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Nardò – Gravina: un gelido 0-0

Nardò e Gravina impattano in una partita fortemente condizionata dal vento.
Primo tempo con vento alle spalle del Nardò che provava ad approfittare delle condizioni meteo favorevoli per colpire dalla distanza.
Al 13′ Manfrellotti subiva fallo al limite dell’area in posizione centrale. Sarebbe un’occasione da non fallire per Calemme, ma il fantasista napoletano calcia male e il pallone finisce abbondantemente alto.
Si gioca prevalentemente nella metà campo del Gravina ma il Nardò non riesce a trovare sbocchi.
Al 33′ Mengoli guadagna un fallo quasi a fondo campo. Calcio di punizione battuto da Montaperto che batte una specie di corner corto con sinistro tagliato che si infrange sulla traversa.
Gravina in difficoltà ma sempre guardingo nonostante la defezione di Silletti uscito per infortunio e sostituito da D’Angelo.
Nel finale ancora granata arrembanti e nuovo calcio di punizione dal limite al 42′.
Ci riprova Montaperto, il tiro filtra in area ma Vicino è bravo a bloccare tra una selva di gambe.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con un Gravina evanescente in attacco grazie anche all’assenza di Santoro.

Nel secondo tempo il Nardò si rende pericoloso con Mengoli al 55′. Il tiro cross della mezzala neretina sorvola di poco la traversa.
Fasi di gioco più equilibrate ma col passare del tempo il Gravina guadagna campo e costringe i neretini sulla difensiva.
I rinvii di Stranieri e Colonna si infrangono sull’invisibile muro del vento e tengono il Nardò sotto pressione.
Al 62′ il Nardò deve rinunciare a Mirarco per infortunio, entra Montagnolo.
Cresce il Gravina e al 77′ guadagna un calcio piazzato con Coulibaly. Il tiro di Alvarez si infrange sulla barriera.
I murgiani ci provano dalla grande distanza con Di Modugno all’82’. Para a terra Montagnolo.
Foglia Manzillo manda in campo Camara al posto di un impalpabile Manfrellotti per alzare il baricentro.
Loseto invece inserisce Chiaradia e Granado per trovare il guizzo vincente ma è il Nardò ad avere l’occasione più ghiotta del match.
Al 93′ Avantaggiato crossa dal fondo, Vicino respinge affannosamente, la difesa allontana ma sui piedi di Mengoli che si coordina e tira ma non riesce ad inquadrare la porta.
Dopo qualche minuto di ulteriore sofferenza per giocatori e spettatori, l’arbitro fischia la fine e libera tutti dalla morsa del gelo.

AC NARDO’: Mirarco (62′ Montagnolo); Natalucci, Trinchera, Stranieri, Colonna, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto (85′ Avantaggiato); Calemme (86′ Trofo), Manfrellotti (76′ Camara).
Bench: Pantano, Frisenda, Valzano, De Giorgi.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FBC GRAVINA: Vicino; Dentamaro, Silletti (30′ D’Angelo), DiModugno, Alvarez, Romeo, Coulibaly, Mbida, Bozzi (80′ Chiaradia), Ficara (75′ Granado), Larosa (80′ Ranieri).
Bench: Pizzi, Bottari, Greco, Correnti
Coach: Valeriano Loseto

Arbitro: Matteo Campagni di Firenze
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento e Antonio Aletta di Avellino
Ammoniti: Calemme, Danucci, Stranieri (N) Romeo, Larosa, D’Angelo (G)
Spettatori 800 circa di cui 100 da Gravina.
Partita disturbata da forte vento gelido.

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Il Nardò dei volti nuovi affronta il Gravina degli ex

Il Nardò riprende la corsa alla salvezza affrontando il coriaceo Gravina degli ex Romeo, Mbida e Bozzi. I granata potranno contare sugli innesti di Manfrellotti (già schierato nelle ultime partite), su Colonna in difesa e la new entry Trofo al posto degli squalificati Centonze e Cancelli.

Gravina in salute, la squadra di Valeriano Loseto è un brutto cliente da ospitare. Il 3-0 a Taranto, e i pareggi allo scadere a Cerignola e Casarano testimoniano la determinazione e la forza della squadra murgiana.

Sarà confronto anche tra bomber. Nel Nardò Calemme cercherà di incrementare il bottino di 7 goal mentre nel Gravina Santoro cercherà di insidiare a Patierno la leadership del girone.
Le statistiche dicono che il Gravina a Nardò non ha mai perso e il fattore campo ha prevalso solo una volta, precisamente alla 1.a giornata di questo campionato con un 3-2 che porta la firma dell’ex granata Bozzi autore di una doppietta ma si sa che le statistiche sono fatte per essere smentite.

AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto; Calemme, Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Stranieri, Trofo, Valzano, Avantaggiato, Camara, Vecchio,
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FBC Gravina: Vicino; Dentamaro, Silletti, Di Modugno, Prosi Romeo, Ranieri, Coulibaly, Santoro, Bottari, Chiaradia.
Bench: Pizzi, Mbida, Bozzi, Ficara, Larosa, Greco, Pentimone, Granado, Palermo
Coach: Valeriano Loseto

Arbitro: Matteo Campagni di Firenze
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento e Antonio Aletta di Avellino

I precedenti:
Serie D 2019-20
GRAVINA – NARDO’ 3-2 Bozzi 2, Chiaradia, Calemme rig., Camara
Serie D 2018-19
GRAVINA – NARDO’ 0-1 Molinari
NARDO’ – GRAVINA 0-3
Serie D 2017-18
GRAVINA – NARDO’ 2-2 Cacace D., Picci A. (rigore) Cassano S., Gigante G.
NARDÒ – GRAVINA 2-2 Agodirin, 2, Balzano, Chiaradia
Serie D 2016-17
GRAVINA – NARDO’ 0-2 Diarra, Meleleo
NARDÒ – GRAVINA 0-1 Picci

Vittorie Nardò 2, pareggi 2, vittorie Gravina 3

Vittoria granata con vista salvezza

Un Nardò finalmente opportunista approfitta degli errori dei sinnici e incamera una vittoria vista salvezza.
Era cominciata male per il Nardò. Nolè al 3′ raccoglieva un invito di Matias Grandis e trafiggeva Mirarco con un fendente diagonale sul palo lontano.
Colpito a freddo il Nardò prova a reagire ma il Francavilla è tonico e tiene botta in tutte le zone del campo.
Al 15′ Calemme si guadagna il primo di una serie di calci di punizione ma il suo tiro è debole e finisce sulla barriera.
Il Nardò alza il numero di giri e con Montaperto impegna Caruso con un tiro dalla distanza.
Al 23′ Camara ottiene un altro calcio piazzato dal limite. Il tiro di Calemme è impreciso e si perde alto sopra la traversa.
I granata provano a spingere ma devono fare attenzione alle folate dei rossoblu in ripartenza.
Al 34′ il Francavilla prova ad uscire palla a terra ma Quinto si allunga palla, piomba come un falco Cancelli che ruba palla, salta un uomo e infila con una rasoiata Caruso.
Toro di nuovo in partita.
Al 44′ pericolo per la porta di Mirarco. Punizione dal limite di Nolè e traiettoria alta sopra la trasversale.
Intervallo con le squadre in parità.

Secondo tempo equilibrato.
Nel Nardò cresce Danucci. Il regista prende il controllo della manovra granata ed intercetta anche un gran numero di passaggi.
Foglia Manzillo manda in campo Manfrellotti per Camara al 65′ ed è proprio il nuovo entrato a rompere l’equilibrio pochi minuti dopo.
Al 72′ protagonista in negativo dell’episodio è Caruso, dopo aver bloccato il pallone pronto per rinviare, colpisce Manfrellotti che era andato a disturbarlo. Per l’arbitro è rigore con ammonizione del portiere.
Dal dischetto Calemme spiazza il numero 1 sinnico e porta il Toro in vantaggio a 15′ circa dal termine.
Al 77′ Matias Grandis si becca il cartellino rosso per un fallaccio su Danucci.
I sinnici non demordono e portano il forcing finale anche perchè al 91′ il Nardò rimane in 10 per l’espulsione di Cancelli che colpisce Farinola.
Per Mirarco il brivido finale arriva al 95′ quando Puntoriere raccoglie una respinta della difesa e tira dai 25 metri. Mirarco para a terra e porta a casa tre punti preziosissimi.
Francavilla ricacciato nella zona rossa, Nardò vince e vede panorami di salvezza.

AC NARDO’ – FC FRANCAVILLA 2-1
Scorers: 3′ Nolè, 39′ Cancelli, 73′ Calemme rig.

AC NARDO’: Mirarco; Spagnolo, Trinchera, Pantano, Centonze, Stranieri (68′ Mengoli); Danucci, Cancelli, Montaperto (Avantaggiato 75′); Calemme (85′ Colonna), Camara (65′ Manfrellotti).
Bench: Montagnolo, Frisenda, Valzano, De Giorgi, Natalucci, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FC FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Benivegna, Diop (65′ Maione), Quinto, Avella (80′ Farinola), Grandis T., Lorusso (75′ Flordelmundo) Puntoriere, Nolè, Grandis M.
Bench: Falcone, Cabrera, Nicolao, Petruccetti, Ferraiuolo, Falzetta.
Coach: Genny Del Prete.

Arbitro: Claudio Campobasso di Formia.
Assistenti: Salvatore Ielardi di Novara e Matteo Carbone di Catania.
Ammoniti: Caruso, Diop, Mambella, Nolè, Lorusso (F) Centonze (N)
Espulsi: Grandis Matias (F) Cancelli (N)

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.it

Nardò – Francavilla: punto di svolta

Nuovo scontro diretto in zona play out per il Nardò. Avversario di turno il Francavilla in Sinni orfano dell’ex Lazic ma sostituito in panca da un altra vecchia conoscenza neretina, Genny Del Prete, alla sua prima esperienza da coach.
15 anni consecutivi in serie D, senza mai retrocedere da quando è salita dall’Eccellenza, sono il fiore all’occhiello della compagine lucana che ha affrontato il Nardò, decano della Serie D con 39 campionati, per 14 volte.
Bilancio di 6 vittorie per il Nardò, 3 pareggi e 5 vittorie per il Francavilla.
La vittoria di Agropoli ha galvanizzato l’ambiente granata che guarda a questo match come possibile turning point del campionato. Francavilla tutt’altro che arrendevole a giudicare dalla strenua resistenza opposta al Foggia risoltasi in una sconfitta immeritata.
Si gioca allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò
Inizio alle 14.30
AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Centonze; Danucci, Cancelli, Montaperto; Calemme Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Spagnolo, Mengoli, Avantaggiato, Vecchio, Camara.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FC FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Farinola, Diop, Quinto, Avella, Grandis T., Lorusso, Puntoriere, Nolè, Grandis M.
Bench: Falcone, Cabrera, Benivegna, Nicolao, Petruccetti, Ferraiuolo, Falzetta, Maione, Flordelmundo.
Coach: Genny Del Prete.
Arbitro: Claudio Campobasso di Formia.
Assistenti: Salvatore Ielardi di Novara e Matteo Carbone di Catania.
I precedenti tutti in Serie D

2018-10
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Bertacchi
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0
2017-18
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-2 Agodirin 2. Rimonta da 0-2 a 2-2 con goal al 93′.
NARDO’ – FRANCAVILLA 4-1 Cavaliere, Marino (F), G. Palmisano, Capristo, Prinari
2016-17
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Meleleo
2015-16
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Malcore
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-1 Vicedomini
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-0 play off
2013-14
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 Corvino (COPPA ITALIA)
2012-13
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 N. Majella
NARDO’ FRANCAVILLA 0-0
2011-12
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-2 Pablo Veron 2
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Taurino Davide

Il Nardò espugna Agropoli e lascia l’ultimo posto

Ancora lui, Luigi Calemme. Un gran goal del fantasista napoletano scardina la difesa agropolitana e consente al Nardò di lasciare l’odiato ultimo posto.
Una partita molto combattuta priva di spunti di bel gioco e occasioni, quella tra le ultime due squadre in graduatoria. Nervosismo e paura di perdere la fanno da padroni.
Il Nardò riesce a trovare uno spunto alla mezzora quando Mengoli fa da sponda in area per il colpo di testa ravvicinato di Manfrellotti. Tiro alto e occasione sfumata.
L’Agropoli spinge ma senza trovare sbocchi. Mirarco è impegnato solo da lanci lunghi e cross facilmente neutralizzabili.
L’unico brivido per la difesa granata lo crea Danucci con un errato disimpegno che, però, Carrafiello non riesce a sfruttare.

Nel secondo tempo l’Agropoli sembra accelerare il ritmo delle giocate e si rende pericoloso al 52′ con Sgambati. Il difensore biancazzurro raccoglie in area il cross dalla bandierina di Pagano e impegna Mirarco con un tiro centrale.
Al 57′ il Nardò ha l’occasione del vantaggio ma Manfrellotti la vanifica allungandosi la palla mentre punta la porta e tira addosso ad un incredulo Sanchez.
Al 62′ arriva il goal. Calemme controlla al limite dell’area e lascia partire un gran tiro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Golazo!
Il goal scuote la squadra di casa che prova a riversarsi in avanti ma si affida a lanci lunghi e palloni scodellati in area sempre facile preda dei difensori neretini.
Procopio (espulso per proteste) prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Cozzolino e Guida, Foglia Manzillo risponde con Montaperto e nel finale con Camara.
Proficuo l’inserimento di Nunzio Montaperto che nel finale prende per mano il centrocampo neretino facendo salire la squadra. Difesa neretina attenta e concentrata, il resto lo fa ancora Calemme, conquistando una serie di falli in attacco che progressivamente spengono la spinta offensiva agropolitana, e consegna tre punti preziosi ai granata.
Il Nardò non è più l’ultimo della classe.

AGROPOLI – NARDO’ 0-1
Scorer: 62′ Calemme

US AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (80′ Ceriani), Leonetti, Numerato, Bonfini, Sgambati, Proto, Pagano (65′ Cozzolino), Acunzo (31′ Matrone) Cappiello (75′ Guida) Carrafiello (58′ Solazzo)
Bench: Selva, Trabelsi.
Coach: Gianluca Procopio

NARDO’: Mirarco; Frisenda (51′ Spagnolo), Trinchera, Pantano, Centonze, Avantaggiato (68′ Montaperto); Danucci, Cancelli, Mengoli (66′ Stranieri) Manfrellotti (75′ Camara), Calemme.
Bench: Montagnolo, Minerba, De Giorgi, Vecchio, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso.
Assistenti: Manuel Anelli di Padova, Nicolà Zandonà di Portogruaro.
Ammoniti: Acunzo, Bonfini (A) Mirarco, Centonze (N)
Espulso: allenatore Procopio

Alessandro Capoti per CalcioWeBpuglia

Agropoli – Nardò: scontro al vertice basso.

Nardò e Agropoli si giocano l’abbandono dell’ultimo posto e il possibile aggancio alla zona play out.
Una sfida tra due squadre appaiate in fondo alla classifica che vivono due momenti diversi. Il Nardò per la prima volta in campionato è in serie positiva da tre giornate mentre da tre giornate i salernitani sono all’asciutto. Le statistiche dicono che l’Agropoli ha la peggior difesa del campionato con 33 goal subiti (frutto anche di tre sconfitte per 0-5) e il secondo peggior attacco con 13 reti tante quante il Nardò.
Non ci sembra che l’avvento di Procopio sulla panchina biancazzurra abbia cambiato l’inerzia del campionato anche perchè i problemi non sono solo di natura tecnica.
Il Nardò di certo non brilla e passo dopo passo sta cercando di uscire dalle sabbie mobili della retrocessione diretta. Foglia Manzillo ha dato gioco e personalità ai granata ma lo spessore tecnico rimane ancora di livello medio basso. Entrambe aspettano rinforzi dal mercato, già ingaggiati Carrafiello, Matrone e Mariani nell’Agropoli, Manfrellotti nel Nardò.
Sarà una partita combattuta, da giocare sul terreno erboso del “Guariglia” di Agropoli, l’anno scorso teatro dello spareggio di Eccellenza col Brindisi, un terreno che ha portato fortuna al Nardò quando sotto la gestione Foglia Manzillo di tre anni fa i granata ottennero una vittoria scacciacrisi.
In campo due Camara, Idrissa con i Delfini, Souleymane con il Toro.

Inizio h.14.30

US AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti; Garofalo, Numerato, Acunzo, Cozzolino; Camara Idrissa, Solazzo.
Bench: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro, Orefice, Ceriani, Carrafiello, Doto, Matrone.
Coach: Gianluca Procopio.

AC NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Stranieri, Spagnolo; Cancelli, Danucci, Montaperto; Calemme, Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Centonze, Matere, Avantaggiato, Camara Souleymane, Mengoli, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso.
Assistenti: Manuel Anelli di Padova, Nicolà Zandonà di Portogruaro.

I precedenti:
Serie D 1991-92
NARDO’ – AGROPOLI 3-1 Sibilio, Barbarisi, Cappellaccio
AGROPOLI – NARDO’ 3-0
Serie D 1993-94
AGROPOLI – NARDO’ 3-2 Vantaggiato, autorete
NARDO’ – AGROPOLI 1-0 Barbarisi
Serie D 1995-96
NARDO’ – AGROPOLI 1-0 Caprioli
AGROPOLI – NARDO’ 1-1 Vantaggiato
Serie D 2016-17
AGROPOLI – NARDO’ 2-3 Meleleo, Gigante, Corvino
NARDO’ – AGROPOLI 5-0 Patierno 2 1 rig., Ancora 2. Prinari

Solo un punto per il Toro ma Agropoli agganciato.

Un gran tiro di Trinchera dai 35 metri salva il Nardò dalla capitolazione e rimanda i propositi di risalita in classifica alla prossima puntata.
Il Nardò rimane ultimo ma almeno il punto guadagnato contro il Gladiator gli permette di agganciare l’Agropoli.

Partita dai due volti. Primo tempo molto equilibrato con scarne occasioni da goal.
Calemme viene continuamente bersagliato da interventi fallosi mentre il neo-acquisto Manfrellotti viene sovrastato dalla guardia di Sall così il Nardò prova a sbloccarla con Cancelli che impegna duramente Zagaria con un tiro dalla distanza.
Il Gladiator si scuote solo nel finale di tempo grazie alle sortite di Odjè e Marzano.
Al 40′ imbucata di Ziello per Del Sorbo ma Mirarco anticipa tutti in uscita bassa,
Al 41′ Odjè prova a girare di testa un cross di Di Paola. Palla fuori. Al 45′ tiro di Marzano alto sopra la traversa. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Al 50′ il trend del finale di tempo si conferma nei primi minuti e il Gladiator si porta in vantaggio. Odjè lancia Di Paola in profondità, tocco all’indietro dove Del Sorbo infila Mirarco.
Proteste dei neretini per una sospetta posizione di offside davanti al portiere.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo corre ai ripari e manda in campo il peso massimo Camara. Il Nardò si riversa in attacco, guadagna terreno, calci piazzati e due corner ma ottiene solo un paio di mischie scabrose in area senza impegnare Zagari.
La partita si innervosisce e, grazie anche all’ostruzionismo del Gladiator, sembra incanalarsi verso la sconfitta dei padroni di casa ma all’81’ Trinchera, salta due avversari a centrocampo, punta la porta e da oltre 30 metri infila Zagari con un fendente sotto l’incrocio dei pali.

E’ pareggio. Gli ultimi minuti sono una battaglia su un terreno scivoloso. Tanto agonismo ma nessuna occasione da goal. Finisce in parità con un punto che accontenta le due squadre e rispecchia meriti e demeriti delle due compagini.

NARDO’ – GLADIATOR 1-1
Reti: 50’ Del Sorbo (G); 81’ Trinchera (N)

AC NARDO’: Mirarco, Frisenda (70’ Spagnolo), Centonze (77’ Avantaggiato), Danucci (61’Camara), Trinchera, Pantano Giordano, Natalucci, Mengoli (86’ Montaperto), Manfrellotti (88’ Stranieri), Calemme, Cancelli.
Bench: Montagnolo, Vecchio, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

GLADIATOR SMCV: Zagari, Landolfo, Di Finizio, Di Pietro (82’ Prevete), Sall, Maraucci, Di Paola (68’ Ioio), Ziello, Del Sorbo, Odjè, Marzano.
Bench: De Lucia, Rekik, Di Monte, Saccavino, Andreozzi, Troianiello, Sorrentino.
Coach: Pasquale Borrelli

Arbitro: Sebastian Petrov,
Assistenti: Mirko Gizzi e Niroy Emilio Gookooluk

NOTE – Ammoniti: Maraucci, Di Pietro, Ziello, Del Sorbo (G), Mirarco (N)
Spettatori: 700 Angoli 3-1 Nardò.
Recupero: 3′ + 6′

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Nardò – Gladiator: per la salvezza

Correva il campionato 1978-79 quando il Nardò incontrò per la prima volta il Gladiator. Si trattava di uno scontro al vertice e lo vinsero i granata per 3-1 con goal di Faggianelli, Pellegrini e Cesari mentre per i campani segnò Avino. Da quel lontano 1978 il Nardò non è riuscito più a battere i gladiatori totalizzando 4 pareggi e una sconfitta.

Domenica Nardò – Gladiator sarà una partità con obiettivo punti-salvezza. Il Nardò è ancora ultimo nonostante la vittoria con la Gelbison e il pari di Altamura. Il Gladiator, seppur fuori dalla zona rossa, è in netto calo di risultati e la pesante sconfitta di Brindisi ne ha certificato la crisi.

Società subito corse ai ripari. Il Nardò ingaggia l’ex Sarnese ed Acireale Manfrellotti per puntellare l’attacco. Due innesti di qualità per il Gladiator con Prevete dal San Tommaso e Sorrentino dal Brindisi.
Uno squalificato per i nerazzurri, Vitiello, tutti a disposizione per Foglia Manzillo tranne Ayna.

Inizio h.14.30
Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò

AC NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Stranieri, Pantano, Centonze, Trinchera; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Matere, Spagnolo, Avantaggiato, Mengoli, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo.

GLADIATOR SMCV(4-3-3): Zagari, Ioio, Di Finizio, Troianiello, Maraucci, Pantano, Landolfo, Ziello, Del Sorbo, Di Paola, Di Pietro.
Bench: De Lucia, Andreozzi, Di Monte, Guida, Odjè, Sorrentino, Prevete, Marzano, Rekik
Coach: Pasquale Borrelli

Arbitro: Sebastian Petrov di Roma 1
Assistenti: Mirko Gizzi di Ciampino e Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia

I precedenti: Una vittoria a testa e 4 pareggi.

Serie D 2012 -13
Nardò – Gladiator 0-2 Terracciano, Cunzi
Gladiator – Nardò 0-0
Serie D 1979-80
Nardò – Gladiator 0-0
Gladiator – Nardò 0-0
Serie D 1978-79
Nardò – Gladiator 3-1 Faggianelli, Pellegrini, Cesari (N) Avino (G)
Gladiator – Nardò 2-2 Facchinetti 2 (N), Sessa, Avino

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Non basta una doppietta di Calemme. Guadalupi strappa il pari al 90′.

Non basta una doppietta dell’incontenibile fantasista napoletano Calemme, la vittoria dei granata sfuma al 90′.
Un Nardò ben organizzato in difesa, con pressing alto e rapidi contrattacchi, ha giocato una buona partita al cospetto di un Team Altamura piuttosto confusionario ma fortunato negli episodi decisivi.
Oltre ai tre squalificati (Cela, Wagner e Casiello), Monticciolo deve fare a meno di Pollidori infortunato nel riscaldamento. Per Foglia Manzillo (costretto dalla squalifica in tribuna) fuori Mengoli per un turno.

La partita si infiamma subito.
Al 5′ Calemme infila l’incrocio dei pali con una magistrale conclusione dal limite dell’area.
Nardò in vantaggio e padrone del campo ma al 15′ un cross (forse un tiro) di Dammacco traccia una parabola inaspettata e si insacca alle spalle del portiere neretino Mirarco.
Il Nardò incassa ma tiene il campo con sicurezza.
Al 34′ Calemme cerca il bis ma stavolta il suo tiro su punizione sfiora la traversa.
L’Altamura si spinge in attacco ma si scopre alle ripartenze granata.
Al 38′ Camara se ne va verso la porta, appoggia a Calemme, imbucata per Montaperto ma è bravo Guido in uscita bassa a sventare.
Si va negli spogliatoi in parità.

Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match. L’Altamura prova a forzare i tempi ma rischia grosso.
Al 50′ Chiochia sta per combinare un pasticcio ma Amendola riesce in extremis a salvare sulla linea l’errato tocco del difensore. Il pubblico altamurano rumoreggia.
Al 70′ altro capolavoro di Calemme. Il “10” neretino disegna una traiettoria arcuata che si deposita accanto al secondo palo. Splendido goal e raddoppio granata.
L’Altamura reagisce scompostamente e prova a buttare palloni nell’area ospite. Centonze e Pantano fanno buona guardia.
All’83’ il Nardò potrebbe chiuderla ma il tiro radente di Montaperto viene respinto da campione in corner da Guido.
Dopo una serie di cambi si arriva al 90′.
Ennesimo cross nell’area neretina. Spunta Guadalupi e insacca per il 2-2 finale.
Una beffa per il Nardò che avrebbe potuto lasciare l’ultimo posto e dimezzare lo svantaggio dallo stesso Altamura in quota salvezza.
Un pari che premia i biancorossi ma consegna un Nardò molto combattivo e ancora candidato alla salvezza finale.

TEAM ALTAMURA – AC NARDO’ 2-2
Scorers: 5′ Calemme, 15′ Dammacco, 70′ Calemme, 90′ Guadalupi.

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Chiochia (64′ Tedesco), Amendola (73′ Tamborra), Lucchese, D’Agostino (82′ Hysaj), Gregorio, Santangelo, Fontana, Dorato, Guadalupi, Dammacco.
Bench: Cassalia, Errico, Romanelli, Storsillo, Francia.
Coach: Alessandro Monticciolo.

AC NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Frisenda, Trinchera. Pantano, Stranieri, Centonze; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara (85′ Vecchio), Calemme (87′ Avantaggiato).
Bench: Montagnolo, Natalucci, Spagnolo, Matere, De Luca, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo sost. Giovanni D’alessio Monte.

Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua di Nola
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Pasquale Minichello di Ariano Irpino
Ammoniti: Gregorio e Santangelo (A), Calemme (N).
Note: 500 spettatori circa di cui 80 neretini.. terreno in erba naturale, cielo sereno, temperatura rigida.

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Altamura vs Nardò: punti pesanti in palio

Per il D.S. altamurano Massimo Martelli la partita contro il Nardò sarà difficile aldilà dei valori espressi dalla classifica. Il Nardò può contare su un allenatore come Foglia Manzillo tra i migliori della categoria.
Da parte sua il coach neretino rispetta la forza dell’organico di mister Monticciolo ma afferma che “Nonostante la squalifica di Mengoli e che domenica in distinta ci saranno 6 over e 14 under, siamo consapevoli di poter fare risultato.”
Queste le premesse del match che si terrà domenica al “D’Angelo” di Altamura. Punti importanti in palio soprattutto in chiave salvezza. Gli altamurani sono reduci da una sconfitta con tante recriminazioni a Foggia mentre il Nardò giocherà sullo slancio della splendida vittoria sulla Gelbison.
La statistica ci offre un confronto storicamente equilibrato con 27 partite giocate di cui 10 vinte dal Nardò, 8 pareggi e 9 vittorie per l’Altamura.
Squalifiche pesanti su entrambi i fronti. Nell’Altamura mancheranno Cela, Casiello e Wagner; nel Nardò il centrocampista, Mengoli mentre Mister Foglia Manzillo seguirà il match dalla tribuna.
Stadio “T. D’Angelo” – Altamura (BA)
Inizio h.14.30
ALTAMURA (3-4-1-2): Guido; Romanelli, Chiochia, Gregorio; D’Agostino, Fontana, Dammacco, Santangelo; Guadalupi; Dorato, Tedesco
Bench: Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj.
Coach: Alessandro Monticciolo
NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Stranieri, Pantano, Centonze, Spagnolo; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Matere, Frisenda, Avantaggiato, De Luca, Iannucci, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo, sost. Giovanni D’alessio Monte.
Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua di Nola
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Pasquale Minichello di Ariano Irpino
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Il Nardò si abbatte sulla Gelbison

Un Nardò indomito annichilisce la Gelbison sotto la bufera.
Dopo un primo tempo privo di particolari emozioni, caratterizzato dall’equilibrio e da scarse occasioni da goal su un terreno scivoloso, il match si è acceso nella ripresa con un finale pirotecnico sotto un diluvio.
Cronaca scarna nel primo tempo.
Solo due corner e un paio di calci di punizione dalla distanza scodellati nell’area neretina dai rossoblu vallesi.
Nardò più pericoloso negli ultimi minuti con Calemme che al 41′ impatta male un pallone invitante di Mengoli calciando fuori e al 44′ tira dal limite mandando alto di poco.
Nella ripresa cambia la musica. La Gelbison prova a farsi pericolosa con un corner su cui Mirarco e la difesa neretina sono svegli e spazzano l’area ma sull’azione di ripartenza Camara conquista un calcio di punizione sui 40 metri.
Siamo al 51′ e Calemme piazza il pallone prendendo la rincorsa. Nessuno crede al tiro ma il fantasista napoletano sente il vento alle spalle e calibra un tiro teso che tocca terra ad un metro dalla porta di D’Agostino e si infila a fil di palo. Toro in vantaggio.
La Gelbison si scuote subito e al 53′ va vicina al pari.
Caruso si sgancia sulla sinistra, converge e fa partire un insidioso diagonale. Mirarco si distende in tuffo e devia in corner.
Partita viva e combattuta. Aumenta la pioggia ma anche la determinazione del Nardò.
Al 62′ calcio di punizione decentrato per i granata. Batte Calemme e in area Centonze è più lesto di tutti ad incornare in rete. Ora il Toro ci crede.
Viene giù il diluvio. Il terreno è un acquitrino, la Gelbison prova a forzare ma il Nardò ribatte colpo su colpo. Squillante inserisce, Tandara, poi Esposito e Maio ma il Nardò regge l’urto.
Nel finale i granata rimangono in dieci. Mengoli commette un fallo d’impeto sul terreno acquitrinoso. Doppio giallo ed espulsione.
Ultimi assalti della Gelbison con Varela che davanti a Mirarco non riesce a concludere a rete.
Nel recupero è tempo di colpo di scena. Mirarco dalla propria area effettua un rinvio con i piedi. Parabola altissima che accompagnata dal vento e con un rimbalzo assassino sul fango beffa D’Agostino finendo nella porta opposta. Goal storico. Nardò stoico. La salvezza non è più una chimera.
NARDO’-GELBISON 3-0
RETI: 6’st Calemme, 17’st Centonze, 46’st Mirarco
NARDÒ: Mirarco, Frisenda, Centonze, Danucci, Trinchera, Pantano, Natalucci, Mengoli, Camara (38′ st Montaperto), Calemme (45’+1 Avvantaggiato), Cancelli.
A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, Vecchio, De Luca, Iannucci.
Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
GELBISON: D’Agostino, De Simone (11′ st Zanghi), Cassaro, Diop (30′ st Maio), Mautone, De Gregorio, Caruso, Santorusso, Varela, Pipolo (23′ st Esposito), Orlando (20′ st Tandara).
A disposizione: Napolitano, Esposito, Giobbe, Rizzo, Difficile, Zullo.
Allenatore: Luigi Squillante
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Acque agitate a Nardò

Acque agitate in casa Nardò. Non bastasse l’ultimo posto in classifica e l’ennesima sconfitta in campionato ecco piombare sulla sfortunata compagine neretina la rottura tra Aquaro e la società granata per non meglio specificati “problemi tecnico-comportamentali”.

Una situazione critica che ha innescato la reazione della tifoseria organizzata. Sciopero del tifo e gradoni vuoti per il match casalingo Nardò – Gelbison. Scelta dolorosa ma doverosa da parte di una tifoseria che si aspetta risposte concrete sul calciomercato dicembrino da parte dell’AC Nardò.

Riguardo l’aspetto tecnico, Foglia Manzillo aveva sostituito Aquaro con Centonze nella trasferta sorrentina mentre contro la Gelbison potrebbe recuperare Stranieri.

Per la squadra di Vallo della Lucania, invece, atmosfera totalmente differente. Il pareggio col Casarano ha puntellato una classifica tranquilla ed un ambiente ritrovato con l’avvento di Squillante sulla panchina rossoblu. Domenica sarà assente tra i vallesi Uliano e probabilmente sarà sostituito da Tandara.

Precedenti poco rassicuranti per i Granata. A Nardò due partite e due vittorie per la Gelbison. Previsto maltempo.

Inizio fissato per le 14.30 allo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò.

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Stranieri, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Centonze, Cancelli, Vecchio, Avantaggiato, Marchionna, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

GELBISON (3-5-2): D’Agostino, Passaro, Cassaro, Diop, Mautone, De Gregorio, Caruso, Tandara, Varela, Pipolo, Orlando.
Bench: Napolitano, Esposito, Giobbe, Santosuosso, Zanghi, Rizzo, Maio, De Simone
Coach: Luigi Squillante.

Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Policoro Assistenti: Lorenzo D’Alessandris di Frosinone e Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Gargiulo punisce un Nardò volenteroso

Nonostante una gara giocata con attenzione e applicazione i granata pagano l’unica vera occasione  creata dai sorrentini.
Nel primo tempo, un Nardò privo del capitano Aquaro, ma con un Trinchera in grande spolvero, tiene testa ai tentativi velleitari della squadra di casa.
Danucci, Mengoli e Cancelli annullano le giocate di Costantino, De Rosa e Vitale. Partita equilibrata con i portieri Mirarco e Scarano poco impegnati.
La partita si accende solo dopo la mezzora.
Al 37′ Masullo impegna Mirarco con un tiro da fuori area deviato  in corner, mentre dall’altra parte è Scarano a dover evitare la capitolazione al 44′, parando un colpo di testa in tuffo di Trinchera.Nel secondo tempo i sorrentini provano ad alzare il ritmo ma aldilà di qualche corner non creano nessuna palla-goal.
Bisogna aspettare il 60′ per vedere un’azione pericolosa.
Gargiulo raccoglie un pallone spiovente in area e tira colpendo, però, l’esterno della rete.
I sorrentini attaccano mettendo il match sul piano dell’agonismo e trovano il goal al 72′.
L’ex granata Masullo si invola sulla sinistra, mette in area un invitante cross e Gargiulo è più lesto di tutti a scaraventare in rete.
Il Nardò accusa il colpo ma riesce a reagire pericolosamente al 78′.
Natalucci conquista un calcio di punizione dal versante destro dell’area rossonera. Calemme batte indirizzando sul secondo palo dove Centonze impatta di testa ma alza d’un soffio sopra la traversa.
Occasione sfumata per il Toro e Sorrento che può cominciare a giocare col cronometro.
Tra cambi e perdite di tempo si arriva allo scadere. Il triplice fischio finale condanna il Nardò all’ennesima sconfitta immeritata. Per il Sorrento tre punti che lo proiettano verso i piani alti della classifica.
SORRENTO – NARDO’ 1-0
Marcatore: Gargiulo 72′
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Fusco, Masullo, Cesarano, Cacace ; La Monica, De Rosa, Vitale (81′ Bozzaotre); Herrera Quintero, Costantino (53′ Figliolia), Gargiulo (74′ Pedrabissi)
A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Cassata, Peluzzi. Esposito, Vodopivec.
Coach: Vincenzo Maiuri .
NARDO‘: (5-3-2): Mirarco, Frisenda (77′ Iannucci), Centonze (77′ Vecchio), Danucci, Trinchera, Pantano, Avantaggiato (61′ Natalucci), Mengoli, Cancelli (68’ Montaperto), Calemme, Camara.
A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, De Luca.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani
Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale
Ammoniti: Centonze, Pantano, Danucci (N), Costantino, Gargiulo, Cesarano (S)
Giornata piovosa. Terreno sintetico. 400 spettatori circa di cui 15 spettatori neretini.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Sorrento – Nardò: per invertire la tendenza

Nardò e Sorrento si ritrovano per la terza volta. Solo due i precedenti, entrambi lo scorso anno con vittoria granata in casa per 2-0 e vittoria rossonera per 2-1 al ritorno. Si trattò di una sconfitta spartiacque quella allo stadio Italia, da quel momento il Nardò è sceso nella zona play out vinti allo spareggio col Gragnano.Quest’anno la tendenza non si è invertita e il Nardò veleggia in fondo alla classifica.
Dopo la pesante sconfitta interna col Bitonto, i granata affronteranno un’altra squadra in grande salute. Il Sorrento dell’ex Maiuri è reduce da una clamorosa vittoria a Foggia e da una serie positiva che l’ha proiettato in zona play off. Compito proibitivo per i ragazzi di Foglia Manzillo che però dopo il successo di Andria hanno acquisito autostima e convinzione anche in trasferta.
A Sorrento, parole di Cacace, non intendono sottovalutare la voglia di riemergere del Toro, a Nardò Foglia Manzillo ha catechizzato il gruppo pretendendo maggiore convinzione ed organizzazione di gioco.
Inizio previsto per le 14.30 allo Stadio “Italia” di Sorrento
Le probabili formazioni e la terna arbitrale:
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Fusco, Masullo, Cesarano, Cacace ; La Monica, De Rosa, Vitale; Herrera Quintero, Costantino, Gargiulo.                                                                                                                     A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Cassata, Peluzzi. Esposito, Bozzaotre, Vodopivec, Pedrabissi, Figliolia.                                                                                                                                                  Coach: Vincenzo Maiuri .
NARDO’: (5-3-2): Montagnolo; Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Danucci, Montaperto, Mengoli; Calemme, Camara.                                                                                                                          A disposizione: Mirarco, Frisenda, Centonze, Matere, Cancelli, Vecchio, Iannucci, Marchionna.   Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani                                                                                     Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Patierno stende il Toro con una tripletta

Troppo Bitonto per il Nardò ultimo in classifica. Ci ha pensato l’ex Patierno a mettere subito le cose in chiaro con una doppietta nei primi 20′, frutto di due errori marchiani della difesa neretina trasformati con grande determinazione, e un goal al 91′ per chiudere la contesa.
Il Nardò ha provato a fare il suo gioco, fatto di fraseggi bassi per liberare negli spazi la velocità di Calemme e Camara ma stavolta la strategia non ha funzionato.Il Bitonto ha portato un pressing alto molto aggressivo inducendo all’errore i neretini. Ed è proprio dall’errore in appoggio del portiere Montagnolo che nasce il primo goal.
All’11’ a Patierno non sembra vero avere un assist dal portiere avversario e piazzare indisturbato il goal in perfetta solitudine.
Al 19′ è Spagnolo a sbagliare l’appoggio in area e  favorire l’istinto rapace di Patierno che raddoppia.Il Nardò vacilla e non trova sbocchi in avanti. Il Bitonto, invece, ha la partita in pugno e va vicino al terzo goal.Al 24′ Montagnolo salva su Biason e al 32′ su Terrevoli.
I granata si fanno vedere con un tiro dalla distanza di Calemme alla mezzora al lato della porta di Figliola.
Nel secondo tempo la musica non cambia. Nardò che prova a costruire gioco ma senza trovare sbocchi e Bitonto guardingo pronto ad approfittarne in ripartenza.Foglia Manzillo prova con i cambi ma l’inerzia della partita sembra segnata.
Al 69′ Camara potrebbe riaprire il match ma, liberato da Mengoli davanti al portiere, calcia su Figliola. Il finale vede il Bitonto cercare il terzo goal. Montagnolo para al 78′ un tiro di Lattanzio ma nulla può quando al 91′ patierno sfugge alla marcatura e piazza il 3-0 finale. Bitonto sempre più lanciato in testa, Nardò sconfitto e relegato in ultima posizione.
Reti: Patierno 11′, 19′ e 91′
NARDO’: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32′ Marchionna/ 73′ Montaperto), Danucci (70′ Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (71′ Frisenda), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (70′ Iannucci)                                                                                  Bench: Mirarco, Trinchera, Centonze, Matere.                                            Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (72′ Vacca) Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (83′ Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (90′ Gagliardi), Turitto.                                        Bench: Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Schirone, Palmisano.        Coach: Roberto Taurino
Arbitro: Francesco D’Esusanio di Faenza                                                          Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago.
Ammoniti: Pantano (N), Lattanzio, Lomasto (B) Note: terreno scivoloso, spettatori 1000 circa di cui 50 da Bitonto.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.

Nardò – Bitonto: i rischi del testa-coda

Il Nardò, ultimo i classifica, ospita la capolista Bitonto. Un match ricco di significati con un Nardò in netta ripresa, capace di vincere ad Andria ed un Bitonto in serie positiva  (tre vittorie consecutive) grazie al capocannoniere Patierno, ai big Lattanzio e Turitto ma anche ad una difesa impenetrabile. Aggiungiamo la presenza di otto ex granata in maglia nero-verde, compreso l’allenatore Taurino,  ed otteniamo di fatto il match di cartello dell’11.a giornata.
Foglia Manzillo in conferenza stampa ha sottolineato la caratura tecnica della squadra bitontina mettendo in guardia i propri difensori dall’abilità degli attaccanti nero-verdi di procacciarsi falli da rigore.Taurino, invece, tiene alta la tensione. Sa che a Nardò troverà un ambiente caldo e che la partita sarà una battaglia di 90′ su un terreno non al meglio e grande cornice di pubblico.
Bilancio storico nettamente favorevole ai neretini: 14 vittorie Nardò, 8 pari e 4 vittorie Bitonto.
Inizio fissato per le h.15 – Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò.
Le probabili formazioni:
NARDO’ (5-3-2): Montagnolo; Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Mirarco. Trinchera, Frisenda, Centonze, Cancelli, Avantaggiato, Marchionna, Iannucci, Vecchio. Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO (3-5-2): Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
Bench: Zinfollino, Montrone, Gagliardi, Mazzone, Bolognese. Amelio, Schirone, Merkaj, Vacca. Coach: Roberto Taurino.
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza
Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago
 
 
 

Il Nardò sbanca Andria e torna a sperare

Con un goal di Camara e una condotta di gara sempre attenta e concentrata il Nardò espugna lo Stadio Degli Ulivi di Andria .
Un primo tempo molto equilibrato in cui la Fidelis Andria si è fatta minacciosa nei primi 20′ di gioco ma producendo pochi pericoli per la porta di Montagnolo.
Nardò inizialmente guardingo ma che alla distanza ha cominciato a guadagnare campo e a rendersi pericoloso con l’incursione di Calemme che al 23′ seminava due avversari in area e calciava da posizione angolata alto sopra la traversa.
Primo tempo povero di emozioni che vedeva gli andriesi andare negli spogliatoi sotto i fischi del pubblico di casa.
Il secondo tempo parte con ritmi più elevati.
Al 48′ Palazzo impegna severamente di testa Montagnolo.
Il Nardò risponde al 50′ con Calemme. Il fendente del napoletano vine respinto in tuffo da Segantini.
I granata insistono e impegnano ancora il portiere andriese con conclusioni di Calemme e Avantaggiato.
La reazione andriese è nervosa. Cipolletta e Dalla Bona si fanno ammonire per gioco falloso.
L’Andria tarda a organizzarsi allora è il Nardò a rendersi ancora insidioso.
Al 63′ clamorosa palla goal fallita da Camara che non riesce a insaccare un cross invitante di Avantaggiato. Recriminazioni ma il goal è nell’aria.
Al 67′ Mengoli avanza, va al tiro e colpisce il palo, raccoglie Avantaggiato che offre a Camara un assist d’oro. Camara insacca e cancella l’errore precedente.
Nardò in vantaggio, Andria rabbioso. Favarin espulso per proteste.
Ai biancazzurri manca la lucidità. Provano a farsi pericolosi con cross scodellati in area dove, però, Aquaro, Stranieri, Montagnolo e tutto il pacchetto difensivo neretino fanno buona guardia.
Nel finale il Nardò potrebbe sfruttare meglio le ripartenze sciupando occasioni di superiorità numerica ma dall’altra parte c’è un Andria troppo nervoso e confusionario.
Finisce dopo 4′ di recupero.
Il Nardò strappa tre punti vitali per la lotta alla salvezza, la Fidelis Andria incassa la terza sconfitta consecutiva e sprofonda nella zona play out.
FIDELIS ANDRIA – AC NARDO’ 0-1
Scorer: Camara 67′
FIDELIS ANDRIA: Segantini, Massa, Montemurro (85′ Petruccelli), Bedin (55′ Banegas), Cristaldi (46′ Tedesco), Palazzo, De Filippo, Varriale, Nannola, Dalla Bona, Cipolletta.
Bench: D’Andrea, Porcaro, Kosnic, Petruccelli, Arfaoui, Casella, Muratore.
Coach: Giancarlo Favarin
AC NARDO‘: Montagnolo, Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Mengoli, Danucci (80′ Cancelli), Avantaggiato (77’ Montaperto); Camara, Calemme.
Bench: Mirarco, Trinchera, Frisenda, Cenonze, Cancelli, Matere, Vecchio, Marchionna.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Salvatore Gambino di Nocera Inferiore e Antonio Caputo di Benevento
Ammoniti: Cipolletta, Dalla Bona (FA), Pantano (N)
Espulso dalla panchina Favarin per proteste
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Fidelis Andria – Nardò: tutti i precedenti

Nardò ed Andria si fronteggiano fin dagli anni 60 dando vita ad uno dei classici della Serie D, solo nel 2001-02 si sono incontrate in C2 ma il match che rimane maggiormente nella memoria storica del tifo è lo spareggio per la promozione in D giocato a Martina Franca nel 1981 che vide prevalere i granata con un goal di Giuseppe Bagnato. Nella foto il Nardò di Mario Russo che centrò l’impresa.
32 partite giocate: bilancio favorevole al Toro.
14 vittorie Nardò, 5 pari e 13 vittorie Andria
Serie D 1962-63
Andria – Nardò 3-2 My Spagnolo (N)
Nardò – Andria 1-0 Spagnolo
Serie D 1963-64
Nardò – Andria 3-0 Dugini 2, Giuliano
Andria – Nardò 3-1 autorete
Serie D 1964-65
Andria – Nardò 0-2 Chiriatti, Basso
Nardò – Andria 1-0 Basso
Serie D 1969-70
Andria – Nardò 0-0
Nardò – Andria 1-0 Toma
Serie D 1970-71
Nardò – Andria 0-1
Andria – Nardò 1-0
Serie D 1971-72
Andria – Nardò 2-1 Esposito N
Nardò – Andria 1-0 Grossi
Serie D 1972-73
Andria – Nardò 1-1 Berti N
Nardò – Andria 1-1 Berti N
Serie D 1973-74
Nardò – Andria 1-0 Pacella
Andria – Nardò 0-1 Durante
Serie D 1974-75
Andria – Nardò 1-0
Nardò – Andria 2-1 T. Frisenda 2 (N)
Serie D 1975-76
Andria – Nardò 2-1 Esposito (N)
Nardò – Andria 5-1 T. Frisenda, Cappellaccio 3, Durante (N)
Serie D 1976-77
Nardò – Andria 1-0 T. Frisenda
Andria – Nardò 2-0
Serie D 1977-78
Andria – Nardò 2-0
Nardò – Andria non disputata per radiazione Andria
Promozione 1980-81
Finale play off: Nardò – Fidelis Andria 1-0 Bagnato
Serie D 1981-82
Nardò – Fidelis Andria 2-0 Cappellaccio 2
Fidelis Andria – Nardò 0-0
Serie D 1982-83
Fidelis Andria – Nardò 1-0
Nardò . Fidelis Andria 0-5 (c.n di Manduria)
Serie C2 2001-02
Nardò – Fidelis Andria 2-1 Cavaliere, Cicchella (N) Sbaccanti (FA)
Fidelis Andria – Nardò 3-1 Paco Soares 2, La Cava (FA) Vives (N)
Serie D 2018-19
Fidelis Andria – Nardò 1-1 Iannini (FA), Versienti (N)
Nardò – Fidelis Andria 0-1 Piperis
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.com