Archive 21/03/2021

Monopoli, riscontrati tre nuovi positivi. 22 in totale.

La S.S. Monopoli 1966 comunica che a seguito di test molecolari effettuati nella giornata di ieri, domenica 21 marzo, sono state riscontrate tre nuove positività al COVID-19 appartenenti al gruppo squadra, di cui due calciatori e un dirigente.

Attualmente, sono 22 le positività appartenenti al gruppo squadra, di cui 13 calciatori.

La Società ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo vigente, procedendo al relativo isolamento domiciliare.

Foggia, Marchionni: “Due punti persi, peccato”

C’è rammarico nelle parole di mister Marco Marchionni, che analizza così il pareggio ottenuto oggi contro la Viterbese.

“Abbiamo disputato un buon primo tempo ed anche nella ripresa ci sono state occasioni importanti per noi, dispiace aver perso due punti soprattutto per la prestazione offerta dai ragazzi contro una squadra organizzata come la Viterbese. Abbiamo pagato una nostra disattenzione difensiva, pensavamo a chiedere il fuorigioco invece di concentrarci sulle marcature. Mancano ancora cinque partite importanti, bisogna continuare su questa squadra e non accontentarci. L’espulsione? Non ho fatto niente se non cercare di calmare i ragazzi in una fase di nervosismo, creata per una rimessa in gioco. Se è passato un messaggio sbagliato chiedo scusa, ma ci vuole più rispetto”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Fidelis – Brindisi: per la prima volta nella storia è parità al “Degli Ulivi”. Finisce senza reti

Un primo tempo godibile ed equilibrato ha lasciato il passo ad una ripresa in cui la Fidelis è stata padrona del campo ma senza trovare il guizzo vincente. E’ il riassunto del pari senza reti al “Degli Ulivi” tra i biancazzurri di Panarelli ed i pari colori del Brindisi di De Luca. Partiamo però da una curiosità: è la prima volta in oltre 90 anni di storia calcistica delle due città che un incontro disputato in casa federiciana finisce in parità. Nei tredici precedenti non era mai accaduto. E l’inizio è promettente: Calemme, schierato nel tridente alle spalle dell’unica punta Buglia, dopo neanche due giri di lancette scalda i guantoni di Petrarca con un tiro direttamente su calcio di punizione. Iaia e Bottari a schermare la difesa del tecnico De Luca con Gomes Forbes e Palumbo a completare il trio di mezzepunte. Figliolia, dall’altro lato, riceve palla in area e prova la girata da posizione defilata ma la sfera è sul fondo. Primo squillo Fidelis dopo dieci minuti di gioco con il tecnico Panarelli che sceglie di tornare al 3-4-1-2 con Cerone alle spalle di Prinari e lo stesso Figliolia mentre a centrocampo Monaco e Manzo a guidare le operazioni di gioco. Venturini squalificato e Fontana non al top out. Clemente torna titolare.

Palumbo da destra mette in moto il tiro di Iaia con Petrarca che la devia ancora in corner. La risposta è di Monaco con un tiro che non scende abbastanza e finisce sul fondo. Bottari calcia ancora dalla distanza, attentissimo ancora Petrarca. Dalla mezz’ora gli ospiti però arretrano il baricentro e sale di tono al Fidelis che ci prova: Cerone riceve da Figliolia e crossa al centro da sinistra ma Pelliccia da ottima posizione di testa la mette sul fondo. Monaco becca un giallo per un fallo in ripartenza e salterà il prossimo match contro la Puteolana. Prinari s’inserisce da destra dopo uno scambio con Pelliccia ma il suo tiro da posizione defilata è preda dell’uscita di Pizzolato che salva tutto in angolo. Avantaggiato ci prova direttamente su calcio di punizione, palla che non gira abbastanza e finisce sul fondo. Allo scadere dell’unico minuto di recupero del primo tempo però arriva l’occasionissima per la Fidelis: Prinari avanza palla al piede ed appena in area prova a piazzare il pallone sul palo opposto ma Pizzolato si esalta salvando tutto in corner.

Nella ripresa rientra in campo una Fidelis ancor più determinata. Dopo cinque minuti di gioco sono cinque i calci d’angolo consecutivi con la pressione di casa che costringe il Brindisi nella propria area di rigore. Da sinistra l’unico pericolo degli ospiti nella ripresa dopo otto minuti di gioco: Boccadamo crossa al centro e Gomes Forbes la tocca quel tanto che basta per mettere fuori tempo Petrarca ma la palla si spegne sulla parte alta della traversa. Figliolia ci prova in rovesciata su assist di Monaco ma la palla finisce tra le braccia di Pizzolato. Sempre il numero 9 andriese serve per Cerone con un tiro immediato che l’estremo difensore ospite controlla in due tempi. Il Brindisi si chiude con ordine e la Fidelis prova a sfruttare i calci piazzati come alla mezz’ora con Monaco che calcia direttamente in porta da posizione defilata ma è ancora Pizzolato a salvare tutto. Poi solo tanti cambi e gioco sempre più frammentato. In casa Andria Scaringella e Mariano in avanti per rinforzare l’attacco. Ma nulla da segnalare almeno fino al quinto minuto di recupero quando il tandem neo entrato confeziona forse l’occasione più ghiotta del match: Scaringella si allarga da destra e serve al centro per l’accorrente Mariano che calcia nel cuore dell’area ma un difensore mura il tiro con il corpo. Merito, da poco entrato, commette un brutto fallo su Carullo e viene espulso dal direttore di gara, ma non c’è più tempo per sbloccare il risultato. Un punto che accontenta sicuramente più il Brindisi che la Fidelis. Per la formazione di Panarelli, domenica prossima, la sfida in esterna contro la Puteolana.

Foggia, Di Jenno: “Ci è mancata un pò di fortuna”

E’ soddisfatto a metà Roberto Di Jenno, terzino rossonero, che commenta il pareggio interno di oggi.

“C’è rammarico per non aver portato a casa l’intera posta, avremmo potuto sfruttare meglio qualche occasione anche se c’è da dire che è mancata anche un pò di fortuna, tra la traversa di Ibou e la conclusione di Curcio. Abbiamo provato a spingere sulle fasce ma di fronte avevamo una squadra ben organizzata che ci ha impedito di esprimerci al meglio. Peccato perchè ci tenevamo a vincere”. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Un buon Taranto fermato sul pari dal Casarano nel big match del girone H

Una partita molto combattuta ed equilibrata quella giocatasi allo stadio “Erasmo Iacovone” con poche occasioni da gol su entrambi i fronti, nonostante comunque i padroni di casa abbiano avuto molto più possesso palla ed abbiano fatto la partita per lunghi tratti. Nella prima frazione di gioco da segnalare al 32’ una punizione dalla lunghissima distanza di Marsili, neutralizzata in corner dal portiere Pitarresi.

Nel secondo tempo, dopo appena 4 minuti di gioco, è Tissone ad avere la chance più ghiotta dell’incontro: su assist di Falcone, l’ex Udinese e Sampdoria calcia troppo centralmente da ottima posizione e l’estremo difensore salentino è attento a respingere. Nonostante sette minuti di recupero, il team di Laterza non riesce a sfondare e deve accontentarsi del pari interno. In classifica i rossoblù sono al primo posto con 39 punti, mentre il Casarano è secondo a 36 insieme al Lavello. Mercoledì prossimo gli ionici scenderanno nuovamente in campo allo “Iacovone” nel recupero con il Molfetta.

TABELLINO

TARANTO: Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, Rizzo G., Ferrara; Marsili, Tissone (21’ s.t. Rizzo N.), Diaby (38’ s.t. Santarpia); Guaita (19’ Versienti), Diaz, Falcone (38’ s.t. Matute). A disposizione: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino. Allenatore: Laterza

CASARANO: Pitarresi; Paglia, Longhi, Mattera, Quacquarelli (29’ s.t. Lobjanidze), Syku, Argento (32’ s.t. Tascone), Bruno (37’ s.t. Giacomarro), Favetta (42’ s.t. Negro), Feola, Rodriguez (9’ s.t. Mincica). A disposizione: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara. Allenatore: Orlandi

AMMONITI: Rodriguez (C), Rizzo G. (T), Diaby (T), Quacquarelli (C), Pagliai (C), Versienti (T), Marsili (T)
ESPULSI: direttore sportivo Montervino (T) al 7’ s.t. per proteste dalla panchina
CORNER: 2-6
ARBITRO: Francesco D’Eusanio di Faenza; assistenti Gilberto Laghezza di Mestre e Ayoub El Filali di Alessandria
RECUPERO: 3’ p.t., 7’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia-Viterbese 1-1: a Rocca risponde Baschirotto

Allo Zaccheria finisce 1-1 tra Foggia e Viterbese: a Rocca (su rigore) risponde in avvio di ripresa Baschirotto. Nervosismo nel finale,tanti cartellini. Ai punti meglio il Foggia.

Un primo tempo non entusiasmante quello visto a Foggia.
I padroni di casa si affacciano timidamente dalle parti laziali con un tiro velleitario di Kalombo ad inizio gara; la Viterbese intorno alla mezzora ha l’unica occasione della prima frazione di gioco con un tiro di Bensaja che viene parato da Fumagalli.
Il vantaggio del Foggia arriva al 41′, con un calcio di rigore fischiato dal direttore di gara per l’atterramento di Dell’Agnello: dal dischetto Rocca non sbaglia e porta in vantaggio i rossoneri. I dauni avrebbero l’occasione allo scadere per raddoppiare: D’Andrea prova una conclusione acrobatica che finisce a lato.
Nella ripresa arriva l’immediato pareggio della Viterbese: al 48′ Baschirotto infila la porta di Fumagalli su cross perfetto.
Dopo il pareggio il Foggia prova la via della rete più volte con Curcio: l’occasione più pericolosa per il n.10 del Foggia è al 70′, quando il portiere degli ospiti Daga compie un ottimo intervento sul diagonale del fantasista dei rossoneri. Altre due occasioni per il Foggia nell’ultimo quarto d’ora: prima Garofalo, innescato da un ispirato Curcio, tenta la via della rete con una conclusione a giro; è poi Baldé ad andare vicinissimo alla rete del vantaggio per i satanelli, colpendo la traversa a 10 minuti dalla fine. Nel finale di gara poche emozioni e tanto nervosismo: da segnalare un tiro di Tounkara per la Viterbese finito sull’esterno della rete.

Nella prossima sfida il Foggia sarà ospite del Palermo, mentre la Viterbese se la vedrà con il Potenza tra le mura amiche. In virtù del punto odierno, il Foggia agguanta la quinta posizione. La Viterbese adesso è a +6 dalla zona play-out.

Bisceglie Calcio, a Potenza non basta il gol di Makota

Al “Viviani” i nerazzurri incappano nel secondo stop di fila . Potenza avanti con Sepe, cui risponde Makota nella ripresa prima del gol decisivo di Salvemini

Seconda sconfitta consecutiva per il Bisceglie Calcio, superato per 2-1 al “Viviani” dal Potenza nel trentaduesimo turno di campionato.

Mister Papagni schiera un 3-4-1-2 iniziale con le novità De Marino, Mansour e Bassano dal 1’.

Al 13’ il Potenza sblocca subito il match: schema su calcio d’angolo, Di Livio crossa per Sepe che trova l’elevazione ed il colpo di testa vincenti. 

Al 20’ Giron ci crede più di tutti scattando sul filo del fuorigioco e, dalla linea di fondo campo, mette al centro per i suoi compagni di squadra, non trovando però nessuno pronto a piazzare in rete. Dopo 8’ è ancora Giron, ex di turno, a provare il tiro a finalizzazione di un’incursione, tentativo che non inquadra lo specchio della porta.

L’ultimo segmento della prima frazione è di marca biscegliese, con i nerazzurri di Papagni che provano a rendersi pericolosi dalle parti di Marcone. Il primo tempo si chiude con il destro di Vona dalla distanza, su cui l’estremo di casa fa buona guardia.

La ripresa segue lo stesso copione ed al 12’ il Bisceglie trova il meritato pareggio con Makota, lesto a piazzare sotto la traversa sugli sviluppi di un’azione insistita propiziata dal cross dalla sinistra di Bassano. Per l’attaccante franco-camerunense si tratta del secondo centro con la maglia nerazzurra. 

Al 19’ mister Papagni opta per le prime tre sostituzioni: fuori Mansour, Makota e Rocco per Cecconi, Maimone e Sartore.

Per attendere un nuovo sussulto del match bisogna attendere la mezz’ora quando il neoentrato Bruzzo, per i padroni di casa, arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, Spurio è reattivo ed alza oltre la traversa. Subito dopo si registra il quarto cambio tra le file nerazzurre, con Tazza chiamato a sostituire Priola.

Al 33’ buona occasione per il Bisceglie: Sartore parte sulla fascia destra, cross morbido per Cecconi che si coordina per il colpo di testa, alto non di molto.

Al 39’ i nerazzurri perdono una palla sanguinosa in fase di impostazione, ne approfitta Coccia che riparte e serve il neoentrato Salvemini che carica il sinistro e mira il secondo palo, piazzando un tiro imprendibile per Spurio per il nuovo vantaggio Potenza

Allo scadere del 90’ i padroni di casa si rendono ancora pericolosi prima con Zampa (traversa) e Romero, quest’ultimo autore di un tiro a giro che si spegne di poco sul fondo. Ultimo sussulto Bisceglie solo nel finale dei 5’ di recupero, con Altobello che non riesce ad impattare da buona posizione.

Niente da fare, quindi, per i nerazzurri che incassano il sedicesimo stop stagionale, restando fermi a quota 24 punti in classifica. Nel prossimo turno Priola e compagni ospiteranno al “Ventura” la capolista Ternana.

 

POTENZA – BISCEGLIE: 2-1 (1-0 pt)

POTENZA: Marcone, Coccia, Ricci (20’ st Bruzzo), Gigli, Baclet (20’ st Salvemini), Zampa, Di Livio (20’ st Mazzeo), Volpe (38’ st Romero), Di Somma (31’ st Conson), Bucolo, Sepe. A disp: Brescia, Noce, Panico, Sandri, Nigro, Fontana, Coppola. All. Gallo.   

BISCEGLIE: Spurio, Giron, De Marino, Priola (31’ st Tazza), Vona, Mansour (19’ st Cecconi), Rocco (19’ st Sartore), Makota (19’ st Maimone), Romizi, Altobello, Bassano (42’ st Musso). A disp: Russo, Zagaria, Ferrante, Gilli, Casella, Hassan. All. Papagni.  

ARBITRO: Ermanno Feliciani (Teramo). ASSISTENTI: Thomas Miniutti (Maniago), Giorgio Lazzaroni (Udine). IV UFFICIALE: Marco Acanfora (Castellamare di Stabia).  

MARCATORI: 13’ pt Sepe (P), 12’ st Makota (B), 39’ st Salvemini (P)

AMMONITI: Baclet (P), Salvemini (P), Bruzzo (P)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Taranto – Casarano 0-0 – Il tabellino

Vincono tattica e paura allo Iacovone. Finisce a reti inviolate il big match allo stadio “Erasmo Iacovone” con poche occasioni da gol su entrambi i fronti. 

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H
22^ GIORNATA.
TARANTO-CASARANO 0-0

TARANTO: Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, G. Rizzo, Ferrara; Diaby (83’ Santarpi), Tissone (64’ N. Rizzo), Marsili; Guaita (19’ Versienti), Diaz, Falcone (83’ Matute). Panchina: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino.
All. Laterza.

CASARANO: Pitarresi; Syku, Mattera, Longhi; Pagliai, Argento (77’ Tascone), Bruno (83’ Giacomarro), Feola, Quacquarelli (75’ Lobjanidze); Favetta (87’ Negro), Rodriguez (53’ Mincica). Panchina: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara.
All. Orlandi.

ARBITRO: Francesco D’Eusanio di Faenza.
Assistenti: Gilberto Laghezza di Mestre e Ayoub Eli Filali di Alessandria.
AMMONITI: Rodriguez, Quacquarelli, Pagliai (C); G. Rizzo, Diaby, Versienti, Marsili (T).
ESPULSI: Montervino (ds Taranto) al 52’ per proteste.
NOTE: Giornata grigia e piovosa.
Campo in buone condizioni. Angoli 2-6.

La Reggina recupera nel finale

Finisce in parita’, 1-1, la sfida del Granillo ma e’ il ChievoVerona a recriminare per le tante occasioni sprecate e per i tre pali colpiti. Decidono le reti di Djordjevic e Denis per la Reggina. Nel primo tempo domina la squadra di Aglietti. A inizio gara Nicolas e’ bravo a salvare su un tiro di Garritano, poi al 26′ arriva il primo palo di Canotto a conclusione di una ripartenza; sulla respinta, Djordjevic manda alto. Quasi sul finire del primo tempo Cionek salva su un colpo di testa ravvicinato di Bertagnoli. A inizio ripresa arriva il vantaggio del Chievo: al 2′ Garritano lancia Djordjevic che in area evita Dalle Mura e con il destro va in rete. Al 33′ ancora Canotto protagonista che con un tiro colpisce entrambi i pali. Bellomo e Denis nel finale danno la carica alla Reggina che a un minuto dalla fine riesce a raggiungere il pari su colpo di testa dell’argentino su cross di Lakicevic. Prima del triplice fischio, c’e’ ancora il tempo per un salvataggio di Cionek sulla linea.

Nella foto La Presse un plastico intervento di Nicolas

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce,tre squilli al Frosinone e secondo posto in classifica

Il Lecce, dopo la bella e convincente vittoria di Venezia, riesce ad espugnare il “Benito Stirpe” infliggendo un sonoro quanto pesante 3-0 al Frosinone di Alessandro Nesta. Un risultato che consente ai salentini di superare in classifica il Monza e piazzarsi al secondo posto della graduatoria a quota 52 punti.
Una partita caratterizzata dall’ ennesima prova sontuosa di Massimo Coda, ma che ha visto finalmente il trionfo del gruppo.
Dopo un primo tempo in cui Gabriel si è reso più volte protagonista, nella ripresa il Lecce passa al appunto con il bomber ex Benevento al 53′ ed al 69′ minuto. Appena due minuti prima l’ hispanico si era fatto parare un rigore da Bardi.
All’ 85′ minuto arriva addirittura il tris per i giallorossi di Corini grazie ad un suggerimento perfetto da parte di Tachtsidis che imbecca Pablo Rodriguez il quale si invola verso la porta frusinate e con un pallonetto segna il gol che chiude la gara e consegna al Lecce il secondo posto in classifica grazie alla sconfitta del Monza contro il Venezia.

Danilo Sandalo

Foggia-Viterbese: le ultime su formazioni e dove seguire il match

Nel match valido per la 32esima giornata del girone C di Serie C, allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia, andrà in scena la gara tra i lanciatissimi padroni di casa, allenati da mr. Marco Marchionni e la Viterbese del tecnico salentino, Roberto Taurino.

QUI FOGGIA
I rossoneri arrivano alla gara odierna reduci da quattro risultati utili consecutivi e da una striscia di tre vittorie consecutive (con Turris, Cavese e Francavilla). Nonostante i recenti risultati abbiano proiettato il Foggia nelle parti alte della graduatoria (a -2 dal quarto posto), Marchionni non pensa alla classifica e predica calma: “pensiamo solo alla successiva giornata di campionato e sono certo che i risultati arriveranno”, ha chiarito il tecnico dei satanelli, che si è detto voglioso di blindare i playoff.
Nella gara di oggi saranno assenti gli squalificati Gavazzi e Salvi oltre agli infortunati Said, Turi, Del Prete e Morrone, quest’ultimo vittima di un problemino muscolare. Non convocati Mascolo, Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi.
In ottica formazione Curcio e Rocca torneranno dal primo minuto: il primo giocherà in tandem con D’Andrea in attacco; il secondo, complici le assenze di Salvi e Morrone, proverà a dare qualità al centrocampo dei rossoneri; dovrebbe essere Anelli a posizionarsi nel cuore della difesa al posto dello squalificato Gavazzi, con Germinio e Galeotafiore ai suoi lati nel consueto 3-5-2.

QUI VITERBO
La Viterbese è 12esima, con i suoi 34 punti in classifica. I laziali hanno un margine ampio di vantaggio sui playout (+6), con i playoff distanti solo due punti; non vincono, però, da tre partite e sono reduci dalla sconfitta interna con la Juve Stabia. Il tecnico Taurino alla vigila ha speso parole di elogio per gli avversari, sottolineando che non si tratta di uno scontro diretto playoff: “Scontro diretto non direi, loro occupano una classifica migliore. Stanno facendo un grosso campionato, sono una piazza blasonata ma rimangono una neopromossa. Mi aspetto una partita difficile sotto tanti punti di vista“.
Taurino recupera tutti in attacco: Tounkara, Simonelli, Murilo e Rossi si giocano tre maglie d’attacco nel 4-3-3, con i primi favoriti. In difesa mancherà Urso, squalificato dopo l’espulsione con la Juve Stabia. A centrocampo ci sarà un ex Foggia, Simone Palermo, che con i rossoneri ha giocato (poco) nel 2010 alla corte di Zeman.

LE PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA
 (3-5-2): Fumagalli; Galeotafiore, Anelli, Germinio; Kalombo, Garofalo, Rocca, Vitale, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All.: Marchionni.
VITERBESE (4-3-3): Daga; Baschirotto, Markic, Camilleri, Bianchi; Palermo, Bensaja, Adopo; Simonelli, Tounkara, Murilo.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.
Fischio d’inizio: 15.00
Streaming: in diretta su Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale, con la telecronaca di Antonio Di Donna
Tv:  Antenna Sud trasmetterà l’incontro in differita.

Serie C, in programma la 32esima giornata

Rinviata per i casi Covid a Monopoli la gara dei pugliesi contro il Palermo. Due supersfide a Catania e Catanzaro

Una gara rinviata, Monopoli-Palermo, l’unica inizialmente programmata al sabato, per cui tutta la giornata si giocherà di domenica. Il 32° turno della Serie C Girone C vede due gare di primissimo livello, in Catania-Avellino e Catanzaro-Bari, la prima aprirà la giornata domenica alle 12:30, l’altra in programma alle 15. In contemporanea altri 3 incontri molto importanti. Foggia-Viterbese potrebbe sancire la chiusura dei giochi playoff per i laziali (anche in virtù della gara casalinga della Casertana contro la Cavesealle 17:30) e per i rossoneri l’accesso definitivo; Ternana-Vibonese potrebbe vedere un ulteriore passo in avanti degli umbri verso la Serie B; Potenza-Bisceglie è una vera e propria sfida salvezza, con i pugliesi chiamati alla vittoria per non restare troppo indietro. Insieme a Casertana-Cavese, alle 17:30 scenderanno in campo anche Teramo e Virtus Francavilla, mentre la chiusura del turno è affidata a Paganese-Juve Stabia alle 20:30. Gli uomini di Padalino sono lanciatissimi verso i playoff, mentre la Paganese deve necessariamente trovare punti salvezza.

Fabio Lattuchella

Rastelli inizia bene – Lega B

Inizia con una vittoria l’avventura di mister Rastelli sulla panchina della Spal. Il successo e’ arrivato grazie ad una rete di Floccari in apertura di ripresa (la prima stagionale) che ha sfruttato un errore del difensore del Cittadella Adorni. La sorte non aveva dato una mano ai biancazzurri quando al 14′ un gran tiro di Valoti ha colpito la parte bassa della traversa. Veneti pericolosi solo al 27′ con Proia che di testa colpisce la traversa e poi Gargiulo manda alto. Nella ripresa la Spal al 9′ sfiora il raddoppio con Missiroli che di testa colpisce la traversa. Il Cittadella preme ma crea poche occasioni, solo con Branca al 28′ ma il tiro e’ respinto da Berisha.

Nella foto La Presse la rete di Floccari

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Venezia riparte con un poker

Il Monza cade e perde il secondo posto in classifica. Il poker del Venezia, al momento quarto, e’ per la formazione di Brocchi una brutta lezione. I veneti partono forte: rasoiata di Johnsen, sponda di Di Mariano e Aramu infila: siamo al 6′. Poco dopo il bis. Fiordilino, con un tocco sotto, buca la difesa: Di Gregorio esce e salva su Johnsen, ma non puo’ nulla sul tap-in di Aramu, autentico mattatore della partita. Nella ripresa arriva addirittura il tris dello scatenato Aramu che, dal dischetto, spiazza il portiere dopo un fallo di Boateng su Fiordilino, rigore contestato dai locali. Il Monza prova a reagire e accorcia subito dopo con una stoccata di Armellino. Nel finale, sugli sviluppi di un corner, arriva il poker di Esposito dopo una gran giocata nello stretto.

Nella foto la Presse Aramu

Fonte: LEGA BTK – legab.it