Archive 23/04/2021

Bisceglie Calcio settore giovanile, Ferrante: “Felice di questa ripresa’”

“Abbiamo accettato questo nuovo campionato così come siamo a conoscenza delle problematiche. La società è stata molto responsabile ed ha fatto un grosso lavoro a livello organizzativo”

 Dopo il lungo periodo di sosta dovuto al Covid, domenica 25 aprile ripartirà il campionato Under 17. Un nuovo format che vedrà la partecipazione del Bisceglie Calcio inserita nel girone 8 con Bari, Monopoli, Virtus Francavilla, Foggia e Potenza.

“Sono felice di questa ripresa- esordisce Renzo Ferrante– Abbiamo lavorato bene e continueremo a farlo per una crescita personale. Sono certo che ci toglieremo soddisfazioni. 3-4 ragazzi dell’Under 17 si sono aggregati nella Primavera 3 dove hanno giocato diversi scampoli di partita rendendosi quindi protagonisti. Tutti loro non vedono l’ora di partire con questa avventura. Sul nuovo format, tutti i responsabili del settore giovanile, hanno calcato la mano in quanto volevamo ripartire così come è successo per la serie A e la serie B. Abbiamo accettato questo nuovo campionato così come siamo a conoscenza delle problematiche. La società è stata molto responsabile ed ha fatto un grosso lavoro a livello organizzativo”.

Se per l’Under 17 è all’orizzonte un nuovo campionato, non sarà così per l’Under 15 che continuerà a disputare dei test match lo stesso giorno delle gare previste per l’Under 17 a partire, salvo modifiche, dal 2 maggio.  

Una delle grandi novità riguarderà le sedi delle partite che sarà il “Francesco Di Liddo” di Bisceglie in alternanza alle gare dell’Unione Calcio Bisceglie impegnata nel campionato di Eccellenza.

Sulla Primavera 3 allenata da Di Pierro, il responsabile del settore giovanile tratta un primo bilancio: “ Sono contento di quello che abbiamo fatto ma mi aspettavo e mi aspetto qualcosa in più. Sono davvero contento sotto l’aspetto tecnico e di crescita dei ragazzi, così come sono soddisfatto per come è stata effettuata la gestione durante il periodo di pandemia e voglio fare un plauso a tutta la società. Ci siamo confrontanti con realtà tipo Palermo, Bari, Catanzaro dove, l’undici iniziale, era composto da diversi giocatori nati nel 2002 . La nostra squadra invece è composta in gran parte di 2003 a cui si aggiunge una piccola percentuale di ragazzi nati nel 2002 e 2004. In questa seconda fase di campionato possiamo raccogliere qualcosa in più che noi tutti meritiamo”.

“Un piccolo rammarico riguarda i campionati regionali con i ragazzi che hanno lavorato fino a novembre, fermati nei mesi di gennaio e febbraio, ripreso l’attività nel mese di marzo ed hanno richiuso.”

“Voglio ringraziare- chiosa Ferrante – l’Unione Calcio Bisceglie visto che diversi ragazzi provenienti dal settore giovanile militano nella Primavera 3, Under 17 e Under 15 mentre gli altri sono rimasti nella compagine azzurra. Un plauso anche a Francesco D’Azzeo mio compagno di viaggio ed avventure. E’ stato un piacere conoscerlo e grande fonte di energia così come alla sig.ra Katia Bufo promotrice di diverse iniziative tra cui quello di seguire le partite sulle pagina facebook del Bisceglie Calcio. Spero inoltre che la prima squadra possa raggiungere la salvezza nel campionato di serie C in modo tale che si possa creare un progetto ancora più importante con le basi collocate in questa stagione agonistica”.

 Ufficio Stampa As Bisceglie Srl  

Juve Stabia-Foggia: i precedenti – Calcio Foggia 1920

Sono ben sedici i precedenti disputati nei cento anni di storia tra Foggia e Juve Stabia, prima al vecchio “San Marco” diventato poi nel corso degli anni “Romeo Menti”. Incontri ufficiali disputati quasi tutti in terza serie, che vedono un bilancio complessivo di sei vittorie rossonere, quattro pareggi e sei sconfitte.
Un ruolino di marcia equilibrato per i dauni, con il primo match in assoluto tra le due squadre (disputato nell’allora Prima Divisione, girone D) che vide la vittoria dei rossoneri sullo Stabia Sporting Club (si chiamava così allora), decisa dalla rete di Pavanello: era la stagione 1929/30.
Nel lungo elenco dei precedenti disputati con i gialloblu (nel frattempo diventata A.C. Stabia) anche l’amara sconfitta di Firenze del 17 giugno 1951, che assegnò la Serie B alle vespe stabiesi in uno spareggio combattuto.
Curiosità: tra le vittorie rossonere, da segnalare quella ottenuta nella stagione 2008/09 dal Foggia di Raffaele Novelli (2-3 con gol di Piccolo e doppietta di Colombaretti) perchè disputata sul neutro di Sant’Antonio Abate e non al “Menti”.
L’ultimo precedente con la Juve Stabia, in casa loro, risale alla stagione 2016/17: i satanelli di Stroppa uscirono sconfitti dal Menti, nonostante il gol della bandiera di Mazzeo.

JUVE STABIA vs FOGGIACAMPIONATORISULTATIMARCATORI
30-03-1930Prima Divisione0-1Pavanello
05-03-1933Prima Divisione1-2Pavanello (rig.), Bellotti
20-02-1938Serie C2-0
09-10-1938Serie C1-0
13-02-1949Serie C3-0
14-05-1950Serie C0-1Lanciaprima
19-11-1950Serie C1-1Sbardellini 
25-10-1998Serie C11-1Perrone
29-10-2000Serie C22-0
28-08-2005Serie C11-0
28-01-2007Serie C10-0
15-02-2009Serie C12-3Piccolo, Colombaretti, Colombaretti
26-09-2010Serie C10-2Sau, Insigne
15-11-2014Serie C2-2Iemmello, Cavallaro
07-05-2016Serie C1-3Iemmello, Iemmello, Chiricò
16-10-2016Serie C4-1Mazzeo

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

 

 

“TOP XI DEL CENTENARIO”, alla ricerca del secondo centrocampista centrale – U.S. Bitonto Calcio

Continua il viaggio nel centrocampo della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Dopo aver eletto Gianfranco Cannone come primo centrocampista centrale del secolo neroverde, con la maglia numero 4, è tempo di individuare il suo compagno di reparto, con la casacca numero 8. Le votazioni sono in corso da ieri sera, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio.

Scopriamo pertanto i nomi scelti dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport):

– ANTONIO DI GIOIA (anni ’50);

– MARIO LICINIO (anni ’60-’70);

– LUCIANO APRILE (anni ’70);

– MICHELE MARINELLI (anni ’80);

– GIULIO MASTROLONARDO (anni 2000-2010).

I cinque in nomination l’hanno spuntata su altri nomi presenti, quali Vittorio Varvara, Angelo Casalino, Nicola De Santis ed Ermanno De Marco. Ricordiamo inoltre, che la commissione della “Top XI” non prenderà in considerazione i giocatori attualmente in attività nel Bitonto e non valuterà chi abbia indossato la maglia neroverde per una sola stagione.

Come detto, le votazioni sono già in corso sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “centrocampista centrale numero 8 del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 29 aprile, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la votazione per il primo esterno di centrocampo.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere” e “Salierno Pasticceria”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Borsino del giovedì in casa Fidelis: domani intervista settimanale con Scaringella

Seduta mattutina per la Fidelis Andria presso lo stadio Degli Ulivi. Il gruppo ha svolto un lavoro di forza con sovraccarichi e resistenza alla velocità agli ordini del preparatore atletico Giuseppe Ciciriello.

Il gruppo dei portieri ha svolto un lavoro di spostamenti e posizionamenti con il mister Gianmario Petrelli. Domani pomeriggio, alle ore 17.00 presso lo stadio Degli Ulivi, dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Michele Scaringella.

Real Aversa, continuano le accuse: «L’arbitro aveva qualche premio che lo attendeva»


Riportiamo una dura nota del Real Agro Aversa, dopo la sconfitta di ieri sul campo del Gravina:

La Lnd deve ascoltare le nostre ragioni. Abbiamo una nota protocollata, con tanto di Pec, lo scorso 9 aprile, con la quale abbiamo chiesto al presidente Cosimo Sibilia la possibilità di presentare il nostro ‘report’ sugli errori arbitrali che hanno condizionato fino ad oggi la nostra stagione. Siamo di fronte ad una inadeguatezza della classe arbitrale, guidata da ex ‘signori’ che hanno fatto la Serie A che si sentono i padroni del futuro delle società. A Gravina l’ennesima vicenda che mi allontana da un calcio malato, condizionato da direttori di gara condizionati da chi vorrebbe che la nostra società stesse in silenzio. Noi abbiamo sempre accettato le sconfitte, quelle che premiano il merito della squadra avversaria. Ma ci siamo, allo stesso modo, sempre opposti ai sorprusi e soprattutto a giochi di potere di una classe arbitrale che sta ‘uccidendo’ questo meraviglioso sport. La classifica ci dà ancora ragione, potremmo restare in silenzio come qualcuno ci consiglia ma non possiamo accettare che qualcuno debba decidere i risultati delle partite prima che si giochino. Fino a domenica prossima, quando si dovrebbe giocare Nardò-Aversa, passeranno altri 3 giorni, e vogliamo che la Lnd, e il presidente Cosimo Sibilia accetti di parlare con noi per valutare le immagini che hanno ‘devastato’ la nostra annata. Se ciò non dovesse accadere in Puglia, già domenica, andrà a giocare la nostra Juniores. Non riusciranno mai a zittire chi, come me, lotta per un calcio pulito, scevro da persone inadeguate che con la casacca da arbitro vengono manovrati da veri e propri delinquenti. Abbiamo il serio dubbio che dietro ci sia qualcuno, ovviamente nella classe arbitrale, che ha deciso come debbano finire le nostre gare. E in conclusione un messaggio ai tanti nostri tifosi: non accetto critiche ad una squadra che oggi, e da inizio campionato, lotta ogni giorno, sia in allenamento che in partita, per onorare questa maglia. Anche i nostri ragazzi sono stanchi di questo schifo, negli spogliatoi manifestano la loro rabbia per sacrifici invani. Oggi, col Gravina, abbiamo ricevuto tre rossi assurdi, per tre episodi inesistenti. Chi ci arbitra bada bene non solamente a fare danni per quella partita, ma vuole metterci spesso anche lo zampino per la gara successiva. Chissà, forse c’è qualche premio che lo attende…

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, tra sabato e domenica si giocano ventuno recuperi


Il Dipartimento Interregionale ha reso noto nei giorni scorsi il calendario dei recuperi in programma sabato 24 e domenica 25 aprile. Al momento, queste sono le partite di recupero che si giocheranno nel week-end, oltre ovviamente all’11°giornata di ritorno del girone B.

Sabato 24 aprile

Girone A: Derthona-Sanremese
Girone F: Vastese-Aprilia

Domenica 25 aprile

Girone A: Varese-Casale, Folgore Caratese-Imperia
Girone C: Cjarlins Muzane-Manzanese, Union Clodiense-Ambrosiana
Girone D: Mezzolara-Sammaurese, Real Forte Querceta-Correggese, Rimini-Lentigione
Girone E: Follonica Gavorrano-Badesse, Siena-Sangiovannese
Girone F: Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese
Girone G: Cassino-Afragolese, Vis Artena-Nuova Florida, Gladiator-Muravera
Girone H: Casarano-Gravina, Nardò-Real Aversa, Altamura-Picerno
Girone I: Cittanovese-Troina, Roccella-Fc Messina, San Luca-Dattilo

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Danucci: «Quei due minuti finali ci hanno fatto cadere il mondo addosso»


Il Nardò perde in maniera rocambolesca col Casarano, subendo in pieno recupero la rimonta rossazzurra. Sulla prestazione dei suoi è tornato il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore:  «Difficile commentare questa partita. Abbiamo fatto 93′ minuti perfetti, abbiamo meritato il vantaggio numerico, potevamo fare gol molto prima, nel primo tempo, potevamo raddoppiare nel secondo. Abbiamo tenuto botta e difenderci, potevamo fare meglio nelle ripartenze. E niente, poi arrivano quei due minuti in cui salta tutto, tutto quello che si è provato. Il calcio certe volte è un po’ crudele e stavolta lo è stato con noi. Quando una squadra sta facendo così bene e perdiamo due giocatori importanti per infortunio, c’è rammarico perchè ci saremmo potuti difendere meglio. Il morale in questo momento è sotto i tacchi ma è normale ora. Quei due minuti finali ci hanno fatto cadere il mondo addosso. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire cercando di affrontare le partite che verranno nel migliore modo possibile. Io non ho niente da rimproverare ai ragazzi, hanno fatto una partita importante mettendo sotto il Casarano. Poi ci ritroviamo purtroppo a commentare quei due minuti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Difficile pensare di vincere il campionato con un arbitraggio così….»


Non riesce il colpo al Lavello che impatta nel recupero con il Team Altamura conquistando un pareggio e, quindi, un solo punto. Ad analizzare il match come sempre è il tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Il pareggio se guardiamo tutta la partita può anche starci. Certo che partire con un primo tempo come quello che abbiamo fatto soprattutto i primi 35′ minuti… penso che avremmo potuto fare comodamente cinque-sei gol. Il tratto di partito migliore fatto finora, l’avevamo studiata bene e tutto quello che avevamo studiato l’abbiamo riproposto in campo. Peccato perché siamo stati poco cattivi in area avversaria ed abbiamo tenuto l’Altamura in partita che piano piano si è ripresa e nel secondo tempo ha giocato meglio di noi. Episodio del rigore che ha portato al pari? Non lo so… so che ultimamente subiamo gol principalmente su rigore… non lo so, devo rivederlo. Militano? È un ragazzo che può fare questo ruolo, ha corsa e combattività per fare la mezzala. Sosta? Per noi è uguale, quando c’è da giocare giochiamo, quando c’è da riposare riposiamo. Per il campionato non so, non mi piace fare l’opinionista. Ci sono tante squadre forti, credo almeno dieci che meriterebbero in qualasiasi altro girone di lottare per la testa. Purtroppo solo una vincerà e tutte le altre si dovranno accontentare di altri piazzamenti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Matteo Ciofani (Bari): “Mister Auteri? È carico, come non fosse mai andato via”


Matteo Ciofani, intervenuto ai microfoni di RadioBari, come riportato da tuttobari.com, ha parlato del ritorno di mister Auteri in biancorosso: “È come se non fosse mai andato via, è tornato carico. Ha ribadito che la squadra è forte e importante. Ho avuto un problema muscolare, speravo in un ritorno in campo migliore. La rabbia è stata sostituita dalla rassegnazione che è il sentimento peggiore che ci possa essere nel calcio. Cercheremo di fare un ultimo sforzo e chiediamo ai tifosi di starci vicino per quanto possibile”.

Fonte:TuttoC.com

Casarano, Orlandi: «Vincere queste partite ti da forza, ti da entusiasmo»


Il Casarano compie l’impresa nel recupero contro il Nardò. La squadra rossazzurra sotto di un gol riesce a ribaltare la gara in pieno recupero assicurandosi tre punti davvero preziosi che portano la squadra al secondo posto in classifica.

Ad analizzare la prestazione il tecnico Nevio Orlandi: «La partita si era messo subito male per l’espulsione e quindi poi diventava difficile trovare delle manovre che potessero portarci alla conclusione nell’area avversaria. Però i ragazzi sono stati tutti eccezionali perché hanno messo come si suol dire il cuore oltre l’ostacolo. Quindi vanno elogiati tutti quanti. Non ho visto un Nardò che ci ha messo sotto. Dopo una fase di studio è arrivata l’espulsione ed è cambiata la partita. Negro? Se vi ricordate anche nella partita precedente negli ultimi cinque minuti è stato messo a centrocampo. Lui con la sua qualità e con il suo calcio, la sua visione di gioco, poteva darci qualche palla pulita per gli attaccanti ed invece si è proposto lui, essendo un’ex mezzapunta, ed ha messo in atto quello che si è visto. Vincere queste partite ti da forza, ti da entusiasmo, ti da il credere in tutto quello che è stato fatto anche per arrivare a fine campionato sempre guardando il vertice. Poi vedremo anche le altre cosa faranno perchè questa è una lotta. Dobbiamo ora valutare diverse situazioni sotto il profilo fisico-atletico. Giocare certe partite è molto dispendioso».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Francesco Carella (Virtus Francavilla): “Voglio dimostrare al mister di poter dare tanto”


Francesco Carella, centrocampista della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di AntennaSud 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Con la Viterbese abbiamo ottenuto un pareggio importante, contro una squadra temibile che aveva tutta la voglia di portare a casa tre punti. Noi l’abbiamo preparata molto bene durante la settimana, anche perché dovevamo dare delle risposte importanti dopo la sconfitta di Bisceglie. Non sono un vero e proprio quinto, mi sono adattato perché alla fine si fa quello che dice il mister, però il mio ruolo naturale è quello della mezzala. Mi trovo molto bene lì anche perché tocco tanti palloni in questa zona del campo e mi affaccio di più in avanti. Io migliore in campo? Ho fatto una bella partita, mi sono allenato bene e i risultati si vedono. Nel futuro posso trovare anche maggiore spazio, ma dipende tutto da me, perché devo lavorare a testa bassa e far vedere al mister che posso dare tanto in questa squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Marco Piccinni (Monopoli): “Derby perso ma miei compagni vanno ringraziati”


Marco Piccinni, centrocampista del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha commentato così la sconfitta di Foggia: “È la prima volta che perdo un derby, ma voglio andare controcorrente: voglio ringraziare tutti i miei compagni per quanto stanno facendo. La Cavese e il Cesena dopo il Covid non hanno fatto molti punti, noi invece con quella di ieri abbiamo giocato cinque partite in quindici giorni e abbiamo subito vinto contro Palermo e Avellino, tirando la carretta fino alla fine. Anche se ho perso un derby oggi, mi sento di ringraziare tutti i compagni perché, questa salvezza, con il Covid che ci ha colpito era messa veramente in discussione. Siamo amareggiati per il risultato, ma ci tengo a ringraziare i miei compagni perché sono da onorare”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica: “Cura Auteri per il Bari ma il salto in serie B passa dai preliminari”

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

“Cura Auteri per il Bari ma il salto in serie B passa dai preliminari”. Titola così la Repubblica, edizione di Bari, sul ritorno in biancorosso dell’allenatore siciliano e sull’obiettivo della squadra, che però dovrà passare anche dalla prima fase dei playoff. “Il 20enne barese Pierno segna il gol vittoria che blinda il Catanzaro al 3° posto”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Gazzetta dello Sport : “Sorridono Lecco, Catanzaro e Foggia”

© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it

“Sorridono Lecco, Catanzaro e Foggia”. Questo il titolo della Gazzetta dello Sport sui tre recuperi di ieri in Serie C. “I sogni di gloria della Pro Vercelli (girone A) per la promozione diretta in B, si infrangono contro il Lecco, vittorioso 3-1 al Piola. Nel girone C, il Catanzaro interrompe la striscia di 6 vittorie della Juve Stabia mettendo nel mirino il 2 o posto dell’Avellino che è a due punti. Decisiva la conclusione dal limite di Pierno. Mentre Curcio su punizione regala al Foggia i playoff nel derby interno col Monopoli”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Gianfranco Cannone è il primo centrocampista centrale del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Gianfranco Cannone è il primo centrocampista centrale del secolo neroverde.

Il calciatore barese degli anni ’80-’90 si è aggiudicato il contest relativo alla maglia numero 4 della “Top XI del Centenario”, avendo conquistato ben 130 voti. È stato un duello all’inizio serrato ed equilibrato, poi Cannone ha preso il largo ed ha avuto la meglio su Gaetano “Nanuccio” Naglieri (anni ’80-’90), che si è fermato a 57 preferenze. Al terzo posto ha chiuso Antonio Dell’Oglio (anni 2000), fermatosi a 36 reactions. Più staccati Felice Sgherza (anni ’60) e Nicola Portacci (anni 40).

Cannone dunque va ad occupare il primo dei due ruoli nel cuore del centrocampo della squadra dei “magnifici undici” del centenario neroverde, indossando la maglia numero 4. “Solo” panchina per il bitontino doc Naglieri, con la maglia casacca numero 17.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere” e “Salierno Pasticceria”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!