Casoli castiga la Fidelis Andria

 

FIDELIS ANDRIA vs MATERA 0-1

 

 

Si interrompe dopo 6 giornate la striscia positiva di risultati della Fidelis Andria che perde tra le mura amiche del “Degli Ulivi” al cospetto del Matera nel derby appulo lucano.

La rete degli ospiti è stata siglata al 40’ del primo tempo da Casoli.

Una sconfitta che fa male per gli uomini di Papagni in ambito salvezza diretta.

Una vittoria importante e decisiva invece per il Matera di Auteri, partito con ben altri obiettivi e che ora deve accontentarsi della salvezza raggiunta a due giornate dalla fine del campionato.

Nella prossima giornata la Fidelis sarà impegnata a Rende su un campo difficile contro una squadra quinta in classifica insieme al Monopoli e in piena zona playoff.

Il Matera invece ospiterà il Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Italia di Serie C, Lecce ai quarti: Matera ko 3-0

Impegno di Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi che sono impegnati al Via del Mare nella gara con il Matera, valevole per gli Ottavi di Finale. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Chironi, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Arrigoni, Torromino (16 st Persano), Costa Ferreira (24 st Gambardella), Megelaitis, Marino, Dubickas, Ciancio (23 st Lepore). A disp: Vicino, Perucchini, Cosenza, Di Piazza, Valeri, Drudi, Lezzi, Caturano. Allenatore: Liverani

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Angelo, Scognamillo, Salandria (27 pt Dammacco), Giovinco, De Falco, Sernicola (11 st Sartore), Corado (10 st Di Sabatino), Battista, De Franco. A disp: Mittica, Dugandzic, Tonti, Taccogna. Allenatore: Auteri

Marcatori: 39 pt Dubickas, 5 st Costa Ferreira, 43 st Megelaitis

Ammoniti: 30 pt Mancosu, 44 pt Scognamillo, 6 st Ciancio, 18 st Arrigoni

Recupero: 2 min pt; 4 min st

Spettatori: 2.634 paganti

Arbitro:  Marco D’Ascanio di Ancona
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’Aquila

Fonte: uslecce.it

Virtus Francavilla rimontata e beffata nel finale dal Matera

La Virtus Francavilla Calcio perde la sfida contro il Matera, valevole per la sedicesima giornata del campionato nazionale di serie C gir. C. I biancazzurri passano in vantaggio con Albertini prima di subire il gol di Strambelli al 42′ del secondo tempo ed in pieno recupero il gol di Corado al 47′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 3 dicembre 2017 al Franco Fanuzzi contro il Monopoli.

[sc name=”CIRO”]

Matera-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 42’st Strambelli, 47’st Corado (MA) 14’pt Albertini (VF)

 

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Dugandzic (14’st Maimone), Strambelli (43’st Dammacco), De Falco, Sernicola, Giovinco, Urso (14’st Corado), Casoli (26’pt Angelo-1’st Sartore). A disp: Mittica, Dammacco, Battista, Tonti, De Franco. All. Auteri

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Abruzzese, Agostinone, Prestia, Pino, Mastropietro (18’st Buono), Monaco, Albertini, Maccarrone, Saraniti (25’st Valotti), Viola (18’st Ayina). A disp: Battaiola, Scarafile, Delvecchio, De Toma, Gallù, Turi, Madonia, Di Nicola. All. D’Agostino

Arbitro: Davide Curti di Milano (Pasquale Alessandro Netti di Napoli-Dario Cucumo di Cosenza)

Note: Ammoniti: Viola, Abruzzese (VF) Angelo, Urso, Corado (MA)

Recupero: 3’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Monopoli, tutto fatto per il portiere


Il Monopoli ha il nuovo portiere.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Il club biancoverde ha appena ufficializzato l’ingaggio di Marino Bifulco, 35 anni proveniente dal Matera.

Bifulco , che ha vissuto da protagonists le ultime due stagioni con la squadra lucans, ha firmato un contratto biennale von il club biancoverde e nelle prossime ore raggiungerà il ritiro di Genga per iniziare la preparazione precampionato sotto la guida di mister Tangorra.

Zero reti e tanta noia tra Matera e Fidelis Andria

Termina a reti inviolate e con tanta noia il match tra il Matera e la Fidelis Andria.

 

Trentatreesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, turno infrasettimanale, al “Franco Salerno-XXI Settembre” di Matera c’è il derby appulo lucano tra i padroni di casa del Matera e la Fidelis Andria.

I lucani, terzi in classifica e guidati in panchina dall’esperto mister Auteri si affidano al solito 3-4-3, in attacco oltre al bomber Negro, sulle fasce ci sono gli ex Strambelli e Carretta.

Risponde la Fidelis, reduce da ben 4 sconfitte consecutive con mister Favarin che torna al 3-5-2 e può di nuovo disporre di Rada in difesa (reduce da squalifica) e Tartaglia come esterno a destra di un centrocampo a 5 che vede dal primo minuto anche l’inserimento di Cruz.

Fuori per squalifica, Annoni mentre sempre indisponibili sono Colella, Mancino e Piccinni.

Il primo tempo è praticamente nullo, la noia la fa da padrona e non succede davvero niente di interessante, tranne tre cartellini gialli all’indirizzo degli atleti in campo: Tartaglia e Cruz per la Fidelis Andria e Armellino per il Matera.

Si va al riposo col giusto risultato di 0-0.

Nel secondo tempo ci prova la Fidelis con Curcio al 53’, il difensore biancoazzurro difende bene palla e poi calcia verso la porta ma la sua conclusione deviata finisce di poco a lato.

Il Matera opera un cambio al 65’ quando viene schierato in campo l’attaccante Infantino al posto di Armellino e pochi secondi dopo ha un’occasione con il colpo di testa di Carretta deviato in angolo da Cilli.

Poi Favarin per i pugliesi ne cambia due: fuori Cruz e Croce e dentro Berardino e Volpicelli.

Ma il match non decolla e non si discosta dalla prima frazione di gioco.

Il conseguente risultato che ne scaturisce non può che essere 0-0.

Una gara non bella e noiosa quella tra lucani e pugliesi.

Un pari che di certo soddisfa più gli uomini di Favarin che colgono un punto dopo quattro gare con altrettante sconfitte.

I federiciano-murgiani salgono dunque a quota 42 punti dopo il loro quindicesimo pareggio su 33 gare disputate ma ora devono guardarsi da Catania e Paganese che vincendo, agganciano proprio i biancoazzurri nell’ultima posizione di classifica utile per partecipare ai playoff.

Domenica prossima la Fidelis giocherà ancora in trasferta e sarà di scena a Francavilla Fontana per il derby pugliese contro la Virtus Francavilla.

Per il Matera sempre terzo in classifica, ci sarà lo scontro diretto playoff in trasferta sul campo della Juve Stabia.

 

 

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MATERA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

MATERA (3-4-3): Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo, Armellino (65’ Infantino), De Rose, Casoli; Strambelli, Negro (80’ Sartore), Carretta (74’ Salandria).

A disposizione: D’Egidio, Armeno, Meola, Didiba, Dammacco, Iannini, Gigli, Lanini, Biscarini. All. Gaetano Auteri

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Minicucci (89’ Bottalico), Onescu, Cruz (66’ Berardino), Tito; Croce (67’ Volpicelli), Cianci.

A disposizione: Lullo, Pop, Allegrini, Fall, Ippedico, Spinelli. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme

 

 

AMMONITI: 21’ Tartaglia (FA), 26’ Armellino (M), 41’ Cruz (FA), 59’ Onescu (FA), 61’ Cilli (FA), 63’ Curcio (FA), 90’ Cianci (FA), 92’ Casoli (M)

 

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI       

 

Monopoli, pesante sconfitta interna col Matera

[sc name= “chimenti”]

La sconfitta col Matera era prevedibile, sta di fatto che il Monopoli continua nel suo periodo altamente negativo e privo di idee di gioco tali da poter cambiare le sorti della contesa stessa. Alla fine il risultato condanna gli uomini di Zanin alla settima sconfitta stagionale, le reti messe a segno dai lucani portano le firme di Armellino, Iannini e Meola, con Genchi unica nota indolore nelle fila dei biancoverdi.

Alessandro Chimenti

Monopoli, Davide Balestrero: “Col Catania non è stata una giornata positiva”

(foto: Monopoli Calcio 1966)

[sc name= “chimenti”]

Davide Balestrero è intervenuto ai microfoni ufficiali del Monopoli Calcio 1966 soffermandosi sulla sconfitta ottenuta dai biancoverdi a Catania: “Non è stata una giornata positiva, avevamo iniziato bene ma abbiamo incontrato una squadra che ad ogni errore commesso è in grado di approfittarne molto facilmente. Il nostro è un periodo in cui ad ogni errore veniamo puniti, col Matera non sarà una passeggiata vista la posizione occupata in classifica. 

Alessandro Chimenti

Aya! La Fidelis Andria fa male al Matera

Vittoria d’oro per la Fidelis Andria che batte il quotato Matera grazie ad una gara accorta e grintosa.

 

 

Quattordicesima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby appulo lucano tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Matera.

Mister Favarin per i biancoazzurri andriesi, deve rinunciare allo squalificato Onescu.

Dentro dal primo minuto a centrocampo, Matera, con Curcio esterno sinistro mentre in attacco c’è la coppia composta da Cruz e Volpicelli.

Auteri tecnico dei lucani è senza Infantino infortunato e schiera i suoi con il consueto e spregiudicato 3-4-3 con il tridente d’attacco composto dall’ex di turno Strambelli, bomber Negro e Sartore.

Il match inizia con la Fidelis che approccia bene.

Al minuto 13 si fa male Sartore per il Matera, subito un cambio per mister Auteri che al suo posto fa entrare Louzada.

La contesa non decolla, la Fidelis guadagna un paio di corner ma non impensierisce il portiere ospite Alastra, il Matera non fa di più e il risultato non si sblocca.

Al 36’ la prima vera occasione del match capita ai padroni di casa con Volpicelli la cui conclusione è murata dalla difesa materana e sulla respinta c’è Annoni che chiama Alastra alla deviazione in angolo.

Al 44’ la Fidelis passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa del suo capitano, Ramzi Aya su punizione da destra battuta da Mancino.

Durante l’esultanza, Aya solleva la maglia ma per l’arbitro Prontera di Bologna è come se l’avesse tolta e viene ammonito tra le proteste dei pugliesi.

Fatto sta che la Fidelis va in vantaggio a coronamento di un buon primo tempo disputato.

Si va al riposo con la squadra di Favarin in vantaggio.

Nel secondo tempo il Matera si presenta in campo con una novità, fuori Di Lorenzo e dentro il più offensivo De Rose.

Al 47’ viene annullata una rete al Matera con Negro in posizione di fuorigioco.

Al 55’ ancora una rete annullata agli ospiti con Armellino che insacca dopo aver commesso fallo su un difensore andriese.

Al 59’ Favarin opta per il primo cambio nelle fila della Fidelis, facendo entrare Cianci al posto di Volpicelli.

Il match è spezzettato e nervoso con i cartellini gialli che fioccano e il Matera che cerca il pari ma non riesce a trovarlo anche grazie ad una Fidelis attenta in difesa.

In pieno recupero il Matera resta in dieci per il rosso diretto comminato ai danni del neo entrato De Rose (manata a Cruz).

Il risultato non cambia più e così la Fidelis centra un risultato di prestigio.

La quarta vittoria in campionato porta i biancoazzurri di mister Favarin a quota 18 punti in classifica e a guardare con più fiducia e ottimismo al prosieguo del campionato.

Domenica prossima ancora una gara interna per la Fidelis che al “Degli Ulivi” ospiterà la Virtus Francavilla.

Brutta battuta d’arresto per il Matera di Auteri che ha trovato sulla sua strada una Fidelis combattiva e che ha meritato i 3 punti.

Prossima gara per il Matera sarà il big match interno contro la Juve Stabia.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-MATERA 1-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi, Tartaglia, Aya, Rada; Annoni, Matera, Piccinni Marco, Mancino (83’ Minicucci), Curcio; Volpicelli (59’ Cianci), Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Cianci, Berardino, Tito, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

MATERA (3-4-3): Alastra; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo (46’ De Rose), Iannini, Armellino (71’ Carretta), Casoli; Sartore (13’ Louzada), Negro, Strambelli.

A disposizione: D’Egidio, Scognamiglio, Piccinni Matteo, Meola, Gigli. All. Gaetano Auteri

 

 

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna

 

MARCATORI: 44’ Aya (FA)

 

AMMONITI: 16’ Rada (FA), 39’ Cruz (FA), 44’ Aya (FA), 52’ Negro (M), 58’ Iannini (M), 64’ Armellino (M), 70’ Annoni (FA), 79’ Mattera (M), 85’ Matera (FA)

ESPULSI: De Rose al 93’ rosso diretto

 

ANGOLI: 6-6

 

RECUPERO: 5’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Molfetta, cinque ragazzi aggregati alla Prima Squadra

Il Molfetta ha comunicato l’ufficializzazione di cinque operazioni di mercato che vanno a rinforzare, soprattutto, il pacchetto Under della formazione biancorossa.

La società adriatica ha presentato quest’oggi Mazzilli, Campanale, Barile e Mastrorilli provenienti dal settore giovanile del Matera ed anche Serino proveniente dal settore giovanile del Trani.

ANTONIO GENCHI 

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Nicola Strambelli passa al Matera

Ufficiale: Nicola Strambelli passa dalla Fidelis Andria al Matera.
Il fantasista barese dopo tre stagioni con i biancoazzurri pugliesi, passa nelle fila dei biancoazzurri lucani.
Ieri pomeriggio è stato presentato ufficialmente alla piazza materana.
Società ambiziosa quella del presidente Columella che nella prossima stagione tenterà il salto in Serie B.
Soddisfatto Strambelli che dice “Sono contentissimo di avere la possibilità di indossare questa maglia. Ciò che mi ha convito è stato il progetto di una società ambiziosa”.
Intanto la Fidelis Andria è alla ricerca del nuovo mister e ora il maggior indiziato sembra essere Massimiliano Tangorra ex Monopoli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Ancora un pareggio per la Fidelis Andria

Ancora un pareggio, il terzo consecutivo col risultato di 0 a 0 per la Fidelis Andria.
La squadra allenata da mister D’Angelo questa volta però ottiene un punto sul difficile campo di Matera.
Il derby appulo lucano non è stato bello e la Fidelis Andria non ha offerto una buona prova.
Decisamente più pericoloso in attacco il Matera che ha sfiorato più volte la rete della vittoria ma ha trovato davanti a se un Poluzzi in giornata che ha sventato le conclusione degli attaccanti lucani.
Quindi tutto sommato è un pari che va benissimo agli ospiti.
Con questo pari, la Fidelis sale a quota 25 punti in una tranquilla posizione di centro classifica.
I biancoazzurri pugliesi si confermano la miglior difesa del torneo con sole dieci reti subite in 19 gare disputate.
Ma è il reparto avanzato a preoccupare.
Infatti la squadra andriese non segna dal 12 dicembre scorso (2 a 0 interno alla Casertana).
17 reti segnate in 19 gare denotano una chiara difficoltà in zona goal.
Sabato prossimo la Fidelis Andria sarà impegnata al “Degli ulivi” contro la Paganese e bisognerà per forza tornare a realizzare e cercare di prendersi la vittoria.

Alessandro Polichetti

Una super Fidelis travolge il Matera

Super Fidelis Andria! I biancoazzurri travolgono il Matera con un perentorio 3 a 0 e trovano il secondo successo consecutivo in campionato.
Mister D’Angelo per i locali, conferma la vittoriosa formazione di Lecce. Spazio dunque alla coppia d’attacco composta da Grandolfo e Morra con Strambelli ad agire da trequartista. Dall’altra parte c’è l’ex calciatore dell’Andria, Davide Dionigi e sulla fascia agisce Carretta altro ex di turno.
Pronti via e la Fidelis spinge subito sull’acceleratore. Strambelli ci prova col sinistro al minuto 2, la palla finisce a lato. Al 4’ sono gli ospiti a provarci. Carretta mette i brividi ai suoi ex tifosi, ma il suo destro in diagonale finisce fuori. La Fidelis spinge e al 23’ trova il vantaggio. Bisoli imbecca Morra in area, il n. 11 andriese stoppa e poi si gira bene infilando il portiere ospite Russo con un sinistro vincente. Gran gol da parte dell’attaccante biancoazzurro ed è 1 a 0.
Passano soltanto 5 minuti ed ecco servito il raddoppio. Minuto 28: contropiede veloce e Piccinni serve intelligentemente Morra la quale controlla la palla, si avvicina all’area avversaria e lascia partire un destro fulminante che trafigge Russo. 2 a 0 Fidelis, doppietta per Morra e Matera tramortito. L’undici lucano in difficoltà, non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Poluzzi e così si va al riposo con gli andriesi in doppio vantaggio.
La ripresa delle ostilità vede provarci subito il Matera. Al 49’Armellino serve Regolanti che solo in area non ne approfitta e spara la palla addosso a Poluzzi. La Fidelis però non sta a guardare e al 58’ è Grandolfo a impensierire Russo, nulla di fatto però. Al minuto 65’ è Piccinni per i locali a provarci con un bel destro al volo, la palla finisce di poco a lato.
Al minuto 69, mister D’Angelo decide di sostituire l’eroe di giornata Morra che esce tra gli applausi scroscianti dei tifosi andriesi, al suo posto entra Matera. Gli ospiti non si arrendono e al 72’ il neo entrato Letizia grazie alla sua velocità, semina panico nella difesa locale. Arrivato al tiro però, il n. 18 spara fuori col destro.
Ma è il minuto 76 a chiudere definitivamente il match. Punizione per la Fidelis, e Strambelli scaglia una vera e propria “sassata” contro il Matera. Il tiro del fantasista barese è precisissimo e si insacca all’incrocio. 3 a 0 e tutti a casa.
La Fidelis Andria quindi fa bis di vittorie e ancora un tris di reti. Una vittoria convincente quella dei biancoazzurri. Una vittoria che fa sognare i tifosi e che certamente aiuta per il prosieguo del campionato. 6 punti in classifica e domenica ci sarà la trasferta di Pagani contro la Paganese, Decisamente bocciato il Matera di Dionigi. Ma c’è tempo per migliorare.

FIDELIS ANDRIA-MATERA 3-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu (88’ Capellini), Piccinni, Grandolfo, Strambelli (82’ Cianci), Morra (69’ Matera). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Paterni, Alhassan, Bangoura, Kristo, Vittiglio. All. L. D’Angelo

MATERA: Russo, Scognamiglio, Di Lorenzo, De Rose, Zaffagnini, Tomi (64’ Zanchi), Carretta, Armellino, Regolanti, Gammone (56’ Letizia), Meola (73’ Rolando). A disp. Bifulco, Piccinni, D’Angelo, D’Agostino, Kurtisi, Pagliarini, Dammacco, Biscarini. All. D. Dionigi

ARBITRO: Vesprini di Macerata

RETI: AL 23’ e 28’ Morra, al 76’ Strambelli

Alessandro Polichetti

Manfredonia – Matera 1-1
Le immagini della gara

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.

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Manfredonia – Matera 1-1
La zampata di Cuomo sotto l’albero di Natale

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.
Cinque ritrova Granatiero e capitan Romito nel suo 4-3-3, con Coccia e Carminati esterni a supporto di Compierchio; si rivede La Porta in panchina, dopo due mesi di assenza. Toma può contare sui nuovi arrivi De Franco e Marsili, con il primo subito titolare.
Il tempo di schierarsi ed il Matera sblocca la gara: Granatiero liscia nel tentativo di rinviare favorendo Carretta, che in corsa salta il portiere e insacca.
Un gol rapido, che viene accusato dai biancocelesti (oggi in granata) i quali si fanno apprezzare meglio in fase di palleggio, mostrando però scarso feeling in avanti fino ad una conclusione di Compierchio, che trova però Bifulco sulla sua strada. I lucani, dal canto loro, possono contare su un parco attaccanti di livello superiore ed al 20′ Letizia testa i riflessi di De Gennaro con una conclusione ravvicinata, sventata alla grande dal giovane portiere tarantino.
Subito La Porta in campo nella seconda frazione di gioco, che vede un Manfredonia più arrembante, alla ricerca del pareggio con gli inserimenti di Coccia ed i tentativi di Carminati; di contro, il Matera non vuol lasciare nulla al caso, puntando sulla rapidità di Carretta e sulla fisicità di Dos Santos (pericoloso al su calcio di punizione) ed affidandosi ad una mediana arcigna ma poco tecnica.
Al minuto 80 il pareggio del Manfredonia: Romito dal limite sinistro dell’area pennella un calcio di punizione sulla testa di Cuomo, che prima centra il palo e poi con tap-in vincente insacca, sotto la Sud. 1-1 cercato e meritato.
Il gol carica a pallettoni il Manfredonia che crede nel colpaccio e prima De Rita chiama Bifulco all’intervento importante, poi al 91′ un colpo di testa di Corbo per poco non scrive un finale diverso.

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Granatiero, Corbo, Cuomo, Esposito; Romito, D’Ambrosio (74′ De Rita), Gentile; Coccia, Compierchio (46′ La Porta), Carminati. A disp. Saracino, Balestrieri, Manzella, Quitadamo, De Vita, Stoppiello, Cristofaro. All. Francesco Cinque

MATERA CALCIO (4-2-4): Bifulco; Sbardella, De Franco, Ciano, Pino; Roselli, Tundo; Colucci (63′ Pagliarini), Dos Santos (87′ Girardi), Letizia (69′ Marsili), Carretta. A disp. Spilabotte, Bassini, Titone, Lauria, Raveduto, Barretta. All. Antonio Toma

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Rotondale-Marinenza)
MARCATORI: 4′ Carretta (MT), 80′ Cuomo (MF)
AMMONITI: Romito, Granatiero, Cuomo, Carminati (M);
NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Al Allontanato all’84′ mister Di Staso (vice all. Manfredonia) per proteste. Spettatori 680 (abbonati + paganti), incasso Euro 3.316,70. Angoli 5-3. Recupero: 1′pt, 3′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

L’esultanza dei giocatori del Manfredonia

Matera – San Severo 2-0
San Severo ancora KO

Secondo KO consecutivo (quarto se verrà confermato il 3-0 a tavolino della sfida di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator), per il San Severo, opposto al Matera nella difficile sfida del ‘Franco Salerno’, valida per la 5° giornata del campionato di serie D, girone H.
Contro la formazione lucana non sarebbe stato facile per i dauni, chiamati al primo vero match clou contro una delle favorite del girone. L’impegno, già di per sè gravoso, è stato poi ulteriormente complicato dalle assenze registrate in casa giallogranata, alla vigilia del match.

Mister Rufini deve fare a meno dell’infortunato Michele Conte, e degli squalificati Cesareo e Della Ventura. Con un unico mediano titolare a disposizione, l’argentino Ganci, l’allenatore calabrese è così costretto ad inventarsi l’undici da mandare in campo. Il giovane Burdo si posiziona dunque sulla mediana, con Ladogana e Di Matera ad agire sulle fasce a supporto della coppia offensiva composta da Galetti e Polani.

L’emozione iniziale del match è targata ‘Matera’. Lauria coglie infatti il primo legno, la traversa, di giornata al 16′. Un minuto dopo, Ladogana semina il panico nella retroguardia lucana, che riesce a salvarsi a stento. Al 25′, Affatato di Domodossola assegna un calcio di rigore a favore dei padroni di causa, per una presunta trattenuta subita da Lauria nei sedici metri avversari. Nonostante le proteste degli ospiti la decisione non cambia, e lo stesso numero dieci realizza l’1-0 dal dischetto. Al 28′, il San Severo reagisce pareggiando il conto delle traverse grazie ad una bella conclusione di Di Matera. E’ l’ultima nota di cronaca della prima frazione.
La ripresa si apre ‘male’ per i colori dauni. Al 63′, Semerano interviene malamente su Oliveira e rimedia il rosso diretto. Al 69′, i sanseveresi hanno una ghiottissima occasione per pareggiare. Tiro piazzato dal limite ad opera di Ladogana, e sfera che sbatte sui due legni senza varcare la fatidica linea bianca. Sul capovolgimento di fronte è ancora Lauria a fallire il raddoppio. Al 73′, però Pizzolato deve inchinarsi al raddoppio dei padroni di casa firmato da Raveduto. Il 2-0 spezza l’inerzia del match che termina così senza ulteriori emozioni.

 

MATERA. Spillabotte; Sbardella, Bassini, Giorgino, Migliaccio, Fernandez, Raveduto, Iannini, Majella (56′ Girardi), Lauria (87′ Roselli), Oliveira (71′ Di Gennaro). A disposizione: Lombardo; Calori, Liberacki, Orlando, Barretta, Sy.

SAN SEVERO
. Pizzolato; Semerano, Russi, Ganci, Ianniciello, Musca, Di Matera (71′ Simonetti), Burdo, Galetti (84′ Selvaggi), Polani, Ladogana (93′ Ancona). A disposizione: Simone; Cocozza, De Vivo, Florio, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Oliveira del Matera; Ganci e Ianniciello del San Severo. Espulso Semerano del San Severo per intervento pericoloso al 63′.
RETI: 26′ Lauria rig.; 73′ Raveduto.
ARBITRO: Affatato di Domodossola.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Matera – Foggia
Derby nel nome di Mancini

stemma FoggiaMatera-Foggia, derby nel nome del Mancio. Ci sarà uno spettatore in più, lassù, a guardare le sue due squadre del cuore giocarsi il match valido per la 26esima giornata del campionato di serie D, girone H.

Forse non se lo sarebbe mai aspettato, visto dove aveva lasciato il suo Foggia quando il suo cuore aveva deciso di smettere di battere. Almeno su questa terra perché da lassù il suo cuore metà rossonero, metà biancoazzurro pulsa ancora, ne siamo certi.

Non ci saranno i tifosi del Foggia, invece, e questa volta l’Osservatorio l’ha fatta davvero grossa. Vietare la trasferta a Matera ai tifosi foggiani è una vera e propria gaffe, lo hanno capito tutti.

Il Foggia torna in campo in trasferta e qualcuno aggiungerebbe “per fortuna”, di questi periodi. Come possono cambiare le cose in pochissimo tempo. Tanto da ritrovarti in D senza aspettarlo. Tanto da invertire il trend del girone di andata, parlando di attualità, andando a vincere fuori casa ormai quasi ovunque, perdendo i punti nel fortino dello Zaccheria.

Pensare ai playoff sarebbe sbagliato adesso, vista la distanza, ma questo filotto esterno, se avesse avuto il giusto seguito in casa, avrebbe di sicuro riavvicinato Agnelli e compagni a quelli davanti. E una vittoria a Matera potrebbe riportare la speranza. Con il ritorno di bomber Giglio si può ancora guardare avanti. Anche se il caso Famiano non lascia trasparire rosee aspettative.

Fabio Lattuchella

A.C.D. Foggia – Matera 2-1
Lo schiacciasassi Matera si ferma allo Zaccheria

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Nel segno dell’indimenticato Mancini che deve i suoi natali alla città dei sassi e le sue fortune calcistiche a Foggia, le due squadre si sono affrontate nel math clou della 9° giornata di campionato. La partita ha visto trionfare di misura e in rimonta i rossoneri di mister Padalino.
Dopo quattro vittorie esterne consecutive la compagine di Favarin si è dovuta arrendere dinanzi ad un Foggia spigliato e propositivo. Venendo alla cronaca dopo pochissimi minuti conditi da una fase di reciproco studio, il Matera trova subito la via della rete. Al 10’ Oliveira indisturbato sulla sinistra ha tutto il tempo per innescare Di Gennaro che deve semplicemente depositare la sfera in rete per il momentaneo vantaggio lucano.
Il Foggia non si scompone e al 18’ agguanta il pareggio. Agostinone viene intelligentemente lanciato sulla sinistra da Agnelli (quasi perfetto in tutto l’arco del match) e scodella la sfera al centro che viene maldestramente intercettata da Mirli e si infila alle spalle di Bifulco.
Al 28’ su azione di contropiede il Foggia potrebbe ribaltare le sorti della gara, ma Palazzo, ben lanciato da Agostinone, sciupa tutto strozzando troppo il suo pallonetto. Al 37’ Esposito si procura un’ingenua ammonizione e il Matera, sulla conseguente punizione dal limite, trova il gol, ma il guardalinee annulla la marcatura per evidente posizione di offside di Quaquarelli. Al 44’ Di Gennaro si divora un gol già fatto buttando alle ortiche un facile tap-in dopo una corta respinta di Mormile. Prima che il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi, è ancora il Matera a rendersi pericoloso, ma Mormile si fa trovare attento su un’insidiosa punizione di Cruciani.
Alla ripresa delle ostilità il Foggia al 50’ si mostra subito intraprendente con Coccia, ma la sua volata solitaria si spegne sul fondo. Al 53’ Di Gennaro si fa ipnotizzare da un prodigioso Mormile e l’azione lucana si dissolve. Al 57’ Basta rimedia un’ammonizione.
La partita si mostra equilibrata e i due tecnici procedono alle prime sostituzioni. Tra le fila lucane Rodriguez rimpiazza un malconcio Oliveira e subito rimedia anch’egli un giallo. Al 62’ Palazzo si cimenta in un’iniziativa personale, ma il suo tiro termina di poco a lato. E’ il preludio al gol che giunge al 67’.
Giglio viene steso dal suo diretto marcatore e il direttore di gara indica subito il dischetto. Ad incaricarsi della battuta è lo stesso bomber che con freddezza supera, con un tiro centrale e potente, Bifulco e si regala il sesto sigillo stagionale.
Rimonta completata e rossoneri più guardinghi. L’ultimo quarto d’ora del match vede un Matera all’assalto, ma Colantuoni prima e Cruciani poi non intimoriscono Mormile. Dopo 5’ di recupero il Foggia può brindare al successo ed ora è tempo di pensare alla Puteolana, prossimo avversario in campionato.

Foggia (4-2-3-1) Mormile; Basta, Loiacono, Esposito, Villani (34’st Cassandro); Quinto, Agnelli; Coccia, Agostinone (26’st Maimone), Palazzo (35’st Niang); Giglio. A disposizione: Leo, Tommaselli, La Torre, Ferrante. Allenatore Padalino

Matera (3-1-4-2) Bifulco; Ruggiero (26’st Caputo (35’st Ricciardi) , Ciano, Mirri; Cruciani; Quacquarelli, Colantuoni, Cardone, Pinna; Di Gennaro, Oliveira (10′ Rodriguez). A disposizione: Pino, Castellano, Streccioni, Silvestri. Allenatore Favarin

Arbitro: Mangino di Tivoli
Marcatori: 9’pt Di Gennaro (M), 19’pt Autorete Mirri (F), 21’st Giglio su calcio di rigore
Ammoniti: Pinna (M), Ciano (M), Rodriguez (M), Giglio (F), Basta (F), Villani (F), Esposito (F)
Espulsi: 42’st Basta (F) per doppia ammonizione
Note: Angoli 4-2 per il Foggia. Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nel secondo

Vincenzo La Gatta (acdfoggiacalcio.it)

 

Squadra Foggia

Una formazione del 2012/2013