Archive 31/10/2012

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 31/10/2012

Le squalifiche relative ai campionati dilettantistici, alla Coppa Italia Promozione

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano del 24/10/2012, relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Commissione Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

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Torna in campo la Real Marvin
Amichevole in programma a Lucera

stemma MarvinNuova amichevole in vista per la nuova Real Marvin del DS Pontone, che domani affronteranno al comunale di Lucera la Nuova Lucera di Mr. Mendolicchio, impegnata nel campionato regionale di Promozione. Terza amichevole quindi, dopo quelle con Ordona e Carappelle, utile per saggiare la condizione fisica e l’assimilazione degli schemi in vista del prossimo avvio di campionato. Questo l’elenco dei giocatori convocati Mister Rosario Menga:
portieri: Bonni Gianluca, Ruggiero Luigi, D’angelo Giuseppe.
difensori: Bove Giuseppe, Piccolo Antonio, Ricci Martino, Bruno Alberto, Antenozzi Angelo, Turri Nicola, Diuff Diak.
centrocampisti: Gialella Francesco, D’angelo Francesco, Menga Saverio, Lo Campo Giuseppe, Tusiano Luigi, Carangella Enzo, Vito Scarpiello, Lepore Roberto.
attaccanti: Perdono’ Domenico, Maitilasso Mario, Vincitorio Simone, Gramazzio Francesco, D’Angelo Giovanni, Ruotolo Luigi.
La dirigenza tutta ringrazia la Società Nuova Lucera e Mister Mendolicchio per aver accettato l’invito a disputare l’amichevole.

Squadra Marvin 2011

Una formazione del 2011/2012

E’ una Nuova Daunia che stupisce
Parla il capitano Camarda

E’ una Nuova Daunia che stà stupendo gli addetti al lavoro, che riesce a vincere ed a convincere di parita in partita.
Una squadra giovane, senza grilli per la testa, tutta lavoro ed entusiasmo, proprio come il suo Capitano, Francesco Camarda: “Questi ragazzi con la loro dedizione al lavoro mi rendono ogni giorno sempre più orgoglioso di essere il loro capitano. Questi nostri risultati sorprendono prima di tutto noi, anche se non sono casuali, c’è uno staff societario di grandi competenze, Spadaccino, Petruzzelli, Iannelli hanno portato esperienza e tranquillità, lo staff tecnico stà facendo il resto…Però a nome di tutta la squadra vorremmo dedicare questo momento ai nostri tifosi, a coloro che ci seguono sempre sia in casa che fuori come Donato Marchese, Donato Lombardi, Vittorio Cavoto, Nicola Cavoto, Rocco De Michele, Antonio Savino, Carmelo Pompa, Mario Faggioli, Francesco Casoli, Donis D’angelico, Giovanni Campanaro, Felice Cavoto, Riccio Vittorio, Biagio Ziccardi, Antonio Fagioli, e moltissimi altri…. ovviamente il ringraziamento più grande và a Carlo Riccio ed al Sindaco Rocco Grilli, la nostra speranza è che possiamo renderli orgogliosi di noi e che sempre più persone di Castelluccio possano seguirci, noi lavoriamo sodo affinchè possiamo onorare il nome ed il logo del loro paese che portiamo sulle maglie con onore.

Squadra Nuova Daunia

Una formazione del 2012/2013

ACD Foggia Calcio: Cloniamo il Capitano!
Il nuovo progetto economico

stemma Foggia“Cloniamo il capitano!” In una semplice frase è racchiuso il nuovo progetto commerciale dell’ACD Foggia Calcio. Per “avere una rosa più competitiva.” Nonostante, come ha ribadito il presidente, Davide Pelusi continuando il suo discorso “per noi già lo è. Ed è un work in progress, cioè una compagine che, lavorando, ha ampi margini di miglioramento. Ma per renderla ancora più forte o per velocizzare i tempi della sua crescita proponiamo a tutti questa iniziativa. Dalle azionde, piccole e grandi, ai semplici tifosi. Dai professionisti alla stampae ai mass media.”
L’idea è nata dalle sollecitazioni nate sul campo e sugli spalti. Dai risultati sportivi che fanno viaggiare la squadra a sei punti dalle capoliste. E dai molti appelli sia degli organi di stampa sia della piazza per rinforzare la compagine rossonera.
E’ un progetto di fundraising. Chi vuole, potrà partecipare direttamente alla scalata verso le serie maggiori, versando un contributo monetario. La speranza, non celata da Davide Pelusi, è che il DS, Giuseppe di Bari, possa avere una considerevole somma da investire nel calcio mercato invernale. Perché la squadra deve diventare un patrimonio di tutta la città. Poiché la crisi economica impedisce di spendere senza conteggiare, aritmeticamente, le entrate e le uscite. Occorre che nei foggiani si sviluppi una nuova consapevolezza.  Di essere parte  dell’amministrazione della propria città. Sul sito ufficiale della società rossonera, ci sarà una foto di Cristian Agnelli, il capitano, divisa in un milione di pixel. Divisi, poi, in diecimila decapixel. Ognuno sarà venduto a 0,10 centesimi per le aziende. Esattamente la metà per i privati. Si potrà sottoscrivere un numero minimo di cento pixel. L’acquisto permetterà di avere una vetrina pubblicitaria a costi ridotti. Un’azienda, infatti, a seconda dell’investimento potrà far pubblicare, in un pop-up, il proprio indirizzo internet. Oppure lo stesso con il logo dell’industia. Eventualmente, in aggiunta, altre informazioni specifiche a scelta dell’acquirente. Prendendo un buon numero di pixel. I cittadini, invece, potranno far inserire, ad esempio, la propria foto con collegamenti alle loro pagine sui social network. Anche i politici potrebbero sfruttare tale progetto in vista della prossima campagna elettorale primaverile. L’affare è molto vantaggioso. Poiché la pagina resterà visibile fino a fine campionato. Cioè chi vorrà potrà acquistare uno spazio pubblicitario, piccolo, medio o grande, a prezzi irrisori.

Pelusi

E avere visibilità per sette mesi. Pelusi, concludendo il discorso di presentazione, ha affermato che la stima di incasso è tra i 50.000,00 ed i 100.000,00 euro. Che in serie D sono una cifra non piccola da investire. Del resto, come ha detto l’allenatore rossonero, Pasquale Padalino, “tutti lottiamo per un traguardo che non è vincere la semplice partita, ma uscire al più presto da questa categoria. Senza, però fare nessun volo pindarico.” Rispondendo ad un’insidiosa domanda di una giornalista. Sulla disfatta di Bisceglie come sussulto d’orgoglio per fare un campionato da protagonisti.
“Il torneo fino a dicembre dovrebbe mantenere stabili gli equilibri. Successivamente dovrebbero stravolgersi molte situazioni. Il nostro è un progetto sportivo a lungo termine. E non saranno pochi risultati negativi a demoralizzarci. Né alcuni positivi ad esaltarci oltre misura.”
Il progetto, “Cloniamo il capitano!”, dimostra nuovamente lo spirito imprenditoriale di tutta la nuova dirigenza rossonera. A tratti, però, è anche mefistofelico. Perché rappresenta, sarebbe anacronistico negarlo, un banco di prova per tutta la cittadinanza foggiana.
Per passare dalle parole ai fatti. Dalle lamentele agli atti concreti. In una realtà poco incline ad investire nella cultura, nello sport, nel sociale. Cioè nel terzo settore, nell’ambito che dando lustro ad una città, contribuisce fortemente a svilupparne l’economia. E i teatri sono ancora chiusi, come tanti altri luoghi di aggregazione. Perché non c’è nessun filantropo che si adoperi per la loro apertura. A seguito di lavori di restauro. Deducibili, tra l’altro, in parte dalle tasse.

 

Flora Bozza – La voce del sud

Sporting Sannicandro pronta al via
Si parte domenica in quel di Lesina

Stemma SannicandroParte domenica l’avventura dello Sporting Sannicandro in quel di Lesina, la squadra guidata da Mister Luciano Vincenzo, si appresta a disputare un buon campionato, i ragazzi sono ansiosi di iniziare e soprattutto di far bene.
La priorità sarà quella di creare un gruppo unito che affronti le difficoltà che verranno in maniera positiva e soprattutto di affrontare il campionato con lo spirito giusto e corretto nei confronti di tutti gli avversari che incontreremo.

Real Torremaggiore – Tre Torri 3-1
Grande giornata di sport a Torremaggiore

Real Torremaggiore Soldano

Emilio Soldano

Prima di parlare della partita del Real Torremaggiore, voglio dire che dopo 4 anni di girovagare sui campi di calcio, finalmente si e riaperto il comunale di Torremaggiore. Domenica 28 ottobre si è giocato infatti il derby fra il  Real Torremaggiore ed il Tre Torri Torremaggiore, partita vinta dalla real con il risultato di 3 a 1 dai padroni di casa.
Devo ammettere che è stata veramente una giornata all’insegna della festa e dello sport, è stata una gara seguita da oltre 400 spettatori, uno spettacolo calcistico veramente degno di nota, un doveroso ringraziamento al nostro caro sindaco, nonché ai consiglieri, ed in particolar modo a tutti i miei collaboratori per l’impegno profuso per far si che che il comunale tornasse ad aprirci le porte per farci sentire il calore dei tifosi in casa propria, spero che questa sia la prima di tante giornate sportive che trascorreremo insieme all’insegna della lealtà, della correttezza e collaborazione del puro spirito sportivo perché lo sport in quanto tale deve unire, e non deve essere o diventare fonte di invidia e odio sociale.
Veniamo alla partita… condizionata per tutto il primo tempo da un forte vento al comunale. Il Real al 15 del primo tempo si porta in vantaggio con la rete di Russi abile a sfruttare una respinta corta del portiere ospite, dopo 5 minuti il tre torri siglava il pareggio direttamente dal calcio d’angolo. Si andava così al riposo col risultato parità. Nella ripresa è tutta un’altra musica. Partono forte gli undici del Real che vedono concretizzare i propri sforzi con la rete del vantaggio messa a segno dal difensore centrale Gemma. Una volta in svantaggio il Tre Torri reagisce e solo per la bravura del portiere Partipilo non perveniva al pareggio.
Al 30′ il Real siglava il terzo gol grazie all’ottimo Caputo.
Al di la del risultato finale é stata un’ottima partita vinta dalla squadra che si è dimostrata piu’ esperta.

Pietro Ferrucci

Squadra Real Torremaggiore

Una Formazione del Real del 2012/2013

 

Campionato di Promozione
Modalità di Promozione in Eccellenza

Al termine dei campionati 2012/2013, in base alle disposizioni inderogabili dell’art. 51 NOIF:

– per il SOLO Campionato di Promozione le squadre prime classificate nei gironi di Promozione vengono direttamente ammesse al campionato di Eccellenza e le ultime tre classificate nei gironi retrocedono direttamente al campionato di Prima Categoria

PROMOZIONE E AMMISSIONE AL CAMPIONATO DI ECCELLENZA

Si riporta qui di seguito quanto deliberato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 30 Agosto 2012:
– Il Consiglio Direttivo ha deliberato in via del tutto eccezionale che nel campionato di Promozione della corrente stagione sportiva, al fine di evitare il prolungarsi dell’attività calcistica, non sarannonella fase finale organizzate le gare di play-off e play-out.

MODALITÀ DI PROMOZIONE

Premesso che:
– la Società 1^ classificata di ciascun girone – acquisisce il titolo sportivo per richiederel’ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza stagione sportiva 2013/2014
Per l’eventuale ammissione al campionato di Eccellenza, verrà formulata la seguente primaria graduatoriadi merito:

AL PRIMO POSTO la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionato di Promozione,con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013. Sarà data priorità per le squadre classificatesi al 1° posto a parità di punteggio.
In caso di ulteriore parità si terrà conto:
della migliore differenza reti nel campionato di competenza 2012/2013.
In caso di persistente parità si terrà conto:
del miglior punteggio nella “Coppa Disciplina” al termine del campionato di competenza 2012/2013.

AL SECONDO POSTO la Società Vincente della Coppa Italia Promozione 2012/2013.

AL TERZO POSTO la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionato di Promozione,con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013.
La predetta graduatoria potrà variare nel caso in cui la vincente della Coppa Italia Promozione abbia già acquisito la promozione diretta al campionato di Eccellenza e/o la Società perdente la Finale diCoppa Italia Promozione risulta la Società, fra le 2^ CLASSIFICATE del Girone A e B del Campionatodi Promozione, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza2012/2013.
Successivamente verranno predisposte le ulteriori graduatorie di merito tenendo presente le seguent ipriorità:
– della posizione nella classifica del Campionato di competenza 2012/2013, con priorità per le squadreclassificatesi al 1° posto a parità di punteggio.
In caso di parità si terrà conto:
del maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2012/2013.
In caso di ulteriore parità si terrà conto:
della migliore differenza reti nel campionato di competenza 2012/2013.
In caso di persistente parità si terrà conto:
del miglior punteggio nella “Coppa Disciplina” al termine del campionato di competenza 2012/2013.

RETROCESSIONI DAL CAMPIONATO DI PROMOZIONE

Si riporta qui di seguito quanto deliberato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 30 Agosto 2012:
Il Consiglio Direttivo ha deliberato in via del tutto eccezionale che nel campionato di Promozione della corrente stagione sportiva, al fine di evitare il prolungarsi dell’attività calcistica, non sarannonella fase finale organizzate le gare di play-off e play-out.

MODALITÀ DI RETROCESSIONI

Premesso che:
– le Società classificate al 17^ – 18^ – 19^ posto di ciascun girone retrocedono al Campionato regionale di Prima Categoria stagione sportiva 2013/2014
Il Consiglio Direttivo ha ritenuto opportuno precisare che per determinare la graduatoria per leretrocessioni, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre nella classifica dello stesso girone,sarà ottemperato a quanto previsto dall’Art. 51 delle N.O.I.F. .

Play Off e Play out
Tutte le novità di Eccellenza

In Eccellenza spareggi Play Off in gara unica sul campo della migliore piazzata, se il distacco della seconda dalla terza è pari o superiore a 10 punti, questa passa direttamente alle fasi Nazionali.

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 15 ottobre 2012, all’unanimità ha deliberato  lo svolgimento dei Play-off e Play-out relativi al Campionato Regionale di Eccellenza.

AL TERMINE DEI CAMPIONATI 2012/2013:

• per il Campionato di Eccellenza la squadra prima classificata nel girone di Eccellenza viene direttamente ammessa al campionato di serie D e l’ultima classificata retrocede direttamente al campionato di Promozione;

• per il solo Campionato di Promozione le squadre prime classificate nei gironi di Promozione vengono direttamente ammesse al campionato di Eccellenza e le ultime tre classificate nei gironi retrocedono direttamente al campionato di Prima Categoria;

a) in caso di parità di punteggio al termine del campionato tra 2 squadre, il titolo sportivo in competizione (promozione diretta in serie D, in Promozione, in Prima Categoria, in Seconda Categoria, in Terza Categoria o retrocessione diretta in Prima Categoria, Seconda Categoria) verrà assegnato mediante spareggio in campo neutro, con eventuali tempi supplementari e calci di rigore;

b) in caso di parità di punteggio tra 3 o più squadre si procederà preliminarmente alla compilazione di una speciale graduatoria (ed. Classifica avulsa) tra le squadre interessate in base all’alt. 51, comma 3, 4 e 5, con spareggio in gara unica su campo neutro con eventuali tempi supplementari e calci di rigore tra le due squadre meglio classificate, se si tratta di promozione o tra le due squadre peggio classificate se si tratta di retrocessione. (eccezione fatta per il Campionato di Promozione, dove lo spareggio in gara unica su campo neutro con eventuali tempi supplementari e calci di rigore verrà applicata solo per la determinazione della 17^ qualificata – la perdente retrocederà al campionato di 1^ Categoria).

MODALITA’ PLAY-OFF

Al termine della stagione sportiva 2011/2012 il completamento degli organici avverrà mediante l’introduzione dei play-off secondo la seguente normativa. Si precisa che alla chiusura delle iscrizioni al campionato stagione sportiva 2013/2014 gli eventuali posti disponibili rivenienti da una possibile vincente Coppa Italia Nazionale, vincente spareggi nazionali del Campionato di Eccellenza riservati alle seconde classificate del territorio nazionale, rinunce, fusioni, ecc, avverrà tenendo conto delle apposite graduatorie determinate al termine dall’appendice play-off. Saranno ammesse ai play-off le società classificate al 2° – al 3° – al 4° ed al 5° posto di ciascun girone del campionato di Eccellenza.

a) partecipano alle gare dei Play Off le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ciascun girone;

b) solo per il campionato di ECCELLENZA: nell’ipotesi che una delle suddette 4 società, abbia già acquisito il diritto di partecipare al campionato di serie D, disputerà i Play Off, al posto dì quest’ultima, la società 6° classificata del girone interessato, la quale dovrà occupare l’ultimo posto nella graduatoria delle 4 partecipanti;

c) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che hanno titolo a partecipare ai Play Off ovvero per stabilire l’ordine “della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio.

d) nel primo turno, le 4 società partecipanti ai Play Off si incontreranno fra loro in gara unica sul campo della società che al termine del campionato avrà occupato nei rispettivi gironi la migliore posizione in classifica, secondo i seguenti accoppiamenti:

Seconda classificata – Quinta classificata
Terza classificata – Quarta classificata

e) se il distacco tra le squadre 2° e 5° classificata, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Off non verrà disputato e la società 2° classificata passerà al turno successivo;

f) se il distacco tra le squadre 3″ e 4° classificata, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Off non verrà disputato e la società 3° classificata passerà al turno successivo;

g) se il distacco tra le squadre 2° e 3° classificata, è pari o superiore a 10 punti, gli incontri di Play Off non verranno disputati e la società 2° classificata accede direttamente alla fase nazionale;

h) nel primo turno, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità, accederà al secondo turno, la società meglio classificata al termine del campionato;

i) le società vincitrici dei due accoppiamenti, disputeranno la gara di finale per l’eventuale ammissione ai Campionati superiori. Tale gara sarà disputata, in casa della società meglio classificata al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità, verrà considerata vincente la società in migliore posizione di classica al termine del campionato.

MODALITA’ PLAY-OUT

Premesso che le Società classificatesi all’ultimo posto nei campionati di Eccellenza retrocederanno ai campionati inferiori. Per stabilire le ulteriori retrocessioni, al termine dei campionati 2012/2013 si disputeranno gare di play-out, secondo la seguente modalità:

_ Nell’ipotesi che nessuna, una o due Società retrocedano dal Campionato Nazionale Dilettanti retrocedono al Campionato di Promozione n° 3 Squadre

a) partecipano alle gare dei Play Out le 4 società ultime classificate al termine dei campionati, escluse le società retrocesse direttamente nei campionato inferiori;

b) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che parteciperanno ai Play Out ovvero per stabilire l’ordine della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio.

c) Le 4 società partecipanti ai Play Out si incontreranno fra loro, in gara unica. Le gare uniche avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederanno al Campionato inferiore le squadre peggio classificate al termine del campionato;

d) in ogni caso, andranno rispettati i seguenti accoppiamenti, qui indicandosi con le lettere A, B, C, D le 4 squadre partecipanti ai Play Out, partendo dalla squadra con la migliore posizione in classifica al termine del campionato (A) per arrivare, io ordine decrescente di classifica, a quella con la peggiore posizione (D):

A – D

B – C

e) Se il distacco tra le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non vena disputato e la società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

f) Se il distacco tra le squadre B e C, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la società C retrocederà direttamente al Campionato inferiore.

_ Nell’ipotesi che tre Società retrocedano dal Campionato Nazionale Dilettanti

retrocedono al Campionato di Promozione n° 4 Squadre

a) partecipano alle gare dei Play Out le 4 società ultime classificate al termine dei campionati, escluse le società retrocesse direttamente nei campionato inferiori;

b) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che parteciperanno ai Play Out ovvero per stabilire l’ordine della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio

c) Le 4 società partecipanti ai Play Out si incontreranno fra loro, in gara unica. Le gare uniche avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederanno al Campionato inferiore le squadre peggio classificate al termine del campionato.

Le due squadre vincenti i Play-Out disputeranno un’ulteriore gara di play-out sul campo della società meglio classificata al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederà al Campionato inferiore la squadra peggio classificata al termine del campionato;

d) in ogni caso, andranno rispettati i seguenti accoppiamenti, qui indicandosi con le lettere A, B, C, D le 4 squadre partecipanti ai Play Out, partendo dalla squadra con la migliore posizione in classifica al termine del campionato (A) per arrivare, io ordine decrescente di classifica, a quella con la peggiore posizione (D):

A-D

B-C

e) Se il distacco tra le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non vena disputato e la società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

f) Se il distacco tra le squadre B e C, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la società C retrocederà direttamente al Campionato inferiore.

_ Nell’ipotesi che quattro Società retrocedano dal Campionato Nazionale Dilettanti retrocedono al Campionato di Promozione n° 5 Squadre

a) partecipano alle gare dei Play Out le 4 società ultime classificate al termine dei campionati, escluse le società retrocesse direttamente nei campionato inferiori;

b) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che parteciperanno ai Play Out ovvero per stabilire l’ordine della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio

c) Le 4 società partecipanti ai Play Out si incontreranno fra loro, in gara unica. Le gare uniche avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederanno al Campionato inferiore le squadre peggio classificate al termine del campionato. Le due squadre vincenti i Play-Out disputeranno un’ulteriore gara di play-out sul campo della società meglio classificata al termine del campionato, per stabilire l’eventuale quarta e quinta Società che retrocederanno al Campionato inferiore.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederà al Campionato inferiore la squadra peggio classificata al termine del campionato;

d) in ogni caso, andranno rispettati i seguenti accoppiamenti, qui indicandosi con le lettere A, B, C, D le 4 squadre partecipanti ai Play Out, partendo dalla squadra con la migliore posizione in classifica al termine del campionato (A) per arrivare, io ordine decrescente di classifica, a quella con la peggiore posizione (D):

A-D

B-C

e) Se il distacco tra le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non vena disputato e la società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

f) Se il distacco tra le squadre B e C, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la società C retrocederà direttamente al Campionato inferiore.

II Categoria: Il punto
La matricola Real Vicarius Apri­cena in vetta

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

In II Categoria la matricola Real Vicarius Apri­cena ci ha preso gusto: sei vittorie su sei e vetta della classifica in solitaria.
Non molla l’Atletico Stornara che risponde colpo su colpo ed ha due punti da recuperare alla squadra di Mario Lance (causa il pareggio di Troia). Poi tante squadre in pochi punti con il Candela di Michele Schiavone (in foto al lato)a ridosso delle prime e con il Real Torremaggiore di Gino Pazienza che si aggiudica il derby cittadino con la Tre Torri.
Vince ancora il Peschici che scala la classifica. Al Michele Maggiano l’Atletico conquista la terza vittoria di fila in campionato e si inserisce prepotentemente nella parte sinistra della classifica. Una par­tita maschia e a tratti nervosa quella con il Troia, iniziata con ritmo blando e con poche emozioni ma finita con tante azioni da rete da entrambe le parti.
E’ ancora Real Apricena, dunque, Casano, Galullo, Trombetta e Valente liquidano anche il Ca­gnano Varano. Una gara giocata a grandi ritmi da parte di Ruggero Vaira, Luciani e Cursio.

Antonio Villani

I Categoria: Il punto
In testa Nuova Daunia e Real Bat

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

In I Categoria comandano la classifica Nuova Daunia di Mr. Ciurlia (in foto al lato) e Real Bat che si sono scrollate di dosso Monte Sant’Angelo e Minervino che hanno pareggiato.
Ritorna al successo la Sanseverese in Casa dell’Atletico Manfredonia, pari e patta nei derby tra Real Siti Stornarella e Sporting Daunia Foggia e tra l’Alexina Lesina e il Rocchetta Sant’Antonio. Naufraga l’Apricena a Canosa: i blu granata sono sempre penultimi e precedono la sola Atle­tico Manfredonia.
E’ sempre più Nuova Daunia: anche do­menica scorsa la squadra di Antonio Ciulia non ha lasciato nulla ai suoi avversari: poker all’ Audace Barletta e tanta consapevolezza di poter restare ancora lassù. In rete Caputo, Bor­gia con una doppietta e Marino. Ritorna finalmente il sorriso in casa della Sanseverese corsara a Manfredonia. La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta. Gli arancioneri s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uo­mini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tec­nico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Ca­millo fin dal primo minuto.

Antonio Villani

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
Un gol fantasma beffa il Monte

stemma Monte Sant'AngeloL’Unione Calcio Bisceglie e l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si dividono, per modo di dire, la posta in palio nell’incontro clou della 6^ giornata di campionato di 1^ categoria girone A.
Mister Ricucci anche questa settimana deve rinunciare a Simone Giuseppe, infortunato, a cui si sono aggiunti Marcone, uscito anzitempo nella gara con l’Audace Barletta, ed il bomber La Torre, appiedato per una gara dal Giudice Sportivo, schiera quindi: Vitulano, il rientrante Ciuffreda, Santoro, Lo Riso e Lauriola nel reparto difensivo, centrocampo composto da D’Apolito, Gentile e Quitadamo, con Simone Francesco, Fiore e Valente a completare il reparto offensivo.
Gara che si preannuncia ostica, visto l’attesa da parte dell’Unione Calcio Bisceglie, nel voler dimostrare, avendo di fronte una delle capoliste, il loro tasso tecnico, come loro stessi hanno annunciato in settimana, dopo la brusca sconfitta in quel di Apricena.
La gara ha inizio nel segno del minuto di silenzio per commemorare l’alpino italiano caduto in Afghanistan.
Gara che nel primo tempo si presenta priva di grandi emozioni, dove gli unici avvenimenti degni di cronaca, sono le numerose interruzioni di gioco per i numerosi falli.
Il vantaggio arriva al 33′, quando su una palla innocua, il portiere garganico Vitulano, chiama la palla che clamorosamente non riesce a bloccarla, la palla batte malamente sul corpo di Lo Riso e prende la via del gol, palla che comunque viene bloccata a circa mezzo metro dalla linea di porta, ma l’arbitro clamorosamente, convalida una rete, che inciderà sul risultato finale.
al 42′ il Bisceglie resta in 10 uomini, con l’espulsione di Bufi, reo di aver colpito con una forte gomitata Lo Riso al volto.
Nel secondo tempo, scende in campo un Monte Sant’Angelo disposto a raddrizzare la gara, esprimendo un buon gioco e rendendosi pericoloso, su un campo dove la possibilità di poter giocare a calcio sono praticamente poche.
I garganici, arrivano vicini al pari, in più di qualche occasione, al 58′ Fiore colpisce un palo, ma rimanda di pochi minuti la gioia del gol, infatti al 66′ su una punizione di Santoro, Fiore in elevazione insacca con un bellissimo colpo di testa.
Il Monte ci riprova qualche minuto più tardi, infatti Simone lascia partire un gran tiro che colpisce la parte interna dell’ incrocio dei pali, ma paradossalmente la palla esce fuori.
Alla fine il risultato non cambia, finisce 1/1, con un Bisceglie che sicuramente ha fatto la partita della vita, ma che comunque prende un punto per una rete mai realizzata, per il Monte Sant’Angelo, è comunque un punto importante specie se realizzato in terra barese, ed alla quarta trasferta su sei gare di campionato fin qui disputate, portando così a 20 i risultati utili consecutivi. ma che comunque lascia un pò di amarezza per come sia avvenuta la loro rete, ma il calcio si sa è fatto di episodi.
L’appuntamento è per Domenica prossima, al comunale di Monte Sant’Angelo, dove andrà di scena una partita difficile, arriva la capolista Nuova Daunia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

asdmontesantangelocalcio.it

Una formazione del 2012

Quasi ultimata la preparazione in casa Real Marvin
Tutto pronto per la nuova avventura

stemma MarvinQuasi ultimata la preparazione in casa Real Marvin, a una settimana dall’inizio del campionato mister Menga si appresta a compilare l’elenco definitivo dei 25 elementi assieme al d.s. Pontone e al dirigente Bonni. Una rosa che in questo mese di precampionato ha dimostrato grande voglia di lottare e impegno nel seguire le indicazioni del mister.
Un organico di ottimo livello per la categoria, il Real è atteso da un girone insidioso dove si andrà a giocare sui difficili campi del Gargano, ma la consapevolezza nei propri mezzi e l’impegno settimanale negli allenamenti saranno l’arma migliore per andare a cercare la vittoria su ogni campo; al momento è giusto non fare proclami, ma questa squadra può solo crescere e migliorare a partire dai portieri Bonni D’angelo e Ruggiero ai difensori Antenozio Piccolo, Di Chiara, Bove, Ricci ai centrocampisti Lo Campo, Gialella, Tusiano, Caringella, alle punte Perdonò, Menga, questi sono solo alcuni dei ragazzi del nuovo Real Marvin.

Squadra Marvin 2011

Una formazione del 2011/2012

la Viestese è risorta dalle ceneri
Si parte dalla III Categoria

Finalmente ci siamo…la Viestese è risorta dalle ceneri per affrontare una nuova magica avventura in questo campionato! Il morale è a mille anche se siamo Consapevoli che questa nuova Viestese è stata creata per dar spazio alle nuove leve e far crescere questi nuovi iovani calciatori viestani…commenta il presidente Desimio!
Domenica andremo a giocare in quel di Foggia contro una buonissima squadra quale l’Incedit Foggia,ma ce la giocheremo a viso aperto senza alcun timore anche se per noi sara difficile ma vogliamo giocarcela fino in fondo..commentano Silvestri Patrone Cionfoli e Piracci…pilastri della Viestese!
Questo sara un grande e duro campionato ma vogliamo che questa squadra diventi esempio un po per tutti e per tutti i campionati dilettantistici…la nostra è una squadra fondata e basata su autogestione e punteremo molto sulla lealta’ e rispetto delle regole ma soprattutto degli avversari!

Promozione girone A
Il campionato ai raggi X

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Settima giornata del campionato di Promozione girone A ! Si consacra a capolista il SudEst. I dorati allenati da mister Roberto D’Ermilio (in foto al lato) vincono il derby di Rutigliano, con un perentorio 4 a 0. Devastante l’attacco, con le reti di Colella, Salvati e Petaroscia, il gol che ha aperto le marcature è stato però un’autorete di Gentile. Come detto il SudEst è primo con 19 punti e stacca la concorrenza di ben 4 punti, infatti a 15 punti troviamo il Carapelle, fermato in casa dalla Virtus Bitritto. Ad Ordona finisce 1 a 1. Dopo il vantaggio dei Foggiani con Grieco, ci ha pensato Lanave per il Bitritto a ristabilire la parità. 15 punti anche per il Castellaneta, che però in questa giornata ha riposato.
L’Ascoli Satriano si ferma a Locorotondo. Per i padroni di casa è la prima vittoria in campionato. Ossigeno puro per i sudBaresi, che festeggiano grazie al gol di Magno. Sale lo Sporting Altamura, i ragazzi di Di Maio, superano per 2 a 0 tra le mura amiche il Cellamare/Capurso. Reti di Marsico e Ferrante. Riscossa per il Gargano Calcio che a Rodi Garganico batte il Noci per 1 a 0, a segno Attanasio, e per il Melphicta Molfetta, vincente per 1 a 0 a San Giovanni Rotondo, rete di Giovannielli. Sale anche il Castellana che batte per 1 a 0 il Noicattaro in casa, a segno Gentile per gli azzurri. Infine 2 pareggi: a Rocchetta Sant’Antonio, nel derby Foggiano tra Celle San Vito e Lucera. Finisce 1 a 1 con rete di Falcone per i padroni di casa e Lomele per il Lucera. Pareggio a reti bianche(0 a 0) a Noci, tra Real Alberobello e Nuova Andria. Con gli Andriesi che portano a casa il primo punto stagionale smuovendo la classifica.

Alessandro Polichetti

Comitato Provinciale Foggia
Comunicato Ufficiale n. 19 del 30 ottobre 2012

Ecco i calendari della III Categoria. Due gironi da 11 squadre. Si parte il 4 Ottobre.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.

 

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Carapelle – Virtus Bitritto 1-1
La sfida tra rivelazioni termina con un pari

Settima giornata di campionato, allo stadio di Ordona va in scena la sfida tra le rivelazioni del campionato, la matricola Carapelle e la Virtus Bitritto del presidente Viesti. E’ emergenza in casa biancoverde, mister Mongelli deve fare a meno degli infortunati Abbinante, Lopez, Tarallo, Mevoli e dei fratelli Masotti. I padroni di casa sono al completo, con i bomber Pelullo e Ciccone a guidare la squadra. Parte forte il Carapelle, che al 6’ passa già in vantaggio, sfruttando il vento a favore del primo tempo: punizione dalla sinistra, palla verso il limite centrale dell’area e Grieco scodella un pallonetto da fuori area che supera il portiere ospite. All’11’ ancora Carapelle, cross pericoloso dalla sinistra verso il secondo palo, Ciccone colpisce di testa ma Doronzo para senza problemi. Dopo la formazione biancoverde si sveglia e si rende pericolosa con diverse azioni: ci prova l’under Fortini con un tiro-cross dalla sinistra, alto sulla traversa. Al 33’ il bomber biscegliese Di Tullio approfitta della confusione in area foggiana per tirare a botta sicura, ma il portiere Del Prete si supera alzando in angolo. In chiusura di primo tempo il Carapelle si riaffaccia in area bitrittese, prima con il tiro di Ciccone da fuori, e poi con Pelullo, il cui tiro dalla destra termina di poco al lato.
Nella ripresa i mister delle due squadre confermano le stesse formazioni. Parte fortissimo la Virtus, infatti al 13’ è 1-1: Pascazio prende palla e sfodera un tiro imparabile da fuori che batte il portiere locale. Altro tiro pericolosissimo di Sucameli, miracolo di Del Prete che devia in angolo. Mongelli fa entrare l’under Valerio (all’esordio) e Schettino. Proprio il bomber adelfiese al 30’ viene servito ottimamente da Pascazio, anticipa di testa il portiere ma la palla finisce alta sulla traversa. Viene espulso il mister del Carapelle Ciccone per proteste. E’ ancora partita vera, Giampietro salva rinviando la palla in fallo laterale, con Pelullo lanciato a rete. Nei minuti di recupero Schettino ci prova, ma sul capovolgimento di fronte contropiede di Pelullo, il suo primo tiro viene respinto da Doronzo e sulla seconda ribattuta Sibillano si immola salvando sulla linea di porta. Termina 1-1 tra le due squadre, che si confermano rivelazioni del campionato. La Virtus Bitritto nella partita odierna ha schierato in campo due under del 95 e un 94, facendo anche esordire in campionato due nuovi under (Carnicelli e Valerio), segno dell’attenzione di questa società nella valorizzazione dei giovani.

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia F., Compierchio G., Pertosa (De Iure), Grieco (Lasalandra), Ciccone, Pelullo, Magaldi (Bosco).

A disp: Caricato, Mascia L.,Compierchio P.,Ceglia. Allenatore Ciccone
BITRITTO: Doronzo, Vacca, Giampietro, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Carnicelli (Valerio), Sucameli, Di Tullio (Schettino), Lanave (Giannattasio), Fortini.
A disp: Abbrescia, Silvestri, Mannatrizio, Spina. Allenatore Mongelli
ARBITRO: Binetti di Barletta
RETI: 8’ Grieco (C), 58’ Pascazio (V)
Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Peschici – Troia 2-0
Sconfitta esterna per il G.S. Troia

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Dopo il pareggio casalingo con lo Stornara, il Troia cerca di ripartire contro la squadra garganica di Peschici per ritrovare punti utili alla classifica. Tra le fila gialloverdi non figurano Capuano, Marino Lombardi e Lizzi, out per infortunio, oltre allo squalificato Potito. Si parte per la lunga trasferta con questa formazione: Padalino tra i pali, Cagno, Aquilino A., De Lorenzis e Cavaliere in difesa; a centrocampo D’Angelo, Aquilino L., Roseto, D’Andrea e Spadaccino a supporto dell’unica punta Barisciani. A disposizione. Festa, Catalano, Contini, Perrone.
Sul sintetico di Peschici sono i padroni di casa che fanno la partita anche se i gialloverdi si fanno vedere in attacco con timidi contropiedi e arrivano un paio di buone occasioni sui piedi di Barisciani che non le sfrutta.
I garganici cercano ripetutamente il gol e le loro più pericolose azioni arrivano da palla inattiva: in due occasioni l’arbitro segnala il fuorigioco ad alcuni avversari soli contro Padalino e alla terza occasione su punizione, quasi allo scadere del 1°tempo, palla in area, la difesa gialloverde perde le marcature e il Peschici trova il gol.
Nel 2° tempo il Troia entra in campo costretto a rincorrere i padroni di casa e a cercare quantomeno di pareggiare l’incontro. Le azioni si susseguono l’una dopo l’altra ma di tiri in porta nemmeno l’ombra.
La lista degli infortunati aumenta: Cagno esce in barella, al suo posto Catalano. A proposito: in bocca al lupo e speriamo in una pronta guarigione..
Il pallino del gioco ritorna nelle mani del Peschici che ha ancora un paio di occasioni per trovare il 2 a 0, ma Padalino gli nega la soddisfazione del gol. Il portiere gialloverde non può nulla però sull’azione successiva: contropiede avversario, cross al centro, il pallone attraversa tutta l’area piccola e arriva all’altezza del secondo palo dove un attaccante del Peschici si trova tutto solo e non fa altro che appoggiare il pallone in rete. 2 a 0 per i padroni di casa e tre punti persi per il Troia; punti che avrebbero fatto comodo ai gialloverdi per mantenersi sulla lunghezza d’onda dell’”apparentemente” imbattibile Vicarius che è solo in testa alla classifica a punteggio pieno.
Il prossimo impegno sarà proprio contro la squadra di Apricena e si giocherà al comunale di Troia domenica 4 Novembre alle 14,30. C’è bisogno dell’apporto del pubblico delle grandi occasioni per spingere i nostri ragazzi verso una prestazione di prestigio. Forza ragazzi, nulla è compromesso.

G.S. Troia: Padalino, Cagno, Aquilino A., De Lorenzis, Cavaliere, D’Angelo, Aquilino L., Roseto, D’Andrea, Spadaccino, Barisciani.
A disposizione. Festa, Catalano, Contini, Perrone.

Gabriele Festa

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Nuova Daunia – Audace Barletta 4-1
La Nuova Daunia cresce di partita in partita

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

La prova offerta contro l’Audace Barletta ha divertito il pubblico accorso al “Don Uva” e soddisfatto lo staff tecnico Nero-Verde.
Uno staff tecnico guidato da un tecnico, Antonio Ciurlia, che ha plasmato la sua squadra come meglio non si poteva. Una squadra giovane, sbarazzina, di qualità che in campo abbina corsa ad idee, connubio difficile da trovare in queste categorie.

LA CRONACA:
La gara per i padroni di casa non era nata sotto la migliore stella. Pronti-via e l’Audace Barletta si è trovato in vantaggio grazie ad un eurogol di Gianni Di Viccaro che da metà campo lascia partire un tiro che trafigge Soccio. 0-1.
E’ uno shock che abbatterebbe chiunque, non questa Nuova Daunia, che dà lì in poi sfodera una prestazione super, soprattutto i primi 25 minuti sono stati straordinari da parte di Camarda e compagni.
Una Nuova Daunia che dopo 2 minuti ha l’occasione per pareggiare con Michele Caputo che con un sombrero salta un difensore ospite e lascia partire un tiro che termina alto sulla traversa.
La Nuova Daunia pressa a tutto campo l’Audace non tiene il colpo e subisce il pari dopo 3 minuti grazie ad un’azione spettacolare orchestrata da Michele Caputo e Michele Marino con i due che dalla trequarti si scambiano la palla 4 o 5 volte fino a quando Marino arrivato sul fondo, finta di crossare in mezzo e mette un pallone rasoterra sul dischetto del rigore dove ancora M.Caputo lo indirizza di destro nella porta ospite. 1-1
La Nuova Daunia è un fiume in piena, l’Audace è schiacciato nella propria metà campo, il vantaggio è nell’aria ed arriva 5 minuti più tardi con Michele Marino che sfrutta uno schema su fallo laterale per isaccare d’opportunismo ancora la palla nel sacco.2-1
Nuova Daunia appagata? Macchè, i nero-verdi spingono, l’Audace traballa ed il terzo gol arriva con Borgia che su calcio di rigore(calcio di rigore assegnato per l’atterramento dello stesso attaccante foggiano, dopo l’ennesima azione corale)realizza il 3-1.
L’Audace resta in 10 da lì a qualche minuto e la gara è già in cassaforte ma gli uomini di Ciurlia hanno la clamorosa occasione per realizzare il 4 a 1, ancora con Borgia che da 2 metri a porta completamente sguarnita manda alto un pallone più facile da segnare che da sbagliare, una palla-gol costruita sull’asse CaputoCamarda con quest’ultimo che ha impegnato l’estremo ospite ma Borgia ha sbagliato il facile tap-in.
Nella ripresa la Nuova Daunia abbassa il ritmo lil Barletta sarà pericoloso solo con Crudo che costringe Soccio ad una parata di piede. La gara si chiude al30esimo quando Borgia in contropiede reralizza il 4 a 1 con uno splendido pallonetto.
Il tempo di una espulsione comminata a Facchini e la gara termina con altri 3 punti incamerati da una Nuova Daunia giovane, bella e divertente.

LE PAGELLE:
SOCCIO:6, RIZZELLI 6.5, MONTEMORRA 6, SANTAMARIA 6, ACQUAVIVA 6.5, FACCHINI 5, CAMARDA 6.5, GENTILE 6.5, BORGIA 7, CAPUTO 7, MARINO 7

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Orta Nova – Ischitella 3-1
Buona la prestazione generale

Mister Michel Lionetti, vara l’ottava formazione diversa (includendo anche la Coppa) facendo l’ennesima conta per vedere chi fosse abile e arruolabile nei 18 da includere nella lista da dare all’arbitro.
Rispondono presente per gli 11 iniziali:  In porta Lasorsa, linea di difesa con Capitan Iorio, Porcelli e Vece, centrocampo con esterni Manzi e Curci, interni Lambiase e Festa, in attacco Il trio Cautillo- Muschitiello- Gervasio.
Partita che non crea particolari probemi tecnico-tattici in quanto di fronte c’è un Ischitella che se pur volenteroso non appare mai in grado di mettere in seria difficoltà la retroguardia Ortese.
Moltissime saranno le occasioni da gol che verranno sprecate per troppa fretta di concludere o per eccessiva sufficienza e confidenza.
Così, pronti via ci sono già due clamorose occasioni per Muschitiello e Gervasio che non vengono concluse in gol.  L’Ischitella si fa vivo con una conclusione dal limite ben parata da Lasorsa che devia in angolo.
Il gol arriva a metà primo tempo da una invenzione di Muschitiello che liberatosi in corsa del suo difensore mette in condizione Simone Cautillo di calciare comodamente in porta e battere il portiere con un preciso diagonale rasoterra.
L’Ischitella combatte a centrocampo cercando di compensare con il fisico alle mancanze tecniche. Così con questa caparbietà e con la solita distrazione difensiva sui calci da fermo che contraddistingue ogni partita della difesa Ortese perviene al momentaneo pareggio qualche minuto prima del fischio di fine primo tempo.
Il pareggio sveglia i ragazzi biancoazzurri che nel giro di due minuti vanno in gol due volte con Gervasio che prima finalizza al meglio un’altra travolgente azione di Muschitiello mettendo in gol da due passi e poi trafigge l’incolpevole portiere dell’Ischitella con un missile in diagonale che si insacca nell’angolo alto.
Finalmente Bomber Gervasio ritrova la via del gol dopo un avvio di stagione che lo ha inaspettatamente visto a  secco fino ad oggi.
Il secondo tempo non è altro che un monologo Ortese ed un festival delle occasioni mancate per un soffio o per troppa precipitazione.
Da segnalare fra tutte  una bellissima azione tutta in velocità che si conclude con un colpo di testa a volo d’angelo di Gervasio ( degno del miglior Bettega di una volta) che non inquadra la porta per un soffio.
Solita girandola di sostituzioni da un parte e dell’altra, ma nient’altro da segnalare.
Anche oggi gradinata del “Fanelli” pressoché gremita con il solito gruppo degli Ultras che ha incitato i ragazzi dal primo all’ultimo minuto. Un grazie a tutti coloro che vengono a dare un segno di incoraggiamento ai ragazzi.
Con quella di oggi, la 6^ giornata, quasi un quarto di campionato (26 gare) è andato via.
I ragazzi dell’Usd Orta Nova dopo uno stentato avvio si sono rimessi sulla strada buona anche se qualche posizione in classifica è stata persa rispetto alle altre che hanno avuto un inizio sprint.
Il bilancio su sei gare è in perfetta parità con 2 gare perse, 2 gare pareggiate, 2 gare vinte, 10 gol fatti e 10 gol subiti.
Ricomincio da zero, questo può essere quello che mister Michel Lionetti potrà dire alla ripresa degli allenamenti ai ragazzi.
Il campionato in pratica comincia Domenica prossima quando si dovrà andare ad Orsara di Puglia per la 7^ giornata.
Non bisogna dimenticare tutti gli errori fatti in queste prime 6 partite (tecnici, caratteriali, tattici) e sulle basi di quanto di positivo fatto,  allenarsi con voglia di fare, grinta e  determinazione.

USD  ORTA NOVA :   Lasorsa, Iorio, Porcelli, Vece, Manzi, Curci (Lapenna), Lambiase, Festa (Guglielmo), Cautillo, Muschitiello, Gervasio (Faretra).
A Disposizione: Roggia, Menga, Ingannamorte, Di Tonno

Classifica Marcatori :
2 Gol  :  GERVASIO, CAUTILLO, MUSCHITIELLO, GIACOMIELLO (2Rig.)
1 Gol :  MANZI, FARETRA.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Vicarius Apricena – Cagnano 6-1
Sesta vittoria di fila per la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaMiglior inizio di campionato non poteva esserci per la Vicarius Apricena del presidente Finizio: al Garibaldi arriva la sesta vittoria consecutiva dopo sei partite di campionato disputate.
Squadra riconfermata per 9/11 la stessa scesa in campo a Mattinata domenica scorsa con due variabili: S. Battista terzino sinistro e bomber Catalano a far coppia con Ruggiero.
E’ il Cagnano a rendersi pericoloso nei primi 20′ di gioco costruendo bel gioco e mettendo in difficoltà la Vicarius che pero’ è molto attenta a non subire gol.
Al’ 30′ arriva il vantaggio: Ruggiero calcia in porta da posizione defilata, portiere che respinge e palla che termina sulla linea di porta dove arriva l’esterno sinistro Luciani che appoggia facilmente in rete …. 1-0 Vicarius!
Cagnano che accusa il colpo ed al 35′ arriva il raddoppio: azione personale di Ruggiero che salta due avversari e serve a supporto capitan Lombardozzi che batte in rete …2-0 Vicarius!
Al’ 37′ arriva un sfortunata autorete di un giocatore del Cagnano Calcio….. Vicarius che triplica il punteggio sul 3-0…
Al’ 45′ è il bomber Catalano a mettere la palla in rete dopo un azione solitaria partita da centrocampo, il quale salta due avversari in velocità e batte il portiere con un bel diagonale.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 4-0.
Inizia il secondo tempo ed arriva il 5-0 ai danni di un altro autogol del giocatore del Cagnano.
Girandola di cambi da parte di mister Lange :entrano Faiella per Lombardozzi, Arnese per S.Battista.
Al 70′ esordio assoluto in campo ed ovazione del Garibaldi : N. Mininno per Ruggiero.
Buona la prestazione dell’esterno destro Mininno ( uno dei pupilli fortemente voluto dal patron Finizio ad inizio stagione ).
All’80’ arriva il 6-0 direttamente su calcio di rigore con Catalano.
Al 90′ è il Cagnano a siglare il 6-1 dopo un’incompresione difensiva tra Ferrara e Valente.
Il presidente Finizio a fine gara : “ sono contento per i tre punti conquistati oggi , al momento siamo primi solitari in classifica, godiamoci il primato ma restiamo sempre con i piedi a terra perchè il campionato è ancora lungo ; complimenti all’ottimo fair-play dimostrato dai ragazzi del Cagnano Calcio in campo , in bocca a lupo per il proseguo del campionato ” .

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria tarda ad arrivare

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba autore del Gol

Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si dividono la posta in palio nell’incontro di cartello del sesto turno di prima categoria; un pareggio che serve a ben poco per i ragazzi di Giampiero Di Pierro, ormai lontani dalla vetta e dalla zona playoff rispettivamente di sette e quattro lunghezze.
Primo tempo di marca biancazzurra: Unione, determinata a colpire fino a trovare il gol del vantaggio su una mischia risolta da Gaetano Malerba, al primo centro stagionale, contestato dal team ospite.
L’espulsione di Bufi, ingenuo nello spingere violentemente un avversario, concede per tutto il secondo tempo una preziosa superiorità numerica agli uomini di mister Ricucci, che pareggiano con Fiore, lasciato colpevolmente solo, abile nell’inzuccare di testa una precisa punizione a foglia morta di Santoro: Napoletano non può nulla.
L’assalto dei foggiani dura fino a dieci minuti dal termine quando gli ingressi di Tritta e Angelo Napoletano elevano i ritmi del gioco biscegliese. Il Monte S. Angelo recrimina per un legno colpito al volo da Valente su respinta corta di Monopoli.
Con questo risultato la formazione cara al presidente Pedone resta al sesto posto a quota nove punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Mister Pizzulli soddisfatto dei suoi

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

“Sono soddisfatto per il risultato e per come lo abbiamo gestito. Il “trittico di fuoco” lo abbiamo superato vincendo tutte e tre le gare”

“Certamente quella di ieri non è stata la nostra miglior partita, ma è stata comunque una squadra che ha lottato su ogni pallone e anche nei momenti di difficoltà è riuscita a tenere.
Il Terlizzi ha avuto buone opportunità con Manzari, non bisogna dimenticare che è una delle compagini che è partita per vincere il campionato, con giocatori importanti. Sono contento per come abbiamo gestito il risultato, la squadra mi è piaciuta soprattutto in fase di non possesso.Consideriamo che ieri avevamo una difesa nuova di zecca, con Matera e Compierchio centrali difensivi, due giocatori che non avevano mai giocato insieme. Vorrei sottolineare la prova di chi gioca meno, Gervasio che ha sostituito lo squalificato Vurchio, è stato determinante per la vittoria finale, salvando il risultato.
Mi ha fatto piacere vedere i tifosi sugli spalti, i nostri tifosi, che hanno sofferto con noi, dobbiamo remare tutti insieme per un unico obiettivo.Siamo usciti indenni e con tre vittorie da quello che consideravo un trittico di fuoco, San Severo, Manfredonia e Terlizzi, non possiamo lamentarci.
Il Molfetta in quella posizione non mi stupisce, hanno una squadra quadrata, con nomi importanti, se non erro sono riusciti a sbloccare la gara nella parte finale, spesso vanno in gol su palla inattiva, sono una squadra cinica.”

Maroso Candela – Atletico Orsara 3-1
Continua la corsa al vertice del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Continua la corsa al vertice della classifica per il Candela, a soli 3 punti dalla capolista Vicarius. La vittoria di oggi per 3-1 a discapito di un ottimo Atletico Orsara conferma sempre di più l’attitudine dei granata a dare il meglio nel secondo tempo, sintomo di un ottima condizione atletica e mentale. In più, si tratta di un gruppo, come a più riprese sostenuto, formato da una rosa di primo livello che riesce sempre e comunque a sopperire ad assenze importanti; ultimi oggi Guglielmi e Nappi oltre agli infortunati Cascella e Lavacca. Mister Schiavone ha quindi il suo bel da fare per scegliere gli uomini migliori da far scender in campo. I granata si presentano dunque con Tucci in porta, difesa con Longo, Carducci, Ozimo e Lepore, a centrocampo Giuliano e Saracino a fare da scudieri al fianco di Pensa, e davanti il tridente con Fiermonte, Melchionna e Misino. La partita comincia subito in discesa per i padroni di casa che dopo 6′ sbloccano il risultato, frutto di un autogol maldestro da parte degli ospiti. Dunque subito 1-0. La prima mezz’ora vede una sola squadra in campo, con i granata che comandano il gioco e non lasciano respiro alla retroguardia orsarese sempre in costante apprensione, a causa delle continue incursioni di Fiermonte sull’ out di destra. Tuttavia nonostante 2-3 nitide palle gol il parziale resta invariato e gli ospiti prendono coraggio cominciando a venir fuori dal guscio e impensierendo il Candela specie sulle palle inattive. Nel secondo tempo però, come ormai d’abitudine per gli uomini di Schiavone, la musica cambia nuovamente. Comincia a venir fuori il carattere e la forza atletica dei granata che, grazie ad un lancio al bacio di Fiermonte, mettono Misino nella condizione migliore per poter scavalcare il portiere con un preciso pallonetto per il 2-0. Passano poi pochi minuti, intorno al 60′, e su calcio d’angolo Fiermonte anticipa tutti sul primo palo e, con una precisa girata di testa, indirizza il pallone sul palo lontano non lasciando scampo al portiere per il gol del 3-0. Dunque un quarto d’ora di fuoco per i padroni di casa che chiudono la pratica. L’ Atletico Orsara tuttavia non demorde e non rinuncia a giocare la sua partita, complice anche un po’ di rilassamento degli avversari dopo il 3-0. La squadra ospite però è sembrata in netta ripresa rispetto alle giornate scorse e probabilmente per quanto espresso nell’arco dei 90′, seppur sconfitta, non merita la posizione di classifica che attualmente ricopre ed infatti al 75′ accorcia le distanze a seguito di un batti e ribatti in area di rigore. Quindi 3-1. Il Candela potrebbe arrotondare poi il parziale viste le tante occasioni sciupate in serie da Misino, Melchionna e Fiermonte, oltre ad un calcio di rigore non concesso ai danni di Giuliano (ai più sembrato netto), ma sostanzialmente il risultato è apparso giusto visto anche l’avversario che ha comunque per certi tratti della gara messo in difficoltà i padroni di casa. I granata dunque vincono la loro 5a partita su 6 disputate e non mollano il podio di una classifica che pian piano viene delineandosi. Ma a quanto pare non si fanno proclami in casa granata, ed infatti mister Schiavone e i suoi ragazzi ora guardano già alla prossima partita, in quel di San Giovanni Rotondo, dove sarà necessario confermarsi per continuare un cammino fino ad oggi eccellente.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Longo (Carito 75′), 3. Lepore, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (D’alessandro 80′), 10. Pensa, 11. Misino (Compierchio 80′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Carito, 14. Petrillo, 15. Compierchio, 16. D’alessandro, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Atletico Stornara – Real San Giovanni 4-1
E’ riscatto per l’Atletico Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Pomeriggio freddo e ventoso al San Rocco di Stornara dove per la sesta giornata del campionato regionale di 2^ categoria si affrontano i biancoverdi di Mr.Borrelli e gli ospiti del Real San Giovanni.
L’Atletico Stornara è chiamato a riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa a Troia e scende in campo con il debuttante Lavacca in porta,  Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.
Fin dalle prime battute si capisce che gli uomini di casa, ottimamente guidati da Capraro, non lasciano niente al caso e si impadroniscono subito della partita cominciando a macinare gioco e a creare occasioni da rete con l’ispiratissimo Contino, il guizzante Castelluccia e il possente Di Savino. Ma a passare in vantaggio inaspettatamente è il Real S.Giovanni. Cross dalla sinistra e palla dove non ci sono giocatori ospiti ma il solitario capitan Rubino che nel tentativo di mettere la palla in corner,  trafigge Lavacca con un colpo di testa in tuffo….0-1.  Gli ospiti (gran bella squadra) prendono coraggio e la partita si mette in salita per i biancoverdi, che però si riorganizzano subito e riprendono a giocare a ritmi altissimi con uno splendido Fabio Di Fonso ed un energico Iovino a pressare alto e il gladiatore Mastino a dettare i tempi. Il pareggio è la logica conseguenza di così tanto lavoro…infatti giunge poco dopo lo 0-1. Azione tambureggiante al limite dell’area garganica e palla che arriva tra i piedi del bomber  Di Savino, che con uno splendido ‘sombrero’ si libera dell’avversario e al volo con l’altro piede pareggia i conti infilando la palla sotto l’incrocio dei pali. Gran bel gol da attaccante di razza! I ragazzi di Mr.Borrelli si caricano ancor di più e dopo pochi minuti giungono al raddoppio: Contino ubriaca due avversari e serve il pallone a Mastino che arriva in corsa da dietro….micidiale conclusione di controbalzo dai 30 metri e palla imparabile per il portiere ospite. Uno di quei gol che si dice “da serie A” per il veterano centrocampista che festeggia così la sua prima partita da titolare in questa stagione. Si conclude la prima frazione con l’Atletico in vantaggio per 2-1, non prima di aver assistito ad un numero dei suoi di Contino, che spalle alla porta stoppa di petto e al volo lascia partire un bolide che il portiere ospite può solo guardare, ma la palla colpisce la traversa negando così la gioia del gol al fantasista locale.
Dopo la pausa e dopo cinque minuti l’Atl.Stornara inserisce il faro Borrelli per un applauditissimo Mastino, ma la musica non cambia nel senso che, se pur al cospetto di una signora squadra (quella del Real S.G.) i padroni di casa non mollano il pallino del gioco non riuscendo però a concretizzare sotto porta le occasioni create….e anche se senza rischiare niente in difesa, non riescono a chiudere la partita. Non la pensa così però il granitico Lacerenza, che sugli sviluppi di un corner si inserisce in area avversaria e con un magistrale pallonetto insacca il gol della sicurezza per i padroni di casa. A questo punto Mr.Borrelli rafforza il pacchetto centrale del campo con gli innesti di Balsamo e Pagone (all’esordio con la maglia biancoverde) e la partita scivola via senza mai correre rischi. I tifosi locali a questo punto si aspettano il gol del capocannoniere Castelluccia ma per il piccolo gioiellino di casa oggi non è giornata. Il punto esclamativo alla gara lo mette il difensore (con il vizio del gol) Sacchitelli, che sugli sviluppi di una punizione messa dentro l’area da Borrelli, va in cielo e schiaccia di prepotenza il 4-1 finale.
Vittoria importante per l’Atletico che resta secondo in classifica e si prepara alla difficile trasferta di domenica prossima contro la Tre Torri.

ATLETICO STORNARA: Lavacca, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Celle di San Vito – Lucera Calcio 1-1
Pari e patta fra Celle e Lucera

L'allenatore Giulio Forte

Mr. Giulio Forte

Una bella gara si e’ vista ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio tra le due compagini di Capitanata Celle di San Vito e Nuova Lucera Calcio che gia si erano affrontate nel doppio confronto di Coppa Italia. Il pareggio alla fine e’ il risultato piu’ giusto, con i padroni di casa che hanno giocato un grande primo tempo trovando la rete del vantaggio e che nella ripresa sono calati favorendo l’avanzata dei ragazzi di Mendolicchio che a un quarto d’ora dalla fine hanno pareggiato le sorti della gara.
Per il Celle e’ andato in rete al 33’ Antonio Falcone, bravo a disimpegnarsi al limite dell’area facendo partire un destro imparabile per l’estremo difensore Sportelli.
La Nuova Lucera Calcio invece trova il gol con il giovane Lo Mele al 76’, bravo a coordinarsi da fuori area con un bel tiro di destro che si e’ infilato alle spalle dell’incolpevole Tavano.
Tra le occasioni da rete al 41’ Bruno su punizione centra in pieno l’incrocio dei pali. Al 45’ Ciccarelli salva sulla linea sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Zoila. Al 83’ annullato un gol a Zoila per una netta posizione di fuorigioco.
Nel finale della gara espulso Capitan Bruno per una presunta reazione ai danni dell’estremo difensore Sportelli mentre quest’ultimo cercava di perdere tempo.
Ora con questo punto il Celle sale a quota cinque in campionato a pari merito proprio con la Nuova Lucera Calcio, intanto la prossima giornata vedra’ di scena gli uomini di Giulio Forte in casa del Sud Est Casamassima, capolista al momento del campionato di Promozione che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito: Tavano, Acquaviva, Cardone, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano(78’ Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone
A disp. Punzo, Recchia, Macajone, Cavaliere, Cardone F., Cocco All. Giulio Forte

Reti: 33’ Falcone. 76’ Lo Mele
Espulsi: Bruno 88’
Arbitro: Sig. Piacenza della sez. di Bari

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci

Alberobello: Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Nuova Andria. Primo tempo senza grosse emozioni. Le occasioni da rete latitano e si contano sulle dita di una mano. La squadra ospite propone un buon gioco e domina buona parte dei primi 45 minuti. Cerca di penetrare la retroguardia di casa, senza però creare particolari affanni alla salda difesa gialloverde. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0 con un Real Alberobello timido, traballante e impacciato soprattutto in fase offensiva, mai in grado di impensierire Del Zio. Nella ripresa, la formazione di Caroli scende in campo più decisa a riscattarsi dalla pesante sconfitta rimediata domenica scorsa con il Cellamare 2005. Dopo soli 10’st., la partita sembra prendere una piega diversa. Il direttore di gara punisce Colasuonno con il secondo giallo. Nuova Andria in 10 uomini. La formazione gialloverde non approfitta della superiorità numerica e continua a perdersi su lanci lunghi.
Negli ultimi 20’ di un match noioso, il Real Alberobello cresce. Avanza il baricentro alla ricerca del gol che sblocchi il risultato. Una squadra più cinica e fredda che prova a mettere la palla in rete prima con Agostino che prova un tiro da fuori che finisce di poco a lato e poi con Marco che calcia tra le braccia del portiere. A pochi minuti dalla fine l’arbitro manda negli spogliatoi anche Caporale, per somma di ammonizioni. Gialloverdi in attacco con Massafra e Diddio che sbaglia l’ultima ghiotta occasione per passare in vantaggio, calciando sulla traversa.
La partita si chiude dopo 5’ di recupero non giocato. Un Real Alberobello che non riesce ad andare in gol da troppe giornate e fallisce nitide occasioni da rete. Una difesa solida che da sicurezza ad un reparto offensivo in fase di costruzione che non riesce a rendersi quasi mai pericoloso.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (40’st. Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, Marco, De Carne (17’st. Massafra), Pugliese (19’st. Diddio). All. Caroli.

Nuova Andria: Del Zio, Ziri, Colasuonno, De Palma A., Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte (35’st. Zingaro), Lops, Di Palma R. (35’st. Grillo). All. Di Bari.

Arbitro: V. Andreano (Fg)
Espulsi: 10’st. Colasuonno, 40’st. Caporale

Emanuela Miraglia

 

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

San Giovanni Rotondo – Melphicta 0-1
Pesante stop interno per i gialloblù

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

L’Ac San Giovanni non sa più vincere: altra sconfitta per gli uomini di Centra, questa volta in casa contro il Melphicta, corsaro al Massa per 1 a 0. Continua l’emergenza in casa AC San Giovanni Rotondo. Assenti per squalifica Di Maggio e l’under Palumbo, oltre a Di Francesco fermo ai box da quattro partite per una caviglia malconcia e il difensore Merla per un risentimento all’adduttore. L’unico attaccante a disposizione del Mister Centra è l’under Di Monte. Rientra dopo uno stop di un mese il capitano Ducange.
Buona la prestazione dell’AC San Giovanni Rotondo, ma evidenti sono le difficoltà che la squadra incontra in fase d’attacco. Decisiva ai fini del risultato è l’incertezza difensiva, a pochi attimi dalla fine del primo tempo, che vede il portiere Pipoli scontrarsi con il difensore Di Iorio e l’attaccante ospite siglare la rete del vantaggio a porta sguarnita e che consente all’ASD Melphicta di aggiudicarsi l’incontro con il minimo sforzo.
Intanto la Società fa sapere che, a causa della persistente e difficile situazione economica e dalle non incoraggianti prospettive, è costretta, con dispiacere, a rinunciare alle prestazioni di Pipoli, Di Francesco e Schiavone che lasciano la squadra e a cui va un caloroso ringraziamento per il contributo offerto in questi mesi.
Nei prossimi giorni i vertici societari si riuniranno per decidere il futuro. Tuttavia la volontà è quella di continuare a lottare, nonostante le innumerevoli difficoltà, per cercare di risalire la classifica e raggiungere l’obiettivo della salvezza. Non si esclude un eventuale ritorno sul mercato.

AC SAN GIOVANNI: Pipoli, Giordano, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Ducange, Turco, Schiavone, Gemma, Cristofaro, Di Monte.
A disp.: Delli Muti, Savino, Tenace, Coco, Pennella, Di Francesco

ASD MELPHICTA: Cilli, Sigrisi, Iurlo, Sciancalepore, Grieco, Tridente, Badaoui, De Ceglia, Giovannielli, Roselli, Murolo.
A disp.: Spadavecchia, Cataldo, Pansini, Mininni, Acquaviva, Signorile, Di Pinto

sangiovannirotondonet.it