Sudest F.C. – Victoria Locorotondo 3-0
vittoria a tavolino col Locorotondo

Patron Palmisano

I rischi fondati, legati alle sorti di Sudest-Locorotondo, si sono di fatto concretizzati. I blaugrano rinunciano per la quarta volta e quindi radiazione immediato. La capolista ottiene tre punti senza giocare e mantiene inalterate le distanze. Domenica 21, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta.

L’undicesima giornata di ritorno non si è disputata. Al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Sudest ha atteso, insieme alla terna arbitrale, un tempo per l’arrivo del Victoria Locorotondo che però non si è presentato. I blaugrana, alla quarta rinuncia, saranno radiati dal girone A (a tutte le gare di ritorno verrà assegnato lo 0-3 a tavolino). Mister D’Ermilio avrebbe dovuto rinunciare agli squalificati Carrassi e Tisti, oltre agli infortunati Petaroscia e Lettieri.
L’undici iniziale vedeva Girolamo tra i pali, Clementini e Blonda al centro della difesa con Ceglie e De Giosa G. sulle fasce. A centrocampo l’ex Di Bari, affiancato da Sucameli e Belviso, supportava il trio d’attacco composto da Nasca, Colella e bomber Salvati. La Sudest ottiene 3 punti senza giocare e allunga la striscia di vittorie consecutive a 10.
In classifica, a otto giornate dal termine, le api comandano con 76 punti a diciotto lunghezze dall’inseguitrice Ascoli Satriano. Domenica 21 Aprile, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta, nel primo dei tre big match che vedrà la Sudest impegnata con i tarantini, con l’Ascoli Satriano e con lo Sport Noci. Sfide decisive?
A vivacizzare la domenica della capolista ci ha pensato la troupe della Rai, presente al Comunale per documentare la storia di una capolista solitaria in tutto per tutto!
I ragazzi di mister D’Ermilio hanno poi effettuato una breve sessione d’allenamento per ricaricare le energie in vista del rush finale.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Ceglie, De Giosa G., Clementini, Blonda, Sucameli, Belviso, Di Bari, Salvati, Colella, Nasca.
A disp. Fanelli, Ricci, Lisco, De Giosa D., Cramarossa, Amoruso, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvato da Cleopazzo e Maci di Lecce
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.

Roberto Pirolo

Pregara Sudest – Locorotondo match a rischio

Ceglie

Le note problematiche che attanagliano la società blaugrana mettono a forte rischio la disputa del match tra la capolista e l’undici di Capriati. La Sudest, però, continua a lavorare senza alcuna distrazione. Squalificati Carrassi e Tisti. Arbitra Menicucci di Lecce.

I BLAUGRANA SONO A RISCHIO RADIAZIONE – Domenica pomeriggio al Comunale a porte chiuse di Adelfia, la capolista Sudest dovrebbe ospitare il Locorotondo. Il condizionale è d’obbligo poiché i blaugrana sono a rischio radiazione, dopo la terza rinuncia, avvenuta domenica scorsa in casa col Lucera. I rischi di non veder disputare il match sono elevati  ma in casa Sudest si lavora comunque ad alta intensità e senza alcun calo di tensione. L’eventuale ufficialità si avrà solo dopo l’attesa di un tempo. Le api, reduci da nove vittorie consecutive, vorranno provare ad aumentare il distacco in vista del tour de force che vedrà la capolista impegnata a Mottola contro il Castellaneta, poi in casa con l’Ascoli Satriano e infine in trasferta a Noci.

STATISTICHE – La Sudest ha collezionato tra le proprie mura undici vittorie e tre pareggi, realizzando 34 reti e subendone 14, rispetto alle 10 in trasferta. Il Locorotondo, invece, nobile decaduta, oltre a due gare da recuperare con Puglia Sport e Castellana, non vince dalla prima giornata di ritorno (anche se il 3 a 0 sul Rutigliano, fu poi tramutato in sconfitta a causa dell’impiego di giocatori squalificati). L’unica vittoria esterna risale al 18 Novembre a Lucera per 1 a 0.

SQUALIFICATI CARRASSI E TISTI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri infortunato. In dubbio Petaroscia, in fase però di guarigione. Squalificati Carrassi in attacco e Tisti in difesa. Dovrebbe partire dal primo minuto, Giacomo De Giosa, mentre a centrocampo l’under Belviso va verso la riconferma. In attacco, Nasca e Colella dovrebbero affiancare bomber Salvati.

OUT COLELLA, DAMIANI E MEDICI – Nel Locorotondo, mister Capriati deve far a meno degli squalificati Colella, Damiani e Medici. In attacco il tecnico dovrebbe affidarsi a Musli e Pinto, mentre Fanizza agirà a centrocampo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Menicucci di Lecce coadiuvato da Cleopazzo e Maci di Lecce.

Victoria Locorotondo… Game Over
prossima la radiazione

Terzo 0-3 a tavolino per il Locorotondo, questa voltra con con il Lucera: la prossima settimana arriverà la radiazione
Game over. Il campionato del Locorotondo si chiude con largo anticipo, l’effettiva ufficialità arriverà domenica prossima ma poco cambia. Tutto facile per il Lucera che dopo essersi presentato da solo vince 0-3 a tavolino nel deserto Viale Olimpia, abbandonato oramai da tutti.
Qualcuno ha provato a salvare onore e dignità alla squadra, cercando di offire un contributo dalla propria tasca. Altri che invece avevano il compito di gestire la squadra, come il presidente Pentassuglia, non lo hanno fatto a dovere e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: terza gara senza presentazione, alla prossima la radiazione sarà la nuova realtà di una squadra che se dovesse ripartire lo farà dalla terza categoria con un altro titolo sportivo. Lo stesso ex patron ha parlato di promesse ed altro. I fatti sono pochi: quando si decide di fare il presidente di una squadra, si ha la consapevolezza di poterci riuscire. Non è il caso del Locorotondo, cullato su troppi episodi che hanno determinato un futuro nero per una società storicamente importante nel calcio dilettantistico e che viene travolto da un’ondata negativa di una gestione fallimentare. Bisognerebbe chiudere con un applauso encomiabile, invece, a tecnico e giocatori, sempre distinti per professionalità, spirito di sacrificio e voglia di salvare il salvabile in ogni modo, anche per arrecare un danno solo minore alla situazione. Ma si sa che quando dall’alto non arriva la tranquillità giusta, anche la cosa più semplice diventa complessa. Game over, la prossima settimana il calcio a Locorotondo calerà definitivamente il sipario.

Marco Fornaro – Pugliacalcio24.it

Locorotondo – Nuova Lucera non disputata
0-3 a tavolino !

stemma nuova luceraLa Victoria Locorotondo non si presenta all’incontro casalingo con la Nuova Lucera Calcio e perde a tavolino 0-3, permettendo ai biancocelesti di compiere un ulteriore, importante balzo verso la salvezza. E’ la terza volta, causa gravi problemi societari, che la squadra della Valle d’Itria decide di saltare una partita in questo campionato e la rinuncia di oggi costituisce, forse, la resa definitiva alla retrocessione, tenendo conto che giungerà anche la relativa penalizzazione.
La Nuova Lucera Calcio, dopo un girone di andata per nulla esaltante, nonostante il lavoro profuso, può dirsi tornata in carreggiata e deve, tra l’altro, recuperare la partita con il Gargano Calcio, rinviata d’ufficio per la partecipazione di De Paolis al Torneo delle Regioni con la Rappresentativa pugliese, per cui la rincorsa per riconquistare le posizioni di classifica che più si addicono al suo organico è pienamente in atto. La squadra di Maiellaro ha voglia di continuare a fare bene e lo ha dimostrato ancora lo scorso giovedì, quando ha rifilato dieci goal in amichevole al Castelnuovo. Durante gli allenamenti, poi, il tecnico è inflessibile nel chiedere il massimo impegno come se si stesse lottando per vincere il campionato. E’ un bel segno di coesione e serietà, in vista del prossimo campionato da affrontare con ambizioni diverse; del resto, il presidente D’Antini e la dirigenza non fanno mistero circa i propositi di voler perfezionare il progetto, partendo dalla costituzione di una base societaria più ampia. Intanto, l’imperativo è continuare a vincere per riportare allo stadio quanta più gente possibile e per racimolare sempre più punti. Non si sa mai; la crisi attanaglia molte società e trovarsi nelle posizioni giuste a fine stagione non può che fare bene. In ogni senso.
Domenica, 14 aprile, al Comunale arriva il forte Castellaneta. Fischio di inizio alle 16.

Sporting Altamura – Victoria Locorotondo 4-0
poker casalingo al Locorotondo

Stemma - Sporting AltamuraTutto facile per lo Sporting Altamura che domina, pur senza brillare

Torna immediatamente al successo lo Sporting Altamura che, nella partita casalinga contro la Victoria Locorotondo, valida per la penultima giornata d’andata del campionato di promozione pugliese, si impone per 4 a 0. Partita dominata dalla formazione altamurana che comunque non ha brillato al cospetto di un avversario poco organizzato, soprattutto in difesa.
Anche per questa partita mister Di Maio deve fare i conti con i soliti problemi di formazione, dovendo fare a meno di Papapicco, squalificato e di Minenna, ancora infortunato. In attacco fa il suo esordio dal primo minuto l’ultimo arrivato in casa Sporting, Lorenzo Tafuni che, insieme a Marsico, va a comporre un’inedita coppia di attaccanti. A centrocampo ancora spazio per l’ultra quarantenne Sacco. Il tecnico ospite Capriati, in tribuna per squalifica, si affida alle iniziative di Lanave che si posiziona alle spalle del tandem d’attacco formato da Damiani e Pinto.
Nonostante una manovra abbastanza lenta, lo Sporting Altamura prende subito l’iniziativa e dopo 6’ si fa vedere in avanti con una punizione da 35 metri di Dibenedetto che calcia forte ma centrale. Poi, per un quarto d’ora, niente da segnalare, fino al 21’ quando Marsico lanciato in profondità sulla destra, brucia in velocità Pascazio e con un tocco rasoterra mette la palla in rete.
I padroni di casa insistono e, poco dopo la mezzora, raddoppiano: punizione dai 20 metri di Marsico e palla sotto l’incrocio dei pali, dove Palmisano G. non può arrivare. Resta, però, il dubbio del braccio alzato, da parte del direttore di gara, ad indicare una punizione indiretta. Lo squadra altamurana non sembra paga e al 39’ triplica con Martimucci che con un colpo di testa devia in rete una punizione pennellata dalla destra di Marsico. Nel finale di frazione, al 42’, si vede il Locorotondo con Lanave che, tutto solo nell’area altamurana, calcia incredibilmente fuori.
Stesso copione nella ripresa, con lo Sporting Altamura sempre in controllo e Locorotondo quasi incapace di attaccare. Al 7’ poi, la partita prende una piega ancora più negativa per gli ospiti, quando Dammato, per proteste, viene espulso Il primo acuto, comunque, è di Modugno che, dopo aver controllato palla in area di rigore, lascia partire un diagonale che, però, si spegne, se pur di poco, a lato della porta difesa da Coretti. La risposta dei padroni di casa è affidata ancora a Marsico che, su lancio lungo proveniente dalla difesa, prende di infilata i difensori avversari, si invola verso la porta ma il suo pallonetto termina fuori.
I padroni di casa, a questo punto, si limitano a controllare, provando, ogni tanto, qualche affondo come al 33’ quando Martimucci, entrato in area dalla destra mette al centro una palla che Sacco deposita facilmente in rete. Al 41’ i biancorossi potrebbero dilagare ma il tiro di Manicone, che aveva approfittato di un errore di Pascazio, sorvola di poco la traversa. Poi, è solo melina con il direttore di gara che dichiara fine all’ostilità dopo tre minuti di recupero.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura supera in classifica il Melphicta , battuto in casa dalla Sudest, e ritorna in terza posizione, anche se la distanza dalla due prime due è ancora notevole.
Domenica, in attesa di conoscere se in settimana verrà recuperata la partita contro il San Giovanni Rotondo, i biancorossi chiuderanno il girone d’andata sul campo del Castellaneta, alla ricerca di quel successo in trasferta che manca dall’8^ giornata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Sacco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni (14’ st Casiello), Papapicco G. (41’ st Santomasi), Aloisio, Marsico, Martimucci.
A disp.: Picerno, Rinaldi, Porfido, Galetta, Martelli. All.: Di Maio.

VICTORIA LOCOROTONDO: Palmisano G., D’Alessio, Pulli (48’ st Ricco), Pascazio, Palmisano C., Dammato, Modugno, Musli, Damiani (8’ st Romanazzo V.), Lanave, Pinto (45’ st Fasano).
A disp.: Romanazzo A., Campanelli. All.: Capriati (squalificato).

ARBITRO: Didonato di Bari coadiuvato da De Paola Bari e Casalino di Bari.
RETI: 21′ pt Marsico (SA), 31′ pt Marsico (SA), 39’ pt Martimucci (SA), 33′ st Sacco (SA).
AMMONITI: Rifino, Sacco, Marsico (SA); Palmisano G., D’Alessio, Palmisano C., Musli (VL).
ESPULSI: 7’ st Dammato (VL), per proteste.
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st.

Domenico Olivieri

Nuova Andria – Victoria Locorotondo 1-1
vittoria svanisce nel recupero

Mr. Nicola Reggente

Un gol di Caselli al 95′ e oltre distrugge l’obiettivo 3 punti dei bianco azzurri
Il caro vecchio recupero. O extra time come dicono gli inglesi. A volte può rivelarsi amico, altre invece può assumere le sembianze di un killer, che a sorpresa ti trafigge quando meno te lo aspetti. Questo è successo oggi al campo sportivo “Fidelis” per la Nuova Andria. I bianco azzurri incontravano il Locorotondo, una diretta concorrente per la salvezza nel campionato di Promozione girone A. La posta in palio è alta, ma soprattutto i punti contesi in questo match, servivano ad entrambe le compagini, assetate come vampiri alla ricerca di sangue. Tutto si è deciso negli ultimissimi secondi della gara. Ma andiamo con ordine. Mister Reggente per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Di Candia, ma ritrova Colasuonno (reduce da una squalifica) in difesa. Il Locorotondo di mister Capriati(non presente in panchina perchè squalificato), ha perso in settimana il talentuoso Magno, che ha scelto di cambiare aria e presenta una squadra giovane con qualche giocatore esperto, vedi Colella in difesa. Pronti via e il match è tattico,le due squadre si studiano e non succede quasi nulla, Tranne due tentativi della Nuova Andria, che va al tiro, prima con Caporale e poi con Polichetti, ma niente di fatto. Intanto al 34′ viene espulso dalla panchina il n.15 locale Conversano, reo di essere entrato quasi in campo, per protestare. Il primo tempo termina 0 a 0 ed è pure giusto. Nella ripresa la musica cambia. Le due squadre sentono il dovere di cercare la vittoria. I nord baresi della Nuova Andria osano, ma il Locorotondo non sta a guardare. Cosi al 56′ Del Zio, riesce a parare e mandare in angolo un’insidiosa punizione dell’attaccante ospite Caselli. Passano 8 minuti e al 64’la Nuova Andria usufruisce di un calcio di rigore. Ziri dalla sinistra arriva in area e tenta il pallonetto ai danni di Romanazzo, che però colpisce con le mani. Dal dischetto capitan Lomonte trasforma e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e quinto gol in campionato per l’attaccante andriese. Ma al 71′ lo stesso Lomonte si fa espellere per una gomitata in volo sul volto di Ruggieri. L’arbitro Conte di Taranto vede tutto e manda fuori il n.7 locale, che deve fare mea culpa, per una sbagliata elevazione e coordinazione. Ora il Locorotondo ha l’uomo in piu e ci crede. Ma la Nuova Andria con gli artigli e seppur in inferiorità numerica, sembra resistere agli attacchi ospiti, anzi al minuto 88 sfiora il raddoppio con Zinni. Ma come spesso accade nel calcio, gol sbagliato e gol subito e i minuti di recupero sono in agguato. L’arbitro decreta 5 minuti di recupero, ma questi vengono superati di 37 secondi, quando proprio all’ultimo istante arriva il pari di Caselli. Si, proprio all’ultimo secondo di un extra time allungato un pò oltre il dovuto, di qualche secondo oltre i 30 di supplemento dati dall’arbitro. Il Locorotondo pareggia e festeggia, mentre la Nuova Andria deve mangiarsi le mani. 2 punti letteralmente gettati alle ortiche, e un pareggio che sa di beffa in uno scontro diretto, fanno male. Domenica prossima difficile impegno in trasferta contro il forte Castellaneta. La strada per la salvezza è lunga e tortuosa, ma lottare su ogni palla porterà di sicuro a qualcosa.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio(62′ R. Di Palma), Zinni(92′ Zagaria), Lops(84′ Zingaro), Polichetti.
A disp. Crisantemo, Storelli, Conversano, Grillo. All. Reggente

LOCOROTONDO: G. Palmisano, Ruggieri, Modugno, D’ Alessio(83’G. Palmisano), C. Palmisano, Colella, Romanazzo, Dammacco, Caselli, Amodio(76′ Pinto), Musli.
A disp. G. ROmanazzo, Pulli, Damiani, Ricco, Fasano. All. Capriati

ARBITRO: Conte di Taranto
ASSISTENTI: Costrino e Ragazzo di Foggia
RETI: al 64′ Lomonte su rig.(A), al 95′ Caselli(L)
NOTE: espulsi Conversano al 34′ e Lomonte al 71

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Victoria Locorotondo – Sudest 1-5
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.

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Victoria Locorotondo – Sudest F.C. 1-5
Sudest a forza cinque!

Sudest Salvati

Salvati

Ancora una vittoria straripante per la Sudest che sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo. Scatenati Salvati e Colella che raggiungono Porcelluzzi in vetta alla classifica marcatori. Di Magno su rigore il gol del momentaneo pari. Le api volano a 29 punti; insegue lo Sporting Altamura a 22.

Seconda cinquina consecutiva per la Sudestche sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla tripletta di uno scatenato Salvati e al doppio sigillo di Colella. I due attaccanti raggiungono Porcelluzzi al comando della classifica marcatori a quota 9 gol. D’Ermilio deve rinunciare a Petaroscia fermo ai box.  Parte titolare Nasca mentre Giacomo De Giosa viene arretrato sulla linea difensiva. Lettieri si posiziona invece a supporto di Salvati. Nel Locorotondo di Capriati, pesa l’assenza del metronomo Di Bari squalificato. In avanti agiscono Amodio e Muslì. Al primo affondo, dopo un minuto, la Sudest sblocca. Mastrolonardo inventa dal nulla un assist per Salvati che in pallonetto supera Leleuso. La reazione dei rossoblu è veemente.  Muslì si guadagna un angolo. Sugli sviluppi Magno s’incunea in area e viene atterrato. Per Vergaro calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso esterno realizza. Sulla conclusione, Girolamo intercetta ma non può nulla. Le api si riversano in avanti. Mastrolonardo crea grattacapi con una punizione al veleno. Il Victoria Locorotondo ci prova su schema di punizione ma Ricci spazza l’area di rigore senza pensarci due volte. Al quarto d’ora, un gran sventola dalla distanza di Giacomo De Giosa viene bloccato dal numero uno di casa. Al 20′ la Sudest raddoppia. Questa volta è Nasca a dettare la giocata; Salvati fa a sportellate con Colella e di collo destro infila Leleuso. I dorati continuano la fase d’attacco. La punizione da buona posizione di Mastrolonardo termina alta. Prima del break, una Sudest arrembante triplica con Gianni Colella. L’esterno è abile a liberarsi dalla marcatura e ad insaccare da pochi passi. Nella ripresa, il Locorontondo riversa tanta buona volontà. Ci prova Magno dal limite ma Girolamo si fa trovare pronto. Al 12′, Nasca spazza in avanti; svarione difensivo e Salvati tutto solo sigla il poker e la tripletta personale con una stoccata alla destra di Leleuso. Alla mezz’ora, Carrassi subentrato a Salvati calcia da posizione defilata ma la sfera lambisce il palo. E’ il preludio al quinto gol realizzato da Colella dopo un’azione insistita dell’ottimo Blonda. L’esterno insacca nell’angolino basso superando un incolpevole Leleuso. Il Locorotondo prova a rendere meno amaro il passivo ma la conclusione di Amodio è debole. Poi ci prova Nasca con una bordata su punizione, controllata dall’estremo rossoblu. Nel finale, D’Alessio tenta la girata al volo con sfera che sorvola la traversa. L’ultimo squillo di gara è l’incornata di Colella che sfiora l’incrocio dei pali. 
Prova di forza perla Sudestche espugna un campo ostico e insidioso. I dorati comandano la graduatoria con 29 punti; distanze inalterate dallo Sporting Altamura. Nel prossimo turno le api affronteranno (si spera a porte aperte) il Castellaneta, quarto in classifica.

VICTORIA LOCOROTONDO (4-4-2): Leleuso; Modugno, Fanizza, Colella, Palmisano C.; Dammacco (23′ st Palmisano G.), Magno (13′ st Liuzzi), D’Alessio, Musli (31′ st Ruggieri); Amodio, Fiume.
A disp.: Romanazzo, Pinto, Pulli, Fasano. All.: Capriati

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; De Giosa G., Blonda, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (24′ st Lisco), Nasca, De Giosa D.; Salvati (15′ st Carrassi), Colella, Lettieri (12′ st Belviso).
A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da Centrone e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 1′ pt Salvati (S), 5′ pt rig. Magno (VL), 19′ pt Salvati (S), 45′ pt Colella (S), 12′ st Salvati (S), 29′ st Colella (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Colella (VL), Palmisano C. (VL), D’Alessio (VL), Fiume (VL); Ricci (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Nuova Lucera Calcio – Locorotondo 0-1
Nuova Lucera sfortunata

stemma nuova luceraIl Locorotondo ferma una sfortunata Nuova Lucera Calcio

Si interrompe la striscia positiva della Nuova Lucera Calcio per mano del Locorotondo, che ha cominciato a risalire la classifica dopo un inizio incerto di campionato.
Eternamente in trasferta, ad Ascoli Satriano, la Nuova Lucera Calcio, in formazione rimaneggiata, nonostante il rientro di Montingelli, ha dovuto subire ancora una volta dubbie decisioni arbitrali con due esplusioni; proprio Montingelli è stato è stato mandato via dal campo dopo aver subito fallo, mentre Corcelli e il capitano degli ospiti, protagonisti di un acceso battibecco, sono stati mandati negli spogliatoi pochi istanti prima del fischio finale.
Al di là di tutto, i biancocelesti hanno dato prova di impegno e intensità agonistica, confezionando diverse palle goal e centrando due pali nel secondo tempo, con Veneziano e Cinquepalmi, negli ultimi istanti di gara. Il Locorotondo, che ha ballato parecchio in difesa, ma è stato abile a mettere a frutto una delle occasioni create, è passato in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, Mendolicchio, a un certo punto, ha ordinato ai suoi ragazzi il 4-3-3 per aumentare la forza d’urto, ma il risultato non si è sbloccato, complici il terreno pesante e la pioggia che ha preso a cadere insistente nella ripresa. Uscito per infortunio De Simone, mentre Panella, non al meglio, è stato buttato dentro nell’ultimo scampolo di gara.
Domenica, 25 novembre, trasferta a Castellaneta.
Urge, cari signori, fare qualcosa perché la pricipale squadra di calcio di Lucera giochi al Comunale; se quello di oggi fosse stato un incontro realmente casalingo, siamo sicuri che il risultato sarebbe stato molto diverso.

sundayradio.it

Victoria Locorotondo – Ascoli Satriano 1-0
L’Ascoli ha mal di trasferta?

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Partita complicata e seconda sconfitta esterna consecutiva per i ragazzi di De Masi, colpiti nel loro momento migliore.

L’Ascoli per dare continuità alla larga vittoria contro il Gargano, il Victoria per provare a scalare la classifica e cancellare lo zero nella casella delle vittorie. Al “Viale Olimpia” di Locorotondo va in scena il più classico dei testa-coda: padroni di casa in formazione tipo, ospiti senza l’infortunato Totaro e Balletta, forfait dell’ultimo minuto. Partono forte i padroni di casa, decisi a mettere alle corde gli avversari, che attendono che la spinta si affievolisca: ne esce una supremazia territoriale dei calciatori del Victoria, ma poche, e poco nitide, le occasioni, se si esclude un palo colpito al 5′ con un tiro velleitario scoccato dalla tre quarti. Al 32′ ci prova Di Bari su calcio da fermo, l’arbitro fischia fallo in attacco e la palla terminata in rete non sblocca il risultato; sul capovolgimento di fronte Forgione dalla destra appoggia al centro a Ragno, palla a Specchio che però tira alto. Ci riprova Di Bari, ancora su calcio piazzato al 35′, ma la sfera termina di poco alta. L’Ascoli cerca di agire di rimessa e riparte ancora con Forgione al 40′ che invita al tiro Specchio, ma la palla finisce tra le mani di Leleuso; passano 5 minuti e Porcelluzzi aggancia una palla difficile in area, si libera dalla doppia marcatura di Parisi e Palmisano e scocca un tiro di destro che non centra lo specchio della porta.
La ripresa si apre con lo stesso copione, Victoria in avanti, Ascoli pronto a ripartire, ma la spinta dei padroni di casa non produce effetti e si spegne presto; l’Ascoli prende coraggio, e spinge gli avversari nella propria metà campo, provando a passare: ci prova al 54′ Porcelluzzi, ma il suo sinistro di controbalzo termina a lato; ancora Porcelluzzi al 62′ ha sui piedi l’occasione più ghiotta per sbloccare: lancio di Montemorra, Parisi si lascia scavalcare dalla palla che arriva al bomber ospite che, a tu per tu con Leleuso, angola troppo e la palla si spegne fuori. I ragazzi di De Masi ci provano ancora con Montemorra al 64′, e sulla punizione del capitano ascolano Leleuso si supera e mette in angolo, e con Porcelluzzi al 70′, che evita l’estremo difensore ospite ma è decentrato e la palla conclude la sua traiettoria sul palo. È il miglior momento dell’Ascoli, e puntuale arriva la rete dei padroni di casa: al 74′ Magno si incunea nella difesa ospite, arriva di fronte a Moschetto che ci arriva, deviando la palla che, tuttavia, lentamente finisce sul palo e rotola oltre la linea di porta per l’uno a zero. Due minuti e l’Ascoli rimane anche in dieci contro undici per l’espulsione di Daluiso, che accenna una reazione ad un’entrataccia in ritardo di Fiume, che di sicuro avrebbe meritato il cartellino arancione. L’Ascoli si riversa in massa in avanti, ma scopre il fianco alle ripartenze dei padroni di casa, che al 78′ vanno vicini al raddoppio con Amodio, ma Moschetto in uscita sventa la minaccia. La gara termina dopo quattro minuti di recupero che non cambiano il risultato, così il Victoria incamera la prima vittoria in campionato e l’Ascoli incassa la seconda sconfitta esterna in campionato.

V. Locorotondo: Leleuso, Parisi, Fanizza (15′ st Magno), D’Alessio, Palmisano, Colella, Fiume, Di Bari, Musli (37′ st Ruggieri), Amodio (42′ st Pinto), Modugno.
A disp. Vitti, Romanazzo, Pulli, Damiani. All. Capriati.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Lanciano, Zelano (28′ pt Specchio), Daluiso, Forgione (37′ st Strazzella), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (37′ st Melillo).
A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Dipilato. All. De Masi.

Rete: 29′ st Magno
Ammoniti: Fanizza, Fiume, Di Bari (VL), Giannatempo, Zelano (AS).
Espulso Daluiso (AS) al 31′ st.
Arbitro: Pascariello (LE) coadiuvato da Baldassarre e Palombella (TA).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it