Promozione Gir. A, il Pre della 24a. Il clou è Spinazzola-Incedit. Capurso, col Bitritto ci vuole l’impresa!

Programma e arbitri del turno del 27 marzo. Spinazzola-Incedit, antipasto dei playoff. Per i ragazzi di mister Casamassima un avversario non facile

E’ in programma domenica prossima la terzultima giornata di regular season nel Girone A di Promozione. La capolista Polimnia sarà di scena a San Ferdinando, contro una Virtus che non ha più nulla da chiedere al suo buon campionato. La partita di cartello si giocherà al “Fasciano” fra i padroni di casa della Nuova Spinazzola e il Foggia Incedit, squadre divise da appena un punto. Per quanto riguarda la bagarre salvezza l’impegno più proibitivo spetta al Football Capurso, il quale riceverà visita da un Bitritto Norba che punta al terzo posto.

Gli arbitri designati:

Arboris Belli-Don Uva (Marco Saverio Racanelli di Bari)

At. Acquaviva-Rinascita Rutiglianese (Marco Albano di Taranto)

Fesca-Sporting Apricena (Gianluca Lovascio di Molfetta)

Capurso-Bitritto Norba (Simone Raffaele Liegi di Barletta)

Nuova Spinazzola-Foggia Incedit (Francesco Cipriani di Bari)

Lucera-F. Acquaviva (Alessandro Leo di Foggia)

V. San Ferdinando – Polimnia (Simone Andreula di Molfetta)

Il programma e la classifica a cura della nostra redazione.

Promozione Gir. A 22a, il Borsino. Polimnia, è questione di matematica. Risale lo Spinazzola. (Tre) punti d’oro per il F. Acquaviva

La decima giornata di ritorno. I rossoverdi ad un passo dall’Eccellenza. La squadra di Pino Curci è seconda. Bella spallata alla salvezza per il Football Acquaviva

A tre gare dal termine si delineano – sempre più – le situazioni in testa e in coda nel Girone A di Promozione. A cosa ci porta la 23a giornata di campionato? Il Polimnia (clicca qui e leggi le novità della dirigenza) regola con un netto 3-0 la pratica Lucera – per la cronaca bomber Roncone è arrivato a quota 19 reti su altrettante presenze – e consolida la vetta. Dietro invece qualcosa è cambiato. In primis la Nuova Spinazzola, a tempo ormai scaduto sbanca lo “Scirea” grazie a Carbone, e si prende il gradino più basso del podio proprio a discapito del Bitritto Norba. Al fotofinish anche il successo dell’Arboris Belli a Rutigliano, tre punti che permettono ai gialloverdi di mantenere la seconda piazza. In quarta posizione troviamo infine il Foggia Incedit (3-1 al Fesca), che conclude nel migliore dei modi una settimana che l’ha visto centrare la finale di Coppa Italia (clicca qui e leggi).

Capitolo salvezza. La squadra “copertina” è il Football Acquaviva che, grazie ad una doppietta di Farella, vince un importantissimo scontro diretto col Capurso. Bene anche il Don Uva (1-0 alla Virtus san Ferdinando). Si complica, infine, la situazione dello Sporting Apricena. Dopo il ko di Capurso, arriva un’altra doccia fredda: al “Madrepietra Stadium” passa l’Atletico Acquaviva per 3-1.

Risultati e classifica a cura della nostra redazione.

Promozione Gir. A, il Pre della 23a. Fari su Bitritto-Spinazzola. Salvezza: ad Acquaviva è scontro diretto fra Football e Capurso

Il programma del 20 marzo. La capolista Polimnia attende il Lucera. (Anche) Apricena e Don Uva a caccia di punti salvezza.

Quartultima giornata (la numero 23) di campionato all’orizzonte per il Girone A di Promozione (clicca qui e leggi com è andata l’ultima giornata). Il Polimnia ospita un Lucera tranquillo della sua classifica. L’Arboris Belli invece, per mantenere la seconda posizione, dovrà fare risultato in casa di una Rutiglianese implicata totalmente nella zona retrocessione e quindi necessitante di punti. Il Bitritto Norba, per smaltire la delusione di coppa (clicca qui e leggi) è atteso dal big match di giornata: allo “Scirea” arriva infatti la Nuova Spinazzola, squadra coi medesimi punti della formazione di mister Carella in classifica. In chiusura per la zona playoff il Foggia Incedit, fresco finalista della coppa – come detto -, riceverà visita dal fanalino Fesca.

In zona retrocessione i fari sono puntati sullo scontro diretto dello “Giammaria” di Acquaviva fra i padroni di casa del Football e il Capurso (clicca qui e leggi l’intervista esclusiva fatta a Pietro Liso). Senza dimenticare altre squadra invischiate come l’Apricena e il Don Uva, le quali hanno impegni contro formazioni di metà classifica come l’Atletico Acquaviva ed il San Ferdinando.

Il programma e gli arbitri designati:

Polimnia-Lucera (Gabriele Maria Matera di Barletta)

Rinascita Rutiglianese-Arboris Belli (Saverio Lavenuta di Bari)

Bitritto Norba-Nuova Spinazzola (Pietro Dicorato di Barletta)

Foggia Incedit-Fesca (Alessandro Pio Carpentiere di Barletta)

Sporting Apricena-Atletico Acquaviva (Alessandro Bellarte di Molfetta)

Don Uva-Virtus San Ferdinando (Marcello D’Aulisa di Barletta)

Football Acquaviva-Capurso (Fabrizio Consales di Foggia)

 

Rutiglianese verso Spinazzola: “Le motivazioni dovranno prevalere sull’ostacolo”

Reduce dal pari contro il fanalino Fesca, peraltro condito da un rigore fallito, la Rinascita Rutiglianese farà visita domenica alla Nuova Spinazzola (clicca qui e leggi il programma della 22a giornata). I biancoblù, reduci dal ko di Apricena, avranno voglia di riscatto, nutrendo ancora qualche speranza di promozione; i granata di mister Battaglia, dal canto loro, sono in debito d’ossigeno e devono fare risultato.

Analizza così Michele Rubino del portale Rutiglianoonline.it il momento: “… Ancora una volta, dunque, la compagine del presidente Saffi si è trovata a fare i conti con innumerevoli rimpianti, legati perlopiù, in questa occasione, all’incapacità di incidere in fase offensiva. Servirà, inevitabilmente, tutt’altro tenore nei prossimi impegni per non rimanere intrappolati nelle sabbie-mobili della graduatoria. Domenica 13 marzo, la Rutiglianese farà visita alla Nuova Spinazzola, a lungo capolista del torneo ma scivolata, in quarta posizione (-7, adesso, dalla vetta occupata dalla Polimnia), a causa di un rendimento altalenante nel girone di ritorno. La sfida è certamente proibitiva ma le motivazioni dei granata dovranno prevalere su qualsiasi ostacolo“.

Nuova Spinazzola, ufficializzato un ritorno d’esperienza in difesa

Giulio Daleno torna a vestire la maglia dell’U.S.D Nuova Spinazzola dopo l’esperenzia vissuta meno di quattro anni fa in biancoblù. Il 34enne difensore centrale, ex vivaio della Juventus, torna dunque in Puglia, terra che lo ha visto indossare – in carriera – anche le maglie di Martina Franca, Madrepietra Daunia e Audace Barletta.

Questa la nota ufficiale postata su Facebook dalla società: “Dopo l’esperienza del 2017/18 quando ancora si giocava nell’erboso comunale di Palazzo San Gervasio, ed era mister Pesce a guidare le sorti della terza stagione in Promozione dei bianco blu, torna ad indossare la maglia dello Spiina l’esperto Giulio Daleno, classe 1988, esperto difensore di razza con un passato importante in questioni di piazze calcate dalle sue bullonate. Fresco dell’esperienza nel Lanciano Calcio in Eccellenza abruzzese, non ci ha messo molto ad accettare la proposta di tornare ad indossare la maglia ‘CerealFer’ per aiutare mister Schiavone ed il gruppo a riprendere il buon rullino di marcia segnato nelle prime dieci giornate di campionato che ci vedeva solitari in vetta alla classifica, ma che nell’ultima tranche ci ha brutalmente e inaspettatamente riversati in quinta posizione. Una pedina di peso che insieme a Ludovico, Losappio, Calefato e company si preoccuperà di concedere il minimo agli avversari per le 11 gare mancanti al termine del girone di ritorno e le sfide a breve di coppa Italia. Inutile aggiungere altro. Giulio lo conosciamo ed il resto lo dirà in campo a partire dal 30 gennaio prossimo quando si tornerà a correre dietro a questo campionato ancora in corso“.

UFFICIALE – Nuova Spinazzola: c’è l’under Zagaria per mister Schiavone

La Nuova Spinazzola ha messo a segno un colpo in prospettiva, e allargato la rosa di under a disposizione di Giuseppe Schiavone, con l’arrivo di Giuseppe Zagaria. Si tratta di terzino classe 200, proveniente dal Don Uva 1971.

Questa la nota del club apparsa sulla pagina Facebook: “Dal Don Uva quest’anno arrivano solo buone notizie. Infatti dopo aver avuto la meglio nel turno dei sedicesimi di coppa Italia contro i giallo-bianchi biscegliesi, ed il 2-5 al Di Liddo della sesta giornata di campionato, il DS Cirasole è lietissimo di annunciare che dalla stessa formazione di mister Capurso arriva in bianco blu, Giuseppe Zagaria. Classe 2001 Giuseppe si aggiunge al gruppo degli under a disposizione di mister Schiavone. Terzino sinistro già noto e che nelle occasioni in cui lo abbiamo avuto contro, ha ampiamente mostrato le sue qualità. Ostico lottatore, veloce con buone capacità di ‘discesa’. Attendiamo solo che in bianco blu adesso possa andare ancora più in ‘salita’“.

Incedit, mister La Salandra: “Potevamo segnare di più. Complimenti allo Spinazzola”

Il tecnico sulla vittoria che lancia i suoi verso la vetta: “Gran primo tempo, meno la ripresa”

Domenica il Foggia Incedit ha costretto la Nuova Spinazzola, capolista nel Girone A di Promozione, alla sua prima sconfitta in campionato. Sull’1-0 a firma Gonzales, che ha permesso ai rossoblù di essere adesso ad un solo punto dalla vetta, ha lasciato il suo commento Enrico La Salandra. “Grande primo tempo dei ragazzi, meritavamo un vantaggio ancor più sostanzioso per le occasioni avute. Meno mi è piaciuta la seconda parte di gara, siamo indietreggiati sia per demerito nostro e sia per merito dell’avversario, entrambe abbiamo avuto le occasioni per portarci noi sul 2 a 0 e loro per arrivare al pareggio. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno messo il cuore e la testa. Complimenti alla Nuova Spinazzola e al suoi tifosi che hanno incitato la propria squadra per tutta la gara con correttezza. Adesso pensiamo alla trasferta di Alberobello” ha commentato il tecnico dal profilo Facebook della società.

ESCLUSIVA CWP – Loconte (Spinazzola): “Mi aspettavo la prima piazza. Col Bitritto scontro alla pari, a Foggia sarà gara intensa”

Con otto vittorie – e due pareggi – nelle prime dieci partite, la Nuova Spinazzola ha chiaramente lanciato il guanto di sfida per la promozione al prossimo campionato d’Eccellenza. La squadra di mister Schiavone guida infatti il Girone A di Promozione con quattro lunghezze di vantaggio sul Foggia Incedit.

Merito di questo importante avvio di stagione va dato anche alla vena realizzativa di Francesco Loconte. “È un risultato frutto di sacrifici e duro lavoro. Questo gruppo tutto i giorni in allenamento ce la mette tutta e poi ovviamente abbiamo tanta qualità, quindi è un risultato che mi aspettavo“, ha ammesso il bomber andriese – già nove centri all’attivo – in esclusiva ai microfoni di CalcioWebPuglia.it.

Intanto i biancoblù sono reduci dal pari (0-0) che gli ha imposto il Bitritto Norba domenica scorsa all’Alen Fasciano: “Loro erano preparati. Non era facile perché hanno giocatori di qualità e sapevo che sarebbe stato uno scontro alla pari – chiarisce Loconte –. Avendo giocato tre partite in una settimana abbiamo accusato un po’ di stanchezza“.

Il pronto riscatto è già dietro l’angolo. Fra tre giorni, infatti, la Nuova Spinazzola farà visita alla seconda della classe, il Foggia Incedit: “È un campo ostico e loro una buona squadra, messa bene in campo ed organizzata. Sicuramente sarà una partita intensa e spettacolare. Che vinca il migliore!“.

Ma nella lotta per la promozione non c’è soltanto la squadra di Enrico La Salandra da battere: “Sicuramente il Bitritto: è organizzata e con giocatori di qualità. Con loro ed il Foggia Incedit, secondo me, ce la giocheremo fino alla fine“.

In chiusura una nota a livello personale. Su venticinque gol realizzati, ben sedici portano la firma del duo Loconte-Lomuscio, un feeling nato qualche anno fa in Prima Categoria sotto i colori della Virtus Andria: “Oltre all’esperienza della Virtus con Lazzaro c’è un feeling anche al di là del campo – conclude –. C’è molto affiatamento, siamo un gruppo speciale. Questo è ciò che ogni domenica, oltre alla qualità, ci dà la giusta determinazione per vincere ogni partita o almeno per provarci“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Vittoria di carattere per il Foggia Incedit, in dieci uomini

Con Bruno e Ciccarelli il Foggia Incedit in dieci uomini ribalta lo 0-1 in casa con la Nuova Spinazzola. Gli ospiti si erano portati in vantaggio nel primo tempo con Marchese.

Incedit in dieci per l’espulsione di Santoro. Bruno subentra all’infortunato Pompilio e pareggia i conti al 12′ della ripresa. Poi vantaggio foggiano con una rete di rapina di Antonio Ciccarelli. Grande prova di carattere dell’undici di Enrico La Salandra.

FOGGIA INCEDIT – NUOVA SPINAZZOLA 2-1

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Lavio, Granatiero, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Costa, De Rosa, Ferrantino, Santoro, Pompilio (Bruno), Martinelli
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Pelitti, Riefolo, Abbruzzese, Catano, Gasparro, Cassano,

NUOVA SPINAZZOLA: Crisantemo, Losappio, Ceglie, Nesta, Campanale, Ludovico, Marchese, Prasti (Scelzi), Dinoia (Barrasso), Ariani, Leonetti (Riflettore)
All. Giuseppe Schiavone
A disposizione: Cilumbriello, Calamita, Di Stasi,

Arbitro: Francesco Pio Sarcina (Barletta)
Assistenti: Ruggiero Pedico e Salvatore Rizzi
Ammoniti: Prasti, Di Noia, Ariani, Di Stasi, Bruno, Santoro, Ciccarelli
Espulsi: Santoro, Cilumbriello
Reti: Marchese (NS), Bruno e Cicarelli (FI)

La Rutiglianese non morde, lo Spinazzola trionfa con un netto 3-0

Prima sconfitta in campionato per la Rinascita Rutiglianese che, lontano da casa, non riesce a “bissare” il successo casalingo, di sette giorni or sono, contro il Capurso. Sul sintetico dell’Alen Fasciano, capitan Ferro e compagni alzano bandiera bianca al cospetto di un collaudato Spinazzola, vittorioso per 3-0.

Tante le novità di formazione tra i granata rispetto al match di esordio in campionato; mister Monteleone cambia gli interpreti del suo 4-3-3: in difesa ci sono Valenzano dal 1′ e Piergiovanni al fianco di D’Ambrosio, Tanzella affianca Dipierro e Pesce in mezzo al campo, Ferro M., Daddato e Strippoli compongono il tridente d’attacco. Spinazzola che si affida, invece, alla qualità di Quattromini a centrocampo e all’estro di Ariani sulle fasce.

Partono bene i padroni di casa che, al 3′, si fanno pericolosi con Di Stasi: la conclusione morbida è deviata in angolo. Gli ospiti si affacciano nella metà campo avversaria al 10′ ma la punizione calciata da Strippoli si spegne sul fondo. Al quarto d’ora Spinazzola “vicinissimo” al vantaggio: Ceglie, dimenticato dalla retroguardia ospite, grazia Addante aprendo il piattone più del dovuto. Alla buona intensità di inizio gara fa seguito una fase di stallo condita da plurimi contrasti a centrocampo e da ripetuti offside che congiurano i tentativi di ripartenza degli ospiti. Dopo un innocuo tentativo di Nesta, i locali pervengono al vantaggio nell’ultimo giro di lancette della prima frazione: Ariani calcia, Addante respinge, Ludovico raccoglie la palla vagante e apparecchia per la conclusione a botte sicura di Di Stasi che fa 1-0.

Subito Spinazzola al rientro dall’intervallo: Ariani, in diagonale, sfiora il raddoppio. Bis che, ad ogni modo, giunge, puntuale, al 62′: Quattromini, da posizione defilata, salta due uomini, si accentra e col destro fulmina Addante per il 2-0. Si affida all’orgoglio la Rutiglianese ma, prima, Daddato non impatta un buon cross dalla destra di Valenzano, poi è D’Ercole a concludere alto da fuori area. Più cinico lo Spinazzola che, al minuto 80, cala il tris. Un rilancio di Crisantemo viene spizzato dal subentrato Leonetti, che veste – nell’occasione- i panni di assist-man per Ariani: incursione in area e 3-0 servito. Nel finale da segnalare solo un intervento, coi piedi, di Addante che nega il poker a Di Noia.

SPINAZZOLA: Crisantemo, Ceglie (dal 38′ s.t. Calefato), Nesta, (dal 33′ s.t. Marchese), Riflettore, Losappio, Ludovico, Ariani, Prasti, Barrasso (dal 15′ s.t. Di Noia), Quattromini (dal 43′ s.t. Scelzi), Di Stasi (dal 31′ s.t. Leonetti) – all. Schiavone

RUTIGLIANESE: Addante, Piergiovanni, Ferro G., D’Ambrosio, Valenzano, Pesce (dal 36′ s.t. Pirchio), Daddato (dal 45′ s.t. Gelao), Tanzella (dal 36′ s.t. Belviso), Strippoli (dal 23′ s.t. Lepore), Dipierro (dal 8′ s.t. D’Ercole), Ferro M. – all Monteleone

ARBITRO: sig. Sinisi della sezione di Barletta – coadiuvato da Rizzi (Foggia), Diella (Barletta)

RETI: 45′ p.t. Di Stasi, 17′ s.t. Quattromini, 35′ s.t. Ariani
AMMONITI: Ferro M. (RU), D’Ercole (RU)
RECUPERO: – | +4
ANGOLI: 4-1 | 1-2
NOTE: Gara disputata a porte chiuse

[Foto U.S.D Nuova Spinazzola]

Ancora un tre per la Nuova Spinazzola

E’ uno Spinazzola forza 3 quella della nuova stagione appena cominciata. Dopo i 3 gol al Don Uva in coppa, i 3 all’Apricena domenica scorsa e i 3 questo pomeriggio ai danni della Rutiglianese, i bianco blu capitanati da Giacomo Quattromini si attestano dopo 180 minuti in vetta alla classifica del girone A in coppia con il quotato Bitritto Norba che ha espugnato Canosa per 1-4.

Una gara che i bianco blu oggi con addosso il completo nuovo di zecca, cercano di aggiudicarsi sin dal fischio d’inizio. Di Stasi, Prasti, Ceglie, Nesta e Ariani, provano a mettere dentro il vantaggio che arriva meritatamente dentro proprio sullo scadere della frazione con una azione bella e prolungata che dopo la parata di Addante sul tentativo da fuori di Ariani, trova Ludovico pronto ad offrire l’assist per Di Stati che gira di destro verso i tre pali del numero 1 granata che nulla può. Rutiglianese, con tanta buona volontà e giusto piglio agonistico che non riesce però ad incidere dalle parti di Crisantemo.

Ripresa che parte con Ariani che sfiora il gol del 2-0, Di Stasi che pecca di altruismo servendo Quattromini invece di sparare in porta da buona posizione, con il capitan che intorno al minuto 65 si inventa una gran giocata infilando imparabilmente l’incrocio dei pali per il 2-0 che spiana la strada al definitivo 3-0 di Ariani ottimamente servito da Leonetti (mentre si aggiustava il codone) che infilava Addante a tu per tu sul lato più lontano per andare a danzare con Balu dalla parte opposta del campo. Prestazione corposa e meritevole di apprezzamenti per tutti. Ma una spanna su tutti Ludovico e Losappio che hanno dominato sui volenterosi ed a volte interessanti tentativi di Di Pierro, Ferro e Strippoli, quasi mai pericolosi dalle parti di Crisantemo. Bravi ancora una volta gli under e bravo anche Di Stasi capace di farsi trovare pronto sull’azione del gol che ha spalancato le porte della seconda vittoria in campionato. Barrasso come sempre lottatore per eccellenza li davanti, sostenuto da un Ariani capocannoniere del girone e davvero in palla, capace di creare costantemente apprensione nella difesa avversaria.
Non si può che festeggiare per questo inizio di stagione più che incoraggiante. Bravi ragazzi! Davvero bravi.

Nuova Spinazzola all’insegna del tre

Primi 3 punti in campionato.
Primi 3 gol di Vincenzino Ariani.
Prime 3 partite della stagione vinte.

Ad Apricena e’ Ariani il protagonista della prima vittoria di questo nuovo campionato. Contro uno Sporting Apricena giovane e combattiero, capace di interpretare trame importanti, capitan Quattromini e i suoi, ancora orfani di Dinoia e Di Stefano, giocano un primo tempo ordinato e concreto. Al 20′ e intorno alla mezz’ora i gol di Ariani che infila prima a destra e poi a sinistra il nunero 1 ospite, meritandosi gli applausi soprattutto nell’occasione del raddoppio. Apricena che coglie due pali su calci di punizione con Gonzales e il secondo frutto di una netta deviazione di Quattromini in barriera. La ripresa inizia ancora nel segno di Ariani che spinge dentro una palla di Barrasso dal vertice opposto dell’area piccola. Subito dopo l’occasione del 4-0 sulla ripartenza accorcia D’Amaro per i padroni di casa che comunque ci credono e ci tentano con Ventura che manda alto da buona posizione. Ilnumero sara’ espulso per doppia ammonizione intorno al 70′. Spinazzola che perde un po le misure, sprecando piu’ volte l’occasione per mettere in cassaforte la gara. Padroni di casa che ci credono sino al 95′ ma che devono cedere alla superiorita’ mostrata dai nostri che si godono la prima vittoria di questo nuovo inizio.

Doppio “Di” e lo Spinazzola fa suo il match di coppa

Di Stasi – Dinoia. Nel secondo tempo lo Spinazzola fa suo il primo dei due match del primo turno di coppa contro il Don Uva. Dopo un primo tempo piu’ contratto sotto 30 afosi gradi quasi insopportabili, la ripresa comincia bene col gol di Antonio DiStasi all’esordio in bianco blu e il raddoppio di Fabio Dinoia imbeccato al millimetro da Ariani subentrato nella ripresa per Barrasso.

Lo stesso Ariani coglie una traversa e recrimina un possibile calcio di rigore. Inizia bene la stagione, visto incluso che sinora la squadra contava appena una amichevole dall’inizio della preparazione atletica.

Spinazzola sconfitta dalla capolista

Vince la capolista con i gol di Zotti al 30′ su calcio di rigore, Diagne che deviava di testa il calcio d’angolo battuto da Nadarevic al 4′ della ripresa e Lacarra che al 70″ finalizzava una bella azione con cross finale di Quaquarelli. United che concretizza al meglio rispetto alle poche opportunità create dalle parti di Lagreca, sostituito da Forlastro alla mezz’ora della ripresa. Spinazzola che dalla mezz’ora del primo tempo sull’azione che ha portato al rigore del vantaggio degli ospiti, è rimasto con un uomo in meno per l’espulsione di Campanale autore del fallo da ultimo uomo su Zotti. Peccato perché sino a quel punto, i nostri stavano davvero rendendo complicata la manovra offensiva alla capolista.

SPINAZZOLA-UNITED SLY 0-3

Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo

La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.

Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.

Rinascita Rutiglianese -Nuova Spinazzola 4-0

Alla terza sulla panchina della Rutiglianese, il tecnico Vito Castelletti può brindare al successo pieno. Un successo rotondo conquistato a spese dello Spinazzola al termine di una buona partita. Tante le note positive che sono venute fuori durante un incontro, che alila vigilia, non sembrava  per niente facile da superare, vista la forza dello Spinazzola. Rutiglianese ben messa in campo con gli uomini giusti ai posti giusti, un 4 – 4 – 2  funzionante e produttivo in ogni suo aspetto. Di contro uno Spinazzola schierato a specchio dal suo allenatore, ma privo del mordente giusto per contrastare la rapidità di impostazione  e la voglia di conquistare l’intera posta in palio dei padroni di casa. Tutti gli uomini schierati da Mister Castelletti hanno contribuito al largo successo. I quattro gol  portano la firma di Ingredda (doppietta) e dei fratelli gemelli Mirko e Gabry Ferro (foto),quest’ultimo con un magistrale calcio di punizione battuto da 35 metri. Un punteggio, che avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie solo se Gentile non avesse sbagliato il calcio di rigore, massima punizione respinta dal portiere dello Spinazzola, Di Lascio. Tre punti che mettono in condizione la Rutiglianese di guardare con più ottimismo al prosieguo del campionato per una salvezza che ora sembra più vicina.

Reri :  Ingredda (11′ p.t. e 2 s.t.) ; M.Ferro ( 14′ p.t.); G.Ferro ( 43′ a.t.).

Rinascita Rutiglianese :Pagano, Tansella, Lorusso,D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (34′ s.t. G.Ferro),Dipierro, Ingredda, Taal (40′ s.t. Valenzano), M.Ferro. All. Castelletti.

Nuova Spinazzola : Di Lascio, Camporeale ( 19′ st. Abruzzese), Riflettore, De Nora ( 15′ st. Leone), Ludovico (40′ st. Porro), Calefato, Ariani( 27′ st. Angelastro), Di Muro, Barrasso, Quattromini, Zocco (13′ st. Marchese). All. Schiavone.

Arbitro : Sig. Pietro Dicorato di Barletta.

Assistenti : Sigg.ri Michele Spalierno (Bari) e Domenico Giordano (Molfetta).

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

Nuova Spinazzola sempre più su

E’ ancora cinquina per i bianco blu all’Alen Fasciano. Dopo quella alla Rutiglianese e all’Apricena, arriva quella del pomeriggio al Capurso fanalino di coda. Ciò che sulla carta era scontato, non lo è stato chiaramente sul campo, dove i granata di mister Filannino hanno comunque provato a strappare il primo punto della stagione, riuscendo a pareggiare con Gravina il vantaggio di Ariani al 13, per poi rischiare anche di passare in vantaggio. Uno Spinazzola che vince la sua quarta partita nel girone di ritorno portandosi a 34 punti, prendendo praticamente per mano la salvezza. Un pomeriggio solare e caldo, che dopo l’1-1 vede capitan Quattromini e i suoi prendere in mano le redini del gioco riuscendo finalmente a tornare in vantaggio proprio grazie al capitano che subisce un fallo in area da Dagostino, realizzando il suo decimo gol di stagione, dedicato al suo piccolo Christian e per il quale riceve dalla società, la sorpresa di una magliettina col numero 10 stampato in spalla.

Nella ripresa il Capurso tiene bene il campo, anche se Di Lascio non correrà nessun pericolo. Ma le cose cambiano dopo la doppia ammonizione a Dagostino che costringe i suoi in 10, mentre Calefato sul 13° calcio d’angolo a favore dei nostri, ci mette la testa e fa 3-1. In seguito è Ariani che dopo il bel gol del primo tempo si gode la sua prima doppietta in bianco blu tornando al gol su azione in formato bis con un destro nell’angolo da fuori area. Chiude i conti l’autorete di Strippoli che fissa il definitivo sul 5-1 per uno Spinazzola che porta a casa i tre punti che doveva, per scalare ancora punti in classifica, potendo guardare con fiducia verso su a sette dal termine. Quattordici punti dalla terzultima sono un bel bottino da preservare, con una media punti dopo 23 partite, di 1puntoemezzo a partita.

Lo Spinazzola c’è!

Lo Spinazzola questo pomeriggio al San Sabino di Canosa ha confermato definitivamente che c’è. La gara terminata a reti inviolate contro i rosso blu di mister Ricucci, ha mostrato una squadra alquanto solida, con un’ossatura ormai ben definita. La seconda gara di fila in cui Lagreca non ha raccolto palla dal proprio sacco certifica che la squadra dopo la parentesi sipontina contro il Manfredonia, ha ripreso le redini di una compattezza tra i reparti che rende più che affidabile l’ipotesi che ciò che resta del campionato in corso, possa dare ancora punti e soddisfazione a mister Schiavone e la dirigenza tutta, anche oggi presente sugli spalti e dispiaciuti al termine di una gara che avremmo potuto vincere senza recriminazioni dei padroni di casa. Una partita che ha visto sin da subito capitan Quattromini e compagni provare ad intascarsi l’intera posta in palio. Non si é riusciti soprattutto nella ripresa quando Leone, Barrasso e Angelastri non sono riusciti a finalizzare a due passi da Crisantemo .

Lagreca ha seriamente rischiato i due circostanze, facendosi trovare pronto a rispondere ‘picche’ ai tentativi di Patruno e l’ex Macchiarulo. Anche nella prima frazione Di Muro e Barrasso sono andati vicinissimi al possibile vantaggio, mentre per i padroni di casa Zambetta è stato di certo il più propositivo in fase offensiva. Ieva ha dovuto fare i conti con un Calefato attento e puntuale, capace di rendere il bomber rosso blu, quasi inefficace.
Al di là di cio che più chiaramente ci mostreranno le immagini della video cronaca, si conferma il buon momento di un gruppo che risponde ad ogni chiamata, giocandosela sino all’ultimo respiro. Così come i nostri ultras….che ci sono sempre.

Amaro Miramare per la Nuova Spinazzola

Una mazzata esagerata, quella rimediata al Miramare di Manfredonia. Cinque reti pesanti che non traducono ciò visto in campo nella realtà dei fatti. Premesso che non ci si aspettava che proprio oggi il Manfredonia avrebbe inciampato nel suo terreno di gioco per la prima volta in questa stagione, (decima consecutiva in casa), c’è da aggiungere però che le speranze hanno avuto motivo d’esser nutrite nell’arco dei primi 45 minuti, quando i nostri boys hanno bussato più volte dalle parti del numero 1 Mongillo, che oltretutto è riuscito intorno alla mezz’ora ad ipnotizzare capitan Quattromini dagli 11 metri, che dopo averne siglati 7 consecutivamente, oggi l’ha messa fuori (il primo ‘scherzetto’ del primogenito in arrivo…da un momento all’altro). Rigore che lo stesso capitano si era procurato. Il solito Barrasso fatto di corsa ed intensità ha usufruito di almeno 3 palle gol che potevano tradursi nel meritato pareggio dopo il gol del vantaggio di Sementino che al minuto 17 deviava di testa sul secondo palo un corner battuto da Lavoragine. Singolare il minuto 17 che anche nel secondo tempo regalava il raddoppio di Terrone ben servito dall’assist di Grumo entrato ad inizio ripresa e capace di ‘spaccare’ la partita siglando poi una doppietta d’autore. Prima con un sinistro perfetto ad incrociare che non lasciava scampo a Lagreca, il quale si piegava ancora al numero 18 sipontino dopo una serpentina che lasciava fuori causa almeno 5 dei nostri. Spinazzola che dopo l’audace primo tempo in cui anche il Manfredonia andava vicino alla seconda segnatura con un colpo di testa di Terrone che colpiva la traversa, nel secondo risultava meno ordinato. O almeno, meno attento, ma comunque reattivo, rischiando seriamente di accorciare con Zocco che sprecava un gol quasi fatto a tu per tu con l’estremo di casa, che poco prima gli bloccava un bel destro da fuori sul primo palo. Oltre ad altre situazioni che avrebbero potuto alleggerire un passivo che comunque ci riporta a quel limite ancora da arginare, visto che contro le ‘grandi’ ne abbiam presi troppi. Il Manfredonia ha mostrato i muscoli in un momento in cui deve provare a riconquistare la vetta e dopo l’esonero di mister Agnelli che ha visto, il nuovo mister Lopolito cominciare al meglio la sua avventura con la squadra sipontina. Muscoli che nonostante le assenze di due pedine importanti come Telera e bomber Trotta, si sono tradotte per lo più in Eletto e Grumo, capaci di strappare applausi meritatissimi in una gara che ha regalato belle emozioni, grazie anche e comunque ad uno Spinazzola che come al solito se l’è giocata senza timori reverenziali e con la differenza sostanziale e sostanziosa che i blu granata (ce ne accorgemmo già all’andata) finalizzano con grande efficacia. Chiude i conti Dinoia che ci rimanda a casa con il definitivo 5-0. E chi ha visto solo il primo tempo direbbe: davvero?

Nuova Spinazzola… tanta roba, tanti gol!

– Chi ha detto che si segnava poco su azione??? –
Proprio io. Ed allora vuol dire che alcune cose vanno dette per ricevere una risposta come si deve. Come la risposta data da Barrasso e company che rifilano 7 gol al Ginosa, il quale esce dall’Alen Fasciano bastonato e decimato tra i pali, con entrambi i portieri Tanzi e Giampetruzzi espulsi dopo il 5-2 di Nisio che si concede il lusso di siglare la sua prima tripletta in bianco blu. Un risultato che conferma l’eccessivo spessore offensivo delle ultima gare casalinghe dei nostri ragazzi che nelle ultime 5 gare (Rutiglianese, Real Siti, Apricena, Bitritto e Ginosa) hanno siglato ben 22 gol. Una cifra davvero incoraggiante. Un Alen Fasciano che ha regalato agli accorsi sugli spalti, di assistere ad un primo tempo senza partita, con gli avversari impacciati di fronte alla voglia di vincere di capitan Quattromini e company che prima sprecano tanto davanti a Tanzi, per poi andare tre volte in rete con Barrasso prima, Ludovico poi e Quattromini che ancora una volta non perdona dagli 11 metri siglando il suo nono gol di stagione.

La ripresa ritrova un Ginosa completamente rigenerato che macina azioni degne di nota nei primi 10 minuti non riuscendo a capitalizzare come avrebbe meritato, sino a subire il 4-0 con Barrasso che non perdonava un mezzo svarione del centrocampo bianco azzurro. Ma nell’arco di 3 minuti, Scarci e Loconte riaprivano a tutti gli effetti la gara con il numero 10 che rischiava di metter dentro anche il gol del quasi aggancio ma Lagreca ci metteva del suo per evitare di capitolare ancora, in preda ad un calo di concentrazione dei nostri che peccavano forse di troppa leggerezza dopo aver probabilmente creduto che il quarto gol avesse chiuso definitivamente i conti. Ma proprio quando il Ginosa faceva la voce grossa arrivava l’azione che chiudeva definitivamente la gara. Quattromini con un destro da fuori cercava l’angolo lontano ma Tanzi si opponeva alla grande la palla restava all’altezza dell’area piccola con Barrasso che riusciva ad anticipare Baldè con la palla che si insaccava alle spalle di Tanzi che protestava veemente contro l’arbitro Consales che faceva bene a convalidare il gol in quanto regolare (vedremo dalle immagini da me già visionate) arrivando ad espellere il numero 1 ginosino che eccedeva nell’occasione. Anche il resto della squadra ospite si riversava sul giudice di gara ed il suo assistente di linea e tra questi anche Giampetruzzi portiere di riserva dalla panchina che si vedeva anch’egli sventolare il rosso diretto, forse perché individuato nella calca come pronunciatore di qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. Ripeto, ad onor di cronaca che le immagini mostreranno chiaramente come il gol della tripletta di Barrasso è assolutamente regolare.
Di li in avanti per i 15 minuti mancanti Camassa difensore centrale indossa la maglia da portiere a mani nude, subendo il sesto gol di Di Stefano bravo a scavalcarlo da più di 30 metri perché esageratamente fuori dai pali e Di Muro che da più di 20 faceva la stessa cosa con maggiore precisione portando sul definitivo 7-2. Un finale incandescente che provocava ancora qualche scaramuccia in campo a causa di qualche intervento di frustrazione, con Di Stefano che ne pagava le conseguenze ad opera di Baldè (più che discreto simulatore e le immagini della gara dimostreranno il perché) oltre ad Angelastri entrato nel finale e preso di mira da Carlucci.
Anche mister Schiavone che ad un certo punto ha comprensibilmente voluto prendere le difese dei suoi giocatori si è visto preso di mira da alcuni dei giocatori avversari, che mi permetto di dire, avrebbero dovuto forse ascoltare più i consigli tattico-tecnici del proprio allenatore che aveva preparato la partita in una determinata maniera, ma qualcuno in campo l’ha voluta giocare diversamente, rendendo tutto più facile allo Spinazzola, che si gode tra l proprie mura un’altra goleada che vale altri 3 punti in classifica ed il quinto risultato utile consecutivo, con tre vittorie e due pareggi. Un 7-2 che al contrario vale 27…punti in classifica. Grandi !

Sfuma il tentativo del Don Uva di centrare la terza vittoria consecutiva.

Sul sintetico del “Di Liddo” finisce 1-1 la gara contro la Nuova Spinazzola, nella quale i ragazzi di Capurso hanno mostrato gran carattere e determinazione.
Buona la partenza dei biancogialli che al 4’ si rendono pericolosi con Logoluso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il difensore non riesce a metterla in rete da pochi metri.
Al 34’ ci prova Pasculli su punizione, però Lagreca la mette in angolo. Al 39’ è Amoroso a calciare fuori sfruttando una respinta della difesa avversaria. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude a reti bianche.
Al 10’ della seconda frazione di gioco il Don Uva passa in vantaggio sugli sviluppi di un’azione personale di Amoroso che parte in velocità palla al piede dalla trequarti ospite, tocco morbido davanti al portiere e palla sulla traversa, ma ci pensa Pasculli a correggere in rete il punto dell’1-0.
Ancora biscegliesi insidiosi al 18’ con un lancio filtrante di Fata per Amoroso che però, a tu per tu, si fa ipnotizzare da Lagreca.
Dal possibile raddoppio al pari avversario che giunge al 33’ grazie al velenoso calcio di punizione di Quattromini il quale fissa l’1-1 finale.
Terzo risultato utile per il Don Uva che domenica prossima, sempre al “Di Liddo, contro il Noicattaro (sopra di un solo punto) dovrà metterci ancor più grinta per intascare i tre punti.

DON UVA-SPINAZZOLA: 1-1
Marcatori: Pasculli (10’ st), Quattromini (33’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Capece, Zagaria, De Cillis G., Logoluso, Troilo D. (De Cillis S. dal 41’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Pasculli, Fata (Addario dal 20’ st).
A disposizione: Troilo R., Favuzzi, Pietrantuono, Amoruso, Conte, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

USD NUOVA SPINAZZOLA
Lagreca, Porro (Leone dal 30’ st), Campanale, Pellicciari, Ludovico, Calefato, Ariani (Zocco dal 31’ st), Denora, Barrasso, Quattromini, Di Stefano.
A disposizione: Di Lascio, Di Muro, Angelastri, Marchese, Carbone, Abruzzese, Bove.
Allenatore: Schiavone.

Arbitro: Lovascio di Molfetta.
Assistente1: Prigigallo di Bari. Assistente 2: Torre di Barletta.

Nuova Spinazzola, un 2019 chiuso con ‘rigore’

Otto gol. Quattro su calcio di rigore, 2 su punizione altri 2 su palla in movimento. Un 4-4 tra Spinazzola e l’attacco carro armato della Vigor Bitritto che in questioni di reti non fa ‘ViSconti’ a nessuno. La tripletta del numero 9 ospite, fa i conti con la doppietta di Quattromini che dagli 11 metri non sbaglia mai ed i gol di Gilfone che porta in vantaggio i bianco blu con un destro da calcio di punizione imprendibile nel set, facendo dimenticare subito le prodezze dell’ormai ex Pensa. Il pareggio di Visconti per una indecisione difensiva rimetteva subito le cose a posto, con Quattromini che a fine primo tempo si guadagnava e siglava il calcio di rigore che valeva il nuovo vantaggio. Partita per lo più combattuta con poco gioco costruito sotto gli occhi di un pubblico abbastanza numeroso e compartecipe soprattutto quando dopo il gol del capitano prima di andare al riposo, il clima in campo si riscaldava per eccesso di protesta da parte di alcuni componenti della panchina della Vigor. Si tornava negli spogliatoi focosi. Ma al ritorno sul rettangolo di gioco per i secondi 45 minuti ritorna il clima natalizio tra i giocatori in campo.

Il Bitritto cerca di partire forte per poterla ribaltare visto che per gli uomini di mister Carella in tribuna per squalifica è obbligatorio vincere per mantenere le distanze adeguate dalla coppia di testa. ma nenmmeno 200 secondi che il fallo di Triozzi su Ariani messo a tu per tu con Vitucci da Gilfone obbliga l’arbitro Lacerenza a fischiare il secondo penalty di giornata. E’ lo stesso Vincenzo che chiede a Gilfo ed il capitano di sbatterlo lui per tornare al gol che manca da troppo tempo. Ma il suo sinistro trova l’attenta risposta del numero 1 ospite con Ariani che però ci crede ancora e scaraventa sotto la traversa la respinta dello stesso. Il 3-1 apre le porte ad una immaginabile vittoria dei nostri. Ma l’illusione dura il tempo di un caffè, visto che 120 secondi dopo un missile di Visconti da calcio di punizione si infilava nell’angolo basso su cui il guantone di Lagreca non faceva in tempo ad arrivarci. Per il 3-3 non bisognava attendere tanto. Calcio di rigore anche per gli ospiti che realizzava il bomber del girone Rana. A quel punto 30 minuti interminabili, per una gara che offriva comunque poche occasioni sotto porta da una parte e dall’altra. Tanta lotta in campo e possibili ripartenze dei bianco blu. Mister Schiavone prova a coprirsi un po’ di più. Il punto è cosa buona per noi, ma non per il Bitritto che forse ci crede quel po’ di più tanto da portarsi in vantaggio ancora con Visconti che sigilla la sua tripletta. ma non c’è il tempo di godere per i bianco verdi che il quarto penalty di giornata è pronto per fallo di Rana su Barrasso, con capitan Quattromini che torna a fare il ‘matador’ dagli 11 metri, infilando nuovamente Vitucci sulla destra e fissando il definitivo 4-4, che chiude col botto il 2019, regalando carica a sufficienza per cominciare fiduciosi il 2020.
Quel 20-20 che ci vede ripartire con 20 in classifica. peccato. Nella foto sono 21.

Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva sconfitto a Molfetta

Un Molfetta all’altezza della situazione. Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva. A Molfetta è andata in scena la gara che forse ci sia attendeva contro i padroni di casa che confermano di valere ciò che la classifica mostra in questione di punti. Un Borgorosso che tra le proprie mura non sbaglia un colpo ormai da cinque giornate. Quattro vittorie con quella di oggi più un pareggio (2-2) contro la United Sly. Spinazzola che mostra di avere buone chance da giocarsi nei primi 15 minuti di gioco, riuscendo a creare delle trame che in qualche modo trovavano spazi adeguati per far presagire che dalle parti di Barile tra i pali della squadra padrone di casa si sarebbe potuto arrivare con certa regolarità. Ma in realtà l’estremo difensore bianco rosso passerà una domenica all’insegna della quasi inoperosità.

Il Borgorosso prende le misure ai bianco blu e con una costante ed ordinata pressione nel punto di costruzione gioco, riesce sempre a tenere sotto pressione Quattromini e company che non riescono a dare profondità ne concretezza quando si tratta di affondare il colpo negli ultimi 30 metri. Roster di mister Carlucci, che capeggiati da un contundente Cubaj vincono meritatamente con due gol siglati nella ripresa. Azioni sulle quali sicuramente i bianco blu avrebbero potuto porre un po’ più di attenzione per evitare che si concretizzassero le reti dello stesso numero 10, e dal subentrato Rosselli nelle ripresa. Note positive per i nostri, la volontà come detto di dettare a tratti il proprio gioco che si è però concentrato e ridotto per lo più in spazi stretti che andavano costantemente ad imbrigliarsi nella ben organizzata ragnatela dei padroni di casa. Borgorosso che vince e continua a salire in classifica, Spinazzola che invece deve capire con più chiarezza cosa uole e cosa può, racimolare ancora da questo girone di andata a -2 dalla scadenza (Apricena e Castellaneta).

Finisce 1 a 1 sul sintetico del “Fasciano” tra Spinazzola ed Ars et Labor Grottaglie.

Un punto buono per muovere la classifica ma che lascia l’amaro in bocca agli ospiti che per lunghi tratti hanno avuto in mano la partita.
Bene l’ Ars et Labor, che solo nel finale ha sofferto il ritorno dei padroni di casa, appesantita nel secondo tempo dalle fatiche di coppa.
Emozioni tutte concentrate nei primi dieci minuti con il gol del Grottaglie al 3′ ed il pareggio dello Spinazzola al 10′, per il resto emozioni solo su calci piazzati.

Si mette subito bene per l’Ars et Labor, in inedita divisa arancione, che al 3′ minuto sblocca il risultato con la rete di Napolitano che sfrutta al meglio un assist dalla destra di Morelli.
Pronta la reazione dello Spinazzola: 10′ Di Stefano penetra in area di rigore ma calcia sul fondo alla destra di Caliandro.
Un giro di lancette ed i padroni di casa ristabiliscono la parità grazie a Pensa che trafigge Caliandro direttamente da calcio di punizione.
Per un nuovo sussulto bisogna attendere il 24′ ed è ancora Pensa su calcio di punizione ad impegnare severamente Caliandro.
Gli ospiti si fanno preferire per impegno ed intraprendenza ma sul tabellino trova spazio solo il cambio forzato Cecere – Fonzino con quest’ultimo out per infortunio (26′).
Le squadre si fronteggiano a centrocampo, pochi gli spazi a disposizione ed azioni da rete che latitano, l’ ultimo sussulto della frazione lo regala il Grottaglie con Cecere al 35′ che di testa costringe Lagreca agli straordinari.

Il secondo tempo regala una sola grande occasione da rete, a procurarsela è Turco che raccoglie un calcio d’angolo dalla destra ma si vede respingere la conclusione vincente dall’attentissimo Lagreca.
Il gioco è continuamente interrotto dagli interventi del direttore di gara, ne risente la manovra delle due squadre che non decolla. Difficoltà per gli ospiti anche derivanti dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco del “Fasciano”.
Il Grottaglie, che ha controllato l’avversario per tutta la seconda frazione, non concedendo neanche un calcio d’angolo, cede terreno solo nei minuti di recupero quando un paio di mischie mettono i brividi ai circa 40 tifosi giunti dalla città delle ceramiche.
Dopo 6′ di recupero il Sig. Defazio, che ha diretto sufficientemente l’incontro coadiuvato dagli assistenti Conte e Marino, mette fine alla contesa.

Il Tabellino:

Nuova Spinazzola 1 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Napolitano (G) 3′, Pensa (S) 11′,

Nuova Spinazzola (4-3-3) Lagreca, Abruzzese (49′ Porro) Riflettore (Angelastri), Pellicciari, Calefato (60′ Marchese), Campanale, Leone (61′ Denora), Pensa, Difrancesco, Quattromini, Di Stefano ( 56′ Barrasso).
Panchina Fratepietro, Bove, Di Muro, Zocco.
Allenatore Schiavone
Espulsi nessuno. Ammoniti Calefato54′

Ars et Labor Grottaglie (4-3-2-1) Caliandro (59′ Costantino), Pisano (54′ D’Ambrosio), Margarito, Lotito, Lecce, Turco, Messina, Fonzino (26′ Cecere), Morelli (84′ Raimondo), Napolitano, Venneri (71′ Gigantiello).
Panchina Comes, Cavallo, Sangermano, D’Andria.
Allenatore Paradisi
Espulsi nessuno. Ammoniti Pisano 45′, Raimondo 90+3

Nuova Spinazzola, ci pensa Michele… A prendere un punto

Una gara difficile contro un Grottaglie messo benissimo in campo, capace di chiudere gli spazi che Quattromini e company cercavano di ‘indovinare’ per vie centrali e che trovavano quasi sempre la prolifica opposizione da parte degli arancio ospiti che recuperavano una grossa quantità di palloni, grazie anche ad una discreta imprecisione dei bianco blu negli ultimi 40 metri. Più che palpabile la mancanza in campo di pedine come Ariani infortunato e Zocco in panchina, con le fasce che non hanno visto quasi mai interessare la profondità che Di Stefano non è riuscito ha rendere incisiva. Profondità sulla quale questa squadra deve puntare maggiormente rispetto a quanto non abbia fatto oggi contro una bella squadra condotta con ordine da capitan Napolitano autore del vantaggio ospite dopo appena 4 minuti (viziato da fuori gioco), a cui ha risposto una mezza perla di Pensa direttamente da calcio piazzato (primo gol in questa stagione da calcio di punizione) sette minuti dopo. Spinazzola che non arriva quasi mai ad impensierire l’estremo ospite, con Lagreca che invece in almeno tre circostanze interviene per sbrogliare insieme ai Calefato, Campanale e Abruzzese di turno delle palle velenosissime a pochi metri dalla linea di porta.

Grottaglie che avrebbe meritato qualcosa di più ai punti e bianco blu che dalla gara di oggi devono fare tesoro per comprendere che in partite di ‘stallo’ come questa è necessario ‘pensare’ un po’ di più per trovare il bandolo della matassa. E’ chiaro che rivedremo domani le immagini più salienti della gara di oggi terminata dopo ben 11 minuti di recupero tra primo e secondo tempo, ma nel frattempo non possiamo che concludere come abbiamo cominciato… Un buon punto quello di oggi contro un buon Grottaglie.

Coppa Italia Promozione,Spinazzola – Sly United, Di Francesco illude. Zotti la chiude

Al Fasciano arriva la Sly dai piedi d’oro, che in due gare ne ha già rifilati 14 ai biancoblu tra coppa e campionato. All’andata 5-1, con Difrancesco che dopo appena 90 secondi scaglia un destro angolato direttamente da calcio di punizione che si infila a mezza altezza per il vantaggio che all’improvviso rischia di illudere all’impossibile impresa di ribaltare un esito ormai scritto nei primi 90 minuti, che obbligherebbero a vincere 4-0 per passare il turno. Ma se quelle fossero state davvero le intenzioni, mister Schiavone, già orfano degli squalificati Pensa e Marchese e le assenze di Lagreca, Barrasso, Gilfone, Denora, decide di lasciare in panchina Quattromini, Pellicciari, Calefato, Zocco, Fratepietro e Dilerma. Ma dopo il gol a freddo di Difra, segue in novanta secondi dopo quello di Loseto che piazza l’1-1 direttamente da calcio piazzato. Siamo appena al terzo minuto e lo Sly ‘arrabbiato’ per il gol lampo dello Spinazzola ne fa altri due con Devezze e Zotti che chiude la contesa. La reazione di Di Lascio (oggi con fascia di capitano) e company ai 15 minuti di forte offensività degli ospiti, si concentra con le giuste misure dal 25 in poi.
Di li in avanti più che soddisfacente la prova dei bianco blu, che nonostante restino in 10 dal 35′ per l’espulsione di Porro (doppia ammonizione), rispondono con ordine, prendendo col passare dei minuti nel corso della ripresa, maggiore confidenza con i pochi spazi lasciati dagli uomini di De Luca andando vicini almeno in tre circostanze al gol del 3-2, sin quando Sguera sfrutta una mezza indecisione che lasciava la porta sguarnita portando il risultato sull’1-4 con Quattromini, ormai col vizietto del gol da un mesetto a questa parte, che infilava il definitivo 2-4 per la soddisfazione di averci provato consapevoli che in qualche modo si è dimostrato (se mai ce ne fosse stato bisogno) che lo Spinazzola non è quella vista il 10 novembre allo United Stadium.

Nuova Spinazzola, Quattro – Quattromini, ed è 1-1 contro il Real Siti

E’ il quarto centro del capitano (migliore in campo) in tre partite a rimettere le cose a posto nei minuti di recupero, contro un Real Siti ostico e ben messo in campo che dopo il gol del vantaggio al 27′ con il baby Panelli, ha ordinatamente difeso l’arrembante voglia dei bianco blu di riprendere il risultato soprattutto nella ripresa. Molto più possesso palla dei nostri, poche occasioni per buttarla dentro, con i due estremi difensori impegnati davvero il necessario. Spinazzola e Real che hanno dovuto fare i conti con un campo reso discretamente scivoloso dalla pioggia incessante, con Difrancesco, Ariani, Barrasso che tra il 70 ed il 90′ non riuscivano ad impattare a pochi passi dalla porta su palle per lo più in mischia con Sementino e Colonna in primis sempre attenti a metterci la pezza. Real Siti che in contropiede provava a rispondere, ma c’è da dire che quest’oggi la difesa davanti a Lagreca si è ben riscattata rispetto all’incerta prestazione di domenica scorsa, con Calefato, Marchese, Riflettore e Fratepietro sempre sul pezzo.
L’insistenza e la voglia di non perdere immeritatamente è stata premiata alla fine con il pareggio di capitan Quattromini che siglava il suo terzo rigore della stagione, fortemente contestato dagli ospiti che però poco prima a loro volta erano stati (forse) ‘graziati’ per un precedente fallo di mano di Sementino su cross di Barrasso. Finisce 1-1, con la certezza per lo Spinazzola che il Real Siti resta ancora (almeno sino al ritorno) la bestia nera per eccellenza. Mai una vittoria da quattro stagioni a questa parte. E attenzione! La notiziona di oggi? Incredibile ma vero. Dopo 11 giornate il capitano è il capocannoniere della squadra. (anche se 3 su 4 sono su calcio di rigore…altrimenti si monta la testa. Però come li batte lui…)

Nuova Spinazzola, perdere si, ma non così!

Indubbio che alla vigilia fosse in preventivo la sconfitta contro lo squadrone Sly. Ma di tali proporzioni (9-2) non se lo sarebbero aspettati neanche i ‘campioni’ della United. Eppure Don Uva, Noicattaro e Canosa ne avevano preso (solo) rispettivamente 1, 2 e 3. Quei 3 che Lagreca si è visto passare oltre la linea bianca tra il 24′ ed il 29. Cinque minuti che hanno chiuso in maniera definitiva una gara cominciata tutto sommato con fare ottimistico, dove nessuno si ‘illudeva’ della sorpresa della domenica. Ma in un batter d’occhio siamo caduti a peso morto sotto i colpi inflitti da Lacarra, Zotti e Diagnè, ai quali poco dopo è seguito il quarto di Nadrevic.
Il 4-1 di Quattromini su calcio di rigore al termine del primo tempo, dava speranze affinché il ritorno in campo nella ripresa desse un sussulto di orgoglio che magari era nelle intenzioni, ma non si è per nulla manifestato nella pratica. Al nono dei secondi 45 minuti si era sul 7-1, con Zotti, Lacarra e Nadarevic che siglavano rispettivamente le loro doppiette. Chiudevano i conti ancora Zotti e Sguera entrato nella ripresa. Alleggeriva la disfatta il secondo rigore siglato da Difrancesco. Che dire? Andava di certo interpretata tatticamente in maniera diversa l’intera gara. La Sly ha evidenziato i limiti (che tutti le squadre hanno) che i biancoblu devono ancora tamponare. Impossibile più che mai dopo la batosta dolorosissima di oggi, non ricordare le grandi prestazioni disputate in passato da mister Schiavone e i suoi, contro Omnia Bitonto, Corato, Molfetta e altre big (sicuramente non della stessa attuale caratura della United di questi tempi). Come impossibile far finta che sia semplicemente una sconfitta contro una super squadra. Abbiamo fatto una pessima figura e dobbiamo risollevarci. Non tanto domenica contro la Real Siti, ma giocando la ‘partita della vita’ giovedì 21 novembre nel ritorno di coppa all’Alen Fasciano proprio contro la Sly. E batterli. Per ricrederci. Ricrederci che quello che potremmo essere veramente o che siamo realmente lo dobbiamo mostrare contro uno squadrone di questa portata. A noi stessi prima di tutto.

Una coriacea Rutiglianese cade sotto i colpi dello Spinazzola (5-2)

Una sconfitta rotonda, per entità certamente immeritata, che non cancella, tuttavia, una prova “battagliera” della Rinascita Rutiglianese. Nel nono turno del campionato di Promozione girone A, i granata di mister Colucci hanno alzato bandiera bianca al cospetto dello Spinazzola (5-2), abile a partire col piede premuto sull’acceleratore – grazie a due prodezze balistiche in avvio di gara – e contenere, nel corso dei novanta minuti, la bella reazione ospite.
Mister Colucci recupera D’Addiego e lo schiera, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano. L’altro avvicendamento in campo, rispetto all’undici iniziale della sfida interna con il Real Siti, è Calisi al posto di Leti nel tridente offensivo completato da Caselli e Ferro M. All’Alen Fasciano la fase di studio tra le due contendenti dura una manciata di minuti perchè, al 3′, lo Spinazzola si fa già vivo dalle parti di Addante con Leone, la cui conclusione si impenna e sorvola la traversa. Tre minuti più tardi, ci prova Mirko Ferro ma la sua botta è facile preda di Lagreca. Dopo un tap-in mancato da Ariani, lo Spinazzola sblocca il punteggio al 13′: Pensa batte corto un calcio piazzato, Quattromini raccoglie la sfera e trafigge Addante da fuori area. Il difficoltoso avvio di gara della Rutiglianese viene ulteriormente complicato al 22′, allorquando Pensa estrae il jolly dal mazzo e, da distanza siderale, trova il “goal della domenica” per il 2-0. Gli ospiti sono storditi e l’undici di mister Schiavone, con fare cannibalesco, ne approfitta: Ariani, al 25′, sfonda sulla destra e apparecchia per il comodo tap-in di Barrasso che vale il 3-0. Tre tiri nello specchio, altrettante reti per i locali nella prima mezz’ora – o poco meno – di gara. Nell’ultimo quarto di primo tempo, si vede finalmente la Rutiglianese dalle parti di Lagreca, bravo ad anticipare Ferro M., prima, e a bloccare la punizione di Caselli dopo. Il duello si rinnova al 40′, allorquando ancora Caselli, dalla sinistra, calcia di potenza: Lagreca blocca. Nel finale, Addante vola sulla conclusione di Quattromini e congela il 3-0.
La ripresa prende avvio con una Rutiglianese subito propositiva. Al 49′ una rimessa laterale di Tanzella sfila, indisturbata, in area e diviene preda di Dipierro che, in semi-rovesciata, realizza un euro-goal che vale il 3-1. Gli ospiti prendono coraggio ma è una scellerata decisione del sig. Piciaccia della sezione di Barletta a “spezzare” le gambe ai rutiglianesi: D’Addiego protegge l’uscita della palla dall’attacco di Ariani ma il direttore di gara ravvisa un’irregolarità nello “spalla-a-spalla” e assegna un penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Quattromini fa poker e doppietta personale. Nonostante il 4-1, la Rutiglianese non mostra alcun segnale di resa e, al 63′, beneficia anch’essa di un calcio di rigore, assegnato per un atterramento in area subito da Ferro M. Dagli undici metri Caselli spiazza Lagreca e fa 4-2. I ragazzi di Colucci provano, a più riprese, a completare il rientro in partita, anche con l’ingresso di forze fresche dalla panchina, ma lo Spinazzola non corre particolari patemi. Al minuto 81, Dipierro lancia a rete Bux, fermato ingiustamente dall’assistente per un dubbio fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte, i locali chiudono i conti con Di Francesco, che capitalizza al meglio l’assist dalla destra di Riflettore. L’ultimo squillo porta la firma di D’Addiego, che chiama all’intervento Lagreca direttamente da calcio di punizione.
NUOVA SPINAZZOLA-RINASCITA RUTIGLIANESE 5-2
13′ p.t. Quattromini (NS), 22′ Pensa (NS), 25′ Barrasso (NS), 4′ s.t. Dipierro (RR), 10′ rig.Quattromini (NS), 18′ Caselli (RR), 36′ Di Francesco (NS)
SPINAZZOLA: Lagreca, Porro (dal 22′ s.t. Di Muro), Riflettore, Pellicciari, Calefato, Campanale, Ariani (dal 22′ s.t. Abruzzese), Pensa, Barrasso (dal 33′ s.t. Di Francesco), Quattromini (dal 39′ s.t. Angelastri), Leone (dal 25′ s.t. Denora) – all. Schiavone
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 39′ s.t. Valenzano), D’Addiego, Lofano, Deflorio (dal 12′ s.t. Partipilo), Calisi (dal 15′ s.t. Leti), Iurlo (dal 24′ s.t. Bux), Ferro M., Dipierro, Caselli – all. Colucci
ARBITRO: sig. Piciaccia della sez. di Barletta
AMMONITI: Deflorio (RR), Riflettore (NS), Leone (NS), Valenzano (RR), Pellicciari (NS)
ANGOLI: 4-0 / 1-2
RECUPERO : – / +4
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Spinazzola, si chiude male la prima del doppio confronto contro la Sly.

Una gara che nell’arco di 15 minuti passa dall’1-1 al 5-1. Il pareggio di Pensa ad inizio ripresa che rispondeva al vantaggio di Diagne in chiusura del primo tempo, riapriva a tutti gli effetti la partita concedendo addirittura ai nostri per due volte la possibilità di passare in vantaggio prima con Abruzzese e poi con Ariani che sfiorava il palo involatosi a tu per tu con De Santis. Lacarra entra al 65′ quando l’attacco barese trovava di fronte uno Spinazzola accorto e pronto a ripartire che sino al calcio di rigore per presunto fallo di Marchese su Sguera, era proprio il nuovo entrato attaccante di razza a piazzare il vantaggio. Gol che spianava la strada alla maggiore determinazione e qualità dei padroni di casa che tre minuti dopo arrotondavano con Sguera che sfruttava al meglio un preziosissimo assist di Lacarra.
Anche sul 4-1 al 34′ c’è lo zampino del numero 22 rossonero che offre a Diagnè la palla da spingere dentro a porta vuota, per poi ancora lui offrire un altro assist filtrante per Sguera lesto a tagliare la linea difensiva bianco blu ed anticipare Di Lascio. Lacarra che si permette addirittura di sbagliare il penalty che sarebbe valso il sesto gol dei padroni di casa, che indubbiamente ottengono molto più di quello avrebbe meritato ciò visto in campo. Indiscutibile la supremazia tattico-tecnica degli uomini dell’ex Quarto, ormai sostituito in panchina da De Luca, che hanno sfruttato al meglio quelle sbavature sopraggiunte da parte dei nostri che hanno sofferto più del dovuto la vivacità di un Lacarra che in poco tempo ha spaccato la partita. Partita in cui le assenze di rilievo di Gilfone, Difrancesco, Zocco e Di Stefano li davanti, hanno obbligato mister Schiavone a schierare il solo Barrasso in mezzo ad una linea difensiva di tutto riguardo guidata da capitan Clemente e che oltretutto a fine primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una botta rimediata domenica scorsa che gli ha prodotto un ematona ad altezza coscia. Anche Ariani dopo 15 minuti della ripresa ha lasciato il posto a Dilerma che addirittura dopo essere stato Quattromini (sino al momento in cui è uscito) la punta di diamante della situazione. Risultato che conferma la regola. Contro squadre di questo spessore, non puoi mollare un centimetro, perché ci mettono poche a ‘lasciarti dietro’. Nel complesso soddisfacente prestazione, ma troppi gol presi in un frangente troppo breve, che ha ricordato per un po’ la parte iniziale della gara contro il Canosa. Cosicché domenica contro la Rutiglianese all’Alen Fasciano, Lagreca tra i pali dovrà fare solo la presenza…o quasi.