Archive 14/02/2021

Esposito risponde a Mancuso – Lega B

Alla capolista Empoli Ferrara non porta bene visto che non vince da ben 51 anni. I toscani hanno fatto registrare una superiorita’ nella prima frazione ma alla fine e’ 1-1 in casa Spal. Dopo uno squillo empolese con Stulac al 7′ e quello della Spal al 24′ con Paloschi che va in gol, ma la rete veniva annullata per fuorigioco, l’Empoli passa al 27′ con un gran gol di Mancuso. I toscani potrebbero raddoppiare per due volte con La Mantia che pero’ spreca. Nella ripresa si assiste ad un’altra gara. L’Empoli ha un calo di tensione e la Spal inizia a prendere campo e al 30′ perviene al pareggio. Paloschi cade in area e l’arbitro vede un fallo di Romagnoli e indica il dischetto. Dagli undici metri Esposito insacca. L’Empoli tenta una reazione ma e’ troppo tardi. E’ la Spal al 93′ a sfiorare il gol con Ranieri ma Brignoli neutralizza.

 

Nella foto La Presse il vantaggio toscano con Mancuso



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Foggia, Galeotafiore: “Ce la siamo giocata, meritavamo di più”

Soddisfatto della prestazione il difensore rossonero Gioacchino Galeotafiore, uno dei protagonisti in campo quest’oggi.

“Abbiamo disputato una buona gara, giocandocela a viso aperto con sette under, quasi tutti della mia età, contro una squadra così esperta come il Catanzaro. Sicuramente gli episodi ci hanno condannato, probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa in uscita e dobbiamo lavorare su queste cose, a cominciare da me. Ma avremmo meritato qualcosa in più sul campo, per quanto dimostrato soprattutto nel primo tempo. Da domani si torna a sudare, con la testa rivolta ad Avellino”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

I convocati per Fasano di Mister Loseto – U.S. Bitonto Calcio

Sono 23 i giocatori che mister Valeriano Loseto ha convocato per la sua prima partita sulla panchina del Bitonto, la trasferta di domani, domenica 14 febbraio, a Fasano, nella 17^ giornata, ultima di andata, del girone H di Serie D.

Per la gara contro i biancazzurri, che avrà fischio d’inizio alle 14,30, il neo tecnico neroverde deve fare a meno solo degli indisponibili Di Modugno, Sirri, Triarico e Genchi, oltre che del solito lungodegente Palmisano. Recupera, dopo l’attacco febbrile di inizio settimana, il difensore Nannola. Prima convocazione in Prima Squadra per due prodotti della Juniores, il difensore Pasquale Rapio (classe 2004) ed il centrocampista Alessandro Zaza (2003).

Ecco la lista dei neroverdi per la partita contro i campani:

PORTIERI
FIGLIOLA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – PASSARO (02) – PETTA – RAPIO (04)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – CARUSO (00) – DICECCO – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – ZACCARIA (00) – ZAZA (03) 

ATTACCANTI
EVANGELISTA (02) – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Foggia, Marchionni: “Buona prestazione, peccato per il risultato”

Perde partita e voce Marco Marchionni, tecnico rossonero, che analizza il match con il Catanzaro.

“Sono dispiaciuto per il risultato perchè abbiamo disputato una buona gara fino al 75′, giocando bene mantenendo un buon possesso, non era facile fare la partita contro una squadra esperta come il Catanzaro. Purtroppo oggi non abbiamo dato profondità alla manovra, sbagliando alcune scelte davanti al portiere, avremmo dovuto sfruttare meglio alcuni episodi. Dispiace aver perso oggi prendendo gol su errori nostri,  Voltiamo pagina, continuiamo a lavorare e migliorare quegli aspetti che oggi ci hanno penalizzato”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bisceglie Calcio, Rocco-gol ma il Palermo rimonta

Al “Barbera” nerazzurri avanti nei primi minuti del match, i rosanero perfezionano la rimonta sino al 3-1 finale

Dodicesima sconfitta stagionale per il Bisceglie Calcio, battuto al “Barbera” per 3-1 dal Palermo nell’anticipo della ventiquattresima giornata del campionato serie C, girone C. Un ko in rimonta quello della squadra nerazzurra, passato in vantaggio con Rocco prima della rimonta di marca siciliana.

Mister Papagni, nel consueto 3-5-2, si affida a Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Altobello, Priola e Bassano, a centrocampo Tazza, Cittadino, Maimone, Pedrini, Giron, coppia d’attacco formata da Sartore e Rocco. Mister Boscaglia invece, deve fare a meno di Odjer e Almici.

Il Palermo detiene il possesso palla ma il Bisceglie, alla prima azione, colpisce. Al 7’ lancio col contagiri di Bassano per Daniele Rocco che scatta sul filo del fuorigioco e, con un preciso diagonale, infila Pelagotti. Per l’attaccante classe ’90 si tratta della seconda rete in campionato dopo quella realizzata al Foggia.

Passano sette giri di lancette e i siciliani trovano il pareggio con Lucca, artefice di un tocco sottomisura che supera Spurio a finalizzazione di un’azione avviata da Santana.  Al 29’ arriva la seconda occasione degna di nota per gli ospiti; punizione dalla distanza di Cittadino, Pelagotti respinge, conclusione dalla distanza di Pedrini disinnescata dal portiere rosanero.

Sul capovolgimento di fronte, tiro insidioso di Rauti deviato in corner da un difensore pugliese. Brividi per il Bisceglie al 32’; Cittadino calibra male il retropassaggio innescando il contropiede locale con Lucca, il quale grazia i nerazzurri sbagliando un rigore in movimento.

Cinque minuti dopo, il Palermo ribalta il risultato con uno stacco di testa da parte di Luperini su assist di Santana.Il Bisceglie prova a reagire al 39’ ma il colpo di testa da parte di Rocco, su torre di Sartore, non sortisce gli effetti sperati. Non succede nulla sino al duplice fischio con gli uomini di Boscaglia che tonano negli spogliatoi avanti per 2-1.  

Nella ripresa il Palermo parte subito forte ed al 1’ sfiora la terza rete con Lucca che, da ottima posizione, manda alto sopra la traversa, mentre al 3’ la conclusione dalla distanza di Rauti non centra i tre legni della porta difesa da Spurio.

Il Bisceglie prova ad alzare il baricentro ed al 5’ il tiro di Pedrini termina alla destra dell’estremo di casa. Cinque minuti dopo, Sartore lancia Tazza il quale tenta subito la conclusione a rete, non creando patemi a Pelagotti. Mister Papagni gioca le carte Romizi e Mansour cambiando modulo tattico e schierando l’ex Anconitana e Sartore alle spalle di Rocco.

Il Palermo, però, sfiora il 3-1 al 15’ con Valente il quale non approfitta al meglio di un errore da parte di Spurio. Al 21’, invece, Cecconi non trova l’impatto giusto con la sfera per siglare il 2-2.

La frazione centrale della ripresa mostra un Bisceglie in gran spolvero che gioca alla pari con il Palermo, ma nel finale sono i siciliani a rimettere la testa in avanti ed a chiudere la contesa al 39’ nuovamente con Lorenzo Lucca il quale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è fortunato in un rimpallo e supera Spurio con una conclusione che si insacca sotto la traversa per il punto del 3-1.

I nerazzurri provano a ragionare, non riuscendo però a rimettere in discussione il match. Il Bisceglie resta sempre a quota 17 punti in classifica; all’orizzonte per Priola e compagni un nuovo turno infrasettimanale in programma mercoledì 17 febbraio, quando al “Ventura” arriverà la Viterbese.

 

PALERMO – BISCEGLIE: 3-1 (2-1 pt)

PALERMO: Pelagotti, Accardi, Palazzi (36’st Broh), Somma, Crivello, Luperini (36’st Martin), De Rose, Santana (23’st Marconi), Rauti (25’ st Kanoute), Valente, Lucca. A disp: Fallani, Corrado, Floriano, Saraniti, Silipo, Lancini, Peretti, Marong. All: Boscaglia.

BISCEGLIE: Spurio, Altobello, Priola, Bassano, Tazza (44’ st Gilli), Cittadino, Maimone (10’st Romizi), Pedrini (10 st Mansour), Giron, Sartore (44’ st Musso), Rocco (19’st Cecconi). A disp: Russo, De Marino, Vona, Zagaria, Ferrante, Vitale, Casella. All: Papagni.

MARCATORI: 7’ pt Rocco (B), 14’ pt, 39’ st Lucca (P), 37’ pt Luperini (P)

 AMMONITI: Cittadino (B), De Rose (P), Lucca (P), Altobello (B), Rocco (B), Rauti (P), Luperini (P), Giron (B)     

ARBITRO: Bordin (Bassano del Grappa). ASSISTENTI: Zezza (Ostia Lido), Pinna (Oristano). QUARTO UFFICIALE: Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL

Il Catanzaro interrompe l’imbattibilità dello Zac

Cade dopo 114 giorni l’imbattibilità dei satanelli tra le mura amiche dello Zaccheria, dove a passare è il Catanzaro nello scontro diretto per il quarto posto.
Un buon Foggia per almeno settanta minuti quello visto oggi in campo, che imbottito di under (ben sette in campo) offre buone trame di gioco, peccando di inesperienza in alcuni frangenti e di poco cinismo sotto rete.

Partono bene i rossoneri, che prima con Ibou e poi con Di Jenno (nella stessa azione) hanno l’occasione per sbloccarla, ma è attento Di Gennaro che si ripete poi in uscita, ancora sull’esterno sinistro rossonero. Il Catanzaro cerca spesso la giocata verticale e si fa vedere con Risolo, ma è attento Fumagalli.

Nella ripresa il ritmo cala, la pioggia è incessante e rende il terreno più pesante; il Foggia prova a dare una mano ad Ibou li davanti, dentro Curcio in appoggio dell’attaccante spagnolo ma a passare in vantaggio sono i calabresi: buona giocata Evacuo-Carlini che elude la difesa, palla dentro per Di Massimo che segna ed interrompe l’inviolabilità della porta difesa da Fumagalli, dopo 476 minuti di clean sheet.
Passano 7 minuti ed il Catanzaro raddoppia: Fumagalli blocca in uscita alta, si scontra con Evacuo e perde il pallone, rubatogli poi dall’esperto attaccante che viene strattonato ed atterrato davanti la porta. Per il direttore di gara è rigore e doccia anticipata per il portierone rossonero. Dal dischetto Carlini spiazza Jorio (nel frattempo dentro per Galeotafiore), all’esordio in rossonero.
Il Foggia in dieci uomini prova a reagire, dentro anche il rientrante Rocca e Nivokazi, anche lui all’esordio ma il risultato non cambierà più.

Il tabellino: Foggia – Catanzaro 0-2

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Galeotafiore (35’st Jorio), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (24’st Curcio), Salvi, Morrone (30’st Rocca), Di Jenno; Garofalo; Ibou Balde (35’st Nivokazi). A disp. Said, Agostinone, Del Prete, Moreschini, Iurato, Pompa, Cardamone, Turi. All. Marco Marchionni

U.S. CATANZARO: Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Risolo (45’st Verna), Corapi, Contessa (15’st Porcini); Carlini; Di Massimo (45’st Molinaro); Curiale (15’st Evacuo). A disp. Branduani, Jefferson, Parlati, Gatti, Riccardi, Grillo, Garufo. All. Antonio Calabro

ARBITRO: Davide Moriconi di Roma 2 (Di Giacinto-Rizzotto-Arena) 

MARCATORI: 29’st Di Massimo (C), 36’st Carlini rig. (C)

AMMONITI: Scognamillo, Contessa (C); Vitale, Balde, Rocca (F)

ESPULSO: Al 34’st Fumagalli (F) per fallo da ultimo uomo

NOTE: Giornata piovosa, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 1-2. Recupero: 1’pt, 4’st. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Calciomercato Fidelis Andria, saluta Francesco Russo: l’attaccante firma con l’Acireale

La SSD Fidelis Andria 2018 comunica di aver ceduto a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Russo all’Acireale Calcio. A Francesco va il ringraziamento della società per la professionalità e l’impegno profuso con la maglia biancazzurra, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo del campionato.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Trasferte d’oro in Serie B

Vincono fuori casa Cittadella, Lecce e Venezia. Veneti al secondo posto

Cremonese-Lecce 1-2

Seconda sconfitta per la Cremonese che si fa rimontare dal Lecce dopo il vantaggio iniziale e al termine di una prestazione poco brillante. Al 6′ Castagnetti ruba palla in uscita al Lecce, rapido scambio con Baez, Ciofani e palla in area per Gaetano che controlla e batte Gabriel su il primo palo per il vantaggio della Cremonese. Al 29′ pareggio del Lecce. Guida vede un fallo di Ravanelli che anticipa di testa Rodriguez: batte Henderson che serve proprio l’attaccante abile ad infilarsi in area e battere Carnesecchi complice la deviazione di Castagnetti. Nella ripresa vantaggio Lecce all’8′. Ripartenza veloce, Carnesecchi esce su un cross di Rodriguez, poi calcia Coda, palla rimpallato verso Rodriguez che a porta vuota segna. La Cremonese combina poco e va al tiro solo al 42′ con Celar, poi al 49′ sull’ultimo corner della gara Pinato alza sopra la traversa.

Pordenone-Cittadella 0-1

Vittoria dopo cinque gare per il Cittadella che riacciuffa al secondo posto in classifica il Monza, in attesa del match del ChievoVerona. Veneti che fanno maggiormente la partita contro un Pordenone meno pungente del solito in fase offensiva. Inizio con tacco di Beretta, colpo di testa di Ciurria e tiro/cross di Benedetti che si stampa sulla parte alta della traversa. Il gol decisivo arriva al 16′ quando Benedetti crossa dalla destra, spizzata di testa a centro area di Tsadjout per l’accorrente Beretta che da dentro l’area piccola supera Perisan. Il Pordenone ci prova con un tiro/cross di Morra dalla destra, bravo Maniero e con Vogliacco, nessun problema per il portiere ospite. Cittadella pericoloso con due tentativi di D’Urso che non trovano la porta. Tesser cambia le punte nella ripresa con Butic e Musiolik che ci provano senza creare palle da gol nitide. Il Cittadella controlla andando anche vicino al raddoppio con Beretta, ma Perisan e’ attento.

Nella foto La Presse l’1 a 0 del Cittadella di Beretta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Troppe assenze, Foggia sconfitto in casa dal Catanzaro

Termina 0-2 allo Zaccheria, i rossoneri pagano le tante assenze e qualche ingenuità. Calabresi che vincono nel finale e superano il Foggia in classifica

Un Foggia dimezzato dalle assenze forzate viene superato dal Catanzaro 0-2 al termine di una partita dai due volti. Buono il primo tempo, pur senza grosse emozioni; calo nella ripresa con gli ospiti che sfruttano al meglio l’esperienza e colpiscono il Foggia al primo errore.

CRONACA DEL MATCH – Al 17’ Tiro di Risolo stoppato da Gavazzi e sulla ribattuta ancora Risolo trova Fumagalli a terra. Al 19’ su cross di Kalombo arriva il tiro a botta sicura di Balde, con ottima parata di Di Gennaro, sulla ribattuta Di Jenno sciupa tutto mandando al lato. Al 23’ buona azione del Foggia sull’asse Morrone-Balde-Di Jenno. La sovrapposizione finale dell’esterno è assistita sulla corsa da Balde, ma il diagonale di Di Jenno è debole. Al 27’ Curiale manda fuori di testa su assist di Carlini. Al 35’ un cross di Kalombo con il sinistro a rientrare non trova la deviazione di Garofalo prima e di Di Jenno poi, terminando mestamente (ma di poco) al lato. Al 37’ su recupero della sfera di Balde a centrocampo, Garofalo riesce a partire palla al piede ma calcia centrale trovando il portiere avversario. Al 41’ buona trama dei calabresi sulla destra, palla da Casoli a Di Massimo, il suo tiro sul primo palo trova l’opposizione in corner di Fumagalli. Il primo tempo termina sullo 0-0. Nella ripresa la prima azione arriva al 50’ con un tiro al lato di Garofalo. Al 53’ errore di Germinio in area con un passaggio in orizzontale che favorisce il tiro di Risolo, chiuso ottimamente in extremis da Galeotafiore. Al 56’ punizione diretta di Corapi che colpisce la parte alta della traversa. Al 59’ dribbling e tiro di Morrone, con palla fuori. Al 74’ il gol del vantaggio del Catanzaro con Di Massimo che spinge a rete un assist basso a centro area di Carlini. Al 79’ pasticcio di Fumagalli che perde palla in uscita favorendo Evacuo, il tiro dell’attaccante catanzarese è fermato sulla linea ma sulla ribattuta il portiere del Foggia reagisce sul centravanti e l’arbitro sancisce il rigore corredata dall’espulsione di Fumagalli. Carlini realizza il penalty e il Catanzaro va sullo 0-2 a 8 minuti e mezzo dal termine dalle gara. Ma non succede più nulla, i rossoneri perdono un cada 0-2 contro il Catanzaro. Con i calabresi che sorpassano il Foggia in classifica.

TABELLINO –

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Galeotafiore (81’ Jorio), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (71’ Curcio), Salvi, Morrone (76’ Rocca), Di Jenno; Garofalo; Baldé (81’ Nivokazi)
A disp.: Said, Agostinone, Del Prete, Moreschini, Iurato, Pompa, Cardamone, Rocca, Turi
All.: Marchionni
Catanzaro (3-4-1-2): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Corapi, Risolo (90’+1 Baldassin), Contessa (60’ Porcino); Carlini (90’+1 Verna); Curiale (61’ Evacuo), Di Massimo (90’+1 Molinaro)
A disp.: Branduani, Jefferson, Parlati, Gatti, Riccardi, Grillo, Garufo
All.: Calabro

Arbitro: Monconi di Roma 2
1′ Assistente: Di Giacinto di Teramo
2′ Assistente: Rizzotto di Roma 2
Quarto Ufficiale: Arena di Torre del Greco

AMMONITI – 38’ Scognamillo (Ctz), 51’ Contessa (Ctz), 61’ Vitale (Fog), 67’ Baldé (Fog), 88’ Rocca (Fog)
ESPULSI – 80’ Fumagalli (Fog)

TIRI FUORI – 5-4
TIRI IN PORTA 3-5
ANGOLI 2-2
FUORIGIOCO 1-8

RECUPERO – 1′ – 5′

Fabio Lattuchella

Borsino del venerdì e conferenza stampa pre gara del tecnico Panarelli

Seduta pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Degli Ulivi. Allenamento intenso agli ordini dello staff tecnico biancazzurro per il team andriese. Lavoro differenziato per il centrocampista Monaco e il difensore Paparusso; le condizioni del centrocampista ex Fasano saranno valutate nella seduta di rifinitura. Domani mattina alle ore 12, dopo l’allenamento di rifinitura, ci sarà la consueta conferenza stampa pre gara con il tecnico Luigi Panarelli presso l’azienda Particolori (via Plauto, Andria).


Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Botta e risposta nel finale. 1-1 tra Salernitana e Vicenza

Botta e risposta nel finale e finisce 1-1 tra Salernitana e L.R. Vicenza. Parte bene la squadra di Di Carlo che non soffre il fattore Arechi. Subito pericolosissimo due volte con Gori: prima Belec salva, poi sul cross seguente l’attaccante biancorosso centra una clamorosa traversa. L’occasione per sbloccare il risultato arriva per la Salernitana intorno alla mezzora. Coulibaly lancia Tutino che all’altezza della linea di fondo viene steso da Valentini. Per il direttore di gara e’ rigore con lo stesso attaccante che va sul dischetto. Tutino, pero’, alza la palla che si stampa sulla traversa e finisce in curva. Nel finale di ripresa, botta e risposta fra le due squadre. Vantaggio granata al 36′ con Aya che devia di testa una punizione di Durmisi. Pareggia subito il Vicenza con una gran botta dalla distanza di Giacomelli che beffa Belec al 38′.

 

Nella foto La Presse Di Tacchio controlla un pallone di testa



Fonte: LEGA BTK – legab.it