AZ Picerno-Audace Cerignola, solo 50 biglietti per i tifosi ospiti

La S.S.D. Audace Cerignola comunica le determinazioni assunte dalla Questura di Potenza in vista della gara Picerno – Audace Cerignola, in programma domenica 16 dicembre 2018 allo stadio “Curcio” di Picerno e valevole per la 16° giornata del girone H del campionato di Serie D.

A causa dello stato dei lavori che stanno interessando il settore ospiti dell’impianto lucano, la società del Picerno potrà mettere in vendita un numero non superiore a 50 biglietti per detto settore tramite il circuito on-line “Posto Riservato”, previa identificazione degli acquirenti e fermo restando che nessuno potrà acquistare più di un tagliando. Per i tifosi dell’Audace Cerignola sarà vietato acquistare biglietti per ogni altro settore; i locali non potranno acquistarne per il settore ospiti.

La vendita dei tagliandi per entrambe le tifoserie si chiuderà entro le ore 20.00 del giorno sabato 15 dicembre, con conseguente chiusura dei botteghini di tutti i settori dello stadio il giorno della gara.

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Marcatori Serie D girone H, D’Agostino balza in vetta

16 le reti messe a segno nella quattordicesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Doppietta e vetta conquistata per D’Agostino del Taranto che sale a quota 10 reti realizzate.

Nona rete per Patierno del Bitonto che aggancia Santaniello in seconda posizione.

Settimo centro stagionale per D’Auria del Francavilla in Sinni.

Sale a quota 6 Emmanuele Esposito del Picerno.

Quarta marcatura per Kosovan del Picerno mentre sale a 3 dopo una doppietta il suo compagno di squadra Pitarresi.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

10 reti: D’Agostino (Taranto)

9 reti: Patierno (Bitonto) e Santaniello (Az Picerno)

7 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Picci (Bitonto) e Gennaro Esposito (Nola)

6 reti: Santoro (Gravina), Emmanuele Tedesco e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: Ciro Foggia e Loiodice (Audace Cerignola), Emmanuele Tedesco (Az Picerno), Nadarevic (Città di Fasano/Audace Cerignola), Cristaldi (Fidelis Andria) e Favetta (Taranto)

4 reti: Kosovan (Az Picerno), Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Lattanzio e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Di Senso (Taranto), Cammarota e Manzillo (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Pitarresi (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Un Gravina altalenante non va oltre il pari

Prova incolore della FBC che a discapito dell’abbordabile Gragnano non va oltre l’1-1 interno al termine di un match vibrante solo negli ultimi 20 minuti del confronto. Un confronto che avrebbe dovuto portare in casa Gravina punti e convinzione, invece ne giunge un misero punticino e una prestazione da dimenticare per larghi tratti.

Loseto schiera subito il neo-difensore gialloblù Rizzo, proponendo Dininno dal primo minuto e i rientranti Mbida e Chiaradia (out Romeo per squalifica); in avanti il solito Santoro. Primo tempo scialbo e avaro di emozioni, col match fortemente condizionato dal vento forte. La prima occasione del match capita solo al 23′ con Santoro la cui botta in area di rigore viene ribattuta nei pressi della linea di porta dalla difesa ospite; sul capovolgimento di fronte il sempre temibile Gassama approfitta di un errore di Mbida ma il tiro è debole parato senza problemi da Vicino. Al 35′ bella punizione di Angelo il cui tiro, condizionato dal vento, termina di poco alta sopra la traversa. Nel finale di primo tempo occasione anche per Chiaradia, ma il suo tiro è rimpallato.

La ripresa si apre con una sventola dalla lunga distanza di Cavaliere terminata di poco a lato (7′). Al 15′ clamoroso vantaggio ospite: batti e ribatti in area gravinese e Nigro incolpevolmente tocca la sfera che termina in rete. La replica del Gravina è al 25esimo con il tiro al volo di Chiaradia, deviato da Russo con un miracolo. Al 27′ grande tiro di Angelo, deviata in angolo e successivamente traversa di Santoro di testa! Alla mezz’ora bella sventola di Cavaliere ancora, para in due tempi Vicino. Gli sforzi dei gravinesi vengono premiati al 34′ con la prima rete in campionato di Guida ben assistito da Angelo con un lancio lungo ben calibrato. Al 40′ doppia occasione con Santoro prima e Chiaradia per un Gravina finalmente grintoso. L’assalto dei gravinesi non produce un altro gol e la contesa termina 1-1. Nel finale espulso Nigro per doppia ammonizione.

Il Gravina tornerà in campo già mercoledi per il turno infrasettimanale in quel di Nola, a pari punti in classifica con 15 lunghezze. Ci sarà bisogno di maggiore grinta per i ragazzi di Loseto

FBC GRAVINA – GRAGNANO:

FBC GRAVINA: Vicino P., Angelo, Tarantino, Rizzo, Mbida, Nigro, Dininno (dal 13′ st Diarra), Correnti (dal 21′ st Degiglio), Santoro, Mady (dal 13′ st Guida, dal 43′ st Dentamaro), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Loliva, Ceglie, Pentimone, Vicino A., Marchese

GRAGNANO: Russo, Ammendola, Elefante, La Monica, Chiariello, Cavaliere, Talia (dal 35′ Procida), Martone, Achaval (dal 45′ Greco), Gassama, Piscopo. All. Campana. A disp: Sorrentino, Grimaldi, Diglio, Avitabile, Tascone, Di Costanzo, Minale

ARBITRO: Bordin di Bassano del Grappa

ASSISTENTI: Martinelli di Potenza e De Palma di Monza

AMMONITI: Gassama (34′ pt), Mbida (41′ pt), Angelo (46′ pt), Tarantino (6′ st), Chiaradia (41′ st)

ESPULSI: Nigro al 41′ st per doppia ammonizione

NOTE: Spettatori presenti circa 700. Recupero: 2′ pt, 5′ st

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Cobo segna di testa ed il Fasano espugna Sarno

Il Fasano espugna il “Felice Squitieri” di Sarno grazie ad un colpo di testa di Cobo a dieci minuti dal novantesimo e conquista tre punti in trasferta dopo un mese e mezzo di attesa: l’ultima gioia lontano dal ‘Curlo’ era arrivata nella rocambolesca ed esaltante vittoria di Bitonto. Con questo successo i biancazzurri toccano quota venti punti agganciando all’ottavo posto il Savoia, proprio la squadra che i ragazzi di Laterza affronteranno fra dieci giorni nel recupero della dodicesima giornata.

I play off, a quattro giornate dal giro di boa, non sono un’utopia: tra i biancazzurri ed il quinto posto ci sono infatti solo tre punti, a conferma che la squadra è competitiva contro ogni avversario e le gare vengono spesso orientate in un senso o nell’altro da episodi. Emblematica la gara di oggi, giocata a viso aperto da entrambe le squadre che hanno avuto più volte l’occasione per passare in vantaggio.

Il primo tempo è di marca biancazzurra, che va al tiro per tre volte nel primo quarto d’ora con Montaldi, Bernardini e Ganci ma i tre tentativi trovano sempre l’opposizione del portiere di casa Mennella. L’unica occasione dei campani arriva su un’incomprensione tra Guarnieri e Manbella di cui non approfitta Lepre che calcia fuori. Ma le due maggiori opportunità capitano sui piedi di Colombatti e Forbes: l’argentino non inquadra la porta col piattone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre Forbes si divora il vantaggio sulla linea di porta centrando in pieno il palo su sponda di Montaldi.

Nella ripresa la Sarnese cresce e va vicina al gol in due occasioni con Maione che prende la traversa direttamente da punizione e con Cassata che arriva in corsa in area su un cross di Sellitti ma conclude sopra la traversa. Per il Fasano risponde Serri che trova l’opposizione di Mennella, mentre per i padroni di casa il più attivo è Maione che impegna Guarnieri con un diagonale velenoso.

Il gol che rompe gli equilibri vede protagonisti due dei subentranti scelti dal mister Laterza: punizione di Gori nei pressi della bandierina e Cobo salta più in alto di tutti non lasciando scampo al portiere di casa.

Tabellino

Sarnese 1926 – Us Città di Fasano 0 – 1

Reti: Cobo (F) all’80’

Sarnese 1926: Mennella, Pantano, Siciliano (65’ Terracciano), Sorriso (93’ Evangelista). Girardi, Tortora (85’ Mariani), Sellitti (85’ Cacciottolo), Langella, Maione, Cassata, Lepre (46’ Varriale). A disposizione: Montella, Sannia, Adamo, Muollo. Allenatore: Pompilio Cusano

Us Città di Fasano: Guarnieri, Manbella, Diop, Ganci (64’ Gori), Rullo, Colombatti, Serri (70’ Tuttisanti), Bernardini (75’ Cobo), Forbes,  Corvino (48’ Richella), Montaldi. A disposizione: Suma, Anglani, Zizzi, Pugliese, Marzio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Note: ammoniti Ganci (F), Girardi (S), Tortora (S)

Arbitro: Edoardo Gianquinto della sezione di Trapani.

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Tra Fidelis Andria e Nola vincono le difese e gli errori sottoporta

Alla fine festeggia soprattutto il Nola che al “Degli Ulivi” conquista un pari importantissimo per la classifica. Rammarico in casa Fidelis, invece, che nonostante l’undicesimo risultato utile consecutivo e difensa ancora una volta imbattuta, non trova il gol da tre punti in una gara poco spettacolare e molto agonistica. Tegola prima dell’inizio del match per De Sarno che è costretto a rinunciare a Pasqualino Esposito infortunato durante il riscaldamento e sostituto dal classe ’99 Madonna. In campo il tecnico del Nola sceglie comunque un 4-2-3-1 con Gennaro Esposito unica punta. Per la Fidelis, invece, Alessandro Potenza sceglie un consolidato 3-5-2 vista anche l’assenza per squalifica di Zingaro. In porta ci torna Zinfollino mentre a destra agisce Adamo con Bozic al rientro dal primo minuto accanto a Cristaldi in attacco. Prima lunga fase di studio sino al 20’ quando il primo squillo arriva dalla squadra di casa: calcio di punizione da destra e palla spiovente in area. La toccano in tanti ma alla fine è il colpo di testa di Piperis ad impegnare Gragnaniello in parata plastica in corner. La gara però è anestetizzata. La Fidelis avanza il baricentro ma il Nola si difende con ordine e soffre poco anche sulle palle da fermo. In realtà al 34’ è proprio dal quinto calcio d’angolo del match per la formazione di casa ad arrivare un pericolo per la porta di Gragnaniello: è Bortoletti a staccare bene di testa ma la palla è alta da posizione ottima. Poi gli ospiti trovano subito la replica su di un errore difensivo andriese con Gennaro Esposito a trovarsi nel cuore dell’area di rigore a calciare ma debolmente con Zinfollino bravo a bloccare. Il Nola prende coraggio ed un calcio di punizione dal limite dell’area porta scompiglio nell’area di casa con Zinfollino in uscita toccato duro ma l’azione prosegue sino al tiro a botta sicura di Esposito che coglie clamorosamente la traversa. Possesso palla sterile della Fidelis e ne approfittano ancora gli ospiti nel primo minuto di recupero sempre con Esposito che sfrutta una respinta corta di Cipolletta per calciare di prima intenzione dal limite ma la sfera è a lato.

Strigliata negli spogliatoi per Potenza e Fidelis in campo decisamente più arrembante. Due minuti ed un’azione partita dalla metà campo andriese si trasforma in pericolo: Petruccelli rifinisce per Cristaldi da destra abile ad entrare in area ed a calciare con sfera a lato di poco. Andriesi ancora in avanti con Bozic e Cristaldi a scambiare sino al servizio per Petruccelli a destra il cui tiro cross è salvato da Gragnaniello prima del tiro finale di Piperis deviato in corner. Girandola di sostituzioni per le due squadre ed il Nola torna in avanti al 20’ grazie ad un calcio di punizione di Colarusso dal limite alto di poco. Replica Fidelis con Adamo dal limite destro calcia e Gragnaniello è costretto in corner. Sugli sviluppi è Forte a non trovare per un soffio il tocco vincente da pochi passi. La spinta di casa finisce ed i campani si difendono con ordine anche se al 43’ arriva l’occasionissima per i padroni di casa: palla da sinistra di Manno batti e ribatti in area sino al tiro finale di Ayina alto da pochi passi dalla porta praticamente vuota. I quattro minuti di recupero non portano a nuovi pericoli per le due formazioni e squadra di Potenza che porta ad undici i risultati utili consecutivi e mercoledì se la vedrà nuovamente al “Degli Ulivi” contro la Sarnese alle 16 per il turno infrasettimanale della Serie D.

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E’ super Bitonto in Cilento, vince e convince

Grande prova di maturità del Bitonto, che nell’ostica trasferta sul campo della Gelbison passa per 2-0 al “Morra” di Vallo della Lucania: prestazione convincente degli uomini di mister Pizzulli, che strappano tre punti di fondamentale importanza contro un avversario scorbutico e su un campo dove non tutti avranno vita facile.
Esordio positivo per la nuova terza maglia gialla, che riprende lo storico leone, segno di identità della città e dei tifosi bitontini tutti. Quella del Bitonto è una vittoria necessaria sia per la classifica che per prendere piena consapevolezza dei propri mezzi: si tratta del terzo successo consecutivo, che allunga a sei la striscia di risultati utili. E i benefici si riversano tutti su una classifica sempre più bella: 26 punti, terzo posto con il Taranto, e se il distacco dalla capolista Picerno resta invariato di sei lunghezze, si accorcia quello con Cerignola secondo, ora avanti solo due punti.
Mister Pizzulli non cambia l’assetto dei suoi riproponendo il 4-4-2, in cui torna in cabina di regia Fiorentino al posto di Camporeale: dunque, Figliola in porta; linea di difesa Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Montanaro; a centrocampo, Turitto – Biason – Fiorentino – Paradiso; in avanti la coppa Picci – Patierno.
Dopo una prima fase in cui le due squadre si studiano a vicenda, il Bitonto si fa vivo dalle parti del portiere di casa D’Agostino con Picci, la cui conclusione dalla distanza si spegne di poco sul fondo. AL 26’ risponde il Gelbison con Esposito, che in area di rigore calcia col destro rasoterra esaltando i riflessi felini di Figliola, bravo a distendersi sulla sua destra e a sventare la minaccia. Dopo due minuti Picci ci prova direttamente da calcio di punizione, ma la sua traiettoria leggermente deviata consente a D’Agostino di bloccarla non senza affanni.
Al 29’ svolta nel match: Terrevoli lancia immediatamente in profondità per Patierno, che scappa via verso la porta avversaria e viene placcato da Ferraioli, che lo stende lanciato a tu per tu con D’Agostino. Per l’arbitro Cecchin è inevitabilmente rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Il Bitonto rischia qualcosa sulla punizione velenosa di Cammarota, che anche sfruttando il terreno reso viscido dalla pioggia, prova a sorprendere Figliola, a cui sfugge inizialmente la sfera ma poi è bravo nel recuperare palla e posizione. Dopo lo spavento, però, i bitontini aumentano i giri e al 3’ sfiorano il vantaggio con Biason, che ci prova dal limite dell’area col destro, trovando l’attenta risposta di D’Agostino, che devia in angolo. Al 43’ ancora Bitonto, con Turitto liberato in area sulla destra da Biason, a tu per tu con il portiere di casa, ma l’esterno bitontino spara addosso al numero uno proteso in uscita. Il gol è però nell’aria e arriva nel secondo dei tre minuti di recupero: corner dalla destra di Fiorentino, in area svetta più in alto di tutti Montrone, che di testa supera D’Agostino e fa 0-1 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. Gli uomini di mister Pizzulli controllano e provano a chiudere la gara senza rischiare nulla, ad eccezione di una conclusione di Merkaj alta sopra la traversa e di un calcio di punizione, fuori di poco, di Uliano.
Al 65’ Biason ci prova dal limite col destro ma il portiere avversario devia in angolo. Dopo cinque minuti altro episodio chiave: Esposito riceve il suo secondo cartellino giallo e lascia la Gelbison in nove uomini. Ed il Bitonto, sornione, cinico e letale, prova ad approfittarne: Patierno spreca una ghiotta opportunità, provando a servire il neo entrato Falcone invece di concludere a rete da ottima posizione. Ancora Patierno e Falcone sono protagonisti al 75’, con una doppia occasione: il primo prova a superare D’Agostino con un pallonetto, il secondo con un destro a giro sul secondo palo, trovando la respinta disperata di un difensore campano. È il preludio al raddoppio, che giunge inevitabile al minuto 81, con Patierno, il quale involato a rete da un perfetto lancio di D’Angelo, mantiene freddezza e lucidità necessarie per battere D’Agostino in uscita con un perfetto diagonale rasoterra. 0-2 Bitonto.
Negli ultimi minuti il Bitonto gioca in scioltezza: al 90’ Falcone, servito da Patierno, calcia centralmente dal limite dell’area. L’ultimo sussulto vede protagonista Padulano, bravo a liberarsi alla conclusione in area di rigore e col destro coglie l’incrocio dei pali.
Al fischio finale è festa Bitonto assieme al centinaio di tifosi circa giunti dalla capitale dell’olio: i ragazzi di mister Pizzulli volano sempre di più e sognano ad occhi aperti. Ed ora, mercoledì, serve continuare a viaggiare forte: nel turno infrasettimanale, il Bitonto ospita al “Città degli Ulivi” i lucani del Francavilla dell’ex Lavopa. Non si può sbagliare se si vuole sognare.
14^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H GELBISON – BITONTO 0 – 2 Reti: 47’ pt Montrone, 36’ st Patierno
GELBISON: D’Agostino, Romanelli, Maiese (14 pt Rossi), Uliano, De Angelis (34 st De Cosmi), Chiochia, Ferraioli, Esposito, Evacuo, Cammarota (34’ st Hutsol), Merkaj. A disp. Viscido, Mejri, Tandara, Passaro, Pipolo, Angiolillo. All. De Felice
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason (32’ st Camporeale), Montrone (c), D’Angelo, Paradiso (18’ st Zaccaria), Fiorentino, Patierno, Picci (18’ st Falcone), Turitto (34’ st Padulano). A disp. Vitucci, Anaclerio, Di Cosmo, Piarulli, Schena. All. Pizzulli
Arbitro: Cecchin (Bassano del Grappa) coadiuvato dagli assistenti Pedroni (Schio) e Paggiola (Legnago) Ammoniti: Romanelli, Maiese, Rossi (G), Figliola, Biason, Turitto, Zaccaria (B) Espulsi: Ferraioli al 29’ pt (rosso diretto) per fallo da ultimo uomo e Esposito al 25’ st per doppia ammonizione.

Nardò-Audace Cerignola: 0 – 0

NARDO’: Mirarco, De Pascalis (85′ Muci), Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng (86′ Cordella), Senè (78′ Centonze), Arario (53′ Mingiano), Bertacchi, Gigante (90′ Greco), Giglio. A disposizione: Rizzitano, Mingiano, Greco, Centonze, Muci, Lezzi, Cordella. All. : Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, L. Russo, Carannante, Abruzzese, Di Cecco, Longo (67′ Pollidori), A. Esposito, Foggia (87′ S. Russo), Loiodice, Lattanzio (63′ Nadaveric). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Nardella, Pollidori, S. Russo, Nadarevic, Marotta. All: Bitetto.

Arbitro: Luigi Catanoso (Reggio Calabria). Assistenti: Andrea Cravotta (Città di Castello), Alberto Colonna (Vasto)

Note:pomeriggio nuvoloso, terreno in discrete condizioni

Ammoniti: Aquaro, Bertacchi (N), Abagnale, Abruzzese, Pollidori, Loiodice e Carannante (C)

Espulso: al 42′ A. Esposito per doppia ammonizione (C)

Si esce con un punto da una battaglia durata 94′. Il secondo 0-0 consecutivo per il Nardò lascia qualche rammarico per via della superiorità numerica per gran parte della gara e del rigore sbagliato da Kyeremateng. Tuttavia se si fa riferimento agli ospiti ed al loro potenziale, una squadra in grado di tenere il campo anche in inferiorità numerica, è un risultato molto prezioso. Sin dai primissimi minuti abbiamo assistito ad una bellissima partita, con un Nardò in pressing alto ed il Cerignola in gestione. La velocità del Toro ha causato per gli ospiti cinque gialli, un rosso per doppia ammonizione ed una traversa colpita da Kyeremateng. Secondo tempo che ha visto una sola squadra in campo, tutta riversata in avanti a caccia della zampata vincente. Oltre ad un paio di sbavature difensive (in due minuti) si è visto lo spirito dei ragazzi, capaci di dimostrare che ogni punto si deve sudare qui al Comunale!

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Granata-Taranto 0 – 2; cronaca e tabellino

MUGNANO DI NAPOLI – Nella quattordicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli, grazie a una doppietta siglata da Stefano D’Agostino, espugna il “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli battendo 2-0 il Granata a coronamento di una gara disputata a senso unico e conquista così la seconda vittoria consecutiva.

Il Taranto si porta in vantaggio al 4′: bordata vincente da fuori area di D’Agostino che piega le mani di Lombardo che non riesce a trattenere la sfera che finisce in rete. All’undicesimo si fa vedere il Granata con una conclusione dalla distanza di Tufano che viene bloccata da Antonino; poco dopo è il numero 11 Mattera a rendersi pericoloso colpendo la traversa da fuori area con una potente conclusione. Al 15′ sfiora il raddoppio la formazione ionica: traversone dalla destra di Oggiano per il colpo di testa ravvicinato di Favetta con la sfera che sibila accanto al palo sinistro difeso da Lombardo. Al 24′ ci riprova D’Agostino da notevole distanza ma questa volta è reattivo l’estremo difensore campano che respinge la sfera. Al 36′ azione personale di Oggiano che fa partire un traversone dall’out di destra che si spegne sul palo esterno della rete. Tre minuti dopo una debole rasoiata di Conte viene intercettata a terra da Antonino. Al 42′ ghiotta occasione del Taranto per il raddoppio con una botta col destro da fuori area di D’Agostino che lambisce il palo. Al 45′ sponda di Favetta per la conclusione di Salatino col sinistro di prima intenzione sul quale Lombardo si allunga e respinge la sfera. Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-0 per la formazione rossoblù.

La prima occasione degna di nota della ripresa è del Taranto che al nono si fa vedere con un tiro di controbalzo di Favetta che sorvola la traversa. Al 12′ della ripresa il Taranto raddoppia: azione personale in bello stile di Massimo che serve D’Agostino, il quale dribbla due avversari e con un fendente fulmina l’estremo difensore campano spedendo la sfera sotto la traversa. Per il fantasista genovese si tratta della decima marcatura in campionato. Al 18′ lo stesso numero 5 rossoblù serve Massimo che colpisce da fuori area con la sfera che viene bloccata da Lombardo. Sul cambio di fronte è Antonino a smanacciare in corner una conclusione del neo entrato Castagna. Al 33′ una punizione di Calemme trova la pronta risposta del numero 98 ionico che blocca la sfera. Al 36′ punizione dalla destra di Marsili ad imbeccare il colpo di testa di Croce che si spegne di poco a lato. Al 43′ doppia occasione per gli ionici: cross di Guadagno per la conclusione di Croce sottomisura sul quale si oppone il subentrante Marino; il numero 12 si ripete pochi secondi dopo deviando in corner una conclusione al volo di Marsili diretta all’angolino. L’ultimo sussulto della gara giunge al 48′: una punizione di D’Agostino si stampa sul palo, raccoglie Croce sulla linea che insacca a rete ma l’arbitro annulla per una presunta posizione di off-side. Il Taranto batte così il Granata 2-0 e si prepara al big match contro il Picerno in programma allo “Iacovone” mercoledì 12 dicembre.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 14^ Giornata, Data e ora 08.12.2018, ore 14:30 – Stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli

GRANATA-TARANTO 0-2

Marcatori: 4′ pt e 12′ st D’Agostino (T).

GRANATA (4-3-3): Lombardo (19′ st Marino); Sorrentino, Rinaldi, Della Monica, Di Crosta; Prevete (37′ st Gargiulo), Tufano, Mattera (34′ st Falivene); Conte (19′ st Calemme), Figliolia, Esposito (6′ st Castagna). A disposizione: Granata, Sozio, Ferrieri, De Crescenzo. All. Antonio Maschio.

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia (1′ st Guadagno), Bova, Di Bari, Carullo; Marsili, Massimo; Oggiano (28′ st Menna), D’Agostino (49′ st Bonavolontà), Salatino (13′ st Squerzanti); Favetta (17′ st Croce). A disposizione: Martinese, Manzo, Di Senso, Ferrara. All. Luigi Panarelli.

Arbitro: Sig. Matteo Centi – sezione di Viterbo; 1° assistente: Sig. Massimiliano Starnini – sezione di Viterbo; 2° assistente: Sig. Andrea Pasqualetto – sezione di Aprilia.

Ammoniti: Prevete, Di Crosta, Rinaldi (G).

Espulsi: /

Note: corner 5-2; recupero 0’ pt, 5′ st; circa 200 spettatori.

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Test amichevole contro l’U.C. Bisceglie per il Bitonto

Prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica contro il Gelbison Vallo della Lucania per i nostri ragazzi, che questo pomeriggio hanno affrontato in amichevole sul sintetico del “Di LIddo”, l’Unione Calcio Bisceglie, società militante nel campionato di Eccellenza pugliese.
I neroverdi, sono stai vittoriosi per cinque reti ad uno, grazie alle marcature di Falcone, Camporeale, Patierno, Turitto e Schena.
La fase di avvicinamento alla sfida di campionato di domenica, proseguirà domani presso il campo comunale di Palese, con l’inizio degli allenamenti fissato per le ore 13.30, mentre sabato invariato resterà il luogo degli allenamenti, ma a varare sarà l’orario, con i ragazzi che svolgeranno il loro allenamento alle ore 10.00, dove seguirà poi la partenza per il ritiro in vista della sfida di domenica 09/12/18 fra Gelbison Vallo Della Lucania ed USD Bitonto Calcio.

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Il punto del giovedì sulla Fidelis Andria

Seduta pomeridiana oggi, dopo la mattinata trascorsa nel Centro riabilitativo “Quarto di Palo”, per gli uomini di Alessandro Potenza in casa Fidelis. Tutti a disposizione per il tecnico andriese mentre continua il lavoro differenziato Gaetano Iannini. Domenica prossima contro il Nola al “Degli Ulivi”, sarà nuovamente tra i convocabili dopo il turno di squalifica Adamo mentre mancherà, per scontare il turno di squalifica, il classe 2000 Zingaro.

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Anche l’A.C. Nardò alla “Messa dello Sportivo”

Numerosa e partecipata la presenza alla messa dello sportivo organizzata dal Consigliere delegato allo sport Antonio Tondo e dal presidente della consulta e direttore marketing A.C. Nardò; Tony De Paola. Presenti anche il sindaco Pippi Mellone e altri rappresentati istituzionali. Un “vivace e coinvolgente” Don Luca Grande ha catturato l’attenzione di tutti i presenti, rappresentanti le diverse associazioni presenti sul territorio. Per l’A.C. Nardò intervenuta la dirigenza, i calciatori e lo staff tecnico della prima squadra e del settore giovanile.

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Una rotatoria intitolata all’Audace Cerignola

Domani (giovedì 6 dicembre) la cerimonia nei pressi dello stadio ‘Monterisi’.

Sarà inaugurata, domani (giovedì 6 dicembre), alle ore 18.30, la nuova rotatoria (alle spalle dello stadio ‘Monterisi’) che porterà il nome dell’Audace Cerignola, prima società di calcio della città attualmente militante nel girone H di serie D.

Trattasi di un importante incrocio viario di nuova realizzazione, rientrante nell’ambito degli interventi programmati dalla locale Amministrazione Comunale per una migliore gestione della viabilità e canalizzazione del traffico in un punto strategico della città.

Così il presidente dell’Audace Cerignola Nicola Grieco ha commentato la notizia: “Ringrazio l’Amministrazione Comunale ed, in primis, il sindaco Avv. Franco Metta per l’importante riconoscimento attribuito alla nostra società e alla storia calcistica dell’Audace Cerignola. Colgo con favore, a nome dell’intera società che rappresento e della mia famiglia, l’intitolazione dell’opera pubblica in questione. In questi anni crediamo di aver realizzato qualcosa di bello per la nostra città a livello sportivo e sociale e puntiamo per questo con l’aiuto di tutti a centrare sempre nuovi obiettivi’.

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Bitonto Calcio, colpo di mercato in difesa: ecco Michele Anaclerio

L’esperto difensore barese va a rinforzare il pacchetto arretrato dopo la partenza di Vito Di Bari

L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore, classe ’82, Michele Anaclerio, proveniente dall’U.S.D. Corato Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza. Allo stesso tempo, la società bitontina comunica il trasferimento del difensore Vito Di Bari al Taranto F.C. 1927.
Per Anaclerio si tratta di un ritorno nella città nell’olio: è stato infatti protagonista, nella passata stagione, a partire proprio dal mercato dicembrino, della cavalcata dell’Omnia Bitonto in Eccellenza fino al salto in Serie D, culminata col rigore decisivo trasformato nella finale di ritorno dei playoff contro la Vis Afragolese.
Si tratta di un importante acquisto in termini di esperienza e qualità: cresciuto nelle giovanili del Bari, il giocatore barese ha indossato la maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003). L’apice della carriera con l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando oltre 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano. Come detto, la scorsa stagione ha lasciato la Murgia per l’Omnia Bitonto, col successo nei playoff di Eccellenza e la conquista della Serie D, e ora ritorno a Bitonto per indossare la maglia neroverde dopo questa prima parte di stagione vissuta a Corato.
«Torno a Bitonto con molto piacere, ci siamo lasciati con il rigore decisivo che è valsa la promozione in D – sono le prime parole in neroverde di Anaclerio –. Vengo con molta umiltà, in un campionato più difficile e in una squadra che sta facendo molto bene con ottimi risultati. Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Per ambire alla vetta dobbiamo continuare così, per guardare più su dobbiamo chiaramente fare e dare di più, sognare non costa nulla. E sappiamo che è un sogno della società, della città e anche dei giocatori. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Davanti a noi ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, è inutile negarlo. Nel calcio vince quasi sempre il più forte e noi dobbiamo inserirci in quel “quasi”, noi ci giochiamo le nostre carte, possiamo dire la nostra».
«Non sento la pressione, il calcio è un gioco e ho vissuto pressioni a livelli ben più importanti – ha aggiunto il difensore –. Sono a fine carriera, affronto ogni allenamento ed ogni partita come se fossero gli ultimi, dando sempre il massimo. Ho incrociato D’Angelo da avversario, un bel difensore, conosco Montrone con il quale l’anno scorso ho instaurato uno splendido rapporto. Ma ritrovo qui tanti compagni protagonisti della scorsa stagione: ho lasciato e ripreso un grandissimo gruppo».
«Ho visto già il Bitonto in alcune circostanze quest’anno – ha concluso Anaclerio – ed ho potuto apprezzare una grande squadra che nei novanta minuti, anche quando magari soffre un pochettino, non si disunisce mai e dimostra sempre di essere gruppo e di volere la vittoria a tutti i costi. Sarà comunque importante il sostegno della tifoseria, è e deve essere una nostra arma in più».
Anaclerio ha già sostenuto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Pizzulli e sarà subito disponibile per la trasferta di domenica a Vallo della Lucania, contro la Gelbison.

Fidelis Andria, primi movimenti di mercato

Primi movimenti di mercato in casa Fidelis Andria. La società biancazzurra attraverso il suo Responsabile dell’area tecnica, Fabio Moscelli, comunica di aver ceduto in prestito al Molfetta Calcio il calciatore Enrico Colella, oltre a Gianmarco Pirolo e Vincenzo Pagone sempre in prestito al Terlizzi Calcio ed, infine, Andrea Bilotta che torna al Cosenza Calcio per fine prestito.
A tutti i quattro giovanissimi atleti il grande in bocca al lupo della Fidelis Andria per la loro prosecuzione del percorso di crescita, ringraziandoli per aver dato un contributo importantissimo in questo primo scorcio di stagione al gruppo andriese pur avendo trovato poco spazio.

Taranto: Vito Di Bari torna a vestire rossoblù

Il Taranto F.C. 1927 comunica di essersi assicurato in data odierna – martedì 4 dicembre 2018 – le prestazioni sportive del calciatore Vito Di Bari. Nato a Trani il 7 aprile 1983, Di Bari ha già indossato la maglia rossoblù nelle stagioni sportive 2007/08, 2008/09 e 2011/12 totalizzando 57 presenze e quattro reti. Difensore centrale di ruolo, il nuovo acquisto vestirà la maglia numero 28.

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Altalenante l’ultima domenica per il settore giovanile targato FBC Gravina

Conquistano una vittoria a dir poco preziosa gli Allievi di mister Patella e non si fermano più nella rincorsa alla vetta. 3-1 il risultato finale contro l’Avanti Altamura, grazie alla doppietta di Spanò ed alla rete finale di Petrosino. Con questi tre punti, approfittando della sconfitta casalinga dell’ex capolista Nick, si portano a ridosso della prima posizione (distante solo una lunghezza) occupata dal Terlizzi. Prossimo impegno, casalingo, contro l’ormai grande rivale Aurora: match scoppiettante al Vicino da non perdere assolutamente (seguirà articolo di presentazione)
CLASSIFICA AGGIORNATA DEL GIRONE C: Terlizzi 19, FBC GRAVINA 18, Nick 17, Bitetto 16, Corato 16, New Football 14, Avanti Altamura 12, Agon 11, Fesca 10, Aurora 9, Toritto 1, Ruvese 0.

Perdono sempre al Cagnazzi di Altamura i Giovanissimi di mister Schiraldi. Il risultato finale è di 1-0 contro i pari età dell’Agon. I murgiani sono ora a centro classifica, con un buon margine sulla zona retrocessione ma poca distanza anche dalla zona alta della classifica. Nel prossimo turno gialloblu impegnati nel derby contro la Real Olimpia Gravina, saranno di scena subito dopo il match degli Allievi.
CLASSIFICA DEL GIRONE D: Levante Azzurro 25, Pellegrino 20, Real Olimpia 17, Liberty 17, Triggiano 16, Agon 16, FBC GRAVINA 13, Pro Calcio 12, Santeramo 9, Noicattaro 5, Conversano 4, Puglia Sport 1.

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Bitonto Juniores, continua la caccia al primato

Il punto della situazione del girone M del Campionato Nazionale Juniores.
Il Bitonto di mister Lele Loconsole, grazie al successo casaling per 3-1 sulla Team Altamura, continua a viaggiare nelle zone altissime della classifica. Ed approfittando del successo esterno del Fasano a Gravina nel big-match di gioranta, accorcia sul primo posto, occupato dai biancazzurri brindisini e distante ora solo una lunghezza, ed aggancia al secondo posto murgiani e Cerignola.
Sabato prossimo i leoncelli neroverdi osserveranno il loro turno di riposo, nell’ultima giornata del girone di andata. Dal divano scopriremo come chiuderanno la prima parte di questo campionato, finora splendido, con sette vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta.
Si tornerà in campo nel nuovo anno, il 5 gennaio, per dare il via al girone di ritorno con la difficile trasferta sul campo del Taranto.

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Patierno con una tripletta

25 sono le reti segnate nel tredicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

In evidenza con una tripletta realizzata è Patierno del Bitonto che sale a quota 8 agganciando D’Agostino in seconda posizione a -1 dalla vetta occupata da Santaniello.

Settima rete per Picci del Bitonto.

Sesto gol per D’Auria del Francavilla in Sinni e Santoro del Gravina.

Quinta marcatura per Ciro Foggia dell’Audace Cerignola e Emmanuele Tedesco dell’Az Picerno.

Toccano quota 4 Del Sorbo del Savoia e Lattanzio dell’Audace Cerignola.

Terza rete per Di Senso del Taranto.

Seconda rete stagionale per Alessio Esposito dell’Audace Cerignola, De Rosa del Sorrento e Salatino del Taranto.

Da segnalare la doppietta con conseguenti prime due reti per Esposito Lauri del Nola.

 

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

9 reti: Santaniello (AZ Picerno)

8 reti: Patierno (Bitonto) e D’Agostino (Taranto)

7 reti: Picci (Bitonto) e Gennaro Esposito (Nola)

6 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina) e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: Ciro Foggia e Loiodice (Audace Cerignola), Emmanuele Tedesco (Az Picerno), Nadarevic (Città di Fasano), Cristaldi (Fidelis Andria) e Favetta (Taranto)

4 reti: Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Lattanzio e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Di Senso (Taranto), Cammarota e Manzillo (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

2 reti: Calemme, Figliolia e Murolo (Granata), Costantino, De Rosa, Cifani, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti e Cordella (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo e Bortoletti (Fidelis Andria), Esposito Lauri e Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Salvatore Esposito (Gelbison), Gassama (Città di Gragnano), Salatino, Oggiano e Lanzolla (Taranto), Gomes Forbes, Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Alessio Esposito e Marotta (Audace Cerignola), Montemurro (Team Altamura), Chiaradia e Mady (Gravina), Grandis (Francavilla in Sinni) e Bertacchi (Nardò)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Un Gravina sfortunato e rimaneggiato cede al Savoia per 3-1

Il Gravina era chiamato a trovare un risultato positivo dopo lo stop interno contro il Bitonto, ma al Giradu si impone il Savoia. I gialloblù escono sconfitti dalla contesa con rimpianti soprattutto nel primo tempo, presentandosi con una formazione rimaneggiata (out per squalifica Chiaradia e Mbida) e con Caponero infortunato (in settimana anche gli addii di Croce, Agodirin e Riccio). In campo il 4-3-3 con Vicino in porta, la novità Lenoci in tandem difensivo con Romeo e in attacco Santoro supportato da Angelo e Mady.

Il match inizia coi locali che detengono il pallino del gioco e i gravinesi ad operare di rimessa. Eppure la prima, clamorosa palla gol è per Santoro che in contropiede si ritrova a tu per tu con Savini con quest’ultimo che di piede blocca la strada all’attaccante foggiano. La replica dei campani giunge alla mezz’ora esatta con l’ex capitano gialloblù Cacace che di testa mette di pochissimo alto. Ma lo stesso difensore campano nell’azione successiva si dimentica di Santoro e quest’ultimo fallisce ancora clamorosamente la seconda palla gol di giornata. Al 34′ il vantaggio del Savoia: l’arbitro “vede” un fallo di mano di Romeo (ammonito nella circostanza) e accorda il penalty che Del Sorbo realizza spiazzando Vicino. Dopo due timidi tentativi per parte (Angelo di testa al 39′ e la botta di Alvino alta al 41′), il Savoia immeritatamente trova addirittura il 2-0 con il contropiede di Nives finalizzato al 43′. Col doppio vantaggio si chiude la prima frazione.

Nella ripresa Loseto manda subito in campo Guida per uno spento Mady. Nonostante il passivo, la FBC non demorde e crea subito occasioni di rilievo con Correnti, Guadalupi e Nigro nei primi dieci minuti, ma senza fortune. Al 26′ i padroni di casa trovano invece la terza marcatura, questa volta con Ausiello che sfrutta delle incertezze della retroguardia gialloblù. Al 35′ finalmente Santoro realizza la marcatura con un bel gol in pallonetto ancora su una veloce ripartenza. La rete rende meno pesante il passivo al Giraud e aumenta i rimpianti per quanto di buono costruito nel primo tempo e non finalizzato.

Il Gravina è chiamato ad una reazione di orgoglio domenica prossima in casa al Vicino contro il Gragnano.

SAVOIA – FBC GRAVINA 3-1

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Gatto, Cacace, Poziello, Alvino (dal 37′ st Tedesco), Ausiello (dal 45′ st Franzese), Del Sorbo (dal 26′ st Ortiz), D’Ancora (dal 30′ Guastamacchia), Rekik (dal 20′ Maranzino). All. Squillante. A disp: Buono, Marino, Felici, Del Prete.

FBC GRAVINA: Vicino, Dentamaro (dal 15′ st Degiglio), Tarantino, Romeo, Guadalupi (dal 20′ Diarra), Lenoci, Angelo, Nigro, Santoro, Mady (dal 1′ st Guida), Correnti (dal 15′ st Dininno). All. Loseto. A disp: Loliva, Ceglie, Nasif, Marchese, Mazzilli.

MARCATORI: Del Sorbo (34′ pt rig.), Nives (43′ pt), Ausiello (26′ st), Santoro (35′ st)

AMMONITI: Mady (20′ pt), Romeo (34′ pt), Del Sorbo (5′ st)

NOTE: 1,000 spettatori presenti circa di cui una cinquantina da Gravina. Recupero: 0′ pt, 5′ st

Fasano e Fidelis Andria 1-1 nel pantano del “Curlo”

Termina in parità il derby pugliese tra Us Città di Fasano e Fidelis Andria. Un gol per parte e per tempo hanno prodotto un uno pari che lascia un po’ di amaro in bocca ad entrambe le squadre, pur consentendo al Fasano di mantenere l’inviolabilità interna e all’Andria di proseguire la sua striscia di risultati utili che va avanti da più di due mesi. Ma adesso i biancazzurri devono strappare necessariamente la vittoria nel recupero casalingo con il Savoia per restare agganciati al treno di testa, mentre i leoni andriesi con questo pari escono dalla zona play off e perdono terreno rispetto alle prime quattro, tutte vittoriose.

La partita. I mister schierano due squadre a trazione opposta: modulo offensivo per Laterza, che getta nella mischia contemporaneamente Montaldi, Corvino, Nadarevic e Formuso; schieramento prudente per Potenza, consapevole delle difficoltà della sua squadra in trasferta, che opta per un centrocampo a cinque. La partita è vibrante sin dai primi minuti ma non ci sono occasioni da gol rilevanti fino all’improvviso vantaggio ospite: al 21’ Petruccelli calcia una punizione dalla sinistra e Forte colpisce di testa il pallone con una traiettoria a scendere che sorprende Guarnieri. Il Fasano cerca di fare gioco ma non riesce ad impensierire Addario. E sono proprio gli andriesi ad andare vicini al raddoppio con una mischia da calcio d’angolo nella quale Guarnieri è bravo ad opporsi al tiro da pochi passi di Cipolletta.

Nella ripresa Laterza decide di cambiare strategia, sviluppando il gioco in ampiezza grazie agli ingressi di Forbes e Serri. La mossa dà i frutti sperati al 71’: Bernardini semina tutti e, col contagiri, serve sul palo lontano l’accorrente Serri, che da due passi non può sbagliare. Dopo il pareggio entrambe le squadre cercano il bottino pieno: l’Andria ci prova con Stranges, la cui conclusione termina fuori di poco, i biancazzurri con Rullo che in proiezione offensiva impegna Addario, costretto a rispondere in due tempi. Nel finale il difensore ospite Zingaro commette fallo in area su Corvino e viene espulso ma l’arbitro non assegna il rigore per una precedente posizione di offside dell’esterno biancazzurro, apparsa a tutti inesistente. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi col punteggio di 1 a 1.

Tabellino

Us Città di Fasano – Fidelis Andria 1 – 1

Reti: Forte (A) al 21’; Serri (F) al 71’

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci (93’ Cobo Galvez), Anglani, Rullo, Nadarevic (65’ Serri), Bernardini, Formuso (54’ Forbes), Corvino, Montaldi. A disposizione: Suma, Zizzi, Colombatti, Pugliese, Paolillo, Tuttisanti. Allenatore: Giuseppe Laterza

Fidelis Andria: Addario, Zingaro, De Filippo (76’ Paparusso), Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina (64’ Stranges), Petrucelli (83’Manno), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta. A disposizione: ZInfolino, Porcaro, Pagone, Danielli, Bozic, Calì. Allenatore: Alessandro Potenza

Arbitro: Dario Madonia della sezione di Palermo

Note: espulso al 93’ Zingaro (A) per doppia ammonizione; ammoniti Bernardini (F), Ganci (F), Bortoletti (A), Cipolletta (A), Forbes (F), Petruccelli (A).

Il Taranto batte il Francavilla e riparte a caccia della vetta

TARANTO – Nella tredicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli batte 2-1 il Francavilla di Lazic. Parte a spron battuto la squadra ionica: dopo appena un minuto una conclusione di Favetta viene respinta dal portiere ospite ma sull’azione seguente la squadra rossoblù si porta in vantaggio con la rete di Di Senso che trafigge dal limite dell’area un non irresistibile Alvigini. Terza rete in campionato per l’esterno offensivo classe ’84. Al 5′ una punizione di D’Auria dalla sinistra viene respinta timidamente da Antonino che scongiura il pericolo. Al decimo un tiro velleitario di Tomas Grandis dalla distanza viene bloccato senza problemi dal numero 1 ionico. Al 16′ si fa vedere D’Agostino con una girata rasoterra di destro che termina abbondantemente a lato. Il Taranto raddoppia al 28′: azione personale di Favetta sull’out di sinistra e cross rasoterra per l’accorrente Salatino che deposita in rete a porta sguarnita per il suo secondo gol in campionato. Al 33′ una sassata col sinistro dalla distanza di D’Agostino viene respinta in corner dall’estremo difensore lucano. Lo stesso numero 5 ci prova cinque minuti dopo con una girata al volo di sinistro che finisce centrale. Il primo tempo si conclude con un netto 2-0 a favore dei padroni di casa.

A inizio ripresa il Taranto sfiora il tris: lancio di tacco al volo di D’Agostino per Favetta che semina panico in area, si destreggia e colpisce di sinistro ma la sfera sorvola la traversa. Al 4′ cross di D’Agostino dalla sinistra per la testa di Favetta fuori misura. All’ottavo una staffilata da fuori area di Marsili termina a fil di palo alla sinistra di Alvigini. Un minuto dopo Favetta, con un tacco al volo, serve D’Agostino che entra in area e va alla conclusione con la sfera diretta all’angolino ma è lesto Ragone a salvare sulla linea spazzando la sfera in corner. All’11 ci prova ancora una volta D’Agostino con una bordata da fuori area col destro ma Alvigini smanaccia negando il 3-0. Al 17′ lo stesso numero 5 ci prova dalla sinistra con un destro a giro che viene bloccato in due tempi dal portiere avversario. Al 20′, su azione da corner, è Pelliccia a colpire da fuori area con la sfera che viene bloccata a terra da Alvigini. Al 23′ è la volta di Massimo ma il portiere ospite blocca la sfera distendendosi. Il Francavilla accorcia le distanze a sorpresa al 24′ con un gol di pregevole fattura di D’Auria che insacca da distanza siderale spedendo la sfera all’incrocio dei pali. Il Taranto reagisce subito con una velenosa punizione di Marsili al 26′ che sorvola di poco la traversa. Al 34′ si fa vedere Tomas Grandis con un tiro da lontano che non inquadra lo specchio della porta. Ghiotta occasione al 41′ per Guadagno che, servito da Ferrara, colpisce con una staffilata in area con la sfera che termina a lato. Al 45′ girata col destro di Massimo ma Alvigini è reattivo e respinge. Finisce così allo “Iacovone” con il Taranto che batte a domicilio il Francavilla per 2-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 13^ Giornata, Data e ora 02.12.2018, ore 15:00 – Stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto

TARANTO-FRANCAVILLA 2-1

Marcatori: 1′ pt Di Senso (T), 28′ pt Salatino (T), 24′ st D’Auria (F).

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Lanzolla (40′ st Miale), Bova, Ferrara; Marsili, Massimo; Di Senso (5′ st Oggiano), D’Agostino (21′ st Gori), Salatino (15′ st Guadagno); Favetta (36′ st Croce). A disposizione: Martinese, Carullo, Squerzanti, Bonavolontà. All. Luigi Panarelli.

FRANCAVILLA (4-3-3): Alvigini; Ragone, Giordano, Digiorgio (39′ st Del Prete), Cardamone (3′ st Di Senso); T.A. Grandis, Collocolo, Raiola (13′ st Lavano); M.A. Grandis (32′ st De Marco), Chavarria (13′ st Pagano), D’Auria. A disposizione: Russo, De Gol, Ferraiuolo, De Lorenzo. All. Ranko Lazic.

Arbitro: Sig. Paolo Armando Mulas – sezione di Sassari; 1° assistente: Sig. Simone De Nardi – sezione di Conegliano; 2° assistente: Sig. Alberto Colonna – sezione di Vasto.

Ammoniti: Raiola, T.A. Grandis, Ragone (F); Bova (T)

Espulsi: /

Note: corner 5-0; recupero 2’ pt, 5′ st; circa 2500 spettatori.