Archive 25/01/2022

Al via il “Parco dello Sport”

FIUGGI – Si è chiuso a Fiuggi il doppio giro di conferenze per la presentazione globale del progetto ‘Identità Ciociara’ che ha fatto la prima tappa lo scorso 21 gennaio a Ferentino. In mattinata la presentazione del progetto denominato ‘Parco dello Sport’ nell’aula consiliare della città termale. A fare gli onori di casa il sindaco di Fiuggi, avvocato Alioska Baccarini e al suo fianco il presidente del Club giallazzurro dottor Maurizio Stirpe.

Ad aprire il giro di interventi è il primo cittadino di Fiuggi. Che ha annunciato l’avvio di una vera e propria joint-venture con il Frosinone Calcio per quanto attiene all’area dell’impianto Capo I Prati. Un luogo, anche per allocazione, che deve tornare ad essere il simbolo di Fiuggi: una sorta di cartolina sullo Sport a 360 gradi.

“Porgo il saluto mio personale, dell’Amministrazione Comunale e della città di Fiuggi al presidente Maurizio Stirpe. Credo che oggi sia assolutamente un giorno importante per quello che noi definiamo il nuovo corso della nostra Città – ha esordito l’avvocato Baccarini -. E’ una giornata importante, la presentazione di questo progetto rappresenta il primo step che avrà delle ricadute importanti sotto l’aspetto sportivo, turistico ma anche a livello più in generale economico e sociale della città di Fiuggi e di tutto il Comprensorio. Per noi è motivo di vanto interloquire con il presidente Stirpe e con il Frosinone Calcio per questo progetto di riqualificazione del nostro centro Sportivo Capo I Prati, che prevede anche l’implementazione della stessa struttura. Quello che mi sento di dire, a nome mio e dell’Amministrazione Comunale, è che oggi si segna un nuovo passo per quello che sarà il percorso della Città. La nostra Amministrazione in questi 3 anni ha cercato di dare un nuovo volto alla cittadina termale, pensando che certi progetti come quello che presentiamo oggi debbano essere accolti. Anzi, è un dovere dell’Amministrazione Comunale accoglierli. Al di là di quello che sono stati i campanilismi, che nel corso degli ultimi decenni hanno fatto segnare il passo al nostra provincia nei più disparati settori. Siamo convinti che Fiuggi – ha proseguito il Sindaco – per essere uno dei volani di crescita non solo del Nord Ciociaria ma dell’intera provincia, debba eliminare questa sorta di campanilismo e abbracciare il progetto del Frosinone Calcio. Abbiamo sposato in passato altri progetti che stanno facendo bene al ‘brand’ di Fiuggi, sotto altri settori. Siamo convinti che vadano sposati quando hanno una assoluta solidità industriale. Il leit motiv deve essere uno: devono essere presentati e rappresentati da imprenditori di questo spessore, del presidente Stirpe, che non è certo a Fiuggi che deve venire a rappresentare la sua storia imprenditoriale. Davanti a realtà del genere abbiamo il dovere di accoglierli, in ottemperanza con tutte le procedure amministrative di evidenza pubblica. Lo ripeto: progetti del genere fanno del bene a Fiuggi. Quando ci è stato rappresentato dal Presidente, abbiamo capito che il percorso doveva essere necessariamente quello il percorso.  Che parte da uno step sportivo e turistico. Abbiamo accolto il Frosinone durante il ritiro estivo (ma il Frosinone è comunque di casa a Fiuggi nella ventennale gestione del presidente Stirpe, nel lontano giugno 2005 pianificò la storica promozione in serie B ai playoff proprio al Capo I Prati, ndr) e il presidente si è accorto quanto e cosa Fiuggi può sostenere e offrire. Anche grazie al Pnrr proiettato opportunamente sul segmento turistico green, fatto anche di un nuovo termalismo, di una nuova concezione di wellness. Ne abbiamo parlato anche con i nostri Assessori. Ma con interessanti risvolti anche in tema di Sanità pubblica e privata. Quindi Fiuggi come volano del nord della Ciociaria e dell’intera provincia. Sappiamo di poter sviluppare tutto ciò al fianco di imprenditori della qualità del presidente Maurizio Stirpe. Abbiamo preferito tra le tante Società il Frosinone perché, al di là della realtà solida, crediamo fermamente nel territorio. Fiuggi e la Ciociaria debbono andare di pari passo. Il presidente ha visto, ha toccato con mano cosa si poteva fare a Fiuggi e il progetto con ferma convinzione delle parti sta andando avanti”.

Ha preso la parola il massimo dirigente giallazzurro. Una relazione a braccio, ampia, articolata e non meno dettagliata. Stirpe ha toccato tutti i punti di un accordo che dovrà rappresentare lo spartiacque tra il passato e il futuro.

STIRPE E QUELLA FILOSOFIA CHE UNISCE TRE STRUTTURE-CARDINE – “Innanzitutto mi fa piacere condividere col sindaco Baccarini la visione del futuro di una Città come questa – ha esordito Stirpe -. La pandemia può costituire occasione di rilancio e ripartenza, così come potrebbe esserlo per tutta per la nostra provincia. Soprattutto quando noi parliamo di turismo, di cultura della salute, di rigenerazione delle aree industriali e quant’altro: da questo punto di vista Fiuggi può essere la punta dell’iceberg. Spero che dopo tante conseguenze negative la pandemia possa riservare al nostro territorio l’occasione per guardare al futuro in modo diverso. Il progetto si inserisce in una filosofia della quale abbiamo tracciato qualche contorno a Ferentino: ripartiamo da strutture che esistono. Lo stadio di Frosinone esisteva già fin dagli anni Settanta anche se lasciato in una condizione di non fruibilità, l’impianto di Ferentino e quello di Fiuggi esistono. Non andremo a creare nulla di quanto non sia già presente. Cercheremo solamente di rendere quanto c’è già, adeguato a quelle che sono le esigenze del mondo sportivo professionistico ma anche per l’utilizzo da parte della gente. Da questo punto di vista il Centro di Capo I Prati ha potenzialità grandissime. Basta camminare attorno alla pista pedonale, basta dalla pista stessa andare verso il Lago di Canterno. Per poi osservare il campo di calcio e la pista di atletica che purtroppo sta andando in malora e per la quale è necessaria una totale ristrutturazione, rimettendola in asse con il resto dell’impianto. Magari per fare un meeting di atletica. Come è stato disputato per tanti anni a Rieti, diventato per anni uno dei centri più importanti in Italia per disputare gare di Atletica ai massimi livelli. Fiuggi ha tutte le potenzialità per accogliere manifestazioni di questo genere”.

IL DETTAGLIO DEL RESTYLING – “Il nostro progetto non è faraonico – ha proseguito il presidente del Frosinone -, è un progetto nel quale la rigenerazione si mescola con le cose nuove. Ci sarà (mentre scorrono sul maxi schermo delle slides., ndr), partendo da quello che esiste, sullo stadio nuovo la rivisitazione della tribuna, della pista e degli spogliatoi dove mi risulta si stia già lavorando ma dove andremo ed operare anche noi se sarà necessario, per adeguarli ai nostri standard. Mi preme dirlo: lo stadio rimarrà il campo dove l’Atletico Fiuggi continuerà a giocare le sue partite. Oltretutto rimarrà un campo di proprietà del Comune, l’unico rapporto sarà di convenzione attraverso un canone ‘umano’ che sarà in funzione della categoria e l’uso verrà opportunamente disciplinato. Sarà messo a norma l’altro campo in erba e dove c’è il campo di calciotto verranno realizzati 4 campi di paddle coperti. Ed anche da questo punto di vista si può sviluppare qualcosa di agonistico. L’altro campo in erba sarà dotato di spogliatoi, il manto erboso sarà uguale al campo in erba centrale mentre saranno realizzati due campi in sintetico perché – come già annunciato dallo stesso Stirpe nella conferenza di dicembre – noi porteremo il Settore Giovanile e la sede per il nord della provincia dell’Accademia”.

IL CAPO I PRATI, LA CASA DELLO SPORT E DELL’INTRATTENIMENTO – “Naturalmente questi campi potranno essere utilizzati da altre squadre, anche per ritiri estivi. Il Napoli ad esempio, che non capisco perché debba andare a Castel di Sangro, la Roma o la Lazio saranno le prime Società che andremo a ‘stalkerizzare’ per portarle qui a Fiuggi. Ma faremo la stessa cosa anche altre per squadre di serie B o di Lega Pro che potrebbero anche loro pensare di fermarsi a Fiuggi per il periodo di preparazione piuttosto che salire al Nord. L’imperativo quindi sarà sfruttare questi 4 campi di calcio appieno. Mi diceva l’assessore della presenza di una squadra di Seconda categoria, potrà starci tranquillamente. Poi c’è il discorso relativo alla piscina, che attualmente è utilizzata solo l’estate: noi vogliamo farla utilizzare sempre, anche per un ragionamento agonistico in prospettiva. Abbiamo studiato anche la possibilità di poterla riscaldare. Per quanto riguarda ancora il Frosinone, portare a Fiuggi le squadre del settore giovanile significa dare la possibilità di alloggiare in Città, faremo delle convenzioni con gli alberghi e cercheremo anche di far studiare qui i ragazzi, compatibilmente con la presenza degli Istituti. Poi c’è la parte relativa al Parco Giochi dei bambini, quindi il Capo I Prati un luogo di intrattenimento per le famiglie a 360 gradi”.

IL TIMING, L’IMPIANTO RIMANE COMUNALE – “Non cambiamo il profilo di missione – ha concluso Stirpe -, l’impianto rimane comunale, l’investimento sarà attorno ai 10 milioni e la struttura nella sua completezza sarà realizzabile in 24 mesi dal momento della posa della prima pietra. Sarà quindi realizzato progressivamente, il 24° mese è il punto di arrivo di una ristrutturazione modulare.  Speriamo che all’inizio del 2024 di averlo finito. Ma sarà un punto di partenza. In seguito potrebbero esserci altre valutazioni, per altri sport. Aggiungo che l’impianto dovrà diventare anche un Centro federale di raduno per nazionali giovanili e femminili e un punto di incontro per chi ama lo sport. Questo è il profilo definitivo di missione. Siamo orgogliosi di realizzare questa iniziativa, come è curioso il Sindaco: attraverso il Frosinone dovrà esserci anche una rinascita che servirà anche a valutare lo spirito di coesione nella nostra provincia. Il calcio, in questo caso il Frosinone, deve diventare un veicolo attraverso il quale non solo trasmettiamo coesione ma trasmettiamo anche la necessità di avere e conservare una identità, soprattutto rivolta ai giovani. La possibilità di fare bene c’è ma serve un impegno che vada oltre le proprie convenienze personali. Certe volte le cose si fanno perché si debbono fare e non perché conviene farle. Noi se volevamo realizzare qualcosa strettamente più funzionale per il Frosinone avremmo potuto investire meno ma avremmo avuto anche meno. Adesso invece vogliamo cambiare l’inerzia del modo di ragionare: creare un progetto che possa essere utile a rigenerare e riqualificare quelle cose che sono state abbandonate. Tutto ciò è innegabilmente legato anche alla mancanza di risorse, il nostro Paese fino alla fine degli anni Ottanta andava in una certa direzione, poi improvvisamente ha preso un’altra strada che ha portato a trascurare aspetti e infrastrutture. Questo progetto, ripeto, è complementare a quello di Ferentino e allo stadio di Frosinone, vertebre di una spina dorsale necessarie ad aiutarci ad aumentare lo spirito di coesione attorno alla nostra squadra di calcio”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari, ecco i tempi di recupero di Botta: l’argentino fuori almeno un mese

Vittima di una lesione al menisco e in attesa della relativa operazione, il fantasista argentino del bari Ruben Botta dovrà stare lontano dei campi per almeno un mese: lo riporta TuttoBari, che spiega come l’ex Sambenedettese salterà sicuramente otto o nove gare. Realisticamente, Botta potrebbe tornare in campo il prossimo 6 marzo per la sfida contro la Virtus Francavilla, oppure nella settimana successiva contro il Catanzaro.

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, il ds Moscelli: «Presto per parlare di un testa a testa tra due squadre»

Il responsabile dell’area tecnica del Bitonto, Fabio Moscelli, ha parlato così del percorso in campionato dei neroverdi: 

“Sono contento della prova dei ragazzi, abbiamo fatto una grande partita contro una squadra forte. È vero che avevano delle difficoltà societarie ma comunque volevano fare bella figura e noi siamo stati bravi a indirizzare subito la partita, in più poteva nascondere insidie il match alla ripresa. Cerignola? È ancora presto per parlare di un testa a testa tra due squadre. Sicuramente saremo due delle squadre che se la giocheranno sino alla fine. Abbiamo chiuso il girone di andata su un campo non facile e con una bella vittoria, perché vedendo la distinta della Nocerina era facile capire come si trattasse di una squadra comunque da non sottovalutare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, ecco Arleo: “Via da Potenza chi non se la sente di combattere”

Pasquale Arleo, di ritorno sulla panchina del Potenza, ha parlato ai canali ufficiali del club: “La prima cosa da fare è chiedere l’aiuto di tutti, in primi i giocatori: chi non se la sente di combattere questa guerra deve andare via da Potenza entro oggi, perché in campo ogni domenica ci vuole soltanto gente degna di indossare la maglia. Bisogna ristabilire la legge del Viviani: so che domenica tutta la città di Potenza risponderà alla grande nella sfida contro l’Avellino. Per me è un grande onore riprendere in mano questa squadra, soprattutto perché nella mia storia ci sono tre promozioni qui: quello che è importante è il sentimento della squadra verso questa città. Questa tifoseria non merita l’ultimo posto in classifica, sono sicuro che abbiamo i mezzi per risalire, soprattutto se chi sta qui metterà il cuore“.

Fonte:TuttoC.com

La B da Papa Francesco

Domani la famiglia della Serie BKT incontrerà Papa Francesco. Il presidente della Lega Serie B Mauro Balata presiederà una delegazione dei club che partecipano al campionato e insieme saranno ricevuti in udienza nell’Aula Paolo VI in Vaticano dal Santo Padre, guida spirituale che ha sempre riconosciuto nello sport uno strumento di socialità e condivisione.

 

Nella foto il Presidente Mauro Balata

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Meggiorini fa 100 – Lega B

360’                  Si rimette in carreggiata il Pisa, che fa 0-0 a Ferrara contro la Spal di Venturato. I toscani da 360’ non subiscono reti fuori casa, ultima firmata Enrico Baldini nel recupero di Cittadella-Pisa 2-0 del 7 novembre scorso.

 

1975                 Vittoria di prestigio per l’Alessandria che supera 2-0 il Benevento al “Moccagatta”: i grigi non segnavano due reti in casa in un match di serie B dal 22 giugno 1975, quando rimandarono sconfitta la Sambenedettese.

 

                     Domenico Frare è il primo giocatore della Serie BKT 2021/22 a segno nella stessa gara di andata e ritorno: decisivo ad agosto per l’1-0 del Cittadella sul Vicenza al “Tombolato”, ha segnato anche una delle 3 reti granata al “Menti” domenica scorsa.

 

1                      Prima vittoria esterna stagionale del Pordenone, che non faceva festa lontano da casa dal 9 febbraio scorso, 3-1 a Ferrara sulla Spal. Ora restano Cosenza e Crotone ancora senza successi esterni nella B 2021/22.

 

7                      Seconda vittoria esterna in 7 giorni per l’Ascoli, al settimo successo esterno stagionale: solo il Brescia (8) ha fatto finora meglio dei marchigiani.

 

1                      Senza fine la crisi della Reggina, 1 punto nelle ultime 8 giornate ed oramai senza reti da 254’.

 

Il personaggio della settimana

Riccardo Meggiorini, classe 1985, firma la 100° rete da professionista, sommandone fino ad oggi 25 in serie A, 44 in B (sola regular season), 23 in C, 7 in coppa Italia ed 1 nei playoff cadetti. Le prime 26 febbraio 2006, in Giulianova-Cittadella 0-2 in Lega Pro, con la maglia granata, a cui domenica sera ha siglato la sua prima rete da ex.

 

Foto: Football Data

Nella foto LaPresse Riccardo Meggiorini coi compagni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Dusan Vlahovic tra Juventus, vita privata e curiosità: tutto sul serbo

Alla fine la sua casa di Firenze la sta davvero per lasciare. Sembrava difficile che Dusan Vlahovic abbandonasse la Toscana prima dell’estate, invece alla fine la voglia di Juve ha avuto la meglio e chissà se a Torino continuerà ad essere lo stesso ragazzo che in questi anni, a Firenze, non ha mai derogato alle sue regole. In primis: la privacy. Vlahovic, che ama passeggiare in centro e spesso lo si incontra nei negozi più alla moda, è sempre disponibile per foto e autografi, ma quando chiude la porta di casa del suo privato mostra davvero poco.

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Ostuni, colpo di mercato in arrivo con lo sguardo al futuro

Il Direttore Sportivo Paolo Marzio starebbe per annunciare l’ingresso in rosa di un forte ed esperto calciatore proveniente dalla serie D.

La Società della Città Bianca dopo aver tesserato, appena ieri, il tesseramento di Cardinali, giovane difensore di proprietà della Virtus Francavilla ha come primo obiettivo quello della salvezza. Raggiunta la matematica certezza della permanenza nel massimo campionato dilettantistico regionale si partirebbe con la pianificazione del futuro.

Futuro che prevede un allargamento societario con obiettivi degni della piazza che la squadra rappresenta.

Bari, infortunio Botta: è lesione al menisco

Brutte notizie d’inizio anno per il Bari: Ruben Botta, uscito anzitempo nella gara di domenica col Catania, ha riportato la lesione al menisco del ginocchio sinistro.

Questo il comunicato dei biancorossi: “SSC Bari comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Ruben Botta per valutare l’entità dell’infortunio che lo ha costretto all’uscita anticipata nel corso della sfida contro il Catania, hanno evidenziato una lesione del menisco interno del ginocchio sinistro. Il fantasista argentino sarà sottoposto ad intervento chirurgico in artroscopia“.

Juve-Vlahovic, accordo raggiunto con la Fiorentina: le cifre

La chiusura della trattativa è a un passo, resta da definire la formula del trasferimento, ma ormai sembrano non esserci più ostacoli al cambio di casacca. Decisiva la volontà del giocatore. Spunta Nandez per il centrocampo

La chiusura dell’affare ormai è a un passo: Dusan Vlahovic sarà molto presto un calciatore della Juventus. La trattativa con la Fiorentina, entrata nel vivo ieri, ha portato subito buoni frutti: tra i due club ci sarebbe già un accordo di massima sulla valutazione del giocatore. La proposta dei bianconeri di 67 milioni più bonus (per un totale che supera i 70 milioni) è stata accettata dalla società viola. Resta da definire la formula del trasferimento, ma ormai sembrano non esserci più ostacoli al cambio di casacca. Decisiva la volontà del giocatore, che ha rifiutato le proposte inglesi perché voleva solo la Juventus. Affare che si sarebbe dovuto fare a giugno, ma che i bianconeri hanno deciso di anticipare per garantirsi la Champions e per dare un…

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Giudice Sportivo, 8 squalificati – Lega B

Sono otto i giocatori squalificati durante il ventesimo turno di Serie BKT, tutti per un turno: BITTANTE Luca (Cosenza), BRANCA Simone (Cittadella), SCHIRO’ Thomas (Crotone), TOUNKARA Mamadou (Cittadella), RICCI Matteo (Frosinone), VALERI Emanuele (Cremonese), VALOTI Mattia (Monza), ZAMMARINI Roberto (Pordenone).

 

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Nella foto LaPresse Bittante del Cosenza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gosens, Inter ecco cosa ti può dare il tedesco dell’Atalanta

I nerazzurri puntano l’esterno dell’Atalanta, cresciuto vistosamente con Gasperini: 11 gol in campionato l’anno scorso, 9 in quello precedente. È lui l’erede del croato a sinistra?

Simone Inzaghi ha provato sulla propria pelle cosa voglia dire fare i conti con Robin Gosens. Giugno 2020: Lazio avanti 2-0 a Bergamo, il tedesco riapre la partita e la Dea chiude 3-2. Tre mesi dopo, prima giornata di campionato il 30 settembre: dominio nerazzurro all’Olimpico, 4-1 con gol di Gosens ad aprire il match e assist dell’esterno per il 2-0 di Hateboer. Tutti conoscono Robin, ma Inzaghi forse un po’ di più. Ecco perché è proprio l’ex Vitesse l’obiettivo numero 1 sulla fascia sinistra, attualmente monopolizzata da Ivan Perisic ma probabilmente (difficile il rinnovo di contratto del croato) senza il suo padrone a partire da giugno.

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Lazetic al Milan, Vlahovic alla Juve: la rabbia dei tifosi rossoneri

La disparità fra i due nomi anima il popolo rossonero, polemico sul mercato. Ma c’è anche chi ci crede: “E se il ragazzino facesse meglio di Dusan?”

Il botta e risposta sui social finisce con ‘ic’. Vlahovic? Lazetic? Entrambi. I tifosi rossoneri discutono sui due cambi di maglia. Il primo in via di definizione, Dusan alla Juve negli ultimi giorni di mercato, l’altro fatto: Marko Lazetic al Milan, punta serba diciottenne in arrivo dalla Stella Rossa di Stankovic. “Predestinato”, “talento”, e… “nuovo Vlahovic”. Lo chiamano così. Sui social, però, il leitmotiv ricorrente è il confronto impari tra gli affari.

I due serbi

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“Noi il ragazzino e loro il bomber da venti gol?”, scrivono. Qualcuno lancia anche una provocazione: “Ma se Lazetic, preso a poco, dovesse far meglio di Vlahovic? Difficile eh, però se così fosse…”. Classe 2004, figlio e nipote d’arte, papà Zarko e zio Nikola hanno giocato per anni tra i professionisti….

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Milan, Lazetic firma per 5 anni. E in difesa si pensa ad un colpo simile

Oggi arriva il diciottenne della Stella Rossa il centravanti sarà subito disponibile. Bailly difficile, dietro si pensa a un altro baby

L’attacco rossonero ha recuperato dal passato i gol di Ibra, li ha trasferiti nel presente, e ora guarda anche al futuro: per oggi è atteso l’arrivo in città di Marko Lazetic, gioiellino della Stella Rossa. Un colpo in perfetto stile Milan: ha potenzialità tecniche che potrà valorizzare in rossonero, e l’investimento (oggi sostenibile: tre milioni più bonus) potrà in futuro aumentare il patrimonio del club. Anche il margine di rischio sembra essere minimo: del nuovo acquisto, serbo, classe 2004, i dirigenti rossoneri hanno studiato tutto. E poi sottoscritto l’affare. E anche addetti ai lavori più neutrali sostengono si tratti di un’ottima operazione. Cresciuto nel vivaio della Stella Rossa, oggi il settore giovanile più quotato di tutti i Balcani, Lazetic ha esordito in prima squadra e poi scelto di far esperienza nella B serba…

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Bari, Citro: “Felice di aver giocato, vorrei rimanere in biancorosso”

Nicola Citro, attaccante del Bari, intervenuto a fine gara ai microfoni di RadioBari, come ripotato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Nonostante non abbiamo fatto la nostra miglior partita in fase di palleggio, e abbiamo avuto problemi come il Covid e l’infortunio di Botta, non abbiamo mollato sul 3-1. Altre squadre non l’avrebbero fatto. I gol di Antenucci? Mirco è un calciatore fantastico, lo ammiro molto. Come calcia lui, in pochi. Gli voglio un gran bene. Siamo una rosa importante, è il minimo entrare in campo e dare il massimo. Sono felice di esser entrato ieri, era parecchio che non giocavo. Se c’è da fare il trequartista, l’esterno o la mezz’ala, non ho problemi. Il mio futuro? Vorrei rimanere, e il direttore non mi ha detto mai di andare via. Però manca una settimana, tutto può succedere. Io voglio continuare col Bari”.

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport: “Foggia-Zeman, braccio di ferro”

© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com

“Foggia-Zeman, braccio di ferro”. Sul Corriere dello Sport la turbolenta situazione in casa rossonera. “Separati in casa, nel Foggia la rottura tra Zeman e Canonino sembra approdata a un punto di non ritorno”. Il tecnico però “non sembra intenzionato a dimettersi come forse vorrebbe il presidente”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Picerno, Colucci: “Espresso bel calcio. Mancato solo l’ultimo passaggio”

Non inizia nel migliore dei modi il 2022 del Picerno: al rientro dopo la lunga sosta i lucani cadono in casa contro la Turris. In sala stampa c’è la disamina di mister Leonardo Colucci: “Se vogliamo non mi è piaciuto il risultato, che però non è piaciuto a nessuno. Ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi che hanno giocato: nel primo tempo sono state due squadre che hanno espresso un bel calcio, siamo riusciti anche a far male alla Turris, ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio essendo troppo precipitosi, ma sull’atteggiamento e la voglia di fare la partita, oltre che di recuperarla i ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Poi capita che prendi gol su uno svarione. Dobbiamo rimboccarci le maniche e preparare la partita contro il Messina. Lo ripeto: è mancato solo l’ultimo passaggio. Ci sta, non deve accadere ma accade anche in Serie A quindi accade anche in Serie C. Siamo arrivati là davanti anche con belle trame“.

Fonte:TuttoC.com