Tris dell’Audace Cerignola, il Gelbison battuto per 3-0
Terza vittoria consecutiva e primato sempre distante due lunghezze. Con una prestazione decisa e autorevole l’Audace liquida 3-0 la pratica Gelbison e conquista altri tre punti fondamentali.
Bitetto conferma il 4-4-2 con l’unica novità di Luca Matere al posto dell’indisponibile Cascione. Il 3-5-2 è il modulo scelto da mister De Felice per opporsi al Cerignola con Evacuo e Tandara punti di riferimento davanti. La partita si apre con il tiro dalla distanza di Cammarota. Palla di poco larga. L’Audace dal settimo in poi comincia ad impossessarsi del pallino del gioco. Loiodice ci prova da fuori area: D’Agostino si rifugia in corner. Al 17esimo è ancora Loiodice a provarci al volo. Palla di poco larga. Minuto 28 occasionissima Audace. Lattanzio smarca in area Foggia che calcia a botta sicura ma D’Agostino respinge, sul tap-in rovesciata sempre del numero 9 gialloblù. Palla alta sopra la traversa. Nemmeno il tempo di rammaricarsi che l’Audace passa in vantaggio. Minuto 30: Di Cecco illumina sempre per Foggia che questa volta davanti al portiere non sbaglia e firma l’1-0 gialloblù. La Gelbison sembra accusare il colpo e capitola sul tramonto della prima frazione. Minuto 44’, filtrante di Loioidice per Lattanzio che mira il primo palo e fa 2-0.
La ripresa è meno ricca di occasioni da gol rispetto al primo tempo. Lattanzio al minuto 53 va vicino alla doppietta: bravo D’Agostino ad opporsi. Al 64esimo è Loioidice a provarci dalla distanza senza esito. Il terzo gol però è nell’aria e arriva puntuale al minuto 70. Uno due Lattanzio – Alessio Esposito, con quest’ultimo bravo a deviare di punta il pallone quanto basta per battere D’Agostino in uscita e firmare il tris gialloblù. La Gelbison non riesce mai a rendersi pericolosa, l’Audace controlla il ritmo della gara e in pieno recupero sfiora per ben due volte il poker. Prima è Loiodice ad involarsi davanti al portiere ma il classico colpo sotto non riesce, D’Agostino respinge. Un minuto più tardi è Marotta a provarci con una bella incursione: palla a millimetri dal palo.
Finisce 3-0. L’Audace vince con merito e continua la rincorsa al Picerno.
IL TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA – Gelbison 3-0 (primo tempo 2-0)
MARCATORI: 30’ Foggia, 44’ Lattanzio, 70’ Alessio Esposito
Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Russo Luca (83’ Tedone), Matere, Carannante (88’ Nardella), Abruzzese, Di Cecco, Longo, Esposito Alessio (76’ Russo Sante), Foggia, Loioidice, Lattanzio (76’ Marotta). A disposizione: Vassallo, Ujka, Pugliese, Siclari, Esposito Vittorio. All: Bitetto
Gelbison (3-5-2): D’Agostino, Romanelli, Maiese (50’ Passaro), Uliano (70’ Merkaj), De Angelis, Manzillo, Mejri (62’ Rossi), Esposito (76’ D’Angiolillo), Evacuo, Cammarota, Tandara (50’Ferraioli). A disposizione: Viscido, Pascuccio, Hutsol, De Cosmi. All: De Felice
NOTE:
Ammoniti: Carannante (A), Alessio Esposito (A), De Angelis (G), Uliano (G), Salvatore Esposito (G)
Angoli: 4-2
Manita Bitonto e super Patierno, Granata KO 5-0
Cinque gol, tre punti con tre marcatori diversi ed un unico verdetto: il Bitonto continua ad esserci.
Ottima prestazione quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, oggi in maglia bianca, contro la Granata Ercolanese tramortita già nel primo tempo e superata con un rotondo 5-0 per effetto delle reti di Picci, Terrevoli e la tripletta di uno straripante Patierno. Bene il Bitonto, che carbura dopo i primi dieci minuti in ombra e poi viaggia spedito ed in scioltezza verso la sesta vittoria in campionato, la seconda consecutiva.
Mister Pizzulli ripropone anche contro la formazione campana il 4-4-2 visto già una settimana fa a Gravina, con terminali d’attacco la coppia Picci – Patierno, supportati sulle corsie da Turitto e Paradiso; a completare il pacchetto di centrocampo, al centro, Biason e Camporeale, mentre davanti a Figliola ecco il quartetto Montanaro – D’Angelo – Montrone – Terrevoli. Bitonto orfano di Vito Di Bari, promesso sposo del Taranto in questo mercato dicembrino.
Dopo averlo sfiorato al 3’ col colpo di testa centrale di Picci, su cross di Patierno, il Bitonto trova la rete del vantaggio al 13’ con Picci, bravo a farsi trovare solo e pronto sul secondo palo per spingere in rete un cross dalla sinistra di Montanaro, precedentemente non capitalizzato da Turitto: il rasoterra dell’attaccante barese trafigge il portiere ospite Lombardo tra le sue gambe per l’1-0.
Quattro minuti ed è raddoppio: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, Turitto favorisce l’inserimento senza palla in area di Terrevoli, bravo ad eludere una marcatura e a battere Lombardo con una botta di esterno destro all’incrocio opposto. 2-0.
Gara in scioltezza per il Bitonto, che al 39’ cala il tris: Turitto se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma viene steso dall’uscita disperata di Lombardo; per il direttore di gara, la sig.ra Ferriere Caputi di Livorno, è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Patierno, che spiazza Lombardo e fa 3-0. Turitto sfiora il poker al 41’, concludendo con un tiro debole una cavalcata poderosa per vie centrali. Squadre al riposo col Bitonto avanti di tre reti e al sicuro.
Nella ripresa i ritmi calano, il Bitonto prova ad amministrare senza troppi patemi anche se viene poi fuori l’orgoglio dell’Ercolanese, che al 52’ cestina un’opportunità in contropiede di riaprire la gara con Ferrieri, che sbaglia a tu per tu con Figliola. Risponde Picci, con una girata al volo, poco fuori l’area di rigore, alta non di molto oltre la traversa. Ci provano gli ospiti al 60’, col tiro dal limite sul fondo di Di Crosta. Cinque minuti e ancora Granata, con la traversa di Tufano su una punizione dal limite dell’area. Le velleità campane si spengono qui, perché da questo momento è solo Bitonto, che al 74’ giunge al poker grazie alla rete sull’asse Biason – Patierno: il primo se ne va sulla sinistra, dal fondo serve Patierno sul secondo palo, la cui prima conclusione si stampa sul legno, ma poi la respinta viene scaraventata di forza alle spalle di Lombardo. 4-0.
Due giri di lancette ed è cinquina: sempre Biason ad illuminare, filtrante centrale per Turitto, che si ritrova, affiancato da Patierno, a tu per tu con Lombardo; gesto di grande altruismo dell’esterno barese, che allarga per la punta bitontina che appoggia nella porta sguarnita per la tripletta personale, seconda in stagione dopo quella al Pomigliano, e la rete numero 8 in campionato, a una sola lunghezza da Santaniello del Picerno, re attuale della classifica marcatori.
Negli ultimi minuti il Bitonto gioca in scioltezza e va vicino al sesto gol, per due volte, col neo arrivato Falcone, che per due volte impegna severamente Lombardo, bravo a salvarsi in entrambi i casi in calcio d’angolo.
Termina 5-0 per il Bitonto, che sale così in classifica a quota 23 punti e si porta, a braccetto col Taranto, al terzo posto, superando di una lunghezza il Nardò. Resta invariato il distacco dal Picerno primo, a 29 punti, e il Cerignola secondo, a 27 punti.
Domenica trasferta in terra campana, in quel di Vallo della Lucania (Salerno), per affrontare la Gelbison.
13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRANATA 5 – 0
Reti: 13’ pt Picci, 17’ pt Terrevoli, 39’ pt (rig.), 29’ st e 31’st Patierno
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), D’Angelo, Paradiso (10’ st Zaccaria), Camporeale (28’ st Fiorentino), Patierno (40’ st Schena), Picci (19’ st Falcone), Turitto (32’ st Padulano).
A disp. Vitucci, Di Cosmo, Piarulli, Lavopa. All. Pizzulli
GRANATA: Lombardo, Maiorino (15’ st Conte), Della Monica (6’ st Mattera), Falivene (4’ st Ferrieri), Granata, Prevete (1’ st Calemme), Sorrentino, Tufano (c), Murolo, Esposito (10’ st Figliolia), Di Crosta.
A disp. De Gennaro, De Crescenzo, Trofo. All. Maschio
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Ongarato (Castelfranco Veneto) e Dal Bosco (Verona)
Ammoniti: Lombardo, Prevete, Di Crosta, Calemme (G)
Bitonto-Granata si gioca regolarmente a porte aperte
A smentita delle numerose voci circolanti in città in questi ultimi giorni, l’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che la partita Bitonto – Granata, in programma domenica 2 dicembre, alle ore 14,30, presso lo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 13^ giornata di Serie D – girone H, si giocherà regolarmente a porte aperte ed in presenza del pubblico. Dunque risultano infondate e non veritiere le voci che annunciavano una chiusura dello stadio, la disputa del match a porte chiuse e/o il trasferimento della partita in un comune limitrofo.
Unica variazione al solito programma di avvicinamento alla gara è l’annullamento della prevendita: per assistere alla partita sarà necessario dunque acquistare i biglietti direttamente domenica dal botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, aperto a partire dalle ore 12,30.
Audace Cerignola-Gelbison a Dallapiccola di Trento
Sarà il signor Matteo Dallapiccola della sezione di Trento a dirigere Audace Cerignola-Gelbison, gara valevole per la 13^ giornata del girone H di serie D. A coadiuvarlo saranno i signori Michele Bernardini ed Alessandro Cremona di Genova.
Marcatori Serie D girone H, D’Agostino tallona Santaniello
21 sono le retei realizzate nel dodicesimo turno del campionato di Serie D girone H.
D’Agostino del Taranto segna il suo ottavo gol in campionato ed ora è a -1 dal capo cannoniere Santaniello.
Si fa sotto anche Gennaro Esposito del Nola che segna e sale a quota 7.
Sesta rete per Picci del Bitonto.
Quinto gol per Loiodice dell’Audace Cerignola.
Quarta marcatura invece per Emmanuele Tedesco dell’Az Picerno.
Terza rete per Manzillo del Gelbison.
Doppietta e prime due reti stagionali per Bortoletti della Fidelis Andria.
Seconda rete per Mady del Gravina, Cifani del Sorrento, Grandis del Francavilla in Sinni, Figliolia e Murolo del Granata e Bertacchi del Nardò.
Prima rete per i vari Ferraro, Prevete, De Angelis, Palmisano, Caruso, Abruzzese e Camporeale.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)
9 reti: Santaniello (AZ Picerno)
8 reti: D’Agostino (Taranto)
7 reti: Gennaro Esposito (Nola)
6 reti: Picci (Bitonto) e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)
5 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina), Cristaldi (Fidelis Andria), Favetta (Taranto), Patierno (Bitonto) e Loiodice (Audace Cerignola)
4 reti: Emmanuele Tedesco (Az Picerno). Nadarevic (Città di Fasano), Turitto (Bitonto), Lorenzo Longo e Ciro Foggia (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)
3 reti: Cammarota e Manzillo (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Lattanzio (Audace Cerignola), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)
2 reti: Calemme, Figliolia e Murolo (Granata), Costantino, Cifani, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti e Cordella (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo e Bortoletti (Fidelis Andria), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Salvatore Esposito (Gelbison), Gassama (Città di Gragnano), Lanzolla (Taranto), Gomes Forbes, Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Montemurro (Team Altamura), Chiaradia e Mady (Gravina), Grandis (Francavilla in Sinni) e Bertacchi (Nardò)
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Bitonto passa a Gravina con il punteggio di 2-1
Passa il Bitonto (1-2) ma Gravina generoso e pimpante per larghi tratti di gara. Nella giornata del Children’s Day e della lotta alla violenza contro le donne, impreziosita dal ritorno di una buona fetta di ultras gialloblù – a margine della diffida biennale, la FBC subisce un ingeneroso stop interno contro il Bitonto al termine di un match ricco di occasioni e capovolgimento di fronte. Ad affrontarsi due formazioni baresi, coi locali desiderosi di riprendersi dal KO di Cerignola, e gli ospiti determinati a riscattarsi dopo il pari interno contro il Nardo’.
L’avvio di gara è tutto di marca bitontina. Al 5’ occasionissima per l’ex Patierno che di testa sfiora il vantaggio; ci pensa un miracolo di Loliva a sventare la minaccia avversaria. Al 15’ l’estremo difensore di casa nulla può sulla punizione dell’altro ex Picci che così porta in vantaggio gli ospiti. Il Gravina finalmente si scuote al 23’ con il pari di Mady. Poco prima Turitto aveva sbagliato la rete del doppio vantaggio. Nel prosieguo del primo tempo doppia occasione per Correnti e una per Riccio ma senza fortuna.
Nella ripresa la gara ha vissuto ampi capovolgimenti di fronte con occasioni a grappoli per i locali (Santoro e il neo entrato Diarra) e per gli ospiti (Picci e Zaccaria). Ma a meno di dieci minuti dalla fine delle ostilità, su una palla erroneamente non rinviata fuori, Camporeale ha regalato il gol partita al Bitonto.
Una sconfitta che brucia perché immeritata per l’intensità messa in campo dai gravinesi. Prossimo ostacolo per i gialloblù la delicata trasferta di Torre Annunziata contro il Savoia di domenica 2 dicembre.
FBC GRAVINA – BITONTO: 1-2
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Chiaradia, Romeo, Mbida, Riccio, Angelo (dal 37’ st Tarantino), Nigro, Santoro, Mady (dal 37’ st Degiglio), Correnti (dal 25’ st Diarra). All. Loseto. A disp: Vicino, Ceglie, Guadalupi, Guida, Djbril, Agodirin
BITONTO: Figliola, Cappellari (dal 25’ st Zaccaria), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Terrevoli, Camporeale, Patierno, Picci (dal 37’ st Padulano), Turitto (dal 17’ st Falcone). All. Pizzulli. A disp: Vitucci, D’Angelo, Piarulli, Fiorentino, Schena, Lavopa
ARBITRO: Frosi di Treviglio
ASSISTENTI: Marchese e Conte di Napoli
MARCATORI: Picci (15’ pt), Mady (23’ pt), Camporeale (36’ st)
AMMONITI: Romeo (28’ pt), Mbida (5’ st), Chiaradia (20’ st); Camporeale (5’ st)
NOTE: 2500 spettatori circa presenti sugli spalti di cui oltre 200 da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 3’ st
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Il Nardò si impone 2-1 in rimonta sul Taranto
NARDÒ – Nella dodicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli perde per 2-1 allo stadio “Giovanni Paolo II” contro il Nardò allenato da Taurino.
Il primo tiro della partita arriva al 10′, Favetta appoggia di petto per D’Agostino che calcia al volo dal limite dell’area e spedisce il pallone alto sopra la traversa. Al 15′ i rossoblù trovano il vantaggio: Pelliccia effettua un cross e trova Favetta, il quale di testa serve la sfera verso D’Agostino che stoppa bene il pallone e calcia in porta battendo Mirarco anche grazie a una deviazione di Giglio. Al 21′ D’Agostino batte un calcio di punizione e trova la deviazione di mano di Cordella: l’arbitro assegna il penalty. Dal dischetto si presenta lo stesso D’Agostino, che calcia a destra e spiazza il portiere ma non inquadra la porta spedendo il pallone sul palo esterno. Al 37′ ci prova Versienti da fuori area, il suo tiro termina abbondantemente a lato. Al 39′ Di Senso calcia in porta per due volte nella stessa azione: la prima conclusione viene ribattuta dalla difesa mentre la seconda finisce fuori misura. Il primo tempo si conclude 0-1 in favore dei rossoblù.
Al 6′ della ripresa Bertacchi calcia una buona punizione dalla sinistra dell’area di rigore, Antonino devia in corner. Un minuto più tardi il Nardò trova il gol del pareggio: la difesa rossoblù rinvia timidamente un cross di Bolognese e la sfera termina dalle parti di Palmisano, il quale calcia in porta e sigla l’1-1. Al 9′ Palmisano viene lanciato verso la porta avversaria e spreca a due passi da Antonino spedendo la sfera a lato. Al 10′ Palmisano si rende nuovamente pericoloso e viene atterrato in area da Manzo, l’arbitro assegna il calcio di rigore ed espelle il centrocampista del Taranto per doppia ammonizione. Bertacchi si presenta dagli undici metri e batte Antonino portando il risultato sul 2-1. Al 21′ Bolognese effettua un diagonale di destro che si spegne sul fondo. Al 26′ Favetta ci prova con un tiro di esterno da fuori area, Mirarco compie un buon intervento deviando in corner. Al 32′ azione manovrata del Taranto che si conclude con un appoggio di Massimo verso Oggiano, il quale calcia dal limite dell’area e trova la respinta di Mirarco che spedisce il pallone in calcio d’angolo. Al 42′ Oggiano effettua un tiro dalla lunga distanza, la sfera termina lentamente tra le braccia di Mirarco. Al 48′ Carullo cerca la rete con una rovesciata dall’interno dell’area di rigore, il pallone termina sopra la traversa. È l’ultima occasione di partita, il Nardò batte il Taranto in rimonta per 2-1.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 12^ Giornata, Data e ora 25.11.2018, ore 14:30 – Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò
NARDÒ-TARANTO 2-1
Marcatori: 15′ pt D’Agostino (T), 7′ st Palmisano (N), 11′ st Bertacchi (N).
NARDÒ (3-5-2): Mirarco; Benvenga, Aquaro, Giglio; Senè (30′ st Centonze), Gigante, Bertacchi, Bolognese, Versienti; Palmisano (41′ st Greco), Cordella (24′ st Arario). A disposizione: Rizzitano, De Pascalis, Mingiano, Muci, Miccoli, Lezzi. All. Roberto Taurino.
TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia (12′ st Guadagno), Lanzolla (31′ st Ancora), Ferrara, Carullo; Marsili (28′ st Massimo), Manzo; Di Senso, D’Agostino, Oggiano; Favetta. A disposizione: Cavalli, Gori, Squerzanti, Miale, Salatino, Bova. All. Luigi Panarelli.
Arbitro: Sig. Simone Gallipò – sezione di Firenze; 1° assistente: Sig. Lorenzo D’Ilario – sezione di Tivoli; 2° assistente: Sig. Matteo Mattera – sezione di Roma 1.
Ammoniti: Cordella, Bertacchi, Benvenga, Mirarco, Gigante (N); Lanzolla, Di Senso, Ferrara (T).
Espulsi: Manzo (T) al 10′ st per doppia ammonizione.
Note: corner 3-4; recupero 1’ pt, 4′ st; circa 2000 spettatori; gara iniziata con 8′ di ritardo.
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L’Audace Cerignola sbanca Altamura con un secco 2-0
Con una prestazione solida e determinata i gialloblù superano l’Altamura 0-2 dando seguito alla bella e vittoriosa prestazione di domenica scorsa. Mister Bitetto conferma in blocca gli undici anti Gravina: 4-4-2 con Lattanzio e Foggia terminali offensivi. La prima Altamura di mister Cozza è schierata con il 4-3-3: Leonetti-Palazzo-Tedesco formano il tridente d’attacco. La prima occasione arriva al minuto 12 con Leonetti che da buona posizione calcia debolmente, Abagnale blocca senza patemi. L’Audace risponde con il colpo di testa di Abruzzese sugli sviluppi di un corner: respinge Scarano. Al minuto 33 gli ofantini sbloccano la partita. Longo lascia sul posto Ziello e crossa per Foggia che viene tirato giù da Dibenedetto. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli undici metri Loiodice è freddo e non sbaglia, portando avanti i gialloblù. La risposta dell’Altamura sta tutta nel sinistro potente di Leonetti al minuto 43, palla non di molto larga. L’ultima occasione della prima frazione è di marca gialloblù: Cascione crossa per Foggia che spara alto da buona posizione. La ripresa comincia con il gol della sicurezza gialloblù. Minuto 61: angolo di Loiodice per la testa di Abruzzese. La difesa respinge ma sulla pallone vagante c’è ancora il difensore ofantino che da pochi passi non sbaglia e firma lo 0-2. L’Altamura ci mette un po’ per riorganizzarsi e ci prova al minuto 71 con la deviazione debole di Ferrante. Para Abagnale. Ben più pericoloso è il tiro sul primo palo di Lattanzio al 75esimo: Scarano si distende bene e respinge in corner. L’Audace con lo scorrere dei minuti amministra il risultato ma l’Altamura prova a riaprire i giochi prima con Palazzo (palla alta) e poi con Guadalupi che spara fuori da buonissima posizione. Nel finale è ancora il neo entrato Guadalupi e farsi notare sottoporta: Abagnale si supera e respinge.
Finisce 0-2 ad Altamura. L’Audace c’è, vince e accorcia in classifica sul Picerno capolista.
IL TABELLINO
Team Altamura AUDACE CERIGNOLA 0-2 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 33’ Loiodice (rig), 61’ Abruzzese
Team Altamura (4-3-3): Scarano, Ferrante, Ziello (58’ Vaccaro), Montemurro (68’ Gagliardi), Catalano (87’ Errico), Dibenedetto, Leonetti (58’ Tozzi), Clemente (87’ Portoghese), Tedesco, Guadalupi, Palazzo. A disposizione: Volzone, Dellino, Amendola, Gonzales. All: Cozza
Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante (81’ Tedone), Abruzzese, Di Cecco, Longo, Esposito Alessio, Foggia (65’ Sante Russo), Loioidice (92’ Marotta), Lattanzio (90’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Ujka, Matere, Nardella, Pugliese. All: Bitetto
NOTE:
Ammoniti: Dibenedetto (AL), Palazzo (AL), Cascione (AU), Abagnale (AU)
Angoli: 5-11
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Successo del Nardò per 2-1 nel derby con il Taranto
Con una prova superlativa i granata di Taurino battono i cugini ionici e si piazzano al terzo posto in classifica.
Un Nardò cinico e corsaro si aggiudica il derby superando il Taranto per 2-1 e scavalcando in classifica proprio i cugini ionici, piazzandosi così al terzo posto in classifica a quota 21 punti. Per il Taranto invece si tratta di una battuta d’ arresto che non ci voleva proprio e che fa scivolare i rossoazzurri al quinto posto in classifica, facendosi scavalcare da Fidelis Andria e Bitonto.
Nonostante la pioggia battente caduta sin dalle prime ore del mattino, il “Via XX Settembre” di Nardò presenta il pubblico delle grandi occasioni per una partita molto sentita dall’ ambiente che non si è risparmiato di dedicare una coreografia ai propri beniamini.
Il campo pesante e viscido rende la partita molto tattica nelle prime battute e il Taranto, approfittando anche di una più che discreta timidezza dimostrata dai padroni di casa, ne approfitta e passa in vantaggio con D’ Agostino lesto a risolvere una mischia in area. Il Taranto sale sempre di più sugli scudi e usufruisce di un calcio di rigore, forse un pò generoso, che lo stesso D’ Agostino spedisce sul palo con Mirarco spiazzato.
Nel secondo tempo entra in campo un Nardò trasformato e a dir poco indemoniato che, nei primi dieci minuti, prima pareggia con Palmisano; poi è lo stesso numero 23 neretino a sprecare una ghiotta occasione, ed infine passa in vantaggio con capitan Bertacchi che trasforma un calcio di rigore che il portiere ionico Antonino aveva intuito.
La partita sale di tono da entrambe le parti e sebbene il Taranto avrebbe meritato il pareggio, va detto anche che il Nardò avrebbe potuto arrotondare il risultato.
Al triplice fischio è festa granata con i giocatori del Nardò che vanno a festeggiare il terzo posto in classifica sotto la gradinata occupata dai supporters neretini.
Danilo Sandalo
Bitonto Juniores: con la Fidelis Andria è solo pari
Fasano giovanili, prima storica vittoria per gli Allievi Regionali
Prima storica vittoria per gli Allievi regionali nel girone E: i biancazzurri hanno battuto in casa 5-2 la Taf Ceglie Messapica grazie alle reti di Dos Santos, Melpignano, Di Mola, Quaranta e Mazzarelli. Un successo che dà entusiasmo ai fasanesi, in un campionato guidato dal Mesagne. Prossima giornata biancazzurri impegnati ad Ostuni, contro l’Atletico, avanti di un punto rispetto ai fasanesi.
Pesante sconfitta per i Giovanissimi a Monopoli: i biancazzurri hanno perso 7-0 e sono costretti a rinviare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Il Fasano ha ottenuto finora due vittorie e quattro sconfitte: l’occasione per il primo successo si presenta la prossima settimana con la gara interna contro il non irresistibile Atletico Ostuni.
Sconfitta anche per i Giovanissimi provinciali, che sono stati costretti a soccombere 5-3 sul campo dell’Accademia San Vito per 5-3 (reti fasanesi di Di Lonardo, doppietta, e Mola). Turno di riposo la prossima settimana, poi trasferta a Brindisi.
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Ciccio Cozza nuovo allenatore del Team Altamura
Ci siamo presi dei giorni per scegliere la persona giusta, l’allenatore che potesse rispecchiare al meglio le ambizioni di vittoria della nostra società, l’uomo con le competenze e con la stessa nostra voglia di arrivare più lontano possibile.
Dopo un passato glorioso da calciatore iniziato con la maglia del Milan e successivamente al Vicenza e alla Lucchese in serie B, ha trovato la serie A con il Cagliari, il Lecce, Reggina e Siena, mettendo a segno tra serie A e serie B ben 70 gol.
Al termine della sua carriera da calciatore, ha continuato da allenatore con il Catanzaro (centrando la promozione in lega pro), Pisa, Reggina, Leonzio (vincendo il campionato di serie D) e Taranto.
Signori e signori ci siamo…il nuovo allenatore della A.S.D. Team Altamura è Ciccio Cozza!
Domani sera al termine dell’allenamento ci sarà la presentazione ufficiale nella sala stampa dello stadio Tonino D’Angelo del nuovo tecnico della nostra squadra.
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Marcatori Serie D girone H, in evidenza Gennaro Esposito con una tripletta
25 sono le reti realizzate nell’undicesimo turno del campionato di Serie D girone H.
D’Agostino del Taranto va a segno per la settima volta in campionato e si prende la seconda posizione nella classifica marcatori a -2 dal capo cannoniere Santaniello.
Protagonista di giornata con una tripletta realizzate è Gennaro Esposito del Nola che sale a quota 6 reti.
Quinta rete per D’Auria del Francavilla in Sinni, Patierno del Bitonto e Santoro del Gravina.
Doppietta e salita a 4 per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola mentre sale a 4 anche il suo compagno di squadra Loiodice.
Terza marcatura per Cammarota del Gelbison, Kyeremateng del Nardò, Lattanzio dell’Audace Cerignola e Tedesco dell’Az Picerno.
Doppietta e prime due reti stagionali per Montemurro del Team Altamura.
Seconda rete per Gassama del Città di Gragnano, Langone Soumahoro dell’Az Picerno e Gomes Forbes del Città di Fasano.
Prima marcatura per i vari Avella, Francesco Esposito, Fusco, Chavarrìa, Sambou e Alessio Esposito.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
9 reti: Santaniello (AZ Picerno)
7 reti: D’Agostino (Taranto)
6 reti: Gennaro Esposito (Nola) e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)
5 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina), Cristaldi (Fidelis Andria), Favetta (Taranto), Patierno e Picci (Bitonto)
4 reti: Nadarevic (Città di Fasano), Turitto (Bitonto), Lorenzo Longo, Loiodice e Ciro Foggia (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)
3 reti: Cammarota (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Lattanzio (Audace Cerignola), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Tedesco e Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)
2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti e Cordella (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Manzillo e Salvatore Esposito (Gelbison), Gassama (Città di Gragnano), Lanzolla (Taranto), Calemme (Granata), Gomes Forbes, Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Montemurro (Team Altamura) e Chiaradia (Gravina)
ALESSANDRO POLICHETTI
Audace Cerignola: dammi il cinque! Gravina battuto 5-1
Torna subito a sorridere l’Audace Cerignola che al Monterisi batte 5-1 il Gravina. Bitetto sceglie il 4-4-2 con Longo e Loiodice sugli esterni Foggia e Lattanzio terminali offensivi. Mister Loseto alla seconda sulla panchina murgiana sceglie il 4-3-3 con Santoro punta centrale.
La prima occasione dell’incontro è degli ospiti con il tiro telefonato di Caponero, bloccato da Abagnale. Dal nono in poi l’Audace comincia a lievitare. Foggia fa la sponda ti tacco per il diagonale di Lattanzio, Loliva si distende e blocca. Ben più pericolosa è l’occasione creata al minuto 12: cross di Cascione per il colpo di testa ravvicinato di Foggia: ancora Loliva c’è e blocca. Al minuto 14 Longo stappa la partita. Cross dalla sinistra di Luca Russo, la difesa ospite non riesce a respingere, sul pallone si avventa Longo che fulmina Loliva e porta in vantaggio l’Audace. Il Gravina non si scompone, mantiene bene il campo e al 17esimo prova subito a rispondere. Incertezza della difesa ofantina, Caponero crossa per il colpo di testa di Mbyda. Abagnale è attento e si rifugia in corner. Al minuto 34 è ancora Gravina con il diagonale ampiamente largo di Santoro. L’ultima occasione della prima frazione la regala Loiodice con un tiro parato in qualche modo da Loliva con la complicità del suo difensore Romeo. 1-0 e squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa i gialloblù chiudono la contesa nel giro di 12 minuti. Al 52esimo è Alessio Esposito a ricevere una bella sponda di Lattanzio e firmare il gol del 2-0. L’immediato raddoppio galvanizza i gialloblù che continuano ad attaccare e soprattutto a segnare. Minuto 54, discesa di Longo e palla per Lattanzio che lascia partire un potentissimo diagonale sul palo lontano imparabile per Loliva. Gran gol e tris gialloblù. Il Gravina pare essere uscito dal campo e al minuto 57 capitola nuovamente. Filtrante di Alessio Esposito per Loiodice che lascia sul posto Loliva e firma il poker nella porta sguarnita. 4-0 e partita ampiamente archiviata. Anche se il Gravina ha il merito di chiudere con onore siglando prima la rete dell’1-4 con Santoro e poco dopo sfiorandola sempre con Santoro, bravo Di Cecco a salvare sulla linea. L’ultima emozione della gara è per la quinta rete gialloblù. Minuto 76, Loiodice pennella per Longo che da pochi passi non sbaglia e sigla la sua doppietta personale.
Finisce 5-1 tra gli applausi del Monterisi. Prossimo appuntamento domenica prossima, in trasferta, contro l’Altamura.
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Il Bitonto sbatte su Mirarco. Col Nardò è 1-1
I neroverdi dominano ma vengono fermati dagli interventi strepitosi del portiere neretino, decisivo in almeno sei situazioni. Rete bitontina di Patierno
Pari, rimpianti e la consapevolezza, ad ogni modo, che il Bitonto c’è.
Termina in parità per 1-1 al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Nardò nell’11^ giornata del girone H di Serie D. Uno dei migliori Bitonto da inizio stagione crea tantissimo ma sbatte il più delle volte sui guantoni e sui riflessi di Mirarco, il portiere della formazione neretina: al termine di 90 minuti largamente dominati, saranno almeno sei gli interventi decisivi dell’estremo difensore salentino, che negano così una vittoria che sarebbe stata ampiamente meritata per i neroverdi. Invece arriva solo un punto che consente al Bitonto di salire a quota 17 punti e di restare a ridosso della zona playoff.
Mister Massimo Pizzulli attua un importante turnover e mischia le carte nell’undici di partenza: turno di riposo per Di Bari, Montanaro e Patierno, si rivedono dal 1’ Montrone, Fiorentino, Paradiso, Picci e Lavopa; esordio stagionale per l’under classe 2000 D’Antonio.
Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; a centrocampo, Fiorentino – Biason – D’Antonio; tridente d’attacco Turitto – Picci – Lavopa.
Dopo una velenosa punizione di Bolognese dalla destra in avvio, alzata in angolo da Figliola, è solo Bitonto in campo. Turitto impegna Mirarco al 19’ ad una respinta di piede, mentre un minuto dopo l’estremo difensore salentino si supera smanacciando in angolo il colpo di testa di Montrone su assist dalla corsia sinistra di Paradiso.
Al 25’ diagonale di Turitto dalla destra, quasi al limite, palla sul fondo. 35’ e ancora Mirarco provvidenziale nell’alzare in angolo la punizione di Picci dai venti metri, diretta nel sette.
Il primo tempo si chiude col Bitonto in avanti e pericoloso con Turitto e Biason, le loro conclusioni sono parate a terra dal numero 1 ospite.
La ripresa parte con la doccia gelata del vantaggio del Nardò: lancio dalle retrovie, indecisione di Cappellari che va a disorientare anche D’Angelo, la sfera arriva a Kieremateng, che si invola verso Figliola, lo salta e deposita in rete lo 0-1.
Reazione furiosa del Bitonto, che cinge d’assedio la porta avversaria. Ci prova Lavopa dalla lunghissima distanza, Mirarco la vede all’ultimo e salva in controtempo. Il Nardò resta poi in dieci uomini per il rosso diretto a Kieremateng, reo di aver passeggiato su Montrone a terra. La superiorità numerica rinvigorisce il Bitonto, anche grazie all’ingresso in campo di Patierno, che al 72’ viene atterrato in area di rigore, sulla sinistra, al termine di un’iniziativa personale, da Benvenga: vibranti proteste neretine, lo stesso Patierno si presenta sul dischetto, spiazza Mirarco e fa 1-1.
Il “Città degli Ulivi” esplode e crede nella rimonta: scambio al limite dell’area al 79’ tra Patierno e Turitto, conclusione di quest’ultimo e miracolo di piede di Mirarco, che un minuto dopo è strepitoso nel negare la gioia del gol a Padulano (appena entrato al posto di Fiorentino), il cui mancino piazzato viene respinto dalla mano aperta in controtempo.
L’assalto neroverde non si placa: Patierno riceve da Biason ma il suo diagonale è bloccato dal numero uno salentino. Ultima chance con l’incursione per vie centrali di Biason, stoppato dalla difesa ospite.
Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla, il Bitonto deve così accontentarsi al fischio finale solo di un pareggio, anche se la percezione è che avrebbe meritato decisamente molto di più.
Domenica ancora derby pugliese, con la trasferta murgiana sul campo del Gravina.
11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÓ 1 – 1
Reti: 7’ st Kieremateng (N), 29’ st Patierno su rig. (B)
BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (40’ st Terrevoli), Biason, Montrone (c), D’Angelo, D’Antonio (11’ st Zaccaria), Fiorentino (25’ st Padulano), Picci, Lavopa (14’ st Patierno), Turitto.
A disp. Vitucci, Di Bari, Camporeale, De Santis, Faccini. All. Pizzulli
NARDÓ: Mirarco, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kieremateng, Sene (38’ pt Lezzi), Benvenga, Bertacchi (c) (38’ st Palmisano), Gigante, Giglio, Cordella.
A disp. Rizzitano, De Pascalis, Greco, Centonze, Muci, Manisi. All. Taurino
Arbitro: Bergamin (Castelfranco V.) coadiuvato dagli assistenti Poso (Milano) e Salvatori (Tivoli)
Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Sene, Benvenga, Lezzi, (N)
Espulsi: Kieremateng (N) al 14’ st per gioco scorretto,
Bitonto, primo squillo di mercato. Arriva l’esterno d’attacco Luigi Falcone
Il giocatore brindisino, classe ’92, arriva dal mercato svincolati e vanta un passato tra Serie B e Serie C
In attesa dell’apertura della sessione di mercato invernale a dicembre, primo squillo di mercato del Bitonto Calcio, che si assicura le prestazioni di Luigi Falcone, esterno d’attacco di Mesagne, classe 1992, e proveniente dal mercato svincolati.
Nonostante i suoi soli 26 anni, Falcone può vantare un curriculum di tutto rispetto. Dopo la trafila nelle giovanili del Lecce, è arrivato il grande salto in Serie B con le maglie di Virtus Lanciano (18 presenza e 3 gol) nella stagione 2012/2013, e Varese (37 presenze e 6 gol) nel successivo biennio.
Dopo la cadetteria, per Falcone spazio in Serie C, con le casacche di Catania (27 presenze e 3 gol), Reggiana, Viterbese e, in ultima, lo scorso anno, a Catanzaro, una delle più intense, con 31 presenze e 5 gol.
Falcone ha anche indossato la maglia della Nazionale azzurra, ed in particolare 2 presenze con la Nazionale Under 17, 3 con l’Under 18 e 4 con l’Under 20, con anche una rete messa a referto contro la Svizzera.
«Dopo l’ultima stagione a Catanzaro, ero in attesa di un progetto importante – sono state le prime parole bitontine di Falcone –. Quest’estate sono stato vicino ad una società di Serie B, poi però per via del caos federale che si è venuto a creare con la composizione dei campionati di Serie B e Serie C, sono rimasto senza squadra. Ho vagliato anche opportunità in Serie C ma non appena è arrivata la chiamata dal Bitonto non ho esitato ad accettare, in quanto il progetto è serio ed ambizioso».
Il neo acquisto neroverde si colloca come esterno alto, sul versante sinistro, che può esprimersi in un 4-3-3 o in qualsiasi ruolo del reparto offensivo, dal quarto di centrocampo al trequartista dietro le punte.
«Non ho mai giocato in Serie D, è un campionato che conosco poco non avendolo mai disputato, ma conosco molti giocatori che come me sono scesi di categoria per l’abolizione della Serie C2 – ha aggiunto Falcone –. Ho bisogno sia di ambientarmi qui a Bitonto che di mettere minutaggio nelle gambe. Spero di lasciare il segno anche qui e che Bitonto rappresenti un’altra isola felice per me, calcisticamente parlando, come lo sono state Catania, Catanzaro e Lanciano».
Falcone si è già aggregato al gruppo e, dopo le visite mediche di rito, sarà a tutti gli effetti a disposizione di mister Massimo Pizzulli, che dovrà valutarne le condizioni fisiche e decidere se già convocarlo per la gara di domenica contro il Nardò.
Ad Andria è pareggio a reti bianche. Tra Fidelis e Bitonto è 0-0
Partita bella ma senza gol in un “Degli Ulivi” gremito. Per i neroverdi un buon punto contro una squadra in salute
Termina a reti bianche al ”Degli Ulivi” di Andria il posticipo serale della 10^ giornata del girone H di Serie D: tra Fidelis Andria e Bitonto è 0-0, un pareggio che consente ad entrambe di muovere la classifica e viaggiare a braccetto al quarto posto, anche se non manca il rammarico per aver perso l’opportunità di agganciare il secondo posto in caso di vittoria.
Nella città federiciana è gara maschia giocata su buoni ritmi: meglio il granitico Bitonto in avvio dei due tempi, bene la giovane ed effervescente Fidelis nelle parti centrali. Alla fine ne esce uno 0-0 che comunque non rispecchia la vivacità di una sfida piacevole e godibile. Gara giocata in una splendida cornice di pubblico, con oltre trecento sostenitori giunti da Bitonto ed un palcoscenico di categoria ben più superiore. Da sottolineare l’omaggio dei tifosi bitontini ad un tifoso andriese, morto prematuramente lo scorso marzo a causa di un incidente stradale: uno striscione che ha richiamato l’applauso di ringraziamento del popolo andriese alla tifoseria ospite.
Mister Pizzulli conferma, nell’undici di partenza, la formazione già scesa in campo dal 1’ domenica contro la Team Altamura, ad eccezione della novità Padulano al posto di Lavopa: Figliola in porta; difesa con Montanaro – Di Bari – D’Angelo – Cappellari; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; in avanti il trio Turitto – Patierno – Padulano.
Dopo le prime canoniche fasi di studio, occasione importante per il Bitonto: Patierno crossa da destra, al termine di una insistita iniziativa personale, il piattone di Turitto sul secondo palo è alto sopra la traversa.
Inizia a farsi vedere la Fidelis, col diagonale dalla destra di Cristaldi, di poco sul fondo. Al 20’ è bravo Figliola ad avventarsi tempestivamente, in uscita bassa e respingere in angolo su Ayina, servito da una punizione dalla trequarti. Quattro minuti, Bortoletti entra in area sulla destra ma calcia sull’esterno della rete. Quasi alla mezzora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, col colpo di testa di Forte alto di poco sulla traversa, su azione d’angolo.
Al 32’ cala il buio al “Degli Ulivi”: c’è un blackout elettrico che costringe l’arbitro, il sig. Catallo, a sospendere il match per sei minuti: alla ripresa delle ostilità non accade nulla di significativo, squadre al riposo.
Nel secondo tempo parte bene il Bitonto, che prova subito ad imporre il proprio ritmo: al 51’ iniziativa di Cappellari sulla destra, cross teso al centro e Patierno impatta di testa senza inquadrare lo specchio. Camporeale a seguire si gira dalla distanza, calcia di prima intenzione ma trova la parata di Zinfollino, estremo andriese. Ancora l’asse destro Cappellari – Patierno risulta pericoloso al 55’, con la punta bitontina che, servita sul secondo palo, non riesce ad indirizzare in porta il proprio colpo di testa.
Reazione andriese: ci prova Adamo dal limite, para Figliola a terra; cross di Zingaro dalla destra, sporcato da Montanaro, il portiere bitontino è attento ad alzare in angolo la perfida traiettoria.
Mister Pizzulli cambia e rimescola l’attacco: dentro Picci e Faccini per Patierno e Padulano.
Minuto 65: Zaccaria ha sul sinistro la palla del vantaggio, ma la sua conclusione a giro dal limite dell’area si spegne alta sulla traversa.
Al 71’ trema il Bitonto sulla conclusione dell’ex Piperis, neutralizzata splendidamente in volo plastico da Figliola, sfera in angolo. Quattro minuti, Picci gestisce poco fuori l’area di rigore una palla vagante, la sua conclusione non impensierisce Zinfollino.
Poco dopo la mezzora doppia incursione andriese sul versante sinistro d’attacco: prima ci prova Ayina e poi Adamo, in entrambi i casi Figliola è attento e para a terra sul primo palo.
Il tecnico bitontino mette forze fresche, inserendo Fiorentino e Lavopa per Camporeale e Turitto.
L’Andria prova il forcing ma la retroguardia neroverde fa buona guardia, ed anzi è il Bitonto ad avere le ultime due occasioni, con Biason e Picci che provano due conclusioni, entrambe intercettate da Zinfollino.
Termina così 0-0 e il Bitonto sorride per un buon punto colto in trasferta su un campo non facile e contro una squadra in salute. I neroverdi salgono a quota 16 punti, a braccetto con la Fidelis Andria, a -2 dalla coppia al secondo posto Audace Cerignola e Taranto.
Domenica 11^ giornata: si torna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Nardò.
10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 0 – 0
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina, Petruccelli (23’ st Stranges), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta (c), Adamo.
A disp. Addario, De Filippo, Manno, Pagone, Sgaramella, Dinielli, Bilotta, Calì. All. Potenza
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari, Zaccaria, Camporeale (34’ st Fiorentino), Patierno (18’ Picci), Padulano (18’ st Faccini), Turitto (39’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, Montrone, Terrevoli, D’Antonio, Fiorentino, De Santis. All. Pizzulli
Arbitro: Catallo (Frosinone) coadiuvato dagli assistenti Andreano (Foggia) e Marchese (Pavia)
Ammoniti: Cipoletta (FA)
Marcatori Serie D girone H, Santaniello allunga mentre salgono D’Agostino e Favetta
Sono 21 le reti realizzate nel turno infrasettimanale nonché decimo turno del campionato di Serie D girone H.
Il capo cannoniere Santaniello segna ancora e allunga in testa alla classifica marcatori ora a quota 9 reti all’attivo.
Dietro segna e sale a quota 6 D’Agostino del Taranto.
Quinta marcatura invece per Favetta sempre del Taranto.
Doppietta e salita a quota 4 per D’Auria del Francavilla in Sinni e Domenico Santoro del Gravina.
Quarta marcatura anche per Nadarevic del Città di Fasano.
Terza rete per Guadalupi del Team Altamura e Montaldi del Città di Fasano.
Secondo centro per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola, Merkaj del Gelbison, Girardi del Pomigliano, Cordella e Kyeremateng del Nardò.
Prima rete stagionale per i vari Tagliamonte, Guastamacchia, Mady, Achaval, Gassama e Tedesco.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)
9 reti: Santaniello (AZ Picerno)
6 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e D’Agostino (Taranto)
5 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), Favetta (Taranto) e Picci (Bitonto)
4 reti: Nadarevic (Città di Fasano), Patierno e Turitto (Bitonto), Ciro Foggia (Audace Cerignola), D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)
3 reti: Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Gennaro Esposito (Nola), Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)
2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti, Cordella e Kyeremateng (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Tedesco e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Manzillo, Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Calemme (Granata), Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Lattanzio, Lorenzo Longo e Marotta (Audace Cerignola) e Chiaradia (Gravina)
ALESSANDRO POLICHETTI