Calderini punisce la Fidelis Andria

Con una rete di Calderini al 32’ del primo tempo, il Fondi sbanca il “Degli Ulivi” e condanna la Fidelis Andria alla sconfitta.

 

Trentacinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è la sfida tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Fondi.

Mister Favarin per la Fidelis è in formazione rimaneggiata, tante le assenze nel team biancoazzurro con Tartaglia che torna a fare il centrale di difesa.

Il Fondi di Pochesci si presenta con il suo 4-3-3 e tridente d’attacco affidato a Giannone, l’ex Gambino e Calderini.

Nel primo tempo è la Fidelis ad essere propositiva ma i biancoazzurri non riescono a sfondare al contrario degli ospiti che passano in vantaggio al 32’ nella prima vera occasione da rete con Elio Calderini che ricevuta palla da Giannone, calcia in porta e Cilli respinge ma nella seconda conclusione è abile l’esterno ospite a mettere dentro per il vantaggio dei suoi e il suo ottavo gol in campionato.

L’inedita coppia d’attacco della Fidelis composta da Volpicelli e Cruz, non crea particolari grattacapi alla difesa ospite.

Al 36’ ci prova Volpicelli in torsione su assist di Minicucci ma il n. 7 biancoazzurro non inquadra la porta.

Così la prima frazione di gioco termina col Fondi in vantaggio di misura.

Nel secondo tempo la situazione non cambia con la Fidelis che mantiene il pallino del gioco ma non punge e il Fondi che si difende.

Al minuto 82 è sfortunata la Fidelis quando Rada colpisce la traversa con una sforbiciata.

Ma il risultato non cambia e il Fondi può esultare.

Sbancando il “Degli Ulivi”, la squadra rossoblù aggancia proprio i biancoazzurri a quota 45 punti in classifica.

Dopo la vittoria esterna di Francavilla Fontana, arriva dunque una brutta sconfitta interna per la Fidelis, che è vero che ha dovuto far fronte a numerose assenze ma non ha saputo essere incisiva al cospetto della ordinata squadra allenata da Pochesci.

A questo punto mancano soltanto tre gare alla fine del torneo e l’obiettivo playoff per i biancoazzurri è ancora a portata di mano.

Nella prossima gara la Fidelis renderà visita alla Juve Stabia in una gara non certo facile, il Fondi invece giocherà in casa contro il Foggia a cui manca solo un punto per avere la certezza matematica della promozione in Serie B.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-FONDI 0-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Tartaglia, Rada, Allegrini; Annoni (77’ Bottalico), Minicucci (61’ Vasco), Onescu, Curcio, Tito (61’ Fall); Volpicelli, Cruz.

A disposizione: Lullo, Pop, Colella, Caponero, Paolillo, Ippedico, Berardino, Spinelli. All. Giancarlo Favarin

 

FONDI (4-3-3): Baiocco; Galasso, Bertolo, Marino, Tommaselli; Varone, De Martino, D’Angelo; Giannone (76’ Tiscione), Gambino (23’ Pompei), Calderini (84’ Albadoro).

A disposizione: Coletta, Battistoni, Sernicola, Capuano, Carcatella, Ferullo. All. Sandro Pochesci

 

ARBITRO: Andrea Capone di Palermo

 

MARCATORI: 32’ Calderini (F)

 

AMMONITI: 38’ Tartaglia (FA), 45’ Varone (FO), 50’ D’Angelo (FO), 62’ Fall (FA), 88’ Baiocco (FO)

 

ANGOLI: 8-1 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpo esterno della Fidelis Andria che vince a Fondi

Prima vittoria esterna stagionale per i biancoazzurri che sbancano Fondi in rimonta.

 

Sedicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio “Domenico Purificato” di Fondi c’è la gara tra il Fondi e la Fidelis Andria.

Siamo nel mese di dicembre e quindi nel girone C si inizia a giocare di sabato.

Favarin per la Fidelis, deve rinunciare allo squalificato Aya e agli infortunati Allegrini, Ovalle, Mancino e Tartaglia.

Senza mezza difesa, quindi i biancoazzurri che impiegano Onescu nell’insolita posizione di difensore centrale.

Il Fondi allenato da mister Pochesci, presenta un offensivo 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Tiscione, Albadoro e Calderini.

Il match inizia subito col botto perché al 4’ il Fondi passa in vantaggio.

Sugli sviluppi di un corner c’è la sponda di Albadoro, con Squillace che va al cross per la testa di Fissore che lasciato solo in area trafigge Poluzzi.

Al 10’ ancora il Fondi che va vicino al raddoppio con Varone che sotto porta è impreciso e il suo tentativo risulta vano.

Al 15’ ci prova la Fidelis con Minicucci che non arriva sul cross di Cruz.

Al 26’ il Fondi cerca la rete con Bombagi che servito da Calderini, calcia in porta ma la palla finisce fuori.

Al 33’ a provarci è Tiscione per i padroni di casa ma Poluzzi gli dice di no.

La Fidelis non ci sta e ci prova con Cruz al 37’ ma il portiere di casa, Baiocco devia la sfera in angolo.

Il portiere laziale si ripete al 46’ ancora su tentativo di Cruz.

Termina un primo tempo abbastanza piacevole con il Fondi in vantaggio per 1 a 0.

Il secondo tempo si apre subito col cambio nelle fila del Fondi che sostituisce l’acciaccato Signorini con Bertolo al 52’.

Tre minuti dopo arriva la traversa colpita dalla Fidelis con Colella, nel prosieguo dell’azione, c’è la trattenuta in area di D’Angelo su Cruz.

Calcio di rigore ed espulsione per somma di ammonizioni di D’Angelo.

Sul dischetto va Cianci che spiazza Baiocco e fa 1-1!

Seconda rete consecutiva su rigore per il giovane attaccante barese al terzo centro in campionato.

Fondi in 10 uomini e in difficoltà.

La Fidelis cerca di approfittarne e al 58’ potrebbe segnare ancora con Cianci che mette in mezzo per la testa di Minicucci, spazza la difesa di casa.

I due tecnici operano dei cambi: al 63’ per il Fondi entra Guadalupi al posto di Albadoro, nella Fidelis invece dentro Berardino per Matera.

Al 68’ ancora Fidelis con Cruz che imbeccato da Berardino, entra in area ma è anticipato dall’uscita di Baiocco.

Al 71’ è il Fondi a provarci con Tiscione ma Poluzzi non si fa sorprendere.

Dopo l’inserimento di Volpicelli al posto di Cianci, Favarin fa entrare Valotti al posto di Minicucci al minuto 83.

Questo sarà il cambio che deciderà il match, perché proprio Valotti segna il gol della vittoria tre minuti dopo.

Minuto 86, Volpicelli sbaglia un passaggio ma un rimpallo favorisce l’inserimento di Valotti che rapidamente si avventa sulla palla beffando la difesa locale e infilando Baiocco. 1 a 2 e prima rete in campionato per l’esterno ex Brescia.

Il Fondi cerca una reazione che però non arriva e così la Fidelis Andria può festeggiare la prima vittoria esterna in stagione.

Troppo importanti questi 3 punti per la squadra di mister Favarin che grazie a voglia, determinazione e caparbietà, vince e sale così a quota 22 punti in classifica, superando proprio il Fondi che resta a 21.

Beffarda la sconfitta degli uomini di Pochesci che si sono fatti rimontare e beffare davanti al proprio pubblico.

Prossima gara per i biancoazzurri pugliesi sarà martedì 6 dicembre al “Degli Ulivi” contro la capolista Juve Stabia mentre il Fondi sarà di scena a Foggia.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

FONDI-FIDELIS ANDRIA 1-2

 

 

FONDI (4-3-3): Baiocco; Galasso, Signorini (52’ Bertolo), Fissore, Squillace; Varone, D’Angelo, Bombagi; Tiscione, Albadoro (63’ Guadalupi), Calderini (72’ Iadaresta).

A disposizione: Coletta, Di Sabatino, D’Agostino, Battistoni, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Carcatella. All. Sandro Pochesci

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Onescu, Rada, Colella; Annoni, Matera (63’ Berardino), Piccinni, Minicucci (83’ Valotti), Curcio; Cruz, Cianci (79’ Volpicelli).

A disposizione: Pop, Cilli, Fall, Masiero, Starita, Tito, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Luca Candeo di Este

 

MARCATORI: 4’ Fissore (FO), 56’ Cianci (FA) e 86’ Valotti (FA)

 

AMMONITI: 11’ Varone (FO), 43’ D’Angelo (FO), 57’ Matera (FA), 67’ Annoni (FA), 90’ Cruz (FA)

 

ESPULSI: 55’ D’Angelo (FO) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 5-11 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Il Matera gioca e spreca, il pareggio premia il Fondi

Nonostante i risultati pomeridiani ad egli favorevoli, il Matera non trova la via del gol contro un ostico Fondi, e certamente non può ritenersi soddisfatto per le notevolissime occasioni create, circa una quindicina, ma sciupate. Un misto tra imprecisione, sfortuna, e super parate del portiere ospite Baiocco (ex di turno), non consente al team allenato da Auteri di posizionarsi un punto dietro la Juve Stabia, fermata a Caserta, e staccare Foggia e Cosenza bloccate sul pari rispettivamente da Paganese e Cosenza.

[sc name=”baldo” ]

Matera che come sempre parte a spron battuto, ma arbitro in giornata no. Lo si intende al minuto secondo quando la sterzata di Negro in area è repentina e la gamba di De Martino gli toglie l’appoggio, sgambettandolo. Il signor Sozza di Seregno, sorvola tra le proteste di tutto lo stadio. Il Matera gioca e diverte, fraseggia con rapidità, ma entrando in area le potenziali occasioni sfumano, frutto di imprecisione ed eccesso di zelo con Casoli tra i tanti, che arriva al dunque dopo una triangolazione nello stretto, ma il destro dal limite dell’esterno di casa termina alto. Negro è pimpante ma più volte servito nel cuore nell’area di rigore tarda nel calciare a botta sicura come al diciassettesimo, venendo stoppato in extremis da Fissore, mentre Strambelli illumina la scena scagliando ottimi palloni in area, ma è Casoli che di testa colpisce debole graziando Baiocco che blocca. Break del Fondi solo da conclusioni dalla distanza e su alcune situazioni da fermo, ma su Albadoro (altro ex) e Bombagi, Alastra non ha difficoltà e para. Su una mischia in area con Sartore che cade per terra, Iannini si ritrova la sfera da due passi verso la porta ma non calcia, quando lo fa è murato e l’ennesima azione sfuma. Alla mezzora sale in cattedra il portiere laziale Baiocco in due occasioni da fermo nel giro di trenta secondi: prima devia in corner un colpo di testa angolato di Iannini, e sulla battuta susseguente dello stesso, effettua un gran colpo di reni su Armellino, per una parata salva risultato.

Nella prima parte della ripresa il Matera gestisce la sfera e cerca lo spiraglio giusto per colpire, Fondi rintanato nella sua metà campo senza pungere in contropiede nonostante gli avversari siano riversati in avanti lasciando ampi spazi alle proprie spalle. All’undicesimo è Strambelli a far gridare al gol il “XXI Settembre – Franco Salerno” con una botta dalla distanza dopo uno scambio con Iannini, conclusione alta di un soffio ed applausi convinti per la bella giocata evidenziata. Carretta neo entrato, semina scompiglio sulla propria destra dove su traversone basso di quest’ultimo, Negro si gira di prima intenzione senza trovare la porta, sciupando l’ennesima occasione della sua gara e della propria squadra. Matera in forcing, Fondi alle corde, ma Strambelli prima e Iannini poi, graziano gli ospiti con conclusioni tanto ravvicinate quanto deboli con Baiocco che si salva, per una gara che vede i padroni di casa inspiegabilmente ancora a secco dopo una serie incredibile di occasioni fallite. Mister Pochesci ordina linee strette e spazi serrati, Matera stanco nell’ultimo quarto d’ora ed arrabbiato con il direttore di gara, colpevole a loro dire di favorire senza grosse penalità, il gioco ostruzionistico di un Fondi che punta tutto sul pareggio, con il subentrato Iadaresta a lottare tra i centrali difensivi materani collezionando un angolo ed un pericolo sventato in extremis da De Franco. Anche Carretta si aggiunge alla sagra del gol sbagliato, l’imbeccata di De Rose è precisa, ma dopo il controllo l’ala salentina si perde nel calciare a botta sicura favorendo il recupero dei difensori ospiti che nuovamente ringraziano. Ultima di una serie incredibile di occasioni fallite da attaccanti e centrocampisti materani, che lasciano al triplice fischio finale, il terreno di gioco con gli applausi del proprio pubblico seppur consapevoli di aver mancato una ghiotta occasione di avvicinamento alla vetta.

Tabellino di Matera – Unicusano Fondi  0 – 0

Matera: Alastra, Mattera, De Franco, Ingrosso, Armellino (73° De Rose), Di Lorenzo, Iannini, Strambelli, Sartore (65° Carretta), Negro (73° Louzada), Casoli. A disposizione: D’Egidio, Scognamillo, Meola,Gigli. All. Auteri

Fondi: Baiocco, De Martino, Squillace, Bombagi, Fissore, Signorini, Tiscione, D’Agostino (46° Varone), Calderini (82° Bertolo), Galasso, Albadoro (66° Iadaresta). A disposizione: Coletta, Di Sabatino,  Guadalupi, Capuano, Adessi, D’Angelo, Carcatella. All. Pocheschi.

Arbitro: Simone Sozza di Seregno coadiuvato dagli assistenti Andrea Bologna e Carmine Graziano di Mantova

Note: Serata fredda, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori: 3500 circa di cui sparuta presenza dei tifosi del Fondi in Curva Nord. Ammoniti: Fissore e Calderini nel Fondi, Sartore e Carretta nel Matera. Angoli 9-2 per il Matera, recupero 1′ p.t., 3′ s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Monopoli, prima vittoria in campionato al ‘Veneziani’. Un guizzo di Montini regala il quinto posto solitario agli uomini di Zanin.

[sc name=”chimenti”]

Il Monopoli ritrova la vittoria tra le mura amiche dello stadio ‘Vito Simone Veneziani‘. A risolvere la ‘pratica’ Fondi ci pensa Montini alla mezz’ora della prima frazione di gioco. Quinto posto momentaneo consolidato ( la vittoria del Cosenza sul Francavilla proietterebe i biancoverdi al sesto posto), in attesa dell’acceso ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria nel prossimo turno di campionato.

I padroni di casa schierano un 4-3-3. In difesa mister Zanin propone uno schieramento a quattro composto da Bei, Esposito, Bacchetti e Pinto. Chiavi del centrocampo affidate all’uruguaiano Nicolini coadiuvato dal mix velocità/duttilità di Viola e Sounas. In attacco spazio al terzetto offensivo Montini-Genchi-Gatto. Gli uomini di mister Pocheschi rispondono con un 4-3-3. Pacchetto difensivo consegnato ai solidi piedi del quartetto Varone- Bertolo-Signorini-Squilace. Centrocampo architettato dalle abili tecniche di Guadalupi, Varone e Bombagi. In avanti confermato il pericoloso ed esperto tridente formato da De Martino, Albadoro e Tiscione.

Il primo tempo vede un Monopoli frizzantino e pimpante. La prima limpida occasione da gol se l’aggiudica il Gabbiano: un calcio di punizione dal limite dell’area rigore calciato da Genchi, costringe Baiocco alla miracolosa deviazione in calcio d’angolo. Al quindicesimo i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi con un cross perfetto di Viola che trova la testa dello sbilanciato Montini. La sfera termina al di sopra della traversa. Le proposte offensive dei biancoverdi proseguono: al ventunesimo ci prova nuovamente Genchi su calcio piazzato. Questa volta il pallone si infrange sulla traversa ospite. I tatticismi del club romano sono nulli al cospetto dell’aggressività dimostrata sul campo dai padroni di casa. Una proposta offensiva ben gestita da Viola trova la sua definizione attraverso un lancio pennellato di quest’ultimo nei confronti di Montini, il quale con un pallonetto scavalca Baiocco per poi successivamente trovare la miracolosa deviazione di un difensore avversario. Le asfissianti insidie dei pugliesi ottengono i loro frutti al trentaquattresimo minuto: un cross dalla sinistra effettuato da Pinto raggiunge la testa dell’onnipresente Montini, che insacca senza alcuna difficoltà. La pronta risposta dei rossoblù non si fa attendere: al quarantesimo un salvataggio sulla linea di capitan Esposito salva il Monopoli dal pareggio. I primi 45′ si concludono con il supplemento di un minuto di recupero assegnato dal direttore di gara.

La seconda frazione si apre con un sussulto dell’ex Taranto Genchi ben servito da Bei, il quale tenta una conclusione centrale e poco pericolosa. Da segnalare un curioso retroscena inerente la casacca di Viola, priva di nome e numero del giocatore. L’arbitro fa tuttavia proseguire il match. Dopo i cinque minuti di trash vissuti al ‘Veneziani‘, i biancoverdi si ripropongono in avanti col neo entrato Balestrero ma il suo tiro non centra i pali avversari. Poco dopo gli stessi pugliesi si divorano la palla del 2-0: ancora Balestrero tutto solo dinanzi a Baiocco manca l’appuntamento col gol. Il Fondi spinge alla ricerca del disperato pareggio che compenserebbe l’insufficiente prestazione messa in atto quest’oggi. I cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro Giovanni Luciano della sezione di Lamezia Terme risulteranno inutili per le esigue speranze della compagine neopromossa. Al ‘Vito Simone Veneziani‘, il Monopoli torna a sorridere dopo una striscia negativa durata sei mesi

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco; Bei, Esposito, Bacchetti, Pinto; Viola, Sounas, Nicolini; Montini (24′ s.t Mouzakitis); Genchi (27′ s.t D’Auria), Gatto (12′ s.t Balestrero). All. Zanin
UNICUSANO FONDI: Baiocco; Varone (1′ s.t Tommaselli), Bertolo, Signorini, Squillace; Guadalupi, Varone, Bombagi; De Martino (20′ s.t D’Agostino), Albadoro (10′ s.t Iadaresta), Tiscione. All. Pochesci

Alessandro Chimenti

Monopoli, col Fondi arbitra Luciano

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig. Giovanni Luciano di Lamezia Terme, coadiuvato dagli assistenti, sigg.Giampiero Urselli e Alessandro Pacifico di Taranto l’arbitro della partita tra Monopoli e Fondi. La gara è valevole per la settimana giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 2 ottobre alle ore 16.30 presso lo stadio ‘Vito Simone Veneziani’ di Monopoli.

Alessandro Chimenti 

Nardò, silenzio stampa per preparare al meglio i playoff

In vista dell’ostico impegno ai playoff contro il Francavilla in Sinni, il Nardò chiede concentrazione e per farlo ha indetto il silenzio stampa.

Tramite una nota ufficiale, apparsa sul proprio sito internet, la società neretina ha comunicato ai tesserati e alla stampa che nessun tesserato del “Toro” potrà rilasciare interviste. Tutto ciò, si legge, è stato fatto per isolare la squadra dalle polemiche delle ultime settimane e darle maggiore concentrazione in vista dei playoff.

La squadra agli ordini di mister Ragno (in foto), intanto, ha ripreso la preparazione dopo lo stop di Fondi con una doppia seduta che verrà ripetuta anche domani mentre sabato e domenica sono previste due sessioni mattutine di allenamento, ovviamente tutto a porte chiuse.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Il Pagellone di Manfredonia-Unicusano Fondi

Ecco puntuale il temuto pagellone relativo al posticipo della 23^ giornata, vinto con merito dai sipontini:

MANFREDONIA

Tarolli 6,5: buon esordio, sicuro tra i pali gli manca un pò di potenza nei rinvii;
Romeo 6: decisi e senza fronzoli i suoi interventi, soffre Tiscione ad inizio gara;
De Filippo 7: salva il gol della beffa su Iadaresta lanciato a rete, autoritario;
Albanese 6,5: lotta, si fa ammonire, crea e piace per l’impegno profuso;
Bruno 6,5: mezzo voto in meno per l’ingenuità nel finale, annulla Meloni;
Cimino 6,5: propositivo con le sue incursioni, rispetta i compiti assegnatigli;
Gentile 7: è il miglior Gentile della stagione, sfiora anche la marcatura;
Bozzi 6,5: una spina nel fianco degli avversari, poco cattivo sotto porta oggi;
La Porta 8: il migliore in campo, inventa e fa pure gol macinando chilometri su chilometri;
De Rita 7: suo il gol che sblocca la gara, coraggioso nelle conclusioni dalla distanza;
Totaro s.v.
La Forgia s.v.
Vergori s.v.

Vadacca 7: ha saputo motivare egregiamente il gruppo.

UNICUSANO FONDI

Saitta 7,5; Galasso 6; Dinielli 5,5; Martino 6; Tommaselli 5,5; Rinaldi 6; Catinali 5,5; De Martino 6; Nohman 5,5; Tiscione 5,5; Meloni 5; D’Agostino 6; Ramcheski 6; Iadaresta 5,5. Pochesci 5

Stefano Favale

Manfredonia-Unicusano Fondi 2-1, è la svolta?

Serviva un’impresa e così è stato per i sipontini, autori della migliore prestazione stagionale. Una vittoria mai posta in discussione, nonostante alcune imprecisioni ed interventi prodigiosi dell’ottimo portierino laziale Saitta. La voglia di riscatto dei ragazzi di Vadacca va oltre ogni aspettativa ed è più forte dell’emergenza. Poche attenuanti per i rossoblu di Pochesci, apparsi molli ed in partita solo per 20′. Del bomber Meloni nessuna traccia, verrà infatti sostituito al 63′, atteggiamento quasi intimorito e troppo speculare al cospetto di un Donia aggressivo e finalmente meritevole di un plauso per il bel gioco offerto, con la sapiente regia di uno strepitoso La Porta. Primi 15′ di studio con Tiscione pericoloso tra le “linee” e autore della prima conclusione nello specchio direttamente su calcio di punizione da lui stesso procurato. Ma dal 20′ cambia il copione della gara: i sipontini assumono le redini del gioco e alzano i ritmi costringendo i timidi avversari sulla difensiva. Tra il 20′ e il 25′ ben tre occasioni per La Porta: abbondantemente fuori la prima con un morbido interno destro a cercare il “sette”, sulle altre due si esalta Saitta con provvidenziali respinte in tuffo. Al 28′ Gentile sfiora il tap in vincente da due passi, al 32′ show di La Porta con palla che sfiora il montante. La ripresa è fotocopia della seconda parte della prima frazione: già al 6′ Saitta “vola” per deviare la botta di Gentile, due minuti più tardi De Rita da fuori area fa la barba alla traversa, al 15′ Rinaldi salva sulla linea, al 17′ clamorosa traversa dei locali sugli sviluppi di un corner, al 22′ Saitta si oppone alla grande a Bozzi. E’ il preludio al meritato vantaggio che giunge puntuale al 25′: siluro di De Rita dai 20 metri e deviazione involontaria di un avversario che “spiazza” Saitta, è boato tra gli spalti. Reazione del Fondi? macchè..il Donia continua ad assediare i rossoblu e al 31′ La Porta raddoppia direttamente su calcio di punizione con una magìa balistica. Ingenuo il fallo di reazione di Bruno, già ammonito, che deve lasciare anzitempo il terreno di gioco. L’Unicusano Fondi accelera e trova il gol della speranza al 44’su calcio di rigore eseguito da D’Agostino, subentrato ad uno spento Meloni. L’ingresso di Iadaresta è forse tardivo, sui suoi piedi la possibile occasione del pari ma è provvidenziale su di lui il tackle del giovanissimo De Filippo. Sarebbe stata beffa, il Manfredonia ha ampiamente meritato la vittoria e aggancia così Potenza e Marcianise in classifica. Ora serve continuità, a partire da Pomigliano, è la gara della svolta?

Stefano Favale

Manfredonia, pericoloso crocevia di un’intera stagione

Momento delicato in casa biancoceleste, tra infermeria piena e risultati al di sotto delle aspettative. I facili entusiasmi derivanti dalla vittoria di Aprilia, contro un modesto avversario, si sono presto infranti dinanzi ad una realtà ben diversa e che suggerisce ora massima attenzione e cautela. Il bilancio delle prime 5 giornate del girone di ritorno è quanto mai preoccupante in termini di prestazioni e punti ottenuti. Tre sconfitte nette in altrettante trasferte, una delle quali assolutamente evitabile, una vittoria ed un pari nelle restanti due gare casalinghe. Una vittoria molto sofferta con il Potenza ed un pari d’orgoglio con il Francavilla in Sinni.
La possibile penalizzazione attesa in settimana e la recente cessione del bravo De Gennaro non facilitano il compito dei ragazzi di Vadacca in vista del posticipo di lunedì con il forte Fondi.
Servirà una prestazione al di sopra delle possibilità per provare ad azzerare il gap tecnico, il fattore campo in questo caso può aiutare i sipontini. Muovere la classifica un’esigenza anche in vista del doppio impegno in trasferta con l’auspicio che l’infermeria possa presto svuotarsi per rincorrere quella salvezza alla portata del Donia.

Stefano Favale

Virtus Francavilla Calcio, un gol di Bartoli affonda Meloni e co.

La vittoria del cuore, della grinta, della forza. La Virtus Francavilla Calcio batte la squadra dell’ateneo Cusano per 1 a 0, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Risolo al 16′ della ripresa. Una partita perfetta quella giocata dalla Virtus che oggi ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, riuscendo a non essere mai impensierita dal temibile trio Tiscione-Meloni-Iadaresta. Mister Calabro in formazione tipo con Albertazzi tra i pali, De Toma, Conti e Bartoli in difesa, Galdean in cabina di regia con Ciarcià e Risolo interni, Gallù e Liberio sulle fasce, in attacco il duo albiceleste Montaldi e Masini.
Pronti via ed al 2′ Gallù si rende pericoloso con un tiro di destro al volo che non impensierisce Saitta. All’8′ il vantaggio: calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area avversaria, Galdean pennella un delizioso traversone sul quale si avventa Bartoli di testa che insacca per il vantaggio biancoazzurro. All’11’ si rende pericoloso il Fondi con Meloni che da posizione defilata scaglia un destro potente ma Albertazzi è ben piazzato sul primo palo e manda in corner. Al 15′ ancora Gallù da fuori, palla a lato. Al 32′ Ciarcià pesca Masini con un meraviglioso scavetto, il bomber argentino si gira ma non impatta bene il pallone con il sinistro e tira debolmente.
Nella ripresa al 5’st ci prova Risolo da fuori area, Saitta in estirada devia in angolo. Poco dopo, la Virtus recrimina per un calcio di rigore non assegnato dall’arbitro che non giudica irregolare un tocco di mano in area di un difensore avversario e lascia proseguire. Al 16’st il direttore di gara espelle Risolo per doppia ammonizione, decisione che ai più è parsa parecchio affrettata e precipitosa. Mister Calabro corre ai ripari ed inserisce Biason per Masini. I biancazzurri però recriminano nuovamente per un contatto in area di rigore laziale tra Rinaldi e Montaldi che viene atterrato ma per il signor Gualtieri è tutto regolare. Nonostante l’inferiorità numerica la Virtus non subisce mai l’avversario, giocando un buon calcio, determinato e deciso. Al 34’Catinali commette un vistoso fallo a centrocampo ma viene graziato dall’arbitro e Pochesci decide di sostituirlo per evitare la doppia ammonizione. Al 41′ l’ultima occasione della gara sui piedi di Ciarcià che ci prova dal limite ma la palla termina ampiamente a lato. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine.tre punti preziosi per una Virtus mai doma che si impone su un avversario mai seriamente pericoloso. Il prossimo impegno vedrà gli uomini di mister Calabro impegnati nella delicata trasferta di Picerno.

 

***

V. Francavilla Calcio – Unicusano Fondi 1-0
Reti: 8′ Bartoli (VF)

V. Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Galdean, Conti, Gallù (48’st Vetrugno), Liberio (32’st Krasniqi), Risolo, Masini (24’st Biason), Ciarcià, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, de Stradis, Quarta, Schirinzi, Taurino. All. Calabro.

Unicusano Fondi: Saitta, Galasso (24’st Angelilli), Pompei (30’st Carbone), Pepe, Tommaselli, Rinaldi, Ramcheski, Catinali (34’st Ruggiero), Iadaresta, Tiscione, Meloni. A disp: Calandra, Alleruzzo, Barbato, Centra, Evangelisti, Sterpone. All. Pochesci.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti ( Francesco Paolo Santarsia di Matera – Santo Burgi di Matera)

Note: Ammoniti: Montaldi, De Toma, Conti, Risolo (VF), Catinali (FO) Espulsi: Risolo, Ciarcià (VF), Angelilli (FO)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it