La Virtus Andria batte il Matinum e resta in Prima Categoria

Grande impresa della Virtus Andria che vince lo spareggio playout a Mattinata contro il Matinum e resta in Prima Categoria

 

Nel calcio esistono le favole ma esistono anche le imprese.

Si, esistono ed è quello che è successo alla Virtus Andria.

Al suo primo storico campionato di Prima Categoria, la giovane compagine biancoazzurra ha lottato, sudato e sofferto ma alla fine è riuscita a compiere un’impresa, a raggiungere un grande risultato.

Un risultato che alla fine significa salvezza!

Dopo un torneo sfortunato e chiuso al penultimo posto in classifica con 23 punti all’attivo, la squadra di mister Antonio Cavaliere si giocava tutto nello spareggio playout in terra garganica contro il Matinum.

I rossoneri di casa hanno chiuso il loro campionato al terzultimo posto con 27 punti a pari merito con l’Herdonia ma in svantaggio nel computo degli scontri diretti, la squadra del bomber La Torre, disputa questo playout da favorita e con due risultati utili a favore.

Infatti con una miglior posizione a fine torneo, bastava anche pareggiare nell’arco dei 120’ per la salvezza dei garganici ma così non è stato.

Una Virtus concentrata, determinata e attenta fin dai primi minuti di gioco, fa capire subito di che pasta è fatta agli avversari e agli spalti gremiti del campo sportivo “Agnuli” di Mattinata.

Con il rientro dopo la squalifica di uomini esperti come il capitano Giammarco Frezza e di Giuseppe Quacquarelli, la giovane squadra andriese si sente più sicura e non teme i padroni di casa.

Succede così che i biancoazzurri vanno prima in vantaggio con Quacquarelli e poi raddoppiano con Alessandro Di Vietri.

Il Matinum è tramortito ma trova la forza di reagire con la rete del solito Giampiero La Torre, il capitano rossonero riporta sotto i suoi riaprendo la gara.

La prima frazione di gioco termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa la formazione ospite cala il tris con la rete siglata da Daniele Coratella ma le emozioni non sono ancora finite.

Il match si ravviva ancora quando viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Dal dischetto realizza ancora La Torre, doppietta per lui ed è 2-3.

Il Matinum ci crede e nei minuti finali trova la rete del pari con Riontino, 3-3.

I 90 minuti regolamentari finiscono in parità, si va ai tempi supplementari.

Nell’extra time è la Virtus ad essere più decisa ed incisiva.

Salvatore Montrone al rientro da un infortunio, indossa i panni di assist man e confeziona ed influenza le reti vittoria degli andriesi.

Succede tutto nel primo tempo: prima Montrone serve l’assist vincente per Coratella nella rete del sorpasso (3-4) e poi si ripete poco dopo quando assiste Di Vietri nella rete del 3-5.

Doppietta per Coratella e Di Vietri ed è l’apoteosi biancoazzurra!

I ragazzi di Cavaliere compiono l’impresa sperata e sbancando l’Agnuli, restano meritatamente in Prima Categoria.

Un giusto premio per la compagine biancoazzurra presieduta da Marian Gecaleanu, che dopo una stagione dura, difficile e piena di sacrifici, vede ripagata la sua voglia di fare calcio con una permanenza in una categoria mai facile come la Prima Categoria.

Dopo aver sofferto ma mettendo in mostra sempre i suoi giovani, la Virtus ora può festeggiare!

Il prossimo anno sarà ancora Prima Categoria.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 3-5 (3-3 al 90’)

 

MATINUM: Gentile Alessandro, La Rosa, De Cristofaro, De Meo, Gentile Antonio, Di Mauro Francesco, D’Apolito (Riontino), Fischetti, Ciociola, Mantuano, La Torre. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Lampo, Frezza, Addario Antonio, Caputo, Addario Saverio, Di Vietri, Coratella, Quacquarelli. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari

 

MARCATORI: Quacquarelli (VA), Di Vietri (VA), La Torre (M) nel primo tempo, Coratella (VA), La Torre su rigore (M) e Riontino (M) nel secondo tempo, Coratella (VA) e Di Vietri (VA) nel primo tempo supplementare

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Rocambolesco 4-3 tra Matinum e Virtus Andria

Gara ricca di emozioni quella tra il Matinum e la Virtus Andria, risolta al 93’ con il gol vittoria dei rossoneri ad opera di Francesco Di Mauro.

 

Succede di tutto allo stadio “Agnuli” di Mattinata tra Matinum e Virtus Andria.

Le due squadre, impegnate nella lotta alla salvezza nel girone A di Prima Categoria, non si risparmiano e danno vita ad un incontro nervoso, rude e pieno di reti e cartellini, ma alla fine la spunta il Matinum.

Una sconfitta amara per la Virtus Andria che si fa rimontare tre reti e getta al vento l’opportunità di uscire con un risultato positivo dalla difficile trasferta foggiana.

La Virtus si presenta in terra garganica senza Lomonte infortunato, dal primo minuto ci sono sia Coratella che Conversano.

I biancoazzurri di mister Cavaliere, approcciano bene al match e dopo averci provato con il sinistro di Quacquarelli al 3’ deviato in angolo dal portiere di casa, Gentile, vanno in vantaggio al 25’ con Daniele Coratella che con un pregevole pallonetto, scavalca Gentile e porta in vantaggio i suoi.

Il Matinum reagisce e perviene al pareggio al minuto 31, quando il portiere ospite, Campanile non trattiene un calcio di punizione calciato da La Torre e sulla respinta è lesto Antonio Di Mauro a ribadire la sfera in fondo al sacco. 1 a 1.

Non passa nemmeno un minuto e la Virtus si riporta in vantaggio ancora con Coratella.

Gentile dice di no al colpo di testa di Di Vietri ma nulla può sul secondo tentativo, sempre di testa di Coratella. 1 a 2.

La Virtus gioca bene e attacca i rossoneri locali che vengono trafitti per la terza volta al 37’ da Alberto Caputo che a tu per tu con Gentile, non sbaglia.

Gli animi in campo si surriscaldano e ne fanno le spese, Antonio Di Mauro per il Matinum e Quacquarelli per la Virtus Andria.

Ad entrambi viene mostrato il cartellino rosso, quando gli stessi erano intervenuti per sedare gli animi in campo, dovuti a delle scaramucce in cui erano rimasti coinvolti, Caputo più un nugolo di giocatori del Matinum che protestavano ed inveivano verso gli andriesi, rei di aver segnato con un giocatore rossonero a terra dolorante.

Nonostante ciò la Virtus nel primo tempo gioca bene e chiude il primo tempo in vantaggio con merito.

Il secondo tempo è completamente diverso, ti aspetti la reazione del Matinum e questa c’è anche se la Virtus regge bene il campo.

Ma l’episodio che davvero cambia la contesa, avviene al 71’ quando il portiere ospite Campanile esce e fa sua la sfera, il neo entrato Sciarra del Matinum, lo scalcia da tergo.

Campanile reagisce e lo spintona, così vengono entrambi espulsi.

Squadre in 9 con la Virtus che è costretta al cambio forzato tra i pali: esce il centrocampista Conversano ed entra il secondo portiere Fabio Gagliardi.

La Virtus si affloscia e il Matinum ci crede, così sale in cattedra il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre che prima fa secco Gagliardi col sinistro al 79’ e poi fa bis su calcio di punizione al minuto 88, salendo a quota 19 reti nella classifica marcatori.

I rossoneri locali poi completano la rimonta in pieno recupero, al 93’ con la rete di Francesco Di Mauro che con un’azione solitaria arriva al tiro e batte Gagliardi.

4 a 3 per il tripudio dello stadio Agnuli.

Incredibilmente la Virtus Andria perde una gara che conduceva per 3 a 1, non reggendo psicologicamente all’ambiente che gli si era creato attorno ma soprattutto la colpa degli andriesi sta nell’essere caduti nel tranello del nervo scoperto e di aver commesso delle ingenuità (vedi la sciocca espulsione di Campanile).

Perdere così fa male.

Essere rimontati, per di più in uno scontro diretto e prima del riposo programmato come da calendario, di certo non giova alla truppa biancoazzurra che dopo tre vittorie consecutive in campionato (5 tra campionato e Coppa Puglia), deve arrendersi al Matinum, più per demeriti propri che per meriti altrui.

Anche se va dato atto al Matinum di aver rimontato mostrando tenacia.

Come detto, domenica prossima i ragazzi allenati da Cavaliere, osserveranno un turno di riposo e torneranno in campo domenica 5 marzo nella gara interna del “Fidelis” contro il Borgorosso Molfetta.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 4-3

 

MATINUM: Gentile, La Rosa (66’ Riontino), Bisceglia R. (55’ Rinaldi), De Meo, Bisceglia F., Di Mauro F., Fischetti, Di Mauro A., La Torre, Mantuano, Ciociola (66’ Sciarra).

A disposizione: Bisceglia A., Trotta. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (73’ Gagliardi), Frezza, Addario A., Caputo, Addario S., Di Vietri, Coratella (80’ Lampo), Quacquarelli.

A disposizione: Sardano, Montrone V., Fucci, Sanguedolce, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

 

MARCATORI: 25’ Coratella (VA), 31’ Di Mauro A. (M), 32’ Coratella (VA), 37’ Caputo (VA), 79’ e 88’ La Torre (M) e 93’ Di Mauro F. (M)

 

AMMONITI: Bisceglia F., Di Mauro F. e Mantuano (M), Di Vietri, Conversano e Paradiso (VA)

ESPULSI: al 38’ Di Mauro A. (M) e Quacquarelli (VA) e al 71’ Sciarra (M) e Campanile (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata

Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.

Anzi lo è l’intera categoria.

Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.

Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).

Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.

Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.

 

GIORNATA 1

 

AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1

Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.

I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.

Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.

La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.

Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.

2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.

 

VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1

Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.

La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.

Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.

 

CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0

Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,

I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.

Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.

Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.

 

NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0

Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.

Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.

Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.

 

TERLIZZI-MATINUM 3-0

Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.

I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).

Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.

Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.

 

VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0

L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.

Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.

La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.

1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.

Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.

Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.

Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?

Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.

Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.

Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.

Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.

Turno di riposo per l’Audace Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Matinum: Michele Ciuffreda si dimette da segretario.

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Michele Ciuffreda, Segretario dimissionario dell’USD Matinum

Io sottoscritto CIUFFREDA Michele in qualità di Segretario dell’U.S.D. Matinum con la presente comunico le mie dimissioni dalla società. Sono ormai troppi anni che sono alla guida di questa associazione sportiva e ultimamente per vari problemi non ho ne più il tempo e ne più la voglia di affrontare un altra Stagione Sportiva. Voglio ringraziare tutti i dirigenti il Presidente Matteo Ciuffreda che in questi anni mi hanno aiutato nella gestione e nell’organizzazione, tutti gli sponsor e tutti gli amici (non molti ) che con le loro offerte ci hanno permesso di andare avanti, un ringraziamento speciale a Ciccillo della Maricoltura, a Carletto Mantuano che più di tutti ci hanno dato un grosso aiuto.
Voglio ringraziare alcuni dei tanti giocatori che hanno vestito la maglia rosso nera i veterani Francesco Bisceglia, Giuseppe Salcuni, Giulio di Carlo, Luigi Fischetti, Salvatore Cassa Giovanni Rignanese, il mio pupillo gianfranco Ciociola , i baby Lorenzo Mantuano Francesco Di Mauro Francesco Ciuffreda il mio amico Matteo Rinaldi chi mi ha fatto sempre incazzare Michele Azzarone. In fine voglio solo ricordare che il mio sangue è bianco nero ma il cuore resterà sempre rosso nero. Auguri ai futuri Dirigenti e sempre forza USD MATINUM“.

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Il destino ha voluto che lo spareggio playout della Seconda Categoria fosse un derby molto sentito da queste parti e sicuramente è stata una grande partita, giocata da due squadre che si sono date battaglia sino alla fine. L’ Agnuli Stadium pieno di pubblico ha fatto da cornice ad un bell’incontro di calcio giocato da due squadre che all’inizio di campionato avevano ben altri obiettivi.

Primo tempo tutto di marca Sipontina, gli ospiti ben disposti in campo hanno spinto sull’acceleratore più forte dei padroni di casa che sembravano con la testa e le gambe da tutt’altra parte. Al 40° arriva per la Civilis il goal del meritato vantaggio.
Nella ripresa, dopo le urla negli spogliatoi, i padroni di casa scendono in campo con la voglia di rimontare lo svantaggio ed al 7° arriva il pari siglato da bomber Gianfranco Ciociola (il migliore in campo). La partita si mantiene in equilibrio, poi per i padroni di casa scendono in campo Michele Battista al posto di Michele Azzarone e Michele Sciarra al posto di Francesco Spadavecchia. I due iniziano a dare forza ai padroni di casa, mentre per gli ospiti sembra mancare la benzina. Il secondo tempo si chiude sul risultato di parità e, secondo regolamento, bisogna giocare due tempi supplementari e nell’eventuale pari passa il Matinum. Ormai si capisce che per gli ospiti non ci sono più le forze per cercare di portarsi in vantaggio ed i padroni di casa spingono per cercare la rete della sicura vittoria. Ci pensa Sciarra, ma il guardalinee annulla per fuorigioco, poi arriva il goal che mette fine alla gara, segnato ancora una volta da Gianfranco Ciociola (4 reti nelle ultime due gare). È un esplosione di gioia incontenibile, la Civils depone le armi ed il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.
Un ringraziamento speciale ai ragazzi della curva sud “LA PINETINA” per il loro caloroso apporto.

Usd Matinum

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Finisce un anno calcistico con una sconfitta per la Civilis.
Ieri a Mattinata si giocava la permanenza in Seconda Categoria (anche se alla fine non siamo retrocessi). La Civilis perde 2-1 ai tempi supplementari, dopo aver lottato contro l’avversario e un arbitraggio scandaloso. La partita la fa la Civilis che al 20° va in gol con Giaccone, ma incredibilmente l’arbitro annullavala rete, senza nessun motivo. Increduli anche i suoi assistenti che avevano concesso il gol ma l’arbitro è tornato sui suoi passi, prima concedendo poi annullando la marcatura. Ancora la Civilis in avanti con Pacillo che scavalcava un avversario, prima che quest’ultimo colpisse con la mano, ma ancora una volta l’arbitro non vedeva nulla. Al 40° D’Errico portava in vantaggio la Civilis e chiudeva il primo tempo. Nella ripresa, con un solo tiro in porta, il Mattinata pareggiava, fino al  90° quando Giaccone superava anche il portiere e calciava a botta sicura, ma un difensore salvava sulla linea. Ai tempi supplementari, poi, con la Civilis stanca fisicamente, il Mattinata metteva a segno la rete del 2-1 definitivo. Complimenti al Mattinata, ma noi siamo sicuri di rivederci l’anno prossimo.

Civilis Atletico Manfredonia

Matinum-Herdonia 0-0

Finisce 0 a 0 la partita tra il Matinum e l’Herdonia. I padroni di casa obbligati a vincere per cercare di allontanare lo spettro dei playout, mentre gli ospiti puntano al pari, pubblico delle grandi occasioni al Comunale di Mattinata, il Matinum scende in campo con una formazione imbottita di under, in difesa manca il veterano Francesco Bisceglia, a centrocampo assente Francesco Di Mauro.
Forse la partita più bella giocata dai ragazzi di mister Renis che hanno sprecato più di dieci palle goal clamorose, ma oggi segnare era impossibile, partono forte i padroni di casa che nei primi 10 minuti sprecano le prime tre palle goal con Mantuano e Ciociola; gli ospiti non riescono ad imbastire azioni di gioco degne di nota, sulla fascia destra scatenato Mantuano che viene atterrano in due occasioni al limite dell’area dal suo diretto marcatore, il direttore di gara al 45 del primo tempo dopo l’ennesimo fallo sul giovane Mantuano espelle il suo marcatore ma a farne le spese è proprio l’attaccante mattinatese che è costretto ad uscire per infortunio e rischia di saltare le ultime partite, al suo posto scende in campo Michele Battista . Il primo tempo finisce ancora con due occasioni sprecate dai padroni di casa .
Nella ripresa ancora il Mattinata a cercare la via del goal ma l’ottimo Ciociola è sfortunato nelle numerosi occasioni create.
Gli ospiti impensieriscono la retroguardia mattinatese in un paio di occasioni e per fortuna in una è Giulio Di Carlo a salvare sulla linea di porta.
Per il Matinum entra Michele Sciarra che sostituisce Francesco Ciuffreda entra Matteo La Torre al posto di Matteo Rinaldi, a venti minuti dalla fine viene steso a limite dell’area Michele Battista che suo malgrado è costretto a lasciare il terreno di gioco (stagione chiusa anche per lui) i padroni di casa sono costretti a giocare gli ultimi 15 minuti in 10.
Nei minuti finali ancora tre palle goal per Ciociola che spreca in modo clamoroso e nei minuti di recupero lo stesso Ciociola a portiere battuto colpisce il palo.
Partita stregata per il Matinum che ora si vede costretto a disputare l’ultima partita e i play aut con tre giocatori infortunati.
Pubblico divertito ma sconsolato per il risultato mancato, purtroppo le belle prestazioni sono arrivate troppo tardi serviva questo spirito per tutto il girone di ritorno, ma sicuramente i ragazzi mattinatesi venderanno cara la pelle.

Matinum-Sammarco 1-3
Il cuore non basta

Sconfitta casalinga tra moltissime recriminazioni per la squadra mattinatese.

Ci mettono il cuore i ragazzi di mister Renis, nell’incontro giornaliero contro il blasonato Sammarco. Una squadra piena di under combatte quasi alla pari con la seconda in classifica e, se si analizzano i goal, ci si accorge che il Sammarco ha sfruttato tre palle da fermo, tutte causate da enormi errori del direttore di gara. Alla fine gli ospiti potevano anche dilagare, ma ormai la partita era, secondo noi, falsata da una quantità di decisioni sbagliate.
Comunque il Sammarco ha dimostrato di essere una buona squadra che sicuramente passerà in Prima il prossimo anno.
Per il Mattinata ora arrivano 4 partite importanti per cercare di risalire la classifica e se l’impegno che gli uomini di mister Renis sapranno mettere in campo sarà lo stesso di ieri i risultati positivi arriveranno di certo.
Nel primo tempo sono gli ospiti a fare la partita ma non riescono mai ad impensierire il portiere Latino (oggi al rientro), al 20° il direttore di gara regala una punizione agli ospiti che riescono a sbloccare il risultato su un indecisione della difesa mattina tese poi al 45° i padroni di casa riescono a pareggiare grazie ad Azzarone.
Nella ripresa al 10° il direttore di gara si inventa un altra punizione e nuovamente su un altro errore della difesa raddoppia il Sammarco, al 25° viene espulso il capitano Fischetti per doppia ammonizione, per il Mattinata entra Sciarra che dopo due secondi sbaglia il più facile dei goal calciando alto sulla traversa a due metri dalla porta e, sul capovolgimento di fronte, ed ancora una volta tra lo stupore generale il direttore di gara decreta un calcio di rigore in favore del Sammarco che permette agli ospiti di portarsi sul definitivo 3 a 1.
Sicuramente gli ospiti potevano vincere la partita ma essere aiutati in questo modo è troppo.

USD Matinum

Matinum – Biccari 2-3
Impresa del Biccari

Al Biccari riesce l’impresa di espugnare il campo del Matinum e così gli uomini di mister Sessa superano in classifica proprio i garganici e raggiungono l’Orta Nova a quota 15, portandosi ad una sola lunghezza dal Civilis Atletico Manfredonia e dalla salvezza diretta.

Tra infortuni e squalifiche i “red devils” arrivano nella cittadina garganica rimaneggiati, ma consapevoli del fatto che il gruppo è coeso e compatto alla ricerca di un obiettivo che fino a qualche domenica fa era impensabile.

Il Biccari si schiera il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Zerrilli, Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Marino A., Checchia Gio., Checchia M., Munno, Figliola.

Nella prima frazione di gioco il Matinum mostra buone trame offensive e una discreta organizzazione di gioco dimostrando di non meritare la posizione di classifica occupata. Il Biccari invece appare contratto e non riesce ad esprimersi sui livelli delle ultime prestazioni. Al 30′ del primo tempo i rossoneri di casa passano in vantaggio: lancio in profondità, la difesa biccarese è schierata male e così l’attaccante di casa scattato in sospetta posizione di fuorigioco mette alle spalle di Silvestre. Il Biccari però reagisce prontamente e raggiunge il pari  tre minuti più tardi con Tuoro che è lesto ad approfittare di una corta respinta del portiere avversario su conclusione angolata di Silvestre. Il finale del primo tempo vede il Matinum che cerca di rendersi pericoloso e il Biccari che respinge gli assalti dei padroni di casa. Finisce 1-1 il primo tempo.

La ripresa inizia con il Biccari pronto a cambiare registro, così dopo i primi minuti Checchia e soci prendono in mano il match e iniziano a produrre buone trame offensive. Proprio su una di queste al 10′ Bianco si incunea in area e dopo aver superato il diretto avversario viene steso con l’arbitro che decreta un rigore sacrosanto. Dagli undici metri Silvestre non sbaglia e spiazza il portiere avversario. Al 15′ primo cambio in casa Biccari fuori Roberti e dentro Checchia Giorgio. Il Biccari non è pago e cerca il terzo gol: prima lo sfiora con Silvestre che manca clamorosamente il raddoppio strozzando troppo il diagonale; pochi minuti più tardi è Tuoro a colpire l’incrocio dei pali dopo una bella azione personale. Al 30′ il Matinum va però vicino al gol: bella azione della squadra di casa che non si concretizza in gol solo per un miracolo di Silvestre. Il Biccari riprende a macinare gioco e sigla il 3-1 con Checchia Giorgio che con un bel taglio si presenta a tu per tu con l’estremo difensore avversario e mette la palla in rete. Il Biccari va ancora vicino al gol con Bianco e Zerrilli che però non riescono a mettere a segno il quarto gol. Escono poi Tuoro per Checchia Martino e Silvestre Donato per Marino Antonio. La gara scivola via in modo tranquillo fino al 92′ quando in pieno recupero l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa che serve solo per le statistiche.

Finisce 3-2 per il Biccari che domenica riceverà in casa l’Herdonia.

ASDBiccari

San Marco – Matinum 5-0
L’ASD San Marco torna al successo

L’undicesima vittoria in campionato permette ai celeste-granata di allungare il passo sulle inseguitrici. A segno due volte Coco, Perna, Nardella e De Cata. Il presidente Martino: “Non c’è bisogno di un attaccante”

Dopo due pareggi consecutivi l’ASD San Marco torna al successo rifilando cinque reti al malcapitato Matinum. L’11esima vittoria su 13 incontri disputati in campionato porta la firma dell’intero reparto offensivo: di De Cata, Perna, Nardella e di Michele Coco, sempre più leader (grazie a una doppietta), della classifica capocannonieri. Si chiude così, per la compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, un anno ricco di record e di soddisfazioni, nel segno dei gol e dell’ennesima prestazione convincente.

A rendere ancor più piacevole la giornata di festa ci hanno pensato, tra il primo e il secondo tempo, un Babbo Natale speciale – che ha distribuito caramelle e dolci ai bambini presenti sugli spalti – e il cantautore Ciro Iannacone, che per la gioia dei supporters della Brigata Lamis e davanti ai numerosi sostenitori sammarchesi, ha presentato il nuovo inno ufficiale della società del presidente Tommaso Martino.

La vittoria contro i garganici del Mattinata è stata anche la prima in casa di Bux, che tra i pali ha risposto presente quando gli ospiti, in un paio di circostanze, hanno provato ad impensierirlo. Ma è stata anche la prima partita in cui sono andate a segno tutte le punte a disposizione di mister Iannacone, brave a cercarsi e a trovarsi in più di un’occasione.

Due reti nel primo tempo e tre nella ripresa sono bastate quindi all’ASD San Marco per sbrigare la pratica Mattinata, compagine che naviga nelle zone basse della classifica, ma che dopo il cambio d’allenatore sta dimostrando evidenti segnali di ripresa, soprattutto sul piano del gioco. Purtroppo per gli ospiti, spirito di sacrificio e qualche buona iniziativa offensiva, non sono bastati per spaventare la Capolista, che con questo successo allunga sulle inseguitrici Real Biccari e Polisportiva, guardando con maggiore fiducia al futuro.

A fine gara il presidente Martino ha esaltato la prestazione dei celeste-granata e messo fine al discorso “punte”, rimandandolo in caso di promozione: “Con l’organico che abbiamo non c’è bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni”

ASD San Marco

Matinum – Civilis Atletico 1-1
pareggio giusto

Fa una bella impressione la squadra messa in campo dal capitano Francesco Bisceglia, domenica scorsa contro la Civilis Atletico. Il Matinum si presenta con una formazione imbottita di under, che senza timore è scesa in campo contro un avversario che bene sta facendo nel torneo ed è reduce dalla vittoria fuori casa sul campo del blasonato Sammarco.
Partono bene i ragazzi di Mattinata che già dai primi minuti sfiorano il goal con Azzarone e con Marco Ciuffreda, gli ospiti al 15° reclamano giustamente su una mancata espulsione del portiere Rignanese che fuori dall’area respingeva con le mani un tiro dell’attaccante avversario, ma per il direttore di gara non era chiara occasione da rete. Al 20° è Marco Ciuffreda a portare in vantaggio i mattina tesi, chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa sfiorano il pari gli ospiti su punizione dal limite, con la palla che si stampa sul palo, poi al 20° il pareggio sipontino arriva anche se la posizione iniziale dell’attaccante era di netto fuori gioco, non visto dal direttore di gara (almeno di tre metri). Il Matinum sostituisce Bisceglia con Paolo Armillotta, ma lo stesso, dopo appena 2 minuti di gioco, viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa si spingono all’attacco sfiorando la rete del vantaggio in almeno due occasioni prima con Mantuano e poi con De Cristofaro che trova sulla sua strada un Coppola in giornata di grazia (portiere di altra categoria). La partita termina sul pari.

Matinum – Civilis Atletico 1-1
Ottimo pareggio esterno per l’Atletico

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Bel pareggio dell’Atletico in casa del Matinum, anche se alla fine l’unica squadra che doveva portare a casa i 3 punti erano gli ospiti. Il primo tempo si chiudeva col vantaggio del Matinum, nato da un errore della difesa sipontina.
Dal quel momento e fino alla fine, l’Atletico ha spinto molto alla ricerca del gol, che arriva  con Catalano. Subito dopo una punizione di Borgia si stampava sull’incrocio dei pali, poi ancora Catalano con un colpo di testa fa volare il portiere avversario, che salvava il risultato. Nel finale un vero e proprio assedio dell’Atletico che, però, non riusciva a segnare il gol partita.

Le pagelle del Civilis Atletico

1 Coppola. Nulla da dire, non ha un tiro in porta tranne che nell’occasione del gol dove nulla può – voto 6

2 Guerra. gioca a destra da vero sinistro se la cava, ottime le sue cavalcate – voto 6.5.

3 Santoro. ordinato in difesa – voto.6.5

4 D’Errico. é un vero baluardo della difesa con Pestilli a suo fianco è insuperabile – voto7

5 Pestilli. anche lui è un muro avendo al fianco D’Errico, che coppia – voto7

6 De Nittis. Combattente fino alla fine, suo il lancio del gol del pareggio – voto7

7 Specchio. Tecnicamente non si discut, lotta ed è ordinato – voto6.5

8 Borgia. il vero perno del centrocampo con il suo sinistro da invidia fa tremare la traversa sul calcio di punizione – voto7.5

9 Zerulo. é il Mennea della squadra, macina chilometri e gli manca solo il gol – voto.6.5

10 Catalano. Con la sua esperienza fa girare l’attacco – voto7

11 Giaccone. un vero combattente. Lotta in mezzo alla difesa avversaria – voto7.5

Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 19 al Miramare.

Matinum – Real Biccari 1-2
Ennesima rimonta vittoriosa

Il Real Biccari torna con il bottino pieno dall’insidiosa trasferta di Mattinata.

Bertozzi ha potuto contare nuovamente sul rientro di Tremonte, infortunatosi alla prima giornata e deve fare a meno di Cetola squalificto, schierando i seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Bruno, Potito, Gesueto, Ponziano, Cappetta, Iannuzzi, Di Franco, Rizzelli.
Nelle prime battute gli ospiti subiscono la partenza del Matinum, che ci prova specialmente sulla fascia sinistra grazie al suo esterno, molto rapido, che mette in difficoltà la difesa biccarese. Il Real dopo i primi dieci minuti lasciati nelle mani dei rosso neri comincia a creare gioco, ma proprio nel momento della ripresa, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con il suo centravanti. A questo punto, la reazione della squadra del presidente Iannelli diventa più convinta, il Matinum crea poco mentre il Real inizia a produrre gioco e ghiotte occasioni da rete, come al solito non sfruttate a dovere. I giallo verdi sfiorano il gol con Rizzelli, Tremonte e Di Franco. Proprio quest’ultimo sigla il pareggio meritato con una gran punizione che spiazza il portiere del Matinum. Il primo tempo termina con il risultato di 1 a 1.
Nella ripresa il Real scende in campo convinto di poter portare a casa la partita e impone il proprio gioco ad una squadra che diventa pericolosa in poche circostanze grazie agli spunti di qualche singolo. Pellegrino subentrato a Ponziano, cerca di sfondare sulla destra arrivando al tiro diverse volte. Anche Di Franco, vera spina nel fianco della difesa del Matinum, crea delle ottime occasioni da rete. Tutto questo è il preludio alla rete del vantaggio che arriva a dieci minuti dal termine grazie al bomber Rizzelli, che sigla la sua prima marcatura in campionato. Pellegrino scende palla al piede sulla fascia e serve deliziosamente l’attaccante del Real che non deve far altro che mettere la palla nel sacco. Gli ospiti riescono a far scivolare la partita verso il triplice fischio senza rischi. Il Real Biccari vince meritatamente una gara molto difficile e mette in tasca tre punti fondamentali per la corsa ai play off. I giallo verdi recuperano per l’ennesima volta un risultato di svantaggio, ribaltandolo a proprio favore, come era già accaduto nelle trasferte di Peschici e Troia. Questa reazione dimostra che mister Bertozzi può contare su una squadra di carattere, che nel momento decisivo sa’ colpire l’avversario senza mai mollare. Sicuramente questi sono segni che fanno ben sperare la dirigenza per un campionato ambizioso anche se la strada è ancora lunga.

Matinum – Real Biccari 1-2
cocente sconfitta

Arriva una cocente sconfitta per il Matinum, che nelle ultime 4 gare ha realizzato solo 2 punti e due reti segnate. Dopo il bel inizio di stagione arrivano i problemi per la squadra mattinatese ormai orfana di un vero gioco e priva di idee nella zona offensiva. Non solo, è scomparso il gruppo unito che si vedeva lo scorso campionato, oggi contro il forte Real Biccari la squadra ha tenuto testa agli avversari solo in poche occasioni, quasi impossibile vedere 3 passaggi conseguitivi, altrettanto difficile vedere un pò di pressing. Certamente senza gioco e senza voglia i risultati tarderanno ad arrivare. Questa l’analisi a freddo di quanto successo negli ultimi tempi.
Da parte sua va dato anche merito al Real Biccari di essersi presentato all’Agnuli con la voglia e la grinta giusta per portare a casa l’intera posta in palio ed alla fine ci è riuscita.
Si potrebbe parlare della prova opaca del direttore di gara, ma queste potrebbero sembrare scuse e le scuse sono dei deboli.
In tanti anni all’interno di questa società, non si è mai visto un gruppo cosi disunito con componenti che pensano a mettersi in mostra e non a giocare per il bene di tutta la squadra, anche quando le cose, in tempi passati, non andavano benissimo.
A Mattinata, in settimana, servirà soprattutto ritrovare la tranquillità persa, poi iniziare ad alzare il capo e, ognuna delle componenti (dai dirigenti, al mister ed ai giocatori) fare quadrato attorno alla propria situazione, senza pensare di addossare colpe ad altri.

USD Matinum – Vs Troia 1-1
Sciupata una buona occasione

Sciupata una buona occasione per portare a casa i tre punti dai padroni di casa.

Gli uomini di mister Totaro sprecano una buona occasione, pareggiando in casa contro i ragazzini del Troia. Gli ospiti si sono presentati con una squadra formata da tanti juniores che, aiutati anche dalla fortuna, sono riusciti a portare a casa un pareggio insperato alla vigilia della gara.
Nel primo tempo i padroni di casa partono subito forte macinando gioco e lasciando poche volte la palla agli avversari che, comunque, su l’unico tiro nello specchio della porta di tutti i 90 minuti riescono a portarsi in vantaggio al 15°.
I padroni di casa non si demoralizzano e cercano il pari in più di un occasione. é prima La Torre in due occasioni a sparare al lato della porta difesa dal bravo Festa, poi è la volta di De Cristofaro, che su due calcio d’angolo sfiora il goal. Il pari arriva al 35° con il solito La Torre che con un tiro potente da fuori area riesce a trafiggere il portiere ospite.
Nel secondo tempo è un assalto continuo alla porta del Troia ma gli undici mattinatesi trovano sempre presente il nr. 1 Festa che para di tutto , al 15° il giovane Francesco Di Mauro supera il portiere ma la palla si stampa sulla traversa, ed al 20° è Paolo Armillotta a colpire in semi rovesciata lo stesso legno.
Al 35° gli ospiti partono in netto fuorigioco, non visto dal direttore di gara, ma il baby Ciliberti riesce ad anticipare l’avversario e a salvare il risultato.
La partita termina con la squadra mattinatese sbilanciata all’attacco ed il Troia che riesce a difendere il primo punto guadagnato della stagione.

formazione Usd Matinum 1 Ciliberti 7 1/2 – 2 Ciuffreda Marco 6 1\2 – 3 Prencipe Luigi 6 1\2 – 4 Francesco Di Mauro 7- – 5 Francesco Bisceglia 6 – 6 De Cristofaro Antonio 6 – 7 Fischetti Luigi 6 1\2 – 8 Di Mauro Antonio 7 – 9 Giampiero La Torre 6 1\2 – 10 Sementino Pierluigi 7+ – 11 Paolo Armillotta 6 + – 13 Mantuano Lorenzo 6 1\2 – 14 Azzarone Michele 6

ASD Biccari – Matinum 1-1
gara a corrente alternata

Non vanno oltre il pareggio gli uomini di mister Sessa nella gara interna con il Matinum: gara a corrente alternata che non produce il risultato sperato ma che consente di lasciare, almeno momentaneamente, l’ultimo posto in classica.

Il Matinum si mostra squadra ostica soprattutto sui calci piazzati, dove i centimetri in più forniti da “madre natura” possono fare la differenza: proprio sugli sviluppi di un corner colpiscono la traversa.
Passati i soliti cinque minuti di black out, il Biccari inizia a macinare gioco e al 20′ passa con Checchia Giorgio che imbeccato da Marino si fa trovare pronto e con un intelligente tocco batte il portiere ospite. Passano pochi minuti e il Biccari va vicino al raddoppio: perfetto schema da calcio d’angolo e Ciampi con un bella conclusione colpisce il palo a portiere battuto. Al 37′ poi ancora un’occasionissima in Biccari: perfetta giocata in stile zemaniano e Checchia Giorgio libera con un filtrante in area Tuoro che tutto solo davanti al portiere si divora l’occasione del 2-0. Ancora pochi minuti e la legge implacabile del calcio si manifesta: dopo aver mancato per almeno due volte il raddoppio è il Matinum ad andare in gol. Punizione dalla tre quarti palla in area colpita di testa che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta nessuno è pronto a respingere e per gli avanti ospiti arriva un gol facile facile. Finisce il primo tempo con il risultato di 1-1.
Nella ripresa ci si attende la reazione degli uomini di casa che vanno subito vicino al gol ancora con una perfetta giocata in verticale con Tuoro che da ottima posizione preferisce l’assist al tiro ma nessuno è lesto a mettere la palla in rete da posizione ottimale. Passano ancora pochi minuti ed ecco l’episodio che cambia il match: secondo fallo ingenuo da ammonizione per Saltarella che raggiunge così anzitempo la via degli spogliatoi lasciando il Biccari in dieci. A quel punto la gara si mette in salita per gli uomini di casa, che pur desiderando i tre punti non riescono ad imbastire più le belle trame del primo tempo. Il Matinum dal canto suo sembra accontentarsi del pari e si affida alle giocate del numero 10 dotato di ottima tecnica individuale. Poche emozioni nei restanti minuti di gioco che separano dal 90° nonostante gli ingressi di Roberti per Checchia Giorgio, Marino Ruberto per Ciampi e Munno per Marino Antonio.

Finisce 1-1 e domenica c’è la difficile trasferta di Ordona.

ASD Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Zerrilli, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Moccia, Tuoro.

ASD Biccari

Matinum: Rossoneri salvi
ma dopo una grande rimonta

MATTINATA – Rossoneri salvi, ma che rimonta nel campionato regionale di Seconda categoria.
Ha il sapore della missione compiuta, la gran cavalcata operata dal Matinum durante il girone di ritorno. Una ripresa veemente, figlia di certezze finalmente ritrovate, di una mole di gioco offensivo che finalmente ha prodotto i suoi frutti. C’è voluta una brusca sterzata, per riparare i danni di una partenza stentorea. Ora la classifica sorride: la salvezza è in cassaforte. L’inizio però, non è stato dei migliori. Le prospettive erano comunque umili, qualche aspettativa in più era possibile. Ma Rignanese, Prencipe, Fischetti, Di Mauro e Di Carlo hanno ritrovato quella mentalità vincente che ha permesso ai rossoneri l’agognata permanenza. Nel suo saliscendi, in ogni caso, il Matinum ha saputo trovare la sua dimensione, posizionandosi nel limbo del centroclassifica.
Comunque sia per Cassa, Latino, Mantuano e La Torre il bilancio della stagione è positivo. Certo mancano i punti delle prime partite purtroppo, ma per fortuna i rossoneri si sono ripresi dimostrando di avere carattere, reagendo ad un inizio sfortunato. Magari si poteva ambire a qualcosa in più, ma non c’è di che lamentarsi. Probabilmente ad inizio stagione si è pagato tanto in ingenuità difensive, dovute al gioco all’attacco della compagine rossonera, poi un atteggiamento diverso, più guardingo. Bisceglia, Battista, Sciarra e Rinaldi hanno mantenuto la loro identità offensiva, ma senza scoprirsi troppo. E si è visto, i risultati hanno dato ragione ai ragazzi di Totaro.
Adesso si pensa al futuro, ma questo gruppo con qualche innesto potrebbe essere protagonista assoluto nella prossima stagione, starà, ora, alla dirigenza trovare i fondi per ripartire e magari salire ancor più su nelle categorie anche se di questi tempi tutto diventa difficile.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

 

Real San Giovanni – Matinum 4-2
Tre punti pesanti per la salvezza

Ci eravamo lasciati un mese e mezzo fa con tre partite rinviate a causa del cattivo tempo e con la squadra in piena zona play off. Da allora tre sconfitte consecutive Candela, Torremaggiore e Orsara (oltre alle due partite da recuperare) e le contestuali vittorie delle squadre della parte bassa, hanno relegato gli undici di Franco La Torre pericolosamente nella zona play out. Purtroppo con la matematica, inopinabile, non si scherza affatto. E cosi cambiando direzione la rotta imponeva domenica tre punti importantissimi per muovere la classifica e nonostante il blasone del Mattinata, ottima squadra, i ragazzi con fermezza e decisione hanno portato a casa una vittoria tanto importante quanto utilitaristica ai fini della salvezza. Scintille già in avvio: al primo minuto il Mattinata pesca il jolly e con un gran tiro si porta in vantaggio. Passano solamente due minuti e Bruno inventa una magia delle sue e con un diagonale perfetto porta il Real sul pari. Su un terreno oramai nauseantemente difficoltoso e impraticabile, un lancio lungo del mediano mattinatese si trasforma in un rimbalzo talmente strano da confondere il portierone biancorosso e permettere la punta ospite di infilarsi tra le maglie sangiovannesi e portare il Mattinata in vantaggio.

Si va nello spogliatoio col risultato di 2-1 per gli ospiti. Il secondo tempo ci consegna un Real combattivo e per niente domo con una reazione veramente straordinaria di carattere e voglia assoluta di vincere. Dopo 10 minuti su discesa di un ottimo Gemma versione Cafù, ci prova Nardella ma manca il colpo. Cinque minuti dopo è il bravo attaccante Nicola Urbano bravo stretto tra i difensori ospiti a mancare la segnatura. Ancora sei minuti e Bruno dribbla magnificamente tre avversari ma sotto porta spara alto. Continui scambi tra capitan Zorretti, Bruno e Di Vito vengono spesso fermati dalle pozzanghere di centrocampo non permettendo di mettere mai in risultato lo straordinario lavoro dei metronomi di centrocampo. Al ventiduesimo della ripresa il solito Bruno si impossessa della palla dribbla due avversari e dal limite dell’area lascia partire un bolide che si insacca alle spalle del portiere ospite regalando il meritatissimo pareggio ai ragazzi di Mister La Torre. La voglia di vincere ora inizia a prendere forma e dai piedi del capitano Zorretti parte la rimonta: al 27’ perfetto assist millimetrico al centro allo scatenato Bruno, controllo facile e rete del sorpasso biancorosso. Dieci minuti dopo perfetto scambio tra gli juniores Urbano-Nardella e rete di quest’ultimo che consegna agli onori una vittoria tanto sofferta quanto meritata. In settimana il mister aveva chiesto ai ragazzi una prova di carattere e di orgoglio. Bravo il mister e bravi i ragazzi. Domenica difficilissima trasferta a Peschici contro una squadra in ottima salute. Ai ragazzi di La Torre serve ancora qualche punto per essere tranquilli e programmare per la prossima stagione.

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

Vicarius – Matinum 2-0
Bella e convincente gara per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Bella e convincente gara disputata dai ragazzi del presidente Finizio su un ottimo terreno del Garibaldi di Apricena contro l’USD MATINUM .

4-3-1-2 il modulo scelto da Mister Lange: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Cursio, Orfeo, Catalano, Spallone.

Parte a mille la Vicarius che nel giro dei primi 20′ di gioco fallisce piu’ di cinque volte il vantaggio con Orfeo , Catalano e Spallone.
Domina sul campo la Vicarius senza nulla concedere agli ospiti giunti al Garibaldi nella speranza di fare punti per un possibile posto nei play-off.
Al 30′ è Arnese a fallire incredibilmente a pochi passi dal portiere locale con un colpo di testa che esce di poco a lato.
Al 43′ arriva il vantaggio casalingo : lancio millimetrico di Linzalone per Catalano che di mezza rovesciata mette in rete  …. 0-1 VICARIUS !!
Termina la prima frazione di gioco con il vantaggio casalingo.
Nella ripresa la musica non cambia, Galullo Ferrara , Valente e Arnese chiudono tutti gli spazi difensivi e Vicarius che sfiora il raddoppio sempre con Catalano e Orfeo.
Al 60′ azione personale di Spallone che dribla un difensore mattinatese e fa partire u bolide che si stampa sulla traversa con la palla che termina sulla linea di porta ma non entra.
Preme sull’accelleratore la Vicarius ed al 75′ arriva il raddoppio : Orfeo si libera in area di rigore con un dribling e viene atterrato ; calcio di rigore sul quale bomber Catalano ( nuovo capocannoniere del campionato ) non fallisce . 0-2 Vicarius !!
Tre punti importantissimi per i ragazzi di mister Lange che saldano la zona play-off e si lanciano all’inseguimento della capolista Stornara.
Vicarius ancora imbattuta dinanzi al pubblico apricenese con la miglior difesa del campionato.
Domenica sfida insidiosissima in quel di Ortanova .

RETI: CATALANO,CATALANO
SPETTATORI : 50 CIRCA

Matinum – Atletico Peschici 2-1
La vittoria manca da 7 gare!

Stemma Atletico PeschiciNiente da fare, buco nell’acqua anche a Mattinata. Sono ormai 7 partite, da quel 25/11 (vittoria per 3-1 sull’Orsara), che la squadra di mister Olivieri non riesce a portare a casa i tre punti all’uscita dal rettangolo di gioco.
Due mesi abbondanti, con in mezzo la pausa natalizia, senza assaporare il gusto dolce della vittoria. Due mesi nei quali il duro lavoro svolto durante la settimana non ha portato i suoi frutti, ed è quella, la mancanza di vittorie, il peggiore virus che può attaccare soprattutto nel morale una squadra. La conseguenza di questa caduta libera di risultati sono i 2 punti racimolati nelle ultime 7 partite, davvero troppo pochi per una squadra che ha dimostrato di saper lottare per le primissime posizioni. I granata sono infatti scivolati dal 2° posto in classifica, con un tondo +6 sulla 5^ e ultima posizione buona per i play-off (obiettivo dichiarato della società), al 6° posto, a rincorrere con un -4 sulla medesima posizione.
Di certo è un periodo buio dunque, di quelli in cui ti va tutto storto e la dura legge del calcio non lascio scampo. Di quelli in cui al primo errore vieni punito, in cui sembra che non puoi nulla contro il destino crudele che non vuole lasciarti rialzare la testa dopo la batosta subita e ripartire. La sconfitta di oggi è stata poi oltremodo sentita, per vari motivi, in primis quello di trovarsi di fronte un avversario sicuramente alla portata, più giù in classifica, battendo il quale non si sarebbe perso il contatto con la zona alta della classifica.
Ma non è marcando e rimarcando i propri errori che si può ripartire! Su di essi si deve lavorare! Continuare a lavorare, come fatto finora è il segreto per lasciarsi alle spalle questo brutto periodo. Soffermarsi non solo sulle cose negative, ma avere l’orgoglio di sottolineare anche quelle positive, come il gol del giovane Flaminio quest’oggi, che ha in qualche modo cercato di sopperire alla mancanze di numerosi uomini li davanti, come la buona prestazione nel primo tempo contro lo Stornara, l’ottimo punto Punto di Torremaggiore e quello di Ortanova ottenuti in due ostici incontri. E’ arrivato davvero il momento di lasciarsi alle spalle ciò che è stato, ritornare a fare gruppo e mettersi sotto, perchè l’Atletico Peschici sa dare molto di più e merita le posizioni che occupava fino a qualche tempo fa! E’ in questi momenti che si deve dare il tutto per tutto e questi ragazzi hanno tutte le capacità per ritornare a fare bene!

Atletico Stornara – Matinum 2-1
Vittoria sofferta per l’Atletico Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Obiettivo conquistato ma con grande dispendio di energie fisiche e mentali oggi da parte dei biancoverdi dell’Atletico Stornara  che riescono ad avere ragione di un bel Matinum solo nel finale, grazie ad un bolide del solito Quarticelli. Nessuno si aspettava una partita così sofferta ed invece, come il calcio insegna, ogni avversario va affrontato sempre al massimo, se alla fine si vuole avere ragione.
Il primo tempo vede un Atletico lento e macchinoso ed un Matinum pronto a rintuzzare i timidi tentativi degli uomini di Mr.Borrelli, che sfiorano il gol subito con due incornate di Lacerenza fortunosamente sventate dalla difesa garganica ma che resteranno le uniche occasioni nitide. Ben altra cosa sono quelle capitate sui piedi degli attaccanti ospiti, che colpiscono una traversa dopo una ripartenza veloce…..è il preludio al gol che arriva puntuale al 45°; punizione messa in mezzo e dormita collettiva della ‘svagata’ difesa dell’Atletico su cui si avventa un attaccante mattinatese che solo sul secondo palo insacca alla spalle dell’incolpevole Lamanna. Finisce così il primo tempo con l’inaspettato, ma meritato vantaggio del Matinum al San Rocco.
Nella ripresa Mr.Borrelli, dopo aver urlato negli spogliatoi, cambia modulo e si affida ad un 3-4-2-1 molto spregiudicato con Grieco e Borrelli a ridosso di Quarticelli e la squadra d’incanto si trasforma. Si assiste così ad un rabbioso monologo biancoverde che chiude l’avversario nella propria trequarti, creando numerose palle gol su cui l’estremo difensore ospite compie veri e propri miracoli esaltandosi di intervento in intervento. Nulla può però sul prepotente stacco aereo di Lacerenza che sale in cielo e schiaccia di forza alle spalle dell’ottimo portiere mattinatese. Il pareggio raggiunto è adrenalina pura che scatena i ragazzi di Mr.Borrelli, convinti a quel punto di poter vincere la partita, ed ottengono i tre punti con un siluro di Quarticelli che gonfia la rete, facendo esplodere di gioia il San Rocco.
Domenica la compagine biancoverde è attesa dalla delicata trasferta di Peschici, dove occorrerà essere concentrati ed umili per aver ragione di un ottimo avversario come i granata garganici.

Mr.Borrelli : “ è stata durissima oggi e i ragazzi specie nel primo tempo non sono stati abbastanza cattivi come gli avevo chiesto. Spero ne facciano tesoro per il prosieguo del campionato. Non siamo inferiori a nessuno, ma questo va dimostrato sul campo ogni domenica.”

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Matinun – Orta Nova 3-1
Brutto stop per l’Usd Orta Nova.

Pomeriggio da dimenticare in fretta per l’orta Nova di Mister Lionetti fermati da un Matinum non irresistibile.
Mister Lionetti fa come sempre di necessità virtù cercando di mettere insieme la miglior formazione possibile contando i disponibili arruolabili e sulle sensazioni della preparazione settimanale.
Questa la formazione  Lasorsa, Vece, Pasquariello, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Bevilacqua, Gervasio, Giacomiello, Lapenna.
I ragazzi dopo un buon avvio vanno subito in gol alla prima occasione. Intorno al 10 minuto, su rilancio della difesa e palla spizzata in avanti, Giacomiello lancia in profondità Cautillo che, solo davanti al portiere, non sbaglia.
Il gol nei primi minuti ha di fatto congelato l’iniziativa dei ragazzi permettendo al Matinum, specialmente sulle fasce, di pungere con insistenza con l’arma della velocità.
Il pareggio arriva su calcio d’angolo intorno al 18° minuto. Dormita generale al centro dell’area e colpo di testa vincente.
Prima che il Matinum imperversasse sulla fascia sinistra, Cautillo ha ancora due buone occasioni per raddoppiare, ma sulla prima sbaglia il pallonetto e sulla seconda tira debolmente. Dopo di che nel giro di dieci minuti, il Matinum segna due volte con azioni simili.
Sulla prima l’attaccante lanciato in profondità ha la meglio sul nostro difensore e in diagonale trafigge Lasorsa. Sulla seconda, azione simile, Lasorsa stavolta para ma è pronto il tap-in vincente dell’altro attaccante del Matinum.
Squadra stordita e incapace di reagire.
Mister Lionetti corre ai ripari nel secondo tempo ridisegnando la squadra in campo.
La reazione dei ragazzi si concretizza con una superiorità a centrocampo e con una copertura più attenta sulle ripartenze della formazione garganica, ma non in fase realizzativa. Il risultato non si sblocca. Bellissima parata del portiere del Matinum su velenoso tiro di Curci dalla distanza. Occasione ancora per Cautillo che da pochi passi non riesce a mettere dentro, contrastato dal difensore. Occasioni in mischia per Manzi e Iorio, ma niente da fare.
La partita si chiude in maniera certamente inattesa rispetto alle aspettative della vigilia.
Dopo le ultime quattro partite (Stornara, Candela, Apricena, Real Torre) dove si sono raccolti 9 punti su 12 ci si aspettava una continuità di risultati. Questo non è avvenuto. Le possibile cause saranno discusse nello spogliatoio alla ripresa degli allenamenti in settimana. Una cosa è certa comunque: il divario tecnico e tattico fra le squadre iscritte al campionato si azzera appena il livello di attenzione mentale scende sotto la soglia della sufficienza.
Questa di oggi è una ulteriore dimostrazione che tutte le partite sono difficili sia che si incontri la prima in classifica sia che si incontri l’ultima.
I punti lasciati per strada in un campionato abbastanza corto quale è quello a cui si partecipa potrebbero essere fatali per gli obiettivi finali di fine stagione.
Guardiamo adesso alla prossima sfida, l’ultima del girone di andata, e cerchiamo di impegnarci tutti in settimana affinché si riprenda il cammino intrapreso.

Troia – Matinum 3-0
Il Troia ritorna finalmente al successo

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Roseto, Capuano e Lizzi i marcatori: domenica arriva il Cagnano Varano.

Il Troia ritorna finalmente al successo e lo fa contro l’avversaria di turno, il modesto Matinum di Mattinata. I gialloverdi scendono in campo con Festa tra i pali a sostituire l’infortunato Padalino, Catalano, Potito, A.Aquilino e Cavaliere in difesa, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino e D’Andrea a supporto delle due punte Capuano e Marino. La partita è piuttosto equilibrata ma si vede da subito più Troia che Mattinata infatti i padroni di casa passano in vantaggio grazie al secondo gol in due giornate di Roseto che sfrutta un errore del portiere avversario per firmare l’1 a 0 a favore dei gialloverdi. Gli ospiti si buttano all’assalto dell’area troiana ma non c’è niente da fare vista la loro poca precisione nei passaggi e una grande attenzione da parte della difesa del Troia. Capuano,ben imbeccato da una punizione sulla tre quarti di mister D’Angelo, potrebbe trovare il gol del 2 a 0 con un colpo di testa ma la palla finisce fuori di pochissimo. Poche emozioni nel 1° tempo e risultato vede il Troia in vantaggio sul Matinum per 1 rete a 0.
Nella ripresa gli ospiti tentano di rendersi più pericolosi attaccando con tre punte e potrebbero trovare il gol del pari, ma Festa si oppone nel migliore dei modi negando la gioia del gol al Mattinata. Dopo una prolungata azione avversaria nella nostra metà campo, i gialloverdi riescono ad uscire da una situazione abbastanza difficile e Capuano con una stupenda semirovesciata a centro area gonfia per la 2° volta la rete ancora con la complicità del portiere avversario, non impeccabile nella respinta. Gli ospiti cercano di reagire e si spingono troppo in avanti favorendo così rapidi contropiedi dei gialloverdi che vanno vicini al gol con L.Aquilino che mette i brividi agli avversari. Il gol del 3 a 0 porta la firma del giovane Lizzi classe ’94, subentrato a Roseto, che trova la prima marcatura personale in gialloverde: Capuano solo contro il portiere avversario sceglie di servire il suo giovane compagno di reparto che non deve far altro che accompagnare il pallone in rete. Bella vittoria da parte del G.S Troia che serve a dare una spinta agli uomini di mister D’Angeloper cercare di continuare a portare a casa risultati utili per risalire la classifica. Il prossimo impegno sarà di nuovo in casa contro il Cagnano Varano, squadra al terz’ultimo posto in classifica con 4 punti, in programma domenica 25 alle ore 14:30.

ariaditroia.it

II CATEGORIA – Giornata 2
Maroso Candela – Matinum 3-0

Continua a suon di gol il cammino del Candela di mister Michele Schiavone che al Comunale rifila un netto 3-0 alla neo promossa Matinum in una partita davvero a senso unico.
Mister Schiavone ripropone per 9 undicesimi la squadra che aveva battuto il Castelluccio. Viste le assenze importanti di Guglielmi e Quaglia, tocca a Nappi fare sua la fascia sinistra nel tridente d’attacco. Quindi il Candela si schiera con Tucci fra i pali, da destra verso sinistra Lepore, Cascella (rientrato a piena disposizione), Carducci e Lavacca, solito centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino a supporto del tridente formato da Fiermonte, Melchionna e appunto Nappi.
E’ un Candela che nei primi minuti studia l’avversario e si limita ad un possesso piuttosto blando, anche se al 5′ Pensa premia l’inserimento senza palla di Saracino che si presenta in area, ma calcia debolmente favorendo la parata del portiere. Ancora Candela verso il 15′ quando il solito Pensa imbecca Fiermonte sull’ out di sinistra; palla a rimorchio per Saracino che con il sinistro trova solo l’esterno delle rete. Il Matinum si limita a scavalcare il centrocampo con lanci lunghi ma Cascella e Carducci non hanno particolari problemi a sventare le minacce. Michele Pensa è ispirato ed alla mezz’ora, da circa 25m lascia partire un siluro che il portiere avversario tocca; palla che finisce sul palo ed attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno riesca a insaccare il tap-in vincente. Sul finale di primo tempo ancora 2 occasioni per il Candela: la prima con Melchionna che su una respinta corta del portiere avversario non trova il tempo giusto per battere a rete di prima intenzione, e la seconda con Fiermonte che, in equilibrio precario, su un bel cross di Nappi, spara, con il piattone, alto sopra la traversa. Finisce così il primo tempo. Nel secondo però il copione non cambia e pronti via, su una punizione a destra del limite dell’area, Carducci va più in alto di tutti, ma colpisce in pieno il palo. Secondo palo dunque per il Candela. Sembrerebbe una di quelle partite stregate, ma intorno al 55′ il Candela finalmente passa, e lo fa con un azione dei suoi centrocampisti: Pensa detta il passaggio al limite dell’area per Saracino che di prima intenzione serve un 1-2 perfetto al n.10 granata che con un destro a giro di precisione chirurgica insacca sul palo più lontano non lasciando scampo al portiere garganico. 1-0 dunque e Candela premiato per le tante occasioni avute e sprecate.
Il Matinum tenta una timida reazione affidandosi molto ai lanci lunghi, ma Cascella e Carducci sono in gran giornata e non concedono nulla. Sull’unica distrazione della difesa granata, con una punizione battuta velocemente dal Matinum, l’attaccante ospite potrebbe trovare il pareggio, ma Tucci è reattivo e con una grande uscita chiude la porta e devia in calcio d’angolo. Il Candela non ci sta e preme ancora sull’acceleratore e dopo pochi minuti sigla il 2-0 con Melchionna che, come un falco, questa volta è rapidissimo a ribadire in rete una respinta corta del portiere.
Gol d’opportunismo dunque e 2-0. La partita del Matinum, sostanzialmente finisce qui. Il Candela si concede un ottimo giro palla con Giuliano, Pensa e Saracino e lascia spazio anche alle incursioni più decise dei terzini Lepore e Lavacca. Al 75′ D’alessandro subentrato a Nappi prova il gran gol da fuori area, ma il portiere smanaccia in angolo. All’ 82′ Saracino va in azione personale, salta 2 avversari e prova un diagonale rimpallato dalla difesa. Al 90′ circa l’epilogo della partita e la ciliegina sulla torta per Michele Pensa: azione fotocopia del primo gol, questa volta di sponda va però Melchionna che chiude il triangolo con il genio di Cerignola; finta di corpo sul diretto avversario e piattone rasoterra che non lascia scampo all’estremo difensore garganico. 3-0 quindi e mister Schiavone che può esultare con i suoi uomini per una vittoria importante. Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Lavacca, 4. Cascella, 5. Carducci, 6. Saracino, 7. Fiermonte ( Compierchio 82′), 8. Giuliano (Valentino 80′), 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Nappi (D’alessandro 60′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ozimo, 14. Misino, 15. D’alessandro, 16. Compierchio, 17. Valentino, 18. Bonavita
Allenatore: Michele Schiavone