Il Fasano si divora l’impossibile, a vincere è il Picerno
A Picerno va in scena una partita pirotecnica, ma i fuochi d’artificio restano indigesti al Fasano, uscito sconfitto dal ‘Curcio’ nonostante cinque gol e tante occasioni sprecate. Una sconfitta difficile da mandare giù, visto che andare a segno cinque volte in trasferta e ciononostante tornare a casa a mani vuote è più unico che raro. A nulla è valsa la grande reazione dopo la rete a freddo di Santaniello, cui avevano risposto nel giro di poco più di dieci minuti Nadarevic, Diop e Tuttisanti, tutti alla prima gioia stagionale.
Proprio nel momento migliore del Fasano, col Picerno in balia della forza offensiva dei biancazzurri, l’infortunio di Guarnieri spariglia le carte e costringe il mister Laterza al doppio cambio: fuori Guarnieri e Nadarevic, dentro Faggiano e Cardea. Due cambi obbligati per la necessaria presenza in campo di almeno un giocatore classe ’00. Gli avvicendamenti forzati pongono fine al ‘magic moment’ del Fasano, che prima dell’intervallo subisce il secondo gol lucano su calcio di rigore guadagnato e trasformato da Esposito.
L’attaccante di casa si ripete ad inizio ripresa con una prodezza dai 30 metri che sorprende Faggiano, ma a ridare entusiasmo ai tifosi giunti da Fasano ci pensa il solito Montaldi, alla terza marcatura stagionale, che all’interno dell’area non perdona. Una gioia effimera, perché a ristabilire l’equilibrio ci pensa dopo un minuto Kosovan con una pregevole azione personale non arginata da Rullo e compagni. Il fantasista ucraino, non contento, prima realizza il gol del sorpasso e all’81’ firma la tripletta personale con una conclusione che si spegne all’angolino. Caparbia quanto vana la reazione d’orgoglio del Fasano, che accorcia le distanze con Colombatti e sfiora il clamoroso pareggio con Cardea a pochi istanti dal novantesimo.
Ora il gruppo di Laterza dovrà leccarsi le ferite e ripartire, perché il treno della serie D non concede soste e domenica al ‘Curlo’ sarà di scena un’altra squadra lucana, il Francavilla.
Tabellino
Az Picerno – Us Città di Fasano 6 – 5
Reti: 7’ Santaniello (P), 14’ Nadarevic (F), 16’ Diop (F), 26’ Tuttisanti (F), 42’ (rig.) e 54’Esposito (P), 56’ Montaldi (F), 57’, 65’ e 81’ Kosovan (P), 85’ Colombatti
Az Picerno: Grilo, Lordi (77’ Ligorio), Bassini, Fontana, Fiumara, Conte, Cesarano, Sanna (35’ De Santis), Santaniello, Esposito (88’ Ianniello), Kosovan. A disposizione: Fusco, Agresta, Camara, Imbriola, Sgovio, Tedesco. Allenatore: Domenico Giacomarro
Us Città di Fasano: Guarnieri (31’ Faggiano), Pugliese (52’ Zizzi), Rullo, Colombatti, Diop, Ganci (69’ Formuso), Lanzillotta, Tuttisanti, Nadarevic (31’ Cardea), Montaldi, Corvino (81’ Serri). A disposizione: Trinchera, Paolillo, Cobo, Forbes. Allenatore: Giuseppe Laterza
Arbitro: Stefano Milione di Taurianova
Note: ammoniti Bassini (P) e Fiumara (P)
Marcatori Serie D girone H, Santaniello resta in vetta
Sono 27 le reti realizzate nel terzo turno del campionato di Serie D girone H di cui ben 11 segnati a Picerno nello spettacolare 6-5 dei padroni di casa sul Città di Fasano.
Il capo cannoniere Santaniello ne segna uno e resta in vetta alla classifica marcatori con 4 reti segnate.
Tripletta per il suo compagno di squadra al Picerno Kosovan, doppietta invece per Emmanuele Esposito.
Doppietta e salita a quota 3 per Turitto del Bitonto e per Poziello del Gragnano.
Seconda rete stagionale per D’Agostino e Lanzolla del Taranto, Guadalupi del Team Altamura, Calemme del Granata, Montaldi del Città di Fasano, Loiodice dell’Audace Cerignola e Picci del Bitonto.
Prima rete per i vari Nadarevic, Diop, Tuttisanti e Colombatti del Città di Fasano, Cacace del Savoia, D’Auria e Morales del Francavilla in Sinni, Cristaldi della Fidelis Andria, Tozzi del Team Altamura e Marsili del Taranto.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)
4 reti: Santaniello (AZ Picerno)
3 reti: Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Turitto e Patierno (Bitonto)
2 reti: D’Agostino, Favetta e Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Croce (Gravina)
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Bitonto continua a stupire. Anche l’Audace Cerignola va ko: è 3-1
Si conclude nel migliore dei modi una settimana indimenticabile per i neroverdi: dopo il Bari, battuti anche gli ofantini con la doppietta di Turitto e la punizione di Picci
È un Bitonto da impazzire quello che al “Città degli Ulivi” batte anche l’Audace Cerignola per 3-1, nella 3^ giornata del girone H di Serie D.I neroverdi continuano nel loro ottimo momento superando una delle squadre più accreditate del torneo. E lo fanno con una prestazione di grandissime sostanza, quadratura, solidità. Il Bitonto piace per il suo coraggio e per la sua fame, una squadra che lotta e combatte indomita. E nel soleggiato pomeriggio del “Città degli Ulivi”, una risorsa decisiva è stata anche la splendida cornice di pubblico – ampiamente superata la soglia dei mille presenti, con la tribuna coperta piena in ogni ordine posto –, che ha spinto come non mai i leoni neroverdi alla vittoria.Il match è vibrante. Mister Massimo Pizzulli torna al passato, confermando l’undici che aveva battuto una settimana prima il Pomigliano: Figliola tra i pali; linea difensiva con Terrevoli – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente Padulano – Patierno – Turitto.Il Cerignola di mister Dino Bitetto risponde con Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante, Abruzzese, Allegrini, Esposito V., Esposito A., Lattanzio, Marotta, Longo. Panchina iniziale per Foggia e Loiodice.Prime battute equilibrate: Fiorentino conclusione sbilenca dalla distanza, risponde Lattanzio con un tocco sottomisura pericoloso, di poco alto, seppur in posizione di fuorigioco. Il Bitonto reclama un rigore al 12’ per spinta in area ai danni di Padulano da parte di Allegrini. Il risultato si sblocca al 17’: contropiede letale del Bitonto, Biason lancia Padulano sulla destra, l’esterno campano si accentra, serve in area sul versante opposto Turitto, che prova a servire al centro Patierno, la difesa intercetta ma non spazza definitivamente, Turitto si avventa sul pallone e scaraventa in rete una violenta botta che incoccia il legno e va sotto la traversa. 1-0. Due minuti e Padulano sfiora il raddoppio: conclusione dalla lunghissima distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Applausi scroscianti dalla tribuna del “Città degli Ulivi”. Iniziativa di Vittorio Esposito per gli ospiti sulla sinistra, Figliola si rifugia in corner. Al 39’ dubbi per un gol annullato al Bitonto per presunto fuorigioco di Di Bari, su deliziosa pennellata su punizione di Fiorentino.Ripresa. E subito emozioni: il Cerignola (subito Loiodice per Marotta) resta in dieci, espulsione diretta per Allegrini, che ferma Patierno lanciato tutto solo verso la porta ospite. Dalla punizione, Abagnale para comodo centrale su Fiorentino. Ancora una rete annullata al Bitonto, Padulano in dubbio offside su assist di Patierno. Gli ofantini però reagiscono, nonostante l’inferiorità numerica: al 55’ calcio di rigore, uscita di Figliola, che colpisce Lattanzio. Dal dischetto si presenta proprio lo stesso Lattanzio, ma il portiere neroverde si riscatta deviando in angolo la conclusione della punta gialloblu. Esplode il “Città degli Ulivi”, ma la gioia dura pochissimo: dall’azione del corner, Padulano atterra Russo, sempre in area di rigore, è ancora penalty: questa volta si presenta sul dischetto Loiodice, Figliola intuisce la traiettoria ma non intercetta, è 1-1.Loiodice sfiora il sorpasso con un velenoso tiro a giro dal limite dell’area, il Bitonto sembra accusare la stanchezza per l’impegno infrasettimanale col Bari ma mister Pizzulli pesca dalla panchina le risorse per svoltare il match: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Camporeale per Fiorentino. Gli ofantini ci provano con una botta di Foggia (dentro per Lattanzio), para comodo Figliola.I neroverdi però restano sempre quadrati e rognosi, pronti a colpire e far male in ripartenza. E l’atteggiamento risulterà vincente: 82’, Dellino recupera palla a centrocampo, avanza, la sfera arriva con un rimpallo sulla destra, al limite dell’area di rigore, a Turitto, che salta un avversario e fa partire un tracciante che si insacca nell’angolino alto opposto, imparabile per Abagnale. Bitonto di nuovo avanti, è 2-1. È delirio al “Città degli Ulivi”, gli ultimi minuti si giocano in un’autentica bolgia. Il Bitonto regge agli attacchi cerignolani, guadagna con i suoi avanti punizioni preziose che vanno rifiatare e salire la squadra, e va a fare persino tris: punizione di Picci al 95’, nel quinto dei sei minuti di recupero, botta angolata ed è 3-1.Euforia totale nell’impianto di via Megra, il Bitonto batte anche il Cerignola e si conferma matricola terribile in questo primo scorcio di Serie D. Una scheggia impazzita con un coraggio, con un carattere e con una foga agonistica trascinanti e coinvolgenti.Si sale in classifica a quota 7 punti, e si resta in scia delle due battistrada a punteggio pieno, Picerno e Team Altamura.Ora un’altra settimana intensa: mercoledì primo turno di Coppa Italia, con la trasferta sul campo della Team Altamura (al “Tonino D’Angelo”, ore 15,30); domenica trasferta in campionato a Sarno, in Campania. Ma reduce da una settimana indimenticabile, questo Bitonto vuole sognare e far sognare ancora una intera città.Ufficio Stampe e Comunicazione U.S.D. Bitonto Calcio
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE HBITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 1Reti: 17’ pt e 37’ st Turitto, 11’ st Loiodice, 50’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (21’ st Dellino), Fiorentino (33’ st Camporeale), Patierno, Padulano (20’ st Picci), Turitto.A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Del Signore, Faccini, De Santis. All. Pizzulli
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante (42’ st De Cristofaro), Abruzzese, Allegrini (c), Esposito V. (5’ st Pollidori), Esposito A., Lattanzio (25’ st Foggia), Marotta (1’ st Loiodice), Longo (42’ st Russo S.).A disp. Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco. All. Bitetto
Arbitro: Zanotti (Pavia) coadiuvato dagli assistenti Conti (Lecco) e Torri (Como)Ammoniti: Figliola, Montanaro, Biason, Fiorentino (B), Abruzzese, Lattanzio, Pollidori, Loiodice (AC)Espulsi: Allegrini (AC) al 1’ st per fallo da ultimo uomo
Serie D: il programma della terza giornata. Spicca Bitonto-Cerignola
Sono quattro gli scontri tra pugliesi e campane nella terza giornata del Campionato di Serie D, girone H.
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Il Taranto allo Iacovone ospita il Gragnano: quattro punti per gli ionici, zero per i campani. Per i rossoblu è l’occasione per centrare la seconda vittoria in tre partite, nonché la prima vittoria casalinga. La vittoria esterna in quel di Fasano di domenica scorsa ha rilanciato un ambiente un po’ appesantito dal passo falso (1-1 con il Bitonto) della prima giornata. Il Gragnano, nonostante non abbia sfigurato con Sorrento e Potenza, è alla ricerca dei primi punti per smuovere morale e classifica.
Il Nardò ospita la Sarnese: due squadre entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale. Voce zero nella casella dei punti per i campani; un pareggio nelle prime due giornate per i salentini, reduci dal pareggio con la Fidelis Andria.
Derby pugliese a Bitonto tra i padroni di casa ed il Cerignola. Entrambe le squadre sono appaiate a quattro punti in classifica. E’ una sfida di livello quella che andrà in scena al “Città degli Ulivi”, tra due squadre con organici importanti. Il Bitetto viene dall’impresa al San Nicola di Bari, il Cerignola vuole tornare a vincere dopo il pareggio con il Sorrento.
Trasferta ad Ercolano per l’Altamaura. In casa della “Granata”, i biancorossi vogliono continuare a viaggiare a bottino pieno e sperare in un passo falso delle inseguitrici. I campani vogliono continuare a correre dopo il 4-0 in trasferta rifilato al Nola.
Trasferte per Gravina e Fidelis Andria. I gialloblu saranno ospiti dell’A.S.D. Gelbison. L’Andria sarà di scena a Francavilla. Trasferta lucana anche per il Fasano, che farà visita al Picerno.
Questo il programma completo, con le designazioni arbitrali.
Marcatori Serie D girone H, in evidenza Patierno con una tripletta
Sono 25 le reti segnate nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H.
In evidenza con una tripletta realizzata c’è Patierno del Bitonto che segna le prime reti della sua stagione.
Va ancora a segno Santaniello dell’Az Picerno che ora divide la testa della classifica marcatori proprio con Patierno.
Seconda rete per Favetta del Taranto e Marotta dell’Audace Cerignola.
Prima marcatura stagionale per Padulano e Picci del Bitonto, Montaldi del Città di Fasano, Salvatore Esposito della Gelbison, Poziello del Gragnano, Tedesco dell’Az Picerno, Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme del Granata Ercolanese, Guadalupi e Palazzo del Team Altamura, Chiaradia del Gravina, Iannini della Fidelis Andria, Versienti del Nardò, Langella della Sarnese, D’Agostino e Lanzolla del Taranto e Todisco del Sorrento.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2
3 reti: Patierno (Bitonto) e Santaniello (Az Picerno)
2 reti: Marotta (Audace Cerignola), Favetta (Taranto) e Croce (Gravina)
1 rete: Loiodice e Foggia (Audace Cerignola), Montaldi, Corvino e Formuso (Città di Fasano), Cacciottolo e Langella (Sarnese), Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro (Nola), Salvatore Esposito, Romanelli e Cammarota (Gelbison), Todisco e Costantino (Sorrento), Versienti e Molinari (Nardò), Guadalupi, Palazzo e Leonetti (Team Altamura), D’Agostino e Lanzolla (Taranto), Padulano, Picci e Turitto (Bitonto), Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme (Granata Ercolanese), Iannini (Fidelis Andria), Poziello (Gragnano), Tedesco (Az Picerno) e Chiaradia (Gravina)
ALESSANDRO POLICHETTI
Un pari che va stretto all’Us Fasano
Termina in parità la prima partita ufficiale della nuova stagione biancazzurra nel rinnovato ‘Vito Curlo’ contro il Gelbison CIlento.
Ad un primo quarto d’ora tambureggiante con emozioni da una parte e dall’altra (su tutte, la parata di Guarnieri a tu per tu con l’attaccante ospite Evacuo e il palo colpito da Corvino direttamente su punizione) è seguita una fase di studio nella quale i campani sono stati abili nel portarsi in vantaggio con il più giovane in squadra, Esposito, classe ’00, che raccoglie una corta respinta del portiere di casa su tiro ravvicinato di Maiese e deposita in rete il vantaggio della Gelbison. La reazione dei padroni di casa, frutto più dei nervi che della lucidità, è tutta in un mancino sul primo palo di Corvino respinto coi pugni da D’Agostino.
Nella ripresa il copione non cambia: la Gelbison si difende con ordine e il Fasano si proietta in avanti senza tuttavia trovare il pertugio sperato tra le maglie degli ospiti. Il mister Laterza interviene alla ricerca di maggiore incisività in avanti e inserisce Serri al posto di Forbes e Formuso per Corvino. È proprio l’esterno locale a servire un pregevole cross convertito in rete da Montaldi con un imperioso stacco di testa. D’Agostino ci arriva ma non riesce ad impedire che la palla entri in rete. Raggiunto il pareggio e con un quarto d’ora ancora da giocare, il Fasano si getta in avanti con impeto e avrebbe anche l’opportunità di ottenere il bottino pieno a tempo scaduto ma la sponda di Colombatti sugli sviluppi di un corner non trova nessun compagno appostato vicino alla porta.
Ora il Fasano è atteso da una settimana impegnativa: mercoledì arriva il Taranto per la sfida che vale l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, mentre domenica i biancazzurri saranno di scena a Picerno, unica squadra insieme al Team Altamura ancora a punteggio pieno.
Città di Fasano-Gelbison 1-1 (0-1)Reti: 31’ Esposito (G), 29’ Montaldi (F).
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (46’ s.t. Tuttisanti), Rullo, Colombatti, Gomes Forbes (13’ s.t. Serri), Lanzillotta (38’ s.t. Ganci), Nadarevic, Corvino (21’ s.t. Formuso), Montaldi. All. Laterza. A disposizione Faggiano, Pugliese, Zizzi, Cobo Galvez, Giannotti.
Gelbison Cilento: D’Agostino, De Cosmi, Maiese, Uliano, De Angelis, Manzillo, Farraioli, Esposito (32’ s.t. D’Angiolillo), Evacuo (20’ s.t. Merkaj), Camarota, Rossi. All. De Felice. A disposizione Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Pascuccio, Ravanelli, Passaro.
Arbitro: Mori di La Spezia.Note: Spettatori 1600 circa. Rec. p.t. 1’; s.t. 4’. Ammoniti Esposito (G), D’Agostino (G), Manzillo (G), Rullo (F).
Belvedere Bitonto, Pomigliano battuto 5-0
Cinque gol, una tripletta, tre punti ed un esordio casalingo da incorniciare.
Vince e convince il Bitonto che nella seconda giornata del campionato di Serie D – girone H batte per 5-0 il Pomigliano con una prestazione davvero positiva, in cui autentico mattatore è bomber Kikko Patierno, autore di una tripletta. Ma è tutto il Bitonto che piace ai circa ottocento spettatori che hanno affollato la gradinata dello stadio di via Megra.
Partono subito forte i neroverdi di mister Pizzulli, che dopo un’occasione in avvio con Turitto, al 3’ sono già in vantaggio: Patierno se ne va in area di rigore sulla sinistra e viene steso da un’uscita maldestra del portiere Caparro. Per l’arbitro Gregoris è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma per l’1-0.
Il forcing neroverde continua, fioccano occasioni con Turitto e Patierno e l’unico rischio corso è solo una conclusione di La Montagna dal limite dell’area di rigore, para a terra Figliola.
Al 18’ è già raddoppio: Turitto si accentra da sinistra e anticipa il difensore avversario Imparato, che lo stende in area: ancora Patierno dal dischetto è implacabile e fa 2-0.
Bitonto in scioltezza, che controlla e che al 45’ fa tris: Patierno allarga sulla sinistra, sfonda ancora Turitto, la palla arriva a Padulano che si ritrova solo davanti a Caparro e lo trafigge con un tocco ravvicinato angolato.
Ripresa ancora nel segno del Bitonto. E al 54’ applausi a scena aperta per Patierno, autore di una meraviglia: filtrante di Fiorentino a scavalcare la difesa, l’attaccante bitontino si libera sulla sinistra e al volo traccia una perla che termina nell’angolino opposto. Tripletta per Patierno, “Città degli Ulivi” in piedi per omaggiare il suo bomber.
A metà ripresa c’è gloria anche per il neo entrato Picci, subentrato a Patierno. L’attaccante ex Brescia caparbiamente lotta con il suo diretto marcatore, si rialza dopo un tentativo di rovesciata e con un diagonale di sinistro trafigge l’incolpevole Caparro.
Nel finale spazio anche a Lavopa, Faccini, Camporeale e Dellino per Turitto, Padulano, Fiorentino e Zaccaria.
Il Bitonto sale così a quota 4 punti e si prepara ad una settimana davvero intensa, caratterizzata dal doppio impegno prima in Coppa Italia col Bari (mercoledì sera al “San Nicola”, ore 20,30) e poi con l’Audace Cerignola.
2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – POMIGLIANO 5 – 0 Reti: 2’pt (rig.), 18’pt (rig.) e 9’ st Patierno, 45’ pt Padulano, 26’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (6’ st Dellino), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno (25’ st Picci), Padulano (14’ st Padulano), Turitto (21’ st Lavopa). A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, D’Antonio. All. Pizzulli
POMIGLIANO: Caparro, M. Banco (21’ st Soprano), Picascia, Savarise, Ferraro, Imparato, Costabile (21’st Buono), La Montagna (26’ st Cherillo), De Luca, Suriano, Ritieni (1’ st Cisse). A disp. Amato, Menna, N. Banco, Calone, Giobbe. All. La Cava
Arbitro: Gregoris (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Cardinaletti (Jesi) e Lorenzini (Macerata) Ammoniti: Padulano (B), Ritieni, Buono (P)
SERIE D GIRONE H: 2^ giornata, vince il Taranto, pareggia il Nardò
Nella seconda giornata del Girone H del campionato di Serie D, il Nardò pareggia ad Andria al minuto 81 con Versienti dopo aver inseguito per tutta la gara per il vantaggio iniziale dei padroni di casa al 9° con Iannini, mentre il Taranto vince fuori casa contro la Sarnese con un risultato abbastanza convincente di 1-3, gli jonici passano in vantaggio al 26° con Lanzolla, poi pareggia la Sarnese con Langella su calcio di rigore al 50°, ma al 72° Favetta e al 75° D’Agostino su calcio di rigore mettono al sicuro i 3 punti.
Cerignola e Bari ripartono da tre
Tre a zero a Pomigliano, tre a zero a Messina, tre punti in cassaforte attese confermate ed entusiasmo alle stelle.
I pronostici estivi sono stati tutti per loro, il Cerignola nel gruppo H ed il Bari nel gruppo I di serie D sono chiamate per organico e per blasone ad essere le dominatrici assolute del campionato ed esordio migliore in tal senso non poteva davvero esserci.
Dopo le brillanti vittorie esterne, gialloblù e biancorossi sono pronti a ricevere l’abbraccio del proprio pubblico nelle gare contro Sorrento e Sancataldese. Al “Monterisi” i ragazzi di Dino Bitetto ospiteranno la squadra campana reduce da una vittoria all’esordio contro il Gragnano e lo faranno spinti dall’entusiasmo di una piazza impaziente di abbracciare i propri beniamini e spingerli ad un campionato di vertice. 1500 sono gli abbonamenti sottoscritti fin qui a Cerignola a testimonianza della fiducia della piazza verso una squadra che pare aver fatto tesoro degli errori dello scorso anno per poter puntare all’agognato approdo tra i professionisti, ancora lontano ma fortemente possibile.
Fortemente possibile è anche l’immediato ritorno del Bari tra i “pro”. L’estate di tormenti pare essere ormai alle spalle, i biancorossi hanno bagnato l’esordio nel migliore dei modi e si apprestano ad assaggiare per la prima volta la serie D tra le mura amiche. Il match contro la Sancataldese del tecnico Peppe Mascara offre al pubblico una suggestione particolare non per il valore dell’avversario quanto per il fatto di doversi confrontare con realtà del tutto distanti dal blasone dei biancorossi. Nonostante questo i tifosi stanno rispondendo in maniera positiva agli appelli della nuova società e le file ai botteghini per la sottoscrizione degli abbonamenti (1500 in sole 24 ore) sono la testimonianza più chiara della volontà dell’intera piazza di mettersi alle spalle le tristi vicende del fallimento e di archiviare al più presto la parentesi serie D.
Il Fasano espugna Ercolano: 2-0 e primo successo in serie D
Esordio vincente per l’Us Città di Fasano nel campionato di serie D 2018/2019, ad otto anni di distanza dalla sua ultima partecipazione. I biancazzurri di Giuseppe Laterza si sono imposti con autorità sul campo dell’Ercolanese, segnando un gol per tempo e portando a casa i primi tre punti della stagione. Le reti portano le firme di Vincenzo Corvino e Loris Formuso, ma in altre circostanza i biancazzurri avrebbero potuto andare in gol. Ottima anche la gara del portiere Mattia Guarnieri, strepitoso in almeno un paio di circostanze a salvare la propria porta con interventi prodigiosi.
La prima azione è quella decisiva. Al 10’ Corvino protagonista direttamente da tiro d’angolo con una traiettoria beffarda della palla che si insacca alle spalle di Capasso per la rete del vantaggio. La reazione dei padroni di casa arriva al 15’ con un cross in area di Bà per la testa di Figliolia che spedisce alto. Nuovamente ospiti in azione 4 minuti più tardi con Nadarevic che, sempre su calcio d’angolo, spedisce la palla di poco fuori dallo specchio di porta. Ancora Fasano intraprendente al 34’ con Montaldi che dalla lunetta dell’area di rigore lambisce il palo esterno.
Lampo di gioco dei padroni di casa al 35’ con Delle Moniche che manda la palla sul palo con un colpo di testa, su corner di Tufano. Passa solo un minuto e Corvino ci riprova da fuori chiamando alla respinta corta il portiere, ma non riesce Forbes a trovare il tap in vincente. In zona Cesarini i locali con Figliolia, corre il 46’, non inquadrano la porta da buona posizione. Con il minimo scarto si va negli spogliatoi.
Nella ripresa la prima azione arriva al 14’ con Esposito che prova la girata in rete di testa su corner, ma la sfera finisce alta. Si ripete Esposito al 16’ con un tiro a giro che si spegne sul fondo. I padroni di casa pigiano sull’acceleratore, ma la girandola di sostituzioni da nuove energie ai biancazzurri che al 39’ centrano il raddoppio: Formuso, servito da Ganci con un cross millimetrico, trova la forza di far partire un tiro velenoso che supera l’estremo difensore tra l’esultanza dei tifosi biancazzurri al seguito. Sullo scadere i campani con Arciello colpiscono la traversa, ma non c’è tempo per la rimonta.
Triplice fischio del direttore di gara e festa sugli spalti di fede biancazzurra nel giorno del ritorno in serie D.
Ercolanese-Città di Fasano 0-2 (0-1)Reti: 10’ Corvino, 84′ Formuso.
Ercolanese: Capasso, Granata, Fetta (29’ p.t. Maiorino), Tufano, Della Monica, Prevese, Murolo, Ba (25’ s.t. Arciello), Figliolia, Trofo (1’ s.t. Esposito), Ferrieri (17’ s.t. Sorrentino). All. Borrelli. A disposizione Patella, Conte, Paudice, Iodice, Di Crosta.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (43’ s.t. Giannotti), Rullo, Colombatti, Forbes (17’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic (12’ s.t. Formuso), Corvino (35’ s.t. Tuttisanti), Montaldi (28’ s.t. Ganci). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Montalbò, Ramilli.
Arbitro: Silvera di Valdarno.Note: Ammoniti Trinchera (C), Paololillo (C), Colombatti (C); Rec. p.t. 2’, s.t. 1’. Spettatori 400 circa di cui un centinaio provenienti da Fasano.
Buona la prima per la FBC: battuta la Sarnese per 2-1
Prova in chiaroscuro dei gialloblù che ribaltano il risultato nella ripresa
I gravinesi conquistano 3 punti d’oro a domicilio ai danni di una giovane Sarnese mai doma e ben messa in campo da mister Zavino. Una vittoria, quella dei gialloblù, maturata nella ripresa con due penalty trasformati da Croce, frutto della reazione ad un primo tempo incerto fatto di manovra lenta e scarso agonismo.
Di Meo getta nella mischia Mbida confermando 10/11 della formazione schierata domenica scorsa nel primo turno di Coppa Italia (in basso le formazioni col tabellino integrale, n.d.d.). Primo tempo appannaggio della Sarnese che con un ottimo raddoppio e velocità ha imbrigliato i padroni di casa regalandosi il vantaggio al 13’ con il colpo di testa di Cocciottolo su dormita generale della retroguardia gialloblù. I locali non riescono a reagire – complice anche il gran caldo sul Vicino – e collezionano solo un tiro alto di Chiaradia su assist di Caponero al 25’ e un tiro al volo di Potenza allo scadere (40’) risultato impreciso. Il primo parziale si chiude con il velenoso tiro di Sellitti per gli ospiti terminato di poco a lato.
La ripresa è tutt’altra musica per gli uomini di Di Meo. Che già al 1’ raccolgono gli applausi con la spettacolare rovesciata di Potenza, non letale però. La colossale palla per il pari capita però al 7’ con Chiaradia che non insacca da posizione comoda (palo esterno). La gara si fa sempre più nervosa (9 ammoniti in totale), ma caratterizzata dal maggior possesso palla gialloblù. Dopo un pericoloso tiro dalla distanza di Sorriso (8’), il Gravina pareggia: al 16’ Tortora si rende autore di un fallo di mano in area; dagli undici metri Croce insacca depositando la palla centralmente nella porta di Mennella. Lo stesso Croce è autore di una bella ripartenza al 23’ ma la sua battuta è debole. Tre minuti più tardi, però, l’episodio che suggella il match: Madi viene nettamente falciato in area campana e il direttore di gara accorda un nuovo penalty ai locali. Ancora Croce e ancora Mennella spiazzato. 2-1. Nel quarto d’ora successivo i locali continuano a spingere alla ricerca del gol della sicurezza, sfiorandolo in due circostanze, dapprima con Caponero (splendida botta al 31’ deviata in angolo da Mennella) quindi con l’offside decretato a Croce (gol non convalidato) dopo una geniale ripartenza.
Tre punti che dunque suonano come iniezione di fiducia per i gravinesi anche in vista del match di grido di domenica prossima al D’Angelo di Altamura, ospiti della Team quest’oggi corsara a Nardò (1-2). Tra i risultati di giornata si segnalano le vittorie esterne anche di Cerignola, Nola e Fasano (rispettivamente contro Pomigliano, Francavilla e Granata) e i successi interni di Picerno, Gelbison e Sorrento (su Savoia, Andria e Gragnano); unico pari quello tra Taranto e Bitonto.
FBC GRAVINA – POLISPORTIVA SARNESE 2-1
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Caponero, Guadalupi (Agodirin dal 1’ st), Romeo, Colella, Potenza (Nigro dal 36’ st), Madì, Croce (Riccio dal 45’ st), Mbida, Chiaradia (Santoro dal 40’ st). All. Di Meo. A disp: De Santis, Lenoci, Tarantino, Guida, Nitti.
POLISPORTIVA SARNESE: Mennella, Pantano, Varriale, Sorriso (Caruso dal 33’ st), Girardi, Tortora, Cassata, Sannia (Terraciano dal 40’ st), Cocciottolo, Langella, Sellitti. All. Zavino. A disp: Montella, Miccichè, Muollo, Carginale, Celentano, Barra, Cinque.
MARCATORI: Cocciottolo (13’ pt), Croce (16’ st rig. e 23’st rig.)
ARBITRO: Sfira Bogdan Nicolae di Pordenone
ASSISTENTI: Pizzi di Termoli e Biancucci di Pescara
AMMONITI: Colella (11’ pt), Guadalupi (31’ pt), Agodirin (18’ st), Madì (24’ st), Romeo (31’ st); Cassata (26’ pt), Mennella (1’ st), Langella (16’ st), Sannia (31’ st)
NOTE: Spettatori 2.000 circa
Bitonto, pari prezioso a Taranto
Un punto, qualche rimpianto e la consapevolezza di aver giocato una grande gara. Parte con un pari nell’infernale cornice dell’”Erasmo Iacovone” di Taranto l’avventura in Serie D del Bitonto targato Massimo Pizzulli. Dopo la prima mezz’ora di gara di grande sofferenza – complice anche l’iniziale vantaggio all’8’ di Favetta, con quest’ultimo che un solo giro di lancette prima aveva sfiorato la rete centrando il secondo palo col destro al volo, ed alcune altre occasioni per il raddoppio, disinnescate da Figliola – gli uomini di mister Pizzulli hanno ritrovato animo e coraggio, dando il via all’assedio alla difesa tarantina, a partire dagli ultimi dieci minuti del primo tempo. Al minuto trentanove infatti, il Bitonto ha l’occasione per firmare il pari all’intervallo, ma Patierno tutto solo in area di rigore non riesce a mirare l’angolo lontano, calciando centrale fra le braccia di Pellegrino.
Nella ripresa il Bitonto riprende il canovaccio iniziato nel finale della prima frazione di gioco, giocando costantemente nella metà campo ionica. Dopo aver fallito l’occasione del pari con Patierno e Lavopa al minuto 57, con questi ultimi complici di un’incomprensione che li ha portati a pestarsi i piedi a vicenda in area al momento della battuta a rete, il Bitonto ha trovato la rete del pari al minuto 63. Calcio d’angolo battuto dalla destra, palla vagate in area che diventa preda di Turitto, il quale la addomestica e calcia col destro nell’angolino alla destra del portiere, siglando la rete del pari e mandando in visibilio tutta la tifoseria giunta in massa da Bitonto.
Il Taranto accusa il colpo e al 67’ rischia grosso quando Zaccaria controlla la sfera al limite dell’area, apparecchiandosela sul sinistro, e calciando però centrale.
Tutti i tentativi dei padroni di casa si racchiudono nella verve del neo entrato Di Senso, che però non hanno trovato sbocchi positivi per gli attaccanti ionici, complice anche il muro difensivo formato dalla coppia Montrone – Di Bari.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finali, la palla d’oro capita sui piedi di Patierno, il quale lanciato a rete da Biason si è visto sventolare in faccia la bandierina per offside, con tutta la panchina neroverde furiosa per la decisione dubbia.
È l’ultima occasione di un match bellissimo che alla fine premia il coraggio del Bitonto, capace di soffrire e restare aggrappato al match nel momento più complicato e poi bravo ad uscire alla distanza e a portare a casa con merito un punto che, viste anche le occasioni fallite, lascia persino un po’ di amaro in bocca.
Testa ora alla prima sfida casalinga di domenica prossima contro il Pomigliano, con calcio d’inizio alle ore 15.
1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 8’ pt Favetta, 17’ st Turitto
TARANTO: Pellegrino, Carullo, Manzo (33’ Guadagno), D’Agostino (44’ st Diakite), Marsili (c), Squerzanti (34’ Ancora), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (21’ Di Senso), Favetta.
A disp. Martinese, Massimo, D’Alterio, Miale, Bonavolontà. All. Panarelli
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, De Santis (c) (5’ st Camporeale), Montrone, Di Bari, Zaccaria, Biason, Patierno, Lavopa (23’ st Faccini), Turitto (36’ Padulano).
A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Dellino, Del Signore, Picci. All. Pizzulli
Arbitro: Giaccaglia (Jesi) coadiuvato dagli assistenti Colonna (Vasto) e Pavone (Sesto San Giovanni)
Ammoniti: Manzo, Lanzolla (T), Biason, Turitto, Camporeale (B)
Brutto esordio per la Fidelis: sconfitta in trasferta 2-0 contro la Gelbison
Romanelli e Cammarota decidono la sfida nel secondo tempo.
Brutto esordio e ritorno in Serie D della Fidelis Andria di Alessandro Potenza, che esce sconfitta dalla sfida contro la Gelbison.
Finsice 2-0 per i padroni di casa, che stendono i biancazzurri nel seonco tempo: prima con Romanelli al 54′, che corregge di testa un calcio di punizione battuto da Cammarota; poi lo stesso Cammarota ha chiuso i giochi al 70′. La Fidelis, evidentemente indietro a livello di condizione, oltre che dal punto di visto tecnico-tattico, soffre in fase offensiva per tutto il corso della gara, facendo obiettivamente un passo indietro (fisiologico) rispetto al match di Coppa italia Serie D disputato contro il Fasano.
Prossima settimana, domenica 23 settembre, prima gara interna al Degli Ulivi contro il Nardò.
Di seguito il tabellino.
GELBISON – FIDELIS ANDRIA 2-0 (1^ GIORNATA GIRONE H SERIE D)
GELBISON (3-5-2) D’Agostino; Manzillo, Romanelli, De Angelis; Ferraioli, Uliano, Cammarota, Esposito (81′ D’Angiolillo), Maiese; Tandara (68′ Passaro), Rossi.A disposizione: Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Evacuo, Ravanelli, De Cosmi.Allenatore: De Felice.
FIDELIS ANDRIA (4-3-3) Addario; Zingaro, Forte, Cipolletta, Dinielli (61′ De Filippo); Bortoletti, Iannini (73′ Piperis), Petruccelli (68′ Manno), Ayna (58′ Cristaldi), Adamo, Stranges (84′ Calì).A disposizione: Zinfollino, Pagone, Salzano, Bilott.Allenatore: Potenza.
ARBITRO: Emmanuele di Pisa.ASSISTENTI: Fratello e Almanza entrambi di Latina.
NOTEReti: 54′ Romanelli (GE), 70′ Cammarota (GE)Ammoniti: 18′ Iannini (FA), 42′ Esposito (GE), 46′ p.t. Tandara (GE), 66′ Rossi (GE), 89′ Adamo (FA)Espulsi: /Angoli: 3-1Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.
di Antonio Ventola