Archive 30/04/2013

Audace Cerignola
Russo convocato nella Nazionale under 18

Sante Russo, convocato in Nazionale

Russo, attaccante dell’Audace Cerignola, classe ’96, è stato convocato dal CT Magrini nella Nazionale Dilettanti under 18 per il Torneo Internazionale Giovanile (6-12 Maggio 2013), che vedrà l’Italia affrontare nel girone eliminatorio Romania, Inghilterra e Cina.

Motivo di grande orgoglio per la Città di Cerignola e per l’intero settore giovanile dell’Audace Cerignola, il sito asdaudacecerignola.it augura un grosso in bocca al lupo a Sante per questa nuova avventura!

 

Sporting Altamura – San Giovanni Rotondo 4-2
Ancora sconfitti. Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni RotondoNonostante una prova gagliarda l’AC San Giovanni esce sconfitto per 4 a 2 nella sfida contro lo Sporting Altamura, il cui digiuno durava da mesi.
San Giovanni ormai con un piede e mezzo in Prima Categoria. I gialloblù sono infatti ultimi (per via del ritiro del Locorotondo) a quota 15 punti,  14 lunghezze dell’ultimo posto utile per la salvezza.
Con cinque giornate ancora a giocare (domenica prossima l’AC osserverà un turno di riposo) la retrocessione è ormai dietro l’angolo.

SPORTING ALTAMURA: Picerno, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Casiello (42’ st Ninivaggi), Porfido, Papapicco G. (28’ st Tafuni), Marsico, Martimucci (45’ st Centonze). A disp.: Coretti, Balla, Saponaro, Di Maio. All.: Di Maio

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Giordano (41’ pt Ricciardi), Tenace, De Nicola, Iaccarino, Di Iorio, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro, Dimonte. A disp.: Catano, Piacentino. All.: Pollino

ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Fallacara di Molfetta e Ignomiriello di Bari
RETI: 2’ pt Marsico (SA), 33’ pt Marsico (SA), 45’ pt Dimonete (SGR), 23’ st Tarantino, 25’ st Dibenedetto (SA), 35’ st Tafuni (SA)
AMMONITI: Squiccimarri (SA); Giordano, Tenace, Di Iorio, Turco (SGR)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st

Manduria – San Severo 1-2
Il San Severo espugna Manduria.

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Il San Severo vuole vincere questo campionato, lo vuole con tutte le sue forze e lo ha dimostrato anche allo stadio ‘Dimitri’ di Manduria, imponendosi stoicamente sulla formazione locale. I dauni hanno infatti compiuto l’ennesima impresa stagionale, imponendosi in trasferta nonostante l’inferiorità numerica maturata ad inizio secondo tempo per l’espulsione del giovane Russi. I giallogranata ringraziano ancora una volta due autentici pilastri di questa stagione per l’ennesimo successo ottenuto fuori dalle mura amiche in questa annata: la punta Galetti, tornata ai suoi livelli standard dopo un periodo di appannamento, e il difensore Ianniciello, nuovamente match winner e ormai confermatosi come la più bella sorpresa ‘offensiva’ a disposizione di mister Rufini.

A Manduria, mister Rufini ha a disposizione pressochè l’intera rosa, optando per un 4-2-4 un pò più coperto con Ancona e Lanave ad agire sulle fasce, Ladogana spostato al centro dell’attacco insieme a Galetti, e sia Selvaggi sia bomber Cesareo ad iniziare il match dalla panchina.

Il Manduria ha invece bisogno di tenere a distanza il Tricase ed aggiudicarsi la certezza di disputare almeno i play out del massimo campionato regionale pugliese, evitando l’ecatombe della retrocessione diretta.

Come già accaduto al ‘Ricciardelli’ più di quattro mesi prima, il Manduria si è dimostrato una squadra ostica da affrontare per la compagine giallogranata nonostante i tanti punti di differenza in classifica. Per l’intera prima frazione di gioco si segnalano infatti appena tre note di cronaca. Al 10′, Ladogana riesce a concludere da buona posizione, trovando la pronta parata del portiere avversario. Al 29′, il centrocampista Silvestri conclude mandando la sfera poco oltre la traversa. Infine al 40′, i dauni reclamano un calcio di rigore dopo il contrasto subìto da Ancona appena dentro l’area biancoverde.
Nella ripresa, Rufini prova a vincere la partita mandando in campo il più offensivo Selvaggi al posto di Lanave, ma al 58′ arriva la doccia fredda dell’espulsione di Russi per doppia ammonizione. Nonostante l’inferiorità numerica, il San Severo conferma di essere sceso in terra tarantina per vincere, almeno nelle intenzioni. Si spiega così la sostituzione del laterale offensivo Ancona con la punta Cesareo operata al 64′. Tre minuti dopo il San Severo coglie i frutti di questa scelta. Selvaggi crossa dalla destra e nei sedici metri di casa svetta il gigante Galetti che di testa devia la palla in fondo al sacco. Mister Rufini si cautela mandando in campo il difensore Ianniciello al posto di Ladogana, e il difensore centrale si dimostra la classica croce e delizia dei dauni. Al 74′ è infatti proprio il neoentrato a procurare il calcio di rigore realizzato da Cocciolo. All’84’, però il difensore foggiano si riscatta, segnando il goal del definitivo 1-2 risolvendo una mischia in area tarantina, dopo un calcio d’angolo.

MANDURIA. Laghezza; Malagnino, Carlucci, Nicoletti, De Icco, Chirico, Riezzo, Cocciolo, Garibaldi (79′ Dell’Aquila), Cimarelli (72′ Corvaglia), De Pascalis (28′ Paticchio). Allenatore: Giunta.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Di Simone, Conte, Ancona (64′ Cesareo), Ganci, Galetti, Lanave (49′ Selvaggi), Ladogana (72′ Ianniciello). A disposizione: Renna; De Vivo, Piano, Kamano. Allenatore: Rufini.

RETI: 67′ Galetti; 74′ Cocciolo rig. (M); 84′ Ianniciello.
ARBITRO: Lorenzin di Castelfranco Veneto.

Nuova Daunia – Real Bat 2-0
Terzo posto matematico

Nuova Daunia - Delli Carri

Delli Carri Giuseppe

E’ una stagione da favola per la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Terzo posto matematico; play-off per il secondo anno di seguito; tanti giovani lanciati e valorizzati.
Una grande soddisfazione -dice il Direttore Generale, Fabio SpadaccinoSi è lavorato con cura certosina ad ogni minimo particolare, tutti hanno contribuito alla causa, abbiamo uno staff tecnico straordinario, un parco calciatori con cui si può aprire un ciclo vincente. Siamo soddisfatti. Da ora in poi tutto ciò che ne verrà sarà guadagnato.
Una Nuova Daunia a cui pochi avevano dato credito ad inizio anno, soprattutto dopo le tante partenze dello scorso anno, eppure la Nuova Daunia si è ripetuta, anzi si è migliorata 3° posto(lo scorso anno arrivò 4°) 9 punti in più della passata stagione, insomma una stagione da incorniciare.

LA CRONACA
Partita fondamenentale per il campionato: il Real Bat con una vittoria poteva festeggiare quasi matematicamente la vittoria del campionato, la Nuova Daunia era alla ricerca dei 3 punti che poteva garantirgli il 3° posto matematico.
La Nuova Daunia in campo dal primo minuto con 6 under, tra cui De Vita classe’94 preferito a Borgia (non al meglio della condizione).
Il Real Bat è scesa in campo forte delle 12 vittorie di fila.

Pronti-via e la Nuova Daunia passa in vantaggio al minuto 8°:Mangiacotti tiene palla sulla trequarti, con la coda dell’occhio vede l’inserimento di Michele Caputo che elude la trappola del fuorigioco, salta il portiere e deposita in rete.1-0

Il Real Bat si scuote, tiene il pallino del gioco in mano, colleziona calci d’angolo ma non riesce a rendersi mai particolarmente pericoloso dalle parti di Delli Carri(che ha sostituito Soccio).
La Nuova Daunia non stà a guardare e prova a colpire in contropiede ma pecca nella rifinitura dell’ultimo passaggio.
La gara è “maschia” ma non cattiva (l’arbitro nel primo tempo non ha ammonito nesssuno).

Al 30esimo il Real Bat ha la clamorosa occasione per pareggiare con un calcio di rigore assegnato dal sig.Mallardi di Bari per un fallo di mani di Cognetti in area di ricore (rigore generoso, il fallo di mani era ampiamente involontario). Dal dischetto ci và Ricco, Delli carri è prontissimo e respinge in angolo.

E’ una iniezione di adrenalina per la Nuova Daunia che dopo 5 minuti raddoppia.
Michele Caputo restituisce il favore a Mangiacotti, che incrocia sul fronte offensivo, Caputo lo serve splendidamente in profondità, il folletto nero-verde salta il portiere ma si decentra troppo, l’azione sembra persa ed invece riesce ad incrociare il tiro, la palla prima sbatte sulla traversa, poi sul palo e carambola in rete.2-0

Un bel primo tempo termina così, con la Nuova Daunia in vantaggio per 2-0, proprio come era successo con il Canosa.

Il tema tattico del secondo tempo è chiaro:Il Real Bat prova a fare la gara, La Nuova Daunia è pronta nelle ripartenze.
Il neoentrato Patimo ha un paio di occasioni per accorciare ma la mira non è precisa e la palla termina fuori.

Al 30esimo la gara cambia volto:il neo entrato (e troppo nervoso) Pinto, dopo pochi secondi dal suo ingresso viene ammonito per un fallo su Gentile, poi, dopo pochi minuti, a gioco fermo, colpisce Borgia con uno schiaffo.
Dalle retrovie interviene Di Giorgio che colpisce anche lui Borgia, si scatena una mini-rissa in cui ha la peggio proprio Di Giorgio (che sarà trasportato in ospedale) nell’occasione l’arbitro espelle 2 calciatori del Real Bat (Di Giorgio e Pinto) e 2 calciatori della Nuova Daunia (Borgia e Cognetti).
In 9 contro 9 la gara scende di interesse la Nuova Daunia potrebbe triplicare con Gentile ma da solo davanti al portiere non riesce ad insaccare.
Il Real Bat ha un paio di punizioni interessanti dal limite dell’area di rigore ma che terminano alte sopra la traversa.
Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara.
Un pò di elettricità a fine gara.
La Nuova Daunia conquista un meritato 3° posto e la possibilità di giocare i play-off tra le mura amiche.

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 29^ giornata

Triplette per Bozzi, che raggiunge quota 26 e Carminati, terzo con 16 reti. Rocco Augelli sale a quota 15. Queste le prime posizioni.

26 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

18 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

16 reti: Carminati (3) – Manfredonia

15 reti: Ladogana (1) – San Severo, R. Augelli (4) – Atl. Vieste

13 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola

12 reti: Petruzzella (2) – L. Molfetta, Cesareo (4) – San Severo, Manzari (2) – Terlizzi

11 reti: Trotta (Manfredonia), Presicce (2) – Gallipoli

10 reti: Galetti (1) – San Severo

9 reti: Morello (1) – Tricase/Manduria, Serri (1) – Atl. Mola, Giacco (1) – Atl. Mola, Rizzello – Copertino

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Giorgetti – Galatina, Lasalandra – Cerignola

7 reti: Marino (3) – Galatina, Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola, Montecassino (2) – Polimnia

6 reti: Striano -Tricase, Antonicelli – Polimnia, Cassano (1) – Polimnia, Ianniciello – San Severo

5 reti: Terrone (2) – Corato, Corallo (2) – Copertino, D’Ambruoso – Atl. Mola, De Santis (3) – L. Molfetta, Alessandrì (1) – Copertino, Longo – Atl. Vieste

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Interviste post gara

Interviste a Franco Cinque e Raphael Carminati dopo la 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase.

Buona Visione. Antonio Caterino.

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Monte Sant’Angelo – Apricena 5-0
Una vittoria che vale i play-off

Simone Francesco, doppietta per lui

Grazie alle reti di QuitadamoLa Torre, Simone ( doppietta per lui) e Marcone, il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, centra un obiettivo, inipotizzabile ad inizio stagione, in quanto neopromossa, se pur vero con qualche innesto nuovo, ma è altretanto vero con l’intero reparto difensivo  del tutto nuovo e da collaudare, visto il rientro di capitan Ciuffreda dopo circa un anno e mezzo, e lo  spostamento di Santoro da terzino a difensore centrale, per sopraggiunte esigenze, nel sopperire alle assenze, non da poco, di Simone Giuseppe e La Torre Leonardo, tutto sommato ottimo campionato per loro, avendo ad oggi subito appena 4 reti in più dello scorso campionato.

Partiti con l’obiettivo principale di una salvezza agevole, i ragazzi sotto la nuova guida tecnica di Mister Ricucci, si sono trovati a lottare su due fronti, quello della Coppa Puglia, eliminati solo in semifinale, al cospetto di una grande squadra come l’Unione Calcio Bisceglie, che ha fatto registrare un girone di ritorno da promozione, ed addirittura per un piazzamento nei play-off, raggiunto Domenica al comunale d’avanti al proprio pubblico, a discapito di compagini sicuramente più blasonate, e con esperienze anche in campionati superiori.
Mister Ricucci, opta per il solito modulo 4-3-3, con Vitulano tra i pali, difesa composta da Impagnatiello (94), Capitan CiuffredaSantoro eLauriola, centrocampo con MarconeCesar (95) e Valente, a sostegno di Quitadamo (94)Simone e La Torre.
Sotto un’attenta e tutto sommato buona direzione di gara da parte del Sig. Stefania della sezione di Foggia, ha inizio la 29^ e penultima giornata di campionato, ultima per il Monte Sant’Angelo tra le mura amiche.
La gara parte lenta per i locali, con gli ospiti che cercano subito di mettere i brividi alla difesa locale, ed al 15′ ci riescono con l’attaccante che solo  con Vitulano in uscita, calcia a rete, ma la palla esce di poco sopra la traversa.
Da qui in poi, un altro Monte, le azioni d’attacco si fanno sempre più insistenti, ed al 20′ arriva il vantaggio con un azione stupenda, uno scambio in velocità Diego/ Cesar, con quest’ultimo che lancia a rete proprio Quitadamo che di prima intenzione batte il portiere avversario con un rasoterra (1/0).
Ancora Cesar, protagonista nella rete del raddoppio, in seguito ad uno scambio Quitadamo/Marcone, quest’iltimo apre per Cesar che entra in area, vince un rimpallo ed appoggia per l’accorrente La Torre, che di destro insacca, portando a 21 le sue reti stagionali, tra coppa e campionato, (2/0), emozionate l’esultanza del bomber nel cercare il capitano ed abbracciarlo, per il delicato momento che la famiglia Ciuffreda sta attraversando.
Il secondo tempo, inizia nel segno di Simone, che credendoci su un retropassaggio effettuato dalla squadra avversaria, riesce  a recuperare palla sul portiere in uscita, la palla scavalca il portiere e Simone di prima intenzione appoggia in rete, per il momentaneo 3/0.
Al 14′, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, fuori Impagnatiello, autore di una buona prestazione, costretto ad uscire per un lieve infortunio, al suo posto Gentile (93).
Al 18′ del secondo tempo è ancora Simone a siglare la rete del 4/0, grazie ad un passaggio in profondità, scarta il portiere e con calma deposita in rete, ( 19^ rete stagionale per lui, tra coppa e campionato).
A questo punto Mister Ricucci, effettua gli ultimi due cambi a disposizione, al 20′ del secondo tempo entrano Fischetti (96) e Frattaruolo (96),rispettivamente per Simone e Valente, che escono tra gli applausi del pubblico.
Il risultato potrebbe essere molto più ampio, almeno in un paio di occasioni con La Torre ed una per Cesar, che avrebbe comunque potuto comunque appoggiare per La Torre, ma perde l’attimo e subisce anche un fallo in piena area, ma l’arbitro sorvola.
Proprio La Torre, avrebbe potuto aumentare il suo bottino personale, considerando le innumerevoli volte che il Sig. Stefania, ha sanzionato la posizione di offside, molte di dubbia interpretazione.
Nei minuti di recupero arriva la tanto voluta rete di Marcone, che avrebbe potuto colpire in almeno un paio di occasioni, questa volta è Quitadamo che confeziona un assist al bacio proprio per Marcone, che insacca alla destra del portiere avversario, (5/0)
Neanche il tempo di esultare che l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico, con una vittoria che vuol dire matematico piazzamento play-off.

Tutta lo staff societario, tecnico e la rosa dei calciatori dedicano la vittoria alla famiglia del Capitano Ciuffreda.

Una formazione del 2012

Sudest – Ascoli 2-0
Sudest da record, è Eccellenza!

stemma sudestCon più di un mese d’anticipo (sei giornate di Campionato!) e con ben 23 punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano,  la corazzata dorata vola meritamente in Eccellenza. Belviso e Salvati matano i foggiani con una rete per tempo. L’Ascoli sfiora il pari ad inizio ripresa. Gara molto corretta e condizionata dal caldo. Al triplice fischio, esplode la festa che proseguirà fino a tarda sera.

Era il 2010, quando l’ex Casamassima centrò in una sola stagione la vittoria della Coppa Puglia e la vittoria dei play off per poter accedere in Promozione. Dopo due anni di crescita, la Sudest trionfa nel girone A di Promozione raggiungendo l’Eccellenza, addirittura con sei giornate d’anticipo grazie ai 23 punti di distacco sull’inseguitrice. 

Numeri da record, numeri da dominio totale. C’è chi mette in dubbio il livello generale del Campionato ma stravincerlo in questo modo va ben oltre ogni tipo di discorso, teso a giustificare piuttosto i propri fallimenti e le insoddisfazioni personali.
La Sudest non ha vinto. Ha letteralmente ammazzato un Campionato, che solo nel mese di dicembre si è rianimato per poi definitivamente tingersi di dorato. Le statistiche sono pazzesche: 82 punti conquistati, 12 vittorie consecutive delle 26 totali, 4 pareggi e una sola sconfitta. 71 le reti realizzate, 14 quelle subite.
E nelle restanti 6 giornate, la super corazzata condotta con maestria da Roberto D’Ermilio cercherà di migliorare ancor di più questi numeri.
La gara con l’Ascoli, condizionata a tratti dal caldo, ha messo in mostra una Sudest, cinica e spietata che dopo 2′ sblocca con la volee di Belviso (secondo gol consecutivo e decisivo per l’under ’95!). La reazione dei foggiani è contraddistinta da una buona circolazione di palla ma poco pungente in attacco. La capolista, però, quando affonda fa male. Salvati s’invola verso Moschetto ma miracolosamente la sfera non entra. Nella ripresa, i foggiani si catapultano in avanti sfiorando in due ghiotte circostanze il pari. I dorati provano ad addormentare il match  e Colella sigla anche il raddoppio ma viene annullato per dubbio offside. Al 21′, però, Salvati parte in posizione regolare e con un fendente preciso fulmina Moschetto e dà il via ai festeggiamenti finali.
Sudest in Eccellenza. Ancora una volta, la programmazione, l’unità d’intenti e la professionalità dimostrano come raggiungere certi obiettivi non sia frutto del caso, dell’improvvisazione o delle debolezze altrui. Da Agosto, tra mille difficoltà (una su tutte la mancanza di uno stadio casalingo), la Sudest ha svolto un lavoro di equipe straordinario. Ma ancora più fantastici sono i ragazzi che hanno costruito all’interno di uno spogliatoio, lo spirito, la forza e la fiducia in se stessi per vincere il Campionato. L’Eccellenza non è un caso!

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D. (21′ st Cramarossa), Belviso, Di Bari, Salvati, Colella (38′ st Nasca), Carrassi (12′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Lisco, Sucameli, Romito.All.: D’Ermilio

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Giannatempo, Lanciano (30′ st Totaro), Balletta, Ragno, Specchio, Montemorra, Montingelli. A disp. Russo, Moccia, Pescatore, Perlingieri, Ciardi. All.: De Masi

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto di Casarano e Mangia di Lecce
MARCATORI: 2′ pt Belviso (S), 21′ st Salvati (S)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Tisti (S), De Giosa D. (S); Fabiano (A). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

La festa per la promozione

Rocchetta Sant’Antonio – Sanseverese 5-3
L’ultima gita fuori porta della Sanseverese

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’ultima gita fuori porta di questo 2012/13 rappresentava una formalità per la Polisportiva Sanseverese. Sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio infatti, sia i padroni di casa sia gli ospiti avevano poco da chiedere a questo finale di stagione. Qualche motivazione in più l’avrebbe potuta avere la compagine giallorossa, almeno intenzionata a salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico per ciò che concerne la regular season, nonchè a sperare ancora in un miglior piazzamento in vista degli imminenti play out dei quali sarà inevitabilmente protagonista. I dauni invece avevano dalla loro solo la voglia di concludere degnamente il loro sfortunato campionato, casomai salvaguardando l’attuale settimo posto in classifica.
Al fischio finale dell’arbitro Di Benedetto di Foggia il risultato ha segnato uno spensierato 5-3 a favore dei locali, che consente al Rocchetta di sperare ancora nel dodicesimo posto, il migliore della griglia play out. Ai sanseveresi, in goal con Morra, Del Re e Liquadri, invece non resta che attendere la prossima sfida casalinga contro il Raffaele Castriotta Manfredonia per salutare il proprio pubblico.

Il campionato di Prima Categoria, girone A, si avvicina così al suo epilogo regolare. In vetta alla classifica il Canosa ha appaiato il Real BAT Barletta, e domenica prossima entrambi i team si giocheranno l’accesso (o si andrà all’eventuale spareggio) in Promozione. Le capoliste affronteranno le attuali quinte della classe, Unione Calcio Bisceglie, il Canosa, e Minervino Murge, il Real BAT, le quali però avendo ormai accumulato un distacco di quindici punti dalla seconda posizione, non avranno diritto ad accedere ai play off.
In coda al gruppo invece i play out si disputeranno regolarmente. La sconfitta dell’Apricena in casa del Monte Sant’Angelo e il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Minervino Murge hanno infatti consentito ai biancoazzurri di mantenere l’eventuale distacco finale dai rossoblu entro la soglia dei nove punti, oltre i quali ci sarebbe stata la retrocessione diretta insieme alla Civilis Atletico Manfredonia.

ROCCHETTA. Moriello; Catenaccio, Di Tuccio, Magaldi, Magliano, Garruto, Corbo, Crisantino, Russo, M. Feninno, S. Feninno. A disposizione: Di Feo, Lamatrice, Bangoura, Ranieri, Castelli, Mastropietro. Allenatore: Matarangolo.

SANSEVERESE. Pompa; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli (Pettolino), Bufalo, Fantasia (Tricarico), Messinese (Liquadri), Del Re, Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Adriani, Compagnone, Rubino. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra; Del Re; Liquadri.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

Una formazione del 2012/2013

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Sintesi della gara

Servizio della 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase. Buona Visione. Antonio Caterino.

Il Manfredonia rifila il poker al malcapitato Tricase, che saluta l’Eccellenza, con Carminati vero protagonista del match con la tripletta messa a segno (16 reti per lui).

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Nuova Lucera – Sport Noci 1-0
eurogoal del giovane Tusiano

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio doma il Noci con un eurogoal del giovane Tusiano

Nuova Lucera Calcio matematicamente salva grazie alla vittoria sullo Sport Noci, conseguita allo scadere con una prodezza balistica del non ancora diciottenne Tusiano, autore di un potente tiro dal limite che non ha lasciato scampo al portiere avversario. I ragazzi di Maiellaro hanno disputato, per l’ennesima volta, una gara di grande impegno e volontà, con tanto bel gioco, non rinunciando, anche quando tutto – stanchezza compresa – sembrava consigliare accortezza per garantirsi un ottimo pareggio con la terza in classifica, a tentare con tenacia la via del goal.
Assenti Gravinese e Dibisceglie, i biancocelesti sono scesi in campo con cinque under – e in tutto, con le sostituzioni, sono stati otto -, assumendo subito l’iniziativa.
Molto attivo Veneziano, che ha messo in area, dalla corsia di destra, cross sventati da Netti, in uscita, in particolare per anticipare le conclusioni di Scarano (6’pt) e Piemontese (9’pt e 28’pt). Lo Sport Noci ha risposto con alcuni tiri velleitari, tranne al 28′, quando Donghia, con un colpo di testa ravvicinato, ha attivato i riflessi di Sportelli, che ha messo provvidenzialmente in angolo, in bello stile.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha comandato ancora le operazioni, almeno per metà tempo; al 19′, Scarano ha impegnato dalla distanza Netti che ha bloccato a terra; poi, forse, la gara di giovedì scorso con il Gargano Calcio è affiorata nei muscoli dei giocatori di casa, che hanno perso brillantezza e dato modo agli ospiti di farsi più intraprendenti. Al 24′, infatti, un pallonetto di Recchia D. si è perso di poco oltre la traversa; e, al 28′, Roberto, di testa, ha indotto Sportelli a spedire in angolo. I padroni di casa hanno stretto i denti, producendo qualche buona ripartenza per alleggerire la pressione degli avversari, intenzionati a vincere. Al 38′, Tusiano, dal limite, ha provato a sorprendere Netti, però, il pallone ha sfiorato il palo. Ma, il piccolo cecchino foggiano non ha fallito, al 45′, quando servito da Scarano, a conclusione di una bella azione manovrata, dalla lunetta ha fatto secco l’estremo ospite con tale potenza da far deflagrare la goia tra i suoi compagni e sugli spalti. Domenica, 5 maggio, trasferta a Noicattaro.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Lonigro, De Stasio, Longo, Galano (24’st Tusiano), Berardi, Veneziano (18’st De Paolis), Scarano (47’st Caggiano), Piemontese. A disp. Perna, Lacerenza, Di Gioia. All. Maiellaro.

SPORT NOCI Netti, Intini D., Intini L., Costa, Recchia, Matarrese, Donghia (43’st Guglielmi), Salvi (18’st Lucia), Recchia D., Laera, Notarnicola (26’st Roberto). A disp. Matarrese M., Manfredi, Delle Foglie, Lippolis. All. Dalena.

Reti: Tusiano 45’st
Ammoniti: De Stasio, Cinquepalmi, Berardi, Scarano – Costa

sundayradio.it

Q. U. Bari – Audace Cerignola 3-4
scoppiettante vittoria a Bari

Audace Cerignola Zotti

Zotti

Dopo la batosta di Coppa, torna a vincere in campionato l’Audace, 4 a 3 in trasferta contro il Quartieri Uniti Bari. Apre le marcature Zotti alla mezz’ora, pareggia Bozzi al 62′. Si porta nuovamente in vantaggio la squadra ospite con Ingrosso,  che in un batti e ribatti in area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette a segno il 2 a 1.
Di pregievole fattura la terza rete degli ofantini, con Zotti che a “palombella” beffa il portiere di casa. Bozzi accorcia ancora le distanze per il Q. U. Bari all’85. Ventura chiude definitivamente i conti all’ 88 con un tiro da fuori, ma c’è tempo ancora tempo per annotare la tripletta del capocannoniere dell’Eccellenza Bozzi, che nel recupero fissa il risultato sul 3 a 4. Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena al “Monterisi” contro il Galatina, per l’ultima partita di campionato, alla ricerca della terza posizione in classifica, momentamente occupata dal Manfredonia

 

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Show di Carminati, è Donia-Brazil!

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Il Manfredonia rifila il poker al malcapitato Tricase, che saluta l’Eccellenza, con Carminati vero protagonista del match con la tripletta messa a segno (16 reti per lui).

Cinque schiera il 4-2-3-1 con D’Angelo tra le linee, Portosi e Carminati laterali a supporto di Trotta. Il Tricase in campo con il 4-4-2. I salentini resistono 20 minuti, durante i quali spendono tante energie in fase di non possesso. La manovra dei sipontini è lenta ed ingarbugliata, pochi gli spazi a disposizione.
Ma al primo corner giunge il vantaggio locale. Papagno effettua uno spiovente alto sul secondo palo dove è appostato Carminati, la cui acrobazia è premiata dal gol.
Al 23′ Portosi lascia partire un preciso cross rasoterra che Carminati in corsa spedisce sul primo palo.
Al 28′ gran controllo di palla a seguire per Portosi, tra i migliori, entra in area e viene atterrato da Ciano. Rigore trasformato da Carminati.
Al 31′ una precisa verticalizzazione dalle retrovie coglie impreparata la retroguardia rossoblu e per Carminati è un gioco da ragazzi trafiggere per la terza volta Esposito.
La ripresa è giocata a ritmi blandi, Cinque richiama anzitempo Carminati e Pollidori, in vista di Vieste, e dà spazio a Di Pinto e Scarano. Portosi si divora un gol, gli viene annullato un gol e poi solo un pò di nervosismo di Striano e De Braco nel finale.
Al termine applausi per tutti, il Donia c’è…

MANFREDONIA (4-2-3-1): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo (76’ Vairo), D’Angelo, Portosi, Romito, Trotta, Pollidori (61’ Scarano), Carminati (61’ Di Pinto) A disposizione: Della Torre, Paglione, Simone, Totaro. All. Cinque

TRICASE (4-4-2): Esposito (50’ Nutricato), Mele, Amato, Rizzo, Ciano, Citto, Aventaggiato, De Braco, Pizza (50’ Mitri), Tondo (71’ Ponzo), Striano. A disposizione: Verdesca, Di Secli, Giannuzzi, Melcarne. All. Mitri

Arbitro: Sig. Marinuzzi di Taranto
Marcatori: 21’, 28’(r), 31’ Carminati, 55’ D’Arienzo
Ammoniti: Papagno, Pollidori, Ciano e Aventaggiato
Espulsi: Striano
Note: presenti circa 1000 spettatori sugli spalti con un gruppetto di tifosi salentini. Osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Aldo Totaro. Corners: 5-2; Recuperi: 1’+3’

Pro Italia Galatina – Atletico Vieste 1-1
Pari a Galatina. Ospiti aggrediti nell’intervallo

stemma Atletico ViesteUn gol a testa tra Galatina e Vieste, salvezza più vicina per i primi, matematicamente raggiunta per i secondi, e tutti felici.
Ma proprio così non è andata. Al termine del primo tempo, con il risultato già sull’uno a uno e con in padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione di Deffo, alcuni giocatori dell’Atletico Vieste venivano aggrediti e presi a pugni da persone presenti nel tunnel che congiunge il campo di gioco con gli spogliatoi. Ad avere la peggio erano Domenico Longo e Giuseppe Grieco costretti ad abbandonare la gara anzitempo e a recarsi al locale Pronto Soccorso per curare le contusioni subite.
Cosa abbia scatenato la furia nel sottopassaggio non è facile da comprendere: alcuni hanno associato quella aggressione ad una simulazione in occasione dell’espulsione di Deffo, mandato negli spogliatoi dal direttore di gara, il sig. Valerio Vogliacco di Bari, per un presunto colpo a palla lontana (pugno o gomitata) ad un giocatore del Vieste negli istanti che precedevano la battuta di un corner. Ma c’è anche chi ipotizza che la violenza fosse volta ad “invogliare” gli ospiti a perdere la partita, in quanto il Polimnia Calcio, diretta concorrente per la salvezza, era in vantaggio a Mola (gara poi terminata 1-1).
Fino a quel momento, le due squadre avevano divertito i tifosi accorsi allo “Specchia” con un bel primo tempo fatto di due reti e di tante occasioni da gol, sebbene entrambi gli schieramenti erano mancanti di numerosi titolari (Malerba, Previderio, Vadacca, Marino e Cresta per i locali; Campanella, Ricucci e Paolo Augelli per gli ospiti).
Dopo una decina di minuti di studio, Rocco Augelli sbloccava il risultato calciando con precisione una punizione dal limite. E’ il gol n. 15 in questo campionato per l’attaccante più prolifico della formazione di mister Terracenere.
La rete ravviva i padroni di casa che al 16mo con Giorgetti dal limite impegnavano Muscato costretto a mandare in angolo. Due minuti e arrivava il gol del pari: lo stesso Giorgetti metteva in mezzo una punizione su cui svettava De Toma che incornava alle spalle dell’incolpevole portiere viestano.
L’Atletico aveva l’occasione di ritornare in vantaggio dopo appena sessanta secondi ma Iurlo era bravo a sventare con i piedi una ottima occasione di Perlangeli. Sull’altro versante Muscato effettuava ancora un grande intervento al 33mo sventando una occasione simile a quella con cui i padroni di casa erano andati in gol pochi minuti prima. Al 38mo la prima espulsione della gara: uno dei due assistenti del sig. Vogliacco di Bari vedeva un colpo proibito scagliato da Deffo ai danni di un avversario che gli costava il cartellino rosso diretto che vuol dire chiusura anzitempo del campionato.
I tumulti dell’intervallo restituivano due formazioni nervose e poco disposte alla ricerca del gol che avrebbe rotto l’equilibrio del risultato. Poche le conclusioni verso le due porte annotate dai cronisti: tra queste, meritevoli di citazione sono un paio di punizioni calciate da Colella e neutralizzate da Iurlo. Al 75mo il Galatina si ritrova addirittura in nove per l’espulsione di Patruno al suo secondo cartellino giallo di questa partita. Nonostante la doppia superiorità numerica, l’Atletico Vieste preferisce gestire piuttosto che attaccare, consapevole che il punto ottenuto gli consente di conquistare matematicamente la permanenza in Eccellenza, anche nel caso in cui dalla serie D dovessero retrocedere 3 squadre pugliesi.
Il gol del pari del Mola sulla Polimnia rasserena gli animi dei galatinesi che vedono ridotte al minimo le probabilità di dover partecipare ai play-out (dovrebbero perdere domenica prossima a Cerignola, ci dovrebbero essere i successi di Polimnia Calcio e Quartieri Uniti Bari, e soprattutto dovrebbe retrocedere il Nardò dalla D).

Pro Italia Galatina: Iurlo, Cazzato, Greco, Deffo, De Toma, De Razza, Giorgetti, Patruno, Martalo’ (78′ Coluccia), Prinari, De Ronzi.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Pelusi, Camasta, Sollitto, Nanni (70′ Molinaro), Augelli, Grieco (46′ Pasquariello), Longo (46′ Gentile), Colella, Perlangeli. A disposizione Bua, Cignarale, Basso, Renda. All. Terracenere

Arbitro Valerio Vogliacco di Bari, assistenti Fabio Pappagallo di Molfetta e Francesco Bruni di Brindisi

Reti: 11pt Augelli (V), 18pt De Toma (G)

Ufficio stampa G.S. Atletico Vieste

Alexina Lesina – Canosa 1-2
Il Canosa vince e torna in vetta

Il Canosa vince e torna in vetta. A segno Di Noia e Losito

Il Canosa continua a vincere ma soffrendo fino in fondo alla gara, rivelatasi decisiva ai fini della classifica vista la concomitante sconfitta del Real BAT in casa della Nuova Daunia, terza forza del campionato di prima categoria pugliese – girone A. A Poggio Imperiale(FG) su un campo in terra battuta gli uomini di mister Scaringella hanno dato il massimo nonostante il grande caldo e la tensione nervosa per la posta in gioco, ed anche in svantaggio hanno mantenuto la calma continuando ad attaccare fino al termine  per raggiungere l’unico risultato utile alla causa rossoblu.
Come al solito, anche per questa partita la lista delle defezioni si è allungata, ormai è una costante della stagione, sono più gli assenti in infermeria che i disponibili per il tecnico del Canosa sempre alla ricerca della formazione migliore. Per la cronaca ai noti come il portiere De Blasio, Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, si sono aggiunti Quacquarelli, Iacobone e Impera, in pratica tutti i titolari assenti. Nella penultima giornata di campionato mister Scaringella ha schierato : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Losito, Rosario Conte, Ruscino e Landini a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Ojiakor ed il capocannoniere della squadra l’under Di Noia.
Una squadra imbottita da un folto numero di giovani, divenuto l’asse portante della squadra canosina con Abruzzese in forma smagliante a dare man forte alla difesa e in più occasioni al centrocampo in debito di ossigeno, di sicuro il migliore in campo. Nella prima parte sono i giocatori dell’Alexina, scesi in campo con grinta e determinazione, a rendersi pericolosi e a gestire le sorti della partita. Il Canosa si fa vivo intorno al ventesimo prima con un tiro di Conte e poi con un colpo di testa dell’attaccante Di Noia, seguito da un calcio di punizione di Ruscino che si infrange sulla barriera.
La ripresa si apre con i canosini che prendono in mano le redini del gioco, vanno prima al tiro con il difensore Di Gennaro e poi con una bella triangolazione eseguita da Landini per Ruscino che serve Conte per la conclusione dal limite ad impensierire i foggiani che  a sorpresa passano in vantaggio con Santoro bravo ad incunearsi nella difesa rossoblu. I rossoblu non si fanno prendere dal panico, si rimboccano le mani e agguantano il pareggio con Di Noia che di testa mette in rete una palla vagante in area di rigore, dopo un continuo batti e ribatti . Mister Scaringella provvede a sostituire Conte infortunatosi con Abbasciano e poco dopo inserisce Piacenza al posto di Landini per ravvivare la squadra. Proprio da una ficcante discesa del canosino Piacenza che viene atterrato in area di rigore scaturisce il gol del vantaggio e della vittoria in zona Cesarini. E’ capitan Losito a non fallire dal dischetto e va a raccogliere il meritato tributo dei compagni di squadra tra gli applausi e gli incitamenti della nutrita tifoseria presente sugli spalti. Restano ancora novanta minuti di gioco da disputare allo stadio San Sabino di Canosa contro l’U.C. Bisceglie degli ex Pasculli e Marzocco per l’ultima giornata di campionato e molto probabilmente ci sarà anche lo spareggio se le due squadre in testa termineranno a pari punti.
Un finale avvincente da non perdere assolutamente.

ALEXINA: Brunetti, Nardella(dal 71′ Schiavone), Fiore, Pazienza, De Cesare, De Vita, Totaro, Comitogianni, Lange(dal 79′ Lombardi), Prencipe, Santoro. Allenatore: Torre Teodoro

A.S.D. Canosa: Conte V., Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Mansi N. (dal 79′ Volpe), Ruscino, Conte R.(dal 71′ Abbasciano), Di Noia, Landini(dal 66′ Piacenza), Ojiakor. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto
Reti: 65′ Santoro, 68′ Di Noia, 87′ Losito.
Ammoniti:Brunetti,Pazienza,Mansi 
Espulsi: Fiore

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Unione Calcio Bisceglie – Reali Siti 3-1
L’Unione chiude in bellezza al “Di Liddo”

Arriva l’ottavo risultato utile consecutivo per l’ Unione Calcio Bisceglie, che, nel penultimo impegno di campionato,  saluta il pubblico amico del “Di Liddo” imponendosi per 3-1 contro il Reali Siti di Stornarella.

Partono bene i biscegliesi, pericolosi nei minuti iniziali con Di Pierro, ma gli ospiti si rifanno sotto con Compierchio. Il numero nove ospite, nel giro di quattro minuti, insidia per ben due volte la porta difesa da Napoletano, decisivo in particolar modo al 16’ su colpo di testa da distanza ravvicinata dello stesso Compierchio.
Al 28’ si sblocca il risultato: Moriglia stende in area Angelo Monopoli, l’arbitro Poso della sezione di Lecce  concede il calcio di rigore, realizzato da Pasculli. Prima rete nel girone di ritorno per l’attaccante biscegliese, a segno dopo un lungo periodo di digiuno, dodicesima marcatura stagionale tra campionato e coppa.
In chiusura di primo tempo Napoletano nega ancora una volta la gioia del gol ai foggiani: punizione dal limite insidiosa di Netti, l’estremo biscegliese sventa il pericolo con una parata plastica tanto bella quanto efficace.
Nella seconda frazione di gioco, ai biscegliesi bastano sette minuti per raddoppiare. Passaggio in profondità di Pasculli, Martinelli si libera egregiamente dalla marcatura e lascia partire il diagonale che trafigge Lodia.
L’Unione cala il ritmo, complice anche il grande caldo. Alla mezz’ora Parente sgambetta ingenuamente in area Zanni, l’arbitro concede il secondo rigore della partita, questa volta in favore dei foggiani.
Lo stesso Zanni realizza dagli undici metri,  spiazzando Napoletano e accorciando così le distanze.
Il gol subito suona come una sveglia per i biscegliesi, che si mettono all’opera per non lasciare speranze di rimonta agli ospiti.
All’86’ ci pensa Angelo Monopoli a mettere in ghiaccio la partita, realizzando la sua terza marcatura consecutiva.
Con la vittoria odierna l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica al quinto posto il Minervino Murge, salendo a quota 53 punti.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Troilo (22’ st Salerno), Bufi, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Parente, Porcelli, Marzocco, Martinelli, Pasculli (35’ st Caprioli), Di Pierro (42’ st Logoluso).
All. Gusmai.

Real Siti:  Lodia, Monaco, Antonacci, Di Francesco, Moriglia, Di Feo, Cassotta (1’ st Zanni), Ianniciello (9’ st Pasculli Michele), Compierchio, Netti (18’ st Angerano), Zingarelli.
All. D’Amiello.

Arbitro: Francesco Poso (sezione di Lecce)
Marcatori: 28’ Pasculli (rig.), 7’ st Martinelli, 33’ st Zanni (rig.), 41’ st Angelo Monopoli
Ammoniti: Di Feo, Parente
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Nuova Andria – Gargano Calcio 3-0
Una super Nuova Andria stende il Gargano Calcio

Mr. Nicola Reggente

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Nuova Andria contro il Gargano calcio. I biancoazzurri allenati da mister Reggente scesi in campo col giusto piglio e con la rabbia agonistica che serve in partite del genere, riescono a cogliere 3 punti fondamentali in chiave salvezza. Reggente deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e presenta Conversano al rientro, come ala sinistra. Dall’altra parte i Garganici allenati da Vlassis, senza alcune pedine soprattutto in difesa affidano il compito di scardinare la difesa andriese al bomber Salerno  assistito da Latorre e Guerriero.  Il match inizia e a fare la partita sono i padroni di casa. Al minuto 8 ci prova capitan Lomonte di testa, palla di poco alta. Ci prova anche Piccinni al 18’ ma nulla da fare. Al 21’ però la Nuova Andria passa in vantaggio. Da un fallo laterale sulla destra è rapido e lesto Luca Piccinni(classe 95) a trafiggere il portiere ospite Vecera, è 1 a 0 per la Nuova Andria! Non sazia del vantaggio la squadra andriese trova un uno-due micidiale.  Al 38’ ancora Piccinni, sotto porta infila il portiere ospite e coglie la sua doppietta personale.
Passa soltanto un minuto e Nicola Zingaro si inventa il classico gol della domenica con un destro magico che batte Vecera. 3 a 0. Nuova Andria spumeggiante e Gargano calcio tramortito. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio di 3 reti. Cosi nella ripresa i biancoazzurri possono amministrare il cospicuo vantaggio al cospetto di un Gargano calcio abulico che tenta qualche sortita offensiva senza fortuna. Vittoria importante come detto per la Nuova Andria che ha mostrato grinta da vendere in questa gara. Laluce è stato il migliore in campo per i biancoazzurri ma tutti gli uomini schierati in campo hanno dato tutto. Domenica prossima la Nuova Andria riposerà dato che doveva giocare in trasferta contro il Locorotondo radiato dal campionato. Arriveranno 3 punti a tavolino,. Poi mercoledi 8 ci sarà il recupero interno contro il San Giovanni Rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce(81’ Storelli), Polichetti, Cassetta, Lomonte(77’ Lops), D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Conversano(71’ Albano). A disp. Crisanti, Di Palma, Rizzi, Zagaria. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Mastropaolo, Iannone, Di Stolfo, Martella, Del Conte, La Roia(51’ Carretto), Ranieri, Latorre, Guerriero(61’ D’ Aprile), Salerno. A disp. D’Errico, Cercone, Mabchour, Papagno, Paolino. All. Vlassis

ARBITRO: Natilla di Molfetta
RETI: al 21’ e 38’ Piccinni, al 39’ Zingaro

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Foggia – Ischia 3-2
Sintesi della gara

Vittoria dei rossoneri contro la capolista (già promossa) Ischia Isolaverde, quest´oggi allo Zaccheria di Foggia. Le reti rossonere, sono state messe a segno da bomber-Giglio, Leonetti e D´Ambrosio. Per l´Ischia, i marcatori portano le firme di Cascone e Masini. Con questa vittoria, il Foggia subentra in zona play off a +1 dal Bisceglie che, ancora una volta perde punti tra le mura amiche. Infatti, la squadra barese ha perso 4-2 in casa contro il CTL Campania. I rossoneri di mister Padalino, domenica prossima saranno di scena a Pomigliano per l´ultima partita di campionato.

Video e montaggio di Francesco Ricci

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Al via play off e play out di II categoria
Per la promozione sfida Real Torre-Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Per la promozione sfida Real Torre-Candela, per i play out Tre Torri-Orsara

Prendono il via in seconda i play off e i play out, nella semifinale di andata dei play off il Real Torremaggiore attende il Maroso Candela, chi vincerà questa sfida se la dovrà vedere con la Vicarius Apricena in finale, mentre in zona play out si sfidano Tre Torri Torremaggiore e Atletico Orsara, mentre Cagnano e Ischitella sono già retrocesse in terza categoria.

Terza categoria che è terminata la settimana scorsa e, da domenica prossima, comincerà a vivere anch’essa la fase playoff, naturalmente con Real Biccari e Polisportiva Sammarco già promosse in Seconda Categoria. Biccari e San Marco sono le due squadre favorite a seguire le proprie compaesane citate in precedenza, nella categoria superiore.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

Prima Categoria: ci si appresta
ai primi verdetti

Il Monte deve resistere al Minervino per i play off, a Manfredonia derby tra Castriotta e Atletico

A due giornate dal termine il campionato di prima categoria si appresta a consegnarci i primi verdetti di una stagione davvero interessante. Al Don Uva di Foggia la Nuova Daunia attende la capolista Real Bat, proprio la formazione di Mr. Ciurlia regalò alla formazione barlettana la vetta del torneo, fermando la corsa del Canosa, che invece giocherà in casa dell’Alexina Lesina. Il Monte Sant’Angelo ospita l’Apricena che è in lotta per la salvezza, la formazione di Mr. Ricucci deve vincere per non rischiare di essere risucchiata dal Minervino che ospita l’Ordona.
L’Unione Calcio attende la Reali Siti, che potrebbe festeggiare proprio a Bisceglie la salvezza. La Sanseverese fa visita al Rocchetta che è ormai condannato ai play out. Sfida tra due formazioni che hanno conquistato la salvezza quella tra Audace Barletta e Sporting Daunia, mentre al Miramare sarà derdy tra Castriotta e la già retrocessa Civilis Atletico. Fischio d’inizio alle ore 16:30.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Capionato di Promozione
Ascoli alla prova Sudest

I gialloblu alla missione impossibile in casa della capolista. Ma il Noci va a Lucera e già sa che non sarà facile.

Sarà un turno particolare per la Promozione Pugliese, questa 32esima giornata, perché di fronte si troveranno le prime due forze del campionato. Non sarà una prova facile per l’Ascoli di mister De Masi perché. Sebbene tra le due squadre non ci sia nessun avversario, il divario di punti è impressionante. I venti punti odi distacco la dicono lunga su quanto il “complesso” del sud-est barese stia dominando il campionato. Ma questo non vorrà dire che per i gialloblu sarà un turno negativo perché a favorire la pattuglia di De Masi potrebbe esserci il Lucera di Maiellaro, che ospiterà la prima inseguitrice dei dauni, il Noci. Con gli svevi così in forma, per i baresi non sarà facile racimolare punti utili al “Comunale”.

Trasferta non semplice anche per l’altra inseguitrice Castellaneta, impegnata sul difficile campo del Melphicta, che a sua volta non avrà grosse velleità per il finale di stagione, ma ha nel mirino il quarto posto attualmente occupato proprio dai tarantini.

Il Carapelle di mister Ciccone e il Celle di Giulio Forte daranno vita, invece, ad un derby che si preannuncia scoppiettante. Entrambe le squadre sono in ottima forma e gli ultimi risultati lasciano intendere che nessuno alzerà facilmente bandiera bianca. Per di più il Celle non ha ancora raggiunto la matematica salvezza e una vittoria avvicinerebbe ulteriormente tale obiettivo.

Anche il Gargano di Teo Vlassis non ha ancora raggiunto la matematica permanenza ma basta davvero poco, così come per il Celle, per raggiungerla. Con la Nuova Andria sarebbe un importante passo avanti, in caso di vittoria esterna.

Impegno esterno per il San Giovanni Rotondo sul campo dello Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

Padalino a caccia del 13.
Il Foggia vuole continuare ad inseguire i playoff

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Il Foggia vuole continuare ad inseguire i playoff contro l’Ischia cercando il tredicesimo risultato utile consecutivo.

Pensare di trovare un Ischia molle, demotivato, potrebbe essere il pericolo numero 1 per il Foggia di mister Padalino. La squadra rossonera è reduce da 12 risultati utili consecutivi e una ulteriore affermazione, o un pareggio vorrebbero dire 13. Tutti votati alla vittoria, a questo punto, perché il pareggio servirebbe a ben poco in ottica playoff. La rimonta sul Bisceglie è quasi terminata, ma anche il campionato volge al termine. 2 punti in altrettante partite sono pochi ma potrebbero comunque essere un ostacolo insormontabile nel caso i nerazzurri facessero il proprio dovere in casa col CTL Campania e domenica prossima in casa di un Gladiator in calo.

Comunque vuole guardare a se stesso il Foggia e alle proprie partite. E chi crederà alle parole di Campilongo, attuale tecnico isolano che preannuncia di non venire a Foggia col dente avvelenato dal modo in cui ci si è separati tempo fa, sicuramente conosce poco il temperamento di tale personaggio.

Di certo vorrà far ricredere i molti tifosi foggiani che non lo ritenevano, per quanto fatto vedere, all’altezza della panchina rossonera.

Per quanto riguarda la formazione, Gentile si ricandida al fianco di Agnelli, mentre Palazzo e Leonetti lottano per assistere il bomber Giglio dal primo minuto. Probabile una staffetta. In difesa Basta cerca di soffiare in extremis il posto a Loiacono, mentre Quinto dovrebbe agire davanti alla difesa, anche se D’Ambrosio gradirebbe, e non poco, l’utilizzo contro la sua ex squadra con la quale non si è lasciato proprio benissimo.

Fabio Lattuchella

Ancora due partite al termine del campionato
San Severo per la gloria

Ancora due partite al termine del massimo campionato regionale.

Ultimi 180′ nel campionato di Eccellenza, con la lotta fra San Severo e Libertas Molfetta a tenere banco per la vittoria finale. Un turno, quello del weekend, che appare interlocutorio, perché le due contendenti non hanno impegni probanti, almeno sulla carta. I capoclassifica giallogranata giocheranno a Manduria, contro una formazione che terzultima vuole aspirare a migliorare la propria posizione: i biancoverdi nonostante diversi innesti non sono riusciti ad invertire granché la rotta, restando sempre nelle acque agitate della graduatoria. I ragazzi di Rufini, di contro, non vogliono di certo lasciarsi scappare l’opportunità di tenere la vetta, per poi giocarsi tutto nell’ultima partita da disputare in casa. Il Manfredonia ospiterà il Tricase, formazione surclassata dal Cerignola nell’ultima giornata prima della pausa: penultimi i salentini, apparsi volenterosi ma poco efficaci in avanti; per i sipontini una ghiotta occasione davanti al proprio pubblico per effettuare un balzo quasi risolutore in chiave playoff, visto che si trovano a 48 punti con Mola ed Audace.
Gli ofantini, reduci dalla grande delusione infrasettimanale nella finale di coppa Italia, vanno in trasferta sul campo del Qu Bari: c’è da valutare se l’amarezza per la sfuggita promozione persiste, o se l’undici di Pizzulli abbia ancora energie e voglia per riprovarci, passando dagli spareggi. In Galatina-Vieste ci si gioca gran parte della fetta di salvezza matematica: le due squadre non sono ancora tranquille ed una vittoria per l’una o l’altra significherebbe obiettivo praticamente raggiunto. I garganici devono fare punti, per non trovarsi poi nel dentro o fuori del derby contro il Donia. Le altre della 29ma sono: Corato-Libertas; Gallipoli-Copertino; Mola-Polimnia e Racale-Terlizzi.

Emanuele Parlati – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest: Eccellenza ad un passo
Alla capolista basta un pari

stemma sudestAlla capolista basta un pari contro l’Ascoli Satriano per poter festeggiare l’accesso matematico in Eccellenza con 6 turni d’anticipo. Le api cercano il riscatto dell’unico k.o. subito in Campionato.  In dubbio Petaroscia da una parte, Porcelluzzi dall’altra. Rientra Montemorra. Arbitra Rizzello di Casarano.

BIG MATCH CON L’ASCOLI SOGNANDO L’ECCELLENZA – Il traguardo Eccellenza dista un solo punto da ottenere in 90 minuti. In parole povere, potrebbe riassumersi così Sudest – Ascoli Satriano. Prima contro seconda del girone A. Ciò che a volte passa in secondo piano, colpa di un pressappochismo deleterio, è il sacrificio che una squadra dilettantistica attraversa nel corso di una lunga stagione (addirittura si terminerà a giugno!).
Sudest – Ascoli, è la sfida nella sfida. Aldilà della possibile consacrazione in Eccellenza (basterà anche un pareggio!), la Sudest dovrà riscattare il k.o. dell’andata, unica sconfitta maturata in Campionato. Di fronte, i dorati avranno una squadra di assoluto rispetto e valore tecnico che, calcoli alla mano è ancora in corsa per ogni posizione (se dovesse sfumare il primo, i foggiani dovranno difendere un secondo posto più che meritato!).
E’ una prova d’orgoglio, è l’esame finale. La capolista, ultimamente un pò bersagliata (almeno a parole) dagli avversari e addetti ai lavori, dovrà dimostrare tutta la sua forza e compattezza per raggiungere un traguardo storico e affascinante perchè frutto di un lavoro onesto, pulito e programmato. L’umiltà è la base per poter crescere e a volte vincere.
La storia della Sudest (ex Casamassima) narra di sconfitte, vittorie e di un percorso in continua crescita (dalla Prima Categoria a…).

L’INVITO DELLA SOCIETA’ – Sudest ad un passo dal sogno. Per la sfida che potrebbe consacrare la matematica promozione dei dorati in Eccellenza, la società invita tutti gli sportivi ma soprattutto famiglie e bambini, ad affollare la tribuna del Comunale di Bitetto per sostenere le api in questa straordinaria cavalcata vincente. Nel corso del match, l’animazione riscalderà l’ambiente con cori e coreografie e saranno offerti gadget da stadio, zucchero filato e pop corn! Domenica 28 Aprile, a partire dalle ore 14:30, c’è un traguardo da raggiungere. Facciamolo insieme, forza Sudest! (INGRESSO SU ACCREDITI TRAMITE INVIO DI SMS AL NUMERO 335.65.39.955 SCRIVENDO SUDEST)

SUDEST AL COMPLETO – Per il big match che si disputerà al Comunale di Bitetto, domenica 28 Aprile alle ore 15:00, mister D’Ermilio avrà a disposizione l’intero organico, ad eccezione di Lettieri. Dovrebbe farcela Petaroscia che andrà a formare il tridente d’attacco con Carrassi e Salvati. A centrocampo spazio alle geometri di Di Bari mentre in difesa Ricci e Clementini faranno muro dinanzi a Fanelli.

RIENTRA CAPITAN MONTEMORRA – Nell’Ascoli di mister De Masi, in dubbio il rientro di bomber Porcelluzzi, fermo ai box da gennaio. In difesa, dovrebbero agire Lanciano e Totaro mentre  a centrocampo rientra capitan Montemorra. In attacco spazio alla rapidità di Montingelli, Ragno e Balletta.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto di Casarano e Mangia di Lecce.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Ascoli Satriano – Sudest F.C. 4-2 (http://youtu.be/rsXOvV6G31M)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. Lunedì pomeriggio l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Unione Calcio Bisceglie
Ultimo test al “Di Liddo”

Paolo Gusmai

I biscegliesi ospitano il Real Siti con l’obiettivo di allungare la serie positiva e restare in corsa per il quinto posto.

Ultimo impegno stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che domani pomeriggio ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti. Obiettivo dei biscegliesi è quello di non interrompere la striscia di sette risultati utili consecutivi (cinque vittorie e due pareggi), cavalcata che li tiene ancora in corsa per il quinto piazzamento in classifica.
Nel match di andata, il team presieduto da Enzo Pedone uscì con le ossa rotte dal Comunale di Stornarella, una sconfitta per 2-1 che i biscegliesi proveranno a vendicare nella partita di domani. Il Real Siti in questo girone di ritorno ha collezionato soltanto una vittoria in trasferta, un deficit di rendimento che i foggiani hanno compensato con prestazioni impeccabili nelle partite disputate davanti al proprio pubblico (un solo pari e ben cinque vittorie). Nonostante l’andamento altalenante, il Real Siti ha messo in cassaforte la salvezza, dato che occupa l’undicesimo posto in classifica con 30 punti.
Negli ultimi due match a disposizione, invece, saranno decise le sorti dei biscegliesi in ottica quinto posto, distante solo due lunghezze. Mister Gusmai dovrà fare a meno di capitan Malerba, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Dirigerà la gara il signor Francesco Poso della sezione di Lecce. Fischio d’inizio alle 16.30.

Valentina Sinigaglia

I ringraziamenti della Polisportiva Sammarco
per una promozione voluta a tutti i costi

San Marco in Lamis – Sabato 27 Aprile 2013 – Una promozione voluta a tutti i costi, frutto di tanto impegno e determinazione. A una settimana dalla fine del campionato, in casa Polisportiva Sammarco la gioia è viva più che mai. Testimoniata dalle parole, orgogliose, del dirigente Giuseppe Villani.: “Insieme al presidente, tutta la società, i mister e la squadra siamo riusciti a ottenere la promozione: una vera e propria impresa “titanica”. Nel nostro girone erano inserite squadre che rappresentavano vere e proprie città, quali Foggia, Vieste, Peschici Sannicandro,gli amici dell’ASD San Marco, e via discorrendo.

La Polisportiva Sammarco era la ”Cenerentola” di questo raggruppamento, ma è riuscita a farcela oltre ogni previsione. Dando una risposta sul campo a chi ci dava per spacciati, e non riconosceva alla società alcuna competenza. Siamo fieri di aver portato ancora una volta il nome di San Marco in alto. Con la promozione di quest’anno, siamo entrati ancora di più nell’Olimpo del calcio sammarchese”. Il dirigente Giuseppe Villani poi ci tiene a ringraziare le varie componenti umane, autrici della fantastica promozione, a partire dai mister il duo CursioRadatti: “Due tecnici molto preparati, e che meriterebbero panchine più importanti. Si sono impegnati al massimo delle loro forze per centrare questo obiettivo: la promozione  è soprattutto loro”. Pensiero poi per il presidente Pietro Soccio: “Da dirigente, spero che in futuro si possa erigere una statua con la sua immagine. A ringraziamento di tutto quello che ha fatto in questi anni e che spero continui a fare in futuro”. Parole di elogio anche per gli altri dirigenti Ci tengo a ringraziare per l’impegno e l’attaccamento ai nostri colori, diverse persone straordinarie, come Augello Michele, Luigi Massenzio, Luigi D’Amore, La Riccia Leonardo  La Riccia Giovanni, Radatti Matteo e Luciani Antonio. “Anche quest’anno, hanno  saputo gestire in modo esemplare un gruppo molto giovane, affrontando quindi nel migliore dei modi un campionato  ricco di insidie. Ringraziamenti anche alla squadra, vera artefice del “miracolo sportivo” chiamato promozione: “I ragazzi sono stati meravigliosi. Non hanno mai mollato, nemmeno nei momenti peggiori. Hanno creduto nelle loro forze, e sono stati ripagati come meglio non si poteva: grazie a tutti, di cuore”.

Oggi è il momento di ringraziare il nostro pubblico, i nostri tifosi, la gente della Polisportiva Sammarco. È il momento di ringraziare i ragazzi, i giovani, tutti quelli che non hanno mai smesso di credere nello sport e di credere in noi. Grazie a chi ha corso e non si è mai fermato, anche nei momenti più incerti e di fronte alle sfide più difficili. Ce l’abbiamo fatta. Tutti insieme. E allora grazie, per averci creduto e per non averci lasciati soli. Oggi si chiude questa stagione e siamo pronti per ricominciare. Perché noi siamo, e saremo sempre, la Polisportiva Sammarco.

Non manca nessuno all’appello. Segno di unità e fiducia, sotto un’unica maglia. La Polisportiva Sammarco è soprattutto questo.

A Bordo Campo
i video dell’ultima puntata

Alto audience di ascolto per l’ultima puntata con il Presidente Dinisi, il Vicepresidente Bisceglie ed il mister Rufini grandi ospiti in studio. Ecco i video della puntata.

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Nuova Andria pre-match:
Di Candia squalificato

Mr. Nicola Reggente

Il Gargano Calcio l’avversario; nella rosa di Vlassis occhio al bomber Salerno

Archiviata la delusione per la sconfitta subita domenica scorsa a Castellana, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri alla ricerca di punti salvezza, ospiteranno al Fidelis il Gargano calcio. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Di Candia, e punterà ancora sull’esperienza di alcuni uomini come D’Ambrosio e capitan Lomonte, unita alla freschezza di under che si stanno dando da fare in questo finale di stagione. Sarà importante cogliere i 3 punti per gli andriesi.

Contro ci sarà il Gargano Calcio. La squadra allenata da mister Vlassis, reduce dall’importante vittoria infrasettimanale sul campo del Lucera, ha 39 punti in classifica ed è tranquilla oltre che virtualmente salva, alla sua prima esperienza nel campionato di promozione. Occhio al bomber e capo cannoniere del torneo Lorenzo Salerno che sinora ha segnato ben 24 reti.

Di certo sarà una gara interessante che, la Nuova Andria soprattutto dovrà giocare col coltello fra i denti. Appuntamento dunque per domani, domenica 28 aprile alle ore 16 e 30 presso il campo sportivo “Fidelis” per la gara tra Nuova Andria e Gargano calcio, gara valevole per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro, Natilla di Molfetta.

Alessandro Polichetti

San Severo alla vigilia
degli ultimi centottanta minuti

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Dopo la settimana di sosta forzata dovuta allo stop del campionato di Eccellenza pugliese per consentire all’Audace Cerignola di preparare al meglio la prossima finale della Coppa Italia d’Eccellenza, il San Severo si rituffa nel clima agonistico in vista della trasferta di Manduria.

I giallogranata, primi in classifica nel massimo campionato calcistico regionale, sono alla vigilia degli ultimi due incontri della loro stagione regolare. Il nuovo calendario predisposto dalla FIGC Puglia infatti ha previsto lo slittamento della ventinovesima giornata del campionato di Eccellenza a domenica 28 aprile, e la disputa dell’ultima gara in un turno infrasettimanale il prossimo mercoledì 1 maggio.

A centottanta minuti da un traguardo a dir poco storico, i sanseveresi continuano a credere nella possibilità di vincere il campionato.

Anche la tifoseria sta iniziando ad organizzarsi in tal senso. Potrebbe infatti essere prevista una trasferta organizzata dei tifosi giallogranata a Manduria dove, in caso di vittoria degli ospiti e contemporanea sconfitta della vicecapolista Molfetta a Corato, si potrebbe brindare alla promozione con un turno di anticipo. Lo scenario però appare improbabile considerando lo spessore degli avversari della Libertas, attualmente al quartultimo posto della graduatoria generale. Più probabile dunque che il campionato di Eccellenza 2012/13 si decida il mercoledì della festa dei lavoratori, quando i dauni affronteranno il Mola al Ricciardelli.

 

Comunicato ufficiale Audace Cerignola
si punta ai play-off

La Società Audace Cerignola, insieme con l’intera rosa e lo staff tecnico ringrazia tutti i tifosi della squadra ofantina accorsi in massa a Rieti per sostenere i colori gialloblu.

In particolar modo, si ringrazia la tifoseria organizzata, per il comportamento esemplare tenuto sugli spalti e fuori dal campo, complimentandosi per l’organizzazione e l’incitazione durata dal primo al novantesimo minuto.

Nella speranza di poter conquistare la migliore posizione in classifica per la disputa della lotteria play off, chiede di continuare a supportare con lo stesso calore ed entusiasmo la squadra

Audace Cerignola 2012-2013