Archive 20/10/2021

Fondo Sostegno Calcio 2, protocollo d’intesa tra Figc e Istituto del Credito Sportivo

Firenze, 19 Ottobre 2021. Opportunità di usufruire di liquidità per i club di Lega Pro dopo che è stato sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa tra FIGC e Istituto del Credito Sportivo che istituisce il “Fondo Sostegno Calcio 2”. La stesura del nuovo protocollo si è resa necessaria alla luce delle modifiche legislative inerenti alla garanzia PMI del Fondo Centrale ridotta all’80%, e l’estensione della garanzia del Fondo Speciale gestito da ICS per mutui liquidità anche alle squadre professionistiche. “Il protocollo, dice il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, è il frutto dell’impegno profuso in questi difficili mesi di pandemia, voglio ringraziare il Presidente della Figc Gabriele Gravina, il Presidente dell’ICS Andrea Abodi e il Direttore generale Lodovico Mazzolin per l’intenso lavoro svolto”.

 

“Istituto di credito Sportivo, Figc , Lega Pro hanno creato un team per facilitare ai nostri club l’accesso al credito e sopperire alla carenza di liquidità che si è manifestata a seguito dell’emergenza pandemica covid-19. Le società hanno perso gli introiti da incassi dal botteghino, hanno contratto le risorse derivanti dagli sponsor e, contemporaneamente, hanno subito l’aumento dei costi per le spese sanitarie. In questa drammatica situazione hanno continuato a svolgere una funzione sociale che ci deve essere riconosciuta. Hanno tenuto aperte le imprese, garantendo posti di lavoro e facendo sì che per qualche ora ci si potesse distrarre dal covid”. Continua il Presidente Ghirelli. “Abbiamo acquisito il credito d’imposta che consente di favorire le imprese che sponsorizzano, stiamo lavorando affinché il Governo dia attuazione al decreto per le spese dei tamponi, per la sicurezza e la prevenzione della salute. I nostri club stanno facendo una grande opera di civiltà e di rispetto, sono al 98% di vaccinati nei gruppi squadra. “

L’incontro è servito per dare le direttrici affinché i club possano accedere al credito. Il “Fondo Sostegno Calcio 2” è stato costituito per l’erogazione di contributi a fondo perduto pari al 10% del piano di ammortamento dei finanziamenti concessi dall’Istituto per il Credito Sportivo. Il contributo sarà erogato sfruttando il residuo del plafond della precedente iniziativa della FIGC. I finanziamenti saranno concessi con la garanzia del Fondo centrale di garanzia PMI o in alternativa del Fondo Speciale liquidità gestito da ICS, nel qual caso si potrà beneficiare anche di un contributo in conto interessi.

LEGA PRO

Serie D 2021-2022 – Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata


Riportiamo di seguito tutti i risultati delle gare giocate oggi, i marcatori, e la classifica aggiornata del girone H.

Girone H – Risultati
Audace Cerignola-Bisceglie 4-0 (4’st Allegrini, 25’st Mincica, 31’st Tascone, 37’st Loiodice rig.)
Bitonto-Fasano 3-0 (27’pt Santoro,30’st Montinaro, 47’st Genchi)
Brindisi-San Giorgio 0-0
Casertana-Gravina 4-0 (19’pt Vacca, 30’pt Maresca, 2’st Favetta, 11’st Favetta su rigore)
Francavilla-Molfetta 0-1 (25’st Pizzutelli)
Lavello-Casarano 4-1 (36’pt Militano, 46’pt Burzio, 14’st Rodriguez, 24’st Burzio – 5’pt Sanchez)
Nocerina-Nardò 2-0 (15’pt Dammacco su rigore)
Rotonda-Sorrento 3-0 (19’pt Ferreira, 37’pt Adeyemo, 20’st Ferreira)
Mariglianese-Nola 5-2 (28’pt Orlando, 31’pt Varchetta, 11’st Esposito, 24’st Esposito, 38’st Massaro – 14’st Figliolia, 45’st Figliolia)
Virtus Matino-Altamura 0-2 (12’st Tedesco, 47’st Tedesco)

Classifica girone H – Serie D 2021-2022
Bitonto 17
Lavello 16
Casertana 15
Nocerina 14
Audace Cerignola 13
Francavilla 12
Casarano 12
Fasano 11
Molfetta 10
Mariglianese 9
Gravina 9
Altamura 8
Sorrento 8
Nola 6
Bisceglie 6
Virtus Matino 6
San Giorgio 4
Nardò 4
Rotonda 3
Brindisi 1

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Reggina-Parma a Zufferli, per Lecce-Perugia c’è Giua

ROMA – L’AIA ha ufficializzato i direttori di gara per la 9ª giornata di Serie B: si parte venerdì sera con Alessandria-Crotone affidata a Santoro.

Le designazioni

Venerdì 22/10 ore 20.30

ALESSANDRIA – CROTONE: SANTORO
Assistenti: CIPRESSA – BARONE
Quarto uomo:  CALZAVARA
Var: FOURNEAU
Avar: ROSSI L.

Sabato 23/10 ore 14

BENEVENTO – COSENZA: GHERSINI
Assistenti: SECHI – MACADDINO
Quarto uomo: PERRI
Var: CAMPLONE
Avar: RANGHETTI

LECCE – PERUGIA: GIUA
Assistenti: VECCHI – GUALTIERI
Quarto uomo: LUONGO
Var: PATERNA
Avar: MUTO

MONZA – CITTADELLA: MANGANIELLO
Assistenti: COSTANZO – ROSSI C.
Quarto uomo: FRASCARO
Var: BANTI
Avar: BOTTEGONI

TERNANA – LR VICENZA: VOLPI
Assistenti: TEGONI – FONTEMURATO
Quarto uomo: CASCONE
Var: SACCHI
Avar: FIORE

Ore 16.15

FROSINONE – ASCOLI: MAGGIONI
Assistenti: YOSHIKAWA – PAGNOTTA
Quarto uomo: GIORDANO
Var: PRONTERA
Avar: PRENNA

Ore 18.30

BRESCIA – CREMONESE: AURELIANO
Assistenti: PRETI – MARGANI
Quarto uomo: DE ANGELI
Var: SERRA
Avar: DEI GIUDICI

Domenica 24/10 ore 14

PISA – PORDENONE: TREMOLADA
Assistenti: GALETTO – DI GIACINTO
Quarto uomo: PERENZONI
Var: PEZZUTO
Avar: MASTRODONATO

Ore 16.15

REGGINA – PARMA: ZUFFERLI
Assistenti: CECCON – LAUDATO
Quarto uomo: CARELLA
Var: DIONISI
Avar: RASPOLLINI

Ore 20.30

SPAL – COMO: ABBATTISTA
Assistenti: ROCCA – CAPALDO
Quarto uomo: MARANESI
Var: MASSIMI
Avar COLAROSSI

Il Corriere dello Sport

la Repubblica: “Il Palermo torna a casa e con il Francavilla va a caccia del riscatto”

“Il Palermo torna a casa e con il Francavilla va a caccia del riscatto”. Sulle colonne di Repubblica l’odierno impegno dei rosanero. “Rosa nuovamente in campo dopo il disastro di domenica a Torre del Greco Filippi: “Ho parlato a tutta la squadra per capire perché si spegne la luce””.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Casertana spumeggianti: 5-1 rifilato al malcapitato Gravina


Terza vittoria consecutiva per la Casertana. I rossoblù fanno proprio il turno infrasettimanale della 6^ giornata del girone H di Serie D stendendo dinanzi al proprio pubblico il Gravina di Vitantonio Summa. La squadra di mister Vincenzo Maiuri ha portato a casa i tre punti mandando in scena allo stadio Pinto un vero e proprio show. La Casertana ha piegato la compagine allenata da Vitantonio Summa con un perentorio 5-1, firmato da Vacca (doppietta), Maresca, Favetta e Felleca.

La prima frazione all’Alberto Pinto è rigorosamente a tinte rossoblù. La Casertana parte forte, schiacciando il Gravina nella propria metà campo. Dopo le innumerevoli offensive, a sbloccare la gara sono proprio i falchetti di Maiuri. I rossoblù rompono il ghiaccio al 18’ trovando la rete del vantaggio grazie ad un pregevole gol messo a segno da Vacca. Cinque minuti prima della mezz’ora, è ancora la Casertana ad attirare l’attenzione e del pubblico presente sfiorando il 2-0 con un tiro a giro di Felleca che termina di poco fuori. Il raddoppio rossoblù arriva proprio al 30esimo minuto. A punire uno sfiancato Gravina è Maresca. Al 36’ è la stessa squadra padrona di casa a sfiorare il tris con Favetta che tenta il gol in acrobazia, ma non trova lo specchio della porta. Il Gravina si sveglia troppo tardi, ossia, al minuto 38. La prima vera chance da gol per la compagine ospite arriva con una conclusione dalla distanza di Lasalandra che l’estremo difensore rossoblù Trapani neutralizza con un intervento prodigioso. 

I FALCHETTI DILAGANO. GRAVINA ASFALTATO — La musica non cambia nella ripresa, è sempre la Casertana a dominare. I rossoblù, dopo appena tre minuti di gioco, trovano il 3-0. A calare il tris è il falchetto Favetta. Nonostante l’agevole risultato, la Casertana non si ferma e dilaga siglando al 57’ la rete del poker con Felleca, arrivata su calcio di rigore procurato proprio da quest’ultimo. La fame della squadra di mister Vincenzo Maiuri non si placa: al 59’ i falchetti sfiorano la manita su calcio di punizione di Vicente. A negare il gol al centrocampista ex Juve Stabia è Vicino, autore di una super parata. La Casertana continua a regalare spettacolo allo stadio Pinto anche nei minuti finali, dove arriva la manita. I falchetti chiudono i giochi realizzando il 5-0 con Vacca. Poco dopo è Trapani a rubare la scena con una parata fantastica su tiro dalla distanza di Notaristefano. Nell’extra time per il Gravina arriva il gol della bandiera con Terrevoli. Rete che non intacca il alcun senso la prestazione di spessore della Casertana. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-GRAVINA 5-1 (2-0 pt)

CASERTANA: Trapani, Di Somma (79’ Pambianchi), Rainone, Vacca, Vicente (30’ Chinappi), Felleca, Mansour (63’ Carannante), Monti, Tufano, Maresca (63’ Cusumano), Favetta (59’ Liccardi). 

A disposizione: Sarracino, Pambianchi, Chinappi, Liccardi, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

GRAVINA: Vicino, Popolo Ginesi (32’ Scalisi), Scalera, Giglio, Tuninetti, Sgambati, Kharmoud, Tommasone, Lautaro, Lasalandra (46’ Borgia), Di Modugno. 

A disposizione: Maniglio, Liso, Chiaradia, Chacon, Notaristefano, Terrevoli, Borgia, Scalisi, Iannone. Allenatore: Vitantonio Summa.

DIRETTORE DI GARA: Stefan Arnaut di Padova 

ASSISTENTI: Marco D’Ottavio di Roma 2 — Emilio Giulio Leonardo di Ostia Lido 

AMMONIZIONI: Borgia (50’), Modugno (53’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Vacca (18’, 89’), Maresca (30’), Favetta (48’), Felleca (57’), Terrevoli (94’)

RECUPERO: 0’ (pt), 4’  (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola torna a mietere vittime: netto 4-0 al Bisceglie


Cerignola-Bisceglie era una delle partite più attese di questo turno infrasettimanale. Al “Monterisi” finisce 4-0 per gli ofantini, che trovano il secondo successo consecutivo ed annientano gli avversari interamente nella seconda frazione. Partita anonima dei neroazzurro stellati, pericolosi in poche circostanze e crollati dopo il vantaggio di Allegrini. Per l’Audace il big match di Caserta sarà già un test fondamentale per il prosieguo del campionato.

LA CRONACA

Primo tempo. Il Cerignola parte forte: all’8’ Vitiello, dopo una grande percussione, sbaglia il tocco verso Palazzo che non riesce a concludere pericolosamente verso la porta. Al 20’ punizione dal limite per Loiodice: la sfera finisce a pochi millimetri dalla traversa. Al 37’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con D’Angelo, che sfrutta un calcio piazzato di Di Prisco ed è abile ad anticipare la marcatura, palla alta di un soffio. Al 44’ torna in avanti l’Audace, azione prolungata e conclusa col tentativo di Loiodice, Martorel respinge ma nessun gialloblù si fa trovare pronto a ribattere in rete. All’ultimo respiro della prima frazione Vitiello innesca un contropiede pericolosissimo, Palazzo riceve il pallone e si invola in area di rigore ma sul più bello tira addosso a Martorel e spreca clamorosamente l’occasione del vantaggio.

Secondo tempo. Brivido per i padroni di casa al 46’, Rubino riesce ad entrare in area ma calcia alto, rischio per la retroguardia gialloblù. Il match si sblocca al 49’ quando da un corner, causato da un’indecisione del portiere biscegliese, il capitano Allegrini si trova al posto giusto nel momento giusto ed insacca il pallone in rete. Cerignola avanti. Tre minuti dopo è Silletti invece ad avvicinarsi al gol, pallone bloccato però dall’estremo difensore. All’ora esatta di gioco il Cerignola sfiora ancora il raddoppio con una perla a giro di Loiodice finita sul palo. Gialloblù in controllo della gara. Dieci minuti dopo Salvatore Mincica chiude la partita con un gol di straordinaria fattura: Maltese recupera palla ed avvia un’azione offensiva in superiorità numerica finalizzata proprio dall’ex Casarano che centra l’incrocio. In superiorità numerica l’Audace ci resta definitivamente a causa del doppio giallo ad Urquiza. Il tris arriva al 76’ con il subentrato Tascone che mette in porta un pallone facile facile arrivato dalla sinistra. Gli uomini di Pazienza dilagano: all’81’ Loiodice realizza il poker dal dischetto, Bisceglie totalmente allo sbando. Finisce 4-0 per il Cerignola, che travolge gli uomini di Rufini davanti ad una buona cornice di pubblico.

IL TABELLINO

Audace Cerignola – Bisceglie 4-0

Marcatori: 49′ Allegrini (C), 60′ Mincica (C), 76′ Tascone (C), 81′ Loiodice rig. (C).

Ammoniti: 20′ Izco (B), 33′ Urquiza (B) , 59′ Silletti (C), 78′ Ligorio (B)

Espulsi: 74′ Urquiza (B).

Audace Cerignola (4-2-3-1) – Tricarico; Vitiello (81′ Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (71′ Russo); Agnelli (62′ Tascone), Maltese; Achik (71′ Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (62′ Longo). All. Pazienza.

Bisceglie (3-5-2) – Martorel; Ligorio (86′ Goffredo), Urquiza, Barletta (68′ Liso); Izco, Carbone (58′ Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (78′ Farinola), Rubino (71′ La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi si ferma sulla traversa: i pugliesi non vincono neanche col San Giorgio


Il Brindisi non va oltre il pareggio a reti inviolate contro il San Giorgio nel turno infrasettimanale di serie D. I biancazzurri, pur producendo un buon gioco e dominando la gara, si sono letteralmente divorati di tutto in fase realizzativa. Clamorosa la traversa interna colpita da Galdean, il migliore in campo, al quarto minuto di recupero con la palle che dopo aver colpito il legno è rimbalzata sulla linea di porta. C’è sicuramente tanto da fare in chiave mercato, soprattutto in fase offensiva. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina al San Francesco non sbaglia un colpo: steso anche il Nardò


La Nocerina, nella gara valevole per la 7′ giornata del girone H di Serie D, supera 2-0 il Nardò. Un gol per tempo per i molossi: nella prima frazione apre Dammacco su rigore e chiude nel recupero del secondo tempo Simonetti con il suo primo gol in questo campionato. I molossi resta nella scia delle prime

Il tecnico Cavallaro conferma gran parte della squadra contro il Sorrento. La novità è sul regista: non c’è Donnaruma, al suo posto Dammacco in una posizione decsamente più offensiva, quasi in un 3-4-3. Nel Nardò c’è l’ex di turno Cristaldi in avanti. 

Nel primo tempo è un dominio molosso sin dai primi minuti, il primo a provarci è al 3′ con un tiro di Palmieri dalla destra, tiro rasoterra che termina fuori. Al 14′ la Nocerina costruisce una bella azione sempre dalla destra: Esposito di tacco per Palmieri, tiro deviato, palla recuperata da Donida che conquista rigore. Dal dischetto si presenta Dammacco, il portiere intuisce ma la sfera si deposita in rete. I rossoneri galvanizzati ancora di più dal vantaggio ci provano cinque minuti dopo: tiro di Palmieri, palla di poco fuori. La prima chance del Nardò è al 26′: tiro di Van Ransbeeck dalla distanza palla di poco sopra la traversa. Tra il 30′ e il 33′ sale in cattedra Dammacco: ci prova prima con un tiro ampiamente fuori ma soprattutto tre minuti dopo, con Donida che gli regala un assist che manda fuori giri il Nardò, il trequartista pugliese a tu per tu con il portiere prova a scartarlo ma si fa intercettare la sfera. Nel finale della prima frazione altri contropiedi rossoneri. He però non riescono nella conclusione pericolosa finale. 

Nei secondi 45 minuti parte meglio il Nardò che dopo sette minuti si rende pericoloso con Cancelli, il suo tiro é deviato in angolo. Dal seguente corner ci prova Cristaldi, palla fuori. Tre minuti dopo ci prova Mengoli, bravo Pitarresi in angolo. Tra il 66′ e il 67′ una chance a testa: ci prova prima il Nardò con una punizione dalla destra dove Cavaliere colpisce di testa, palla di pochissimo sopra la traversa. Dal seguente contropiede i molossi sprecano con Palmieri che non riesce a insaccare. Valzer di sostituzioni da ambo due le parti con il neo entrato per gli ospiti Puntoriere che ci prova di testa, palla che esce anche in questo caso di poco fuori dalla porta. I molossi non riescono a tenere il pallino del gioco come nel primo tempo, mentre i pugliesi cercano di pareggiarla. All’84’ ci prova De Giorgi di testa, palla che si spegne anche qui di poco a lato. Il Nardò ci prova, ma la Nocerina chiude la gara al 93 minuto: contropiede dei molossi con uno dei subentrati Simonetti che finalizza da prima punta e sigla la sua prima rete stagionale. Per i molossi tre punti importanti, sale a quota 14 punti e rimane in scia delle prime.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana spumeggiante: 5-1 rifilato al malcapitato Gravina


Terza vittoria consecutiva per la Casertana. I rossoblù fanno proprio il turno infrasettimanale della 6^ giornata del girone H di Serie D stendendo dinanzi al proprio pubblico il Gravina di Vitantonio Summa. La squadra di mister Vincenzo Maiuri ha portato a casa i tre punti mandando in scena allo stadio Pinto un vero e proprio show. La Casertana ha piegato la compagine allenata da Vitantonio Summa con un perentorio 5-1, firmato da Vacca (doppietta), Maresca, Favetta e Felleca.

La prima frazione all’Alberto Pinto è rigorosamente a tinte rossoblù. La Casertana parte forte, schiacciando il Gravina nella propria metà campo. Dopo le innumerevoli offensive, a sbloccare la gara sono proprio i falchetti di Maiuri. I rossoblù rompono il ghiaccio al 18’ trovando la rete del vantaggio grazie ad un pregevole gol messo a segno da Vacca. Cinque minuti prima della mezz’ora, è ancora la Casertana ad attirare l’attenzione e del pubblico presente sfiorando il 2-0 con un tiro a giro di Felleca che termina di poco fuori. Il raddoppio rossoblù arriva proprio al 30esimo minuto. A punire uno sfiancato Gravina è Maresca. Al 36’ è la stessa squadra padrona di casa a sfiorare il tris con Favetta che tenta il gol in acrobazia, ma non trova lo specchio della porta. Il Gravina si sveglia troppo tardi, ossia, al minuto 38. La prima vera chance da gol per la compagine ospite arriva con una conclusione dalla distanza di Lasalandra che l’estremo difensore rossoblù Trapani neutralizza con un intervento prodigioso. 

I FALCHETTI DILAGANO. GRAVINA ASFALTATO — La musica non cambia nella ripresa, è sempre la Casertana a dominare. I rossoblù, dopo appena tre minuti di gioco, trovano il 3-0. A calare il tris è il falchetto Favetta. Nonostante l’agevole risultato, la Casertana non si ferma e dilaga siglando al 57’ la rete del poker con Felleca, arrivata su calcio di rigore procurato proprio da quest’ultimo. La fame della squadra di mister Vincenzo Maiuri non si placa: al 59’ i falchetti sfiorano la manita su calcio di punizione di Vicente. A negare il gol al centrocampista ex Juve Stabia è Vicino, autore di una super parata. La Casertana continua a regalare spettacolo allo stadio Pinto anche nei minuti finali, dove arriva la manita. I falchetti chiudono i giochi realizzando il 5-0 con Vacca. Poco dopo è Trapani a rubare la scena con una parata fantastica su tiro dalla distanza di Notaristefano. Nell’extra time per il Gravina arriva il gol della bandiera con Terrevoli. Rete che non intacca il alcun senso la prestazione di spessore della Casertana. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-GRAVINA 5-1 (2-0 pt)

CASERTANA: Trapani, Di Somma (79’ Pambianchi), Rainone, Vacca, Vicente (30’ Chinappi), Felleca, Mansour (63’ Carannante), Monti, Tufano, Maresca (63’ Cusumano), Favetta (59’ Liccardi). 

A disposizione: Sarracino, Pambianchi, Chinappi, Liccardi, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

GRAVINA: Vicino, Popolo Ginesi (32’ Scalisi), Scalera, Giglio, Tuninetti, Sgambati, Kharmoud, Tommasone, Lautaro, Lasalandra (46’ Borgia), Di Modugno. 

A disposizione: Maniglio, Liso, Chiaradia, Chacon, Notaristefano, Terrevoli, Borgia, Scalisi, Iannone. Allenatore: Vitantonio Summa.

DIRETTORE DI GARA: Stefan Arnaut di Padova 

ASSISTENTI: Marco D’Ottavio di Roma 2 — Emilio Giulio Leonardo di Ostia Lido 

AMMONIZIONI: Borgia (50’), Modugno (53’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Vacca (18’, 89’), Maresca (30’), Favetta (48’), Felleca (57’), Terrevoli (94’)

RECUPERO: 0’ (pt), 4’  (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il tabellino della gara

Cerignola – Bisceglie 4-0 Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza. Bisceglie (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova. Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′. Espulso: al 30′ st Urquiza. Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

Lavello – Casarano: il tabellino della partita

Lavello – Casarano: il tabellino della partita
Formazioni

Casarano: Iannì, Signorelli, Patronelli, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Prinari, Tedesco, Coria, Pipistrelli. All.Calabuig.

Lavello: Anata, Vitofrancesco, Brunetti, Burzio, H.Quintero, Liurni, Militano, Corna, Fusco, Marcellino, Rodriguez. All. Sormani.

Reti: Sanchez, Militano, Burzio (2), Rodriguez

 

Il Bitonto continua a correre: i neroverdi calano il tris contro il Bitonto


Il Bitonto cancella di personalità e qualità i “pensieri biancazzurri” della vigilia, superando di slancio con un secco 3-0 che non ammette repliche, il Città di Fasano presentatosi al “Città degli Ulivi” con entusiasmo e spensieratezza da vendere (ed a sole tre lunghezze dai leoncelli, in graduatoria), dopo la brillante vittoria casalinga sull’ex capoclassifica Francavilla e un ruolino di marcia offensivo che riportava, prima di oggi pomeriggio, almeno un gol realizzato in ogni partita fin qui disputata.

La partita.
Pesante indisponibilità dell’ultimo minuto per il Bitonto, che deve fare a meno del suo capitano, Riccardo Lattanzio, per un guaio fisico occorsogli durante il riscaldamento. Claudio De Luca ridisegna al volo il suo 4-2-3-1 di partenza e manda in campo: Lonoce tra i pali, Silvio Colella, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci sono le quattro scelte per la retroguardia. Biason-Manzo frangiflutti con Palumbo, Guadalupi e D’Anna alle spalle di bomber Santoro, già a quota quattro gol in Campionato. Prima del fischio d’inizio odierno…
Oltre al già menzionato Lattanzio, tribuna per Carotenuto, Figliola, Kanoute, Lanzillotta, D’Ancora, Piarulli, Rimoli.

Il Fasano di mister Mosca risponde “a specchio”, con il bravo 2001 Suma in porta; Del Col, Camara, Capomaggio e Assoumani, in difesa. Capitan Bernardini e Lucchese mediani, Battista, Calabria e Calemme alle spalle del centravanti ispano-argentino Prado Fusero, il match winner dell’ultima uscita casalinga dei brindisini. In casa fasanese indisponibili, fra gli altri, bomber Corvino e Taddeo.

Il primo squillo dell’assolato pomeriggio bitontino è lanciato dagli ospiti, con una punizione forte ma decisamente centrale di Battista, dai venticinque metri. Lonoce blocca la sfera al petto con estrema sicurezza. Gli risponde Santoro, quasi allo scoccare del 10’, con un colpo di testa in bello stile su imbeccata piazzata di capitan Biason. Palla a lato.
15’: altra ghiotta occasione “aerea” per i padroni di casa. Cross perfetto di D’Anna dalla sinistra e zuccata di Guadalupi, l’uomo gettato nella mischia last minute da mister De Luca al posto di Lattanzio. La sfera sorvola minacciosamente l’incrocio alla destra di Suma.
27’: spettacolare vantaggio neroverde! Schema su punizione perfettamente riuscito, per gli uomini di De Luca: Manzo finta la botta secca centrale dalla media distanza e pennella in verticale per il delicato sinistro volante dell’attaccante natio di San Giovanni Rotondo, che fulmina un impietrito Suma. Quinta rete consecutiva realizzata nei primi 45 minuti per lui e 1-0 Bitonto.
34’: Santoro sfiora il bis, un po’ per demerito suo e molto di più per il senso del piazzamento di Suma, bravissimo a disinnescare in tuffo il diagonale destro del 32 di casa.
Finisce così la prima metà di gara: Bitonto 1 – Fasano 0, all’intervallo.

Secondo tempo.
Danilo Colella alto di testa, da calcio d’angolo, al minuto 7.
Manzo ci prova al volo da lontano, sempre sugli sviluppi di un corner. Palla alta.
Stessa sorte capita a Guadalupi, poco dopo, con un destro dal limite dell’area.
Iniziano i cambi ambo i lati: dentro Triarico-Montinaro per D’Anna-Guadalupi, sponda Bitonto, e il tris Richella-Gomes Forbes-D’Addabbo in luogo di Calemme, Lucchese e Calabria. Mister Mosca gioca a rischiatutto… E quasi quasi gli riesce subito lo sgambetto al Leoncello… Minuto 21: colpo di testa proprio dell’ultimo entrato D’Addabbo che, indisturbato e da distanza ravvicinata, non centra di un nulla la porta difesa da Lonoce, anche oggi impeccabile in uscita e a rinvio.
25′: miracolo d’istinto di Suma su Danilo Colella, nuovamente in proiezione offensiva su azione di calcio d’angolo. La smanacciata mancina, da terra, del giovane estremo difensore fasanese è da applausi.
30′: i padroni di casa raddoppiano. Punizione a giro di Montinaro, autentico maestro della specialità, impercettibile deviazione biancazzurra a centro area e sfera (già di suo destinata a finire in fondo al sacco) che s’insacca a pochi centimetri dal palo opposto rispetto al punto di battuta. 2-0. Curiosa particolarità: Montinaro, inizialmente in tribuna, entra in distinta a causa del forfait in extremis di Lattanzio e in meno di mezz’ora a sua disposizione, non solo entra nel tabellino-marcatori, ma si rende protagonista di uno scorcio di match di assoluto livello, a 360 gradi. Chapeau!
Al secondo dei sei minuti di recupero assegnati dal sig. Di Nosse, arriva anche la terza segnatura per i padroni di casa, seconda del pomeriggio realizzata da subentranti neroverdi. Genchi, in azione di ripartenza, supera Suma con un diagonale mancino dal limite dell’area bello e preciso. Una rete da centravanti puro che sa di liberazione, per lo sfortunato trentaseienne barese, appiedato lo scorso anno da un intervento al ginocchio e da poco rientrato a pieno regime nei ranghi.

Il Bitonto continua così a guardare tutti dall’alto della classifica del girone H, tuttavia va detto che il Leoncello ha già assunto le sembianze della lepre, inseguita al momento da una muta di belve affamate di valore. Valore di cui non difetta nemmeno il Casarano, prossimo avversario del Bitonto in Campionato.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 3 – 0 Reti: 27’ pt Santoro, 30’ st Montinaro, 47’ st Genchi

BITONTO: Lonoce; Colella S., Lanzolla, Colella D., Colaci; Biason (C) (36’ st Petta), Manzo; Palumbo (36’ st Mariani), Guadalupi (22’ st Montinaro), D’Anna (14’ st Triarico); Santoro (40’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Taurino, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca

CITTÀ DI FASANO: Suma; Del Col, Camara, Capomaggio, Assoumani (37’ st Bianco); Bernardini (C), Lucchese (14’ st Gomes Forbes); Battista (40’ st Losavio), Calabria (18’ st D’Addabbo), Calemme (10’ st Richella); Prado Fusero.
A disp.: Ceka, Mucedero, Colabello, Sibilla.
All. Mosca

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Savino (Napoli) e Ferraro (Frattamaggiore).
Ammoniti: Colaci, Lanzolla (B); Camara, Capomaggio, Assoumani, Gomes Forbes (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Palermo-Virtus Francavilla, riscatto Vs continuità: le probabili formazioni


Luci accese sul “Renzo Barbera” dove questa sera ore 21 si affronteranno Palermo e Virtus Francavilla, nella gara valida per pa decima giornata del girone C di terza serie. Le due squadre stazionano nelle parti alte della graduatoria, distanti di una sola lunghezza: i siciliani condividono il sesto posto a 13 punti con Monopoli, Taranto e Monterosi frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. 11 reti all’attivo a fronte di 9 al passivo. I Pugliesi occupano il quinto posto in solitudine a 14 punti, 4 vittorie 2 pareggi e 3 sconfitte con 8 gol segnati e 7 subiti.

QUI PALERMO- Il tecnico Giacomo Filippi deve fronteggiare le assenze dello squalificato Dell’Oglio, oltre ad Accardi e Marconi. 3-4-2-1 il modulo di partenza con Pelagotti tra i pali, linea difensiva composta da Buttaro, Lancini e Perrotta. Almici e Valente a presidiare le corsie esterne, in mezzo al campo due tra Odjer, De Rose e Luperini. Sulla trequarti Silipo, Floriano e Soleri per due maglie in appoggio a Brunori.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA- Sull’altra sponda Roberto Taurino deve fare a meno di Franco, Puntoriere, Maiori o e Tulissi. 3-5-2 il probabili modulo dei Pugliesi con Nobile tra i pali, linea difensiva composta da Idda, Miceli e Caporale. Pierro ed Enyan sulle corsie esterne, in mezzo Tchechua, Toscano e Carella. Coppia offensiva composta da Perez e Ventola.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH DI Tuttoc.com

Palermo (3-4-2-1): Pelagotti; Buttaro, Lancini, Perrotta; Almici, Odjer, De Rose, Valente; Silipo, Floriano; Brunori. A disp. Massolo, Giron, Marong, Mannina, Luperini, Ferla, Soleri, Corona, Mauthe, Peretti, Doda. All. Filippi. 

Virtus Francavilla (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Tchetchua, Toscano, Carella, Enyan; Perez, Ventola. A disp. Milli, Cassano, Ingrosso, Gianfranco, Del Vino, Feltrin, Mastropietro, Magnavita, Prezioso, Ekuban, Da Costa.  All. Taurino.

Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa. (Bonomo/Piedipalumbo). IV ufficiale: Gianluca Grasso di Ariano Irpino.

Fonte:TuttoC.com

Bari, record stagionale per il derby col Foggia: oltre 15mila sugli spalti


Il Bari tornerà a mostrare cosa significa avere un grande tifo sugli spalti. Come riporta TuttoBari.com, i galletti, per il derby di domani sera col Foggia, saranno seguiti all’interno dello stadio “San Nicola” da oltre 15mila spettatori. Un record stagionale che ha già stracciato il precedente primato in quest’annata, con la capolista che aveva fatto registrare circa 9mila presenze in un altro derby, col Monopoli.

Fonte:TuttoC.com

Lecce, sovraccarico per Helgason

 

LECCE – Thoir Helgason è stato sottoposto nella mattinata di mercoledì, dopo aver sostenuto una seduta di allenamento differenziato rispetto ai compagni, ad una risonanza magnetica che ha “evidenziato un leggero edema al medio gluteo destro da sovraccarico funzionale“. La sua presenza nella sfida che vedrà il Lecce contrapposto al Perugia sabato pomeriggio non dovrebbe essere in dubbio, anche se il tecnico giallorosso Baroni valuterà le condizioni del suo centrocampista fino all’ultimo momento utile.

Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

J. Stabia, tre assenze per la prima di Imbimbo: i convocati anti-Monopoli


Per la prima da allenatore in capo della Juve Stabia, Eduardo Imbimbo dovrà fare a meno di Berardocco, Lazzari e Schiavi. Il tecnico delle Vespe, che ha preso il posto di Novellino, ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match di domani sera a Monopoli. Di seguito l’elenco:

PORTIERI: Pozzer, Russo, Sarri.
DIFENSORI: Caldore, Cinaglia, Donati, Esposito, Rizzo, Todisco, Tonucci, Troest.
CENTROCAMPISTI: Altobelli, Davì, Guarracino, Scaccabarozzi, Squizzato.
ATTACCANTI: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli-Juve Stabia, vincere per rialzarsi subito. Le probabili formazioni


Altro turno infrasettimanale per la Serie C e questa sera alle 21:00 al “Veneziani” si sfidano Monopoli e Juve Stabia, due squadre che non stanno vivendo il loro momento migliore e che cercano una vittoria per rilanciarsi e ritrovare il sereno. Il Monopoli è partito fortissimo conquistando 13 punti nelle prime sei partite, ma poi si è clamorosamente fermato e ha perso le ultime tre gare. Nell’ultimo turno il ko nel derby contro il Foggia. Mister Colombo per rianimare la squadra e un attacco che si è bloccato improvvisamente, una sola rete nelle ultime tre partite, punta su Starita, sei gol (secondo nella classifica capocannonieri solo a Moro del Catania che ne ha fatti sette) in nove partite. Situazione molto più delicata per la Juve Stabia che ha solo due punti in meno, ma ha vinto solo due volte e soprattutto dopo la sconfitta interna di domenica contro il Picerno ha esonerato Novellino affidandosi per il momento al suo vice Imbimbo. Sarà un esordio molto importante per il 52enne tecnico che ha il compito di ridare entusiasmo ad un ambiente depresso, partito con tanto entusiasmo, ma ora in grossa difficoltà. A far sperare le Vespe è l’ottimo rendimento esterno fin qui ottenuto con otto degli undici punti conquistati arrivati in trasferta. Da sistemare la difesa che ha subito sei gol nelle ultime due partite.

Le due squadre si sono affrontate quest’anno a gennaio al “Veneziani” sempre in Serie C con la vittoria del Monopoli con un 4-2 in rimonta dopo essere stato sotto di due gol. L’ultima vittoria della Juve Stabia in casa del Monopoli è del novembre del 2017. Un 2-0 firmato da Canotto e Simeri

21:00 Monopoli v Juve Stabia SEGUI la partita IN STREAMING SU LIVE NOW

QUI MONOPOLI – Colombo deve rinunciare a Bizzotto squalificato. In conferenza stampa, il tecnico ha confermato il recupero di Piccinni, ma non quello di Hamlili che ha subito una forte distorsione e resta in dubbio. Nel 3-5-2 una delle novità potrebbe essere in attacco dove accanto al bomber Starita potrebbe toccare a Grandolfo al posto di D’Agostino. In difesa davanti a Loria dovrebbe essere Fornasier a prendere il posto di Bizzotto accanto a Arena e Mercadante. A centrocampo con Viteritti e Guiebre esterni, in mezzo giocano Vassallo, Bussaglia e Morrone potrebbe strappare una maglia da titolare al posto di Piccinni non al meglio.

QUI JUVE STABIA – C’è molto curiosità per la prima di Imbimbo e per le scelte del tecnico che dovrà tenere in considerazione anche i tre impegni in sette giorni. Brutte notizie arrivano dall’infermeria: sono out, infatti, Berardocco, Lazzari e Schiavi. Tornano, invece, tra i convocati Guarracino, Todisco e Pozzer. In porta rientrerà quindi Sarri dal primo minuto. Se Imbimbo confermerà il 3-5-2 nel terzetto difensivo dovrebbe ritrovare spazio Troest accanto a Cinaglia e Caldore. A restare fuori dovrebbe essere Tonucci. A centrocampo gli esterni saranno Donati e Rizzo, in mezzo accanto ad Altobelli sono in tre per due maglie: Scaccabarozzi, Squizzato e Davì. In avanti Eusepi, tre gol nelle ultime due partite, dovrebbe partire ancora titolare. Accanto a lui per un attacco pesante e d’esperienza dovrebbe esserci Evacuo con Panico in panchina. L’alternativa è un 4-3-3 con l’utilizzo di Bentivegna al posto di un difensore centrale.

Queste le probabili formazioni della partita che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com, leggendo i consueti Top&Flop al termine della gara.

Monopoli (3-5-2): Loria; Arena, Fornasier, Mercadante; Viteritti, Morrone, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; Starita, Grandolfo. A disposizione: Guido, De Santis, Riggio, Tazzer, Nina, Langella, D’Agostino, Hamlili, Piccinni, Novella, Nocciolini. Allenatore: Alberto Colombo.

Juve Stabia (3-5-2): Sarri; Cinaglia, Troest, Caldore; Donati, Daví, Scaccabarozzi, Altobelli, Rizzo; Evacuo, Eusepi. A disposizione: Pozzer, Russo, Tonucci, Esposito, Todisco, Squizzato, Guarracino, Bentivegna, Della Pietra, Panico, Lipari, Stoppa. Allenatore: Eduardo Imbimbo.

Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Assistenti: Simone Piazzini di Prato e Andrea Zezza di Ostia Lido. Quarto uomo: Antonio Monesi di Crotone.

Fonte:TuttoC.com

La capolista Bitonto ingrana la quarta! Fasano schiantato 3-0 – U.S. Bitonto Calcio

Quarta vittoria consecutiva per i neroverdi di mister De Luca, che non sbaglia niente e si gode meritatamente con i suoi ragazzi il primato in classifica. A segno Santoro e i subentrati Montinaro-Genchi.

Il Bitonto cancella di personalità e qualità i “pensieri biancazzurri” della vigilia, superando di slancio con un secco 3-0 che non ammette repliche, il Città di Fasano presentatosi al “Città degli Ulivi” con entusiasmo e spensieratezza da vendere (ed a sole tre lunghezze dai leoncelli, in graduatoria), dopo la brillante vittoria casalinga sull’ex capoclassifica Francavilla e un ruolino di marcia offensivo che riportava, prima di oggi pomeriggio, almeno un gol realizzato in ogni partita fin qui disputata.

La partita.
Pesante indisponibilità dell’ultimo minuto per il Bitonto, che deve fare a meno del suo capitano, Riccardo Lattanzio, per un guaio fisico occorsogli durante il riscaldamento. Claudio De Luca ridisegna al volo il suo 4-2-3-1 di partenza e manda in campo: Lonoce tra i pali, Silvio Colella, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci sono le quattro scelte per la retroguardia. Biason-Manzo frangiflutti con Palumbo, Guadalupi e D’Anna alle spalle di bomber Santoro, già a quota quattro gol in Campionato. Prima del fischio d’inizio odierno…
Oltre al già menzionato Lattanzio, tribuna per Carotenuto, Figliola, Kanoute, Lanzillotta, D’Ancora, Piarulli, Rimoli.

Il Fasano di mister Mosca risponde “a specchio”, con il bravo 2001 Suma in porta; Del Col, Camara, Capomaggio e Assoumani, in difesa. Capitan Bernardini e Lucchese mediani, Battista, Calabria e Calemme alle spalle del centravanti ispano-argentino Prado Fusero, il match winner dell’ultima uscita casalinga dei brindisini. In casa fasanese indisponibili, fra gli altri, bomber Corvino e Taddeo.

Il primo squillo dell’assolato pomeriggio bitontino è lanciato dagli ospiti, con una punizione forte ma decisamente centrale di Battista, dai venticinque metri. Lonoce blocca la sfera al petto con estrema sicurezza. Gli risponde Santoro, quasi allo scoccare del 10’, con un colpo di testa in bello stile su imbeccata piazzata di capitan Biason. Palla a lato.
15’: altra ghiotta occasione “aerea” per i padroni di casa. Cross perfetto di D’Anna dalla sinistra e zuccata di Guadalupi, l’uomo gettato nella mischia last minute da mister De Luca al posto di Lattanzio. La sfera sorvola minacciosamente l’incrocio alla destra di Suma.
27’: spettacolare vantaggio neroverde! Schema su punizione perfettamente riuscito, per gli uomini di De Luca: Manzo finta la botta secca centrale dalla media distanza e pennella in verticale per il delicato sinistro volante dell’attaccante natio di San Giovanni Rotondo, che fulmina un impietrito Suma. Quinta rete consecutiva realizzata nei primi 45 minuti per lui e 1-0 Bitonto.
34’: Santoro sfiora il bis, un po’ per demerito suo e molto di più per il senso del piazzamento di Suma, bravissimo a disinnescare in tuffo il diagonale destro del 32 di casa.
Finisce così la prima metà di gara: Bitonto 1 – Fasano 0, all’intervallo.

Secondo tempo.
Danilo Colella alto di testa, da calcio d’angolo, al minuto 7.
Manzo ci prova al volo da lontano, sempre sugli sviluppi di un corner. Palla alta.
Stessa sorte capita a Guadalupi, poco dopo, con un destro dal limite dell’area.
Iniziano i cambi ambo i lati: dentro Triarico-Montinaro per D’Anna-Guadalupi, sponda Bitonto, e il tris Richella-Gomes Forbes-D’Addabbo in luogo di Calemme, Lucchese e Calabria. Mister Mosca gioca a rischiatutto… E quasi quasi gli riesce subito lo sgambetto al LeoncelloMinuto 21: colpo di testa proprio dell’ultimo entrato D’Addabbo che, indisturbato e da distanza ravvicinata, non centra di un nulla la porta difesa da Lonoce, anche oggi impeccabile in uscita e a rinvio.
25′: miracolo d’istinto di Suma su Danilo Colella, nuovamente in proiezione offensiva su azione di calcio d’angolo. La smanacciata mancina, da terra, del giovane estremo difensore fasanese è da applausi.
30′: i padroni di casa raddoppiano. Punizione a giro di Montinaro, autentico maestro della specialità, impercettibile deviazione biancazzurra a centro area e sfera (già di suo destinata a finire in fondo al sacco) che s’insacca a pochi centimetri dal palo opposto rispetto al punto di battuta. 2-0. Curiosa particolarità: Montinaro, inizialmente in tribuna, entra in distinta a causa del forfait in extremis di Lattanzio e in meno di mezz’ora a sua disposizione, non solo entra nel tabellino-marcatori, ma si rende protagonista di uno scorcio di match di assoluto livello, a 360 gradi. Chapeau!
Al secondo dei sei minuti di recupero assegnati dal sig. Di Nosse, arriva anche la terza segnatura per i padroni di casa, seconda del pomeriggio realizzata da subentranti neroverdi. Genchi, in azione di ripartenza, supera Suma con un diagonale mancino dal limite dell’area bello e preciso. Una rete da centravanti puro che sa di liberazione, per lo sfortunato trentaseienne barese, appiedato lo scorso anno da un intervento al ginocchio e da poco rientrato a pieno regime nei ranghi.

Il Bitonto continua così a guardare tutti dall’alto della classifica del girone H, tuttavia va detto che il Leoncello ha già assunto le sembianze della lepre, inseguita al momento da una muta di belve affamate di valore. Valore di cui non difetta nemmeno il Casarano, prossimo avversario del Bitonto in Campionato.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 3 – 0 Reti: 27’ pt Santoro, 30’ st Montinaro, 47’ st Genchi

BITONTO: Lonoce; Colella S., Lanzolla, Colella D., Colaci; Biason (C) (36’ st Petta), Manzo; Palumbo (36’ st Mariani), Guadalupi (22’ st Montinaro), D’Anna (14’ st Triarico); Santoro (40’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Taurino, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca

CITTÀ DI FASANO: Suma; Del Col, Camara, Capomaggio, Assoumani (37’ st Bianco); Bernardini (C), Lucchese (14’ st Gomes Forbes); Battista (40’ st Losavio), Calabria (18’ st D’Addabbo), Calemme (10’ st Richella); Prado Fusero.
A disp.: Ceka, Mucedero, Colabello, Sibilla.
All. Mosca

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Savino (Napoli) e Ferraro (Frattamaggiore).
Ammoniti: Colaci, Lanzolla (B); Camara, Capomaggio, Assoumani, Gomes Forbes (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

Il Nardò gioca, la Nocerina segna e vince.

L’esonero di Ciullo non basta a cambiare l’inerzia del campionato del Nardò. Anche a Nocera con il traghettatore De Icco in panchina è stato il solito Nardò a scendere in campo. Tanta generosità, tanta applicazione a cui fanno da contraltare la fragilità difensiva e la sterilità di un attacco incapace di sbloccarsi.

Così dopo la Casertana, è stata la volta della Nocerina ad approfittare dei problemi del Nardò. Molossi in vantaggio dopo 13′ grazie ad un calcio di rigore di Dammacco e pericolosi solo con una ripartenza di Palmieri bloccata da Petrarca in uscita.

Due azioni all’interno di un monologo neretino che soprattutto nel secondo tempo è diventato ossessivo con una serie di occasioni sciupate.

52′ Tiro dalla distanza di Cancelli che incoccia una deviazione e sfiora il palo.
Corner battuto da Van Ransbeeck. Salta Cristaldi e colpisce di testa con pallone di poco alto sulla traversa.
54′ Mengoli irrompe in area e tira. Pitarresi risponde deviando in corner.

66′ cross di Van Ransbeeck, colpo di testa di Cavaliere di poco fuori.

71′ Cross di De Giorgi, colpo di testa di Puntoriere che sfiora il pari.

74′ Masetti per Puntoriere, rasoterra dell’attaccante e Pitarresi para in tuffo.

80′ Corner di Mancarella, palla in area e colpo di testa di De Giorgi che sfiora il palo.

89′ Punizione di Mengoli, parabola arcuata con Porcaro che colpisce di testa. Alto sopra la traversa.

Al 92′ la beffa è confezionata. Simonetti trova un varco in area neretina e batte Petrarca sigillando il match.

NOCERINA – NARDO’ 2-0

Scorer: Dammacco rig. 13′, Simonetti 92′

NOCERINA: Pitarresi; Vecchione, Cason, Talamo (80′ Simonetti), Palmieri (70′ Mancino), Donida, Bruno, Garofalo, Esposito, Cuomo (76′ Menichino), Dammacco (65′ Bovo).
Bench: Maltese, Sellitti, Barone, Saporito, Donnarumma.
Coach: Cavallaro

NARDO’ (4-4-2): Petrarca; Alfarano (80′ Morleo), De Giorgi, Porcaro, Dorini; Cancelli (84′ Valzano), Van Ransbeeck (70′ Puntoriere), Mancarella (88′ Mariano), Mengoli; Cristaldi Cavaliere (75′ Masetti).
Bench: Lovecchio, Trinchera, Palazzo, Mariano, Mileto.
Coach: De Icco

Arbitro: Alessandro Silvestri Roma 1.
Assistenti: Giulio Pancani Roma 1 e Davide Lanzellotto Roma 2.

Ammoniti: Palmieri (No) Cancelli, Van Ransbeeck, Alfarano (Na)

Derby amarcord, le vittorie del Foggia a Bari

Tutte le vittorie dei rossoneri in terra barese, male però le ultime 3 uscite

Difficile stabilire quale sia la vittoria più bella del Foggia a Bari. Di certo la gara degli anni 90, quando i rossoneri si imposero 1-3 davanti ad un pubblico pazzesco, in Serie A, è una di quelle. Se non altro, per il palcoscenico. Bari e Foggia tornarono ad affrontarsi, nel 91-92, dopo 8 anni dall’ultima volta, e i rossoneri si imposero in casa e fuori. Fu l’ìnizio di Zemanlandia e tutta l’Italia cominciava ad apprezzare quel boemo dal gioco a zona e dalle squadre di ragazzi presi dalla C, a volte anche dalla D e portati alle vette del calcio italiano. Quell’anno il Bari, invece, retrocesse in B per tornare in A due anni dopo e prendersi la rivincita il 4 dicembre del 94, 2-1 biancorosso marchiato dal bomber Tovalieri e dal difensore Amoruso, in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Padalino sull’1-1. Zeman era già andato alla Lazio e il Foggia era in mano a Catuzzi. Bene anche qualche anno dopo, in B, quando Matrone e Di Michele, con una doppia deviazione autorete di Zanchi e Ripa regalarono l’1-2 ai rossoneri ribaltando il vantaggio di Di Vaio per il Bari di Fascetti, fino ad allora miglior difesa del campionato. Memorabili anche le vittorie del  1973, quando Braglia stese i galletti reduci dalle luci della coppa anglo-italiana, dove avevano affrontato nientemeno che il Manchester United, il Cristal Palace e l’Hull City. Prima di cedere le armi al Taranto e sette giorni dopo al Foggia nel doppio derby consecutivo. Stessa sorte che toccherà ai ragazzi di Zeman quest’anno, chiamati al doppio derby in pochi giorni. Per chiudere il triangolo delle coincidenze, Braglia segnò anche nella gara di ritorno contro gli jonici, terminata 1-1. Ma a quell’epoca, il gol di Giorgio Braglia a Foggia era gettonatissimo. Stupendi anche l’1-3 degli anni 50 in C e l’1-4 del 64 in Coppa Italia, con 3 reti di Favalli, Nocera e Patino ai supplementari. E la Coppa fu bellissima anche nel 2015, al ritorno ad un derby 18 anni dopo l’annata 96-97, quando un ancora semisconosciuto Foggia dezerbiano di serie C superò i cugini di Serie B con le reti di Gigliotti e Floriano. IL ricordo della trasferta barese, però, si è macchiato negli ultimi anni. Male le ultime tre volte del derby. I rossoneri mal digeriscono ancora il gol al 92’ di Galano, in una gara tutta difensiva dell’undici dell’allora tecnico Giovanni Stroppa, al primo anno in Serie B dei rossoneri dopo 19 anni, culminata con l’espulsione di Coletti e la rete beffa in extremis. Male anche le ultime due uscite dello scorso anno, nella stagione regolare con una super punizione di Ciancio e ai playoff quando Marras e due volte D’Ursi, regolarono un Foggia impaurito e resosi piccolo al cospetto dei più forti biancorossi. Oggi la storia non sembra diversa, il Foggia è un cantiere aperto, il Bari una corazzata che ha già preso le misure al campionato. Ma i rossoneri hanno una carta in più da poter giocare, quella di un condottiero che da 40 anni cammina su un prato verde per insegnare calcio. Oggi, con la stessa voglia e la stessa lucidità di allora.

Fabio Lattuchella