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| UC BISCEGLIE-CANOSA 4-1
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FRANCAVILLA IN SINNI-LAVELLO 3-1
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SAN GIORGIO-GRAVINA 1-3
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MOLFETTA-BISCEGLIE 2-2
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19 Dicembre 2021 Molfetta Bisceglie 2 2
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| Uc Bisceglie, Rumma: “Vittoria difficile. Lullo è uno dei migliori della categoria”
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Bisceglie, Rufini: “Volevamo vittoria. Primo tempo ottimo. Dobbiamo lavorare sui piazzati”
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Molfetta, Bartoli: “Meritavamo la vittoria. Niente rosso ad Acosta, a Pozzebon sì”
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Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta
Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.
Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.
Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.
Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.
A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.
Tabellino gara
MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2
MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.
BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.
ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.
RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.
NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
TR Sport| Serie D MOLFETTA-BISCEGLIE 2-2 , 19 12 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Serie D BITONTO-MATINO 3-2 , 19 12 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
19 Dicembre 2021 Sorrento – Nardò 0-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Il San Giorgio perde in rimonta 3-1 contro il Gravina
Passo falso interno per il San Giorgio. Al Paudice i ragazzi di Squillante, al rientro in panchina dopo le dimissioni di Borrelli, cedono al Gravina col punteggio di 1 a 3. Dopo un buon primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Varela, l’espulsione discutibile per il doppio giallo a Landolfo condiziona il match ed i pugliesi portano a casa l’intera posta.
LA PARTITA – Squillante deve fare a meno dello squalificato Mancini e vara il 4-2-3-1, con Di Franco, Onesto e Raiola alle spalle di Varela. Dopo una prima fase di studio, in cui il Gravina detiene maggiormente il possesso del pallone ma senza creare particolari pericoli, al 21′ sono i granata a passare al primo affondo: azione illuminante di Di Pietro sulla sinistra, cross rasoterra sul primo pallo su cui si fionda Varela con la zampata vincente. È 1 a 0. Il San Giorgio prende fiducia e crea un paio di occasioni potenzialmente pericolose in ripartenza, mettendo in apprensione la difesa ospite. Nella ripresa, pronti via e a salire in cattedra è l’arbitro Matina di Palermo: minuto 50, Landolfo, già ammonito, commette un fallo innocuo a metà campo che il direttore di gara giudica da cartellino giallo tra lo stupore generale. San Giorgio in dieci per la quinta volta in stagione. Il Gravina prende coraggio e al 55′ impatta con Diop, abile a fiondarsi su una palla vacante in area dopo il palo colpito da Tommasone. Al 64′ è Navas, anche oggi tra i migliori in campo, a concludere con una rasoiata dal limite, Varela prova a deviarla in porta ma la sfera termina sul fondo. La svolta definitiva arriva al 70′: pallone che rimbalza al limite dell’area, Diop prende la mira e lascia partire un fendente che si insacca all’incrocio. E’ la rete dell’1 a 2, una mazzata per i padroni di casa. La firma definitiva la mette Krstevski al minuto 84, con una girata in area su suggerimento di Bruno. Nel recupero, Navas e il portiere avversario Mascolo si scontrano e restano a terra, Scalzone ruba palla e la mette in rete. L’arbitro, che inizialmente non aveva ravvisato fallo né interrotto il gioco, fischia e annulla la rete siglata a gioco in svolgimento. Non succede più nulla: finisce 1 a 3, con il San Giorgio che resta in zona playout a quota 14 punti.
FC SAN GIORGIO-GRAVINA 1-3
FC SAN GIORGIO (4-2-3-1): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Bertolo, Navas; Caprioli, Di Pietro; Di Franco (50′ Ruggiero), Onesto (76′ Strazzullo), Raiola (77′ Scalzone); Varela (89′ Raucci). A disp.: Faustico, Bonfini, Improta, Imputato, Greco. All.: Squillante
GRAVINA (4-4-1-1): Vicino (46′ Mascolo); Popolo, Giglio, Gilli, Di Modugno; Notaristefano (46′ Tommasone), Tuninetti (86′ Sgambati), Chacon, Chiaradia; Borgia (66′ Bruno); Diop (77′ Krstevski). A disp.: Macario, Nicolosi, Leigh, Iannone. All.: Summa
ARBITRO: Matina di Palermo. Assistenti: Pancani (Roma 1), Serra (Tivoli)
MARCATORI: 21′ Varela (S), 55′ e 70′ Diop, 84′ Krstevski
NOTE: Spettatori 150 circa. Espulso Landolfo (S) al 50′ per doppia ammonizione. Ammoniti: Cassese, Navas (S); Tuninetti, Di Modugno (G). Angoli: 4-8. Recupero: 0 pt, 5 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
19 Dicembre 2021 Nola Altamura 0 1
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BITONTO-VIRTUS MATINO 3-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
19 Dicembre 2021 Fasano Casarano 3 2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
NOLA-TEAM ALTAMURA 0-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Sorrento e Nardò non si superano: finisce in parità in Campania
Zero a zero tra Sorrento e Nardò in un match nel quale le difese hanno prevalso sugli attacchi. Punticino che muove la classifica tanto per i rossoneri – pericolosi nel finale – quanto per i pugliesi. Cioffi ha inserito Gargiulo davanti con Tedesco a girargli intorno e Cacace in difesa. Senza Diop, spazio a centrocampo per Mezavilla.
Avvio di gara senza grandi sussulti anche se al 14’ si è visto il Sorrento con un colpo di testa di Gargiulo su azione d’angolo ma il pallone è finito tra le mani del portiere ospite. Al 35’ doppio intervento di Volzone che prima ha “murato” l’incursione di Mancarella dalla sinistra e poi sul corner successivo si è ben destreggiato sulla battuta velenosa di Caputo. Prima del duplice fischio da segnalare solo una rovesciata infruttuosa di La Monica al 44’.
Nella ripresa Sorrento più vivace con Petito mezzala sinistra; al 9’ si è visto Gargiulo con un debole esterno destro bloccato da Petrarca. Al 20’ conclusione imprecisa di Mancarella per il Nardó, palla a lato. Non ha fatto meglio Cassata – con il mancino – un minuto dopo su assist di Rizzo (e neppure su punizione al 31’). Caputo al 28’ con un calcio da fermo dai 18 metri non ha spaventato Volzone, sicuro nel bloccare. Più pericoloso Rizzo con il mancino al 35’ dopo una splendida azione personale, palla a lato di poco. Nel finale, su errore di Petrarca, Rizzo ha calciato a rete ma sulla traiettoria del pallone si è frapposto La Monica in offside. Lo stesso La Monica nel recupero non ha trovato l’impatto vincente su assist di Petito.
SORRENTO-NARDÒ 0-0
SORRENTO (3-5-2) Volzone; Manco, Cacace, Mansi; Rizzo, La Monica, Virgilio (dal 9’ s.t. Petito), Mezavilla, Romano; Tedesco (dal 9’ s.t. Cassata), Gargiulo (dal 40’ s.t. Carrotta) (Del Sorbo, Acampora, Ferraro, Sannino, Marciano, Di Palma, Selvaggio). All.: Cioffi
NARDÒ (4-3-3) Petrarca; Mancarella, Fiorentino, Cancelli, Dorini; Masetti, Trinchera, Mileto; Caputo, Cristaldi (dal 45’ s.t. Cavaliere), Mariano (dal 23’ s.t. Alfarano) (Centonze, De Giorgio, Solimeno, Mengoli, Valzano, Luciano). All.: De Candia
ARBITRO: Balducci di Empoli (Lobene-Giorgietti)
Note: giornata di sole ma leggermente ventilata. Amm.: Mileto, Fiorentino, Masetti, Caputo (N), Mezavilla, Manco (S). Rec.: 1’ p.t., 5’ s.t.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Sorrento – Nardò 0-0. Intervista post gara a Mr Pasquale De Candia.
Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta
Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.
Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.
Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.
Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel.
Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri. Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese.
I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci. A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.
MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2
MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.
BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini. ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.
RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.
NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.
Bitonto da infarto: i neroverdi stendono la Virtus Matino al 98′
In casa Bitonto, il buon giorno inteso come giornata propizia fa rima oggi con Matino (con sola una “t”, non è un errore…).
Prima della domenica odierna, infatti, la Virtus Matino aveva subito tre reti solo alla terza giornata di Campionato, in casa contro il Molfetta. Al “Città degli Ulivi”, i salentini hanno resistito ben 98 minuti prima di capitolare incassando, appunto, la rete del 3-2 “per colpa” del capitano neroverde di giornata, Danilo Colella, che di testa all’ultimo respiro regala ai suoi tre punti pesanti come un macigno e la speranza non da poco di poter continuare a guardare da vicino la vetta della classifica.
La cronaca del match.
Bitonto alle prese con l’emergenza “numerica” causata dalle squalifiche di Petta e Lattanzio, dagli infortuni di Biason e Kanoute, nonché da quel saldo ancora negativo frutto delle cinque uscite a fronte di sole due entrate fin qui avvenute nel cosiddetto mercato di riparazione.
L’ultimo innesto, rispondente al nome dell’esperto attaccante campano Iadaresta (sbarcato poche ore fa alla corte di mister De Luca) siede già in panchina.
Questi gli undici titolari scelti dall’allenatore castellanese del Bitonto, per il 4-2-3-1 di oggi pomeriggio: Martellone confermatissimo tra i pali, la novità Turitto nel ruolo di terzino destro, Lanzolla, il capitano di giornata Danilo Colella e Guarnaccia, a sinistra. Mariani-Manzo filtri in mediana alle spalle della velocità e della qualità dei trequartisti Palumbo-Taurino-D’Anna. Santoro “Il Risolutore” al suo posto, là davanti.
Sulla panchina del Matino ultimo in classifica a pari punti – otto – con il Brindisi, il guru del Calcio salentino Antonio Toma, al suo esordio ufficiale sulla panchina dei biancazzurri in Quarta Serie, avendo già giocato e allenato per il Matino in passato. Colui che da calciatore veniva emblematicamente soprannominato “MaraToma”, e che ha deliziato anche i palati dei tifosi bitontini ad inizio anni ’80, è chiamato alla complicata missione di fare tanti punti fin da subito, per centrare una salvezza distante ben 10 punti (a 6 lunghezza, invece, la zona playout, ndr), prima del fischio d’inizio della sfida del “Città degli Ulivi”. Per iniziare a smuovere la classifica matinese, Toma schiera dal minuto 0: Convertini in porta, retroguardia composta da Tarantino, Mangione, Salto e Taveri; Marin e Alemanni centrocampisti centrali con Monopoli, Inguscio e Ruibal Ocampo dietro Meneses Dallasera, schierato in prima linea. 4-2-3-1 il modulo tattico, almeno sulla carta, a trazione decisamente anteriore.
Diciotto under-30 in distinta, per i salentini, con il secondo portiere nato addirittura nel 2005.
7’: scorribanda sulla corsia di destra da parte di Turitto, cross in mezzo e girata volante apprezzabile di D’Anna. Palla centrale, para sicuro Convertini.
Due minuti più tardi, l’incredibile gol del vantaggio ospite. Su un’innocua e lenta scodellata in area, Lanzolla e Martellone non si capiscono: il difensore neroverde la lascia sfilare per il suo portiere, che però non è andato nel frattempo incontro alla sfera rimbalzante per bloccarla agevolmente. Capisce perfettamente la situazione l’esterno offensivo Monopoli, bravo a crederci e ad infilarsi fra i due bitontini; tocco beffardo ad anticipare tutti e vantaggio Matino.
13’: palo esterno colpito da Taurino con un forte tiro a giro a pelo d’erba, dal limite dell’area avversaria. Convertini non ci sarebbe mai arrivato.
26’: corner di Manzo, testata imperiosa ma centrale di Colella facile preda dell’estremo difensore salentino. Ci prova due volte Santoro col mancino, tuttavia Convertini non deve sporcare i suoi guantoni in entrambi i casi.
Fra il 35’ e il 36’ il Bitonto la ribalta di prepotenza e classe: D’Anna, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna in mischia col sinistro da vero opportunista il punto del pareggio (terzo personale in Campionato). Palla al centro, i padroni di casa recuperano subito palla e ripartono velocissimi verso la sguarnita area matinese; chiude l’azione offensiva da manuale il 2001 già adulto Palumbo, con un siluro mancino ad incrociare che s’infila nel sette. 2-1 Leoncello.
Non succede più nulla di rilevante, squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo.
La ripresa si apre con l’incornata imprecisa di Santoro e la ciabattata di D’Anna quasi a tu-per-tu con il n.1 del Matino (servito sempre dal dinamico Santoro), che getta alle ortiche di metri l’occasione d’oro del 3-1.
Fino al minuto 25, solo svariate conclusioni fuori dallo specchio da ambo i versanti. Mariani in corsa, da lontano, impegna in tuffo Convertini con un bel collo destro poco angolato ma potente.
A ridosso della mezzora, il primo, prudente cambio ordinato da Claudio De Luca. Fuori il diffidato D’Anna, dentro il terzino destro Germinio. Poco dopo, in campo anche l’ultimo arrivato Iadaresta, per uno sfinito Taurino.
40’-41’: Monopoli e capitan Salto spaventano non poco i bitontini. Il primo, calcia perfettamente una punizione dalla media distanza impegnando severamente Martellone, bravissimo a deviare il bolide dalla traiettoria infame del brillante n.7 tarantino del Matino. Il pallone incoccia la traversa e poi finisce fuori. Lo stesso Monopoli, al 44’, zittisce il “Città degli Ulivi” pareggiando la contesa: discesa sgusciante sulla destra per lui e diagonale perfetto che va a morire nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Martellone. 2-2, panico a Bitonto…
Tuttavia, l’ultima parola è ancora bitontina: Danilo Colella non segnava da gennaio 2020, ma stavolta il suo “Grazie” a Manzo per l’assist da fermo e il contemporaneo ringraziamento di tutto l’universo Bitonto al difensore barese del Leoncello superano in emotività di gran lunga quella gioia ormai lontana due anni, in quel di Santa Maria Capua Vetere. E, soprattutto, anche la classifica ne beneficia un sacco: i neroverdi restano infatti agganciati al velocissimo treno Francavilla (l’altra capolista Cerignola non giocherà le ultime due partite del 2021, causa contagi Covid nel gruppo squadra, ndr), sempre distante tre punti. I lucani allenati da Nicola Ragno saranno d’altronde i prossimi avversari dei bitontini, mercoledì 22 dicembre: un’altra girandola di emozioni attende il “Città degli Ulivi”, per un big match da primo posto che si preannuncia davvero infuocato.
17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – VIRTUS MATINO 3 – 2
Reti: 9’ pt Monopoli, 35’ pt D’Anna, 36’ pt Palumbo, 44’ st Monopoli, 53’ st Colella D.
BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo, Taurino (36’ st Iadaresta), D’Anna (30’ st Germinio); Santoro.
A disp.: Lonoce, Colella S., Rapio, Radicchio, Piarulli, Colaci, Rimoli.
All. De Luca
VIRTUS MATINO: Convertini; Tarantino (40’ st Cavalieri), Mangione, Salto (C), Taveri (51’ st Calò); Marin (17’ st Ancora), Alemanni; Monopoli, Inguscio, Ruibal Ocampo (28’ st Grandis); Meneses Dallasera.
A disp.: Caputo, Elia, Pisanello, Fina, Pozzesere.
All. Toma
Arbitro: Di Mario (Ciampino). Assistenti: Brizzi (Aprilia) e D’Ottavio (Roma 2).
Ammoniti: Turitto, Taurino, Colella D., Iadaresta, Santoro (B); Meneses Dallasera (M).
Minuti di recupero: 1 pt – 8 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
| Serie D Nola-Altamura 0-1 , 19 12 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta
Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.
Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.
Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.
Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.
Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.
A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.
Tabellino garaMOLFETTA – BISCEGLIE 2-2
MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.
BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.
ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.
RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.
NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.
| Serie D FASANO-CASARANO 3-2 , 19 12 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
conferenza stampa post gara Molfetta Bisceglie
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La conferenza stampa post San Giorgio – FBC Gravina!
La conferenza stampa post San Giorgio – FBC GRAVINA!👇💛💙
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Conferenza post gara Molfetta Calcio – Bisceglie.
Conferenza post gara Molfetta Calcio – Bisceglie. Gli interventi del mister Renato Bartoli e di Estebian Gianbuzzi.
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BITONTO, IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATINO. SALENTINI BATTUTI 3-2 al 98′! – U.S. Bitonto Calcio
D’Anna e Palumbo ribaltano lo svantaggio iniziale già nel primo tempo. Ci pensa poi Danilo Colella a mandare in estasi (e molto in alto in classifica) il Bitonto, al 98′.
In casa Bitonto Calcio, il buon giorno inteso come giornata propizia fa rima oggi con Matino (con sola una “t”, non è un errore…).
Prima della domenica odierna, infatti, la Virtus Matino aveva subito tre reti solo alla terza giornata di Campionato, in casa contro il Molfetta. Al “Città degli Ulivi”, i salentini hanno resistito ben 98 minuti prima di capitolare incassando, appunto, la rete del 3-2 “per colpa” del capitano neroverde di giornata, Danilo Colella, che di testa all’ultimo respiro regala ai suoi tre punti pesanti come un macigno e la speranza non da poco di poter continuare a guardare da vicino la vetta della classifica.
La cronaca del match.
Bitonto alle prese con l’emergenza “numerica” causata dalle squalifiche di Petta e Lattanzio, dagli infortuni di Biason e Kanoute, nonché da quel saldo ancora negativo frutto delle cinque uscite a fronte di sole due entrate fin qui avvenute nel cosiddetto mercato di riparazione.
L’ultimo innesto, rispondente al nome dell’esperto attaccante campano Iadaresta (sbarcato poche ore fa alla corte di mister De Luca) siede già in panchina.
Questi gli undici titolari scelti dall’allenatore castellanese del Bitonto, per il 4-2-3-1 di oggi pomeriggio: Martellone confermatissimo tra i pali, la novità Turitto nel ruolo di terzino destro, Lanzolla, il capitano di giornata Danilo Colella e Guarnaccia, a sinistra. Mariani-Manzo filtri in mediana alle spalle della velocità e della qualità dei trequartisti Palumbo-Taurino-D’Anna. Santoro “Il Risolutore” al suo posto, là davanti.
Sulla panchina del Matino ultimo in classifica a pari punti – otto – con il Brindisi, il guru del Calcio salentino Antonio Toma, al suo esordio ufficiale sulla panchina dei biancazzurri in Quarta Serie, avendo già giocato e allenato per il Matino in passato. Colui che da calciatore veniva emblematicamente soprannominato “MaraToma”, e che ha deliziato anche i palati dei tifosi bitontini ad inizio anni ’80, è chiamato alla complicata missione di fare tanti punti fin da subito, per centrare una salvezza distante ben 10 punti (a 6 lunghezza, invece, la zona playout, ndr), prima del fischio d’inizio della sfida del “Città degli Ulivi”. Per iniziare a smuovere la classifica matinese, Toma schiera dal minuto 0: Convertini in porta, retroguardia composta da Tarantino, Mangione, Salto e Taveri; Marin e Alemanni centrocampisti centrali con Monopoli, Inguscio e Ruibal Ocampo dietro Meneses Dallasera, schierato in prima linea. 4-2-3-1 il modulo tattico, almeno sulla carta, a trazione decisamente anteriore.
Diciotto under-30 in distinta, per i salentini, con il secondo portiere nato addirittura nel 2005.
7’: scorribanda sulla corsia di destra da parte di Turitto, cross in mezzo e girata volante apprezzabile di D’Anna. Palla centrale, para sicuro Convertini.
Due minuti più tardi, l’incredibile gol del vantaggio ospite. Su un’innocua e lenta scodellata in area, Lanzolla e Martellone non si capiscono: il difensore neroverde la lascia sfilare per il suo portiere, che però non è andato nel frattempo incontro alla sfera rimbalzante per bloccarla agevolmente. Capisce perfettamente la situazione l’esterno offensivo Monopoli, bravo a crederci e ad infilarsi fra i due bitontini; tocco beffardo ad anticipare tutti e vantaggio Matino.
13’: palo esterno colpito da Taurino con un forte tiro a giro a pelo d’erba, dal limite dell’area avversaria. Convertini non ci sarebbe mai arrivato.
26’: corner di Manzo, testata imperiosa ma centrale di Colella facile preda dell’estremo difensore salentino. Ci prova due volte Santoro col mancino, tuttavia Convertini non deve sporcare i suoi guantoni in entrambi i casi.
Fra il 35’ e il 36’ il Bitonto la ribalta di prepotenza e classe: D’Anna, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna in mischia col sinistro da vero opportunista il punto del pareggio (terzo personale in Campionato). Palla al centro, i padroni di casa recuperano subito palla e ripartono velocissimi verso la sguarnita area matinese; chiude l’azione offensiva da manuale il 2001 già adulto Palumbo, con un siluro mancino ad incrociare che s’infila nel sette. 2-1 Leoncello.
Non succede più nulla di rilevante, squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo.
La ripresa si apre con l’incornata imprecisa di Santoro e la ciabattata di D’Anna quasi a tu-per-tu con il n.1 del Matino (servito sempre dal dinamico Santoro), che getta alle ortiche di metri l’occasione d’oro del 3-1.
Fino al minuto 25, solo svariate conclusioni fuori dallo specchio da ambo i versanti. Mariani in corsa, da lontano, impegna in tuffo Convertini con un bel collo destro poco angolato ma potente.
A ridosso della mezzora, il primo, prudente cambio ordinato da Claudio De Luca. Fuori il diffidato D’Anna, dentro il terzino destro Germinio. Poco dopo, in campo anche l’ultimo arrivato Iadaresta, per uno sfinito Taurino.
40’-41’: Monopoli e capitan Salto spaventano non poco i bitontini. Il primo, calcia perfettamente una punizione dalla media distanza impegnando severamente Martellone, bravissimo a deviare il bolide dalla traiettoria infame del brillante n.7 tarantino del Matino. Il pallone incoccia la traversa e poi finisce fuori. Lo stesso Monopoli, al 44’, zittisce il “Città degli Ulivi” pareggiando la contesa: discesa sgusciante sulla destra per lui e diagonale perfetto che va a morire nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Martellone. 2-2, panico a Bitonto…
Tuttavia, l’ultima parola è ancora bitontina: Danilo Colella non segnava da gennaio 2020, ma stavolta il suo “Grazie” a Manzo per l’assist da fermo e il contemporaneo ringraziamento di tutto l’universo Bitonto al difensore barese del Leoncello superano in emotività di gran lunga quella gioia ormai lontana due anni, in quel di Santa Maria Capua Vetere. E, soprattutto, anche la classifica ne beneficia un sacco: i neroverdi restano infatti agganciati al velocissimo treno Francavilla (l’altra capolista Cerignola non giocherà le ultime due partite del 2021, causa contagi Covid nel gruppo squadra, ndr), sempre distante tre punti. I lucani allenati da Nicola Ragno saranno d’altronde i prossimi avversari dei bitontini, mercoledì 22 dicembre: un’altra girandola di emozioni attende il “Città degli Ulivi”, per un big match da primo posto che si preannuncia davvero infuocato.
17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – VIRTUS MATINO 3 – 2
Reti: 9’ pt Monopoli, 35’ pt D’Anna, 36’ pt Palumbo, 44’ st Monopoli, 53’ st Colella D.
BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo, Taurino (36’ st Iadaresta), D’Anna (30’ st Germinio); Santoro.
A disp.: Lonoce, Colella S., Rapio, Radicchio, Piarulli, Colaci, Rimoli.
All. De Luca
VIRTUS MATINO: Convertini; Tarantino (40’ st Cavalieri), Mangione, Salto (C), Taveri (51’ st Calò); Marin (17’ st Ancora), Alemanni; Monopoli, Inguscio, Ruibal Ocampo (28’ st Grandis); Meneses Dallasera.
A disp.: Caputo, Elia, Pisanello, Fina, Pozzesere.
All. Toma
Arbitro: Di Mario (Ciampino). Assistenti: Brizzi (Aprilia) e D’Ottavio (Roma 2).
Ammoniti: Turitto, Taurino, Colella D., Iadaresta, Santoro (B); Meneses Dallasera (M).
Minuti di recupero: 1 pt – 8 st.
Le parole di Mister Danucci nel post-partita di Fasano-Casarano
Le parole di Mister Danucci nel post-partita di #FasanoCasarano 💪⚪🔵 #avantifasano #IlFasanoSiamoNoi #CampionatoDItalia
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