Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Leverano

Al “San Pio” gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 al cospetto della compagine salentina. Ferrante sbaglia un calcio di rigore in chiusura di primo tempo, concesso per fallo su Ieva.

Nell’occasione espulso il bianconero Rollo

Termina con un pari a reti bianche il match tra Unione Calcio e Leverano, scontro diretto in chiave salvezza della 26esima giornata.

Tra gli azzurri rientrano dal 1’ Ieva e La Rosa, quest’ultimo avanzato a centrocampo. Partenza più decisa degli ospiti, che tuttavia non creano particolari occasioni.

Successivamente sono i biscegliesi a prendere il controllo del match, rompendo gli indugi alla mezz’ora con un’incornata imprecisa di Ieva su cross di Quercia. Dopo 3’ la punizione dalla trequarti di Quarta trova la deviazione della barriera, Lullo, però, non si lascia sorprendere.

Al 37’ un rimpallo fortuito permette a La Rosa di arrivare al tiro, senza precisione. Gli ospiti rispondono dopo una manciata di secondi con il rasoterra insidioso di Gennari, fuori misura.

Al 42’ Ieva ruba palla e viene fermato in area di rigore da Rollo: è espulsione per il numero cinque ospite e calcio di rigore per gli azzurri. Dal Dischetto, però, Ferrante spedisce alto, mandando in archivio la prima frazione.

Nella ripresa l’Unione Calcio crea senza fortuna. Apre le danze all’11’ Sarr che, sugli sviluppi di un corner, prova la conclusione al volo, non centrando il bersaglio grosso. Pochi secondi più tardi una bella combinazione tra Ieva ed Acquaviva porta il numero undici biscegliese al tiro, ma il suo destro, destinato all’incrocio dei pali, viene provvidenzialmente deviato in corner da Colapietro.

Al 26’, dopo un tiro dalla bandierina, La Rosa manca la zampata decisiva dalla corta distanza, mentre 3’ più tardi Acquaviva non riesce ad impattare la sfera da ottima posizione, servito sul secondo palo da Papagno.

Al 32’ Ieva stoppa di petto e scarica per il neoentrato Albrizio il cui destro dal limite si spegne inesorabilmente sul fondo.

Per gli azzurri si tratta del nono pari stagionale, il secondo consecutivo. I ragazzi di mister Bitetto salgono, così, a quota 33 punti, mantenendo invariata la distanza dalla zona rossa della

graduatoria. Nel prossimo turno i biscegliesi saranno attesi da un altro scontro diretto, ospiti dell’Otranto quint’ultimo a quota 30.

Unione Calcio – Leverano 0-0

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, A. Monopoli, Anglani, La Rosa (29’ st Ragno), Sarr, Lorusso, Ferrante (20’ st Albrizio), Ieva (33’ st De Mango), Acquaviva. A disp: Delfino, Bufi, Addario, Cannone. All. Bitetto.

Leverano: Colapietro, De Giorgi, Chiriatti, Perrone, Rollo, Papa, Alemanni (6’ st Sozzo), Franco, Gennari, Quarta (39’ st Di Silvestro), Macchia. A disp: Termite, Tundo, Greco, Palazzo, Cazzella. All. Schito.

Arbitro: Palmisano (Taranto); assistenti: Gasparre (Bari), Abbinante (Bari)

Ammoniti: Sarr, Alemanni.

Espulsi: Rollo (42’pt)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Leverano, Schito si presenta e parla dei progetti futuri.

Dopo l’esperienza da secondo con Sergio Volturo a Copertino, per Antonio Schito quello alla guida del Leverano sarà l’esordio come guida tecnica di una prima squadra. L’ex difensore è pronto per tuffarsi in questa nuova sfida: “Ho conseguito il patentino nel 2011 – spiega il neo allenatore bianconero – ed ora ho lachance di mettermi alla prova in prima persona grazie alla fiducia che il presidente Maurizio Zecca ed i suoi collaboratori hanno riposto in me. Affronterò questa nuova esperienza con tanto entusiasmo, in quanto il ruolo di trainer ha sempre esercitato grande fascino su di me”.

Sarà un Leverano diverso, sia per struttura che per ambizioni, una squadra in cui si cercherà di dare ampio spazio ai giovani del vivaio e non solo. “La società ha deciso dimodificare i propri progetti rispetto al recente passato, lanciando in prima squadra unmaggior numero di baby rispetto agli ultimi anni. La rosa, pertanto, avrà un’età media piuttosto bassa. Intorno ad un gruppo di sette, otto uomini navigati, ruoteranno atleti under interessanti ed i calciatori classe 1993 e 1994 di valore che riusciremo a tesserare. Con un organico così assemblato cercheremo di regalarci delle soddisfazioni, ma è prematuro ipotizzare a quale traguardo potremo ambire. Nelle prossime ore – conclude Schito – incontrerò il direttore sportivo Bruno e valuteremo a quali dei componenti della rosa 2013/2014 proporre la conferma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno