Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bari, Antenucci: “Bene sino al gol. Dobbiamo superare questo momento col lavoro”
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Lavello, Zeman: “Vittoria importante figlia di un’ottima prova. Avversario ridimensionato”
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Highlights Teramo – Virtus Francavilla 0-1
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Una super Audace Cerignola ne fa quattro sul campo del Portici
L’Audace Cerignola dilaga a Portici, rifilando quattro reti ai campani e compiendo un altro, corposo passo verso la salvezza: terzo successo consecutivo in trasferta e quinto risultato utile per gli ofantini, i quali confermano una crescita esponenziale. Pazienza modifica lo scacchiere iniziale: Manzo debutta con la maglia gialloblu, in difesa c’è anche Ciafardini; Muscatiello torna in mediana e forte trazione anteriore con Loiodice e Achik a supporto di Malcore. Panico invece affida, con l’assenza di Maione, le chiavi dell’attacco a Onda e Prisco. Ultimate le fasi di studio, dal 20′ in poi sono gli ospiti a prendere in mano il pallino del gioco: Achik sulla destra crossa al centro, c’è Loiodice che prima cerca di servire Malcore, la palla gli ritorna sui piedi ma il destro non trova il giro giusto. Al 28′ Muscatiello per Malcore, colpo di testa alzato in corner da Schaeper: sul susseguente angolo, De Cristofaro irrompe in piena area e insacca.
Insiste l’Audace, tiro di Malcore deviato in angolo, poi al 41′ lo stesso attaccante ruba palla ad un avversario, la conclusione si spegne di poco a lato. Si va al riposo con i ragazzi di Pazienza meritatamente in vantaggio. La ripresa si apre con una punizione di Achik sporcata in corner, non c’è la reazione dei padroni di casa anche e soprattutto per merito di un Cerignola che stringe per chiudere la contesa. Achik impegna severamente Schaeper, il fantasista poco dopo fila via sulla destra, solo che il traversone basso attraversa tutta l’area di rigore senza trovare compagni. Dalla bandierina arriva il raddoppio: parabola di Achik, Silletti svetta su tutti e firma la propria prima marcatura stagionale (56′). Il Portici è alla corde, i gialloblu ne approfittano subito: ripartenza solitaria di Malcore, che salta tutti (compreso il portiere) e fa tris, per un gol da copertina (60′) e il settimo in campionato.
Schaeper nega il bis al numero nove, la difesa azzurra è letteralmente in bambola, Achik evita il numero uno avversario ma trova nei pressi della linea un difensore a salvare (66′). Il poker è servito al minuto 69: punizione battuta corta, Achik semina tutti e mette al centro, trovando ben appostato De Cristofaro per il sesto centro di una stagione per lui eccellente. Da lì in poi è praticamente accademia per l’Audace: non va il destro del subentrato Tedesco, girandola di cambi e Chironi effettua la sua prima e unica parata del match addirittura al 94′. Al “San Ciro” vittoria fondamentale per un Cerignola impeccabile e sempre più disinvolto anche lontano da casa: domenica prossima il primo di due impegni consecutivi in casa, ospite sarà il Lavello oggi vittorioso 2-1 sul Bitonto. Non ci sarà Esposito per squalifica, ma i gialloblu vogliono proseguire più che possono il proficuo momento: qualità in prima linea e difesa ottima guidata da Manzo, la premessa odierna è di grande auspicio. PORTICI-AUDACE CERIGNOLA 0-4 Portici (3-5-2): Schaeper, Vitiello, Arpino, Bisceglia, Grieco (60′ Nacci), Illuminato (60′ Conte), Nappo, Meola (60′ Del Gaudio), Guadagni (53′ De Luca), Onda (71′ Schiavi), Prisco. A disposizione: Spina, Petrosino, De Martino, Esposito. Allenatore: Domenico Panico. Audace Cerignola (3-5-2): Chironi, Ciafardini, Manzo, Silletti, Muscatiello (84′ Salvemini), De Cristofaro (65′ Acampora), Esposito (63′ Amabile), Loiodice (65′ Godano), Russo, Malcore (75′ Tedesco), Achik. A disposizione: Tricarico, Amoabeng, Barrasso, Verde. Allenatore: Michele Pazienza. Reti: 28′ De Cristofaro, 56′ Silletti, 60′ Malcore, 69′ De Cristofaro. Ammoniti: Nappo, Meola, Nacci (P); Esposito (AC). Angoli: 1-8. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 2′ pt, 3′ st. Arbitro: Mazzer (Conegliano). Assistenti: Gentile (Isernia)-Di Bartolomeo (Campobasso).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari, Carrera: “Sono convinto che per i playoff ci saremo e saremo tosti”
Dopo il ko di Catanzaro, tra l’altro il terzo passo falso nelle ultime quattro uscite del Bari, che mette a rischio anche il terzo posto, visto che ora i giallorossi incombono a sole due lunghezze e con una gara in meno.
Le dichiarazioni di mister Massimo Carrera in sala stampa: “Se una squadra fa fatica a reagire non costruisce palle gol, ma non è andata così. Sapevamo che era un partita difficile, ma è un momento così: bisogna prendere le cose positive e cercare di lavorare su quelle negative. Abbiamo due settimane di tempo per lavorare e sistemare alcune cose e continuare così visto che il campionato non è finito. Sono convinto che per i playoff ci saremo e saremo una squadra tosta. Nel primo tempo abbiamo fatto abbastanza bene. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato tante situazioni, delle scelte che potevano andare diversamente, ma in campo i ragazzi hanno dato tutto quello che hanno potuto quindi non posso dire niente. Manca un po’ di lucidità. Il rigore concesso? Quando ti allunghi e fai fatica a tenere la squadra stretta ti porta a non avere equilibrio e questo non deve succedere. Un punto in quattro partite? È poco, ma il campionato non è finito e io ci credo ancora. Abbiamo perso la battaglia ma la guerra è alla fine, bisogna continuare a crederci e lavorare per eliminare gli errori”.
Teramo-V.Francavilla, infortunio per l’arbitro Kamara: si gioca fino al 101′
Episodio sfortunato per l’arbitro Sajmir Kumara di Verona nel corso di Teramo-Virtus Francavilla: al 63′ il direttore di gara ha infatti patito un problema al polpaccio che lo ha costretto poco dopo ad alzare bandiera bianca, nonostante le cure dei sanitari.
Al suo posto la gara è stata condotta in porto dal quarto uomo Filippo Giaccaglia di Jesi, che per recuperare il tempo perduto ha dovuto assegnare 11 minuti di additional time.
La gara è terminata quindi al 101′ con le squadre oramai in debito d’ossigeno ed ha sancito il primo successo di mister Colombo sulla panchina dei biancazzurri, grazie alla rete di Ciccone.
intervista Massimo Carrera, allenatore Bari
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intervista Claudio De Luca, allenatore Brindisi
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Intervista Gigi Panarelli, allenatore Fidelis Andria
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intervista Karel Zeman, allenatore Lavello
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intervista Valeriano Loseto, allenatore Bitonto
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intervista Renato Bartoli, allenatore Molfetta Calcio
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intervista Marco Marchionni Allenatore Foggia
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Highlights Fidelis Andria-Brindisi 0-0
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Highlights Catanzaro-Bari 2-0
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Highlights Potenza-Bisceglie 2-1
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Highlights Foggia-Viterbese 1-1
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Highlights Taranto-Casarano 0-0
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Highlights Lavello-Bitonto 2-1
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Highlights Fasano-Gravina 0-0
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Sampdoria 1-0 Torino, Candreva regala i tre punti ai blucerchiati
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In classifica la Sampdoria di Claudio Ranieri, grazie al successo odierno si porta a 35 punti in decima posizione
Highlights Molfetta Calcio-Sorrento 2-1
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Highlights Teramo – Virtus Francavilla 0-1
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Fidelis Andria, Panarelli: «Col Brindisi passo indietro rispetto a Taranto»
La Fidelis Andria coglie un pareggio a reti bianche contro il Brindisi.
Un risultato che ha analizzato come sempre il tecnico Luigi Panarelli. Queste le parole dell’allenatore: «Non sono soddisfatto perché è un passo indietro rispetto alla prestazione di Taranto. A livello di possesso palla, di essere padroni del gioco, di predominio territoriale, quello lo siamo stati. Però se vogliamo fare qualcosa di più di quello che è il nostro obiettivo iniziale, queste partite vanno vinte con tutto il rispetto del Brindisi che è venuto qua ed ha ben difeso a difeso un risultato, quello del pari, che per loro è un risultato positivo. Per noi un punto muove la classifica ma avremmo voluto la vittoria. Quando ci sono queste partite tattiche, dove si gioca a schacchi con due squadre che si muovono bene per poter vincere negli ultimi venti-diciotto metri devi vincere dei duelli. Non deve provarci uno ma tutti, così come dobbiamo migliorare nell’ultimo passaggio perché poi sotto tutti gli altri aspetti siamo una squadra sempre in crescita. Calci piazzati? Ci lavoriamo tantissimo, in partite come queste la puoi magari sbloccare con le palle inattive. La cosa che magari poteva essere più sfruttata, al di là dei movimenti la devi calciare bene. Puoi fare un movimento giusto ma se non la calci bene la palla non arriva. Motivo di ulteriore lavoro che dobbiamo fare in questo senso per cercare di migliorarci».
Udinese 0-1 Lazio. Tre punti fondamentali per i biancocelesti!
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La Lazio resta al settimo posto, con una partita in meno, raggiungendo quota 49 punti e va a -6 dal quarto posto
Il Bitonto cade 2-1 a Venosa contro il Lavello
Longo e Liurni vanificano la perla di Montinaro. Prima sconfitta dell’era Loseto e zona playoff ora un po’ più lontana per i neroverdi, bersagliati dalla sfortuna anche in Lucania…
Turno numero ventidue per il girone H della Serie D 2020-2021 e ventesimo impegno stagionale per il Bitonto, che deve ancora recuperare i match contro Casarano e Altamura. Al cospetto del quotato Lavello di mister Karel Zeman, a Venosa, finisce 2 – 1 per i padroni di casa; risultato con cui s’interrompe anche la striscia di risultati utili consecutivi (cinque) inanellati a febbraio da mister Loseto sulla panchina neroverde. Gli ofantini “colgono l’attimo” al meglio nella Città di Orazio, dunque, battendo meritatamente i leoncelli decimati dalle indisponibilità come non mai…
Al “Lorusso” di Venusia, la qualità dei cavalli di razza Longo e Liurni azzerano il peso specifico della prodezza balistica da fermo di Montinaro, allontanando temporaneamente il Bitonto dalla zona playoff.
La partita.
Ancora lunghissima la lista degli inutilizzabili in casa Bitonto. Non sembra siano passati ventuno giorni dall’ultimo match disputato, sempre in piena emergenza, in quel di Molfetta.
Infatti, mister Loseto deve fare forzatamente a meno di una teorica squadra intera, essendo out ben undici elementi (pure beffardamente distribuiti fra porta, difesa, centrocampo e attacco): Figliola, Sirri, Di Modugno, Dicecco, Piarulli, Palmisano, Triarico, Taurino, Tedesco, Genchi e Palazzo. Solo quest’ultimo per motivi disciplinari, dovendo scontare la seconda delle tre giornate di squalifica comminategli dal Giudice Sportivo per l’espulsione diretta rimediata contro il Taranto. Tutti gli altri, indisponibili causa Covid o per infortuni di entità più o meno seria.
Valeriano Loseto “sceglie” di lanciare Zinfollino tra i pali, Petta, Biason e Nocerino in difesa; l’esordiente assoluto Silvio Colella, Zaccaria, Capece, Montinaro e Nannola a comporre la linea a cinque di centrocampo. Esposito e Lattanzio in attacco.
Un 3-5-2 dettato dal serbatoio-calciatori rimasto a disposizione del trainer barese, rimpinguato dai quattro ragazzi provenienti dalla Juniores di Mimmo Caricola, vale a dire Ippolito, Rapio, Evangelista e Zaza, alla sua prima presenza in distinta della stagione. Nessun ’99 titolare e solo under a disposizione, in panca, ad eccezione di Danilo Colella.
Dall’altra parte, il figlio d’arte Karel Zeman (come il papà, un fedelissimo del 4-3-3 ultra offensivo…) disegna il suo Lavello così: Carretta in porta, Barbara, Garcia, Brunetti, Dell’Orfanello i quattro di difesa; Herrera play a tutto campo, Giunta e Longo mezzali con licenza di offendere; Liurni, El Ouazni e Burzio le temibili bocche di fuoco. Indisponibile Mercuri.
È iniziata “astronomicamente” la primavera anche in Basilicata, tuttavia, non se n’è accorto davvero nessuno: gelo invernale, monti innevati sullo sfondo e cielo plumbeo sul “Lorusso”. Dopo un tiro alto senza pretese di Burzio, a scaldare l’atmosfera dicembrina di Venosa, ci pensa il capitano di casa Longo al minuto nove: ottimo assist in corsa da destra di Liurni per l’accorrente n.7 fasciato che si conferma incursore d’altissimo livello e perfora l’esordiente di stagione Zinfollino da due passi. 1 – 0 con dedica di squadra a Mercuri, infortunatosi seriamente al malleolo in settimana.
Appena due minuti dopo, l’immediato pareggio del Bitonto con una punizione a scavalcare la barriera dai 20 metri abbondanti pennellata all’incrocio da Montinaro. Primo sigillo personale per il centrocampista leccese proveniente dal Gravina. 1 – 1.
Zeman inverte Liurni e Burzio, ai fianchi del centravanti italo-marocchino El Ouazni ed arrivano tre piccoli sussulti per Zinfollino: nell’ordine, Herrera da lontano (sfera a lato), El Ouazni di testa e di nuovo Herrera da fuori; nelle ultime due occasioni, attento e prudente l’estremo difensore ospite che di pugno sventa ogni potenziale pericolo evitando la presa.
Va così in archivio una prima frazione di gioco caratterizzata dalla partenza sprint dei potentini e dal classico atteggiamento aggressivo delle squadre zemaniane che, quando partono o ripartono all’attacco, spostano in avanti sempre cinque, sei, talvolta anche sette giocatori, scoprendo però il fianco alle puntuali controffensive avversarie. Leoncello attento, concentrato ma non sempre preciso, cinico a dovere proprio in quelle occasioni di superiorità numerica nelle ripartenze.
Secondo tempo.
3’: forte destro di Herrera sul primo palo, Zinfollino non si fa sorprendere e respinge con reattività.
Centoventi secondi dopo, gol annullato per fuorigioco al Lavello tra le veementi proteste dei locali, dopo due autentici miracoli di Zinfollino sugli sviluppi di una punizione-bomba calciata dai trenta metri.
All’undecimo minuto ci prova Lattanzio di sinistro, tuttavia il suo diagonale non impensierisce più di tanto il giovane Carretta.
15’: bomber Liurni si mette in proprio e tira fuori dal cilindro un mancino magico da fuori area che termina la sua corsa nel sette alla destra di Zinfollino. 2 – 1 da applausi.
Doppio cambio Bitonto: fuori Zaccaria e Montinaro, dentro Mariani e Danilo Colella; Biason “sale” a centrocampo, il suo habitat naturale. Poco più tardi, arriva anche l’esordio in maglia neroverde (bianca quest’oggi) dell’ultimo arrivato Tarantino, in luogo di Nannola.
27’: punizione quasi dal limite calciata da Capece. Sfera di poco alta sulla traversa.
32’: quarto tentativo di giornata per il n.10 gialloverde, Herrera. La conclusione a lunga gittata del panamense trova però ben piazzato l’estremo difensore ospite.
Minuto 38: Esposito si costruisce e indirizza verso la porta di casa l’azione da gol più pericolosa dei suoi, nel corso del tempo regolamentare della seconda frazione di gioco. Il destro dell’attaccante campano è tuttavia solo potente e sorvola il montante. Longo-El Ouazni provano a mandare i dirimpettai anzitempo negli spogliatoi, ma non sono precisi ed almeno mentalmente lasciano il “nemico” in partita ancora per un po’.
44’: rovesciata di Lattanzio, a lato. Al secondo dei tre di extra time concessi dal direttore di gara, Esposito di testa sfiora di un pelo il palo alla sinistra di Carretta, dopo azione travolgente da attaccante puro dello stopper Petta, bravo ad eludere anche il portiere avversario in disperata uscita – causa scriteriato tentativo della linea difensiva gialloverde di far scattare il fuorigioco – e servire il suo compagno appostato a centro area. Evidentemente, però, non è un periodo fortunato per i bitontini che, nonostante la lunghissima lista di indisponibili, quasi non fermano a domicilio una compagine costruita per navigare nelle zone elitarie della graduatoria. Finisce qui, nessun remake di Molfetta e brusco stop nella corsa playoff dei neroverdi.
Ora, due giorni pieni per recuperare le energie psicofisiche e sotto con il Casarano, altra corazzata del girone H attesa al “Città degli Ulivi” mercoledì 24 marzo. Per tornare a risalire la china e, magari, a sorridere in faccia alla Sfortuna.
22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
LAVELLO – BITONTO 2 – 1
Reti: 9’ pt Longo, 11’ pt Montinaro, 15’ st Liurni
LAVELLO: Carretta, Dell’Orfanello (22’ st Corna), Longo (C), Burzio, Herrera, Liurni (37’ st Vitofrancesco), Barbara (37’ Militano), Garcia, Giunta, Brunetti, El Ouazni.
A disp.: Franetovic, Zullo, Migliorini, Tuttisanti, Del Grosso, Marotta. All. Zeman
BITONTO: Zinfollino, Colella S., Nocerino (45’ st Evangelista), Petta, Capece, Biason, Zaccaria (16’ st Mariani), Montinaro (16’ st Colella D.), Esposito, Lattanzio (C), Nannola (20’ st Tarantino).
A disp.: Matera, Passaro, Milani, Rapio, Zaza. All. Loseto
Arbitro: Fichera (Milano). Assistenti: Russo (Torre Annunziata) e Castiglione (Frattamaggiore).
Ammoniti: Dell’Orfanello, Herrera (L); Montinaro, Colella D. (B).
Note: minuti di recupero 0 pt – 3 st.
Highlights Foggia-Viterbese 1-1
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Juventus 0-1 Benevento. Impresa Benevento allo Stadium!
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La squadra di Inzaghi vince 1-0 allo Stadium a Torino
Highlights Portici – Audace Cerignola 0-4
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