La cordata guidata da Giacomo Margiotta non tornerà alla guida del Galatone

La cordata guidata da Giacomo Margiotta non tornerà alla guida del Galatone. Non lo farà se non a determinate condizioni che, tuttavia, l’Amministrazione comunale non è disposta a rispettare. E i responsabili del Real Galatone non si avvicineranno al titolo dell’Unione Sportiva. “Chiediamo l’elargizione del contributo relativo al 2015 ed al 2016 – dichiara Massimo De Leo, dirigente della cordata di Margiottasenza la decurtazione delle spese per acqua e luce, l’anticipo della maggior parte del contributo legato al 2016 ed al 2017, il prolungamento della convenzione connessa al comunale Gigi Rizzo per altri cinque anni ed il pagamento dell’iscrizione al prossimo campionato di Promozione”.

[adinserter block=”1″]

“La convenzione – spiega il sindaco Livio Nisi prevede che dal contributo vadano sottratti i costi di energia ed acqua e va rispettata. Siamo pronti ad elargire il contributocome da accordi e siamo disposti ad anticipare una parte di quello 2016 e 2017. Il prolungamento della convenzione è improponibile in quanto non intendiamo impegnarci per chi guiderà il comune nel prossimo quinquennio. Presto, tra l’altro, dovremmo essere in grado di avviare il procedimento per l’appalto dei lavori previsti presso lo stadio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Scende in campo anche il sindaco

Scende in campo anche il sindaco sulla questione legata al calcio galatonese. Livio Nisi intende in tutti i modi evitare la scomparsa dell’Unione Sportiva: “Il gruppo che fa capo al presidente Giacomo Margiotta merita l’apprezzamento incondizionato di tutti per avere retto le sorti della società in questi anni, con entusiasmo e grande abnegazione. I componenti del club hanno dimostrato attaccamento ai colori sociali e voglia di fare bene, in un periodo congiunturale per nulla facile dal punto di vista economico. Di questo fatto va reso loro merito”.

“I programmi dell’Amministrazione comunale – aggiunge Nisi – non sono cambiati. Regalare alla città uno stadio moderno resta una nostra priorità, stante il fatto che il campo versa innegabilmente in pessime condizioni. Speravamo di riuscirci già in vista della prossima stagione. Purtroppo, però, il patto di stabilità ci impone di agire diversamente”.

[adinserter block=”1″]

“Il mio auspicio – prosegue – è che la cordata presieduta da Giacomo Margiotta resti al proprio posto, garantendo la gestione della società anche nel 2016/17. Qualora però la decisione di farsi da parte fosse irrevocabile, allora sarebbe fondamentale consegnare il titolo nelle mie mani entro brevissimo tempo, in modo tale da darmi la possibilità di tentare di trovare una soluzione utile ad evitare che l’Unione Sportiva sparisca e che il titolo diPromozione vada perso. Il comitato regionale della Figc comunicherà presto i termini entro i quali andrà effettuata l’iscrizione e pertanto tergiversare oltre significherebbe rischiare – conclude Nisi – che la crisi del Galatone Calcio non trovi una soluzione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maurizio Antico prossimo presidente del Galatone?

Potrebbe essere Maurizio Antico, titolare del Poliambulatorio Santa Lucia, il prossimo presidente del Galatone: “Il titolo dell’Unione Sportiva non vada a Gallipoli, ma resti nella mia città. Ho appreso che il gruppo che nelle ultime stagione ha gestito il Galatone, garantendone stabilità, è intenzionato a farsi da parte in quanto l’Amministrazione comunale non realizzerà, per la prossima annata agonistica, il manto in erba sinteticanello stadio di via Lecce. Al contempo, ho letto dell’interessamento dell’imprenditore Marcello Barone, che vorrebbe spostare a Gallipoli il titolo di Promozione del Galatone, se ci saranno determinate condizioni”.

[adinserter block=”1″]

Antico, che in passato fu vicino a rilevare il Nardò, fa sul serio: “Sarebbe grave se l’Unione Sportiva sparisse. Pertanto, sono pronto a subentrare al gruppo che fa capo al presidente Giacomo Margiotta e a stilare programmi importanti. Il tutto, naturalmente, dopo avere analizzato la situazione del sodalizio giallorosso dal punto di vista del bilancio. Spero che gli attuali dirigenti del club mi diano questa opportunità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Prima il nuovo sindaco, poi il trasferimento del titolo da Galatone a Gallipoli

Prima il nuovo sindaco, poi il trasferimento del titolo da Galatone a Gallipoli. È questo il pensiero di Marcello Barone“La mia intenzione è quella di impegnarmi nella mia città oppure a Galatone. Questa seconda ipotesi sembra tramontata, in quanto l’Amministrazione comunale non procederà, nell’immediato, alla realizzazione del manto in erba sintetica presso lo stadio di via Lecce e non è possibile pianificare progetti ambiziosi senza una struttura adeguata“.

[adinserter block=”1″]

“I dirigenti del club galatonese – aggiunge Baronevogliono farsi da parte a causa della questione stadio. Così è nata l’ipotesi di portare il titolo di Promozione a Gallipoli, ma ho bisogno, a mia volta, di garanzie sulla disponibilità della nuova Amministrazione comunale della città bella a collaborare nella giusta direzione con me. Ecco perché bisognerà attendere di conoscere il nome del nuovo sindaco. Se riceverò le rassicurazioni delle quali ho bisogno – conclude Barone – la trattativa si concretizzerà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galstone: si va verso la cessione del titolo sportivo

La trattativa è in corso e potrebbe avere del clamoroso: il titolo sportivo e l’intero patrimonio sociale dell’Unione Sportiva Galatone si trasferirebbe nelle mani di Marcello Barone. Gallipoli avrebbe così due club: uno che parteciperà al campionato di Eccellenza, data la fresca retrocessione dalla Serie D, e l’altro, appunto, nel campionato di Promozione.

La conferma arriva direttamente da Massimiliano De Leo, contrariato, assieme ai suoi soci, del mancato intervento al “Gigi Rizzo“, in attesa ormai da anni di un’installazione del manto erboso: “Barone è molto interessatoall’operazione. Ne stiamo parlando già da un paio di settimane e ci sono tutti i presupposti per giungere ad una conclusione positiva della trattativa che sposterebbe a Gallipoli il titolo sportivo di Promozione. Stante il fatto che lo stadio comunale della nostra città non sarà ristrutturatoe non sarà dotato del manto in erba sintetica in tempi brevi, del resto, il nostro gruppo non ha alcuna intenzione di restare al timone del sodalizio – conclude De Leo – proprio come è stato più volte rimarcato nei mesi scorsi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Questione stadio, la società: “Cediamo titolo e patrimonio sociale”

Con un comunicato ufficiale, la società Us Galatone Asd, critica con l’Amministrazione comunale della cittadina, guidata dal sindaco Livio Nisi, per la questione stadio, annuncia la volontà di cedere il titolo.

Questa la nota che abbiamo ricevuto e che pubblichiamo integralmente:

La società U.S. Galatone Asd,

CONSIDERATO
che ad oggi è praticamente impossibile programmare la prossima stagione sportiva stante la totale mancanza di strutture sportive adeguate su cui svolgere le proprie attività;

CONSIDERATO
che, malgrado le assicurazioni ricevute, in diversi incontri, da parte del Sindaco in merito al rifacimento del terreno di gioco del campo sportivo, ad oggi non è stato nemmeno pubblicato il bando di gara per l’assegnazione dei lavori

CONSIDERATO
che questa società non vuole più prendere impegni né dare garanzie alle famiglie dei ragazzi del settore giovanile sulla disponibilità di un impianto sportivo adeguato

RITIENE
necessario, suo malgrado, informare tutti i cittadini, i tifosi, gli atleti, i mister e i collaboratori della decisione di voler procedere alla cessione del titolo e di tutto il patrimonio sociale dell’US Galatone e della Scuola Calcio, nella speranza di trovare altri amanti del calcio che vogliano continuare in maniera seria e coraggiosa il percorso sportivo che è stato fino ad oggi garantito dal presente sodalizio.

Convincente successo interno per il Galatone

Convincente successo interno per il Galatone che liquida la pratica Uggiano con un netto 3-0. Il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli: “Contava conquistare il bottino pieno. Noi ci siamo riusciti anche grazie ad una prova convincente. La sfida con l’Uggiano non ha avuto storia, in quanto abbiamo dominato dall’inizio alla fine, esprimendo un buon calcio, creando diverse ghiotte opportunità e realizzando tre reti. Una domenica estremamente positiva, importante ai fini della domenica, ma utile anche perché ci ha dato una iniezione di fiducia in vista delle ultime tre gare in calendario, nelle quali andrà conquistata lasalvezza“.

“La graduatoria è cortissima – aggiunge Cimarelli – negli ultimi 180′ sono in cartellone numerosi scontri diretti. Nessuno potrà permettersi il lusso di rilassarsi prima della conclusione del torneo. Potrebbero rivelarsi determinanti gli ultimi 90′. Dobbiamo prepararci bene alla prossima trasferta che ci vedrà impegnati a Racale, contro un’altra formazione che sgomita per restare in Promozione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Manta: “Che sfortuna quelle due traverse. Grande rammarico non aver vinto”

Il punto portato a casa dal Galatone nella tana della Toma Maglie non lascia pienamente soddisfatto il direttore sportivo, Mino Manta: “Abbiamo colpito per due volte la traversa della porta avversaria. Sullo 0-1, nel primo tempo, con il capitano Gianluca Migali, che in seguito ha pareggiato, e sull’1-1, nella ripresa, con il centrocampista Umberto Solidoro. Con un pizzico di fortuna, avremmo potuto intascare l’intera posta in palio. Peccato, in quanto se avessimo messo a segno un colpaccio in casa della Toma avremmo compiuto un salto in avanti importantissimo”.

Nel prossimo turno il Galatone se la vedrà con una diretta concorrente alla salvezza, il Real San Giorgio: “Siamo attesi da uno scontro diretto che ha indubbio rilievo e purtroppo saremo costretti ad affrontarlo con diversi assenti per squalifica. Cimarelli dovrà inventarsi una squadra da mandare in campo, ma sono certo che lotteremo comunque con ardore – conclude Manta – nel tentativo di centrare un risultato utile“.

Gazzetta del Mezzogiorno

Muove la classifica con un punto il Galatone

Muove la classifica con un punto il Galatone, reduce dal pari interno col Lizzano. Un pareggio che lascia amarezza nei giallorossi di Cimarelli, raggiunti dalla compagine tarantina nei minuti finali.

L’autore del gol che ha portato in vantaggio i padroni di casa, Gianluca Migali: “E’ stata una beffa. Abbiamo tenuto la sfida sempre in pugno, sbloccando il risultato e sfiorando il raddoppio in un paio di circostanze. Gli avversari non hanno mai impensierito la nostra retroguardia sino al 94′, quando hanno pareggiato in occasione dell’unico tiro pericoloso effettuato nello specchio della nostra porta. Così è sfumata una vittoria che per noi avrebbe avuto grandissimo valore lungo la strada che porta alla permanenza in Promozione“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pari a reti bianche, a San Vito dei Normanni, per il Galatone

Pari a reti bianche, a San Vito dei Normanni, per il Galatone“Abbiamo raggranellato un punto – commenta il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelliche ci ha permesso di portare da +3 a +4 il nostro vantaggio rispetto alla zona a rischio. I nostri avversari erano reduci datre successi di fila e volevano ottenere il quarto sigillo, ma siamo stati bravi a tenere botta”.

“Nel primo – prosegue l’allenatore del Galatone – abbiamo sofferto, a tratti, la loro fisicità. Nella ripresa, invece, abbiamo gestito noi le redini del gioco, ma non siamo riusciti adincidere, pur creando un paio di buone opportunità da gol. Ora bisognerà lavorare in vista della prossima sfida casalinga che ci vedrà opposti al Lizzano e che per noi sarebbe fondamentale vincere, in quanto saremo impegnati al cospetto del pubblico amico contro una diretta rivale. Bisogna andare avanti senza pressioni – conclude Cimarelli – dando sempre il massimo”.

  La Gazzetta del Mezzogiorno

Vittoria chiave in ottica salvezza per il Galatone

Vittoria chiave in ottica salvezza per il Galatone. “Per noi quella contro il Leporano – dichiara il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli era la classica partita da non fallire. La squadra ha saputo affrontarla con il piglio giusto. Nel primo tempo abbiamo sbloccato il risultato con Pierandrea Rollo, gestendo bene il gioco, eccezion fatta per un paio di distrazioni su palle inattive, nelle quali i nostri rivali sono stati potenzialmente pericolosi. Nella ripresa, invece, abbiamo dominato, segnando altre tre reti e legittimando ampiamente il successo”.

“Hanno fatto centro – prosegue Cimarellitutti gli attaccanti ed abbiamo espresso unamanovra convincente. Sono tutte cose che accrescono l’autostima e che danno entusiasmo. Abbiamo anche aumentato il vantaggio rispetto alla zona playout, anche se sappiamo bene che il cammino verso la salvezza è ancora lungo e che dovremo sudare – conclude l’allenatore del Galatone – per metterci al sicuro”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Gabriele Filoni è l’uomo copertina in casa Galatone

Gabriele Filoni  (Foto: G. Filoni) è l’uomo copertina in casa Galatone. L’esterno giallorosso, galatonese doc, ha sbloccato la gara di Manduria, prima che Scarciglia riequilibrasse le sorti del match. “Sono molto contento – afferma Filoni – per avere fatto centro con la casacca della compagine della mia città. La rete è stata anche di buona fattura e questa circostanza mi inorgoglisce. Peccato che i nostri rivali abbiano pareggiato nei minuti conclusivi del primo tempo. Siamo stati noi a creare le opportunità più ghiotte. Gianluca Migali ha colpito una traversa ed hanno sfiorato il gol anche gli altri due attaccanti, Papa Abib Diaw e Antonio De Michele. Purtroppo, però, il risultato è rimasto inchiodato sull’1-1″.

Prossimo incontro, tra le mura amiche, con il Leporano: “Per noi – conclude Filoni –sarebbe importantissimo tornare al successo. Solo intascando i tre punti sarà possibile allungare sulla zona playout”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Ostuni batte l’ex capolista Galatina

L’Ostuni batte l’ex capolista Galatina e conquista, per la prima volta in questa stagione, una posizione fuori dalla zona rossa dei play-out. La gara contro il Galatina è cominciata con il ricordo commosso di Domenico Epifani, il tifoso ostunese scomparso 14 anni fa in un tragico incidente stradale a cui è intitolato il settore ospiti del Comunale. L’Ostuni comincia bene ed al 21′ passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato con la solita precisione da Candita.
Sotto di un gol il Galatina reagisce e dopo appena 5′ pareggio con Striano. La gara è intensa con emozioni ed occasioni da rete. La capolista prova a far valere la sua forza, l’Ostuni, invece, conferma di aver trovato gi equilibri giusti. Così al 28′ del secondo tempo arriva il gol che deciderà la gara. Lo realizza Masi, un ex, che festeggia la vittoria dedicata proprio a Domenico Epifani. E domenica prossima sul manto erboso del Comunale arriverà la Salento Football per una sfida che potrebbe chiudere il discorso salvezza; Pro Italia, invece, che proverà a riprendere la marcia per il primo posto ricevendo il Fasano.

OSTUNI – GALATINA 2-1

Ostuni: Magazzino, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, D’Alessio, Greco, Burdo, Schiavone, Masi, Candita. All.Ciraci.

Galatina:
De Marco, Chirizzi, Urso, Mandurino, Cornacchia, F. Greco, Striano, Patruno, De Vito, Verri, D’Amico. All.Greco.

Reti: 
21′ pt Candita (rig), 26′ pt Striano (G), 28′ st Masi
Arbitro:
Leone di Barletta.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Il Manduria frena in casa: 1 a 1 col Galatone

Biancoverdi sotto nel punteggio al 36’, ripristinano la parità in chiusura di primo tempo con capitan Scarciglia. Nella ripresa i messapici rischiano di capitolare, Raimondo prima e Massari poi, salvano il risultato. L’undici di Cosma è apparso meno tonico rispetto alle ultime uscite, ciò nonostante i biancoverdi continuano a muovere la graduatoria, sesto risultato utile consecutivo.

Giornata fortemente ventosa, Cosma conferma il rombo a centrocampo con Riezzo interno sinistro e Arcadio trequartista a sostegno del tandem Gennari-Scarciglia. Al 3’ ci prova subito il Galatone con Rollo, conclusione dai trenta metri, sfera fuori dallo specchio alla sinistra di Raimondo. Al 6’ rispondono i biancoverdi su calcio piazzato: calcia Gennari lungo l’out mancino, Calò trova la via della rete ma l’assistente ravvisa il fuorigioco del centrale manduriano. Minuto 12, Riezzo dà libero sfogo al destro, traiettoria velenosa che si spegne poco dopo il montante. Il Galatone mette la freccia al 36’ sugli sviluppi del corner. Rollo chiama lo schema dalla bandierina, la difesa di casa resta piantata e Filoni in area deposita in rete. Manduria in proiezione offensiva al 41’, Scarciglia trova la via del gol su servizio di Gennari, ma per il signor Giordano di Bari è ancora fuorigioco. Rete che si materializza due minuti dopo, Gennari ubriaca il centrale ospite e dal fondo confezione per Scarciglia, il quale sulla linea non perdona. Parità ripristinata proprio in chiusura di primo tempo.

Nella ripresa, al 4’ ci prova ancora Gennari su calcio piazzato ma il dieci di casa non inquadra lo specchio. Galatone vicino al vantaggio al 7’, Migali su punizione, sul secondo tentativo bacia la base interna della traversa e poi Raimondo prodigioso, aumenta il volume del corpo e salva il risultato. Alla mezzora, azione personale di Gennari, conclusione che si spegne alla sinistra di Passaseo. Al 35’ volè di Scarciglia su torre di Calò, ma il suo tiro impatta sulla schiena del difensore giallorosso. Finale col brivido per il Manduria, al minuto 44 tiro-cross di De Michele e Massari in spaccata salva sulla linea. Uno a uno il finale, biancoverdi a Carovigno nel prossimo week-end.

La azioni chiave della gara saranno proiettate lunedì sera nella rubrica sportiva Triplice Fischio. Ore 21.15, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Formazioni

Manduria: Raimondo, Massari, Dautaj, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio, (47’st Quaranta), Scarciglia, Gennari, De Nitto, (37’st De Pascalis).
A disp: Buelli, Piccione, Tripaldi, De Valerio, Greco. All. Cosma

Galatone: Passaseo, Nico, Levanto, Bruno, Graco, Previderio, De Leo, Filoni, Diaw, Rollo, (15’st Cortese), Migali, (33’st De Michele).
A disp: Negro, Selvaggio, Cuppone, Solidoro, Saidy. All. Cimarelli

Arbitro: Giordano della sezione di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: Gennari, Mancuso, Erario, Nico.

Sconfitta interna per il Galatone con il Tricase

Sconfitta interna per il Galatone con il Tricase, un risultato inatteso e immeritato a giudizio del tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli: “Le partite si vincono e si perdono per episodi, la gara contro il Tricase ha legittimato questo giudizio su una partita che ha vissuto di episodi. Non voglio parlare dell’arbitro e questo lo affermo senza ombra di polemica. La gara è finita, punto e a capo. Il Tricase ha effettuato un solo tiro in porta e ha trovato la rete. Poi, nel calcio, ha sempre ragione chi mette dentro la palla. In questo caso il Tricase ha avuto ragione”.

Abbiamo giocato – aggiunge Cimarelliuna partita equilibrata. Siamo partiti meglio noi, poi gli ospiti hanno guadagnato metri, fino all’episodio della rete di Ruberto. Fosse finita 0-0 credo che nessuno avrebbe gridato allo scandalo, nessuno. Perché ciò che si è visto in campo – conclude l’allenatore del Galatone – legittimava un pareggio“.

E sulla questione stadio, così commenta la società: “Ci scusiamo con tutti per le tensioni che la vicenda sta creando. Noi oltre a metterci impegno, faccia e danaro non sappiamo che fare. Il lavoro del nostro ds, Mino Manta, sta risultando vano, in quanto molti giocatori di fronte alla situazione terreno si rifiutano di venire a giocare onde evitare eventuali infortuni. Finiremo la stagione in tutta tranquillità ormai, mettendo da parte ambizioni varie, ma con una sola certezza: sicuramente il prossimo campionato senza stadio nuovo non si farà“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Cristian Cimarelli soddisfatto del pari

Il pareggio a reti bianche colto con la Salento Football Leverano rende soddisfatto il tecnico del Galatone, Cristian Cimarelli“Abbiamo fatto bene la nostra parte. Nell’arco dei 90′, abbiamo creato due palle-gol ghiotte e due-tre altre opportunità che potevano essere sfruttate meglio. Purtroppo, se non si segna non si può vincere e noi da qualche tempo realizziamo poche reti”.

Sull’episodio del rigore reclamato dagli avversari: “Dalla mia posizione non ero in grado di vedere. Qualcuno mi ha riferito che il mani ci sia stato ma il fallo sia stato commesso fuori area. La cosa strana è che l’arbitro non abbia concesso la punizione, ma che poi abbia ammonito il nostro calciatore. L’espulsione di Puce? Noi purtroppo non abbiamo avuto la capacità di approfittarne. Questo – conclude Cimarelli – è innegabilmente un rammarico“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: intervista a Cristian Cimarelli

Un punto per il Galatone in virtù del pari interno, a reti bianche, col Fasano. “Ai punti – nota l’allenatore giallorosso, Cristian Cimarelliavremmo vinto noi. Nei primi 30′ abbiamo attaccato con convinzione. Purtroppo, non siamo riusciti a sbloccare il risultato e quando non si segna non si può vincere. Nei primi 10′ del secondo tempo il Fasano ha spinto, ma senza creare pericoli. Nel complesso, abbiamo fatto senz’altro più noi dei nostri avversari”.

“La classifica è cortissima. Con due successi di fila ci si ritrova a ridosso della quinta piazza che potrebbe valere l’ammissione ai playoff, mentre con due-tre pareggi consecutivi si rischia di essere risucchiati in basso. Il campionato è livellato ed eccezion fatta per il Galatina e l’Avetrana, che stanno facendo corsa a sé, la bagarre sarà totale e durerà sino in fondo. Ritengo che la maggior parte dei verdetti – conclude Cimarelli – si avrà solo dopo gli ultimi 90′”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

0-0 tra Fasano e Galatone e tanto freddo

L’U.S. Cittá di Fasano non va oltre lo 0-0 nell’acquitrino di Galatone. L’arbitro della sfida Salvo convoca i due capitani prima del match per un’ultima valutazione sul terreno di gioco e alla fine si decide, seppur nei limiti, di scendere in campo.

La prima emozione del match la offre il Fasano con Amodio che su punizione sorprende Passaseo. I venti minuti successivi sono un monologo giallorosso che schiaccia il Fasano nella sua metacampo. Al 2’ prima azione salentina con Migali che in area vede interrompersi la sua azione da una pozzanghera che ne rallenta il gioco e permette il recupero difensivo del Fasano.

4’Diaw realizza la rete del vantaggio ma il direttore di gara su segnalazione del primo assistente, che alza la bandierina per fuorigioco, annulla la rete.

Galatone ancora in avanti e al minuto 12  Migali di testa serve Diaw in area che a botta sicura trova la respinta di Venere che nega la gioia al centravanti di origini senegalesi.

22’Fasano pericoloso sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra: Ancoa N. crossa rasoterra verso il centro dell’area dove in scivolata Solidoro rischia l’autogoal.

Al trentottesimo ancora Galatone con Solidoro che tenta la conclusione al giro da fuori area e solo per qualche centrimetro non trova un gran goal.

La prima frazionensi conclude con Amodii che su punizione supera la barriera ma la sua conclusione é centrale e facilmente parabile.

La seconda frazione comincia con un altro calcio da fermo di Amodio che dalla linea laterale serve al centro dove Mastronardi, dopo una respinta difensiva, non trova la giusta cordinazione per calciare verso la porta.

Il secondo tempo è più vivace con continui ribaltamenti di fronte poco incisivi. Al minuto 51’Filoni serve largo Migali che con un rasoterra centrale in area di rigore fasanese non trova nessun compagno di squadra. La risposta fasanese arriva al 64’ sempre con Amodio che dopo un’azione personale calcia debole verso la porta avversaria. Lo imita Quaranta al minuto 73 ma il suo tiro centrale è facilmente bloccabile dall’estremo difensore giallorosso.

Nel finale arriva la conclusione più pericolosa della secondz frazione: Migali dalla distanza trova la botta che esce poco fuori lo specchio.

Termina così la partita e Fasano che non trova la vittoria fuori casa che manca dalla trasferta di Ostuni. Prossimo impegno sarà domenima prossima (24 gennaio) al “Curlo” dove i biancazzurri ospiteranno il Lizzano.

Tabellino

Us Galatone – Us Città di Fasano 0-0

Galatone: Passaseo, De Giorgi, Nico, Bruno, Greco, Previderio, Solidoro, Filoni (71’ Aloisi), Diaw, Rollo (71’ Selvaggio), Migali. A disp.: Negro, Lizzari, Vaglio, Inguscio, De Michele. All. Cimarelli

Us Fasano: Lacirignola A., Venere (82’ Patronelli), Pistoia, Ancona M., Telesca, Leggiero, Laguardia, Quaranta, Mastroardi (87’ Fontana), Amodio (80’Pugliese), Ancona N. A disp. Lacirignola L., Galizia, Gaveglia, Musa. All. Laterza

Arbitro: Alessandro Salvo sez. di Taranto

Note: espulso Ancona N. al 90’ per proteste; ammoniti Bruno, Nico, Filoni, Rollo (G); Telesca e Amodio (F)

Donato Miccoli

Gianluca Migali commenta la gara del Galatone

Il Galatone è uscito sconfitto dal match contro l’Ostuni. Commenta così l’andamento della gara l’attaccante giallorosso, Gianluca Migali“Determinante è stata l’espulsione di Federico Levanto nel corso del primo tempo, sullo 0-0. Il nostro difensore ha commesso fallo da ultimo uomo, ma non ha interrotto una chiara occasione da rete come recita la regola da alcune stagioni. Pertanto, andava solo ammonito. L’arbitro, invece, gli ha mostrato il cartellino rosso e questa sua decisione ha condizionato tutto il match. L’Ostuni, tra l’altro, ha sbloccato il risultato, sfruttando la punizione conseguente e per noi la sfida è diventata del tutto in salita, anche perché i nostri rivali hanno poi raddoppiato, portandosi sul 2-0″.

Il Galatone ha cercato di riequilibrare l’incontro: “A fare centro è stato Pape Abib Diaw. La sua rete ha riaperto la gara, anche se in dieci contro undici per noi sarebbe stata comunque dura, ma poco dopo è stato espulso anche Agostino Cuppone ed in nove abbiamo alzato bandiera bianca. Purtroppo la classifica è cortissima e così basta uno stop o un successo per andare giù o su. Dobbiamo rimboccarci le maniche e prepararci al meglio al prossimo incontro casalingo – conclude Migali – nel quale affronteremo il Fasano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Ostuni batte il Galatone e conquista tre punti pesantissimi nella corsa salvezza.

Si decide tutta nel primo tempo la sfida tra le due squadre che non si risparmiano alla ricerca di punti preziosi. Gara importante soprattutto per i padroni di casa guidati da Antonio Ciraci che stanno tentando di uscire con tutte le forze dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Galatone pericoloso al 7’ con un colpo di testa di Solidoro che si spegne di poco a lato. La risposta dell’Ostuni al 9’ un tiro angolato dal limite di Schiavone deviato in angolo da Passadeo.

Al 21’ il momento decisivo della gara. Levanto commette fallo da ultimo uomo su Schiavone e viene espulso. Sulla conseguente punizione dal limite Masi non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Per il Galatone è una doppia mazzata visto che la formazione di Fiumarelli si ritrova in svantaggio e con un uomo in meno dopo soli 22’.

L’Ostuni, ovviamente, ne approfitta ed al 35’ raddoppia con Schiavone bravo a superare Passadeo con un diagonale al termine di una pregevole azione personale.

La risposta del Galatone arriva al 42’ con Diaw che approfitta di un incidente difensivo per depositare la sfera alle spalle di Comes.

Nella ripresa l’Ostuni riesce a controllare i tentativi del Galatone che al 42’ resta anche in nove uomini per la doppia ammonizione rimediata da Cuppone.

Ostuni: Comes, Parisi, Krespha, Cristofaro, Zizzi, Burdo, Greco, Candita (38’ s.t. Triarico), Schiavone (33’ s.t. Brescia), Masi (4’ s.t. D’Alessio), Vinci. A disp.: Magazino, Galetti, Di Cesaria, Miccoli. All.: Ciraci.

Galatone: Passaseo, De Cioro, Levanto, Bruno (26’ s.t. Filoni), Greco, Previderio, Solidoro (1’ s.t. Selvaggio), Deleo, Diaw, Rollo (23 p.t. Cuppone), Rigali. A disp.: Negro, Vallio, De Michele, Aloisi. All.: Fiumarelli

Arbitro: Insanguine di Barletta.

Marcatori: 22’ p.t., Masi; 35’ p.t., Schiavone e 42’p.t. Diaw.

Note: Espulso al 21’ p.t. Levanto (per fallo da ultimo uomo) e all’42’ s.t. Cuppone per doppia ammonizione.

Galatone alla prima di campionato del 2016

Il Galatone, alla prima di campionato del 2016, se la vedrà con la capolista Avetrana. “Sappiamo di dovere duellare – dichiara il centrale difensivo Rudy Previderocon una compagine attrezzata per puntare al salto diretto in Eccellenza che, non a caso, è al comando della classifica. Sono certo, però, che anche i nostri rivali ci rispettano e sanno che non avranno vita facile, in quanto siamo una buona squadra, un team che ha carattere, una identità e qualità. Daremo battaglia. Quando si affronta la prima, del resto, gli stimoli sono sempre al top”.

Il campionato risulta essere molto equilibrato: “C’è un grandissimo livellamento, eccezion fatta per Avetrana e Galatina che si sono isolate, tra tutte le altre compagini è sempre bagarre. Bisogna puntare a guadagnare posizioni, ma al contempo – conclude Previdero – ci si deve guardare sempre alle spalle”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Il Carovigno recupera un buon punto contro un coriaceo Galatone.

Partita maschia e combattuta per tutti e novanta minuti con ottime occasioni per ambedue le formazioni. I nuovi innesti si sono dimostrati all´altezza della situazione e hanno creato un buon gioco. Laghezza si esalta in due strepitose parate. Tony Lanzilotti sciupa una occasione da gol. Suti compie una prodezza e tira di poco a lato del palo. Galatone sempre attivo e in cerca del vantaggio, ma i rossoblù compatti negano la vittoria ai giallorossi. Mister De Nitto (squalificato) soddisfatto della prestazione dei suoi.
La squadra è in netta crescita e già dal prossimo match si inseriranno nella rosa altri acquisti che completeranno il roster del Carovigno Vers.2.
Buono l´arbitraggio del sig. Palmisano di Taranto.
Migliore in campo Vincenzo CARLUCCI.

Positivo pareggio per il Galatone in quel di Galatina

Positivo pareggio per il Galatone in quel di Galatina, al cospetto della capolista di Promozione. “Fa piacere essere in serie positiva da tante settimane – esordisce il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli ma questo per noi non deve diventare un peso. Dobbiamo continuare a dare il massimo, applicandoci in ogni match ed in tutti gli allenamenti, con l’obiettivo di migliorare. Siamo molto soddisfatti di essere nella prima metà della graduatoria, ma restiamo coi piedi ben piantati per terra”.

“Per 10′ siamo stati quasi assenti – afferma l’allenatore del Galatone soffermandosi sulla contesa – come se fossimo entrati in campo un po’ timorosi per il fatto di affrontare la prima della classe. Dopo 3′ abbiamo incassato la rete della Pro Italia, che ha attuato unoschema su calcio d’angolo e ci ha sorpresi. Con il trascorrere del tempo, però, ci siamo organizzati ed abbiamo prodotto gioco, creando un paio di situazioni pericolose. Quando al 34′ della ripresa i nostri avversari sono rimasti in dieci per l’espulsione di Stefano De Razza, abbiamo accentuato la nostra spinta, raggiungendo la parità con pieno merito per quanto abbiamo messo in mostra nell’arco dell’intero confronto”.

Ultima battuta di Cimarelli sul mercato: “Il gruppo che abbiamo creato è coeso, i ragazzi mi seguono con grande convinzione e si stanno comportando bene. Se arriverà qualchepuntello per ampliare il ventaglio delle scelte a mia disposizione sarà ben accetto. In caso contrario andremo avanti con la rosa attuale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone-Racale 1-0. Un rigore ci “regala” una sconfitta dopo tre mesi di campionato.

È stata una trasferta dal sapore amaro. Non tanto per la sconfitta, che può sempre essere messa in preventivo, ma per il trattamento ricevuto dal Sig. Mongelli della sez. arbitrale di Lecce. Contro un Galatone dai due volti (aggressivo e fisico nel primo tempo, remissivo e confusionario nel secondo) a decidere la partita è stato proprio il fischietto leccese con una serie di decisioni che hanno indirizzato la partita in una sola direzione.

L’episodio chiave al 5′ della ripresa, Quando Diaw, riceve palla sul verice destro dell’area di rigore, rientra cercando il contatto con Aloisi, ma pur non trovando si lascia cadere a terra. Tutto questo sotto gli occhi del guardalinee che non segnala (ovviamente) nulla. Il signor Mongelli invece che si trovava dall’altra parte dell’area di rigore, nonostante la presenza nel mezzo di 4 nostri difensori e un attaccante del Galatone, è riuscito a vedere un rigore. Batte Migali e segna.

La partita è stata equilibrata, anche se le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Conte non ha ricevuto un tiro in porta, grazie ad una fase difensiva ancora una volta quasi impeccabile. Sapevamo che solo con un errore grossolano avremmo subito subito goal, ma non pensavamo che sarebbe stato l’arbitro a farci interrompere un’imbattibilità durata più di 630 minuti.

Il resto della partita è stato caratterizzato da un forte pressing del Galatone nel primo tempo, che lancia poi in profondità per sfruttare la velocità di Diaw, che preso in consegna da Gravante e Pasca non è riuscito mai ad impensierire Conte.

Il secondo tempo registra il ritorno in campo di bomber Cresta, rientrato di fatto dopo due mesi di stop. Dopo il fattaccio del rigore la squadra ha reagito, riuscendo ad imbastire a fatica il suo gioco nonostante un terreno che faceva fare al pallone dei ribalzi degni della “palla ballerina” con giocavamo da piccoli. Al 30′ Mij ha sul piede il pallone del pareggio, ma perde l’attimo e alla fine opta per un tocco morbido che finisce tra le braccia del portiere. Il forcing dei nostri porta ad un altro paio di buoni spunti che la bandierina del guardalinee stronca sul nascere segnalando fuorigioco che dalla tribuna sono apparsi quanto meno discutibili (per usare un eufemismo).

L’ultimo brivido nasce dai piedi di Elia che su punizione, calcia a giro, scavalca la barriera, lascia di sasso il portiere, ma il pallone lambisce il palo.

Finisce così: 1-0. Nulla da rimproverare ai nostri ragazzi, domenica al Basurto arriva l’Uggiano, protogonista lo scorso anno di quell’avvincente duello a distanza che porto alla fine alla promozione per entrambe, e che in questa stagione sta disputando un campionato di tutto rispetto, grazie a individualità importanti ed un impianto di gioco a tratti degno di nota.

Galatone: Pierandrea Rollo commenta così il pareggio dei suoi

Un suo gol ha sbloccato l’incontro fra Uggiano e Galatone. Pierandrea Rollo, attaccante giallorosso, commenta così il pareggio dei suoi: “Non ci arrendiamo mai e lo abbiamo dimostrato anche ad Uggiano. Ho sbloccato il risultato dopo una pregevole azione che ha coinvolto tutto il reparto avanzato. Purtroppo, però, non siamo riusciti ad andare al riposo sull’1-0 in nostro favore, in quanto siamo stati riacciuffati immediatamente”.

“Noi abbiamo avuto la forza – afferma Rollo – di risalire la china con grande caparbietà. Con il 2-2 ottenuto domenica scorsa, abbiamo portato a quota sette la striscia di risultati utili di fila. Ora speriamo di tornare quanto prima al successo, dopo quattro pareggi consecutivi, magari già domenica prossima, quando saremo impegnati in casa contro il Racale, che però avrà il morale a mille – conclude Rollo – per aver travolto il Maglie“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano, le parole di Bianco.

“Contro il Galatone partita tosta finita in parità. Il resto lo ha fatto l’arbitro”.

Dopo il pareggio per 2-2 tra Uggiano e Galatone a parlare è Luca Bianco, attaccante gialloblu che ha messo a segno il gol del momentaneo 2-1 e su cui, sul finale, c’è stato un nettissimo fallo da rigore non sanzionato. Abbiamo sentito, il numero 7 dell’Uggiano, che ci racconta così che gara è stata:

“Contro il Galatone è stata una partita tosta perché di fronte avevamo una squadra ben organizzata.. nel primo tempo abbiamo provato ad imporre il nostro gioco.. nel minuto di recupero però è arrivato il gol ospite.. abbiamo avuto la forza di reagire subito con il nostro capitano che con un tiro da fuori ci ha permesso di chiudere la prima frazione in parità. Nel secondo tempo abbiamo attaccato di più e siamo riusciti a passare il vantaggio grazie ad una mia giocata personale.. il Galatone però ha sfruttato bene un calcio da fermo, pareggiando. Il resto lo ha fatto l’arbitro, a mio avviso disastroso, negando prima un gol a Ciriolo, a mio avviso regolare, e poi non dando un rigore clamoroso su di me. Il mio gol lo dedico al mio amico nonché compagno Emanuele Alessandrì che proprio oggi è diventato papà”. 

leccesport24

Galatone, dimissioni del direttivo ed aut-aut al sindaco

U.S.GALATONE ASD

OGGETTO : DIMISSIONI SOCIETARIE

AL SIGN. SINDACO DEL COMUNE DI GALATONECon la presente si porta a conoscenza la sv della decisione unanime presa dal consiglio direttivo di codesta società sportiva nella serata odierna , ciò in virtù del venir meno degli impegni presi dalla sv nei ns confronti, oltretutto anche pubblici.
Dettagliatamente si elencano le motivazioni principali e più importanti per la quale si è deciso tale passo :

1. la mancanza dell avvio della procedura di gara per l’ammodernamento dell impianto sportivo ;
2. la mancanza di erogazione del contributo pattuito dalla convenzione
3. l’imposizione di un tariffario danneggiante per le casse societarie.

Nel dettaglio dei suddetti punti si evidenzia il fatto che anche quest’anno la società si trova nuovamente a non poter pianificare anticipatamente il proprio futuro in termini ambiziosi ,per la mancata ad oggi partenza dei lavori di rifacimento del manto in erba sintetica dell’ impianto sportivo ad essa affidato , nonostante tutte le garanzie da voi espresse già al termine della scorsa annata calcistica.

Tale motivo oltre a scoraggiare noi ha portato anche lo scoraggiamento in molti genitori che hanno allontanato i propri figli dal nostro settore giovanile in quanto costretti spesso all’arrangiamento su altri campi limitrofi poco adatti.
Da tutto ciò la società ne è uscita penalizzata sia in termini d’ immagine che economica.

Ad oggi inoltre nonostante venisse dichiarata efficace in data 27/08/2015 giusta determina n°1659, la normale procedura di gara svoltasi con unico partecipante ,la convenzione di utilizzo dell’impianto sportivo di via lecce, nella quale veniva stabilito un canone erogabile bimestralmente posticipato da parte vs come ristoro della spese di manutenzione e custodia sopportate ,nulla e stato erogato da parte vs in tal senso con notevoli sacrifici ancora una volta a carico della US Galatone .

Tali sacrifici sono andati inoltre ad ingrandirsi quando autonomamente avete deciso di smentire i precedenti accordi presi in sala consigliare ,in una riunione convocata dall’assessore allo sport dove si stabilirono tariffe idonee per l’uso a terzi dell’impianto sportivo, tariffe smentite prontamente con delibera di giunta n°230 del 5/11/2015 fissando ad 8 euro l’ora senza illuminazione , 13 con illuminazione e 50 per le partite della domenica , l’ utilizzo dell impianto sportivo.

Tale situazione che siamo obbligati a rispettare come dicevo prima rappresenta un ulteriore danno ; basti pensare che un operaio percepisce più di 8 euro l’ora per la propria attività lavorativa, figuriamoci noi che dovremmo garantire da convenzione : pulizia spogliatoio e parti adiacenti ,manutenzioni impianti vari e pertinenze consumi idrici ed energetici oltre alla responsabilità civile per danni alle strutture ,le spese contrattuali e l aggio annuale in favore del comune .

Ci chiediamo se la sola responsabilità civile per danni a cose e terzi valga 8 euro l’ora.

Lasciamo commentare chi in questi giorni vi sta facendo pressioni per tutto ciò, sottolineando il fatto che in altri impianti sportivi dove la squadra della città che lei rappresenta si allena per indisponibilità momentanea del terreno paga 130 euro ad allenamento e lo scorso campionato quando il nostro stadio era impraticabile abbiamo speso ulteriori 2500 euro per giocare sul sintetico di Gallipoli senza poter contare neanche sul piccolo contributo dato dai ns tifosi.
Anche su questo se ben ricorda si era impegnato a farci avere un rimborso .

Avevamo obbiettivi ben chiari quando assumemmo dalle sue mani questa società ,ormai con il rischio radiazione , salvare la stagione e programmare con lo stadio nuovo un salto in eccellenza e un settore giovanile di alto livello.
Senza strutture ormai da tre anni ci sentiamo noi di aver fallito, credendo nelle sue parole e dando garanzie a tutti che tutto ciò si sarebbe a breve avverato , per tutto ciò chiediamo umilmente scusa a chi come noi a creduto alle parole dette relativamente al rifacimento del campo sintetico .

Riteniamo quindi che la nostra avventura sia arrivata al capolinea .

Se entro il 10 dicembre 2015 non si verificassero le promesse fatte , nella stessa mattinata le verrà consegnato nelle sue mani il titolo sportivo con l’ augurio che lei stesso garantisca soluzione migliore .

Distinti saluti e buon lavoro…….

Galatone 29 novembre 2015.

Il direttivo del Galatone

Galatone – Il pari commentato da Papa Abib Diaw

Il pari a reti bianche col Maglie, viene commentato così dall’attaccante del Galatone, Papa Abib Diaw“Non credo che ci si possa rimproverare qualcosa. Abbiamo spinto costantemente nel tentativo di sbloccare il risultato contro un avversario che, soprattutto dopo essere rimasto in un uomo in meno a causa dell’espulsione di Paolo Galante, ha badato esclusivamente a difendersi ed a chiudere quindi tutti gli spazi. Ho colpito due volte la traversa della porta della Toma Maglie. Sono stato sfortunato in entrambi i casi. Del resto, la dea bendata non è stata propizia nemmeno quando a concludere sono stati i miei compagni”.

“Personalmente – prosegue Abib Diaw soffermandosi sul gol annullato a Marco Selvaggio –non sono in grado di giudicare se la rete fosse o meno regolare. Durante l’azione, infatti, sono terminato a terra. In molti, però, mi hanno riferito che il gol realizzato dal nostro centrocampista non fosse da invalidare. Ma l’arbitro ha deciso diversamente ed è inutile parlare ancora dell’argomento. Abbiamo prolungato la nostra striscia positiva e questo è un aspetto fondamentale – conclude l’attaccante del Galatone – in prospettiva futura”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Netto 3-0 del Galatone sul San Vito dei Normanni

Netto 3-0 del Galatone sul San Vito dei Normanni. L’attaccante giallorosso, Pierandrea Rollo“Stiamo esprimendo un buon calcio dall’inizio della stagione. In avvio, però, i risultati non erano positivi, anche perché abbiamo duellato con alcune delle big del torneo che hanno punito i nostri errori. Adesso, oltre a sciorinare buone trame, stiamo anche vincendo e, si sa, quando le cose vanno bene tutto diventa meno complicato”.

“Ha segnato – prosegue l’attaccante del Galatone, autore della rete del 2-0 – prima Papa Abib Diaw, poi ho raddoppiato io. Al 3′ della ripresa abbiamo triplicato con Rudy Previderioed abbiamo messo del tutto al sicuro il successo. In seguito, ci siamo limitati a gestire il confronto. Guai, però, a perdere di vista la realtà di un torneo – conclude Rollo – che è molto livellato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Alessandro Nico a fine gara

Ottimo successo, per 2-1, del Galatone sul campo del Leporano. Il difensore giallorosso, Alessandro Nico, a fine gara: “Giovedì scorso (sconfitta in Coppa Italia con l’Avetrana per 5-0, ndr) siamo incappati in una giornataccia collettiva, una di quelle partite nero pece, da dimenticare, o magari ricordare per non ricadere in certi errori. A Leporano, però, abbiamo reagito alla grande sfoderando una buona prestazione, segnando due reti, creando tanto e subendo poco, come ci è accaduto nella maggior parte dei match sin qui disputati, compresi quelli che abbiam perso”.

“Dobbiamo migliorare – prosegue il difensore del Galatone – sulle palle inattive. Troppo spesso, nella stagione in corso, abbiamo incassatto dei gol sugli sviluppi di punizioni o di corner. Stiamo lavorando tantissimo con il nostro allenatore Cristian Cimarelli per colmare questa lacuna, che altrimenti rischia di penalizzarci pesantemente. Occorre quindi – conclude Nico massima attenzione“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno