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Un Nardò sprecone si salva al 92′

Una partita che sembrava maledetta per i colori granata regala al Nardò un goal ed un punto solo al 92′ quando Lorusso nel tentativo di liberare l’area su corner di Mengoli, infilava la propria porta.

Uno sfortunato intervento che saldava il credito con la fortuna del Nardò, padrone del campo per tutti i 95′ ma che ha sprecato numerose palle goal sia per imprecisione degli attaccanti sia per i prodigiosi interventi di Martorel.

Partita giocata sempre ad alti ritmi su un terreno ancora imperfetto. Nardò molto propositivo e Bisceglie guardingo.

Già al 1′ i granata potevano sbloccarla con Cristaldi il cui diagonale trovava lo sbarramento del portiere.

Due minuti dopo ci prova De Giorgi con un tiro di poco al lato mentre Mariano in area al 7′ non trova la coordinazione giusta per battere a rete.

Bisceglie raccolto in difesa e pronto a ripartire approfittando delle sbavature difensive granata.

Al 20′ Leonetti ruba palla a Mileto e impegna Petrarca con una parata a terra.

Il Nardò si protende in attacco e sfiora il goal con Mileto su corner. Bravo Martorel a stoppare la schiacciata del difensore neretino.

Al 22′ Martorel nega il goal a Cristaldi protendendosi in tuffo a deviare in angolo un’insidiosa girata in area.

Si attende il goal del Nardò, invece colpisce il Bisceglie. Altra chiusura difettosa di Mileto, Izco va al cross e Leonetti da distanza ravvicinata insacca di testa.

Il Nardò risponde subito conquistando quattro calci d’angolo di fila ma è sempre Martorel a negare il goal dei padroni di casa quando respinge un violento tiro-cross di De Giorgi.

Nel secondo tempo il tema del match diventa monocorde. Nardò proteso in avanti e Bisceglie schiacciato nella propria tre-quarti a presidio dell’area di rigore. Il Nardò trova spazi intasati, Ciullo si gioca la carta Puntoriere ed è proprio lui a sprecare una nitida palla-goal da distanza ravvicinata spedendo alto in mischia al 70′.

Rufini e Ciullo ricorrono a cambi massicci. Tra i nuovi entrati Cavaliere cerca di dare vigore agli attacchi granata, all’80’ però l’attaccante ex Francavilla sciupare un calcio di punizione spedendo alto. All’85 ancora Martorel a dire di no a Cristaldi lesto a deviare un tiro di Mengoli che Martorel impatta col corpo.

Sembra una partita stregata per i colori del Toro ma sull’ultimo assalto Lorusso nel tentativo di liberare insacca nella propria rete. Oggi solo così si poteva battere Martorel.

TABELLINO

NARDO’ – BISCEGLIE 1-1

Scorers: Leonetti 27′, aut. Lorusso 92′

NARDO’ (5-3-2): Petrarca; De Giorgi, Mileto (48′ Puntoriere), Porcaro, Masetti (65′ Cavaliere), Dorini; Cancelli (89′ Valzano), Van Ransbeeck (65′ Mengoli), Mancarella; Mariano (Alfarano 65′), Cristaldi.
Bench: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo
Coach: Salvatore Ciullo


BISCEGLIE (5-3-2): Martorel; Farinola (85′ Casella), Urquiza, Coletti, Di Prisco, Liso; Izco, Carbone (46′ Ferrante), Marino (30′ Rubino); Leonetti (70′ D’Angelo), Lapiana (65′ Lorusso).
Bench: Zinfollino, Lorusso, Barletta, Goffredo, Tuttisanti
Coach: Danilo Rufini
Arbitro: Fabrizio Pacella di Roma
Assistenti: Mattia Morotti di Bergamo e Matteo Franzoni di Lovere.Ammoniti: Van Ransbeeck (N) Coletti, Farinola (B)

commento in allestimento

Nardò troppo brutto, il Casarano vince il derby

Molti calci, poco calcio, si potrebbe sintetizzare così un derby esteticamente poco attraente giocato dalle due compagini più con la forza dei nervi e dell’agonismo che del raziocinio e della ricerca di un gioco armonioso. Uno spettacolo reso ancor più precario da un terreno di gioco fresco di rizollatura che per fortuna ha retto l’impatto del match anche se prematuramente impiegato.
Il match lo decide un calcio di punizione dubbio di Meduri al 9′. Il numero 4 casaranese è abile ad approfittare di un mal posizionamento del portiere beffandolo sull’angolo lontano con una precisa parabola.


La reazione del Nardò veemente sul piano della grinta e dell’aggressività appare priva di sbocchi offensivi. Cristaldi si vede solo a strappi, Morleo scodella diversi cross dalla fascia ma Puntoriere non riesce mai ad eludere la guardia difensiva. In questo modo è filato il primo tempo con molti falli da ambo le parti e tre ammoniti (Cancelli, Meduri e Di Biase) sul booklet dell’arbitro. Ritmi alti, spettacolo di basso spessore.


Nel secondo tempo, inizia meglio il Casarano che prova a mettere il match sul piano del fraseggio, il Nardò invece cerca di invertire l’inerzia del match con l’inserimento di Van Ransbeeck al posto di un nervoso e già ammonito Cancelli. La manovra granata sembra più organica e incisiva senza però trovare lo spiraglio per il tiro. Al 70′ Masetti batte un calcio di punizione mandando la palla ad un metro dall’incrocio dei pali. Calabuig studia le contromosse e manda in campo prima Dambros e poi l’ex Prinari per chiudere il match.

All’80’ un egoista Dambros si invola in contropiede e si fa respingere il tiro nonostante Prinari sia smarcato in area così il Nardò può ancora alimentare speranze di aggancio.

Solo al 92′ arriva una vera occasione per il Nardò. Puntoriere raccoglie di testa un cross di De Giorgi ma la spizza di pochi centimetri fuori con Ianni battuto. Gli ultimi attacchi sono infruttuosi e il Casarano può portare a casa tre punti senza penare troppo contro un Nardò chiamato subito a risollevarsi prima che si cominci a parlare di una vera e propria crisi.

TABELLINO

NARDO’ – CASARANO 0-1

Scorer: Meduri 9′

NARDO’ (3-5-2): Centonze; De Giorgi, Porcaro, Masetti (Mariano 75′); Morleo (Palazzo 80′), Cancelli (Van Ransbeeck 60′), Mengoli, Mancarella, Dorini (Solimeno 75′); Cristaldi (Cavaliere 70′), Puntoriere.

Bench: Rielli, Trinchera, Valzano, Lezzi
Coach: Salvatore Ciullo

CASARANO (4-2-3-1): Ianni: Signorelli, Coronese (Patronelli 80′), Rizzo, Sanchez; Meduri, Di Biase (Tordini 70′): Coria, Atteo, Pipistrelli (Prinari 75′); Tedesco (Dambros 75′).

Bench: D’Ancona, Greco, Maraschio, Manca, Freddo.
Coach: Matias Calabuig


Arbitro: Costantino Cardella di Torre del Greco
Assistenti: Paolo Cozzuto di Formia e Carmine Castiglione di Frattamaggiore
Ammoniti: Cancelli (N) Di Biase, Tedesco, Ianni (C)

COMMENTO IN ALLESTIMENTO

Nardò-Casarano con l’incognita terreno

L’aspetto tecnico di questa partita purtroppo è passato in secondo piano in una settimana in cui il problema (e la soluzione) del terreno di gioco ha tenuto banco.
Si tratta di un derby molto delicato per entrambe le squadre che di fatto hanno avuto un percorso parallelo come risultati pur essendosi incrociate in Coppa.

Entrambe vincenti alla prima giornata e perdenti (molto deludenti) alla seconda giornata di campionato con l’intermezzo di Coppa finito in parità nei regolamentari ma che ha visto il Casarano primeggiare ai calci di rigore.

Ciullo deve rivedere un pò di cose che sembravano azzeccate con l’Altamura ma messe in discussione a Nola, prima fra tutte l’utilizzo degli under giusti, poi la sostituzione dello squalificato Mileto e il riequilibrio della difesa. Di sicuro da rivedere anche il terzetto di centrocampo e qualche attaccante apparso impalpabile.

Il Casarano di Calabuig invece punterà alla trazione anteriore dove Dambros, Tedesco e il grande ex Prinari (100 partite col Toro) possono fare la differenza.

Precedenti recenti, oltre alla Coppa Italia, il clamoroso 2-1 firmato in extremis dal casaranese Negro con ampio strascico di polemiche e il sorprendente 2-0 per il Toro, all’andata, nel periodo “zona rossa” suggellato dalla fantastica punizione di Caputo.
Ma oggi tutto questo è solo un ricordo.
Vincerà chi si adatterà meglio alle nuove zolle del Comunale.

Il Nola punisce gli errori del Nardò

Il Nardò non riesce a dare continuità al successo in apertura di campionato e soccombe sotto i colpi di un cinico Nola pronto a sfruttare le amnesie difensive neretine.

Partita giocata a porte chiuse sul sintetico dello Sporting Club Nola sotto un sole ancora estivo.
Inizio a buon ritmo da entrambe le squadre.
Al 1′ Nardò subito al tiro con Cristaldi che impegna a terra Cappa
Al 4′ filtrante per Cardone che va al tiro quasi dal fondo. Para Petrarca.
Al 9′ episodio da VAR. Corner per il Nardò. Batte Van Ransbeeck e grandi proteste per un presunto fallo di mano in area. L’arbitro lascia correre.
Nardò più manovriero e incisivo.
Al 19′ cross di Morleo e controcross di Dorini. Para Cappa. Per il Nola solo un tiro blando di Corbisiero parato da Petrarca.
Al 23′ Cristaldi guadagna un calcio di punizione. Batte Van Ransbeeck, palla in area, mischia prolungata poi Cappa blocca il colpo di testa di Cristaldi.
Arriva il goal del Nola quasi casualmente.
Al 25′ Mileto perde palla in uscita, Padulano gliela ruba e va al tiro con deviazione in corner.
Il cross dalla bandierina di Ruggiero viene raccolto di testa da D’Orsi che insacca bruciando i marcatori avversari.
Nardò sotto di un goal ma che ingenuità.
Il Nardò accusa il colpo e sbanda.
Al 29′ Corbisiero per Ruggiero, tiro fuori dalla distanza.
Al 30′ Nola ancora al tiro con Padulano. Largo.
Al 38′ punizione-cross di Ruggiero, Petrarca sventa con i pugni. mentre al 40′ Angeletti non riesce ad incocciare di testa sotto porta.
Si chiude il tempo con un montante nervosismo e le ammonizioni per gioco falloso di Figliolia e D’Orsi.

Secondo tempo.
Nel Nardò si ricorre ad un cambio. Entra il secondo portiere Centonze al posto dell’infortunato Petrarca.
Al 47′ subito un uscita a vuoto di Centonze e Cardone non riesce ad approfittare del liscio del portiere ma pochi minuti dopo Centonze si riscatta parando un tiro teso di Ruggiero.
Al 50′ Ciullo manda in campo Mengoli per l’ammonito Van Ransbeeck.
Si lotta a centrocampo, il Nardò alza il ritmo della contesa ma si scopre nelle retrovie.
Al 52′ tiro potente di Padulano e bella parata a terra di Centonze.
Al 58′ cross di Corbisiero, tiro di Padulano e Centonze salva respingendo in corner.
Il Nardò rimane in partita e va vicino al pari.
Al 62′ gran tiro di Cancelli dalla distanza con pallone che sfiora la traversa.
Al 65′ percussione di Dorini ma il suo tiro-cross viene parato da Cappa.
Gli allenatori ricorrono ai cambi dalla panchina.
Fuori Cristaldi e Morleo, dentro Cavaliere e Solimeno nel Nardò mentre Gaetano entra al posto di Cardone nel Nola.
Al 68′ clamorosa ingenuità di Porcaro che frana addosso al piccolo Corbisiero provocando il calcio di rigore. Proteste inutili.
Figliolia trasforma spiazzando Centonze.
Subito dopo Espulso Mileto per proteste per completare il quadro delle sciocchezze neretine.
Al 75′ Cavaliere riapre il match sugli sviluppi di un corner trasformando la partita in un assalto a viso aperto da entrambe le parti.
Centonze tiene ancora in piedi il Nardò parando all’85’ su Caliendo ma il Nardò fallisce il colpo del pareggio in extremis con Mengoli il cui pallonetto non trova la porta allo scadere.
Nulla da fare. Il Nardò getta al vento una partita che avrebbe potuto portare punti utili.
Puniti gli errori e le leggerezze della difesa.
Per il Nola una vittoria preziosa in chiave salvezza.

TABELLINO

SSD NOLA – AC NARDO’ 2-1
Scorers: D’Orsi 27′, Figliolia rig. 68′, Cavaliere 75′

NOLA (4-3-3); Cappa; De Siena, Angeletti, Caliendo, Sicignano, Orsi, Corbisiero (Guerra 92′), Ruggiero, Figliolia, Cardone (Gaetano 66′), Padulano (Acampora 79′).
Bench: Torino, Fusco, Lambiase, Salazaro, De Falco, Canfora.
Coach: Alfonso De Lucia

NARDO’ 
(3-5-2): Petrarca (Centonze 46′); De Giorgi, Porcaro, Mileto; Morleo (Solimeno 66′), Cancelli, Van Ransbeeck (Mengoli 50′), Mancarella (Valzano 79′), Dorini; Cristaldi (Cavaliere 66′), Puntoriere.
Bench: Palazzo, Masetti, Mariano, Lezzi.
Coach: Salvatore Ciullo

Arbitro: Gilberto Gregoris di Pescara
Assistenti: Roberto Sciammarella di Paola e Matteo Gentile di Isernia

Espulso Mileto al 70′ (NA)
Ammoniti: Van Ransbeeck (NA) Figliolia, Padulano, D’Orsi, Gaetano (NO)

Nardo’ out ai rigori. Passa il Casarano.

Il primo turno di Coppa Italia di Serie D premia il Casarano dopo la sequenza dei calci di rigore. La partita era terminata sul 2-2 con un Nardò due volte in vantaggio ma due volte ripreso dal Casarano. Si è giocato a Copertino per l’indisponibilità del campo neretino. Questa la cronaca del match.

Terreno di gioco sensibilmente migliorato dopo un bel taglio in mattinata.
Match nelle fasi di studio.
Ritmi blandi, le squadre cercano più il palleggio che la profondità.
7′ Tiro di Santarcangelo abbondantemente fuori bersaglio.
Nessuna occasione di rilievo nei primi 15′. Tutti molto attenti a non sprecare troppe energie.
Arriva il goal. Nardò in vantaggio con Mariano. 1-0 al 18′
Lancio di Van Ransbeeck, sponda di Cavaliere e diagonale preciso e imprendibile di sinistro di Mariano.

La partita si accende. Qualche fallo di troppo in mezzo al campo.
30′ tentativo dalla distanza di De Giorgi che cerca di sorprendere Ianni con un pallonetto a lunga gittata. Palla alta sopra la traversa.
Partita che sembra rientrata sui ritmi blandi di inizio match,
Ammonito Lezzi per gioco falloso.
Il gioco continua a stagnare a centrocampo tra due squadre tatticamente molto equilibrate.
Succede poco fino al fischio finale del primo tempo, il Nardò controlla bene anche se con qualche sbavatura in difesa.
Si va negli spogliatoi col Toro in vantaggio grazie ad un bel goal di Mariano.


Nel secondo tempo subito un cambio nel Casarano: entra Tedesco al posto di Anoumou.
Ed è proprio Tedesco a trovare subito il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Proteste per uno sbandiermento dell’assistente. L’arbitro convalida smentendo il proprio collaboratore.

Ammonito De Giorgi per proteste ed espulso il D.G. Toma dalla panchina.
Al 52′ Reazione rabbiosa del Nardò e raddoppio con De Giorgi. 2-1
Il capitano riprende una respinta del portiere su tiro dalla distanza di Solimeno.

Al 55′ Casarano vicino al pari. L’ex Prinari calibra un preciso calcio di punizione dai 25′ ma Petrarca risponde con un bell’intervento e salva la porta.
I rosso-azzurri costantemente in avanti.
Al 65′ Altra punizione per il Casarano, Prinari incaricato del tiro protesta e si becca l’ammonizione mentre il suo tiro finisce alle stelle.
67′ – Entra Cancelli per Van Ransbeeck nel Nardò.
70′ – tiro di Lezzi lontano dalla porta di Ianni.
Al 72′ il Casarano si rende pericoloso con un’imbucata per Tedesco ma stavolta l’assistente ferma il gioco.
Il Nardò alza il baricentro e presidia in marcatura alta.
Nel Casarano dentro Dambros per D’Andria, un’altra sostituzione che si rivelerà decisiva.
Nel Nardò dentro Cristaldi per Cavaliere.
Brivido per la difesa neretina per un intervento mancato in uscita di Petrarca ma gli attacchi del Casarano sembrano abbastanza prevedibili.
Squadre lunghe. Casarano vicino al goal con Tedesco ma Petrarca devia il tiro in corner.
Sugli sviluppi contropiede granata che non trova la conclusione a rete.
All’82’ pareggio del Casarano 2-2 con Dambros che risolve una mischia in area neretina.
83′ Cancelli fa tutto da solo ma il suo tiro è respinto.
Finale con il Nardò in affanno e il Casarano che cerca il colpaccio.
Il pari regge. Si va ai calci di rigore dove prevarrà il Casarano per 4-2. 

TABELLINO

AC NARDO’ – CASARANO CALCIO 2-2 (3-4 dcr)

Scorers: Mariano 18′, Tedesco 49′, De Giorgi 52′, Dambros 80’Penalties: Porcaro goal Nardò 
Tedesco Casarano sbagliato 
Sbaglia anche Cristaldi. Bravi i portieri. 
De Biase Goal Casarano 
Goal Nardo’, Masetti
Coria Goal Casarano 
Mariano Goal Nardo’ 
Dambros Goal Casarano 
Mengoli Nardo’ tira fuori 
Goal di Prinari del Casarano che vince 4-3 ai rigori e si qualifica.

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; De Giorgi, Solimeno; Palazzo, Lezzi (Valzano 88′), Van Ransbeeck (Cancelli 67′), Mengoli, Masetti; Cavaliere (Cristaldi 74′), Mariano.
Bench: Centonze, Trinchera, Mancarella, Lombardi, Dorini, Daleno
Coach: Salvatore Ciullo

CASARANO (4-3-3): Ianni; D’Andria (Dambros 77′), Tordini, De Biase, Sanchez; Greco, Manca, Coria (74′ Signorelli); Santancargelo, Anoumou (Tedesco 46′), Prinari.
Bench: D’Ancona, Petronelli, Florio, Maraschio, Coronese.
Coach: Matias Calabuig.

Arbitro: David Guida di Torre Annunziata;
Assistenti: Pierpaolo Vitale e Francesco Longobardi.

Ammoniti: Lezzi, De Giorgi, Cancelli (N) Prinari (C)
Spettatori 300 circa di cui 50 da Casarano.

Esordio vincente per il Nardò

NARDO’ – TEAM ALTAMURA 4-2

Scorers: 1′ Puntoriere (N), 22′ e 29′ Cristaldi (N), 25′ Tedesco (A), 76′ Kabine (A), 90+2′ Mengoli (N)
AC NARDO’ (3-5-2): Petrarca, De Giorgi, Porcaro, Mileto; Alfarano, Cancelli, Van Ransbeeck (Mengoli 75′), Mancarella (Valzano 38′), Dorini (Palazzo 90′); Cristaldi (85′ Masetti), Puntoriere (Mariano 80′)

Bench: Centonze,  Lezzi

Coach: Salvatore Ciullo


TEAM ALTAMURA (4-3-3): Spina; Clemente, Errico, Baradji, (Ziello 70′), Mattera, Lorenzo, Cancelliere, (Caruso 54′) Monaco (Russotto 54′), Tedesco, Zerbo (Kabine 65′), Molinaro.

Bench: Bokova, De Vivo, Sernia, Massari, Romano.

Coach: Vincenzo Pezzella


Arbitro: Edoardo Papale di Torino
Assistenti: Giuseppe Cucinotta di Brescia e Ilario Montanelli di Lecco
Ammoniti: Petrarca, Van Ransbeeck (N) Clemente (TA)

Espulsi: Alfarano (N) Lorenzo (TA) al 26′

Dopo cinque anni di sconfitte alla prima giornata, il Nardò spezza l’incantesimo e batte nettamente l’Altamura. Bastano 30″ al Toro per andare subito in goal con Puntoriere, lesto ad approfittare di un’imbucata di Van Ransbeeck.

Al 20’ giunge il raddoppio: incursione di Cancelli sulla destra e servizio per Puntoriere, che a sua volta allarga in orizzontale per Cristaldi il cui mancino non lascia scampo a Spina. 

Tedesco riapre i giochi al 25′ insaccando sottoporta ma dal goal scaturisce un parapiglia di cui ne fanno le spese Lorenzo ed Alfarano entrambi espulsi dall’arbitro.

Il Nardò riordina le idee e ristabilisce le distanze ancora con Cristaldi.che raccoglie un cross basso dal fondo di De Giorgi e in torsione batte il portiere.

Si va negli spogliatoi sul 3-1 sotto un caldo cocente su un terreno non al top, quello dello Stadio “Vantaggiato” di Copertino, prestato al Nardò per l’inagibilità del Comunale neretino.

Nel secondo tempo, Nardò subito vicino al goal con Cristaldi e Cancelli ma Spina in entrambe le occasioni risponde da campione.

I ritmi sembrano abbassarsi e ne approfitta l’Altamura per rendersi insidioso. Tedesco al 67′ si procura un calcio di rigore che, però, non riesce a trasformare calciando sul palo.

Al 70′ ci pensa Kabine ad approfittare di un’uscita sbagliata di Petrarca per segnare e riaprire i giochi.

Speranze vane per i murgiani che capitolano definitivamente al 92 sotto i colpi di Mengoli. Staffilata dal limite dell’area imparabile per Spina.

Il Toro vince e sfata il tabù. Ciullo, soddisfatto, può guardare con fiducia al futuro.

Il Nardò proiettato verso il campionato

Concluso il primo step della preparazione con il ritiro di Camigliatello ed esaurito un ciclo di quattro amichevoli, il Nardò entra nella fase di rifinitura per affrontare al meglio il campionato di Serie D 2021-22.

Come prevedibile i carichi di lavoro hanno impedito ai granata di esprimersi brillantemente nelle amichevoli concluse con risultati discordanti: una sconfitta per 0-1 con l’Ugento, un pari tiratissimo con l’Otranto e una vittoria per 6-1 contro l’Atletico Racale, tutte compagini di Eccellenza. Ultima partita-allenamento contro il Novoli dell’indimenticato Graziano Tartaglia, oggi trainer dei rossoblu, conclusa con un 4-1 per il Toro.

Totò Ciullo ha provato tutti gli effettivi a propria disposizione con una particolare attenzione agli under (ben 18 in rosa) su cui dovrebbe operare una successiva selezione.

Squadra dall’età media molto bassa ma che può comunque contare su un pacchetto di senior ben rodato composto da De Giorgi, Puntoriere, Cristaldi, Porcaro e Van Ransbeeck e da giovani  come Cancelli, Mengoli, Lezzi, Trinchera  e Cavaliere che possono contribuire con un discreto background di esperienze.

Martedi si conosceranno gli avversari dei granata nel Girone H che, pare, debba essere formato da 20 squadre, invece delle canoniche 18,  aggiungendo un ulteriore elemento di difficoltà ad un girone storicamente molto competitivo.

Qualche preoccupazione proviene dallo stato del terreno di gioco del Comunale i cui risultati del rifacimento sembrano sensibilmente in ritardo rispetto alla tabella di marcia ma il Nardò potrebbe chiedere di giocare la prima partita del 19 settembre in trasferta per poter iniziare su un terreno opportunamente sistemato.

Questo l’organico attuale del Nardò:Alfarano Diego – 2000
Cancelli Crocefisso Christian – 1999
Centonze Gianmarco – 2000
Cristaldi Valbuena Matias – 1994
Daleno Vincenzo – 2002
De Giorgi Francesco – 1990
Dorini Lorenzo – 2003
Frisenda Matteo – 2002
Gallo Francesco – 2002
Lamacchia Nicola – 2002
Leuzzi Alexandro – 2005
Lezzi Giacomo – 1999
Lombardi Vito- 2003
Lovecchio Francesco 2002
Mancarella Gianmarco – 2002
Matteo Luciano- 2004
Mariano Christian – 2000
Mengoli Giacomo – 1998
Morleo Simone – 2002
Palazzo Roberto – 2003
Petrarca Filippo – 2001
Porcaro Pasquale – 1988
Puntoriere Marco – 1991
Solimeno Francesco – 2002
Trinchera Mattia – 1999
Valzano Giacomo Josè Maria – 2002
Van Ransbeeck Kenneth – 1994

Il Nardò in ritiro. Tutte le conferme, i nuovi arrivi e le partenze.

Mancano ancora alcuni ritocchi per completare l’organico del Nardò versione 2021-22.

Dopo gli ultimi arrivi del centrocampista belga Kenneth Van Ransbeeck e dell’esterno difensivo Simone Morleo e il ritorno di Davide Cavaliere in attacco, il D.S.  Andrea Corallo è alla ricerca di almeno un difensore centrale e di un altro esterno per consegnare a Ciullo una squadra in grado di competere nel girone più duro della Serie D.

Sarà il campo a confermare o meno la bontà delle scelte anche se serpeggia un certo malumore tra i tifosi più per i giocatori che hanno lasciato la maglia granata che per i nuovi arrivati.

Il ritiro a Camigliatello è previsto dal 4 al 13 agosto.

Questo l’elenco ufficiale dei giocatori e dello staff al lavoro, in MAIUSCOLO i nuovi arrivati, l’elenco successivo riporta i giocatori ceduti.

ALFARANO DIEGO – 2000 difensore dal Cerignola
Cancelli Crocefisso Christian – 1999 centrocampistaCAVALIERE DAVIDE – 1999,  attaccante dal Potenza
Centonze Gianmarco – 2000, portiere
CRISTALDI VALBUENA  Matias – 1994 attaccante dalla Torres
DALENO VINCENZO – 2002 dal Barletta
De Giorgi Francesco – 1990, difensore e capitano
Dorini Lorenzo – 2003, centrocampista
FRISENDA MATTEO – 2001 difensore dal Vastogirardi
GALLO FRANCESCO – 2002
Lamacchia Nicola – 2002, attaccante
Leuzzi Alexandro – 2005, difensore
Lezzi Giacomo – 1999, centrocampista
MARIANO CHRSITIAN – 2000 attaccante dal MonopoliMORLEO SIMONE – 2002 esterno dal Francavilla Sinni
MOSCA GABRIELE– 1999 attaccante dal Maglie
Mengoli Giacomo – 1998, centrocampista
Palazzo Roberto – 2003, difensore
PETRARCA FILIPPO – 2001 portiere dalla Fidelis Andria
PUNTORIERE MARCO – 1991 attaccante dal CastrovillariVAN RANSBEECK KENNETH – centrocampista dal Catanzaro
Trinchera Mattia – 1999, difensore
Valzano Giacomo Josè Maria – 2002, centrocampista


Staff:
Team Manager: Dagnello Adriano
Allenatore: CIULLO SALVATORE
Vice-allenatore: DE ICCO DAVIDE
Preparatore atletico: PLACI’ MICHELE
Preparatore Portieri: MAGGIO GIANFRANCO
Coll. tecnico: MARGAGLIOTTI, SALVATORE
Operatore sanitario: Fioretti Francesco
Magazziniere: Fedele Samuele


Giocatori ceduti o svincolati:

Alessandro Mirarco, portiere

Giuseppe Nicolao, difensore

Samuele Romeo, difensore

Pietro Stranieri, difensore

Giacomo Zappacosta, centrocampista

Alessandro Scialpi, centrocampista

Francesco Potenza, attaccante

Salvatore Rimoli, centrocampista

Giuseppe Massari, attaccante

Gabriele Gallo, attaccante

Antonio Caputo, attaccante

Erik Toernros, attaccante

Leonardo Semiao Granado, attaccante

D.S. Corallo plasma il nuovo Nardò

Una settimana iniziata con una serie di conferme in casa granata ma anche con interessanti novità riguardanti l’organico della stagione 2021-22.

Assegnata la panchina a Salvatore Ciullo, la dirigenza granata col suo braccio operativo il D.S. Andrea Corallo, ha gettato le basi per una squadra che possa ben figurare nel girone più competitivo della Serie D, il girone H.

Il primo dei confermati per il prossimo campionato non poteva che essere il capitano Francesco De Giorgi al suo terzo anno in maglia granata.

Altra conferma eccellente quella del mediano-jolly Crocefisso Cancelli oltre ai terzini Mattia Trinchera e Roberto Palazzo (classe 2003). A centrocampo si rivedrà Giacomo Mengoli, anche lui alla terza esperienza col Toro e l’under rivelazione dello scorso anno Giacomo Valzano (2002).

Possibili conferme anche per Romeo, Nicolao, Lezzi, Toernros, Gallo, Scialpi, Rimoli e Potenza, più difficile invece rivedere in maglia granata Antonio Caputo, molto richiesto da squadre di categoria.

Le novità riguardano la porta, dove Filippo Petrarca (2001) ex Fidelis Andria, avrà il gravoso compito di non far rimpiangere Ioakim Milli passato alla Virtus Francavilla, e novità anche in attacco con l’arrivo di Marco Puntoriere dal Francavilla Sinni e Christian Mariano (2001) ex Fidelis Andria.

Fase ancora di work in progress con trattative in via di definizione e proposte da valutare ma già traspare quello che sarà l’obiettivo del Nardò, lottare per migliorare l’ottavo posto dello scorso anno e inserirsi tra le prime 5 attraverso un mix di gioventù ed esperienza. 

Il Nardò si presenta: umile ma ambizioso

“Umilmente ambizioso” è la definizione coniata dal presidente Salvatore Donadei in apertura di conferenza di presentazione della nuova stagione calcistica. “La volontà di misurarsi in un contesto competitivo e di ambire a risultati migliori rispetto allo scorso anno senza particolari proclami ma con la consapevolezza di avere una società con basi serie, competenze ed esperienze consolidate”, questo in sintesi il pensiero del Presidente condiviso dallo staff tecnico dirigenziale dell’AC Nardò.


Una conferenza stampa che ha avuto come fulcro la presentazione del nuovo tecnico Salvatore Ciullo, tornato sulla panchina granata dopo 15 anni. Il tecnico taurisanese non vede l’ora di ripartire con i colori del Toro per mettere al suo servizio le esperienze maturate su campi di Serie C e D come Taranto, Brindisi, Martina, Juve Stabia e Latina.
Una svolta tecnica spiegata dal D.S. Andrea Corallo che, ringraziando con tutta l’AC Nardò l’ormai ex Ciro Danucci, ha sottolineato la necessità di puntare su un profilo tecnico di maggiore esperienza rispetto allo scorso anno.


L’amministratore unico Alessio Antico, oltre a ribadire la linea di continuità dirigenziale, ha annunciato un progetto di valorizzazione dei giovani e la fondazione di una scuola calcio grazie alla collaborazione con privati e all’utilizzo di nuove strutture sportive.
Sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi del  Direttore Generale Silvano Toma, ormai un veterano di questo campionato, del Club Manager Marco Cavalera, e del Team Manager Andrea Dagnello.

Da sottolineare tra gli interventi del Presidente Donadei, i complimenti alla società neretina di basket per i successi ottenuti e l’auspicio di un accesso regolato ma numericamente consistente allo stadio compresa la componente ultras.
Presentate anche le maglie che richiamano i colori del campionato vinto in Eccellenza cioè il granata accompagnato dalla seconda maglia bianca e la terza nera. Finalmente addio al giallorosso.

Ciullo si riprende la panchina neretina

Salvatore (Totò) Ciullo, 53 anni, nativo di Taurisano, è per la seconda volta l’allenatore del Nardò. Il coach salentino torna a sedere sulla panchina granata dopo 15 anni, precisamente dalla stagione 2006-07 quando riuscì a traghettare il Nardò ad una difficile salvezza in Eccellenza subentrando al dimissionario Pettinicchio.


La carriera di Ciullo si è successivamente snodata tra Serie C e D in piazze calcistiche come Melfi, Taranto, Martina Franca, Juve Stabia e Brindisi (due volte) ed ultimamente a Latina con un incarico durato solo un mese.


Il Nardò abbandona la strada della sperimentazione imboccata con Danucci, nonostante i buoni risultati ottenuti, e vira su un profilo tecnico di esperienza per raggiungere i propri obiettivi che saranno svelati lunedi 5 luglio presso la nuova sede ufficiale con la presentazione del tecnico e dello staff societario per la stagione calcistica 2021-22.

Separazione Nardò-Danucci. Arriva Ciullo

Arrivata la conferma ufficiale del mancato rinnovo di collaborazione tra l’AC Nardò e Danucci, si chiude con un onorevolissimo ottavo posto e una salvezza conquistata anticipatamente con vista play off, l’esperienza “formativa” di Ciro Danucci sulla panchina granata.

Già nelle interviste post partita delle ultime uscite c’erano stati toni titubanti da entrambe le parti sulla possibilità di proseguire insieme. Danucci è stato tentato dal Bitonto ma sulla panchina nero-verde è piombato De Luca e quando si pensava ad un possibile rientro alla base neretina è giunto il comunicato dell’AC Nardò che sancisce la fine del rapporto.

Danucci ha grandi estimatori non solo in Serie D e attende una chiamata importante, il Nardò dal canto suo vira su un allenatore di esperienza come Totò Ciullo che conosce la piazza, avendo “salvato” il Nardò in Eccellenza nel 2006-07 subentrando a Giacomo Pettinicchio, e che conosce bene giocatori basilari del Toro come De Giorgi e Potenza allenati già a Taranto.

Ciullo è reduce da due stagioni piuttosto movimentate: a Brindisi lo scorso anno ha dovuto confrontarsi con una grave crisi societaria portando comunque a casa una difficile salvezza e a Latina dove l’incarico è durato lo spazio di un mese per contrasti con la dirigenza.

Manca l’ufficialità ma salvo sorprese dell’ultim’ora Ciullo dovrebbe essere il nuovo allenatore del Nardò per la stagione 2021-22, la 41.ma in Serie D.

Il Cerignola regola il Toro con 4 goal

Un Cerignola, motivato a chiudere con un successo davanti al ritrovato pubblico e di allungare la serie di vittorie consecutive in casa, ha battuto agevolmente un buon Nardò capace di disegnare articolate manovre di gioco e di creare numerose palle goal ma che ha pagato l’inconcludenza offensiva e la leggerezza difensiva.
La cronaca del match.

Cerignola subito all’assalto.
2′ – Dribbling, tiro e palo di Achik. De Cristofaro è lesto a ribadire in rete sul rimbalzo 1-0. Cerignola in vantaggio.
4′ – ancora pericolo in area neretina, sventa Mengoli schierato difensore centrale. 8′ – Centonze salva in uscita su Malcore lanciato a rete
10′ – cross di Gallo, colpo di testa di Potenza e parata di Guarneri.
14′ – gran tiro di Lezzi dai 30 metri, Guarneri si distende in tuffo e respinge.
Cala il ritmo del match.
24′- Potenza vicino al goal su errore di Ciafardini. Salva tutto Manzo.
27′- Potenza semina scompiglio in area gialloblu. Doppio salvataggio di Guarneri e Manzo su Gallo.
29′- ennesima incursione di Potenza con tiro parato da Guarneri.
30′- Malcore va al tiro ma non inquadra la porta.
34′- colpo di testa di Muscatiello. Para a terra Centonze.
35′- tiro di Granado. Parato da Guarneri.
39′- Malcore si mangia un goal fatto mandando fuori da due passi
41′- corner di Scialpi, la difesa allontana
42′- discesa e cross di Potenza. Troppo lungo.
Finisce il primo tempo. Il Nardo’ paga una distrazione iniziale ma poi cresce, crea occasioni senza trovare lo spunto vincente.
Cerignola sempre pericoloso con Malcore.

Secondo tempo.
46′- Dentro Mirarco per Centonze, Dorini per Mengoli nel Nardò.
47′- errore di Dorini, Malcore per poco non ne approfitta.
48′- azione corale granata, tiro di Potenza e deviazione in corner. Dalla bandierina cross di Scialpi ma Nicolao non trova l’impatto vincente.
50′- doppio salvataggio di Mirarco su Russo, Nicolao poi devia in corner.
51′- discesa e cross di Potenza, colpo di testa di Granado. Miracolo di Guarneri che impedisce lo sblocco del puntero brasileiro.
52′- Cambi nel Cerignola.: Spinelli per Ciafardini, Godano per Achik.
55′- arriva il goal dell’ex. Contropiede in superiorità numerica con diagonale vincente di Malcore. 2-0
57′- entra Politi per Cancelli nel Nardò.
60′- le squadre rifiatano.
65′- Loiodice in verticale per Russo che infila Mirarco in uscita. 3-0
67′- entra Caputo per Gallo nel Nardò.
69′- corner di Caputo, colpo di testa di Granado e ancora Guarneri gli dice no.
71′- Politi ruba palla al limite dell’area e segna davanti al portiere. 3-1
74′- gran tiro di Scialpi dai 30 metri. Palla di poco fuori.
77′- pallonetto di Malcore, impreciso.
78′- discesa di Esposito con tiro alto.
79′- Godano apre per Loiodice che batte Mirarco in uscita con pallonetto. 4-1.
Entra Verde per Malcore nel Cerignola.
Nel Nardo’ entra Leuzzi per Potenza.
83′- punizione di Caputo deviata in corner.
84′- Mirarco bravo a sventare su Verde il quinto goal.
Doppio cambio nel cerignola: fuori Esposito dentro Nardella, esce Loiodice dentro Barrasso
89′- tentativo di Nardella sbarrato dalla difesa.
3′ di recupero.
91′ grande parata in tuffo di Mirarco su tiro di Godano.
Finisce 4-1. Il Cerignola scavalca il Nardò in classifica. Onorevole ottavo posto per i granata partiti con l’obiettivo salvezza e addirittura ritrovatisi in testa prima della pausa Zona Rossa.

Tabellino.

AUDACE CERIGNOLA – AC NARDÒ 4-1
Scorer: De Cristofaro 2′, Malcore 55′, Russo 65′, Politi 71′, Loiodice 79′

A. CERIGNOLA: Guarneri; Ciafardini (Spinelli 52′), Russo, De Cristofaro, Manzo; Acampora, Achik (Godano 52′), Esposito (Nardella 84′); Loiodice (Barrasso 84′),  Muscatiello, Malcore (Verde 79′)
Bench: Fares, Allegrini, Amabile, Lioce
Coach: Michele Pazienza


AC NARDO’: Centonze (Mirarco 46′); Palazzo, Mengoli (Dorini 46′), De Giorgi, Nicolao; Cancelli (Politi 57′), Scialpi; Gallo (Caputo 67′), Lezzi, Potenza (Leuzzi 83′); Granado.
Bench: Trinchera, Massari, Rimoli, Lamacchia.
Coach: Ciro Danucci


Arbitro: Julio Milan Silvera di Valdarno

Assistenti: Carmine Castiglione di Frattamaggiore e Simone Conte di Napoli

Cerignola e Nardo’ per chiudere in bellezza.

Uno dei classici del Girone H chiude il campionato con due squadre senza assilli di classifica.

Il Cerignola riabbraccia il suo pubblico e cerchera’ di suggellare con una vittoria un girone di ritorno in crescendo. Motivatissimo l’ex Malcore alla ricerca del goal per coronare la conquista del titolo di capocannoniere.

In casa Nardo’, archiviato il tentativo di agganciare la zona play off si pensa a chiudere prendendosi ancora qualche soddisfazione in un campionato ampiamente positivo.

Partita che mette di fronte due societa’ e due tifoserie caratterizzate da una storica stima reciproca.

Sara’ una festa di Sport

PRECEDENTI
Serie D 1969- 70
Cerignola – Nardò 1-1 Aldinucci
Nardò – Cerignola 3-0 Cinelli, Toma 2
Serie D 1970-71
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-0
Serie D 1971-72
Cerignola – Nardò 1-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1972-73
Nardò – Cerignola 2-1 Manfredini 2
Cerignola – Nardò 0-0
Serie D 1974-75
Cerignola – Nardò 1-1 Carrassi
Nardò – Cerignola 4-0 Labellarte 4
Finale Coppa Puglia Promozione 1986-87
Nardò – Cerignola 3-0 Renis 2, Rampino
Cerignola – Nardò 1-0 Jacovone
Serie D 1991-92 Interregionale
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1992-93 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-2 Ragno, Puntureri
Nardò – Cerignola 2-0 Melileo, Spadavecchia
Serie D 1993-94 Interregionale
Nardò – Cerignola 4-1 Vantaggiato 3, Barbarisi
Cerignola – Nardò 1-0
Serie D 1994-95 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-0
Nardò – Cerignola 0-2
Serie D 1996-97 Interregionale
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Cerignola – Nardò 1-1 Levanto
Serie D 1997-98 Interregionale
Cerignola – Nardò 1-2 Vantaggiato, D’Onofrio
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Eccellenza 2005-06
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 0-1 aut.
Eccellenza 2006-07
Nardò – Cerignola 1-2 Parente
Cerignola – Nardò 2-0
Eccellenza 2007-08
Nardò – Cerignola 3-1 Tenzone Sisalli, Millan
Cerignola – Nardò 1-2 Calabuig e Zagaria
Eccellenza 2009-10
Nardò – Cerignola 1-0 Di Rito
Cerignola – Nardò 4-2 Irace 2
Serie D 2017-18
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 2-1 Agodirin, Bertacchi rig.
Serie D 2018-19
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-1 Molinari rig.
Serie D 2019-20
Nardo’ – Cerignola 1-0 Aquaro
Cerignola – Nardò 2-1 Calemme (N), Longo, Martiniello
Serie D 2020-21
Nardò- Cerignola 1-0 Toernros

16 Vittorie Nardò 11 pari 12 vittorie Cerignola

Nardò pari d’orgoglio. Bitonto vede i play off.

Il Nardò dice addio ai play off ma evita la sconfitta grazie ad uno splendido goal di Nicolao nei minuti finali.
Era cominciata subito in salita la sfida per i neretini. Al 3′ Stranieri si faceva soffiare ingenuamente il pallone al limite dell’area dal furbo Lattanzio che filava in porta e batteva in uscita Milli. Ennesimo goal da ex al Nardò.

Il Nardò provava a reagire con Scialpi (calcio di punizione alto) e Romeo, tiro da fuori area non lontano dal palo di De Lucia ma davanti ad un Bitonto solido e ben organizzato tutto sembra più difficile.
Biason e Montinaro orchestrano la manovra neroverde trovando spazi invitanti nella retroguardia neretina mal protetta da una linea mediana fragile e spaesata.

Al 20′, l’altro ex Montinaro non riesce a trovare la porta colpendo di testa alto. Al 26′ è Petta ad incornare con sicurezza impegnando severamente Milli in una parata a terra. Il Nardò cerca di scuotersi e si appoggia quasi esclusivamente a Potenza i cui cross non incontrano mai la testa bionda di Toernros ben marcato dai difensori bitontini. Il Bitonto domina nel fraseggio a centrocampo e deve recriminare per un paio di ripartenze non concluse a rete con Triarico e Taurino.

Si va negli spogliatoi con un Nardò sotto di un goal ed un Bitonto in vantaggio ma incapace di trovare il raddoppio.


Nel secondo tempo Danucci manda subito in campo Lezzi, Granado e Rimoli per Gallo, Scialpi e Stranieri.
Il Nardò spinge sotto l’incitamento del ritrovato pubblico. Potenza e Rimoli sembrano ispirati ma lì davanti i pivot Toernros e Granado non concludono.

Il Bitonto controlla con qualche affanno e cerca il raddoppio. Al 62′ un tiro di Taurino sfiora la traversa. Al 65′ ci prova Montinaro. Tiro teso di poco alto.
I granata si allungano nel tentativo di pareggiare ed offrono invitanti praterie alle ripartenze neroverdi. Al 75′ il Nardò va vicinissimo al goal. Nicolao controlla in area e in girata scavalca il portiere De Lucia con un delizioso pallonetto respinto solo da un palo benevolo.

Reazione bitontina. Il terzo ex, Loris Palazzo, subentrato a Taurino, fa partire un gran tiro dal limite. Milli respinge da campione e tiene ancora in partita il Toro. Finale di marca neretina. Al 90′ Caputo batte una sapiente punizione-assist per Nicolao che di testa spizzica quel tanto che basta per battere De Lucia e consegnare al Nardò un punto d’orgoglio.

Play off ormai andati, rimane comunque un bilancio positivo per i ragazzi di Danucci. Loseto, in casa Bitonto, domenica potrà incassare la qualificazione ai play off battendo il già salvo Fasano.

TABELLINO

AC NARDO’ – US BITONTO 1-1

Scorers: Lattanzio 3′, Nicolao 90′

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, Stranieri (46′ Granado), Romeo, Nicolao; Scialpi (46′ Lezzi), Mengoli; Valzano (78′ R. Palazzo), Potenza, Gallo (46′ Rimoli); Toernros (77′ Caputo).
Bench: Mirarco, Trinchera, Dorini, Politi, Massari
Coach: Ciro Danucci

BITONTO (4-3-3): De Lucia, Colella S., Di Modugno, Petta, Biason, Colella D., Triarico (23’ st Milani), Montinaro, Taurino (30’ st Palazzo), Lattanzio (C) (41’ st Tedesco), Piarulli (48’ st Capece)
Bench: Zinfollino, Nannola, Mariani, Tarantino, Passaro.
Coach: Valeriano Loseto


Arbitro: Fabrizio Arcidiacono di Acireale
Assistenti: Giovanni Celestino di Reggio Calabria e Dario Maione di Nola

Ammoniti: Valzano, Romeo, Mengoli, Caputo (N); Colella S., Triarico, Taurino, Montinaro, Colella D. (B).

Nardò: col Bitonto ultima chance play-off

I granata si giocano l’ultima possibilità di riagganciare il treno play-off con uno dei più forti competitors, il Bitonto di Mister Loseto.

Danucci dovrà rinunciare allo squalificato De Giorgi al centro della difesa e probabilmente ricorrerà all’esperienza di Stranieri, confermando l’assetto base delle ultime partite. Nardò e Bitonto sono reduci da due cocenti sconfitte che hanno compromesso il cammimo verso l’agognato quinto posto. I granata sono tornati battuti e ridimensionati da Lavello mentre il Bitonto è scivolato in casa contro il Gravina di De Candia, non nuovo a queste imprese nel girone di ritorno.

Tre punti separano le due contendenti, un gap che il Nardò è chiamato a colmare per tenere in vita la speranza anche nell’ultima giornata, diverso il discorso per il Bitonto che con un punto eliminerebbe un’avversaria diretta per chiudere i conti in casa contro il già salvo Fasano.

Si giocherà, finalmente, con la presenza del pubblico di casa seppur in forma limitata. Per i bitontini invece ancora diretta streaming a distanza.

Inizio previsto alle 16 allo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò con una temperatura vicina ai 30 gradi.

Terna arbitrale così composta:

Arbitro: Fabrizio Arcidiacono di Acireale
Assistenti: Giovanni Celestino di Reggio Calabria e Dario Maione di Nola

Bilancio storico sempre ampiamente favorevole al Nardò ma la vittoria dei granata manca dal 2015

Bilancio: 14 vittorie Nardò, 8 pari, 6 vittorie Bitonto.

PRECEDENTI
SERIE D 2020-21
Bitonto-Nardo’ 1-0 Mariani
SERIE D 2019-20
Nardo’-Bitonto 0-3 Patierno 3
SERIE D 2018-19
Bitonto – Nardò 1-1 Kyeremateng, Patierno rig.
Nardò – Bitonto 0-0
ECCELLENZA 2014-15
Bitonto – Nardò 0-3 Vicedomini rig.,Bozzi 2
Nardò – Bitonto 1-0 Rana
SERIE D 2004-05
Nardò – Bitonto 2-1 Corallo, Mujesan
Bitonto – Nardò 0-0
SERIE D 2002-03
Nardò – Bitonto 1-0 Volturo
Bitonto – Nardò 0-1 Zhabov
D 1991-92
Nardò – Bitonto 0-0
Bitonto – Nardò 0-0
D 1988 – 89
Bitonto – Nardò 3-0
Nardò – Bitonto 1-0 P. Morelli
D 1975-76
Bitonto – Nardò 0-0
Nardò – Bitonto 1-0 Cappellaccio
D 1974-75
Bitonto – Nardò 1-0
Nardò – Bitonto 3-1 S. Frisenda
D 1973-74
Bitonto – Nardò 0-2 Cesari, Berti
Nardò – Bitonto 2-0 aut, Gambogi
D 1972-73
Nardò – Bitonto 1-0 Guaresi
Bitonto – Nardò 1-3 Berti, Grossi, Chiriatti
D 1971-72
Nardò – Bitonto 0-0
Bitonto – Nardò 0-1 Petracchi
D 1970-71
Bitonto – Nardò 1-0
Nardò – Bitonto 4-0 Ulivo, Toma 2, Lorusso
D 1969-70
Bitonto – Nardò 2-0
Nardò – Bitonto 0-0

Il Lavello doma il Toro: 2-0 netto.

Vittoria del Lavello più netta di quanto dica il risultato. Un risultato subito sbloccato al 6′ da un tiro di Burzio, deviato da un difensore e reso imparabile per Milli.

Un vantaggio apparso fortuito ma che è stato subito legittimato da una superiorità dei lavellesi in ogni zona del campo.

Nardò incapace di contrastare la manovra articolata dei ragazzi di Karel Zeman e difesa sistematicamente in affanno al cospetto delle giocate di Burzio, Herrera ed El Ouazni.

Nel monologo del primo tempo spiccano le occasioni da goal di Vitofrancesco al 16′ con un gran tiro da fuori con respinta di Milli in corner.

Al 17′ goal annullato a Burzio per dubbio fallo in attacco.

Al 20′ parata di Milli su tiro-cross di Liurni.

Al 27′ tiro alto dalla distanza di Longo, al 30′ ancora Longo vicino al goal con un diagonale che sfiora il palo.

Nel finale di tempo Nicolao salva su Burzio sottoporta.

E il Nardò? I granata nel primo tempo notiamo solo le discese di Potenza i cui cross non trovano mai l’impatto di un Toernros spaesato. Si va negli spogliatoi con un vantaggio minimo che tiene ancora aperta la contesa.

Non cambia, invece, lo spartito nella ripresa. Lavello sempre dominante e Nardò infilato da continue ripartenze.

Clamoroa l’occasione sciupata da Burzio al 57′ con tiro centrale parato da Milli da tre metri di distanza.

Quando il Nardò sembrava guadagnare terreno, e qualche corner in più, arriva l’espulsione che non t’aspetti.

De Giorgi, già ammonito, protesta per una posizione del pallone su calcio di punizione a centrocampo. L’arbitro, zelante, non si fa pregare e tira fuori il rosso. Nardò in 10 e partita ormai segnata.

Il Nardò prova a reagire con un tiro di Rimoli al 65′ di poco fuori. Potenza riesce a guadagnare due corner che puntualmente si disperdono nella maglie difensive gialloverdi.

Al 75′ arriva il sigillo. Tuttisanti appoggia per l’accorrente Longo che insacca di precisione nell’angolino basso alla destra di Milli.

Un 2-0 che non fa una grinza. Vani i tentativi nel finale del Nardò di riaprire la partita che espongono ad ulteriori rischi la porta di Milli bravo ad evitare la goleada in più circostanze.

Vittoria che proietta il Lavello nella zona play off e che forse irrimediabilmente esclude un Nardò troppo fragile e a tratti impresentabile.

TABELLINO

USD LAVELLO – AC NARDO’ 2-0

Scorers: 6′ Burzio. 75′ Longo

LAVELLO (4-2-3-1): Franetovic; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Longo (76′ Marotta), Corna; Barbara (70′ Esposito)), Giunta (60′ Tuttisanti); Liurni, Herrera (60′ Migliorini), Burzio (76′ Militano); El Ouazni.
Bench: Navarra, D’Italia, Tavarone, Del Grosso
Coach: Karel Zeman

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (60′ Lezzi), Valzano; Rimoli (82′ Lamacchia) Potenza, Caputo (86′ Scialpi); Toernros (76′ Granado)
Bench: Mirarco, Trinchera, Stranieri, Palazzo, Massari
Coach: Ciro Danucci.

Arbitro: 
Matteo Frosi di Treviglio
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Andrea Perali di Chieri

Ammoniti: Barbara, espulsi per doppia ammonizione De Giorgi e il vice-allenatore Abbenante.

Lavello-Nardò: le previsioni, i precedenti

Lavello-Nardò è uno dei match di cartello della 32.a giornata del campionato di Serie D Girone H. Si avvicina la resa dei conti e la classifica parla chiaro: 51 punti per i gialloverdi lucani, 48 per i granata salentini. Qualificazione ai play off in bilico per entrambi. La squadra di Karel Zeman è chiamata a tenere alla larga le ambizioni emergenti dei ragazzi di Mister Danucci anche perchè il calendario di certo non aiuta. Prossimi impegni per i lavellesi si chiamano Fidelis Andria e Taranto e non c’è bisogno di aggiungere altro.

Per il Nardò siamo al dentro o fuori: scontro diretto col Lavello e a ruota scontro diretto col Bitonto in casa per chiudere a Cerignola. Ogni punto, ogni goal, ogni errore sarà decisivo.

Entrambi i tecnici possono contare sulla migliore formazione con Burzio e Liurni tra i gialloverdi contro i granata Caputo e lo svedese Toernros pronti a rimpinguare il loro bottino di goal.

Si profila una partita ricca di emozioni e goal come già accaduto all’andata.

Si giocherà allo Stadio “Michele Lorusso” di Venosa (PZ) con inizio alle ore 16.00 e diretta streaming Facebook.

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Andrea Perali di Chieri

I precedenti tutti in Serie D
2020-21
NARDO’ – LAVELLO 2-0 Potenza 2, 1 rig.
1981-82
LAVELLO-NARDO’ 1-1 Pappadà
NARDO’-LAVELLO 7-0 Cappellaccio 3, Pappadà 2, De pasquale 1, Epifani 1
1978-79
NARDO’-LAVELLO 2-2 Faggianelli, Facchinetti (N) Tusino 2 (L)
LAVELLO.NARDO’ 1-1 Tusino, Frisenda S.
1977-78
NARDO’-LAVELLO 1-2 Frisenda S.
LAVELLO-NARDO’ 1-0
1976-77
LAVELLO-NARDO’ 1-0
NARDO’-LAVELLO 1-0 Cappellaccio
1975-76
LAVELLO-NARDO’ 0-0
NARDO’ – LAVELLO 0-1
1971-72
LAVELLO-NARDO’ 0-1
NARDO’-LAVELLO 3-0 Ruscello, Berti, Lombardi
1970-71
LAVELLO-NARDO’ 1-0
NARDO’ – LAVELLO 2-1 Orlando, Toma

Bilancio: 15 partite
Vittorie Nardò: 6
Pareggi: 4
Vittorie Lavello: 5

4 goal al Molfetta, Toro in vista play off

Nardò e Molfetta hanno dato vita ad un match divertente e a tratti spettacolare con sei goal, occasioni e giocate pregevoli.

Partono subito col piede sull’acceleratore i granata che sbloccano già al 9′ con un tocco in acrobazia di Toernros. Lo svedese raccoglie il cross di Potenza e batte Tucci sul primo palo.

Nardò sempre arrembante ma appena i molfettesi superano lo sbarramento del pressing neretino trovano spazi invitanti. Al 20′ Varriale si invola e serve Ventura. Tiro a colpo sicuro ma Milli para da campione.

Nardò di nuovo pericoloso con Potenza al 25′ il cui tiro finisce di poco al lato. Caputo punge ma le sue conclusioni trovano continua opposizione nella difesa avversaria. Alla mezzora, dal nulla, un tiro dai 40 metri di Di Bari costringe Milli alla deviazione in tuffo.

Il Nardò si scuote al 41′, Mengoli imbecca Gallo in area avversaria, l’ex Lecce si libera e con un tocco piazza il pallone all’angolino lontano. 2-0.

Nel secondo tempo Bartoli manda subito in campo Massarelli per Valente.

Al 49′ Gallo ruba palla a centrocampo, apre per Potenza e cross immediato per l’incornata vincente di Toernros. 3-0.

Il Nardò non è sazio, al 57′ Valzano apre per Potenza, l’attaccante si incunea in area e batte Tucci con un potente rasoterra. 4-0.

La partita sembra chiusa. Danucci fa rifiatare Cancelli sostituendolo con Trinchera ma il Molfetta non è ancora domato.

Al 61 sugli sviluppi di un corner Varriale crossa per Ventura che indisturbato mette in rete da due passi. 4-1.

Al 65′ Massarella trova un varco al limite dell’area e batte Milli con un preciso diagonale. 4-2.

Il Nardò risente del colpo e rischia di subire il terzo goal su tiro di Ventura, deviato di testa da De Giorgi.

Danucci corre ai ripari e ridisegna il centrocampo inserendo Lezzi e Scialpi al posto di Potenza e Mengoli.

I granata riprendono il controllo del match e vanno più volte vicini al quinto goal ma oggi Caputo ha le polveri bagnate e rimane all’asciutto.

Una vittoria netta e convincente per il Toro che continua a sperare nell’aggancio alla zona play off.
Per il Molfetta un’onorevole passerella a salvezza ampiamente acquisita.

TABELLINO

NARDO’ – MOLFETTA 4-2

Scorers: Toernros 9′, Gallo 41′, Toernros 49′, Potenza 57′, Ventura 61′, Massarelli 65′

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli (60′ Trinchera), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (70′ Scialpi), Valzano; Gallo (81′ Rimoli), Potenza (68′ Lezzi), Caputo; Toernros (80′ Granado).
Bench: Mirarco, Stranieri, Palazzo, Massari.
Coach: Ciro Danucci


MOLFETTA (4-3-3): Tucci; Pinto, Diallo, Cianciaruso (65′ Afri), Di Bari; Conteh (56′ Frappampina), Rafetrainiana (70′ Triggiani), Legari; Varriale, Ventura (85′ Lavopa), Valente (46′ Massarelli).
Bench: Rollo, Kaleba, Dubaz
Coach: Renato Bartoli


Arbitro: Nicolo’ Dorillo di Torino
Assistenti: Stefano Girgenti di Ferrara e Federico Pasotti di Imola
Ammoniti: Rafetrainiana e Conteh

Francavilla e Nardò si dividono la posta

Quinto pareggio consecutivo per il Nardò le cui speranze di vittoria si infrangono sul palo colpito da Toernros nel finale di partita. I granata non sono riusciti a trovare lo spunto vincente grazie anche alle parate di Cefariello, decisivo su tiro dello svedese in apertura di secondo tempo. Partita nel complesso equilibrata con un Nardò maggiormente propenso alla manovra e un Francavilla aggressivo e alla continua ricerca di accelerazioni. Inizio veemente del Francavilla senza creare particolari grattacapi a Milli e Nardò che esce alla distanza appoggiando la manovra sul pivot Toernros non sempre supportato dagli esterni Potenza e Rimoli. Le occasioni del primo tempo di fatto sono solo due.


Al 38′ combinazione Nicolao – Potenza con appoggio a Scialpi e lancio verticale per l’inserimento di Rimoli. Il colpo di testa dell’attaccante però finisce alto sopra la traversa. Al 43′ Milli si deve guardare dal fuoco amico. Scialpi perde palla sotto pressing e Nolè fila verso la porta. Milli para da campione sradicando la palla dai piedi dell’attaccante sinnico.
Nel secondo tempo, come detto, al 48′ subito occasione con tiro di Toernros e parata di Cefariello in tuffo. Al 55′ fallo di Cancelli sul limite dell’area. Ammonizione per il neretino e tiro franco per Galdean. Parabola centrale che scavalca la traversa. Danucci vuole vincere e manda in campo gli attaccanti Caputo e Granado ma il pericolo lo crea Toernros col palo all’80’. Il Francavilla trema ma cerca con le forze residue di carpire una vittoria essenziale per la salvezza. Finale convulso, squadre lunghe e nervosismo. Arriva il fischio finale a chiudere la contesa sullo 0-0. Lotta play out per il Francavilla e play off per il Nardò ancora aperta.

FC FRANCAVILLA – AC NARDO’ 0-0

FC FRANCAVILLA (4-4-2): Cefariello; Notaristefano (53′ Leonetti), G. Nicolao, Pagano, Cabrera (46′ Di Ronza); Galdean (82′ Navas), Tarantino (46′ Petruccetti), Morleo (50′ Pisanello) Del Col; Nolè, Aleksic.
Bench: Basile, Caponero, Semeraro, De Marco.
Coach: Ranko Lazic

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, Stranieri, De Giorgi, Nicolao; Mengoli (82′ Lezzi), Scialpi (65′ Caputo); Rimoli (53′ Gallo), Valzano, Potenza (75′ Granado); Toernros.
Bench: Centonze, Trinchera, , Palazzo, Politi, Massari.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Paolo Grieco di Ascoli Piceno
Assistenti: Ferdinando Savino e Giovanni Ciannarella di Napoli

Ammoniti: Tarantino, Di Ronza (F) Cancelli, Valzano (N)

Il Toro cerca sul Sinni punti play off

Un classico degli ultimi 15 anni di Serie D, quelli consecutivi a cui ha partecipato il Francavilla in Sinni. 16 volte le due squadre hanno incrociato i ferri con un bilancio favorevole ai colori granata. Domenica l’ex Lazic chiederà strada ai neretini per racimolare punti in chiave salvezza.

Diverse le motivazioni del Nardò. Obiettivo salvezza raggiunto da tempo e impegni in prospettiva play off. Nel Nardò assenti per squalifica, Romeo, presumibilmente sostituito da Stranieri, e coach Danucci costretto alla tribuna. Lazic conta di avere tutti gli effettivi a disposizione per questo match fondamentale.

Si giocherà allo Stadio Fittipaldi con inizio alle 16.00 e trasmissione streaming del match.


Bilancio: Vittorie Nardò 7, pari 5, vittorie Francavilla 4
I precedenti tutti in Serie D

2020-21

NARDO’-FRANCAVILLA 1-1 Petruccetti 70′, Caputo 92′

2019-20
NARDO’ – FRANCAVILLA 2-1 Nolè (F), Cancelli, Calemme rig. (N)
solo andata

2018-19
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Bertacchi
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0

2017-18
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-2 Agodirin 2. Rimonta da 0-2 a 2-2 con goal al 93′.
NARDO’ – FRANCAVILLA 4-1 Cavaliere, Marino (F), G. Palmisano, Capristo, Prinari

2016-17
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Meleleo

2015-16
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Malcore
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-1 Vicedomini
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-0 play off

2013-14
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 Corvino (COPPA ITALIA)

2012-13
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 N. Majella
NARDO’ FRANCAVILLA 0-0

2011-12
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-2 Pablo Veron 2
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Taurino Davide

Pareggio spettacolare tra Nardò e Fidelis Andria

Nardò e Fidelis Andria hanno dato vita ad un match che riconcilia col gioco del calcio. Tanto agonismo, bei goal, occasioni e risultato in bilico fino al suono della sirena.

Era partita meglio la Fidelis con un primo quarto d’ora di pressing alto che soffocava la manovra neretina e costringeva la difesa a chiusure affannose.

Acosta subito pericoloso in apertura ma Milli è sveglio. Molto più pericoloso l’ex Bolognese che al 15′, al culmine di un’azione tambureggiante, colpisce il palo e Acosta finisce a terra pressato da De Giorgi che gli toglie il tap in vincente. Proteste ma per l’arbitro è tutto regolare.

Gli andriesi mollano, temporaneamente la presa e cresce il Nardò. Al 20′ punizione-cross di Scialpi, Toernros manca l’impatto pieno col pallone e Anatrella si ritrova il pallone tra le mani.

Al 30′ il Nardò trema. Palla persa a centrocampo, Scaringella si invola solo verso l’area ma all’ingresso trova Milli che in tuffo tra piedi gli stoppa il tiro poi la difesa salva su ribattuta di Acosta.

Il finale di tempo è spettacolare. Combinazione veloce di tre ex.neretini. La innesca Prinari, verticalizzazione per Avantaggiato diagonale sul secondo palo e inserimento con tocco vincente di Benvenga. Fidelis avanti 1-0.

Il Nardò si scuote. Potenza prova il tiro dopo un’incursione sulla fascia sinistra. palla sull’esterno della rete ma al 43′ arriva il pari. Mengoli sfonda sulla fascia sinistra e crossa radente. Anatrella respinge in tuffo, Valzano ribatte, il portere respinge corto, arriva Scialpi e insacca. 1-1. Si va negli spogliatoi con due goal segnati da due gallipolini.

Secondo tempo e partenza a gran ritmo. Il Nardò sembra maggiormente ispirato ma al 60 arriva l’episodio chiave del match. Secondo giallo per Romeo per un ingenuo fallo e granata in inferiorità numerica.

La Fidelis stringe d’assedio il Nardò e va vicina al vantaggio con un cross radente di Benvenga salvato sottoporta da Cancelli che rischia l’autogoal. D’Alterio manda in campo l’artiglieria pesante. Dentro Cerone. La Fidelis acquisisce il dominio delle palle alte ma Acosta su cross di Prinari spedisce alto di testa.

Per il Nardò out Toernros e Potenza ma dentro Granado e Lezzi. Fase frammentaria del match da cui scaturiscono due gemme granata. Un tiro di Lezzi che colpisce il palo esterno al 72′ e una percussione poderosa di Cancelli conclusa con un tiro d’esterno a sfiorare il palo al 75′.

Risponde la Fidelis con un calcio di punizione all’80’ di Cerone si stampa sul palo.

All’85’ Figliolia scheggia la traversa di testa ma nel finale è il Nardò ad avere il match point.

Granado ruba palla e innesca Lezzi. Il centrocampista neretino controlla al limite dell’area e va al tiro. Anatrella in tuffo para ed evita la capitolazione. Nel recupero rimangono un paio di mischie in area neretina non sfruttate dagli andriesi, alla fine un pareggio può essere ben accettato da entrambe le contendenti che hanno onorato lo spettacolo del calcio.

AC NARDO’ – FIDELIS ANDRIA 1-1

Scorers: 36′ Benvenga, 43′ Scialpi

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Scialpi (93′ Trinchera), Mengoli (68′ Granado); Rimoli (74′ Gallo), Valzano, Potenza (73′ Lezzi); Toernros (60′ Stranieri).
Bench: Centonze, Massari, Caputo, Palazzo Coach: Ciro Danucci


FIDELIS ANDRIA (5-3-2): Anatrella; Benvenga, Paparusso (75′ Cerone), Fontana, Venturini;  Avantaggiato (80′ Figliolia), Dipinto (68′ Monaco), Bolognese;  Prinari (72′ Lacassia) Acosta, Scaringella (78′ Mariano)
Bench: Petrarca, Gazzillo, Pelliccia, Di Schiena.
Coach: Sasà D’Alterio


Arbitro: David Guida di Torre Annunziata Assistenti: Ernesto Dell’Isola di Sapri e Antonio Aletta di Avellino

Ammoniti: De Giorgi, Dipinto
Espulso Romeo al 60′ per doppia ammonizione

Nardò mai domo strappa un punto al Gravina

Gravina – Nardò lascia l’amaro in bocca ad entrambe le contendenti tra recriminazioni e occasioni mancate ma aldilà di tutto si è trattato di una partita spettacolare e ben giocata da entrambe.

Partita condizionata dal vento che ha disturbato non poco le giocate. Approccio prudenziale, trame di gioco fraseggiate ed equilibrio per i primi 25′, un equilibrio spezzato dal goal di Messori.

Al 26′ un traversone dal vertice dell’area di Chiaradia, forse allungato nella traiettoria dal vento, trova Messori pronto a schiacciare a rete sul secondo palo con difesa neretina tagliata fuori.

Il Nardò accusa il colpo e va in difficoltà anche perchè il Gravina comincia a chiudersi dietro e a ripartire negli spazi.

Al 34′ Terrevoli si invola e batte a rete. Milli si supera e para a terra.

I granata trovano il goal al 41′. Un calcio di punizione di Caputo viene deviato in mischia alle spalle di Pagkratis. Neanche il tempo di esultare che l’assistente sventola l’off side. Dubbio.

Al 43′ il Gravina usufruisce di un calcio di punizione un metro fuori area. Se ne incarica Toksic che batte rasoterra sfiorando il palo. Si va negli spogliatoi sull’1-0 per i murgiani

Nel secondo tempo Nardò subito pericoloso con Cancelli che sguscia tra tre avversari e tira. Pagkratis para a terra.

Al 54′ Occasione Gravina. Azione insistita di Cianci e appoggio per Messori che angola il tiro su cui si avventa e para Milli.

Un minuto dopo proteste neretine per un presunto fallo di mano in area.

Dal 60′ assistiamo ad una serie di sbandamenti granata. Rischio multiplo in area neretina. Milli prima respinge un gran tiro di Messori deviando in corner poi lo stesso Milli sventa un quasi autogoal di De Giorgi.
Al 61′ Abayan al tiro, deviazione di De Giorgi e palla di poco fuori.
Il raddoppio era nell’aria. Al 63′ Terrevoli si accentra e lascia partire un gran tiro che tocca il palo e si insacca imparabilmente.

Il Nardò annaspa per un buon quarto d’ora ma si rianima in tre minuti.

73′ colpo di testa di Toernros salvato sulla linea da Perez.
74′ Scialpi la riapre segnando con una punizione magistrale. Altro bel goal del centrocampista granata. 2-1
76′ grande azione personale di Nicolao che fionda un tiro diagonale e mette in rete. 2-2

Il Nardò ora crede nella vittoria e spinge sull’acceleratore. All’80 va al tiro Caputo, due minuti dopo Potenza. Pagkratis è sveglio e neutralizza. Il finale però è di marca gravinese. Il Nardò si sbilancia e il Gravina con Cappiello sfiora il goal al 91′. Poi sono Chiaradia e Messori ad impegnare Milli negli ultimi sussulti di un bellissimo match.

Un punto a testa per puntellare i sogni salvezza e play off. Tutte le polemiche se le porta via il vento delle Murge.

FBC GRAVINA – AC NARDO’ 2-2

Scorers: 26′ Messori, 65′ Terrevoli. 74′ Scialpi, 76′ Nicolao.

FBC GRAVINA (3-5-2): Pagkratis; Ben Kahlek (77′ Bisconti), Gilli De Gol, Toksic; Perez Blanco, Terrevoli, Messori; Abayan (77′ Cappiello), Chiaradia, Cianci (65′ Gjonaj)
Bench: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Correnti, Gjini.
Coach: Pasquale De Candia

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Stranieri (55′ Scialpi) De Giorgi (65′ Granado), Romeo, Nicolao; Cancelli (88′ Trinchera), Valzano; Rimoli (52′ Massari), Potenza, Caputo (95′ Lezzi); Toernros.
Bench: Centonze, Mengoli, Politi, Dorini.
Coach: Ciro Danucci.

Arbitro: Guido Verrocchi di Sulmona.
Assistenti: Luca Merlino di Asti e Giuseppe Bosco di Lanciano

Ammoniti: De Gol, Gilli, Bisconti (G) De Giorgi (N)

Commento del match in allestimento

Il Toro resiste 85′ e strappa un punto all’Altamura


Il Nardò strappa un punto da Altamura grazie ad un clamoroso autogoal del portiere biancorosso Donini e ad una strenua resistenza fino all’85’ quando Milli deve capitolare per un goal di Giuseppe Bozzi, ancora una volta a segno contro la sua ex squadra.
Due episodi decisivi per una partita che di fatto ha avuto un solo motivo: Altamura proteso costantemente all’attacco e Nardò rintanato nella propria tre-quarti campo a rintuzzare le offensive murgiane costituite prevalentemente da cross dalle fasce laterali.
La cronaca narra di un Altamura subito aggressivo che va vicino al goal già al 3′ con Tedesco liberato al tiro e con un Milli pronto alla respinta.Al 9′ corner di Guadalupi e respinta coi pugni di Milli. Al 14′ punizione radente di Guadalupi e Gambuzza non trova l’impatto vincente sotto porta.Al 17′ il Nardò mette il naso fuori dalla propria area. Nicolao si invola a centrocampo e apre per Potenza. L’attaccante granata effettua un cross dal fondo che sembra fcile preda di Donini che inaspettatamente si lascia sfuggire il pallone ritrovandolo in fondo al sacco.Toro in vantaggio.

L’Altamura accusa il colpo e al 20′ rischia di subire il raddoppio. Bella combinazione in velocità tra Potenza e Caputo con quest’ultimo al tiro. Donini respinge in tuffo riscattando in parte la papera precedente. La partita si fa nervosa. Fioccano i cartellini. Ammonito Milli per perdita di tempo, Gambuzza per gioco falloso, Mister Monticciolo per proteste.Solo una pausa che spezza la sagra del cross altamurano con Milli sempre protagonista in uscita alta e la contraerea neretina a prevalere su Tedesco e soci. Al 33′ altra incusrione in area di Gambuzza. Mischia con palla deviata in corner. Al 37′ Torre di tedesco che non trova appoggi vicnnti. Al 43′ Spano sfonda centralmente, supera Milli in uscita e tira in porta. Romeo salva sulla linea. Al 45′ altra sortita offensiva del Nardò ma Caputo prova il tiro invece di crossare per Toernros. Si va negli spogliatoi con il Nardò insperatamente in vantaggio.


Nella ripresa Monticciolo manda in campo due ex granata, dentro Giuseppe Bozzi e Pantano per Gambuzza e Lorusso.Il tema del match rimane lo stesso. Altamura alla ricerca del goal con continui cross dalle fasce o spioventi dalla tre-quarti. Nardò asserragliato in difesa. E’ un monologo altamurano a cui si oppongono Milli, con continue parate in uscita, De Giorgi e Romeo, dominanti sui palloni alti. Dalle fasce i murgiani martellano l’area avversaria con i cross di Casiello e Lorenzo. Al 61′ offensiva per vie centrali di Baradaj con tiro parato in due tempi da Milli. Il Nardò regge, l’Altamura spinge. Gioco spezzettato. Ammoniti Valzano e Fedel. Dalla panchina viene espulso un furente Monticciolo col suo vice Di Benedetto. Danucci manda in campo Scialpi per rinforzare il centrocampo al posto di Potenza.

Al 67′ si fa vedere Toernros con un tiro dalla distanza ampiamente fuori. Un minuto dopo lascerà il posto a Granado. L’Altamura prova il forcing finale mandando in campo un altro ex, Sisalli, e Langone. Fuori Baradaj e Spano. La trincea neretina sembra reggere, grazie ad un Milli in gran forma e ad un pacchetto difensivo agguerrito ma all’84’ arriva il goal biancorosso.

Sisalli vince un contrasto con Cancelli e si libera per il cross, sul secondo palo è bravo Giuseppe Bozzi a schiacciare imparabilmente di testa a rete. E’ 1-1. Il Nardò incassa e prova a farsi pericoloso nel finale ma il tiro di Granado è facile preda di Donini stavolta sveglio. Nei 5′ di recupero Guadalupi a soci provano a scodellare in area neretina gli ultimi cross ma senza esito. finisce pari. Un punto ciascuno per puntellare la classifica in chiave play off. Per il bel gioco se ne parlerà un’altra volta.

TEAM ALTAMURA – AC NARDO’ 1-1

Scorers: aut. Donini 17′, G. Bozzi 84′

TEAM ALTAMURA (3-5-2) Donini, Gambuzza (Pantano 46′), Casiello (Ansani 83′), Fedel, Lanzolla, Lorusso (G. Bozzi 46′), Lorenzo, Baradaj (Langone 69′), Tedesco, Guadalupi, Spano (Sisalli 69′).
Bench: L. Bozzi, Errico, Kanoute, Logoluso.
Coach: Alessandro Monticciolo

AC NARDO’
 (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Valzano, Mengoli; Rimoli (Lamacchia 87′) Potenza (Scialpi 63′), Caputo; Toernros (Granado 69′).
Bench: Centonze, Trinchera, Palazzo, Politi, Dorini, Massari.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Fabio Cevenini di Siena
Assistenti: Cosimo De Tommaso di Voghera e Edoardo Maria Brunetti di Milano
Ammoniti: Tedesco, Gambuzza, Fedel (A) Valzano, Milli, Caputo (N) Espulsi dalla panchina l’allenatore Monticciolo e il suo vice Di Benedetto per proteste.

Scialpi punisce al 94′ un Fasano sciupone

Scialpi incastona una punizione gioiello al 94′ e punisce un Fasano che già pregustava la vittoria nel derby classico della D. Un pareggio acciuffato solo con l’ultimo tiro per il Nardò, che partito a spron battuto e pericoloso nel primo quarto d’ora è stato col passare del tempo imbrigliato nelle maglie di un Fasano attento e disposto al fraseggio prolungato in mezzo al campo.

I granata si rendono pericolosi solo nel primo quarto d’ora quando al 7′ Caputo piazza un diagonale parato a terra da Suma. Al 10′ è ancora Caputo ad impegnare il portiere bianco-azzurro con un calcio di punizione ben calibrato ma facile preda di Suma.

Al 15′ Caputo scodella in area una punizione-cross su cui nè De Giorgi, nè Nicolao riescono a trovare il tempo per la conclusione.

Il Fasano prova a reagire e con l’abile regia di Bernardini e la tecnica di un Melillo ispirato, cresce senza sprecare palloni, allentando i ritmi aggressivi del Toro e rendendosi pericoloso.

Al 20′ De Giorgi deve chiudere precipitosamente su cross basso di Camara mentre al 23′ Melillo comincia ad affinare la mira alzando sopra la traversa un tiro da fuori area.

Nardò più compassato e arruffone, chiaramente in difficoltà a centrocampo dove Valzano e Mengoli sono in costante apprensione e inclini all’errore. Nel finale di tempo equilibrio in campo con qualche sortita di Dambros il cui tiro al 38′ viene alzato in corner da Milli. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa subito out Bernardini, infortunato, e dentro Urruti per il Fasano. Dovrebbe essere una perdita pesante in mezzo al campo ma i fasanesi non ne risentono e comandano il gioco.

Al 50′ Un tiro di Dambros viene parato da Milli. Al 55′ conclusione di Gentile smorzata da un difensore e parata da Milli ma al 58′ il portiere italo-canadese deve capitolare.

Azione insistita del Fasano con un primo tentativo di tiro rintuzzato dalla difesa granata, palla riconquistata da Urruti e servita a Melillo che dal limite dell’area controlla e batte Milli con un piazzato all’angolino basso. 0-1

Il Nardò non ci sta. Danucci corre ai ripari e inserisce un’altra punta, Granado, per uno spento Mengoli. Nardò vicino al pari con un colpo di testa di Romeo fuori non di molto e un corner su cui si avventa Valzano di testa e sfiora il palo.

Recriminazioni granata ma al 70′ è il Fasano a doversi disperare. Dambros fila verso Milli che gli stoppa in tuffo il tiro, sulla ribattuta Dambros riprova la conclusione a porta sguarnita ma angola troppo e spedisce fuori.

Nardò ancora in piedi e vicino al goal al 75′ quando Caputo calibra male il tiro a giro che finisce alto.

All’85’ il Fasano sciupa il match point. Lopez ruba palla a Romeo e se ne va solitario verso la porta, Milli gli chiude lo specchio e Lopez manda sull’esterno della rete.

A questo punto il Nardò dovrebbe provare il forcing finale ma sembra non avere più birra nelle gambe. Gli impegni ravvicinati si fanno sentire. Tutto sembra crollare quando Stranieri si fa espellere per fallo da ultimo uomo, invece la sorpresa è dietro l’angolo.

Al 94′ fallo ingenuo di Meduri su Toernros sui 30 metri. Caputo, lo specialista, ha una caviglia malconcia e si propone Scialpi per il tiro.

Il centrocampista gallipolino prende una lunga rincorsa, pennella un pallone a scendere che si infila sotto l’incrocio dei pali regalando ai tifosi del Nardò un gioiello che salva un derby. Per il Fasano tante recriminazioni ma anche tanti complimenti per una prestazione di qualità.

Tabellino:

NARDO’ – FASANO 1-1
Scorers: Melillo 58′, Scialpi 95′
NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi (70′ Stranieri), Romeo, Nicolao; Valzano (80′ Palazzo), Mengoli (60′ Granado); Rimoli (60′ Gallo), Lezzi (79′ Scialpi), Caputo; Toernros.
Bench: Centonze, Politi, Massaro
Coach: Ciro Danucci
FASANO (4-3-3): Suma; Camara, Urquiza, Meduri, Lopez; De Miranda, Amoruso (75′ Taddeo), Bernardini (46′ Urruti), Dambros (79′ Lopez), Melillo, Gentile (78′ Dellino).
Bench: Pontet, Omerovic, Nellar, Gille, Trovè
Coach: Vito Costantini
Arbitro: Matteo Mori di La Spezia
Assistenti: Davide Rignanese di Rimini e Paolo Roselli di Avellino
Ammoniti: Camara, Dellino (F) Caputo, Lezzi (N)
Espulso Stranieri per fallo da ultimo uomo al 75′.

Il Nardò torna grande, 5-0 all’Aversa.

Si può dire che non c’è stata partita tra Nardò e Real Agro Aversa. La resistenza dei campani dura appena 20′ dopo una serie di schermaglie offensive della squadra di mister De Stefano. Molto più concreto il Nardò che trova il goal al 21′ con Romeo, lesto sa risolvere in rete una mischia in area aversana.

Reazione immediata di Chianese che inesca pochi minuti dopo Faella il cui tiro finisce alto sopra la traversa di Milli.

Il Nardò non si scompone e aspetta il momento giusto per colpire. Al 30′ ancora un corner ben calibrato di Caputo semina il panico in area avversaria. Stavolta è rapido Nicolao a ribadire in rete. Partita già compromessa e nervosismo in campo. Ne fanno le spese Valzano e Faella, entrambi ammoniti.

Al 35′ Potenza trova il fondo e piazza un cross alto in area, Papa prova la presa alta ma il pallone sguscia dai guantoni e finisce in rete sull’inzuccata di un Caputo inesorabilmente pronto a sfruttare l’errore. 3-0 e tutti negli spogliatoi per rifiatare.

Il secondo tempo ripropone lo stesso spartito. Al 5′ Granado, entrato al posto dell’infortunato Potenza, piazza un invitante assist per Toernros che timbra il quarto goal da distanza ravvicinata. Partita ormai decisa. Il Nardò tira i remi in barca mentre l’Aversa cerca con continuità il goal. Negro, Chianese e Faella vanno ripetutamente al tiro ma la mira non è quella dei giorni migliori.

Al Nardò non resta che controllare il match e piazzare la banderilla finale con Cancelli che al 38′ ruba palla al limite dell’area e batte Papa.

Una vittoria netta e meritata che solo in arte attenua la delusione per un derby di prestigio gettato al vento mercoledi scorso. Voltiamo pagina.

TABELLINO

AC NARDO’-REAL AGRO AVERSA 5-0
Scorers: 20′ pt Romeo , 30′ pt Nicolao , 35′ pt Caputo , 5′ st Tornros , 38′ st Cancelli 
AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao (dal 32′ st Stranieri); Valzano (dal 23′ st Palazzo), Mengoli (dal 20′ st Lezzi); Rimoli, Potenza (dal 2′ st Granado), Caputo; Törnros (dal 28′ st Scialpi).
Bench: Mirarco, Trinchera, Massari, Gallo.
Coach: Ciro Danucci

REAL AGRO AVERSA (4-3-3): Papa, Ndiaye, Cassandro, Varchetta, Mariani; Faiello, Palumbo (dal 42′ st Chiacchio), Ziello (dal 15′ st D’Angelo); Faella (dal 15′ st Avella), Negro (dal 28′ st Guisse), Chianese (dal 42′ st Capone).
Bench: Casillo, De Marco, Ricciardi, Massaro. Coach: Antonio De Stefano


ARBITRO: Giovanni Agostoni di Milano
ASSISTENTI: Leonardo Varano di Crotone e Fabrizio Cozza di Paola

NOTE: Ammoniti Valzano, Mengoli, De Giorgi (N) Chianese, Faella, Varchetta, Guisse (A). 
Recupero 1′ pt, 4′ st

Nardo’ e Aversa cercano il riscatto.

Match di recupero tra due grandi deluse del turno infrasettimanale.

Il Nardo’ travolto dalle polemiche dopo la sconfitta nel derby di Casarano, prova a ripartire per chiudere il capitolo salvezza. Vincere con l’Aversa significherebbe raggiungere la quota virtuale di salvezza mediamente fissata a 40 punti. Problemi piu’ di testa che di organico per Danucci.

Il coach aversano, De Stefano, invece dovra’ fare i conti con tre squalifiche pesanti, Della Corte, Messina e Gallo, appiedati dopo il rovente scontro salvezza perso col Gravina.

Proteste da parte del presidente campano Pellegrino per presunti torti arbitrali, con minaccia di schierare la juniores a Nardo’.

Parole, polemiche, schermaglie e delusioni. Nardo’ – Real Agro Aversa sara’ un match tutto da gustare.

Porte chiuse – Live streaming
AC NARDO’- REAL AGRO AVERSA
Probabili formazioni:

Inizio h. 15.00

Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” – Nardo’

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Lezzi, Cancelli; Potenza, Massari, Caputo Törnros.

 Bench: Mirarco, Palazzo, Trinchera, Mengoli, Scialpi, Granado, Valzano, Gallo.Coach: Ciro Danucci

REAL AGRO AVERSA (3-5-2): Papa; Varchetta, Cassandro, Faiello; Guglielmi, Ziello, Chiacchio, Palumbo, Ndiaye; Chianese, Negro. 

Bench: Casillo, Capone  D’Angelo, Massaro, Ricciardi, Faella.Coach: Antonio De Stefano
Arbitro: Giovanni Agostoni di Milano

Assistenti: Leonardo Varano di Crotone e Fabrizio Cozza di Paola
Squalificati Aversa: Gallo, Messina e Della Corte.

Il Nardò getta via un derby già vinto

Un Nardò molle nel finale getta alle ortiche un derby ampiamente dominato per tutti i 90′. Era partito a spron battuto il Casarano pensando di intimidire i granata ma non aveva fatto i conti con due spine nel fianco. A sinistra Potenza ingaggiava con Longhi un duello senza esclusione di colpi ma che vedeva Potenza incunarsi più volte in area e creare pericoli in area.

Sul fianco sinistro la catena Nicolao-Caputo vedeva l’ex rossoblu spadroneggiare e tentare più volte il tiro.

La partita prende una piega decisa al 21′ con l’ennesima fuga di Caputo verso la porta avversaria bloccata fallosamente da Pagliai come ultimo difensore. E’ rosso diretto tra le veementi proteste casaranesi con ammonizione di un recalcitrante Figliomeni.

La punizione di Caputo sorvolava la traversa e il Casarano scampato il pericolo aveva il tempo di riorganizzarsi.

Nessun pericolo per la porta di Milli se non per qualche intervento in uscita alta a neutralizzare calci piazzati spioventi in area di contro il Nardò ha la palla-goal più invitante.

Al 28′ ennesima puntata vincente di Potenza che sfonda sulla fascia, entra in area e tira da posizione defilata con Caputo in attesa dell’assist vincente. Il pallone sfila fuori e Caputo non trattiene il disappunto verso il compagno di squadra egoista.

Il Casarano prova a reagire ma non va oltre uno sterile possesso palla prolungato. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa Danucci è costretto a sostituire Romeo per infortunio. Dentro la punta Toernros. Orlandi inserisce Santoro e Sansone per accentuare la spinta offensiva.

Al 56′ il Casarano apre spazi per il contropiede granata e su una respinta corta della difesa di casa si avventa Mengoli che scarica in rete un missile incastrandolo nell’angolo basso alla destra di Pitarresi. Nardò in vantaggio.

Il Casarano non ci sta ma il nervosismo ha la meglio sulla lucidità. Il Nardò ha buon gioco e concede solo alcuni corner che sistematicamente la contraerea granata allontana.

Danucci opera una serie di sostituzioni togliendo in sequenza Nicolao (infortunio), poi Caputo e Potenza. Il Nardò perde importanti punti di riferimento ma anche se il Casarano avanza il baricentro e prova ad accendere mischie in area, Milli non corre particolari rischi.

Nel finale accade l’imponderabile. Entra Negro all’88’ e ha il tempo fra il 93’e il 95′ di piazzare due giocate vincenti partendo dalle retrovie ed incuneandosi nell’area avversaria segnando due goal clamorosi. Finisce tra gli abbracci dei padroni di casa e la delusione dei granata. Un derby di prestigio cestinato ignobilmente.

CASARANO- NARDO’ 2-1
Scorer: 56′ Mengoli, 93′ e 95′ Negro.
Espulso Pagliai al 21′ (C)

CASARANO (4-3-3): Pitarresi, Pagliai, Argento (63′ Quacquarelli), Figliomeni (71′ Ficara), Longhi; Feola, Tascone, Giacomarro (87′ Negro); Rodriguez (60′ Santoro), Mincica (60′ Sansone), Favetta
Bench: Guidi, D’Andria, Lobjandze, Bruno.
Coach: Nevio Orlandi

NARDO’: (4-2-3-1): Milli; Strarnieri, De Giorgi, Romeo (46′ Toernros), Nicolao (73′ Trinchera); Mengoli, Cancelli; Rimoli, Valzano (84′ Massari), Caputo (66′ Lezzi); Potenza (84′ Scialpi).
Bench: Mirarco, Granado, Palazzo, Gallo.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Enrico Gemelli della sezione di Messina
Assistenti: Sergio Balbo di Caserta e Antonio Caputo di Benevento.
Ammoniti: Figliomeni, Rodriguez, Potenza

Nardò-Portici 3-0. Tutto facile per il Toro

Il Nardò vendica l’umiliazione subita all’andata (1-6) con un perentorio 3-0 che poteva trasformarsi in autentica goleada se gli attaccanti neretini fossero stati più cinici sotto porta. Portici apprezzabile nella prima parte del match con un approccio propositivo e una continua ricerca dei terminali offensivi. Nardò più frammentario nella manovra causa anche della scelta di Danucci di schierare una linea mediana, con Mengoli e Valzano,  più disposta all’incursione che al palleggio.

Al 7′ Milli deve intervenire su un gran tiro di Prisco con deviazione in acrobazia in corner. Portici ancora vicino al goal al 10′ quando Prisco non inquadra la porta di testa spizzicando il cross dalla bandierina. Sempre Portici con un tentativo di Elefante fuori misura al 15′. Il Nardò si scuote e punge con le puntate sulla fascia di Potenza ma manca l’innesco per le punte. L’equilibrio si spezza al 25′. Potenza mette palla in area, intervento duro di un difensore porticese su Rimoli e l’arbitra fischia il penalty. Dal dischetto Caputo batte Spina con un beffardo cucchiaio.

Il Portici prova a reagire. Sempre ariose e veloci le azioni dei napoletani ma oggi Prisco non sembra nella forma smagliante della partita di andata. Il Nardò controlla il match e ogni volta che accelera apre squarci nella retroguardia vesuviana. Al 36′ Potenza si incunea in area e trova l’opposizione fallosa di Del Gaudio.  E’ ancora rigore anche se meno nitido del precedente. Stavolta dal dischetto è Ciccio Potenza a trasformare spiazzando Spina. Sul 2-0 si va negli spogliatoi.


Nel secondo tempo il Portici prova a riaprire il match. E’ bravo Milli al 55′ a respingere su tiro di Elefante. Danucci fiuta l’aria e prova ad addormentare il match con l’ingresso prima di Scialpi, poi di Lezzi con lo spostamento di Cancelli in mediana. Il Nardò controlla il gioco e rischia di meno. Al 70′ clamorosa palla-goal sprecata da Potenza che calcia fuori da posizione ottimale. Al 73′ De Giorgi chiude i giochi insaccando in mischia sugli sviluppi di un corner. All’82’ l’ultimo sussulto dei porticesi che colpiscono la traversa con tiro di Elefante deviato sulla trasversale dall’attento Milli. Finisce con i porticesi protesi alla ricerca di un goal che non arriva e un Nardò che dopo due mesi di digiuno rimpolpa la classifica in attesa del derby di mercoledi col Casarano.

NARDO’-PORTICI 3-0

Scorers: 25′ Caputo rig., 37′ Potenza rig., 73′ De Giorgi

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli (75′ Lezzi), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (75′ Stranieri), Valzano (68′ Massari); Rimoli, Potenza (Granado 80′), Caputo; Toernros (Scialpi 68′).
Bench: Centonze, Palazzo, Gallo, Trinchera.
Coach: Ciro Danucci
PORTICI FC (4-3-3): Spina, Schiavi, Del Gaudio, Nappo, Arpino; Bisceglia, Scala, Grieco, Prisco, Elefante, Meola (72′ D’Acunto)
Bench: Cappa, Schaeper, Petrosino, Sem, De Martino, Cassitto, Conte, Guadagni.
Coach: Alessandro Mattiacci
Arbitra: Silvia Gasperotti di Rovereto
Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Tommaso Menolli di Rovereto

Ammoniti: De Giorgi (N) Nappo, Arpino, Elefante.

Nardò contro il Portici prova la ripartenza

Nardò molto motivato a muovere la classifica ferma a 34 punti dalla vittoria sul Brindisi per 4-0 con primo posto provvisorio. Dopo quella bella affermazione le cose sono andate tutte storte per i colori granata. Prima la sconfitta con l’ultima in classifica, la Puteolana, per 1-2, poi il contagio da Covid che ha fermato per 40 giorni l’attività e per finire (si spera) l’amara sconfitta col Taranto.

Il Portici sembra l’avversario giusto per tornare alla vittoria anche per lavare l’onta della sonora sconfitta per 1-6 subita alle pendici del Vesuvio ma i campani di certo non vengono a Nardò da turisti. La classifica per i biancazzurri è sempre più critica, si continua a perdere e a subire caterve di goal. Contro il Picerno l’ennesima quaterna subita da Cappa a cui mister Mattiacci ancora non è riuscito a porre rimedio con 61 goal subiti. Punto di forza, comunque per i porticesi, rimane l’attacco. Il gioco arioso e propositivo dei campani mette in condizione gli attaccanti di andare al tiro ma concedendo troppi spazi agli avversari.

Squalificati: Vitiello, Donnarumma, Nacci

Domenica 18 aprile h. 15.00
Porte chiuse – Live Streaming

Probabili formazioni:
NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Cancelli, Lezzi; Rimoli, Massari, Caputo, Toernros.
Bench: Mirarco, Palazzo, Stranieri, Mengoli, Scialpi, Potenza, Granado, Valzano, Gallo
Coach: Ciro Danucci

PORTICI (4-4-2): Cappa, Schiavi, Petrosino, Bisceglie, Arpino; Elefante, Grieco , Nappo, Meola; Conte, Scala;
Bench: Spina, Cassitto, Guadagni, Onda, Prisco, D’Acunto, Maione.
Coach: Alessandro Mattiacci
Arbitra: Silvia Gasperotti di Rovereto
Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Tommaso Menolli di Rovereto