Il sogno dell’Omnia Bitonto continua. Vola in finale, nonostante la sconfitta di Lagonegro
Gli omniani cedono per 2-0 in Basilicata ma strappano ugualmente il pass per la finalissima nazionale, in programma il 3 e 10 giugno contro la vincente tra Vis Afragolese e Città di Sant’Agata di Militello: in palio la Serie D
Il viaggio continua, per un sogno distante ora appena 180 minuti.
Missione compiuta per l’Omnia Bitonto, che vola nelle finali dei playoff nazionali di Eccellenza: ad Avigliano, in Basilicata, gli omniani cedono per 2-0 al Soccer Lagonegro nel return match delle semifinali, ma in virtù del 5-0 acquisito nella gara d’andata staccano il pass per l’ultimo atto delle fasi finali. Doppia sfida in programma domenica 3 e domenica 10 giugno, in gare di andata e ritorno, contro la vincente dell’altra semifinale, tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello.
In terra lucana primo tempo buono per gli omniani, che gestiscono il punteggio senza subire praticamente quasi nulla (a parte un palo su punizione); poi nella ripresa, forti del vantaggio della gara di Bitonto e con una qualificazione ormai acquisita, non rischiano nulla e non corrono pericoli in termini di infortuni e sanzioni disciplinari (ad eccezione della sola ammonizione a Turitto, ndr), cedendo nel primo quarto d’ora, quando il Lagonegro – prestazione apprezzabile per volontà e qualità – trova con Lancillotti, servito in entrambi i casi da Scavone, le due reti che valgono la sconfitta per i bitontini. Ininfluente, perché l’Omnia si qualifica ugualmente per l’ultimo atto della stagione, al termine di una rincorsa poderosa e incredibile. Peccato solo, a livello statistico, aver interrotto le tante serie positive in piedi, ma quel che conta ora è che ci sono da affrontare 180 minuti che possono cambiare le sorti del club omniano: entrare nella storia e riportare Bitonto in Serie D.
La partita. Nonostante l’ampio vantaggio, non abbassa la guardia mister Pasquale de Candia, che attua poche novità di formazione: solo tre cambi rispetto la gara d’andata, con l’inserimento nell’undici titolare di De Santis, Cardinale e Picci al posto di Montrone, Dellino e Ladogana. Formazione di partenza con Vitucci tra i pali, linea di difesa Montanaro – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, De Santis – Lavopa – Cardinale nel mezzo, Turitto e Zotti sugli esterni; in avanti il duo Picci – Patierno.
Il Soccer Lagonegro di mister Giuseppe Camelia non cambia rispetto quello visto sei giorni prima al “Città degli Ulivi”: De Gennaro tra i pali; linea di difesa con Caramuta – D’Arienzo – Miglionico – Di Filippo; a centrocampo Falanga – Marra – Leone; in avanti Scavone – Mastroberti – Lancellotti.
Avvio positivo del Lagonegro, che si fa pericoloso con un paio di iniziative di Scavone e Mastroberti. I ritmi non sono altissimi, entrambe le squadre risentono – seppur da posizioni differenti – del punteggio dell’andata, e ne esce una partita che ristagna senza grosse emozioni. Primo squillo omniano al 17’, quando Montanaro dalle retrovie lancia in profondità Patierno, che dal fondo destro crossa al centro, Picci non ci arriva ma la sfera giunge al limite dell’area di rigore a Lavopa, che trova una conclusione strozzata che si spegne sul fondo.
Replica lucana due minuti dopo, con Scavone che dalla sinistra si accentra e favorisce l’inserimento sulla destra di Lancillotti, conclusione che non inquadra lo specchio.
Passata la mezzora, altre due chance bitontine: punizione di Zotti dalla sinistra, direttamente tagliata sul primo palo verso la porta, risposta di pugni di De Gennaro, sulla respinta ci prova Turitto di testa, palla sul fondo. Patierno per Picci, botta oltre la traversa. Sussulto finale: punizione Lagonegro, Mastroberti coglie il palo alla sinistra di Vitucci. Squadre al riposo sullo 0-0.
Ripresa. Parte decisamente meglio il Lagonegro, che vuole onorare l’impegno fino all’ultimo nonostante una qualificazione ormai compromessa. E ci mette più voglia, più intensità, a differenza di un’Omnia che sente l’obiettivo del passaggio del turno decisamente più vicino ed evita di incorrere in problemi, e che risente anche del gran caldo dei monti lucani. Le avvisaglie del vantaggio già al 50’, quando Mastroberti pesca in area di rigore, tutto solo sulla destra, Leone, colpo di testa da buona posizione alto. È il preludio al gol: minuto 54, Scavone da sinistra affonda, palla filtrante centrale per l’ottimo inserimento di Lancillotti, che sfugge via tra le maglie difensive omniane, supera Vitucci proteso in uscita e deposita nella porta sguarnita. 1-0.
Lancillotti mette in difficoltà con le sue penetrazioni la retroguardia bitontina: un servizio di Mastroberti lo libera solo davanti a Vitucci, pallonetto oltre la traversa. Ma al 59’ è raddoppio, sempre sullo stesso asse del primo gol: ancora Scavone dalla destra, filtrante per il solito Lancillotti, che arpiona la sfera, anticipando Fiorentino ed Anaclerio, e supera Vitucci questa volta con un pallonetto vincente. 2-0.
Mister de Candia cambia qualcosa: dentro Loseto per Turitto. Il doppio svantaggio sveglia dal torpore l’Omnia, che subito crea importanti opportunità da gol: botta di Patierno dal limite, De Gennaro alza in angolo; punizione di Zotti dalla trequarti destra, in area di rigore sul versante opposto si libera Patierno che crossa al centro, Anaclerio alza di testa sopra la traversa a pochi passi dalla porta. Ancora Patierno pericoloso, cross di Loseto da destra, colpo di testa alto.
Entrano anche Rubini e Ladogana per Picci e Zotti. C’è un ulteriore tentativo all’83’: Cardinale recupera palla sulla trequarti destra, servizio al centro per Ladogana che, invece di concludere, è altruista e allarga per Lavopa, bravo a penetrare in area di rigore sulla sinistra, ma la sua conclusione non inquadra la porta.
Tre minuti di recupero: da segnalare due interventi di Vitucci, sulla punizione di Mastroberti e sul tentativo di tap-in di Scavone, ben servito da Lancillotti.
Termina qui, il Lagonegro vince 2-0 ma l’Omnia approda in finale: si interrompe la striscia positiva di 14 risultati utili consecutivi, di sette vittorie fuori casa di seguito e di cinque gare senza subire reti. Poco male, perché ora c’è una finalissima tutta da vivere: non resta che conoscere l’avversario (tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello) dell’ultimo atto, degli ultimi 180 minuti al termine dei quali si apriranno le porte della Serie D. E l’Omnia continua questo suo viaggio per provare a regalare il Paradiso. A lei e a tutta Bitonto.
[sc name=”Emanuele”]
SEMIFINALE RITORNO PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
SOCCER LAGONEGRO – OMNIA BITONTO 2 – 0
Reti: 54’ e 59’ Lancillotti
SOCCER LAGONEGRO: De Gennaro, Caramuta, Di Filippo, Falanga (41’ st Agrello), Miglionico, D’Arienzo, Leone, Marra, Scavone, Mastroberti (c), Lancellotti.
A disp. Galasso, Di Chiara, Franci, Baiocchi, Nardozza, Trisolini. All. Camelia
OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, De Santis (c), Lavopa, Picci (30’ st Rubini), Fiorentino, Patierno, Zotti (35’ st Ladogana), Turitto (12’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Barone, Montrone, Rizzi. All. de Candia
Arbitro: Djurdjevic (Trieste) coadiuvato dagli assistenti Cesarano (Castellamare di Stabia) e Ferraioli (Nocera Inferiore)
Ammoniti: Lancellotti (SL), Turitto (OB)
Nicolangelo Biscardi
Cinque reti al Soccer Lagonegro e per l’Omnia Bitonto la finale nazionale è più vicina
Gara senza storia in un “Città degli Ulivi” pieno come nelle grandi occasioni: la doppietta di Patierno e le reti di Lavopa, Dellino e Picci stendono i lucani. Sabato ritorno ad Avigliano, in Basilicata
Cinque reti per mettere una serissima ipoteca sul passaggio del turno.
L’Omnia Bitonto batte 5-0 il Soccer Lagonegro nella gara d’andata delle semifinali dei playoff di Eccellenza e fa un enorme passo in avanti, direzione qualificazione: gli omniani vincono una gara praticamente quasi mai senza storia, e lo fanno nella splendida cornice del “Città degli Ulivi”. La città di Bitonto ed i bitontini, infatti, hanno risposto alla grande alle numerose iniziative omniane ed hanno affollato la tribuna coperta dell’impianto di via Megra, accorrendo numerosi (quasi mille presenze) e facendo sentire incessantemente il loro sostegno. Una bella giornata di sport, decisamente, dove oltre al risultato del campo – importantissimo, fondamentale, perché avvicina l’Omnia alla finale nazionale – lascia in eredità l’entusiasmo crescente della gente omniana, giorno dopo giorno sempre più numerosa. Famiglie, donne, uomini, bambini, studenti, ragazzi, gente di ogni generazione che ha deciso di affiancare e spingere l’Omnia in questo percorso, a completare l’impresa. Perché c’è un sogno condiviso, la Serie D, da conquistare.
Quanto al match, Omnia che sin dalle prime battute si dimostra affamato e fisicamente in palla al cospetto di un avversario, il Lagonegro, di buona qualità e buona velocità, ma che ha sofferto notevolmente le folate e l’organizzazione tattica orange. E il risultato finale – ampio nel punteggio – è lo specchio di una supremazia piuttosto evidente per tutto l’arco dei primi novanta minuti di gioco.
[sc name=”Emanuele”]
La partita. Tutti disponibili e nessun problema di formazione per mister Pasquale de Candia, che sceglie di utilizzare la possibilità di schierare solo due under, norma consentita dal regolamento delle fasi nazionali: tornano Anaclerio dalla squalifica e Lavopa dall’infortunio; in panchina gli altri recuperati da acciacchi vari, Picci e Loseto. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa a tre Montanaro – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, nel mezzo Fiorentino – Lavopa – Dellino, sugli esterni Zotti e Turitto; confermato il duo d’attacco Patierno – Ladogana.
Il Soccer Lagonegro di mister Giuseppe Camelia – vincitore del playoff di Basilicata e anche della coppa regionale, per poi essere eliminato da Trani e Savoia nel primo turno della fase nazionale – risponde con De Gennaro tra i pali; linea di difesa con Caramuta – D’Arienzo – Miglionico – Di Filippo; a centrocampo Falanga – Marra – Leone; in avanti Scavone – Mastroberti – Lancellotti.
Pronti via e subito assalto omniano alla porta lucana: due occasioni per Patierno, che nel primo caso viene stoppato da un difensore e poi trova poco dopo la risposta di De Gennaro; poi sale in cattedra Zotti, che prima pesca Turitto sul secondo palo, tapin per l’esterno barese sull’esterno della rete, poi ci prova in prima persona, con un pallonetto dalla sinistra, di poco oltre la traversa.
L’avvio veemente dell’Omnia poi si smorza un attimo col passare dei minuti. E gli ospiti ci provano con una buona iniziativa al 12’: Mastroberti taglia il campo centralmente, allarga sulla sinistra per Scavone che crossa al centro dell’area, trovando sul versante opposto la conclusione, alta sopra la traversa, di Falanga.
È solo un sussulto, perché da quel momento il “ciclone Omnia” si abbatte sulla formazione della Basilicata. 19’, ed è vantaggio bitontino: azione insistita sulla destra, Turitto penetra e serve centralmente Patierno, poco fuori l’area di rigore, palla allargata sulla sinistra per favorire l’inserimento dell’accorrente Lavopa, che si infila in area indisturbato e batte di diagonale un impreciso De Gennaro. 1-0.
Tre giri di lancette ed è raddoppio: Ladogana lavora palla per Zotti, bravo a farsi spazio tra le maglie ospiti e a pennellare al centro, con una magia delle sue, un cross perfetto per Patierno, che di testa svetta tra due avversari e batte De Gennaro, con la palla tra le gambe dell’estremo difensore ospite. 2-0.
Forcing omniano, ed un minuto dopo rete annullata, tra tanti dubbi: cross di Turitto dalla destra, in piena area di rigore svetta di testa Ladogana, risposta di De Gennaro, irrompe Patierno che trova la rete ma il sig. Campagni di Firenze annulla per un presunto fallo dell’attaccante bitontino.
Ancora un tentativo per Zotti, che si libera sulla sinistra, si accentra ma conclude di poco oltre la trasversale.
Risposta del Lagonegro e brivido in area di rigore bitontina: al 34’ azione da calcio d’angolo dalla destra, svetta in area sul primo palo Scavone, sbuca sul secondo palo Miglionico che è impreciso e poco coordinato alla conclusione, palla sulla traversa e poi intercettata da Vitucci.
È solo una fiammata, anzi dopo due minuti è tris omniano: harakiri difensivo di D’Arienzo, che si fa rubare palla da Dellino, bravo ad infilarsi nello spazio e a piazzare la palla alle spalle di De Gennaro, con la sfera che bacia il palo basso alla sinistra del numero uno lucano e termina in fondo al sacco. 3-0.
Omnia non ancora sazia, che già prima della fine del tempo sfiora il poker: è ancora Zotti ad inventare, lancio da sinistra a pescare in area di rigore, sul versante opposto, Turitto, colpo di testa verso il centro dell’area per Ladogana, che ci prova ancora di testa, palla sul fondo. Ultimo sussulto di un primo tempo eccellente per l’Omnia, avanti 3-0 grazie ad un buon ritmo e al grande forcing sin da subito.
Ripresa. Ed è sempre monologo omniano. 50’, Ladogana servito in area di rigore, lato destro, difende palla e l’appoggia, in posizione arretrata, a Patierno, che dal limite trova un palo clamoroso.
Due giri di lancette, Zotti lancia Patierno sulla sinistra, l’attaccante bitontino assiste centralmente Ladogana, bravo a tagliare, saltare De Gennaro ma poi trova il salvataggio sulla linea di un difensore in maglia ospite. Tentativo anche di Turitto, De Gennaro a mano aperta respinge in angolo.
Ci prova il Lagonegro con Lancellotti, palla abbondantemente sopra la traversa. Risposta bitontina, Ladogana si avventa su una palla vagante al limite dell’area, ancora l’estremo difensore ospite replica a mano aperta.
Mister de Candia prova a cambiare qualcosa: dentro Loseto per Turitto e Cardinale per l’acciaccato Dellino. Cambia poco a livello tattico, con Lavopa spostato sull’esterno ed i nuovi due entrati di fianco a Fiorentino nel mezzo.
Al 69’ arriva il poker: Patierno si libera sulla trequarti della marcatura di D’Arienzo, sfonda centralmente, entra in area di rigore e fulmina, liberandosi tra le maglie ospiti, De Gennaro con una saetta mancina imparabile. 4-0 e doppietta per l’attaccante bitontino, salito a quota 22 reti in stagione: 16 in campionato, 2 in Coppa Italia e 4 nei playoff.
Patierno esce tra gli applausi del “Città degli Ulivi” per lasciare spazio a Picci, e subito il neo entrato lascia il suo timbro: minuto 78, Zotti sulla trequarti serve proprio Picci che avanza e dai diciotto metri scarica un destro violentissimo, imparabile per De Gennaro. 5-0, partita chiusa e qualificazione archiviata.
Negli ultimi minuti c’è spazio solo per Rubini e De Santis (dentro per Ladogana e Montrone), mentre nel Lagonegro ci sono Di Chiara e Agrello per D’Arienzo e Leone.
Ultimi minuti e timbra il cartellino della presenza anche Vitucci, che sporca i suoi guantoni con un intervento sulla conclusione di Mastroberti dalla sinistra dell’area di rigore.
Termina con la cinquina omniana e la festa del “Città degli Ulivi”, mai così prezioso: supporto incessante, una grande atmosfera. Un contributo importante nel bel gruzzoletto di reti conquistato in vista del return match: si gioca, in anticipo, al sabato ad Avigliano (Potenza), con fischio d’inizio alle 16,30. Dall’altro lato del tabellone, in vantaggio i campani della Vis Afragolese, corsari 1-0 in Sicilia sul campo del Città di Sant’Agata di Militello.
Dunque, altri novanta minuti da affrontare con la stessa intensità, con la stessa concentrazione. Perché c’è una qualificazione da suggellare, c’è una finale da conquistare, c’è un sogno da continuare, c’è una Serie D da inseguire.
SEMIFINALE ANDATA PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – SOCCER LAGONEGRO 5 – 0
Reti: 19’ Lavopa, 22’ e 69’ Patierno, 36’ Dellino, 78’ Picci
OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio, Dellino (19’ st Cardinale), Montrone (c) (39’ st Montrone), Lavopa, Ladogana (36’ st Rubini), Fiorentino, Patierno (28’ st Picci), Zotti, Turitto (19’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Barone. All. de Candia
SOCCER LAGONEGRO: De Gennaro, Caramuta, Di Filippo, Falanga, Miglionico (31’ st Di Chiara), D’Arienzo, Leone (35’ st Agrello), Marra, Scavone, Mastroberti (c), Lancellotti.
A disp. Galasso, Franci, Baiocchi, Nardozza, Trisolini. All. Camelia
Arbitro: Campagni (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Marrollo (Vasto) e Colonna (Vasto)
Ammoniti: D’Arienzo (SL)
Nicolangelo Biscardi
Semifinale playoff col Lagonegro, l’Omnia Bitonto chiama a raccolta la città e gli studenti bitontini
La società omniana ha predisposto tariffe agevolate per consentire ai ragazzi della città di sostenere in massa la squadra nel cammino verso il sogno della Serie D
Il viaggio continua. Percorriamolo insieme!Il cammino dell’Omnia Bitonto in questa sua prima storica stagione in Eccellenza prosegue, ed in occasione della gara d’andata delle semifinali dei playoff nazionali contro la formazione lucana del Soccer Lagonegro – in programma domenica 20 maggio allo stadio “Città degli Ulivi” – la società bitontina chiama a raccolta l’intera città per vivere assieme questa entusiasmante avventura e provare a conquistare insieme il traguardo della Serie D, ormai atteso da anni a Bitonto.In particolare, l’Omnia Bitonto invita tutti gli studenti delle scuole bitontine a gremire gli spalti dello stadio di via Megra, e per farlo ha predisposto delle tariffe agevolate: per i ragazzi dai 14 ai 18 anni, costo del biglietto di soli 2 euro, previa presentazione di un valido documento di riconoscimento; ingresso gratuito per tutte le donne e per gli under 14; 5 euro per gli over 18 anni.
[sc name=”Emanuele”]
I biglietti possono essere acquistati in prevendita, ogni sera, dalle 18 alle 20,30, presso la sede dell’Omnia Bitonto, in Piazza Luigi della Noce, 4, oppure direttamente al botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, nel giorno del match contro il Lagonegro.
Nicolangelo Biscardi
Patierno segna, Bitonto sogna. L’Omnia sbanca Casarano 1-0 e vola alle fase nazionali di Eccellenza
Continua il sogno Serie D per gli omniani, che espugnano il “Capozza” grazie ad una rete su rigore del suo centravanti. Ora, doppia sfida in semifinale contro i lucani del Lagonegro
Il viaggio continua per un’Omnia che non si ferma più.
Continua l’avventura dell’Omnia Bitonto, che approda alle fasi nazionali dei playoff del campionato di Eccellenza grazie al colpaccio esterno di Casarano, nella finale regionale: al “Capozza”, gli omniani vincono per 1-0 grazie ad una rete di Patierno su calcio di rigore a metà del secondo tempo. Un successo pesantissimo per un’Omnia che così vola ora alle fasi nazionali: in semifinale (doppio match, sulla formula andata e ritorno, i prossimi 20 e 27 maggio, con prima gara casalinga al “Città degli Ulivi”) affronterà i lucani del Soccer Lagonegro, che hanno avuto la meglio nella finale della Basilicata del Melfi per 1-0.
Dunque, in Salento si compie l’ennesima magia stagionale di un’Omnia infinita, che non si ferma più: i bitontini avevano un solo risultato utile, la vittoria, per proseguire il cammino. Ed è arrivata al termine di una prestazione di sostanza, cinismo, solidità. L’Omnia vista al “Capozza” ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra matura, pronta al sacrificio collettivo, un gruppo forte ed unito che ha saputo soffrire ed avere pazienza, non ha mollato un centimetro, ha mantenuto sempre alta la concentrazione, ed ha saputo essere davvero concreta, firmando il blitz (il secondo stagionale in quel di Casarano, dopo il successo in campionato dell’11 febbraio scorso) a metà ripresa, in una fase delicata del match. Dunque, una squadra che si muove sui meccanismi e sulle idee di mister Pasquale de Candia, il condottiero di un gruppo che ha plasmato a sua immagine e somiglianza.
È l’ennesima rivincita dell’Omnia, giunta al tredicesimo risultato utile consecutivo (dieci vittorie e tre pareggi) tra campionato e playoff. Quest’ultimi conquistati nonostante due gare affrontate fuori casa e con gli sfavori del pronostico, visto il quarto posto in classifica e l’obbligo di dover solo vincere per andare avanti. Ha dunque il sapore dell’impresa questo traguardo raggiunto dagli omniani. Ma ora guai a fermarsi: il sogno continua, viaggiando oltre regione, per una matricola, con appena dieci anni di vita e alla sua prima esperienza in Eccellenza.
La partita. Pesante assenza per mister Pasquale de Candia, che al “Capozza” contro il Casarano per la finale regionale playoff deve fare a meno di Anaclerio, espulso ad Avetrana e squalificato. Il tecnico molfettese però recupera completamente Lavopa e Loseto, assenti nella semifinale per problemi fisici. Confermato per 10/11 l’undici di partenza di sette giorni prima, con la sola novità di Fiorentino al centro della difesa al posto appunto dello squalificato Anaclerio: Vitucci tra i pali, linea di difesa con Barone – Fiorentino – Montrone; a centrocampo, nel mezzo capitan De Santis affiancato da Dellino e Cardinale, sulle corsie Turitto e Zotti. In avanti la coppia Patierno – Ladogana.
Il Casarano di mister Sportillo risponde con Montagnolo tra i pali; difesa a tre con Schirinzi – Vergori – Casalino; a centrocampo, Marretti – D’Arcante – Vicedomini – Rescio – Trovè; in attacco il duo Caputo – Antenucci.
Parte meglio il Casarano, che subito al 2’ si fa pericoloso con un tentativo di Caputo dal limite dell’area di rigore, bloccato centralmente da Vitucci. Pressione salentina, l’Omnia non riesce a sviluppare il suo gioco come in altre occasioni. Ma grosse occasioni non si registrano. Ed anzi, a ridosso della metà del primo tempo, ecco le prime fiammate ospiti: al 20’, tiro cross di Turitto dalla destra, Montagnolo smanaccia in angolo il traversone velenoso dell’esterno omniano. Un minuto dopo, da azione d’angolo, Zotti pesca direttamente dalla bandierina De Santis, che di prima intenzione, da fuori area, ci prova con una conclusione che si spegne non di molto lontana dallo specchio.
Ultimo sussulto della prima frazione di gioco, poco dopo la mezzora: azione da corner per il Casarano, D’Arcante ci prova dai quindici metri, tiro smorzato dalla difesa e bloccato senza patemi da Vitucci. Squadre al riposo sullo 0-0 al termine di 45 minuti molto tattici: pressione salentina, bitontini che sornioni riescono a contenere.
Ripresa. Parte ancora bene il Casarano. Calcio d’angolo tagliato da sinistra di Caputo direttamente in porta, Vitucci risponde di pugni. Al 49’, D’Arcante ci prova da fuori ma strepitosa è la risposta di Vitucci, un intervento prodigioso, a mano aperta, con la palla – indirizzata all’incrocio dei pali – deviata oltre la traversa. Replica l’Omnia al 54’, con la punizione di Zotti quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, palla sul fondo ad un paio di metri dal palo opposto.
Ancora ospiti pericolosi un minuto dopo: sempre azione da corner, la palla schizza dalla difesa rossoblu e arriva fuori dall’area a De Santis, che si libera e prova nuovamente la conclusione, palla sul fondo.
Mister de Candia decide di cambiare: dentro Picci al posto di Ladogana. Padroni di casa ancora pericolosi su calcio piazzato: punizione di Caputo dalla trequarti sinistra, palla che attraversa tutta l’area di rigore, schizza in maniera velenosa e sfiora l’incrocio dei pali, spegnendosi sul fondo. Ci prova poco dopo anche l’Omnia, sempre da calcio da fermo: punizione di Zotti dalla trequarti centrale, svetta in area di rigore Patierno, colpo di testa sul fondo.
L’Omnia però cresce e al 67’ ecco l’episodio chiave del match: Fiorentino imposta dalle retrovie, lungo lancio profondo dallasua metà campo , sulla destra, per la corsa di Turitto, che controlla e si accentra, servizio arretrato per Patierno che prova subito la conclusione al volo dal limite dell’area di rigore, stoppata con un tocco di braccio da Vergori. Per l’arbitro, il sig. Tagliente della sezione di Brindisi, è calcio di rigore, tra le veementi proteste dei giocatori del Casarano. Sul dischetto di presenta proprio Patierno, che è implacabile, spiazza Montagnolo e sigla il vantaggio omniano per 1-0.
Cambia Sportillo: dentro Quarta, Pluchino, Diop e Lede per Antenucci, D’Arcante, Marretti e Rescio. Anche mister de Candia interviene con l’ingresso di Lavopa per un esausto Zotti. Pressione asfissiante del Casarano, che si fa minaccioso soprattutto con traversoni velenosi e insidiosi da calcio da fermo: l’Omnia soffre ma resiste, con i padroni di casa che in più di un’occasione reclamano anche per presunti episodi dubbi in area di rigore, ma l’arbitro Tagliente lascia sempre continuare. Il vero pericolo per la retroguardia omniana arriva solamente all’85’, con la conclusione di Caputo, che si gira rapidamente dalla sinistra dell’area di rigore e chiama ancora Vitucci al grande intervento sul primo palo.
Cinque minuti di recupero. Assalto disperato del Casarano, l’Omnia alza il muro e respinge i tentativi salentini. E al triplice fischio finale è tripudio omniano sotto il settore ospiti dei duecento tifosi giunti da Bitonto ed in estasi totale. Proteste salentine, che accerchiano l’arbitro criticandone l’operato. Ma quel che più conta è il risultato finale: l’Omnia sbanca Casarano e vola alle fasi nazionali di Eccellenza. Si conclude così la cavalcata bitontina partita dopo la nefasta sconfitta di Vieste: dal Gargano è nato un piccolo grande miracolo sportivo, un percorso senza freni per i bitontini, che diventano così la rappresentante pugliese a livello nazionale.
Semifinale contro i lucani del Lagonegro: gara d’andata il 20 maggio, alle 16,30 al “Città degli Ulivi”; match di ritorno una settimana dopo, in Basilicata. In caso di qualificazione, sfida finale il 3 e 10 giugno, contro la vincente tra i campani della Vis Agropoli e i siciliani del Città di Sant’Agata.
Dunque, ora inizia un’altra storia, c’è un altro capitolo da scrivere, per provare a coronare un sogno chiamato Serie D.
FINALE PLAYOFF REGIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
CASARANO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 67’ Patierno (rig.)
CASARANO: Montagnolo, Marretti (36’ st Diop), Schirinzi, D’Arcante (23’ st Pluchino), Vergori, Casalino (c), Trové, Vicedomini, Antenucci (23’ st Quarta), Rescio (36’ st Lede), Caputo.
A disp. Milli, Stranieri, Tardo. All. Sportillo
OMNIA BITONTO: Vitucci, Barone, De Santis (c), Cardinale, Montrone, Dellino, Ladogana (15’ st Picci), Fiorentino, Patierno, Zotti (27’ st Lavopa), Turitto.
A disp. Lizzano, Montanaro, Rubini, Loseto, Stringano. All. De Candia
Arbitro: Tagliente (Brindisi) coadiuvato dagli assistenti Festa (Barletta) e Ruggiero (Brindisi)
Ammoniti: Vergori (C), Vitucci, Cardinale, Patierno (OB)
Nicolangelo Biscardi
L’Omnia Bitonto vola in finale. 2-0 ad Avetrana e domenica sfida a Casarano
Continuano il viaggio ed il sogno degli omniani, che con un’altra grande prova e con le reti di Montrone e Patierno si aggiudicano la semifinale e sfideranno i salentini ora nella finale regionale playoff
Un sogno che continua. Per una squadra che non finisce più di stupire.
L’Omnia Bitonto continua il suo cammino nei playoff di Eccellenza pugliese: batte fuori casa 2-0 l’Avetrana nelle semifinali regionali ed approda nella finale in programma domenica prossima a Casarano contro la formazione rossoblu salentina, che ha avuto la meglio per 1-0 del Gallipoli nell’altra semifinale.
Un’altra grande prova di forza, solidità e maturità di squadra quella impartita dagli omniani sulla terra battuta del “Celestino Laserra”: ad Avetrana l’Omnia vince da grande squadra, solida, concreta, un muro su cui sbatte la formazione di casa, per larghi tratti quasi inerme dinanzi lo strapotere fisico e tattico dei bitontini. Che vanno subito in vantaggio in avvio, amministrano, rischiano il pari solo con un calcio di rigore parato però da Vitucci, sfiorano il raddoppio, restano in dieci in avvio di ripresa, gestiscono controllando le velleitarie sortite offensive dei padroni di casa e trovano la rete del definito exploit in pieno recupero.
Grande Omnia in quel di Avetrana, dunque, ma è solo un piccolissimo passo verso nuove terre da conquistare, nuovi scenari da vivere: perché domenica prossima al “Capozza” c’è la finalissima col Casarano di mister Sportillo. Un campo già violato in questa stagione dall’Omnia in campionato (era l’11 febbraio scorso), ma ogni gara, si sa, ha storia a sé, e i bitontini partiranno ancora con lo sfavore del fattore campo e del pronostico, avendo un solo risultato a favore, ovvero la vittoria, per accedere alle fasi nazionali. Ma quest’Omnia – dal sangue freddo, dal cuore indomito, dall’orgoglio infinito – ha dimostrato di non morire mai e di crederci davvero. Soprattutto perché sospinta dall’entusiasmo sempre più crescente del suo pubblico, della sua gente: i cento (e forse qualcosina in più) sostenitori giunti ad Avetrana hanno supportato la squadra fino al termine, una macchia arancione che ha sofferto, esultato e gioito, ed ha voluto tributare, nel viaggio di ritorno, un omaggio alla squadra, accolta a sorpresa presso un’area di servizio per festeggiare la vittoria e incitare tutti in vista della sfida di Casarano. Perché in Salento c’è da scrivere un’altra pagina di storia di questa società che ha appena poco meno di dieci anni di vita. Ma che sogna ad occhi aperti e non vuole essere svegliata da questo viaggio che culla e sta regalando emozioni sempre più crescenti, sempre più belle, sempre più imprevedibili.
[sc name=”Emanuele”]
La partita. Mister Pasquale de Candia rimescola le carte nell’undici titolare di partenza contro l’Avetrana: 3-5-2 con Vitucci tra i pali; linea di difesa composta dal trio Barone – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, nel mezzo capitan De Santis con Cardinale e Dellino ai suoi lati; sugli esterni Turitto e a sorpresa Zotti; in avanti, il duo Patierno – Ladogana. Panchina iniziale per Fiorentino, Lavopa e Picci.
L’Avetrana di mister Giuseppe Branà, autentica rivelazione del campionato, con il suo terzo posto a 53 punti, a pari merito con l’Omnia ma avanti per gli scontri diretti, si schiera con Petranca in porta; difesa a quattro con Prete e Cavaliere esterni, Salto e Calò centrali; a centrocampo, nel mezzo Guerra e Cellamare, sulle corsie Alemanni e Venza; in avanti il duo Richella – Cappellini.
Tarantini, che oltre ad usufruire del fattore campo, hanno due risultati su tre a disposizione. Omniani costretti a vincere, al 90’ o al 120’ (in caso di parità al termine dei tempi regolamentari) per accedere in finale. E bitontini che partono subito col piede pigiato sull’acceleratore: un solo giro di lancette, Ladogana recupera palla a centrocampo e lancia Patierno in campo aperto verso la porta avversaria, approfittando di un buco centrale della retroguardia di casa, ma l’attaccante bitontina prova da fuori area una conclusione piazzata ed angolata che Petranca, proteso in uscita, riesce ad intercettare e deviare in angolo. Ma dal corner è vantaggio Omnia: Zotti dalla bandierina di destra, pennellata al centro, irrompe Montrone che con uno stacco imperioso mette di testa la palla sotto la traversa. 0-1 e seconda rete stagionale per il centrale difensivo ex Altamura.
Cambia dunque l’inerzia del match. Perché l’Omnia – brava a trovare subito il vantaggio con una partenza fulminea – costringe ora l’Avetrana ad aprirsi di più e a non disputare un match attendista e fatto di ripartenze, come già accaduto in campionato. Ed è qui che si notano le differenze nella qualità del gioco e anche nella condizione fisica. Perché i tarantini non hanno molte idee ma si limitano meramente a giocate con palla lunga e lanci molto profondi, che la difesa omniana gestisce piuttosto agevolmente, con Montrone e Vitucci in particolare molto attenti. Unico momento di difficoltà di tutto il primo tempo arriva al 27’: cross di Venza dalla trequarti sinistra, Anaclerio ferma irregolarmente in area di rigore Cappellini e per l’arbitro Daddato della sezione di Barletta è calcio di rigore e giallo per il difensore barese. Sul dischetto si presenta lo stesso Cappellini ma Vitucci lo ipnotizza: conclusione centrale, il numero uno omniano è bravo a restare in piedi e a respingere di piede, salvando così i suoi e mantenendo il vantaggio di una rete.
L’errore dagli undici metri quasi irretisce l’Avetrana, e l’Omnia sfiora due volte il raddoppio nel giro di due minuti: 28’, Patierno prova ancora una volta una giocata delle sue, la conclusione da centrocampo con il portiere avversario fuori dai pali, palla di pochissimo sopra la traversa. Un solo giro di orologio, azione ben elaborata dai bitontini, Zotti vede e serve il taglio in area di rigore, sulla sinistra, di Cardinale, che gestisce la sfera e la appoggia indietro proprio al fantasista scarsocrinito, che prova un tirocross radente che attraversa tutta l’area di rigore, una traiettoria che sorprende la linea difensiva tarantina, tanto che sbuca sulla desta Turitto, tutto solo, conclusione radente sul primo palo e risposta di piede di Petranca.
Nel finale di prima frazione di gioco non accade molto. Si va al riposo con l’Omnia avanti di una rete.
La ripresa parte subito con un episodio che svolta il match: Daddato sventola il secondo giallo ad Anaclerio, punizione probabilmente eccessiva per un contrasto aereo a metà campo. Omnia in dieci uomini ancora una volta in stagione, per tutto il secondo tempo. E mister de Candia corre subito ai ripari: fuori Ladogana, dentro Fiorentino che va a collocarsi in difesa tra Barone e Montrone. Ospiti ad una sola punta, Patierno. Ma da quel momento la prestazione omniana è davvero quella di una squadra granitica, solida, compatta. Corsa continua, una pressione ben organizzata, con la difesa sempre attenta a leggere l’unica soluzione avversaria, le palle lunghe. Il centrocampo omniano fa pressione a tutto campo, con Cardinale – De Santis – Dellino a far battaglia lì nel mezzo. Zotti e Turitto a provare a supportare qualche spunto offensivo assieme all’indomito e infaticabile Patierno, sette polmoni e corsa continua. E l’azione gol più pericolosa della ripresa è proprio omniana: Zotti gestisce palla sulla trequarti, in posizione centrale, sfera per Turitto che penetra e una volta giunto nella lunetta dell’area di rigore prova una conclusione di punta radente che Petranca, nuovamente, respinge di piede.
Mister de Candia inserisce Picci per Zotti, dando così centimetri e corsa ulteriore ai suoi, con l’ex Gravina schierato sempre lateralmente e bravo a sacrificarsi su tutta la fascia. L’Avetrana sbatte sul muro omniano, che regge con ordine, attenzione e lucidità, senza mai rischiare nulla. I tarantini spesso finiscono in fuorigioco. Unico tentativo, la velleitaria conclusione di Guerra, dai diciotto metri, su sponda di Cappellini, palla lontana dallo specchio.
Sei minuti di recupero. E al quinto è apoteosi Omnia: Turitto combatte sulla corsia di competenza, quella destra, recupera caparbiamente palla e lancia in profondità Patierno, che salta in corsa Cavaliere e si invola verso la porta di Petranca, questa volta battuto da un tocco angolato e preciso. 0-2, Patierno corre a festeggiare, insieme a tutta la squadra, sotto il settore ospiti dei cento bitontini giunti ad Avetrana, in tripudio anche dopo il triplice fischio finale: l’Omnia è in finale ed il sogno continua. Dopo il match, terzo tempo tra le due squadre organizzato dall’Avetrana, per sancire una pace dopo qualche inutile incomprensione.
Ora però testa subito a domenica, per l’ultimo atto di questa Eccellenza pugliese: la finale di Casarano (stadio “Capozza”, ore 16,30) sancirà chi della nostra regione potrà lottare per il salto in Serie D attraverso la strada dei playoff nazionali. Un traguardo impensabile per gli omniani a fine gennaio, ma ora vicinissimo per un gruppo in fiducia che crede – assieme alla sua gente – all’impossibile. Perché c’è un entusiasmo che cresce giorno dopo giorno, c’è la voglia di continuare a stupire, c’è una storia da provare ancora a scrivere.
SEMIFINALE PLAYOFF REGIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
AVETRANA – OMNIA BITONTO 0 – 2
Reti: 2’ Montrone, 95’ Patierno
AVETRANA: Petranca, Salto, Prete, Guerra, Calò (16’ st Romano), Cavaliere, Alemanni (20’ st Patera), Cellamare, Richella, Cappellini (c), Venza.
A disp. Strafella, Margagliotti, Sebastio, Passiatore, Pizzolante. All. Branà
OMNIA BITONTO: Vitucci, Barone, Anaclerio, De Santis (c), Montrone, Dellino, Ladogana (3’ st Fiorentino), Cardinale, Patierno, Zotti (20’ st Picci), Turitto.
A disp. Lizzano, Montanaro, Rubini, Lavopa, Stringano. All. De Candia
Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Vitobello (Barletta)
Ammoniti: Salto (A), Anaclerio, Dellino, Montrone
Espulsi: Anaclerio (OB) al 2’ st per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi
6-0 al Galatina e l’Omnia Bitonto vola ai playoff. Domenica sfida ad Avetrana.
L’Omnia Bitonto vola ai playoff: domenica sarà semifinale sulla terra battuta del “Celestino Laserra” di Avetrana. Per continuare a sognare l’Omnia dovrà assolutamente vincere: i bitontini, infatti, che hanno chiuso al quarto posto a quota 53 punti, a pari punti con i tarantini ma peggio classificati in virtù degli scontri diretti, dovranno necessariamente vincere (al 90′ o al 120′, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari) per accedere alle semifinali e sfidare così l’altra finalista che uscirà dal match tra Casarano e Gallipoli.
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La certezza matematica della qualificazione ai playoff è giunta quest’oggi grazie alla vittoria dell’Omnia ad Aradeo per 6-0 contro i volenterosi ed encomiabili giovani ragazzi della Pro Italia Galatina: i bitontini non sfondano nel primo tempo – terminato sullo 0-0 – sprecando numerose occasioni (anche un gol annullato a Patierno per fuorigioco e un intervento di Lizzano sull’unica sortita offensiva salentina). Poi subito in avvio di ripresa arrivano le reti che decidono il match: uno-due di Patierno tra 47′ e 50′ (sblocca di testa su azione d’angolo, raddoppio su cross di Zotti); poi la seconda rete consecutiva di Zotti ed il ritorno al gol di Picci fanno 0-4 tra 52′ e 53′, nel giro di un minuto. Patierno fa tripletta personale al 63′ (rete numero 16 in campionato, che vale anche il titolo platonico ma pur sempre significativo di capocannoniere dell’Eccellenza pugliese), Turitto arrotonda sullo 0-6 all’81’.L’Omnia dunque chiude al quarto posto in classifica a quota 53 punti e col miglior attacco di tutta l’Eccellenza, con le sue 57 reti siglate. Ed ora testa ad Avetrana, per continuare a vivere il sogno: completata una eccezionale rimonta, con ben 11 risultati consecutivi e 27 punti conquistati su 33 disponibili, ora guai a fermarsi. Il meglio deve ancora venire: avanti Omnia!
30^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZAPRO ITALIA GALATINA – OMNIA BITONTO 0 – 6Reti: 47′, 50′ e 63′ Patierno, 52′ Zotti, 53′ Picci, 81′ Turitto
PRO ITALIA GALATINA: Gentile (c) (20′ st Greco), Colazzo, Minafra (2′ st Lezzi), Murciano, Bramato, Cambó C. (15′ st Cambò M.), Alemanni, Valente (12′ st Dell’Atti), Vantaggiato (18′ st Zizzari), Marra, Rosato.A disp. Skera, Solidoro. All. Coluccia
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Montrone, Dellino (12′ st Stringano), Rubini, Loseto (24′ st Barone), Picci, De Santis (c), Patierno (18′ st Lavopa), Zotti, Turitto.A disp. Vitucci, Anaclerio, Fiorentino, Ladogana. All. De Candia
Arbitro: Lacerenza (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Rizzi (Barletta) e Vitobello (Barletta)
Patierno e Zotti spingono l’Omnia Bitonto in zona playoff. 2-0 al Gallipoli e balzo al quarto posto
Gli omniani si aggiudicano lo scontro diretto contro i salentini e salgono a quota 50 punti, scavalcando i giallorossi e l’US Bitonto. Domenica a Galatina per legittimare il piazzamento playoff.
Una vittoria d’oro, che fa balzare in piena zona playoff quasi sul filo di lana.
L’Omnia Bitonto batte 2-0 il Gallipoli nello scontro diretto in chiave playoff e fa un grandissimo balzo in avanti in classifica, superando i salentini e l’US Bitonto e portandosi a quota 50 punti, al quarto posto. Un successo dunque pesantissimo perché proietta l’Omnia, quando mancano appena 90 minuti al termine della stagione regolare, ad un tiro di schioppo da quei playoff inseguiti e ora davvero vicinissimi. Eppure sembrava una missione impossibile quel lontano 28 gennaio, quando col ko di Vieste gli omniani si allontanavano pesantemente dalle posizioni che contavano. Ma da quel giorno è cambiato tutto, ed è stata una rimonta poderosa: dieci risultati utili consecutivi, sette vittorie e tre pareggi, 24 punti conquistati su 30 disponibili. Una cavalcata silenziosa ma irrefrenabile, da quel giorno l’Omnia non ha più perso ed è diventata un rullo compressore. Merito di un gruppo che si è guardato negli occhi, ha capito che era giunto il momento di cambiare rotta e dare finalmente la svolta alla stagione.
Una risalita lenta, faticosa, senza grossi clamori, ma che ora deve stimolare a credere in qualcosa davvero di più grande. Perché è proprio adesso che arriva il meglio. E si può iniziare a sognare.
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La partita. Pesanti assenze per mister Pasquale de Candia, che deve rinunciare agli squalificati Rubini, Turitto e Picci. Il tecnico molfettese ripropone lo stesso schieramento iniziale visto sette giorni prima col Molfetta, con una sola novità, Loseto per Turitto: Vitucci tra i pali; linea difensiva composta da Montanaro – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, Fiorentino nel mezzo è affiancato dagli under Dellino e Cardinale, Loseto e Lavopa agiscono sugli esterni, per dar man forte alla coppia d’attacco Patierno – Ladogana.
Il Gallipoli di mister Villa risponde con Passaseo in porta, difesa a tre con Diagne – Greco – Turco; a centrocampo, nel mezzo Levanto – Scialpi – Legari; sugli esterni Gallù e Mauro; in avanti Carrozza a supporto di Gennari.
Avvio contratto per l’Omnia, che nei primi minuti lascia il pallino del gioco ai salentini. Che si rendono pericolosi al 12’ con la rovesciata di Carrozza, servito da una incursione di Mauro sulla destra, Vitucci alza in angolo il tentativo in acrobazia del capitano ospite. Risposta omniana sei minuti dopo: azione che si sviluppa sulla destra, cross di Fiorentino dalla trequarti, Patierno di testa, in piena area di rigore, non inquadra lo specchio.
Ci prova ancora Carrozza al 28’, tiro abbondantemente sul fondo. L’Omnia inizia però ad alzare i ritmi del suo motore attorno alla mezzora. Ed ecco le prime proteste, piuttosto veementi in un paio di circostanze: al 31’ filtrante di Lavopa, Patierno viene agganciato in area di rigore da Turco, nell’incrocio delle traiettorie. L’attaccante bitontino cade e chiede il rigore, ma l’arbitro Luongo della sezione di Napoli lascia continuare tra dubbi e proteste. Un solo giro di lancette, azione arrembante che si sviluppa sulla destra sull’asse Loseto – Dellino, cross al centro di quest’ultimo, spazza Diagne ma il suo rinvio è corto e viene intercettato al limite dell’area da Patierno, che si libera di un avversario e fa partire una botta violentissima che sbatte, con estrema velocità, sulla traversa e poi sul campo, a ridosso della linea di porta. Gli omniani chiedono il gol, poi sulla palla prova ad avventarsi Ladogana, abbattuto da Diagne. Inspiegabilmente per l’arbitro Luongo non c’è nulla, e lascia continuare. Ultimo sussulto del primo tempo al 45’, con Lavopa che batte rapidamente un fallo laterale pescando Fiorentino, che ci prova con coraggio da distanza siderale, conclusione di parecchio a lato. Squadre al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa è monologo Omnia. Primo squillo con l’incursione di un irresistibile Patierno sulla sinistra, cross dal fondo radente al centro dell’area, Passaseo interviene e smanaccia in uscita bassa. Al 51’ cross di Loseto dalla destra, Patierno indisturbato, stacca di testa in piena area di rigore ma spara alto sopra la traversa, da favorevolissima posizione.
Al 56’ ancora proteste omniane: Cardinale viene strattonato in maniera piuttosto evidente in area di rigore, per l’arbitro è simulazione e giallo. Altra scelta davvero dubbia. Si fa male Anaclerio nell’Omnia, entra De Santis al suo posto.
Il forcing bitontino mette alle corde un Gallipoli che fa davvero fatica a reggere l’onda d’urto dei padroni di casa. Gli ospiti badano più a contenere e non trovano sprint e linfa per far male in avanti, dalle parti di un inoperoso Vitucci.
Sfonda Ladogana sulla destra, cross dal fondo, Patierno al centro dell’area di rigore viene anticipato da Diagne.
Al 73’ si spezza definitivamente l’equilibrio, si spacca il match. L’Omnia si porta avanti con un’azione capolavoro: palla liberata dalla difesa, Patierno la controlla, Ladogana la allarga subito sulla destra dove trova a memoria Loseto, bravo a gestire la sfera, a rientrare e, nei pressi del vertice dell’area di rigore, a far partire un traversone in area, che viene toccato con una splendida sponda di testa da Cardinale, intelligente nel frattempo ad inserirsi nello spazio, la sfera arriva a Patierno che la lascia scorrere, si gira e al volo fulmina Passaseo con un radente angolato imparabile, che si spegne nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore giallorosso. 1-0 e Omnia in vantaggio – meritato – con la rete numero 13 di Patierno in campionato, ora primo nella classifica cannonieri a pari merito col fasanese Corvino e col biscegliese Ventura.
L’Omnia è in fiducia, sospinta anche dal suo pubblico. Al Gallipoli saltano i nervi: alla mezzora viene espulso Legari, ospiti in dieci uomini ed in difficoltà. Perché l’Omnia preme, sfruttando la superiorità numerica, alla ricerca del gol sicurezza. Entra Zotti per Ladogana e fioccano le occasioni per il raddoppio: all’83’ Dellino recupera l’ennesimo pallone a centrocampo della sua maestosa partita, Patierno è egoista ed invece di servire i compagni prova la soluzione personale, Passaseo para in due tempi la conclusione dal limite del numero 9 omniano.
Ultimi minuti: Gallipoli che resta addirittura in nove, espulso Diagne per doppia ammonizione. Patierno e Zotti, negli spazi, fanno male: in due casi sono davvero i centimetri, la fretta o un pizzico di imprecisione a non consentire all’Omnia il raddoppio. Che però arriva, anch’esso meritato, nel secondo dei cinque minuti di recupero: Patierno lavora palla a centrocampo, si defila leggermente sulla destra ma poi scarta un cioccolatino che mette Zotti, abile a scattare sul filo del fuorigioco, davanti a Passaseo, battuto sul primo palo con una conclusione a mezza altezza. 2-0 e ritorno al gol per Zotti, ultima marcatura datata 18 febbraio, match contro il Corato, prima del lungo infortunio. Euforia ed entusiasmo Omnia: entra Barone per Dellino, Passaseo nega il tris ai bitontini bloccando ancora Zotti, ma forse sarebbe stato troppo per il Gallipoli.
L’Omnia vince 2-0 e festeggia una qualificazione ai playoff che ormai sembra cosa fatta: un successo che vale il sorpasso in classifica ai cugini del Bitonto e proprio al Gallipoli stesso. L’Omnia quarta non può migliorare il suo piazzamento (Avetrana e Casarano avanti di tre punti ed anche negli scontri diretti), che deve mantenere nella trasferta di Galatina dell’ultima giornata, sul campo della cenerentola di questo torneo, in campo ormai da mesi con una formazione di giovani, volenterosi e apprezzabili ragazzini. Ma negli occhi resta sicuramente la splendida prestazione omniana contro il Gallipoli: una prova di forza e solidità, autoritaria e di qualità. Non esistono migliori o peggiori in campo, ma è stata una grande prestazione di tutto il collettivo, vicinissimo sì all’obiettivo ma consapevole che fermarsi proprio ora sarebbe l’errore più grande di tutti.
29^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – GALLIPOLI 2 – 0
Reti: 73’ Patierno, 92’ Zotti
OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio (23’ st De Santis), Cardinale, Montrone (c), Lavopa, Loseto, Fiorentino, Patierno, Dellino (48’ Barone), Ladogana (33’ st Zotti).
A disp. Lizzano, Carlucci, Lerario, Stringano. All. De Candia
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro (35’ st Iurato) , Turco, Scialpi, Diagne, Greco (48’ st Sansò), Levanto (15’ st Casole, 42’ st Puglia), Legari, Gennari, Carozza (c) (50’ st Difino), Gallù.
A disp. De Marco, Montinaro. All. Villa
Arbitro: Luongo (Napoli) coadiuvato dagli assistenti Cataneo (Foggia) e Miccoli (Brindisi)
Ammoniti: Vitucci, Cardinale, Lavopa, Patierno (OB), Mauro, Diagné, Legari (G)
Espulsi: Legari (G) al 31’ st per proteste e Diagne (G) al 42’ st per doppia ammonizione
Doppio Patierno e Ladogana, l’Omnia Bitonto batte 3-2 la Molfetta Calcio e spera ancora nei playoff
Gli omniani espugnano Terlizzi, con qualche brivido finale, e continuano la loro rincorsa ad un piazzamento playoff, sempre distanti un solo punto. Domenica sfida decisiva col Gallipoli: al “Città degli Ulivi” serve la vittoria
Tre gol per tre punti per continuare a sperare, non però senza qualche brivido finale di troppo.
Nono risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi batte 3-2 la Molfetta Calcio nella 28^ giornata di Eccellenza. Nella città dei fiori gli omniani conquistano tre punti preziosi nella rincorsa ad un piazzamento playoff, in un match a due volti: dominato e gestito per tre quarti, tanto da arrivare sul triplo vantaggio, alla superiorità numerica e con un rigore sbagliato; e poi nel quarto d’ora finale, un blackout di 5 minuti, ha rischiato seriamente di compromettere il risultato, portato ugualmente a casa dalla ciurma guidata da Pasquale de Candia, che così continua a rincorrere di buona lena una posizione tra le prime cinque della classifica.
La partita. Novità di formazione per mister Pasquale de Candia, che deve rinunciare al solo squalificato Lizzano, ma recupera Montrone. Si rivede tra i pali Vitucci, linea difensiva composta da Montanaro – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, Fiorentino nel mezzo è affiancato dagli under Dellino e Cardinale, mentre Turitto e Lavopa agiscono sugli esterni, per dar man forte alla coppia d’attacco Patierno – Ladogana. Dunque, partono dalla panchina Barone, De Santis, Picci e Zotti, titolari in settimana nel recupero contro l’Unione Calcio Bisceglie.
La Molfetta Calcio di mister Pino Giusto risponde con Savut tra i pali, in difesa Festa – Pinto – Lorusso – Martinelli; a centrocampo Fabiano – Carella – Stefanini; in avanti Augelli – Albrizio – Facecchia.
Pressing iniziale del Molfetta (annullato subito in avvio una rete ad Augelli per evidentissimo fuorigioco) ma presto l’Omnia prende le giuste contromisure: al 5’ Patierno riceve all’altezza dei venti metri, si libera al tiro ed impegna Savut in un difficile intervento alla sua sinistra; sul prosieguo dell’azione, la sfera arriva in banda a Turitto, che penetra in area di rigore ma viene chiuso e toccato da due avversari. Sembra rigore, ma non per il sig. Doronzo di Barletta, che invece ammonisce l’esterno offensivo omniano.
Replica il Molfetta con il tentativo di Lorusso su punizione, para facile Vitucci. Ancora Omnia con Fiorentino, botta da fuori area su corta respinta della difesa di casa, sfera sul fondo.
Al 17’ occasione importante per la formazione biancorossa di casa, con la punizione di Augelli dai venti metri, la traiettoria, sporcata dalla barriera, diventa velenosa ed imprevedibile per Vitucci, che tra l’altro viene disorientato e scivola ma d’istinto riesce con la mano di richiamo a sbarrare la strada e ad alzare in angolo. Al 23’ grande chance invece per l’Omnia, su azione d’angolo battuto dalla sinistra, di testa sul secondo palo irrompe Anaclerio che la rimette al centro per la splendida rovesciata di Montrone, palla sul fondo ma davvero per questione non di molto. Bella la coordinazione e l’acrobazia del difensore omniano, in trazione offensiva nell’occasione. È però il preludio al vantaggio ospite. Minuto 30, Montrone dalla retrovie trova Ladogana che subito fa da sponda per la corsa, in profondità, in velocità, di Patierno, che brucia la difesa avversaria, entra in area di rigore, evita il ritorno di un difensore di casa, e piazza la palla nell’angolino basso alla sinistra di Savut. 0-1 e rete numero 11 in campionato per l’attaccante bitontino.
Bello ed intelligente, nell’occasione, il lavoro di Ladogana, che al 39’ si trasforma da assistman a finalizzatore: Lavopa lavora palla a centrocampo, si accentra e serve in profondità proprio la punta ex Gravina e Cerignola, che brucia in velocità Pinto e Lorusso e trafigge Savut con un perfetto diagonale che si spegne nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore di casa. 0-2 e Omnia in scioltezza al riposo di metà gara.
Nella ripresa ritmi più blandi, anche per effetto del gran caldo di Terlizzi. Ma quando l’Omnia verticalizza son dolori: minuto 54, splendida ancora una volta l’intesa Patierno – Ladogana, col primo che vede e serve il secondo libero di sfondare sul versante destro e che si invola verso la porta, ma una volta entrato in area di rigore viene abbattuto fallosamente da Pinto, ultimo uomo: è cartellino rosso e rigore per l’Omnia, ma Patierno fallisce dagli undici metri, con Savut che si distende alla sua destra e intercetta. Si resta così sullo 0-2, risultato che non cambia neanche ne col tentativo dal limite dell’area di rigore di Dellino, alto di poco oltre la traversa, ne con la botta di Patierno, che Savut devia di piedi in angolo. Ma in questo secondo caso è da evidenziare la splendida azione elaborata dall’Omnia, con Turitto che da destra si accentra, serve verso il centro, velo di Patierno che subito però si inserisce per raccogliere il servizio di prima intenzione di Ladogana.
Il tris però è ritardato solo di pochissimi secondi, perché arriva puntuale al 64’, a coronamento di un’altra splendida azione omniana: palla lavorata da Turitto e Cardinale sulla destra, servizio indietreggiato per l’accorrente Fiorentino, che subito crossa al centro dell’area di rigore, dove si libera e incorna splendidamente, da vero bomber di razza, Patierno, colpo di testa poderoso e palla all’incrocio, imparabile per l’incolpevole Savut. 0-3 e rete numero 12 in campionato per l’attaccante ex Nardò, a meno uno nella classifica cannonieri dal duo Ventura – Corvino.
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Triplo vantaggio e risultato in ghiaccio per l’Omnia. Così mister de Candia decide di cambiare per far rifiatare qualcuno in vista dei prossimi impegni: dentro Picci per Patierno, Rubini per Anaclerio, Loseto per Lavopa e De Santis per Fiorentino. Il Molfetta invece – aveva già attuato due cambi in chiusura di primo tempo con gli ingressi di Roselli e Corallo per Facecchia e Carella – risponde con l’ingresso di Paradiso per Martinelli e De Luca per Corallo. E proprio uno dei neo entrati riapre il match al 75’. La rete del gol biancorosso nasce da un calcio di punizione fischiato al limite dell’area di rigore per fallo di Rubini su Augelli, considerato dall’arbitro da ultimo uomo: dunque espulso Rubini e Omnia in dieci uomini, ristabilito l’equilibrio numerico in campo. Dalla punizione, si esalta per due volte Vitucci, che prima intercetta la radente conclusione di Augelli, poi la ribattuta dell’ex di turno, Fabiano, ma nulla può sul terzo tentativo, questa volta di Paradiso, che appoggia in fondo al sacco. 1-3.
Molfetta ringalluzzito e che cinque minuti dopo addirittura riapre definitivamente la contesa: calcio d’angolo battuto dalla destra da Roselli, la palla carambola in area su Festa, che poi trova il guizzo per trafiggere Vitucci. 2-3.
Ultimi minuti di apprensione per l’Omnia: entra Zotti per Ladogana per provare a gestire più palla. Dal canto suo però il Molfetta non trova la forza di pungere i bitontini, che così riescono a portare a casa una vittoria importantissima. Perché si sale a quota 47 punti, a -3 dal Casarano terzo, a -2 dal Gallipoli quarto e a -1 dall’US Bitonto quinto. Due i punti di vantaggio su Corato e Trani, invece. Dunque, quando mancano appena 180 minuti, due sole partite, al termine della stagione, tutto è ancora incredibilmente aperto nella lotta playoff di questo folle, pazzo ed equilibrato campionato di Eccellenza. E domenica, in una giornata caratterizzata da quattro scontri al vertice dove si affronteranno le prime otto in classifica, c’è un match da dentro o fuori per l’Omnia Bitonto, che ospiterà alle ore 16 al “Città degli Ulivi” il Gallipoli di mister Villa: una sfida decisiva, con una vittoria i playoff sarebbero praticamente cosa fatta.
28^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
MOLFETTA CALCIO – OMNIA BITONTO 2 – 3
Reti: 30’ e 64’ Patierno, 39’ Ladogana, 75’ Paradiso, 80’ Festa
MOLFETTA CALCIO: Savut, Festa, Martinelli (17’ st Paradiso), Fabiano, Pinto, Lorusso (c), Augelli, Carella (43’ pt Corallo, 17’ st De Luca), Albrizio, Stefanini, Facecchia (43’ pt Roselli).
A disp. Renda, Lobascio, Roncone. All. Giusto
OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio (25’ st Rubini), Cardinale, Montrone (c), Lavopa (25’ st Loseto), Turitto, Fiorentino (27’ st De Santis), Patierno (23’ st Picci), Dellino, Ladogana (35’ st Zotti).
A disp. Pappagallo, Barone. All. De Candia
Arbitro: Doronzo (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Rizzi (Barletta) e Colaianni (Bari)
Ammoniti: Fabiano, Lorusso, Stefanini (MC), Turitto, Fiorentino, Picci (OB)
Espulsi: Pinto (MC) al 54’ e Rubini (OB) al 75’ per falli da ultimo uomo
Nicolangelo Biscardi
Molfetta Calcio perde con l’Omnia Bitonto per 3-2
Sotto di tre reti, i biancorossi non completano la clamorosa rimonta
Al 65’ospiti in vantaggio di tre reti. A dieci minuti dal termine punteggio sul 2-3. Altalena di emozioni al comunale di Terlizzi. I ragazzi di mister Giusto sfiorano la rimonta in un match caratterizzato da diversi episodi e dal primo caldo stagionale.
PRIMO TEMPOLa Molfetta Calcio, in formazione ampiamente rimaneggiata a causa delle defezioni di Dentamaro (reduce da un intervento al tendine), Andriano (squalificato) e di Amoruso e Turi, si dispone con una sorta di 4-3-3 con Stefanini regista e in avanti Albrizio supportato da Facecchia e Augelli. Proprio Albrizio pronti via si rende pericoloso: riceve palla in profondità e batte il portiere ospite in uscita. L’arbitro, però, annulla per sospetto fuorigioco, molto dubbio.La Molfetta Calcio dimostra, specie nella prima parte del primo tempo, di poter disputare un’ottima gara, Albrizio si rende pericoloso su punizione, il portiere devia in affanno in angolo, ma, dopo i primi venti minuti l’Omnia si riorganizza e si fa preferire per la gestione del pallone. Il suo 3-5-2 con la qualità di Turitto e Lavopa sugli esterni impensierisce i padroni di casa. Patierno, invece, in avanti dimostra di essere di categoria superiore. Prima impegna Savut da fuori area e, poi, sigla la rete de vantaggio al 31’ sfruttando l’errato posizionamento della difesa, Al 40’, invece, è Ladogana a raddoppiare, sfruttando nuovamente un pallone in profondità e battendo Savut in diagonale.
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SECONDO TEMPONella ripresa parte ancora meglio la Molfetta Calcio: ancora Augelli e ancora offside dubbio. Al 55′ episodio decisivo per l’andamento del match: Pinto viene espulso per aver fermato Dellino lanciato a rete. Anche in questa circostanza molti dubbi sull’effettivo contatto tra i due. Sul rigore conseguente, però, Patierno si fa ipotizzare da Savut che para l’ennesimo rigore stagionale. I nuovi entrati Corallo e Roselli non cambiano l’andamento del match. La Molfetta fa fatica a superare la metà campo e a tener palla. L’Omnia ne approfitta e trova la terza rete con il colpo di testa del solito Patierno dopo un’azione corale di pregevole fattura. Siamo al 65′ e il match sembra incalanarsi verso una vittoria facile per gli ospiti. La Molfetta Calcio, però, trova la forza di reagire. Augelli lanciato a rete viene fermato da Rubini. Rosso anche per lui. Sulla punizione seguente, al 76′, gran parata del portiere, palo ed infine Albrizio devia in rete. Poco dopo, invece, su azione d’angolo Festa trova il punto del 2-3. Ci sarebbe il tempo per tentare la rimonta ma l’Omnia riesce a reggere il ritorno dei padroni di casa e a far suo l’incontro.
Dario Ruta
È un’Omnia Bitonto indomita: in dieci riacciuffa l’Unione Calcio Bisceglie.
È 1-1, manca però l’aggancio ai playoff. Nel recupero del match sospeso il 22 marzo, gli omniani pareggiano con Turitto all’88’ un’altra gara giocata in inferiorità numerica dal 24’. I playoff distanti un punto e domenica trasferta contro la Molfetta Calcio
Un’altra rimonta in inferiorità numerica.
Termina in parità per 1-1 il recupero della 27^ giornata di Eccellenza tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie, tornate a sfidarsi al “Città degli Ulivi” dopo la sospensione avvenuta al 25’ lo scorso 22 marzo, causa impraticabilità di campo per l’incessante pioggia che da ore si abbatteva su Bitonto. Nel match di recupero – partito dal 1’ – si rivive il copione già visto in altre occasioni in questa incredibile stagione dell’Omnia, che per un’altra volta resta in dieci uomini dopo uno splendido avvio, va sotto nel punteggio, assalta l’avversario in inferiorità numerica mettendolo letteralmente alle corde, trova il pari nella parte finale del match e sfiora nel recupero addirittura il successo, che sarebbe probabilmente stato ampiamente meritato. Un’Omnia decisamente sfortunata negli episodi chiave (due clamorose occasioni sciupate sullo 0-0 e in parità numerica) ma che al contempo dimostra di essere un toro, che reagisce con forza ad ogni episodio contrario e, indomabile, con cuore e carattere, riesce ad evitare la sconfitta. Però servivano i tre punti, per poter finalmente agganciare il quinto posto e la zona playoff: l’assalto fallisce ma nelle ultime tre gare tutto davvero può succedere e cambiare in questo folle ed equilibrato campionato di Eccellenza.
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La partita. Tutti disponibili per mister Pasquale de Candia , che deve rinunciare al solo Montrone, fermato per un turno dal giudice sportivo. Si rivede tra i titolari Zotti, assente dal match di metà febbraio col Corato. Lizzano tra i pali, linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis e Cardinale nel mezzo. In avanti il trio Zotti – Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoroso in porta; difesa composta centralmente da Marco Bartoli – Renato Bartoli – Palumbo; sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Stella, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Mignogna – Ventura.
Dopo due minuti di gioco ammonito subito Lizzano, fallo fuori area ai danni di Ventura. Giallo pesante nell’economia del match. La conseguente punizione di Mignogna termina sulla barriera. Poco dopo c’è un brutto fallo di Ventura a centrocampo ai danni di Fiorentino (gomitata al volto in un contrasto aereo), un intervento meritevole di sanzione disciplinare che però non arriva da parte del sig. Montanaro della sezione di Taranto.
Al 5’ splendida azione personale di Fiorentino, che sfonda e penetra sulla destra, cross in area di rigore, stacco di testa di Picci, palla che si stampa sul palo, ci prova sulla ribattuta Patierno, un difensore salva sulla linea e poi Amoroso smanaccia in mischia sul nuovo tentativo di Patierno. Grossissima occasione per l’Omnia per sbloccare il punteggio, poca fortuna nella circostanza. Due minuti e altra opportunità: Patierno se ne va sulla sinistra, servizio all’indietro per Lavopa che entra in area di rigore, accentrandosi, rasoterra velenoso con Picci, ben appostato, che per poco non ci arriva per il tap-in a due passi da Amoroso.
Dall’altro lato tiro-cross velenoso di Quacquarelli dalla sinistra, Lizzano smanaccia in angolo. A cavallo della metà del tempo il match sale sempre più di tono, anche nelle occasioni gol. Al 20’ punizione di Zotti dalla corsia sinistra, respinge la difesa ospite, Cardinale dal limite dell’area di rigore ci prova di prima intenzione, palla che non inquadra lo specchio. Passano tre minuti, sempre Zotti sulla palla, punizione dalla trequarti centrale, la barriera devia in angolo; dal corner, battuto dal solito numero 10 ex Bitonto e Corato, spizzata di testa di Picci sul primo palo, la sfera viene indirizzata sul palo opposto, irrompe Anaclerio, che colpisce di testa a pochi passi dalla porta ma palla incredibilmente alta sopra la traversa. Altra clamorosa chance per un’Omnia che avrebbe decisamente meritato il vantaggio, ma che sulla ripartenza ospite si ritrova a dover inventarsi tutta una nuova partita: Lizzano esce fuori area di rigore e ferma l’involato Ventura, per l’arbitro c’è contatto – seppur fuori area – e dunque assegna punizione e giallo. Per l’estremo difensore omniano è il secondo, bitontini in dieci uomini già dal 24’. Mister de Candia inserisce Vitucci tra i pali al posto di capitan De Santis e ridisegna tatticamente i suoi in campo: 4-3-2 con Lavopa e Turitto che si abbassano esternamente sulla linea difensiva composta centralmente da Barone e Anaclerio; Fiorentino avanza di qualche metro e torna a centrocampo, a completare un reparto che vede anche Zotti e Cardinale. In avanti Patierno e Picci a lottare per cercare di far salire la loro squadra.
L’Omnia però accusa il colpo dell’inferiorità numerica. Sulla conseguente punizione, infatti, rischia davvero tanto, con Mignogna che coglie il palo pieno alla sinistra di un immobile Vitucci. E al 33’ arriva il vantaggio ospite: azione da calcio d’angolo, battuto dalla sinistra, sul secondo palo stacco di testa di Stella, lasciato tutto solo dalla difesa bitontina, para a terra Vitucci, ma tap-in sottomisura a porta vuota di Palumbo per l’1-0 biscegliese.
I bitontini provano ad organizzare una reazione. Al 38’ c’è persino un contropiede, condotto da Patierno, che arriva al limite dell’area di rigore, lato destro, e serve al centro Picci, che prova una girata da ottima posizione senza però trovare il pallone. Prima della chiusura del primo tempo, cross di Fiorentino dal vertice destro dell’area di rigore, Patierno di testa non trova la giusta coordinazione, palla sopra la traversa. Al riposo, Unione Calcio avanti 1-0.
La ripresa parte con un tentativo di Mignogna su punizione, dai 22 metri circa: Vitucci alza in angolo. Poi per un bel pezzo di secondo tempo accade poco: l’Omnia attacca costantemente ma lo fa più col cuore e con la disperazione, trova pochi varchi e soprattutto sbaglia un po’ troppo a livello di rifinitura. Nel Bisceglie entra Mastropasqua per Liberio, cambio a centrocampo.
Per rivedere un’azione degna di nota bisogna aspettare il 71’, quando Turitto sfonda da destra, si accentra, palla al limite per Patierno, che la difende bene, sponda all’indietro per Zotti, botta di prima intenzione, cuoio che sfiora il palo alla destra di Amoroso. Questione di centimetri fatali.
Mister de Candia cambia, inserisce Loseto per Lavopa, mentre tra gli ospiti nuovo cambio in mediana, con Bufi per Stella. Altra occasione Omnia poco prima della mezzora: cross dalla destra di Cardinale, velo di Picci a liberare alle sue spalle Patierno, che si gira al volo ma conclude sul fondo. 77’, angolo battuto da Zotti dalla sinistra, traiettoria velenosa in area di rigore, respinge di pugni Amoroso, sulla sfera si avventa Fiorentino che ci prova al volo, conclusione oltre la traversa.
Altra sostituzione: Ladogana per Fiorentino, omniani a trazione sempre più anteriore, alla ricerca del pari. Che arriva all’88’, meritatamente: azione ficcante di Patierno, che penetra in area di rigore ma si attarda alla conclusione, chiuso in angolo da Marco Bartoli. Dal corner, battuto dalla destra, sul palo opposto svetta Anaclerio, prodezza di Amoroso, sulla palla vagante di testa il più lesto di tutti è Turitto che trova, in mischia, il gol dell’1-1. Per l’esterno barese è la sesta rete in campionato, a coronamento di una prestazione superlativa in termini di quantità, qualità, sacrificio e corsa.
Dopo il pareggio bitontino, ancora cambi: nel Bisceglie, Albano e Binetti al posto di Mignogna e Dell’Oglio. Nell’Omnia dentro Montanaro per Cardinale.
Gli uomini di de Candia non si accontentano e ci provano fino all’ultimo, alla ricerca della vittoria: terzo minuto dei quattro concessi di recupero, ennesima punizione di Zotti, questa volta scodellata in area di rigore dalla trequarti, stacca Patierno di testa ma Amoroso si salva ancora miracolosamente ritrovandosi praticamente la palla addosso. È l’ultimo tentativo, non basta un’Omnia indomabile, tutta cuore e volontà: è 1-1 finale.
Dunque, l’Omnia sale in classifica di un solo punto, si porta a 44 e resta al sesto posto, fallendo l’aggancio così ai playoff, ora distanti solo una lunghezza (US Bitonto quinto a quota 45, Casarano quarto a quota 47). Domenica si torna subito in campo: mancano tre giornate appena al termine della stagione. Tre gare, tre finali per provare l’assalto ad una qualificazione playoff: la prima tappa vedrà l’Omnia Bitonto impegnata a Terlizzi (ore 16) contro la Molfetta Calcio di mister Pino Giusto.
REC. 27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1 – 1
Reti: 33’ Palumbo, 88’ Turitto
OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, De Santis (c) (26’ pt Vitucci), Fiorentino (35’ st Ladogana), Lavopa (28’ st Loseto), Picci, Cardinale (44’ st Montanaro), Patierno, Zotti, Turitto.
A disp. Dellino, Rubini, Stringano. All. De Candia
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella (28’ st Bufi), Palumbo, Dell’Oglio (43’ st Binetti), Liberio (13’ st Mastropasqua), Ventura, Mignogna (43’ st Albano), Quacquarelli.
A disp. Napoletano, Di Pierro, Papagni. All. Rumma
Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)
Ammoniti: Barone, Fiorentino, Picci, Turitto (OB), Quercia, Stella, Dell’Oglio, Liberio, Mignogna (UCB)
Espulso: Lizzano al 25’ pt per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi
Tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia.
La partita è durata poco più della metà del primo tempo: poi l’arbitro Recupero di Lecce, ravvisate le precarie condizioni del terreno di gioco, ha mandato le due squadre anzitempo negli spogliatoi. Da definire la data del recupero
Al “Città degli Ulivi” tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia, caduta prima, durante e dopo la gara incessante e copiosa su Bitonto, e che ha reso impraticabile e pesante il terreno di gioco. La gara – valida per la 27^ giornata di Eccellenza – è durata infatti solamente 25 minuti: poi l’arbitro, il sig. Recupero di Lecce, ha deciso di sospendere la contesa e di valutare assieme ai due capitani, l’omniano De Santis e il biscegliese Renato Bartoli, le condizioni del fondo di gioco, già proibitive e complicate prima dell’avvio della match.
Accertate le precarie condizioni del campo (numerose pozzanghere, specie sulla corsie laterali), ecco dunque il triplice fischio finale da parte del direttore di gara ed il rinvio della partita, che sarà recuperata ora a data da destinarsi.
La partita. Mister Pasquale de Candia recupera dalla squalifica Fiorentino ma perde Montrone (fermato dal giudice sportivo per un turno) e gli infortunati Cardinale e Stringano. Confermato in sostanza l’undici di partenza visto contro Aradeo e Barletta, con due sola novità: in difesa, Fiorentino schierato al posto di Montrone, a centrocampo Dellino per Cardinale. Dunque, Lizzano tra i pali; linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis, Loseto e Dellino nel mezzo. In avanti il tandem Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoruso in porta; difesa composta centralmente da Bartoli M. – Stella – Bartoli R., sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Mastropasqua, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Albano – Ventura.
Come detto, il match dura appena 25 minuti, tempo in cui praticamente non succede nulla: non c’è gioco, la sfera non viaggia assolutamente sul terreno, soprattutto lungo le corsie laterali, ed è una continua ricerca della soluzione lunga, a palla alta verso gli attaccanti. Sostanzialmente zero spettacolo ma solo tanti rischi. E al 25’ ecco che il sig. Recupero prima interrompe la partita e poi la conclude anzitempo con il triplice fischio finale, mandando così le due squadre negli spogliatoi, sotto la doccia.
Dunque, l’Omnia chiaramente resta in classifica al quarto posto, a quota 45 punti, in attesa di conoscere sempre il responso definitivo della gara di Corato del girone di andata ed ora anche di capire quando verrà recuperata la sfida contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Adesso, lunga sosta per l’Eccellenza: prima la sospensione dei campionati, domenica, per il “Torneo delle Regioni”; poi la pausa per le festività pasquali. Si tornerà in campo domenica 8 aprile, alle ore 16, a Terlizzi, nella trasferta contro la Molfetta Calcio.
I risultati della giornata e la classifica. Oltre al match di Bitonto, rinviata per maltempo anche la gara tra Avetrana e Galatina. Per i tarantini ora sono le due sfide da recuperare. Mentre si giocherà sabato Otranto – Vigor Trani, posticipata a causa dell’impegno di mercoledì scorso dei tranesi nella fase nazionale di Coppa Italia.
27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE sospesa al 25’ e rinviata per impraticabilità di campo.
OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa, Picci, De Santis (c), Patierno, Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Zotti, Montanaro, Rubini, Rizzo, Rizzi, Ladogana.
All. De Candia
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoruso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella, Dell’Olio, Quacquarelli, Mastropasqua, Albano, Binetti, Ventura.
A disp. Napoletano, Bufi, Di Pierro, Liberio, Colella, Papagni, Mignogna.
All. Rumma
Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)
Nicolangelo Biscardi
Picci, Loseto e Turitto, è tris dell’Omnia Bitonto a Barletta
Prova di forza e maturità degli omniani, che vincono 3-1 in trasferta resistendo per oltre 50 minuti in dieci uomini. Giovedì turno infrasettimanale casalingo con l’Unione Calcio Bisceglie
Cinismo, carattere e solidità. Per tre punti prestigiosi e pesantissimi per la rimonta playoff.
L’Omnia Bitonto sbanca il “Manzi-Chiapulin” battendo il Barletta per 3-1 nella 26^ giornata di Eccellenza: nella “Città della Disfida” affermazione autoritaria degli omniani, che inanellano il settimo risultato utile consecutivo e continuano imperterriti nella rincorsa ad un piazzamento playoff. Eppure non era facile, alla vigilia, contro i biancorossi di casa, in serie positiva casalinga da undici gare e assetati di punti per la salvezza diretta. Ma i bitontini sfoderano una prestazione di grandissima sostanza: uno-due terribile nei primi dieci minuti, gestione della successiva mezzora, poi qualche affanno di troppo – con l’espulsione di Montrone e la rete barlettana ad accorciare le distanze –, il terzo gol in chiusura di primo tempo per ricacciare indietro l’avversario, ed una ripresa di qualità, sostanza, sacrificio, di una squadra combattiva e coriacea, che ha dimostrato carattere e soprattutto fame. Una prova, nel complesso, di forza e di maturità, di un gruppo coeso, forte, unito più che mai. Ciò che serve per continuare a cullare un sogno chiamato playoff, che sembrava proibito qualche settimana fa ma ora, domenica dopo domenica, passo dopo passo, sempre meno utopico e sempre più realistico e vicino.
La partita. Mister Pasquale de Candia recupera tutti gli infortunati, in particolare Dellino e Zotti, portati entrambi in panchina, ma perde Stringano, indisponibile assieme a Fiorentino, che sconta la seconda e ultima giornata di squalifica. Confermato lo stesso undici di partenza del match di domenica scorsa contro l’Aradeo: Lizzano tra i pali; Barone – Montrone – Anaclerio linea di difesa; a centrocampo, Turitto e Lavopa esterni, capitan De Santis – Cardinale – Loseto nel mezzo; in avanti la coppia Patierno – Picci.
Il Barletta di mister Franco Cinque si schiera invece con un 4-3-3: Maraglino tra i pali; difesa con Cicerelli – Ola – Grazioso – Varola; a centrocampo D’Ercole – Milella – Laboragine; in attacco Lieggi e Trotta esterni a supporto di Tommasi. Panchina per Berardi e i recuperati Saani e Ronzino.
Prime fasi di studio, ma l’Omnia in appena due minuti, tra 8’ e 10’, mette già dei mattoncini importanti sulla vittoria. 8’: azione da calcio d’angolo, battuto da De Santis dalla sinistra, la parabola arriva all’altezza del secondo palo ad Anaclerio, che la tocca centralmente, si avventa Picci sulla sfera, e con una zampata rasoterra supera Maraglino, che tocca ma non quanto basta per evitare la rete. 0-1 e rete numero sette in stagione per l’attaccante ex Gravina.
Due soli giri di lancette ed è raddoppio, con una delle specialità di casa Loseto, ovvero il calcio di punizione. Parabola perfetta dai venti metri, posizione centrale, e palla che si insacca imparabile nell’angolo alto alla sinistra di Maraglino. 0-2 e gol numero 5 in campionato per l’esterno offensivo barese, protagonista ancora una volta su calcio piazzato con un’altra magia e prodezza balistica delle sue.
Due gol che fanno saltare subito il banco del match. Perché l’Omnia va in gestione, mentre il Barletta sembra in totale confusione. E bitontini che, quasi sempre su azioni da fermo, impensieriscono la retroguardia barlettana. Azione pericolosa di Turitto sulla destra, sfonda in area di rigore, cross dal fondo sul secondo palo, provvidenziale Grazioso ad evitare il peggio con due omniani pronti a colpire indisturbati alle sue spalle; Picci al 20’ ci prova su calcio di punizione, il portiere di casa si supera alzando oltre la traversa la violenta battuta; passano quattro minuti e schema da piazzato, De Santis serve dalla sinistra, al limite dell’area di rigore, Loseto, girata di prima intenzione che sorvola la trasversale.
Barletta in difficoltà e il suo tecnico Cinque cambia tutto, con tre cambi prima della mezzora di gioco: dentro Saani, Berardi e il secondo portiere Cristallo, fuori D’Ercole, Varola e Maraglino (costretto ad uscire per mantenere i tre under in campo). I volti nuovi in campo sembrano dare linfa e vivacità ad un Barletta fino a quel momento non pervenuto. Saani inizia a creare qualche grattacapo alla difesa bitontina, ed in particolare è lesto nel guadagnarsi due cartellini gialli in pochi minuti dall’ingenuo Montrone, che lascia i suoi compagni così in dieci uomini dopo appena 38 minuti. Omnia ancora una volta in inferiorità numerica, e che sulla susseguente punizione dai venti metri, posizione centrale, subisce il gol che riapre il match: Laboragine tocca per Trotta, botta violenta e angolata, palla nell’angolino basso alla sinistra di Lizzano. 1-2.
Il Barletta, sospinto dai suoi tifosi, torna a crederci, ma deve fare ben presto i conti col cinismo letale e mortifero degli omniani: minuto 44, punizione dalla trequarti destra, Loseto scodella in area di rigore, arriva Turitto che di testa insacca per l’1-3. Riallungano i bitontini sul doppio vantaggio, con la quinta rete in campionato anche per l’esterno ex Bitonto e Nardò. Squadre al riposo, dopo quattro minuti di recupero.
[sc name=”Emamuele”]
Ripresa. Mister de Candia ridisegna l’Omnia con un 4-4-1: De Santis arretra di qualche metro il suo raggio d’azione, affiancando Anaclerio al centro della difesa, con Barone e l’inesauribile Lavopa sulle corsie; a metà campo, Cardinale e Loseto al centro, con Picci che viene spostato sulla corsia destra, Turitto invece sulla sinistra. Patierno unica punta pronta però a pressare sin da subito l’avversario e a provare ad alleggerire il forcing di casa, facendo respirare i suoi. Omnia dunque solida, che si chiude a riccio e non si limita solo alla difensiva, ma prova col fraseggio ad addormentare i ritmi e con rapide ripartenze a far male. Primo sussulto, per i padroni di casa, all’ora di gioco: cross di Milella da destra, girata di Saani smorzata dalla difesa, para Lizzano. Ci prova pure Lieggi poco dopo, dal limite dell’area, tentativo che non inquadra lo specchio, a conclusione di una confusa ma pericolosa azione in area bitontina. Si fanno vedere gli ospiti al 69’ con Lavopa, che riceve da Patierno, sulla sinistra, si accentra e una volta al limite dell’area, posizione centrale, calcia un rasoterra facile preda a terra di Cristallo.
73’ e doppio tentativo pericoloso per i biancorossi: punizione di Laboragine, Lizzano si distende sulla sua destra e devia in angolo; dal corner, azione piuttosto elaborata, conclusione ancora di Laboragine da poco dentro l’area, palla che non va molto lontana dallo specchio.
Il Barletta prova ad aumentare la sua trazione anteriore, inserendo Grumo per Ola; de Candia risponde con la freschezza e la corsa di Dellino a centrocampo al posto dell’infortunato Cardinale.
Ultimi minuti: destro di Laboragine, sul fondo, con Lizzano attento. Poi proteste per entrambe: prima è il Barletta, per un contatto in area Dellino – Trotta; a seguire è l’Omnia, con il tocco in area di mano di un difensore di casa su conclusione di Patierno. Lizzano è attento sempre su Trotta e Tommasi. L’Omnia resiste, respinge gli assalti di un Barletta che spesso sbatte sul muro ospite e guadagna situazioni importanti per respirare. Tutto ciò che serve per portare a casa una vittoria pesantissima: l’Omnia vince all’ombra di Eraclio e sale a quota 45 punti, scavalca Avetrana e Us Bitonto e si porta al quarto posto, in zona playoff, a tre sole lunghezze di distanza dal Gallipoli secondo e a una dal Casarano terzo (punteggio e posizione però sono ancora in bilico, in attesa del verdetto del giudice sportivo sul ricorso della gara del girone di andata di Corato, giocata cinque mesi fa, ad ottobre). Dunque, la risalita dell’Omnia continua ed ora dovrà passare dal turno infrasettimanale in programma giovedì 22 marzo, quando si tornerà subito in campo per ospitare, nel 27° turno, al “Città degli Ulivi”, l’Unione Calcio Bisceglie, compagine impelagata nella lotta salvezza (fischio d’inizio ore 15). Una gara per continuare a sognare, guai a fermarsi proprio adesso!
26^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
BARLETTA – OMNIA BITONTO 1 – 3
Reti: 8’ Picci, 10’ Loseto, 40’ Trotta, 44’ Turitto
BARLETTA: Maraglino (28’ pt Cristallo), Cicerelli, Varola (28’ pt Berardi), D’Ercole (28’ pt Saani), Ola (c) (26’ st Grumo), Grazioso, Trotta, Milella, Tommasi, Laboragine, Lieggi.
A disp. Addario, Ronzino, Di Terlizzi. All. Cinque
OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, De Santis (c), Montrone, Lavopa, Picci, Cardinale (21’ st Dellino), Patierno (43’ st Ladogana), Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Montanaro, Zotti, Rizzo. All. De Candia
Arbitro: Trevisan (Mestre) coadiuvato dagli assistenti Ruggiero (Brindisi) e Conte (Taranto)
Ammoniti: Grazioso, Saani, Laboragine, Lieggi, Ola, Milella (B), Picci, Cardinale, De Santis, Patierno (OB)
Espulsi: Montrone (OB) al 38’ per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto, poker all’Aradeo e playoff più vicini
Gli omniani superano senza grossi affanni i salentini grazie alle reti di Lavopa, Patierno, Picci e Loseto. Domenica ostica trasferta sul campo del Barletta
Un poker per avvicinarsi ad un piazzamento playoff.
L’Omnia Bitonto batte senza grossi affanni l’Atletico Aradeo per 4-1 nella 25^ giornata di Eccellenza. Al “Città degli Ulivi” gara a senso unico, con gli omniani sempre padroni delle ostilità e che già nel primo tempo mettono una seria ipoteca su una vittoria che presenta molteplici significati: innanzitutto testimonia ancora una volta il buon momento omniano, al sesto risultato utile consecutivo; la buonissima condizione fisica ma anche la bontà del valore di chi ora sta giocando e non sta facendo rimpiangere l’assenza dei numerosi indisponibili tra infortunati e squalificati. Un gruppo unito che ha mirato un obiettivo, quello dei playoff, che con questi tre punti non è poi così lontano. Ma restano cinque finali, quindici punti in totale per provare l’assalto disperato agli spareggi post season.
La partita. Continuano i problemi di formazione per mister Pasquale de Candia, che deve fare a meno dello squalificato Fiorentino (out due giornate dopo il rosso in avvio di gara contro l’Avetrana) e degli infortunati Zotti e Dellino. Recupera Montanaro, in panchina, torna dalla squalifica Patierno, si rivede dal 1’ capitan De Santis. Undici di partenza: Lizzano in porta; linea difensiva Barone – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, esterni Turitto e Lavopa, nel mezzo De Santis e Cardinale; Loseto a ridosso delle due punte, Picci e Patierno.
L’Aradeo di Totò Nobile invece risponde con un 4-4-1-1 molto abbottonato: Antonica in porta, linea difensiva Ludovico – De Razza – Previderio – Fasiello; a centrocampo Kwarteng – Tartaglia – Demba – Paiano; in attacco Badji a supporto di Toure.
Gara a senso unico, è un monologo bitontino, con gli ospiti che si fanno vedere solamente nel finale. Sei giri di lancette e subito Omnia pericolosissima: Patierno approfitta di un errato disimpegno difensivo di testa di Previderio e si invola tutto solo verso la porta di Antonica, ma la sua conclusione coglie clamorosamente il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Pochi minuti e Cardinale viene murato alla conclusione, mentre Lavopa (ben servito da un’apertura a tutto campo di Montrone), si libera sulla sinistra della pressione di Ludovico, si accentra ma conclude di poco oltre la traversa. Al 19’, Patierno si libera sulla sinistra, cross al centro dell’area, la sfera arriva a Loseto che prova la conclusione ma trova la respinta di Antonica.
L’Omnia spinge a ritmi serrati: viene fischiato un dubbio fuorigioco a Picci, fermato solo davanti al portiere avversario su illuminante filtrante di Patierno, bandierina alzata e offside che lascia davvero molte perplessità. Al 22’ però gli uomini di de Candia sbloccano il risultato. Punizione sulla trequarti, De Santis batte rapidamente senza chieder la distanza e approfitta così della distratta retroguardia salentina, favorendo la penetrazione di Lavopa, che entra in area di rigore, lato sinistro, e a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso lo supera con un preciso e angolato rasoterra che si insacca nell’angolino opposto. 1-0 e prima rete in maglia omniana per l’esterno barese ex Trani e Barletta, il giusto premio in un periodo di rendimento di altissimo livello.
Al 26’ l’Omnia subito raddoppia: Patierno viene atterrato in area di rigore, lato sinistro, da Previderio. Sul dischetto si presenta lo stesso Patierno, conclusione toccata da Antonica sulla sua sinistra ma non quanto basta per evitare la rete numero dieci in campionato per l’attaccante ex Gravina e Nardò. 2-0.
[sc name=”Emanuele”]
Doppio vantaggio e Omnia in scioltezza. Tra 32’ e 34’ doppia occasione per Turitto, come sempre indiavolato sull’altro versante del campo, quello destro. Nel primo caso, l’azione parte sempre dalla sinistra (i bitontini sfondano continuamente su quel versante, mettendo in seria difficoltà la retroguardia salentina), cross di Lavopa, Turitto di testa serve Patierno, che chiude il triangolo liberando l’esterno in area sulla destra, solo davanti ad Antonica, diagonale un pochettino strozzato e palla sul fondo. Due minuti dopo, Turitto riceve la splendida apertura in cambio gioco, a tutto campo, di Patierno, si libera in area di rigore ma invece di servire Picci, meglio appostato in posizione centrale, spara alto lontano dai pali.
Quasi allo scadere del primo tempo, occasione anche per Picci, che resiste a due cariche piuttosto energiche degli avversari ma non inquadra lo specchio. Squadre al riposo con l’Omnia avanti 2-0.
La ripresa parte subito col velenoso tiro cross per gli ospiti del neo entrato Negro, la sfera attraversa tutta l’area piccola ma nessun giocatore in maglia nera riesce a trovare la deviazione.
Riprende subito il monologo omniano: punizione dalla sinistra di De Santis, batti e ribatti in area di rigore, la sfera arriva a Loseto che chiama all’ottimo intervento il portiere avversario. Sempre da sinistra partono le azioni più pericolose, dai piedi di un incontenibile Lavopa, che trova al centro dell’area Patierno, murato al tiro, palla che giunge a Cardinale, girata di poco alta sopra la traversa. Al 63’ occasione ghiotta per il tris omniano: servizio del positivo De Santis per Patierno, che riceve palla ai quindici metri, si gira e impegna Antonica in una parata a terra a mano aperta. Ma il terzo gol bitontino è nell’aria ed è rinviato solo di pochi secondi: stavolta l’azione si sviluppa sulla destra, con Turitto che entra in area e serve Picci sul filo del fuorigioco, diagonale che trafigge un non precisissimo Antonica sul primo palo. 3-0 e sesta rete omniana per la punta ex Brescia.
Risultato e vittoria in ghiaccio. Girandola di cambi in casa Omnia: dentro Stringano, Ladogana e Rubini rispettivamente per Cardinale, Patierno e Anaclerio. Dunque minuti di riposo preziosi per i tre, in vista dei prossimi impegni.
Al 73’ azione analoga al terzo gol, ancora un filtrante di Turitto per Picci, diagonale dalla destra sull’esterno della rete. Due soli giri di lancette, ancora Lavopa a menar le danze, in versione assistman dalla sinistra, Turitto ci prova ma il portiere ospite gli nega ancora la gioia del gol.
Al 79’ arriva il poker: fraseggio sulla trequarti tra Turitto e Picci, che libera, con un’imbucata, Loseto in area, defilato leggermente sulla sinistra, diagonale a tu per tu con Antonica e palla nell’angolino basso opposto per il 4-0. Per l’esterno barese secondo sigillo consecutivo, il quarto in campionato.
Un solo minuto di gioco ed accorcia le distanze l’Aradeo: Rubini sbaglia il retropassaggio di testa verso Lizzano, tocco troppo corto, ne approfitta un altro dei neo entrati, Schirinzi, che si infila e supera l’estremo difensore bitontino con un pallonetto da fuori area che si spegna in fondo al sacco. 4-1.
Nei minuti finali mister de Candia concede gloria anche a due elementi, attaccanti, della Juniores, Rizzi (al suo esordio assoluto in Eccellenza) e Rizzo.
In pieno recupero altro sussulto dei salentini, col colpo di testa di Ludovico su azione d’angolo, Lizzano risponde presenta ed evita brutte sorprese. Termina così, col largo successo omniano per 4-1: tre punti importanti per continuare nella scia positiva – sesto risultato utile consecutivo, dopo la sconfitta di Vieste di fine gennaio sono arrivate quattro vittorie e due pareggi, 14 punti su 18 disponibili – e per continuare la rincorsa ai playoff: l’Omnia sale a quota 42 punti in classifica, a -1 dalla coppia US Bitonto – Avetrana, rispettivamente quarta e quinta. Dunque una sola lunghezza di distanza dalla zona playoff. Da provare a raggiungere passando per la difficile trasferta di domenica prossima al “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro i biancorossi di mister Franco Cinque.
25^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – ATLETICO ARADEO 4 – 1
Reti: 22’ Lavopa, 26’ Patierno (rig.), 64’ Picci, 79’ Loseto, 80’ Schirinzi
OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio (24’ st Rubini), De Santis (c), Montrone, Lavopa (43’ st Rizzo), Picci (36’ st Rizzi), Cardinale (20’ st Stringano), Patierno (24’ st Ladogana), Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Montanaro. All. De Candia
ATLETICO ARADEO: Antonica, Previderio, Fasiello, Ludovico, Paiano, De Razza S., Tartaglia (24’ st Schirinzi), Demba (1’ st Negro), Kwarteng (1’ st Petrachi), Toure, Badji (16’ st Cereseto).
A disp. Barbetta, De Razza A., Nunzella. All. Nobile
Arbitro: Spina (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Gambarrota (Barletta) e Peloso (Barletta)
Ammoniti: Cardinale (OB), De Razza A. (AA)
Omnia Bitonto: “Ora basta, meritiamo rispetto!”. Ecco la lunga serie di episodi arbitrali sfavorevoli
La società omniana passa in rassegna tutti gli errori che ne hanno danneggiato il cammino in questa stagione
L’A.S.D. Omnia Bitonto, alla luce dell’ennesimo grave episodio arbitrale a sfavore – espulsione del giocatore Fiorentino, avvenuta dopo 21 secondi di gioco, per un semplice contatto di gioco a metà campo, con il calciatore dell’Avetrana, Cappellini –, desidera esprimere con fermezza il proprio disappunto e la propria amarezza per il reiterarsi continuo di errori che danneggiano gravemente gli sforzi – economici ed umani – della società e di tutti i suoi tesserati.
Infatti, nello specifico dell’episodio avvenuto ieri in avvio di match (un’espulsione record, forse, sui campi da calcio), è inaccettabile che il direttore di gara, il sig. Stabile della sezione di Padova, non abbia tenuto conto né della possibilità di consultare il giudice di linea né di ascoltare le spiegazioni del giocatore avetranese, il quale sottolineava la regolarità del contatto.
Purtroppo, in questa sua prima avventura nel campionato di Eccellenza, l’Omnia Bitonto si vede costretta a dover fronteggiare una serie enorme di errori arbitrali che ne stanno pesantemente danneggiando e pregiudicando il cammino. Una serie lunghissima, che qui elenchiamo anche grazie al supporto di alcune immagini che ne certificano la veridicità:
– 1^ giornata, US Bitonto – Omnia Bitonto, rigore generoso concesso ai padroni di casa per presunto fallo su Terrone, sul risultato di 0-2, e gol regolare annullato per inesistente fuorigioco in pieno recupero a Lacarra, sul risultato di 2-2;
– 2^ giornata, Omnia Bitonto – Città di Fasano, gol su punizione di Loseto (palla che tocca la traversa e attraversa la linea di porta, finendo in rete) non ravvisato, e che sarebbe valso il 3-2;
– 6^ giornata, Omnia Bitonto – Casarano, assegnato un calcio di rigore inesistente, sul risultato di 0-0, all’80’, a sanzionare l’uscita bassa del portiere omniano Lizzano, che colpisce nettamente la palla;
– 8^ giornata, Omnia Bitonto – Novoli, annullato gol regolare a Lacarra all’89’, che sarebbe valso l’1-0;
– 17^ giornata, Città di Fasano – Omnia Bitonto, annullato gol regolare a Picci al 42’ per fuorigioco inesistente, sul risultato di 1-0;
– 18^ giornata, Omnia Bitonto – Vigor Trani, annullato gol regolare a Picci sul finale di partita, per fuorigioco inesistente, sul risultato di 3-1;
– 19^ giornata, Atletico Vieste – Omnia Bitonto, in avvio di ripresa, annullato gol regolare a Picci per fuorigioco inesistente e non assegnato un netto calcio di rigore per fallo su Picci, con conseguente espulsione, sul risultato di 0-0; inoltre, non assegnato un calcio di rigore per fallo di mani su tiro di Zotti, sul risultato di 2-0;
– 22^ giornata, Omnia Bitonto – Corato Calcio, non assegnato un calcio di rigore nel secondo tempo per fallo su Picci, nettamente strattonato in area da Colangione, sul risultato di 1-1;
– 24^ giornata, Omnia Bitonto – Avetrana, espulsione inspiegabile dopo 21 secondi di gioco ai danni di Fiorentino, per un normale contatto di gioco con Cappellini, costringendo così a disputare l’intera partita in inferiorità numerica.
Dunque, una serie lunghissima che ci porta a qualche riflessione. Molti episodi, purtroppo, sono avvenuti in match casalinghi: essere una società seria, dimostrare di essere una società ospitale con la terna arbitrale e gli avversari non deve però essere un motivo per poter danneggiare e saccheggiare l’Omnia Bitonto a domicilio, tra le mura amiche. La società chiede semplicemente rispetto a tutti gli organi competenti. Una società che ha dimostrato nei fatti, negli ultimi anni, di avere serie progettualità ed obiettivi concreti. Una società che è stata premiata anche per il suo comportamento. Ma è giunto il momento di far sentire la propria voce, perché si fanno numerosi sforzi economici e soprattutto umani pur di disputare un campionato di Eccellenza all’altezza, c’è uno staff tecnico che lavora ogni giorno per preparare una partita, c’è un parco giocatori che si impegna e sta stringendo i denti pur di provare a raggiungere un obiettivo stagionale quale quello dei playoff. Desideriamo lottare semplicemente ad armi pari e non costantemente ad handicap, come purtroppo spesso sta accadendo. Nel calcio e nella vita è comprensibile l’errore: sbagliano tutti, dirigenti, tecnici e giocatori. Possono sbagliare anche gli arbitri, purché però non avvenga il tutto in maniera scientificamente reiterata. L’Omnia Bitonto merita rispetto!
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto, il cuore oltre l’ostacolo. In dieci dopo 21 secondi: è 1-1 con l’Avetrana
Gli omniani pareggiano un match condizionato pesantemente dall’errore del sig. Stabile di Padova, che espelle inspiegabilmente dopo pochi secondi Fiorentino. Gara giocata completamente in inferiorità numerica
Raccontare Omnia Bitonto – Avetrana è davvero difficile, descrivere una partita quasi fatta non giocare ad una compagine è davvero dura. Per fortuna però quella stessa squadra ha cuore, attributi e carattere per sopperire ad assenze e soprattutto ai torti subiti senza scrupoli da una terna arbitrale che ha espresso il volto peggiore di sé. Eppure era una partita delicata, uno scontro diretto in chiave playoff, ma gli orrori di chi dovrebbe garantire un briciolo di regolarità ha davvero falsato il regolare svolgimento della contesa.
Al “Città degli Ulivi” è andato in scena un match che forse rischia davvero di entrare nei libri di storia del calcio. Non tanto per l’1-1 finale, quanto per come è arrivato. Perché un’espulsione dopo neanche 20 secondi dal fischio d’inizio probabilmente non si è mai vista su alcun campo da calcio. La subisce l’Omnia, la vittima incolpevole è Fiorentino, meritevole di cartellino rosso – secondo l’insufficiente direttore di gara Stabile della sezione di Padova – per un normale contatto di gioco a metà campo con il giocatore dell’Avetrana, Cappellini. Nonostante le reciproche scuse, nonostante le immagini dimostrino che l’arbitro probabilmente non stia guardando completamente quanto accade tra i due. Partiamo dunque da questo episodio per capire quanto successo: l’Omnia ha dovuto praticamente giocare l’intera gara in inferiorità numerica; ha preso il cuore e l’ha gettato ogni qualsiasi ostacolo, anche quelli continui di una direzione di gara pessima; è andata sotto, è rimasta aggrappata al match continuando ad attaccare, ha sfiorato più volte il pari e l’ha trovato, meritatamente, con Loseto all’80’, con una punizione magistrale dal limite dell’area. Il giusto premio per il ragazzo di Bari Vecchia, in maglia omniana sin dai tempi della Prima Categoria e protagonista della scalata in Eccellenza. Termina, dunque, appunto 1-1, ma è un pari maturato nella bufera delle polemiche, nella rabbia di un’Omnia stufa di subire errori arbitrali e che chiede semplicemente rispetto.
[sc name=”Emanuele”]
La partita. Giornata numero 24 di Eccellenza, l’Omnia Bitonto ospita l’Avetrana in un delicato e forse decisivo scontro diretto nella corsa ad un piazzamento playoff. Per mister Pasquale de Candia gravi assenze: Patierno squalificato, Zotti, Montanaro e Dellino out per infortunio, Turitto reduce dalla febbre in panchina. Il tecnico omniano è dunque costretto a stravolgere l’undici di partenza, nel quale tornano dal 1’ Rubini, Stringano, Cardinale e Loseto. Lizzano tra i pali; difesa a tre con Montrone – Rubini – Anaclerio; a centrocampo, Stringano e Lavopa esterni, Loseto – Fiorentino – Cardinale nel mezzo; in avanti la coppia Picci – Ladogana.
L’Avetrana di mister Giuseppe Branà, rivelazione del campionato, risponde con Petranca tra i pali, poi Salto, Prete, Guerra, Calò, Romano, Cavalieri, Passiatore, Richella, Cappellini, Venza.
Pronti via e neanche 20 secondi di gioco ed accade il fattaccio. Contatto di gioco tra Fiorentino e Cappellini, un pestone di Cappellini ed un tocco della gamba sinistra di Fiorentino. I due si porgono anche reciproche scuse all’istante, ma l’arbitro – che osserva quasi di sfuggita l’azione – subito estrae il rosso ed espelle Fiorentino tra lo stupore generale di un “Città degli Ulivi” che stenta a credere a quanto avvenuto. Il signor Stabile rifiuta anche il consulto dal giudice di linea, irremovibile com’è sulla decisione nonostante l’ammissione dello stesso Cappellini, che sottolinea la normalità e la regolarità del contatto. Ma nulla serve a far cambiare idea sull’espulsione assurda comminata al giocatore omniano. Da quel momento cambia inevitabilmente tutto. E la situazione si aggrava nel momento in cui alla ripresa del gioco c’è il colpo al volto di Salto ai danni di Picci: fallo netto, ma né l’arbitro né il suo assistente ravvisano gli estremi per il rosso. E si prosegue così.
Nonostante l’inferiorità numerica è l’Omnia a fare la partita, l’Avetrana con l’uomo in più fa le barricate. Al 9’, sponda di Stringano, Cardinale ci prova dal limite ma la sua conclusione è strozzata e termina sul fondo. Poco dopo, punizione tagliata di Loseto in area calciata dalla trequarti destra, Picci in spaccata non ci arriva per poco. 21’, Lavopa si accentra dalla sinistra, tiro a giro dal limite dell’area, Petranca si distende e respinge. Due minuti, Picci si libera al limite dell’area, la sua conclusione è fiacca e termina sul fondo.
Solo al 28’ si fa vedere, per la prima volta in avanti, l’Avetrana: percussione sulla destra di Richella, che entra in area di rigore, salta Montrone ma trova la risposta di Lizzano, che alza in angolo. Poco dopo la mezzora, bella manovra offensiva dell’Omnia, con Picci che allarga sulla sinistra per Lavopa, penetra entrando in area, servizio al centro per Loseto che però conclude malamente sopra la traversa.
Al 34’, al secondo affondo, l’Avetrana passa: azione sulla destra di Richella, cross al centro dell’area, irrompe sul secondo palo Venza, che anticipa Stringano e tocca quel tanto che basta la sfera per superare Lizzano. 0-1.
Vantaggio ospite decisamente immeritato, Omnia sotto nonostante fino a quel momento una prova di gran carattere. Come anche nel prosieguo del match: 39’, cross di Ladogana dalla destra, prova la rovesciata al volo Picci, palla sul fondo ma non lontana dallo specchio.
C’è una violenta manata di Passiatore ai danni di Lavopa, a palla lontana, ma anche stavolta la terna arbitrale sorvola e fa continuare. Quasi allo scadere della prima frazione di gioco, grande occasione per l’Omnia, poi annullata dal fischio arbitrale: cross di Stringano dalla destra, Picci ci prova di testa ma c’è la prodigiosa risposta di piede di Petranca. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-1.
Ripresa. C’è subito un tentativo di Cappellini da fuori, conclusione che non va molto lontana dallo specchio. Poi è assalto Omnia, con cuore e coraggio. Entrano Morea per l’acciaccato Cardinale, Barone per Stringano e Turitto per Rubini. Petranca esce in pressione su Picci, e tocca la palla al limite dell’area di rigore: dubbi se fuori area o meno, ma l’arbitro ovviamente, come sempre, fa proseguire. 57’, Turitto crossa dalla destra, Picci aggancia in area di rigore, ma spara alto sopra la traversa. Un solo minuto, sfonda Anaclerio sulla sinistra, servizio dal fondo, Loseto anticipa di testa Turitto, meglio posizionato, e spedisce a lato.
Un solo giro di lancette, ancora un cross di Turitto dalla destra, Salto spizza all’indietro, arriva Ladogana di testa ma prodigiosa è la risposta reattiva di Petranca, che salva il risultato per i suoi.
L’Omnia ci prova anche col colpo di testa di Montrone, alto sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il forcing bitontino produce una serie continua di piazzati che non trovano la via del gol. Fino al minuto 80, quando l’Omnia guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore, leggermente defilata sulla sinistra. Sulla piazzola della battuta si porta Loseto, che inventa una parabola magnifica, un arcobaleno che si spegne in fondo al sacco della porta non più difesa da Petranca ma da Strafella, immobile nell’occasione. Esplode la gioia di Loseto, che corre subito ad abbracciare mister de Candia. Esplode la gioia dell’Omnia e del “Città degli Ulivi”: la grande prestazione dei bitontini viene premiata dal meritatissimo gol del pareggio. Una gioia speciale per Loseto, l’uomo dei gol decisivi, dopo quello di Gallipoli. È il giusto premio a tutta la squadra, per una gara di grandissimo sacrificio e foga agonistica. Un pareggio però messo a rischio all’88’ da una indecisione tra Lizzano e Montrone, con il neo entrato Khandji che rischia di beffare la retroguardia omniana, che si salva in angolo.
Termina 1-1, ma è un pari che lascia sentimenti contrastanti: l’orgoglio di aver portato a casa un punto al termine di un vero e proprio Everest da scalare, la rabbia per l’ennesimo torto arbitrale subito in questa prima stagione di Eccellenza. Una lista che ormai è diventata piuttosto lunga e che indigna e lascia amarezza e rabbia. L’Omnia sale a quota 39 punti, al settimo posto, a -1 dalla zona playoff. Domenica ancora impegno casalingo al “Città degli Ulivi”, arriva l’Atletico Aradeo. Con l’augurio che ci sia un briciolo di rispetto in più. La misura è davvero colma.
24^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – AVETRANA 1 – 1
Reti: 34’ Venza, 80’ Loseto
OMNIA BITONTO: Lizzano, Rubini (c) (5’ st Turitto), Anaclerio, Cardinale (1’ st Morea), Montrone, Lavopa, Loseto, Fiorentino, Picci, Ladogana, Stringano (5’ st Barone).
A disp. Vitucci, Rizzi, De Santis, Bisceglie. All. De Candia
AVETRANA: Petranca (23’ st Strafella), Salto, Prete, Guerra, Calò, Romano, Cavalieri, Passiatore (15’ st Kandji), Richella (4’ st Alemanni), Cappellini (42’ st Patera), Venza.
A disp. Sebastio, Cava, Saracino. All. Branà
Arbitro: Stabile (Padova) coadiuvato dagli assistenti Festa (Barletta) e Spedicato (Lecce)
Ammoniti: Montrone, Barone (OB); Prete, Guerra, Salto (A)
Espulso: Fiorentino al 1’
Omnia Bitonto, tris al Novoli per continuare la rincorsa ai playoff
Gli omniani vincono sulla terra battuta del “Totò Cezzi” grazie alle reti di Fiorentino, Dellino e Picci. Domenica scontro diretto in chiave playoff contro l’Avetrana
Il feeling col Salento continua.
Seconda vittoria consecutiva in trasferta per l’Omnia Bitonto, corsara ancora una volta in Salento: gli uomini di mister de Candia espugnano il “Totò Cezzi” di Novoli battendo i rossoblu di casa per 3-0. Nella città della “focara”, tre punti pesanti per l’Omnia per continuare a restare aggrappata al treno playoff. Un successo costruito grazie alle reti di due centrocampisti, Fiorentino Dellino, protagonisti con delle conclusioni dalla distanza. Poi il sigillo finale di Picci.
Per i bitontini gara senza grossi affanni, eppure le premesse non erano facili, tra assenze, campo in terra battuta, condizioni climatiche e un avversario assetato di punti per la salvezza. Ma l’Omnia dimostra solidità di gruppo e compattezza di squadra, fattori che nelle ultime settimane spesso si stanno vedendo dalle parti del clan omniano. Elementi fondamentali in una corsa playoff che vede l’Omnia sempre più coinvolta e vicina alla zona che conta. Ma serve proseguire su questa strada, dando continuità ai quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie ed un pari) che hanno impreziosito quest’ultimo periodo.
La partita. Assenze pesanti per mister Pasquale de Candia, costretto a rinunciare a Zotti e Cardinale, ai box per infortunio. Rientra Montrone dalla squalifica, torna dal 1’ Ladogana: Lizzano tra i pali; linea difensiva composta dal trio Montanaro – Montrone – Anaclerio; a metà campo, Fiorentino e Dellino nel mezzo, Lavopa e Turitto ad agire sugli esterni; in avanti Ladogana a supporto di Picci e Patierno.
Il Novoli di mister Schito replica con Melissano in porta, difesa a tre con Nacci – Potì – De Giorgi A.; a centrocampo, sugli esterni, pronti ad abbassarsi sulla linea difensiva, Cicerello e Rubino, con centrali Cocciolo affiancato da Marasco e Gogovski. In avanti, Martena a supporto di Mazza.
[sc name=”Emanuele”]
Prime fasi di studio del match, con l’Omnia che prova subito a prendere confidenza con la terra battuta novolese, resa via via sempre più viscida dalla fitta pioggerellina che si abbatte sulla cittadina della “focara”. Primo tentativo della partita, la conclusione di Cicerello, sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo, palla sopra la traversa. Risposta bitontina, col cross di Lavopa dalla sinistra e la torsione di Picci di testa in area di rigore, para comodo Melissano. Ci prova al quarto d’ora ancora il Novoli con Nacci, sempre su azione dalla bandierina, colpo di testa che non inquadra lo specchio.
Al 23’ si sblocca il risultato, con l’Omnia che si porta in vantaggio. L’azione si sviluppa sulla sinistra tra Lavopa e Patierno, che serve centralmente, al limite dell’area di rigore, Fiorentino, bravo a saltare un avversario con un sombrero, e al volo di destro a trafiggere Melissano, con la sfera che sbatte sul palo interno alla destra del numero uno novolese e termina in fondo al sacco. 0-1 e prima rete per il centrocampista di Giovinazzo, alla sua prima marcatura in maglia omniana.
La rete aiuta gli omniani soprattutto mentalmente, tanto da sbloccarsi ed iniziare a sciorinare un buonissimo calcio, oltre a costruire diverse palle gol per il raddoppio. Minuto 32, uscita maldestra fuori dall’area di rigore di Melissano, che sbaglia il rinvio, si avventa sulla sfera Picci, bravo in pressione, prova la conclusione dalla lunghissima distanza, in posizione defilata sulla sinistra, sulla corsia laterale, ma non inquadra lo specchio. Passano tre minuti e la chance buona è per Lavopa, che invece di servire in area, sulla sinistra, Patierno in ottima posizione, preferisce la soluzione personale, liberandosi al limite, ma la sua conclusione è facile preda dell’estremo difensore di casa.
L’Omnia sfonda soprattutto sulla sinistra, con Picci e Patierno che si sacrificano tantissimo e giocano molto di sponda, favorendo il lavoro e le percussioni di Lavopa, ma il gol del raddoppio non arriva. Che però puntuale si presenta subito in avvio di ripresa: minuto 47, palla vagante sui venti metri, con la sfera che esce da un contrasto di Fiorentino sulla trequarti sinistra, si avventa Dellino che senza pensarci due volte scarica verso la porta un fendente che sorprende e supera Melissano, con la sfera che si abbassa all’ultimo istante. 0-2 ed anche per il centrocampista barese classe ‘98 è la prima rete in stagione, dopo tanta sfortuna, tra infortuni e legni colpiti nelle gare precedenti.
Risultato in ghiaccio per l’Omnia. Il match diventa più scorbutico: il Novoli prova a creare scompiglio nella retroguardia bitontina con una serie di lancioni lunghi dalle retrovie, ma Anaclerio, Montrone e Montanaro fanno buona guardia ed amministrazioni situazioni non sempre facili. I padroni di casa impensieriscono Lizzano con un tentativo dalla distanza di Marasco, il portiere omniano sporca per la prima volta i suoi guantoni distendendosi sulla sua destra e deviando in corner. Analoga situazione sulla botta di Cicerello, il numero uno bitontino alza in angolo.
Mister de Candia fa entrare Logrieco, Morea e Loseto rispettivamente per Ladogana, Dellino e Lavopa. L’Omnia tiene botta ai tentativi confusionari dei novolesi, non accelera più di tanto ma quando alza un attimo giri del proprio motore punge parecchio. All’84’ Turitto se ne va sulla destra, cross al centro dell’area, dove irrompe Patierno che al volo calcia verso la porta, con Melissano battuto, ma un difensore si immola sulla linea di porta ed evita il tris. Che arriva però quasi allo scoccar del 90’, dopo un tiro cross velenoso di De Giorgi, che mette qualche brivido a Lizzano: lancio da metà campo, Patierno sfugge alla trappola del fuorigioco rossoblu, scatta in profondità e sorprende la difesa di casa, se ne va sulla sinistra, serve al centro Picci che, tutto solo, indisturbato, deve solo appoggiare comodamente in rete, siglando lo 0-3 ed il quarto sigillo del campionato.
Non è l’ultima emozione del match, però, perché in pieno recupero Patierno va vicino al poker: servito sempre in profondità, salta Melissano, conclude nella porta vuota ma arriva Potì che sulla linea salva ed evita una marcatura che sarebbe stata meritata per l’attaccante bitontino.
Vince dunque 3-0 l’Omnia, che espugna Novoli e sale in classifica a quota 38 punti, al sesto posto, scavalcando la Vigor Trani, e portandosi a -1 dall’Avetrana quinto (che però non ha terminato il match col Barletta causa impraticabilità di campo ed ha dunque una gara in meno, ndr) e prossimo avversario domenica al “Città degli Ulivi”, in uno scontro diretto in chiave playoff.
23^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
NOVOLI – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 23’ Fiorentino, 47’ Dellino, 89’ Picci
NOVOLI: Melissano, De Giorgi A., Nacci, Cocciolo, Gogovki (43’ st Mosca), Potì (c), Cicerello, Marasco (37’ st Quarta), Mazza, Martena (1’ st De Giorgio D.), Rubino.
A disp. Colapietro, Signore, Versace, Calabrese. All. Schito
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Dellino (40’ st Morea), Montrone (c), Lavopa (43’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Ladogana (28’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Barone. All. De Candia
Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Gambarrota (Barletta)
Ammoniti: Nacci, Pot’, Marasco (N), Lizzano, Anaclerio, Dellino, Patierno (OB)
Nicolangelo Biscardi
Novoli-Omnia Bitonto 0-3, le difficoltà continuano
Tornato al Toto’ Cezzi dopo tre effettive trasferte consecutive, il Novoli non blocca l’impeto dell’Omnia Bitonto, desideroso di avvicinarsi repentinamente verso la vetta, approfittando degli scontri di alta classifica di Bitonto e di Trani, in quanto è stato costretto a subire dalla corazzata di Pasquale De Candia tre reti, evento mai verificatosi nella recente storia dei rossoblu’ in Eccellenza pugliese.
Come in altre circostanze, il Novoli prova coraggiosamente ad affacciarsi verso l’area avversaria, ma gli arancioni, consci di non poter piu’ gettare al vento occasioni importanti di gloria a seguito dei cospicui investimenti operati in maniera continua dalla ambiziosa società bitontina, trovano il guizzo del vantaggio al 23′ con Fiorentino, uno dei pezzi pregiati degli ospiti, che trafigge Melissano con un tiro dalla distanza che si insacca verso la porta avversaria con un doppio palo interno.
Ancora una volta la buona sorte non è intenzionata a sorridere alla squadra di Schito, costretta ad arretrare il baricentro, temendo di sbilanciarsi troppo in fase di attacco: d’altra parte, l’Omnia cerca spingersi in avanti in maniera costante, evitando di regalare agli avversari spazi utili per la ripartenza.
Nella ripresa arriva per il pubblico di casa un’altra doccia fredda in una giornata caratterizzata dal maltempo: al 47′ arriva la seconda rete dalla distanza con Dellino, desideroso dal punto di vista personale di riscattare la disfatta dello scorso 30 aprile ai tempi della Vigor Trani. Nonostante l’ingresso di De Giorgi, i Bitontini non corrono abbastanza rischi, neutralizzando con puntualità le sortite offensive locali affidate soltanto al furetto Cicerello, che all’85’ circa impegna con un tiro da fuori area Lizzano in angolo. Il finale di gara, pertanto, è tutto ad appannaggio dell’Omnia all’ 89 in rete con Picci, abile a sfruttare un cross di Patierno, poco dopo vicino alla quarta rete, sventata sulla linea dalla bandiera rossoblu’ Poti’.
Non è certo un periodo facile per il Novoli, il cui coraggio non si sta traducendo in risultati numerici, vitali per allontanarsi dal pantano della zona playout, nella quale sono ancora invischiate Aradeo, Barletta ed Unione Calcio Bisceglie. Occorre, innanzitutto, al piu’ presto individuare altre geometrie in fase di impostazione di attacco; in seconda battuta, tutto il gruppo non deve lasciarsi abbracciare dallo sconforto e dalla rassegnazione di fronte alle ingenti difficoltà, ma si deve ricompattare con la fiducia e la unione reciproca. Analogamente il pubblico non deve la lasciarsi trasportare dalla visione nostalgica dei “tempi che furono del tridente Pignataro-Scarcella-Giorgetti”, ma comprendere che raggiungere l’obiettivo della permanenza in un torneo in cui militano elementi di lusso, acquistati dalle pretendenti a suon di ingaggi esasperati per la categoria, significa essere orgogliosi della propria “identità novolese”, una “mosca bianca” all’interno un calcio regionale (e nazionale) sempre di piu’ ristretto ed elitario.
L’Omnia Bitonto, invece, prosegue la sua cavalcata verso i piani alti, ma nei prossimi incontri è chiamata a dimostrare di non basarsi soltanto sulla fisicità e sulla inventiva personale: per essere alla pari del maestro Nicola Ragno, De Candia dovrà lavorare molto sulla tenuta mentale di una compagine, la quale a volte ha peccato di eccessivo narcisismo nel corso del torneo.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
Foto a cura di Immaginario XII
23^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
NOVOLI – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 23’ Fiorentino, 47’ Dellino, 89’ Picci
NOVOLI: Melissano, De Giorgi A., Nacci, Cocciolo, Gogovki (43’ st Mosca), Potì (c), Cicerello, Marasco (37’ st Quarta), Mazza, Martena (1’ st De Giorgio D.), Rubino.
A disp. Colapietro, Signore, Versace, Calabrese. All. Schito
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Dellino (40’ st Morea), Montrone (c), Lavopa (43’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Ladogana (28’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Barone. All. De Candia
Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Gambarrota (Barletta)
Ammoniti: Nacci, Poti’, Marasco (N), Lizzano, Anaclerio, Dellino, Patierno (OB)
Tabellino a cura della pagina Facebook ufficiale ASD Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, col Corato pareggio nel segno degli ex. Diagne chiama, Zotti risponde: è 1-1
Botta e risposta nel primo quarto d’ora di gioco. Per gli omniani solo un punto, ma resta viva la speranza playoff. E domenica trasferta contro il Novoli
Un punto ciascuno che rallenta la corsa verso i playoff.
Termina in parità, 1-1, la sfida tra Omnia Bitonto e Corato, nel 22° turno di Eccellenza. Al “Città degli Ulivi” pari sostanzialmente giusto tra due squadre a caccia di punti per agganciare la zona playoff, ma che si annullano a vicenda e perdono ancora un’occasione importante per rosicchiare lunghezze a chi è davanti in classifica.
Gara tra grandi ex: Zotti da un lato, Diagne e Lacarra dall’altro, protagonisti quest’ultimi del saLto in Eccellenza, lo scorso anno, dell’Omnia. E sono proprio due ex – Diagne e Zotti – i protagonisti delle due reti siglate nel primo quarto d’ora di gioco.
Match maschio ed equilibrato, primo tempo più vivace di una ripresa invece con molti più errori. L’Omnia ha il pallino del gioco ma non con la fluidità di manovra dimostrata in altre circostanze, anche a causa di alcune pesanti assenze nell’undici di partenza, della mancanza di affiatamento della coppia di centrali di centrocampo Logrieco – Dellino, con quest’ultimo tornato titolare dopo un lunghissimo stop, e anche per il problema fisico che ha costretto Zotti a lasciare il campo al termine della prima frazione di gioco. Insomma, arriva un punto che non soddisfa ma praticamente fa rimanere tutto inalterato nei giochi playoff. Si interrompe però la mini serie positiva di due vittorie: sette punti nelle ultime tre gare.
La partita. Qualche problema di formazione per mister De Candia, che deve rinunciare allo squalificato Montrone al centro della difesa e a Cardinale a centrocampo, out per qualche problema fisico, così come l’altro under Barone. Lizzano in porta, arretra sulla linea dei difensori Fiorentino, nel mezzo tra Anaclerio e Montanaro; a centrocampo, nel mezzo, Logrieco e Dellino, che torna dopo un lungo stop; sugli esterni Lavopa e Turitto; in avanti il tridente Zotti – Patierno – Picci.
Il Corato di mister Castelletti si schiera con un 3-5-2 che all’occorrenza si trasforma, in fase di non possesso, in una difesa a cinque: Leuci tra i pali; terzetto di difesa composto da Belluoccio, Altares e Colangione, con Piarulli e Zinetti sugli esterni; a centrocampo Cormio – Diagne – Zingrillo; in avanti Negro a supporto di Lacarra.
Che sarà un match equilibrato lo si intuisce sin dalle prime battute. Prime fasi di studio, col Corato molto accorto e che prova a ripartire rapidamente, mentre l’Omnia fatica a trovare il bandolo della manovra contro un avversario ben messo in campo, reattivo e dinamico.
La prima emozione arriva all’8’, e si sblocca subito il risultato. A farlo è il Corato: calcio d’angolo dalla destra battuto da Negro, sul secondo palo stacca di testa Diagne, che insacca sotto la traversa. 0-1 e gol dell’ex per il ragazzo senegalese classe ’88, che non esulta, non dimenticando così i suoi positivi trascorsi omniani.
L’Omnia però non si demoralizza e prova subito a raddrizzare il match. Preme in particolare sul lato sinistro, con Lavopa e Zotti (fischiatissimo dai suoi ex tifosi) che cercano di trovare il varco giusto. E così accade al 14’, quando da un’azione che si sviluppa proprio sulla sinistra, Lavopa lavora la sfera che arriva in area di rigore a Picci, bravo a gestirla e a servire all’indietro per il rimorchio di Zotti, che pesca dal cilindro una traiettoria perfetta e precisa che si insacca nell’angolino alto alla sinistra di Leuci, che nulla può fare. È 1-1 e Zotti che dedica la rete ai suoi tifosi sotto la tribuna coperta del “Città degli Ulivi”.
Equilibrio ristabilito. E che persiste, anche perché il canovaccio della sfida non cambia: palleggio Omnia, che sbatte sulla difesa organizzata del Corato; e ripartenze ospiti, ma conclusioni poco pericolose. In tre minuti tre tentativi coratini: ci prova due volte Cormio, nel primo caso il suo velenoso diagonale mette qualche brivido alla difesa omniana; nel secondo, non impensierisce Lizzano, che para comodamente. Tentativo di Lacarra, ben imbeccato da un lancio dalle retrovie, il cannoniere barese supera Fiorentino in velocità e prova un pallonetto che Lizzano intercetta senza grossi patemi.
Si fa vedere anche l’Omnia. Al 24’ velleitaria conclusione dalla lunga distanza di Logrieco, palla sul fondo; un minuto dopo, tentativo più pericoloso dei bitontini: Patierno, dalla sinistra, pesca il taglio in area di rigore, in posizione centrale, di Turitto, conclusione di prima intenzione alta sopra la traversa. Al 40’ ultimo squillo della prima frazione di gioco, con il cross di Zinetti dalla sinistra, Lacarra in piena area si coordina male e conclude di testa a lato, sul fondo. Squadre al riposo sul parziale di 1-1.
La ripresa parte con un cambio per l’Omnia, con Ladogana che prende il posto di Zotti. Piccolo fastidio muscolare per il numero 10, autore del pareggio, e fermato in via precauzionale.
Pronti via, e subito veementi proteste omniane: Ladogana da sinistra lancia in area di rigore, velo di Patierno e Picci viene nettamente strattonato da Colangione, solo davanti a Leuci. Intervento che pare decisamente falloso, ma non per l’arbitro Totaro (Lecce), che lascia continuare tra le vibranti recriminazioni dei bitontini.
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Il Corato si fa vedere con azioni che partono sempre dai piedi di Negro: al 50’ cross dalla sinistra, ma il colpo di testa di Piarulli, da buona posizione, non crea grattacapi alla retroguardia di casa. Sempre Negro,tre minuti dopo, ci prova direttamente su calcio di punizione, nessun problema per Lizzano.
Risponde l’Omnia col tentativo di Patierno dalla distanza, conclusione deviata che per poco non sorprende Leuci.
Al 67’ proteste coratine per l’intervento, in ripiegamento difensivo, di Lavopa su Lacarra, Totaro fa proseguire.
Mister De Candia cambia: dentro Loseto e Stringano, fuori Lavopa e Montanaro. Cambia poco nell’assetto tattico omniano. Dall’altro lato, nel Corato fanno il loro ingresso Asselti e Cirigliano per Cormio e Zingrillo. Al 70’ l’occasione più ghiotta, nella ripresa, dell’Omnia: cross di Ladogana dalla destra, Picci non ci arriva, ma sbuca quasi a ridosso dell’area piccola di rigore Patierno, che prova la zampata, ma pressato dà poca forza alla sfera, che viene raccolta a terra comodamente da Leuci.
Quattro minuti, ancora Negro (sostituito poco dopo da Sguera), con una punizione velenosa da sinistra, pesca Belluoccio sottomisura, conclusione sul fondo.
All’81’ ci prova Loseto di testa, palla alta sopra la traversa su servizio di Turitto dalla corsia di destra.
Il match scorre via a strappi, con errori di troppo da ambo le parti. L’ultimo sussulto arriva nel terzo del cinque minuti di recupero. Ed è di marca ospite: Lacarra se ne va sulla sinistra, cross al centro dell’area, Anaclerio manca l’aggancio, la sfera arriva sul secondo palo a Sguera, botta di prima intenzione e risposta prodigiosa di Lizzano, che chiude la porta e sbarra la strada all’avversario. Intervento fondamentale, perché evita la sconfitta – che sarebbe stata ingiusta – e tiene viva la speranza playoff. Con questo 1-1 l’Omnia sale in classifica a quota 35 punti, resta al settimo posto, a -7 dal Gallipoli nuova capolista e a -4 dal quinto posto che vale i playoff. Domenica trasferta ancora in Salento, avversario di turno sarà il Novoli.
22^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – CORATO 1 – 1
Reti: 8’ Diagne, 14’ Zotti
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro (27’ st Stringano), Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa (23’ st Loseto), Picci, Logrieco, Patierno (c), Zotti (1’ st Ladogana), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Morea. All. De Candia
CORATO: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Zingrillo (26’ st Cirigliano), Colangione (c), Altares, Cormio (14’ st Asselti R.), Diagne, Piarulli, Negro (34’ st Sguera), Lacarra.
A disp. Loiodice, Asselti A., Grilli, Cotello. All. Castelletti
Arbitro: Totaro (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Miccoli (Brindisi)
Ammoniti: Picci, Stringano (OB), Piarulli, Lacarra (C)
Nicolangelo Biscardi
L’Omnia Bitonto torna a ruggire lontana da casa. Blitz a Casarano, è 1-0
Gli omniani espugnano il “Capozza” grazie alla strepitosa rete di Cardinale e tornano al successo esterno dopo tre mesi: tre punti pesanti per avvicinare i playoff. E domenica arriva il Corato
Finalmente un ruggito lontana da casa.
Torna a vincere fuori casa l’Omnia Bitonto, che espugna con merito il “Capozza” di Casarano nella 21^ giornata di Eccellenza pugliese: battuti di misura i rossoblu salentini per 1-0 grazie alla strepitosa rete di Cardinale al 39’. Un gol gioiello, una botta da fuori area che si insacca imparabile nell’angolino alto alla destra del portiere di casa e regala tre punti d’oro alla formazione omniana, che torna così a battere un colpo importante in uno scontro diretto, oltre che a fare bottino pieno lontana da Bitonto. La vittoria di Casarano, nelle statistiche, ha tantissimi significati: è la seconda vittoria consecutiva (mancava questo mini filotto dal girone di andata); è la seconda gara di seguito con la porta inviolata; segna, come detto, il ritorno al successo fuori casa, che mancava dal blitz di Aradeo di metà novembre.
Dunque, torna a sorridere l’Omnia, che si rimette in gioco in chiave playoff grazie ad un successo figlio di una delle migliori prestazioni della stagione, in termini di compattezza, carattere, solidità e qualità del gioco. E gli applausi del pubblico di Casarano, all’uscita dallo stadio della compagine omniana, ne sono la più onesta dimostrazione e certificazione.
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La partita. Solo Barone indisponibile per mister Pasquale De Candia, che conferma in blocco l’undici titolare visto contro l’Otranto domenica scorsa: Lizzano tra i pali; Montanaro – Montrone – Anaclerio linea difensiva; Turitto – Cardinale – Fiorentino – Lavopa; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno.
Per il Casarano di mister Sportillo qualche problemino di formazione: out Vergori e Davide Portaccio, torna dopo un lungo infortunio Rescio, in panchina assieme a Palma, non al meglio. In porta Milli; difesa a tre con Tardo – Filosa – Schirinzi; a centrocampo Stranieri – Portaccio A. – Vicedomini – Lede – Marretti; in attacco Quarta a supporto di Caputo unica punta.
Partita subito vivace in avvio. C’è un traversone pericoloso di Marretti dalla sinistra, Anaclerio sbroglia con un intervento in acrobazia. Pian piano però l’Omnia inizia a conquistare metri e diventa presto assoluta padrona del campo. Il primo tempo è un monologo bitontino, coi rossoblu di casa che non riescono in alcun modo ad alleggerire la pressione portata dagli avversari, faticando a costruire azioni e a superare la metà campo. Al 6’ primo squillo omniano, con Fiorentino che pesca dalla trequarti, in area di rigore, Patierno, colpo di testa telefonato e centrale per Milli.
Gli avanti omniani fanno un gran lavoro di sacrificio, pressando altissimi i portatori di palla salentini, tanto da costringerli spesso al lancione lungo in avanti o anche all’errore. E proprio da alcuni disimpegni errati, arrivano le penetrazioni sulla destra di Fiorentino e Lavopa, la difesa di casa salva come può.
Quasi al quarto d’oro, tiro di alleggerimento di Vicedomini, ben oltre la traversa. Ma è l’Omnia sempre a condurre le operazioni, e al 19’ va vicina al vantaggio: azione che si sviluppa sulla destra, cross di Turitto in area, Picci non ci arriva ma libera Zotti dietro di lui, defilato sulla sinistra, diagonale rasoterra del numero dieci barese e parata a terra di Milli. Sulla stessa azione, brutto gesto (forse gomitata a palla lontana) di Filosa ai danni di Picci, l’arbitro Papale della sezione di Torino non ravvisa nulla.
Il Casarano è tutto in tentativi davvero sporadici: gioca molto nella ricerca immediata della profondità anche per via centrali, ma la difesa bitontina è attentissima. E a Caputo viene annullato una rete al 22’ per netto offside, con la linea arretrata omniana brava a far scattare il fuorigioco.
La partita è viva, l’Omnia è presente e schiaccia pian piano un Casarano che si difende solamente. Non ci sono grosse occasioni gol, specie per errori di imprecisione nell’ultimo passaggio, ma il banco salta al 39’, quando arriva il jolly pescato dal cilindro da Cardinale. L’azione si sviluppa sulla sinistra, Zotti penetra e crossa in area, al limite Picci è bravo di petto a fare la sponda all’indietro per l’accorrente Cardinale, che arriva di gran carriera e senza pensarci due volte scaglia un tracciante terra-aria terrificante che termina nell’angolino alto alla destra di Milli. Una botta al volo ed un urlo liberatorio per il classe ’99 (arrivato a dicembre dal Gravina) e per l’ambiente Omnia, un gol prezioso e meritato, giunto con una perla magnifica del singolo.
Il primo tempo dunque si chiude così, con l’Omnia avanti di una rete.
Ripresa. Sportillo decide subito per due cambi per il Casarano: dentro Tedesco e Antenucci, fuori Tardo e A. Portaccio.
In avvio è subito pericolosissima l’Omnia: Zotti recupera d’astuzia una palla al vertice destro dell’area di rigore, botta al volo ad incrociare sul palo opposto e palla di pochissimo oltre lo specchio, con Picci lì in agguato pronto a colpire.
Il match si fa ruvido col passare dei minuti. E a farne le spese sono proprio i padroni di casa, che al 59’ restano in dieci uomini per il doppio giallo (in appena quattordici minuti) al neo entrato Tedesco. Superiorità numerica per l’Omnia e Casarano che prova a creare grattacapi alla retroguardia bitontina sempre con lo stesso leitmotiv: palle in profondità. Ma la difesa è praticamente impeccabile e sincronizzata alla perfezione e non sbaglia nessun fuorigioco.
Sempre dai piedi di Zotti nascono le opzioni per il raddoppio: lancia Turitto sulla corsa sulla destra, cross dal fondo dell’esterno e Picci, pronto alla battuta a rete di testa, viene anticipato di un soffio all’ultimo istante.
Sempre Picci al 73’ ha l’occasione del raddoppio: Patierno favorisce l’inserimento di Zotti sulla sinistra, cross dal fondo e la punta ex Brescia di testa non trova la giusta coordinazione per centrare lo specchio della porta.
Ultimi minuti di battaglia. Mister De Candia inserisce gente più fresca come Loseto, Logrieco, Morea e Ladogana per Turitto, Zotti, Cardinale e Picci. Il Casarano getta nella mischia Palma e Rescio, oltre al difensore Casalino, alla ricerca disperata del pareggio. Che arriva nel primo dei cinque minuti di recupero assegnati da Papale, ma ancora una volta la bandierina del primo assistente Casula segnala il fuorigioco, premiando così l’ennesima ottimale lettura della retroguardia omniana.
È l’ultima emozione del match. Dal Salento al Salento, da Aradeo a Casarano: squillo Omnia che torna a ruggire lontana da casa e strappa tre punti pesanti, meritati e preziosi dal difficile campo del “Giuseppe Capozza”. Un successo che fa salire gli uomini di mister De Candia a quota 34 punti, a -3 dal quinto posto che vale i playoff, a -5 dal secondo posto. Domenica sfida non semplice: al “Città degli Ulivi” arriva il Corato Calcio dei grandi ex Lacarra e Diagne. Una partita importante per continuare a cavalcare l’onda buona e proseguire nella risalita con vista playoff.
21^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
CASARANO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 39’ Cardinale
CASARANO: Milli, Tardo (1’ st Tedesco), Marretti, Vicedomini, Filosa (40’ st Casalino), Schirinzi, Stranieri (43’ st Palma), Portaccio A. (1’ st Antenucci), Caputo, Quarta (c), Lede (25’ st Rescio).
A disp. Montagnolo, Trovè. All. Sportillo
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale (40’st Morea), Montrone (c), Lavopa, Picci (43’ st Ladogana), Fiorentino, Patierno, Zotti (30’ st Logrieco), Turitto (22’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Rubini, Stringano. All. De Candia
Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Miceli (Taranto)
Ammoniti: Stranieri, Antenucci (C), Montrone, Cardinale, Anaclerio (OB)
Espulsi: Tedesco (C) al 14’ st per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi
Cardinale condanna le Serpi: l’Omnia espugna il Capozza 0-1
Seconda gara di fila tra le mura amiche senza vittorie. Dopo il pari a reti bianche con il Corato, le Serpi cedono di misura contro l’Omnia Bitonto dopo il gol di Cardinale nel primo tempo.
Mister Sportillo deve rinunciare a Vergori e Davide Portaccio, oltre a Zaminga, ancora in fase di recupero: tra i titolari rientra Stranieri, sull’out di destra, mentre il pacchetto arretrato è composto da Tardo, Filosa e Schirinzi. Gara subito frizzante, con gli ospiti pericolosamente in area in due circostanze, con Zotti vera spina nel fianco, ma senza arrivare alla conclusione. Le Serpi provano a rispondere con Vicedomini, con una sventola di prima intenzione che sorvola la traversa. I rossazzurri ci riprovano al 27′, con Quarta: il numero 10 scappa via centralmente e, dal limite, tenta il destro a giro, alto di poco. Gli ospiti prendono campo e, dopo un forcing nella metà campo rossazzura, passano in vantaggio al 41′ con Cardinale: conclusione imprendibile per Milli, all’incrocio dei pali alla sua destra. La gara non regala sussulti e le squadre rientrano sul risultato di 0-1, dopo 1′ di recupero.
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La ripresa si apre con gli ingressi in campo di Tedesco, per Tardo e Antenucci, per Andrea Portaccio. Il primo pericolo, però, è ancora di marca ospite: Zotti controlla in area e, da posizione defilata, spara sul secondo palo sfiorando il legno, a Milli battuto. La gara prende una piega ancora più negativa per le Serpi al 60′: Tedesco, ammonito pochi minuti prima, atterra Lavopa e riceve il secondo giallo, lasciando i compagni in dieci. In inferiorità numerica, i rossazzurri non riescono a trovare l’imbucata giusta per pareggiare i conti, nonostante gli ingressi in campo di Rescio, infortunato nella gara di andata proprio contro i ragazzi di De Candia, e Palma. Le Serpi trovano il gol del pari nel finale, ma la rete di Antenucci viene annullata per presunto fuorigioco e la contesa si chiude dopo 5′ di recupero: ko di misura che allontana a 4 punti la vetta, con un’altra sfida ostica, nel prossimo turno, in casa della sorprendente Avetrana.
Tabellino
Casarano Calcio-Omnia Bitonto 0-1 (40′ Cardinale)
Casarano Calcio: Milli, Tardo (46′ Tedesco), Marretti, Vicedomini, Filosa (84′ Casalino), Schirinzi (87′ Palma), Stranieri, Portaccio A. (46′ Antenucci), Caputo, Quarta, Lede (70′ Rescio).
A disposizione: Montagnolo, Trové.
Allenatore: P. Sportillo.
Omnia Bitonto: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale (85′ Morea), Montrone, Lavopa, Picci (88′ Ladogana), Fiorentino, Patierno, Zotti (77′ Logrieco), Turitto (67′ Loseto).
A disposizione: Vitucci, Rubini, Stringano.
Allenatore: De Candia.
Arbitro: Papale di Torino.
Assistenti: Casula-Miceli di Taranto.
Ammoniti: Stranieri, Antenucci, Tedesco (C); Montrone, Cardinale, Anaclerio (OB).
Espulsi: Tedesco (C) per doppia ammonizione.
Angoli: 0-3.
Recupero: 1′ pt; 5′ st.
Lorenzo Errico
Omnia Bitonto, tre gol all’Otranto per ripartire
Gli omniani superano i salentini grazie alle reti di Picci, Montrone e Patierno e tornano al successo dopo il ko di Vieste. Sabato anticipo a Casarano, match delicato in chiave playoff.
L’Omnia Bitonto batte 3-0 l’Otranto al “Città degli Ulivi” nella 20^ di Eccellenza: tutto facile per gli uomini di mister Pasquale De Candia, che superano senza grossi patemi la formazione salentina, resasi quasi mai pericolosa. Un successo utile agli omniani per tornare a nutrire qualche speranza playoff. Ma contano anche altri fattori: la porta inviolata, i tre punti per il morale, la prestazione di squadra positiva seppur contro un avversario che pochissimi grattacapi ha creato. Insomma, erano necessari i tre punti e sono arrivati. Ora però è necessaria la continuità: se il “Città degli Ulivi”, nelle ultime apparizioni, sta diventando un buon fortino di punti (quattro vittorie e un pari nelle ultime cinque sfide), è lontano da Bitonto che il cammino deve prendere una seria accelerata. Per provare così davvero ad agganciare il treno playoff.
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La partita.
Mister De Candia perde gli acciaccati Logrieco e Barone, ancora out Dellino ma recuperano dai postumi influenzali sia Cardinale che Fiorentino, oltre che Morea e De Santis dai rispettivi infortuni. Formazione: Lizzano tra i pali; difesa con Montanaro – Montrone – Anaclerio; centrocampo con Lavopa – Fiorentino – Cardinale – Turitto; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno. Rispetto Vieste, riecco dal 1’ Lavopa e Cardinale.
Per l’Otranto di mister Bruno qualche defezione e problema di formazione: non al meglio Vergari e Villani, entrambi in panca. 3-5-2, che all’occorrenza diventa con linea difensiva a 5: la coppia d’attacco Ciriolo – Cisternino a provare a pungere.
Pronti via e subito assalto Omnia: al 2’, cross di Lavopa dalla sinistra, torsione in piena area di rigore di Patierno, che di testa conclude di poco lontano dallo specchio. Sempre l’asse Lavopa – Patierno mette in difficoltà la retroguardia idruntina al 7’: Lavopa gioca splendidamente palla sempre sulla sinistra, cross dal fondo, la sfera attraversa tutta l’area e arriva all’altezza del secondo palo a Patierno, che controlla ma conclude in maniera sbilenca, e a lato.
Ci prova sempre Patierno due minuti dopo: Zotti lo pesca in piena area, defilato sulla sinistra, direttamente da calcio d’angolo battuto dal lato opposto, conclusione deviata pericolosamente in angolo da un difensore.
Al 10’ viene annullato un gol a Picci per evidente fuorigioco, mentre dieci minuti dopo Zotti non impensierisce il portiere ospite Andrea Caroppo, punizione centrale.
Il forcing omniano trova la via del gol al minuto 25, anche perché il pressing degli avanti bitontini mette in grossa apprensione la retroguardia ospite. Errore in disimpegno del capitano dei salentini, Mariani, il suo rinvio viene intercettato da Zotti, che subito scodella in area di rigore per Patierno, il quale rovescia immediatamente al centro per Picci, che di testa, in tuffo, insacca alle spalle di Caroppo. 1-0 e vantaggio meritato per l’Omnia. Per la punta ex Gravina rete numero 4 in campionato.
I ritmi del match calano, anche perché l’Omnia amministra senza grosse difficoltà contro un avversario che fa davvero fatica a costruire azioni degne di nota. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco è al 40’, sempre dal versante sinistro d’attacco dei bitontini. Questa volta però non è Lavopa, bensì Anaclerio a sfondare (ricevendo dal piccolo esterno barese) e arrivare al cross dal fondo, in area Turitto di testa anticipa l’accorrente Patierno, meglio piazzato, e spedisce alto. Squadre al riposo col parziale di 1-0.
Ripresa. L’Otranto effettua subito tre cambi, con l’ingresso in campo di Vergari, Diarra e Villani per Buono, Cisternino e Palazzo. E saranno proprio due dei neo entrati tra i protagonisti dell’avvio del secondo tempo. Il primo è Villani, che riceve un cattivo disimpegno di Lizzano e prova a sorprenderlo con una conclusione improvvisa dalla lunghissima distanza, che si spegne sul fondo. Il secondo è Vergari, che nel giro di dodici minuti rimedia due cartellini gialli, che valgono l’espulsione. Il secondo fallo, entrata in ritardo sullo sgusciante Lavopa, costa anche la rete del raddoppio omniano: Zotti da sinistra, punizione al centro dell’area, sbuca Montrone che tocca quanto basta, in una selva di uomini, per sorprendere e superare Caroppo. 2-0 e prima rete stagionale per capitan Montrone.
Prima del raddoppio, altra grande occasione per l’Omnia, con Picci che ha servito in area Patierno, il quale si coordina di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio.
Col doppio vantaggio e l’uomo in più l’Omnia viaggia in scioltezza e con la botta di Fiorentino da fuori (para a terra Caroppo) e il tentativo di Picci alto sopra la traversa (lanciato in profondità da un lancio di Montrone) sfiora il tris.
Prima girandola di cambi: dentro Loseto e Ladogana per Turitto e Fiorentino. Al 76’ pericoloso l’Otranto, ma Montrone è bravo ad anticipare ed evitare la battuta a rete di Ciriolo. Un minuto dopo è 3-0: Patierno viene liberato in area sulla sinistra, prova a saltare Schiavone che lo atterra. Per il sig. Ancona di Taranto è rigore, che lo stesso Patierno trasforma spiazzando Caroppo. Rete numero nove in campionato per l’attaccante bitontino.
Partita ormai chiusa. Gli ultimi minuti sono utili a mister De Candia per far tornare a rivedere il campo a De Santis (seconda apparizione stagionale, dopo la prima sfortunata uscita contro l’Unione Calcio Bisceglie e l’infortunio) e Morea, che subentrano alle due punte Picci e Patierno. C’è gloria anche per Rubini, al posto di Montrone.
Nei tre minuti di recupero altra raffica di occasioni: dapprima viene annullato un gol per fuorigioco a Ladogana, servito dal fondo da Loseto, ben imbeccato da una magia di Zotti. Il numero dieci, poi, poco dopo ci prova con una velenosa conclusione dalla destra, deviata in angolo. Nel mezzo, la prima vera unica ghiotta opportunità per l’Otranto, con Mariani che da destra serve in area per l’accorrente Diarra, botta al volo, respinta da Lizzano.
Termina qui. L’Omnia sale a quota 31 punti, stazionando al settimo posto, e ritrovando un pizzico di fiducia dopo il ko di Vieste, oltre che riaccendendo le speranze playoff. Che passeranno dall’anticipo di sabato dal “Capozza” di Casarano contro i rossoblu di mister Sportillo, terzi in classifica e avanti di sei lunghezze. Si gioca alle ore 15: match da non sbagliare assolutamente.
20^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – OTRANTO 3 – 0
Reti: 25’ Picci, 58’ Montrone, 78’ Patierno (rig.)
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, Montrone (c) (43’ st Rubini), Lavopa, Picci (34’ st De Santis), Fiorentino (29’ st Ladogana), Patierno (37’ st Morea), Zotti, Turitto (23’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Stringano. All. De Candia
OTRANTO: Caroppo A. (40’ st Caroppo F.), Schiavone, Buono (1’ st Diarra), Zappulli, Indirli, Mancarella (43’ st Rosafio), Delle Donne, Mariani, Ciriolo, Cisternino (1’ st Vergari), Palazzo (1’ st Villani).
A disp. Portaluri, Pantaleo. All. Bruno
Arbitro: Ancona (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Gambarrota (Barletta) e Rizzi (Barletta)
Ammoniti: Fiorentino (OB), Schiavone (OTR)
Espulso: Vergari (OTR) al 12’ st per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi