Termina la stagione dell’Audace, sconfitta a Cava per 1 a 0

Termina l’avventura dell’Audace Cerignola che esce sconfitta da Cava dei Tirreni per 1 a 0. Nei play off (a causa della peggior posizione in classifica) la squadra ofantina era obbligata a fare risultato pieno vincendo e la squadra di mister Silvestri per le diverse occasioni avute durante il match ci ha spesso creduto. Gli ofantini, sono andati vicino alla segnatura diverse volte con Longo, ma a mettere la palla in rete e a spezzare definitivamente le speranze dei gialloblu  è Fella che al 71′ riceve palla da Massimo e con un diagonale preciso batte l’incolpevole Maraolo, portando in vantaggio la Cavese. Ora per la dirigenza del Cerignola bisognerà cominciare a pianificare la prossima stagione, sperando in un eventuale ripescaggio (difficile) in serie C, partendo dall’attuale che ha comunque visto la compagine del patron Grieco come protagonista del campionato, nonostante fosse una neopromossa.

Matteo Pio Bancone

Cerignola e Picerno si spartiscono la posta, finisce 1 a 1

Termina con un pareggio la stagione ufficiale dell’Audace Cerignola, 1 a 1 sul campo del Picerno.Primo tempo abbastanza equilibrato fra le due squadre, che terminano la prima frazione sullo 0 a 0, ma la squadra di casa recrimina per un gol annullato a Sgovio in presunta posizione di offside. Nella ripresa a passare in vantaggio è la compagine rossoblu che con Tedesco, abile a insaccare da pochi passi la porta di Maraolo, si porta avanti. Il Cerignola sfiora il pareggio in più occasioni e riesce a riequilibrare il risultato al 74’ quando Luca Russo, servito da Loiodice con un tiro cross batte il portiere di casa. Domenica prossima i gialloblu torneranno in campo, fuori casa, a Cava dei Tirreni per la semifinale play off, in Campania sarà vietato sbagliare

 

Matteo Bancone

Debacle Audace a Francavilla, finisce 4 a 2 per i lucani

Il Cerignola esce sconfitto dal “Fittipaldi” di Francavilla per 4 reti a 2. Autentico mattatore dell’incontro l’attaccante lucano Volpicelli, autore di una tripletta. A passare in vantaggio la squadra di casa, risponde al 12’ Morra, ma è sempre il centravanti lucano a creare grossi grattacapi alla difesa ofantina e portare  avanti la squadra francavillese su calcio di rigore. A triplicare per il Francavilla è Masini nella ripresa è il “solito” Volpicelli che chiude la gara al 76’ con un grande diagonale che batte per la quarta volta Abagnale. All’86’ Longo di testa, riesce ad accorciare le distanze, imbeccato perfettamente da Carmine Marinaro (rintegrato in rosa, durante la settimana). Domenica prossima ultimo impegno ufficiale in casa per il Cerignola, si troverà ad affrontare il Gravina, in uno scontro che dirà ben poco ai fini della classifica.

Matteo Bancone

Pareggio ad occhiali fra Audace Cerignola e Pomigliano

Audace Cerignola e Pomigliano non si fanno male e pareggiano 0 a 0 alla fine di un match brutto, povero di occasioni da parte di entrambe le squadre.  Il primo tentativo degno di nota porta la firma di Morra che al 18’ riceve palla sul vertice alto dell’area di rigore, si gira su se stesso e calcia al volo, una palla che termina comunque alta sulla traversa. Un minuto più tardi la reazione della squadra campana è affidata a Pisani che con un bolide dalla distanza impegna Maraolo in angolo.

Le emozioni latitano e la partita stenta a decollare, Russo Sante prova a rianimare i padroni di casa conquistando palla e tentando al 21’  un fendente da lontano, senza troppa fortuna, che si spegne però al lato della porta protetta da Caparro. Il Pomigliano prende coraggio e Labriola mette i brividi al “Monterisi” al 26’ quando con una conclusione quasi perfetta lambisce l’incrocio dei pali. Loiodice tenta di sbloccare il match con un tiro a giro  che però si spegne abbondandemente alto. Senza recupero si passa direttamente alla seconda frazione di gara, noiosa così come la prima, che vede il Pomigliano andare vicino alla segnatura al quarto d’ora con il “solito” Labriola che impegna Maraolo, bravo e fortunato a rifugiarsi sul palo, l’unica occasione  ofantina è affidata ai piedi di Dicillo (subentrato a Carannante) che con un tiro cross colpisce la traversa.

Pareggio giusto per quanto visto, o meglio… non visto in campo. Cerignola che delude il poco pubblico presente, ma con il punto odierno si guadagna il diritto a disputere matematicamente i play off di serie D.

 

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS POMIGLIANO:

AUDACE CERIGNOLA: Maraolo, Allegrini, Morra(28s.t.Maiorano), Moro, Longo, Carannante(18’Dicillo), RussoS(13’s.t.Herrera), Russo L, Loiodice, Donnarumma. Adisp: Abagnale, Pollidori, Ngom, Ciano, Matere, Maiorano, BarassoAll. Grimaldi Teore

POMIGLIANO: Avella, Mannone, Alfano, Romeo, Chiavazzo, Pisani(44’Savarise), Vitiello, Pisani, Labriola(18’s.t.D’angelo) DifinizioA disp: Alcolino, Savarise, Marotta, Panico, Allegra, DelPrete, Padulano, Di siervi., All Dicostanzo

ARBITRO: sig Milani (Trapani) Assisteni: (Treve, Giorgi)

AMMONITI : Vitiello,  Alfano, Chiavazzo, Mannone(Pomigliano) Herrera(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

 

 

Un super Loiodice affonda la Frattese, l’Audace si impone 3 a 0

[sc name=”CIRO”]L’Audace liquida la Frattese in maniera piuttosto netta grazie ad una prestazione superba di Loiodice (doppietta per lui oggi). Al 32’ a sbloccare la gara è proprio il folletto barese che con un tiro cross che batte il portiere ospite Patella. Il Cerignola tiene in mano la gara e la chiude definitivamente già al 59’ quando sempre Loiodice è abile a sfruttare un cross di Russo e  a depositare la palla in fondo al sacco per la seconda volta. Al 64’ Morra (subentrato all’infortunato Moro) triplica sfruttando un assist del “solito” Loiodice. Grazie alla vittoria odierna i gialloblu rimangono quarti in classifica generale, a 57 punti, due lunghezze in meno dell’Altamura (terza), prossimo avversario degli ofantini nel recupero del 4 Aprile

Matteo Bancone

Il Potenza ferma il Cerignola in coppa, alle semifinali i rossoblu

Il Potenza targato Ragno batte a domicilio l’Audace, in una sfida a porte chiuse, per 2 a 0. In rete per i lucani al 2′ minuto Siclari e al 76′ França. Il primo tempo è stato dominato dai padroni di casa che hanno visto opporsi un fenomenale Mazzoleni, portiere rossoblu, esaltatosi in più occasioni contro gli avanti ofantini. Esce così dalla coppa il Cerignola che ha ora come unico obiettivo stagionale vincere i play off, per sperare in un eventuale ripescaggio.

Grieco: puntiamo ancora alla C, anche se spesso riceviamo troppe critiche

Cari amici/tifosi dell’Audace Cerignola,
ci tocca, ancora una volta, intervenire per fare chiarezza e rinfrescare la memoria a più di qualcuno. Ci avviciniamo oggi ad una delle fasi più delicate della stagione, la più delicata per chi ama l’Audace e per chi come noi, in questi mesi, non si è mai sottratto rispetto alla possibilità di realizzare il sogno chiamato Serie C nella nostra città. Abbiamo, addirittura, pensato all’adozione di prezzi popolari, a convenzioni varie, merchandising ed, in ultimo, alla trasmissione di dirette tv completamente gratuite proprio per consentire a tutti quanti di esser più vicini alla nostra realtà. Tuttavia continuiamo a leggere commenti assurdi nei confronti del nostro operato e di chi lavora, ogni giorno, al bene esclusivo dell’Audace e allo sviluppo calcistico/aziendale della nostra società, mettendone addirittura in discussione capacità e serietà. Sia ben chiaro che è lecito sbagliare, ricevere nel contempo qualche appunto ma senza mai eccedere e senza mai perdere di vista il grande miracolo sportivo compiuto per la nostra Cerignola. Sino a quattro anni fa, nessuno avrebbe mai scommesso sulla possibilità di tornare a vedere il calcio ‘vero’ in città; nessuno avrebbe mai scommesso su una scalata dal richiamo nazionale e che ci ha portati dal campionato di Prima Categoria al campionato nazionale di Serie D. Oggi la storia ci dice questo ma soprattutto ci insegna a dover restare con i piedi per terra, a custodire la calma, a non pretendere tutto e subito, ad evitare giudizi inadeguati e privi di senso. Guai, in queste realtà, a sentirsi tutti ‘presidenti o allenatori’, guai a confondere le difficoltà di campionati regionali con una categoria ben diversa come quella semi-professionistica, conquistata dopo anni di disavventure, illusioni ed atroci delusioni. Quel che deve renderci orgogliosi è l’estrema affidabilità della nostra società, i grossi sacrifici compiuti, la puntualità che si ha nell’ottemperare i propri impegni economici ed adempimenti vari, le grandi attestazioni di stima che ci arrivano da ogni parte d’Italia. I campionati poi, lo ribadiamo, si vincono e si perdono ma attenti a non perdere mai di vista il progetto. In più circostanze (come certificato da comunicati stampa ed articoli di giornale) abbiamo parlato di Serie C da raggiungere in due anni perchè ogni società di calcio, ogni azienda nel programmare i propri obiettivi deve darsi dei tempi che non sempre possono risultare immediati. I tanti, tuttavia, hanno dimenticato quanto da noi dichiarato, dimenticando anche tutto quel che è accaduto in avvio di stagione. Avevamo messo in conto l’eventualità di dover pagare lo scotto del cosiddetto ‘noviziato’ in una categoria tutta nuova e da scoprire giorno dopo giorno. Noi non siamo dei ‘Superman’ e con grande umiltà ci assumiano la responsabilità di scelte, anche, forti operate in quella fase iniziale che ci ha visti costretti ad una vera e propria rivoluzione. Da quel momento è partita una nuova era, una nuova stagione, in cui abbiamo voluto accogliere nella nostra grande famiglia, come si suol dire, quelle persone che ritenevamo (e riteniamo) giuste al posto giusto. Abbiamo cercato di raddrizzare la stessa stagione, ci siamo riusciti in parte ma senza mai compiere un passo indietro rispetto al progetto e all’obiettivo prefissato. Oggi la classifica in campionato, nonostante tutto e ‘tutti’, ci vede terzi, in zona play-off e con importanti punteggi in ordine alla valorizzazione di giovani calciatori. Oggi, nonostante tutto e ‘tutti’, siamo ancora in corsa per la Coppa Italia, grande vetrina per la nostra città ma soprattutto grande porta d’accesso alla Serie C in caso di piazzamento tra le prime quattro posizioni della competizione nazionale. Perchè allora continuare ad esprimersi negativamente? Perchè continuare a demotivare chi lavora ogni giorno per questa maglia? Ci dispiace ma non è questo lo spirito giusto per andare avanti. Dobbiamo mostrare una cultura diversa, una maggiore maturità. In questo momento non ci sono attenuanti: stringiamoci tutti attorno alla nostra squadra ma soprattutto al patrimonio che abbiamo sin qui costruito. In caso contrario, saremo costretti a rivedere il progetto, prevedendo anche la possibilità di abbandonare perchè nessun medico ci ha prescritto, sino ad oggi, di continuare a fare calcio. Auspichiamo per questo un cambio di marcia. Se c’è qualcuno migliore di noi, tra i tanti che scrivono, siamo persino disposti a farci da parte.

Nicola Grieco (Presidente SSD Audace Cerignola)

Turris e Audace si dividono la posta in palio, finisce 1 a 1

Finisce 1 a 1 la partita tra la Turris e l’Audace Cerignola. Ad andare in vantaggio i corallini al 4′ Liccardi, bravo a stoppare un cross e a battere Abbagnale. La squadra gialloblu tiene in mano il pallino del gioco, guadagna poco a poco il campo e si fa spesso pericolosa dalle parti della porta di Testa. Ad Herrera viene annullato un gol per fuorigioco nella ripresa, che arriva sugli sviluppi di calcio d’angolo grazie a Donnarumma che pareggia meritatamente i conti, portando a casa un importante punto.
Mercoledì al “Monterisi”sarà di scena il Potenza per un fondamentale quarto di finale di Coppa da vincere a tutti i costi.

Franca riacciuffa l’Audace, il big match fra Audace e Potenza termina in pareggio

[sc name=”Bancone”]

Si gioca al “Montersi” il big match della 24^ giornata di serie D che vede contro la capolista Potenza e il Cerignola, reduce dalla vittoria esterna contro la Cavese. Mister Grimaldi deve fare i conti con diverse assenze per squalifica e ridisegna la sua squadra con un inedito 4-3-2-1, andando a rinfoltire il centrocampo.La prima fase del match è di studio, a farla da padrone è la paura, il gioco è spezzettato, ma a  rompere gli equilibri ci pensa Sante Russo che al 13’ raccoglie un cross dalla sinistra di Loiodice e da poco fuori area, coordinandosi in maniera perfetta, colpisce di collo pieno al volo la palla che batte l’incolpevole Breza per l’1 a 0. La squadra di casa al 18’ potrebbe raddoppiare, ma la sfortuna ci mette lo zampino: punizione dal limite affidata ai piedi di Loiodice, l’attaccante inquadra la porta, ma Longo incredibilmente si trova in scia, deviando fuori la palla. La partita non è bellissima, seppur con continui capovolgimenti di fronte, si gioca perlopiù a centrocampo. Non accade nulla degno di nota, ma al 40’ Pepe su un calcio di punizione, apparentemente innocuo, mette la palla al centro dell’area, la sfera percorre tutta l’area senza che nessun giocatore potentino la tocchi.

Alla ripresa Ragno cambia subito qualche pedina, mandando in campo Coppola al posto dell’ammonito Diop, ma sono i gialloblu ad avere subito l’occasione per poter chiudere la partita, Carannante imbeccato al limite dell’area da Maiorano, palla al piede, si porta a tu per tu del portiere rossoblu tentando un improbabile pallonetto che termina però fuori , fra lo stupore di tutto il pubblico presente. L’Audace attacca a testa bassa alla ricerca del raddoppio, che non arriva. Il Potenza timidamente prova a recuperare terreno e a guadagnare campo, ma è sempre la squadra di casa alla mezz’ora della ripresa a sfiorare la segnatura, questa volta con Allegrini, sugli sviluppi di un corner. Il Potenza non ci sta e a dieci minuti dalla fine sfiora la rete, miracoloso è l’intervento dell’estremo difensore ofantino Maraolo che con la mano di richiamo si oppone a Franca, abile a girarsi su se stesso e a calciare  dall’interno dell’area piccola. Quando ormai però il Cerignola credeva di poter portare a casa i tre punti,arriva la doccia fredda: al 90’ Franca di testa colpisce un pallone che, colpevolmente, Maraolo si lascia passare sotto il braccio, fissando il match sull’1 a 1. Il Cerignola esce tra gli applausi del “Monterisi” dicendo quasi definitivamente addio ai sogni di primato, domenica prossima, sarà di scena a Torre del Greco, nell’ostica trasferta contro la Turris, l’appuntamento con il Potenza, sempre al “Monterisi”, è fissato per il 28 Febbraio per i  quarti di Coppa Italia.

 

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS POTENZA: 1-1     

13’ Russo Sante,  90’ Franca

AUDACE CERIGNOLA: Maraolo, Cappellari, Allegrini, Moro, Longo(11’s.t. Louzada), Ciano, Carannante(46’ Ngom), Russo S, Russo L, Maiorano, Loiodice, A disp: Abagnale, Ngom,Marinaro, Matere, Parisi, Cianci, Barasso, DonnarummaAll. Grimaldi Teore

POTENZA: Breza, Bancola, Panico, Esposito(24’Guadalupi), Bertolo, Diop(1.s.t. Coppola), Franca, Pepe (29’Coccia), Siclari(45’s.t. Ungaro), Di somma, Guaita(33’s.t. Disenso) A disp: Mazzoleni,, Ungaro, Schisciano, Vaccaro, Russo V., All Ragno

ARBITRO: Digraci(Como)                 ASSISTENTI: Ferrari(Rovereto.) Tinello(Rovigo)

AMMONITI : Diop, DiSomma, Guadalupi(Potenza) Allegrini(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:presenti 190 tifosi provenienti da Potenza

Audace Cerignola ai quarti di Coppa Italia senza faticare

L’Audace Cerignola, dopo la convincente prova nel derby casalingo contro il Manfredonia, si impone in casa, negli ottavi di Coppa Italia ai danni del Monticelli, grazie ad una rete di Herrera, abile a sfruttare un calcio di punizione. La squadra ofantina, con il minimo sforzo si assicura così i quarti di finale, dove incontrerà la vincente fra Potenza e Igea Virtus, intanto domenica, sarà di scena a Cava dei Tirreni, contro la Cavese, il big match di alta classifica  si giocherà però a porte chiuse, dopo la decisione del giudice sportivo.

Audace, scivolone in casa contro il Gragnano

Il Cerignola perde in casa malamente contro un buon Gragnano,  seconda sconfitta consecutiva dell’era Grimaldi. L’incontro parte subito male, infatti, il terzino gialloblù Donnarumma al 7’ atterra in area un avversario, rigore per il Gragnano, trasformato da Martone e ammonizione per il giocatore di casa. Il Cerignola cerca di reagire affidandosi ai suoi attaccanti, ma gli avanti ofantini non riescono ad andare in gol, in chiusura di tempo, Mister Teore Grimaldi viene allontanato dal sig. Iacovelli di Latina che espelle al 43’ anche il difensore di casa Donnarumma (duplice ammonizione).

Nel secondo tempo, nonostante in inferiorità numerica, i padroni di casa, sostenuti dal “Monterisi” cercano il gol con insistenza, Moro e Dicillo sostituiscono Maiorano e Ngom. Louzada al 62’ colpisce la traversa, riversandosi nella metà campo avversaria, i gialloblù si espongono al contropiede dei campani che raddoppiano al 78’ con Franco.  Herrera, buttato nella mischia negli ultimi minuti, si fa espellere all’88’, il Cerignola chiude così la gara in nove uomini, fra il dissapore del numeroso pubblico presente.Domenica prossima, difficilissima sfida per il Cerignola, che affronterà il Taranto, in trasferta, una delle compagini più in forma del torneo.

Matteo Bancone

L’Audace batte 2 a 0 lo Sporting Fulgor e avvicina la vetta della classifica

Si torna a giocare dopo la pausa invernale la prima giornata di ritorno che vede l’Audace Cerignol opposta allo Sporting Fulgor Molfetta. Mister Grimaldi deve fare a meno degli infortunati Moro e Pollidori,  ridisegnando la squadra di casa con un 4 2 3 1, affidandosi in difesa alla coppia Allegrini  e Di Bari con Ngom e Marinaro a far da diga a centrocampo e il tridente formato da  Herrera , Sante Russo  e Loiodice a supporto dell’unica punta Longo. Il Cerignola parte subito all’attacco, alla ricerca del gol, ma il Molfetta si difende in maniera ordinata e spesso fallosa (due ammonizioni nei primi dieci minuti per i biancorossi). Al 16’ Longo sfiora la segnatura, da posizione defilata, tentando la conclusione che però esce di poco, facendo la barba al palo. Al 26’ è ancora la squadra di casa protagonista: Loiodice imbeccato da un lancio millimetrico di oltre quaranta metri da Marinaro stoppa la palla in bello stile, si incunea in area, ma chiude troppo l’angolo del tiro. Il primo tiro degli ospiti porta la firma di Pastore che al 37’ dall’angolo basso dell’area di rigore lascia partire una conclusione tesa che non impensierisce minimamente Abbagnale. Il Cerignola continua a spingere sull’acceleratore, provandoci  in tutti i modi e al 40’ l’estremo difensore ospite si salva miracolosamente come può su una doppia conclusione ravvicinata dei padroni di casa. Al 45’ Sante Russo da a tutti i presenti l’illusione del gol, tirando dritto all’incrocio da circa 25 metri, ma la conclusione sfiora soltanto la parte alta della traversa. E’ il preludio al gol che puntuale arriva nel primo minuto di recupero con Di Bari, ottimamente imbeccato da Loiodice, il difensore è abile di testa a battere l’incolpevole Figliolia. Si va così al riposo con gli ofantini meritatamente in vantaggio.

[sc name=”Bancone”]

Nella seconda frazione di gioco il copione non cambia,  i gialloblu costantemente all’attacco alla ricerca del gol che potrebbe chiudere subito il match, i padroni di casa sfiorano la marcatura con Herrera che già al 55’,dopo aver messo a sedere tutta la retroguardia ospite, calcia da distanza ravvicinata, ma fenomenale è la risposta del portiere biancorosso che si oppone alla conclusione e poi , sulla stessa azione, nega la gioia del gol a Loiodice. Un minuto più tardi lo stesso Herrera bagna l’esordio in campionato con il gol, Ngom recupera palla a  centrocampo serve Longo, che veste nell’occasione i panni del rifinitore, offrendo all’attaccante panamense un’occasione da non sbagliare. Pochi minuti più tardi il  Cerignola potrebbe addirittura triplicare, ma  Longo la spreca malamente: la punta campana infatti si fa parare un rigore concesso per atterramento di Herrera da parte di un difensore biancorosso.Al 75’ è ancora il numero nove gialloblu a fare tutto da solo e concludere con potenza dalla distanza, ma è sempre il portiere ospite (il migliore in campo), a non permette il tap-in vincente del neo entrato Carrannante.  Sul finire del tempo Louzada ci prova senza troppa convinzione con un tiro dalla distanza, ma la conclusione del brasiliano si spegne sul fondo. Parte bene così il 2018 dell’Audace che bagna con una vittoria il nuovo anno, e in virtù del pareggio fra Potenza e Cavese vede avvicinare la prima posizione in classifica ad una sola lunghezza, domenica prossima la squadra di mister Grimaldi sarà ospite del Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FULGOR MOLFETTA:46’ Di Bari, 56’ Herrera.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Allegrini, Ngom(16’s.t. Carrannante), Longo, Marinaro, Herrera(44’Cianci), Russo S, Russo L., Di Cillo( Donnarumma), Loiodice (30’s.t. Louzada) A disp: Maraolo,, Cappellari, Louzada, Ciano, Carrannante, Ciano, Cianci, Bruno, Donnarumma All. Grimaldi Teore

Picerno: Figliolia, Marzio, Dellino, Guadalupi(1’s.t. Serrino), Nitti(13’p.t. Pastore), Donvito, Basta(19’Cassano(41’s.t. Schirizzi)) Tenneriello, Savasta, PettitiCifarelli (4’s.t. Burdo) A disp:  Terlizzi, Pastore, Tulmieri, Serino, Strippoli, Brudo, Cassano, Amorese, Schirizzi  All.

ARBITRO: LIPIZER(Verona)                 ASSISTENTI: Mazzuoccolo(Nocera Inf.) Orlando (Nocera Inf.)

AMMONITI  Tenneriello, Figliolia, Dellino,(Fulgor Molfetta) Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Il Picerno stoppa l’Audace, i gialloblu inchiodati sullo 0 a 0

L’Audace Cerignola scende in campo al “Monterisi” per l’ultima giornata di andata, qualche problema di formazione per mister Grimaldi che si affida in difesa all’esperienza di Di Bari e Allegrini, in mediana esordio per Moro (ex Empoli) al fianco di Pollidori, il peso dell’attacco grava su Loiodice e Longo.Il primo acuto della gara arriva al 5’ minuto quando Marinaro, direttamente su calcio di punizione sfiora la rete. Il Picerno pochi minuti più tardi ha l’occasione per passare in vantaggio, a causa di uno svarione difensivo ofantino, ma Esposito da distanza ravvicinata, non riesce a battere Abbagnale. Le due squadre, timorose, si limitano ad una lunga fase di studio, a pagarne è il gioco piuttosto spezzettato e confuso. Al quarto d’ora, Loiodice, imbeccato ottimamente da un traversone di Moro,  temporeggia troppo con il pallone fra i piedi, finendo con il perdere un’ottima occasione. Il Cerignola fa tanto possesso palla, ma non riesce ad arrivare con ordine alla porta dei lucani, finisce così la prima frazione di gioco.

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Nella ripresa, dopo soli 4’ Pollidori è bravo ad entrare in area e servire Loiodice che all’interno dell’area piccola calcia a colpo sicuro, ma il portiere ospite Ioime, si oppone con una parata che ha del miracoloso. Longo, infortunatosi nel corso del primo tempo, è costretto a uscire dopo pochi minuti, lasciando il posto al brasiliano Louzada. Il Picerno si difende ordinatamente, spesso anche in nove uomini, lasciando il peso dell’attacco sulle spalle di Morra (ottima la partita del ’98 originario di Cerignola) che da solo riesce spesso a creare scompiglio nell’area gialloblu. La sfortuna ci mette lo zampino al 60’  quando Ciano (subentrato a Allegrini) colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marinaro. Il signor Bindella della sezione di Pesaro al 65’ nega un rigore, apparso ai più, netto, a favore della squadra di casa, per un tocco di braccio della sfera da parte di un difensore picernese. L’Audace si riversa disperatamente nella metà campo ospite alla ricerca del vantaggio, ma in maniera confusa, comincia così la lotta contro il cronometro che corre veloce, verso il novantesimo. Non bastano i quattro minuti di recupero concessi per acciuffare i tre punti, finisce così 0 a 0. La classifica vede nuovamente al comando il Potenza, campione di inverno, (in virtù della sconfitta interna dell’Altamura)  a 3 punti dal Cerignola, nuovamente in campo il 20 dicembre contro la Nocerina per i sedicesimi di finale.

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS PICERNO 0-0:

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cappellari, Di Bari,  Pollidoiri, Allegrini (1s.t Ciano), Ngom, Moro, Longo( 6’s.t Louzada), Marinaro (35’ Russo), Di Cillo, Loiodice A disp: Moraolo, Compierchio, Bruno All. Grimaldi Teore

Picerno: Ioime, Franzese, Agresta(31’ s.t. Romano), EspositoRob.(21’s.t.Lolaico), Cosentino, Esposito Em., Carrieri, Impagliazzo, Caponero, Mattinata, Morra(41 s.t. Sgovio) A disp:  Romaniello, Claps, Sinigalli, La Gioia, Giardinetti,Imbriola  All. Arleo

ARBITRO: Bindella(Pesaro)                 ASSISTENTI: Colasanti (Grosseto) Vannini (Siena)

AMMONITI  Esposito Em.(Picerno) Abbagnale(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

 

 

Di Cillo regala i tre punti al Cerignola, Gravina beffato in casa

L’Audace Cerignola si impone sull’ostico campo “Vicino” di Gravina per 1 a 0. A siglare la rete decisiva Di Cillo allo scadere del primo tempo con un tiro cross che beffa il portiere di casa Loliva.Il Cerignola, nonostante l’assenza di Louzada (infortunato) e dell’ultimo arrivato Moro tiene il pallino di gioco per tutto il primo tempo, andando vicino al gol in più occasioni con Loiodice e Luca Russo.

Nella seconda frazione di gara la squadra ofantina stringe i denti, difendendosi dagli attacchi gravinesi, pericolosi spesso con Molinari e Caruso che all’ottantesimo colpisce il palo. I gialloblu in virtù di questo successo, mantengono la terza posizione in classifica alle spalle dell’Altamura (nuova capolista solitaria) e del Potenza. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” il Picerno.

Matteo Bancone

Un super Cerignola travolge il Francavilla, la vetta ora è a -2

L’Audace dopo l’ottima prestazione di Pomigliano cerca di confermarsi in casa contro il Francavilla, Grimaldi schiera la stessa formazione di domenica scorsa, fatta eccezione per Morra (assente) sostituito dal nuovo acquisto del mercato dicembrino, vecchia conoscenza del Cerignola, Nicola Loiodice.Il Cerignola parte subito bene e al primo tentativo è già in vantaggio: al 3’ minuto, proprio Loiodice pennella un cross al centro per l’attacco gialloblu, Longo tenta di toccare di testa, anticipato però dalla difesa ospite, che rinvia, la sfera termina però sui piedi di Marinaro che con una botta secca fulmina l’incolpevole Alvigni da distanza ravvicinata. La squadra di casa, galvanizzata dalla segnatura continua ad attaccare e all’8 sfiora il raddoppio, ancora con lo scatenato Loiodice, che cerca al centro dell’area piccola Longo, l’attaccante napoletano calcia con forza, ma l’estremo difensore ospite si esibisce in un autentico miracolo.Il Francavilla è in balia dei gialloblu, e si limita, come può, a difendersi dagli attacchi degli esterni Louzada e Loiodice, ma è proprio quest’ultimo che al 14’ imbeccato ottimamente da Marinaro con un lancio capace di tagliare tutto il rettangolo verde, a bruciare in velocità il difensore avversario e a battere per la seconda volta il portiere ospite.Il primo tentativo da segnalare per il Francavilla porta la firma di Volpicelli, che al 30’ tenta la conclusione con una botta da fuori che però finisce alta sulla traversa. Si chiude così la prima frazione di gara, con un Cerignola straripante, che va al riposo meritatamente sul doppio vantaggio.

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Alla ripresa il mister lucano Lazic cambia subito, inserendo Masini per Del Prete, cercando di dare maggior spinta alla propria squadra. Il terreno di gioco è reso scivoloso dalla pioggia che comincia a cadere copiosa, e a prendere coraggio è la squadra ospite che con l’ex di turno Marino serve Volpicelli, ma la conclusione del forte attaccante si spegne fra i guantoni di Abagnale. Il Cerignola limita il suo compito ad un’attenta difesa, non disdegnando di attaccare in contropiede. La squadra ospite prende coraggio e continua ad attaccare cosi come quando al 58’ il centrale difensivo Pagano è abile a svettare nella difesa ofantina,dopo un calcio d’angolo, ma la sua conclusione di testa si spegne alta sulla traversa.Nel miglior momento dei lucani è però l’Audace ad andare ancora a segno, infatti, al 68’ Longo triplica: il numero nove ofantino è il più abile a svettare su un calcio d’angolo battuto da Russo, portando cosi a sei reti il suo bottino personale. Il gol taglia definitivamente tutte le speranze di rimonta del Francavilla, che al 82’ subisce addirittura il poker firmato da Pollidori in un’azione fotocopia del gol precedente, ma la marcatura viene annullata dal signor Prior della sezione di Ivrea per un presunto fallo del centrocampista ai danni del portiere.Il brasiliano Louzada delizia il pubblico presente con le sue giocate e a pochi minuti dal termine tenta la marcatura personale, dopo aver ubriacato tutta la difesa ospite con una serie di dribbling, da posizione defilata prova poi la conclusione con la palla che termina però fuori di poco.A rendere meno amara la trasferta per i francavillesi è  Bellante che al 93’ accorcia le distanze, sfruttando  una presa non perfetta (complice la sfera bagnata) del portiere Abagnale.Il Cerignola vince, convince ed avvicina la vetta, che si trova lontana solo due lunghezze, in virtù del cambio in testa alla classifica, guidata ora dalla Cavese vincente nel derby contro il Gragnano.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FRANCAVILLA: 3’ Marinaro, 14’  Loiodice, 68′ Longo, 93’Bellante

 AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Pollidori,Ngom(34’s.t. Cappellari), Longo(40’ Cianci), Marinaro(20’ s,t, Russo Sante), Louzada(46’s.t. Cirulli), Ciano, Russo, Di Cillo, Loiodice (43’s.t. Parise)A disp:  Maraolo, Compierchio, Cirulli, Matere, Parise, Cianci, Vigliotti All. Grimaldi Teore

FRANCAVILLA: Alvigni, Sarcone, Potrone(28’s.t. Bellante), Zappacosta(13 s.t. De Marco), Pagano, Marziale, Volpicelli, Gamassa(39’ Ferraiuolo), Del Prete(46’ Masini), Marino,Cassata (28’ s.t.Aggiorno) A disp:  Falcone, Persiani, All. LAZIC

ARBITRO: Prior(Ivrea)                 ASSISTENTI: Colonna, Marollo (Vasto)

AMMONITI: Marziale, Sarcone(Francavilla) (Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Audace Cerignola a valanga contro il Pomigliano, tris di Pollidori

L’Audace si impone in trasferta sul difficile campo del Pomigliano per 4 a 2, grazie alla tripletta di Pollidori e un gol di Marinaro. A passare in vantaggio la squadra ofantina al 20’ grazie ad un colpo di testa di Massimo Pollidori, la squadra di Grimaldi si limita ad arginare le ripartenze della squadra di casa e raddoppia nella ripresa sempre con  il forte centrocampista. Al 52’ per il Pomigliano accorcia le distanze Pisani, ma al 59’ è Marinaro a segnare la terza marcatura per gli ofantini, direttamente su calcio di punizione, magistralmente realizzato, pochi minuti più tardi ancora Pollidori segna la sua tripletta personale (sempre di testa) e a cinque minuti dal termine D’angelo rende meno amara la sconfitta per i padroni di casa accorciando le distanze. Il Cerignola vince e convince in terra campana, il distacco dalla capolista diminuisce, in virtù del passo falso del Potenza che perde 5 a 3 nel derby lucano contro il Picerno. I gialloblu saranno impegnati domenica prossima al “Monterisi” contro il Francavilla.

Matteo Bancone

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Morra riacciuffa l’Alto Tavoliere, il derby termina in pareggio

Nel posticipo della tredicesima giornata si affrontano Audace Cerignola e San Severo, nel derby del tavoliere, alla ricerca entrambe di punti preziosi per motivi differenti: i gialloblu per continuare ad inseguire il Potenza, sorpreso dal pareggio interno contro il Gravina, e il San Severo per muovere una classifica troppo deficitaria che conta solo tre punti.La prima occasione del match è di marca gialloblu: al 3’Russo calcia in porta dopo aver triangolato con un compagno di squadra, ma è bravo Patania a chiudere in angolo, è il preludio al gol che arriva pochi secondi più tardi con Louzada, il brasiliano svincolatosi dal fallito Modena, bagna infatti l’esordio con una rete, abile a concludere di testa un invitante cross dello stesso Russo.L’Alto Tavoliere non accusa il colpo, riorganizza le idee e comincia ad attaccare alla ricerca del pareggio, sfiorandolo in ben due occasioni prima con Mgounga che calcia alto un invitante cross del cursore Spinelli e pochi secondi più tardi con la difesa dell’Audace che si salva spazzando sulla linea.La squadra ospite continua a spingere a testa bassa e meritatamente raggiunge il pareggio con una conclusione dalla distanza di Cappelli leggermente deviata dalla difesa ofantinaIl Cerignola non sta a guardare, la partita è frizzante e al 25’ Marinaro apre sulla fascia per Louzada che di prima mette al centro per l’accorrente Longo, miracoloso è l’intervento del portiere giallogranata.L’Audace gioca spesso di prima, così come quando Marinaro pesca dalla parte opposta  Morra che appoggia per   Vicedomini, ma la sua conclusione è da dimenticare.La squadra ospite risponde colpo su colpo e al 36’ passa in vantaggio: Spinelli recupera palla a centrocampo percorre venti metri palla al piede e serve sulla destra Tommasini che pesca al centro dell’area Formuso, abile a battere per la seconda volta l’incolpevole Abagnale.Il Cerignola è scosso, e sul finire del tempo Marinaro prova a prenderlo per mano cercando la rete direttamente dalla bandierina, con il portiere ospite bravo ad opporsi come può.

Gli ofantini, strigliati negli spogliatoi da Teore Grimaldi, ripartono all’attacco e dopo solo un minuto è caparbio l’intervento di Longo abile a rubar palla a Iannicielo, ma la conclusione dell’attaccante napoletano è facile preda di  Patania. I padroni di casa continuano ad attaccare a testa bassa e al 51’ recriminano per un gol annullato dalla terna arbitrale per un presunto fuorigioco di Morra.Gli ofantini giocano bene e ripetutamente schiacciano l’Alto tavoliere nella propria area, la supremazia si concretizza al’ 56’ quando Morra un con tap in vincente pareggia i conti servito dall’ottimo Louzada.L’attaccante cerignolano è scatenato e sfiora la doppietta imbeccato ottimamente da Vicedomini.La squadra di casa focalizza il proprio gioco sulle fasce come quando al 66’ Morra allunga di testa per Russo, interessante il cross teso del folletto gialloblu che non trova però nessuno in area. La sfida fra l’attaccante cerignolano e il portiere giallogranata continua e un minuto più tardi vede protagonista l’estremo difensore dell’Alto Tavoliere  che si supera chiudendo sul proprio palo una conclusione dell’ariete ofantino.In seguito ad uno scontro di gioco con Longo il forte portiere Patania ha la peggio, ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, sostituito dal giovane Longobardi, classe’99. Grimaldi si gioca la carta Sante Russo, ma il Cerignola non riesce a sfondare. Negli otto minuti di recupero concessi dalla signora Marotta della sezione di Sapri, non accade nulla, finisce così con un pareggio che fa scivolare l’Audace in quarta posizione in classifica, il distacco dal Potenza rimane però immutato. Domenica prossima il Cerignola sarà di scena a Pomigliano nell’ostica trasferta campana.

Matteo Bancone

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TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS ALTO TAVOLIERE: 2-2  3’ Louzada,23’ Cappelli, 36’Formuso, 56’ Morra

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Ngom, Morra, Longo, Marinaro(37’s.t. Cianci), Louzada(  Russo S.) Vicedomini, Russo, Dicillo  A disp:  Maraolo, Cappellari, Dellino, Compierchio, Cirulli, Russo, Parise, Cianci, Bruno. All. Grimaldi Teore

ALTO TAVOLIERE: Patania(28’Longobardi), Tommasini, Spinelli, Albanese, Ianniceiello, Silletti, D’Angelo(20’s.D’ercole), Mgounga, Formuso, Florio (16’s.t. Menicozzo), Cappelli (11 s.t Ruggieri (35’ st.t. Gaetani)A disp:  Longobardi, CICErale, D’ercole, Fulvi, Gaetani, , Menicozzo, Nitti, Ruggieri, Signore, All. Giacomarro

ARBITRO: MAROTTA Maria(Sapri)                 ASSISTENTI: PAscali, Caviano (BOLOGNA)

AMMONITI: D’angelo, Ianniciello, D’ercole(ALTO TAVOLIERE) Longo , Di Bari, Dicillo(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Nuovo acquisto in casa Audace: Adriano Louzada

Adriano Louzada è un nuovo calciatore dell’Audace Cerignola: l’esterno offensivo destro, classe 1994, ha disputato i primi mesi di questa stagione con la maglia del Modena. Col fallimento della società gialloblu, il giocatore era svincolato d’ufficio ed il presidente Nicola Grieco non si è lasciato sfuggire l’occasione di portarlo alla corte di mister Teore Grimaldi. Cresciuto nel settore giovanile della Reggina, Louzada dopo una breve parentesi nello Sport Club International B, formazione del suo Paese d’origine, è rientrato in Italia per indossare la casacca del Matera in Lega Pro, poi il breve intermezzo in Emilia. Da molti considerato un’autentica promessa, il neoarrivo ofantino è dotato di tutte le caratteristiche tipiche di un giocatore brasiliano: estro, fantasia, grandi mezzi tecnici sulle fasce: già 49 le presenza fra i professionisti per lui. Louzada potrà essere impiegato già domenica prossima contro il San Severo. Con questa prima novità, la società cerignolana muove i primi passi sul mercato, in attesa dell’apertura dei trasferimenti fissata al 1° dicembre.

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ufficio stampa audace cerignola

Posticipata alle 18 Audace Cerignola VS San Severo

La società ofantina ha reso noto che il derby di capitanata fra Audace Cerignola e San Severo, valido per la 13^ giornata di Campionato, sarà posticipato alle ore 18 di domenica 19 Novembre. Ci si augura che tanti tifosi possano essere presenti al “Monterisi” offrendo così una degna cornice di pubblico per l’evento.

 

Una doppietta di Morra stende la Frattese

Seconda vittoria consecutiva per mister Grimaldi che con il suo Cerignola riesce a imporsi contro il suo passato, la Frattese. La prima frazione di gara terminata 0 a 0, ha visto il Cerignola proporsi spesso in attacco grazie alle iniziative di Longo (altro ex). La squadra campana si è resa pericolosissima alla mezz’ora quando, prima il portiere Abagnale e poi la traversa si sono opposti rispettivamente a Signorelli e Odierna. La ripresa ha visto prevalere la squadra ofantina che grazie a Morra al 61’, servito da un volitivo Longo, è riuscita prima a portarsi in vantaggio, e poi, sempre grazie all’attaccante cerignolano che, in pieno recupero è stato abile a raddoppiare. Riesce così l’Audace nell’impresa di sbancare il non facile “Vallefuoco” di Mugnano. Domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il fanalino di coda San Severo uscito sconfitto contro il Potenza oggi, in attesa del mercato invernale e dei rinforzi promessi dal presidente Grieco

Matteo Bancone

L’Audace travolge la Sarnese trascinata da un super Longo

Dopo la sconfitta in casa contro l’Altamura, si torna nuovamente in campo a distanza di appena quattro giorni, sempre al “Monterisi” contro la Sarnese, dopo un periodo fortemente tribolato a causa dell’epurazione di diversi giocatori, caratterizzato dall’addio del DS Fernandez e dall’esonero di mister Feola. Il nuovo allenatore, Grimaldi, ridisegna la squadra di casa, schierandola con il 4-3-3, suo marchio di fabbrica, la linea di difesa composta da Ciano e  il rientrante Di Bari centrali,  Cappellari e Di Cillo ad agire sulle corsie esterne. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Marinaro affiancato da Vicedomini e Pollidori, tridente offensivo formato da Morra e Russo Luca a supporto di Longo. ll Cerignola parte subito all’attacco e sblocca il risultato dopo soli 2’ con Pollidori abile in spaccata a mettere dentro un cross dalla destra di Russo. L’Audace gioca bene, sfruttando soprattutto le fasce e al’ 20 raddoppia: Longo riceve palla al centro dell’ area, spalle alla porta, la stoppa di petto e in perfetto stile, con una rovesciata batte per la seconda volta l’incolpevole portiere ospite. La Sarnese appare stordita e affida le sue iniziative soprattutto ai calci da fermo, il Cerignola non si ferma e al 37’ Morra, di tacco, chiama in causa Di Cillo che  triangola nuovamente con l’avanti cerignolano abile a chiudere con un tiro alto sulla traversa. Sul finire della prima frazione di gioco, Vicedomini ha l’occasione per triplicare: riceve palla al limite dell’area e con un bolide tenta di sorprendere il portiere ospite Russo, ma la sfera termina abbondantemente fuori.

Gazzaneo nel secondo tempo manda in campo Tortora e Salvato per gli amaranto, dando nuova linfa alla squadra ospite, e dopo pochi minuti, Nappio tenta di sorprendere con una conclusione dalla distanza Abagnale che però, si fa trovare pronto rifugiandosi in angolo. La Sarnese appare più propositiva nel corso della ripresa e Favetta (capocannoniere della squadra con sette reti) al 55’ si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area, lo stesso attaccante batte in maniera angolata, ma miracoloso è l’intervento del portiere di casa, abile a metterci una pezza e a rifugiarsi in corner. Il Cerignola soffre, ma al 60’ riesce a triplicare con un perfetto contropiede: Pollidori lancia sulla destra Longo che arrivato sulla linea di fondo mette al centro per l’accorrente Morra che deposita la palla in rete. L’Audace, paga del risultato, si limita a difendere l’ampio vantaggio, ma al 73’ una dormita generale della difesa gialloblu riapre il match; Calemme ne approfitta, si incunea in area, serve il neo entrato Cacciottolo, che accorcia così le distanze. Mister Grimaldi corre ai ripari facendo entrare Ngom e Portaccio,  proprio quest’ultimo, subentrato al posto di Russo, appare subito entrare in partita, all’ 88’recupera palla a centrocampo e serve Longo al centro dell’area, il centravanti campano, con una finta sbilancia il suo diretto avversario e cede la palla a Vicedomini che va in rete per la quarta volta. C’è ancora tempo, in pieno recupero,  per l’esordio di Compierchio, classe 2001, prodotto del settore giovanile che sostituisce Longo, uscito tra gli scroscianti applausi dei tifosi di casa per la prestazione maiuscola dell’attaccante campano.

Domenica prossima , il Cerignola sarà di scena a Frattamaggiore, contro la Frattese ex squadra di Longo e di mister  Grimaldi,  che a fine partita ha dichiarato: “E’ stato bello partire con il piede giusto, merito della squadra che ha saputo sacrificarsi, ma il difficile comincia ora, dobbiamo essere bravi a rimanere uniti e giocare in scioltezza, così come abbiamo fatto oggi”

Matteo Bancone

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TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS SARNESE 4 – 1 : 2’Pollidori, 20’Longo, 60’Morra, 73’Cacciottolo, 88’ Vicedomini.

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cappellari, Di Bari, Pollidori(90’ Dellino), Morra, Longo (92’ Compierchio), Marinaro(77’Ngom), Vicedomini, Ciano, Russo( 84’Portaccio), Dicillo A disp: Maraolo, Ngom,Dellino, Compierchio, Portaccio, Cirulli, Parise All. Grimaldi Teore

SARNESE: Russo, Nasto( 80’Auriemma), Ammendola( 64’ Cacciottolo), Nappo, Arpino (22’ Micicchè), Pepe, Sburlino, Langella, Favetta, Talia(46’ Tortora9, Calemme A disp: Di Donato, Sannia, Sanginario, Di Palma, Salvato, All. Gazzaneo

ARBITRO:  Loffredo  (Torino)                 ASSISTENTI:Testa (Campobasso),Pavone (Sesto San Giovanni)

AMMONITI: SARNESE), Longo,(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Teore Grimaldi è il nuovo allenatore del Cerignola. Epurati sette calciatori

E’ Teore Grimaldi il nuovo allenatore dell’Audace Cerignola, così come avevamo annunciato subito dopo l’esonero di Feola, sarà un nuovo campano, nativo di Afragola, ma di fatto abitante di Frattamaggiore, classe ’71 a sedere sulla panchina gialloblu. Il nuovo allenatore ofantino vanta alle sue spalle esperienze con Gladiator, Savoia e Frattese, con la quale ha contribuito alla risalita della squadra dalla Promozione alla serie D. Il suo marchio di fabbrica è il 4-3-3 , definito dai più come “energico e brioso”, importantissima la sua esperienza con i giovani che l’ha visto protagonista come allenatore di diverse squadre (Giuliano, Avellino, Salernitana, Frosinone ), ma che ha raggiunto il suo apice con gli Allievi nazionali del Napoli. La sua esperienza servirà in questo momento per ripartire dal settore giovanile del Cerignola, per poi eventualmente pescare qualche nuovo nome nel mercato invernale.

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Intanto il presidente Grieco intervenuto ad Amica 9 TV ha dichiarato “Ho dato tanto a questa Città, pretendo che le  persone che scendono in campo diano il massimo e dimostrando attaccamento alla maglia”. Poi a proposito del nuovo mister “ Ho scelto personalmente Teore Grimaldi, mi assumo tutte le responsabilità, il Direttore Sportivo al momento non ci serve, quando torneremo sul mercato agirò in prima persona coadiuvato da alcuni collaboratori che mi seguono”.

Intanto lasciano l’Audace Cerignola i calciatori Benvenga, Gambino, Iannini, Dascoli, Volteggi, Varsi e notizia dell’ultim’ora anche l’attaccante Montaldi.

 

Matteo Bancone

Audace Cerignola: chi siederà in panchina?

Dopo l’esonero di mister Feola e le dimissioni del DS Fernandez diversi sono gli interrogativi dell’Audace Cerignola: cosa accadrà ancora? Chi siederà sulla “calda” panchina ofantina? Chi prenderà il posto dell’argentino per gestire il mercato che si riaprirà a dicembre? Nell’ambiente gialloblu si vocifera che potrebbero essere epurati diversi calciatori di spicco, che compongono la rosa attuale, rei di essersi impegnati poco o comunque aver reso sotto gli standard. Sicuramente la priorità dovrebbe essere la scelta del tecnico: bisognerà fare presto, perché domenica si torna in campo ( mancano poco più di 72 ore), ma quale potrà essere la soluzione?

Alcuni tifosi vorrebbero a gran voce il ritorno di mister Francesco Farina, artefice della promozione in serie D e dimissionario due settimane fa, si era sfogato sui social subito dopo aver lasciato l’Audace, sottolineando che tale scelta era stata fatta solo ed esclusivamente per il bene del Cerignola, non potendo continuare nel suo cammino al cospetto di un personaggio che anteponeva i suoi interessi personali a quelli della squadra (dissapori con il DS Fernandez?). Altri tifosi sognano l’arrivo di Padalino (ex allenatore del Lecce in Lega Pro) nella duplice veste di allenatore e manger. Altra strada percorribile è quella del traghettatore: richiamare in panca l’esperto Giuseppe Crudele, allenatore attualmente della Juniores, che già lo scorso anno era salito al timone della squadra maggiore dopo l’esonero di Gallo, questa scelta permetterebbe alla società di non affrettare la scelta del tecnico per ponderare e vagliare più opzioni, aspettando magari il mercato dicembrino per effettuare con il nuovo mister operazioni mirate.

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Una voce che si rincorre in città e sembrerebbe prendere piede nelle ultime ore potrebbe essere a sorpresa, quella di un nome nuovo: mister Grimaldi, ex Frattese, che conoscerebbe bene Longo, il mister campano svincolatosi con il suo staff dalla squadra nerostellata prima dell’inizio del campionato, essendo in disaccordo con la sua ex società sugli obiettivi da raggiungere. Bisognerà attendere ancora qualche ora per sapere e capire cosa accadrà, la città e i tifosi tutti, credono fermamente nell’operato della società e appoggeranno la famiglia Grieco (artefice di tre promozioni consecutive fino a questo momento) qualunque sia la scelta, sapendo che l’obiettivo comune a tutti resta la vittoria del campionato, seppur ora possa apparire come una chimera.

Matteo Bancone

Terremoto Audace: si dimette il DS Fernandez

Dopo la sconfitta odierna  contro l’Altamura e l’esonero di Feola si dimette il DS Fernandez. “Ringrazio la società, i ragazzi, lo staff, i collaboratori, i magazzinieri e tutti quelli che in questo anno mi hanno fatto sentire a casa mia. Porterò sempre con me questo anno fantastico e il ricordo di questa città e questa tifoseria. Al Cerignola il mio in bocca al lupo per tutto”

Matteo Bancone

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