Archive 28/03/2021

Vibonese, Spina: “Pensiamo già al Bari, avanti con questa mentalità”


A segno nel 3-1 della Vibonese sul Teramo l’attaccante rossoblu Marco Spina commenta così il ritorno al successo dopo diciotto giornate in sala stampa:

Era da tanto tempo che la vittoria non arrivava nonostante buone prestazioni e siamo molto contenti, ora ci attendono cinque finali. Dobbiamo salvarci il prima possibile e pensiamo già al Bari. Sono contento anche personalmente per il gol, abbiamo fatto tutti una grande partita. Non cambia niente, bisogna continuare a giocare con questa mentalità“.

Il Presidente Salvatore Donadei domani ospite Skype a Radio Altamura Uno.

Il Presidente Salvatore Donadei ospite a “Radio Altamura Uno”

Domani sera, alle 19:30, interverrà via Skype il Presidente dell’A.C. Nardò Salvatore Donadei a Radio Altamura Uno nella trasmissione “Quarta Dimensione”, condotta in studio da Vito Contento e Vito Prigigallo. La “D” vista alla radio; programma visibile sulla pagina FB della Radio e sulla pagina FB di Calcio Club.

Il Bitonto torna a vincere: steso 2-1 il Francavilla

Al “Città degli Ulivi” il Bitonto di mister Loseto ottiene tre punti importanti contro il Francavilla e può finalmente rifiatare dopo le due sconfitte consecutive contro Lavello e Casarano.

Nella fase iniziale del match le due squadre provano fin da subito ad esprimere il proprio gioco, però il primo vero squillo di giornata arriva soltanto al 17′ con il preciso cross del classe 2002 Colella verso Tedesco. L’attaccante neroverde calcia verso la porta, ma è il collega Mariani a sfruttare un rimpallo favorevole e a siglare la rete del vantaggio.

Al 28′ Biason lancia per Palazzo, che viene atterrato in area di rigore dall’estremo difensore lucano Cefariello: è lo stesso ex Andria e Brindisi a incaricarsi e a realizzare il penalty. È 2-0 per il Bitonto.
Al 34′ gli ospiti accorciano le distanze con un calcio da punizione eseguito a dovere da Galdean. Sei minuti più tardi ci riprova, sempre da calcio piazzato, il numero quattro del Francavilla, ma un attento Zinfollino sventa la minaccia senza manifestare troppe difficoltà. La prima frazione di gara si chiude col vantaggio dei padroni di casa per 2-1.

Il secondo tempo si apre con un Bitonto subito pericoloso: l’esterno destro Colella dalla fascia destra inquadra la porta e riesce a guadagnare un corner. Tedesco si reca alla battuta e vede Capece, che colpisce la sfera e sfiora la rete. Al 9′ ancora calcio di punizione per il Francavilla e ancora Galdean alla battuta: questa volta, tuttavia, la palla termina poco sopra la traversa. Al 29′ il direttore di gara Muccignato assegna un altro rigore ai neroverdi: tira Palazzo, che non riesce a bissare e colpisce il palo alla sinistra del portiere Cefariello. Viene affidato agli ospiti, in pieno recupero, un calcio di punizione dal limite dell’area. Calcia il solito Galdean, ma la barriera bitontina respinge il pericolo.

Il Bitonto sale così a 32 punti in classifica, con ancora una partita da recuperare, mentre il Francavilla resta a 20 lunghezze.

U.S. BITONTO (3-5-2): Zinfollino; Nocerino, Petta, Colella D.; Tarantino, Biason, Capece, Mariani, Colella S.; Palazzo, Tedesco. A disp.: Matera, Milani, Nannola, Piarulli, Passaro, Di Modugno, Taurino, Esposito, Zaccaria. All.: Loseto.

FRANCAVILLA (3-5-2): Cefariello; Dopud, Di Ronza, Galdean, Pagano, Petruccetti, Morleo, Navas, Del Col; Nolè, Bojan. A disp.: Basile, Caponero, Semeraro, Cabrera, Tarantino, Pisanello, Notaristefano, Leonetti, De Marco. All.: Lazic.

STADIO: “Città degli Ulivi” – Bitonto (ore 15.00)
MARCATORI: 17′ Mariani, 29′ Palazzo, 34′ Galdean p.t..
RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t.
DIREZIONE DI GARA: sig. Federico Muccignato di Pordenone, coadiuvato dagli assistenti Mirko Librale, di Roma 2, e Francesco Marrazzo di Bergamo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

In un minuto il Picerno rimonta e supera il gol di Strambelli: 2-1 al Molfetta

Allo stadio “A. Mancinelli” di Tito il Picerno di mister Palo supera in rimonta il Molfetta con una reazione di orgoglio, in meno di due minuti D’Angelo, Esposito ribaltano la rete iniziale di Strambelli. 

Al 7′ pt Pitarresi su punizione dalla distanza, blocca Rollo. Gara molto tattica sbloccata al 20′ pt quando Guerra recupera palla, palla in mezzo per Albadoro, respinge Rollo, sulla ribattuta Stasi con il destro respinge nuovamente Rollo, si salva il Molfetta. A seguire Picerno in avanti con Pitarresi che trova in mezzo Girasole che di testa da due passi sfiora il palo, Picerno che sfiora la rete del vantaggio. La risposta degli ospiti arriva al 23′ pt con Fucci che dalla distanza sfiora il palo, con un rasoterra di destro. Al 39′ dribbling in mezzo a due di Esposito il suo tocco per Origlia il suo destro però è facile preda del portiere Rollo.

Nella ripresa il Picerno parte forte con Esposito che serve Guerra, il suo traversone Albadoro di testa anticipa Forte e sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva su un guizzo che sblocca il match, al 4′ st Strambelli si accentra e con il sinistro trova l’angolino che non da scampo a Giuliani e il Molfetta passa in vantaggio con una mafia del numero 10. La reazione del Picerno non tarda ad arrivare, Albadoro in mezzo a tre in aria, serve una palla invitante per D’Angelo, che di destro trova l’angolo che vale il pareggio del Picerno al 9′ st. Neanche il tempo di battere, palla recuperata di Pitarresi, il lancio per Esposito, stop velleitario del capitano, che con il piattone trova l’angolino del 2-1, il Picerno di forza e di orgoglio ribalta il risultato. Al 30′ st i ragazzi di mister palo sfiorano la terza rete, Guerra serve Pitarresi, il suo destro dalla distanza centra il palo, si salva il Molfetta. Nel finale il Molfetta su punizione, Strambelli coglie il palo esterno e la gara termina così con la vittoria del Picerno.

IL TABELLINO 

AZ PICERNO (3-5-2): Giuliani, Nossa, Finizio, Girasole, D’Angelo, Pitarresi, Guerra, Stasi (10′ st Togora), Origlia, Esposito (35′ st Caiazza), Albadoro. A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Iadaresta, Togora, Oyewale, Orsi, Kone, Allegretto. All. Antonio Palo.

MOLFETTA (4-3-3): Rollo, Forte, Diallò (34′ st Acosta), Cianciaruso, Di Bari, Fucci (18′ st Marolla), Varriale, Caprioli, Lacarra (38′ st Ventura), Strambelli, Triggiani (28′ st Lavopa). A disp: Tucci, Kaleba, Marolla, Conteh, Antonacci, Massarelli, Lavopa, Ventura, Acosta All. Renato Bartoli (mister Traversa squalificato)

RETI: 4′ st Strambelli, 9′ st D’Angelo, 10′ st Esposito

ARBITRO: Graziella (Sez. di Bologna) | ASS. Balbo (sez. di Caserta), Aletta (Sez. di Avellino)

NOTE: Ammoniti: 12′ pt Lacarra (M), 7′ st Rollo (M), 25′ st Esposito (P), 25′ st Strambelli (M)| Recupero: 2′ pt e 4 st| Angoli: 6-4

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Vittoria di misura per il Fasano contro il Real Agro Aversa

Ritorna alla vittoria il Fasano e lo fa in terra campana contro il Real Agro Aversa. Grazie un gol dell’argentino Melillo, i biancazzurri portano a casa bottino pieno e raggiungono quota 24 punti nella 23^ giornata di Campionato Nazionale di Serie D, posizionandosi in classifica nella prima posizione utile fuori dalla zona play-out.

Partita decisamente maschia allo stadio “Vincenzo Papa” di Cardito, le due compagini infatti sono risultate essere particolarmente attendiste e molto attente in difesa, atteggiamento che ha condizionato il bel gioco e lo spettacolo a dimostrazione di quanto fosse sentito questo scontro in ottica salvezza.

Il primo tiro della gara è di marca biancazzurra arriva al minuto 25 del primo tempo sull’asse Dorval-Melillo, l’argentino riesce ad andare al tiro ma è troppo debole e centrale per impensierire Papa. Un minuto più tardi, El Pocho Melillo aggiusta la mira e non sbaglia: calcio di punizione, in posizione laterale, di Bernardini che cerca e trova fuori area Meduri, il numero 11 biancazzurro scodella per Peppe Lopez che serve, di sponda, una palla facile facile per Melillo che deve soltanto insaccare. Grandissimo schema su calcio di punizione, perfettamente studiato dallo staff tecnico di mister Vito Costantini e realizzato meravigliosamente da Bernardini e compagni che trovano il vantaggio.

La risposta dei padroni di casa arriva al 41’pt con Chiacchio che con un colpo di tacco magistrale beffa Suma ma l’arbitro ferma tutto per off-side.

Nella ripresa i normanni scendono in campo propositivi e volenterosi di riprendere la gara ma per i restanti 45’ non riescono a creare occasioni da gol tali da impensierire Suma.

Al 7’st tiro violento di Chianese da fuori area, Suma respinge con i pugni. Al 24’st calcio di punizione di Gallo che diventa un tiro-cross molto insidioso, Suma non va troppo per il sottile e si rifugia in corner.

Continua il forcing dei locali con tentativi che risultano essere sempre velleitari mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze con la velocità di Dorval, Melillo e del neo-entrato Dambros.

Al 33’st, l’eccessiva foga di Faiello costa cara ai normanni: doppio giallo per il centrocampista numero 7 e Real Agro Aversa in 10 uomini.

Al 37’st altro tentativo degli uomini di De Stefano con un calcio di punizione dalla lunga distanza di Della Corte, Suma però è ben piazzato e legge bene la traiettoria.

Pochi rischi per il Fasano fino alle fine dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro. La difesa, magistralmente diretta da De Miranda e coadiuvato da Lopez Petruzzi e Camara, ha corso ben pochi rischi e durante l’arco della gara non ha fatto praticamente mai percepire il rischio di subire gol. Reparto offensivo leggermente più impreciso, con l’Aversa sbilanciato e con l’uomo in meno, non è riuscito a raddoppiare e quindi a chiudere il match, nonostante cinque contropiedi in superiorità numerica.

“Vittoria soddisfacente e importantissima – ha dichiarato a fine gara Costantini – affrontare l’Aversa in casa non è mai facile, siamo riusciti a fare bottino pieno e ci prendiamo questo merito. È stata una partita maschia e fisica, il gol è uno schema studiato in allenamento e faccio i complimenti ai ragazzi per la perfetta realizzazione. L’unico neo della gara è stato sicuramente il non essere riusciti a raddoppiare. Abbiamo avuto diverse occasioni in contropiede che non siamo riusciti a sfruttare e certe gare è necessario chiuderle, altrimenti corri rischi inutili. Dobbiamo continuare a lavorare mantenendo i piedi per terra, è fondamentale nel nostro percorso di crescita. Rinvio contro il Nardò? Un vero peccato, abbiamo bisogno di giocare perché ci serve continuità, nelle gambe e nel gioco. Ora ci tocca stare 15 giorni fermi e tornare in campo nella seconda decade di aprile contro il Portici. Ci faremo trovare pronti.”

TABELLINO

Real Agro Aversa-Us Città di Fasano: 0-1 (0-1)

Real Agro Aversa: Papa, Ndiaye (18’st Avella), Mariani (31’st Ziello), Cassandro, Varchetta, Della Corte, Faiello, Gallo, Messina (30’pt Chiacchio), Chianese (42’st Massaro), Guglielmo (18’st Pagliuca).

A disposizione: Casillo, Capone, D’Angelo, Lanzilla.

Allenatore: De Stefano.

Us Città di Fasano: Suma, Camara, Dorval, Urruty (18’st Nellar), Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (18’st Taddeo), Bernardini, Lopez (12’st Dambros), Melillo (51’st Dellino), Meduri (45’ st Urquiza).

A disposizione: Pontet, Gentile, Gille, Calabria.

Allenatore: Costantini.

Rete: 26’pt Melillo (F).

Ammoniti: Urruty (F), Gallo (A), Varchetta (A), Nellar (F).

Note: espulso al 33’st Faiello (A) per doppia ammonizione

Rec. pt. 1’; st. 6’

Arbitro: Gauzolino di Torino.

Fasano, 28 marzo 2021

UFFICIO STAMPA

Gerry Moio

Cerignola versione super: netto 3-0 rifilato al Lavello


Con una grandissima prestazione di squadra, l’Audace Cerignola batte 3-0 il Lavello e continua il suo ottimo momento: i gialloblu non sbagliano nulla concedendo nemmeno le briciole ai quotati avversari, tornando al successo interno che mancava dal 17 gennaio scorso. Pazienza sceglie di adottare il 4-3-3 e ne avrà piena ragione: in difesa cerniera centrale con Manzo e Allegrini, c’è Godano in mediana e il tridente Achik-Malcore-Loiodice. Zeman mette davanti Liurni, El Ouazni e Burzio, il posto di Herrera squalificato a metà campo è preso da Migliorini.

Nelle prime fasi del match, l’Audace è già molto propositivo e prova fin da subito a prendere d’infilata la difesa lucana. Al 9′ Loiodice per Malcore, girata mancina imprecisa. Nemmeno un giro di lancette più tardi, De Cristofaro in profondità, Dell’Orfanello buca l’intervento, Achik supera dolcemente in palombella Carretta per l’1-0. Insistono i padroni di casa e al 16′ è ulteriore svolta: l’imprendibile Achik viene messo giù al limite dell’area da Dell’Orfanello, fallo da ultimo uomo e Lavello che resta in dieci. Gli ospiti provano a reagire al 22′: Longo dalla sinistra serve El Ouazni, l’esterno destro non fa male ad un attento Chironi. Lo stesso attaccante ex Foggia viene sostituito da Vitofrancesco, perché Zeman comprende che in velocità quest’oggi non c’è partita e copre i suoi. Al 35′ Achik si inserisce dalla destra, Carretta respinge e Malcore non riesce a ribadire verso la porta. Si chiude un primo tempo con altre due reti annullate al Cerignola per fuorigioco e un vantaggio decisamente meritato.

La ripresa si apre con il raddoppio cerignolano: Malcore dopo aver mancato una precedente occasione, caparbiamente si getta in pressing, sradica il pallone a Vitofrancesco e di giustezza piazza all’angolino(51′). La prevalenza assoluta dei ragazzi di Pazienza evidenziata anche dalla battuta leggermente alta di De Cristofaro, dal tentativo fiacco e centrale di Malcore su servizio di Loiodice. Al 67′ arriva il tris dell’Audace: Loiodice suggerisce per Malcore, il quale ubriaca con due finte i diretti marcatori e lascia di sasso Carretta, sfera all’incrocio e doppietta per la punta, giunto a quota nove in classifica marcatori. Potrebbe arrivare il poker al 69′, ma Achik non calcia con adeguata forza da ottima posizione. Nonostante i cambi e il ritorno ad un assetto spregiudicato, i gialloverdi non creano mai pericoli per la difesa locale, guidata con sicurezza e sapienza da Manzo e Allegrini. Il Cerignola gestisce con padronanza, cercando sempre lo spunto per incrementare il bottino. Il subentrato Verde (al rientro dopo qualche settimana di assenza), dosa male l’appoggio per De Cristofaro, mentre in precedenza era stato annullato un gol anche a Tedesco.

E’ gioia grande per l’Audace al triplice fischio: la serie positiva tocca quota sei gare, raccolti altri tre punti capitali per l’obiettivo minimo della permanenza. Sempre più in palla e convinte dei propri mezzi, ora le “cicogne” affronteranno giovedì 1° aprile il Picerno, sempre al “Monterisi” nel turno prepasquale. Saranno assenti De Cristofaro e Muscatiello per squalifica, ma la banda di Michele Pazienza ormai ha una sua fisionomia camaleontica a prescindere dagli elementi in campo.

AUDACE CERIGNOLA-LAVELLO 3-0

Audace Cerignola (4-3-3): Chironi, Ciafardini, Allegrini (85′ Silletti), Manzo, Russo (90′ Amoabeng), Muscatiello, De Cristofaro, Godano (61′ Amabile), Achik, Malcore (75′ Tedesco), Loiodice (78′ Verde). A disposizione: Tricarico, Acampora, Barrasso, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Lavello (4-3-3): Carretta, Barbara, Garcia (62′ Zullo), Brunetti, Dell’Orfanello, Longo (72′ Tuttisanti), Migliorini (62′ Marotta), Giunta (62′ Corna), Liurni, El Ouazni (25′ Vitofrancesco), Burzio. A disposizione: Franetovic, D’Italia, Militano, Del Grosso. Allenatore: Karel Zeman.

Reti: 9′ Achik, 51′ e 67′ Malcore.

Ammoniti: Godano, De Cristofaro, Muscatiello (AC). Espulso: Dell’Orfanello (L) al 16′ per fallo da ultimo uomo.

Angoli: 4-2. Fuorigioco: 11-1. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Virgilio (Agrigento). Assistenti: Vitale (Salerno)-Portella (Frattamaggiore).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, appuntamento rinviato per la Ternana

Serve solo un punto agli umbri per festeggiare. Il Bari si riprende la terza piazza. In fondo la Vibonese condanna la Cavese

Festeggiamenti rimandati in casa Ternana, ma gli umbri fanno un ulteriore passo in avanti verso la promozione in Serie B. Alla squadra di Lucarelli serve un solo punto in 5 partite per la matematica. Sia la Ternana (1-2 a Bisceglie) che l’Avellino (1-0 alla Virtus Francavilla) hanno vinto, restando a 15 punti l’una dall’altra e sabato prossimo ci sarà lo scontro diretto a Terni. Dietro il Bari si riprende la terza posizione battendo la Paganese (2-0) e approfittando del pareggio del Catanzaro in casa della Turris (1-1). Vince il Catania (0-2 sul campo di una ormai condannata Cavese), così supera il Foggia, fermo forzatamente per Covid (doveva giocare a Palermo – rinviata anche Monopoli-Casertana) e agguanta la Juve Stabia, che ha osservato il turno di riposo.

In chiave salvezza la Vibonese batte (3-1) il Teramo e inguaia la Cavese che, all’ultimo posto, ormai è quasi certa di non poter disputare i playout (differenza di meno di 8 punti – oggi ne sono 15). La stessa Vibonese, adeso, dovrà pensare a difendere la quartultima posizione dagli attacchi di Paganese e Bisceglie per la salvezza diretta, con le altre due che dovrebbero battagliare nell’unico spareggio post-season. Termina 2-2 la sfida tra Viterbese e Potenza.

Fabio Lattuchella

V. Francavilla, Colombo: “Perplesso per il primo tempo, basta alibi”


Alberto Colombo, tecnico della Virtus Francavilla, commenta così il ko d misura con l’Avellino:

“Ho un po’ di rammarico – riporta tuttocalciopuglia.com – perché l’interpretazione del primo tempo mi ha lasciato un po’ perplesso. Apprezzo la reazione della ripresa, anche se creiamo poco per quanto tempo gestiamo la palla. Abbiamo tanto da migliorare, ma si può fare bene: ci sono aspetti positivi da cui ripartire, mentre bisogna migliorare l’approccio alla gara. Se vogliamo crescere, come movimento di calciatori e squadra, si poteva fare meglio. Al di là dell’errore dell’arbitro era un pallone che potevamo giocare in maniera semplice. Non dobbiamo attaccarci agli alibi e se non capiamo che potevamo indurre o meno il direttore di gara all’errore… Giannotti doveva fare qualcosa di diverso, aveva tutte le possibilità di scegliere. Per crescere, però, non dobbiamo dare e crearci alibi. Per me adesso sono tutte fondamentali. Essendo l’ultima in classifica, diventa un dentro o fuori: vincere o perdere fa una grossa differenza. Mi aspetto un approccio diverso e feroce, al di là di quello che sarà poi il risultato. Voglio una Virtus Francavilla viva e cattiva da subito. Per le mie idee di calcio, la Virtus deve essere più intensa nelle fasi di gioco. Dobbiamo avere più ferocia, essere più veloci e non permettere agli avversari di organizzarsi. Rispettiamo comunque i prossimi avversari, dovremo mantenere equilibrio”.