Archive 23/11/2021

MONOPOLI-PAGANESE: ATTIVA LA PREVENDITA, TUTTE LE INIZIATIVE

É attiva sul circuito Ciaotickets la prevendita dei biglietti per la partita Monopoli-Paganese, valevole per la 16^ giornata del Campionato di Serie C 2021/22, in programma sabato 27 novembre allo stadio “Vito Simone Veneziani” alle ore 21.00.

La vendita ha come riferimento il Decreto Legge che prevede la capienza degli stadi al 75%.

In occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, tutte le donne potranno accedere allo stadio gratuitamente nei settori Curva e Distinti, ritirando il biglietto presso il botteghino dello stadio “Veneziani” fino a venerdì 26 novembre.

GIORNATA AVIS

Per coloro che doneranno il sangue presso il centro trasfusionale dell’ospedale “San Giacomo” di Monopoli, esclusivamente sabato 27 novembre dalle ore 8.30 alle 12.00, riceveranno un biglietto omaggio nel settore Curva.

INSIEME PER CATANIA

Prosegue l’iniziativa a sostegno del popolo etneo; tutti i tifosi che prenderanno parte all’iniziativa “Insieme per Catania”, consegnando i viveri per la popolazione catanese, potranno acquistare il biglietto ad un prezzo ridotto, nei settori Curva e Distinti fino a venerdì 26 novembre, esclusivamente presso il Centro Coordinamento Biancoverde ed il botteghino dello stadio “Veneziani”.

Casarano, mister Calabuig: «Sei rigori contro, nessuno a favore: giudicate voi…»


Il Casarano è riuscito ieri a trovare il punto in casa del Sorrento in una gara agonisticamente molto accesa, una vera battaglia sportiva. Ed il pari ottenuto all’ultimo respiro ha premiato i pugliesi che erano in doppia inferiorità numerica.

Ad analizzare il match come sempre il tecnico Mattias Calbuig: «Prima di tutto voglio fare i complimenti ai ragazzi per lo spirito messo in campo perchè ci hanno creduto fino alla fine, soprattutto quando subisci delle ingiustizie. Non è facile crederci fino alla fine, soprattutto in nove contro undici e quindi complimenti a loro. Sapevamo di affrontare un avversario che comunque è bravo a sfruttare gli errori altrui. Comunque la partita l’abbiamo fatta e penso che nel secondo tempo siamo partiti molto meglio a livello di gioco. Non ricordo azioni pericolose che abbiamo subito prima del rigore. Le ingiustizie di cui ho parlato? Preferisco non parlarne dell’arbitraggio, giudicate voi. Quello di cui parlare sono i numeri che dicono che in dodici partite abbiamo avuto sei rigori contro e nessuno a favore. Per il resto, non so se tutte le ammonizioni precedenti a quella dell’espulsione erano per qualche parolina di troppo. Preferisco non commentare l’operato della terna. Gli applausi dei tifosi? Purtroppo tutti vogliono i risultati e lavoriamo per ottenerli. Questa è una piazza che quando vede che i ragazzi danno tutto, durante la partita, che c’è spirito di appartenenza lo sanno riconoscere. Chiaro che a noi servono i punti. Il gol di Tedesco? Ho pensato che, finalmente, possiamo festeggiare anche noi: che questo gol sia il primo di una lunga serie. Perchè il lavoro e l’impegno lo stiamo mettendo, i ragazzi ce la stanno mettendo tutta e si meritano altri risultati positivi. Abbiamo fatto un certo tipo di gioco ma quando poi avvengono certi stravolgimenti (le espulsioni, ndr) è difficile perchè cambia la partita».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

ANGELO CARLUCCI TORNA SULLA PANCHINA DEL BORGOROSSO

Il Borgorosso Molfetta comunica ufficialmente il ritorno di Angelo Carlucci in panchina. L’allenatore ed ex calciatore molfettese ha già allenato il club nella stagione 2019-20 in Promozione, succedendo anche in quel caso a Leonino che invece aveva guidato la squadra nell’annata precedente in Prima Categoria. Carlucci aveva comunque condotto il Borgorosso al 7° posto nonostante il debutto assoluto in quella categoria, seppur in una stagione interrotta anzitempo a causa dello scoppio della pandemia.

«Sarà come ripartire da zero – ha affermato l’ex allenatore del Don Uva Bisceglie – con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare bene. Sarà poi il lavoro e il campo a parlare a fine anno. Come allenatore mi rimetto in gioco, perché nel calcio spesso si dimentica quello che di buono uno ha fatto». «Ringrazio la società per avermi ridato la fiducia e cercherò, insieme allo staff, di ricambiarla centrando l’obiettivo che la stessa si è prefissato ad inizio anno, quello della salvezza» ha concluso il tecnico per commentare il suo ritorno in panchina.

Il nuovo esordio di Carlucci come allenatore del Borgorosso sarà domenica prossima nell’ostica trasferta di Vieste, contro una squadra esperta che da diverse stagioni milita in Eccellenza.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Champions League, Juve: Barça, City, Psg le possibili avversarie. Occhio a CR7

Essere testa di serie è un vantaggio, ma il primo posto non esclude la possibilità di trovare agli ottavi tante illustri seconde classificate

Max Allegri ha sempre definito la Champions League una “competizione imprevedibile”. Chiudere il girone al primo posto, però, potrebbe avere in parte i suoi vantaggi nell’accoppiamento agli ottavi, così da incrociare una squadra meno forte. In parte, perché spesso il ragionamento teorico si allontana da ogni logica, di fronte alla realtà: il rischio di trovarsi contro un top club, seppur testa di serie, è concreto quasi al cinquanta percento di possibilità. E il girone della Juve ne è un esempio: con i bianconeri primi, qualcuno dovrà vedersela con il Chelsea campione d’Europa.

I rischi agli ottavi

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Il girone A propone il testa a testa tra Manchester City e PSG (al momento la prima è in leggero vantaggio): anche in questo caso chi chiuderà seconda sarà la bestia nera di qualunque altra avversaria agli ottavi. Un…

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Napoli, Spalletti: “Insigne non ci sarà. Le difficoltà aiutano a diventare grandi”

L’azzurro bloccato da una tendinopatia, l’allenatore: “Sapevamo che non poteva andare tutto bene”

Alla vigilia della sfida tra Spartak Mosca e Napoli, quinta giornata del girone di Europa League, Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa presentando l’incontro. Queste le sue parole in riferimento alle assenze di Insigne e Osimhen: “Ci sono difficoltà, ma le difficoltà aiutano le persone normali ad avere un destino straordinario. Mi aspettavo questi problemi, sapevamo che non poteva andare tutto bene, ma andremo a sopperire alla mancanza di questi grandi giocatori. ”

JUAN JESUS

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Assieme all’allenatore anche Juan Jesus: “Mando prima di tutto un abbraccio a Osimhen. Abbiamo preparato la partita di domani al meglio, sappiamo di dover migliorare, abbiamo già dimostrato contro l’Inter cosa sappiamo fare. La temperatura russa non sarà un problema conterà come staremo in campo e come giocheremo. Ci saranno delle assenze, ma non sarà un problema. L’intesa con i…

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Incedit, mister La Salandra: “Potevamo segnare di più. Complimenti allo Spinazzola”

Il tecnico sulla vittoria che lancia i suoi verso la vetta: “Gran primo tempo, meno la ripresa”

Domenica il Foggia Incedit ha costretto la Nuova Spinazzola, capolista nel Girone A di Promozione, alla sua prima sconfitta in campionato. Sull’1-0 a firma Gonzales, che ha permesso ai rossoblù di essere adesso ad un solo punto dalla vetta, ha lasciato il suo commento Enrico La Salandra. “Grande primo tempo dei ragazzi, meritavamo un vantaggio ancor più sostanzioso per le occasioni avute. Meno mi è piaciuta la seconda parte di gara, siamo indietreggiati sia per demerito nostro e sia per merito dell’avversario, entrambe abbiamo avuto le occasioni per portarci noi sul 2 a 0 e loro per arrivare al pareggio. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno messo il cuore e la testa. Complimenti alla Nuova Spinazzola e al suoi tifosi che hanno incitato la propria squadra per tutta la gara con correttezza. Adesso pensiamo alla trasferta di Alberobello” ha commentato il tecnico dal profilo Facebook della società.

Andria, D’Alesio ai tifosi: “Sosteniamo la squadra. Tutti uniti verso la salvezza”

Salvatore D’Alesio, Presidente Onorario della Fidelis Andria, ha scritto una lettera aperta rivolta ai tifosi dopo il KO interno di domenica scorsa col Bari.

Il testo integrale è stato condiviso dalla società sulla propria pagina Facebook: “Mi rivolgo a titolo assolutamente personale ai tifosi della Fidelis. Sono venuto ad Andria, chiamato dal presidente Roselli, per dare una mano alla società e per tentare la scalata alla serie C. Ricordo che a luglio eravamo in serie D. E sono venuto con tantissimo entusiasmo sapendo di trovare una grande piazza e una grande tifoseria.Da quel momento ho cominciato con grande passione a lavorare al fianco del presidente Roselli ,del vice presidente Catapano e del direttore generale Camicia. Creatasi l’opportunità di essere ripescati in serie C si è riusciti in una impresa titanica in una sola settimana a presentare tutte le carte in regola per il ripescaggio. E tutto questo per la città di Andria e soprattutto per i suoi tifosi. Sono stati commessi anche alcuni errori soprattutto per mancanza di tempo, ma la società è viva ed è ben presente e cercherà di rimediare. Questo perché la Fidelis è un patrimonio importante. Un patrimonio che non è solo della società ma è soprattutto della città e dei tifosi. Bisogna tutelarlo a tutti costi. E questo è possibile solo ed esclusivamente con l’aiuto di tutti. Questa lunga premessa, per spiegare che probabilmente il mio gesto è stato frainteso ieri al termine della gara. Un gesto mirato solo a chiedere una mano da tutti voi tifosi. Dobbiamo tutti insieme sostenere la squadra soprattutto nelle sconfitte. La curva, che pur legittimamente fischiava i giocatori alla fine della partita con il Bari dopo averla sostenuta ininterrottamente per tutti i 95 minuti della gara, deve restare accanto a questa squadra perché davvero tutti assieme dobbiamo portare a casa questo obiettivo finale della salvezza. Posso assicurarvi che i ragazzi a fine gara erano affranti per aver fatto una prestazione molto ma molto al di sotto delle loro possibilità. Abbiamo giocato male. Invece di aggredire il Bari in ogni parte del campo, come chiesto dal mister, ci siamo “spaventati” davanti ad una squadra costruita per vincere. Purtroppo abbiamo diversi giocatori importanti infortunati (come Alcibiade, Benvenga, Zampano e Bordin). Di Noia ieri ha giocato dopo aver avuto il giorno prima febbre alta ma ha voluto giocare a tutti i costi per dare una mano. E questo è apprezzabile e dimostra l’attaccamento di tutti alla maglia. Problemi ce ne sono tanti ma sono sicuro che tutti insieme riusciremo a risolverli.Spero che il fraintendimento possa esser accantonato per viaggiare assieme verso l’obiettivo. Ci tengo come voi alle sorti della Fidelis. Sempre forza Fidelis“.

Inter, Altobelli: “Lautaro? Scuse non dovute. Che coppia con Correa”

La bandiera nerazzurra lancia l’argentino in coppia con Correa: “Contro il Napoli non hanno dato punti di riferimento. Ma ora Inzaghi dovrà lavorare sulle cose che mancano”

Il primo scontro diretto vinto, la vetta più vicina, l’attacco che funziona. Ma anche qualche scricchiolio di troppo nei finali e un calendario che non lascia tregua, con l’imminente sfida contro lo Shakhtar Donetsk che può indirizzare la stagione in Champions League. Sono tanti i temi caldi in casa Inter dopo la vittoria per 3-2 contro il Napoli: ne abbiamo parlato con Alessandro ‘Spillo’ Altobelli.

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intervento perfettamente riuscito – Taranto Football Club 1927

Diaby: intervento perfettamente riuscito

Intervento perfettamente riuscito per il centrocampista ivoriano Aboubakar Diaby, che nella giornata di ieri, 22/11/2021, è stato sottoposto alla ricostruzione del LCA anteriore destro. Un ringraziamento speciale al Prof.Cerulli che ha operato il calciatore presso il Centro Chirurgico Toscano. Diaby farà rientro a Taranto nella giornata di Giovedì, inizierà quindi le cure riabilitative previste.

Romania Liga 1 Etapa16, Risultati e Classifica: CFR come copione, cade l’Universitatea a Pitesti, sorpresa Voluntari; sprofondano Dinamo e Gaz Metan

La prima giornata del girone di ritorno non ha mutato gli equilibri in Liga 1, sebbene la battura d’arresto dell’Universitatea Craiova a Pitesti abbia sorpreso tutti. Il CFR Cluj ha, comunque sia, rispettato il copione vincendo contro il Craiova 1968. Ritorno non proprio positivo quindi per Eugen Trica, il quale deve risollevare la squadra dall’attuale terzultimo posto. Non se la passano bene nemmeno la Dinamo (sconfitta a Voluntari ieri nel posticipo) ed il Clinceni che ha perso venerdì nell’anticipo con lo Sepsi. Cristiano Bergodi sta riportando i biancorossi in una posizione di classifica più egregia, certo, ma il lavoro da fare è ancora lungo.

I Risultati della Etapa 16 (foto Casa Pariurilor Liga1)

Al secondo posto – come se non fosse cambiato nulla – c’è il FCSB. Una vittoria un po’ thriller col Botosani, arrivata nell’ultimo uarto d’ora; ma che ha fatto bagnare bene il ritorno di Petrea sulla panchina rosalbastra. Purtroppo gli 8 punti di ritardo dalla squadra di Petrescu – almeno per ora -sono comunque tanti per poter pensare ad una rimonta completa. Come detto il Voluntari di Ciobotariu continua a stupire e aggancia i ragazzi di Reghencampf al terzo posto. Attardato di un punto c’è il Rapid, il quale non è riuscito ad aver la meglio sull’ostico Chindia di Sandoi. Farul e UTA non si sono voluti far male a vincenda. Invece questo turno di campionato ha salutato il ritorno alla vittoria per il Mioveni. Questi 3 punti – come una manna dal cielo – sono serviti per superare proprio il Gaz Metan adesso quartultimo.

La Classifica Aggiornata (foto Casa Pariurilor Liga1)

Serie C, Coppa Italia Quarti di Finale Fidelis Andria – Piacenza: tutte le info per il match

Parte questa mattina 23 novembre la prevendita dei tagliandi di accesso al match tra la Fidelis Andria ed il Piacenza, gara valida per i quarti di finale della Coppa Italia. Il match sarà mercoledì 24 novembre con inizio alle ore 14,30 allo Stadio “Degli Ulivi”. I biglietti saranno in vendita sul circuito Vivaticket (online e punti vendita).

INFO UTILI

Si ricorda che per l’accesso allo Stadio “Degli Ulivi”, oltre al biglietto, il tifoso deve portare con se mascherina, mostrare green pass o risultato negativo del tampone effettuato entro 48h prima della gara nonché documento di riconoscimento in corso di validità. Il green pass viene generato direttamente sulla piattaforma IO se sottoposti a ciclo vaccinale (una dose, o completo), oppure se si risulta negativi a un tampone nelle 48 ore che precedono l’inizio dell’evento. Chi non ne è in possesso non potrà avere accesso allo stadio anche se ha acquistato il biglietto che, nel caso, non potrà essere rimborsato.

PREZZI BIGLIETTI

• Tribuna Centrale prezzo unico 15€

• Tribuna Laterale prezzo unico 10€ / Under 10 gratis

• Curva Nord prezzo unico 5€ / Under 10 – gratis

• Ospiti Prezzo unico 5€

Prezzi dei biglietti esclusi di diritti di prevendita

I minori di anni 10 possono accedere all’impianto solo se accompagnati ed in possesso di titolo d’accesso che è gratuito

PUNTI DI PREVENDITA VIVATICKET

• Botteghino Lato Tribuna Stadio “Degli Ulivi” Mar 9,30-12,30 / 17-20, Mer 9,30-12,30.

• “Non solo caffè food” – via Antonio Da Villa, 4.

• Tabaccheria del Corso – Corso Cavour, 79.

• Agenzia Erredì, via Verdi 87.

INFO SETTORE OSPITI

La vendita del settore ospiti è attiva (NON necessario alcuno strumento di fidelizzazione) e si concluderà come da normativa alle ore 19:00 di oggi 23 novembre. Costo unico 5 euro.

Barbara Berlusconi figli e carriera: la sua vita dopo il 5° figlio

Fiocco azzurro per Barbara Berlusconi che ha dato alla luce il suo quinto figlio maschio , Ettore Quinto, il quattordicesimo nipote per Silvio Berlusconi. 37 anni, attuale amministratore delegato della holding 14 che controlla il 21,42% di Fininvest, ha partorito in una clinica svizzera il terzo bimbo nato dalla relazione con il compagno Lorenzo Guerrieri, imprenditore nel settore immobiliare. Barbara, tra una gravidanza e l’altra, resta sempre in formissima. Come ci riesce?

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Verso la Coppa Italia, Fidelis – Piacenza: a dirigere il Sig. Cavaliere di Paola

Verso la gara valevole per i quarti di finale di Coppa Italia tra la Fidelis Andria ed il Piacenza prevista per mercoledì 24 novembre allo Stadio “Degli Ulivi” con inizio alle ore 14,30, a dirigere sarà il Sig. Ermes Fabrizio Cavaliere
della sez. di Paola. Suoi assistenti saranno il Sig. Riccardo Pintaudi della sez. di Pesaro ed il Sig. Giovanni Dell’Orco della sez. di Policoro. Quarto Uomo sarà il sig. Mattia Ubaldi di Roma 1.

 

FOGGIA-VIBONESE: MODALITA’ ACCREDITI STAMPA – Calcio Foggia 1920

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Foggia-Vibonese, 16’ giornata del Campionato Serie C 2021/2022, in programma domenica 28 novembre alle ore 14.30 allo Stadio Pino Zaccheria, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net inderogabilmente entro le 19:00 di giovedì 25 novembre 2021, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare:

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue:

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; l’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; l’accredito verrà concesso esclusivamente a giornalisti regolarmente iscritti all’ordine dei giornalisti albo professionisti/pubblicisti; l’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.
I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Stojkovic, allenatore Serbia: “Vlahovic, Verona, Milan, Berlusconi”

L’allenatore della Serbia, con cui si è qualificato al Mondiale, ha giocato nel Verona e racconta la sua Italia: “Senza infortuni ero da Pallone d’Oro e a Vlahovic dico, resta in Serie A”

Lo chiamavano il ‘Maradona dell’Est’. Dragan Stojkovic è stato il simbolo e il capitano della generazione d’oro del calcio jugoslavo. Ha brillato al Mondiale di Italia ’90, era il ’10’ della Stella Rossa di Belgrado, ha giocato (e vinto) con il Marsiglia (in bacheca anche la Champions del ’93) e in Giappone la Toyota gli ha pure dedicato una macchina.

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GIOVANILI: I RISULTATI DEL WEEKEND

Sei vittorie e una sconfitta. È questo il bottino portato a casa dalle formazioni giovanili e femminili rossonere nel weekend appena trascorso. La Primavera3 guidata da mister Gaetano Pavone cede il passo al Catania. L’Under 17 e l’Under 15 nazionale, rispettivamente di mister Paolo Acquaviva e Francesco Coppola, vincono contro i pari età del Potenza. Conquistano la vittoria, anche, l’Under 17 e l’Under 15 regionale di mister Tommaso Zingarelli e Michele De Paolis. Ottime prestazioni per le due compagini femminili dell’Under 17 e dell’Under 15 guidate, rispettivamente, da mister Domenico Cataneo e Vincenzo Inneo.

Di seguito i tabellini:

Primavera3: Foggia – Catania 0-2
Calcio Foggia: Leccese; Di Lella (18’ st. D’Avanzo), Tonti, Romagnoli, Botticelli (K), Cocinelli, Totaro (18’ st. Luongo), Mininno, Carnevale, Castronovo (27’ st. Di Canio), Carella. A disposizione: Scognamiglio, Molfetta, Parisi, Bencivenga, Clemente, Luongo, Di Canio, Ambrosino, Rotoli, D’Avanzo, Cobuzzi. All.: Gaetano Pavone
Catania: Borriello; Napoli, Scaletta, Giannone, Panarello (K), Patanè, Nicolosi (27’ st. Papale), Sciuto (44’ st. Cannavò), Russo, Limonelli (44’ st. Maltese), Jallow (21’ st. Napolitano). A disposizione: Romeo, Cannavò, Magrì, Papale, Di Pietro, Napolitano, Maltese. All.: Ignazio Russo
Marcatori: 6’ st. autogol (F), 24’ st. Giannone (C)
Ammoniti: Totaro, D’Avanzo (F)

Under 17 nazionale: Foggia – Potenza 3-0
Calcio Foggia: Russo; Cocinelli, Redina, Pazienza, Calzolaio (K), Bilieri, Mecca, D’Aloia, Carrozza, Cenicola, Coco. A disposizione: Lapio, Ruggeri, Gagliano, Pertosa, Bellino, Gadaleta, Divietro, Bolognone, Lubrano. All.: Paolo Acquaviva
Potenza: Galiano; Piscopia, Landi, Stigliano, Bonavoglia, Guccione, Sisinni, Di Senso, Cristiano (K), Laurono, Basile. A disposizione: Palumbo, Rufrano, Imparato, Cancelliere, Carriero, Bonfrisco, Ciliberti, Riente, Ragone. All.: Mariano Astudillo
Marcatori: Calzolaio, Divietro (F)
Ammoniti: Cocinelli (F)

Under 15 nazionale: Foggia – Potenza 2-0
Calcio Foggia: Del Vecchio; Solazzo, Cariati, Colasanzio, Nardella, Cuttano, Viscillo, Cavaliere, Pignatelli, Caggianello (K), Montepeloso. A disposizione: Vigilante, Bruno, Russo, Garofalo, Di Sibbio, Conte, Cangio, Brattoli. All.: Francesco Coppola
Potenza: Guma; Casale, Privato, Russo, Martoccia, Tortoriello, Labanca, Taurisani, Scalcione, Ponziglione, Postiglione. A disposizione: Rossiello, Scavone, Donnadio, Iafulli, Giosa, Casella, D’Anzi, Di Sarli, Tricarico. All.: Rocco Postiglione
Marcatori: Garofalo, Cuttano (F)
Ammoniti: Viscillo (F)

Under 17 regionale: Herdonia calcio – Foggia 1-6
Herdonia calcio: Yarmani; Viola, Gassavia, Di Paola, Cangi, Longo, Di Michele A., Di Michele G., Mansolillo, Di Gioia, Chiavuzzi. A disposizione: Leggieri, Gervasio, Palmieri, Carnevale, Subrizio. All.: Pietro Gervasio
Calcio Foggia: De Simone; Ventura, Pezzano, Buononato, Cannone (K), Catenaccio, Agnelli, Delli Carri, Ianzano, Brizzi, Borrelli. A disposizione: Grasso, Lannunziata, Frazzano, Di Vito, Capotosto, Addivinelo. All.: Tommaso Zingarelli
Marcatori: Catenaccio, Agnelli, Brizzi (F), Chiavuzzi (H)

Under 15 regionale: Foggia – Ascoli Satriano 5-2
Calcio Foggia: La Sala, D’Angelo, Capotosto, Buccirosso, Forcelli (25’ st Di Leva), Rizzi, Pastore (10’ st Iacoviello), Potenza, Morlino, Anzivino (1’ st Rizzella), Langianese (30’ st Tancredi). A. disposizione: Caggiano. All.: Michele De Paolis
Ascoli Satriano: Lopriore, Roccia, Genzano, Patrone, Matropietro, Paparella, Carbonaro, D’ Apollo, Celino, Di Bitetto, Macchiarella. A disposizione: Lisi, Iascone, Prisco, Lisi G.M., Benedetto, Castelluccio, Simone, D’Agrippino, Taronna. All.: Sarcone
Marcatori: 13’ pt. Langianese (F), 20’ pt. Patrone (AS), 10’ st. Macchiarella (AS), 22’ st. e 34’st. Morlino (F), 32’ st. Tancredi (F), 35’ st. Rizzella (F).

Under 15 femminile: Pink Altamura – Foggia 3-4
Pink Altamura: Quarato; Cornacchia, Berloco, Perrucci, Pappalardi A., Frizzale, Martimucci, Lauriero, Indrio, Pappalardi L., Popolizio. A disposizione: Carbone, Carlucci, Marroccoli, Romano, Lupoli, Ciaccia. All.: Francesco Centonze
Calcio Foggia: La Riccia; Montista, Giampietro F., Mangiacotti, Falco, di Mola, Bianco, Lisi, Candela, Cardone, Buonpensiero. A disposizione: Giampietro. All.: Vincenzo Inneo
Marcatori: Lisi, di Mola (F)

Under 17 femminile: Foggia – Nitor 1-0
Calcio Foggia: Cardone; Santamaria, Cannarile (K), Bonfitto, Merlino, La Donna, Lisi, di Mola, Mammolino, Pupillo, Macchia. A disposizione: Stango, Bevere, Carlone, Rinaldi, Cilenti, Giannini. All.: Domenico Cataneo
Nitor: Rizzo; Padula M., Padula M., De Matteis, Oliva, Romano (K), Muri, Baccaro, Delli Santi, Capodieci, Caramia. All.: Cosimo Penta
Marcatori: Mammolino (F)

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Inzaghi, la sua Inter meno prevedibile e più coraggiosa

Conte ha preso una squadra smarrita e l’ha rifondata, lasciandola con lo scudetto sul petto. Simone ha sfruttato con intelligenza questo tesoro per spingere in avanti l’Inter e dotarla di un gioco più qualitativo e coraggioso

L’Inter di Simone Inzaghi sta marciando al ritmo di quella di Antonio Conte, che dopo 13 giornate aveva 30 punti: 9 vittorie, 3 pari, una sconfitta. Al nuovo tecnico mancano due punti: un pari in più e una vittoria in meno. Uno dei due rigori sbagliati con Atalanta e Milan avrebbe potuto pareggiare il conto.

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GIOVEDÌ SERA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL DIRETTORE TECNICO FABIO MOSCELLI – U.S. Bitonto Calcio

Giovedì sera, 25 novembre, alle ore 19, presso la Sala Stampa “Ciccio Marrone” dello stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore dell’area tecnica Fabio Moscelli. All’incontro con la stampa parteciperà anche il presidente dellil presidente dell’U.S. Bitonto Calcio, Francesco Rossiello.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass o l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti l’evento.

Per accreditarsi gli organi di stampa e gli operatori dell’informazione dovranno comunicare, su carta intestata, all’indirizzo mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, entro e non oltre le ore 12 di giovedì 25 novembre:

– testata giornalistica di riferimento;
– nominativo del giornalista e di eventuale cine-foto operatore al seguito;
– Recapito telefonico;
– Eventuale numero di tesserino di iscrizione all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, con fotocopia dello stesso.

La conferenza di presentazione del direttore dell’area tecnica Fabio Moscelli sarà trasmessa in diretta su Bitonto Channel.

LE INTERVISTE DEL CENTENARIO. PUNTATA 11 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Nicola Vitale?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello…

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno secolare del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Undicesima e penultima uscita della rubrica riservata ad alcuni degli Uomini che hanno attraversato i primi cento anni di storia del calcio bitontino.
Stavolta tocca a Nicola Vitale prendersi il meritato, doveroso palcoscenico mediatico. Classe 1954, imberbe raccattapalle durante l’infanzia e la prima adolescenza, poi, crescendo, “libero” dalla tecnica invidiabile e dall’acuta visione di gioco, da adulto, appassionato Presidente (e anche Dirigente a tutto tondo) e, infine, tifoso immancabile sugli spalti del “Città degli Ulivi”. Com’è facilmente intuibile, Nicola ha dedicato davvero una vita al nero ed al verde. I colori della sua terra natale, i colori del cuore, dell’anima, di un’intera Famiglia che ha legato per decenni, con orgoglio, il proprio cognome alla squadra della nostra città.
Parlare con lui equivale a sfogliare l’album dei ricordi del Bitonto Calcio: nomi di giocatori e allenatori, aneddoti, cronache, pensieri e parole per cui non basterebbero nemmeno dieci pezzi dedicati a volerli illustrare tutti. Un autentico libro di storia calcistica vivente, raccontato da un uomo equilibrato, lucido, legatissimo alle sorti dello Sport più popolare tinto di neroverde, il ritratto perfetto del saggio Leoncello che ama raccontare e raccontarsi agli “eredi spirituali”, mettendo sempre in primo piano l’aspetto più importante: il Bitonto vissuto come grande amore di un’intera esistenza. Senza mai risparmiarsi, senza mai tradirlo, costantemente al suo fianco ed anche perdonandolo nei momenti più difficili…
Signori e signore, a voi Nicola Vitale.

Ciao Nicola, partiamo con una domanda molto semplice ma a suo modo “totalizzante”: cos’ha rappresentato nella tua vita il Bitonto Calcio?

“Sicuramente ha rappresentato un’esperienza molto lunga e molto importante della mia vita e questo perché sono appassionato di Calcio fin dai miei primi passi, quando ho iniziato a giocare vedendo sempre nel Bitonto, la squadra della mia città, la meta più ambita e prestigiosa da raggiungere. E ci sono riuscito, prima da giocatore e poi da Dirigente-Presidente, dando tutto me stesso e anche qualcosa in più, come vi racconterò successivamente…”

I ruoli ricoperti, in un arco di tempo davvero lungo una vita intera…

“Innanzitutto, da piccolo ho fatto il raccattapalle durante le partite in casa, poi ho fatto il calciatore, a seguire anche il Direttore Sportivo e il Presidente. Oggi faccio solo, ma con infinita passione, il Tifoso del Bitonto. Da calciatore neroverde ho fatto una prima esperienza, da giovanissimo, subito dopo il settore giovanile giocando nel Bitonto per tre anni, in Quarta Serie, dove insieme a mio cugino Cesare Vitale e a Lello Aruanno eravamo il gruppo dei ragazzi ‘selezionati’ proveniente dall’Ambrosiana, una società bitontina che faceva appunto calcio giovanile. Dopo questi primi tre anni, sono stato ceduto al Corato in cambio di uno dei più grandi attaccanti che abbiano mai giocato a Bitonto, vale a dire Matteo Di Gennaro il quale purtroppo non è stato menzionato durante le celebrazioni per il Centenario avute in città quest’estate. È vero, ha avuto soltanto una breve parentesi qui a Bitonto ma era fortissimo, infatti è poi passato in Serie C, al Monopoli. Dopo Corato, sono tornato ed ho giocato due anni in Eccellenza, che però all’epoca si chiamava Promozione. Sono poi nuovamente andato via, in quanto acquistato dal Noicattaro, ed infine sono di nuovo ritornato, dopo altri due anni lontano da Bitonto fra o nojani e un Corato-bis, per il mio ultimo anno da calciatore. In quelle stagioni, mi sono ritrovato spesso a giocare titolare anche nella rappresentativa pugliese, nel ruolo di libero, ovviamente. Stiamo parlando di un arco di tempo andato dal 1974 al 1985; subito dopo aver smesso, ho intrapreso l’esperienza da Dirigente, prima come DS e successivamente come Presidente. A parte una piccola pausa dove ho fatto solo il tifoso, sono rientrato a far parte dell’U.S. come massimo Dirigente insieme a Pino e Vincenzo Cariello ed a Giovanni Santoruvo. A partire dal 2005, ho fatto altri tre/quattro anni e poi ho lasciato definitivamente ‘la scrivania’, diciamo così… Da allora ad oggi, ho continuato però ad essere presente sugli spalti del ‘Città degli Ulivi’, c’ero anche domenica 14 novembre contro il Bisceglie”

Cosa senti di aver dato tu ai colori neroverdi e, al contrario, cosa ha dato a te il Bitonto?

“Al Bitonto ho dato una grossa parte del mio cuore e continuo a darlo. Purtroppo, devo dire che ho ricevuto meno gioie e più dolori, ahimè… Per amore verso il Bitonto, ho anche subito un grave incidente stradale in auto, di ritorno da Roma, dov’ero andato assieme al Presidente di allora, Santoruvo, per il ripescaggio della squadra in Serie D, dopo aver perso lo spareggio con il Noicattaro (ripescaggio che poi c’è stato, ndr). In quella drammatica occasione, ho rischiato la vita e ‘sacrificato’ del tutto la mia macchina, poiché coinvolto in un incidente stradale mortale, che mi ha costretto a stare fermo anche con la patente. Al contrario, il momento più bello che mi ha regalato il Bitonto è stato proprio quel primo posto in Eccellenza, a pari punti con il Noicattaro; inoltre, ho avuto l’onore e l’orgoglio di gestire nell’esperienza della mia prima Presidenza neroverde – e ci tengo anche a precisare che ero da solo al comando del Bitonto Calcio, come sta facendo da qualche anno il Presidente Francesco Rossello – una delle squadre riconosciute come fra le più forti di sempre nella storia del Bitonto”

Gli allenatori che ricordi con maggior affetto. Sia da Presidente sia da calciatore, perché immaginiamo ci sia stato un notevole “cambio di prospettiva” nel passaggio fra i due ruoli…

“Fra gli allenatori ricordo con piacere e affetto sicuramente Tonino Di Gioia, il mister che dal settore giovanile dell’Ambrosiana mi ha voluto nel Bitonto in Quarta Serie. Importanti sono stati anche mister Sandron e Peppino Colasanto, che oltre ad essere stato un mio allenatore, per me è stato anche un padre, all’occorrenza amico, perché in settimana ogni tanto si andava insieme a cenare. Parliamo di persone davvero importanti per me nell’esperienza calcistica e di vita. Successivamente, nella mia seconda esperienza come calciatore a Bitonto, un ruolo determinante e indimenticabile lo ha avuto mister Filippo Amici, il quale in quel periodo era calciatore-allenatore e a lui devo tanti insegnamenti calcistici. Come poi non ricordare l’indimenticato Nicola Putignano o anche mister Pasquale Picci e mister Francesco Ciampoli, ex calciatore di Cagliari e Pescara, tutti allenatori avuti sotto la mia Presidenza. Una mia ‘scoperta’ è stato il grande Vito Sgobba e, ancora, nell’altra mia esperienza bitontina non dimenticherei assolutamente – perché lo apprezzo ed è un mister vincente – Nicola Ragno. Infine, c’è stato Pino Brescia, che ha cominciato a fare l’allenatore sotto la mia Presidenza, voluto da me in persona, e oggi Pino Brescia fa parte dello Staff tecnico di Stroppa a Monza, in Serie B!”

A quali compagni di spogliatoio sei invece rimasto legato? Magari amicizie rimaste intatte negli anni.

“Di compagni di squadra ne ho avuti tantissimi, con i quali ho condiviso molte belle esperienze, però, fra questi ce ne sono alcuni con cui si sono creati rapporti di sincera amicizia. Lello Aruanno, sicuramente, sia sul campo che fuori è tra quelli più importanti; ci sono anche Nicola Rubini e bomber Ciccio Labianca, con il primo abbiamo condiviso delle trasferte al seguito del Bitonto Calcio. Altri nomi che ricordo e faccio volentieri sono quelli di Vito Delmonte, il portierone di Acquaviva, o di Gianfranco Cannone, che ho avuto l’onore di avere come capitano del Bitonto durante la mia Presidenza tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90. Ho davvero tanti amici tipo Mimmo Ricciardi, Antonio Sblendorio e Alberto Perrini tutti amici diciamo ‘a distanza’, perché chiaramente le nostre vita ci hanno portato verso altre esperienze, però il rispetto e la stima non sono mai scemate. Ci sarebbero anche gli amici più giovani di me come Michele Marinelli e Salvatore Ercole o mio cugino Giovanni Vitale, insomma, fra bitontini e non ho conosciuto tante belle persone con cui ho condiviso le battaglie sul campo, ma anche momenti importanti fuori dal campo. Oggi magari ci sentiamo per gli auguri o ci scambiamo delle telefonate per chiacchierare un po’ perché fa piacere poterli salutare in qualsiasi momento. Loro ci sono sempre e io lo so bene”

Di recente ti abbiamo visto nuovamente molto vicino al mondo Bitonto Calcio, prendendo parte anche ad una trasmissione del Channel dedicata interamente ai tifosi neroverdi. È un ritorno di fiamma o, in realtà, non ti sei mai del tutto allontanato dal tuo grande amore sportivo?

“In realtà, non mi sono mai allontanato del tutto dal Bitonto Calcio, se non in una parentesi successiva alla mia prima esperienza da Presidente, intorno alla fine degli anni Ottanta-inizio Novanta, quando si militava sempre in Serie D, anzi per la precisione allora si chiamava Interregionale. Come spiegavo prima, sono poi tornato a farne parte, prima come Dirigente e DS ai tempi della Presidenza di Santoruvo, però ci terrei a precisare che ero un Direttore Sportivo particolare, che i soldi li metteva anziché essere pagato…”

Il tuo rapporto con la Famiglia Rossiello.

“Per quanto riguarda la Famiglia Rossiello, ti dico che sono stato amico del papà di Francesco, il compianto Pino che il Covid ci ha portato via quest’anno. Anche se lui era più grande di me, abitando nella stessa zona, da ragazzini abbiamo più volte giocato insieme a pallone e abbiamo avuto diverse esperienze assieme ‘da adolescenti’. Conosco dunque Francesco Rossiello fin da quando lui era un ragazzino, anche se forse non lo ricorderà, e con il suo ingresso da Presidente nel mondo del Calcio ci siamo riavvicinati, scambiando anche delle impressioni sul Bitonto un paio di volte. Quando l’Omnia salì in Eccellenza e in città c’erano due squadre, provai pure ad avvicinare lui e Ciccio Noviello, allora Presidente dell’U.S.; non sono mai stato per il dispendio di energie, perché sono sempre stato convinto, invece, che mettendo insieme le forze si sarebbe potuto creare qualcosa di ancora più grande di quello che comunque Rossiello e l’Omnia stavano facendo. Tra me e Francesco, posso dire che esiste rispetto reciproco e un affetto sincero. Mi piacerebbe sinceramente che in futuro venissero coinvolti di più i protagonisti del passato dell’U.S. Bitonto Calcio. Non è una critica, ci mancherebbe, anche perché sta facendo qualcosa di eccezionale per i colori di questa città. Diciamo che è più un sogno che ho, quello di rivedere nella Dirigenza qualche vecchia bandiera neroverde”

Ora ti facciamo una domanda inedita, quindi che non è stata posta a nessuno dei protagonisti delle precedenti uscite di questa rubrica: come sono i tifosi bitontini? Sappiamo di poterlo chiederlo a te perché adesso lo sei anche tu a tempo pieno, anzi, lo sei sempre stato (lo hai a più riprese rimarcato) e, soprattutto, tu hai potuto vivere sulla tua pelle, da giocatore prima e da Dirigente / Presidente dopo, gli sbalzi d’umori decennali di una “razza calcistica” da sempre abbastanza particolare, caldissima all’occorrenza ma anche molto critica e a suo modo distaccata nei momenti di difficoltà. Dall’alto della tua esperienza e del tuo DNA neroverde, illuminaci!

“Circa i tifosi, io li distinguerei dagli Ultras di una volta, che grazie a Dio non sono più gli stessi di qualche tempo fa, quando erano molto più indisciplinati e commettevano delle sciocchezze, come quelle di buttare le bombe-carta in campo o gettare pietre e ferire gli assistenti degli arbitri… Per fortuna, questo non esiste più a Bitonto e devo dire che comunque sono sempre stati molto attaccati alla squadra, i nostri Ultras, più della massa restante dei tifosi che costituiscono la maggioranza ma che vengono la domenica allo stadio pur non conducendo una ‘vita attiva’, dal punto di vista del tifo, durante la settimana. Ahimè, questa maggioranza viene allo stadio più per criticare l’allenatore o qualche calciatore e solo quando vanno bene le cose si zittiscono. Il tifo bitontino è questo, che poi non si discosta molto dagli altri in zona, a mio parere. Siamo un po’ freddi, è vero, e quando dobbiamo manifestare il massimo calore alla squadra in difficoltà, pecchiamo… Non dovremmo essere come le bandiere che vanno dove tira il vento, perché finché vanno bene le cose, il tifoso c’è e tifa, esulta, canta, eccetera, mentre quando la situazione peggiora, i bitontini cominciano a sbraitare, non vanno più al campo e criticano tantissimo. Allora noi (da notare la prima persona plurale, tanto è forte ancora l’attaccamento di Nicola ai colori neroverdi, ndr) faremo in modo che i risultati vengano per far stare i tifosi sempre dalla nostra parte! Infine, posso aggiungere che l’affluenza allo stadio è intorno ai mille spettatori, quando le cose vanno a gonfie vele, e sono oggettivamente pochi, per una città grande quanto Bitonto… Speriamo allora nella Serie C per farli diventare di più, così ne saremo tutti quanti più felici”

L’ultima domanda è sul Bitonto 2021/2022. Senza entrare nel merito delle scelte tecnico-tattiche di chi di dovere, possiamo vincerlo questo girone H, come al solito ipercompetitivo (d’altronde tu lo sai meglio di me…)? Abbiamo tutto per essere i migliori?

“La squadra è un po’ compassata in questo momento, ma è forte. È una squadra fatta di elementi d’esperienza e di levatura superiore rispetto a questa categoria. Tuttavia, credo anche che sia una squadra un po’ avanti con l’età media, nonostante le grandi squadre debbano avere anche giocatori ‘grandi’ a trainare i meno esperti. Sicuramente faremo valere il nostro valore tecnico e tattico, alla distanza. Se aggiungessimo qualche giocatore più giovane e/o dalla personalità forte, che ad esempio si prenda più spesso la responsabilità di saltare l’avversario nell’uno contro uno, sarebbe molto meglio. Perché è importante avere questo tipo di giocatori, come ad esempio Strambelli che a me piace tanto, ma senz’altro lotteremo fino alla fine per tentare il salto di categoria, come tutti ci auguriamo…”

GLADIATOR – BITONTO DI COPPA ITALIA, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Questa sera, a partire dalle ore 18,30, appuntamento con la conferenza pre partita dagli studi di Radio Doppiozero, in diretta su “Bitonto Channel”: domani pomeriggio, mercoledì 24 novembre, alle 14,30, 16esimi di finale della Coppa Italia di Serie D per il Bitonto, che tornerà nuovamente in provincia di Caserta, in Campania, poche ore dopo la gara contro la Casertana, per affrontare al “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere il Gladiator.

A presentare la sfida contro la formazione nerazzurra ci sarà, in collegamento video dal ritiro neroverde in Campania, mister Claudio De Luca.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi.

Serie C, corrono Bari, Palermo e Turris

Corrono i galletti in testa alla classifica, bene anche Palermo e una sempre più bella Turris. Frenano Catanzaro, Monopoli e Foggia

La quindicesima giornata del campionato di Serie C consegna un Bari sempre in corsa veloce al vertice. I galletti superano (0-3) la Fidelis Andria a domicilio e raggiungono quota 33 punti, relegando i “cugini” andriesi al penultimo posto insieme al Messina (sconfitto 1-0 a Latina). Ultima è sempre la Vibonese (0-0 con il Monterosi). In vetta, sotto il Bari, continua a correre anche il Palermo, che ha battuto nettamente (3-0) la Paganese, così come la Turris (1-2 sul campo della Virtus Francavilla). I corallini sono sempre più la sorpresa del campionato, al terzo posto alle spalle dei rosanero siciliani (-1 punto) e a 5 lunghezze dalla capolista. Dietro piccole frenate di Monopoli (0-0 a Potenza), Catanzaro (1-1 con la Juve Stabia), Avellino (1-1 con il Picerno) e Foggia (1-1 a Campobasso). Bene il Taranto, che in extemis batte il Catania (3-2) e va a 23 punti.

Fabio Lattuchella

Torino – Udinese / Le parole di mister Gotti: “Difficile rimproverare…”

Le parole del tecnico bianconero al termine del match tra Udinese e Torino valido per il campionato di Serie A

Il tecnico bianconero ha parlato alla fine del match facendo il punto della situazione e raccontando l’andamento dell’Udinese passato il primo terzo di campionato. Sicuramente ora la squadra è attesa da impegni più abbordabili, ma la squadra deve comunque restare concentrata per poter raggiungere tutti gli obiettivi. Solo attraverso la concentrazione e la focalizzazione sull’obiettivo si possono raggiungere grandi traguardi. Oggi non è arrivata la vittoria, ma sicuramente non tutta la prestazione è da buttare, anzi, ci sono parecchi elementi da salvare. Intanto andiamo ad ascoltare le dichiarazioni del tecnico bianconero. Rammaricato per questo risultato, ma inizia già ad avere testa al prossimo incontro.

L’Udinese cambia modulo ed arriva gol, forse il 3-4-2-1 non è il vestito di questa squadra?

Da quando hai cambiato modulo hai portato la squadra nelle metà campo del…

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Torino-Udinese 2-1: Brekalo, Bremer e Forestieri

Granata brillanti fino alla punizione di Forestieri, poi finale in sofferenza e nel recupero il portiere è decisivo su Samardzic

dal nostro inviato Mario Pagliara

Un Toro bello e determinato ricomincia dopo la sosta con il piede giusto. Vince due a uno contro una Udinese svegliatasi troppo tardi, seppur protagonista di un finale arrembante. Il gioiello di Brekalo e il bis di Bremer regalano la terza vittoria consecutiva casalinga ai granata (non accadeva dalla gestione Mazzarri 2018-2019). Arriva troppo tardi il 2-1 di Forestieri. Juric ha trovato la ripartenza che voleva, Gotti ha molte cose da rivedere e aggiustare.

NOVITA’ A SINISTRA

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Si è ritrovato un Toro concentrato, tosto al punto giusto e in palla, Ivan Juric, dopo la sosta. Era accaduto poche altre volte nel recente passato dei granata. Gotti ha invece smarrito quella sensazione di solidità che la sua Udinese aveva trasmesso prima che il campionato cedesse il passo al giro di…

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