Calcio, Stango saluta i Reali Siti: Ottimi ricordi tra Ordona e Stornara, auguro a Tarantino i migliori successi

Uno scudetto con il Foggia Allievi nel 1999 conquistato assieme a Cristian Agnelli, Marcello Quinto, Italo Mattioli, Maurizio Piscopo e Rocco Quaresimale e tanti campionati alle spalle per Giovanni Stango, uno dei portieri più esperti di capitanata che saluta i Reali Siti.

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L’estremo difensore foggiano, dopo tre stagioni tra Real Siti e Sporting Ordona, saluta il territorio dei Reali Siti con un futuro ancora da definire: “Sono stati anni molto belli quelli vissuti ad Ordona e Stornara, ho avuto il piacere di giocare in due ottime societa’ e mi spiace non poter proseguire – commenta Stango – a Stornara sarei rimasto ma l’arrivo del nuovo tecnico ha azzerato tutto, mentre ad Ordona mi avrebbe fatto molto piacere ritrovare il presidente Tarantino che stimo davvero molto. Ora valuto altre proposte ma potrei anche stare fermo un anno, decidero’ il mio futuro valutando serenamente“. Una salvezza con la Real Siti e una finale play off con lo Sporting Ordona il bottino di questi tre anni per Stango: “A Stornara la salvezza e’ stata un vero miracolo nonostante tante difficolta’, ad Ordona invece ho ottimi ricordi, soprattutto legati al presidente Mariano Tarantino, a cui auguro di raggiungere quei traguardi che segue da tempo e che merita sicuramente”. 

LucaCaporale.com

Omnia Bitonto: le magie di “Fuminho” Massimo Fumai per l’avventura in Eccellenza

Il trentenne fantasista barese resta alla corte del club del presidente Francesco Rossiello

Quindici gol, tredici in campionato e due in Coppa Italia, e poi una miriade di assist e giocate. Questo è stato il rendimento di Massimo Fumai nella sua prima stagione in maglia Omnia Bitonto, l’anno scorso in Promozione. E il club omniano per la sua prima avventura in Eccellenza ripartirà ancora dal genio e dall’estro di “Fuminho”, il funambolo barese classe 1987.

Fumai conosce bene l’Eccellenza e sin da quando ha sposato l’estate scorsa il progetto Omnia, lasciando Trani dopo quattro stagioni, si è posto l’obiettivo di tornare nella Serie A del calcio pugliese con la società del presidente Francesco Rossiello.

«Sono contento della riconferma, anche se c’era già un accordo di massima sin dall’anno scorso – analizza Fumai –. Infatti sia da parte mia che della società c’è stata sin da subito la voglia di legarsi reciprocamente non solo per un anno, ma per più tempo. L’Eccellenza è un campionato sicuramente più difficile e più equilibrato rispetto alla Promozione. Se l’anno scorso abbiamo incontrato tre-quattro squadre organizzate, e il divario tra noi e loro era netto, quest’anno ci sarà da soffrire in ogni singola partita, anche con le squadre considerate minori.  Per questo, per cercare di fare bene, come in ogni categoria, non serve soltanto la bravura dei singoli calciatori, ma occorre avere il giusto mix anche di altri componenti: organizzazione, abnegazione, spirito di sacrificio, e quella voglia di emergere e primeggiare rispetto l’avversario».

Uno sguardo alla stagione scorsa, la prima con l’Omnia: come detto, grandi numeri spezzati da un infortunio muscolare a cavallo tra fine 2016 ed inizio 2017 che lo ha tenuto fuori per un po’ di tempo. 

«A causa di un infortunio ho saltato cinque partite ma non è stata una stagione sfortunata, ho realizzato 15 gol e svariati assist tra campionato e coppa, dando un apporto importante come tutti i miei compagni aggiunge –. Da questo punto di vista non penso di aver deluso le attese, anzi. E sono altrettanto sicuro di poter essere un valore aggiunto anche quest’anno per l’Omnia, in un campionato che non ha niente a che vedere con quello appena trascorso, ma che proprio per questo è molto più stimolante». 

Gli obiettivi per la nuova avventura.

«Così come non ci siamo nascosti l’anno scorso, non lo faremo neanche quest’anno – conclude il fantasista barese –. La squadra era già abbastanza competitiva per l’Eccellenza, e con i ritocchi che la società metterà a disposizione di mister Costantino, lo sarà ancora di più. Sappiamo che il Presidente ha enorme fiducia in noi, quindi dobbiamo puntare a fare un campionato di vertice, anche per ripagare in termini di risultati tutti gli sforzi che lui fa in prima persona. Punteremo in alto, senza perdere quell’umiltà che da sempre ha contraddistinto il mondo Omnia».

Nicolangelo Biscardi 

​Unione Calcio, Giuseppe Sangirardi è la prima novità nell’organigramma dirigenziale 

L’ex centrocampista barese sveste i panni da calciatore mettendo a disposizione la sua esperienza in qualità di direttore tecnico.

Novità nell’organigramma dirigenziale per l’Unione Calcio, che dalla stagione 2017/18 si avvarrà della collaborazione di Giuseppe Sangirardi in qualità di direttore tecnico. Il 41enne ex centrocampista barese, reduce dalla stagione con la maglia azzurra, abbandona il calcio giocato sposando il progetto sportivo dell’Unione Calcio. 
“Abbiamo fortemente voluto mantenere nella nostra famiglia Beppe Sangirardi – spiega il direttore generale azzurro Leonardo Pedone -, affidandogli un nuovo ruolo nella nostra società. Sangirardi metterà a disposizione la sua esperienza ed il suo carisma rivestendo un ruolo di collegamento tra società e squadra, facendo da supporto alle varie figure tecniche del nostro team. A lui rinnoviamo il nostro benvenuto, augurandogli un sereno e fruttuoso lavoro”.

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Motivazioni ed ambizioni differenti rispetto a quelle da calciatore ma altrettanto forti per Giuseppe Sangirardi, pronto ad una nuova esperienza professionale. “Sentivo che era arrivato il tempo di prendere questa decisione– spiega Sangirardi  – abbandonando il calcio giocato dopo tanti anni di esperienza a vari livelli. Ringrazio l’Unione Calcio per avermi dato questa opportunità. La società basa essenzialmente il suo operato sulla crescita dei giovani e proprio in questo senso metterò a disposizione la mia esperienza, cercando di dare il mio contributo in un lavoro già ben avviato. Sarò una figura di supporto per i vari staff tecnici dell’Unione Calcio, che potranno contare su di me per qualsiasi tipo di confronto e di aiuto. Colgo l’occasione per fare il mio in bocca al lupo a tutti, sperando in una buona e fortunata stagione”. 

Parma promosso in Serie B

Firenze entra nella storia del Parma: i ducali vincono i playoff di Lega Pro e festeggiano il ritorno in Serie B! Decisiva la vittoria per 2-0 nella finale che ha opposto Lucarelli e compagni all’Alessandria. Parma che completa così un cammino strepitoso negli spareggi promozione, in cui ha eliminato Piacenza, Lucchese, Pordenone e, infine, Alessandria.

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Sono stati necessari i calci di rigori per decretare la prima finalista dei playoff di Lega Pro. A festeggiare all’Artemio Franchi di Firenze, teatro della Final Four, è il Parma. I tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1, per effetto delle reti realizzate da Scaglia e Marchi, che aveva regalato all’80’ il pareggio al suo Pordenone. Il risultato non è cambiato ai supplementari, di capitan Lucarelli il penalty decisivo alla lotteria dagli undici metri, dopo l’errore di De Agostini. Finisce qui l’avventura dei ragazzi di Tedino, che negli ultimi minuti dell’extra-time hanno protestato per un paio di decisioni arbitrali, compreso un possibile rigore, abbastanza discutibili.

PARMA- PORDENONE 1-1  (6-5 d.c.r)

PARMA: Frattali; Mazzocchi (63’ Lucarelli), Iacoponi, Di Cesare, Scaglia, Munari, Scozzarella (39’ Corapi), Scavone, Baraye, Calaiò, Nocciolini (83’ Edera). All.: D’Aversa

PORDENONE: Tomei; Semenzato, Ingegneri, Marchi, De Agostini; Parodi (70’ Martignago), Suciu, Burrai, Misuraca; Cattaneo (104’ Buratto); Pietribiasi (71’ Padovan). All.: Tedino

Marcatori: 15’ Scaglia (Pa), 80’ Marchi (Po)

Ammoniti: Scaglia, Corapi (Pa); Marchi, Semenzato, Misuraca (Po)

Foggia Incedit campagna acquisti: Bruno e Tucci i primi due acquisti

Lo avevano già preannunciato durante la festa di gala del 30 maggio. Da oggi, 09 giugno 2017, l’ASD Foggia Incedit comincia formalmente la campagna acquisti per la stagione calcistica 2017/2018, con l’inserimento di elementi di spessore ed esperienza, per affrontare al meglio l’avventura del nuovo campionato. L’obiettivo è di allestire una compagine competitiva non solo per onorare al meglio il campionato di Seconda Categoria al quale parteciperanno, ma anche per puntare a qualcosa in più. Hanno iniziato con due loro conoscenze, che hanno già militato con l’Incedit; si tratta di Bruno Salvatore cl. ’85 e Tucci Daniele cl. ’82.

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Bruno Salvatore è un calciatore che con il Foggia Incedit ha giocato in seconda e terza categoria nel 2005, riscuotendo attenzioni da altre squadre che poi lo hanno inserito nelle loro compagini. È un centrocampista dalle ottime qualità di inserimento e gioco di squadra. Proviene dal Monte Sant’Angelo Calcio.
Tucci Daniele proviene dall’Herdonia Calcio ed anche lui è stato un ex Incedit per ben 4 anni, dove ha inanellato ben 69 reti, vincendo il campionato di seconda categoria nel 2008. È un attaccante dalle doti di inserimenti repentini nell’area piccola e dal fiuto del goal, con ottima visione del gioco di squadra.
«Sono entusiasta pere questi due nuovi acquisti –dichiara Michele Di Spaldro, il Direttore sportivo- a maggior ragione che sono stati scelti dal Mister Enrico La Salandra. A lui (La Salandra, ndr.) va tutta la mia fiducia e quella della società. Il suo impegno, la sua conoscenza e competenza nel calcio, mi da e ci conferisce sicurezza. Enrico è impegnato in prima persona ad equipaggiare una compagine competitiva per la nuova stagione. Ma la soddisfazione che ho per la solidità di questo nuovo Foggia Incedit è per l’impegno profuso dal Presidente Oronzo Orlando e il suo Vice Nico Palatella cui va tutta la mia riconoscenza e quella di chi con noi è nell’Incedit».
Ascoltando i nuovi acquisti non si può che essere fiduciosi, contenti, e soprattutto certi.
«Mi sento orgoglioso di far parte di questa squadra e della nuova società del Foggia Incedit –ha dichiarato Bruno Salvatore-. Per me è un felice ritorno e per la fiducia accordata darò il massimo. L’anno scorso è stato un anno movimentato perché dal Sant’Agata son passato a gennaio al Monte Sant’Angelo dove ho trascorso bei momenti. Ma star qui a casa, a Foggia, con una squadra che rinascendo ha fatto bene nel primo anno, son certo che farò bene. Il Mister (Enrico La Salandra, ndr.) mi conosce e sa cosa so fare e come fare. Davvero, sono felicissimo».
Stesso entusiasmo e fiducia è emersa anche da Tucci Daniele, che ha affermato «Per me è un ritorno dopo tre anni dove spero aver lasciato una traccia indelebile con oltre 60 e più goal. Sono felicissimo di giocare nel Foggia Incedit, anche perché è l’ultima squadra rimasta a Foggia, oltre a quella ora in serie B, e voglio contribuire a renderla forte, famosa e competitiva. Qui son stato sempre benissimo e sarò felice di contribuire a riportarla in categorie più alte, dove merita di giocare. È anche una mia sfida perché essere dell’82 significa rimettersi in gioco e con il Mister La Salandra e la nuova società dell’Incedit ne sarò all’altezza. Mi sento a mio agio e non vedo l’ora di iniziare».
Insomma, i presupposti ci sono tutti, in attesa di nuovi elementi da inserire e già al vaglio dello staff tecnico dell’ASD Foggia Incedit. A tal riferimento si è espresso il Mister «I nuovi acquisti dell’ASD Foggia Incedit -ha affermato il Mister Enrico La Salandra- sono due colpi importanti per la prossima composizione dell’organico che disputerà il prossimo campionato. Bruno Salvatore era stato richiesto da molte squadre della provincia di Foggia e sarà nuovamente una nostra pedina importante. Mentre Tucci Daniele ha voluto fortemente ritornare con noi, con l’intenzione di ripetere le buone prestazioni messe in campo con le altre squadre dove ha militato. Ambedue sono nostre vecchie conoscenze. Difatti la società si è mossa fin dall’inizio di maggio per ottenere i loro cartellini, e ce l’ha fatta. Saranno una garanzia per un ottimo campionato, anche perché sono e si sentono a casa. Tengo a ribadire che non siamo fermi sulla campagna acquisti dove questa società sta investendo bene e molto. E grazie anche alla fiducia concessa sto lavorando per formare una squadra che farà un ottimo campionato -ha concluso La Salandra-».
Nel frattempo la società comunica una chicca che sarà ufficializzata nelle prossime ore: l’ASD Foggia Incedit avrà anche una squadra femminile per il calcio a 11; i particolari a breve.


Nico Baratta

Playoff Lega Pro: Semifinali di Andata

All’Artemio Franchi si parte con Parma-Pordenone, martedì 13. Il 14 Alessandria-Reggiana

Decisi orari delle semifinali e della finale play off di Lega Pro. Si apre martedì 13 giugno, quando all’Artemio Franchi di Firenze si affronteranno Parma e Pordenone, con fischio d’inizio alle ore 2045. Medesimo orario, il giorno dopo (mercoledì 14), per l’altra semifinale, che vedrà contrapposte Alessandria e Reggiana. La finale si gioca sabato 17 giugno, sempre all’Artemio Franchi: fischio d’inizio previsto per le ore 18.

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Omnia Bitonto, la prima riconferma: si riparte da capitan Nicola De Santis

Dopo la nomina di Gigi Anaclerio a vice allenatore, ecco il primo annuncio per la prossima stagione: confermato in Eccellenza il centrocampista barese classe ’85, tra i veterani del gruppo
È il leader del gruppo, il veterano della squadra, il capitano del vascello omniano sin dal dicembre 2014. Ha vissuto le stagioni della Prima Categoria e della Promozione, ritornando in quella Eccellenza – conquistata sul campo con ampio merito – lasciata temporaneamente due anni e mezzo fa. 
L’Omnia Bitonto che si appresta a vivere la sua prima storica avventura nella Serie A del calcio pugliese ripartirà a centrocampo ancora da capitan Nicola De Santis, 32 anni, il condottiero ormai più longevo in maglia omniana. De Santis tornerà in Eccellenza, il campionato lasciato per sposare il progetto Omnia del presidente Francesco Rossiello. Una sfida nuova per tutto il club.

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«Ogni annata è stimolante a prescindere dalla categoria – analizza De Santis –, ma ad oggi tutti noi abbiamo grossi stimoli, siamo impazienti e c’è tantissima attesa per l’inizio di questa nuova avventura. La società ha fatto tantissimi sforzi in questi anni, dimostrando serietà, pazienza e programmazione, cose che spesso mancano altrove per varie vicissitudini. Ma se hai una società seria alle spalle che ti sostiene ed accompagna in tutto e per tutto, ed hai un gruppo di interpreti – giocatori e staff tecnico – che riesce a mantenere fede all’impegno ogni giorno, inevitabilmente giunge quella consapevolezza che ti porta a vincere, a salire di categoria e a confrontarci l’anno prossimo con squadre blasonate, che affronteremo per la prima volta nella storia del club». 

De Santis non dimentica, da buon capitano, tutti coloro i quali hanno contribuito alla scalata dell’Omnia Bitonto fino all’Eccellenza. 

«Il ringraziamento va rivolto a tutti i giocatori che hanno contribuito a portare l’Omnia in Eccellenza – aggiunge –, non dimentichiamoci che quando sono giunto eravamo in una situazione di difficoltà, in zona retrocessione in Prima Categoria, tutti hanno lottato fino ad oggi ed hanno dato lustro a questa maglia».

De Santis conosce bene l’Eccellenza e sa che per essere protagonisti serve puntellare l’organico con elementi di categoria.

«Ben vengano i rinforzi – commenta –, vanno fatti inevitabilmente innesti in ogni reparto in modo da avere un organico che sia all’altezza per affrontare l’Eccellenza, che è un campionato di enorme livello, duro, difficile, sempre equilibrato. Reputo l’Eccellenza pugliese tra le più difficili assieme a quella campana. Dobbiamo essere lucidi sempre, senza mai sedersi sugli allori, predico calma ma dobbiamo anche provare a partire forte, per capire a dicembre – gennaio dove siamo in classifica e che tipo di campionato possiamo fare. Andremo ad affrontare squadre ostiche su campi difficili, anche in terra battuta, in cui – e la storia insegna – pure le squadre più blasonate hanno incontrato sempre tantissime difficoltà. Non dico che proveremo a vincere subito il campionato, non dimentichiamoci che siamo una matricola, ma di certo vogliamo fare un campionato di vertice, non una stagione da comparsa. E per questo servirà la stessa compattezza dimostrata in questi anni».

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, mister Rumma ha già le idee chiare: “Squadra giovane e con una propria identità” 

Il tecnico azzurro svela le caratteristiche dell’Unione Calcio che verrà. “Molti Juniores e qualche conferma – dice -. La mia squadra avrà una propria spiccata idea di gioco” 

Ha già le idee chiare il giovane neo tecnico dell’Unione Calcio, mister Luca Rumma, che a pochi giorni dalla sua nomina ufficiale si racconta in una prima intervista, anticipando temi e prospettive della compagine azzurra che verrà. 

Ventisei anni e poco più, tanta voglia di cominciare ma anche consapevolezza di doversi misurare con un campionato altamente impegnativo. “È una sensazione bellissima – afferma mister Rumma -. Avere l’opportunità alla mia età di rivestire questo ruolo in una società giovane ma ormai affermata non capita tutti a tutti. Dovrò farmi trovare pronto per un torneo difficile come quello dell’Eccellenza pugliese, probabilmente tra i più competitivi in Italia, ma non vedo l’ora di cominciare. Stiamo già lavorando per non lasciare nulla al caso”.

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Un percorso da allenatore iniziato di pari passo con la nascita dell’Unione Calcio, alla guida delle compagini giovanili azzurre, sino ad arrivare nella stagione scorsa sulla panchina della Juniores regionale, vittoriosa nel girone B. “Mi sento sicuramente parte integrante della famiglia Unione – aggiunge il tecnico biscegliese – e d’altronde non potrebbe essere che così. Il nostro progetto è iniziato da zero ed in cinque anni la società ha costruito un settore giovanile stimato ed una prima squadra in Eccellenza. Parlare ora da allenatore della prima squadra è speciale ed a tratti inaspettato, ma è soprattutto un ulteriore motivo di orgoglio e responsabilità”.

Tecnico giovane, squadra giovane. L’obiettivo della dirigenza azzurra è quello di allestire una rosa dall’età media bassa ma che possa tenere testa a tutte le compagini della prossima Eccellenza. “Ripartiremo sicuramente da molti dei ragazzi ’99 che bene hanno fatto con la Juniores nella scorsa stagione – anticipa mister Rumma – sebbene dovremo attentamente valutare ognuno di loro e stabilire chi sarà subito pronto per un torneo di questa portata. È certa anche la riconferma di qualche calciatore presente in prima squadra nella stagione appena trascorsa, con la rosa che sarà puntellata da nuove figure affini al mio modo di vedere il calcio, ma soprattutto in linea con il nostro progetto ”.

Un modo di interpretare il calcio che, per mister Rumma, si sintetizza così: “La mia squadra dovrà avere una propria idea di gioco ed una propria identità– spiega -. Bisognerà certamente adattarsi all’avversario, ma difficilmente proporremo barricate. Il mio pensiero è condiviso appieno dal collaboratore che ho scelto come vice, vale a dire Raffaele Simone. Ho subito visto in lui un mio compagno di avventura ideale. La nostra idea di calcio presuppone solo tanto lavoro, per questo ci attiveremo sin da subito”.

Un nuovo progetto, quindi, per l’Unione Calcio, le cui basi sono già ampiamente tracciate, nel segno dei giovani e di una rinvigorita identità biscegliese. Un ulteriore tassello, invece, potrebbe essere rappresentato dall’avere a disposizione una propria struttura per allenamenti e gare ufficiali. “Speriamo di poter contare il prima possibile sul “Di Liddo” – conclude mister Rumma -, in modo da poterci mostrare al pubblico della nostra città. Proveremo ad avvicinare a noi il maggior numero di persone possibili, proponendo loro un bel gioco. Vogliamo essere un’attrazione per chi vorrà passare un pomeriggio all’insegna dello sport e dei suoi sani valori”.  

​Omnia Bitonto, via libera alla gestione del Polisportivo “Nicola Rossiello”

La società omniana si è aggiudicata il bando per la concessione gestionale del cosiddetto “Cinquecento”, che ora sarà rinnovato completamente. Prezioso il lavoro dell’Amministrazione comunale e degli uffici tecnici
Non solo mercato estivo di rafforzamento dell’organico. L’Omnia Bitonto si appresta ad affrontare per la prima volta nella sua breve storia il campionato di Eccellenza – massima espressione del calcio dilettantistico regionale – con una grande novità, ovvero l’aggiudicazione del bando di gestione relativo alla concessione della struttura del Polisportivo “Nicola Rossiello”, avvenuta in via ufficiale nelle scorse settimane.

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Si tratta di un fondamentale passo in avanti nella programmazione futura del club del presidente Francesco Rossiello, che presto potrà dunque contare su una “casa” tutta sua nella propria città, segno di come la società sia seriamente impegnata nel rafforzarsi non solo in campo, da un punto di vista prettamente sportivo, ma anche al di fuori.

Importante, in tal senso, è stato l’impegno dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Michele Abbaticchio, alla quale va dato il giusto plauso per aver posto attenzione verso il tema del rilancio dello sport cittadino attraverso il recupero degli impianti sportivi presenti nel territorio, con la redazione di un bando di gara per la gestione di tutte le strutture. Bando, poi, approvato all’unanimità dall’intero Consiglio comunale, che si è dimostrato anch’esso estremamente sensibile alla tematica. 

In attesa di una più esauriente conferenza stampa organizzata dall’Omnia Bitonto, in cui si andranno ad illustrare il programma gestionale e la natura degli interventi, si ricorda che tra le prime migliorie apportate alla nuova struttura ci sarà la posa del manto erboso sintetico per quanto concerne il campo a 11, resa possibile dal finanziamento CIPE dopo selezione nazionale.

Definitiva l’assegnazione, va dato atto agli uffici comunali di Palazzo Gentile di come stiano lavorando alacremente per superare gli ultimi ostacoli, approntare gli atti successivi all’aggiudicazione e concludere tutto l’iter burocratico, dando così la possibilità all’Omnia Bitonto di porre le firme sui contratti ed avviare la gestione secondo le regole dettate dal bando. 

Nel frattempo, sempre gli stessi uffici, in breve tempo, istruiranno il bando di gara per individuare il soggetto aggiudicatore dei lavori di ristrutturazione, affinché la struttura sia pronta quanto prima. 

Nicolangelo Biscardi

Lega Pro: ecco le semifinaliste play off

Sarà Alessandria-Reggiana la prima semifinale playoff di Lega Pro, da disputarsi in gara secca al Franchi di Firenze mercoledì 14 giugno. A entrambe servono i supplementari per superare rispettivamente Lecce e Livorno. I piemontesi, dopo l’1-1 dell’andata giocata in trasferta, eliminano i salentini solo ai calci di rigore: lo o-o regge infatti per tutto l’arco dei 120′, decisivi dal dischetto gli errori di Ferreira e Ciancio per gli ospiti. 

Gara ricca di emozioni anche al Mapei Stadium tra Reggiana e Livorno: i toscani devono rimontare il k.o. patito in casa (1-2), e dopo i primi 45′ si portano sul doppio vantaggio che fa sperare nel ribaltone. Ma prima Cesarini su rigore (60′) regala ai suoi i supplementari, poi ci pensa Guidone al 6′ del primo tempo supplementare a completare l’opera.

Lndràa seconda semifinale vedrà invece in scena il match tra Parma e Pordenone. Il Parma, Dopo aver già superato per 2-1 la Lucchese nella gara di andata, bissa con un risultato identico portano a casa anche la gara di ritorno.

Il Pordeninei invece pareggia 0-0 a Cosenza e, in virtù della vittoria di misura per 1-0 conquistata tra le mura amiche guadagnano la possibilità di proseguire la galoppata verso la Serie B.

Sarà Alessandria-Reggiana la prima semifinale playoff di Lega Pro, da disputarsi in gara secca al Franchi di Firenze mercoledì 14 giugno. A entrambe servono i supplementari per superare rispettivamente Lecce e Livorno. I piemontesi, dopo l’1-1 dell’andata giocata in trasferta, eliminano i salentini solo ai calci di rigore: lo o-o regge infatti per tutto l’arco dei 120′, decisivi dal dischetto gli errori di Ferreira e Ciancio per gli ospiti. 

Gara ricca di emozioni anche al Mapei Stadium tra Reggiana e Livorno: i toscani devono rimontare il k.o. patito in casa (1-2), e dopo i primi 45′ si portano sul doppio vantaggio che fa sperare nel ribaltone. Ma prima Cesarini su rigore (60′) regala ai suoi i supplementari, poi ci pensa Guidone al 6′ del primo tempo supplementare a completare l’opera.

Lndràa seconda semifinale vedrà invece in scena il match tra Parma e Pordenone. Il Parma, Dopo aver già superato per 2-1 la Lucchese nella gara di andata, bissa con un risultato identico portano a casa anche la gara di ritorno.

Il Pordeninei invece pareggia 0-0 a Cosenza e, in virtù della vittoria di misura per 1-0 conquistata tra le mura amiche guadagnano la possibilità di proseguire la galoppata verso la Serie B.

Lega Pro, oggi il ritorno dei quarti play off

E’ il giorno dei verdetti  e delle verità, il giorno in cui le 4 squadre rimaste otterranno il pass definitivo alle final four di Firenze, che all’Artemio Franchi si giocheranno l’unico posto disponibile per la Serie B. Il calendario di oggi con le gare valide per il ritorno dei quarti di finale play off Lega Pro vede match interessanti e dall’incerto pronostico, con squadre come Cosenza, Lucchese e Livorno obbligate a vincere per sperare di accedere alle fasi finali di Firenze; chi non nasconde più le proprie ambizioni è il Parma di mister D’Aversa che punta forte alle final four dei play off promozione e che proprio a Lucca si giocherà il passaggio con  due risultati su tre a disposizione (and. 2-1 ). Il Livorno è chiamato all’impresa in quel di Reggio Emilia, compito arduo ma non impossibile al ‘Mapei Stadium‘  dove è prevista una invasione‘ labronica con auto e pullman ed un unico obiettivo: ribaltare l’1-2 dell’andata. A Cosenza brucia molto ancora la scottatura dei minuti finali (’96) dell’andata in Friuli-Venezia-Giulia contro il Pordenone.

Adesso i rossoblu davanti al proprio pubblico devono segnare due goal per sperare di ottenere il passaggio al turno successivo, infatti i  silani, proprio in un “San Vito -Marulla“ in grande spolvero (previsti 11.ooo tifosi) vogliono confermare tutto il buon lavoro svolto sin qui da mister De Angelis, mancherà Baclet ancora convalescente mentre in avanti  ballottaggio previsto tra Letizia e Mungo. L’1-1 del “Via del Mare” tra Lecce e Alessandria dell’andata, ha rimarcato l’equilibrio dei valori in campo tra due squadre ottime dal punto di vista tecnico, arrivate seconde nei rispettivi gironi, ma che nel momento più delicato di stagione devono saper dimostrare di aver raggiunto la maturità necessaria per il salto di categoria. In questa situazione l’Alessandria potrebbe però sfruttare il vantaggio di giocare in casa davanti al proprio pubblico.

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La Real Siti riparte da Michele Rossetti, lunedì l’annuncio del nuovo tecnico verde azzurro

La Real Siti riparte da Michele Rossetti, a distanza di un anno il DS foggiano torna alla corte del presidente Mario Fiordelisi e del patron Luigi Giannatempo

Rossetti ricoprirà una doppia veste, Direttore Generale della società verdeazzurra e Direttore Sportivo della prima squadra, per un progetto ambizioso che porrà le basi sulla ristrutturazione del San Rocco. Il confronto tra Rossetti e la società ha tracciato le linee per programmare la prossima stagione, per lunedì è atteso il nome del nuovo tecnico. 

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Sembra ormai arenata la trattativa con il tecnico foggiano Pino Lopolito, salgono invece le quotazioni dell’ex tecnico dell’Ascoli Satriano Antonio Landi, capace in due stagioni di trascinare i gialloblu del presidente Roccia prima in semifinale play off, poi alla salvezza ai play out dopo un testa a testa proprio con la Real Siti. Intanto a breve partiranno i lavori per la ristrutturazione del San Rocco di Stornara, che riguarderanno in particolare il terreno di gioco con il sintetico che permetterà di far crescere al meglio anche il settore giovanile, i lavori interesseranno inoltre gli spogliatoi, la strada di collegamento con il campo sportivo, l’impianto di illuminazione e la costruzione di un piccolo alloggio da dedicare alla società verdeazzurra, per poter programmare stage, raduni ed attività del settore giovanile. Un programma davvero ambizioso che con Rossetti cercherà di creare le condizioni per migliorare quanto di buono fatto nei primi due anni di Promozione.

Luca Caporale

​Unione Calcio, martedì e giovedì raduni selettivi al “Centro Sportivo Ponte Lama”

Martedì 6 giugno il raduno per i nati nel 2000 e 2001.Giovedì 8 giugno spazio ai 2002 e 2003. Obbligatoria la comunicazione della partecipazione

In vista della nuova stagione sportiva, l’Unione Calcio Bisceglie indice i primi raduni selettivi. 

Si parte martedì 6 giugno con lo stage aperto ai nati negli anni 2000 e 2001, data in cui lo staff tecnico del settore giovanile, alla presenza dall’allenatore della prima squadra Luca Rumma, con il coordinamento del responsabile Renzo Ferrante, visionerà giovani calciatori da integrare nella rosa della Juniores azzurra ed in quella della prima squadra, in vista del prossimo campionato di Eccellenza. 

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Giovedì 8 giugno, invece, il raduno è riservato ai nati negli anni 2002 e 2003. 

Entrambi gli stage avranno luogo presso il “Centro Sportivo Ponte Lama” (altrimenti noto come Yashin, sito in Carrara Monachelle fra Trani e Bisceglie), con orario d’incontro fissato alle 15.00.

Gli interessati dovranno obbligatoriamente comunicare la loro partecipazione facendo riferimento ai seguenti contatti, specificando ruolo e dati anagrafici:

Renzo Ferrante: 3497185431

Antonio Rumma
: 3496952584

E-mail
: stampaucbisceglie@gmail.com

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

​Unione Calcio, è mister Luca Rumma il nuovo tecnico 

La dirigenza azzurra ha affidato la guida della prima squadra al giovane tecnico biscegliese già protagonista con le compagini del vivaio. Raffaele Simone allenatore in seconda.  

Sarà mister Luca Rumma a guidare l’Unione Calcio nel suo terzo campionato consecutivo in Eccellenza. La dirigenza azzurra ha ufficialmente affidato la panchina al tecnico biscegliese che, nella stagione appena trascorsa, ha guidato la Juniores alla vittoria del girone B.

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Un’opzione interna a coronamento di un percorso professionale interamente di marca Unione Calcio per il neotecnico azzurro. Mister Rumma, infatti, dopo una parentesi da calciatore con la maglia azzurra, ha iniziato la propria carriera di allenatore alla guida dei Giovanissimi provinciali, proseguendo nella categoria Allievi, con i quali ha conquistato il titolo provinciale nella stagione 2014/15. Il percorso di formazione del tecnico 27enne è proseguito, poi, con l’esperienza alla guida della Juniores regionale azzurra, compagine che ha conquistato con un percorso netto la leadership del girone B.

Per mister Rumma, ora, si aprono le porte della prima squadra, con l’esordio assoluto nella categoria senior e nel massimo torneo regionale pugliese, dopo anni di lavoro dietro le quinte e di apprendimento accanto ai tecnici che si sono resi protagonisti alla guida dell’Unione Calcio. 

Una scelta che rientra nei piani di valorizzazione del proprio prodotto, per la dirigenza azzurra, pronta a scommettere sulla voglia e la preparazione di mister Rumma, che sarà coadiuvato dal biscegliese Raffaele Simone, in qualità di allenatore in seconda. “Ripartiamo dall’ambizione del nostro giovane mister – commenta il presidente azzurro Enzo Pedone -, una scelta condivisa all’unanimità dall’intera dirigenza. Mister Rumma rispecchia appieno i valori e la mission della nostra società, una guida tutta biscegliese, proiettata alla crescita ed alla valorizzazione dei giovani. Mi faccio portavoce da parte di tutta la società di un grande in bocca al lupo a mister Rumma ed a mister Simone. Siamo sicuri che si faranno trovare pronti per un campionato insidioso come quello di Eccellenza”.  

Nei prossimi giorni verrà ufficializzata la restante parte dello staff tecnico che lavorerà a fianco di mister Rumma  e mister Simone nella loro nuova esperienza alla guida dell’Unione Calcio.     

​Il Foggia Incedit festeggia. Un galà per il rilancio

«Quella di stasera non è la festa di chiusura del campionato, ma è già la festa di apertura del prossimo». Con queste parole Nico Palatella, Vice presidente dell’ASD Foggia Incedit 1957, durante la festa societaria svolta a Foggia venerdì 26 maggio 2017, presso il Parco del Gusto, ha voluto rimarcare l’impegno che tutta la società ha profuso durante il campionato appena terminato. Stiamo parlando di quello pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto il Foggia Incedit piazzarsi a mezza classifica con 28 punti.
Con sobrietà e volontà nel far meglio, la festa è stata partecipatissima. Tanti son stati gli invitati, che ha visto la società del Foggia Incedit al completo, con sponsor, amiche e amici e ospiti d’eccezione. A condurre la serata, che noi definiamo di gala, è stato il sempre superlativo, ed amico, Umberto Mastromartino, che con la sua passione, la sua verve, ha portato ai microfoni ogni membro della società. Ospite d’onore, come detto, c’era lui, l’icona del Foggia, l’indimenticabile numero 4 Gianni Pirazzini, che ha elogiato il lavoro svolto dall’Incedit, felice di rivedere una realtà sportiva con tanti giovani e soprattutto ricchi di energie positive. Pirazzini, tuttavia, da persona e calciatore esperto, non è mancato nel lanciare messaggi di sprone alle istituzioni, rimarcando l’annosa mancanza di strutture sportive calcistiche, un tempo fiorenti e funzionanti a Foggia. «Una città come Foggia sprovvista di campi di calcio non lo merita e per giocare a calcio dilettantistico bisogna utilizzare campi di provincia con dispendio di energie  e denaro –ha affermato Pirazzini-. Il Comune dovrebbe fare uno programma serio non solo sui campi sportivi ma sugli impianti sportivi, come quelli del nuoto, dalla pallavolo al basket, con piste. Ricordo che quando venni a Foggia era superiore anche a Bari e alle altre città pugliesi come impianti sportivi. Ricordo l’inaugurazione del campo degli Ulivi, un gioiello, ma che dopo un  anno era una cosa dispera. Mi auguro –ha concluso Gianni PIrazzini- che l’Assessore Sergio Cangelli possa operare unitamente al lavoro del Consiglio comunale per il meglio della città e soprattutto per i giovani».

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Di pari in passo c’è stata la replica dei dirigenti dell’Incedit, da Palatella e Spaldrio, da Bonito a Buono, i quali son stati solidali con il “numero 4” e rilanciando alle istituzioni che il Foggia Incedit è ben lieto di esser parte integrante della vita foggiana amministrativa per progetti sportivi, non solo finalizzati al campionato prossimo, ma a quelli infrastrutturali.

«Cercheremo di fare meglio l’anno prossimo, vista che la società è ambiziosa e vuole fare una squadra competitiva –ha rimarcato Enrico La Salandra, allenatore del Foggia Incedit-. Noi cercheremo di salire di categoria. Quest’anno abbiamo pagato l’inesperienza, ma ci sta. Dobbiamo ripartire. Già stiamo facendo qualche nuovo acquisto per il prossimo anno. Spero che per chi partirà abbia imparato qualcosa da me». 

Un augurio che tra le righe, e non tanto…, evidenzia la forte volontà e ambizione che ha questa società, data per dispersa e ora nuovamente in gioco. E lo testimoniano le affermazioni dei calciatori: uno tra tutti il Capitano Paolo Morelli «Penso che il lavoro del mister lo fanno in pochi. In queste categorie è importante un supporto. Lui ci ha fatto crescere».

Nico Palatella, Voce Presidente che nell’occasione ha parlato per lui e il Presidente Oronzo Orlando, da veterano nel mondo associativo e sportivo, rimarca come l’esperienza del buon lavoro svolto negli anni ripaga i risultati «Lo stimolo che ho avuto è frutto del lavoro tramandato da mio padre, quando il calcio dilettantistico era a livelli molto superiori di oggi. Mancano i campi ma ci stiamo lavorando. Al mister va tutta la mia riconoscenza perché lui ha dato l’anima per questa progetto. E per questo è ineguagliabile. Quella di stasera non la festa di chiusura del campionato, ma è già la festa di apertura del prossimo. Si stanno risvegliando interessi per la squadra e si stanno avvicinando nuovi imprenditori. L’anno prossimo, posso dirlo ora, ripartiremo con la categoria superiore. Avremo un settore femminile che farà solo partite solidali, e una squadra, il fiore all’occhiello, dei ragazzi che noi definiamo speciali (riferendosi ai diversamente abili. nrd.). L’Incedit sta aprendo uno sportello aperto a tutti quelli che vorranno fare sport, agonistico e non agonistico, sociale e solidale. Io spero che riusciamo nel progetto, quello di prendere la città e portarla sui giornali nazionali per belle iniziative, Il Foggia Calcio, ora in serie B, ci è riuscito. Se vogliamo uscire dalla mediocrità –chiude Palatella- dobbiamo iniziare a pensare positivo».

E con lui si sono associati i dirigenti del Foggia Incedit. In primis il Direttore Sportivo Michele Di Spaldro «Sono stati dei ragazzi che si sono conosciuti qui per la prima volta. Il Mister li ha saputi far dialogare in campo e nello spogliatoio. A lui va il mio ringraziamento, oltre che a tutti quelli della società che si sono prodigati per porre delle base solide per la prossima stagione».

Piero Bonito, Dirigente ha detto «È la prima volta che affronto un’esperienza del genere. L’Incedit ha avuto ragazzi con poca esperienza che poi è cresciuta nel corso del campionato. Credo nell’iniziativa perché le basi sono solide».

Paolo Bruno, Dirigente «Questa ASD Foggia Incedit è l’unica ad aver aperto le porte in modo serio ai diversi abili. Difatti questo merito ci è stato riconosciuto dalla FCGI e dalla Lega Nazionale Dilettanti, ottenendo di accedere al famoso 5×1000 solo in pochi mesi. E meglio di così non si poteva fare. Abbiamo ottenuto risultati compiacenti con l’esperienza dei ragazzi, e il merito va al Mister La Salandra e a tutta la società, Palatella in testa». 

Che dire, l’ASD Foggia Incedit 1957 ha proprio tutte le carte in regole per far bene, e lo farà.

Di seguito comunichiamo l’organigramma societario ASD Foggia Incedit 1957

Presidente: Oronzo Orlando,

Vice Presidente: Nico Palatella,

Dirigenti: Michele Di Spaldro, Francesco Paolo Bruno, Piero Bonito,

Allenatore: Enrico La Salandra,

Ufficio Stampa: Nico Baratta,

Fotografi ufficiali: Potito Chiummarulo e Lucia Fausta Gentilcore,

Eventi: Umberto Mastromartino