Omnia Bitonto, botto di mercato dalla Serie D
Omnia Bitonto, botto di mercato dalla Serie D: ecco bomber “Kikko” Patierno
Grandissimo colpo del club omniano, che si assicura le prestazioni di uno degli attaccanti più richiesti nel mercato, reduce dall’ottima stagione a Nardò
Classe, gol e la voglia di giocare per la prima volta a casa sua.
Un autentico vero botto di mercato quello siglato quest’oggi dall’Omnia Bitonto, che si è assicurata le prestazioni del centravanti Francesco Cosimo Patierno, classe 1991, ventisei anni e bitontino doc, conosciuto da tutti come “Kikko”.
Un acquisto sensazionale per l’Omnia Bitonto, che porta all’ombra degli ulivi un attaccante di razza e di categorie decisamente superiori, reduce da ben 14 reti segnate lo scorso anno in Serie D tra Gravina (nella prima metà della stagione, solo una) e soprattutto Nardò (da dicembre, ben tredici gol in sedici presenze, di cui quindici partendo titolare).
[adinserter block=”1″]
Per Patierno – tra i calciatori bitontini più pregiati ed apprezzati nel panorama calcistico dilettantistico, e che ha rifiutato tantissime offerte provenienti anche da piazze blasonate della Serie D – è stata un scelta dettata dal cuore: la voglia di non allontanarsi troppo da casa per stare vicino alla sua famiglia, nella sua Bitonto, e la motivazione di provare un’avventura per la prima volta nella sua città. È dunque anche una operazione del “cuore”, con Patierno che per la prima volta nella sua carriera vestirà la maglia di una squadra della sua terra natia.
Il curriculum di Patierno parla da sé e testimonia la grandissima operazione condotta dal club del presidente Francesco Rossiello e dal diesse Leonardo Rubini. Un autentico lusso per l’Eccellenza: tanta Serie D (dagli inizi a Vigevano, poi Martina Franca, una stagione e mezza a Bisceglie, Grosseto, e come detto Gravina e Nardò nell’ultima stagione), ma anche due anni a Teramo nell’ex Serie C2. E poi le uniche due esperienze in Eccellenza, quella con Il San Paolo Bari e a Terlizzi, nel 2011.
Un giocatore dunque di enorme qualità, esperienza e in grado di fare assolutamente la differenza. Un acquisto che va inoltre ad aumentare la schiera di bitontini nell’Omnia, che mai dimentica le radici col proprio territorio e che anzi prova a riaffermarle con orgoglio.
«È stata una scelta di vita – sono le prime parole di bomber Patierno in maglia omniana –, invece di andare in Serie D a tanti chilometri da casa ma senza potermelo permettere, ho preso questa decisione difficile di scendere in Eccellenza ma di stare a pochi passi da casa, il più possibile vicino alla mia famiglia. Ho conosciuto una società seria, un presidente galantuomo e serissimo, mi hanno convinto proponendomi un progetto importante, che guarda negli anni: infatti non ho pensato solo a quest’anno ma pure al futuro, a farne parte a lungo, se faccio bene so che il presidente nei prossimi anni non andrà a cercare altre punte sul mercato».
«Ora tocca a me ripagare sul campo la fiducia e dimostrare, soprattutto mentalmente, di sapermi calare subito nella categoria – aggiunge la prima punta bitontina –. So che non sarà facile, fare un passo indietro non significa automaticamente poter fare grandissime cose. Da parte mia, ci metterò impegno, voglia e grinta, sono le mie armi migliori, per 90 minuti sudo la maglia lottando in continuazione. In queste categorie ci vuole cattiveria, dobbiamo aiutare a crescere gli under. Porterò esperienza al pari però di tanti compagni di squadra che anch’essi hanno calcato palcoscenici importanti».
Uno sguardo al passato e alle esperienze più importanti. «A Teramo ho vissuto due anni bellissimi – ricorda –, ma anche la stagione a Bisceglie e i cinque mesi a Nardò sono stati positivi, ovunque sia andato ho dato sempre il massimo e mi hanno sempre voluto bene».
In attacco ritroverà Lacarra (in coppia a Bisceglie) e Loiodice (compagno in quel del San Paolo Bari, quando entrambi under siglarono 14 reti a testa in Eccellenza). Un reparto di altissimo profilo, completato da Massimo Fumai e Loseto.
«In attacco ci sono giocatori di altra categorie, ognuno di noi non deve pensare a se stesso ma dobbiamo lavorare insieme per diventare squadra. Lacarra e Loiodice li conosco e ho già giocato con loro, con buoni risultati, c’è feeling – conclude Patierno –. Con la squadra che la società sta allestendo dobbiamo lottare lì in alto, siamo tra le più accreditate, per questo dobbiamo essere assolutamente protagonisti, ma mai dimenticando umiltà e sacrificio, armi necessarie in categorie così difficili».
Nicolangelo Biscardi –
Ancora un grande colpo under per l’Audace Cerignola: preso il terzino Adamo (’99)
Ancora un innesto di grande prospettiva nel reparto degli under per l’Audace Cerignola versione 2017/2018: è ufficiale l’acquisizione a titolo definitivo del terzino destro Gianpiero Adamo, classe 1999 e proveniente dal Savoia. Cresciuto nel Posillipo, Adamo disputa due finali di categoria consecutive (Giovanissimi prima, Allievi poi) con i biancoverdi. Diverse le convocazioni nella rappresentativa regionale, in cui si evidenzia per merito e professionalità.
[adinserter block=”1″]
Nella passata stagione, il primo campionato vissuto fra i “grandi”: con la maglia del Savoia 35 presenze nell’Eccellenza campana con qualificazione ai playoff. E’ stato premiato come miglior giovane dello scorso massimo torneo regionale della Campania. Un Audace che – con il lavoro del Presidente Nicola Grieco e del Ds Mariano Fernandez – sta raccogliendo i consensi e le firme di alcuni fra i migliori elementi di prospettiva del panorama dilettantistico regionale e nazionale, e che non vuole davvero lasciare nulla al caso per il ritorno nella quarta serie dopo 17 anni di assenza.
costituita la Società SSD Brindisi F.C.
Come già annunciato, nel pomeriggio di ieri si è costituita la Società SSD Brindisi F.C., nella forma di Srl. I soggetti coinvolti sono: Antonio Giannelli che ha rilevato il 35% della stessa, Francesco Bassi, in rappresentanza della Euro Pacific ha rilevato il 30%, lo stesso F. Bassi, in prima persona ha rilevato il 5%, l’Avv. Raffaele De Matteis, in rappresentanza della Meleam che sarà anche sponsor, ha rilevato il 25%, l’Associazione Polisportiva Perbrindisi, rappresentata dalla Presidente, Sig.ra Consiglia Lacorte, ha rilevato il 5%.
[adinserter block=”1″]
Definiti anche i ruoli: Amministratore unico nonché Presidente Antonio Giannielli, Presidente Onorario Raffaele De Matteis, Vice Presidente Piero Siliberto , contabile Consiglia Lacorte.
Omnia Bitonto, in Eccellenza i polmoni e la grinta di Tony Gernone
Conferma anche per il centrocampista barese, motorino infaticabile giunto alla terza stagione in maglia omniana
Muscoli, grinta, cuore, corsa, sacrificio e qualità. Queste sono le armi che contraddistinguono Antonio “Tony” Gernone, classe 1990, motorino infaticabile del centrocampo, protagonista nelle ultime due stagioni della doppia scalata Prima Categoria – Promozione – Eccellenza, e che indosserà anche l’anno prossima la maglia dell’Omnia Bitonto.
Per Gernone sarà la terza avventura omniana, la prima nell’Eccellenza pugliese dopo aver conosciuto quella lucana. Un banco di prova importante nella sua carriera, che arriva probabilmente ad un punto di svolta e di maturità.
[adinserter block=”1″]
«Sono felice della riconferma – commenta Gernone – sono ormai un veterano del progetto e posso solo ringraziare la società per l’opportunità di affrontare questo terzo anno con l’Omnia. In Eccellenza ho giocato in Basilicata per poco tempo, ma so bene che non ha niente a che vedere con l’Eccellenza pugliese, che non a caso viene definita la “Serie A” perche effettivamente il livello è davvero alto, ci sono tanti giocatori esperti, forti e molte squadre competitive. Penso sarà anche questo un anno di grandi emozioni e di molti sacrifici, per far bene servirà tanto impegno da parte di tutti. Conterà assolutamente il gruppo, fondamentale in queste categorie».
«Sono pronto a dare tutto quest’anno, più dell’anno scorso e ancor più di due anni fa – aggiunge un motivatissimo Gernone –, dimostrerò a tutti che posso fare la differenza anche in Eccellenza e far ricredere tanta gente, affinché non parli a vuoto. Darò il massimo in tutte le cose che farò, sarò un’altra persona».
Gernone a centrocampo ritroverà capitan Nicola De Santis e Ababacar Diagne. «Con De Santis ho passato due anni bellissimi – analizza –, ci completiamo a vicenda, abbiamo bisogno l’un dell’altro, siamo il giusto mix per un centrocampo di qualità e quantità. Per quanto riguarda Diagne, già lo conoscevo ma non ci avevo mai giocato insieme. Devo ammettere che mi ha sorpreso, è un ragazzo umile, di poche parole ma con tanta voglia di far bene, e penso ci sia riuscito alla grande».
In conclusione, gli obiettivi per la prossima stagione. «Non posso venir meno – conclude il centrocampista barese –, è un anno importante e devo dimostrare alla società che può contare su di me sempre e comunque. Ovviamente devo dimostrare anche a me stesso che posso fare tanto, mi aspetto da tutti i miei compagni molti sacrifici. Dobbiamo ragionare di squadra perché i singoli non vincono mai da soli ma ad emergere è sempre il gruppo. Il nostro obiettivo non può che essere quello di pensare alla vittoria del campionato senza se senza ma, non vorrei esagerare con voli pindarici ma è l’unico obiettivo da raggiungere. La società sta facendo tanti sacrifici allestendo una squadra composta da nomi importanti. Dovremmo dare il massimo e Forza Omnia».
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto, la dinastia dei Rubini continua anche in Eccellenza
Confermato Francesco Rubini, difensore centrale, al suo ultimo anno da calciatore ma carico di motivazioni
Assieme a Vito Vitucci è stato tra i baluardi della bitontinità del gruppo Omnia nella scorsa stagione. È figlio del grande Nicola, giocoliere e bandiera del Bitonto tra fine anni ’60 e anni ’70, ed è fratello di Leonardo, cuore omniano, prima a sfrecciare sul campo sulla fascia ed oggi direttore sportivo, artefice del mercato e degli equilibri del gruppo durante tutta la stagione.
Rivedremo nella prossima stagione con la maglia dell’Omnia Bitonto, in Eccellenza, Francesco Rubini, classe 1980, difensore centrale che assieme al già confermato Nicola Fumai andrà a comporre parte del puzzle del reparto difensivo omniano anche nel prossimo massimo campionato regionale.
Per Rubini potrebbe trattarsi dell’ultimo anno da calciatore, ma ugualmente le motivazioni non mancano. Anzi, sono persino maggiori.
[adinserter block=”1″]
«Sono molto contento della riconferma anche perché voglio continuare l’opera iniziata lo scorso anno in Promozione ed essere protagonista pure nella prossima stagione in Eccellenza», commenta Rubini, che subito guarda alla durezza del prossimo campionato: «L’Eccellenza è un campionato totalmente diverso dalla Promozione. C’è molto più equilibrio tra le squadre, è un campionato lungo e faticoso e nella stagione anche la Coppa Italia può fare la differenza ed incidere sui valori. Per far bene bisogna soprattutto iniziare bene sin dalle primissime partite. La compattezza e l’unità di intenti devono essere alla base della nostra squadra. In questo modo potremmo toglierci grandi soddisfazioni».
Rubini è tra i bitontini che avrà l’onore di vestire la maglia di una squadra della sua città. «È un grosso orgoglio ed una importante responsabilità – aggiunge –. Sarebbe un sogno tutte le domeniche vedere lo stadio di Bitonto pieno di gente che faccia il tifo per entrambe le squadre della propria città».
Per chiudere, il desiderio principale per la prossima stagione. «Inizio ufficialmente il mio ultimo anno da calciatore – racconta Rubini –. Ho iniziato in Serie D a Melfi, in Basilicata, nel lontano 1998, e vorrei concludere la mia carriera con un ritorno nella massima serie dilettantistica. Questo è il mio obiettivo, chiudere dopo lunghi 20 anni la mia carriera nella mia città con un ritorno in serie D. Sono convinto che i miei amici mi aiuteranno a realizzare questo desiderio. FORZA OMNIA BITONTO».
Nicolangelo Biscardi
Primi colpi di mercato, a Fasano arrivano Corvino e Palma
Doppio colpo di mercato per l’Us Città di Fasano: nella tarda serata di ieri, negli uffici societari di via Salvo d’Acquisto, hanno firmato il tesseramento con la maglia biancazzurra gli attaccanti Vincenzo Corvino ed Eugenio Palma (grazie alla intermediazione di Gianni Massa) . Il primo, nella passata stagione, ha militato in serie D con la maglia del Nardò, mentre il secondo è reduce da una sontuosa annata ad Otranto (Eccellenza Pugliese) con quattordici reti all’attivo.
[adinserter block=”1″]
Corvino, 26enne, originario di Caprarica di Lecce, è un’ala sinistra, ma riesce ad adattarsi anche a destra e nel ruolo di seconda punta. In passato ha vestito anche le maglie di Casarano, Chieti, Monopoli e Brindisi. Lo scorso anno, in serie D, ha segnato quattro reti in 25 partite, mentre in Eccellenza col Casarano due anni fa ha messo a segno otto reti. La stagione più prolifica risale al 2012/2013, sempre col Nardò in Eccellenza, con 13 gol all’attivo.
Eugenio Palma, 27enne, è un attaccante mancino. Nella passata stagione ha militato in Eccellenza con la maglia dell’Otranto, segnando 14 reti (cinque le marcature che hanno consentito ai salentini i tre punti in classifica). Nelle ultime tre stagioni ha sempre vestito la maglia dell’Otranto, segnando in totale 35 gol.
San Severo cambia nome e diventa “Alto Tavoliere”
Sembrano non voler terminare i continui “valzer” di titoli, fusioni e svariate stranezze societarie dalla Serie D in giù. Poche ore fa è arrivata l’ufficialità del cambio di denominazione del San Severo che da oggi diventa USD Alto Tavoliere San Severo.
[adinserter block=”1″]
La società giallorossa disputerà le gare interne ad Apricena, al “MadrePietra Stadium” ed il cambio di denominazione è dovuto alla fusione con la MadrePietra Daunia, squadra che fino a pochi giorni fa rischiava di spostare il titolo prima a Barletta, poi a Molfetta suscitando l’ira dei tifosi. Trovando questo accordo, le Amministrazioni Comunali di Apricena e San Severo lavoreranno in sinergia per lo sviluppo del territorio e la crescita delle due realtà calcistiche fuse nella denominazione prima citata.
Omnia Bitonto, in difesa la conferma di Nicola Fumai
Resta in maglia omniana anche l’esperto difensore, pronto a riscattarsi dopo lo sfortunato finale di stagione
Protagonista della scorsa stagione, seppur saltando la parte finale a causa di un brutto infortunio alla caviglia, rivedremo nella prossima stagione ancora in maglia omniana il difensore Nicola Fumai, classe 1981. Assieme a Rubini e Ciardi ha composto la linea di difensori centrali dell’Omnia Bitonto protagonista della cavalcata vincente nello scorso campionato di Promozione. Esperto e di grande qualità, bravo ad impostare il gioco e duttile tatticamente, potendo ricoprire il ruolo anche di esterno difensivo oltre che di centrale, Fumai è reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori nell’ultimo mese di stagione, costringendolo così a saltare purtroppo la finale di Coppa Italia contro il Fasano.
Ora però Fumai riparte, e lo fa ancora con l’Omnia e dall’Eccellenza, palcoscenico calcato più volte nel suo passato.
«Sono molto contento della riconferma nel progetto Omnia perché so di far parte di una grande famiglia che ha voglia di crescere e raggiungere traguardi ambiziosi – commenta Fumai –. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e mettere alle spalle quel maledetto infortunio che mi ha tenuto fuori l’ultimo mese della stagione scorsa e che non mi ha permesso soprattutto di poter disputare la finale di Coppa».
In Eccellenza sarà tutt’altra storia rispetto la Promozione.
«La differenza fra Eccellenza e Promozione è notevole – analizza il difensore –. In Promozione puoi trovare 2-3 squadre organizzate, in Eccellenza ogni partita ha una storia a sé, e se non si affrontano tutte le partite con piglio giusto si rischia di fare brutte figure. Si trovano giocatori importanti e con una certa esperienza quindi al minimo sbaglio ti castigano. Per far bene in Eccellenza bisogna prima di tutto avere un gruppo solido che abbia una mentalità vincente e che cerchi quindi di andare ad imporre il gioco su ogni campo».
Per chiudere, le aspettative. «Mi aspetto un’altra stagione importante – conclude Fumai –, sono sicuro che anche quest’anno l’Omnia sarà protagonista anche se ci saranno più difficoltà rispetto all’anno scorso».
Nicolangelo Biscardi
Colpaccio dell’Audace Cerignola: preso l’under Di Cillo
Ancora un nuovo importante arrivo fra gli under nell’Audace Cerignola: nella giornata di oggi ha firmato il classe 1999 Giancarlo Di Cillo, uno dei ragazzi più promettenti nel suo ruolo e giunto sul Tavoliere a titolo definitivo dal Trapani. Esterno di centrocampo mancino, all’occorrenza Di Cillo può giocare anche in posizione più arretrata: nella scorsa stagione ha iniziato il campionato di serie D col Gravina, per poi trasferirsi da gennaio 2017 al Sersale, nel girone I.
[adinserter block=”1″]
Un ulteriore tassello di livello nel reparto under, battendo sul tempo la concorrenza di numerose squadre, con esperienza nel massimo torneo dilettantistico: un elemento che era inseguito da diverse concorrenti e che ha scelto l’ambizioso progetto dell’Audace Cerignola.
Unione Calcio, ecco il primo acquisto: arriva Armando Visconti
La dirigenza azzurra mette a segno il primo movimento in entrata, acquisendo le prestazioni dell’attaccante classe ‘89
Primo acquisto della stagione 2017/18 per l’Unione Calcio, che si assicura le prestazioni dell’attaccante Armando Visconti.
Nato a Napoli il 26/10/1989, il neoacquisto azzurro vanta una carriera di tutto rispetto con esperienze nelle categorie superiori.
[adinserter block=”1″]
Cresciuto nelle giovanili della Roma, nel 2008 approda all’Avellino e con la squadra irpina, nella stagione 2008-2009, colleziona 9 presenze in serie B.
Nell’estate del 2009 Visconti arriva al Bari, rendendosi protagonista nella stagione successiva a Campobasso, compagine militante nell’ex Seconda Divisione, passando successivamente alla Vibonese.
Nel luglio 2013 il neoacquisto azzurro viene tesserato dal Bisceglie Calcio, dove permane sino a dicembre, quando si trasferisce al Valle d’Aoste (serie D) segnando 8 reti in 15 presenze. Dopo l’esperienza in Piemonte con lo Sporting Bellinzago, nell’estate del 2015 Visconti torna in Puglia firmando per la Sudest Locorotondo, avventura che precede il passaggio a dicembre 2015 al Team Altamura, compagine con la quale vince i playoff regionali.
Nella stagione appena archiviata l’attaccante napoletano ha inaugurato il campionato di Eccellenza in forza al Noicattaro Calcio, trasferendosi, poi, a dicembre alla Molfetta Sportiva.
Omnia Bitonto, il primo colpo di mercato
Omnia Bitonto, il primo colpo di mercato: i gol e la fantasia di Nico Loiodice.
Dopo le conferme, in casa omniana arriva il primo acquisto ufficiale: si tratta di uno dei protagonisti del successo dell’Audace Cerignola nell’Eccellenza dello scorso anno.
[adinserter block=”1″]
Aperta ufficialmente la finestra di mercato, ecco il primo grande acquisto per l’Omnia Bitonto in vista della sua prima storica avventura nel campionato di Eccellenza: si tratta di Nicola Loiodice, classe 1992, attaccante esterno o seconda punta a seconda delle necessità, l’anno scorso già protagonista nella Serie A del calcio pugliese con la vittoria del campionato con la maglia dell’Audace Cerignola, dopo una prima parte di stagione vissuta a Barletta.
Quello di Loiodice è un grandissimo acquisto, in termini di qualità e quantità: un giocoliere d’attacco col vizio del gol, ben 17 quelli siglati lo scorso anno, divisi tra 14 in campionato (11 a Cerignola e 3 a Barletta) e 3 in Coppa Italia.
Nella carriera di Loiodice anche le esperienze in Serie C1 con l’Andria Bat e in Serie D con il Brindisi, segno di un giocatore anche esperto nonostante la giovane età (venticinque anni ad agosto) e dunque già protagonista su palcoscenici importanti e di spessore.
L’arrivo di Loiodice, fortemente voluto dalla società e dallo staff tecnico, va ad aumentare il tasso tecnico del reparto avanzato ed offre una soluzione in più di enorme qualità a mister Benny Costantino.
Ecco le prima parole in maglia omniana dell’attaccante barese.
«Dopo la splendida avventura di Cerignola, culminata con la vittoria del campionato – ha commentato Loiodice –, ho deciso di sposare il progetto Omnia Bitonto innanzitutto perché mi è stato presentato dal direttore sportivo Rubini un progetto serio ed importante, condotto da persone piene di entusiasmo ma che mi hanno colpito soprattutto per la loro serietà, come il presidente Rossiello».
«Spero di trovarmi bene e di dare il mio contributo alla causa, conosco alcuni componenti dell’organico, che sono prima di tutti amici nella vita da tempo – continua –. Lavorerò per la prima volta con mister Benny Costantino, tutti me ne hanno parlato bene. Tutti noi dobbiamo puntare a vincere il campionato visti gli obiettivi della società, che sta facendo tanti sforzi per allestire un organico di primissimo livello. Dobbiamo diventare assolutamente un grande gruppo, dobbiamo mettercela tutta, con grinta, voglia, determinazione. Solo così possiamo puntare a vincere il campionato, anche perché il presidente e la società tutta stanno costruendo una grande squadra».
Nicolangelo Biscardi
Nuovi acquisti per l’Audace Cerignola
L’Audace Cerignola comunica l’ingaggio del portiere Alessandro Abagnale, di Castellammare di Stabia e nato il 21 settembre del 1998. Cresciuto nei settori giovanili di Genoa prima e Carpi poi, con un passaggio alla Juve Stabia, l’estremo difensore dal gennaio 2016 ha difeso i colori della Turris, totalizzando oltre 50 presenze complessive in serie D. Al suo attivo anche numerose convocazioni nella rappresentativa nazionale Lnd: Abagnale è un ragazzo di ottime prospettive e già abituato ai campi della quarta serie nazionale.
[adinserter block=”1″]
Sempre per il reparto degli under, i gialloblu hanno messo sotto contratto anche Nicola Dellino, difensore centrale classe 1997, proveniente dalla Vigor Trani. Cresciuto nei settori giovanili di Varese, Andria e Torino, dal gennaio 2017 è stato fra i titolari inamovibili della formazione biancazzurra, segnalandosi come uno dei migliori giovani pugliesi. Proseguono in queste ore le acquisizioni della società del presidente Nicola Grieco, coordinate dal ds Mariano Fernandez e il dg Angelo Angiolino.
Luca Russo il primo acquisto dell’Audace Cerignola
E’ ufficiale, l’esterno d’attacco Luca RUSSO è un calciatore dell’Audace Cerignola. Il giovane under napoletano classe ’99, lo scorso anno in serie D con le maglie di Chieti e MadrePietra Dauna, con ben 30 presenze, sarà un tassello importante nella compagine gialloblu guidata da Mister Farina. In passato il giovane atleta ha militato anche nelle giovanili della Salernitana.
[adinserter block=”1″]
E’ un under di grande prospettiva il primo colpo di mercato per l’avventura in serie D messo a segno dal Presidente Nicola Grieco e dal Ds Mariano Fernandez.
Riconfermato Giuseppe Laterza alla guida dell’Us Città di Fasano
Giuseppe Laterza è stato riconfermato alla guida tecnica dell’Us Città di Fasano, che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese. Il 38enne allenatore, fasanese doc, ha ricevuto nuovamente la stima del presidente biancazzurro Franco D’Amico.
[adinserter block=”1″]
«Sono una persona vincente – afferma il massimo dirigente fasanese – e non potevo che scegliere Giuseppe Laterza, un allenatore che nella passata stagione ha ottenuto due successi (campionato di Promozione e Coppa Italia), alla guida della mia squadra. Un ragazzo che, nonostante la giovane età, ha acquisito già una notevole esperienza e che merita tutta la mia fiducia: Giuseppe – conclude D’Amico – ha sposato il mio progetto anche per la prossima stagione ed era scontata la sua riconferma».
Praticamente tutti riconfermati nello staff tecnico rispetto alla passata stagione: vice allenatore sarà nuovamente Giuseppe Lentini, preparatore atletico Giovanni Musa, massaggiatore Dario Faggiana. Novità, invece, nel ruolo di preparatore portieri, affidato a Derio Guadalupi, in passato in forza nello staff del Brindisi Soccer.
Comunicato stampa Teal Altamura
Ancora una volta, l’ennesima e sicuramente l’ultima, la società calcistica TEAM ALTAMURA è costretta a sottolineare l’estrema “INERZIA” con cui l’amministrazione comunale sta “rispondendo” alle esigenze “strutturali-logistiche” di recupero, riqualificazione ed adeguamento dello stadio Tonino D’Angelo “IMPOSTE” dalla F.I.G.C. lega nazionale dilettanti per poter disputare il campionato di serie D.
Salto di categoria (dopo più di 20 anni di attesa), che è stato il risultato di immani sacrifici vissuti da coloro (giocatori, allenatore, dirigenti, staff tecnico, migliaia di tifosi) che hanno speso parte della propria vita, solo e semplicemente per amore dello sport e della propria città!!!
[adinserter block=”1″]
Quindi, lavori da effettuare improrogabilmente allo stadio D’Angelo imposti dalla F.I.G.C., e non semplici capricci della Team!!! Lavori che in altre città (Cerignola, Gravina, Trani, Barletta, Molfetta, etc.) amministratori al servizio dello sport e dei cittadini, sono stati fatti e completati nei tempi utili imposti dalla stessa Lega Calcio!!! Perciò, siamo stufi delle continue e vane promesse “MAI” mantenute, della scarsa chiarezza dimostrata e soprattutto della devastante superficialità con cui la “POLITICA ALTAMURANA” affronta l’argomento calcio e relative problematiche infrastrutturali!!!
La TEAM ALTAMURA ribadisce con estrema fermezza e determinazione che
CHIEDIAMO
1. Entro il 20 Agosto deve essere ottemperato e devono essere completati tutti i lavori necessari, come da allegato documento tecnico inviato dalla Federazione Gioco Calcio per ottenere la omologazione dell’intera struttura T. D’Angelo, affinché a partire dal 20 Agosto la Team Altamura possa essere certa che disputerà questo campionato di serie D sul terreno di gioco della propria città.
2. I sopra citati lavori e interventi di adeguamento, dovranno essere eseguiti improrogabilmente entro il 15 Agosto e a tal fine chiediamo che siano adeguatamente conosciuti i tempi di realizzazione.
3. La Team Altamura deve essere autorizzata espressamente con idonea documentazione ad utilizzare lo stadio T .D’Angelo in esclusiva per l’intera durata del campionato ( partite ed allenamenti ).
Senza tali presupposti, i soli che consentiranno alla Team Altamura di disputare un Campionato di serie D al vertice, puntando al salto di categoria, ponendo nel nulla tutti i sacrifici e le energie finora posti in campo, saremo costretti e comunichiamo ufficialmente che non procederemo alla iscrizione al prossimo campionato serie D.
Alessio Dipalo
Unione Calcio, Cannone ed Addario ritornano in azzurro
I due centrocampisti classe ‘97 rientrano all’Unione Calcio dopo le esperienze in prestito con Corato e Virtus Andria
Prosegue il lavoro dietro le quinte della dirigenza azzurra, in vista della stagione 2017/18. Dopo le conferme di dieci tesserati (Di Pierro, Monopoli, Quercia, Amoroso, Bartoli, Quacquarelli, Mastropasqua, De Mango, Pellegrini e Dattoli), e la new entry di Beppe Sangirardi in qualità di direttore tecnico, l’Unione Calcio riaccoglie tra le sue fila i centrocampisti Vittorio Cannone e Saverio Addario.
[adinserter block=”1″]
Entrambi classe 1997, i due azzurri sono reduci dalle esperienze in prestito decise nello scorso mercato invernale. Cannone è stato parte integrante del Corato di mister Di Corato, che ha acquisito il diritto a partecipare al prossimo torneo di Eccellenza grazie alla vittoria dei playoff di Promozione. Saverio Addario, invece, ha dato il suo apporto in Prima categoria con la maglia della Virtus Andria, dove ha avuto la possibilità di riacquisire appieno ritmo e confidenza con il campo da gioco dopo il serio infortunio che lo ha costretto ai box per un lungo periodo.
Due pedine in più, quindi, nello scacchiere azzurro, in attesa di conoscere i volti nuovi che verranno aggregati al team guidato da mister Rumma e mister Simone. A tal proposito, novità potrebbero arrivare sin dai primi giorni della prossima settimana.
Omnia Bitonto, Vito Vitucci guardiano della porta anche in Eccellenza
Confermato per la prossima stagione pure il portierone bitontino, tra i veterani del gruppo
Sarà per lui la quarta stagione con l’Omnia Bitonto, dopo averne difeso i pali per una stagione e mezza in Prima Categoria e la scorsa in Promozione.
È un bitontino doc, baluardo della bitontinità del gruppo: ritroveremo anche nella prossima stagione, in Eccellenza, a guardia della porta omniana, Vito Vitucci, classe 1985, un bagaglio infinito di esperienza, acquisito negli anni pure disputando campionati di categorie superiori.
Vitucci è uno dei veterani della ciurma omniana, è uno dei bitontini rimasti a salvaguardare l’orgoglio della città dell’olio nel mondo Omnia, ed è soprattutto un grande e serio professionista che negli ultimi anni si è messo a disposizione completa dei suoi colleghi portieri più giovani, che grazie alla regola degli “under” magari trovano più spazio in campo da titolare. Eppure Vitucci, che ha trasferito la sua vitalità, la sua esperienza e la sua qualità ai più giovani, da chioccia e da fratello maggiore, non ha mai disdegnato la possibilità di giocarsi le proprie opportunità. E di gare in cui è stato protagonista ne ricordiamo tante, una su tutte quella casalinga di campionato contro la Fortis Altamura, a dicembre scorso, con un calcio di rigore parato al 91’ valso tre punti fondamentali nel cammino verso la conquista dell’Eccellenza.
[adinserter block=”1″]
Vito Vitucci è dunque ancora qui a volare tra un palo e l’altro della porta omniana anche nella prossima avventura.
«Sono soddisfattissimo della riconferma – analizza Vitucci –, l’anno scorso e più in generale in tutte queste ultime stagioni tutti noi abbiamo sofferto giocando su campi impervi, difficili, persino in terra battuta. Ora però ci tocca l’Eccellenza e per far bene servono tanta voglia di sacrificarsi per se stessi e per il gruppo. È un campionato difficilissimo, per stare lì nei piani alti ci vuole il giusto mix di tutti gli ingredienti necessari, una società seria, organizzazione, unione di intenti di tutti i componenti, coesione, uomini prima che calciatori, coraggio, orgoglio, attributi».
Come detto, Vitucci è ormai uno dei baluardi storici del gruppo.
«Per me l’Omnia è la mia seconda famiglia – commenta il portiere – ci sono legami, affetti ed amicizie che vanno oltre il campo e l’aspetto sportivo. In questa nuova stagione mi auguro di raggiungere gli obiettivi prefissati dal presidente Rossiello, dalla società e dal mister, vogliamo fare bene e dimostrare sin da subito di essere all’altezza di una categoria così importante e prestigiosa. Vogliamo recitare un ruolo importante».
Anche quest’anno si profila un duello con i portieri più giovani.
«Ormai la regola degli “under” negli ultimi anni mi ha un po’ penalizzato ma mi sono abituato – conclude Vitucci –, cercherò pure quest’anno di allenarmi come un professionista per farmi trovare pronto al momento giusto quando verrò chiamato in causa, anche se ovviamente spero di avere più opportunità. Ad ogni modo, continuerò sempre ad aiutare i portieri under che mi vengono affiancati, cercherò di dargli una mano per farli crescere e consentire loro di fare bene per il bene in primis della squadra».
Nicolangelo Biscardi
Al via la nuova stagione del Gallipoli
Dopo il miracolo sportivo avvenuto con la salvezza conquistata la scorsa stagione, la società del Gallipoli Football 1909 comunica che Domenica 2 Luglio alle ore 10.00, presso la sala ennagonale del Castello di Gallipoli si terrà la presentazione ufficiale dell’allenatore bolognese Alberto Villa. Nell’occasione sarà presentata la nuova divisa che i calciatori giallorossi indosseranno durante la stagione calcistica 2017 – 2018. Il materiale sportivo sarà fornito dall’azienda Top Players di Gallipoli.
[adinserter block=”1″]
Si ringrazia la Dott.ssa Zizzari e il Dott. Orione, responsabili dello storico Castello di Gallipoli, per la collaborazione e l’intesa dimostrata, confermando come la cultura si leghi perfettamente allo sport. Le partnership intraprese in queste settimane con alcune realtà del territorio sono la chiara dimostrazione che facendo rete si possono ottenere splendidi risultati.
Digiorgio: “Darò il massimo per entusiasmare il pubblico di Acquaviva”
Da pochi giorni è il nuovo tecnico dell’atletico Acquaviva, manca ancora molto all’inizio della nuova stagione, ma Vito Digiorgio è già pronto e voglioso di iniziare la sua nuova avventura in rossoblù.
Un ottimo passato da calciatore – ha giocato in C1 con la Carrarese, in D con Nardò e Potenza, e in B con gli svizzeri dell’IFJ Zurigo – il neo tecnico dell’Atletico conosce bene la piazza di Acquaviva, avendo giocato nella società rossoblù pochi anni fa, e spera di poter riaccendere gli animi del popolo acquavivese anche vestendo i panni dell’allenatore. “Conosco bene la tifoseria acquavivese e questo è uno dei motivi per cui ho subito accettato la proposta dei presidenti De Marinis e La Fortezza – ha dichiarato mister Digiorgio – Con loro c’è stata l’intesa sin dal primo incontro e la fumata bianca è arrivata presto. Per me è un onore poter guidare questa squadra nella prossima stagione.”
[adinserter block=”1″]
Ha lasciato il calcio giocato nel 2010, dopo aver vinto con il Corato la Coppa Italia, il campionato e la Supercoppa, e da allora ha iniziato la carriera di allenatore, facendosi le ossa come vice di mister Modesto in promozione con l’Unione Bisceglie ed in Eccellenza con il Bitonto. Per il giovane tecnico grumese sarà la prima esperienza in una Prima Squadra: “Sarà la mia prima esperienza come primo allenatore, ma non sono affatto spaventato, anzi ho tanta voglia di iniziare il prima possibile. Non voglio fare proclami sull’andamento della stagione, ma sono certo che la società allestirà una squadra competitiva e potremo toglierci tante soddisfazioni. Mi auguro di poter entusiasmare i nostri tifosi e riavvicinare la gente allo stadio.”
Si ispira a Mourinho, e come il tecnico portoghese ha grinta da vendere: “Mi ispiro a Mou, non solo perché sono interista, ma perché adoro il suo modo di porsi con la squadra e con i media. Cercherò di invogliare i miei ragazzi a dare sempre il massimo, e ad amare ed onorare la maglia che indossano. Ringrazio la società per aver creduto in me, e in particolar modo il Direttore Sportivo Raffaele Barberio che mi ha fortemente voluto alla guida dell’Atletico Acquaviva.”
Vito Di Giorgio nuovo tecnico dall’Atletico Acquaviva
L’Asd Atletico Acquaviva rende noto che il nuovo tecnico dei rossoblu per la stagione 2017-2018 sarà Vito Di Giorgio, tecnico esperto nei settori giovanili proveniente da Grumo.
A livello di Prima Squadra per Di Giorgio l’Acquaviva sarà la prima esperienza, ma il presidente Felice De Marinis crede fortemente in lui ed è convinto che la bravura del tecnico grumese emergerà anche in un campionato difficile come quello a cui parteciperà l’Acquaviva.
[adinserter block=”1″]
“Abbiamo optato per un tecnico giovane ma molto preparato perché vogliamo dare vita ad un rinnovamento a cui crediamo molto – ha dichiarato il presidente Felice De Marinis – Di Giorgio ha fatto benissimo in questi anni nei settori giovanili e crediamo fermamente nelle sue qualità. Il suo entusiasmo e la sua voglia di emergere saranno fondamentali nel corso della stagione. A nome di tutta la società gli do’ il benvenuto e gli auguro il meglio, affinché possa iniziare un periodo positivo e duraturo per l’Atletico Acquaviva.”
Vito Di Giorgio prende il posto di Ciccio Mongelli, che saluta la società dei presidenti De Marinis e La Fortezza dopo pochi ma intensi e proficui mesi di attività.
“Auguriamo al tecnico Ciccio Mongelli – ha aggiunto De Marinis – un futuro roseo e degno del suo indiscusso valore. Con lui abbiamo passato mesi importanti e ricchi di crescita, lo ringraziamo per il suo prezioso contributo, e gli saremo sempre grati per quanto fatto quando è stato al timone dell’Atletico Acquaviva.”