Archive 29/07/2015

Fidelis Andria: il sogno per l’attacco è Paulo Vitor Barreto

L’ex punta del Bari è al momento senza contratto. Doronzo non smentisce

Una voce di fantamercato, una chiacchiera da bar o forse qualcosina in più. La Fidelis Andria è alla ricerca di almeno due pedine per il reparto offensivo e da alcuni giorni circola insistentemente il nome di Paulo Vitor Barreto, attaccante classe ’85, attualmente svincolato e che nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Torino in serie A.

La punta di Rio de Janeiro ha realizzato 29 reti in serie A con le maglie di Udinese, Bari, Treviso e Torino, una in Champions League e due in Europa League. Non male anche lo score in serie B, dove ha siglato 49 reti, 23 nella stagione 2008/2009 tra le fila del Bari. Un calciatore che in Lega Pro farebbe senza dubbio la differenza.

Nei prossimi giorni il diesse Piero Doronzo, che non ha confermato e smentito la trattativa, dovrebbe ufficializzare i nuovi arrivi per completare il reparto offensivo e in fondo sognare non costa nulla.

fonte: andriaviva.it

Martina: i biancazzurri ingaggiano un attaccante ex Nocerina, Cavese ed Ischia

Il Martina Franca ha un nuovo attaccante, si tratta del napoletano Antonio Schetter che si è legato al club biancazzurro per la prossima stagione. “Con un’operazione magistrale condotta direttamente dal presidente biancazzurro avv. Massimiliano Lippolis – si legge nella nota della società – , l’As Martina Franca 1947 si è assicurata per la stagione 2015/2016 le prestazioni sportive dell’esperto attaccante classe ’82 Antonio Schetter. Il terminale offensivo napoletano è reduce da una buona stagione tra le fila delI’Ischia Isolaverde con cui ha collezionato 28 presenze e realizzato 3 reti.

Giocatore di sicuro affidamento e di categoria considerando che nella sua carriera figurano importanti esperienze in C con diversi gol all’attivo, Schetter è molto abile anche a mandare in rete i compagni ed a sacrificarsi, pertanto, per la squadra. Il terminale offensivo acquistato dal sodalizio biancazzurro vanta anche esperienze in serie B laddove nei suoi trascorsi ha messo a segno 2 reti con la casacca del Messina. Il Martina Franca allenato da Pasquale Salerno continua la sua opera di rafforzamento e nelle prossime ore il club di via Armando Diaz potrebbe mettere a segno altri colpi di rilievo. Con Schetter salgono a dodici i giocatori già legati al Martina per la prossima stagione”.

fonte: salentosport.net

Brindisi: L’imprenditore non si fa vedere. Scritte contro il suo avvocato

L’imprenditore tarantino (la cui identità resta top secret) interessato all’acquisto della Ssd Calcio città di Brindisi non si è fatto più vedere. L’incontro con il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, è saltato. Nella giornata odierna si è registrato l’ennesimo colpo di scena sul calcio brindisino, le cui vicende diventano sempre più grottesche. A far desistere il potenziale acquirente sarebbe stata un scritta apparsa stamani sotto lo studio di Taranto del suo intermediario, l’avvocato Antonio Marrone: “Marrone Brindisi non ti vuole”. 

Alla fine, la soglia di Palazzo Nervegna, sede degli uffici del primo cittadino, è stata varcata solo da un piccolo imprenditore brindisino vicino al tarantino, Antonio Giannelli, dai componenti del direttivo dell’associazione polisportiva PerBrindisi e dall’avvocato dell’associazione, Giacinto Epifani. Da quanto riferito da Giannelli, l’avvocato Marrone avrebbe sporto denuncia a carico di ignoti. Ma la trattativa (ammesso che di trattativa si possa parlare, visto che non c’è ancora stato alcun contatto diretto fra il gruppo tarantino e i collaboratori della società, rappresentati dal responsabile del settore giovanile, Gilberto Niccoli) non è ancora saltata.

Lo ha detto il primo cittadino, al termine dell’incontro. “La trattativa – dichiara il sindaco – non è saltata. C’è la buona volontà ancora dei rappresentanti del gruppo imprenditoriale, c’è la buona volontà da parte della PerBrindisi, c’è la buona volontà da parte mia. A questo punto dobbiamo aspettare gli eventi. Se la squadra deve ripartire dal campionato d’Eccellenza (il riferimento è alla sentenza della giustizia sportiva riguardante il deferimento del Brindisi per illecito sportivo, attesa per la prima metà di agosto, ndr) ci deve essere immediatamente la concretizzazione di questo interessamento attraverso il passaggio di quote agli imprenditori che dovranno tirare fuori il denaro necessario per affrontare il campionato”.

“Ancora di più laddove dovesse avvenire il miracolo della non retrocessione. Ma questo dovrà avvenire nel giro di pochissimi minuti, se non di ore. Se così sarà, Brindisi e il suo sindaco saranno sicuramente disponibile a dare tutte la mani del mondo”. Come affermato in altre circostanze, Consales ribadisce la volontà di tagliare i ponti con l’attuale gestione societaria, “facendo piazza pulita”.

“Secondo me – afferma Consales – l’unico modo per salvare una società che si è inquinata come quella del Brindisi, con un’inchiesta che diventa di giorno in giorno sempre più grave nei sui risvolti (il riferimento è all’inchiesta, battezzata Dirty soccer, su un giro di partite truccate nei campionati di Lega Pro e Serie D, che vede indagati, fra gli altri, i vecchi dirigenti del sodalizio brindisino, ndr), è quello di fare piazza pulita ad ogni livello. Dopo di che potrebbero esserci le condizioni per ripartire tutti insieme. A quel punto si vedrà la buona volontà della PerBrindisi e del signor Niccoli e dei soci del Brindisi”.

Consales lancia dunque quella che lui definisce “una sfida” alla società e al gruppo di imprenditori. “Venerdì – spiega il primo cittadino – con ogni probabilità si decideranno le sorti del Brindisi (in realtà l’affermazione del sindaco pare esagerata, visto che venerdì prossimo, 31 luglio, vi sarà solo la formalizzazione dei deferimenti a carico di dirigenti e società finite nel mirino della procura federale, mentre successivamente vi saranno le richieste da parte della stessa procura, ndr). Un minuto dopo venite tutti qui ognuno con le carte in mano. Bisogna radere al suolo tutto ciò che esistito all’interno di una società che ad oggi continua a rappresentare la vergogna dello sport brindisino”.

Come fatto in altre occasioni, Consales invita a “ripartire tutti da zero”. Ma nonostante i buoni propositi del sindaco, va detto che le vicissitudini odierne dimostrano che sarà impresa tutt’altro che agevole dare un futuro dignitoso alla maglia con la V. La scritta apparsa sotto lo studio dell’avvocato Marrone (“un cattivo presagio”, a detta dell’avvocato Epifani) testimonia quanto le acque siano agitate e inquinate. Pare diventato impossibile affrontare le questioni calcistiche in maniera serena e pacata. Gli interessi personali spesso prevalgono su quelli collettivi. Il calcio è oppresso da una cappa di tensioni e in alcuni casi anche di intimidazioni che ne stanno decretando la morte.

A questo punto, è bene che tutti che tutti si facciano un esame di coscienza e assumano un comportamento responsabile, rinunciando al proprio tornaconto personale, nell’interesse di quello generale. Perché se ne non sarà così, potrebbe finire davvero male.

fonte: brindisireport.it

Taranto: La Fondazione Taras chiama a raccolta Zelatore e Bongiovanni. Presentata la documentazione per il ripescaggio

La Fondazione Taras passa al contrattacco e, per salvare il Taranto, si rivolge ad ElisabettaZelatore e Antonio Bongiovanni. “A seguito delle ultime vicende legate alle trattative per la cessione della maggioranza azionaria del Taranto FC 1927 srl e del loro esito infruttuoso – si legge nella nota – , l’Aps Fondazione Taras 706 a. C. manifesta la propria intenzione di individuare delle soluzioni immediate che possano garantire solide prospettive per il calcio tarantino. Con tale esplicito intento, la Fondazione Taras desidera rivolgere un accorato appello ai Signori Dott.ssa Elisabetta Zelatore e all’Avv. Antonio Bongiovanni, già detentori di quote della società, affinché si rendano disponibili a interessarsi attivamente alle sorti del Taranto.

La sicura capacità imprenditoriale dei due soci, unita alla volontà di riprendere in mano le sorti della nostra squadra, consentirebbe certamente di ambire a un rilancio del Taranto, nella speranza di poter concorrere al ripescaggio in Lega Pro e, comunque, a un’immediata gestione della società, sempre più impellente non più derogabile. Per questi motivi, il supporters’ trust rossoblù, esprimendo rammarico per errori di valutazione che, in passato, possono aver coinvolto i due soci, manifesta un sincero invito ad archiviare le incomprensioni degli ultimi anni, convinto di potervi porre rimedio con leale e franco confronto e con la speranza di ricominciare un nuovo percorso comune. Per tali ragioni, la Fondazione Taras si rivolge ai suddetti Soci, affinché intervengano prontamente per garantire un ambizioso futuro al nostro club”.

Inoltre, la Taras rende noto di aver depositato presso le sedi della FIGC e della Lega Pro ladocumentazione relativa alla domanda di ripescaggio del Taranto FC 1927, riservandosi la possibilità di integrarla successivamente con fideiussione e tassa d’iscrizione.

fonte: salentosport.net

Foggia Calcio: In prova uno spagnolo

Terzino sinistro spagnolo (doppio passaporto anche francese) di Torrelavega, Josè Carlos Terron, classe 1991, nel 2011 in prestito al Parma, attualmente svincolato. In prova da domani al ritiro di Norcia. Lo scorso anno al Lucena (Segunda Division B – terza serie spagnola)

Il Foggia Calcio comunica attraverso la propria pagina facebook di aver preso in prova il calciatore spagnolo (passaporto anche francese), Josè Carlos Terron. Il 24enne terzino sinistro potrebbe rappresentare l’alternativa ad Agostinone nel corso della stagione, in caso di ingaggio. E’ svincolato e arriva dal Lucena, nella terza serie spagnola, mentre nel 2011 arrivò in prestito in Italia al Parma.

Ha militato anche nelle giovanili del Barcellona.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste: Pasquale Bua preparatore dei portieri

Un nuovo importante elemento si aggiunge allo staff tecnico che affiancherà Franco Cinque alla guida dell’Atletico Vieste per la stagione 2015/16: dopo l’ufficializzazione di Teodoro Palatella che ricoprirà il ruolo di vice-allenatore, la dirigenza viestana comunica che il prossimo preparatore dei portieri sarà Pasquale Bua.

Dopo aver difeso la porta della squadra della sua città per diversi anni, Pasquale Bua dalla prossima stagione entrerà a far parte dello staff tecnico per allenare i portieri che saranno parte della rosa viestana, non escludendo anche la presenza del suo nome tra questi. Franco Cinque sta, infatti, valutando le caratteristiche di alcuni giovani portieri nel tentativo di poterne schierare uno under, ma non esclude il ricorso all’esperienza di Bua, giocatore che conosce bene avendoci prima giocato insieme e poi avendolo allenato nella sua precedente esperienza sulla panchina viestana.

Molfetta Sportiva, vicina la firma del fantasista Zotti. Si sogna Jesus Sebastian Vicentin

Confermati alcuni tesserati dello scorso anno. Si sogna Jesus Sebastian Vicentin.

La società biancorossa appare sempre più ambiziosa

Qualcuno lo ha definito il colpo di mercato dell’estate. Il fantasista Pietro Zotti è vicino alla firma per la Molfetta Sportiva 1917. Nato nel 1980 nel borgo antico di Bari, centrocampista con il fiuto del goal, può ricoprire il ruolo di ala sinistra o di fantasista dietro le punte. Considerato tra i giocatori più tecnici e talentuosi del calcio dilettantistico pugliese, il suo curriculum è costellato da importanti successi in molte piazze di spessore.

La sua carriera inizia nel settore giovanile dell´A.S.Bari. A 17 anni approda nel Rutigliano in Serie D (16 presenze 3 reti). Poi tanta Eccellenza con Ostuni, Conversano e Noicattaro (136 presenze e 63 goal). Nel 2002 torna in serie D. Ancora Rutigliano e Noicattaro (34 presenze, 16 reti). Nel 2003 il passaggio al Potenza in D con 64 presenze e 23 reti. Nuovamente serie D con le maglie in successione di Brindisi, Paganese e Noicattaro, compagine con la quale conquista una storica promozione in serie C2 (30 presenze quell´anno e altre 17 reti). Noicattaro e la parentesi a Barletta, sempre in serie C2 tra il 2007 e il 2010 per un totale di 92 presenze e 12 reti. Nel 2010/2011 indossa la fascia di capitano del Liberty Monopoli formazione con la quale in due anni vive da protagonista vincendo prima una Coppa Italia regionale (2010/2011) e poi il campionato di Eccellenza con il ritorno in serie D (2011/2012). Successivamente, sempre in Eccellenza pugliese, veste le maglie di Atletico Mola prima e Audace Cerignola poi (14 reti totali per lui). Lo scorso anno ha iniziato la stagione con l´ambiziosa Fidelis Andria e l’ha conclusa nel Bisceglie. 17 i gol messi a segno dal barese.

A 34 anni suonati, specialista nei calci piazzati, talento puro in fase di rifinitura ma anche di finalizzazione, è ancora il numero 10 più ambito della categoria e per Mauro Lanza sarebbe un gran colpo. L’interessamento nei confronti del calciatore è fortissimo. Mancano solo i dettagli.

Nel frattempo, la dirigenza ha ufficializzato le conferme di una decina di giocatori.

Vito Dentamaro, Francesco Cantatore, Marco Vitale, Bruno Sallustio resteranno a disposizione di mister Muzio Fumai che ha voluto con se i tre ex Atletico Mola: Paolo Petruzzelli, 27enne portiere, Marco Grimaldi, esterno difensivo di 22 anni e Nicola Fumai, 34enne centrale con trascorsi in Lega Pro (Noicattaro, Melfi, Paganese, Sora, Gubbio), cresciuto nel vivaio del Bari..

Intanto, sono stati ufficializzati gli ingaggi di Antonio Stefanini, esterno offensivo 24enne che nella passata stagione ha militato nello Sporting Altamura, e Michele Tedesco, classe ’96, terzino sinistro, la passata stagione in forza all’A. Vieste.

La società biancorossa appare sempre più ambiziosa.

Patron Lanza sogna la firma dell’attaccante Peppe Lacarra. Ma il primo della lista è Jesus Sebastian Vicentin. Nato a Panarà Entre Rios, il 25 gennaio 1983, Vicentin è la classica punta d’area di rigore. Ha indossato le maglie di Nardò, Juve Stabia, Avellino, Trani, Asti, Savoia e Aversa Normanna.

Il raduno della Molfetta Sportiva si terrà lunedì 3 agosto al “Paolo Poli”. Il gruppo biancorosso sarà affidato alle cura del preparatore fisico Roberto Tambolini. L’allenatore dei portieri è Pietro Moncelli. Il fisioterapista è Giacomo Dattolo. Ed infine il medico sociale è il Dott. Piero Gadaleta.

MolfettaLive

Selezione giovani calciatori a Manfredonia

Calcio e giovani talenti, binomio inscindibile che da sempre contraddistingue in particolar modo l’attività della “Polisportiva Salvemini” di Manfredonia, storica fucina locale di calciatori e punto di riferimento per società di categorie superiori a livello nazionale.

Una tradizione portata avanti con successo da diversi decenni e che si conferma anche per l’imminente stagione sportiva ormai alle porte. Infatti, presso gli impianti della “Polisportiva Salvemini”, giovedì 30 luglio, a partire dalle ore 15, verrà effettuata una selezione per giovani calciatori nati negli anni 2001 e 2002 – 1999 e 2000. Alla selezione saranno presenti osservatori e procuratori operanti nel professionismo. Per tutti i partecipanti si richiede consegna di idoneo certificato medico. Un’occasione importate ed imperdibile quella offerta dalla “Polisportiva Salvemini” che mette a disposizione professionalità ed obbiettività a servizio dei giovani del territorio.

per info:0884535238 – 3775228875 – Orari segreteria dalle 16:00 alle 20:00

Tutto pronto: oggi il San Severo parte per il ritiro di Monte Sant’Angelo

Parte oggi l’avventura della prima squadra dell’U.s.d. San Severo Calcio.

Raduno fissato per questa mattina alle 10 presso lo stadio “Ricciardelli”, con il gruppo che si riunirà in vista della partenza per il ritiro di Monte Sant’Angelo, ancora una volta sede scelta dai giallogranata per la prima parte della marcia di avvicinamento al campionato; fino al 9 agosto, dunque, i ragazzi di mister De Felice svolgeranno il proprio lavoro di preparazione nella cittadina garganica. Tante novità ed altrettanti punti fermi nel gruppo dei convocati del tecnico di Serracapriola, ci sono i riconfermati Florio, Rossi, Mustone e Galullo, ma anche i nuovi arrivati Menicozzo, Capone, Milani, Massimiani, Morsillo e Terbeshi; aggregato alla rosa anche Raffaele Natino, giocatore proveniente dalla Scafatese, che ha già trovato l’accordo con il San Severo ed il d.s. Gigi Marino, il cui acquisto è prossimo all’ufficializzazione.

Di seguito la lista dei convocati per il ritiro di Monte Sant’Angelo.

Portieri: Di Michele, Terbeshi.

Difensori: Arnese, Capone, D. Favilla, F. Favilla, Galullo, Lateano, Mustone, Natino, Polcaro, Rolli, Totaro.

Centrocampisti: Cesareo, D’Errico, Florio, Massimiani, Mastrangelo, Menicozzo, Rossi, Scarano.

Attaccanti: De Bellis, Milani, Montechiari, Morsillo.

Salvatore Fratello

Il saluto di Quitadamo al Monte

Qualche giorno fa, affidato al social network facebook, è arrivato il saluto di addio del calciatore Diego Quitadamo alla sua ex realtà Monte Sant’Angelo. “Vi ringrazio di cuore, ho trascorso 6 anni belli”, si legge nella nota, prima del suo passaggio all’Apricena.

Monte Sant’Angelo iscritto al campionato

Arrivano dagli imprenditori locali, i segnali tanto attesi per l’iscrizione al prossimo campionato di Promozione Pugliese. Dopo le difficoltà economiche dell’ultimo periodo, i bianconeri trovano forza grazie all’imprenditore Pasquale Benestare, che conferma attraverso il proprio profilo ufficiale facebook. “Nell’ultimo giorno disponibile, abbiamo presentato domanda di iscrizione al prossimo campionato”, si legge. Il Monte è salvo ed è confermato qualche ora più tardi dallo stesso Benestare che posta un “Monte c’è” inequivocabile. Con un imprenditore così, programmare qualcosa di importante a Monte è lecito.

Ardore al Lucera

Il Lucera Sport comunica di aver acquisito le prestazioni di Michele Ardore, classe ’95, lucerino di nascita e cresciuto nel vivaio del San Pio X. Il giovane calciatore, un vero e proprio talento, si mise in mostra in passato tanto da arrivare alla juniores nazionale del Foggia Calcio prima e in Eccellenza Molisana, con la Gioventù Calciuo Dauna, poi. Lo scorso anno ha vestito la maglia della Madre Pietra Apricena, in Promozione Pugliese. Arriva al Lucera voglioso di un campionato di vertice e di una risalita nelle zone che maggiormente competono alla cittadina, ormai da troppi anni nel baratro. In passato ha partecipato anche ad uno stage per la nazionale giovanile.

Fabio Lattuchella

ARDORE

Roberto Morra firma con l’Aquila, in Lega Pro

Alla scoperta del “nuovo” talento ofantino

Nel calcio, pensi al numero dieci e ti vengono in mente i vari Messi, Baggio, Ronaldo solo per citarne alcuni. I dieci nel calcio sono merce pregiata, l’essenza del gioco. Lo sa bene Roberto Morra, classe 96, centrocampista centrale, che da sempre ha portato la dieci sulle spalle. Ok, l’accostamento può sembrare azzardato, ma Roberto è un 10 atipico a cui l’ambizione, il talento, la personalità e l’estrosità di certo non mancano.

Non è un bomber, alla Messi per intenderci, né un fantasista (come Baggio), ma un play messo lì davanti la difesa a distribuire palloni. Uno alla Pirlo, insomma, suo idolo indiscusso sin da bambino. Passate la palla a Roberto e lui inventerà qualcosa, dicevano i suoi mister. E’ cresciuto nello Sportmania, per poi trasferirsi a Barletta, nell’Athena Calcio, e consacrarsi con la maglia Audace nelle stagioni 2011-2012 e 2012-2013, quest’ultima con mister Crudele in panchina. Anni d’oro, in cui, insieme ai vari Capocefalo, Monopoli, Russo e Ardito è arrivata la palma di campioni della Puglia, vincendo 2-1 la finale contro San Cesario Lecce. “Sono stati – dichiara Morra – degli anni fantastici. Eravamo un gruppo davvero forte.Ringrazio mister Crudele per avermi trasmesso tanta serenità e la giusta tranquillità per giocare a calcio. E’ stato fondamentale per la mia crescita. Ha un cuore d’oro e continuiamo a sentirci tutt’ora“. E’ stato il faro della squadra. Gli piace avere la palla tra i piedi, inventare e disegnare calcio. Caratteristiche che agli addetti ai lavori non passano inosservate, tanto che il responsabile del settore giovanile dell’Aquila, Antonio Obbedio, durante la partita contro Poggio degli Ulivi, nota Roberto, lo chiama e gli chiede subito di trasferirsi e raggiungere la sua squadra. Morra non ci pensa due volte, lascia tutto e tutti e si presenta all’Aquila per accettare l’offerta. Gioca due stagioni con la Berretti Nazionale segnando 8 gol (6 lo scorso anno). Schierato nei tre di centrocampo, continua anche in Abruzzo a dispensare palloni per i compagni. Così, il mister della Nazionale italiana Lega Pro, Valerio Bertotto (ex Udinese in serie A), decide di convocarlo e affidargli le chiavi del centrocampo. “Passare quattro giorni a Cremona, in Nazionale, è stata una delle esperienze più belle che abbia fatto. Non mancava davvero nulla“.

Giorni fa, Morra ha firmato il suo primo contratto professionistico. Dovrà guadagnarsi la Lega Pro e la permanenza in rosa in questo ritiro estivo. Di certo, Roberto sta vivendo il suo sogno: “Vorrei diventare un calciatore professionista e giocare in serie A, magari con la maglia della Juve visto che Pirlo è appena andato via…”. Ride e scherza, concedendosi qualche battuta. E’ tanto determinato quanto ambizioso. Non è scaramantico (un’altra atipicità nel calcio di oggi) e non rimpiange nessuna scelta passata.

Sogna in grande Roberto: in prospettiva, in virtù della sua intelligenza tattica messa a disposizione della squadra, può diventare un talento. Intanto si appresta a cominciare una nuova stagione. Magari, con la dieci sulle spalle.

Real Siti: Fiordelisi si coccola Lannunziata

Il bomber, ex Carapelle, è stato uno dei colpi di mercato di inizio stagione di Michele Rossetti. Il presidente Fiordelisi: “Un onore abbia scelto di segnare per noi”

Che Mario Lannunziata fosse uno dei bomber più prolifici (e più ricercati) di Capitanata, è un fatto risaputo. Che nella vita le strade, prima o poi, si reincrociano, anche. Così il DS della Real Siti, Michele Rossetti, è riuscito ad accaparrarsi il forte attaccante per la prossima stagione. Un ritorno a disposizione dell’entourage di Rossetti-Ciurlia, vista la sua presenza nella rosa della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore che si aggiudicò la Coppa Puglia nel 2012. Poi Celle di San Vito, Monte Sant’Angelo, Unione Bisceglie e Carapelle nel suo cammino. Ora il ritorno a disposizione di mister Ciurlia con la consapevolezza che in seno alla Real Siti si potrà costruire qualcosa di importante, coccolato anche dalle parole spese dal presidente Mario Fiordelisi. “Mario Lannunziata è la nostra punta di diamante. E’ un grande acquisto, ed il fatto che abbia scelto noi ci riempie di orgoglio. Sono sicuro che saprà farci divertire, è un attaccante da oltre 20 gol stagionali ma anche un uomo di spessore e di esperienza. Iniziare questa nuova avventura sportiva sapendo di poter contare sulle prestazioni di questo attaccante ci dà delle sicurezza in più. Non vediamo l’ora di vederlo esultare con la nostra maglia e spero che questo accada tante, tante, tante volte!”

Questo l’augurio del massimo dirigente stornarellese per la prossima stagione, in attesa che sia ufficializzata la Promozione.

Fabio Lattuchella

 

Audace Cerignola, mercato: ufficializzato Ivano Ciano

Un forte ed esperto difensore alla corte di mister Gallo

Un difensore centrale, un portiere under e magari un colpo ad effetto per l’attacco: il mercato dell’Audace staziona su queste pedine.

Sistemata la terra di mezza con Michele Pensa, l’Audace rinforza il reparto difensivo con un difensore d’esperienza, forte fisicamente, che sa guidare il reparto arretrato. Identikit perfetto che corrisponde al nome di Ivano Ciano, appena prelevato dal Brindisi. Classe 83, difensore arcigno, con alle spalle più di 200 presenze in serie C con le maglie di Pro Vasto (per cinque campionati consecutivi) e Catanzaro (dalla stagione 2007-2008 al 2010-2011). Ciano ha indossato anche la casacca del Matera con cui ha raggiunto un terzo posto nel 2012-2013 e conquistato la promozione in Lega Pro nel 2013-2014. La scorsa stagione ha collezionato 26 presenze in serie D con il Brindisi. Un curriculum che parla chiaro. Ciano diventerà un elemento chiave nello scacchiere di mister Gallo: abile nell’impostare il gioco, abituato a vincere campionati, andrà a completare un reparto già forte e collaudato con la coppia Matera – Colangione.

Capitolo portiere: dopo il no di Lorenzo Di Michele, fresco di rinnovo con il San Severo in serie D, mister Gallo continua la sua ricerca per poter schierare in porta, all’occorrenza, un under. Sui nomi la società non si sbilancia. C’è la certezza però di voler completare la rosa al più presto, magari entro fine mese. Dal 10 al 14 agosto infatti, partirà ufficialmente la nuova stagione gialloblu, con tutti i giocatori convocati per i test medici, le prime sgambate e le prime corse. Poi, dal 17 al 27 agosto, si comincia a far sul serio: si parte verso Campitello Matese, sede scelta per il ritiro estivo.

C’è una stagione da preparare e da vivere da protagonisti. Tra campo e mercato, ovviamente: il futuro, in fondo, si costruisce così.

Fabio Trallo

Tim Cup: Foggia-Lucchese alle 21:00

La Lega Calcio comunica gli orari per le partite del primo turno di Coppa Italia Tim, la massima coppa nazionale, in programma il prossimo 2 agosto. Il Foggia di mister De Zerbi, impegnato contro la Lucchese, scenderà in campo allo Zaccheria alle ore 21:00. La squadra che passerà il turno affronterà il Bari al “San Nicola” il successivo 9 agosto. Terzo turno, sempre per la vincente del 9 agosto, al “Bentegodi” di Verona contro l’Hellas.

Fabio Lattuchella

Sportmania, mercato: arriva Antonio Giuliano

L’ex Reali Siti è l’ennesimo colpo firmato Moccia-Schiavone

Il calcio mercato in casa Sportmania continua senza intoppi. Mister Michele Schiavone ha ben in mente la squadra con la quale affrontare, da matricola, il campionato di prima categoria e continua a circondarsi di giocatori a lui noti. L’ultimo, in ordine cronologico, è Antonio Giuliano, classe 90, centrocampista centrale, ex Reali Siti Stornarella. Un forte incontrista, fondamentale nella fase di interdizione che, insieme al confermato Antonio Iovino, compatterà la terra di mezzo gialloblù.

Giuliano è un giocatore d’esperienza, che conosce bene la categoria, avendoci già giocato due anni con la maglia dello Stornarella e con quella del Candela proprio alla corte di Schiavone. “Sono contentissimo – dichiara Schiavone – di ritrovare in rosa Antonio, dopo due anni. E’ un giocatore forte, di categoria, che darà un grosso contributo alla nostra squadra“. Un altro tassello al puzzle Sportmania è stato aggiunto, ma c’è da scommetterci che non è ancora l’ultimo. Infatti, l’accoppiata Moccia – Schiavonecontinua a lavorare su più fronti, cercando giocatori d’esperienza e altri under, magari quei ragazzi provenienti dall’Audace in virtù della collaborazione pattuita con la società di Grieco.

L’obiettivo è quello di completare la rosa prima dell’inizio del ritiro estivo, fissato per il 17 agosto. Da quel momento in poi, mister Schiavone e lo Sportmania andranno a caccia della terza promozione consecutiva.

Fabio Trallo

Manduria: Spadavecchia, mezzo dietrofront sull’allenatore: cinque i candidati

Dietrofront del presidente del Manduria Giuseppe Spadavecchia sulla questione allenatore che tiene banco in casa messapica. Dalle colonne de ‘La Gazzetta del Mezzogiorno‘, il numero uno biancoverde precisa che la scelta del nuovo tecnico sarà definitiva nei prossimi giorni e uscirà dall’urna contenente cinque candidati al vaglio della dirigenza.

Nulla è deciso quindi per mister Gianluca Cosma (nella foto in centro) che torna prepotentemente in corsa, in virtù dell’ottimo campionato disputato e anche dell’ottimo feeling con la rosa. Ad insidiare la sua posizione ci sono tre ex allenatori del Manduria: Gigi Bruno, Beppe Passariello e Antonio Giunta, che si aggiungono al giovane Nicola Zella. Molto probabilmente il nome del nuovo allenatore uscirà nella prossima settimana, dopo una riunione tra tutti i dirigenti messapici, in cui si deciderà se puntare sulla continuità (Cosma), affidarsi all’esperienza dell’ex (Bruno, Giunta o Passariello) oppure scommettere sul tecnico emergente (Zella).

SalentoSport

Galatone tra acquisti e conferme

Tris di nuovi arrivi per il Galatone e due conferme importanti. La società giallorossa ha ufficializzato gli innesti di Rudy Previderio, difensore centrale ex Galatina, Luigi Lucà, attaccante ex Salento Football, e Manolo Morelli, esterno offensivo ex San Vito. Resteranno anche per la prossima stagione a Galatone, invece, il centrocampista Marco Selvaggio e il fantasista Gabriele Martalò.

“Gli ingaggi di Previderio, Lucà e Morelli, uniti alle conferme di Selvaggio e di Martalò e degli altri componenti della rosa della passata stagione con i quali abbiamo chiuso l’intesa nei giorni scorsi, hanno dato un volto ben preciso all’organico che prenderà parte al prossimo torneo di Promozione – afferma il vice presidente del Galatone, Biagio Gatto –. Per completare il roster siamo ora alla ricerca di un centrocampista senior di spessore e di alcuni under necessari per allargare il gruppo dei fuori quota. Gli obiettivi perseguiti da Massimiliano De Leo e da Antonio Negro, che stanno curando le operazioni di mercato, sono stati due: quello di affidare a mister Cimarelli una rosa di buon livello e – conclude –quello di abbassare l’età media della stessa rispetto al recente passato”.

Quattro colpi di spessore per la Toma Maglie ha messo a segno

Nella prossima stagione, vestiranno la maglia della Toma gli ex Tricase Gioacchino Garrapa, attaccante, Vittorio Botrugno, esterno offensivo, Andrea De Benedictis, centrale difensivo, e Marco De Braco, centrocampista. Un poker di innesti che alza il tasso di qualità ed esperienza del Maglie, deciso a disputare un torneo di vertice. Inoltre il sodalizio giallorosso ha messo nero su bianco con l’estremo difensore classe 1996 Niccolò Petrarca. “Con Garrapa, Botrugno, De Benedictis e De Braco è stato sistemato ogni dettaglio – puntualizza il team manager Romeo Sicuro – . Il loro arrivo ci permette di aggiungere tasselli di primissimo piano nell’organico che stiamo allestendo in vista dell’annata agonistica 2015/2016. Petrarca, con il quale l’intesa era stata già raggiunta in precedenza, ha sottoscritto il tesseramento e quindi anche lui fa parte del gruppo che metteremo a disposizione del tecnico Cannalire. Abbiamo in cantiere diversi altri colpi, presto dovremmo concludere tre o quattro operazioni che abbiamo in corso, tutte relative a calciatori di notevole caratura”.

Ma il Maglie sta lavorando anche per sistemare lo staff tecnico: “Carlo Costa fungerà da preparatore atletico e da vi allenatore – dichiara Sicuro – , mentre c’è un pour parler con Massimo Negro al quale vorremmo affidare il ruolo di preparatore dei portieri. Al contempo, in attesa di avere a disposizione il Tamborino-Frisari, ci stiamo anche attivando per cercare un campo adeguato che ospiti la fase di preparazione. Insomma, siamo impegnati a 360 gradi perché la prossima stagione sia pianificata nei minimi dettagli”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

FBC Gravina, presentati i nuovi acquisti. Confermati i big.

A breve partirà la campagna abbonamenti.

Tris di novità in casa FBC Gravina. La società gialloblù ha infatti presentato ufficialmente tre nuovi calciatori che faranno parte dell’organico che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza.

Si tratta del portiere Adam Jeszenszky, del centrocampista Daniele Fiorentino e dell’attaccante Luigi Rana, questi ultimi due con un passato con la maglia del Bari. L’estremo difensore (classe ’96 e dunque under), girato dal Monopoli, è una vecchia conoscenza del tecnico Di Maio avendo militato nello Sporting Altamura nella passata stagione. Fiorentino, classe ’88, conta nove presenze ed una rete con i biancorossi in serie B tra il 2006-07 ed il 2007-08. Dopo l’esperienza con il Bari, il centrocampista ha giocato principalmente tra serie C2 e serie D. Tanta serie C1 e C2 alle spalle di Gigi Rana, nonché 5 presenze con il Bari di cui 3 in serie A. Ultima esperienza per i giocatori di scuola Bari è stata Nardò in Eccellenza.

Oltre ai nuovi acquisti il duo mercato Costantiello-Angelastro ha inoltre incassato le conferme di ulteriori protagonisti della scorsa stagione. Dopo le conferme di Sisalli, Chiaradia, Cardano, Gilfone, Cilumbriello, Silvestri e Chessa, arriva anche quella di Diego Albano, capocannoniere giallo-blù della scorsa stagione. Nel frattempo la società si prepara a lanciare la campagna abbonamenti.

GravinaLife

se le selezioni dei giovani dell’Us Città di Fasano

Ieri pomeriggio ultimo raduno dei ragazzi classe ’98 e ’99 per la squadra Juniores: una decina gli elementi ’97 e ’96 per la prima squadra

Si sono conclusi ieri pomeriggio i raduni per selezionare i giovani calciatori da inserire nella prima squadra e per formare la rosa che parteciperà al prossimo campionato regionale Juniores dell’Us Città di Fasano. Tre raduni di ragazzi classe ’96 e ’97 per selezionare gli elementi che si alleneranno con la prima squadra (nel prossimo campionato di Eccellenza e Promozione occorre schierare, obbligatoriamente, un ’97 e due ’96) e altrettanti di ragazzi ’98 e ’99 per la formazione Juniores.

Una sessantina i ragazzi che hanno partecipato ai raduni (non solo fasanesi, ma anche di Monopoli, Locorotondo, Martina Franca, Castellana Grotte, Alberobello, Bitritto e Capurso) e che sono stati visionati dall’allenatore Giuseppe Laterza e dal calciatore Giuseppe Lentini. Da questo gruppo sono stati selezionati nove elementi per la prima squadra: un ottimo numero indubbiamente, ancora incerto il numero dei ragazzi da inserire nella Juniores. Nei prossimi giorni saranno resi noti i nomi e poi inizierà la preparazione (con data da definire a breve).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive.com

Vadacca ancora in sella al delfino

Massimiliano Vadacca è pronto a concedere il bis. Il tecnico salentino anche la prossima stagione sarà in sella alla panchina biancoceleste, la firma è prevista tra oggi o al massimo domani, di conseguenza il giorno del raduno potrebbe slittare da lunedì 27 a martedì 28.

“Ci è parso doveroso rinnovare la fiducia ad un tecnico che ci ha dato delle soddisfazioni – dichiara Elio Di Toro – e pertanto lo abbiamo convocato in sede per definire gli ultimi dettagli. Con lui abbiamo iniziato un percorso tecnico, un progetto che ci ha dato la possibilità di coniugare bene le esigenze societarie con quelle calcistiche e quindi non potevamo interrompere un rapporto che ci ha dato delle belle soddisfazioni grazie ad un gruppo di ragazzi davvero eccezionali sul quale a grandi linee continueremo a puntare”.

Dopo il ds e il tecnico, il prossimo giro di giostra spetterà ai giocatori. In sostanza, i vari De Vita, Molenda, Stajano, Coccia, Totaro, Valentino, De Rita, De Filippo e La Forgia, di proprietà dei biancocelesti, più i vari Romito, La Porta, Colombaretti, Vergori, Romeo e Bozzi, i cosiddetti “senatori”, saranno la base di partenza per la prossima stagione, a questi inoltre si uniranno i nuovi innesti. In tema di arrivi si fanno i nomi di Thomas Lorito, classe ’95, e Luca Pellegrino, classe ’96, entrambi esterni di centrocampo, lo scorso anno al Brindisi.

Sul piano delle uscite, il portiere De Gennaro, classe ’96, è sempre nel mirino del Monopoli. ”Nelle prossime ore – conclude Di Toro – inizieremo a contattare i “grandi” e naturalmente la precedenza la daremo ad Ivan Romito, il capitano. Riteniamo che questi ragazzi, che finora hanno saputo pazientemente aspettare le esigenze della società, vorranno continuare a condividere il progetto vissuto nello scorso torneo. Da ex giocatore, è stimolante lavorare insieme ai giovani ed insegnare loro i cosiddetti trucchi del mestiere. Durante la passata stagione, infatti, se siamo riusciti a centrare il duplice obiettivo della salvezza e la valorizzazione dei giovani, il merito è anche di chi come loro ha fornito tutta l’esperienza possibile e necessaria per far crescere un gruppo”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

A Matera potrebbe essere l’anno del giovane sanseverese Salcone

Nuova stagione calcistica alle porte e nuove possibilità di mettersi in mostra per tanti giovani calciatori che si affacciano sulle platee del calcio che conta. Tra questi vi è anche il sanseverese Pietro Salcone, roccioso difensore centrale classe 1997, che si appresta a vivere la sua seconda stagione di Lega Pro con la maglia del Matera Calcio.

Cresciuto nelle giovanili della Polisportiva Sanseverese, Salcone non è nuovo della categoria almeno a livello giovanile. Il difensore ha infatti già militato nel Viareggio (Lega Pro) e nel Lanciano (serie B), prima di accasarsi nella ‘Città dei Sassi’. Punto fermo della formazione ‘Berretti’ biancoblu, Salcone è stato aggregato alla prima squadra, in occasione del ritiro pre-campionato cominciato lo scorso 15 luglio presso la località marchigiana di Montecopiolo, ed è stato schierato in campo dal 1′ e per tutta la durata del primo match amichevole disputato dalla compagine materana in questo 2015/16 contro una rappresentativa locale.

Salcone si è ben disimpegnato dinanzi agli occhi del tecnico Dionigi, guadagnando così concrete possibilità di poter far parte della rosa dei convocati nella prima sfida ufficiale che i biancoblu affonteranno quest’anno: il primo turno eliminatorio della Tim Cup contro il Sud Tirol.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Roberto Morra firma con l’Aquila, in Lega Pro

Alla scoperta del “nuovo” talento ofantino

 

Pensi al numero dieci nel calcio e ti vengono in mente i vari Messi, Baggio, Del Piero e Ronaldo. I dieci nel calcio sono merce pregiata, l’essenza del gioco. Lo sa bene Roberto Morra, classe 96, centrocampista centrale, che da sempre ha portato la dieci sulle spalle. Ok, l’accostamento può sembrare azzardato, ma Roberto è un 10 atipico a cui l’ambizione, il talento, la personalità e l’estrosità di certo non mancano. Non è un bomber, alla Messi per intenderci, né un fantasista (come Baggio), ma un play messo lì davanti la difesa a distribuire palloni. Uno alla Pirlo, insomma, suo idolo indiscusso sin da bambino. Quel Pirlo che ha anche indossato la numero dieci ai tempi del Brescia, nato trequartista e reinventato regista. Passate la palla a Roberto e lui inventerà qualcosa, dicevano i suoi mister. E’ cresciuto nello Sportmania, per poi trasferirsi a Barletta, nell’Athena Calcio, e consacrarsi con la maglia Audace nelle stagioni 2011-2012 e 2012-2013, quest’ultima con mister Crudele in panchina. Anni d’oro, in cui, insieme ai vari Capocefalo, Monopoli, Russo e Ardito è arrivata la palma di campioni della Puglia, vincendo 2-1 la finale contro San Cesario Lecce. “Sono stati – dichiara Morra – degli anni fantastici. Eravamo un gruppo davvero forte. Ringrazio mister Crudele per avermi trasmesso tanta serenità e la giusta tranquillità per giocare a calcio. E’ stato fondamentale per la mia crescita. Ha un cuore d’oro e continuiamo a sentirmi tutt’ora”.  E’ stato il faro della squadra. Gli piace avere la palla tra i piedi, inventare e disegnare calcio. Caratteristiche che agli addetti ai lavori non passano inosservate, tanto che il responsabile del settore giovanile dell’Aquila, Antonio Obbedio, durante la partita contro Poggio degli Ulivi, nota Roberto, lo chiama e gli chiede subito di trasferirsi e raggiungere la sua squadra. Morra non ci pensa due volte, lascia tutto e tutti e si presenta all’Aquila per accettare l’offerta. Gioca due stagioni con la Berretti Nazionale segnando 8 gol (6 lo scorso anno). Schierato nei tre di centrocampo, continua all’Aquila a dispensare palloni per i compagni. Così, anche il mister della Nazionale italiana Lega Pro, Valerio Bertotto (ex Udinese in serie A), decide di convocarlo e affidargli le chiavi del centrocampo. “Passare quattro giorni a Cremona, in Nazionale, è stata una delle esperienze più belle che abbia fatto. Non mancava davvero nulla”. Giorni fa, Morra ha firmato il suo primo contratto professionistico. Dovrà guadagnarsi la Lega Pro e la permanenza in rosa in questo ritiro estivo. Di certo, Roberto sta vivendo e tastando il suo sogno: “Vorrei diventare un calciatore professionista e giocare in serie A, magari con la maglia della Juve visto che Pirlo è appena andato via…”. Ride e scherza. Si concede qualche battuta, è tanto determinato quanto ambizioso. Non è scaramantico (un’altra atipicità nel calcio di oggi) e non rimpiange nessuna scelta passata. Sogna in grande Roberto: in prospettiva, in virtù della sua intelligenza tattica messa a disposizione della squadra può diventare un talento. Intanto si appresta a cominciare una nuova stagione. Con la dieci sulle spalle, ovviamente.

Fabio Trallo

 

Colpaccio Unione Calcio, preso Antonio Anglani

Il club biscegliese piazza l’ennesimo acquisto di prestigio, assicurandosi le prestazioni del forte difensore centrale proveniente dal Nardò. Ufficiali gli innesti dei primi giocatori under. Preparazione al via mercoledì 29 luglio.

Quinto rinforzo per l’Unione Calcio Bisceglie, che piazza un altro pregevole acquisto portando in casacca azzurra il forte difensore centrale Antonio Anglani.

Classe 1982, ostunese, il neoacquisto azzurro vanta ben cinque promozioni in serie D, nonché una coppa regionale di Eccellenza con la maglia del Monopoli.

Il primo successo arriva a Noicattaro, dove conquista la promozione in serie D nella stagione 2001-2002 (vittoria dei playoff), per poi bissare il successo nell’Eccellenza lucana con la maglia del Bernalda nell’annata successiva. Due anni più tardi si accasa al Victoria Locorotondo (Eccellenza), prima di passare al Francavilla Fontana (stagione 2008/09).  

Dopo una breve esperienza in forza al Manduria nel primo scorcio della stagione 2010/11, a dicembre passa al Monopoli, dove vince la Coppa Italia di Eccellenza e, l’anno successivo, il terzo campionato, per poi essere arruolato dal Terlizzi (Eccellenza) nel gennaio 2013.  

Nell’estate dello stesso anno approda in serie D in forza al Grottaglie, dove resta sino al mese di dicembre, quando viene acquistato dalla Fidelis Andria, con la quale conquista il quarto campionato di Eccellenza.

Nel 2014 una breve parentesi all’Atletico Mola prima di riabbracciare il tecnico Ragno a Nardò, diventando uno dei protagonisti della cavalcata terminata con la vittoria dei playoff nazionali e la promozione in serie D, la sua quinta personale.

Un giocatore di primo piano, quindi, che insieme a Ciccio La Rosa formerà l’ossatura della difesa azzurra. “La carriera di Anglani parla da sé – commenta il direttore sportivo Roberto Storelli -. La sua esperienza e il suo temperamento saranno fondamentali per noi. È stato fortemente voluto dalla società che ha investito su una coppia di difensori centrali di primissimo piano, certi di un loro importante contributo. Con l’arrivo di Anglani chiudiamo definitivamente il mercato senior – continua Storelli – ora concentreremo le nostre forze sul tesseramento di calciatori under”.

I primi volti nuovi provengono direttamente dal Barletta Calcio; si tratta dei classe ’97 Luigi Mascoli (difensore centrale), Davide Biella (esterno) e Felice Cialdella (centrocampista).

Insieme a loro andranno a rafforzare il pacchetto under gli ex Corato Savio Camerino (portiere, classe ’96) e Luigi Rutigliani (centrocampista, anno 1996).

Intanto è stata stabilita la data d’inizio della preparazione; l’Unione Calcio si radunerà agli ordini di mister Di Corato mercoledì 29 luglio, presso il “Di Liddo”.

Valentina Sinigaglia     

ASD Canosa Calcio: pronta anche quest’anno

Siamo giunti ai nastri di partenza del Campionato di Promozione Pugliese 2015/2016 e la società dell’ASD Canosa Calcio 1948 è pronta anche quest’anno ad impegnarsi su tutti i fronti affinché si possa disputare una decorosa stagione degna della storia calcistica dell’ASD Canosa 1948.

Resta confermato tutto lo staff dirigenziale: presidente Leonardo Matera, vice Presidente Nicola Mancini e alla guida tecnica il “super confermato” mister Giuseppe Scaringella. Ora si attendono di conoscere i nomi della rosa, sperando di trovare calciatori onorati di indossare la maglia rossoblu e che non siano attaccati alla “lira” come si diceva una volta.

Come sempre sottolineiamo l’impegno profuso dall’assessore allo sport Pietro Basile sempre sensibile alle problematiche delle attività agonistiche canosine. Infine ci auguriamo che gli imprenditori locali possano rispondere “presente” affinché contribuiscano con fatti e non con le solite “PAROLE” a sostenere e pianificare il futuro della nostra squadra del cuore.

Tutti i canosini devono comprendere l’importanza e la storia dell’ASD Canosa (MAI FALLITA) a differenza di tante altre società calcistiche di grandi metropoli o piccoli paesi limitrofi che sistematicamente ogni anno “fanno fiasco” e ripartono da zero!

 Ufficio stampa Canosa Calcio – Giuseppe S. Tedeschi

Apricena, altre tre colpi: presi Fiorentino e due forti under

Tre nuovi importanti innesti ed una rosa che prende sempre più consistenza. La Madre Pietra Apricena accoglie il forte difensore Alessandro Fiorentino, giovane, ma con grande esperienza anche in serie D e in Eccellenza. 
Un altro ragazzo che mister Mimmo conosce bene, per averlo avuto ai suoi ordini la scorsa stagione a Monte Sant’Angelo. 
A lui si affiancano due under, di sicuro importanti per la stagione che l’Apricena si appresta a vivere. Si tratta di Francesco Villani, difensore classe ’96, e del centrocampista Luigi Nardella, classe ’97.
“Siamo molto soddisfatti di questi nuovi innesti, ai quali do il benvenuto a nome di tutta la Società”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli. “Ragazzi di sicuro affidamento, fortemente voluti dal nostro mister e che accettano, con grande entusiasmo, questa nuova avventura. Seguendo le indicazioni del mister stiamo completando la rosa per la nuova stagione. Stiamo valutando altre interessanti situazioni, con occhio attento agli under che sono fondamentali in questa categoria. Arriveremo comunque pronti all’inizio della preparazione per l’anno sportivo che sta per iniziare. Con l’obiettivo di essere sempre più una certezza in questa categoria”, conclude Romagnoli.

Team Altamura: Intervista a Logrieco

Sarà uno dei cervelli del centrocampo di Mister Alessandro Longo, il regista bitontino Angelo Logrieco, autentico lusso per la categoria, l’ex Bisceglie e Matera ha subito le idee chiare ed è pronto a ritornare in mezzo al campo al fianco di Lorusso che conosce benissimo, ed ad inzuccare Di Rito e Moscelli, compagni con lui di già alcune stagioni passate. Il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue prime dichiarazioni da giocatore dell’Altamura.

Angelo quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a sposare il progetto biancorosso?
“Ad Altamura stanno facendo cose serie, poi questa è una piazza importante sono queste le ragioni che mi hanno spinto ad accettare”.

Eri conteso da diverse società e avevi anche offerte dalla D, con quali motivazioni sei sceso in Eccellenza?
“Con le stesse motivazioni, poi con un progetto a vincere le motivazioni devono essere raddoppiate quindi ho sposato il progetto Altamura e spero di aver fatto la scelta giusta e di vincere con tutta la città”.

Hai già disputato alcuni campionati di Eccellenza riuscendo anche a vincere, cosa ti aspetti dal prossimo torneo di Eccellenza?
“Ho fatto questa categoria ad Andria e Bisceglie e ho avuto la fortuna di vincere, quest’anno vedo un campionato molto equilibrato perché tutte le squadre si stanno attrezzando quindi chi sarà costante arriverà prima al traguardo, speriamo che questo primo sarà l’Altamura”.

Ti rivolgo la stessa domanda fatta a Lorusso, a centrocampo ritroverai Bartolo con cui ha giocato per tre anni a Bisceglie, può essere un vantaggio ritornare a fare coppia con lui?
“Con Bartolo abbiamo trascorso tre anni e quindi ci conosciamo perfettamente, lo stesso con Moscelli e Di Rito siamo un gruppo già affiatato e ci conosciamo già bene tutti”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto per la prossima stagione?
“Il primo obiettivo è sicuramente quello di fare bene ad Altamura e magari di vincere, poi sicuramente a livello personale spero di fare bene magari segnando anche qualche gol in più, ma sicuramene il primo obiettivo è quello collettivo”.