Archive 30/12/2021

Bisceglie, il portiere Ndiaye torna in nerazzurro

Nuova operazione in entrata per il club stellato, che va a completare il pacchetto degli estremi difensori.

Torna a Bisceglie Alessandro Ndiaye, portiere classe 2001 che ha già fatto parte della compagine nerazzurra durante le due annate di serie C che vanno dal 2018 al 2020. In quel periodo l’estremo difensore di origini senegalesi ha difeso i pali della formazione Berretti del Bisceglie meritandosi anche diverse chiamate in prima squadra, fino a diventare a tutti gli effetti il terzo portiere della rosa di Serie C.

Al termine dell’esperienza in nerazzurro, a luglio 2020, Alessandro sceglie di vestire la casacca della Vigor Trani, in Eccellenza, per mettersi in mostra e vivere le prime esperienze da titolare nei “grandi”. Adesso il ritorno a Bisceglie sotto le cure di mister Vincenzo Marinacci, il quale rappresenta una figura importante nel percorso di crescita di Alessandro e al quale il neo portiere nerazzurro è molto legato.

Costa: “Stadi chiusi? Non vedo all’orizzonte altre restrizioni”

Il sottosegretario alla Salute: “Credo che la riduzione delle capienze al 50% ci permetta di affrontare le prossime settimane”

“Non vedo all’orizzonte ulteriori restrizioni”: il sottosegretario al Ministero della Salute Andrea Costa in una intervista a Sky si è detto fiducioso che non ci saranno altre chiusure per gli stati. “Il nostro Paese ha scelto un percorso graduale – ha spiegato – , in altre realtà europee gli stadi sono già chiusi”. E ha poi aggiunto: “Molto dipenderà da quello che sarà l’andamento dei prossimi giorni, le prime evidenze scientifiche ci fanno capire che c’è una variante molto più contagiosa ma che gli effetti siano meno invasivi rispetto alla precedente. La riduzione di ieri (capienza al 50%) credo ci permetta di affrontare le prossime settimane”.

I vaccini

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Costa è intervenuto anche sulla situazione dei vaccini: “Dobbiamo incrementare le vaccinazioni, c’è la necessità di fare una distinzione tra chi la fa e chi…

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Scamacca: Inter e Juve ci provano con Pinamonti e Moro

L’attaccante del Sassuolo nel mirino delle due big che potrebbero utilizzare anche Pinamonti e il giovane del Catania Moro per arrivare all’obiettivo

Rivali, come al solito. Anche sul mercato. Juventus e Inter stanno per dare inizio all’ennesimo duello, dove l’oggetto del contendere è Gianluca Scamacca. L’attaccante di proprietà del Sassuolo, che sabato compirà 23 anni, è stato individuato da entrambi i club come il profilo giusto su cui puntare per il futuro e in questi giorni si stanno elaborando le proposte da far arrivare alla dirigenza emiliana. I bianconeri, a cui mancano già adesso i gol delle punte, preferirebbero metterlo subito a disposizione di Allegri, mentre Inzaghi potrebbe serenamente aspettare la fine della stagione, forte dell’ottimo rendimento del reparto offensivo. Un aspetto che peraltro incontra anche la volontà del Sassuolo, che non vorrebbe privarsi di un giocatore così importante a metà campionato.

CONTROPARTITA PINAMONTI

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La…

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Bisceglie, il portiere Ndiaye torna in nerazzurro

Nuova operazione in entrata per il club stellato, che va a completare il pacchetto degli estremi difensori.

Torna a Bisceglie Alessandro Ndiaye, portiere classe 2001 che ha già fatto parte della compagine nerazzurra durante le due annate di serie C che vanno dal 2018 al 2020. In quel periodo l’estremo difensore di origini senegalesi ha difeso i pali della formazione Berretti del Bisceglie meritandosi anche diverse chiamate in prima squadra, fino a diventare a tutti gli effetti il terzo portiere della rosa di Serie C. Al termine dell’esperienza in nerazzurro, a luglio 2020, Alessandro sceglie di vestire la casacca della Vigor Trani, in Eccellenza, per mettersi in mostra e vivere le prime esperienze da titolare nei “grandi”. Adesso il ritorno a Bisceglie sotto le cure di mister Vincenzo Marinacci, il quale rappresenta una figura importante nel percorso di crescita di Alessandro e al quale il neo portiere nerazzurro è molto legato.

Cairo: “Juric spirito Toro. Bremer presto rinnoverà. E su Belotti…”

Il numero uno del Torino in un’intervista a La Stamp: “Forse il Gallo pensava che l’avrei ceduto 4 anni fa al Milan”

Lunga intervista rilasciata a La Stampa da Urbano Cairo, presidente del Torino, nel corso della quale sono stati toccati vari argomenti. Uno dei temi caldi sicuramente riguarda Andrea Belotti, capitano granata in scadenza di contratto: “Ci dovrebbe essere un indennizzo per le società che crescono i calciatori e poi li vedono andare via a parametro zero. Belotti lo abbiamo pagato 8 milioni per prenderlo dal Palermo quando nemmeno loro ci credevano più di tanto. Ormai penso che se ne andrà senza lasciarci un euro. Se mi sento tradito? Ci ha dato tanto, noi altrettanto. Forse si aspettava che lo cedessi al Milan quattro anni fa ma non potevamo interrompere quel tipo di armonia. Nel tempo ho capito che se un giocatore vuole partire, è meglio lasciarlo andare: se cambi nella testa i rischi di stress e infortuni aumentano…”.

Condizioni

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FERDINANDO VITOFRANCESCO CEDUTO AL CASARANO CALCIO – USD Lavello

L’Usd Lavello comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Ferdinando Vitofrancesco al Casarano Calcio.

Il Club ringrazia e augura le migliori soddisfazioni sportive per il futuro a Ferdinando il quale, nella sua permanenza a Lavello, ha maturato 49 presenze e 3 goal, con la fascia di capitano al braccio.

As Bisceglie Calcio, iniezione di estro e fantasia in mediana con l’ingaggio di…

Il club nerazzurro stellato comunica l’ingaggio del trequartista mancino, Facundo Coria classe ’87, in uscita dal Casarano.

Messosi in evidenza a Messina, vanta una buona militanza nella serie A argentina, con esperienze gratificanti anche in Messico, Cile e Stati Uniti.

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza di aver acquisito in data odierna le prestazioni sportive dell’argentino Facundo Coria. Originario di Buenos Aires, classe 1987, il neo acquisto nerazzurro è reduce dalla prima metà di stagione in forza al Casarano, con cui ha collezionato 15 presenze. La sua prima esperienza in Italia risale al 2019 tra le file dell’Fc Messina: in due campionati di serie D tra le file dei peloritani si è messo in grande evidenza disputando 44 partite con un bottino personale di 11 reti e 10 assist. Trequartista mancino, dotato di notevole tasso tecnico e di grande fantasia (non a caso soprannominato “El Mago”, come il celebre tennista suo omonimo ex n. 3 al mondo, Guillermo), Coria può distinguersi in diversi ruoli in mediana dall’alto del proprio bagaglio esperienziale.

Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield, vanta numerose presenze nelle massime competizioni argentine con le maglie di Arsenal Sarandì (nel 2008 è stato compagno di squadra del “Papu” Gomez), dello stesso Velez e dell’Argentinos Juniors, tra le cui file nel 2010 ha realizzato la rete decisiva per la vittoria della Primera Division nel torneo di Clausura. A seguire la parentesi spagnola nella squadra “B” del Villareal, preludio ad altre esperienze fuori dall’Argentina (sempre in serie A, con i messicani del CF Pachuca, i cileni del Colo Colo e gli statunitensi del D.C. United).

Rientrato nel suo Paese, ha militato in serie B con l’Estudiantes de San Luis, compagine in cui è stato compagno di squadra dell’altro nerazzurro Rodrigo Izco. La parentesi venezuelana con il Monagas ha preceduto di fatto il suo approdo – già illustrato – in Italia. Mostratosi entusiasta della sua nuova avventura, Coria sarà a disposizione di mister Michele Cazzarò a partire dal 3 gennaio. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge un caloroso benvenuto a Facundo. Il sodalizio nerazzurro stellato comunica, infine, lo svincolo di Stefan Nikolic e la cessione di Michele Di Prisco.

Dg Virtus Francavilla: “Bilancio positivo, vogliamo migliorarci”


Il direttore generale della Virtus Francavilla Angelo Antonazzo, nel corso della trasmissione Passione Biancazzurra andata in onda su Antenna Sud 85, ha tracciato un bilancio di quella che è stata finora la stagione della squadra: “Il bilancio è sicuramente positivo, ci dà grandi stimoli. Vedere questo risultato dopo il lavoro fatto ci lascia contenti, siamo consapevoli che è trascorsa una prima parte del campionato. Ora dovremo avere più stimoli per la seconda parte. Per me questo è l’anno zero, abbiamo cambiato tutto e non è sempre scontato trovare subito l’alchimia e raccogliere dei risultati.

Taurino? La scelta di cambiare è arrivata per dare continuità con l’ambiente, prendendo una persona che ha fatto bene in passato. Abbiamo creduto sempre nelle sue capacità, anche nell’unire la piazza e i tifosi, eravamo convinti potesse far bene sul campo anche grazie alle sue doti morali. Ha sempre avuto questo tipo di approccio anche quando era giocatore, Il presidente è una persona di poche parole, ma giuste. Noi ci confrontiamo sempre, sia durante la settimana che dopo una partita. Ha grandissime intenzioni, abbiamo legato molto. So bene cosa lui vuole.

Donatiello?Lui è Francavilla, per fare le cose che fa lui ci vogliono almeno cinque-sei persone. Sistema tutto, è un punto di riferimento. Voglio continuare a migliorare in questa società e crescere, non so dove posso arrivare. Il nostro è stato un lavoro di gruppo, ci sono tante persone che hanno lavorato alla costruzione di questa squadra. Sono sempre i risultati a giudicare l’operato di chi riveste il mio ruolo. Ogni giocatore ha reso per quelle che erano le aspettative. Di base è una rosa difficile da migliorare, vero. Un acquisto per gennaio è Cosimo Patierno, che si andrà ad aggiungere ad un reparto già importante. Poi troveremo una sistemazione per i giovani che finora hanno avuto poco spazio.

Le partenze? Non abbiamo bisogno di vendere. La vittoria di Teramo, è stato un ritorno ai vecchi tempi e poi sicuramente quella contro il Bari. Nessuno poteva sperare in un risultato del genere per come eravamo messi. Spero che i ragazzi possano confermare quello che hanno fatto finora, in modo da migliorare ancora. L’auspicio è raggiungere un obiettivo che ci teniamo dentro lo spogliatoio, il giusto premio per gli sforzi di società e giocatori”. Lo riporta

Fonte:tuttovirtusfrancavilla.it.

Brindisi, positivo un calciatore del gruppo squadra


SSD Brindisi comunica che nelle scorse ore un membro del gruppo squadra, in seguito ai test del caso, è risultato positivo al Covid-19.

In data odierna il gruppo squadra si è sottoposto nuovamente ai test molecolari le cui risultanze hanno dato esito negativo. Il sodalizio biancazzurro ha programmato per i prossimi giorni nuovi test per garantire la massima sicurezza dei propri tesserati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Juve, De Ligt, un’assurdità perderlo: dopo la BBC comanderà lui

Confermare un campione è il segnale migliore per gli altri di cui disponi (Dybala, Chiesa) e per quelli che vorresti acquistare

Per definire l’eventuale cessione di De Ligt da parte della Juve ci affidiamo a uno dei più noti pensatori del secolo scorso, il ragionier Ugo Fantozzi: sarebbe una boiata pazzesca. Non ci sfugge la disastrata condizione economica del club e nemmeno l’esistenza di una pericolosa clausola. Ma il concetto va proprio ribaltato: la Juve deve fare di tutto per tenere De Ligt. I motivi sono molteplici: a 22 anni ha già giocato 46 partite nelle coppe europee; è bravissimo ed è destinato a diventare un fuoriclasse (i difensori maturano non prima dei 26-27 anni); in una fase di ricostruzione non puoi privarti del più forte (perché tale è l’olandese, in prospettiva); confermare un campione è il segnale migliore per gli altri di cui disponi (Dybala, Chiesa) e per quelli che vorresti acquistare.

STORIA

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Storicamente la forza della Juve è…

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De Paul che combini? Un flirt con China Suarez rischia di minare il suo matrimonio

Se la nuova avventura con la maglia dell’Atletico Madrid procede a gonfie vele altrettanto non si può dire del rapporto di Rodriguo De Paul con la moglie Camila Homs. La coppia, insieme da dieci anni, pare traballare pericolosamente a causa di un due presunti flirt avuti dall’ex bianconero.

Di mezzo ci sarebbero Tini Stoessel, nota attrice Disney conosciuta anche in Italia per la serie “Violetta”, ma soprattutto China Suarez. Stando ai gossip provenienti dall’Argentina RoD pare abbia abbia avuto un flirt con la modella protagonista del cosiddetto “Wandagate” prima che questa conoscesse Mauro Icardi. Un rapporto alimentato con numerose foto e video osé.

Indiscrezioni che De Paul ha prontamente smentito ma che avrebbe2ro minato la stabilità del suo matrimonio, con Camila che avrebbe iniziato a dubitare del marito.

“Non l’ho mai incontrata nella mia vita, non so chi l’abbia detto. Non la conosco, non c’è nulla. Mi fa rabbia per Cami, ma non mi immischio. Spero che queste voci si…

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L’addio al calcio di Coloccini: “Ringrazio i rossoneri”

Fabricio Coloccini ex calciatore rossonero ha dato l’addio al calcio giocato tramite un comunicato sul suo profilo Instagram

Fabricio Coloccini all’età di 39 anni ha deciso di smettere con il calcio giocato. L’ormai ex difensore ha militato anche con i rossoneri e con diversi club Argentini. Con un lunghissimo post pubblicato sul proprio profilo Instagram, Fabricio ha comunicato la sua decisione di ritirarsi. Ha ringraziato tutti i suo ex club, amici e collaboratori.

Vediamo le parole di Coloccini.“Cari amici, colleghi, followers: il giorno del risveglio è arrivato, sono stata immerso in un sogno per22 anni della mia vita che mi ha dato molto di più di quanto immaginassi. È stato tutto così meraviglioso che anche i momenti brutti, duri a quei tempi, si sono trasformati in esperienza. Grazie ai dieci club in cui ho giocato: Argentinos Juniors, Boca Juniors, AC Milan, San Lorenzo, Deportivo Alaves, Atletico Madrid, Villarreal, Deportivo La Coruna, Newcastle, Atletico Aldosivi…

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Inter, il punto mercato: Ginter è vicino, nel mirino Digne. Djuricic il nome nuovo

Segnali incoraggianti sul difensore tedesco. Il serbo del Sassuolo prenderebbe il posto di Sanchez

Una parte del nome, come uno scherzo del destino, come un messaggio sul futuro. Matthias (G)inter si avvicina a passo spedito a Milano e sarebbe l’ultimo protagonista di una lunga e gloriosa storia: tra l’Inter e la Germania il filo magico non si è mai spezzato. Questo difensore quasi 28enne nato a Friburgo giocherà per altri sei mesi ancora al Borussia Moenchengladbach, poi si accaserà altrove a parametro zero, ma la decisione sulla sua futura destinazione verrà presa in questi giorni. Tra le tante offerte arrivate a Ginter, nessuna è al momento più intrigante di quella dell’Inter: un po’ per la voglia di misurarsi lì dove è stato grande il suo mito, Lothar Matthäus, un po’ per la proposta economica sul tavolo, un quadriennale da 3,5-4 milioni. Non c’è ancora una decisione definitiva, ma i segnali delle ultime ore fanno ben sperare i campioni di Italia. I tre di…

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Mercato, De Ligt dalla Juve al Barcellona? La clausola non spaventa Xavi

I catalani ritornano a pensare a Matthijs. Con un dubbio: i conti, più che in rosso. L’olandese però costa molto: sarà fondamentale la sua volontà

Visione romantica: i catalani e gli olandesi da sempre hanno qualcosa in comune. Indipendenti, grandi commercianti, rivoluzionari. Non per caso, Rinus Michels, Johan Cruijff, Louis van Gaal e Frank Rijkaard hanno avuto un certo peso nell’evoluzione del Barcellona. Visione più cinica e reale: il Barcellona è tornato a pensare a Matthijs de Ligt come a una priorità per il suo mercato estivo.

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Marcatori in Serie A per nazionalità: primi gli italiani, poi la… Jugoslavia!

Al giro di boa della Serie A, è tempo di osservare la classifica marcatori del nostro campionato. In particolare, stupisce un dato relativo alle Nazionalità dei migliori marcatori.

Al giro di boa della Serie A, è tempo di osservare la classifica marcatori del nostro campionato. In particolare, stupisce un dato relativo alle Nazionalità dei migliori marcatori.

Per determinare la Nazionale che ha segnato più gol finora in Serie A, si sono considerati i 34 i giocatori che hanno messo a referto almeno cinque reti in queste 19 giornate. Ed il risultato emerso è più che sorprendente.

Non stupisce troppo il primo posto. Malgrado i tanti stranieri che ogni anno sembrano popolare sempre più il nostro campionato, il primo posto dei marcatori per nazionalità va all’Italia. I giocatori di casa nostra sono ampiamente primi in classifica con 67 reti, trascinati da Immobile (13 centri finora), Berardi (a quota 8) e dalla coppia Destro-Pinamonti (a 7).

Ebbene, la Jugoslavia sarebbe seconda…

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Stadi, si cambia: ingressi al 50% a scacchiera, palazzetti al 35%

La capienza fa un passo indietro di fronte alla quota centomila contagi sfiorata con i dati di oggi. Il massimo livello di riempimento torna a essere quello di metà degli spalti, finora entrava il 75 per cento

Il giro di vite anti variante Omicron passa anche per stadi e palazzetti. La capienza fa un passo indietro di fronte alla quota centomila contagi sfiorata con i dati di oggi. Il massimo livello di riempimento torna a essere quello di metà degli spalti, il 50 per cento con la soluzione a scacchiera in vigore prima dell’estensione al 75 per cento che è attualmente in vigore. Un passo indietro, alla situazione precedente, anche per gli impianti sportivi al chiuso, che potranno arrivare al 35 per cento. È questa la soluzione adottata dal Consiglio dei ministri dopo una discussione non facile in cui si è anche dibattuto sulla possibilità di una riduzione “alla francese” caldeggiata da una parte degli scienziati, che permette solo il tetto di 5000 spettatori in uno…

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Ecco chi è Ginter, il difensore che piace all’Inter

L’esordio in Bundesliga a 18 anni, il Mondiale a 20: centrale, sa giocare anche a destra e a fine stagione lascerà Il Borussia Gladbach a parametro zero

Forte, ambizioso, gratuito. Matthias Ginter è una delle grandi occasioni di mercato in tempo di Covid. Il difensore classe 1994, campione del mondo con la Germania nel 2014, ha comunicato di aver deciso di non rinnovare il proprio contratto con il Borussia Moenchengladbach. A fine stagione cambierà quindi squadra a parametro zero. “Dopo questi strepitosi anni al Gladbach per me è difficile prendere questa decisione, ma penso che per la mia crescita personale e professionale sia giusto imboccare una nuova strada”, ha scritto Ginter su Instagram.

La situazione

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Su di lui ci sono alcuni dei più grandi club d’Europa: il Bayern Monaco, che a sua volta rischia di perdere Süle a zero, lo tiene d’occhio, ma Ginter piace all’Inter. Difensore centrale, con la nazionale tedesca gioca a 3, ma in carriera (sia con…

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Ferdinando Vitofrancesco è del Casarano

La società Casarano calcio comunica il tesseramento del calciatore Ferdinando Vitofrancesco, 33 anni, proveniente dal Lavello. Difensore di fascia destra che, per la sua grande duttilità, all’occorrenza, può essere impiegato anche a centrocampo, Vitofrancesco è un calciatore di provata esperienza che vanta ben 410 presenze accumulate nei campionati di Serie B, Lega Pro e Serie D disputati con il corredo di 19 reti segnate.  Nella stagione in corso, nel Lavello di cui era il capitano, è stato impegnato in tutte le 18 gare del girone d’andata, firmando 3 reti. Il calciatore sarà a disposizione di mister Monticciolo da lunedì 3 gennaio, alla ripresa della preparazione della squadra.

A Ferdinando il benvenuto a Casarano.

Eriksen al lavoro per tornare in campo: si sta allenando al Riva IV di Chiasso

Christian Eriksen, che a metà dicembre è stato costretto a rescindere il contratto che lo legava fino al 30 giugno 2024 all’Inter, si sta allenando al Riva IV di Chiasso

L’intenzione di Christian Eriksen è chiarissima: vuole tornare a giocare a calcio. Il centrocampista ex Inter ha intenzione di mettersi definitivamente alle spalle il dramma dello scorso giugno e vuole riprendere la propria carriera. Ecco perché in questo giorni, come spiega RSI, è al lavoro per tornare in forma: “Christian Eriksen, che a metà dicembre è stato costretto a rescindere il contratto che lo legava fino al 30 giugno 2024 all’Inter, si sta allenando al Riva IV di Chiasso. Il 29enne danese, vittima di un attacco cardiaco durante una sfida di Euro 2020 e che non ha più l’idoneità per continuare a giocare in Italia avendo un defibrillatore impiantato sotto la pelle, pare frequenterà per qualche giorno lo stadio della città di confine per tenersi in allenamento in attesa di trovare magari una nuova…

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As Bisceglie Calcio, iniezione di estro e fantasia in mediana con l’ingaggio di Facundo Coria

Il club nerazzurro stellato comunica l’ingaggio del trequartista mancino, classe ’87, in uscita dal Casarano. Messosi in evidenza a Messina, vanta una buona militanza nella serie A argentina, con esperienze gratificanti anche in Messico, Cile e Stati Uniti.

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza di aver acquisito in data odierna le prestazioni sportive dell’argentino Facundo Coria. Originario di Buenos Aires, classe 1987, il neo acquisto nerazzurro è reduce dalla prima metà di stagione in forza al Casarano, con cui ha collezionato 15 presenze. La sua prima esperienza in Italia risale al 2019 tra le file dell’Fc Messina: in due campionati di serie D tra le file dei peloritani si è messo in grande evidenza disputando 44 partite con un bottino personale di 11 reti e 10 assist. Trequartista mancino, dotato di notevole tasso tecnico e di grande fantasia (non a caso soprannominato “El Mago”, come il celebre tennista suo omonimo ex n. 3 al mondo, Guillermo), Coria può distinguersi in diversi ruoli in mediana dall’alto del proprio bagaglio esperienziale.

Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield, vanta numerose presenze nelle massime competizioni argentine con le maglie di Arsenal Sarandì (nel 2008 è stato compagno di squadra del “Papu” Gomez), dello stesso Velez e dell’Argentinos Juniors, tra le cui file nel 2010 ha realizzato la rete decisiva per la vittoria della Primera Division nel torneo di Clausura. A seguire la parentesi spagnola nella squadra “B” del Villareal, preludio ad altre esperienze fuori dall’Argentina (sempre in serie A, con i messicani del CF Pachuca, i cileni del Colo Colo e gli statunitensi del D.C. United). Rientrato nel suo Paese, ha militato in serie B con l’Estudiantes de San Luis, compagine in cui è stato compagno di squadra dell’altro nerazzurro Rodrigo Izco. La parentesi venezuelana con il Monagas ha preceduto di fatto il suo approdo – già illustrato – in Italia.

Mostratosi entusiasta della sua nuova avventura, Coria sarà a disposizione di mister Michele Cazzarò a partire dal 3 gennaio. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge un caloroso benvenuto a Facundo.

Il sodalizio nerazzurro stellato comunica, infine, lo svincolo di Stefan Nikolic e la cessione di Michele Di Prisco.

Taranto, Barone: “Questa chiamata è arrivata nel momento giusto”


Ai microfoni di Antenna Sud 85 l’attaccante del Taranto Vincenzo Barone ha parlato della sua nuova esperienza con la formazione ionica: “Questa è una piazza ambitissima da qualsiasi giocatore – riporta tuttocalciopuglia.com – a maggior ragione da un ragazzo come me che viene dalla Serie D: era impossibile rifiutarla. Ho avuto un’accoglienza straordinaria. Sono arrivato mercoledì, la domenica col Picerno sono sceso in campo seppur per pochi minuti: è stata un’emozione bella vedere anche quel pubblico sugli spalti. L’impatto è stato ottimo: si vede che tutto il gruppo rema nella stessa direzione.

Nella partita vinta a Torre del Greco si è visto lo spirito di squadra. Avevamo la percezione di giocare contro una squadra forte, che è brava a mettere in difficoltà l’avversario ma, d’altro canto, anche la Turris ha giocato contro una squadra vera. Che tipo di giocatore sono? Nel settore giovanile del Napoli nasco come attaccante centrale.

Negli anni, in D, ho imparato a fare l’esterno, la seconda e la prima punta: mi definisco un attaccante di movimento, non il classico bomber d’area. Mi piace svariare per la zona offensiva. La chiamata del Taranto arriva al momento giusto, nel mio momento di maggior crescita. Il mister mi ha chiesto di mettermi a disposizione della squadra e dei compagni del reparto avanzato. L’importante, secondo me, è remare tutti dalla stessa parte. Nelle due partite in cui sono entrato, far gol non era la mia priorità: contava portare a casa il risultato. Il gol avrebbe reso tutto più bello ma era importante vincere”.

Fonte:TuttoC.com