Archive 07/05/2021

Maurizio De Rosa (Agente Maita): “Resterà a Bari indipendentemente dall’esito dei playoff”


Presenza fissa del Bari in questa stagione, sia con Gaetano Auteri che con Massimo Carrera, Mattia Maita vuole rimanere in biancorosso a lungo, come conferma il suo agente, Maurizio De Rosa, ai microfoni di TuttoBari.com: “Ha disputato un’ottima stagione, anche se per una promozione a pieni voti bisognava ottenere la Serie B diretta, ma purtroppo la Ternana ha fatto un campionato a parte. L’obiettivo ora è vincere i playoff, Mattia ha firmato un triennale col Bari e resterà in puglia anche se non dovesse arrivare la promozione”. 

Fonte:TuttoC.com

Serie D, ecco le squadre che perdono meno partite in campionato


Oggi vi parliamo delle compagini di serie D che hanno perso meno partite di campionato. Due sono le squadre che, insieme, detengono attualmente il record di aver perso soltanto una partita. Non stupisce il Monterosi, capolista incontrastata del girone G, avanti un po’ in tutte le classifiche (media punti, gol fatti, gol subiti). Non è, invece, una capolista l’altro squadra: parliamo del Lentigione, terza forza del girone D con quattro punti in meno di Fiorenzuola ed Aglianese.

Appena due sconfitte per Trento, Taranto ed Acr Messina; tre i ko, invece, per Aglianese e Campobasso.

Lentigione 1
Monterosi 1

Trento 2
Taranto 2
Acr Messina 2

Aglianese 3
Campobasso 3

Notaresco 4
Savoia 4
Picerno 4
FC Messina 4
Gelbison 4

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso tesseramenti, il ds Corallo (Nardò): «Si può stravolgere l’intero campionato»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Andrea Corallo, ds del Nardò:

 “Noi non abbiamo di questi problemi, siamo partiti con un organico e da settembre in poi abbiamo effettuato poche operazioni. Credo però che molte società abbiano fatto riferimento ad una circolare che ha cambiato un pò le NOIF dell’anno scorso (tre tesseramenti e disputare gare per un numero massimo di due squadre ndr), molti hanno fatto propria la modifica della FIFA (tre tesseramenti e disputare gare per un numero massimo di tre squadre ndr) ma credo ci sia stato un problema di interpretazione. In un primo momento sembra che la circolare fosse rivolta solo ai Pro e ai giovani di serie, ma non ai dilettanti. Bisogna fare prontamente chiarezza, forse abbiamo dato tutti per scontato che fosse obbligatorio recepire la circolare FIFA, ma rileggendo bene il tutto va interpretata, inoltre dopo aver incassato il ricorso molti non hanno fatto giocare i ragazzi nel dubbio. C’è qualcosa che non va, è evidente, credo che questa norma potrebbe stravolgere un campionato già anomalo a causa del Covid ma dopo il polverone che si è alzato molte società ci rifletteranno bene su prima di far giocare i ragazzi. Il vuoto normativo comunque è evidente, i Pro e la FIGC hanno recepito questa norma specificando bene mentre la LND questo non lo ha fatto ma contiamo di avere una risposta chiara a breve per evitare un bel casino”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso tesseramenti, il ds Martelli (Altamura): «Certi che alla fine prevarranno le regole»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Massimo Martelli, ds dell’Altamura:

“Per quanto ci riguarda i tesseramenti oggi prevedono che un calciatore può indossare fino a tre maglie diverse nell’arco della stagione e giocatore per due squadre. Noi a tal proposito abbiamo evitato fin da subito di creare pericolosi precedenti, c’era il timore fondato che poi un giudice potesse interpretare la norma diversamente. Oggi noi, come tanti altri, aspettiamo novità dagli organi preposti e siamo certi che alla fine prevarranno le regole”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso tesseramenti, il ds Di Toro (Cerignola): «La norma generale non riguarda i dilettanti»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Elio Di Toro, ds dell’Audace Cerignola:

 “Prima di sbilanciarmi sulla questione mi sono confrontato col nostro segretario Marco Santopaolo, l’interpretazione del nuovo testo dell’art. 95 comma 2 NOIF modificato con il comunicato n. 238/A FIGC del 26.06.2020 chiarisce che le limitazioni non coinvolgono più tutti i calciatori ma soltanto professionisti e giovani di serie. Di conseguenza, i calciatori dilettanti che iniziano e finiscono la stagione sportiva con status di giovani dilettanti o non professionisti non sono soggetti alla medesima disposizione. Ciò, a nostro modo di vedere, significa che suddetti calciatori possono tesserarsi e disputare gare ufficiali anche per tre o più società nell’arco della stessa stagione proprio perchè non c’è alcuna norma che lo vieta, o meglio, la norma in questione ha smesso di vietarlo dal 26 giugno 2020. Per questo semplice motivo i calciatori dilettanti (che in stagione non si sono tesserati per società professionistica) non sono soggetti neanche a quanto disposto dal comunicato ufficiale n. 239/A FIGC del 26.06.2020, rubricato “Deroga art. 95 NOIF ss 2020-2021”, proprio perché la norma generale non li riguarda. Vero è che tale deroga di vestire una “terza maglia” riguarda espressamente i calciatori “professionisti” e “giovani di serie”, ma tale norma, in quanto derogatoria, è da intendersi come una possibilità offerta dal legislatore anche ai “professionisti” e “giovani di serie” di vestire la terza maglia, circostanza già concessa ai “dilettanti” che non rientrano nel 95.2 NOIF (ovvero ai “giovani dilettanti” e “non professionisti” che NON si tesserano per società professionistica”). Del resto, la circolare FIFA riguarda, indistintamente, tutti i calciatori. Tale norma transitoria è contenuta nell’edizione RSTP di ottobre 2020. Una lettura diversa delle norme, non solo sarebbe controfunzionale ad una norma gerarchicamente superiore (regolamento FIFA), ma svuoterebbe di significato la stessa modifica normativa dell’art. 95 c. 2 NOIF, che nel vecchio testo così recitava: “Nella stessa stagione sportiva un calciatore/calciatrice può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società”. La “ratio” del nuovo testo sembra proprio essere quella di consentire maggior libertà di movimento ai calciatori “dilettanti”, dopo alcune problematiche riscontrate nelle due precedenti stagioni sportive con il vecchio testo in vigore. Vecchio testo che, purtroppo, è stato alla base, a fronte di una decisione corretta, di motivazioni “disastrose” (mi sia passato il termine, ma pare che tale decisione sia stata finanche impugnata dal Presidente Federale) resa dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Tesseramenti il 5 marzo 2021, in quanto la sentenza dei giudici si basa sul (richiamato) vecchio testo normativo senza prendere atto del novellato testo della stessa norma, facendo peraltro riferimento (altro inaccettabile “scivolone giuridico”) ad una decisione delle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello del 26 giugno 2020 che, nel frattempo, era stata annullata con decisione n. 55 del 12 novembre 2020 da parte del Collegio di Garanzia dello Sport CONI (massimo organo di giustizia sportiva). L’ultima parola spetta, naturalmente, soltanto al giudice (sportivo) competente, al quale toccherà garantire la regolarità della fase finale dei campionati”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, con il Cerignola con diverse assenze


Il Brindisi prepara la gara col Cerignola in programma domenica prossima alle 16 allo stadio ‘Franco Fanuzzi’. Partita importantissima per la classifica dal momento che i biancazzurri, a sei giornate dal termine, hanno appena tre punti di vantaggio sulla penultima posizione, che significherebbe, in attesa di eventuali variazioni del regolamento, retrocessione diretta.

Situazione delicatissima dunque, resa ancora più difficile dai risultati maturati nei recuperi infrasettimanali che, di fatto, hanno dimostrato come le altre compagini in lotta per la salvezza, siano decisamente più in forma dei biancazzurri.

Intanto Michele Cazzarò deve fare anche i contri con le assenze. Oltre ai tanti infortunati, ieri al ‘Fanuzzi’ c’è stata un po’ di apprensione per la presunta positività di due calciatori della rosa. Uno, per fortuna, questa mattina, tuttavia, è risultato negativo al tampone molecolare. Per il secondo si attende in giornata il risultato. In ogni caso la gara col Cerignola non è a rischio e si giocherà regolarmente.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Paolo Tavano (Dg Bisceglie): “Coppa? Piuttosto si dia possibilità a piccole di ospitare big”


Paolo Tavano, direttore generale del Bisceglie, è intervenuto dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno in merito allo scoppio del caso riguardante il nuovo format di Coppa Italia che prevede l’esclusione delle squadre di C: “Più di una volta ho espresso il mio disappunto rispetto a questa possibilità e lo ribadisco anche ora. Mi auguro che il consiglio direttivo di Lega Pro, in programma lunedì, produca una grande mozione da presentare in consiglio federale, lì dove spero che il presidente Gravina non dia seguito alle intenzioni della Lega di A. Piuttosto si pensi a riformare la Coppa Italia, dando la possibilità ai piccoli di ospitare le partite con le big. Sarebbe ossigeno puro“.

Fonte:TuttoC.com

Alessandro Laricchia (Au Monopoli): “C fuori da Coppa? Sistema calcio deve essere solidale”


Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, è intervenuto dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno in merito alla proposta di escludere dalla Coppa Italia le formazioni di terza serie: “Il sistema calcio – ha evidenziato il massimo dirigente del Gabbiano – deve essere solidale. I club, con gli incassi delle gare contro le big, possono sopravvivere più serenamente. Anziché far svolgere amichevoli estive, per esempio, perché non far affrontare le piccole in coppa Italia già in precampionato? Inoltre la serie C rivendichi il ruolo di palestra per le categorie superiori. Scelte come quelle della Lega A non hanno alcun tipo di logica”.

Fonte:TuttoC.com

Difese bunker: ecco chi subisce meno reti nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, le squadre che hanno subito meno reti finora nei nove gironi di serie D:

Girone A
Gozzano 24
Bra 24
Sanremese 29
Casale 30
Chieri 31

Girone B
Fanfulla 24
Seregno 28
Franciacorta 29
NibionnOggiono 29
Casatese 30

Girone C
Arzignano 26
Union Clodiense 29
Caldiero Terme 29
Trento 30
Delta Porto Tolle 31

Girone D
Lentigione 22
Fiorenzuola 27
Aglianese 28
Real Forte Querceta 28
Rimini 32

Girone E
Montevarchi 25
Trastevere 25
Pianese 26
Trestina 27
Follonica Gavorrano 29

Girone F
Campobasso 21
Pineto 22
Notaresco 22
Cynthialbalonga 27
Vastese 27

Girone G
Savoia 17
Monterosi 18
Latina 18
Nocerina 25
Vis Artena 28

Girone H
Taranto 15
Fidelis Andria 17
Casarano 29
Nardò 29
Picerno 30
Cerignola 30

Girone I
FC Messina 19
Acr Messina 21
Rotonda 23
Licata 24
Santa Maria Cilento 24

Fonte:NotiziarioCalcio.com

VERSO LA PUTEOLANA. CONFERENZA STAMPA CON MISTER LOSETO E MONTINARO – U.S. Bitonto Calcio

Ultima gara in terra campana, aldilà degli Appennini, per il Bitonto, che domenica prossima, 9 maggio, sarà impegnato in quel di Pozzuoli per sfidare la Puteolana nella 29^ giornata del girone H del Campionato di Serie D: i neroverdi saranno di scena al “Domenico Conte”, alle ore 16, ospiti della formazione flegrea che va a caccia disperata di punti salvezza. Il Bitonto invece deve vincere per proseguire nella sua rincorsa ad un piazzamento playoff.

Domani, nel classico giorno di vigilia del match, consueto appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta a partire dalle ore 11,15 circa, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio. A presentare la sfida contro i diavoli rossi campani, ci saranno il tecnico neroverde, mister Valeriano Loseto, e il centrocampista Matteo Montinaro.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

Edoardo Chighine (AD Foggia) sulla Coppa: “In A nessuno ha speso parole in difesa della C”


Serie C esclusa dal nuovo format della Coppa Italia. Tra le molte reazioni c’è anche quella di Edoardo Chighine, amministratore delegato del Foggia, che ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno ha dichiarato: “E’ l’ennesima brutta notizia. Quest’anno, oltre ai danni causati dalla pandemia che hanno inciso in modo negativo sui ricavi di tutte le società e in particolare su quelle della Lega Pro, c’è anche la beffa di vedersi “esclusi” dalla coppa nazionale“. Il discorso dell’ad rossonero si allarga a quanto accade nelle altre competizioni locali europee: “Quelle federazioni danno una possibilità a tutti di partecipare e anche le squadre di categorie inferiori ottengono ottimi risultati, guadagnandoci in termini di visibilità e facendo divertire i tifosi. Purtroppo il calcio è cambiato e gli interessi economici contano molto di più. Questo penalizza chi ogni anno investe per raggiungere una promozione“. Oltretutto il caso è scoppiato in un momento storico in cui già si era dovuto fare i conti con la Superlega: “Se alla Superlega si sono opposte anche società di serie A, perché per la Coppa Italia nessuno di loro ha speso una parola in difesa della Lega Pro? Confido nel presidente Ghirelli e sono certo che farà valere i nostri diritti. Pensassero veramente a una riforma dei campionati e a distribuire meglio le risorse a disposizione“.

Fonte:TuttoC.com

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Playoff? Mister gasato, io in modalità guerra. Ds? Tre candidati”


Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, è intervenuto questa mattina sulle frequenze di RadioBari, caricando la squadra in vista dei playoff, come raccolto dai colleghi di TuttoBari.com: “Sono in costante contatto con l’allenatore. E’ già gasato. Cerchiamo di prendere le scelte migliori, come ho detto nello spogliatoio da oggi siamo in guerra. Anch’io sono in modalità guerra. Comincia una partita diversa: si vede combattere fino all’ultimo respiro, voglio vedere gli uomini. Bisogna entrare in campo forti e decisi. Mi aspetto undici leoni che ci tengono“.

Un altro tema caldo affrontato dal numero uno biancorosso è stato quello del direttore sportivo: “In questo momento li sto intervistando. Sto cercando il profilo giusto: sono motivatissimo, cercherò di trovare la figura migliore. Al momento ci sono tre candidati. Tempi? Prima di tutto devo trovarlo, appena avrò trovato la quadra, decideremo quando comunicarlo“.

Inevitabile un accenno anche al nuovo format della Coppa Italia che prevede l’esclusione delle squadre di Serie C: “C’è stata grande delusione. Non ci siamo sentiti tutelati. E’ un’esclusione che non comprendo“.

Fonte:TuttoC.com

Con l’attuale regolamento, ad oggi ci sarebbero già ventidue retrocessioni dirette in Eccellenza


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D. In grassetto le squadre che, con l’attuale regolamento, sarebbero retrocesse in serie D:

Girone A
Chieri** 34
Saluzzo* 30
Città di Varese* 30
Vado 24
Borgosesia* 24
Fossano* 18

Girone B
Real Calepina 35
Villa Valle* 34
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 26
Tritium*** 24
Scanzorosciate 23

Girone C
Montebelluna 34
Este* 33
Virtus Bolzano 33
Campodarsego* 29
Union Feltre 27
Chions* 18

Girone D
Seravezza 31
Bagnolese* 29
Ghivizzano 29
Marignanese 27
Sasso Marconi 24
Corticella 14

Girone E
Badesse 32*
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinalunghese 22
Grassina 22

Girone F
Vastese*** 32
Rieti* 31
Atletico Terme Fiuggi** 29
Real Giulianova** 22
Atletico Porto Sant’Elpidio**** 6
Olympia Agnonese**** 5

Girone G
Nola (-1) 26
Arzachena 25****
Torres 23
Gladiator 23
Afragolese 23
Giugliano 16*

Girone H
Francavilla 28
Real Agro Aversa 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Gravina 25
Portici 22
Puteolana* 21

Girone I
Cittanova 30*
Castrovillari 30
Città di Sant’Agata 28
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le squadre che hanno pareggiato più volte in serie D: nessuna come il Caldiero Terme


Il focus odierno di serie D lo concentriamo sulle squadre che hanno totalizzato il maggior numero di pareggi in campionato. In graduatoria, quelle squadre che, ad oggi, ne hanno totalizzato almeno 11:

Caldiero Terme 14

Chieri 13
Belluno 13

Sanremese 12
Trento 12
Cjarlins Muzane 12
Este 12
Lentigione 12
Vastese 12
Savoia 12
Cassino 12
Nola 12
Santa Maria Cilento 12

Breno 11
Cartigliano 11
Cynthialbalonga 11
Castelfidardo 11
Tolentino 11
Fiuggi 11
TN Florida 11
Gladiator 11
Taranto 11
Fidelis Andria 11

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso tesseramenti, Montella (Brindisi): «Preferito non fare ricorso ma restiamo alla finestra…»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Gino Montella, advisor del Brindisi:

“La nostra posizione è di attesa, la norma è controversa e dal punto di vista letterale sembra che parli di una variazione limitatamente ai calciatori professionisti e ai giovani di serie, però ci è stata data un’interpretazione diversa in virtù dell’emergenza Covid. Bisogna fare chiarezza perchè il Tribunale Federale dice una cosa, la LND un’altra e poi c’è il parere dell’AIC che ho letto sul vostro giornale, senza dimenticare le posizioni dei vari avvocati. Noi comunque restiamo alla finestra, avremmo potuto presentare ricorso qualche partita fa ma visto che non c’è chiarezza abbiamo desistito, ora confidiamo che chi di dovere metta al posto giusto tutti i tasselli”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Salernitana e Monza si giocano la Serie A all’ultimo atto, frena il Lecce

Serie B, i risultati

Serie B, la classifica

La Salernitana piega l’Empoli

Vince la Salernitana contro la capolista, già aritmeticamente promossa, Empoli per 2-0. Non basta però il successo ai campani che ora dovranno attendere l’ultimo atto per poter festeggiare la promozione in A. I granata provano subito a conquistare i tre punti e al 32′ passano grazie a Bogdan, poi amministrano contro la formazione di Dionisi, ancora nel pieno dei festeggiamenti, e nella ripresa congelano il risultato con il raddoppio di Andrè Anderson.

Salernitana-Empoli, tabellino e statistiche

Il Monza risponde alla Salernitana

Lotta per le Serie A e per non retrocedere al San Vito e nel primo tempo regna la paura con le due squadre che non riescono a trovare l’affondo decisivo. Nella ripresa gli uomini di Brocchi alzano il ritmo e al 63′ entra in campo Balotelli che ancora una volta diventa decisivo firmando il gol del vantaggio al minuto 73 su assist di Frattesi. Nei dieci finali D’Errico prima e Diaw poi chiudono i conti per il 3-0 Monza. Il destino dei biancorossi si deciderà all’ultimo atto come quello del Cosenza che si giocherà la salvezza nei 90′ finali contro il Pordenone.

Cosenza-Monza, tabellino e statistiche

Frena il Lecce con la Reggina

Frena il Lecce che deve abbandonare il sogno promozione diretta in Serie A potendosi ora concentrare sui playoff, dopo il pareggio casalingo con la Reggina. Prima mezz’ora incredibile al Via del Mare con i calabresi che passano al 7′ con Eder, Stepindki infila la doppietta che ribalta il risultato in due minuti a ridosso del 15′, ma al 27′ Montalto rimette tutto in equilibrio. Nella ripresa nessuno trova l’affondo e la gara termina 2-2.

Lecce-Reggina, tabellino e statistiche

La Spal condanna la Reggiana

Gli estensi sbloccano il match al 35′ con Salvatore Esposito, ma nella ripresa non controllano il vantaggio e al 64′ vengono raggiunti dalla rete di Varone. Dura poco la gioia degli emiliani che al 68′ vengono colpiti nuovamente dalla Spal con la rete di Espeto che manda la Reggiana in Serie C con un turno di anticipo.

Reggiana-Spal, tabellino e statistiche

Pari senza reti tra Venezia e Pordenone

Lotta playoff e playout in ballo tra i lagunari e i ramarri che non regala grandi emozioni nel primo tempo. Nella ripresa il Venezia ci prova con maggiore convinzione ma si deve fermare davanti ad un super Perisan che salva il Pordenone in piena zona playout e che si giocherà tutto nel prossimo scontro diretto con il Cosenza.

Venezia-Pordenone, tabellino e statistiche

Il Pescara retrocede: tris della Cremonese

Sprofonda in Serie C il Pescara che dopo 29′ va sotto con il rigore di Ciofani, al 63′ raddoppia Nardi al suo primo gol in Serie B. Saluta così il campionato cadetto la formazione abruzzese che al 72′ subisce anche il tris di Valzania che regala il 3-0 alla Cremonese.

Cremonese-Pescara, tabellino e statistiche

Spettacolo tra Brescia e Pisa

Spettacolo al Rigamonti con i primi 45′ che si chiudono in parità con il vantagio ospite di Marin recuperato da Aye. Nella ripresa accade di tutto, le rondinelle vanno avanti con il rigore di Donnarumma, Mastinu sempre dagli undici metri si fa ipnotizzare da Joronen e sul cambio di fronte Aye firma il 3-1. Passano altri 2′ e arriva un nuovo rigore per i toscani: De Vitis realizza con un dolce cucchiaio. All’82’ Aye firma il poker e all’86’ Sibilli trova il 4-3 finale.

Brescia-Pisa, tabellino e statistiche

Il Chievo supera l’Entella

I liguri già retrocessi passano dopo un minuto con Mancosu, non ci stanno i clivensi che al 7′ pareggiano con Gilgiotti per poi passare avanti al 43′ con Di Gaudio. Ad inizio ripresa è Canotto a firmare il tris che chiude virtualmente l’incontro. Al 90′ è 3-1 Chievo.

Entella-Chievo, tabellino e statistiche

L’Ascoli stende il Cittadella

Esce fuori dalla zona playout l’Ascoli che piazza il colpaccio contro il Cittadella. Accade molto nel finale di prima frazione con Buchel e Bajic che firmano il doppio vantaggio marchigiano. Nella ripresa controllano i bianconeri che conquistano tre punti decisivi.

Ascoli-Cittadella, tabellino e statistiche

Pari tra Frosinone e Vicenza

Senza reti il match tra i ciociari e i veneti con poche emozioni regalate fino al 74′ quando Vandeputte trova il gol ospite che sblocca l’incontro, ma passano solo 2′ e Brignola rimette tutto subito in equilibrio. Termina 1-1.

Frosinone-Vicenza, tabellino e statistiche

Il Corriere dello Sport

Focus Serie D: le cinque squadre di ogni girone che hanno segnato più gol


Riportiamo, di seguito, le squadre che hanno segnato più reti finora nei nove gironi di serie D:

Girone A
Castellanzese 69
PDHA 50
Gozzano 46
Caronnese 46
Lavagnese 46

Girone B
Crema 53
Casatese 47
Seregno 45
Villa Valle 44
Fanfulla 43
Desenzano Calvina 43

Girone C
Manzanese 58
Trento 53
Cjarlins Muzane 51
Luparense 47
Ambrosiana 44

Girone D
Fiorenzuola 60
Aglianese 50
Lentigione 48
Pro Livorno 45
Rimini 43

Girone E
Montevarchi 50
Trastevere 48
Ostiamare 40
Trestina 39
Lornano Badesse 38

Girone F
Campobasso 51
Notaresco 45
Castelnuovo Vomano 44
Recanatese 44
Tolentino 41

Girone G
Latina 47
Monterosi 45
Carbonia 45
Vis Artena 44
Nocerina 41

Girone H
Lavello 47
Molfetta 47
Audace Cerignola 46
AZ Picerno 43
Casarano 43

Girone I
Acr Messina 50
Fc Messina 43
Gelbison 43
Dattilo 42
Acireale 41

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, le attuali magnifiche nove che approderebbero in Lega Pro


Il campionato di serie D si appresta a vivere la sua fase conclusiva. Vediamo, in ogni girone, le squadra che, ad oggi, festeggerebbero la promozione in Lega Pro:

PDHA (+1 su Castellanzese e +2 su Gozzano***)

Seregno (+9 sul Fanfulla*)

Trento (+10 su Union Clodiense* e Manzanese)

Fiorenzuola e Aglianese (+4 sul Lentigione)

Montevarchi e Trastevere (+10 sul Trestina)

Campobasso (+5 sul Notaresco)

Monterosi (+13 sulla Vis Artena*)

Taranto (+ 7 sul Picerno*)

Acr Messina (+4 sul FC Messina)

* una partita in meno
** due partite in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, tamponi tutti negativi. Solo Andreoni e Citro lavorano a parte


Dopo la ripresa di ieri, giornata di doppio in casa Bari con il gruppo impegnato nella preparazione in vista della seconda parte della stagione che prevede l’ingresso dei biancorossi ai playoff del girone a partire dal 2° turno: il 12 di maggio infatti i biancorossi affronteranno, in gara unica al San Nicola, la peggiore qualificata del 1° turno del girone.

Nella prima seduta di giornata, prima parte dedicati a circuiti di forza in palestra con successivo lavoro di trasformazione in campo seguito da esercitazioni tattiche per reparto. Nella seduta pomeridiana, riscaldamento a secco, mobilità articolare e cambi di direzione, dunque accelerazioni con e senza palla, esercitazioni su possesso e circolazione palla e, a chiudere, partitella a ranghi misti su campo ridotto. Tutto il gruppo ha lavorato assieme tranne Andreoni e Citro attualmente impegnati nel lavoro specifico di recupero dai rispettivi infortuni.

Il nuovo ciclo di tamponi a cui si è sottoposto ieri il gruppo squadra, ha dato esito negativo per tutti i tesserati. 

Fonte:TuttoC.com

Michele Rocca (Foggia): “Sarà gara diversa rispetto a quella dello Zaccheria”


Conferenza con vista sui playoff per Michele Rocca. Il centrocampista del Foggia presenta la sfida di domenica pomeriggio contro il Catania: “Rispetto a sette giorni fa sarà una gara diversa quella col Catania, da dentro o fuori e sicuramente ci sarà una carica adrenalinica particolare, unica. E’ chiaro che se li affrontiamo per tutta la partita con la stessa personalità e convinzione del primo tempo di domenica scorsa, possiamo fare molto bene e creargli problemi. I playoff sono già un traguardo importante, se pensiamo al fatto che in pochi hanno creduto in noi ad inizio stagione ma ce lo siamo meritati sul campo. Noi sappiamo chi siamo e cosa rappresentiamo, sentiamo il peso della maglia che indossiamo; questa è una partita da giocare come se fosse una finale, la stiamo preparando con la consapevolezza che possiamo dare fastidio a chiunque se giochiamo come sappiamo. Il mio futuro? Sono concentrato sul Catania, questo conta adesso“.

Fonte:TuttoC.com

Borsino allenamento – Taranto Football Club 1927

Borsino allenamento

Antivigilia di Taranto – Portici e nuovo giorno di allenamento per i rossoblù sul manto dello Iacovone. Riscaldamento tecnico, velocità, partita a campo ridotto, tattica, situazioni offensive e palle inattive questo il lavoro odierno.

Domani, dopo la rifinitura conferenza stampa di mister Giuseppe Laterza.

Salernitana e Monza per la A

Cremonese-Pescara 3-0

Allo Zini la Cremonese parte con la certezza di essere salva ma da’ vita a una gara vera e si impone nettamente su un Pescara condannato alla retrocessione. La squadra di Pecchia va al tiro diverse volte prima di passare in vantaggio al 27′. Gaetano serve Buonaiuto che calcia e centra il palo, sul proseguimento dell’azione palla ancora in area a Buonaiuto che viene steso da Volta e si procura il rigore. Dal dischetto trasforma Ciofani che festeggia i 200 gol in campionato con una maglia dedicata e tocca quota 11 in questa stagione. Nella ripresa Pescara vicino al pareggio al 3′: Machin lancia a sinistra Capone che calcia ma Carnesecchi respinge, la palla piove sui piedi di Omeonga che davanti alla porta spara alto clamorosamente. Al 5′ su punizione colpisce di testa Odgaard ma Carnesecchi e’ attento e alza in corner e lo stesso si ripete al 12′ su conclusione simile sempre dell’attaccante degli abruzzesi salvando il vantaggio. La Cremonese ha la forza di raddoppiare nel momento di maggiore sofferenza: al 18′ rilancio di Carnesecchi, Strizzolo prolunga la palla di testa sulla quale si avventa Nardi che in velocita’ taglia la difesa e appoggia sul primo palo superando Fiorillo. Al 27′ la Cremonese triplica con Valzania che controlla un suggerimento di Nardi al limite e in diagonale beffa Fiorillo.

 

Reggiana-Spal 1-2

La Reggiana e’ ufficialmente retrocessa in Serie C. La situazione era gia’ complicata, e la sconfitta con la Spal, che torna a vincere dopo tre turni e ora puo’ sperare in un posto nei playoff nell’ultimo turno, ha concretizzato l’amaro destino per i granata. La partita: la Spal sblocca i conti al 35′ con una splendida parabola di Esposito su punizione da lontano e defilata, non bene Venturi. La Reggiana trova il pari al 19′ della ripresa, con Varone che con una zampata conclude al meglio un’azione creata da Libutti e Kirwan. Dura solo 4′ il pari, perche’ Strefezza decide di fare tutto da solo e dopo una grande serpentina la piazza a fil di palo col mancino. Ardemagni all’86’ e’ poco cattivo su un cross di Cambiaghi, e finiscono qui le speranze dei ragazzi di Max Alvini.

 

Venezia-Pordenone 0-0

Un pari che rinvia i verdetti all’ultima giornata tra Venezia e Pordenone che ha provato fino alla fine a vincere, risultato che avrebbe sancito salvezza senza disputa playout per gli uomini di Domizzi, il grande ex che ha chiuso in arancioneroverde la sua carriera agonistica. Poche occasioni nel primo tempo (una per parte, Maleh e Ciurria) mentre nella ripresa, alla luce delle notizie provenienti da Cosenza, gli ospiti provano ad agguantare i tre punti con Zammarini e Ciurria ma e’ il Venezia a trovare il gol col magico mancino di Aramu, annullato per un fuorigioco di Bocalon che impedisce a Perisan visuale e parata.

 

Virtus Entella-ChievoVerona 1-3

Il Chievo vince come da copione. La Virtus Entella cerca di salvare l’onore avendo perso la categoria da tempo. I chiavaresi passano a sorpresa ed a freddo dopo 23′ secondi: Morosini libera Mancosu che buca la linea gialloblu’ e in velocita’ senza pensarci rifila una rasoiata vincente a Semper. All’8′ solito errore di posizionamento su corner, Gigliotti pareggia. Al 41′ il Chievo raddoppia. Nel frattempo l’Entella aveva sprecato tre palle gol, il team ospite invece con una discesa di Bertagnoli mancata da mezza difesa consente a Di Gaudio di appoggiare in rete da zero metri. Ad inizio ripresa (5′) il suggello di Canotto, un tiro da basso all’alto nel cuore dell’area

 

A breve le cronache delle altre gare

 

Nella foto La Presse Anderson esulta per il secondo gol della Salernitana

Fonte: LEGA BTK – legab.it