Archive 04/01/2015

Unione Calcio-Giovinazzo 2-1
De Lorenzo regala il gol vittoria

Nella prima gara del 2015, i biscegliesi incamerano la decima vittoria stagionale superando per 2-1 il Giovinazzo. Vantaggio firmato Di Pinto, a cui risponde nella ripresa Petaroscia. Gol decisivo di De Lorenzo in pieno recupero, con gli azzurri in inferiorità numerica.

Decima affermazione in campionato per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-1 al “Di Liddo” al cospetto del Giovinazzo nel penultimo turno del girone d’andata.
Mister Di Corato deve fare a meno degli squalificati Gabriele Monopoli e Nicola Di Pierro, ai quali si aggiungono gli acciaccati Ciardi ed Amoroso. Esordio dal primo minuto per il centrocampista Moreo.
Pioggia abbondante sin dai primi minuti di gara, con i biscegliesi che cercano di fare la partita. Subito in evidenza il capocannoniere azzurro Di Pinto che, dalla distanza ravvicinata, prova a beffare gli ospiti, ma la sua conclusione trova la pronta deviazione dell’estremo Colagrande.
Al 25’ i giovinazzesi si rendono pericolosi dalle parti di Delfino con Cubaj, la cui insidiosa conclusione viene neutralizzata senza patemi d’animo dal numero uno azzurro.
Dopo 2’ l’Unione Calcio sblocca il punteggio: Di Pinto arpiona di forza la sfera e lascia partire un diagonale chirurgico su cui Colagrande non può nulla. Per il bomber barlettano si tratta della quattordicesima marcatura in campionato.
Gli azzurri provano subito ad incrementare il vantaggio, creando pericoli prima con Grammatica (tentativo respinto da Colagrande al 36’) e successivamente con De Lorenzo sugli sviluppi di un contropiede impostato da Di Pinto.
La ripresa si apre con il pari ospite firmato Petaroscia, abile a liberarsi della marcatura e a piazzare in rete. L’Unione Calcio accusa il colpo e tira un sospiro di sollievo dopo 5’, quando la giocata di prestigio di Cubaj termina oltre la linea di fondo.
I biscegliesi rispondono al 13’ con De Lorenzo: stop e girata in area che si conclude con un sinistro neutralizzato da Colagrande.
Una manciata di minuti più tardi, sugli sviluppi di calcio piazzato, è il giovinazzese Uva ad impensierire Delfino con un colpo di testa dalla traiettoria insidiosa. Al 22’ è necessario un bell’intervento di Colagrande per impedire a Di Pinto di mettere a segno la doppietta di giornata.
La gara sembra sorridere al Giovinazzo alla mezz’ora, quando un’entrata fallosa di Malerba (subentrato ad Angelo Monopoli) su Spadavecchia viene punita dal direttore di gara con un rosso diretto che costringe i biscegliesi all’inferiorità numerica.
Tre minuti più tardi l’episodio potenzialmente decisivo: fallo in area del 17enne azzurro Grammatica ai danni di Cubaj, il direttore di gara decreta il penalty per i giovinazzesi. Sul dischetto va Petaroscia, ma Delfino si supera e neutralizza.
Nei minuti finali i biscegliesi si spingono in avanti alla ricerca del gol vittoria e vengono premiati al 47’: combinazione PasculliDi Pinto, quest’ultimo prolunga sulla destra per De Lorenzo, freddo ad insaccare Colagrande per il decisivo 2-1.
Successo importante per gli uomini di mister Di Corato che approfittano del pari tra Corato e Gravina (1-1) per accorciare le distanze dalla piazza d’onore della graduatoria. Gli azzurri, infatti, si portano a quota 34 punti (insieme al Carapelle) a-1 dai coratini, secondi.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno (30’ st Pasculli), Rizzi, Abruzzese, Moreo (39’ st De Francesco), D’Angelo, Grammatica, De Lorenzo, Ang. Monopoli (20’ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, De Chirico, Favarò.

Giovinazzo: Colagrande, Messina, Spadavecchia, Porfido, Facchini, Angelico, Uva (37’ st De Palma F.), Vernice, Cubaj (45’ st Losito), Petaroscia, De Palma G. (52’ st Tenerelli). All. Germinario. A disp: Ronconi, Roselli, Patruno, Trillo.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Nardi (Taranto), Maci (Lecce).
Marcatori: 27′ pt Di Pinto, 1′ st Petaroscia, 47′ st De Lorenzo
Ammoniti: Papagno, D’angelo, Grammatica, De Lorenzo, Vernice, De Palma G.
Espulsi: Malerba (31’ st), Colagrande (50’ st)

Valentina Sinigaglia

L’esultanza di fine gara

Sporting Apricena – Sport Lucera 2-1
Il 2015 si apre con una sconfitta

Il nuovo anno si apre con una sconfitta per l’Asd Sport Lucera sul campo dello Sporting Apricena, nell’ottava giornata del Campionato provinciale di Terza Categoria. I padroni di casa si sono imposti 2 a 1, ma sono stati gli ospiti – oggi in formazione ampiamente rimaneggiata a causa di malanni fisici e influenza – ad andare in vantaggio al 47′ del primo tempo con un bel goal di De Troia, quando, tra l’altro, lo Sporting, a causa di un’espulsione, era rimasto in dieci da qualche minuto.
La rete del pareggio apricenese, tuttavia, è giunta già nelle prime fasi della ripresa, e una manciata di minuti dopo, complice uno svarione difensivo della squadra celeste, lo Sporting ha conseguito il raddoppio. Nonostante la reazione, a tratti però, poco incisiva, l’Asd Sport Lucera non ha saputo riequilibrare l’incontro; così, il risultato non è cambiato. E’ la quarta sconfitta, la terza fuori casa, per l’Asd Sport Lucera che è ancora alla ricerca di maggiore amalgama, visto il massiccio arrivo di nuovi elementi nella finestra di mercato dicembrina. Domenica 11 gennaio, al Comunale, arriverà la Nuova Daunia.

SundayRadio

Troia – San Giovanni 2-0
I Gialloverdi tornano alla vittoria

L’esultanza a fine gara

In una giornata fredda ma non piovosa, i gialloverdi tornano alla vittoria. Inizia bene il nuovo anno per mister Borrelli ed i suoi ragazzi. G.S. Troia solido e cinico nel primo tempo. A siglare l’eurogol della domenica è Pio De Lorenzis, abile a sfruttare un tiro al volo che si insacca sotto la traversa dai 25 metri. Esordio in campo per il neo acquisto Murani che riesce a dare equilibrio a centrocampo. In difesa al centro è superlativa la prestazione di Cupo, ben coadiuvato da Aquilino.
San Giovanni assente per buona parte della gara, bravo a controllare Festa. Nella ripresa vanno vicni al gol Marino, Ciccarelli ed Hamdani. Ma a siglare il raddoppio è capitan Marino abile di testa a sfruttare l’assist al bacio di Vincenzo Capuano, appena subentrato. Finalmente compare il sorriso sul volto dei ragazzi, dello staff tecnico e della dirigenza tutta. Clima di festa che deve far pensare positivo senza illudere l’ambiente.

 

Rinascita Rutiglianese – Real Bat 0-2
Una vittoria più che meritata.

Il riposo natalizia fa male alla Rutiglianese e bene al Real Bat. La squadra granata non è entrata mai in partita, il Real Bat, dal canto suo, ha fatto suo l’incontro giocando in maniera semplice e redditizia.
Attenuanti quasi nulle se si fa eccezione dell’infortunio capitato a Di Bari nel finale di primo tempo. Per il resto poco o niente nonostante i 26 minuti finali giocati in superiorità numerica a causa dell’espulsione del terzino ospite, Cassatella. Da salvare forse i primi venti minuti dell’incontro durante i quali Losacco, Pinto, Colella e Di Bari hanno cercato la via del gol. Il Real Bat non si è per niente impaurire. La squadra ben messa in campo e con giocate semplici ha sfiorato il gol al 15’ con Patimo e poi, al 29’, proprio con lo stesso Patimo, ha portato in vantaggio i suoi. La reazione della Rutiglianese è arrivata al 34’ con una diabolica punizione di Di Bari deviata in angolo dall’attento ed esperto portiere, Cilli. Nella ripresa, all11’ il raddoppio con il sempre giovane Longo che, su angolo battuto da Porceluzzi sorprendeva l’intera difesa granata mettendo alle spalle di Iacobellis.
Da quel momento in poi, nonostante l’inserimento di un terzo attaccante, la reazione della Rutiglianese è stata lenta e prevedibile, anzi il Real Bat , nonostante l’inferiorità numerica, è andata , in diverse occasioni, alla realizzazione della terza rete. Per la Rutiglianese una battuta d’arresto imprevista e imprevedibile, per il Real Bat tre punti importanti e una prestazione che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato .

R. Rutiglianese : Iacobellis, Romanazzi ( 38’ st. Di Fronzo), Zaccaro, Rubino, Gentile, Sibillano ( 23’ st. Carrassi), Losacco, Di Bari ( 1’ st. D’Addiego), Pinto, Colella, Di Fonzo. A disposizione : Carulli, Carducci, Liso.All. Valentini.

Real Bat : Cilli, Cassatella, Filannino, Impera Valentino, Cormio, Curci ( 14’ st. Scassano), Lops, Patimo ( 33’ st. Diterlizzi), Longo, Porcelluzzi ( 44’ st. Barile). A disposizione : Solofrizzo, Lamacchia, Spadaro. All. Albanese.

Arbitro : Si. Cosimo Schirinzi di Casarano.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Romano e Marzio Cretì di Brindisi.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Le squadre a centrocampo

Rinviata per neve la gara tra il Canosa e la Nuova Molfetta.

Lo Stadio San Sabino

La partita casalinga tra l’A.S.D. Canosa e la Nuova Molfetta, in programma domenica  4 gennaio 2015, non si disputerà a causa delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni. Oltre 40 centimetri di neve caduti sul sintetico dello Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa di Puglia(BT) impediscono lo svolgimento della 16agara, rinviata a data da destinarsi, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese che vedrà il big match della giornata tra il Corato di mister Leonino affrontare la capolista Gravina dell’ ex Loseto  disputarsi sul campo di Trani, a causa dell’impraticabilità dello stadio dei nero verdi, secondi in classifica staccati di sei punti dai rivali. A Canosa, durante la pausa natalizia si è parlato positivamente della consegna dell’attestato di benemerenza  ai tifosi del gruppo “Vecchia Guardia” da parte del vice sindaco Pietro Basile nell’intervallo della partita Canosa-Corato. Una menzione significativa rivolta ai supporters del Canosa appartenenti alla “Vecchia Guardia” per la : “““Dedizione e passione per la squadra della propria città attraverso coreografie spettacolari e cori incessanti a sostegno dei propri beniamini, sia  in casa che  in trasferta, promuovendo la cultura calcistica ed il territorio nel corso degli anni.”””

In merito il tifoso Sabino Silvestri, tra i decani della  Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948 ha dichiarato : “““ Come prima cosa a nome di tutti i componenti della  Vecchia Guardia ringraziamo l’Amministrazione Comunale, nelle persone del vice sindaco  Pietro Basile e del consigliere comunale  Giuseppe Diaferio, per la pergamena donataci. Ci colpisce come dopo trent’anni di onorato impegno  a fianco del Canosa Calcio 1948, ci venga riconosciuto un ‘ruolo sociale’. Vorremmo pensare, che nell’immaginario collettivo locale, l’ultras del Canosa, non è più semplicemente accostato al ‘violento di turno, al disadattato. al fenomeno da baraccone da additare’.  Comunque non ci facciamo illusioni, tiriamo avanti per la nostra strada, con qualche capello bianco in più e con la consapevolezza dei nostri valori. Sia chiaro che le medaglie continueremo a guadagnarcele sul campo, anzi sui campi di calcio, sempre accanto al Canosa Calcio 1948, seguendolo con immutata passione, coscienti delle innumerevoli difficoltà che si incontrano nel sostenere la nostra amata squadra. Dedichiamo questo riconoscimento, al nostro cuore rossoblu, presente in cielo, e con noi in ogni momento della nostra vita da ultras, mio nipote, mia anima e mio tesoro più grande, Michele Baldassarre. Tifosissimo del Canosa sin dalla più tenera età, ha abbracciato, l’ideale del  sostegno incondizionato alla maglia rossoblu. Colgo l’occasione per esprimere gli auguri di buon anno a tutti i nostri concittadini, ai tifosi del  Canosa Calcio 1948, a tutti i ragazzi della Vecchia Guardia,  agli amici ultras di Rutigliano, Molfetta e Corato, a tutta la squadra del Canosa e a coloro che seguono e amano il calcio dilettantistico.”””

Il Canosa riprenderà a giocare l’11 gennaio contro il Virtus Putignano-Noci, che vanta la migliore difesa del campionato di promozione, nella prima della doppia trasferta, seguita da Palo del Colle(BA) prima di ospitare allo Stadio “S.Sabino” la capolista F.C.Gravina. Un inizio anno ostico per gli uomini di mister Scaringella che dovranno prestare la massima attenzione e cercare di racimolare punti importanti per la classifica.

Bartolo Carbone

 

Antonio Caroli lascia la panchina del Real Alberobello

Paolo Sgobba

Antonio Caroli lascia la panchina del Real Alberobello dopo 5 stagioni, alla 15^ giornata di questo campionato. Una decisione che l’allenatore martinese spiega così: “Ho fatto questa scelta per il bene della squadra. Ritengo che per raggiungere l’obiettivo della salvezza, questa fosse la soluzione migliore. Fin quando è possibile andare avanti, lo si fa, ma quando le cose non possono essere gestite nel migliore dei modi, è opportuno lasciare”.

A raccogliere l’eredità di Caroli, il giovane Paolo Sgobba, 28 anni, di Castellana Grotte, allenatore della juniores, alla sua prima esperienza in Promozione. Il debutto ufficioso è avvenuto nella trasferta a Maglie, prima della pausa natalizia, che ha regalato al Real Alberobello il primo punto lontano dall’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte. Per il debutto ufficiale in panchina si dovrà aspettare la prossima gara fuori casa, vista la squalifica rimediata da Sgobba con l’under 18. Nonostante la giovane età, il nuovo mister ha ben chiari i suoi obiettivi. “A Maglie ho visto una squadra giovane che ha voglia di battersi e raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società. I presupposti con i quali partiamo sono buoni. L’ambiente è tranquillo, ma un buon gruppo non basta a vincere le partite. La squadra ha delle lacune strutturali, in particolar modo nel reparto offensivo.
Bisogna lavorare e impegnarsi ancora molto sul piano tecnico-tattico e soprattutto mentale. I ragazzi sono demotivati considerando sia la posizione in classifica che la mancanza di punti fuori casa. Domenica potevamo essere una vittima sacrificale al cospetto del Maglie, invece la squadra ha reagito bene. È un punto che vale molto più del punto stesso sia per l’autostima che per riprendere consapevolezza. Quando si fa un risultato insperato, si prende coscienza di quali siano le proprie qualità e, a volte, non sempre, si può cambiare l’andamento di una stagione iniziata con qualche difficoltà. Ovviamente, per far ciò, bisogna avere una continuità di risultati”.

Al neo-allenatore è affidato il gravoso compito di tirar fuori la compagine dei Trulli dalla zona retrocessione in cui è impantanata a due giornate dalla fine del girone d’andata. Adesso il pensiero è la gara con l’Otranto che sarà disputata a porte chiuse sul campo neutro di Francavilla. “con l’Otranto si prospetta una partita difficile. È una buona squadra e la classifica lo conferma, ma del resto lo era anche il Maglie sulla carta. La partita è nelle nostre mani e abbiamo 90 minuti per giocarcela”.

Emanuela Miraglia

Puglia Sport: Conosciamo i nostri avversari … USD Fragagnano

Domenica 4 gennaio la Puglia Sport Laterza, nella prima gara dell’anno solare 2015, ospiterà la capolista Fragagnano. Gli uomini di Porzia, reduci dalla sconfitta immeritata a Fasano, affronteranno la prima della classe con la consapevolezza di essere una squadra in grado di giocarsela con tutte e di riuscire a mettere in difficoltà anche squadre molto meglio attrezzate. Il Fragagnano, dal canto suo, vuole continuare a mantenere la testa della classifica tenendo a debita distanza il Salento Football Leverano che ha solamente un punto di svantaggio. Si preannuncia una sfida entusiasmante in quanto entrambe le squadre sono in cerca di punti importanti per raggiungere i diversi obiettivi stagionali. In casa la Puglia Sport Laterza ha sempre venduto cara la pelle: lo sgambetto alla capolista sarebbe un bel regalo di inizio anno.

Il Fragagnano di mister Salvadorecomanda il Girone B del Campionato di Promozione Pugliese con 36 punti frutto di: 11 vittorie contro Tricase (0 a 2), Real Alberobello (2 a 0), Carovigno (0 a 2), Fly Team Brindisi (3 a 1), Galatone (0 a 4), Real San Giorgio (3 a 0), Lizzano (3 a 0), Otranto (1 a 3), Avetrana (1 a 2), Fasano (1 a 0) e Manduria (1 a 0); 3 pareggi contro Leverano (0 a 0), Mesagne (0 a 0) e Maglie (1 a 1) e dell’unica sconfitta, in casa, contro il Salento Football Leverano (1 a 2) secondo in classifica e unica squadra imbattuta del girone.

Tra gli uomini più pericolosi del Fragagnano, c’è sicuramente Baba Kunde che in queste prime 15 partite ha messo a segno ben otto reti. La Puglia Sport Laterza, invece, sarà ancora orfana del suo bomber Nicola Turi, che sconterà la sua ultima giornata di squalifica e sarà arruolabile per la prossima trasferta di Avetrana. Potrebbe debuttare dal primo minuto il nuovo acquisto Summaria.

IL PRECEDENTE:
Stagione 2013/14 – 16 febbraio 2014

PUGLIA SPORT LATERZA 0 – USD FRAGAGNANO 1 
Reti: 29′ Crupi (F)

Giovinazzo, Colagrande: «A Bisceglie per vincere»

Il portiere verso il big match: «Non sarà facile, ma vogliamo superare questo momento difficile»

Il 2015 parte col botto: si avvicina la sfida tra Unione Calcio Bisceglie e Giovinazzo (domenica alle ore 14.30) e il punto in casa biancoverde lo fa il portiere Rocco Colagrande ad un giorno dal big match del sedicesimo turno di Promozione: «Sarà una partita molto difficile – dice – ma andremo a Bisceglie per vincere, non c’è altro che possiamo fare per uscire da un periodo un po’ particolare».

Il club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, infatti, ha perso colpi nelle ultime due uscite dell’anno solare racimolando solo un punto. «Diciamo che siamo stati un po’ sfortunati – ribatte Colagrande -. Contro la Fortis Altamura, ad esempio, abbiamo creato tante occasione, ma senza concretizzare». E la gara di Bisceglie, a questo punto, è diventata il crocevia della stagione, da non fallire assolutamente: «L’Unione Calcio Bisceglie – prosegue – deve preoccuparsi del Giovinazzo perché sanno che andremo lì per conquistare l’intera posta in palio». Dall’altra parte del campo, però, ci sarà una formazione, quella diretta da Mimmo Di Corato, che ha chiuso il mercato invernale con gli arrivi di Moreo e De Francesco. «Noi invece – continua Colagrande, lo scorso anno a metà tra Giovinazzo e Real Modugno – con gli acquisti di Costantino, Uva e De Tullio abbiamo completato una rosa competente». Sfida decisiva? Di sicuro i tre punti di distacco proprio dai neroazzurri (che occupano l’ultima posizione utile per i play-off) non sono tanti, ma non devono affatto aumentare.

Il Giovinazzo di Angelo Germinario (a Bisceglie senza lo squalificato Longo e gli infortunati Patruno, De Palma G., Depalma F., Roncone e il febbricitante Di Tullio) dovrà preoccuparsi solo di fare una grande prestazione. Poi mancheranno ancora 32 partite e il cammino resterà lungo comunque andrà.

Nicola Miccione

Il Fasano recupera Speciale per la gara di Leverano

I tifosi del Fasano

I biancazzurri di Giuseppe Laterza sono attesi dalla difficile trasferta salentina, squadra ancora imbattuta in casa e terza in classifica. Il Pezze ospita il Real Paradiso Brindisi, mentre l’Atletico affronta il Terlizzi.

Con il nuovo anno, è già tempo di scendere in campo per l’Us Città di Fasano e le squadre delle frazioni. Il Fasano, domani pomeriggio alle ore 14:30, affronterà il Leverano, in quella che si annuncia una trasferta molto ostica. Il mister Giuseppe Laterza spera che i suoi uomini inaugurino il cammino sportivo del 2015 sulla falsariga dell’ottimo trend fatto registrare nelle ultime giornate dell’anno appena passato, periodo in cui i biancazzurri hanno totalizzato quattro vittorie su cinque partite, uscendo sconfitti soltanto dal campo della capolista Fragagnano.

Un risultato positivo sarebbe fondamentale in ottica classifica, visto che il Fasano è stato corsaro solamente a Tricase, nella prima giornata, e nel trionfo di Manduria. È necessario, dunque, essere più incisivi in trasferta per rientrare definitivamente nella zona play off, ora distante solo due punti. Il compito non si annuncia comunque facile, visto che il Fasano avrà di fronte un signore avversario, quel Leverano  terzo in classifica e dotato del secondo miglior attacco del girone, con un bottino di 30 reti, alle spalle solamente dell’Otranto. La retroguardia fasanese dovrà controllare in particolare il tandem offensivo RizzelloCazzella, autori sin ora rispettivamente di nove e otto gol.

Per tentare l’impresa, dato che i leccesi sono ancora imbattuti tra le mura amiche, Giuseppe Laterza dovrà sopperire in maniera ottimale alle defezioni di Patronelli, Chiatante, Laguardia e Piepoli, nonché alla non ottimale condizione fisica del resto del gruppo, allenatosi negli ultimi giorni  in maniera approssimativa vista l’eccezionale nevicata che ha colpito il nostro territorio. Il mister, però, potrà contare sul rientro dell’esperto Paolo Speciale, che sembra finalmente aver recuperato dal lungo infortunio che lo ha tormentato in questi mesi. Arbitro dell’incontro sarà il sig. Michele Lopez di Bari, coadiuvato dagli assistenti  Marco Colaianni e Maurizio Patruno.

In Prima Categoria, invece, il Pezze riprenderà la propria marcia contro il Real Paradiso Brindisi, in casa. Match delicatissimo per gli uomini di Vittorio Insanguine, primi in classifica ma reduci dalla bruciante sconfitta patita in casa dei Delfini Rossoblu, vista anche la caratura degli avversari, quarti in classifica e in piena lotta per un posto nei play off.

In Seconda Categoria anche l’altra squadra di Pezze, l’Atletico, è attesa da una partita importantissima in casa del Terlizzi. Una vittoria varrebbe doppio, poiché entrambe le squadre sono appaiate al secondo posto con 26 punti, e candiderebbe definitivamente l’Atletico per il salto in Prima Categoria. La Virtus Montalbano sarà invece impegnata in casa contro il Valenzano/Noicattaro, ed è costretta a fare punti per provare a tirarsi fuori dalle zone basse della classifica.

Ciccio Cofano – FasanoLive.com

Domani Manfredonia di scena a Taranto: i convocati di Vadacca

Questa mattina alle ore 10.00 presso il Miramare, allenamento di rifinitura della 1° squadra agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione al match delle ore 14.30 presso lo stadio Iacovone contro il Taranto, valevole per la 17°^ giornata di campionato di serie D girone H.

La lista dei convocati per la gara di domani è la seguente:

1) Barcellona Francesco
2) De Gennaro Antonio
3) Bozzi Giuseppe
4) Coccia Giuseppe
5) Colombaretti Tommaso
6) Coluccio Vincenzo
7) De Rita Mauro
8) De Vita Diego
9) Fiore Gianmarco
10) Forte Emanuele
11) Gentile Antonio
12) Gentile Claudio
13) La Forgia Christian
14) Molenda Giuseppe
15) Prencipe Michelangelo
16) Rizzi Antonio
17) Romeo Fabio
18) Romito Ivan
19) Stajano Eros
20) Vergori Manuel

Indisponibili gli infortunati La Porta e gli squalificati Basta e Totaro.

Giulia Rita D’Onofrio

Rinviata Sudest – Virtus Francavilla

Sudest sulla neve

Locorotondo, 3 gennaio 2015 – Le abbondanti nevicate che hanno flagellato la Puglia e in particolar modo la Valle d’Itria, soprattutto tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, hanno reso impraticabile, ancora ad oggi, il manto in erba naturale del Viale Olimpia, coperto da una coltre di neve e ghiaccio spessa circa 30 cm (qualsiasi tipo di intervento non avrebbe fatto altro che peggiorare le condizioni del terreno di gioco, mettendo a rischio l’incolumità dei giocatori stessi).
Da qui la decisione di rinviare a data da destinarsi la prima giornata di ritorno tra i padroni di casa della Sudest Locorotondo e la Virtus Francavilla.
I blaugrana, quindi, torneranno in campo, domenica 11 gennaio al Superga di Mola.

Roberto Pirolo

Sono 7 le gare di domani rinviate a data da destinarsi

Il Comitato Regionale esaminate le istanze inoltrate da parte  delle società dipendenti degli Enti preposti alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza e valutata la consistenza  delle stesse ha disposto i seguenti rinvii o modifiche al  programma gare di Sabato 3 e Domenica 4 Gennaio 2015:

ECCELLENZA PUGLIESE
ASCOLI SATRIANO-NARDO´ 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
SUDEST-VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

PROMOZIONE GIRONE A
CANOSA-NUOVA MOLFETTA 1983 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
FORTIS ALTAMURA-VIRTUS CALCIO PUTIGNANO 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

PRIMA CATEGORIA GIRONE A
MINERVINO MURGE-SAN MARCO 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
ROCCHETTA SANT´ANTONIO-ATLETICO STORNARA 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

SECONDA CATEGORIA GIRONE A
SPORTMANIA CERIGNOLA-MAROSO CANDELA 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Unione Calcio, sfida d’alta classifica contro il Giovinazzo

Unione Calcio

Gli azzurri inaugureranno il 2015 dinanzi al pubblico del “Di Liddo”. Avversario di giornata sarà il Giovinazzo, sesto in graduatoria. Assenti per squalifica Nicola Di Pierro e Gabriele Monopoli.

Primo impegno del nuovo anno per l’Unione Calcio che domenica ospiterà al “Di Liddo” il Giovinazzo nel penultimo turno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14,30).
I ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato hanno incamerato 3 vittorie e 2 pari nelle ultime 5 giornate: una brillante striscia di risultati utili consecutivi che ha permesso loro di risalire al terzo posto a quota 31 punti, in coabitazione con Noci e Carapelle.
La sfida contro il Giovinazzo (seconda miglior difesa del girone con 11 reti subite) si presenta come uno dei principali scontri playoff. I biancoverdi del tecnico Germinario, infatti, accusano un ritardo di appena 3 lunghezze dagli azzurri e si recheranno al “Di Liddo” con l’intento di riscattare le recenti opache apparizioni. I giovinazzesi, nell’ultimo turno, hanno impattato per 1-1 al cospetto della Fortis Altamura, pari che ha seguito la sconfitta rimediata sul campo del Noci (3-0).
Tante le novità circa l’organico degli ospiti: nel mercato dicembrino, infatti, la rosa è stata rinfoltita con gli arrivi di Corrado Uva e del biscegliese Piero Di Tullio (entrambi in uscita dalla Nuova Molfetta). Due attaccanti di razza che vanno a completare un organico già competitivo, composto da giocatori esperti quali l’attaccante ex Sudest Giuseppe Petraroscia e gli ex Bisceglie Calcio Nino Angelico e Pantaleo Sinigaglia.
Prova importante, quindi, per Di Pinto e compagni, alla ricerca del sesto risultato utile consecutivo che permetterebbe loro di conservare la terza piazza e, allo stesso tempo, di tenere a distanza proprio i giovinazzesi. Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Di Pierro e Gabriele Monopoli. Tra le fila ospiti, invece, sarà assente Longo.
Dirigerà l’incontro il signor Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Roberto Nardi di Taranto e Danilo Maci di Lecce.

Valentina Sinigaglia

Il Carapelle riparte dal derby col Madre Pietra Apricena

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Archiviate le festività natalizie il Carapelle si rituffa all’inseguimento del sogno play off nel campionato di promozione. I ragazzi di Mr. Celestino Ricucci hanno lavorato intensamente anche durante le feste, nonostante l’inusuale neve che ha comunque creato difficoltà nell’affrontare le sedute degli ultimi giorni, ma la gara con la Madre Pietra Apricena andava preparata al meglio, per questo i rossoblu hanno svolto delle sedute al chiuso, per evitare strappi muscolari o altri rischi dovuti al gelo.
Servirà tornare a vincere nel derby del sedicesimo turno, per dimenticare il pareggio di Celle e proseguire la striscia vincente, strizzando magari l’occhio al match clou tra la capolista Gravina ed il Corato. Torneranno a disposizione i tanti assenti del mese di dicembre, che tra infortuni e squalifiche ha visto Mister Ricucci sempre costretto a poter contare su pochi uomini. Vincere è l’imperativo nella gara con il Madre Pietra, ma l’esperienza di Mr. Rufini e la voglia di riscatto dei gialloblu, costituiranno di certo degli ostacoli verso cui bisognerà porre la massima attenzione per riprendere a correre verso l’obiettivo play off.

Luca Caporale

Real San Giorgio: Il nuovo anno inizia col Galatone

Marinelli

Il Real ha chiuso il vecchio anno con un pareggio casalingo nello scontro diretto con il Carovigno. Pareggio poco utile alla classifica che ha rispecchiato il trend poco fortunato e distratto dei gialloblu da inizio campionato.

Domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio è di scena il Galatone che, ad inizio campionato, era partito con ambizioni ad oggi disattese. I leccesi sono una squadra composta da giocatori di alto livello e di una certa esperienza che sulla carta avrebbe potuto occupare ben altri posti in classifica. La sosta natalizia ha fornito l’opportunità ad entrambe le squadre di ricaricare le batterie per presentarsi ai nastri di partenza del nuovo anno in forma smagliante e pronte per affrontare la seconda e decisiva parte del torneo. I giallorossi hanno 17 punti in classifica, in trasferta hanno vinto una sola gara (San Vito), ne hanno pareggiate tre e perse tre, hanno segnato sette goal subendone dodici. Il Galatone, nelle ultime cinque gare, ha ottenuto tre sconfitte e due pareggi, un andamento sicuramente poco brillante. I gialloblu sangiorgesi in casa hanno vinto due gare, pareggiate quattro e perse due, hanno segnato dodici reti subendone dieci e nelle ultime cinque gare hanno ottenuto due vittorie, due sconfitte e un pareggio esprimendo un buon calcio. Confrontando i numeri delle due squadre per percentualizzare le probabilità di vittoria, sicuramente il Real si troverebbe in vantaggio.

È però inutile affidarsi alle statistiche o interpellare i numeri, è troppo importante vincere sia per smuovere la classifica sia per accrescere l’ottimismo in tutto l’ambiente. Mr. Marinelli: “Partita difficile, come tutte del resto, affrontiamo una squadra esperta con giocatori di assoluto valore che hanno o potrebbero militare in categorie superiori. Sono giocatori che sanno trattare la palla e sanno cosa fare in campo,noi dobbiamo essere bravi a non commettere errori. Siamo vogliosi di iniziare il nuovo anno con un buon risultato. Con il mercato invernale ci siamo sistemati, e anche fisicamente ci siamo assestati ora dobbiamo solo far camminare la macchina. È fondamentale fare punti per tirarci fuori da questa situazione, la classifica è abbastanza compatta, basterebbero due vittorie per tirarti fuori dalle sabbie mobili e allo stesso tempo un paio di pareggi per ritornarci. Per domenica ho qualche ragazzo in forse ma faremo di tutto per recuperarli, in questo momento c’è bisogno di tutti.”

Ripresa tosta per la Sudest Locorotondo

la locandina dell’evento

Riavvolgere il nastro e ripartire come fosse un nuovo inizio. Il 2015 della Sudest Locorotondo si apre con un esame tosto, difficile e alquanto complicato. La Virtus Francavilla è corazzata completa che punta al vertice senza fronzoli. L’anno 2014 è da ricordare soprattutto per il debutto nella massima categoria regionale: un traguardo che rende giustizia ad una società che ha sempre lavorato passo dopo passo partendo dalla Prima e scalando le categorie con merito e soprattutto sul campo. L’avvio della nuova stagione ha purtroppo presentato alcune difficoltà risolte volta per volta con lungimiranza e soprattutto senza perdere il senno della coscienza. Già contro il Molfetta, i blaugrana hanno mostrato energie rinnovate, quadrature rafforzate in ogni reparto. Serve maggior cattiveria agonistica e soprattutto umiltà e sacrificio come mostrati nell’urlo di gioia nel successo esterno di Galatina.

STATISTICHE – La Virtus Francavilla è un rullo compressore capace di inanellare ben 5 vittorie di fila che hanno rilanciato prepotentemente le ambizioni di vertice (Vieste nel mirino a +2). Dei 30 punti realizzati c’è perfetta parità tra quelli casalinghi e quelli totalizzati in trasferta. Ben 5 i successi al Giovanni Paolo, 0 pareggi e due sconfitte con Vieste e Bitonto. 13 i gol realizzati, 6 quelli subiti. La formazione di Calabro, fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria ai danni del Mola, in trasferta, è reduce da ben 4 vittorie consecutive, dopo i 3 pareggi e l’unica sconfitta (a Novoli) nella prima parte di Campionato. I biancazzurri hanno realizzato 9 reti, subendone solo 3 (è la miglior difesa del girone!) La Sudest Locorotondo, dopo due vittorie di fila, scivola per la quinta volta stagionale al Viale Olimpia, incassando l’undicesima rete. Salgono a 5 i gol fatti (così come in trasferta). A domicilio, i blaugrana hanno racimolato 7 punti frutto di 1 vittoria e 3 pareggi. Al Viale Olimpia, 2 vittorie e un solo pari contro l’Altamura. L’ultimo successo risale alla tredicesima giornata contro l’Hellas Taranto per 1-0 firmato Fumarola.

RIENTRA MIGNONE, SALVATI TITOLARE? – Mister D’Ermilio recupera Giuseppe Mignone sulla corsia esterna di centrocampo. In difesa, Blonda sarà supportato da Camassa e De Palma. Donatelli potrebbe tornare tra i pali con Mignone e Chimenti sulle corsie. A centrocampo spazio a Faliero, Fumarola e Marini. In avanti ballottaggio Salvati-Longo da affiancare all’instancabile Andrea Beltrame.

GALDEAN E TAURINO IN DUBBIO – Mister Calabro potrebbe ritrovare Taurino e Galdean per la trasferta locorotondese. Davanti a Iurlo agiranno De Toma, Vetrugno, Bartoli e Schirinzi (o Taurino). A centrocampo l’ex Arezzo, Bricca, sarà affiancato dagli under Marolla e Liberio. In avanti agiranno Montaldi e Di Rito con Quarta, Villa e Richella a contendersi una maglia da titolare.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Real Bat, nel 2015 caccia alla salvezza

Il 2014 dei biancorossoblù si è chiuso in ultima posizione, l’obiettivo è rialzarsi

Una prima parte di stagione disastrosa, 6 soli punti raccolti in 15 partite disputate con una sola vittoria all’attivo, un cambio di allenatore già in archivio e tanta tanta amarezza. Da queste parole appare in maniera assolutamente eloquente quella che è stata la seconda parte del 2014 della formazione biancorossoblù, partita per disputare un buon campionato nel girone A della Promozione Pugliese e ritrovatasi a sgomitare nei bassi fondi.

Che non sarebbe stata una stagione facile per Cilli e compagni lo si è percepito sin dalle prime sei giornate, nelle quali la formazione allenata allora da mister Damato pur giocando un buon calcio ha rimediato un solo punto, frutto del 2-2 contro il Canosa, incassando sconfitte anche pesanti come lo 0-5 subito dall’Atletico Corato e il tennistico 6-0 di Gravina. Questi capitomboli sono costati la panchina a mister Damato, dimessosi il 20 ottobre all’indomani dell’1-2 interno subito dalla Nuova Molfetta.

La scossa, dovuta al cambio della guida tecnica sembra scuotere la squadra che strappa un ottimo punto a Monte S. Angelo, ma, nella domenica successiva i biancorossoblù incappano nella pesante sconfitta interna (1-3) contro il Liberty Palo che li scaraventa in ultima piazza.Il 7 novembre è il giorno dell’arrivo di mister Albanese, che dopo appena due giorni dal suo insediamento può festeggiare la prima e fin qui unica vittoria stagionale ottenuta contro il Celle S. Vito per 2-1. Come avvenuto dopo il pari contro il Monte S. Angelo, il risultato positivo illude che i biancorossoblù abbiano invertito la rotta, ed invece nei restanti 6 match del 2014 arriva un solo punto, frutto dell’1-1 interno nello scontro salvezza contro il Madre P. Apricena. L’anno si chiude dunque in ultima piazza con il fardello di ben 42 reti subite in 15 gare a fronte delle 10 realizzate, e con tre punti di distacco dalla penultima piazza, occupata dal Celle S. Vito, che consentirebbe di disputare almeno i play-out. Proprio l’assalto ad una postazione play-out sarà l’obiettivo del Real Bat per l’anno che verrà, un obiettivo da inseguire anche grazie alla spinta degli ultimi arrivati Valentino e Scassano (tesserati proprio in questi giorni) ma soprattutto grazie alla coesione di un gruppo che ha il dovere di non mollare.

Adriano Antonucci – BarlettaViva

Omnia Bitonto, il presidente Orlino traccia il bilancio del 2014

Il numero uno omniano ripercorre le tappe principali dell’annata appena trascorsa. Tempo di bilanci di fine anno in casa Omnia Bitonto.

Quello che si sta chiudendo è un 2014 ricco di momenti altalenanti per la società biancoblu, che archivia così un anno che probabilmente è crocevia della sua storia e ne ha segnato la svolta.

Appena dodici mesi fa, infatti, nella prima dell’anno contro l’Alexina, l’Omnia Bitonto partiva dal desolante ultimo posto nel campionato di Prima Categoria. Alla guida del gruppo Giuseppe Lovero, bravo a compattare una squadra in difficoltà e a non farla mai mollare. Iniziò così una lenta ma importante risalita, con gli omniani che, da quasi spacciati, recuperarono fino al terzultimo posto, conquistandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza nel playout. Lo spareggio di Rocchetta Sant’Antonio, però, fu l’emblema della stagione intera: tanta sfortuna, errori fatali e sconfitta che significò retrocessione in Seconda Categoria dopo sole due stagioni.

Da lì, un’estate di riflessione e lavoro, in silenzio, lontani da proclami e annunci ad effetto. Si è ripartiti con mister Quarto, un organico rinnovato. E poi, il tanto atteso quanto meritato ripescaggio in Prima Categoria, l’approdo di un investitore che ha rilanciato le ambizioni. L’inizio altalenante, lo spettro nuovamente dei playout. E da qui, la svolta definitiva, con l’approdo di mister Tullo, una campagna acquisti sontuosa, i risultati che iniziano ad arrivare. L’Omnia Bitonto, così, ha chiuso l’anno al quinto posto, a quota 19 punti, ha agganciato i playoff, e si è pure regalata ieri pomeriggio una fine d’anno dolce, battendo in amichevole per 1-0, grazie alla rete di Catucci, la Vigor Trani, squadra che milita in Eccellenza.

A ripercorrere le tappe più importanti di questo 2014 ci ha pensato il presidenteAntonello Orlino, che traccia un bilancio significativo dell’anno.

«A questo 2014 do un 6. È vero che c’è stata la retrocessione, ma bisogna considerare che a gennaio eravamo ultimi e spacciati, e ci siamo resi protagonisti di un finale di stagione che ci ha fatto perlomeno evitare la retrocessione diretta, giocandocela fino alla fine, e disputando il playout».

Orlino passa ad analizzare il passato più recente, ovvero la stagione in corso.

«In estate non abbiamo mollato, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo, abbiamo imparato dagli errori, abbiamo messo su una squadra adatta a poter disputare un ottimo campionato di Seconda Categoria e poter dire la sua in caso di ripescaggio in Prima Categoria. Poi c’è stato l’arrivo diFrancesco Mancazzo e del nostro main sponsor, che ci hanno dato la spinta emotiva, organizzativa ed economica tale da costruire qualcosa in più di un semplice campionato tranquillo. Dopo il ripescaggio, la voglia era quella di stare al vertice, ma la stagione non è iniziata benissimo, mister Quarto ha trovato difficoltà nell’amalgama e nella gestione di un gruppo profondamente rinnovato. Siamo stati costretti a tornare sul mercato e a cambiare guida tecnica per allestire un organico che arrivasse ai playoff e se la potesse giocare con tutti. E grande merito è del direttore sportivo Leonardo Rubini, che ha dovuto attingere da categorie superiori. Abbiamo fatto una campagna acquisti di livello, con giocatori di qualità ed esperienza. E ottimo è anche il lavoro di mister Tullo, che sta riuscendo pian piano a plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza, come dimostrano i buoni risultati recenti in campionato e l’ottima prestazione in amichevole contro la Vigor Trani».

Non solo calcio, però. Il presidente Orlino allarga lo sguardo anche agli altri comparti della polisportiva omniana.

«È stato un anno positivo per tutta la compagine societaria. Abbiamo riportato il calcio a 5 a Bitonto, abbiamo confermato il calcio a 5 femminile, che ogni anno riscuote sempre più seguito. Bene anche rugby e golf, che si confermano realtà sportive sempre più belle sia grazie alla loro organizzazione e al numero crescente di iscritti e appassionati, sia per i risultati conseguiti sul campo. E merito, senza dubbio, va dato a Marco Marcario e Antonio Mattiaper il rugby, e a Carlo Sblendorio per il gol».

«L’Omnia Bitonto – aggiunge Orlino – rivolge poi sempre grande importanza ai più piccoli, a chi è più sfortunato. E in questa ottica rientra il nostro progetto sociale “RiDiamo luce al centro storico”, curato assieme all’associazione“Ladri di biciclette onlus”. Ma questo è solo una parte di un progetto ben più ampio, che ci vede impegnati attivamente nella cura del settore giovanile, col chiaro intento di crescere e formare oggi i calciatori bitontini del domani. E preziosa è la collaborazione, in tal senso, con l’USD Città di Bitonto: il nostro è un lavoro di coordinamento e formazione che parte dai più piccoli e poi termina con la Juniores dei mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitalee del diesse Domenico Gentile. Siamo attenti a promuovere la crescita dei ragazzi bitontini».

Ora il 2015, e la speranza che nutre il presidente Orlino è che sia un anno nel segno dell’Omnia Bitonto.

«Auguro un buon anno alla mia città e a tutti i nostri tesserati, sperando essi possano ottenere sempre il massimo nel nuovo anno. Ci aspetta un 2015 che ci pone dinanzi tante sfide, e vogliamo fare davvero bene. Ci crediamo, stiamo lavorando per riuscirci. Spero la città si avvicini sempre più alle nostre idee, ai nostri progetti, alla nostra visione di sport. Questo sarebbe il regalo più bello e la vittoria più importante per l’anno che verrà».

Nicolangelo Biscardi