Virtus Matino, mister Branà: «Ci crediamo e continueremo a giocare senza guardare la classifica»


Dopo la vittoria della Virtus Matino sul Gravina, il tecnico biancazzurro Branà non può che essere felice: 

“Abbiamo vinto contro una squadra che lotta per i playoff e questo è un fattore importantissimo, ci crediamo e continueremo a giocare senza guardare la classifica, ogni partita sarà una finale. Dobbiamo migliorare nelle marcature in area di rigore ,abbiamo preso due goal fotocopia ,ma ci abbiamo creduto fino alla fine, ed è molto importante per il prosieguo. I complimenti vanno tutti ai miei ragazzi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Juniores conquista la vetta della classifica: GRAVINA-CASARANO= 1-3

Maiuscola prestazione dei ragazzi guidati da mister Sardelli, a Gravina, che con un perentorio 3-1, a cinque giornate dal termine della regular season, inanellano l’ottava vittoria consecutiva,  conquistando la vetta della classifica, ai danni del Bitonto. Gara spumeggiante: nei primi 25’, sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Silvano che pesca il jolly con una staffilata dai 25 metri. La reazione rossoazzurra non si fa attendere e con veemenza e ammirevole determinazione, nel giro di una decina di minuti si portano sul 3-1 grazie alle marcature di Capodieci, Chiatante e del capocannoniere Fiorini. Non pago del doppio vantaggio il Casarano cerca di chiudere la contesa già nel primo tempo. Nella seconda frazione Marchionna non viene impensierito mai mentre la giovane pattuglia rossazzurra sfiora il quarto gol in diverse occasioni anche se il punteggio non cambierà fino al triplice fischio finale. Sabato prossimo la Juniores osserverà un turno di riposo: i rossoazzurri torneranno in campo il 2 aprile nella sfida casalinga con il Cerignola.

Un Matino coraggioso batte il Gravina e tiene accese le speranze di salvezza.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Un Matino spavaldo, coraggioso, caparbio e mai domo, capace di lottare e soffrire fino all’ ultimo secondo si prende una vittoria di forza grazie alla determinazione e la voglia di chi non ha nessuna intenzione di gettare la spugna nonostante la classifica disperata.
Mai come ieri si era vista una squadra decisa a mettere il cuore oltre l’ ostacolo, a non guardare più indietro, alla tanta sfortuna avuta in questa stagione a dir poco tribolata, ma piuttosto dimostrare a tutti i costi il proprio valore sul campo.
E così è stato dal momento che già al 3′ minuto di gioco i bianco azzurri di Branà erano già in vantaggio grazie a un bolide scagliato da Pasquale Monopoli su calcio di punizione dal limite che non ha lasciato scampo a Mascolo.
Il Matino continua a fare al sua partita da protagonista ma al 21′ minuto viene gelato dal gol di Krstevski che ristabilisce la parità.
Un gol che avrebbe potuto tagliare le gambe ai matinesi ma che invece ripartono con la stessa grinta e al 32′ minuto ritornano in vantaggio con Stauciuc che di testa batte ancora l’ estremo difensore gravinese, siglando il gol del 2-1.
La ripresa si apre con il gol del pareggio del Gravina ad opera del neo entrato Tomassone.
La partita prosegue a ritmi elevati con le occasioni che fioccano da entrambe le parti e quando tutto poteva sembrare perduto è Morra al terzo minuto di recupero a siglare il gol che permette al Matino non solo di vincere la gara ma di continuare a rimanere in vita in questo torneo che fin ora non lo aveva mai visto solo come semplice comparsa nonostante la precaria situazione di classifica.
Forse fino ad oggi a farla da padrone nei ragazzi di mister Branà era stata per lo più la timidezza e l’ inesperienza, ma la squadra vista ieri in campo sembra aver superato nettamente queste défaillance.
Domenica prossima arriva la Casertana, dell’ indimenticato ex capitano Damian Salto, e sarà la prova del nove per verificare i margini di crescita di una compagine che da qui a maggio potrebbe provare a scrivere nuovamente la storia. Almeno si spera.

Danilo Sandalo



Bitonto, respinto il ricorso per l’espulsione di Lattanzio


Niente da fare per il Bitonto. Il giudice sportivo di Serie D ha infatti rigettato il ricorso presentato dal Bitonto per l’espulsione in campo di Riccardo Lattanzio contro il Fasano.

Il club neroverde ha sostenuto invano la tesi che l’arbitro Ianniello di Messina avesse espulso il proprio capitano, colpevole di un colpo ai danni di Vincenzo Corvino, per un errore di persona. Nonostante il filmato presentato a supporto della propria tesi non c’è stato nulla fare.

Il Giudice Sportivo,

– esaminato il reclamo fatto pervenire, a seguito di tempestivo preannuncio, dalla U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. con il quale si deduce l’irregolare svolgimento della gara e se ne richiede la conseguente ripetizione, poiché l’Arbitro sarebbe incorso in errore tecnico, avendo comminato un provvedimento di espulsione ai danni del proprio calciatore n. 19, LATTANZIO RICCARDO, nonostante il relativo fallo fosse stato commesso dal diverso calciatore del proprio sodalizio, vale a dire il n. 5, PETTA ANDREA;

– rilevato come, a sostegno della propria ricostruzione, la reclamante ha allegato un filmato della partita che, ai sensi dell’art. 61, comma2, CGS, codesto giudice sportivo ha piena facoltà di utilizzare quale mezzo di prova volto a dimostrare che i documenti ufficiali indicano quale espulso soggetto diverso dall’autore dell’infrazione

– rilevato come, in accoglimento delle richieste della ricorrente, con proprio C.U. 59 del 3 marzo 2022, ha sospeso l’irrogazione della sanzione di squalifica “per quattro gare effettive” a carico del calciatore LATTANZIO RICCARDO della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L., comminata con il C.U. 58 del 2 marzo 2022.

– considerato che nella fattispecie di cui è causa si è concretizzato uno scambio di persona che non si è riflesso sui provvedimenti sanzionatori irrogati da codesto giudice, né ha influito sul regolare svolgimento della gara ovvero ai fini dell’omologazione del risultato ottenuto sul campo.

P.Q.M.

Dispone:

– respingere il reclamo;

– di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-2;

– di comminare la squalifica “per tre gare effettive” a carico del calciatore PETTA ANDREA della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. “per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto (RA-RAA)”

– di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. il contributo di reclamo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Spinelli: «Ripartiremo da ieri per continuare a portare risultati positivi»


Capitan Spinelli ha parlato così dopo la sconfitta maturata a Fasano:

“Siamo stati sempre vivi e in partita. Mi dispiace per il risultato negativo che onestamente non meritiamo.  Abbiamo creato diverse azioni importanti , purtroppo non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio. Sul finale c’era anche un rigore per noi; ripartiremo da qui per continuare a portare risultati positivi a casa. I nostri tifosi sono stati fantastici, ci hanno incitato dal primo all’ultimo minuto, ricambieremo l’affetto provando a centrare il nostro obiettivo, lo faremo per loro, per la società, per lo staff, per noi e per tutti coloro che hanno nel cuore questi colori”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, il pres. Maci: «Un altro piccolo mattoncino nella nostra scalata»


Il Casarano si impone per 2-1 sulla Mariglianese. Al termine del match, il presidente dei rossazzurri Giampiero Maci ha commentato il risultato ottenuto tra le mura amiche del Capozza: 

“Una bellissima vittoria, ci voleva. Dopo aver vinto col Bitonto, non era facile affrontare questo tipo di squadra, immischiata come noi nelle zone basse della classifica. La Mariglianese – afferma a Stefanelli Sound – è una formazione che lotta con i denti e che deve salvarsi: non era facile. Abbiamo messo un altro piccolo mattoncino nella nostra scalata verso le posizioni più tranquille. Speriamo di ripartire con un tour de force importante, già  dalla gara col Brindisi. Monticciolo? Ha dato quella verve che necessitava la squadra. Abbiamo fatto degli innesti particolari, che hanno fatto fare un salto di qualità alla rosa. Un applauso ai ragazzi, al mister e allo staff che stanno dimostrando di lavorare bene. Ci auguriamo che questa squadra possa togliersi altre soddisfazioni: i risultati ci aiutano ad avere maggior serenità. Vincendo questa gara, saliamo a quota 35 punti. Non bisogna abbassare la guardia, anzi: dobbiamo sempre rimanere sul pezzo. Andiamo avanti, nonostante le difficoltà, con umiltà e grande spirito di sacrificio”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Ora riposo, poi con la Nocerina voglia vedere…»


In casa Cerignola, il presidente Quarto ha commentato il 2-2 di Nardò:

“La squadra ha fatto un’ottima prestazione su un campo difficilissimo, la classifica del Nardò non rispecchia la forza di questa squadra. Abbiamo disputato una gara a viso aperto, potevamo vincerla ma è anche vero che siamo rimasti in dieci per 40 minuti e l’inerzia della gara è cambiata. Possiamo recriminare per non aver sfruttato al meglio delle opportunità ma tutto sommato il pari ci sta. Mancano 10 finali e ci prendiamo questo punto esterno senza problemi. Vedere due tifoserie gemellate fa molto piacere, rispettiamo tanto anche la presidenza del Nardò ed auguriamo loro una tranquilla salvezza. I tifosi ci seguono ovunque, ora abbiamo bisogno di loro e spero che continuino a riempire lo stadio già contro la Nocerina. I ragazzi si godranno qualche giorno di riposo dopo aver spinto più che mai sull’acceleratore. Il mio plauso va a squadra e staff tecnico che ogni giorno dimostrano di voler raggiungere con determinazione il traguardo che stiamo cercando ad ogni costo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister Potenza: «Avevamo 9 giocatori con la febbre…»


Mister Potenza ha analizzato così la sua prima da allenatore del Bitonto, terminata in parità ad Altamura: 

“Avevamo 9 giocatori con la febbre, sono tutti negativi per fortuna. E’ stata una settimana difficile, ma le scuse stanno a zero. E’ stato difficile anche capire quale schieramento tattico utilizzare, mi piace un gioco estremamente positivo ma in 5 giorni è difficile. Ho notato parecchi errori tecnici, è stata una partita maschia. Abbiamo avuto una buona reazione in inferiorità numerica, abbiamo provato anche a vincerla ma penso che il pareggio sia il risultato più giusto. Il gol è arrivato su un’azione spettacolare di cui soltanto il 5% è merito mio, la nostra batteria di attaccanti è fortissima e quando hai dei giovani così in gamba i risultati sono questi. Pretendo molto di più da Biason e Manzo, loro lo sanno e so che potranno dare di più. Piarulli ha avuto la febbre, si è allenato poco ma ha fatto una grande prestazione. Il portiere mi è piaciuto molto prima dell’episodio, dopo una cosa simile sempre qui ad Altamura venni esonerato dal Cerignola (ride n.d.r.), in quel ruolo queste cose possono capitare a tutti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com