Archive 29/08/2021

Alberto Colombo (Monopoli): “Guai a pensare di essere diventati fenomeni”


Buona la prima per Alberto Colombo sulla panchina del Monopoli, come riportato da Gazzetta dello Sport questo il commento del tecnico dopo il successo per 3-0 contro il Catania. “Abbiamo fatto una buona partita, sono soddisfatto della prova data. Avevo detto alla vigilia che non è mai facile affrontare avversari dal blasone del Catania. Ci siamo imposti, ma guai a pensare di essere diventati dei fenomeni. Abbiamo ancora tanto da lavorare”.

Fonte:TuttoC.com

La geografia della serie D 2021-2022: ecco i numeri di tutte le regioni


La serie D 2020-2021 ha attualmente in organico 168 squadre, due squadre in più del format di quest’anno, che prevede 166 società. Un numero che aumenterà, in attesa delle iscrizioni in sovrannumero.

Se guardiamo ai numeri delle regioni, comanda come spesso accade la Lombardia con 24 squadre. Poi Veneto (16), Toscana (15) e via via tutte le altre.

Di seguito la lista delle attuali 168:

Abruzzo (6): Castelnuovo Vomano, Chieti, Giulianova, Notaresco, Pineto, Vastese.

Basilicata (3): Francavilla, Lavello, Rotonda.

Calabria (5): Castrovillari, Cittanovese, Lamezia, Rende, San Luca.

Campania (14): Afragolese, Cavese, Gelbison, Gladiator, Mariglianese, Matese, Nocerina, Nola, Portici, Real Aversa, San Giorgio, Santa Maria Cilento, Savoia, Sorrento.

Emilia Romagna (11): Bagnolese, Borgo San Donnino, Correggese, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Ravenna, Rimini, Sammaurese, Sasso Marconi.

Friuli Venezia Giulia (2): Cjarlins Muzane, Manzanese

Lazio (14): Aprilia, Cassino, Cynthialbalonga, Fiuggi, Flaminia, Insieme Formia, Montespaccato, Ostiamare, Real Monterotondo Scalo, Rieti, Team Nuova Florida, Trastevere, UniPomezia, Vis Artena.

Liguria (6): Imperia, Lavagnese, Ligorna, Sanremese, Sestri Levante, Vado.

Lombardia (24): Alcione, Arconatese, Breno, Brianza Olginatese, Brusaporto, Caravaggio, Caronnese, Casatese, Castellanzese, Crema, Desenzano Calvina, Fanfulla, Folgore Caratese, Franciacorta, Legnano, Leon, NibionnOggiono, Ponte San Pietro, Real Calepina, Tritium, Varese, Virtus Ciserano-Bergamo, Villa Valle, Vis Nova Giussano.

Marche (6): Castelfidardo, Fano, Montegiorgio, Porto d’Ascoli, Recanatese, Tolentino.

Molise (2): Aurora Alto Casertano, Vastogirardi.

Piemonte (10): Asti, Borgosesia, Bra, Casale, Chieri, Derthona, Fossano, Gozzano, RG Ticino, Saluzzo.

Puglia (11): Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Fasano, Gravina, Molfetta, Nardò, Team Altamura, Virtus Matino.

Sardegna (7): Arzachena, Atletico Uri, Carbonia, Latte Dolce, Lanusei, Muravera, Torres.

Sicilia (10): Acireale, Biancavilla, Giarre, Licata, Fc Messina, Paternò, Sancataldese, Sant’Agata, Trapani, Troina.

Toscana (15): Aglianese, Arezzo, Cascina, Follonica Gavorrano, Ghiviborgo,  Lornano Badesse, Pianese, Poggibonsi, Prato, Pro Livorno, Real Forte Querceta, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Scandicci, Seravezza Pozzi.

Trentino Alto Adige (1): Levico Terme.

Umbria (4): Cannara, Foligno, Tiferno Lerchi, Trestina.

Valle D’Aosta (1): Pdha

Veneto (16): Adriese, Ambrosiana, Arzignano Valchiampo, Caldiero Terme, Campodarsego, Cartigliano, Delta Porto Tolle, Dolomiti Bellunesi, Este, Luparense, Mestre, Montebelluna, San Martino Speme, Sona, Spinea, Union Clodiense.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Dal prossimo anno Serie C Elite e Serie D Elite


Nel consiglio federale della Figc di stamani ha trovato spazio anche la questione della riforma dei campionati.

“Il progetto sviluppato su più annualità prevede la creazione – si legge in una nota della Figc – a partire dalla prossima stagione sportiva, di una C Elite e di una D Elite per aggredire una delle criticità economiche più grandi del sistema: il salto di categoria. Raffreddamento del sistema, contenimento dei costi e una nuova suddivisione delle risorse sono gli obiettivi dichiarati della bozza di riforma. Con l’avvio della stagione sportiva 2024/2025, l’obiettivo di Gravina è ridurre a due il numero delle Leghe professionistiche alle quali delegare l’organizzazione dei campionati professionistici. Partendo dal principio dei vincoli e dei blocchi a livello statutario che impediscono l’approvazione di un qualsiasi progetto di riforma del sistema, Gravina ha annunciato che è sua intenzione convocare un’Assemblea straordinaria entro la fine del mese di novembre per aggiornare lo Statuto della FIGC”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CdS – Il Monopoli ruggisce ed il Catania affonda nel giro di 15′

© foto di Andrea Rosito

Partenza peggiore non poteva immaginare il Catania di Baldini, tris del Monopoli e il Corriere dello Sport riassume così la gara. “Il Monopoli cala il tris con la doppietta di Ernesto Starita nel primo quarto d’ora e con la realizzazione di Viteritti con cui chiude praticamente la contesa a metà ripresa. Impalpabile e incocludente un Catania mortificato da un collaudato Monopoli”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Roberto Taurino (Virtus Francavilla): “Col Catanzaro capiremo di che pasta siamo fatti”


Debutto sul campo del Catanzaro per la Virtus Francavilla di mister Roberto Taurino, intervenuto in sala stampa prima della sfida contro i giallorossi: “Affronteremo una squadra forte, che viene da un grande percorso già nello scorso campionato. La società ha fatto investimenti importanti, mettendo dentro calciatori di categoria superiore. Il Catanzaro è forte, insieme all’Avellino, ha chiuso il gap con il Bari. Hanno un allenatore di primo ordine, insieme a tutto lo staff, hanno tutto per poter fare un grandissimo campionato – riporta tuttocalciopuglia.com –. Sarà subito un bel test per capire di che pasta siamo fatti, ci metterà alla prova in tutte le situazioni e dovremo essere subito molto compatti nella fase difensiva. Dobbiamo limitare al massimo le loro qualità, non hanno grossi punti deboli e quindi dobbiamo concentrarci sui nostri punti di forza. Già da domani potremo capire che tipo di campionato ci toccherà fare, che anima ha questa squadra e che voglia ha di andare oltre le proprie possibilità. Ci mancherà Perez, un calciatore in grado di guidare la squadra, è il nostro capitano. Alla squadra ho detto che dobbiamo dare il massimo anche per lui“. 

Fonte:TuttoC.com

Oggi ultima amichevole con il Novoli prima dell’inizio ufficiale della stagione – Gallipoli Football 1909

Società Sportiva DilettantisticaGallipoli Football 1909 S.r.l.Stadio Antonio BiancoLungomare Galileo Galilei73014 – GallipoliP.IVA 04332930751C.F. 91023810756PEC: gallipolifootball@pec.it

Phone: +39 339 1323302

Email: segreteria@gallipolifootball1909.it

www.gallipolifootball1909.it

In attesa della società in sovrannumero, queste sono le 168 squadre di D


La serie D 2020-2021 prende sempre più corpo. Ad oggi, con le riammissioni ha attualmente in organico 168 squadre, due squadre in più del format di quest’anno, che prevede 166 società, più altre 2 squadre, Casertana e Novara, già riammesse in sovrannumero a cui potrebbero aggiungersi Sambenedettese e Carpi arrivando così a centosettantadue.

Se guardiamo ai numeri delle regioni, comanda come spesso accade la Lombardia con 24 squadre. Poi Veneto (16), Toscana (15) e via via tutte le altre.

Abruzzo (6): Castelnuovo Vomano, Chieti (Promossa), Nereto, Pineto, SN Notaresco, Vastese;

Basilicata (3): Francavilla, Lavello, Rotonda;

Calabria (5): Castrovillari, Cittanovese, Lamezia Terme (ex Sambiase, promossa), Rende, San Luca;

Campania (15): Afragolese, Casertana (Ammessa in sovrannumero), Cavese (Retrocessa), FC Matese, Gelbison, Giugliano, Gladiator, Mariglianese (Promossa), Nocerina, Nola (Ripescata), Portici, Real Aversa, San Giorgio (Promossa), Santa Maria Cilento e Sorrento

Emilia Romagna (11): Bagnolese, Borgo San Donnino (Promossa), Correggese, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Ravenna (Retrocessa), Rimini, Sammaurese, Sasso Marconi;

Friuli Venezia Giulia (2): Cjarlins Muzane, Manzanese;

Lazio (14): Aprilia, Atletico Terme Fiuggi, Cassino, Cynthialbalonga, Flaminia, Insieme Formia, Montespaccato, Nuova Florida, Ostiamare, Real Monterotondo Scalo (Promossa), Rieti, Trastevere, UniPomezia (Promossa), Vis Artena;

Liguria (6): Imperia, Lavagnese, Ligorna (Promossa), Sanremese, Sestri Levante, Vado (Ripescata);

Lombardia (24): Alcione (Promossa), Arconatese, Breno, Brianza Olginatese (Promossa), Brusaporto, Caravaggio, Caronnese, Casatese, Castellanzese, Crema, Desenzano Calvina, Fanfulla, Franciacorta, Folgore Caratese, Legnano, Leon (Promossa), Ponte San Pietro, Real Calepina, Sangiuliano City, Tritium (Ripescata), Varese, Virtus Ciserano Bergamo, Vis Nova Giussano, Villa Valle;

Marche (6): Castelfidardo, Fano (Retrocessa), Montegiorgio, Porto d’Ascoli (Promossa), Recanatese, Tolentino;

Molise (2): Aurora Alto Casertano (Promossa), Vastogirardi;

Piemonte (11): Asti (Promossa), Borgosesia (Ripescata), Bra, Casale, Chieri, Fossano, Gozzano (Riammesso dopo rinuncia alla C), HSL Derthona, Novara (Ammessa in sovrannumero), RG Ticino (Promossa), Saluzzo;

Puglia (11): Audace Cerignola, Bisceglie (Retrocessa), Bitonto, Brindisi (Ripescata), Casarano, Fasano, FBC Gravina, Molfetta, Nardò, Team Altamura, Virtus Matino (Promossa);

Sardegna (7): Arzachena, Atletico Uri (Promossa), Carbonia, Lanusei, Muravera, Sassari Latte Dolce, Torres;

Sicilia (10): Acireale, Biancavilla, Città di Sant’Agata, FC Messina, Giarre (Promossa), Licata, Paternò, Sancataldese (Promossa), Trapani, Troina;

Toscana (15): Aglianese, Arezzo (Retrocessa), Cascina (Promossa), Follonica Gavorrano, GhiviBorgo, Lornano Badesse, Pianese, Poggibonsi (Promossa), Prato, Pro Livorno, Real Forte Querceta, Sangiovannese, Scandicci, Seravezza, San Donato Tavernelle;

Trentino Alto Adige (1): Levico Terme (Promossa);

Umbria (4): Cannara, Foligno, Tiferno Lerchi, Trestina;

Valle d’Aosta (1): Pont Donnaz HA;

Veneto (16): Adriese, Ambrosiana, Arzignano Valchiampo, Caldiero Terme, Campodarsego, Cartigliano, Delta Porto Tolle, Dolomiti Bellunesi, Este, Luparense, Mestre, Montebelluna, San Martino Speme (Promossa), Spinea (Promossa), Sona, Union Clodiense;

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Michele Mignani (Bari): “Contati in alcuni reparti, ma daremo battaglia”


Intervenuto nella consueta conferenza stampa pre gara, il mister del Bari Michele Mignani ha fatto il punto sul match d’esordio in campionato contro il Potenza. Queste le sue parole riprese da tuttobari.it: “Rispetto all’Andria è cambiato poco. La rosa è questa, non siamo tantissimi, anzi in alcuni reparti siamo abbastanza contati ma con coloro che ho a disposizione andremo a fare la nostra battaglia. Le sconfitte insegnano sempre qualcosa. Campionato è difficile, tutte le squadre affronteranno il Bari con grande voglia di fare risultato ma noi dovremmo averne ancora di più. Non ho preoccupazioni particolari, il Potenza può essere più avanti di noi. Ha mantenuto allenatore e colonna portante della squadra. Ma noi con atteggiamento, fame e voglia, andiamo a fare grande partita. Purtroppo per noi è stato precampionato particolare tra Covid e mercato. Il Bari non è ancora quello che sarà più avanti. Fondamentale è partire bene ma è altrettanto importante continuare bene e finire meglio. Servirà pazienza per il Bari definitivo. Ma questo non significa sottomissione o non avere idee ed intenzioni chiare. Vogliamo partire forte e andare a Potenza per provare vincere con le nostre forze”.

Fonte:TuttoC.com

A.C. Nardò, domenica ore 16.00 allenamento congiunto con l’ASD De Cagna Otranto

Nardò 28 agosto 2021

Il programma degli allenamenti congiunti prosegue domani, sempre presso la Cittadella dello Sport “Attilio Adamo” di Martignano, contro la formazione di Eccellenza Pugliese dell’ASD De Cagna Otranto. Start alle ore 16:00. Ancora un test di preparazione per gli uomini di Mr. Ciullo in previsione del turno di Coppa Italia previsto il 12 settembre e del Campionato che inizierà sette giorni dopo.

Messina, Sullo: “Avellino, Bari, Catanzaro e Palermo hanno rosa e budget superiori”


Intervenuto a le colonne di messinasportiva.it, il tecnico dei siciliani Sasà Sullo ha parlato del girone C: “Avellino, Bari, Catanzaro e Palermo hanno rosa e budget superiori. L’Andria è interessantissima. La Turris è una bella squadra con tre attaccanti di livello. Latina, Monterosi e Picerno potrebbero puntare sull’entusiasmo. Monopoli e Potenza sono in C da anni. Noi siamo partiti da zero il 6 agosto, senza neanche un calciatore, ma in poco tempo il mio direttore sportivo ha fatto un gran lavoro che però non basta, manca ancora qualcosa che permetta a questi ragazzi di poter crescere ancora di più. Il nostro percorso davanti è lunghissimo”.

Fonte:TuttoC.com

Alessandro Laricchia (Presidente Monopoli): “Mercato oculato, arriveranno almeno altri due innesti”


Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, è stato protagonista in conferenza stampa dopo il 3-0 col Catania. Questo un estratto: “Sinceramente pensavo che la squadra fosse più indietro, mi ha stupito positivamente. Onore al tecnico. Manchiamo ancora di qualche innesto, servirà una panchina lunga. Il nostro è un mercato oculato, chi viene al Monopoli deve essere motivato. Arriveranno sicuramente un difensore over e centrocampista. Hamlili? E’ la nostra prima scelta, c’è un accordo di base. Ma se si continua a giocare su questo argomento, allora dovremo prendere delle decisioni. Chi vuol capire capisca. E poi avremo due posti liberi che vedremo se occupare con uno svincolato o qualche occasione. Tifosi? Mi hanno dato vibrazioni positive. Senza di loro non è calcio. In questo momento storico dobbiamo favorire l’ingresso allo stadio“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Monopoli-Catania


Termina 3-0 la sfida valida per la prima giornata del Girone C di Serie C tra Monopoli e Catania. 

I padroni di casa partono subito forte trovando due reti nell’arco di quindici minuti. Al 5′ Starita sfrutta un errore di Stancampiano ed Ercolani battendo l’estremo difensore ospite. Al 14′, lo stesso numero 7 biancoverde, in seguito ad un calcio d’angolo, si fa trovare libero sul secondo palo insaccando nuovamente in rete. Il Catania fatica a reagire e allora ci prova tramite i calci piazzati di Ceccarelli e Maldonado, ma entrambi i tentativi si spengono di poco a lato. Nella ripresa partono meglio gli ospiti che sfiorano due volte la rete con Russotto che prima spreca davanti a Loria, poi colpisce il palo con una conclusione dalla distanza. Al 63′ il Monopoli va vicino alla terza rete con Grandolfo, che di sinistro colpisce il legno. Al 78′ i pugliesi calano il tris: Langella serve Guiebre sulla sinistra, l’esterno porge un cross basso al centro dell’area per la corsa di Viteritti che calcia a botta sicura insaccando alle spalle del portiere rossazzurro firmando il definitivo 3-0.

Netto il successo dei biancoverdi, che vincono e convincono contro un Catania, apparso incompleto e in difficoltà, che inizia nel peggiore dei modi il proprio campionato. Nella prossima giornata, il Monopoli giocherà in trasferta contro la Turris, mentre gli etnei ospiteranno la Fidelis Andria.

Ecco i Top & Flop del match.

TOP

Ernesto Starita (Monopoli): le sue reti consegnano i primi tre punti stagionali ai padroni di casa. Parte subito forte con una doppietta nel primo quarto d’ora, poi rallenta ma disputa una gara importante anche svagando su tutto il fronte offensivo. VIVACE

Andrea Russotto (Catania): nel primo tempo ci prova ma con difficoltà, sale in cattedra nella ripresa quando mostra i suoi colpi. Impenserisce Loria in un paio di occasioni, dove è anche sfortunato per via del palo. Il più continuo nell’arco dei 90′, ha il merito di provarci. AUDACE

FLOP

Nessuno nel Monopoli: la squadra di mister Colombo parte con il piede giusto mostrando una buona tenuta fisica e diverse giocate di qualità. Gara priva di sbavature da parte della formazione biancoverde, che conquista i primi tre punti con una prestazione convincente. CONVINCENTI

Luca Ercolani (Catania): esordio amaro per il difensore centrale ex Carpi. Parte subito male concedendo al Monopoli il pallone dell’1-0, va in difficoltà per il resto della gara faticando a contenere gli attacchi avversari. AFFANNATO

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Monterosi Tuscia-Foggia


Un punto a testa e risultato ad occhiali tra Monterosi Tuscia e Foggia. Bravo il team di D’Antoni ad imbrigliare i Satanelli per l’intero arco di gara, grazie ad un pressing asfissiante e un posizionamento dei reparti che non ha lasciato spazio agli avversari.
Il primo squillo del match è di marca foggiana: all’8’ il tocco di prima intenzione di Curcio apre un’autostrada per Maselli che, a tu per tu con il portiere, si fa murare dall’uscita puntuale di Marcianò. Sugli sviluppi del corner successivo, inzuccata potente di Ferrante che viene respinta sulla linea da un difensore avversario. Sembra una partita in discesa per il Foggia e, invece, il Monterosi esce dal guscio, mostra dinamismo atletico e opera un pressing a tutto campo che costringe i centrocampisti rossoneri ad una serie impressionante di errori. Tante le ripartenze dei laziali che sfiorano il gol con lo scatenato Caon, ma il suo colpo di testa viene murato da Girasole. Due minuti dopo è il contropiede di Ferri Marini ad impensierire gli ospiti, l’attaccante, però, non trova lo specchio della porta. Al 37’ il solito Caon serve il lanciatissimo Tonetto con un sontuoso colpo di tacco, il terzino si accentra e crossa per Franchini che addomestica la sfera e spara clamorosamente alle stelle il pallone del possibile vantaggio. Nel finale si rivedono gli uomini di Zeman, ma i tentativi appaiono confusionari e poco incisivi per far male all’organizzatissima difesa biancorossa. Nella ripresa il Foggia appare più vivo, ma mancano spunti decisivi ai Satanelli per impensierire Marcianò. Ferrante è abulico, mentre a centrocampo manca la giusta carica per contrastare la fisicità dei laziali. La migliore occasione per gli ospiti la costruisce Rocca al 58’, ma la sua conclusione viene schermata involontariamente dalla schiena di Merola a due passi dalla linea di porta. Al 70’ tenta il jolly Merola, il suo tiro non scalfisce Marcianò che accompagna il pallone sul fondo. Nicoletti è molto attivo sulla fascia e, da un suo cross, è Ballarini a rendersi pericoloso di testa. Anche in questa circostanza la sfera termina sul fondo. Il Monterosi si difende con ordine, non concede spazi agli avversari e, nel terzo minuto di recupero, sfiora addirittura il colpaccio: sugli sviluppi di una mischia, è Borri a calciare a botta sicura. Palla di poco a lato ad Alastra battuto. Sul fronte opposto, il Foggia chiude all’arrembaggio, ma la conclusione di Petermann è troppo centrale per impensierire l’attento Marcianò. Finisce 0-0, punteggio che fa sorridere il Monterosi, autore di una prestazione gagliarda e granitica. Foggia da rivedere, per atteggiamento e gioco di squadra, ma il tempo per rifarsi c’è tutto.

TOP

Simone Franchini (Monterosi): grande prova del laterale biancorosso che corre senza tregua per 90’, mettendo in grande apprensione la retroguardia foggiana. Soprattutto nella prima frazione, Franchini è un’autentica spina nel fianco, dimostrando ottime doti tecniche e di corsa. Si divora anche il gol che avrebbe sbloccato la gara, calciando alle stelle da posizione invitante. INDOMABILE

Giacomo Sciacca (Foggia): il difensore centrale rossonero è il migliore dei suoi. Sempre puntuale negli interventi difensivi, è miracoloso in diverse circostanze, specialmente nei primi 45’, quando la retroguardia viene messa a dura prova dai contropiedi pericolosi degli avversari. L’ex Vibonese dimostra tutte le sue qualità disputando una prova attenta e senza sbavature. MONUMENTALE

FLOP

Nessuno (Monterosi): prova di grande orgoglio per la matricola laziale che mostra il suo volto migliore per tutti i 90’. Poche sbavature, aggressività su ogni pallone e tanta voglia di stupire sono gli ingredienti più invitanti di una prestazione da incorniciare. E che resterà nella storia societaria.
Un punto contro il Foggia di Zeman è tanta roba. SORPRENDENTI

Davide Petermann (Foggia): esordio in rossonero da dimenticare per l’ex Cesena che sbaglia tutto quello che avrebbe potuto sbagliare. Passaggi imprecisi, verticalizzazioni errate e insolita fretta di liberarsi del pallone mettono a dura prova la difesa rossonera, sollecitata dai continui attacchi in ripartenza del Monterosi. Zeman prova a cambiare il suo compagno di reparto per dare nuova linfa al suo talento, ma neanche l’ingresso di Ballarini alza l’asticella della sua prova. RIMANDATO

Fonte:TuttoC.com

Monopoli-Catania 3-0 | S. S. Monopoli 1966

MONOPOLI-CATANIA 3-0

MONOPOLI-CATANIA 3-0
RETI: Starita (M) 5’, 14′, Viterritti (M) 77′

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Mercadante, Bizzotto, Arena; Viteritti, Bussaglia (73′ Langella), Piccinni (90′ Nina), Vassallo (59′ Grandolfo), Guiebre; Starita (73′ Nocciolini), D’Agostino (59′ Morrone). A disposizione: Guido, Riggio, Romano, Tazzer, Novella, Cirrottola. All. Colombo.

CATANIA (4-3-3): Stancampiano; Calapai, Ercolani, Monteagudo, Pinto (68′ Zanchi); Izco (46′ Sipos), Maldonado (68′ Cataldi), Rosaia; Ceccarelli (80′ Russo), Russini (68′ Bianco), Russotto. A disposizione: Sala, Borriello, Albertini, Frisenna. All. Baldini.

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano, Pietro Pascali di Bologna
Quarto ufficiale: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Monteagudo, Rosaia, Calapai (C), Arena, Vassallo, Loria (M)
Espulsi:
Divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catania.

ALLENAMENTO CONGIUNTO BITONTO-CITTÀ DI MOLA. AL “NICOLA ROSSIELLO” VINCONO I NEROVERDI 5-2 – U.S. Bitonto Calcio

Ancora buone indicazioni per mister De Luca, tra sperimentazioni e certezze ormai consolidate

Terzo e ultimo allenamento congiunto consecutivo con una squadra di Eccellenza pugliese, per il Bitonto di mister De Luca, di scena stamane sul sintetico del locale “Nicola Rossiello”. Dopo il pareggio e la vittoria, rispettivamente contro Barletta e Unione Calcio Bisceglie, arriva un’altra convincente prestazione neroverde, al cospetto del Città di Mola di mister Castelletti, compagine molto ambiziosa e ben attrezzata in vista della nostra prossima “Serie A regionale”. I leoncelli s’impongono per cinque reti a due (4-1 al primo tempo), palesando una condizione fisica ormai matura in vista degli impegni ufficiali ed una pragmatica coralità di gioco in costante, evidente crescita. Merito di tutti i ragazzi a disposizione di Claudio De Luca e dello stesso allenatore castellanese, il quale continua a muoversi tra interessanti sperimentazioni ed il consolidamento martellante del suo credo tecnico-tattico che costituirà la base imprescindibile dell’U.S. Bitonto Calcio 2021/2022.
L’Undici di partenza del Leoncello quest’oggi: Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla, Colaci, Mariani, Biason, Triarico, Guadalupi, Santoro, Lattanzio.
Inutilizzabili: Danilo Colella, Rapio, Kanoute, Manzo, D’Anna e Genchi.

Nemmeno quattro minuti sul cronometro e il Bitonto va in vantaggio con Santoro, freddo a tu per tu con Cucumazzo, su ottima ripartenza geometrica dei neroverdi. Momento decisamente propizio per l’attaccante natio di San Giovanni Rotondo, di nuovo a segno dopo la tripletta all’Unione Calcio Bisceglie, tre giorni prima.
9’: raddoppio Bitonto con Silvio Colella (una primizia assoluta il suo gol, da queste parti), lesto ad inserirsi tra difesa e portiere in timida uscita su un preciso lancio dalle retrovie.
21’: altra bella marcatura di Triarico, dopo la perla del “Di Liddo”, con tiro a giro sul palo opposto dopo partenza palla al piede da sinistra.
36’: Santoro serve il bis personale, su imbeccata verticale perfetta di capitan Lattanzio. L’ex Gravina, Monopoli e Casarano è bravo a scavalcare Cucumazzo con un dolce pallonetto dalla lunetta dell’area di rigore.
38’: il primo squillo offensivo dei molesi è firmato da bomber Rana. Lonoce è attento e respinge in tuffo la forte conclusione da fuori dell’attaccante barese.
Tre minuti dopo Rana, uno dei tanti ex della partita, si rifà e perfora Lonoce con un bel destro a rientrare dal limite dell’area piccola. 4-1 e fine primo tempo.

La ripresa fa registrare i soliti, tanti cambi effettuati da entrambi gli allenatori (anche sulla panchina degli ospiti un ex neroverde, Vito Castelletti, ndr) e qualche interessante esperimento tattico in casa Bitonto.
66’: Falconieri realizza il punto del 4-2 in bello stile.
72’: Palumbo colpisce il palo alla destra di Molinari, dopo destro secco deviato da un difensore.
I bitontini provano a rimpinguare più volte e in più modi il loro bottino, ma il quinto e ultimo gol neroverde della mattinata arriva solo allo scadere con un Rimoli opportunista e protagonista di un atipico pacchetto offensivo senza punte di ruolo, creato ad hoc da De Luca nel secondo tempo, dopo le uscite dal campo di Santoro e Lattanzio.

BITONTO – CITTÀ DI MOLA 5 – 2 Reti: 4’ pt Santoro, 9’ pt Colella S., 21’ pt Triarico, 36’ pt Santoro, 41’ pt Rana, 21’ st Falconieri, 45’ st Rimoli

BITONTO: Lonoce (29’ st Bevilacqua); Petta (1’ st D’Ancora), Lanzolla, Colaci (11’ st Guarnaccia); Colella S., Biason, Guadalupi (1’ st Montinaro), Mariani, Triarico (1’ st Palumbo); Santoro (1’ st Taurino), Lattanzio (6’ st Rimoli).
All. De Luca

CITTÀ DI MOLA: Cucumazzo (15’ st Molinari), D’Addabbo (30’ st Antonicelli), Campanella, Cava (1’ st Pizzoleo), Santoro (20’ st Lavopa), Scardicchio, Diagne, Perrino, Rana (1’ st Raia), Bongermino (15’ st Moretti), Falconieri.
All. Castelletti

Ascoli e Frosinone, vittorie in trasferta

L.R. Vicenza-Frosinone 0-2

Comincia male l’avventura del Lanerossi Vicenza di Mimmo Di Carlo tra le mura amiche del Menti. Nella prima di fronte al pubblico rimedia una sconfitta contro un ottimo Frosinone che s’impone per due reti di scarto, lasciando i berici ultimi in classifica. I primi a farsi pericolosi sono i padroni di casa con Diaw che al 4′ hanno l’occasione del vantaggio, il portiere Ravaglia va incontro all’attaccante e salva la porta. Due minuti dopo infortunio per Calderoni del Vicenza che viene sostituito da Bruscagin. Al 15′ si fa in avanti il Frosinone con Cotali. Alla mezz’ora tiro pericoloso di Canotto per gli ospiti parato dall’estremo difensore biancorosso. Al rientro il Frosinone va subito in vantaggio con Ciano. Al 13′ Di Carlo fa tre sostituzioni mandando in campo Ierardi, Pontisso e Giacomelli, per Di Pardo, Rigoni e Zonta; i cambi non danno coraggio all’undici di casa. Tranne qualche timida occasione sono i ciociari a fare la partita e a 10′ dal termine conquistano un calcio di rigore che Maiello trasforma per il doppio vantaggio chiudendo la partita e assicurandosi i tre punti.

 

Perugia-Ascoli 2-3

Colpo dell’Ascoli, che batte meritatamente il Perugia al “Curi” 3-2. Erano stati proprio i marchigiani a passare in vantaggio al primo affondo, con una conclusione a girare in area del bosniaco Saric, che di sinistro ha mandato la palla all’angolo alto piu’ lontano. L’Ascoli avrebbe potuto raddoppiare con le conclusioni di Avlonitis, Bidaoui e ancora Saric, ma e’ mancata la precisione, permettendo al Perugia di crescere alla distanza. Nella quarta occasione creata in pochi minuti, e’ arrivata la rete del pareggio con Carretta, che sotto porta ha deviato in rete una palla respinta da Leali sul diagonale di Murano. All’inizio della ripresa il Perugia si porta in vantaggio con Rosi, che sul passaggio di Falzerano ha scoccato un diagonale imprendibile per lo stesso Leali. Poi l’Ascoli va di rimonta, con il pareggio su tiro di Saric da 25 metri, con palla all’angolino, e con la terza rete su rigore di Dionisi, concesso per un tocco di Falzerano sullo stesso Saric.

 

Nella foto La Presse il rigore del 2 a 0 di Maiello del Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Colpo da novanta per la mediana biancazzurra: ecco Giovanni Di Noia

Colpo da novanta quello messo a segno dal ds Alessandro Degli Esposti che nella giornata di oggi ha raggiunto l’accordo con il calciatore Giovanni Di Noia. Il centrocampista classe ’94 vanta circa 120 presenze nel campionato di Serie B con le maglia di Carpi,Bari , Cesena, Ternana e Chievo Verona. Nella scorsa stagione si è diviso tra Chievo Verona e Perugia, con quest’ultimi ha totalizzato 16 presenze condite da due assist ed ha ottenuto la promozione nel campionato di Serie B. Il calciatore barese sarà a disposizione del tecnico Panarelli per l’allenamento odierno e per la gara di domani contro la Juve Stabia. ” Sono molto contento di questo ritorno nella mia amata Puglia. Andria è una piazza molto importante, una di quelle che si fa fatica a rifiutare. Mi sono sentito subito importante per la società e per il mister ed in due secondi abbiamo trovato l’accordo. Con tanta umiltà , mi metto a disposizione dello staff tecnico per iniziare nel migliore dei modi questa avventura”.