Si interrompe a Manduria la striscia positiva del De Cagna 2010 Otranto

Dopo sei risultati utili consecutivi, la compagine dei presidenti Mazzeo e De Cagna esce sconfitta di misura dal “Nino Dimitri”: finisce 1-0 a favore dei messapici taratini al termine di una partita maschia, poco spettacolare e giocata su un campo al limite della praticabilità.

Ancora privo di Mariano squalificato e degli infortunati Valentini e Piccinno, il De Cagna Otranto scende in campo con cinque under dal primo minuto.

La gara non regala particolari sussulti, le formazioni in campo fanno fatica a rendersi pericolose, complice il terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici.

Al 23’, il gol del Manduria che decide la contesa. Sugli sviluppi di un calcio di angolo, Caroppo è pronto sulla conclusione sottoporta di un attaccante ma nulla può sulla ribattuta di Gomez Torres.

Passano due minuti e il numero sette biancoverde si divora il raddoppio.

L’undici di Andrea Manco si riorganizza, Villani lavora una buona palla sulla sinistra che Tourè non controlla, il pericolo non si concretizza.

Blitz a centrocampo di Cisternino e servizio per Villani, il numero dieci non è deciso nella conclusione verso il portiere avversario.

La ripresa corre via per i primi 20’senza particolari sussulti, si segnala soltanto il grave infortunio occorso a Reilly.

Al 24’, l’Otranto reclama per un  fallo di mano in area di rigore locale, l’arbitro lascia correre tra le vibranti proteste.

Sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra di Mancarella, è bravo Falco a coordinarsi e a concludere in acrobazia, il pallone si spegne tra le braccia di Russo.

Il Manduria cerca di spingere approfittando di un avversario che cerca il pari, Caroppo è provvidenziale in un paio di occasioni nello scorrere di pochi secondi.

Il De Cagna 2010 Otranto si fa vedere ancora con il colpo di testa di Tourè, e dopo un contropiede sprecato dai padroni di casa, con una conclusione dalla distanza di Mancarella che per poco non trova il bersaglio grosso.

La compagine idruntina resta inchiodata a quota 33 punti in classifica. Domenica prossima sull’erba artificiale del “Nachira” arriva il Gallipoli.

Di seguito, il tabellino completo:

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SETTIMA GIORNATA DI RITORNO

27 FEBBRAIO 2022 – ORE 15

STADIO COMUNALE “NINO DIMITRI” MANDURIA (TARANTO)

MANDURIA SPORT – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

MANDURIA SPORT: Russo, Pignatale (45’st Gomez Samuel), Giannetti, Lomartire, Ribezzi, Dieng, Gomez Torres, Napolitano, Reilly (16’st Giannotti), Goncalves (41’st De Carvalho), Scarci. All. Geretto. A disposizione: Sestino, Castello, Di Marco, Muci, Cava, Gravilli.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Angelini (19’st Buongiorno), Diarra, Signore, Cisternino, Falco (32’st Nicolazzo), Frisco (5’st Mancarella), Tourè, Villani, De Luca. All. Manco. A disposizione: Schito, Rutigliano, Pasca, Faggiano, Borneo, Piscopo.

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta.

ASSISTENTI: 1/ Roberto Francesco Prigigallo di Bar; 2/ Alberto Loconte di Bari.

RETI: 24’pt Gomez Torres.

AMMONITI: Scarci (M); Pignatale (M), Dieng (M), De Luca (DC O), Villani (DC O), Napolitano (M)

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Manduria

RECUPERO: 1’PT ; 5’ST

ESCLUSIVA CWP – Prof. Pastorelli (Manduria): “Il pari di Racale ci sta stretto. Con l’Ugento tanti stimoli per far bene”

Il DT biancoverde ai nostri microfoni: “Vedo dietro di noi una bagarre di squadre importanti, che sicuramente a dicembre vorranno rinforzarsi”

Reduce dal pari di Racale, il Manduria Sport è al lavoro per prepare la sfida di domenica in casa contro l’Ugento. La classifica del Girone B d’Eccellenza vede dunque la squadra tarantina navigare a metà del tabellone, ma sempre con uno sguardo a chi c’è dietro. Per approfondire alcune tematiche legate all’ambiente biancoverde la nostra redazione ha contattato in esclusiva il Professor Giuseppe Pastorelli, Direttore Tecnico del Manduria e Responsabile del settore giovanile. E’ stato proprio lui, come ci ha confidato in questa intervista, ad aver affidato la panchina a Gabriele Geretto, sua vecchia conoscenza.

Il pareggio di domenica ci sta un po’ stretto – ha ammesso Pastorelli riguardo all’1-1 maturato in casa dell’Atletico Racale domenica scorsa -. Nel secondo tempo, soprattutto, abbiamo mostrato la giusta grinta per portare via i tre punti. Bravo però il nostro portiere Alessandro Russo, al 93′, a salvare un’azine molto pericolosa da parte del Racale. Alla fine, lo dico chiaramente, l’importante non perdere punti ed è quello che alla fine abbiamo fatto“.

Sull’andamento del campionato. La squadra di mister Geretto è dunque posizionata dove dovrebbe essere? “Onestamente vedo dietro di noi una bagarre di squadre importanti, che sicuramente a dicembre vorranno rinforzarsi per cercare di risalire la china. Per quanto ci riguarda continueremo sulla nostra strada, con la nostra umiltà e con i nostri ragazzi. Ricordo – prosegue il DT – che noi abbiamo una squadra molto giovane. Domenica, infatti, abbiamo schierato ben sei under! Questo la dice lunga sul nostro campionato, sul fare più punti possibile per arrivare alla salvezza il prima possibile“.

Domenica, infine, al “Nino Dimitri” arriva la seconda della classe. “L’Ugento l’ho visto in coppa Italia col Sava e se l’è giocata alla pari. E’ una squadra valida, fisicamente preparata. Ha una punta come Marconato che è molto bravo. Noi non siamo al loro livello. Ma, come è successo a Martinaconclude -, cercheremo di metterli in difficoltà, di tirare fuori i migliori stimoli, visto che giochiamo in casa, per fare un risultato positivo“.

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Manduria-Ostuni si disputerà a Sava

Con il comunicato emesso oggi 11 novembre la FIGC Puglia ha comunicato che match in programma domenica 14 novembre alle ore 14.30 tra Manduria ed Ostuni si disputerà al Comunale Camassa di Sava.

Il cambio di sede si è reso necessario per lavori a manto erboso del Comunale di Manduria.

La Società del Manduria ha inoltre annunciato che il prezzo del biglietto sarà di 6 €, donne ed Under 12 entreranno gratis. Per tutti Green Pass obbligatorio.

Il De Cagna 2010 Otranto torna a vincere tra le mura amiche.

L’undici adriatico batte di misura ma con pieno merito un coriaceo Manduria e continua a salire in classifica. Protagonisti di giornata sono bomber Meneses, autore di una doppietta, e Capristo che sceglie l’occasione migliore per siglare la prima segnatura con la maglia idruntina.

Privo di Mancarella, che sconta la seconda e ultima giornata di squalifica, e degli indisponibili Gigante e Piccinno, il De Cagna Otranto presenta dall’inizio Alessandro Villani e parte subito bene. Al termine di una bella combinazione in velocità, è Plevi a insaccare, ma la conclusione è vanificata da un fuorigioco sventolato dal secondo assistente. Il numero undici di casa è ispirato al ritorno dinanzi al suo pubblico, spunto sulla sinistra ma conclusione fiacca. 

I locali giocano bene e trovano il meritato vantaggio al 20’. Diarra sfonda ancora a sinistra, pallone a centro area dove è rapace Meneses: stacco imperioso e palla sotto la traversa. Avanti di una rete, l’Otranto continua a spingere, di assoluto pregio alcune trame costruite da Manuel Alcazar e compagni, ma il Manduria non demorde e continua a tenere bene il campo. E al 40’, improvviso, arriva il pari del team di Geretto. Pallone che resta troppo in area di rigore idruntina, il tocco di Turco non lascia scampo a Caroppo.

Parte forte il De Cagna 2010 Otranto nella ripresa. Splendido lo spunto di Valentini in apertura di frazione, portiere messo a sedere e pallone che si stampa sul palo. Pochi minuti e DE Marco è attento su una deviazione decisiva di un compagno ad anticipare Meneses.

Il puntero sudamericano si prende il proscenio al 21’. Su un calcio dalla bandierina di Villani, colpo di testa a incrociare e 2-1.

Il vantaggio però dura soltanto tre minuti. L’arbitro concede un penalty al Manduria per un fallo di mano negli ultimi 16 metri di un difensore locale e Pignatale realizza dal dischetto.

Il De Cagna Otranto si riorganizza subito e Villani conclude di poco alto sulla traversa con un destro a incrociare. 

Al 31’, l’episodio risolutore. Villani serve l’ennesimo cross in area di rigore, il colpo di testa da tre punti è quello di Capristo. 

Minuti finali in controllo e, al triplice fischio finale, la festa è tutta dei padroni di casa. Con la vittoria a spese del Manduria, il De Cagna 2010 Otranto sale a quota 14 punti in classifica. Domenica prossima, sfida sul campo del Gallipoli. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SETTIMA GIORNATA ANDATA 

24 OTTOBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – UG MANDURIA SPORT 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, De Luca (37’st Falco), Diarra, Signore, Valentini (37’st Palumbo), Alcazar (20’st Cisternino), Mariano, Meneses, Capristo (43’st Buongiorno), Villani. All. Manco. A disposizione: Micello, Semola, Frisco, Angelini, Nicolazzo.

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Pignatale, Giannetti, Epifanio, Ribezzi, Dieng, Gomez, Sozzo (13’st Di Marco, Turco, Goncalves (38’st De Carvalho), Scarci (25’st Gioia).  All. Geretto. A disposizione: Sestino, Castello, Muci, Cava, Galeone. 

ARBITRO: Francesco Pio Sarcina di Barletta

ASSISTENTI: 1/Giuseppe Francesco Magnifico di Bari; 2/ Gianluigi Noviello di Bari.

RETI: 20’pt Meneses, 40’Turco; 21’st Meneses, 24’Pignatale (r), 31’Capristo.

AMMONITI: Turco (M), De Luca (DC), Diarra (DC), Villani (DC)

CALCI D’ANGOLO: 8-2 per il De Cagna Otranto.

RECUPERO: 2’PT ; 4’ST 

Il muro del Manduria tiene, i giallorossi non vanno oltre l’1-1 – Gallipoli Football 1909

Si interrompe a quattro la striscia di vittorie consecutive tra campionato e coppa del Gallipoli Football 1909. Un coriaceo ed organizzato Manduria, al terzo confronto stagionale coi giallorossi, riesce ad uscire stavolta indenne grazie ad una super prestazione di Russo.

Partono forte i giallorossi che cercano con insistenza il gol dopo una prima fase di studio, la prima occasione è per Manisi al 14′ su cui Russo si supera. Al 27′ arriva comunque il vantaggio con Sindaco che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ribadisce in rete un pallone respinto dalla traversa dopo un tentativo di Medina. Il primo tempo si chiude col pallone del raddoppio sempre sui piedi del capitano giallorosso che calcia però addosso a Russo in uscita.

La ripresa inizia con Russo che compie un altro intervento formidabile su un destro appena dentro l’area di Medina diretto all’angolino, è il preludio al gol ospite: Coccioli rientra sul destro dall’out di sinistra, centra per Gomez Torres che di testa fredda l’incolpevole Russo. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, piovono le occasioni, il neo-entrato Santomasi, ha le tre più clamorose, mancando prima l’appuntamento col pallone da spingere solo in porta dopo il suggerimento di Medina, colpendo una traversa al 73′ dopo aver impattato di testa un pallone proveniente da sinistra ed infine a tempo scaduto arpionando in area un lancio dalle retrovie su cui il portiere avversario in uscita coraggiosa devia negando ancora il gol al gallo.

Finisce così 1-1, con un risultato che premia gli ospiti che vanno a consolidare la loro classifica con un punto prezioso. I giallorossi invece cercheranno il riscatto immediato a Castellaneta in quello che sarà uno scontro diretto essendo entrambe le squadre a pari merito al terzo posto a quota 7 punti in classifica.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo; Buongarzoni (32′ st De Leo), Hundt, Mangione, Piscopiello; Sindaco (18′ st Santomasi), Soria, Maiolo (42′ pt Miccoli); Regner, Manisi; Medina

Manduria: Russo; Pignatale (21′ st Passiatore), Goncalves, Gomez Samuel (18′ pt Castello), Coccioli; Ribezzi, Napolitano; Turco (10′ st Cava), Di Marco, Gomez Torres (31′ st Sozzo); Scarci (1′ st Gioia) 

Reti: 27′ pt Sindaco, 15′ st Gomez Torres

Ammoniti: Hundt, Castello, Passiatore, Gioia

Recupero: 4′ pt, 6′ st

Manduria: l’analisi di mister Serio nel dopogara

queste le dichiarazioni di Mr Serio dopo il pari interno per 2-2 contro il Toma Maglie: “Risultato giusto anche se c’è dell’amarezza per come è arrivato, potevamo gestire meglio il secondo vantaggio e portare in porto la partita. Paradossalmente abbiamo giocato meglio quando siamo rimasti in dieci uomini, eravamo più corti e siamo stati più bravi. Ho visto spunti interessanti che evidenziano una certa crescita, abbiamo difeso bene e sinceramente non abbiamo sofferto molto. Dobbiamo essere più bravi in mezzo al campo, spesso abbiamo scavalcato la mediana con lanci lunghi mentre siamo stati pericolosi quando abbiamo effettuato i cambi di gioco. Il campo pesante ci ha tolto energie ma ritengo che il pari non è un brutto risultato, ripeto la squadra è in crescita e oggi abbiamo segnato due reti a prescindere dalla modalità con cui sono arrivate. Ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente e farci trovare pronti quando tutto ricomincerà

Pari giusto per il Manduria contro il Maglie

Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.

Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.

Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2

Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.

A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.

Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.

Manduria, dopo la bufera finalmente il campo.

Il Manduria, nella quarta giornata di campionato, esordisce nel suo Dimitri ospitando il Maglie. Partita molto delicata sotto l’aspetto della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. È inutile ripercorrere le vicissitudini societarie degli ultimi dieci giorni e quale contraccolpo la squadra possa aver subito. Vincere sarebbe più di un tocca sana per ognuno, una vittoria domenica pomeriggio riporterebbe il sorriso sul viso di tutti, tre punti fondamentali in classifica e una partita da recuperare (Gallipoli-Manduria, rinviata per Covid).

Il Maglie risveglia ricordi poco piacevoli ai messsapici, i leccesi nella stagione 2016/17, vincendo la gara Play-Out al Dimitri, condannarono i biancoverdi alla retrocessione in Prima Categoria, è stata l’ultima gara giocata dai giallorossi nella terra del primitivo. Nella passata stagione le due compagini, in Promozione, si sono incontrate solo una volta (Maglie-Manduria: 1-2), la gara di ritorno non venne disputata per la sospensione del campionato. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria in trasferta sul difficile campo dell’Ugento e pareggiato le due in casa contro Grottaglie e Otranto. Hanno segnato 2 reti e subito 1 goal, si tratta di una squadra temibile, con buoni elementi e con le fasce laterali come punto di forza. I leccesi non avranno in panchina il loro timoniere, mister Luperto, perchè squalificato e non sarà della partita nemmeno l’attaccante argentino Reinero anche lui appiedato dal giudice sportivo. Mister Serio invece avrà a disposizione tutti gli effettivi.

La settimana lavorativa dei biancoverdi è stata proficua, piena di spunti e sotto certi aspetti abbastanza serena. Nonostante gli avvenimenti, i ragazzi, hanno sempre lavorato con attenzione dimostrando grande professionalità. È ora di pensare a fare punti pesanti e mettere fieno in cascina.

Ecco le parole di mister Serio: “Domenica è una partita difficile, incontriamo un avversario blasonato, una squadra tranquilla dal punto di vista dei risultati, ordinata ed equilibrata tatticamente. Noi dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara sotto l’aspetto psicologico visto quanto è accaduto e da un punto di vista tattico.
Dobbiamo avere il giusto approccio alla gara considerato anche il fatto che non giochiamo da quindici giorni. Sarà una partita che dovremo giocare bene sotto molteplici aspetti, dobbiamo scendere in campo per dare tutto, la nostra prestazione deve essere completa e consona alla categoria. Sono fiducioso, abbiamo fatto passi avanti e una vittoria aiuterebbe tutto l’ambiente. I nostri avversari verranno a giocarsi le loro carte e non si risparmieranno, sarà una bella partita e noi faremo tutto il possibile per vincerla.

Primo punto in Eccellenza per il Manduria

Primo punto in Eccellenza per il Manduria che impatta a reti bianche contro il Racale sul neutro di Maruggio.Entrambe le squadre provenivano da una sconfitta nella gara di esordio e il confronto odierno è stato condizionato dal risultato della precedente giornata. Nessuno avrebbe voluto perdere e rimanere con zero punti in classifica, ne è scaturito un pareggio che cancella lo zero dalla casella e muove la classifica.Primo tempo con azioni di rilievo ma non con occasioni clamorose. Manduria Lungo che ha sofferto il palleggio avversario. Racale ben messo in campo e pungente.
14° cross teso dalla sinistra di Romano e colpo di testa di Lopez con palla centrale ben contenuta da De Marco;8 Lopez, in area, si gira e calcia in rete, la palla deviata da Pissinis finisce alta sulla traversa;
28° sospetto rigore per il Manduria. Hadj cade in area dopo un contatto con Romano ma l’arbitro lascia correre;
32° lungo lancio di Danese che pesca in area Caruso, colpo di tesa e palla di poco alta;
34° Pissinis ritarda il rinvio, Lopez lo contrasta, la palla si impenna e il successivo colpo di tesata dell’attaccante leccese finisce tra le braccia di De Marco;
36° Diomandè raccoglie una corta respinta delle difesa avversaria e dopo essersi destreggiato in area colpisce di collo pieno ma centralmente;
38° punizione di Pirretti con De Marco che sventa il pericolo in tuffo.
Secondo tempo leggermente più vivace con palle goal, anche clamorose, non realizzate. Manduria più intraprendente e meglio messo in campo. Racale sempre attento e ordinato.

Il Manduria in campo

48° Caruso da posizione defilata tira in porta impegnando Pasaseo a terra;
53° punizione battuta di Danese, Pasaseo si supera deviando la sfera sul palo e poi bloccandola;
76° cross dalla sinistra di Strusi, la palla finisce sui piedi di Giammaruco che da ottima posizione cincischia e perde l’attimo;
a cavallo del minuto 83 due brividi per il Manduria: prima Pigozzi salva sulla linea una palla destinata nel sacco e sul successivo corner grande intervento di De Marco ad impedire che il colpo di testa di Lopez finisca in rete.Pari a rete inviolate sostanzialmente giusto, in soldoni quando le partite non le puoi vincere non devi perderle. Entrambe le squadre hanno avuto delle buone opportunità per passare in vantaggio ma non sono state brave a concretizzarle. Manduria più attento rispetto alla partita di esordio, più ordinato in grado anche di pungere. L’impressione è che la squadra abbia margini di crescita importanti, ci vuole il tempo necessario perchè i meccanismi inizino a funzionare come un orologio. Bene gli under esordienti Strusi e Giammaruco. Hadj, l’ultimo arrivato, ha inciso poco in attacco ma è stato utile tatticamente. Alcune sostituzioni, probabilmente, andavano anticipate.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – ATLETICO RACALE: 0 – 0

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna, Strusi, Diomandè, Pissinis, Danese, Zaccaria, Giammaruco (Gjoka), Caruso, Malagnino (Pigozzi), Hadj (Conte). A Disp. Pizzi, Di Giulio, Chiochia, Napolitano, Ribezzi, Giannotta. All. Serio.

ATLETICO RACALE: Pasaseo, Macchia, Romano, Pirretti, Casalino, Greco M., Portaccio, Calò (Buongiorno), Mosca (Nicchiarelli), Lopez, Aprile. A disp. Reho, Greco F., Ruberto, My, Girardi, Bordagaray. All. Sportillo.

Ammoniti: Diomandè (M), Pissinis (M), Malagnini (M), Casalino (R), Lopez (R).
Arbitro Castelli (AP), assistenti Coviello e GArofalo (Molf.).

Mister Serio:
Abbiamo guadagnato, sul campo, un buon punto. Siamo stati più ordinati rispetto alla precedente partita, abbiamo palleggiato meglio. Avevamo di fronte una buona squadra, loro sono stati pericolosi ma anche noi abbiamo avuto le nostre opportunità. Dobbiamo ancora migliorare da un punto di vista tecnico e tattico. C’è bisogno di tempo ma stiamo crescendo, dobbiamo avere fiducia e mettere chilometri.

Il Manduria continua a scandagliare il mercato e non si ferma.

Il presidente Palmisano, nella giornata odierna, si è assicurato le prestazioni del classe 95 Khalil Hadji.

Colpo notevole per i biancoverdi che hanno inserito nella propria rosa un calciatore dalle caratteristiche tecniche importanti. Hadji, cresciuto calcisticamente nel Bisceglie (lega Pro), è un esterno d’attacco, all’occorrenza trequartista, rapido, veloce, dotato di ottima tecnica, abilissimo nell’uno contro uno e in grado di creare superiorità numerica.

L’attaccante, di origini tunisine, ha vestito precedentemente le maglie di: Biscglie, serie D; San Salvo (Abruzzo), Barletta e Molfetta in Eccellenza; Terlizzi (vinto campionato), Ostuni e Maglie in Promozione. Hadji ha già sostenuto il primo allenamento con la squadra e domenica potrà essere schierato in campo contro il Racale.

Queste le prime dichiarazioni del giocatore:
Non vedo l’ora di indossare la maglia biancoverde e ripagare la fiducia della società e soprattutto del mister che mi ha voluto fortemente. Le mie aspettative sono quelle di fare bene e soprattutto cercare di aiutare la squadra a portare a termine gli obiettivi prefissati dalla società. Ai tifosi del Manduria mi sento di dire che non vediamo l’ora di vederli sugli spalti per sostenerci. Ci dispiace molto che la domenica non siano sugli spalti per le ovvie ragioni. Sono convinto che in questo campionato ci divertiremo e ci toglieremo anche belle soddisfazioni.

Il Manduria attende il Racale nella seconda di campionato

Già domenica, nella seconda giornata di campionato, il Manduria dovrà affrontare una gara importante contro l’Atletico Racale. Si incontrano due squadre alle quali la prima giornata non è andata nel verso giusto: il Manduria sconfitto dalla Deghi, in trasferta, e il Racale sconfitto, in casa, dall’Otranto.

Zero punti in classifica per entrambe le squadre e tanta voglia di rifarsi nell’immediato consapevoli che il terreno perso non è facile da recuperare. Il teatro della sfida sarà lo stadio Demitri di Maruggio per l’indisponibilità dell’impianto manduriano sottoposto a manutenzioni del manto erboso. Manduria ancora alla ricerca di un assetto definitivo e una rosa in via di completamento. All’arrivo dell’under Giammaruco, in prestito dal Taranto, fa da contrappeso la partenza di Mummolo.

Mister Serio ha le carte in regola per sistemare tutto ma ha anche bisogno di tempo per calibrare gli ingranaggi. Nell’amichevole di ieri, contro la Berretti della Virtus Francavilla, è stato possibile valutare diverse situazioni di gioco sia in positivo che in negativo, dettagli che saranno sicuramente attenzionati dallo staff tecnico proprio per una migliore preparazione della partita di domenica. La gara non si presenta tra le più semplici soprattutto sotto l’aspetto psicologico, i tre punti servono al morale e non solo alla classifica.

Analogo discorso per il Racale. Due squadre con le stesse esigenze che si affronteranno, probabilmente, a viso aperto senza voler lasciare punti per strada. Arbitrerà il signor Diego Castelli della sezione di Ascoli Piceno coadiuvato dai guardalinee Giuseppe Coviello (1° ass.) e Pasquale Garofalo (2° ass.) della sezione di Molfetta.

Le parole di mister Serio:
Domenica non sarà una partita facile, come tutte quelle che andremo ad affrontare del resto. Il campionato di Eccellenza non da possibilità di distrazioni, vedi domenica scorsa contro la Deghi. Al minimo cedimento sei punito. Dobbiamo miglioraci, troveremo il tempo e il modo per farlo. Man mano che lavoriamo scopriamo pregi e difetti: sui difetti si deve intervenire ed eliminali, i pregi dobbiamo esaltarli. Nell’amichevole contro la Berretti del Francavilla ho riscontrato alcuni particolari che andranno corretti, mi consulterò con il mio staff e agiremo. Domenica contro il Racale non vogliamo commettere errori.”

Esordio amaro per il Manduria

Esordio amaro per il Manduria che torna dalla trasferta di San Pietro in Lama, contro la Deghi Lecce, con una sconfitta. Un classico 2 a 0 per i leccesi con un goal per tempo. Deghi agonisticamente più cattiva e Manduria poco reattivo. I leccesi hanno dimostrato un migliore affiatamento e una migliore organizzazione di gioco.

Il Manduria, pur avendo iniziato la gara con buon piglio, ha mostrato ancora limiti nella zona nevralgica del campo. I neroarancio sono stati ordinati, ben organizzati esercitando una maggiore supremazia territoriale anche se fondamentalmente non hanno mai creato pericoli importanti alla porta manduriana, a parte le due reti. Di contro il Manduria non ha mai tirato in porta con convinzione o creato disagi alla difesa avversaria manifestando, con il passare dei minuti, un calo atletico.
Al 4° del primo tempo potenziale opportunità per i messapici con Mummolo. L’attaccante biancoverde, lanciato da Caruso, si incunea in area ma si vede fermato in angolo. Tre minuti dopo Zaccaria, dalla destra, mette al centro un invitante palla rasoterra ma anche in questo caso la difesa leccese si rifugia in angolo. Al 16° rete annullata a Caruso per sospetto fuori gioco dello stesso. Al minuto 26 il vantaggio dei padroni di casa, la difesa respinge corto un cross dalla destra e Paiano, ben appostato fuori dall’area, calcia perfettamente il pallone che finisce alle spalle di De Marco. Al 33° Chavarria colpisce debolmente di testa con De Marco che blocca facilmente. Allo scadere della prima frazione, Calò, in buona posizione, svetta di testa nella mischia ma mette alto. Nella ripresa sono stati davvero pochi gli episodi rilevanti. Al 53° Libertini, dalla destra, calcia violentemente in porta una punizione. La palla leggermente sfiorata da un difensore colpisce il palo interno e finisce in porta per il 2 a 0 definitivo. Dopo il raddoppio dei padroni di casa il Manduria ha comunque reagito mostrando carattere anche se la reazione ha prodotto, di fatto, solo una clamorosa azione, in pieno recupero, con Malagnino che solo davanti al portiere invece di tirare passa al centro vanificando l’opportunità da rete.

Una sconfitta alla prima di campionato non può e non deve gettare sconforto ma deve comunque far riflettere. Le parole di mister Serio:
La squadra non mi è dispiaciuta, non abbiamo rischiato quasi niente e i due goal sono il frutto di distrazioni. La differenza l’ha fatta il mese di lavoro in più che loro hanno, noi abbiamo iniziato tardi. Siamo sempre arrivati dopo sulla palla, non abbiamo mai preso le seconde palle, i nostri avversari sono stati più cattivi e reattivi di noi. Troppo lunghi e larghi e poi anche dal punto di vista atletico abbiamo avuto qualche difficoltà. Dobbiamo lavorare e migliorare i meccanismi, loro erano più organizzati di noi. Nonostante tutto abbiamo retto bene, non abbiamo subito gli avversari. Dobbiamo prestare più attenzione sulle palle inattive, essere più aggressivi ed essere più cinici. Ci lavoreremo sopra in settimana.

TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 2 – 0

Formazioni
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli (Romano), Carrozzo, Sush, Chavarria (Cortese) Capristo, Libertini (Palma), Gubello (Paolillo), Paiano (Moretti), Pinto, Di Silvestro. A disp. Isceri, Calabrese, De Luca Fe., Rizzo,. All. Salvadore.

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna, Gjoka, Giannotta (Napolitano), Calò (Pissinis), Danese, Zaccaria (Pigozzi), Diomandè, Caruso, Malagnino G., Mummolo (Conte). A disp. Malagnino M., Chiochia, Strusi. Acc. Uff. Perta.

Marcatori: 26° Paiano (D), 53° Libertini (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Cappilli (D), Cortese (D), Mummolo (M).
Arbitro Valentini (Br), assistenti Turco e Minerva (Le).

Manduria Sport pronta per l’esordio

Si inizia……… Domani 4 ottobre parte il campionato di Eccellenza con il nuovo format a due gironi. L’UG Manduria Sport farà il suo esordio in quel di San Pietro in Lama contro la Deghi Lecce, la stessa che l’ha estromessa dalla Coppa Italia. Non c’è paragone tra le due competizioni, gli interessi e gli stimoli del campionato sono di gran lunga superiori a quelli della Coppa, a volte snobbata. Il Manduria in settimana ha annunciato il suo allenatore, Angelo Serio, uomo d’esperienza, conoscitore della categoria che purtroppo non potrà andare in panchina perché l’iter di tesseramento, nel rispetto delle norme federali, non è stato ultimato. Giusto il tempo necessario, si tratta solo di pratiche d’ufficio nulla di più.

Mister Serio ha valutato la rosa facendosi delle idee chiare su ogni calciatore e su chi rientra nei suoi piani tecnico-tattici. Nuovi metodi di lavoro, nuovo credo calcistico, martellamento sull’applicazione degli schemi, rifinitura al sabato mattina, questo ha prodotto la settimana lavorativa. Insomma uno stravolgimento indirizzato ad affrontare adeguatamente l’inizio del campionato contro avversario rodato, quadrato ma ben conosciuto. Il nuovo arrivo a centrocampo, Diomandè, insieme ai due under, Strusi (difensore dalla Virtus Francavilla) e Gjoka (centrocampista ex Ostuni), e l’infermeria che man mano va svuotandosi aumentano le scelte tecniche in campo.

Il Manduria si sta preparando con il piglio giusto per affrontare al meglio delle proprie capacità fisico-mentali questa prima di campionato, consapevole di voler annullare l’opaca prestazione, in Coppa, di una settimana fa al Dimitri e considerando soprattutto che: chi ben comincia è a metà dell’opera. Il direttore di gara sarà il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato da Giuseppe Turco (1° ass.) Francesco Minerva (2° ass.) entrambi della sezione leccese. La partita sarà giocata a porte chiuse ma sarà trasmessa in diretta da “La Voce di Manduria”. Le parole di mister Serio sulla gara di domenica:
“La prima di campionato è particolare non si hanno punti di riferimento certi, è sempre un po’ ambigua. Noi ci stiamo preparando con attenzione perchè vogliamo fare bene, certo non si può pretendere che in appena una settimana di lavoro tutto vada al suo posto. Ci vuole tempo, bisogna lavorare, dobbiamo migliorare. Devo dire, però, che con il lavoro svolto in questi primi giorni ho già visto dei passi avanti. I ragazzi iniziano a muoversi secondo il mio pensiero calcistico, un particolare importante che mi da fiducia. Siamo una squadra che necessita di essere puntellata e la società è vigile sul mercato. Il nuovo innesto a centrocampo, Diomandè, ritengo sia garanzia e poi i due nuovi under mi offrono alternative. Domani affrontiamo un avversario esperto che ha nozione del campionato di Eccellenza, una squadra organizzata e rodata ma che conosciamo bene perché è la terza partita che giochiamo contro di loro. Noi dobbiamo testare la nostra tenuta atletica e mentale, siamo all’inizio e, come tutte le altre, non possiamo pretendere di essere al top. Comunque domani, a prescindere da ogni cosa, scenderemo in campo per fare risultato.”

Manduria, le prime dichiarazioni di Mr. Serio

Il Manduria gira pagina e sceglie Angelo Serio per la sua panchina. Un timoniere con un passato da calciatore ed esperienza federale come allenatore. A mister Serio, dunque, il comando della plancia dell’UG Manduria Sport pronto a navigare nel mare dell’Eccellenza con rotta diretta su San Pietro in Lama per incrociare la Deghi Lecce nella prima di campionato.

Queste le prime parole di mister Serio da biancoverde:
Sono contentissimo di allenare il Manduria, è una società che ha storia. Sono stato contattato, quasi in contemporanea, da un’altra squadra ma sinceramente ho voluto allenare qui. Sono stimolato da questa esperienza in biancoverde, sono convinto che possiamo fare bella figura. Il parco giocatori è valido, dobbiamo lavorare parecchio perché sono molto esigente e ci sono un po’ di cose da aggiustare. Voglio che la mia squadra giochi un bel calcio, posso anche perdere le partite, contro chi è più forte di noi, ma voglio far giocare bene i miei undici. Avremo bisogno di puntellare la rosa ma ora partiamo così. Dobbiamo aumentare la rapidità, siamo un po’ lenti e dal punto di vista tattico bisogna migliorare alcuni movimenti. Se in campo si sbagliano determinati movimenti si corre di più, ci si stanca di più e la cosa peggiore è che gli avversari non ci fanno prendere palla. Lavoreremo sul campo ma anche nello spogliatoio, analizzeremo le partite, spiegheremo gli errori e li correggeremo, faremo match-analysis e tutti dovranno aver chiaro ciò che bisogna fare sul terreno di gioco. Chiederò ai giocatori disciplina, rispetto delle regole, puntualità e impegno, sono la base di un buon lavoro. Con questi accorgimenti sono sicuro che il Manduria dirà la sua in questo campionato.

Angelo Serio nuovo allenatore del Manduria

L’UG Manduria Sport rende noto che è cessato il rapporto di collaborazione con Mister Gianluca Cosma. La società ringrazia mister Cosma per l’operato durante la stagione 2019/20 che ha permesso al Manduria di salire in Eccellenza, per il contributo collaborativo durante questa fase preparatoria ed augura allo stesso le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera da allenatore.

Al suo posto subentra Angelo Serio. Il mister, di origini martinesi, da calciatore (portiere) ha vestito le casacche di diverse squadre importanti; del Martina, con la quale ha vinto un campionato di C2, dell’Ostuni, del Massafra e del Noicattaro. Abbandonata la carriera tra i pali ha scelto la strada della panchina, ha ricoperto il ruolo di secondo sulle panchine di Nardo’ e Fasano. Ha allenato a San Giorgio Jonico, a Martina (Berretti), a Mola e nell’ultima stagione ad Ostuni, arrivando alle spalle proprio del Manduria. L’esperienza piu’ importante e’ stata, probabilmente, quella durata sette anni presso la Federazione con il compito di scouting per la nazionale di Serie D e come allenatore (4 anni) della rappresentativa pugliese con la quale ha vinto due edizione del torneo delle regioni. Un allenatore con un curriculum di tutto rispetto da oggi al servizio del Manduria.

Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio

Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.

Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.

Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.

Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).

Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce

Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia dilettanti. Un goal per tempo con il vantaggio iniziale dei padroni di casa e il pari messapico nella ripresa. Partita non bellissima, probabilmente condizionata dal caldo, giocata su un campo in buone condizioni. Primo tempo ad appannaggio dei leccesi che, oltre alla rete, pur non esprimendosi al meglio, hanno collezionato almeno tre palle goal nitide. Al minuto 8 hanno colpito una traversa su punizione; all’11° sono passati in vantaggio su calcio di rigore calciato da Di Silvestro per un precedente fallo in area di Pigozzi; al 31° e al 36° due grosse opportunità, palla al centro e deviazioni, a colpo sicuro, sul fondo. Allo scadere della prima frazione, episodio a favore del Manduria, Paolillo, già ammonito, ferma con le cattive un avversario suggerendo al signor Epicoco il secondo giallo e poi il rosso. Nella ripresa il Manduria, in vantaggio di un uomo, ha esercitato una costante supremazia territoriale pur non avendo creato moltissime occasioni.

Il calcio di rigore calciato da Di Silvestro

Al 53° Malagnino, dalla distanza, obbliga il portiere ad un difficile intervento in angolo; al 69° il pareggio di Danese bravo a deviare un cross in area di Malagnino su punizione; 5 minuti più tardi, Zaccaria, mette fuori di testa da ottima posizione; sul finire ultimo sussulto della gara con Chiavarria che mette al lato solo davanti a De Marco. Un pari meritato dai biancoverdi in grado di fare di necessità virtù viste le numerose assenze per infortunio (Napolitano, Caruso e il convalescente Riezzo) e l’impossibilità di schierare altri giocatori per questioni burocratiche (Nyassi e Pissinis), lo stesso motivo che ha mantenuto in tribuna lo staff tecnico. Una rosa risicata e una panchina cortissima che non hanno permesso al mister di effettuare quelle sostituzioni che avrebbero potuto dare linfa fresca alla squadra. Il risultato finale rispecchia i valori in campo, squadre ancora in rodaggio con una forma atletica non al top. Il pareggio in terra leccese, in ottica gara di ritorno, in virtù del regolamento UEFA, mette i messapici in una condizione di vantaggio considerando che domenica prossima avranno a disposizione due risultati su tre, vittoria o pareggio (purché sia 0 a 0).


TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 1 – 1

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli, Carrozzo, Palma (Chiavarria), Capristo, Libertini (Romano), Gubello, Paiano (Rizzo), Pinto, Di Silvestro, Paolillo. A disp. Isceri, Calabrese, D’Amble, Stefanizzi, Voli, De Luca Fe., All. Salvadore.

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna, Coccioli, Pigozzi, Calo’, Danese, Mummolo, Giannotta, Zaccaria, Malagnino G., Conte (Di Giulio). A disp. Pizzi, Malagnino M., Cava, Riezzo, Napolitano, Caruso. Acc. Uff. Lodedo.

Marcatori: 11° Di silvestro (D) (rig.), 69° Danese (M).
Ammoniti: Chiavarria (D), Romano (D), Scatigna (M), Coccioli (M), Pigozzi (M), Conte.
Espulsi: Paolillo (D) (doppia amm.).
Arbitro Epicoco (Br), assistenti Barile e Sibillo (br).

Per il Manduria test impegnativo contro l’Avetrana

Nella terza amichevole pre-campionato il Manduria vince 4 a 0 contro l’Avetrana, formazione che milita nel campionato di Promozione.

Partita combattuta, a tratti spigolosa che ha visto i ragazzi di mister Cosma prevalere con due reti per tempo: Malagnino e Zaccaria, nella prima frazione, e doppietta di Mummolo nella ripresa. Test sicuramente più impegnativo rispetto ai primi due, quasi ad assaporare il clima delle gare ufficiali. Avetrana senza paura e granitica per certi aspetti, biancoverdi più tecnici ma in grado di reggere il confronto fisico senza tirarsi indietro.

Un Manduria migliore rispetto all’ultima uscita pur avendo nelle gambe una settimana di duro lavoro, tanto impegno ma con ancora qualcosina da limare dal punto di vista tattico. Da lunedì si proseguirà con la fase preparatoria al campionato con la testa al Deghi, prossimo avversario di Coppa (domenica 20).