Queste le decisioni del giudice sportivo relative delle gare dei quarti di finale di Coppa Italia Serie D
Le decisioni del Giudice Sportivo di Coppa Italia di Serie D
Queste le decisioni del giudice sportivo relative la gare di Coppa Italia Serie D disputate ieri.
Mister Michele Pazienza dopo Audace Cerignola – Giugliano
Mister Michele Pazienza 🎙
dopo AUDACE – GIUGLIANO 2-1
Trentaduesimi Coppa Italia
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Audace Cerignola Facebook Official Page
Coppa Italia Serie D: show ad Altamura, passano Cerignola e Bitonto (ai rigori)
Ben tre formazioni pugliesi staccano il pass per i sedicesimi di Coppa di Serie D. Il turno giocatosi ieri ha visto l’Audace Cerignola battere i campani del Giugliano per 2-1. Una pratica chiusa già nei primi 45 minuti da parte degli uomini di mister Pazienza. Ci sono voluti invece i calci di rigori per permettere al Bitonto e al Team Altamura di passare indenni questi trentaduesimi di finale. La squadra di De Luca dopo uno 0-0 a Casarano; mentre quella di Luigi Pezzella, soprattutto grazie ad un pari in extremis rimontando il doppio vantaggio del Molfetta.
I Risultati
Audace Cerignola-Giugliano 2-1 (37′ Achik, 43′ Palazzo rig. / 45′ Poziello)
Altamura-Molfetta 2-2 / 4-3 DCR (89′ Molinaro rig., 91′ Lorenzo / 7′ Cappiello, 73′ Semiao Granado)
Casarano-Bitonto 0-0 / 5-6 DCR
Molfetta beffato nel finale
Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.
Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.
I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.
Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.
Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.
Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.
I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.
Molfetta Calcio, obiettivo riscattarsi
Obiettivo riscattarsi. La Molfetta Calcio sfida la Team Altamura nel derby di coppa che mette in palio il passaggio del turno. Per i trentaduesimi di finali, sfida biancorossa pugliese, quest’oggi al D’Angelo di Altamura, alle 18.
Nel primo turno, la Molfetta Calcio al Poli ha battuto il Lavello di misura con la firma di Pinto. L’Altamura ha fatto suo il derby di Murgia.
Si incrociano due squadre ferite: i ragazzi di Bartoli vengono dal ko di Rotonda, mentre Tedesco e compagni hanno incassato la sconfitta contro Bitonto in pieno recupero.
Arbitrerà il match il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Savino di Napoli e Quici di Campobasso.
La Molfetta Calcio batte Lavello e avanza in Coppa Italia Dilettanti
La Molfetta Calcio batte il Lavello nel turno di Coppa Italia Dilettanti e avanza. Mercoledì 6 novembre affronterà Bitonto, vincente 1-0 contro il Brindisi.
È una bellissima Molfetta Calcio, padrona del gioco dal quarto d’ora della prima frazione sino al triplice fischio. Decide il match la zuccata di Pinto, quasi a metà ripresa, su corner di Legari.
Bartoli e Sormani mischiano le carte rispetto agli undici visti a Lavello a campi invertiti. Per i biancorossi difende i pali Rollo, a sua volta difeso da Pinto, Panebianco e Demoleon. Esterni di centrocampo confermati Boccadamo e Turitto, mentre in mediana vanno Romio, Legari e Camara. In avanti Cappiello e Gjonaj.
Sormani schiera Amata in porta e la linea difensiva a quattro composta da Corna, Brunetti, Syku e Dell’Orfanello. Mediana under con Militano, Mercuri e Marcellino. Attacco over con Ouattara e Statella larghi e Rodriguez punta.
Partono bene gli ospiti, Rodriguez lancia Statella che viene fermato con una trattenuta da Pinto, per cui scatta il giallo. Poi, assolo Molfetta Calcio: la punizione di Legari, al 17’, sporcata dalla barriera per poco non beffa Amata che blocca in due tempi. Gjonaj direttamente da corner mette in difficoltà Amata al ventesimo, poi ancora Legari con una botta da fuori trova le mani di Ouattara, per cui scatta il giallo. Dalla seguente punizione di Legari, solo un provvidenziale Amata nega il gol ai biancorossi. Al 40’ occasionissima Molfetta Calcio con Turitto che mette in mezzo e Cappiello che non ci arriva per un soffio. Un minuto dopo è Turitto ad alzare troppo la mira. Gjonaj, nel primo minuto di recupero, con un tiro a giro regala solo l’illusione del gol.
Una bellissima Molfetta Calcio va negli spogliatoi a reti bianche. Ripresa con copione simile: Turitto con un tiro a giro impegna Amata. Reazione Lavello con Statella che arriva con la punta del piede, ma Rollo risponde presente. Marcellino ci prova direttamente da corner, ma Rollo c’è. Al 19’ incursione di Turitto da cui scaturisce un corner: batte Legari, Pinto insacca di testa. È festa Molfetta Calcio.
Dopo tre minuti, in mischia, Syku ribadisce in rete ma si alza la bandierina. Girandola di cambi: per la Molfetta Calcio Semiao Granado e Pozzebon rilevano i due attaccanti titolari e proprio Pozzebon causa l’espulsione di Syku per somma di ammonizioni. C’è tempo per l’ultima occasione biancorossa: Boccadamo si fa deviare la conclusione nei minuti finali.
Termina 1-0. Ma è sontuosa la prova dei biancorossi, sul piano del gioco, contro uno dei team più attrezzati dell’intero girone. Da domani, i biancorossi lavoreranno già per il match di domenica: al Poli arriva l’Audace Cerignola, corazzata costruita per dominare il raggruppamento.
Nardo’ out ai rigori. Passa il Casarano.
Il primo turno di Coppa Italia di Serie D premia il Casarano dopo la sequenza dei calci di rigore. La partita era terminata sul 2-2 con un Nardò due volte in vantaggio ma due volte ripreso dal Casarano. Si è giocato a Copertino per l’indisponibilità del campo neretino. Questa la cronaca del match.
Terreno di gioco sensibilmente migliorato dopo un bel taglio in mattinata.
Match nelle fasi di studio.
Ritmi blandi, le squadre cercano più il palleggio che la profondità.
7′ Tiro di Santarcangelo abbondantemente fuori bersaglio.
Nessuna occasione di rilievo nei primi 15′. Tutti molto attenti a non sprecare troppe energie.
Arriva il goal. Nardò in vantaggio con Mariano. 1-0 al 18′
Lancio di Van Ransbeeck, sponda di Cavaliere e diagonale preciso e imprendibile di sinistro di Mariano.
La partita si accende. Qualche fallo di troppo in mezzo al campo.
30′ tentativo dalla distanza di De Giorgi che cerca di sorprendere Ianni con un pallonetto a lunga gittata. Palla alta sopra la traversa.
Partita che sembra rientrata sui ritmi blandi di inizio match,
Ammonito Lezzi per gioco falloso.
Il gioco continua a stagnare a centrocampo tra due squadre tatticamente molto equilibrate.
Succede poco fino al fischio finale del primo tempo, il Nardò controlla bene anche se con qualche sbavatura in difesa.
Si va negli spogliatoi col Toro in vantaggio grazie ad un bel goal di Mariano.
Nel secondo tempo subito un cambio nel Casarano: entra Tedesco al posto di Anoumou.
Ed è proprio Tedesco a trovare subito il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Proteste per uno sbandiermento dell’assistente. L’arbitro convalida smentendo il proprio collaboratore.
Ammonito De Giorgi per proteste ed espulso il D.G. Toma dalla panchina.
Al 52′ Reazione rabbiosa del Nardò e raddoppio con De Giorgi. 2-1
Il capitano riprende una respinta del portiere su tiro dalla distanza di Solimeno.
Al 55′ Casarano vicino al pari. L’ex Prinari calibra un preciso calcio di punizione dai 25′ ma Petrarca risponde con un bell’intervento e salva la porta.
I rosso-azzurri costantemente in avanti.
Al 65′ Altra punizione per il Casarano, Prinari incaricato del tiro protesta e si becca l’ammonizione mentre il suo tiro finisce alle stelle.
67′ – Entra Cancelli per Van Ransbeeck nel Nardò.
70′ – tiro di Lezzi lontano dalla porta di Ianni.
Al 72′ il Casarano si rende pericoloso con un’imbucata per Tedesco ma stavolta l’assistente ferma il gioco.
Il Nardò alza il baricentro e presidia in marcatura alta.
Nel Casarano dentro Dambros per D’Andria, un’altra sostituzione che si rivelerà decisiva.
Nel Nardò dentro Cristaldi per Cavaliere.
Brivido per la difesa neretina per un intervento mancato in uscita di Petrarca ma gli attacchi del Casarano sembrano abbastanza prevedibili.
Squadre lunghe. Casarano vicino al goal con Tedesco ma Petrarca devia il tiro in corner.
Sugli sviluppi contropiede granata che non trova la conclusione a rete.
All’82’ pareggio del Casarano 2-2 con Dambros che risolve una mischia in area neretina.
83′ Cancelli fa tutto da solo ma il suo tiro è respinto.
Finale con il Nardò in affanno e il Casarano che cerca il colpaccio.
Il pari regge. Si va ai calci di rigore dove prevarrà il Casarano per 4-2.
TABELLINO
AC NARDO’ – CASARANO CALCIO 2-2 (3-4 dcr)
Scorers: Mariano 18′, Tedesco 49′, De Giorgi 52′, Dambros 80’Penalties: Porcaro goal Nardò
Tedesco Casarano sbagliato
Sbaglia anche Cristaldi. Bravi i portieri.
De Biase Goal Casarano
Goal Nardo’, Masetti
Coria Goal Casarano
Mariano Goal Nardo’
Dambros Goal Casarano
Mengoli Nardo’ tira fuori
Goal di Prinari del Casarano che vince 4-3 ai rigori e si qualifica.
NARDO’ (3-5-2): Petrarca; De Giorgi, Solimeno; Palazzo, Lezzi (Valzano 88′), Van Ransbeeck (Cancelli 67′), Mengoli, Masetti; Cavaliere (Cristaldi 74′), Mariano.
Bench: Centonze, Trinchera, Mancarella, Lombardi, Dorini, Daleno
Coach: Salvatore Ciullo
CASARANO (4-3-3): Ianni; D’Andria (Dambros 77′), Tordini, De Biase, Sanchez; Greco, Manca, Coria (74′ Signorelli); Santancargelo, Anoumou (Tedesco 46′), Prinari.
Bench: D’Ancona, Petronelli, Florio, Maraschio, Coronese.
Coach: Matias Calabuig.
Arbitro: David Guida di Torre Annunziata;
Assistenti: Pierpaolo Vitale e Francesco Longobardi.
Ammoniti: Lezzi, De Giorgi, Cancelli (N) Prinari (C)
Spettatori 300 circa di cui 50 da Casarano.
Ufficiale: annullata la Coppa Italia Serie D per la stagione 2020/2021
Il Consiglio del Dipartimento Interregionale, preso atto che la tempistica connessa al giudizio relativo al deferimento della Procura Federale n. 2218/1491 pf 18-19/GC/GT/ag del 10/08/2020, giudizio attualmentependente dinanzi alla Corte Federale d’Appello, non permette allo stato di ufficializzare l’organico del Campionato e conseguentemente di confermare l’inizio della Coppa Italia Serie D, programmato per il 20 settembre 2020, così come stabilito dal C.U. n. 4 del 10/07/2020; tenuto conto che, per attendere l’esaurirsi dei procedimenti innanzi gli Organi di Giustizia Sportiva, non solo con riferimento alla fase endofederale, la manifestazione dovrebbe prevedere la disputa di gare esclusivamente in turni infrasettimanali;-considerato che il calendario del Campionato di Serie D 2020/2021 contempla un numero ridotto di gare infrasettimanali; valutato che l’inserimento delle gare di Coppa Italia in turni infrasettimanali, ivi comprese quelle relative alla fase preliminare ed al primo turno, determinerebbe la necessità di far disputare una serie di gare a distanza di pochi giorni per molte delle società interessate, comportando difficoltà anche di carattere organizzativo per le medesime Società; delibera che al fine di consentire a tutte le società interessate una più agevole organizzazione settimanale delle gare, tenuto conto anche delle norme relative alle misure per evitare il contagio da COVID-19, viene annullata, per la sola stagione 2020/2021, la manifestazione denominata Coppa Italia Serie D, confermando, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti che dovessero rendersi necessari, l’inizio del Campionato di Serie D 2020/2021 per domenica 27 settembre 2020.
Gli highlights e le interviste di Fasano – Tolentino 4-0 semifinale coppa Italia 12/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli come semifinale di ritorno della coppa italia serie D.
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Il Fasano cala il poker al Tolentino e prenota la finalissima di Coppa Italia
Il Fasano sfrutta in pieno il fattore casalingo e cala il poker alla formazione cremisi del Tolentino nell’andata delle semifinali di Coppa Italia di Serie D. Dopo una fase di studio iniziale del primo tempo, i padroni di casa cominciano a spingere con gli ospiti in evidente difficoltà. Sbloccato il risultato poco dopo la mezz’ora con Rizzo, la gara si mette in discesa nel secondo tempo per il Fasano che trova altri tre gol che hanno il sapore di finalissima.
I gol. Al minuto 32′ si sblocca la partita. Sugli sviluppi di un corner dalla destra, stacco imperioso di Rizzo ad incrociare sul secondo palo che batte Rossi. Raddoppio Fasano al 21′ della ripresa. Diaz sul filo del fuorigioco parte palla al piede e batte Rossi in uscita. Terzo gol ed ipoteca per la finalissima per il Fasano che al minuto 32′ con un contropiede magistrale mette Serri solo davanti alla porta vuota: tocco facile e palla in rete. I padroni di casa blindano l’approdo in Finale di Coppa Italia di Serie D con la rete al 40′ della seconda frazione di gioco del neo entrato Cavaliere. Espulso per proteste il tecnico dei Cremisi, Andrea Mosconi.
Fasano-Tolentino 4-0
Reti: 32′ pt Rizzo, 21′ st Diaz, 32′ st Serri, 40′ st Cavaliere
Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci (47′ st Cochis Millicay), Rizzo (41′ st Cassano), Gonzalez, Gomes Forbes (22′ st Serri), Bernardini, Diaz (37′ st Cavaliere), Prinari (31′ st Titarelli), Lanzone. A disp.: Mennella, Panebianco, Scardicchio, Schena. All. Laterza Giuseppe
Tolentino: Rossi, Viola, Cerolini, Laborie, Olivieri (23′ st Tirabassi), Labriola, Mastromonaco, Severoni, Padovani (6′ st Minnozzi), Di Domenico, Pagliari (8′ st Ruci). A disp.: Giachetta, Bonacchi, Cicconetti, Ruggeri, Marcantoni, Capezzani. All.: Mosconi Andrea
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como
Coppa Italia Serie D, si decide domani la prima finalista
Il 12 febbraio alle ore 15.30 si giocherà Città di Fasano-Tolentino, semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D. Allo stadio “Vito Curlo” si riparte dall’1-1 dell’andata, dirigerà l’incontro l’arbitro Andrea Calzavara di Varese insieme agli assistenti Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. In caso di parità di reti realizzate in casa e trasferta al termine dei minuti regolamentari si andrà direttamente ai calci di rigore.
Rinviata a data da destinarsi l’altra sfida tra Folgore Caratese e Sanremese, in attesa del pronunciamento del Giudice Sportivo sul ricorso presentato dai brianzoli dopo l’andata (1-0 per la Sanremese, risultato ancora non omologato).
Pareggio con gol per il Fasano a Tolentino
Un Fasano concentrato, attento e soprattutto voglioso di fare risultato conclude questa semifinale di andata con il punteggio di 1-1 in terra marchigiana.
Obiettivo principale? Ipotecare la qualificazione alla finale di Coppa Italia Serie D, trofeo che manca nella bacheca di via Salvo D’acquisto e che scriverebbe nuovamente la storia dei colori biancazzurri.
Mister Laterza contro il Tolentino ritorna alle origini e schiera il suo il 4-4-2 che tanti punti ha macinato in campionato e ha mostrato il bel gioco laterziano su tutti i campi del girone H e non.
Biancazzurri orfani di Prinari ma che ritrovano bomber Corvino che riprende le sue “ali” sulla fascia sinistra del campo.
Pronti, via e il Fasano vuole subito graffiare il risultato: al 5’pt lancio millimetrico di Ganci per la corsa di Serri, l’esterno fasanese mette in mezzo una palla velenosa e la difesa cremina libera con non poche difficoltà.
Al 18’pt il Fasano riesce quasi ad affondare il colpo con un bellissimo scambio in area tra Cavaliere e Corvino che lancia il 10 biancazzurro da solo contro Rossi ma il portiere è miracoloso e devia in corner.
I ritmi sono molto serrati, entrambe le compagini cercano di difendersi e al contempo di attaccare ma il Fasano mostra di avere qualcosa in più sia a livello tecnico che a livello di motivazioni.
Al 35’pt episodio chiave: Corvino entra in area avversaria, Strano lo falcia ma l’arbitro ferma il gioco per ammonire il fantasista salentino. Giallo pesante quello rifilato a Corvino che era diffidato e salterà la gara si ritorno al Curlo.
Finale di primo tempo al cardiopalma per i tifosi locali che assistono ad un vero e proprio assedio biancazzurro, prima al 41’pt con il palo di Serri e poi al 45’pt con il tiro da fuori area di Ganci che finisce alto.
Neanche il tempo di rientrare dagli spogliatoi che il settore ospiti, gremito da più di 150 fasanesi, esplode al gol di Dìaz, imbeccato da una punizione al centro di Corvino. Siamo al 2’ della ripresa.
Il Tolentino corre ai ripari ed effettua diverse sostituzioni per cercare di recuperare il risultato. I neoentrati Minnozzi e Roci si rendono protagonisti di diverse palle gol e minuto dopo minuto, le motivazioni per i marchigiani crescono.
Al 20’st i cremini colpiscono la traversa con un insidioso tiro-cross di Mastromonaco e al 39’st acciuffano il pareggio: cross di Di Domenicantonio e deviazione vincente di Strano che batte un incolpevole Suma.
Laterza cerca di smuovere le pedine con l’ingresso di Lanzone, Forbes e Cochis che guidano la manovra offensiva insieme a Dìaz e al 46’st l’episodio chiave arriva: punizione nei pressi della bandierina del neoentrato Titarelli, palla al centro spizzicata da Panebianco che arriva sui piedi di Ganci. Il capitano del Fasano da due passi insacca ma l’arbitro Ubaldi ferma tutto e annulla per sospetto fuorigioco.
Quest’ultima emozione chiude la gara d’andata della semifinale di coppa Italia Serie D, discorso qualificazione rinviato a mercoledì 12 febbraio per la gara di ritorno al Vito Curlo.
TABELLINO
Tolentino 1919- Us Città di Fasano 1-1 (0-0)
Tolentino 1919: Rossi, Viola, Cerolini (48’st Marcantoni), Laborie, Severoni (34’st Bonacchi), Strano, Mastromonaco, Olivieri, Tirabassi (5’st Minnozzi), Di Domenicantonio (44’st Maresca), Pagliari (1’st Ruci)
A disposizione: Giacchetta, Labriola, Ruggeri, Stefoni
All. Andrea Mosconi
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (16’st Cochis), Bernardini (19’st Titarelli), Dìaz, Corvino (10’st Forbes), Cavaliere (30’st Lanzone)
A disposizione: Mennella, Cassano, Scardicchio, Pittelli, Schena.
All. Giuseppe Laterza
Reti: Dìaz 2’st (F), Strano 39’st(T)
Ammoniti: Pedicone (F), Corvino (F), Dìaz (F), Cavaliere (F), Strano (T)
Note: 150 fasanesi circa presenti nel settore ospiti dello stadio “Della Vittoria”
Rec. 1’ pt, 4’st
Arbitro: Ubaldi di Roma
Fasano, 29 gennaio 2020
UFFICIO STAMPA
Gerry Moio
Coppa Italia Serie D, oggi Fasano in campo per l’andata delle semifinali
Dopo l’ultimo turno nel weekend scorso, il campionato lascia spazio alla Coppa Italia per l’andata delle semifinali: oggi va in scena il primo round di Sanremese-Folgore Caratese e Tolentino-Città di Fasano, due sfide completamente inedite a questo punto della competizione. Il ritorno si giocherà il 12 febbraio.
Sanremese-Folgore Caratese
Stadio Comunale, ore 15
Arbitro: Turrini di Firenze; Guardalinee: Berberis di Collegno e Renzullo di Torre del Greco
Sanremese e Folgore Caratese mai prima d’ora in semifinale: i matuziani, attualmente sesti nel girone A, si erano spinti fino ai quarti nella passata stagione (sconfitta di misura in casa col Mantova), mentre per la settima forza del girone B il miglior piazzamento rimangono i quarti contro il Pordenone nella stagione 2009/2010.
In questa edizione della Coppa Italia la formazione di casa, entrata in gioco dai trentaduesimi per aver partecipato prima a quella organizzata dalla Lega Serie A, su quattro partite disputate ha conquistato in tre casi la qualificazione ai calci di rigore (ai 32esimi contro il Savona, agli ottavi con l’Inveruno e ai quarti col Seravezza). Per la Folgore Caratese il percorso è iniziato invece al primo Turno col Legnano, poi superati in serie Caravaggio, Ciliverghe, Seregno e Union Feltre.
Tolentino-Fasano
Stadio Della Vittoria, ore 15.30
Arbitro: Ubaldi di Roma1; Guardalinee: Fratello di Latina e D’Ascanio di Roma2
Anche in questo caso le semifinali sono una novità assoluta per entrambe: i maceratesi avevano raggiunto i quarti nella stagione 2007/2008 (sconfitti complessivamente 3-0 nella doppia sfida col Como), i pugliesi avanti fino ai trentaduesimi in quella 2018/2019.
In questa stagione i cremisi, ora dodicesimi nel girone F, sono partiti dal preliminare vinto con Atletico Porto Sant’Elpidio per superare in successione Foligno, Cannara, Montegiorgio, Mezzolara e, in ultimo, il Pineto ai rigori. I biancazzurri settimi nel girone H, dopo aver partecipato alla Coppa della Lega Serie A, hanno debuttato col 2-0 al Francavilla ai trentaduesimi per poi eliminare corazzate come il Taranto, il Savoia e il Foggia (queste ultime due ai rigori)
Coppa Italia Serie D Fasano – Foggia 6-4 (dcr), Highlights ed interviste post partita
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Fasano-Foggia 6-4 ai calci di rigore
IMMAGINE TRATTA DAL SITO UFFICIALE DEL FOGGIA CALCIO
Biancoazzurri che passano il turno e volano in semifinale. Rossoneri superati ai calci di rigore
Il Fasano supera il Foggia ai calci di rigore e volano in semifinale della Coppa Italia di Serie D. Decisivo l’errore dal dischetto di Gerbaudo, mentre la sequenza del Fasano è stata perfetta.
I 90 minuti regolamentari erano terminati sull’1-1 per via delle reti di Prinari all’8′ per i padroni di casa, perfettamente imbeccato da un lancio di Diaz, mentre il pareggio del Foggia era arrivato con Russo, abile a siglare di testa su assist di Campagna. Nella ripresa palo di Cavaliere all’88’, poi i tiri dal dischetto. Bene Cavaliere, Bernardini, Diaz, Corvino e Ganci per il Fasano; per il Foggia dopo i gol di Gentile, Cannas e Di Jenno arriva l’errore di Gerbaudo che, peraltro, non aveva calciato male, ma ha trovato sulla sua strada un’ottima parata di Suma.
Fabio Lattuchella
Coppa Italia Serie D, oggi al via i quarti di finale
Tre gare secche in programma nel pomeriggio, l’ultima si giocherà l’11 dicembre. Fasano-Foggia, Folgore Caratese-Union Feltre e Seravezza Pozzi-Sanremese. In 3 già da oggi in semifinale
Partono oggi le gare dei quarti di finale della Coppa Italia di Serie D. La competizione è ambita perché consente alle qualificate in semifinale, ma soprattutto a vincente e finalista, di avere un punteggio ulteriore in caso di eventuale richiesta di ripescaggio in campionato dopo i playoff (oltre che di un premio di 3500€ per le finaliste e 2000€ per le perdenti delle semifinali). Dopo la riforma del 1999 (precedentemente nella Coppa Italia Dilettanti si procedeva ad una fase finale con anche squadre di Eccellenza e Promozione – oggi ci sono solo squadre di Serie D), nessuna squadra ne è riuscita a vincere più di una e nell’albo d’oro figurano anche alcune “nobili”, in quel contesto storico ripartite dai dilettanti. Il Como (nel 2007/08) e il Perugia (2010/11) su tutte. L’unica pugliese a vincere la Coppa è stata il Monopoli nel 2014/15. Lo scorso anno si affermarono i marchigiani del Matelica (1-0 al Messina nella finale unica di Latina). A livello regionale, record di vittorie per le squadre campane (ben 7 affermazioni in 20 edizioni).

FASANO-FOGGIA – Si parte oggi alle 14:30 con Fasano-Foggia. Rossoneri determinati a conquistare la qualificazione al prossimo turno, con il tecnico Ninni Corda che punta decisamente alla conquista della competizione. La gara di Fasano è, però, uno scoglio durissimo da affrontare per vari motivi. Primo su tutti lo stato di forma della squadra biancoazzurra, con gli uomini di Laterza che nel fine settimana scorso hanno conquistato la terza piazza in campionato (proprio alle spalle del Foggia) superando il Taranto. Occhio alla forza prorompente dei rossoneri in trasferta, che hanno vinto 4 volte e pareggiato in due occasioni (a Brindisi e a Bitonto ndr). Ma attenzione perché l’unica sconfitta esterna stagionale del Foggia risale al 1 settembre, proprio sul campo del Fasano. All’epoca decise un gol di Corvino, oggi oggetto del desiderio per l’attacco dei rossoneri nel mercato di riparazione insieme a Santoro del Gravina. Tanti intrecci che rendono il match di oggi, oltre che equilibrato, del tutto avvincente. Sono attesi 200 tifosi rossoneri al “Curlo” per una gara che si preannuncia colorata anche sugli spalti. In precedenza il Fasano (che ha saltato turno eliminatorio e Primo Turno della competizione perché impegnato nella Coppa Italia dei professionisti) ha eliminato il Francavilla in Sinni battendolo 0-2 fuori casa ai 32esimi di Finale, il Taranto 3-2 in casa ai 16esimi e il Savoia ai calci di rigore (3-4) in trasferta agli ottavi; il Foggia ha vinto a Brindisi nelle eliminatorie (0-1), prima di disputare tutti i turni successivi in casa; al primo turno vittoria ai rigori sul Nardò (4-3), ai 32esimi 3-1 al Vastogirardi, ai 16esimi 3-1 alla Turris e agli ottavi 3-0 ai siciliani dell’Acireale.

FOLGORE CARATESE-UNION FELTRE – Alle 15 i brianzoli della Folgore Caratese affronteranno i veneti dell’Union Feltre. Quinto posto in classifica per la Folgore Caratese di mister Longo (Girone B), reduce da 3 partite con il punteggio di 0-0 nelle ultime 4 in casa. L’Union Feltre, oggi in trasferta, proprio fuori casa sabato scorso ha vinto 0-7 sul campo del San Luigi (Girone C) ed ha raccolto 8 punti nelle ultime 4 uscite esterne. Superate le difficoltà iniziali (3 pareggi e 1 sconfitta nelle prime 4 giornate), la squadra di mister Andreolla ha trovato il giusto equilibrio e ha iniziato la risalita in campionato. Nelle successive uscite ha perso soltanto in due occasioni, mettendo a referto 24 punti in 12 partite. Nei turni precedenti la Folgore Caratese ha eliminato il Legnano (4-3 ai rigori), il Caravaggio (2-0), il Ciliverghe Mazzano (1-2) e il Seregno (5-3 ai rigori); l’Union Feltre ha invece superato 2-1 l’Este, 7-6 ai rigori il Montebelluna, 2-0 il Villafranca e 3-0 il Campodarsego.
SERAVEZZA POZZI-SANREMESE – Alle 15:30 terza ed ultima sfida di oggi. Entrambe del girone A, Seravezza Pozzi e Sanremese non si sono ancora affrontate in campionato (giocheranno contro all’ultima giornata). I liguri della Sanremese sono al primo posto insieme al Prato, e sono reduci da due vittorie esterne e da 10 punti nelle ultime 4 uscite; i toscani del Seravezza Pozzi, con 19 punti, sono meno accreditati degli avversari, ma vorrebbero approfittare del fattore casa, dove non hanno mai perso quest’anno. In precedenza il Seravezza Pozzi ha superato 3-0 il Ghivizzano, 2-1 il Grosseto, 0-2 il Ponsacco e 4-5 ai rigori il San Donato Tavarnelle;mentre la Sanremese (anch’essa impegnata nella Coppa Italia maggiore e esente di primi turni) ha eliminato il Savona (4-2 ai rigori), il Chieri (3-0) e l’Inveruno (5-7 ai rigori).
L’ultimo quarto di finale si giocherà mercoledì prossimo, 11 dicembre e vedrà impegnate Pineto e Tolentino.
In tutte le gare, in caso di parità al 90′, si procederà direttamente alla disputa dei calci di rigore.
Fabio Lattuchella
Coppa Italia, Foggia – Acireale Highlights ed interviste post partita
Prosegue la corsa del Foggia in Coppa Italia. Vittima sacrificale dei satanelli è l’Acireale, che cede di schianto alla formazione di Corda, da cui ci si aspettava una prova “cazzuta” per riscattare il brutto inciampo casalingo contro il Sorrento.
A risolvere la gara ci hanno pensato i centrocampisti Gentile, tornato cecchino infallibile dal dischetto dopo l’errore di domenica scorsa, ed il regista scuola Juventus Gerbaudo, autore di una bella doppietta.
Di seguito le immagini della gara e le interviste in sala stampa.
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Foggia-Acireale 3-0, rossoneri ai quarti di Coppa Italia
Doppio Gerbaudo e Gentile su rigore, il Foggia vola in Coppa. Ora derby pugliese con il Fasano
Il Foggia va eccome in Coppa. I rossoneri si sbarazzano agevolmente dell’Acireale superandolo 3-0 e passando ai quarti di finale della competizione.
E’ un Foggia subito determinato quello mandato in campo da Ninni Corda. Al 6’ angolo di Gerbaudo calciato direttamente in porta che termina al lato. Sarà determinante il centrocampista rossonero nel prosieguo della gara. Sarà una sua doppietta a contribuire alla vittoria. Cittadino ci prova di destro all’11’, poi Tortori e Gentile gettano alle ortiche un contropiede pericoloso. Al 24’ il Foggia si procura un calcio di rigore con Cittadino. Gentile, a differenza di domenica scorsa, sceglie la potenza e questa volta non sbaglia. Il vantaggio galvanizza i rossoneri che ci provano ancora con Campagna, al 38’ poi, dopo un tentativo su punizione di Rizzo per l’Acireale, trovano la rete del raddoppio nel recupero. Su angolo di Cittadino la palla attraversa tutta l’area acese e trova Gerbaudo pronto alla correzione a rete di testa. Si va al riposo sul 2-0 per il Foggia.
Nella ripresa poche emozioni, su tutte la rete del 3-0 sempre di Gerbaudo, al 51’, poi qualche azione poco precisa dei rossoneri che, in vantaggio 3-0 controllano con molta tranquillità.
I siciliani si rivelano poca cosa, anche quando restano in superiorità numerica per via dell’espulsione di Cittadino, mandato anzitempo negli spogliatoi per un “calcetto” in caduta da un contrasto. Poche idee e mancato sviluppo di azioni anche da calcio da fermo. Il cronometro accompagna lentamente le due squadre fino al 90’ e al triplice fischio il Foggia va a guadagnarsi il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia.
Fabio Lattuchella
LA CRONACA DEL MATCH –
Gara che stenta a partire nei primi minuti. Al 6’ un angolo di Gerbaudo, calciato direttamente in porta, termina di poco al lato. All’11’ è ancora Cittadino, questa volta di destro, a provarci dalla distanza, ma Pitarresi para in due tempi e non senza fatica, ma evita il peggio per i suoi. Al 14’ Tortori e Gentile gettano alle ortiche un buon contropiede dopo un errore in ripartenza degli acesi. Al 24’ cross di Cittadino e colpo di braccio di Crispini, per l’arbitro è calcio di rigore. Che poi è trasformato da Gentile per il vantaggio rossonero. Al 27’ un contatto in area, che sembrava netto, non produce un nuovo rigore per il Foggia, anche se il contatto tra Cittadino e il difensore siciliano pare esserci stato.
Un minuto più tardi velocissimo inserimento in area di Mbaba sulla destra e ottima parata bassa di piede di Di Stasio. La prima occasione per gli amaranto. Gioco fermo per ben 3 minuti, dal 29’ al 32’ per la perdita della lente a contatto da parte del portiere rossonero Di Stasi.
Al 38’ ottima incursione di Campagna ma il suo destro sul primo palo termina fuori di poco. Grande parata, al 42’, di Di Stasio su punizione di Rizzo, calciata a giro sulla barriera.
Nel primo minuto di recupero il raddoppio del Foggia. Angolo di Cittadino, la palla attraversa tutta l’area piccola acese e trova sul secondo palo la correzione di testa di Gerbaudo. Il primo tempo termina 2-0 dopo 3 minuti di recupero.
Ad inizio ripresa, le due squadre si presentano con un cambio a testa. Dentro Salines per Kourfalidis, per i rossoneri; Fazio per Toninetti negli amaranto. Al 5’ Gerbaudo stecca il tiro dalla distanza scivolando al momento del calcio, ma passa un minuto soltanto e lo stesso Gerbaudo apre e chiude alla grande un’azione con la collaborazione di Tortori, il diagonale mancino del centrocampista rossonero è preciso, 3-0. Il Foggia controlla il match, proponendosi spesso in attacco. Tra il 16’ e il 17’ doppia occasione su corner per i rossoneri, prima in mischia, poi con tiro al volo di Gerbaudo, entrambi poco precisi. Foggia che reclama un altro penalty al 71’ con un’incursione di Salines, fermato da due avversari. Al 72’ espulso Cittadino per una reazione, a dire il vero molto timida. Cadendo colpisce un avversario con un “calcetto” giudicato volontario dall’arbitro. Foggia in 10. Tiro fuori misura di Iadaresta all’83’.
TABELLINO – FOGGIA-ACIREALE 3-0
FOGGIA – Di Stasio; Cadili, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis (46’ Salines), Cittadino, Gerbaudo (75’ Gibilterra), Gentile, Campagna (90’ Buono); Iadaresta (90+2’ Cannas), Tortori (70’ Russo). All. Ninni Corda
ACIREALE – Pitarresi; Orlando, Sicignano, Raucci; Mbaba, Ba, Toninetti (46’ Fazio), Crispini (76’ Barcio); Savanarola, Arena; Rizzo (63’ Piazza). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 25’ Gentile rig. (FG), 45+1 Gerbaudo (FG), 51’ Gerbaudo (FG),
TIRI IN PORTA – 6-1
TIRI FUORI – 2-1
ANGOLI – 5-0
AMMONITI – 24’ Crispini (A), 27’ Cittadino (FG), 40’ Gerbaudo (FG), 58’ Rizzo (A), 64’ Viscomi (FG), 66’ Mbaba (A), 84’ Di Jenno (FG), 90+4’ Barcio (A)
ESPULSI – 72’ Cittadino (FG),
FUORIGIOCO – 2-2
RECUPERO – 3’ – 4’
ARBITRO – Giorgio Di Cicco della Sezione di Lanciano
ASSISTENTI – Andrea Pasqualotto di Aprilia e Pierpaolo Carella di L’Aquila
Fabio Lattuchella
Il Fasano espugna il “Giraud” ai calci di rigore e vola ai quarti
È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.
I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!
Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.
Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.
Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.
Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)
Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza
Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma
Il Fasano espugna il "Giraud" ai calci di rigore e vola ai quarti
È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.
I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!
Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.
Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.
Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.
Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)
Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza
Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma
Foggia-Acireale, oggi gli Ottavi di Coppa
In campo alle 20:30 allo Zaccheria. Gara secca, in caso di parità il passaggio ai quarti sarà assegnato dal dischetto.
Scendono in campo oggi 7 delle 8 partite in programma per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia (di seguito il programma completo).

Allo Zaccheria, alle 20:30, il Foggia affronterà l’Acireale di mister Pagana, squadra al secondo posto in classifica nel Girone I alle spalle dell’imprendibile Palermo.
Cammino identico per entrambe le squadre, con 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Acesi reduci dal pareggio in casa del Biancavilla, mentre il Foggia dalla sconfitta casalinga per mano del Sorrento (0-2). Poco turnover per entrambi, arrivati agli ottavi è chiaro che tutti cominciano a tenere particolarmente alla competizione.
Ecco la lista dei convocati dei due tecnici e le probabili formazioni della vigilia:




Fabio Lattuchella
Al via gli ottavi di finale: in campo mercoledì 13 novembre, Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20
Archiviata l’ultima giornata di campionato, in Serie D è già tempo di scendere in campo per gli ottavi di Coppa Italia. Sono sette le sfide in programma domani: Folgore Caratese-Seregno ore 14.30, San Donato Tavarnelle-Seravezza 14.30, Inveruno-Sanremese 15.00, Tolentino-Mezzolara 15.30, Savoia-Città di Fasano 16.00, Torres-Pineto 20.30 e Foggia-Acireale 20.30. Posticipata al 20 novembre Union Feltre-Campodarsego ore 20.00.
Previsti i calci di rigore in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il prossimo turno si giocherà mercoledì 4 dicembre.
Queste le designazioni arbitrali:
Folgore Caratese-Seregno: arbitro Castellone di Napoli; guardalinee El Filali di Alessandria e Cimmarusti di Novara;
Inveruno-Sanremese: Iacobellis di Pisa; Di Meo di Nichelino e Ameglio di Torino;
San Donato Tavarnelle-Seravezza: Giacometti di Gubbio; Marchese di Napoli e Rinaldi di Policoro;
Tolentino-Mezzolara: Marchioni di Rieti; Barcherini di Terni e Lauri di Gubbio;
Torres-Pineto: Di Francesco di Ostia Lido; Fratello e Almanza di Latina;
Foggia-Acireale: Di Cicco di Lanciano; Pasqualetto di Aprilia e carella di L’Aquila;
Savoia-Città di Fasano: Ubaldi di Roma1; Romano di Isernia e Giudice di Frosinone;
Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20/11/2019 ore 20.00.
Fasano, che carattere! Battuto anche il Taranto in rimonta e si va avanti in Coppa Italia Serie D
Un Fasano che sta acquisendo sempre più consapevolezza e maturità, che incassa e poi riesce a ribaltare il risultato mettendo seriamente a rischio le coronarie dei tifosi biancazzurri. La partita, alle prime battute, è stata caratterizzata da grande equilibrio ma la prima occasione è di marca biancazzurra: al 13’ punizione di Corvino ma la conclusione è debole e Pizzaleo para. Al 18’ altra occasione Fasano con calcio d’angolo di Cochis e colpo di testa di Gonzalez che si spegne sul fondo. Al 23’pt si fa vedere il Taranto: grande verticalizzazione di Galdean per Croce ma il suo tiro finisce fuori alla destra di Suma. La partita presenta un bel ritmo e all’occasione ionica risponde il Fasano al 25’: cross di Corvino per la testa di Cochis che non riesce ad imprimere forza al pallone e la sfera finisce “in bocca” a Pizzaleo. Al 38’ si sblocca la gara con una grande azione di Marino che serve Ouattara, il 10 rossoblu mette in mezzo per Croce che deve soltanto spingere il pallone in rete.
Nella ripresa subito brivido per i biancazzurri: al 52’ Genchi si presenta in area e fa partire un siluro che si infrange sul palo. Al 57’ grande risposta del Fasano che sfiora il pareggio con Cochis che si accentra dalla destra ma il suo sinistro termine di poco fuori. È solo il preludio al pareggio che arriverà tre minuti più tardi: numero di Corvino in area tarantina, il 10 si invola verso Pizzaleo ma viene abbattuto da De Letteriis. Rosso diretto per il difensore del Taranto e calcio di rigore trasformato dallo stesso Corvino. Reazione rabbiosa degli uomini di Panarelli che colpiscono prima un palo con genchi al 61’ e poi ritornano in vantaggio al 64’: palo di Masi e sulla ribattuta tiro di Matute che, con la complice deviazione di Ganci, finisce alle spalle di Suma.
Non si perdono d’animo i biancazzurri che, sfruttando la superiorità numerica, orchestrano meravigliosamente e creano diverse occasioni da gol sull’asse Diop-Corvino-Dìaz. Al 67’ arriva infatti il pareggio: passaggio millimetrico di Diop che premia la sovrapposizione di Corvino, palla al centro per Dìaz che, lasciato solo, insacca indisturbato.
Mentre le due compagini si rassegnano alla lotteria dei rigori, l’episodio chiave della partita arriva al 90’: tiro da fuori area di Lanzone, miracolo di Pizzaleo e di rapina, da bomber vero, Dìaz si fa trovare nel posto giusto e al momento giusto completando così la remuntada, la seconda in tre giorni, e supera il turno di Coppa Italia Serie D.
“Una bella gara – dice in conferenza stampa mister Laterza – era una partita secca, che volevamo vincere, lo abbiamo fatto in rimonta e sono contento di aver passato il turno. Mi complimento con i ragazzi per il carattere mostrato e per la prestazione, anche se c’è ancora da migliorare sotto alcuni aspetti, e sono felice di aver avuto le giuste risposte da chi aveva trovato poco spazio ma oggi si è fatto trovare pronto. Cosa ci siamo detti tra primo e secondo te? Che dovevamo essere più tranquilli, gestire meglio la palla e forzare meno le giocate. Ci siamo riusciti, ci abbiamo creduto e siamo riusciti a passare il turno contro una grande squadra”.
US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 3-2 (0-1)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Lorusso (55’ Dìaz), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (86’ Titarelli), Prinari (65’ Forbes), Cavaliere (13’ Diop), Corvino, Schena (86’ Lanzone) A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Tisci All.: Giuseppe Laterza
Taranto FC: Pizzaleo, De caro, Marino, Galdean (82’ Guaita), Russo (90’ Favetta), De Letteriis, Masi (76’ Riccio), Matute, Genchi, Ouattara (63’ Benvenga), Croce (79’ Oggiano) A disp: Sposito, Pelliccia, D’Agostino, Manzo S., all.: Luigi Panarelli
Reti: Croce 38’ (T), Corvino 60’ (F), Matute 64’ (T), Dìaz 67’, 90’ (F) Ammoniti: De Vitis (F), Corvino (F), Schena (F), De Caro (T), Masi (T)
Note: al 58’ espulsione diretta di De Letteriis (T) per fallo da ultimo uomo. Rec: 5’st Spettatori: 1.200 circa, di cui 50 circa ospiti
Arbitro: Domenico Mirabella, sezione di Napoli.
Acireale e Savoia conquistano gli ottavi. Il 30 ottobre l’ultimo recupero dei sedicesimi Città di Fasano-Taranto
Acireale e Savoia si aggiungono al gruppo delle qualificate agli ottavi di Coppa Italia Serie D vincendo entrambe nei due recuperi dei sedicesimi disputati ieri: al “Tupparello” i granata si sono imposti per 2-0 nel derby siciliano contro l’Fc Messina, stesso punteggio per i ragazzi di Parlato nel match in trasferta col Portici. L’Acireale affronterà così il Foggia al prossimo turno, mentre il Savoia dovrà attendere l’esito dell’ultimo recupero Città di Fasano-Taranto (30 ottobre ore 18.00) per conoscere il proprio avversario.
Coppa Italia Serie D, sedicesimi di finale oggi in programma i recuperi Portici-Savoia e Acireale-Fc Messina
Torna la Coppa Italia con due recuperi dei sedicesimi in programma oggi: Portici-Savoia alle ore 15.00 e a seguire Acireale-Fc Messina alle 19.00. La vincente della prima sfida troverà agli ottavi una tra Città di Fasano e Taranto (ultimo recupero del turno, si gioca il 30 ottobre alle ore 18.00), mentre quella del derby siciliano affronterà il Foggia.
Di seguito le terne arbitrali:
Portici-Savoia: arbitro Gianluca Grasso di Ariano Irpino; guardalinee Sergio Balbo e Tommaso Tagliafierro di Caserta
Acireale-Fc Messina: Dario Madonia di Palermo; Mario Chichi e Walter Ciacia di Palermo
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari si andrà ai calci di rigore.