La Virtus Andria batte il Matinum e resta in Prima Categoria

Grande impresa della Virtus Andria che vince lo spareggio playout a Mattinata contro il Matinum e resta in Prima Categoria

 

Nel calcio esistono le favole ma esistono anche le imprese.

Si, esistono ed è quello che è successo alla Virtus Andria.

Al suo primo storico campionato di Prima Categoria, la giovane compagine biancoazzurra ha lottato, sudato e sofferto ma alla fine è riuscita a compiere un’impresa, a raggiungere un grande risultato.

Un risultato che alla fine significa salvezza!

Dopo un torneo sfortunato e chiuso al penultimo posto in classifica con 23 punti all’attivo, la squadra di mister Antonio Cavaliere si giocava tutto nello spareggio playout in terra garganica contro il Matinum.

I rossoneri di casa hanno chiuso il loro campionato al terzultimo posto con 27 punti a pari merito con l’Herdonia ma in svantaggio nel computo degli scontri diretti, la squadra del bomber La Torre, disputa questo playout da favorita e con due risultati utili a favore.

Infatti con una miglior posizione a fine torneo, bastava anche pareggiare nell’arco dei 120’ per la salvezza dei garganici ma così non è stato.

Una Virtus concentrata, determinata e attenta fin dai primi minuti di gioco, fa capire subito di che pasta è fatta agli avversari e agli spalti gremiti del campo sportivo “Agnuli” di Mattinata.

Con il rientro dopo la squalifica di uomini esperti come il capitano Giammarco Frezza e di Giuseppe Quacquarelli, la giovane squadra andriese si sente più sicura e non teme i padroni di casa.

Succede così che i biancoazzurri vanno prima in vantaggio con Quacquarelli e poi raddoppiano con Alessandro Di Vietri.

Il Matinum è tramortito ma trova la forza di reagire con la rete del solito Giampiero La Torre, il capitano rossonero riporta sotto i suoi riaprendo la gara.

La prima frazione di gioco termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa la formazione ospite cala il tris con la rete siglata da Daniele Coratella ma le emozioni non sono ancora finite.

Il match si ravviva ancora quando viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Dal dischetto realizza ancora La Torre, doppietta per lui ed è 2-3.

Il Matinum ci crede e nei minuti finali trova la rete del pari con Riontino, 3-3.

I 90 minuti regolamentari finiscono in parità, si va ai tempi supplementari.

Nell’extra time è la Virtus ad essere più decisa ed incisiva.

Salvatore Montrone al rientro da un infortunio, indossa i panni di assist man e confeziona ed influenza le reti vittoria degli andriesi.

Succede tutto nel primo tempo: prima Montrone serve l’assist vincente per Coratella nella rete del sorpasso (3-4) e poi si ripete poco dopo quando assiste Di Vietri nella rete del 3-5.

Doppietta per Coratella e Di Vietri ed è l’apoteosi biancoazzurra!

I ragazzi di Cavaliere compiono l’impresa sperata e sbancando l’Agnuli, restano meritatamente in Prima Categoria.

Un giusto premio per la compagine biancoazzurra presieduta da Marian Gecaleanu, che dopo una stagione dura, difficile e piena di sacrifici, vede ripagata la sua voglia di fare calcio con una permanenza in una categoria mai facile come la Prima Categoria.

Dopo aver sofferto ma mettendo in mostra sempre i suoi giovani, la Virtus ora può festeggiare!

Il prossimo anno sarà ancora Prima Categoria.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 3-5 (3-3 al 90’)

 

MATINUM: Gentile Alessandro, La Rosa, De Cristofaro, De Meo, Gentile Antonio, Di Mauro Francesco, D’Apolito (Riontino), Fischetti, Ciociola, Mantuano, La Torre. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Lampo, Frezza, Addario Antonio, Caputo, Addario Saverio, Di Vietri, Coratella, Quacquarelli. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari

 

MARCATORI: Quacquarelli (VA), Di Vietri (VA), La Torre (M) nel primo tempo, Coratella (VA), La Torre su rigore (M) e Riontino (M) nel secondo tempo, Coratella (VA) e Di Vietri (VA) nel primo tempo supplementare

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Fidelis Andria sconfitta a Castellammare di Stabia

Seconda sconfitta consecutiva per la Fidelis Andria che ad oggi sarebbe fuori dalla griglia playoff.

 

Trentaseiesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia va in scena il match tra i padroni di casa della Juve Stabia e la Fidelis Andria.

La formazione di casa, guidata in panchina da mister Guido Carboni, si affida al 4-2-3-1 col tridente composto da Kanoute, Cutolo e Lisi a supporto dell’unica punta Ripa.

Rispondono gli ospiti allenati da Giancarlo Favarin, con il consueto 3-5-2, la conferma di Curcio come interno di centrocampo e la coppia d’attacco composta da Volpicelli e Croce.

Il match nel primo tempo vede una Juve Stabia più determinata rispetto ai pugliesi.

Le vespe, dopo aver sfiorato il vantaggio in un paio di occasioni, passano in vantaggio al 44’ con Kanoute.

L’esterno senegalese sigla il suo settimo gol stagionale e lo fa in un modo superbo mettendo a sedere sia il suo diretto marcatore che il portiere ospite Cilli.

Si va al riposo con la Juve Stabia avanti di una rete.

Nella ripresa al 58’ Favarin per gli ospiti, opera due cambi inserendo un centrocampista (Vasco) per il difensore Allegrini e l’attaccante Cianci per il centrocampista Minicucci.

Al 76’ però arriva il raddoppio delle vespe con Ripa che sfrutta un cross da sinistra di Lisi e trafigge Cilli con una zampata decisiva.

Quattordicesima rete in stagione per l’attaccante gialloblù.

Tre minuti dopo la Fidelis accorcia con il bolide su calcio di punizione di Curcio sulla quale il portiere di casa, Russo beffato, nulla può.

A questo punto i biancoazzurri ci credono ma al minuto 87 ci prova Mastalli per la Juve Stabia ma la sua conclusione è parata da Cilli.

Nei minuti di recupero il risultato non cambia e così la Juve Stabia porta a casa i tre punti condannando la Fidelis Andria alla seconda sconfitta consecutiva.

La Juve Stabia sale a quota 58 punti e consolida il suo quarto posto in piena zona playoff,

Discorso diverso per la Fidelis che resta a quota 45 e viene estromessa dalla zona playoff.

Mancano soltanto due giornate alla fine della regular season e nella prossima giornata la Fidelis giocherà la sua ultima partita stagionale al “Degli Ulivi” contro la Reggina mentre la Juve Stabia sarà di scena ad Agrigento contro l’Akragas.

 

 

 

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JUVE STABIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

 

JUVE STABIA (4-2-3-1): Russo; Cancellotti, Allievi, Morero, Liviero; Mastalli, Matute; Kanoute (88’ Salvi), Cutolo (72’ Capodaglio), Lisi; Ripa (82’ Paponi).

A disposizione: Bacci, Tabaglio, Santacroce, Marotta, Manari, Giron, Izzillo, Esposito.  All. Guido Carboni

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya, Rada, Allegrini (58’ Vasco); Tartaglia, Minicucci (58’ Cianci), Onescu, Curcio, Tito (80’ Bottalico); Volpicelli, Croce.

A disposizione: Lullo, Pop, Fall, Colella, Ippedico, Cruz, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Fabio Schirru di Nichelino

 

MARCATORI: 44’ Kanoute (JS), 76’ Ripa (JS), 79’ Curcio (FA)

 

AMMONITI: 30’ Allegrini (FA), 30’ Ripa (JS), 38’ Cancellotti (JS), 39’ Volpicelli (FA), 49’ Onescu (FA), 62’ Kanoute (JS), 73’ Vasco (FA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Calderini punisce la Fidelis Andria

Con una rete di Calderini al 32’ del primo tempo, il Fondi sbanca il “Degli Ulivi” e condanna la Fidelis Andria alla sconfitta.

 

Trentacinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è la sfida tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Fondi.

Mister Favarin per la Fidelis è in formazione rimaneggiata, tante le assenze nel team biancoazzurro con Tartaglia che torna a fare il centrale di difesa.

Il Fondi di Pochesci si presenta con il suo 4-3-3 e tridente d’attacco affidato a Giannone, l’ex Gambino e Calderini.

Nel primo tempo è la Fidelis ad essere propositiva ma i biancoazzurri non riescono a sfondare al contrario degli ospiti che passano in vantaggio al 32’ nella prima vera occasione da rete con Elio Calderini che ricevuta palla da Giannone, calcia in porta e Cilli respinge ma nella seconda conclusione è abile l’esterno ospite a mettere dentro per il vantaggio dei suoi e il suo ottavo gol in campionato.

L’inedita coppia d’attacco della Fidelis composta da Volpicelli e Cruz, non crea particolari grattacapi alla difesa ospite.

Al 36’ ci prova Volpicelli in torsione su assist di Minicucci ma il n. 7 biancoazzurro non inquadra la porta.

Così la prima frazione di gioco termina col Fondi in vantaggio di misura.

Nel secondo tempo la situazione non cambia con la Fidelis che mantiene il pallino del gioco ma non punge e il Fondi che si difende.

Al minuto 82 è sfortunata la Fidelis quando Rada colpisce la traversa con una sforbiciata.

Ma il risultato non cambia e il Fondi può esultare.

Sbancando il “Degli Ulivi”, la squadra rossoblù aggancia proprio i biancoazzurri a quota 45 punti in classifica.

Dopo la vittoria esterna di Francavilla Fontana, arriva dunque una brutta sconfitta interna per la Fidelis, che è vero che ha dovuto far fronte a numerose assenze ma non ha saputo essere incisiva al cospetto della ordinata squadra allenata da Pochesci.

A questo punto mancano soltanto tre gare alla fine del torneo e l’obiettivo playoff per i biancoazzurri è ancora a portata di mano.

Nella prossima gara la Fidelis renderà visita alla Juve Stabia in una gara non certo facile, il Fondi invece giocherà in casa contro il Foggia a cui manca solo un punto per avere la certezza matematica della promozione in Serie B.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-FONDI 0-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Tartaglia, Rada, Allegrini; Annoni (77’ Bottalico), Minicucci (61’ Vasco), Onescu, Curcio, Tito (61’ Fall); Volpicelli, Cruz.

A disposizione: Lullo, Pop, Colella, Caponero, Paolillo, Ippedico, Berardino, Spinelli. All. Giancarlo Favarin

 

FONDI (4-3-3): Baiocco; Galasso, Bertolo, Marino, Tommaselli; Varone, De Martino, D’Angelo; Giannone (76’ Tiscione), Gambino (23’ Pompei), Calderini (84’ Albadoro).

A disposizione: Coletta, Battistoni, Sernicola, Capuano, Carcatella, Ferullo. All. Sandro Pochesci

 

ARBITRO: Andrea Capone di Palermo

 

MARCATORI: 32’ Calderini (F)

 

AMMONITI: 38’ Tartaglia (FA), 45’ Varone (FO), 50’ D’Angelo (FO), 62’ Fall (FA), 88’ Baiocco (FO)

 

ANGOLI: 8-1 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, Tajarol in fuga

Si è giocato ieri il turno infrasettimanale di Serie D e la trentunesima giornata del girone H ha regalato 26 marcature.

Tajarol del Trastevere ne mette a segno due e prende il largo.

Infatti l’attaccante romano ora è a quota 19 reti segnate e quindi a +2 sul più immediato inseguitore e cioè Montaldi del Bisceglie, ieri a segno per la diciassettesima volta in stagione.

Quattordicesima rete per Siclari della Nocerina.

Decima marcatura per Maggio della Gelbison.

Segna e sale a quota 9, Longobardi del Cynthia.

Ottava realizzazione stagionale per Picci del Gravina e Sorrentino dell’Herculaneum.

Settima rete invece per Capozzoli dell’Agropoli.

Quinto gol per Alvino e Fella della Nocerina.

Doppietta e salita a 4 per il loro compagno di squadra, Cacace.

Quarta rete per De Iulis, sempre della Nocerina e anche per Di Federico del San Severo, Giordano della Gelbison e Pagliaroli del Trastevere.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 31 (prime posizioni)

 

 

19 reti: Tajarol (Trastevere)

17 reti: Montaldi (Bisceglie)

15 reti: Lattanzio (Bisceglie)

14 reti: Siclari (Nocerina)

12 reti: Malcore (Manfredonia)

11 reti: La Porta (Manfredonia), Cherillo (Agropoli) e Patierno (Nardò/Gravina)

10 reti: Maggio (Gelbison)

9 reti: Longobardi (Cynthia), Cappiello (Gelbison), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: Picci (Gravina), Sorrentino (Herculaneum), Giuseppe Bozzi (Madre Pietra Daunia), Pepe (Potenza), Ancora e Kyeremateng (Nardò), Todino (Potenza) e Giampaolo (Anzio)

7 reti: Capozzoli (Agropoli), Bertoldi (Cynthia) e Montinaro (Bisceglie)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Vigor Moles trafigge la Virtus Andria

Goleada della Vigor Moles su una giovane e rimaneggiata Virtus Andria nella semifinale di Coppa Puglia.

 

Semifinale di Coppa Puglia 2016-2017, al “Caduti di Superga” di Mola di Bari si sfidano i padroni di casa della Vigor Moles e la Virtus Andria.

L’esperta squadra di casa, guidata in panchina da mister Narraccio ha fatto un sol boccone della giovane e volenterosa formazione andriese allenata da mister Cavaliere.

7-1 il risultato finale di un match che ha visto la Vigor Moles spadroneggiare.

C’è però da dire che i padroni di casa erano al completo e nella loro squadra annoverano calciatori di categoria superiore quali Francesco Tenzone e Fraschini su tutti.

Una compagine quella adriatica, che ha chiuso il suo campionato (Prima Categoria girone B) seconda in classifica, soltanto ad un punto di distanza dal Martina Calcio che ha vinto il torneo ed è stato promosso in Promozione.

La Virtus Andria è scesa in riva all’adriatico in formazione rimaneggiata e con ben 6 under dal primo minuto.

Troppi indisponibili in casa andriese ma nonostante ciò e il passivo pesante, i biancoazzurri non hanno sfigurato al cospetto del più blasonato avversario.

Il match inizia subito con la rete molese che arriva al 3’ con Fieroni che sigla un eurogol sulla quale Gagliardi nulla può.

Passano pochi minuti e al 9’ arriva il raddoppio di Fraschini.

Dopo un paio di occasioni sciupate, la Vigor Moles fa tris ancora con Fieroni al 28’.

Al 36’ sussulto d’orgoglio della Virtus Andria che accorcia le distanze con una rete di Saverio Addario.

Il primo tempo termina 3-1 ma nella ripresa la Vigor Moles dilaga.

Al 52’ calcio di punizione dello specialista Francesco Tenzone ed è 4-1.

Al 65’la Virtus ci prova col calcio di punizione di Alessandro Troia che impegna severamente Fortunato nella respinta.

Ma nei minuti finali la Virtus crolla e subisce altre tre reti.

Al 79’ segna il neo entrato Bux.

Al minuto 83 arriva la tripletta personale di Fieroni, mentre al 87’ ci pensa ancora Bux a chiudere i conti con un bel tiro al volo.

Finisce 7-1 per la Vigor Moles con la compagine di Narraccio che ha ormai un piede e mezzo in finale e può ora concentrarsi sulla finale playoff, dove incontrerà la vincente della semifinale tra Ginosa e San Vito.

Per la Virtus, una sconfitta preventivabile alla vigilia ma di certo non di queste proporzioni.

Troppo forte la Vigor Moles per la giovane e inesperta squadra andriese.

I ragazzi di Cavaliere ora dovranno prepararsi al meglio per la sfida playout del girone A di Prima Categoria a Mattinata contro il Matinum, il 23 in terra garganica.

Lì non si potrà sbagliare e bisognerà a tutti costi imporsi per conservare la categoria.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Puglia, invece, si giocherà giovedì 27 al “Fidelis” di Andria.

 

 

 

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VIGOR MOLES-VIRTUS ANDRIA 7-1

 

 

VIGOR MOLES: Fortunato, Ferrino, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Fieroni (84’ Casulli), Corti, D’Ambruoso (55’ Bux), Tenzone, Fraschini.

A disposizione: Sacchetti, Frappampina, Guardavaccaro, Battista, Russo. All. Tommaso Narraccio

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso, Troia, Addario S., Addario A., Sanguedolce (48’ Montrone V.), Caputo, Piciocco, Jallow (63’ Coratella), Fucci, Lorusso (58’ Di Vietri).

A disposizione: Di Palo. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 3’ Fieroni (VM), 9’ Fraschini (VM), 28’ Fieroni (VM), 36’ Addario S. (VA), 52’ Tenzone (VM), 79’ Bux (VM), 84’ Fieroni (VM), 87’ Bux (VM)

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

Il punto sull’ultima giornata del campionato di Prima Categoria girone A

L’Audace Barletta vince il campionato e sale in promozione, niente playoff per la Nuova Andria mentre lo spareggio playout sarà tra Matinum e Virtus Andria.

 

Termina il campionato di Prima Categoria pugliese girone A, o meglio termina la regular season e ora ci saranno playoff e playout.

Un torneo strano che ha visto al via soltanto 13 squadre anziché le solite 16 (nella prossima stagione si dovrebbe tornare a 16).

L’Audace Barletta di mister Iannone, vincendo l’ultima per 4-2 contro lo Sporting Apricena, vince matematicamente il torneo con un punto in più del Terlizzi e sale in Promozione.

Una promozione storica quella dei barlettani che per la rima volta disputeranno il campionato di Promozione in 59 anni di storia.

Il Terlizzi, vincente per 4-0 sull’Herdonia, deve accontentarsi della finale playoff.

Ci sarà soltanto una semifinale playoff e sarà quella tra Celle di San Vito e Borgorosso Molfetta con la Nuova Andria che non può partecipare agli spareggi per la regola dei 7 punti, infatti gli andriesi sono finiti a -8 dal Terlizzi secondo e a pari punti col Borgorosso che però era in vantaggio negli scontri diretti e per differenza reti, così i playoff li disputerà la squadra molfettese.

Matematicamente salve le foggiane Sporting Apricena, Sammarco, Victrix Trinitapoli e Herdonia (a pari punti col Matinum ma in vantaggio negi scontri diretti), lo spareggio playout si disputerà tra Matinum e Virtus Andria con i garganici che giocheranno in casa e avranno due risultati utili a disposizione, vittoria e pareggio (in caso di parità dopo i 90 minuti ci saranno i supplementari) per la salvezza, vista la miglior posizione in classifica a fine campionato e con la Virtus Andria che deve assolutamente vincere per salvarsi.

Saluta il campionato di Prima Categoria, la Virtus Molfetta che retrocede in Seconda Categoria.

 

Un torneo che ha regalato emozioni e ne regalerà ancora con la coda dei playoff e playout.

Vedremo cosa accadrà!

 

 

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CLASSIFICA DI FINE STAGIONE con verdetti finali

 

AUDACE BARLETTA 48

TERLIZZI 47

CELLEDI SAN VITO 43

BORGOROSSO MOLFETTA e NUOVA ANDRIA 39

GIOVINAZZO 32

VICTRIX TRINITAPOLI, SPORTING APRICENA e SAMMARCO 28

HERDONIA e MATINUM 27

VIRTUS ANDRIA 23

VIRTUS MOLFETTA 21

 

 

AUDACE BARLETTA promosso in PROMOZIONE

 

TERLIZZI in finale playoff

CELLE DI SAN VITO-BORGOROSSO MOLFETTA semifinale playoff

 

MATINUM-VIRTUS ANDRIA spareggio playout

 

VIRTUS MOLFETTA retrocesso in SECONDA CATEGORIA

 

 

ULTIME GARE DA DISPUTARE

 

PLAYOFF

 

SEMIFINALE: Celle di San Vito vs Borgorosso Molfetta a Foggia (gara unica)

Domenica 23 aprile ore 16:30

FINALE: Terlizzi vs Vincente semifinale a Terlizzi (gara unica)

Domenica 30 aprile ore 16:30

 

PLAYOUT

 

Matinum vs Virtus Andria a Mattinata (gara unica)

Domenica 23 aprile ore 16:30

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Prima Categoria girone A, La Torre si laurea capo cannoniere

Si chiude la regular season del campionato di Prima Categoria pugliese girone A con 25 reti segnate.

Pur non segnando, si laure capo cannoniere del torneo con 22 reti segnate, Giampiero La Torre del Matinum.

Undicesima rete per Sciancalepore del Terlizzi.

Segnano e chiudono a quota 9, Curci dell’Audace Barletta e Guerriero dello Sporting Apricena.

Doppietta e chiusura a 8 per Gerundini dell’Audace Barletta e ottava rete anche per il suo compagno di squadra, Alberto Lanotte.

Chiudono a quota 6: Diviccaro (tripletta) della Victrix Trinitapoli, Rutigliani del Terlizzi, Marco Mininni della Virtus Molfetta e Falcone del Celle di San Vito.

Quinta rete per Donato Loconte della Nuova Andria.

Quarta marcatura per Mastrodonato dello Sporting Apricena.

Doppietta e chiusura a 3 per Demaj della Virtus Molfetta e terza rete anche per Filippo Storelli del Borgorosso Molfetta.

Seconda rete per Pasquale Fucci della Virtus Andria e Gianfranco Amendolagine del Terlizzi.

Prima rete per Balducci e D’Ambrosio del Borgorosso Molfetta, Vincenzo De Fato della Nuova Andria, Michele Mongelli del Terlizzi e Antonio Gentile del Matinum.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

22 reti: La Torre (Matinum)

15 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

11 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta) e Uva (Borgorosso Molfetta)

10 reti: Gennaro Bruno (Sammarco)

9 reti: Curci e Volpe (Audace Barletta) e Guerriero (Sporting Apricena)

8 reti: Gerundini e Lanotte (Audace Barletta), Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Coratella (Virtus Andria) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

6 reti: Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Rutigliani (Terlizzi), Falcone (Celle di San Vito), Mininni (Virtus Molfetta), Francesco Di Mauro (Matinum), Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Loconte e Nicola Montrone (Nuova Andria), Pizzicoli (Sporting Apricena), Crudo (Audace Barletta), Melino (Sammarco), De Cesare (Virtus Molfetta) e Vitale (Giovinazzo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Promozione girone A, Lacarra capo cannoniere, Terrone secondo

Si chiude il campionato di Promozione pugliese girone A con ben 33 reti segnate nell’ultimo turno di campionato.

Per quanto riguarda il titolo di capo cannoniere, non c’è mai stata discussione con Lacarra dell’Omnia Bitonto che si laurea capo cannoniere del torneo con 34 reti segnate, al secondo posto di conferma Sabino Terrone della Nuova Molfetta con 18 reti realizzate.

Ultima giornata con protagonista assoluto, Difrancesco della Nuova Molfetta con una tripletta che lo porta a quota 15 reti stagionali.

Segna e chiude a quota 13, Daddato del Trulli e Grotte.

Doppietta e salita a quota 11 per Lizza del Monte Sant’Angelo.

Undicesima rete anche per Quaresimale dello Sporting Ordona.

Doppietta e salita a 10 per Piscopo del Real Siti e chiudono a 10 anche Lanave della Fortis Altamura e Petruzzella dell’Omnia Bitonto.

Nona rete per Gianluca Loseto dell’Omnia Bitonto.

Doppietta e chiusura a 8 per Casale della Fortis Altamura, segna a chiude a 8 anche Alessandro Montemorra dello Sporting Ordona.

Segnano e chiudono a 7, Giovannielli della Virtus Bitritto e Haka della Rutiglianese.

Sesta rete per Angelo Giannuzzi del Polimnia.

Segnano e chiudono a 5, Lombisani del Canosa e Valentino del Monte Sant’Angelo.

Quarta rete per Salatino del Puglia Sport Laterza.

Doppietta e chiusura a quota 3 per il suo compagno di squadra, Bitetti.

Terza rete anche per Rizzi della Nuova Molfetta, Alessio Carbone della Nuova Spinazzola e Trimigliozzi della Virtus Bitritto.

Prime due reti per Gernone dell’Omnia Bitonto e chiusura segnando la seconda rete per Domenico Anaclerio del Puglia Sport Laterza, Marolla del Polimnia e Raffaele Russo dello Sporting Ordona.

Ultima giornata con prima rete stagionale per Diallo del Corato.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

34 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

18 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

15 reti: Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

13 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Ardino (Fortis Altamura), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Salerno (San Marco)

12 reti: Di Pinto (Corato)

11 reti: Lizza (Monte Sant’Angelo), D’Introno e Quaresimale (Sporting Ordona) e Scaringella (Corato)

10 reti: Nicola Lanave (Fortis Altamura), Piscopo (Real Siti), Petruzzella (Omnia Bitonto), Salvati (Trulli e Grotte), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

9 reti: Gianluca Loseto (Omnia Bitonto)

8 reti: Casale e Abrescia (Fortis Altamura), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e De Tommaso (Puglia Sport Laterza/Nuova Molfetta)

7 reti: Giovannielli (Virtus Bitritto), Haka (Rutiglianese), Caruso (Polimnia), Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Imoh (Trulli e Grotte) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Angelo Giannuzzi (Polimnia), Coco (San Marco) e Ieva (Puglia Sport Laterza)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, Montaldi torna al gol

 

 

Trentesima giornata di Serie D girone H e si registrano 16 reti.

Montaldi mette a segno il suo sedicesimo gol e si posiziona a -1 da Tajarol.

Più giù, ottava rete per Giuseppe Bozzi del Madre Pietra Daunia e Pepe del Potenza.

Da segnalare le doppiette di Capozzoli e Tiboni dell’Agropoli, con il primo che chiude con 6 reti segnate e il secondo che sale a 3.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 30 (prime posizioni)

 

17 reti: Tajarol (Trastevere)

16 reti: Montaldi (Bisceglie)

15 reti: Lattanzio (Bisceglie)

13 reti: Siclari (Nocerina)

12 reti: Malcore (Manfredonia)

11 reti: La Porta (Manfredonia), Cherillo (Agropoli) e Patierno (Nardò/Gravina)

9 reti: Cappiello e Maggio (Gelbison), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: Giuseppe Bozzi (Madre Pietra Daunia), Pepe (Potenza), Ancora e Kyeremateng (Nardò), Todino (Potenza), Giampaolo (Anzio) e Longobardi (Cynthia)

7 reti: Bertoldi (Cynthia), Picci (Gravina), Montinaro (Bisceglie) e Sorrentino (Herculaneum)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Marcatori Lega Pro girone C, Mazzeo si prende la vetta

Sono 24 le reti segnate nel trentaquattresimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

C’è un cambio in vetta alla classifica marcatori, infatti con la doppietta messa segno ieri e la conseguente salita a quota 18 reti segnate, è Mazzeo del Foggia, il nuovo capo cannoniere del girone. Superato Caturano.

Undicesima rete per Baclet del Cosenza.

Doppietta e salita a quota 10 per Reginaldo della Paganese, decima rete anche per Torromino del Lecce.

Settima marcatura per Carretta del Matera.

Sesta rete per Lepore del Lecce e Milinkovic del Messina.

Toccano quota 5, Cianci della Fidelis Andria e Di Piazza del Foggia.

Da segnalare anche la quarta marcatura per Doumbia del Lecce, De Silvestro e Paulo Azzi del Siracusa, mentre arriva il terzo gol per Croce della Fidelis Andria.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 34 (prime posizioni)

 

18 reti: Mazzeo (Foggia)

17 reti: Caturano (Lecce)

15 reti: Negro (Matera)

12 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Coralli (Reggina), Montini (Monopoli) e Ripa (Juve Stabia)

11 reti: Baclet e Statella (Cosenza)

10 reti: Reginaldo (Paganese), Torromino (Lecce), Ciro Foggia (Melfi) e Pozzebon (Catania/Messina)

9 reti: Albadoro (Fondi), Giovinco (Catanzaro)

8 reti: Mazzarani (Catania), De Vena (Melfi), Lisi (Juve Stabia), N’Zola (Virtus Francavilla) e Sarno (Foggia)

7 reti: Carretta, Armellino e Iannini (Matera), Firenze (Paganese), Di Grazia (Catania), Gambino (Fondi), Saraniti (Vibonese), Deli (Foggia/Paganese), Corado (Casertana), Viola (Taranto), Calderini (Fondi), Izzillo (Juve Stabia) e Abate (Virtus Francavilla)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie B, doppiette per Manconi e Mora

In attesa del posticipo di questa sera tra Novara e Hellas Verona, sono soltanto 16 le reti messe a segno nel trentacinquesimo turno del campionato di Serie B.

Salgono, mettendo a segno la loro quattordicesima rete stagionale, Antenucci della Spal e Dionisi del Frosinone.

Dodicesima rete per Granoche dello Spezia.

Undicesima marcatura per Ciano del Cesena.

Ottavo centro stagionale per Favilli dell’Ascoli.

Doppietta e salita a quota 7 per Mora della Spal, mentre sale a 7 anche Iori del Cittadella.

Da segnalare anche la doppietta di Manconi del Trapani, salito a quota 4 reti segnate.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 35 (prime posizioni)

 

 

20 reti: Pazzini (Hellas Verona)

17 reti: Caputo (Virtus Entella)

15 reti: Ceravolo (Benevento)

14 reti: Antenucci (Spal) e Dionisi (Frosinone)

13 reti: Coda (Salernitana)

12 reti: Granoche (Spezia), Ardemagni (Avellino), Di Carmine (Perugia) e Litteri (Cittadella)

11 reti: Ciano (Cesena), Lasagna (Carpi), Ciofani (Frosinone), Avenatti (Ternana), Andrea Caracciolo (Brescia) e Cacia (Ascoli)

10 reti: Coronado (Trapani) e Galabinov (Novara)

8 reti: Favilli (Ascoli), Nicastro (Perugia), La Mantia (Pro Vercelli) e Zigoni (Spal)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Cianci-Croce! E la Fidelis Andria espugna Francavilla

Con le reti nel primo tempo di Cianci e Croce, la Fidelis Andria sbanca Francavilla Fontana e torna alla vittoria.

 

Con le reti del primo tempo siglate da Cianci e il subentrato Antonio Croce, la Fidelis Andria è corsara sul campo della Virtus Francavilla e si rimette in corsa per i playoff.

La squadra di mister Favarin ha colpito al 14’ con Pietro Cianci, al suo quinto gol stagionale.

L’azione parte da Minicucci che lancia in contropiede Volpicelli, il quale va via sulla fascia destra e serve in area Cianci, l’attaccante barese scaglia un piattone che batte Albertazzi e porta avanti i suoi.

Intorno alla mezzora Cianci uscirà e al suo posto entrerà l’autore della seconda rete dei federiciano murgiani, Antonio Croce che al 39’ porta a due le reti dei suoi con un gol al volo di pregevole fattura su assist da sinistra di Tito.

Terza rete in maglia biancazzurra per l’attaccante ex Monopoli e Teramo.

Nel secondo tempo la Fidelis amministra bene il vantaggio e porta a casa tre punti preziosi.

Dopo le ultime deludenti prestazioni, quindi, la squadra di Favarin torna a far bottino pieno e salendo a quota 45 punti in classifica, si rimette in carreggiata per i playoff.

Mancano 4 gare alla fine della regular season e nella prossima gara i biancoazzurri ospiteranno il Fondi al “Degli Ulivi” sabato 15, in quello che sembra essere un vero e proprio spareggio playoff.

Brutta sconfitta per la Virtus Francavilla, che comunque resta sesto in classifica con i suoi 50 punti e nel prossimo match i brindisini se la vedranno contro la Juve Stabia nella gara interna di sabato 15.

 

 

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VIRTUS FRANCAVILLA-FIDELIS ANDRIA 0-2

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Albertazzi; Pino (42′ N’Zola), Idda, Vetrugno; Albertini, Prezioso, Galdean, Alessandro (67′ Triarico), Pastore (20′ Gallu’); Abate, Ayina.

A disposizione: Costantini, Casadei, De Toma, Biason, Salatino, Turi, Abruzzese, Finazzi. All. Antonio Calabro

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya (28′ Annoni), Rada, Allegrini; Tartaglia, Minicucci, Onescu, Cruz, Tito; Volpicelli (80′ Berardino), Cianci (33′ Croce).

A disposizione: Lullo, Pop, Piccinni, Fall, Colella, Ippedico, Vasco, Bottalico. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno

 

MARCATORI: 14’ Cianci e 39’ Croce

 

ESPULSO al 86’ Abate (VF)

 

AMMONITI: 40′ Onescu (FA), 46′ Croce (FA), 59′ Galdean (VF), 73′ Tito (FA), 88′ Albertini (VF)

 

ANGOLI: 2-7 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria perde il derby contro la Nuova Andria

Un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte a tre minuti dal termine, condanna la Virtus Andria alla sconfitta.

 

Ultima giornata della regular season nel girone A di Prima Categoria, al “Fidelis” c’è il derby tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La squadra di mister Sinisi, a caccia di un posto nei playoff si presenta a questo match senza gli squalificati Cognetti e Selvarolo mentre i ragazzi della Virtus, allenati da mister Cavaliere, sono in formazione rimaneggiata, ancora fuori per squalifica i vari Frezza, Lomonte e Quacquarelli, che scontano l’ultima di tre giornate di squalifica e fuori per un turno anche Paradiso.

Fuori anche gli indisponibili Di Vietri e Salvatore Montrone.

Dentro dal primo minuto per la Virtus ben due ragazzi nati nel 2000 e cioè Sanguedolce e Lorusso.

Il derby comincia ed è subito una gara tirata tra le due compagini.

Davvero alta la posta in palio per entrambe le contendenti.

Se da una parte troviamo la Virtus già sicura di disputare i playout, dall’altra troviamo una Nuova Andria che deve vincere e sperare in risultati negativi delle concorrenti per poter disputare i playoff.

La squadra di Sinisi passa in vantaggio al 14’ quando Vincenzo De Fato, appena dentro l’area di rigore fa secco Campanile con un sinistro che si infila alla sinistra del portiere della Virtus.

La Virtus reagisce e ci mette l’anima, così al 30’ i ragazzi di Cavaliere trovano il pari con Pasquale Fucci che appena dentro l’area di rigore, trafigge Crisantemo con un destro in diagonale.

Seconda rete in campionato per lui.

Il resto della prima frazione di gioco vede un leggero predominio territoriale della Nuova Andria ma la Virtus non rischia più di tanto e così si va al riposo col risultato di parità.

Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano in campo determinate a far bottino pieno e ci provano con azioni sporadiche, vedi Coratella al minuto 72 per la Virtus con un destro che termina di poco a lato e Nicola Montrone per la Nuova Andria al 79’ ma il suo destro è facile preda di Campanile.

Quando tutto sembra presagire che la gara vada verso un pareggio che non serve a nessuno, al minuto 87 arriva un calcio di rigore a favore della Nuova Andria.

Sanguedolce atterra in area di rigore De Fato, per l’arbitro Aratri di Bari è calcio di rigore che Donato Loconte trasforma con freddezza. 2-1.

Al 91’ ghiotta occasione per il pari per la Virtus che si vede respingere la sfera per ben due volte da Crisantemo che miracola due volte, prima su Troia e poi su Coratella ma la gara finisce con la vittoria per 2-1 della Nuova Andria.

Una sconfitta immeritata per la Virtus che ha offerto una prova generosa al cospetto della più esperta squadra di Sinisi, un pari poteva essere il risultato più giusto ma è una vittoria dal sapore amaro per la compagine presieduta da Vincenzo Carbutti.

Infatti il concomitante pari del Borgorosso Molfetta a Trinitapoli, rende inutile la vittoria nel derby.

Per uno svantaggio negli scontri diretti e con la distanza di 8 punti dal Terlizzi secondo, il playoff lo disputerà la squadra molfettese che giocherà la semifinale contro il Celle di San Vito, mentre il Terlizzi va direttamente in finale.

La Virtus Andria perde la stracittadina ma esce a testa alta, avendo disputato una buona gara.

Ora per i ragazzi di Cavaliere ci sarà la gara unica dei playout da disputare in trasferta dul campo del Matinum.

L’obiettivo salvezza alla prima storica stagione in Prima Categoria è alla portata dei biancoazzurri che con il rientro di vari indisponibili, ora dovranno tentare l’impresa e vincere in terra garganica.

La gara playout si disputerà allo stadio “Agnuli” di Mattinata, domenica 23 aprile alle ore 16:30.

 

 

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NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Grillo (61’ Quacquarelli), Caporale, Cioffi, Pasculli, Zinni (76’ Coppola), Amorese, De Fato, Loconte, Montrone N. (82’ Fiore).

A disposizione: Zingaro, Varola, Tota, Adesso. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Addario S., Sanguedolce, Addario A., Fucci (80’ Piciocco), Lampo, Jallow (51’ Conversano), Coratella, Lorusso (61’ Montrone V.).

A disposizione: Gagliardi, Sardano. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari

 

MARCATORI: 14’ De Fato (NA), 30’ Fucci (VA) e 87’ Loconte su rigore (NA)

 

AMMONITI: Coppola (NA), Addario S., Sanguedolce, Coratella e Conversano (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Lega Pro girone C, Caturano mantiene la vetta

Sono 26 le reti messe a segno nel turno infrasettimanale, ovvero il trentatreesimo del girone C di Lega Pro.

Torna al gol, il capo cannoniere Caturano che mettendo a segno il suo diciassettesimo gol in campionato, mantiene la vetta.

Si fa sotto, segnando il suo sedicesimo gol, Mazzeo del Foggia.

Dodicesimo centro stagionale per Emanuele Catania del Siracusa e Coralli della Reggina.

Segna e sale a 11, Statella del Cosenza.

Doppietta e salita a 7 per Firenze della Paganese.

Settima rete anche per Di Grazia del Catania.

Sesta marcatura per Caccetta del Cosenza.

Doppietta e salita a 4 per il suo compagno di squadra, Mendicino.

Quarta rete invece per Mungo, sempre del Cosenza, Paponi della Juve Stabia e il bulgaro Radoslav Tsonev del Lecce.

Terza rete per Gladestony Da Silva del Messina, De Silvestro del Siracusa e Marconi del Lecce.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 33 (prime posizioni)

 

17 reti: Caturano (Lecce)

16 reti: Mazzeo (Foggia)

15 reti: Negro (Matera)

12 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Coralli (Reggina), Montini (Monopoli) e Ripa (Juve Stabia)

11 reti: Statella (Cosenza)

10 reti: Baclet (Juve Stabia), Ciro Foggia (Melfi) e Pozzebon (Catania/Messina)

9 reti: Albadoro (Fondi), Giovinco (Catanzaro) e Torromino (Lecce)

8 reti: Mazzarani (Catania), De Vena (Melfi), Lisi (Juve Stabia), N’Zola (Virtus Francavilla), Reginaldo (Paganese) e Sarno (Foggia)

7 reti: Firenze (Paganese), Di Grazia (Catania), Gambino (Fondi), Saraniti (Vibonese), Deli (Foggia/Paganese), Corado (Casertana), Viola (Taranto), Calderini (Fondi), Armellino e Iannini (Matera), Izzillo (Juve Stabia) e Abate (Virtus Francavilla)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Zero reti e tanta noia tra Matera e Fidelis Andria

Termina a reti inviolate e con tanta noia il match tra il Matera e la Fidelis Andria.

 

Trentatreesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, turno infrasettimanale, al “Franco Salerno-XXI Settembre” di Matera c’è il derby appulo lucano tra i padroni di casa del Matera e la Fidelis Andria.

I lucani, terzi in classifica e guidati in panchina dall’esperto mister Auteri si affidano al solito 3-4-3, in attacco oltre al bomber Negro, sulle fasce ci sono gli ex Strambelli e Carretta.

Risponde la Fidelis, reduce da ben 4 sconfitte consecutive con mister Favarin che torna al 3-5-2 e può di nuovo disporre di Rada in difesa (reduce da squalifica) e Tartaglia come esterno a destra di un centrocampo a 5 che vede dal primo minuto anche l’inserimento di Cruz.

Fuori per squalifica, Annoni mentre sempre indisponibili sono Colella, Mancino e Piccinni.

Il primo tempo è praticamente nullo, la noia la fa da padrona e non succede davvero niente di interessante, tranne tre cartellini gialli all’indirizzo degli atleti in campo: Tartaglia e Cruz per la Fidelis Andria e Armellino per il Matera.

Si va al riposo col giusto risultato di 0-0.

Nel secondo tempo ci prova la Fidelis con Curcio al 53’, il difensore biancoazzurro difende bene palla e poi calcia verso la porta ma la sua conclusione deviata finisce di poco a lato.

Il Matera opera un cambio al 65’ quando viene schierato in campo l’attaccante Infantino al posto di Armellino e pochi secondi dopo ha un’occasione con il colpo di testa di Carretta deviato in angolo da Cilli.

Poi Favarin per i pugliesi ne cambia due: fuori Cruz e Croce e dentro Berardino e Volpicelli.

Ma il match non decolla e non si discosta dalla prima frazione di gioco.

Il conseguente risultato che ne scaturisce non può che essere 0-0.

Una gara non bella e noiosa quella tra lucani e pugliesi.

Un pari che di certo soddisfa più gli uomini di Favarin che colgono un punto dopo quattro gare con altrettante sconfitte.

I federiciano-murgiani salgono dunque a quota 42 punti dopo il loro quindicesimo pareggio su 33 gare disputate ma ora devono guardarsi da Catania e Paganese che vincendo, agganciano proprio i biancoazzurri nell’ultima posizione di classifica utile per partecipare ai playoff.

Domenica prossima la Fidelis giocherà ancora in trasferta e sarà di scena a Francavilla Fontana per il derby pugliese contro la Virtus Francavilla.

Per il Matera sempre terzo in classifica, ci sarà lo scontro diretto playoff in trasferta sul campo della Juve Stabia.

 

 

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MATERA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

MATERA (3-4-3): Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo, Armellino (65’ Infantino), De Rose, Casoli; Strambelli, Negro (80’ Sartore), Carretta (74’ Salandria).

A disposizione: D’Egidio, Armeno, Meola, Didiba, Dammacco, Iannini, Gigli, Lanini, Biscarini. All. Gaetano Auteri

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Minicucci (89’ Bottalico), Onescu, Cruz (66’ Berardino), Tito; Croce (67’ Volpicelli), Cianci.

A disposizione: Lullo, Pop, Allegrini, Fall, Ippedico, Spinelli. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme

 

 

AMMONITI: 21’ Tartaglia (FA), 26’ Armellino (M), 41’ Cruz (FA), 59’ Onescu (FA), 61’ Cilli (FA), 63’ Curcio (FA), 90’ Cianci (FA), 92’ Casoli (M)

 

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI       

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A, penultima di ritorno

Perde l’Audace Barletta, il Terlizzi vince e spera ancora mentre rallenta il Celle di San Vito.

 

Penultima giornata nel campionato di Prima Categoria girone A.

La capolista Audace Barletta, sciupa il primo dei due match point a disposizione, perdendo per 3-1 a Molfetta contro il Borgorosso, ne approfitta il Terlizzi che sbancando Giovinazzo grazie alla doppietta di Rutigliani, torna a -1 e spera ancora.

In zona playoff, rallenta il Celle di San Vito che pareggia 0-0 ad Ordona contro i locali dell’Herdonia.

Bene il Borgorosso Molfetta che vincendo con l’Audace Barletta, torna al quarto posto, approfittando dello scivolone della Nuova Andria sconfitta in trasferta per 3-1 contro il Matinum con gli andriesi che ora rischiano di non partecipare ai playoff.

In zona salvezza è praticamente salvo lo Sporting Apricena che batte per 4-2 nel derby il Sammarco.

Vittorie importanti per il Matinum contro la Nuova Andria e per la Virtus Andria che al “Fidelis” con le reti di Alessandro Troia e Daniele Coratella, batte per 2-1 la Victrix Trinitapoli.

C’è un verdetto da annotare in coda: la Virtus Molfetta riposando resta ultima a quota 18 e retrocede in Seconda Categoria.

Ci sarà un unico spareggio playout, quello tra terzultima e penultima con la Virtus Andria che è già certa di partecipare allo spareggio dopo la regular season.

Resta una sola giornata, dunque, per tutti gli altri verdetti di questo corto campionato che quest’anno ha visto al via soltanto 13 squadre al posto delle classiche 16.

 

 

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LA CLASSIFICA DOPO LA PENULTIMA GIORNATA

 

AUDACE BARLETTA 45

TERLIZZI 44

CELLE DI SAN VITO 42

BORGOROSSO MOLFETTA 38

NUOVA ANDRIA 36

GIOVINAZZO 32

SPORTING APRICENA e SAMMARCO 28

VICTRIX TRINITAPOLI e HERDONIA 27

MATINUM 26

VIRTUS ANDRIA 23

VIRTUS MOLFETTA 18 **

 

**Già retrocessa in Seconda Categoria

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Prima Categoria girone A, doppiette per Bruno, Domenico Murolo e Rutigliani

La venticinquesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone va in archivio e si registrano 19 reti segnate.

Torna al gol il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre del Matinum al suo ventiduesimo centro stagionale.

Doppietta e salita a quota 10 per Gennaro Bruno del Sammarco.

Settima rete per Daniele Coratella della Virtus Andria e Lanotte dell’Audace Barletta.

Sesto gol per Francesco Di Mauro del Matinum.

Doppietta con salita a quota 5 reti per Luigi Rutigliani del Terlizzi mentre mette a segno il suo quinto gol in campionato, Pizzicoli dello Sporting Apricena.

Quarta rete per Ciociola del Matinum.

Doppietta e salita a 3 per Domenico Murolo della Borgorosso Molfetta.

Seconda rete per Alessandro Coppola della Nuova Andria e Gianluigi Carbone della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per Alessandro Troia della Virtus Andria, Luigi De Gennaro della Borgorosso Molfetta, Lupardi e Ungaro dello Sporting Apricena.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

22 reti: La Torre (Matinum)

15 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

11 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

10 reti: Gennaro Bruno (Sammarco) e Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

9 reti: Volpe (Audace Barletta

8 reti: Curci (Audace Barletta), Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo), Guerriero (Sporting Apricena) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Coratella (Virtus Andria), Lanotte (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

6 reti: Francesco Di Mauro (Matinum), Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia), Gerundini (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Rutigliani (Terlizzi), Pizzicoli (Sporting Apricena), Falcone (Celle di San Vito), Crudo (Audace Barletta), Melino (Sammarco), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo) e Nicola Montrone (Nuova Andria)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, super Lanave ne fa 3

21 le reti messe a segno nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Protagonista di giornata è senza dubbio Nicola Lanave della Fortis Altamura che mettendo a segno una tripletta sale a quota 11 reti segnate.

Doppietta invece per Petruzzella dell’Omnia Bitonto con salita a quota 9 reti mentre il suo compagno di squadra e cioè il capo cannoniere Lacarra, mette a segno il suo trentaquattresimo gol stagionale.

Dodicesima rete per Amedeo Di Pinto del Corato, undicesima invece per il suo compagno di squadra, Scaringella.

Settima marcatura per Caruso del Polimnia.

Quinta rete per Cardano della Nuova Spinazzola.

Da segnalare anche il terzo gol in stagione per Cesario del Polimnia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

34 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

18 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

13 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Salerno (San Marco)

12 reti: Di Pinto (Corato), Daddato (Trulli e Grotte) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

11 reti: Ardino e Nicola Lanave (Fortis Altamura), Scaringella (Corato) e D’Introno (Sportng Ordona)

10 reti: Salvati (Trulli e Grotte), Quaresimale (Sporting Ordona), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

9 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto) e Lizza (Monte Sant’Angelo)

8 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti) e De Tommaso (Puglia Sport Laterza)

7 reti: Caruso (Polimnia), Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Imoh (Trulli e Grotte), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Coco (San Marco), Ieva (Puglia Sport Laterza), Haka (Rinascita Rutiglianese), Casale (Fortis Altamura) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, Zotti aggancia Trotta in vetta

23 le reti messe a segno nella ventinovesima e penultima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Zotti del Bitonto va a segno nel big match contro l’Audace Cerignola, anche se i suoi vengono sconfitti per 6-1 dagli ofantini, è una rete che porta il fantasista barese a quota 21 in vetta alla classifica marcatori a pari merito con Trotta.

Di Rito dell’Audace Cerignola, ne fa 2 e sale a quota 20 mentre il suo compagno di squadra, Loiodice, con una doppietta sale a 14, così come Vito Morra, autore anch’esso di una rete nella gara contro il Bitonto.

Segna e sale a 11, Coquin dell’Avetrana.

Doppietta e salita a quota 10 per Caputo del Casarano.

Doppietta anche per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste, salito a quota 8 reti dopo questo exploit.

Sesto centro stagionale per Senè della Molfetta Sportiva.

Quinta rete per Caprioli dell’Unione Calcio Bisceglie.

Quarta marcatura per Lorenzo Salvi del Noicattaro.

Terzo gol per Mingiano del Gallipoli e Pastorelli della Pro Italia Galatina.

Seconda rete per i vari Cappellari, Dentamaro, Lede e Saani mentre arriva la prima rete stagionale per i vari Gallo, Vicedomini, Francesco Visconti ed Erario.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

21 reti: Zotti (Bitonto) e Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

20 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta) 

19 reti: Manzari (Bitonto)

14 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)

12 reti: Pignataro (Casarano/Novoli)

11 reti: Coquin (Avetrana) e Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

10 reti: Caputo (Casarano) e Del Core (Team Altamura)

8 reti: Rocco Augelli (Atletico Vieste), Giorgetti (Novoli) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)

7 reti: Turitto (Bitonto), Moscelli e Ventura (Uc Bisceglie), Negro (Pro Italia Galatina) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, Tajarol si prende la vetta

20 sono le reti realizzate nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Serie D girone H.

Una doppietta porta in vetta Tajarol del Trastevere che con 17 reti messe a segno è il nuovo capo cannoniere del torneo.

Tredicesima rete in stagione per Siclari della Nocerina.

Undicesimo gol per La Porta del Manfredonia.

Doppietta e salita a quota 8 per Ancora del Nardò.

Settima marcatura per Bertoldi del Cynthia.

Sesto centro stagionale per Adamo dell’Herculaneum, Aleksic del Francavilla in Sinni, Coccia del Manfredonia e Tedesco dell’AZ Picerno.

Da segnalare anche la doppietta con conseguente salita a quota 4 per Masini del Francavilla in Sinni.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

17 reti: Tajarol (Trastevere)

15 reti: Lattanzio e Montaldi (Bisceglie)

13 reti: Siclari (Nocerina)

12 reti: Malcore (Manfredonia)

11 reti: La Porta (Manfredonia), Cherillo (Agropoli) e Patierno (Nardò/Gravina)

9 reti: Cappiello e Maggio (Gelbison), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: Ancora e Kyeremateng (Nardò), Todino (Potenza), Giampaolo (Anzio) e Longobardi (Cynthia)

7 reti: Bertoldi (Cynthia), Giuseppe Bozzi (Madre Pietra Daunia), Picci (Gravina), Pepe (Potenza), Montinaro (Bisceglie) e Sorrentino (Herculaneum)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Lega Pro girone C, sale ancora Mazzeo

Sono 26 le reti messe a segno nella trentaduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Sale ancora, mettendo a segno una doppietta, Fabio Mazzeo del Foggia che aggancia Negro in seconda posizione con 15 reti segnate.

Sale anche Ripa della Juve Stabia che con una doppietta, aggancia Montini a quota 12.

Nona rete stagionale per Giovinco del Catanzaro.

Ottavo centro per Mazzarani del Catania.

Settima marcatura per Gambino del Fondi, Saraniti della Vibonese e Deli del Foggia.

Sesta rete per Gatto del Monopoli.

Quinto gol stagionale invece per Milinkovic del Messina.

Da segnalare anche la quarta rete in campionato per Cicerelli della Paganese e Sarao del Catanzaro.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)

 

16 reti: Caturano (Lecce)

15 reti: Mazzeo (Foggia) e Negro (Matera)

12 reti: Ripa (Juve Stabia) e Montini (Monopoli)

11 reti: Emanuele Catania (Siracusa) e Coralli (Reggina)

10 reti: Ciro Foggia (Melfi), Baclet e Statella (Cosenza) e Pozzebon (Catania/Messina)

9 reti: Giovinco (Catanzaro), Torromino (Lecce) e Albadoro (Fondi)

8 reti: Mazzarani (Catania), De Vena (Melfi), Lisi (Juve Stabia), N’Zola (Virtus Francavilla), Reginaldo (Paganese) e Sarno (Foggia)

7 reti: Gambino (Fondi), Saraniti (Vibonese), Deli (Foggia/Paganese), Corado (Casertana), Viola (Taranto), Calderini (Fondi), Armellino e Iannini (Matera), Izzillo (Juve Stabia) e Abate (Virtus Francavilla)

 

 

 

 

ALESSAANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte il Trinitapoli e spera ancora

Dopo tre sconfitte consecutive, torna a vincere la Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli e si assicura i playout.

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria batte per 2-1 la Victrix Trinitapoli al “Fidelis” e si assicura almeno i playout, evitando l’ultima posizione in classifica (la Virtus Molfetta riposando rimane ultima e retrocede in Seconda Categoria).

I ragazzi allenati da mister Cavaliere contro la Victrix Trinitapoli hanno sfoderato una prestazione tutto cuore e determinazione e grazie a tutto ciò portano a casa tre punti fondamentali per la salvezza, sopperendo alle tante assenze e giocando tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Le reti sono state siglate tutte nella prima frazione di gioco.

Al 4’ i biancoazzurri sono già in vantaggio grazie alla rete sotto misura di Alessandro Troia che ribadisce in rete una palla finita sulla traversa dopo un’azione convulsa in area di rigore.

La Virtus non si ferma e ottenuto il vantaggio, continua ad attaccare, così al minuto 10 arriva la rete del raddoppio.

A siglarla è il solito encomiabile Daniele Coratella che da fuori area esplode un destro preciso di contro balzo, mettendo a segno una rete da cineteca.

Nulla da fare per il portiere ospite Zippone, è 2-0 con la settima rete in campionato per il classe ’93.

Il Trinitapoli sembra tramortito dall’avvio sprint degli andriesi ma al 22’ ha un sussulto d’orgoglio e realizza la rete che accorcia le distanze con Gianluigi Carbone che sotto porta è lesto a mettere la sfera in fondo al sacco dopo un’iniziativa di Diviccaro sulla fascia destra.

La gara si mantiene viva, troppo alta la posta in palio per entrambe le compagini, soprattutto per la Virtus che nel primo minuto di recupero del primo tempo resta in dieci uomini.

Francesco Paradiso per un eccesso di foga e agonismo si becca due gialli in pochi minuti e finisce anzitempo sotto la doccia.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila dei biancoazzurri: esce Fabio Conversano, acciaccato, ed entra Salvatore Montrone.

Cambio anche nelle fila degli ospiti con mister Corcella che sostituisce il nervoso Rizzi con l’attaccante Marrocchelli.

Proprio Montrone in avvio di tempo può portare a tre le reti dei suoi.

I difensori ospiti pasticciano in difesa, sulla sfera si avventa Montrone che a tu per tu con Zippone, si fa ipnotizzare da quest’ultimo e calcia la palla addosso all’estremo difensore ospite che si salva in corner.

Dal successivo angolo è Coratella a svettare di testa con la sfera che termina di poco a lato.

Nonostante l’uomo in meno, è la Virtus a fare la partita e a sfiorare il tris in almeno tre occasioni, legittimando la vittoria.

Le occasioni per triplicare ci sono state ma la Virtus non segna più.

Ciò nonostante i biancoazzurri non soffrono più di tanto le avanzate trinitapolesi, portando a casa tre punti davvero importanti ed ottenendo una vittoria meritata.

Era davvero vitale far bottino pieno per la squadra di Cavaliere che dunque dimostra che con voglia, determinazione e spirito di sacrificio si possono compiere cose egregie.

Dopo tre sconfitte consecutive respira la squadra biancoazzurra che sale a quota 23 punti pur rimanendo tre punti sotto il Matinum che ha battuto per 3-1 a domicilio la Nuova Andria.

Per la Victrix Trinitapoli arriva una sconfitta che non pregiudica l’obiettivo salvezza mentre la Virtus Andria assicurando la sua partecipazione ai playout, spera.

I biancoazzurri nella prossima giornata e cioè l’ultima della regular season, giocheranno il derby al “Fidelis” contro la Nuova Andria e di certo questa gara promette spettacolo con entrambe le compagini andriesi che inseguono i loro obiettivi e cioè playoff per la Nuova Andria e playout (possibilmente da giocare in casa) la Virtus.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA-VICTRIX TRINITAPOLI 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (46’ Montrone S.), Addario A., Sanguedolce (86’ Sardano), Caputo, Addario S., Jallow (66’ Fucci), Coratella, Di Vietri.

A disposizione: Gagliardi, Piciocco, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Zippone, Storelli D., Miccolis, Ronzulli, Andriani, Ragno, Carbone G. (58’ Michielli), Rizzi (46’ Marrocchelli), Diviccaro, Matera, De Vincentis (76’ Guerini).

A disposzione: D’Addato, Storelli F., Barra. All. Raffaele Corcella

 

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta

 

MARCATORI: 4’ Troia (Va), 10’ Coratella (Va) e 22’ Carbone G. (Vt)

 

ESPULSO: Paradiso (VA) al 46’ del primo tempo per somma di ammonizioni

AMMONITI: Campanile, Addario S. e Coratella (Va), Rizzi, Diviccaro e Matera (Vt)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: così non va! Contro il Messina arriva un’altra sconfitta

Continua il periodo no della Fidelis che viene sconfitta in casa dal Messina e ora sono 4 le sconfitte consecutive.

 

 

Trentaduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Messina.

Mister Favarin per i biancoazzurri, deve fare i conti ancora con tante indisponibilità, fuori Colella, Mancino, Piccinni e Tartaglia, tutti infortunati e degli squalificati Berardino e Rada.

I pugliesi per questa gara passano al 4-2-4 che all’occorrenza diventa un 4- 4-2 con gli esterni Volpicelli e Minicucci.

Al centro della difesa torna il capitano Aya, reduce da una squalifica di due giornate.

Da terzino destro agisce Annoni, mentre a sinistra c’è Tito.

A centrocampo, con l’inamovibile Onescu c’è Vasco.

In attacco Minicucci agisce a sinistra mentre a destra c’è Volpicelli.

La coppia centrale d’attacco è composta da Cianci e Croce.

Il Messina allenato dall’ex Livorno, Cristiano Lucarelli, si affida ad un 3-5-2 con i due attaccanti che sono Anastasi e Milinkovic.

Il match inizia e l’unico episodio da annotare è il cambio nelle fila del Messina che al 9’ sostituisce Bencivenga, uscito per una botta, al suo posto dentro Grifoni.

Al 18’ sinistro fulmineo di Cianci con Berardi che respingendo la sfera, si rifugia in angolo.

Dopo un inizio di gara abbastanza sonnacchioso, ora la Fidelis preme.

Al 23’ se ne va sulla sinistra Minicucci che calcia col sinistro deviato con Berardi che si rifugia nuovamente in angolo.

Al 26’ destro da fuori di Onescu, centrale facile per Berardi.

Nel finale del primo tempo e cioè nel corso del primo minuto dei tre concessi dall’arbitro Guida di Salerno c’è il vantaggio del Messina che va in rete con Milinkovic, il n. 10 ospite, dopo un suggerimento di Foresta, approfitta di un rimpallo e fa secco Cilli appena dentro l’area di rigore.

Si va al riposo con il Messina in vantaggio 1 a 0 nell’unica occasione da rete creata.

Il secondo tempo inizia con il tentativo di Volpicelli al 49’ ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

Al 63’ Favarin prova a scuotere i suoi, inserendo Cruz al posto di Minicucci mentre Lucarelli per gli ospiti passa ad un più difensivo 5-4-1.

Poi al 76’ è il turno di Fall, inserito al posto di uno spento Croce ma i biancoazzurri sono però senza idee e non riescono a pungere in attacco.

Il match è sostanzialmente brutto e noioso, ma questo sta bene agli ospiti che non soffrono i padroni di casa e reggono il vantaggio acquisito a fine prima frazione di gioco.

I giallorossi vanno al tiro con Anastasi al minuto 82, servito da Da Silva, il sinistro del n. 9 ospite è deviato in angolo da Cilli.

E due minuti dopo con un’azione di contropiede per poco non trovano il raddoppio con la Fidelis impalpabile.

I biancoazzurri non riescono ad essere incisivi e non bastano i 5 minuti di recupero concessi por scuotere gli uomini di Favarin che perdono ancora e ora sono 4 le sconfitte consecutive.

Preoccupante l’involuzione nei risultati e nel gioco per i biancoazzurri che incassano la loro nona sconfitta in campionato, rimanendo a quota 41 punti.

Vittoria insperata alla vigilia per il Messina che sale a quota 37 punti e fa un balzo importante per la salvezza.

Cinica la squadra di Lucarelli che va via coi 3 punti dal “Degli Ulivi” e di certo i giallorossi non hanno rubato nulla.

Ora per la Fidelis ci saranno due trasferte consecutive, mercoledì 5 nel turno infrasettimanale a Matera e domenica prossima invece derby pugliese a Francavilla Fontana contro la Virtus Francavilla.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-MESSINA 0-1

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Cilli; Annoni, Aya, Curcio, Tito; Onescu, Vasco (80’ Paolillo); Volpicelli, Cianci, Croce (76’ Fall), Minicucci (63’ Cruz).

A disposizione: Lullo, Pop, Allegrini, Caponero, Ippedico, Imbriola, Spinelli, Bottalico. All. Giancarlo Favarin

 

MESSINA (3-5-2): Berardi; Palumbo, Maccarrone, Bruno; Bencivenga (9’ Grifoni), Da Silva Gladestony, Mancini (80’ Capua), Foresta (91’ Sanseverino), De Vito; Anastasi, Milinkovic.

A disposizione: Russo, Benfatta, Faiello, Ferri, Musacci, Madonia, Ciccone, Akrapovic, Saitta. All. Cristiano Lucarelli

 

ARBITRO: Ilario Guida di Salerno

 

MARCATORI: 46’ primo tempo Milinkovic (M)

 

AMMONITI: 42’ Da Silva Gladestony (M), 62’ Annoni (FA), 71’ Volpicelli (FA), 76’ Mancini (M)

 

 

ANGOLI: 8-3

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Lucera e vola in semifinale

Ribaltando il risultato della gara d’andata, la Virtus Andria accede alle semifinali di Coppa Puglia dove incontrerà la Vigor Moles il 13 e il 27 aprile.

 

Con una condotta di gara attenta e senza sbavature, la Virtus Andria al “Fidelis” ribalta lo 0-1 della gara d’andata e mettendo a segno due reti nella ripresa, batte lo Sport Lucera, accedendo alle semifinali di Coppa Puglia.

I ragazzi allenati da mister Cavaliere, nel primo tempo mantengono le redini del match, sfiorando per ben tre volte il gol del vantaggio.

Al minuto 35 l’occasione più nitida degli andriesi con Saverio Addario che appena dentro l’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce di poco alta sopra la traversa.

Il Lucera non si rende mai pericoloso dalle parti di Campanile e il risultato di 0 a 0 con cui si va al riposo sta stretto ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata a sbloccare la gara.

E dopo soli due minuti c’è un episodio fondamentale: Coratella in velocità e viene steso da Clemente, chiara occasione da rete e quindi rosso diretto per il n. 6 ospite.

Lucera in dieci e Virtus Andria che ne può approfittare.

Al 51’ mister Cavaliere, decide di inserire Mimmo Lomonte che prende il posto di Saverio Addario.

Al 61’ secondo cambio nelle fila della Virtus: dentro Di Vietri per Fucci.

I biancoazzurri attaccano e al 62’ sbloccano la contesa: intelligente il suggerimento da sinistra di Jallow che pesca in area proprio il neo entrato Lomonte che con un sinistro beffardo fa secco Moffa per il vantaggio meritato della Virtus.

I padroni di casa ci credono e schiacciano il Lucera nella propria metà campo.

La rete del definitivo sorpasso nel discorso qualificazione arriva al minuto 87 quando ancora il gambiano Alieu Jallow mette una bella palla sulla destra dove c’è l’accorrente Alessandro Di Vietri che con un destro in diagonale batte Moffa e manda in visibilio i biancoazzurri.

2 a 0 e vittoria più che meritata per la squadra andriese che nel computo dei due match disputati ha meritato una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia.

Una vittoria che davvero ci voleva per i biancoazzurri, impegnati nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

Un’affermazione che oltre ad essere di spicco a livello regionale, è davvero importante per quanto riguarda il morale del gruppo e di certò potrà essere un monito per la sfida di domenica al “Fidelis” contro la Victrix Trinitapoli.

In conclusione, in Coppa Puglia, la Virtus in semifinale incontrerà la Vigor Moles, il 13 ed il 27 aprile.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SPORT LUCERA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia, Addario S. (51’ Lomonte), Frezza (46’ Sanguedolce), Addario A., Fucci (61’ Di Vietri), Piciocco, Jallow, Coratella, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

SPORT LUCERA: Moffa, Conforte, D’Aloia, Danese (67’ D’Avella), Maffia, Clemente, Valente, De Mare, Pellegrino, Russolillo, Di Sabato. All. Carlo De Masi

 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

 

MARCATORI: 62’ Lomonte e 87’ Di Vietri

 

ESPULSO: 47’ Clemente (SL)

 

AMMONITI: Addario S., Di Vietri e Coratella (VA), D’Aloia (SL)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A, undicesima di ritorno

L’Audace Barletta batte la Virtus Andria e mantiene il +4 sulle inseguitrici Terlizzi e Celle di San Vito.

 

L’undicesima giornata di ritorno, non che la terzultima della regular season del girone A di Prima Categoria ha detto che l’Audace Barletta ormai non può più lasciarsi sfuggire l’obiettivo Promozione.

I biancorossi di Iannone, battono al “Manzi-Chiapulin” la Virtus Andria per 3 a 1 e mantengono il +4 sulle inseguitrici Terlizzi e Celle di San Vito.

I primi battono tra ole mura amiche la Virtus Molfetta per 2 a 1 mentre i foggiani fanno un sol boccone del Giovinazzo con il risultato di 3 a 0.

In zona playoff, battuta d’arresto per la Borgorosso Molfetta che in vantaggio di due reti si fa rimontare e perde 3 a 2 sul campo del Sammarco, bisognoso di punti salvezza.

Pari interno al “Fidelis” per la Nuova Andria contro l’Herdonia: succede tutto nel primo tempo col vantaggio andriesi di Zinni e pari degli ospiti con Tusiano.

Infine, vittoria fondamentale in chiave salvezza per la Victrix Trinitapoli che tra le mura amiche batte il Matinum nello scontro diretto, grazie alla rete siglata da Ruggiero Rizzi.

Ha riposato lo Sporting Apricena.

Insomma a due giornate dalla fine del torneo è ancora tutto aperto sia in testa che in coda alla classifica con le squadre impegnate per la salvezza che dovranno battagliare ancora e con la zona playoff che rimane interessante.

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’undicesima di ritorno

 

AUDACE BARLETTA 45

TERLIZZI e CELLE DI SAN VITO 41

NUOVA ANDRIA 36

BORGOROSSO MOLFETTA 35

GIOVINAZZO 32

SAMMARCO 28

VICTRIX TRINITAPOLI 27

HERDONIA 26

SPORTING APRICENA 25

MATINUM 23

VIRTUS ANDRIA 20

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Seconda Categoria girone A, poker di Flaminio che aggancia Sodrio in vetta

19 le reti segnate nel ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria pugliese girone A.

Protagonista indiscusso della giornata è Michael Flaminio dell’Ischitella che mette a segno ben quattro reti nella gara vinta dai suoi sul campo del Bella Vita Bisceglie e grazie a questo poker, l’attaccante garganico raggiunge la vetta della classifica marcatori con 12 reti, agganciando Sodrio dell’Atletico Orta Nova.

Segnano e salgono a quota 11, Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Zorretti del San Giovanni Rotondo.

Nona rete stagionale per De Paolis dello Sport Lucera e Stramaglia del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Ottava rete per Emanuele Troilo del Don Uva Bisceglie.

Settimo centro per Contillo dello Stornarella.

Quarta rete per Capocefalo e Tadili dello Stornarella, Gervasio dell’Atletico Orta Nova e Paolo Pellegrino dello Sport Lucera.

Terzo gol per Consales del Troia e Di Savino dello Stornarella.

Seconda rete per Di Pinto del Bella Vita Bisceglie e per Luca Virgilio dell’Atletico Foggia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

12 reti: Flaminio (Ischitella) e Sodrio (Atletico Orta Nova)

11 reti: Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia) e Zorretti (San Giovanni Rotondo)

10 reti: Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

9 reti: De Paolis (Sport Lucera) e Stramaglia (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

8 reti: Emanuele Troilo e Trawally (Don Uva Bisceglie), Sciascia (Bella Vita Bisceglie), Scanzano (Michele Salvemini Manfredonia) e Muschitiello (Atletico Orta Nova)

7 reti: Contillo e Magaldi (Stornarella), Lupoli (Sanctum Nicandrum Manfredonia) e Zazzera (Troia)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, tante reti con una tripletta e tre doppiette

Ben 26 le reti messe a segno nel ventottesimo e terzultimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Una tripletta e tre doppiette vanno registrate nella classifica marcatori.

Una delle doppiette è firmata da Sabino Terrone che rafforza la seconda posizione in classifica con 18 reti segnate finora.

Segna il suo tredicesimo gol stagionale, Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto.

Bella doppietta per Francesco Daddato del Trulli e Grotte, ora sono 12 le reti segnate in totale da lui.

Quota 10 e dunque doppia cifra raggiunta da Michele Scaringella del Corato.

Explot di giornata è quello di Lizza del Monte Sant’Angelo, che mettendo a segno una tripletta sale a quota 9 reti realizzate.

Ottava rete per Abrescia della Fortis Altamura.

Sesta marcatura per Caruso del Polimnia, Coco del San Marco e Michele Ieva del Puglia Sport Laterza.

Quinta rete per Iungo del Real Siti, quarta invece per il suo compagno di squadra, Simone Porcelli.

Quarta rete anche per Sylla della Nuova Molfetta, Troisi dell’Ascoli Satriano e Loiudice (doppietta) della Fortis Altamura.

Seconda marcatura per Glorioso della Virtus Bitritto, Roselli della Nuova Molfetta e Salcone del San Marco.

Infine arriva la prima rete stagionale per Caggianelli dell’Ascoli Satriano, Azzariti della Rutiglianese e Vittorio Cannone del Corato.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

33 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

18 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

13 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Salerno (San Marco)

12 reti: Daddato (Trulli e Grotte) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

11 reti: Di Pinto (Corato), Ardino (Fortis Altamura) e D’Introno (Sportng Ordona)

10 reti: Scaringella (Corato), Salvati (Trulli e Grotte), Quaresimale (Sporting Ordona), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

9 reti: Lizza (Monte Sant’Angelo)

8 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti), Nicola Lanave (Fortis Altamura) e De Tommaso (Puglia Sport Laterza)

7 reti: Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Petruzzella (Omnia Bitonto), Imoh (Trulli e Grotte), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Caruso (Polimnia), Coco (San Marco), Ieva (Puglia Sport Laterza), Haka (Rinascita Rutiglianese), Casale (Fortis Altamura) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Prima Categoria girone A, segnano ancora Murolo e Compierchio

18 sono le reti messe a segno nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Non segna il capo cannoniere La Torre ma vanno a segno gli inseguitori con il quindicesimo centro stagionale di Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta e il quattordicesimo gol di Pietro Compierchio del Celle di San Vito.

Decima rete in stagione per Sciancalepore del Terlizzi.

Exploit con doppietta per Curci dell’Audace Barletta, ora a quota 8 reti segnate così come Gennaro Bruno del Sammarco, anch’esso ieri andato a segno.

Doppietta e salita a 5 per Falcone del Celle di San Vito, mentre arriva a quinta rete anche per Crudo dell’Audace Barletta.

Quarta marcatura per Simone Petrone del Borgorosso Molfetta e Pietro Tusiano dell’Herdonia.

Terza rete per De Bari della Virtus Molfetta, Zinni della Nuova Andria e Ruben Rizzi del Sammarco, quest’ultimo autore di una doppietta.

Seconda rete per Corcelli del Terlizzi e Saverio Addario della Virtus Andria.

Prima gioia personale stagionale per Ruggiero Rizzi della Victrix Trinitapoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

21 reti: La Torre (Matinum)

15 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

11 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

10 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

9 reti: Volpe (Audace Barletta

8 reti: Curci (Audace Barletta), Gennaro Bruno (Sammarco), Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo), Guerriero (Sporting Apricena) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

6 reti: Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Coratella (Virtus Andria), Mafucci (Herdonia), Gerundini e Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Falcone (Celle di San Vito), Crudo (Audace Barletta), Francesco Di Mauro (Matinum), Melino (Sammarco), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo) e Nicola Montrone (Nuova Andria)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, super Trotta torna in vetta da solo

Va in archivio la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese e si registrano 23 reti.

In questa giornata è super la prestazione di Trotta della Vigor Trani che con una tripletta si trova in vetta solitaria con 21 reti realizzate.

Segna una rete anche Zotti che spodestato dal trono di re del gol del girone, sale a quota 20.

Più giù arriva la dodicesima rete stagionale per Loiodice dell’Audace Cerignola.

Ottava rete per Caputo del Casarano.

Doppietta e salita a 7 per Turitto del Bitonto mentre salgono a 7 segnando, anche Moscelli e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Da segnalare anche il sesto centro stagionale per Sguera del Barletta e il quinto gol per il suo compagno di squadra, Lavopa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

 

21 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

20 reti: Zotti (Bitonto)

19 reti: Manzari (Bitonto)

18 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

14 reti: Palma (Otranto)

13 reti: Morra (Audace Cerignola)

12 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta) e Pignataro (Casarano/Novoli)

11 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

10 reti: Coquin (Avetrana) e Del Core (Team Altamura)

8 reti: Caputo (Casarano), Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Turitto (Bitonto), Moscelli e Ventura (Uc Bisceglie), Negro (Pro Italia Galatina) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, salgono Lattanzio e Malcore

18 le reti messe a segno nel ventottesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Tredicesima rete in stagione per Riccardo Lattanzio del Bisceglie.

Dodicesimo centro per Malcore del Manfredonia.

Ottava rete per Kyeremateng del Nardò.

Settima rete per Giuseppe Bozzi del Madre Pietra Daunia e Picci del Gravina.

Sesto gol per Ancora del Nardò e Guaita del Potenza.

Da segnalare anche la quinta marcatura di Mario Artistico dell’Anzio e la quarta per Matias Cristaldi della Vultur Rionero.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

15 reti: Montaldi (Bisceglie)

14 reti: Tajarol (Trastevere)

13 reti: Lattanzio (Bisceglie)

12 reti: Malcore (Manfredonia) e Siclari (Nocerina)

11 reti: Cherillo (Agropoli) e Patierno (Nardò/Gravina)

10 reti: La Porta (Manfredonia)

9 reti: Cappiello e Maggio (Gelbison), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: Kyeremateng (Nardò), Todino (Potenza), Giampaolo (Anzio) e Longobardi (Cynthia)

7 reti: Giuseppe Bozzi (Madre Pietra Daunia), Picci (Gravina), Pepe (Potenza), Montinaro (Bisceglie) e Sorrentino (Herculaneum)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI