Ostuni, colpo di mercato in arrivo con lo sguardo al futuro

Il Direttore Sportivo Paolo Marzio starebbe per annunciare l’ingresso in rosa di un forte ed esperto calciatore proveniente dalla serie D.

La Società della Città Bianca dopo aver tesserato, appena ieri, il tesseramento di Cardinali, giovane difensore di proprietà della Virtus Francavilla ha come primo obiettivo quello della salvezza. Raggiunta la matematica certezza della permanenza nel massimo campionato dilettantistico regionale si partirebbe con la pianificazione del futuro.

Futuro che prevede un allargamento societario con obiettivi degni della piazza che la squadra rappresenta.

Monopoli, Fella passa alla Salernitana

Dopo i tanti rumors ecco il trasferimento definitivo del bomber di Montebelluna. Tre anni di contratto per lui

Le voci di mercato erano tante per lui, d’altronde dopo 17 reti segnate (solo 1 su rigore) e la palma di vice cannoniere alle spalle del “barese” Antenucci (che però di rigori ne aveva segnati 8) nella scorsa Serie C, le porte della B erano spalancate per lui. Ed oggi ecco il passaggio definitivo in granata. Resta, comunque, forte l’interessamento su di lui da parte del Foggia, che vorrebbe prenderlo in prestito per consentirgli di consacrarsi definitivamente nella terza serie e tentare il grande salto nella stagione successiva. Operazione difficile, ma non impossibile

Fabio Lattuchella

Ostuni, Mister Serio ai saluti

Angelo Serio, alla guida dei gialloblu nella stagione appena conclusa, con un post su Facebook si commiata dalla Città Bianca.

“Al termine di ogni stagione calcistica è doveroso fare un bilancio.
Da parte mia è certamente positivo e posso solo essere soddisfatto dei risultati ottenuti e di essere stato l’allenatore di un fantastico gruppo di calciatori che hanno regalato a me e agli impareggiabili tifosi grandi emozioni e soddisfazioni.
Un ringraziamento alla società per la fiducia accordatami e per l’onore che mi ha dato affidandomi la conduzione tecnica; non mi ha mai fatto mancare il sostegno anche nei momenti difficili. Al direttore Paolo Marzio un ringraziamento particolare per avermi scelto e avermi messo a disposizione un organico di valore grazie alla sua competenza. Un grazie particolare va ai miei collaboratori Smaltino Claudio, Doria Luigi, Quartulli Giacomo, per la loro lealtà e professionalità. Un esperienza indimenticabile che porteró nel mio cuore insieme a quella vissuta ad Ostuni da calciatore. Ora è il momento di pensare al mio futuro con l’auspicio di nuove esperienze. A tutto il mondo calcistico giallo blu auguro tanti successi e soddisfazioni.
Ad majora semper”.

Casarano: preso l’ attaccante albanese Besmir Balla. Il 18 agosto sfida in Coppa sul campo del Nardò

Il Casarano comunica l’ acquisto dell’ attccante Besmir Balla. Nel frattempo resa nota anche la data della prima sfida ufficiale della stagione, riguardante la Coppa Italia Dilettanti, che si svolgerà a Nardò contro i granata. La gara avrà inizio alle ore 16:00 con orario che potrebbe cambiare in caso di accordo diverso tra le due società.
Di seguito il comunicato stampa della società rossoazzurra:

La società Casarano calcio comunica di aver perfezionato il tesseramento del calciatore Besmir Balla, classe 1994, attaccante esterno.
Balla, di nazionalità albanese, è arrivato in Italia nel 2014, ha disputato complessivamente 115 gare sempre in serie D, segnando 24 reti, con le maglie del Ligorna e Argentina Arma, in Liguria, e, nelle ultime due stagioni, con il Pavia.
Al neo rossazzurro, Balla, il benvenuto della Società.
Danilo Sandalo

Di Marzio (SKY): Mancini è il nuovo allenatore del Foggia

Sempre più conferme all’indiscrezione secondo cui Amantino Mancini siederà sulla panchina del Foggia quale nuovo allenatore.

Secondo quanto riportato dal noto esperto Sky di Calciomercato, Gianluca di Marzio, “il Foggia ha scelto Amantino Mancini come nuovo allenatore, affidandogli la panchina rossonera per il prossimo campionato di Serie D. Accordo raggiunto tra le parti nella giornata di oggi, il brasiliano partirà dunque nei prossimi giorni per raggiungere l’Italia, cominciando così la sua carriera da allenatore”.

Sarebbero, dunque, superati gli ostacoli all’arrivo dell’ex calciatore brasiliano. Nei giorni scorsi, infatti, parte della tifoseria rossonera aveva manifestato dissenso per la scelta di Mancini, in virtù di una vecchia condanna per stupro, espiata dal nuovo allenatore in Brasile già qualche anno fa.

Bitonto, primo squillo di mercato. Arriva l’esterno d’attacco Luigi Falcone

Il giocatore brindisino, classe ’92, arriva dal mercato svincolati e vanta un passato tra Serie B e Serie C

In attesa dell’apertura della sessione di mercato invernale a dicembre, primo squillo di mercato del Bitonto Calcio, che si assicura le prestazioni di Luigi Falcone, esterno d’attacco di Mesagne, classe 1992, e proveniente dal mercato svincolati.
Nonostante i suoi soli 26 anni, Falcone può vantare un curriculum di tutto rispetto. Dopo la trafila nelle giovanili del Lecce, è arrivato il grande salto in Serie B con le maglie di Virtus Lanciano (18 presenza e 3 gol) nella stagione 2012/2013, e Varese (37 presenze e 6 gol) nel successivo biennio.
Dopo la cadetteria, per Falcone spazio in Serie C, con le casacche di Catania (27 presenze e 3 gol), Reggiana, Viterbese e, in ultima, lo scorso anno, a Catanzaro, una delle più intense, con 31 presenze e 5 gol.
Falcone ha anche indossato la maglia della Nazionale azzurra, ed in particolare 2 presenze con la Nazionale Under 17, 3 con l’Under 18 e 4 con l’Under 20, con anche una rete messa a referto contro la Svizzera.
«Dopo l’ultima stagione a Catanzaro, ero in attesa di un progetto importante – sono state le prime parole bitontine di Falcone –. Quest’estate sono stato vicino ad una società di Serie B, poi però per via del caos federale che si è venuto a creare con la composizione dei campionati di Serie B e Serie C, sono rimasto senza squadra. Ho vagliato anche opportunità in Serie C ma non appena è arrivata la chiamata dal Bitonto non ho esitato ad accettare, in quanto il progetto è serio ed ambizioso».
Il neo acquisto neroverde si colloca come esterno alto, sul versante sinistro, che può esprimersi in un 4-3-3 o in qualsiasi ruolo del reparto offensivo, dal quarto di centrocampo al trequartista dietro le punte.
«Non ho mai giocato in Serie D, è un campionato che conosco poco non avendolo mai disputato, ma conosco molti giocatori che come me sono scesi di categoria per l’abolizione della Serie C2 – ha aggiunto Falcone –. Ho bisogno sia di ambientarmi qui a Bitonto che di mettere minutaggio nelle gambe. Spero di lasciare il segno anche qui e che Bitonto rappresenti un’altra isola felice per me, calcisticamente parlando, come lo sono state Catania, Catanzaro e Lanciano».
Falcone si è già aggregato al gruppo e, dopo le visite mediche di rito, sarà a tutti gli effetti a disposizione di mister Massimo Pizzulli, che dovrà valutarne le condizioni fisiche e decidere se già convocarlo per la gara di domenica contro il Nardò.

Vigor Trani: quattro innesti multietnici si aggiungono in squadra

 

Trani – All’indomani della deludente doppia sconfitta patita in Coppa Italia dal Barletta e in campionato e nella trasferta di Molfetta la Vigor corre ai ripari e si tinge di internazionalità, ingaggiando 4 calciatori multietnici

Se dalla lontana Australia giunge Zac Sfiligoi, oltre oceano sbarca l’argentino Nicodemo Palladino mentre dalle “Alpi svizzere” Gianmarco Mazzilli e per finire, l’italiano Gianni Venza da Avetrana.

Zac Sfiligoi, difensore classe ‘96 di nazionalità australiana, forte fisicamente , duttile tatticamente e ottimo colpitore di testa, ha militato nella sua carriera nei Mounties Wanderers, North Shore Mariners, Marconi Stallions, Central Coast Mariners U21. Giunto in Italia l’ anno scorso ha militato la prima parte di stagione nel Pomigliano Calcio per poi indossare successivamente la maglia della Fulgor Molfetta.

Nicodemo Paladino nato in un piccolo paesino nella provincia di Buenos Aires classe ’89, cresce calcisticamente come centrocampista con un’ottima padronanza del pallone e posizionamento in varie zone della mediana. Ottimo colpitore e buon dribbling sono il suo biglietto di presentazione e di forza.

L’ Argentinos de 25 Mayo e il Plaza espansa 25 de Mayo sono per lui le squadre con le quali ha dato parte del suo valore di calciatore.

Gianmarco Mazzilli, proveniente dallo FC United Zurich (Terza Divisione svizzera) è centrocampista giovane ma di sicuro affidamento. Classe ’96 può giocare come interno destro o sinistro di centrocampo. Nella sua carriera ha girato molto e può vantare anche una partecipazione al Torneo delle Regioni 2015 con la selezione pugliese dei migliori giovani prospetti, allenata da Massimiliano Tangorra.
Nella stagione 2015/16 debutta in Eccellenza con la maglia dell’Ascoli Satriano, poi il biennio con il FBC Gravina, squadra con la quale vince prima il campionato di Eccellenza (21 presenze e 2 reti) e l’anno seguente, debutta in Serie D, dove colleziona 14 presenze condite da 1 rete.
Nell’ultima stagione appena passata, la voglia di fare nuove ed ambiziose esperienze, lo spinge nella prima parte di stagione in Portogallo con la maglia del Quarteirense e poi in Svizzera con lo United Zurich.

Gianni Venza, proveniente dall’ Avetrana è un centrocampista classe ’98 originario di Grottaglie, piede sinistro ma può giocare come esterno. Cresciuto nelle giovanili dell’ US Lecce è successivamente passato per due anni alla Virtus Francavilla.
Nella passata stagione in Eccellenza con la maglia dell’Avetrana ha collezionato 29 presenze e 7 reti più una  in Coppa.

ENZO CHICCO

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[ESCLUSIVA CWP] Foggia, tutto su Iemmello. Passi Avanti per il clamoroso ritorno

Avrebbe del clamoroso l’indiscrezione degli ultimi minuti, che la redazione Calciowebpuglia sta cercando di verificare: Pietro Iemmello al Foggia, un ritorno che s’ha da fare.
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Accostato dal noto giornalista di Sky Gianluca di Marzio al Perugia di Nesta, l’attaccante di Catanzaro (“Re Pietro” per i tifosi rossoneri), avrebbe scelto Foggia per giocare in Serie B.

Il Foggia fa all-in sull’attaccante esploso alla corte di Roberto De Zerbi, che con la maglia rossonera ha messo a segno 53 reti in 77 presenze.

Resta da capire se nelle prossime ore potrebbe esserci un’accelerata che porterebbe il calciatore a Foggia.

Seguiranno aggiornamenti

Giuseppe Abruzzese torna alla Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del difensore Giuseppe Abruzzese.

Il calciatore, classe 1981, ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla Fidelis sino al termine della stagione.

L’esperto difensore, andriese doc, torna a vestire la casacca biancazzurra dopo le esperienze in serie B nelle stagioni 1997/98 e 1998/99 e in serie C nei campionati 2000/01 e 2001/02. Abruzzese vanta un curriculum di tutto rispetto considerando le oltre 60 presenze in serie A con la maglia del Lecce e le oltre 260 presenze nel campionato cadetto con le casacche dello stesso Lecce, Avellino, Triestina, Grosseto e Crotone.

Nelle ultime due stagioni, infine, ha indossato la maglia della Virtus Francavilla squadra della quale è stato anche il capitano.

Un acquisto di spessore e di grande esperienza, dunque, che si aggiunge alla rosa a disposizione di mister Papagni che è stata molto attiva nella sessione invernale del calcio mercato.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Fidelis Andria prende Longo mentre Barisic torna al Catania

I pugliesi si assicurano le prestazioni del centrocampista Lorenzo Longo che arriva dall’Akragas mentre torna al Catania l’attaccante sloveno Barisic.

 

La Fidelis Andria rende noto di essersi assicurata le prestazioni sportive del centrocampista Lorenzo Longo.

Il calciatore, classe 1994, nativo di Noci, arriva a titolo definitivo dall’Akragas squadra con la quale ha disputato gli ultimi due tornei di Serie C e con la Fidelis ha sottoscritto un contratto biennale.

Longo vanta oltre 100 presenze in Lega Pro rispettivamente con le casacche del Melfi, della Paganese, del Matera e dell’Ischia.

Un rinforzo a centrocampo dunque per i biancoazzurri di mister Papagni impegnati nella lotta salvezza nel girone C di Serie C.

Sul fronte cessioni invece torna al Catania (società detentrice del cartelino), l’attaccante sloveno Maks Barisic.

Per lui 16 presenze e 2 reti realizzate in maglia biancoazzurra.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria, Felipe Curcio ceduto al Brescia

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Brescia, formazione di Serie B il difensore brasiliano classe’93 Felipe Curcio.

Ora le attenzioni del club biancoazzurro si spostano sull’arrivo di una nuova pedina a centrocampo che darebbe nuova linfa alla rosa allenata da mister Papagni.

Molto vicino all’arrivo è Lorenzo Longo centrocampista classe ’94 attualmente in forza all’Akragas.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

GrandHotelFoggia: gente che viene, gente che va. Kragl, Scaglia, Maietta: il punto sulle trattative.

“Grand Hotel, sempre lo stesso: gente che viene, gente che va, tutto senza scopo”. E’ una delle frasi più celebri del Film “Grand Hotel”, una delle primissime pellicole ad essere insignite del Premio Oscar.  Se ci pensiamo bene i cancelli dello Zaccheria, se illuminati a festa, assomigliano, in questi giorni di frenetiche trattative, alle porte scorrevoli di un lussuoso Hotel, i cui direttore d’albergo risponde al nome di Nember. Ad entrare ed uscire, quasi caoticamente calciatori e procuratori, i cerca di un contratto da strappare al Foggia o di rimediare una cessione per proseguire sotto migliori auspici il resto della stagione.

Dopo le ufficialità degli arrivi di Tonucci e Greco dal Bari e di Zambelli, terzino  svincolato ex Brescia, a Foggia sono alla ricerca di altri giocatori per completare la rivoluzione invernale. Parola d’ordine: esperienza. E’ questo il diktat lanciato dal mr. Giovanni Stroppa alla società all’apertura del calciomercato: il tecnico bresciano non ha nascosto di chiedere calciatori pronti ad affrontare la categoria, anche con un ricco numero di presenze in cadetteria sulle spalle. Così, nell’operazione che ha portato Vacca a Parma, a Foggia sta per arrivare Luigi Scaglia, centrocampista in forma ai parmensi, con un passato al Brescia. Sarà lui il nuovo metronomo del Foggia? Probabilmente sì. si trasferirà in Puglia in prestito con diritto di riscatto.

E’ di stamani l’indiscrezione  lanciata da IAmCalcioFoggia, secondo cui  cui il d.s. Nember si sarebbe interessato al centrocampista tedesco Kragl, classe ’90 con un passato al Frosinone ed attualmente in forza al Crotone, dove ha collezionato però la miseria di 6 presenze nel girone di andata. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, arrivano conferme sull’interessamento per il calciatore ora alla corte di Zenga: la proposta fatta pervenire al ragazzo ed ai Calabresi è quella di un prestito.

Gli occhi della società Foggiana guardano attentamente anche al mercato di Serie C: secondo quanto riportato da TMW.com il Foggia starebbe pensando al portiere Perina, classe 1992, mentre per Gianluca di Marzio i Satanelli hanno chiesto informazioni sul giovane centrocampista Collocolo, entrambi in forza al Cosenza. L’estremo difensore verrebbe inserito in uno scambio con  Calderini. Il centrocampista del Foggia, stando a quanto appreso, non si sarebbe allenato con i compagni. La sua partenza sembra certa. Non scontato però che la sua casa sia il Cosenza. Pr

In difesa l’idea dell’ultima ora è lanciata da Foggicalciomania.com: Nember starebbe pensando a Domenico Maietta, centrale difensivo classe ’82 in uscita dal Bologna. Tanta serie B per lui alle spalle.

Sul fronte delle uscite è ufficiale il passaggio di Empereur al Bari. Resta da capire il futuro di alcuni calciatori ormai fuori dai radar, come Sarno, Lodesani e Figliomeni. Coletti, che da giorni non si allena con il resto del gruppo, è in cerca della migliore soluzione insieme al suo agente.

Nel frattempo il d.s. Nember sarebbe partito stamattina alla volta di Pescara, accompagnato dal presidente Fares. Nuovi affari in vista? Chissà, il mercato è anche questo: voci, indiscrezioni, sussurri. Un gran via vai, insomma, da Grand Hotel. Ma questa volta con uno scopo: rinforzare la rosa agli ordini di Stroppa.

Luigi Garofalo

Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.

4 Gennaio: da poco più di ventiquattro ore si è alzato il sipario sulla sessione del mercato di riparazione. Tanti personaggi, o meglio, tanti calciatori, sono in cerca d’autore, parafrasando Pirandello. Tanti procuratori fiutano l’affare, cercando di piazzare i propri assistiti che sono scontenti e disillusi da una prima parte di stagione non proprio esaltante. Tra chi cerca di puntellare l’organico e chi è in cerca di rivoluzione, il via-vai nei luoghi del mercato sarà presto incessante. Il Foggia si affaccia alla finestra di mercato con l’aria di chi si presenta  nella piazza affari del calcio con un bisogno impellente di acquistare, ma con la volontà di non svuotare follemente il portafoglio.

Gli obiettivi “quasi” dichiarati sono un terzino destro, uno/due  centrali difensivi (o forse anche più, a seconda di quanti e di chi tra Figliomeni, Martinelli, Coletti ed Empereur lasceranno il club di Viale Ofanto), un esterno , un centrocampista ed un attaccante.  A questi rinforzi, nei ruoli ritenuti carenti e pertanto quasi obbligati, vanno aggiunti quelli che numericamente sostituiranno i partenti, in una logica che vuole ad ogni calciatore in uscita un rimpiazzo in entrata. Così, la lacuna nel ruolo di terzino destro, già presente ad inizio stagione, sarà colmata probabilmente dal calciatore della Primavera della Roma Nura. L’alternativa al duo Beretta-Mazzeo, anche in considerazione del passaggio alle due punte col 3-5-2, è stata individuata in Sadiq del Torino, in prestito proprio dalla Roma.  A parte queste poche certezze, radio-mercato impazza, gli operatori cominciano a sbizzarrirsi sui nomi accostati al Foggia. La logica delle indiscrezioni che si susseguono sul mercato dei satanelli è quasi banale. Al club pugliese vengono accostati giocatori con alle spalle un passato alla corte del d.s. Nember, per lo più al Chievo Verona. Tutti presunti pupilli del direttore, insomma: la Gazzetta dello Sport ha lanciato il nome di Garritano ancor prima dell’apertura della sessione; Calciomercato.com ha parlato dell’idea  Mariano Izco centrocampista in passato al Chievo ed ora al Crotone, in sostituzione del partente Vacca, nonché quella di Mattia Bani, difensore in forza ancora ai clivensi. Secondo l’edizione di ieri della Gazzetta dello Sport il Foggia starebbe pensando a Gatto, attaccante 22enne in forza al…Chievo Verona. In mattinata, invece, la Gazzetta del Mezzogiorno aveva ipotizzato un interessamento per Nicolas Frey, esperto difensore che gioca, manco a dirlo, al Chievo Verona. Circola il nome di Floro Flores, fatto dall’emittente Sky Sport, nello speciale Calciomercato andato in onda ieri sera. Anche l’attaccante campano ha un passato alla corte di Nember, al Chievo, tra il 2016 ed il 2017.

Ma davvero gira tutto intorno a giocatori nell’orbita clivense il mercato del Foggia? Sembra difficile pensare che sia così. Di fatto i primi colpi veri potrebbero arrivare da Roma. Non è utopico pensare che Nember tiri fuori dal cilindro, nelle prossime ore, dei nomi finora mai circolati. Nelle ultime ore si fanno insistenti i nomi di Tonucci del Bari e Scarsella della Cremonese. Per il difensore in forza ai galletti,  ci si troverebbe di fronte ad un tentativo di scambio che porterebbe Empereur (che si trasferirebbe in prestito con diritto di riscatto) alla corte di Fabio Grosso.

Insomma ci si potrebbe aspettare sorprese, idee ed occasioni, nonché calciatori da valorizzare, nelle prime ore di mercato: è, se si vuole, la politica – questa sì – che il nuovo direttore sportivo potrebbe importare a Foggia da Verona e dal Chievo. È vero che i satanelli proveranno a completare l’organico fin da subito. Certo è pero che, a poco tempo dall’apertura del sipario, le prime ore di mercato assomigliano più ad un palcoscenico ancora in allestimento per le prove del secondo atto di un’opera, ovvero il girone di ritorno del campionato Serie B. Sul proscenio, per ora, solo tanti attori in cerca di visibilità. A ben vedere, è proprio questo l’inizio di “Sei Personaggi in cerca d’autore”, il dramma di Pirandello: con la dovuta precisazione che i personaggi qui vestono i panni dei calciatori, dei direttori sportivi e, soprattutto, degli operatori di radio-mercato. Ed allora su il sipario. La speranza, però, è che questa volta Nember regali un lieto fine, a Stroppa ed ai Foggiani.

Luigi Garofalo.

[CALCIOMERCATO] Foggia: quanti nomi! Cosa c’è di vero? Il punto tra “sogni” ed occasioni.

Andata in archivio la prima parte di campionato, chiusa non proprio brillantemente da Stroppa e soci, è tempo di calciomercato in casa Foggia. La lunga sosta del campionato di Serie B, che riprenderà sabato 20 gennaio, dà l’occasione per andare alla ricerca di soluzioni di mercato che possano aiutare il Foggia a centrare una salvezza fondamentale, per non rompere quel  giocattolo conquistato con fatica dopo 19 anni di attese.

CAPITOLO CESSIONI

Antonio Jr. Vacca lascerà Foggia. Il d.s. Nember l’ha dichiarato in tempi non sospetti già prima di Natale. Il centrocampista campano non è intenzionato a rinnovare e, visto il contratto in scadenza a giugno 2018, è bagarre in Serie B per aggiudicarsi le prestazione dell’ormai ex vice-capitano del Foggia. Si è parlato di un triennale da 600mila euro offertogli dal Bari. Su di lui vigili restano vigili anche Parma e Perugia, mentre è delle ultime ore l’indiscrezione lanciata dal network della Gazzetta dello Sport  secondo cui al playmaker sarebbe interessato  anche il Crotone di mr. Zenga, con l’allettante prospettiva di giocare in massima serie.

In difesa sicuri del posto Loiacono e Camporese; probabile la conferma di Martinelli, anche se su quest’ultimo sono circolate nei giorni scorsi voci di un interessamento di Lecce ed  Alessandria. Coletti è in scadenza di contratto: la sua posizione è al vaglio della società.  Delicata la situazione di Empereur: gli interessamenti per il ragazzo non mancano, l’ostacolo è senz’altro l’ingaggio di cui gli eventuali acquirenti dovranno farsi carico, considerando anche l’ importante esborso economico effettuato lo scorso anno dalla società foggiana per acquistare il brasiliano dalla Salernitana. Il difensore, assistito da Mino Raiola, è un pupillo di De Zerbi: non a caso il portale Tuttomercatoweb lo aveva accostato alla massima serie, proprio al Benevento allenato dall’ex tecnico bresciano del Foggia. Sul piede di partenza anche Figliomeni, che ha disputato solo una manciata di minuti a Salerno in tutto il girone d’andata. Per lui non sono arrivate offerte concrete.

A centrocampo da capire il futuro di alcuni calciatori: Ramé sembra essere ancora un oggetto misterioso, con zero minuti giocati. Arrivato per volontà dell’ex d.g. Colucci, ex compagno di squadra del padre del ragazzo ai tempi del Bordeaux, il centrocampista francese potrebbe lasciare Foggia. Tra i più beccati dal pubblico in questa prima parte di stagione c’è stato Calderini: anche lui potrebbe lasciare Foggia.  Su di lui diverse squadre di Serie C: è stato accostato dal portale Tuttoc.com a Cosenza, Sambenedettese e Matera. In attacco resterà Nicastro, più per un cavillo regolamentare che per  fiducia guadagnata sul campo: in estate era stato schierato in Coppa Italia dal Pescara e, dopo gli impegni ufficiali con il Foggia, non potrà vestire un’ altra casacca professionistica nella stagione in corso.

Da valutare le posizioni di Fedato, che non ha reso quanto ci si aspettava e quella di Mino Chiricò. Il numero sette del Foggia, decisivo in più occasione quando è entrato dalla panchina, potrebbe entrare in qualche affare di mercato con altre società. Nei giorni scorsi Nember aveva smentito il suo passaggio, dato quasi per fatto, al Carpi. La virata verso il modulo 3-5-2, stabilmente attuato da Stroppa nelle ultime gare, potrebbe penalizzare Chiricò, decisamente più a suo agio sull’esterno che nei due d’avanti.
Capitolo Sarno: il ragazzo è fuori rosa da inizio stagione e, col senno di poi, la sua qualità sarebbe potuta servire in alcune partite in cui al Foggia è mancata la giocata decisiva, l’ultimo passaggio o la reazione. Per lui l’ipotesi più probabile è la rescissione del contratto, con libertà di accasarsi presso il miglior offerente.

CAPITOLO ACQUISTI

Obiettivo categorico del d.s. Nember è di portare a Foggia i primi rinforzi già all’Epifania, in vista della ripresa della preparazione, per dar modo ai nuovi arrivati di integrarsi subito nel gruppo. Il Foggia opererà in funzione del nuovo modulo. Le operazioni riguarderanno dunque un terzino destro, ruolo occupato con alterni risultati da Gerbo, sui difensori centrali in sostituzione dei partenti, e in attacco, cercando elementi duttili in grado di essere impiegati indifferentemente nel 3-5-2 o nel 4-3-3.

Per il ruolo di terzino destro, il prescelto è Nura, il cui passaggio a Foggia dovrebbe essere formalizzato all’apertura ufficiale della sessione di calciomercato. Il promettente terzino, reduce da un infortunio, proviene dalla primavera della Roma. Sempre dalla società capitolina, si è fatto il nome di Sadiq, giovane attaccante in prestito al Torino, che fatica a farsi spazio tra i granata. La Gazzetta dello Sport ha invece fatto il nome di Garritano, duttile giocatore in forza al Chievo Verona. E’ stato smentito categoricamente dal procuratore Caravello, l’interesse del Foggia per Barillà, in un possibile scambio col Parma che vede coinvolto Vacca.

Già nella scorsa sessione estiva di calciomercato era stato accostato al Foggia il  nome di Leonardo Blanchard, difensore in forza al Carpi, che ha vissuto l’apice della sua carriera con la massima serie conquistata e disputata a Frosinone. In questa sessione di mercato si era fatto il suo nome in uno scambio che avrebbe portato in Emilia Romagna Cosimo Chiricò, mai confermato dalla società foggiana. Nelle ultime ore è arrivato però un assist dal direttore generale del Carpi, Matteo Scala, che, in un’intervista al Resto del Carlino, ha dichiarato che il difensore è fuori dal progetto tecnico perché “è fuori budget e ha scelto di restare ai margini rifiutando alcune offerte. Come in estate anche ora se porta i soldi che abbiamo speso per prenderlo dal Frosinone va via altrimenti resta profumatamente pagato fino al termine del contratto rimanendo fuori lista”.
Da capire la situazione che vede coinvolto Daoud Bousbiba, un esterno d’attacco olandese che in questa prima parte di stagione ha giocato in Turchia, nelle file del Gaziantespor. Il giocatore, fuori rosa nella squadra militante nella massima serie turca, è stato dato in dirittura d’arrivo al Foggia dall’esperto di calciomercato Gianluca di Marzio. Secondo il giornalista di Sky, il fantasista olandese deve soltanto risolvere il suo contratto, prima di accasarsi al Foggia. A distanza di una settimana dalla notizia non si hanno, però, aggiornamenti.

Dovranno farsene una ragione i tifosi del Foggia: allo Zaccheria non arriveranno Vucinic e Diamanti. I due calciatori, svincolati, sono stati accostati ai Satanelli nelle scorse settimane. L’interesse per i due è stato smentito dal d.s. Nember. Del resto c’era da aspettarselo: si tratta di calciatori che, seppur più vicini alla fine della rispettiva carriera che al loro apice, sono economicamente insostenibili per una società che vuole affiancare solidità economica ad oculata gestione sportiva.

Tanti nomi, tanti accostamenti, tante idee: per ora nessun annuncio. Impazzano dunque le sirene di mercato, i tifosi provano a riscaldarsi dopo un freddo girone d’andata. Sta per iniziare quell’altalena di emozioni che è il calciomercato: dall’ingaggio che fa sognare un girone di ritorno migliore per il Foggia alla delusione per gli affari sfumati, acuendo la paura della retrocessione in una piazza che non si aspettava così tante difficoltà.  In questo turbinio di aspettative, più che ai nomi del mercato ci si deve appellare all’equilibrio ed alla competenza di Nember per superare il lungo inverno del girone d’andata e guadagnarsi un posto al sole a fine stagione.

Luigi Garofalo

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San Severo, ci siamo! Il regalo per il 2018 è il ritorno allo stadio Ricciardelli. Il 3 dicembre la cerimonia di consegna.

Il 2018 non è ancora iniziato, ma per l’Alto Tavoliere San Severo è già arrivato il primo regalo del nuovo anno: il ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli  che, per tutta la prima parte di stagione, è stato inutilizzato e che ha costretto la squadra del patron Dell’Erba ad emigrare nella vicina Apricena.

Con un comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook della società foggiana, è stata data la notizia tanto attesa dai tifosi: mercoledì 3 gennaio si terrà cerimonia di consegna del Campo Sportivo all’Amministrazione Comunale. L’impianto era finora di proprietà della Regione Puglia, che lo ha recentemente trasferito al Comune di San Severo.  A suggellare il passaggio di consegne saranno il primo cittadino di San Severo, avv. Francesco Miglio, gli assessori regionali Piemontese e Di Gioia e la dirigenza dell’Alto Tavoliere, nella presenza del presidente Dell’Erba. Si tratta di un passaggo fondamentale per la consegna ai giallogranata dell’impianto di casa, finalmente messo a norma in vista dell’omologazione da parte dei competenti organi federali.

Mr. Giacomarro e compagni potranno dunque contare finalmente sui propri tifosi per la rincorsa alla salvezza, obiettivo concreto dopo l’incredibile cambio di passo che la società foggiana ha avuto con l’arrivo dell’allenatore siciliano.  Nei giorni scorsi, dopo il ricco mercato di riparazione di Dicembre, il San Severo ha annunciato un altro rinforzo, il giovane esterno difensivo Kleo Tuja, proveniente dall’Az Picerno. Per il calciatore di origini albanesi e nativo di Bressanone, si tratta della seconda esperienza nel massimo campionato dilettantistico. Mercoledì 27 Dicembre sono ripresi i lavori di preparazione per la ripresa del campionato. L’ultima fatica dell’anno è prevista per Sabato 30 Dicembre: al MadrePietra Stadium di Apricena il San Severo affronterà, con inizio alle ore 15, il Real Guglionesi, squadra militante nel campionato di Eccellenza.

L.Garofalo