Alla Vigor Trani il derby contro il Corato: vittoria del gruppo, cinico e spietato!

 

Trani – E’ il Trani che ancora una volta non si smentisce: cinico, caparbio e spietato. Una vittoria nel derby contro un ostico, roccioso Corato, un gran bel Corato che esce a testa alta dal “Comunale” avendo affrontato a viso aperto la Vigor Trani. Un derby che torna di scena dopo sette anni ma che negli anni addietro se disputato in categoria superiore e con un arbitro che nel suo proseguo, sarebbe diventato di livello internazionale come il Sig. Collina di Bologna.

Il match e i tre punti se li aggiudicano i biancazzurri di mister Pizzulli che fanno del gruppo l’arma vincente pur non annoverando nomi altisonanti ma che da ulteriore importanza alla vittoria sul Corato del due Di Rito–Lacarra.

Un primo tempo giocato soprattutto a centrocampo, avaro di emozioni eccezion fatta per il primo tentativo in diagonale di Lorusso al 10′, new entry della Vigor proveniente dal Casarano  e Di Rito per i coratini al 35’ poco lesto al momento del tiro, a tu per tu, con Sansonna in uscita

Il vero boato arriva sullo scadere. E’ Martinelli in splendida forma sulla corsia di destra, scodellare al centro aria un cross che trova in Infimo il colpo di testa vincente, ed è 1-0.

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Che il secondo tempo sarebbe stata tutt’altra storia lo si sospettava, ed infatti una  frazione più arrembante e adrenalinico, regalava agli spettatori più emozioni. I neroverdi al 5’ del st trovano nel diagonale di Di Rito, calciato sul primo palo, la prima occasione pericolosa. Ma è proprio la cattiveria del Trani a colpire e concretizzare, un calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo in area. Sul dischetto è ancora Infimo che realizza la doppietta: ed è 2-0

Il Corato non si arrende e si catapulta in avanti. Il pressing dei neroversi al 35’ premia gli ospiti. Il gol però, scatena le ire e le veementi proteste di tutto il Trani, panchina compresa. Sulla deviazione finale di Diagne, a molti, è parso un tocco col braccio ma non segnalato dalla terna arbitrale. Ne faranno le spese in due dalla panchina della Vigor: mister Pizzulli e l’attaccante Fernandez. Nonostante il gol degli ospiti riapriva il match, il risultato non cambiava.

I tre punti, definiti “pesanti” a fine gara da mister Pizzulli,  regalando al Trani ulteriore iniezione di fiducia, entusiasmo e consapevolezza dell’importanza di questo gruppo che oltre al campionato può guardare alla vetta e alle sue concorrenti che la precedono,  “face to face”, faccia a faccia.

Il Corato ? seguito da un centinaio di supporters, gran bella squadra ed una classifica che non la rispecchia per il gioco profuso e che sarebbe un errore definirla tagliata fuori dai giochi.

 

ENZO CHICCO

Audace, il derby è tuo! Manfredonia affondato da Gambino

Con i tre punti conquistati allo Stadio Miramare di Manfredonia (1-2), l’Audace Cerignola prosegue la striscia positiva di risultati. A firmare la prima marcatura gialloblu Fabio Longo, in goal dopo appena 5 minuti di gioco; uno schema da calcio d’angolo ben finalizzato dall’attaccante campano. E’ Omar a riportare la situazione di parità ad inizio secondo tempo, rete frutto di una disattenzione difensiva degli ofantini.

Numerose le occasioni nel secondo tempo per i gialloblu con Gambino, Montaldi, Iannini e Varsi. Il goal vittoria arriva al 66’ con Giuseppe Gambino che sfrutta un buon assist di Montaldi, colui che già in occasione della prima rete aveva firmato l’assist.

«Partita dura – ha detto a margine dell’incontro mister Francesco Farina – ma abbiamo creato nel secondo tempo tantissime occasioni da goal. Non siamo riusciti a concretizzare molto, ma il risultato poteva essere più largo. Dopo la partita vinta in casa col Taranto questo match rappresentava un ostacolo importante, perché potevamo sbagliare atteggiamento. Però, dopo un primo tempo non al top, nel secondo tempo la squadra si espressa bene. Abbiamo fatto molto possesso palla creando parecchie occasioni – conclude Farina -. Dobbiamo solo essere più bravi a chiuderla prima».

(ufficio stampa Audace Cerignola)