Archive 27/02/2022

Moviola Empoli-Juve, Rabiot entra su Zurkowski: era rigore?

Maresca non interviene e il Var, non trattandosi di un chiaro errore, non richiama l’arbitro al monitor

Protesta dell’Empoli per un episodio che avviene al 19’ del primo tempo, sul punteggio di zero a zero, nell’area della Juve. Zurkowski entra nei sedici metri e viene affrontato da Rabiot. C’è un contatto tra la coscia sinistra del francese e la destra del polacco dell’Empoli che finisce a terra e viene poi travolto da Rabiot che cade con lui. Maresca non interviene e dalle immagini si vede che c’è un check con il Var Valeri che gli dà il via libera.

DUBBIO

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Episodio molto dubbio, ma non un chiaro errore nella valutazione di Valeri: resta quindi la decisione dal campo del direttore di gara. Altri due episodi nelle due aree di rigore nell’arco di 30 secondi al 74’. Su cross basso di Locatelli dalla sinistra Morata controlla il pallone di destro e viene affrontato da Luperto che gli devia il pallone. Sullo slancio il piede destro del giocatore…

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Sassuolo-Fiorentina 2-1: Traoré, Cabral e Defrel, espulso Bonaventura

Bella partita con molte occasioni: segna Traoré, Cabral pareggia all’88’ coi viola in dieci (espulso Bonaventura), Berardi in pieno recupero serve l’assist-partita al francese

La Champions era obiettivo complicatissimo per la Fiorentina. E dopo la sconfitta per 2-1 sul campo del Sassuolo non cè più mezzo residuo dubbio: Italiano si dovrà concentrare sulla Coppa Italia e sul piazzamento da Europa League, con la Juventus che allunga a più 8. Inconcepibile, per una squadra che vuole avere obiettivi ambiziosi, incassare un gol come quello di Defrel al 94′, dopo che Cabral aveva pareggiato all’88’ coi suoi in dieci per il rosso a Bonaventura. Sorride invece la squadra di Dionisi, che dà continuità al blitz di San Siro con l’Inter, vincendo una partita come da pronostico apertissima, che avrebbe potuto finire in qualunque modo viste anche le numerosissime occasioni.

LA PARTITA

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Pronti-via e si capisce che tra due squadre che mirano a segnare un gol in più…

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Il Bisceglie ospita la capolista Cerignola

Nerazzurri determinati a riscattare lo stop di Lavello, ma servirà una prestazione maiuscola sul piano del carattere. A disposizione di Cazzarò tornano Cozza e Urquiza. La gara inizierà con 5’ di ritardo in segno di protesta contro la guerra avviata dalla Russia in Ucraina

Una gran voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta di Lavello. E’ quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’atteso incrocio sul prato del “Ventura” al cospetto della capolista Cerignola, valido per la settima di ritorno (inizio alle 15,05). A prescindere dal considerevole gap (31 punti) in classifica a favore degli ofantini e dall’innegabile differenza di valori tecnici, la formazione allenata da Michele Cazzarò è chiamata tra le mura amiche a fornire un segnale inequivocabile sul piano del carattere e della determinazione, qualità indispensabili nel tortuoso cammino che conduce alla permanenza. Tra le file nerazzurre tornano a disposizione il play Cozza ed il difensore Urquiza, mentre non fa più parte dell’organico l’attaccante rumeno Tira, rientrato in patria su sua esplicita richiesta.

L’allenatore gialloblu Michele Pazienza potrebbe recuperare Malcore (capocannoniere del girone con 16 centri) al centro di un attacco che può contare anche su pedine del calibro di Strambelli, Loiodice e Loris Palazzo, ques’ultimo ex di turno alla stessa stregua di capitan Allegrini e di Giacomarro. Assenti per squalifica, invece, l’esperto mediano Agnelli e l’esterno under Vitiello. All’andata il Cerignola s’impose con un secco 4-0 al “Monterisi”. La gara sarà diretta da Cristian Robilotta di Sala Consilina, alla quinta stagione nella Can D, assistito da Claps e Martinelli di Potenza.

Top & Flop di Monterosi-Picerno


Vincono il vento e la noia all’Enrico Rocchi di Viterbo, dove Monterosi e Picerno non vanno oltre all’uno a uno e si dividono cosi la posta in palio. Primo tempo di studio per entrambe le squadre, dove provano a pungersi con Costantino e Reginaldo, senza tuttavia trovare la via della porta avversaria. La gara  è resa complicata dal forte vento presente a Viterbo, che fa sbagliare più di una volta ai giocatori le misure dei passaggi. La prima frazione infatti termina senza una vera e propria occasione da gol proprio per questo motivo.
Nel secondo tempo la gara si accende, iniziano ad esserci molte azioni sia per il Monterosi che per il Picerno e al 79’ passano avanti i padroni di casa con Franchini abile a ribadire a rete una respinta del portiere avversario Viscovo. I biancorossi controllano la gara, contenendo le incursioni di Gerardi e Reginaldo che a lungo andare perdono anche le forze. Colucci sostituisce il brasiliano con Di Dio negli ultimi minuti e proprio al novantesimo il neo entrato raccoglie un bel pallone di Gerardi, pareggiando cosi i conti all’Enrico Rocchi e negando cosi la striscia di 4 vittorie consecutive ai padroni di casa. Sul finale ci prova ancora il Monterosi, ma Viscovo e la difesa lucana sono attenti e la partita finisce in parità.

TOP

Adamo (Monterosi): Sostituisce lo squalificato Errico sulla fascia destra, fa una partita dove corre tanto, recupera tantissimi palloni nella sua area per poi smistarli in attacco ed è dai suoi piedi che partono le azioni pericolose per i biancorossi. Ci mette lo zampino anche nel gol, manca solo la vittoria a rendere il suo pomeriggio indimenticabile. CENTO POLMONI

Di Dio (Picerno): Entra gli ultimi minuti, si rende utile in attacco e recupera il pallone decisivo dal quale scaturisce il gol del pareggio. Dove non ci sono arrivati i suoi compagni D’Angelo, Gerardi e Reginaldo c’è arrivato lui e se il Picerno ha riscattato la sconfitta di mercoledi a Bari il merito è solo suo. DECISIVO

FLOP

Ekuban (Monterosi): Non si fa vedere in difesa, quando serve il suo apporto è sempre annullato dalla difesa e in attacco i cross di Adamo e Cancellieri non sono mai raccolti da nessuno. Sostituito da Caon al 79 e i padroni di casa vanno in vantaggio senza di lui. CHI L’HA VISTO

Gerardi (Picerno): Tanta quantità ma poca qualità. L’ex attaccante di Pordenone, Como e Reggina non riesce a trovare mai la porta anche se è da lui che parte poi l’azione del gol del pareggio. Tuttavia la gara non può risultare del tutto insufficiente, visto che da una mano anche in difesa per poi fare ripartire D’Angelo e Reginaldo in contropiede. Quel giallo gratuito con il faccia a faccia con Mbende lo fa entrare di diritto nella classifica dei flop di oggi. MIGLIORABILE

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Fonte:TuttoC.com

Barletta 1922 Biancorossi ospiti del Real Siti

Giornata numero 20 del campionato di Eccellenza pugliese, i biancorossi saranno di scena a Stornara alle ore 15 del 27 febbraio per sfidare i padroni di casa del Real Siti.

La settimana biancorossa

Settimana tranquilla in casa Barletta. La marcia di avvicinamento al match del “San Rocco” non ha avuto intoppi, la squadra biancorossa si avvicina al meglio ad un match che rappresenta un ulteriore passo verso l’obiettivo finale. In sede di presentazione il terzino Angelo Gasbarre ha parlato di squadra “non sazia”. “Sappiamo – afferma Gasbarre – di avere molta strada da fare, siamo pronti a giocare al massimo la gara di domenica contro un avversario da non sottovalutare”. Per la sfida al Real Siti rientra dalla squalifica Vito Lavopa.

L’avversario

Con 18 punti all’attivo (4 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte) il Real Siti occupa la quintultima piazza in classifica. Nelle ultime cinque gare la formazione di Pino Lopolito ha raccolto 4 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte). L’ultimo successo è il 4-3 al Trinitapoli della 16ma giornata. Tre dei quattro successi totali in campionato sono arrivati tra le mura amiche. Tra i calciatori da tener d’occhio l’attaccante francese Thomas Perchiaud, autore di 13 reti in campionato.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Andrea Cianci della sezione di Bari coadiuvato dal signor Pierpaolo Calabrese e dal signor Davide Bono entrambi della sezione di Bari.

Diretta streaming

La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina ASD Barletta 1922.

JUVE STABIA-MONOPOLI 0-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 53’ Borrelli (M)

S.S. JUVE STABIA (4-2-3-1): Dini, Donati (85′ Evacuo), Tonucci, Caldore, Dell’Orfanello, Schiavi (46’ Scaccabarozzi), Altobelli (64’ De Silvestro), Bentivegna (76’ Della Pietra), Stoppa, Ceccarelli (64’ Davì), Eusepi.
A disposizione: Russo, Peluso, Panico, Erradi, Guarracino, Cinaglia, Esposito.
All. Sottili.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Pambianchi, Bizzotto, Arena, Viteritti, Piccinni (69’ Langella), Vassallo (93′ Fornasier), Bussaglia, Mercadante, Starita (88′ D’Agostino), Borrelli (69’ Grandolfo).
A disposizione: Guido, Rossi, Morrone, Romano, Nina, Natalucci, Novella, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa.
Assistenti: Francesco Collu di Oristano, Matteo Paggiola di Legnago.
Quarto ufficiale: Giorgio Di Cicco di Lanciano.

Ammoniti: Schiavi, Ceccarelli, Eusepi (J), Arena (M).
Espulsi: –
Note:  –
Recupero:  1’ p.t., 5’ s.t.
Divisa gialloblu per la Juve Stabia, biancoverde per il Monopoli.

Pari e patta tra Monterosi e Picerno, 1-1 finale al “Rocchi”


Monterosi e Picerno si dividono la posta nell’unico match delle 14:30 che la neve risparmia (rinviate Avellino-Catania e Campobasso-Turris). È 1-1 il finale al “Rocchi” di Viterbo. I gol tutti nel finale: i biancorossi passano in vantaggio al 79° quando Franchini sbroglia una mischia in area di rigore con un tiro a porta vuota. Ma al 90° arriva il pareggio degli ospiti grazie al 2002 Flavio Di Dio che insacca. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Creato tanto, perdere sarebbe stato ingiusto”


Michele Mignani, allenatore del Bari, si sofferma ai microfoni di AntennaSud commentando il 2-2 contro il Foggia: “Loro hanno trovato due bei gol, peccato perché noi abbiamo creato tante occasioni che purtroppo non abbiamo concretizzato. Campo difficile? Secondo me la squadra ha giocato a calcio, riuscendo a muovere palla rasoterra e verticalizzando per arrivare in porta – riporta tuttobari.com –. Perdere sarebbe stato ingiusto. Peccato perché il gol di Citro sarebbe stato la ciliegina sulla torta, in ogni caso portiamo a casa l’entusiasmo che ci abbiamo messo“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman punge: “Il primo goal del Bari è in fuorigioco”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, ha commentato nel post-partita il 2-2 nel derby col Bari: “La loro è una squadra con quattordici over 30, a differenza nostra è pieno di calciatori con esperienza in Serie A e in Serie B. Noi abbiamo sbagliato ad abbassarci, nel primo tempo invece eravamo talmente corti da mandare più volte i biancorossi in fuorigioco. E infatti il loro primo gol era proprio in fuorigioco ma purtroppo gli arbitri non sono preparati. Nella ripresa ci siamo appiattiti, è stato un errore di gioventù. Nel primo tempo abbiamo fatto bene finché siamo stati corti. Il Bari ha gente esperta, è una buona squadra e infatti è primo in classifica“, riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Juve Stabia – Monopoli


Vittoria del Monopoli al Romeo Menti di Castellammare nei confronti della Juve Stabia. Una partita giocata in maniera ottimale dai pugliesi che hanno creduto maggiormente nel successo finale. Il gol del successo è firmato nella ripresa da Borrelli, con un tocco vincente sugli sviluppi di corner. 

Nel primo tempo si fa vedere proprio la squadra pugliese nelle battute iniziali, con il tiro di Starita che finisce alto in seguito al cross di Pambianchi. Successivamente tocca alla Juve Stabia farsi vedere, con Bentivegna che in seguito ad un’azione personale cerca il cross verso Eusepi che non arriva sul pallone. Loria si rende autore di un bell’intervento sul tiro dalla distanza di Schiavi mentre dall’altra parte ci prova Starita con un tiro da posizione defilata. A dieci minuti dal termine del primo tempo, su punizione Bentivegna colpisce la traversa col pallone che finisce fuori. Risponde il Monopoli con Bussaglia che da due passi spedisce il pallone alto, ma l’arbitro segnala il fuorigioco. 

In avvio di ripresa il Monopoli cerca il gol con Borrelli, con un cross per l’attaccante che tenta l’intervento di testa, ed il pallone finisce fuori. Dall’altra parte doppia clamorosa chance per la Juve Stabia, con Eusepi e compagni che non riescono a superare Loria. Al 53′ arriva il gol, calcio d’angolo dalla sinistra e mischia in area di rigore, il più lesto sul pallone è Borrelli che firma lo 0-1. Successivamente sono poche le occasioni da ambo le parti con il Monopoli che difende bene a dispetto della retroguardia avversaria che paga a caro prezzo l’unico errore difensivo commesso, in occasione del gol di Borrelli. Conclude così il match che premia il Monopoli che trova quindi tre punti fondamentali. Andiamo a scoprire i top e flop della gara:

TOP: 

Tonucci (Juve Stabia): Monumentale quando si tratta di contenere gli avversari, è probabilmente l’unico a crederci fino alla conclusione della gara. Dà ordine alla retroguardia e svolge un immenso lavoro di copertura sui fendenti ospiti. Nel finale, quando la squadra di riversa in avanti, riesce a mettere una pezza sulle offensive del Monopoli in contropiede. COLOSSO

Loria (Monopoli): Almeno due interventi importanti nel primo tempo che danno sicurezza all’intera retroguardia pugliese. Poi nella ripresa c’è la doppia presa sul forcing della Juve Stabia. Pochi minuti dopo arriva anche il gol del vantaggio, con il portiere decisivo affinché resti intatto il vantaggio. BUNKER

FLOP: 

Mister Sottili (Juve Stabia): La squadra in campo non si rende autrice di una brutta prestazione, ma una volta subito il gol, l’allenatore non trova la chiave di svolta. La sostituzione di Schiavi alla conclusione del primo tempo è preventiva, a causa del cartellino giallo preso, ma il calciatore stava dando quel qualcosa in più a centrocampo che poi è mancato. Magari, avrebbe potuto lasciarlo in campo almeno per una parte della ripresa. INTERPRETATA MALE

Nessuno (Monopoli): Prestazione d’orgoglio e tenacia per l’intera squadra allenata da mister Colombo. Il pacchetto difensivo riesce a contenere con ordine Eusepi, sugli esterni invece si cela la più grande forza con Pambianchi e Viteritti a svolgere il meglio il proprio ruolo. Infine attacco e centrocampo dialogano bene sia in fase di possesso che in fase difensiva. PERFETTI

Fonte:TuttoC.com

Colombo: “Abbiamo ritrovato il vero Monopoli”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, al termine della vittoria sulla Juve Stabia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Aspettavo risposte da tutti: dalla squadra, da me stesso, dallo staff. Abbiamo ritrovato il vero Monopoli, quello che aveva conquistato tanti punti nella prima parte di campionato. Una squadra compatta, abbiamo sprecato troppe ripartenze ed è mancata qualità nei cross. Finalemente qualche episodio è girato positivamente verso di noi, bravo Loria a mettere alcune pezze. Oggi ci siamo ritrovati: siamo stati cinici e bravi in fase difensiva a concedere poco. Oggi potevi vincere, ma l’importante era non perdere per ritrovare fiducia. Tre punti che abbiamo cercato e trovato anche stringendo i denti”. 

Fonte:TuttoC.com