Le designazioni arbitrali della 7a Giornata del girone H di Serie D

Le designazioni arbitrali della 7a giornata del girone H di Serie D. Il match tra Taranto e Fidelis Andria sarà arbitrato da Luca Baldelli di Reggio Emilia, coadiuvato dai due assistenti Massimo Abagnale di Parma e Gianluca Maldini di Parma.

Per Baldelli di Reggio Emilia si tratta della prima direzione di una partita del Taranto.

SERIE D/H, 7a GIORNATA
Audace Cerignola-Nola: Franck Loic Nana Tchato di Aprilia
Az Picerno-Nardò: Nicola Di Giovanni di Caserta
Bitonto-Fasano: Gioele Iacobellis di Pisa
Francavilla-Gelbison: Emanuele Bracaccini di Macerata
Gragnano-Savoia: Jacopo Bertini di Lucca
Granata-Sarnese: Valerio Vogliacco di Bari
Pomigliano-Team Altamura: Emanuele Tartarone di Frosinone
Sorrento-Gravina: Valerio Crezzini di Siena
Taranto-Fidelis Andria: Luca Baldelli di Reggio Emilia

Marcatori Serie D girone H, salgono Croce, Loiodice, Picci e Palazzo

Sono 25 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

Segnano la loro terza rete stagionale, Croce del Gravina, Loiodice dell’Audace Cerignola, Picci del Bitonto e Palazzo del Team Altamura.

Seconda marcatura per Cammarota della Gelbison, Chiaradia del Gravina, Langella della Sarnese, Cristaldi della Fidelis Andria, Nadarevic del Città di Fasano e Todisco del Sorrento.

Prima gioia personale stagionale per i vari Gomes Forbes, Correnti, Romeo, Santoro, Tufano, Kyeremateng, Cordella, Manzillo, Evacuo, Girardi, Carannante, Siclari, Salatino, Grandis e Cipolletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

4 reti: Turitto (Bitonto)

3 reti: Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Picci e Patierno (Bitonto), Favetta e D’Agostino (Taranto)

2 reti: Del Sorbo (Savoia), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Nadarevic e Montaldi (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia (Gravina), Langella (Sarnese), Cristaldi (Fidelis Andria) e Todisco (Sorrento)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Con il cuore oltre l’ostacolo: Fasano batte Sorrento 2-1

Interrotta la “pareggite”: il Fasano batte il Sorrento allo scadere: finisce 2 a 1 il match del “Vito Curlo” tra l’Us Città di Fasano e il Sorrento.
Le reti dell’incontro sono state realizzate tutte nel secondo tempo: i biancazzurri sono passati in vantaggio grazie ad un gran tiro di Nadarevic (entrato nella ripresa al posto di Formuso) che ha scagliato il pallone sotto l’incrocio dei pali; il pareggio dei campani è arrivato verso l’80’ grazie ad una rete di Todisco che ha sfruttato un palo colpito da un compagno e successivamente ha infilato la palla in rete a porta vuota. Il match sembrava concluso quando al 91’ Forbes (anche lui entrato nella ripresa) ha sfruttato un cross dalla sinistra di Nadarevic e anche lui ha spinto la palla in rete a porta spalancata.
I biancazzurri hanno conquistato tre punti fondamentali per cancellare la serie di pareggi delle ultime settimane: domenica prossima trasferta a Bitonto.
Mariano Cannone
Us Città di Fasano-Sorrento 1945: 2-1 (0-0)Reti: 28’ s.t. Nadarevic (C), 40’ s.t. Todisco (S), 46’ s.t. Gomez Forbes (C).
Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Ganci (33’ s.t. Paolillo), Rullo, Colombatti, Tuttisanti (38’ s.t. Gomes Forbes), Cobo Galvez, Formuso (11’ s.t. Nadarevic), Corvino, Montaldi. All. Laterza. A disposizione Suma, Anglani, Mambella, Trinchera, Marzio, Serri.
Sorrento 1945: Leone. Fusco, Rizzo, Todisco, Russo I., Guarro, Bozzaotre (9’ s.t. Russo V.), De Rosa, Cifani (25’ s.t. Gargiulo), De Angelis (18’ s.t. Qehajaj), Paradiso (30’ s.t. Masi). All. Guarraccino. A disposizione Muna, Di Gregorio, Ferro, Sannino, Cinque.
Arbitro: Andreano di Prato.Note: Spettatori 1000 circa, di cui una ventina provenienti da Sorrento. Ammoniti Formuso (C), Bozzaotre (S), Nadarevic (C), Rullo (S), Rec. p.t. 3’; s.t. 7’.

Il Bitonto torna a sorridere. Pucci entra e decide: sbancata Gragnano 1-0

Nel giorno della festa dei bitontini, nel giorno dei Santi Medici Cosma e Damiano, il Bitonto espugna Gragnano: l’1-0 finale porta la firma di bomber Antonio Giulio Picci, che entra al 23’ della ripresa e al primo pallone toccato, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova la zampata vincente con una acrobazia nell’area piccola. È il gol che consente al Bitonto di tornare così al successo dopo due pareggi consecutivi: si tratta della prima vittoria esterna in campionato di un Bitonto che così mantiene l’imbattibilità in campionato e soprattutto resta nelle posizioni alte della classifica.

Quanto alla partita, è sempre il solito canovaccio: Bitonto a fare gioco, Gragnano chiuso e che spesso rinuncia alla manovra con un 5-3-2 ermetico. Mister Pizzulli torna parzialmente al passato nell’undici di partenza e cambia qualcosa rispetto la gara col Savoia: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti Padulano – Patierno – Turitto.

Partenza veemente del Bitonto, che neanche dopo un giro di lancette è subito pericoloso con Turitto, botta dal limite dell’area di rigore, respinge come può il portiere di casa Sorrentino. Ci provano anche Fiorentino, calcio di punizione alta battuta dal vertice sinistro dell’area di rigore, e Patierno, botta da fuori sul fondo. All’11’ grande occasione per il Bitonto, con la punizione di Fiorentino che pesca in area Turitto, colpo di testa che fa la barba al palo a Sorrentino battuto.

Occasione anche per Padulano, al 24’, conclusione che non inquadra lo specchio da buona posizione. Poi il primo tempo non regala altre emozioni, col Gragnano che aumenta l’intensità e la densità difensiva e non regala varchi al Bitonto. Al riposo col punteggio a reti bianche.

Nella ripresa, subito in avvio, un episodio chiave: Patierno scappa via e si libera a ridosso dell’area di rigore, Pastore – già ammonito – lo stende fallosamente. Doppio giallo e rosso, Gragnano in dieci uomini.

Il Bitonto prova a forzare ma senza scardinare la difesa gialloblu: Terrevoli ci prova da fuori, palla sull’esterno rete. Patierno dal limite viene stoppato in angolo dalla difesa di casa.

Mister Pizzulli cambia e passa al 4-2-4: dentro Lavopa e Picci per Padulano e Fiorentino. Atteggiamento più offensivo che viene premiato: proprio i due neo entrati sono decisivi nel gol del vantaggio neroverde. Lavopa guadagna una punizione a ridosso della bandierina di sinistra, entra Picci e dagli sviluppi del piazzato arriva il gol: batte Lavopa, colpo di testa di Turitto sul secondo palo, palla al centro e acrobazia in mezza sforbiciata di Picci, che manda in fondo al sacco il primo pallone toccato.

La partita diventa nervosa. Il Gragnano ci prova giocando molto palla lunga, il Bitonto regge anche grazie ad un’ottima organizzazione difensiva. L’unico sussulto per i padroni di casa è la conclusione di Gassama dal limite, parata a terra facilmente da un attento Figliola.

Entra Camporeale per Turitto, per dare così più equilibrio. Contropiede all’89’, Patierno potrebbe servire Picci e Lavopa in un tre contro uno, invece salta Martone che lo stende: rosso diretto per il capitano gragnanese, padroni di casa in nove uomini. Cinque minuti di recupero, non succede più nulla.

Il Bitonto vince 1-0 e onora al meglio, da parte sua, la giornata di festa di tutta la città con un successo prezioso e pesante, che lo proietta a quota 12 punti in classifica, a -2 dal Taranto nuovo capolista, a -1 dalla Team Altamura e a pari punti con l’AZ Picerno.

Domenica settimo impegno in campionato: al “Città degli Ulivi” arriverà il Città di Fasano, per un match mai banale per i colori neroverdi.

6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTA’ DI GRAGNANO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st Picci

CITTÁ DI GRAGNANO: L. Sorrentino, La Monica (28’ st Evacuo), Ammendola, Chiavazzo (38’ st Cavaliere), Pastore, Chiariello, Talia (28’ st Elefante), Martone (c), Gassama, Poziello (20’ st Lopetrone), Piscopo (38’ st Di Costanzo).
A disp. A. Sorrentino, Di Siervi, Minale, Greco. All. Russo (squalificato Campana)

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (23’ st Picci), Patierno, Padulano (18’ st Lavopa), Turitto (36’ st Camporeale).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Di Cosmo, Zaccaria, Schena, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Cutrufo (Catania) coadiuvato dagli assistenti Giudice (Frosinone) e Bianchini (Frosinone)
Ammoniti: Chariello, Pastore (G), Terrevoli, Dellino, Fiorentino, Picci (B)
Espulsi Pastore (G) al 4’ st per doppia ammonizione e Martone (G) al 44’ st per espulsione diretta

Fasano, Laterza: «Con il Sorrento massima concentrazione»

Prosegue la preparazione dell’Us Città di Fasano in vista della gara di domenica prossima, ore 15 (al “Vito Curlo”) contro il Sorrento. I biancazzurri vengono da due pareggi consecutivi per 0-0 e in casa cercano la prima vittoria in campionato.

Come sta la squadra in vista del Sorrento?
«La squadra sta bene, si sta allenando al massimo come sempre e oggi rientrano con il gruppo Lanzillotta e Diop , reduci dagli acciacchi di domenica scorsa. Rientra anche Zizzi, fermo da sabato scorso per un fastidio muscolare».

Dopo la partita rocambolesca di Picerno, 0 gol subiti nelle ultime due partite. La difesa pare abbia trovato la sua stabilità e sicurezza.
«Dopo la partita di Picerno si è additata la difesa per i sei gol subiti, ma non è così. Quando si subisce gol va analizzata l’intera fase difensiva di tutta la squadra: in quella gara abbiamo commesso degli errori che abbiamo pagato a caro prezzo. Abbiamo lavorato cercando di migliorarci e trovare più equilibrio».

Il Sorrento è una buona squadra e che soprattutto gioca un buon calcio. Che partita si aspetta domenica prossima?
«Sicuramente un’altra gara difficile, il Sorrento è un’altra squadra che gioca 3-5-2 e si difende con l’ultima linea a 5. Concede pochi spazi e i soli 3 gol subiti la dicono tutta. Davanti ha ottime individualità come De Angelis e Gargiulo, bisogna stare molto attenti».

In chiusura, in molti si chiedono delle condizioni di Bernardini, rivelazione e pupillo del Curlo nella passata stagione. Come sta Giorgio?
«Ha ripreso ad allenarsi sul campo. Si sta provando a rinforzare la parte e rimandare l’operazione a fine campionato, speriamo che tutto vada per il meglio in modo da poterlo vedere in campo tra qualche settimana».

Gerry Moio

Marcatori Serie D girone H, Santaniello segna sempre mentre dietro sale Turitto

Sono 16 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Serie D girone H.

Segna ancora e sale a quota 7 reti il capo cannoniere e bomber dell’Az Picerno Santaniello.

Sale a quota 4 Turitto del Bitonto.

Terza marcatura per Favetta del Taranto.

Doppietta e prime due reti stagionali per il suo compagno di squadra Manzo, mentre arriva la seconda rete in stagione per Del Sorbo del Savoia, Palazzo del Team Altamura, Tedesco dell’Az Picerno e Versienti del Nardò.

Prima rete in campionato per i vari Pollidori, Ferrante, Gagliardi, Fiorentino, Gatto, Sellitti e Mingiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

4 reti: Turitto (Bitonto)

3 reti: Favetta (Taranto), Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Patierno (Bitonto)

2 reti: Del Sorbo (Savoia), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito (Gelbison), D’Agostino, Manzo e Lanzolla (Taranto), Palazzo e Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola) e Croce (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Bitonto, pari e tanti rimpianti. Col Savoia è 2-2

Secondo pari consecutivo del Bitonto, che al “Città degli Ulivi” viene bloccato sul 2-2 dal Savoia nel quinto turno del girone H del Campionato di Serie D. Un pareggio che lascia però tanti rimpianti ai neroverdi, che vanno sotto, ribaltano e poi subiscono il gol del 2-2 in superiorità numerica. A nulla è valso il forcing finale, con un recupero nella ripresa lungo addirittura dieci minuti a causa delle continue ed eccessive perdite di tempo della formazione campana, in un secondo davvero fin troppo tempo spezzettato, nel quale era difficile fare calcio.

Rivivendo il match, mister Pizzulli sceglie gli stessi uomini di Sarno, con una sola novità, Faccini al posto di Padulano. Figliola in porta, difesa con Cappellari – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti Turitto – Patierno – Faccini.

Primo tempo che vive di poche emozioni, col Savoia che si organizza bene difensivamente e non lascia molti spazi al Bitonto. Ed addirittura sono i campani a passare in vantaggio, al 13’: punizione dalla trequarti sinistra, respinge in area Zaccaria, la palla arriva sui venti metri a Gatto, che con una conclusione al volo, di prima intenzione, trova l’angolo alto alla destra di Figliola, imparabile per l’estremo neroverde. 0-1.

Reazione bitontina immediata: Patierno sfonda centralmente e guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore al 16’, Fiorentino pennella una parabola che scavalca la barriera e si insacca per l’1-1.

Partita maschia: il gioco del Savoia è particolarmente aggressivo, con numerosi interventi al limite. L’unico sussulto arriva al 37’, con la botta rasoterra di Turitto dal limite dell’area, deviata in angolo a mano aperta da Savini. Al riposo è 1-1.

La ripresa parte subito con le novità Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari. All’53’ il Savoia resta in dieci uomini: gomitata di Cacace ai danni di Patierno a ridosso della linea laterale, nei pressi delle panchine, e secondo giallo per il difensore campano.

Mister Pizzulli schiera Picci per Faccini, al 63’ proteste bitontine per l’atterramento in area di Patierno, l’arbitro, il sig. Diop lascia continuare. Al 65’ il Bitonto si porta in vantaggio, al termina di una splendida azione corale: Patierno, sulla sinistra, vede e favorisce l’inserimento di Montanaro, che arriva sul fondo, cross arretrato al centro dell’area, dove taglia Turitto che al volo la mette all’incrocio. Esplode il “Città degli Ulivi”, è 2-1.

Il Bitonto prova a chiudere il match, forte dell’uomo in più e del gol in più, ma lo fa con poca incisività. Turitto, servito in area da destra da Biason, si vede contrare la sua conclusione dalla difesa; sempre Turitto non ci arriva per pochissimo sul filtrante ottimo di Patierno. Sponda di Picci di testa per Biason, conclusione al volo, para centrale Savini.

Al 79’ però il Savoia – fino al momento del gol protagonista di perdite di tempo ed un gioco sempre particolarmente aggressivo – si rende protagonista delle due fiammate che valgono la rete del pareggio: punizione di Gatto dalla trequarti, alzata in angolo dala difesa bitontina. Dal corner, Del Sordo, di testa, svetta in area più in alto di tutti, e fa 2-2.

Pizzulli passa a quattro punte, inserendo Padulano per Fiorentino e Lavopa per Turitto. Ma giocare a calcio diventa praticamente impossibile: perdite di tempo continue che costringono l’arbitro Diop prima ad assegnare 5 minuti di recupero e poi ad allungare lo stesso recupero di altri cinque minuti. Nell’extratime viene espulso per doppio giallo anche Gatto, col Savoia che resta in nove ma che riesce comunque a resistere agli assalti del Bitonto. Termina 2-2, con tanti rimpianti per un vantaggio sciupato in superiorità numerica.

In classifica si sale a quota 9 punti, al quarto posto, a -3 dalla coppia di vetta Picerno e Team Altamura e a -2 dal Taranto. Domenica trasferta sul campo del Città di Gragnano.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – SAVOIA 2 – 2
Reti: 13’ pt Gatto, 16’ pt Fiorentino, 20’ st Turitto, 34’ st Del Sorbo

BITONTO: Figliola, Cappellari (1’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Zaccaria (1’ st Terrevoli), Fiorentino (37’ st Padulano), Patierno, Faccini (15’ st Picci), Turitto (42’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, D’Antonio. All. Pizzulli

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Cacace, Poziello, Alvino, Del Sorbo (46’ st Felici), Tedesco (10’ st Guastamacchia), Gatto, Rekik, Ausiello (11’ pt Ruci, 23’ st Marino).
A disp. Ricci, Stellato, Franzese, Moretta, Pisani. All. Squillante

Arbitro: Diop (Treviglio) coadiuvato dagli assistenti De Santis (Campobasso) e Quici (Campobasso)
Ammoniti: Biason, Montrone, Fiorentino (S), Esposito, Poziello, Del Sorbo, Rekik (S)
Espulsi Cacace (S) all’8’ st e Gatto (S) al 48’ st per doppia ammonizione

Dopo quattro vittorie consecutive la Team Altamura si arrende alla Gelbison

Dopo quattro vittorie consecutive (3 in campionato e 1 in coppa), la Team di mister De Luca si arrende contro una volenterosa Gelbison, brava a sfruttare le uniche 2 occasioni create.

Bravo mister De Felice a disporre i suoi con un 5-3-2 attendista, con l’unico obiettivo di punire in contropiede la squadra Altamurana.

Una sconfitta che deve fare riflettere, perché nonostante il pesante passivo, i nostri ragazzi hanno avuto per tutti i 98 minuti il piglio del gioco, andando al tiro per ben 21 volte, mantenendo un possesso palla pari al 63%, calciando ben 7 tiri d’angolo, colpendo anche una traversa con Palazzo e non centrando la porta per ben due volte a portiere battuto.

Una partita sfortunata, in quanto la palla non ne voleva sapere di gonfiare la rete, ma è anche una sconfitta che deve rendere l’Altamura più cinica e concreta, perché non si possono lasciare per strada questi punti.

Al 4’ minuto è bravo Palazzo ad accentrarsi e a far partire una traiettoria che si stampa sulla traversa; Al 14’ è la volta di Ferrante che prende palla a centrocampo si allarga e lascia partire uno spiovente che trova la testa di Leonetti che non riesce a centrare la porta; Al 21’ ci prova il “Cigno” con un gran tiro da fuori area che si spegne sul fondo; Al 25’ è la volta di Montemurro che crossa ma Clemente è impreciso di testa; Per registrare la prima azione degna di nota degli ospiti, dobbiamo giungere al 28’ quando Cammarota da fuori area a giro spedisce la palla di poco fuori alla sinistra di Scarano; Al 30’ ci prova Guadalupi su punizione, ma la palla finisce alta; Al 32’ arriva la doccia fredda per l’Altamura. Esposito è bravo a sfruttare un cross da destra e ad anticipare Scarano e a depositare la palla in rete; 39’ la team non si scompone e continua a giocare e su un cross di Clemente, Guadalupi spedisce la palla alta; Al 43’ è sempre Guadalupi a provarci, ma sbaglia la mira e la palla calciata da fuori area si spegne alla destra di D’Agostino; Il secondo tempo si riapre sulla falsa riga del primo, con una Team volenterosa e vogliosa di pareggiare la partita. Al 5’ è Caldore a sgroppare sulla fascia e a mettere in mezzo, ma arriva una deviazione della difesa che per poco non beffa l’estremo difensore ospite; Al 14’ è De Cosmi a fermare al limite dell’area di rigore Leonetti involato a rete, l’arbitro fischia il fallo e manda il numero 2 campano anzitempo negli spogliatoi per doppio giallo; Al 21’ è Leonetti a non prendere la mira ed a due passi dalla porta, manda la palla a lato; Al 22’ Gonzalez si inserisce nelle maglie difensive, ma di testa non riesce ad angolare e l’estremo difensore della Gelbison para senza patemi d’animo; Ancora occasioni su occasioni e non bastano neanche i 7 minuti di recupero per agguantare il pari, anzi al 93’ su un retro passaggio della difesa Murgiana, i giocatori della Gelbison si trovano una prateria per colpire ed è lesto l’esterno destro ospite a recuperare palla e servire per via centrale il numero 3 Mejeri che batte Scarano in uscita e fissa il punteggio su 2 a 0.

Marcatori Serie D girone H, Santaniello ne fa due e mantiene la vetta

Soltanto 14 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Serie D girone H.

Continua il suo momento d’oro Santaniello dell’Az Picerno che vola insieme alla sua squadra realizzando un’altra doppietta e salendo a quota 6 reti segnate, mantiene la vetta della classifica marcatori.

Terza rete per il suo compagno di squadra Emmanuele Esposito.

Salgono a quota 2 Molinari del Nardò e Salvatore Esposito della Gelbison.

Prima rete stagionale per i vari Lattanzio dell’Audace Cerignola, Di Senso del Taranto, Lopetrone del Città di Gragnano, Lordi dell’Az Picerno, Del Sorbo e Alvino del Savoia, Gargiulo del Sorrento, Mejri della Gelbison e Ayina della Fidelis Andria.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

6 reti: Santaniello (AZ Picerno)

3 reti: Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Turitto e Patierno (Bitonto)

2 reti: Molinari (Nardò), Salvatore Esposito (Gelbison), D’Agostino, Favetta e Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola) e Croce (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Bitonto crea ma non sfonda. A Sarno è solo 0-0

I neroverdi di mister Pizzulli giocano una gara votata all’attacco ma non riescono a trovare a via de gol. Arriva così un pari a reti bianche

Termina a reti bianche la prima trasferta della stagione in terra campana per il Bitonto. Su un campo difficile e contro un avversario ostico come la Sarnese, gli uomini di mister Massimo Pizzulli creano tanto ma non riescono ad andare oltre lo zero a zero.
Alta infatti è stata la mole di azioni da goal create dalla squadra neroverde per tutti i novanta minuti ma, vuoi per un pizzico di imprecisione, vuoi per la poca lucidità, vuoi per l’atteggiamento difensivo solido e granitico dei campani, bravi a spezzettare gioco e ritmo anche con numerose perdite di tempo, i bitontini non sono mai riusciti a centrare l’obiettivo finale.
Mister Pizzulli sceglie di riproporre sostanzialmente l’undici di partenza visto una settimana prima col Cerignola, con una sola novità, Cappellari al posto di Terrevoli. Figliola in porta, linea di difesa Cappellari – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Nei primi venti minuti il Bitonto crea tanto, collezionando diversi calci d’angolo, ma senza pungere più di tanto. I primi squilli giungono attorno alla mezz’ora, dapprima con una velenosa punizione di Fiorentino, alzata in angolo dal portiere di casa Mennella, e poi con il tentativo dal limite dell’area di Padulano, il quale, servito da Zaccaria, calcia potente ma centrale. C’è un cross teso dal fondo di sinistra di Turitto, Patierno di testa sul secondo palo non ci arriva davvero per questione di centimetri. Al 35’, per la prima volta, si fa viva la Sarnese, con la conclusione dai quindici metri di Maione, parata a terra da Figliola.
Sul finale della prima frazione di gioco, il Bitonto ci prova dal limite con Zaccaria, la cui conclusione però è debole e viene respinta senza troppi affanni dalla difesa. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto preme sin da subito il piede sull’acceleratore, rendendosi pericoloso al 55’ con Patierno che, servito dalla destra da Cappellari, controlla in area la sfera, calciando però di poco al lato. Tre minuti più tardi è ancora il Bitonto a sfiorare il vantaggio, sempre con Patierno, bravo a sfruttare un errato retropassaggio della difesa al proprio portiere: tenta il pallonetto appena dentro l’area per evitare l’uscita di Mennella, ma la sfera si spegne alta sopra la traversa di nulla.
Al 61’ è ancora Patierno a liberarsi in area e a provare a battere il numero di casa con un potente diagonale destro sul palo alla sinistra del portiere, con quest’ultimo attento a deviare la sfera in fallo laterale.
Nel momento migliore del Bitonto, però, al 63’ la Sarnese si rende pericolosa con un insidioso diagonale di Sellitti, neutralizzato da un’ottima risposta di Figliola.
Al 70’ il Bitonto torna ad assediare l’area di rigore avversaria con Patierno bravo a staccare imperiosamente di testa su assist dalla destra di Biason: l’attaccante numero 9 indirizza la sfera sul palo più lontano, ma il suo tentativo si spegne di un soffio oltre la traversa.
Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Terrevoli per Cappellari.
Al 74 è ancora Biason, in versione uomo assist, a servire dalla corsia di sinistra un pallone docile sul secondo palo per Picci, con quest’ultimo che tenta il colpo di testa, che però termina centrale fra le braccia del portiere di casa.
Il Bitonto continua a crederci. Pizzulli rischia le quattro punte, inserendo Faccini per Fiorentino e Lavopa per Turitto. E al 41’ proprio Faccini ci prova col destro al volo sul secondo palo, con la palla che fa la barba al palo e poi si spegne di un soffio sul fondo.
Ultimi minuti di grande tensione però. La Sarnese tergiversa e guadagna secondi preziosi con continue perdite di tempo. Proprio da un infortunio, l’ennesimo, si scatena un parapiglia, che vede protagonista il medico sociale della squadra campana, che rifila un colpo in pieno volto al difensore bitontino Di Bari. Attimi di nervosismo ingiustificato ed esasperato.
Faccini ha un‘altra palla sui suoi piedi ma il suo diagonale è debole e centrale. Picci segna ma l’arbitro ravvisa un tocco di mani ed annulla la rete. È l’ultima palla goal del match per il Bitonto che, dopo aver dominato per un’intera gara, rischia tutto nel finale con un calcio di punizione dal limite per gli avversari, al minuto novantatré. La sfera però trova l’attenta lettura della retroguardia neroverde, che allontana senza troppi affanni.
La respinta della difesa neroverde coincide col fischio finale del direttore di gara, che sancisce il pari a reti bianche fra Sarnese e Bitonto.
In classifica si sale a quota 8 punti, resta ad ogni modo l’imbattibilità stagionale col quarto risultato utile consecutivo in campionato.
Il Bitonto ora è chiamato al pronto riscatto domenica prossima, nel match casalingo contro il Savoia. Al “Città degli Ulivi” fischio d’inizio alle 15.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SARNESE – BITONTO 0 – 0

SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Tortora, Varriale (27’ st Carginale), Langella (c), Cacciottolo (12’ st Cassata), Sellitti (22’ st Sorriso), Maione.
A disp. Montella, Siciliano, Caruso, Muollo, Cinque, Evangelista. All. Cusano

BITONTO: Figliola, Cappellari (25’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (25’ st Terrevoli), Fiorentino (32’ st Faccini), Patierno, Padulano (13’ st Picci), Turitto (32’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Ursini (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Pilleri (Cagliari) e Leoni (Cagliari)
Ammoniti: Pantano, Girardi, Carginale (S), Picci (B)