Il Nola crea, il Gravina segna e si prende i tre punti


Ancora una sconfitta per il Nola 1925, la seconda consecutiva, ancora una volta per mano di una pugliese. Dopo lo stop casalingo contro il Team Altamura arriva un’altra sconfitta, ancora per 1-0, ma in trasferta. In quel di Gravina i ragazzi di mister De Stefano creano e tengono sempre il pallino del gioco ma alla fine sono i locali a festeggiare.

La società di patron Nappi ha accolto nelle ultime ore Vincenzo Marzano e mister De Stefano lo butta subito nella mischia, preferendo poi D’Ascia al posto di Sicignano e Figliolia a sfavore di D’Angelo, acciaccato dopo le ultime fatiche. Tra i pali torna Cappa ma è proprio il ritrovato estremo difensore nolano a rendersi sfortunato protagonista dell’episodio di giornata. Al 16’ Chacon tira dalla distanza, Cappa para in scioltezza ma la palla gli sfugge dalle mani, per il direttore di gara la sfera ha attraversato tutta la linea e il gol è valido.

Il Nola ha l’occasione per recuperare lo svantaggio già dopo 6’: mischione in area piccola, palla vagante recuperata da Staiano, il giovane centrocampista nolano calcia con il piede debole da poco più di 1 metro e sorprendentemente non centra la porta. Il Nola accelera e al 29’ impegna Mascolo: assist in area per Figliolia, l’ariete nolano è spalle alla porta, protegge, si gira e tira, il giovane portiere si allunga e para. Il Nola conduce la gara tenendo palla e cercando di trovare la via del gol ma la difesa del Gravina si chiude a riccio e neutralizza gli attacchi. Al 73’ si rinnova la sfida tra Mascolo e Figliolia: palla in area, conclusione tesa del numero 9 nolano attraverso una selva di maglie, Mascolo salva con un riflesso da applausi. Il Nola si avvicina ancora al gol all’83’ su corner, D’Orsi in ottima posizione in area però non trova la porta.

Dopo 5’ di recupero il direttore di gara fischia la fine delle ostilità. Il Nola ritroverà lo Sporting e i suoi tifosi nella prima gara dopo la sosta ospitando il Bisceglie nell’ultima gara del girone d’andata.

Il tabellino

Reti: Chacon (GR) 16’.

Gravina: Mascolo, Di Modugno, Sgambati (72’ Scalera), Giglio, Popolo (39’ Notaristefano), Gilli, Borgia (63’ Bruno), Tommasone (46’ Krstevski), Diop (63’ Leigh), Chacon, Chiardia. A disposizione: Vicino, Macario, Nicolosi, Pentimone. Allenatore: Antonino Summa.

Nola 1925: Cappa, Togora, D’Ascia, D’Orsi, Cassandro, Donnarumma (69’ Napolitano), Acampora (84’ Ndiaye), Marzano (48’ D’Angelo), Ruggiero, Figliolia. A disposizione: Torino, Mocerino, Sicignano, Sagliano, Caliendo, Corbisiero. Allenatore: Antonio De Stefano.

Arbitro: Muccignato di Pordenone (assistenti Martinelli di Potenza e Rinaldi di Policoro).

Note: ammoniti Popolo, Notaristefano e Mascolo per il Gravina, ammonito D’Orsi per il Nola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino ancora senza vittoria: contro il Rotonda termina 1-1.

“Un Punto ciascuno non fa male a nessuno” si suol dire ma in questo caso per la Virtus Matino non si può sostenere questa tesi dal momento che la squadra, nonostante il pareggio ottenuto contro il Rotonda, occupa l’ ultimo posto in classifica in compagnia del Brindisi a quota 9 punti.
Il cambio in panchina per la Virtus non sembra ancora dare i frutti sperati, con il neo tecnico Antonio Toma che dovrà lavorare duro e sodo per provare a risalire la china, ma al quale ci vorranno sicuramente degli innesti di categoria altrimenti sarà difficile raggiungere un obiettivo come la salvezza che già in situazioni normali in questo girone è molto difficile da conseguire.
La gara si apre con un Matino che parte bene spingendo sull’ accelleratore e cercando di impensierire la retroguardia del Rotonda e al 25′ minuto del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’ angolo passa in vantaggio con il grande capitano Damian Salto Lomba che al volo trafigge l’ estremo difensore Kapustins.
Il pareggio degli ospiti arriva circa dieci minuti più tardi con Ferreira Da Luz che sfrutta una mezza incertezza di Convertini e deposita in rete.
Nel secondo tempo il Matino ci prova generosamente ma rischia di subire la beffa ancora a causa di un’ errata uscita di Convertini che permette a Baldeh di calciare a rete ma Cavalieri sulla linea respinge negando la gioia del gol al calciatore lucano.

(Si ringrazia la società Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

Bisceglie, pari a reti bianche nel derby casalingo con l’Altamura


Il Duemilaventuno del Bisceglie si chiude col pareggio senza reti (il sesto in stagione) sul prato del “Ventura” contro l’Altamura in fondo ad un derby dalle poche emozioni. In avvio Rufini opta per il 3-4-2-1, con capitan Coletti avanzato in mediana al fianco di Cozza ed il tandem Lorusso – Ferrante a rimorchio del terminale Pablo Acosta.

Il primo spunto della gara è di marca ospite al 13’ con la conclusione di Molinaro dai 20 metri terminata sulla destra della porta di Martorel. Il Bisceglie esercita un discreto predominio sul piano del possesso a cui si contrappone la poca verve in fase offensiva. Così al 25’ è daccapo l’Altamura a rendersi insidioso con un sinistro in corsa di Simoni che non inquadra lo specchio. Per registrare la prima sortita di matrice nerazzurra occorre attendere il 41’, allorché l’acrobazia di Acosta dal limite dell’area su invito di Farinola si perde sul fondo. A tempo scaduto, sugli sviluppi dell’unico corner del primo tempo, Ligorio ed Acosta si ostacolano a pochi passi dalla porta e la sfera finisce sul fondo.

La ripresa si apre con un’opportunità di marca murgiana al 9’: incursione velenosa in area di Molinaro neutralizzata dalla chiusura in uscita bassa di Martorel. Il Bisceglie replica al 14’ con il piazzato di Coletti da posizione defilata che costringe Spina a rifugiarsi in angolo. Al 26’ la squadra di Rufini resta in inferiorità numerica per l’ingenuo fallo di reazione di Acosta su Errico sotto gli occhi Garofalo, che estrae il cartellino rosso. Un minuto dopo il rasoterra di Lucchese finisce a lato. Al 28’ Ferrante si produce in una caparbia iniziativa personale culminata in uno shoot mancino oltre la traversa. Alla mezz’ora Rufini inserisce Morra per Ligorio con relativo passaggio al 4-3-2. Parità numerica ripristinata al 36’ con l’espulsione di Errico. Non accade più nulla fino al triplice fischio di Garofalo. Il Bisceglie allunga così a nove turni la striscia di gare senza vittorie e scivola al quartultimo posto, a -1 dalla coppia Nola–Casarano.

Tabellino gara

BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 0-0

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Ligorio (30’ st Morra); Izco (37’ st Rubino), Cozza (37’ st Di Prisco), Coletti, Farinola; Lorusso (43’ st Tuttisanti), Ferrante (37’ st Liso); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Urquiza. All. Rufini. 

ALTAMURA (3-5-2): Spina; Clemente, Errico, Mattera; Barg (11’ st Russotto), Baradji, Lucchese, Ziello (11’ st Tazza), Simoni (43’ st Dayawa); Tedesco, Molinaro (47’ st Lorenzo). A disp. Giuliani, Massari, De Vivo, Cancelliere, Pinto. All. Dibenedetto.

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 6.

GUARDALINEE: Caputo e Russo.

NOTE: angoli 3-4. Recupero: pt 1’, st 4’.

ESPULSI: al 26’ st Acosta per fallo di reazione, al 36’ st Errico per doppia ammonizione.

AMMONITI: Marino, Rubino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «La società si sta muovendo bene sul mercato»


Un punto che muove la classifica. Mister Di Costanzo ha commentato così il pareggio nel turno infrasettimanale ottenuto dal suo Brindisi contro la Mariglianese.

Questa l’analisi di Di Costanzo: “Nel primo tempo abbiamo avuto occasioni importanti, nel secondo tempo abbiamo provato a vincerla, ma contro una squadra in forma dovevamo mantenere gli equilibri, abbiamo provato a vincerla senza sbilanciarci. La società si sta muovendo bene sul mercato, i giocatori attualmente in rosa stanno comunque offrendo ottime prestazioni. Siamo felici che il presidente e il direttore si stiano adoperando per rinforzare la rosa. Ci saranno delle uscite ma i giocatori presenti sono tutti da ringraziare per aver sempre dato il massimo. Sarà un impegno massimale fino alla fine del campionato, alla ripresa avremo 4 partite in casa con il vantaggio del tifo biancazzurro. Mi aspetto che il terreno del Fanuzzi sia in ottime condizioni e spero che i tifosi saranno con noi, perché abbiamo bisogno di loro per risalire la china”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana, è crisi nera: i falchetti ne prendono 4 in casa dal Molfetta


È notte fonda per la Casertana che chiude il 2021 con l’ennesima amarezza stagionale. I rossoblù di mister Vincenzo Maiuri rimediano un’altra pesante tegola in occasione del turno infrasettimanale della 18esima giornata di Serie D (girone H). I falchetti sono andati ko in casa contro il Molfetta, incassando un perentorio 2-4. La compagine allenata da Renato Bartoli ha rifilato alla formazione campana la seconda sconfitta consecutiva. Si mette male per la Casertana, ma sopratutto per mister Vincenzo Maiuri. I rossoblù, che ambiscono a ritornare in Serie C, nelle ultime sei gara hanno raccolto a malapena tre punti. Frutto di una sola vittoria e ben cinque ko. 

PRIMO TEMPO SPUMEGGIANTE. LA CASERTANA SI FA RIBALTARE — Avvio spumeggiante della Casertana. La squadra rossoblù di mister Vincenzo Maiuri impiega appena sei minuti per sbloccare il match allo stadio Alberto Pinto. Dopo aver sfiorato la rete con un ottimo spunto di D’Ottavi, i padroni di casa rompono gli indugi grazie al gol messo a segno da Bruno Vicente. La reazione del Molfetta è instantanea: la formazione ospite si fa sentire con una botta da distanza ravvicinata di Boccadamo che trova un superlativo Bovenzi. I falchetti, padroni del campo, approfittano del momento favorevole per legittimare il risultato siglando il gol del raddoppio. La Casertana rifila il 2-0 al Molfetta con la rete di Mansour. Dal 21’, però, le cose di complicano per la squadra padrona di casa. Lo spartito del match cambia radicalmente. Il Molfetta riesce a ritrovare la retta via, accorciando le distanze con Genchi. A favorire la compagine ospite è anche il doppio infortunio dei centrali Di Somma e Pambianchi, che costringe Maiuri a puntare su una difesa inedita: Feola e Monti centrali, Tufano a destra e Chinappi a sinistra. Alla mezz’ora, favorito dalla situazione tra le file rossoblù, il Molfetta riporta il match in equilibrio trovando la rete del 2-2 con Gjonaj. Galvanizzata dal momento, la formazione guidata da Renato Bartoli chiude la prima frazione con il botto, ovvero, siglando la rete del vantaggio. Il Molfetta va a riposo sul 2-3 ancora grazie a Genchi. 

NOTTE FONDA DELLA CASERTANA. IL MOLFETTA ESPUGNA IL PINTO — Nella ripresa la Casertana parte subito forte. I falchetti, dopo solo un minuto, trovano la prima chance della gara con un rasoterra di Vacca che termina fuori di un non nulla. La risposta del Molfetta non si fa attendere ed arriva con con una violenta botta di Boccadamo che Bovenzi respinge. La squadra ospite non molla e ci riprova nuovamente: Gjonaj ruba palla a Feola entra in area e calcia di potenza spedendo la sfera alta. La Casertana cerca il pari con insistenza. Al 70’, è la stessa compagine rossoblù ad andare a caccia del gol: Liccardi riceve palla all’altezza del dischetto, controlla, si gira e tira alto. Nonostante i diversi tentavi, la gara si mette sempre più in salita per la Casertana. Nel momento clou del match, il Molfetta con forza e determinazione archivia la pratica realizzando la rete del 2-4. A rifilare il poker alla formazione di casa ci pensa Gjonaj, autore di una doppietta. Nel finale, la Casertana prova a reagire, ma senza smuovere il punteggio che rimane sul 2-4 fino al triplice fischio. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-MOLFETTA 2-4 ( 2-2 pt)

CASERTANA: Bovenzi, Pambianchi (24’ Tufano), Chinappi, Di Somma (24’ Maresca), Vacca (54’ Liccardi), Vicente, Mansour, Monti, Feola, D’Ottavi (40’ Sansone), Favetta. 

A disposizione: Trapani, Liccardi, Addessi, Sansone, Sambou, Tufano, Maresca, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

MOLFETTA: Viola, Lobjanidze, Monaco, Gjonaj, Boccadamo, Demoleon, Genchi, Fedel, Panebianco, Romio (62’ Traore), Giambuzzi. 

A disposizione: Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Dubaz, Niken, Traore, Sifanno. Allenatore: Renato Bartoli. 

DIRETTORE DI GARA: Matteo Frosi di Treviglio 

ASSISTENTI: Francesco Bentivegna di Agrigento — Alessandro Gennuso di Caltanisetta 

AMMONIZIONI: Vicente (28’), Traore (65’), Viola (69’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Vicente (6’), Genchi (21’, 45’), Gjonaj (30’, 73’)

RECUPERO:  1’ (pt), 1’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com