Archive 19/01/2022

Roma, Felix compie 19 anni: così ha conquistato Mourinho

José gli chiede cose basiche ma ormai lo considera la seconda opzione in attacco. Presto porterà la madre in Italia, intanto il pubblico giallorosso impazzisce per lui: domenica ha donato la maglia a una piccola abbonata di 9 anni

È senza dubbio il volto nuovo della Roma, scovato un anno fa dal club in Africa per metterlo a disposizione un po’ della Primavera e un po’ dell’Under 18. Ma a Felix Afena piace scalare le gerarchie e gli piace farlo in fretta: con De Rossi si è preso la scena, con Mourinho si è preso la Serie A. Allenamento dopo allenamento, il ragazzo che compie oggi 19 anni, ha prima scalzato Mayoral, che infatti per giocare è tornato in Spagna, poi ha fatto diventare Shomurodov, acquistato in estate per 18 milioni, la terza scelta.

La pace di spirito

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Mourinho dice che non ha ancora “la pace di spirito” davanti al portiere avversario e per questo “gli chiede solo cose basiche” come correre, creare spazi e superiorità numerica. Lui, dal…

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ESCLUSIVA CWP – Mister Franco (Avetrana): “Fin qui troppo timorosi, ma adesso più sfrontati. Sul mercato…”

Il tecnico dei biancorossi tarantini ai nostri microfoni: “Col Galatina sarà gara equilibrata… Ricominciare così è assurdo… La nostra classifica rispecchia il valore messo in campo”

L’ ASD Avetrana Calcio, alla ripresa del campionato – fissata per l’ultima domenica di gennaio -, tornerà a dare l’assalto allo scudetto chiamato “salvezza“. La rosa biancorossa si è infatti rinforzata grazie al lavoro del DS Cataldo Capuzzimati, il campo però darà il suo verdetto.

Enzo Franco, al suo terzo anno sulla panchina dell’Avetrana, è stato il primo tassello da cui ripartire ad agosto scorso per la società con stimoli alti e tanta voglia di migliorarsi. “È una situazione molto strana, veniamo dalla sosta natalizia e da una sosta forzata… Sarà una gara importante per entrambe le squadre, dove nessuna delle due non arriva in condizioni ottimali visto che l’ultima gara ufficiale giocata risale a più di un mese fa. Sarà una gara equlibrata“, ammette il mister in esclusiva ai nostri microfoni in merito allo scontro diretto col Galatina di domenica 30, aggiungendo che “ricominciare a giocare con piu di 200 mila positivi al giorno mi sembra un’assurdità. Hanno difficoltà i professionisti, figurarsi noi!“.

Credo che la classifica rispecchi sempre il valore espresso del campo – riassume Franco col senno di poi -. Ci sono gare dove meritavamo qualcosa in più, ma abbiamo avuto delle difficoltà in zona goal che abbiamo pagato con qualche punto lasciato per strada“.

C’è dunque bagarre per raggiungere la permanenza in categoria. Ben otto squadre, parliamo del 60% dell’intero Girone B di Promozione, sono in un fazzoletto di appena 6 punti dal Capo di Leuca ultimo, fino alla Virtus Locorotondo. Tante formazioni pronte a dar battaglia, ma nessuna – più delle altre – impensierisce maggiormente mister Franco: “Mi preoccupo della mia squadra. Dobbiamo ritrovare la spensieratezza e l’entusiasmo dell’anno scorso. Siamo stati un po’ troppo timorosi e preoccupati di rischiare le giocate in questa prima parte di stagione. Pensiamo troppo, dobbiamo essere più spensierati, più sfrontati. Dobbiamo tornare a divertirci senza pensare troppo“.

La chiusura dell’intervista è sul mercato, dove l’Avetrana si è rinforzato – nelle ultime settimane – con ben quattro innesti (i difensori Lecce e Tamborrino, l’esterno Moscogiuri e la punta De Luca). Argomento che mister Franco commenta, ma in maniera “abbottonata“: “La società ed il direttore se potranno aggiungere qualche tassello alla rosa a disposizione lo faranno senz’altro sfruttando il mercato degli svincolati o eventuali finestre di mercato aggiuntive“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

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La “nuova vita” di Leao: da ventenne svogliato a leader e trascinatore del Milan

Il portoghese ha messo da parte gli atteggiamenti criticati da più parti, ha fatto tesoro dei rimproveri e ha preso in mano la squadra

Leao ha preso alla lettera “Beginning”. “Inizio”. “Nuova vita”. Che per lui va oltre il significato base. “Beginning” è il titolo del suo primo album da rapper amatoriale, 7 brani scritti da lui per far capire a tutti che oltre al pallone c’è la musica, passione da sempre. Forse il futuro: “Quando smetterò di giocare potrei fare quello”. Chissà. “Beginning”, però, è anche il modo di intendere questo 2022, iniziato alla grande con 3 gol e 2 assist in quattro partite. Nessuno come lui.

Repertorio

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Leao si è preso il Milan per non lasciarlo più. Ha messo da parte quegli atteggiamenti criticati da più parti, Ibra in primis, per diventare leader e trascinatore. Ha imparato a giocare col sorriso, a divertirsi in campo, a cambiare il linguaggio del corpo. Pioli gliel’aveva detto più e più volte: “A volte sta in mezzo alle nuvole,…

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le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

Taranto FC-Paganese: le designazioni arbitrali

Sarà il Sig.Simone Galipò della sezione di Firenze a dirigere la 23^giornata di Campionato di Lega Pro in programma Domenica  23 Gennaio ore 17.30 contro la Paganese

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti:

Sig.Giovanni dell’Orco della sezione di Policoro
Sig.Simone Biffi della sezione di Treviglio
Sig.Fabrizio Cavaliere  della sezione di Paola (Quarto ufficiale).

Genoa: da labbadia a maran gli stipendi non finiscono mai. il commento di Teotino

I rossoblù potrebbero ripartire da Maran ma per disperazione, non per risparmiare. In tutta la Serie A il costo del lavoro è spropositato: non solo salari troppo alti, ma anche troppi…

Se quattro allenatori a libro paga vi sembrano pochi, provate voi a salvare il Genoa… A salvarlo dalle sue spese pazze, più che dalla retrocessione in Serie B. E se alla fine non saranno quattro, è soltanto perché non si è trovato nessuno di nuovo disposto a cimentarsi in una missione ai confini dell’impossibile. Il fatto è che Covid o non Covid non è cambiato niente o quasi. La gestione dei club resta uguale a prima della pandemia.

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Nuova Spinazzola, ufficializzato un ritorno d’esperienza in difesa

Giulio Daleno torna a vestire la maglia dell’U.S.D Nuova Spinazzola dopo l’esperenzia vissuta meno di quattro anni fa in biancoblù. Il 34enne difensore centrale, ex vivaio della Juventus, torna dunque in Puglia, terra che lo ha visto indossare – in carriera – anche le maglie di Martina Franca, Madrepietra Daunia e Audace Barletta.

Questa la nota ufficiale postata su Facebook dalla società: “Dopo l’esperienza del 2017/18 quando ancora si giocava nell’erboso comunale di Palazzo San Gervasio, ed era mister Pesce a guidare le sorti della terza stagione in Promozione dei bianco blu, torna ad indossare la maglia dello Spiina l’esperto Giulio Daleno, classe 1988, esperto difensore di razza con un passato importante in questioni di piazze calcate dalle sue bullonate. Fresco dell’esperienza nel Lanciano Calcio in Eccellenza abruzzese, non ci ha messo molto ad accettare la proposta di tornare ad indossare la maglia ‘CerealFer’ per aiutare mister Schiavone ed il gruppo a riprendere il buon rullino di marcia segnato nelle prime dieci giornate di campionato che ci vedeva solitari in vetta alla classifica, ma che nell’ultima tranche ci ha brutalmente e inaspettatamente riversati in quinta posizione. Una pedina di peso che insieme a Ludovico, Losappio, Calefato e company si preoccuperà di concedere il minimo agli avversari per le 11 gare mancanti al termine del girone di ritorno e le sfide a breve di coppa Italia. Inutile aggiungere altro. Giulio lo conosciamo ed il resto lo dirà in campo a partire dal 30 gennaio prossimo quando si tornerà a correre dietro a questo campionato ancora in corso“.

Spezia, Gyasi e il gol al Milan, intervista: “Io, Italiano, Motta, il Ghana’

L’esterno dello Spezia specializzato in reti importanti si confessa. “Su quel pallone ero stanchissimo, ma ho capito che poteva succedere qualcosa”

La benzina era finita. Quando Nikolaou ha rinviato lontano dalla sua area, il cronometro di San Siro recitava: 94’57”. Partita finita quindi. Emmanuel Gyasi era stanchissimo, ma per abitudine e inerzia ha comunque varcato la metà campo, già pregustando il triplice fischio dell’arbitro Serra e l’importantissimo punto conquistato dallo Spezia contro il Milan. Mentre Kalulu cincischiava con il pallone e la zanzara Agudelo cercava di sottrarglielo, Gyasi aveva in testa un programma ben definito: doccia, cena e sorrisi per il risultato. Poi… “Poi ci ho creduto. Ho capito che poteva succedere qualcosa”.

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Inter, così Inzaghi va oltre il boom di Conte

Rispetto all’anno scorso più punti e vittorie grazie anche alla crescita nel possesso palla. E negli ottavi di Champions si può sognare

Simone Inzaghi avrebbe dovuto difendere la posizione e scavare una trincea attorno al quarto posto, almeno secondo le consegne iniziali della società. Eppure il tecnico interista, senza scomporsi troppo, ha trovato il modo di spingersi oltre: oltre i limiti, le critiche, le diffidenze e pure i numeri. È riuscito a sparare la macchina a velocità superiore rispetto al passato: visto il ritmo a cui ha viaggiato Conte l’anno passato, pareva un’impresa fuori misura. L’Inter di Simone, invece, si è scoperta più completa, coraggiosa e pure ambiziosa di quella dello scudetto: dai gol segnati in ogni maniera al muro eretto in difesa, dal numero di vittorie alle percentuali di possesso-tiro, ogni voce di questa stagione sta premiando il nuovo corso. La rivoluzione dolce di Simone è arrivata dopo due anni spremuti da Antonio Conte come…

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Misure anti-crisi, in Francia si fa sul serio: un miliardo di euro ai big del calcio

Ai club professionistici prestiti, contributi a fondo perduto, tasse cancellate: da noi la Serie A ha avuto soltanto 5 milioni dal governo

Una cosa è certa, la pandemia ha creato un paradosso per lo sport francese. Ma nel senso positivo del termine, perché ha spinto il governo non solo a rispondere alla crisi, ma soprattutto a rilanciare. Senza badare a spese. Che si tratti di sport professionistico o amatoriale. Sono più di 8 miliardi di euro i ristori destinati allo sport francese. Mentre il calcio professionistico è stato sostenuto con quasi un miliardo di euro tra prestiti, contributi di tasse cancellate e a fondo perduto. Cifra da comparare con i 5 milioni previsti per la Serie A dal nostro governo.

Insomma, non c’è paragone. La Francia fa sul serio. Lo dimostra il fatto che, per limitare i danni della recente limitazione di ingressi negli stadi, la ministra dello Sport ed ex campionessa di nuoto Roxana Maracineanu ha organizzato l’11 gennaio una riunione con le…

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Calciomercato Inter, Sensi verso il prestito alla Samp

Il centrocampista può rilanciarsi in blucerchiato: oggi l’incontro decisivo, pronte le visite mediche. L’operazione è slegata dall’eventuale arrivo in nerazzurro di Thorsby

Oggi può essere la giornata di Stefano Sensi alla Sampdoria. Le due società si incontreranno per definire il prestito del centrocampista che in nerazzurro ha avuto poco spazio, anche per una sfortunatissima sequenza di infortuni. Se il vertice andasse a buon fine, Sensi potrebbe sostenere le visite mediche e da quel punto ogni momento potrebbe essere quello buono per l’annuncio.

THORSBY

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L’operazione al momento è slegata dall’eventuale arrivo del centrocampista norvegese Morten Thorsby in nerazzurro: questa trattativa prenderebbe consistenza nel momento in cui anche Matias Vecino lasciasse l’Inter.

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Juventus-Sampdoria, Landucci: “Dybala è stato decisivo”

Il vice-Allegri: “Teniamo molto alla Coppa Italia e in queste ultime partite stiamo prendendo fiducia. Ora a S. Siro per vincere”

Dopo la vittoria in rimonta dell’Olimpico contro la Roma, per Marco Landucci arriva un altro successo con 4 gol segnati da sostituto di Allegri sulla panchina della Juventus: “Non era facile giocare in uno stadio con pochissime persone, ma abbiamo fatto la partita giusta fin dall’inizio. La Juve gioca su tutti i fronti e per noi è molto importante anche la Coppa Italia. Dybala? Sta facendo molto bene, è stato determinante in queste ultime partite, non dimentichiamo che si è fatto male e l’abbiamo perso per molte partite. Quest’anno abbiamo avuto fuori ha avuto fuori per molto tempo Paulo, Chiesa e Danilo che è rientrato oggi. Voglio dedicare questa vittoria proprio a Federico: forza, tornerai e sarai più forte di prima”.

BUONI SEGNALI

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Al di là della sconfitta in Supercoppa con l’Inter, dovuta all’errore finale di Alex Sandro, la…

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Serie A, ok al protocollo salva campionati. Stop con 8/9 positivi su rosa di 25

Operative le norme “limita Asl”: il provvedimento del ministero della Salute varrà solo per il professionismo e per i massimi campionati dilettantistici degli sport di squadre

Finalmente c’è la circolare “salva campionati”. Il provvedimento del ministero della Salute che raccoglie le indicazioni della conferenza Stato-Regioni e il via libera del Cts e limita il ruolo delle Asl, indicando dei parametri oggettivi per arrivare al blocco delle attività delle squadre e il rinvio delle partite.

NESSUNA SORPRESA

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Tutto come previsto, il testo è lo stesso di quello passato dopo le diverse mediazioni politiche dell’ultima settimana. Per giocare non si dovrà superare la soglia del 35 per cento di positività all’interno del gruppo atleti. Non c’è stata, invece, la modifica relativa ai meccanismi da mettere in atto per i “contatti ad alto rischio”. Vaccinati o no, il discorso non cambia, nel caso di una positività, isolato il soggetto contagiato, bisognerà sottoporsi a…

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Udinese – Cioffi: ”Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Contro il Genoa…”

Il cammino dell’Udinese in Coppa Italia si ferma agli ottavi di finale. I bianconeri hanno disputato una grande prova. I tifosi possono essere orgogliosi. Dopo un inizio di partita sottotono, i ragazzi di Cioffi hanno alzato l’intensità e soprattutto nel secondo tempo sono riusciti a mettere in seria difficoltà i padroni di casa. Due importanti interventi di Pepe Reina hanno negato la gioia del gol.

Con forza e determinazione i friulani hanno trascinato i biancocelesti fino ai tempi supplementari. Tolgay Arslan ha sfiorato la rete su calcio di punizione: palo dopo una leggera deviazione. Al 107′ Ciro Immobile servito alla perfezione da Cataldi ha superato Silvestri con un preciso pallonetto. Perez e Becao potevano e dovevano fare meglio. I ragazzi di Sarri affronteranno i rossoneri di Stefano Pioli ai quarti di finale.

Al termine del match di questo pomeriggio, mister Gabriele Cioffi ha parlato ai microfoni di Udinese Tv. Ecco le sue dichiarazioni <<<

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Da Juve-Parma allo sceicco in campo: quando fischia l’arbitro e infuria la bufera

Prima e dopo l’episodio di Milan-Spezia altri fischi nella storia del calcio sono partiti in anticipo o in ritardo: sempre è scoppiata la baraonda, inevitabile la scia di veleni

Fischia l’arbitro/ Infuria la bufera/Gol annullati/E pur bisogna andar. Effetto Serra. Prima e dopo il fischio/fiasco dell’arbitro di Milan-Spezia altri fischi nella storia del calcio sono partiti in anticipo o in ritardo, si sono spenti in un sibilo o sono stati avvertiti da pochi, talvolta nessuno: sempre è scoppiata la baraonda, inevitabile la scia di veleni. La ditta che fornisce i fischietti alla nostra classe arbitrale pubblicizza il proprio prodotto parlando di “un moderno fischietto con suono costante ed un tono estremamente acuto”. Eh? Sì, hanno sentito tutti.

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FOGGIA-LATINA: ARBITRA ZAMAGNI DI CESENA

Sarà il signor Tommaso Zamagni della sezione di Cesena a dirigere l’impegno dei rossoneri di domenica prossima contro il Latina.
Al terzo anno in Can C, Zamagni ha all’attivo 25 direzioni in campionato, di cui, curiosamente, solo 3 nel girone C, e 2 direzioni nella Coppa Italia di Serie C. L’arbitro romagnolo non ha mai diretto il Foggia.
Zamagni sarà coadiuvato dal signor Francesco Collu della sezione di Oristano e dal signor Marco Porcheddu sempre della sezione di Oristano. Il IV ufficiale sarà il signor Giuseppe Romaniello della sezione di Napoli.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Rabbia Fidelis per la “partita” di Coppa giocata in 9 dopo 20 minuti: il Sudtirol vince 4 a 0

Difficilissimo parlare di calcio giocato nella prestigiosa sfida valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia di Lega Pro. Doveva esser un test importante per la Fidelis che, tuttavia, dopo neanche 20 minuti di gioco resta in nove ed in svantaggio di un gol contro un Sudtirol che con il minimo sforzo mantiene la porta inviolata e chiude la pratica finale già al “Degli Ulivi”. Ma come detto è davvero difficile giudicare la squadra di Ginestra in una gara in cui, suo malgrado, diventa protagonista il Sig. Fiero di Pistoia che probabilmente non annovererà il match tra i più ispirati della sua carriera. In campo Ginestra ci manda una formazione con un solo under Gaeta, non vale in Coppa la regola del minutaggio giovani, e trovano subito spazio tra i titolari gli ultimissimi arrivati Saracco in porta, Risolo e Urso a centrocampo con Riggio sulla linea difensiva. Di contro la squadra di Javorcic, migliore difesa d’Italia nei campionati professionistici, punta sull’esperienza con una media molto alta. In porta c’è l’ex applauditissimo Jack Poluzzi, mentre in avanti, nel 4-3-3, il trio Voltan, Odogwu e Casiraghi.

Meglio la Fidelis nei primi minuti sino all’11’ quando Gatto sfrutta al meglio un pallone riconquistato e lancia verso la porta andriese Odogwu che tutto solo cade in area dopo un dubbio tocco di Legittimo e con la palla ormai nelle braccia di Saracco. Per il direttore di gara, però, non ci sono dubbi ed è penalty con rosso diretto per il difensore andriese. Dal dischetto Casiraghi spiazza l’estremo difensore Fidelis e porta in vantaggio i suoi. E’ una reazione rabbiosa però quella dei biancazzurri che dopo neanche due minuti sfiorano il pari sulla velenosa punizione di Urso, deviata di testa da Casiraghi e respinta con i pugni da un intervento decisivo di Poluzzi. Ma poco oltre il 20’ il direttore di gara fischia un fallo a Di Piazza in pressione su Vinetot e le proteste dell’attaccante numero 9 andriese, già ammonito in occasione del calcio di rigore qualche minuto prima, sono giudicate meritevoli di un secondo giallo dal Sig. Fiero che manda anzitempo negli spogliatoi anche lui. Poco più di venti minuti e Fidelis in nove uomini. Gara che, difatto, non ha più molto da dire anche se i biancazzurri si dannano abbastanza l’anima con una difesa schierata a quel punto a 4 e Bubas unica punta a correre da un lato all’altro del campo. Qualche buona trama con un Sudtirol sornione bravo al 36’ a raddoppiare i conti su di un’altra azione però contestata dalla Fidelis: palla in profondità di Casiraghi per Odogwu che si libera, forse con un fallo, di Alcibiade e tutto solo calcia potente battendo Saracco in uscita.

Il primo tempo non ha più nulla da dire e nella ripresa subito cambi per Javorcic che, vista la situazione, evita pericoli ai suoi. Il primo squillo nella ripresa è di marca casalinga che generosamente prova a sfruttare almeno le palle ferme per impensierire gli ospiti: Nunzella calcia, palla di poco alta sulla traversa. Gara brutta e con pochi gesti tecnici degni di nota: uno è quello di Voltan che al volo calcia su di un pallone spiovente rinviata da Alcibiade, attento e sicuro Saracco. Estremo difensore andriese che, tuttavia, deve arrendersi al 25’ dopo una incomprensione con Nunzella sfruttata senza problemi dal neo entrato Fink. Tris ospite che diventa poker poco oltre la mezz’ora quando Del Col appena in area da destra prova un tiro-cross che Nunzella tocca deviandolo nella propria rete. Gara senza storia e finale ormai ad un passo del Sudtirol che con il minimo sforzo sfrutta al meglio la trasferta pugliese per confermarsi tra le squadre più in forma della stagione. Per la Fidelis pomeriggio da dimenticare in fretta: da conservare l’atteggiamento mai arrendevole sino alla fine e qualche buona trama impostata finchè c’è stata gara. Domenica, invece, c’è una sfida da non fallire a Vibo Valentia probabilmente con qualche freccia in più nel proprio arco.

Bisceglie Calcio, è Raffaele Cataldi il nuovo preparatore dei portieri

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver affidato in data odierna l’incarico di preparatore dei portieri a Raffaele Cataldi. Classe 1971, collabora da anni con l’attuale tecnico nerazzurro Michele Cazzarò, al fianco del quale ha lavorato fin dall’annata 2013/14 in quel di Taranto. Partito dalla formazione Juniores rossoblu, Cataldi ha seguito Cazzarò in prima squadra nelle stagioni 2014/15 e 2017/18, oltre alle successive esperienze in quel di Messina e di Brindisi.

La dirigenza nerazzurra porge il benvenuto al neo preparatore dei portieri.

Udinese-Salernitana, 3-0 a tavolino e 1 punto di penalizzazione ai campani

Il provvedimento dopo quasi un mese dalla partita mancata: l’Asl di Salerno aveva bloccato la trasferta dei campani per 3 casi di Covid. Ma nei precedenti il Collegio di Garanzia del Coni ha poi annullato tutto concedendo il rinvio delle gare

Vittoria a tavolino 3-0 per l’Udinese e un punto di penalizzazione in classifica per la Salernitana. È il verdetto del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea per la mancata disputa il 21 dicembre scorso della partita tra friulani e campani a Udine, dopo che l’arbitro Camplone aveva messo a referto dopo 45 minuti di attesa che i granata non si erano presentati alla Dacia Arena. Per motivi analoghi, nel turno prenatalizio non si erano disputati neanche Atalanta-Torino, Bologna-Inter e Fiorentina-Udinese, per le quali deve ancora arrivare il pronunciamento del giudice sportivo.

La Salernitana aveva presentato il ricorso per “causa di forza maggiore” dopo la decisione dell’Asl di non far partire la squadra da Salerno per quelli che in…

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Prima doppietta per Maistro – Lega B

         A fine girone d’andata della Serie BKT 2021/22 Brescia che ha eguagliato un record storico della B dal 1929/30 ai giorni nostri: 8 vittorie esterne al giro di boa (quinta consecutiva per le “rondinelle”). In 92 anni di B ci erano riuscite, entrambe nel 2007/08, il Chievo di Beppe Iachini ed il Pisa di Giampiero Ventura, con i veronesi che furono direttamente promossi in A a fine torneo, ed i toscani che si qualificarono ai playoff, alzando bandiera bianca nelle semifinali, per mano del Lecce.

 

1          Prima sconfitta interna stagionale del Pisa, che resta primo in classifica e che si era già laureato campione d’inverno nella passata giornata, l’ultima del 2021. I toscani non perdevano in casa dal 5 aprile scorso, 0-1 dal Lecce e non subivano almeno 3 reti in 90’ all’ Arena dal 28 novembre 2020, quando il Cittadella trionfò 4-1.

 

4          La Cremonese ha vinto la quarta partita consecutiva, evento che in serie BKT non le riusciva dalla stagione 1992/93, quando furono ben 8 i successi a fila per i grigiorossi. Quello – guarda caso – fu l’ultimo anno in cui la squadra lombarda è stata promossa in Serie A, a fine stagione.

 

10         Patrick Ciurria, acciuffando in pieno recupero il pareggio per il “suo” Monza contro il Perugia (2-2 allo stadio U-Power), ha firmato la decima rete di un calciatore brianzolo subentrato a partita in corso. Come la squadra di Stroppa nella B 2021/22 10 reti anche per la Cremonese con i subentranti, la decima grigiorossa sabato scorso, ad opera di Baez contro il Como.

 

Il personaggio della settimana

Fabio Maistro, classe 1998, rodigino di origini, firma la prima doppietta da professionista e permette al “suo” Ascoli di vincere 4-2 a Terni, centrando il sesto successo esterno stagionale. Dopo il Brescia dei record a quota 8, è la formazione marchigiana quella ad aver vinto finora più volte fuori casa nella B 2021/22: 6 successi per i bianconeri.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Fabio Maistro

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Calciomercato, c’è il Lione fra la Juve e Azmoun. E lo Zenit non lo lascerà a patto che…

Nessun via libera dai russi senza un sostituto. E i francesi si stanno muovendo. Arthur si avvicina all’Arsenal: al suo posto piace Bruno Guimaraes, ma… il Lione lo valuta 40-45 milioni

Collegate e vicine, quasi al punto da fare scintille. Il doppio binario tra Torino, sponda Juventus, e Lione le unisce anche sul mercato. A metà strada c’è Sardar Azmoun, 27 anni, attaccante iraniano dello Zenit San Pietroburgo che ha attirato le attenzioni di entrambe le squadre. Il giocatore è un profilo interessante per la situazione contrattuale, oltre che per le caratteristiche tecniche. Non rinnoverà, desideroso di una nuova avventura in un campionato più prestigioso dopo nove anni in Russia anche con le maglie di Rubin e Rostov, e l’accordo in vigore scadrà a giugno. I bianconeri l’hanno preso in considerazione dopo l’infortuno di Chiesa, che sarà indisponibile per il resto della stagione: Azmoun non è una prima punta pura, sa spaziare sul fronte offensivo partendo anche…

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Genoa, Labbadia salta. Maran pronto a tornare in panchina

L’allenatore italo-tedesco rinuncia per divergenze sul mercato, la proprietà americana valuta Maran. L’alternativa è Nicola

Salta l’accordo del Genoa con il tecnico italo-tedesco Bruno Labbadia, che avrebbe dovuto prendere il posto di Andriy Shevchenko. All’origine della rinuncia, differenti valutazioni sulla campagna di rafforzamento di gennaio, oltre probabilmente a una situazione di classifica a dir poco critica.

MARAN FAVORITO

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La proprietà americana sta valutando adesso il ritorno di Maran (l’ipotesi-Ballardini pare esclusa), sotto contratto sino a giugno al pari del romagnolo. L’alternativa è Davide Nicola, pure lui con un passato rossoblù e specialista in rimonte impossibili.

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