Archive 21/03/2021

Teramo-Virtus Francavilla Calcio 0-1 , il Tabellino

Teramo-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 4’st Ciccone (VF)

Teramo: Lewandowski, Tentardini, Arrigoni, Mungo, Costa Ferreira (25’st Pinzauti), Bombagi, Vitturini, Ilari (31’st Di Francesco), Santoro (40’st Viero), Diakitè, Piacentini. A disp: D’Egidio, Trasciani, Bellucci, Kyeremateng, Lombardi, Gerbi. All. Paci

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Celli, Giannotti, Vazquez (44’st Marino), Mastropietro (38’st Sparandeo), Delvino, Franco (38’st Zenuni), Caporale, Nunzella, Ciccone (31’st Adorante). A disp: Crispino, Negro, Carella, Miccoli, Calcagno. All. Colombo

Arbitro: Sajmir Kumara di Verona (Santino Spina di Palermo-Sergiu Petrica Filip di Torino-Filippo Giaccaglia di Jesi)

Note: Ammoniti: Arrigoni, Diakitè (TE) Ciccone, Delvino (VF)

Recupero: 1’pt, 11’st

A.C. Nardò. Quattro componenti del gruppo squadra positivi al COVID

Quattro componenti del gruppo squadra positivi al Coronavirus. Sono tutti in buona salute. Attivate tutte le prescrizioni del Protocollo.

L’A.C. Nardò comunica quattro casi di positività al Coronavirus all’interno del gruppo squadra. Nel corso dei controlli previsti dal Protocollo in vigore, a cui sono seguiti i test di conferma, è emersa la positività al Coronavirus da parte di quattro calciatori. Sono tutti in buone condizioni di salute e, come da protocollo, sono stati messi in isolamento. Il gruppo squadra proseguirà con tutte le tutele previste gli allenamenti. La società si riserva di comunicare successive determinazioni alla luce degli sviluppi che la situazione comporterà in seguito.

Molfetta-Sorrento 2-1, i biancorossi vincono in rimonta con le reti di Strambelli e Diallò

Allo Stadio “Poli” il Molfetta batte 2-1 il Sorrento in rimonta, punendo severamente gli errori dei rossoneri, che dal canto loro non possono dirsi fortunatissimi viste le diverse occasioni create.

Il primo squillo arriva al 10′, con il Sorrento che ci prova con Vitale, bravo a coordinarsi sulla respinta della difesa pugliese poco dopo aver varcato la linea dell’area di rigore, ma la sua conclusione bassa e angolata viene disinnescata in estensione da Rollo. Al 20′ ospiti ancora pericolosi con Mezavilla che dalla distanza trova un gran tiro, ma l’estremo difensore pugliese vola all’incrocio e dice di no. A rompere l’equilibrio, giunti al 21′, è il Sorrento che passa in vantaggio su calcio piazzato con Fusco che gira in rete di testa il corner battuto da Masullo. Ma il vantaggio ospite dura pochi minuti; al 23′ Varriale sguscia via in area di rigore sulla destra e viene messo giù da Fusco, con il direttore di gara che concede un penalty poi trasformato dal solito Strambelli, il quale spiazza Scarano. Si va negli spogliatoi sull’1-1.

La ripresa si apre con un’occasione per il Sorrento al 3′; dopo una mischia in area biancorossa Mancino arriva sulla sfera lasciando partire un potente tiro aereo dal limite, ma la sfera cambia traiettoria e dopo un’insidiosa deviazione termina di poco alta sulla traversa. Arrivati al 39′ è il Molfetta a passare in vantaggio su una grave disattenzione rossonera; punizione dalla trequarti sinistra, Strambelli vede davanti a lui Diallò privo di marcature, quest’ultimo entra in area indisturbato e sul primo palo infila Scarano per il 2-1. Allo scadere i padroni di casa sfiorano il tris con Triggiani che colpisce la traversa.

L’incontro si chiude con la vittoria biancorossa che dà seguito alla rincorsa play off dei pugliesi, bravi e fortunati a sfruttare le disattenzioni di un Sorrento che ha creato di più ma che torna in Campania senza punti e con il vantaggio sulla zona play out che resta minimo.

MOLFETTA-SORRENTO 2-1
21’ pt Fusco (S), 24’ pt Strambelli (M), 35’ st Diallo (M)

MOLFETTA (3-4-1-2): Rollo; Pinto, Di Bari, Diallo; Cianciaruso, Fucci, Refetraniaina, Varriale; Strambelli (45’ st Conteh); Acosta (34’ st Ventura), Triggiani. A disp.: Tucci, Forte, Frappampina, Caprioli, Afri, Massarelli, Lacarra. All.: Bartoli. 

SORRENTO (4-3-1-2): Scarano; Cesarano (43’ st Camara), Fusco, Cacace, Masullo; La Monica, Mezavilla, Vitale (43’ st Basile); Mancino (32’ st Cassata); Liccardi, Procida (43’ st Gargiulo). A disp.: Orazzo, Terminello, Langella, Giordano, Maranzino. All.: La Scala. 

ARBITRO: Giuseppe Lascaro della sezione di Matera.
Ammoniti: Cesarano (S), Masullo (S), Strambelli (M), Acosta (M), Procida (S)
Espulsi: -.
Angoli: 2-6. Rec.: 0’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia Vs Viterbese 1-1

Si ferma al palo, anzi, alla traversa di Balde il Foggia di Marco Marchionni, che tra le mura amiche dello Zaccheria non va oltre il pareggio con la Viterbese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo al termine di una buona gara, provandoci fino alla fine e pagando un pò di sfortuna.
Germinio centrale, Rocca metodista e Dell’Agnello dal 1′ per i rossoneri, che devono rinunciare a Gavazzi e Salvi lasciando Curcio inizialmente in panchina. Partono bene i satanelli, l’approccio è quello giusto così come il giro palla, che porta alle prime due conclusioni insidiose di Garofalo e Vitale. La svolta negli ultimi minuti della prima frazione: al 39′ lancio per Dell’Agnello, che si gira bene ma viene atterrato platealmente da Camilleri: rigore per il Foggia, dal dischetto Rocca è freddo e insacca. La Viterbese cerca l’episodio giusto senza mai impensierire più di tanto Fumagalli ed il Foggia sfiora il raddoppio con D’Andrea, ma la girata dell’attaccante romano non è precisa, nonostante la posizione sia interessante.

Subito dentro Agostinone nella ripresa, in luogo di Germinio (vittima di un problema al ginocchio) e dopo 2′ la Viterbese pareggia: cross da sinistra di Bianchi, la difesa rossonera è schierata ma ferma, Baschirotto salta più in alto di tutti e beffa Fumagalli.
Il gol non abbatte i rossoneri, che provano a macinare gioco con Curcio, di nuovo in campo ed alla ricerca dell’ispirazione giusta; si gioca sulle fasce, cercando di sfruttare la velocità di Kalombo (che al 21′ va vicino alla rete) e Di Jenno ma il gol non arriva, nonostante i tentativi dello stesso Curcio e Garofalo. Marchionni inserisce Ibou Balde per più profondità e l’ingresso dell’attaccante spagnolo porta vivacità alla manovra, tant’è che è proprio il 32 a cogliere una traversa clamorosa, a Daga battuto.

Finale di gara un pò nervoso, con Marchionni ingiustamente espulso e diversi calciatori finiti sul taccuino del direttore di gara.

Il tabellino: Foggia – Viterbese 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Germinio (1’st Agostinone), Galeotafiore; Kalombo, Vitale (31’st Ibou Balde), Rocca, Garofalo, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello (12’st Curcio). A disp. Di Stasio, Jorio, Moreschini, Dema, Iurato, Aramini, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

U.S. VITERBESE: Daga; Baschirotto, Markic (34’st Porru), Camilleri, Bianchi; Salandria (26’st Adopo), Bensaja, Besea (13’st Palermo); Bezziccheri (26’st Simonelli), Tounkara, Murilo (34’st De Santis). A disp. Bisogno, Ricci, Falbo, Sibilia, Rossi, Menghi. All. Roberto Taurino

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Romano-Pizzoni-Cascone)

MARCATORI: 40’pt Rocca rig. (F), 2’st Baschirotto (V)

AMMONITI: Kalombo, Garofalo, Anelli, Fumagalli (F); Tounkara, Murilo, Besea, Bianchi (V)

NOTE: Giornata fredda, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-2. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il Lavello piega il Bitonto e sale in classifica

Arriva la prima sconfitta dell’era Loseto per il Bitonto; sorride, invece, il Lavello del tecnico Zeman, che ottiene un’importante vittoria contro una delle diretta concorrenti per i play-off del girone H di Serie D.

Primo tempo equilibrato sul rettangolo verde del “Michele Lorusso” di Venosa: nei primissimi minuti di gioco le due squadre si studiano e provano subito a cambiare le sorti del match. A riuscirci è il Lavello con un assalto dalla corsia di destra dell’esterno Liurni, che serve la sfera al centro per il tap-in vincente di Longo.

All’ottavo minuto è, dunque, 1-0 per i padroni di casa. La risposta degli ospiti, tuttavia, non tarda ad arrivare: all’11’ il centrocampista neroverde Montinaro esegue magistralmente un calcio di punizione e la palla termina con successo nella porta difesa dal giovane Carretta. Per il resto della prima frazione di gara le due compagini continuano ininterrottamente a darsi battaglia e a dimostrare le proprie qualità tecniche, ma impegnando in rare occasioni i due giovani estremi difensori Zinfollino e Carretta. Al 32’ l’ex Sorrento Herrera tenta un tiro da oltre venti metri, ma il portiere del Bitonto sventa la minaccia spedendo la palla in corner.

Dieci minuti dopo si ravvisa l’ultimo brivido a firma neroverde: Capece cerca la testa di Lattanzio che, però, non è sufficientemente abile ad insaccare la sfera in rete. La seconda frazione di gara comincia con un Lavello più cinico e compatto. Lo dimostra al 5’ con una pericolosa punizione calciata da Liurni da posizione interessante, che Zinfollino riesce a gestire grazie a un’eccezionale parata. Dopo dieci minuti di assoluto dominio lucano, all’11’ arriva la prima risposta del Bitonto con una conclusione di capitan Lattanzio, che però è troppo debole per sorprendere l’attento Carrera. Al 15’ giocata strabiliante di Liurni che si destreggia con abilità tra i difensori bitontini e piazza la sfera in rete superando l’impotente Zinfollino: è 2-1 per i padroni di casa. Mister Loseto decide di sostituire Zaccaria e Montinaro con Mariani e Colella; poco dopo, invece, Nannola lascia il campo al neo arrivato Tarantino.

Minuto 27, Capece calcia una punizione dal limite dell’area lucana, ma la sfera termina poco sopra la traversa. Sullo scadere del regular time, infine, due azioni interessantissime per gli ospiti: prima al 38’, quando Esposito sfiora la traversa con un potente tiro da lunga distanza, e poi al 47’ – pieno recupero – con il traversone di Petta per lo stesso Esposito che colpisce la palla di testa e sfiora il gol dell’agognato pareggio. Il Lavello sale, così, a 37 punti a meno due dalla vetta della classifica, mentre il Bitonto si ferma a 29 lunghezze con ancora due match da recuperare.

LAVELLO (3-5-2): Carretta; Dell’Orfanello, Garcia, Brunetti; Giunta, Barbara, Herrera, Longo, Liurni; Burzio, El Ouazni. All.: Zeman.

BITONTO (3-5-2): Zinfollino; Petta, Biason, Nocerino; Colella S., Zaccaria, Capece, Montinaro, Nannola; Esposito, Lattanzio. All.: Loseto.

RETI: 8’ pt Longo, 15’ st Liurni (LAV); 11’ pt Montinaro (BIT).

RECUPERO: 0’ pt, 3’ st.

Fonte:TuttoCalcioPuglia.com

Foggia fermato dalla tarversa – Calcio Foggia 1920

Si ferma al palo, anzi, alla traversa di Balde il Foggia di Marco Marchionni, che tra le mura amiche dello Zaccheria non va oltre il pareggio con la Viterbese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo al termine di una buona gara, provandoci fino alla fine e pagando un pò di sfortuna.
Germinio centrale, Rocca metodista e Dell’Agnello dal 1′ per i rossoneri, che devono rinunciare a Gavazzi e Salvi lasciando Curcio inizialmente in panchina. Partono bene i satanelli, l’approccio è quello giusto così come il giro palla, che porta alle prime due conclusioni insidiose di Garofalo e Vitale. La svolta negli ultimi minuti della prima frazione: al 39′ lancio per Dell’Agnello, che si gira bene ma viene atterrato platealmente da Camilleri: rigore per il Foggia, dal dischetto Rocca è freddo e insacca. La Viterbese cerca l’episodio giusto senza mai impensierire più di tanto Fumagalli ed il Foggia sfiora il raddoppio con D’Andrea, ma la girata dell’attaccante romano non è precisa, nonostante la posizione sia interessante.

Subito dentro Agostinone nella ripresa, in luogo di Germinio (vittima di un problema al ginocchio) e dopo 2′ la Viterbese pareggia: cross da sinistra di Bianchi, la difesa rossonera è schierata ma ferma, Baschirotto salta più in alto di tutti e beffa Fumagalli.
Il gol non abbatte i rossoneri, che provano a macinare gioco con Curcio, di nuovo in campo ed alla ricerca dell’ispirazione giusta; si gioca sulle fasce, cercando di sfruttare la velocità di Kalombo (che al 21′ va vicino alla rete) e Di Jenno ma il gol non arriva, nonostante i tentativi dello stesso Curcio e Garofalo. Marchionni inserisce Ibou Balde per più profondità e l’ingresso dell’attaccante spagnolo porta vivacità alla manovra, tant’è che è proprio il 32 a cogliere una traversa clamorosa, a Daga battuto.
Finale di gara un pò nervoso, con Marchionni ingiustamente espulso e diversi calciatori finiti sul taccuino del direttore di gara.

Il tabellino: Foggia – Viterbese 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Germinio (1’st Agostinone), Galeotafiore; Kalombo, Vitale (31’st Ibou Balde), Rocca, Garofalo, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello (12’st Curcio). A disp. Di Stasio, Jorio, Moreschini, Dema, Iurato, Aramini, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

U.S. VITERBESE: Daga; Baschirotto, Markic (34’st Porru), Camilleri, Bianchi; Salandria (26’st Adopo), Bensaja, Besea (13’st Palermo); Bezziccheri (26’st Simonelli), Tounkara, Murilo (34’st De Santis). A disp. Bisogno, Ricci, Falbo, Sibilia, Rossi, Menghi. All. Roberto Taurino

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Romano-Pizzoni-Cascone)

MARCATORI: 40’pt Rocca rig. (F), 2’st Baschirotto (V)

AMMONITI: Kalombo, Garofalo, Anelli, Fumagalli (F); Tounkara, Murilo, Besea, Bianchi (V)

NOTE: Giornata fredda, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-2. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920