Vibonese – Catanzaro 1-1: Basrak salva i giallorossi, sarà ancora Lega Pro

Secondo capolavoro consecutivo firmato da Alessandro Erra. Il tecnico giallorosso, per la seconda stagione consecutiva riesce a salvare il Catanzaro. Questa volta, però, era più difficile del previsto, visto che bisognava passare dalla lotteria dei play out. Il pareggio nel derby contro la Vibonese, permette ai giallorossi di restare in Lega Pro, ancora una volta, dopo aver corso diversi rischi. Rossoblu, che solamente dopo un anno devono ritornare nell’inferno della Serie D.

Nel primo tempo, si parte forti e in virtù del risultato dell’andata è la Vibonese a cercare il tutto per tutto per rimettere in piedi il discorso salvezza. Al 4’ è Yabrè che ci prova a giro: palla di poco a alto. Il Catanzaro, però, si conferma formazione cinica e spietata e alla prima conclusione va in rete. È Sarao che riesce a pescare Basrak che senza difficoltà stampa in rete. Giallorossi che tengono bene il campo ma è la Vibonese, al 24’ a sfiorare il pareggio con un tiro cross di Sowe che termina di poco a lato. I rossoblu, però, la rete del pareggio la trovano nel finale di primo tempo. Minarini crossa al centro, clamoroso errore di Sabato che serve Bubas che tutto solo davanti a De Lucia non sbaglia.

Nel secondo tempo, la partita è davvero chiusa: il Catanzaro pensa a mantenere il pareggio, mentre la Vibonese non riesce a trovare gli spunti giusti per cercare la rete del vantaggio. Erra riesce a mantenere il giusto equilibrio, mentre Campilongo non riesce a trovare le giuste contromisure. E la salvezza, così se la porta a casa il Catanzaro che resta ancora in terza serie.

L’Akragas si salva, il Melfi retrocede

Dopo il pareggio a reti bianche all’Arturo Valerio di Melfi, la salvezza tra Akragas e Melfi passa dall’Esseneto.
Al 10′ del primo tempo il difensore dell’Akracas Riggio gela il proprio pubblico mettendo la palla nella propria rete e siglando il gol che salverebbe gli ospiti guidati da mister Diana.
Quando tutto sembra andare per il verso giusto per i lucani, ci pensa Longo al 78′ a spegnere l’entusiasmo degli ospiti e a rimettere il risultato in parità.

Termina così 1-1 il match di ritorno, con i tifosi akragantini in festa per la permanenza in Lega Pro grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

Foggia campione di Lega Pro

Il Foggia sbanca il Penzo e con uno straripante 4-2 e si aggiudica la Super Coppa di Lega Pro. I rossoneri strapazzano il Venezia di Pippo Inzaghi con una gara senza calcoli, bastava un pari, e portano a casa il secondo trofeo di una storica stagione. Davanti a 600 tifosi festanti arrivati da Foggia e da tutto il Nord Italia la formazione di Stroppa si conferma la più forte squadra di Lega Pro.
La  gara.
Il Foggia parte senza condizionamenti di sorta: niente calcoli. E’ il Venezia, però, a rendersi pericoloso per primo: Guarna si conferma portiere da categoria superiore e blocca i tentativi di Falzerano e Morsura.  Al 19’ il Foggia sblocca la gara: Deli dal limite brucia le mani a Vicario e porta in vantaggio i rossoneri. Nove minuti ed è raddoppio: stavolta è Vacca a trovare la botta dal limite, palla nell’angolino alto e Supercoppa sempre più vicina. Qui viene fuori il Venezia di Inzaghi che dalla panchina si agita e sprona i suoi che al 34’ accorciano le distanze: azione d’angolo, Geijo si libera della marcatura e fulmina Guirna. Il Foggia, però, reagisce subito  e con Mazzeo, 25’ centro stagionale, servito da Deli, si porta sul 3-1 al 42’.
Nella ripresa Venezia subito in gol: ancora azione d’angolo e ancora colpo di testa, stavolta di Domizzi, vincente. Gara riaperta? Macchè!
Il Foggia controlla bene i gialloneroverdi e in contropiede prova a far male ma per due volte, Sarno e Deli, si vede annullare il gol sicurezza. Gol che arriva all’ottantesimo con Deli che chiude in maniera perfetta un assist di Mazzeo.
Finisce così con la Coppa alzata in cielo da Loiacono che dopo la premiazione a centrocampo va con i compagni ad omaggiare Agnelli, costretto in tribuna per squalifica, e poi sotto la Curva dei festanti tifosi rossoneri.
Che stagione ragazzi!

Area Comunicazione Foggia Calcio

Comunicato Curva Sud VeneziaMestre: La notte dei Vigliacchi

La Curva Sud Venezia Mestre si dissocia totalmente innanzi alle gesta vigliacche avvenute ieri nei confronti dei mezzi che portavano i tifosi del Foggia in Laguna.
Ieri i pulmini dei Foggiani, parcheggiati al Vega sono stati oggetto di atti vandalici gravissimi, gomme tagliate con le lame, vetri totalmente sfondati.
Vogliamo rendere pubblico che nessun appartenente alla curva sud VeneziaMestre è coinvolto in questo vile atto.
Non è nella nostra mentalità, non lo è mai stato è mai lo sarà avere questi comportamenti vigliacchi ed infami, il nostro credo ci ha sempre portato a difendere il nostro territorio, la nostra città in tutt’altri modi, cioè da veri ULTRAS, questi atti invece sono figli di persone vigliacche, codarde e totalmente prive di mentalità.
Una rappresentanza del gruppo ha raggiunto ieri sera il gruppo foggiano al parcheggio, portando solidarietà e appunto spiegando la nostra totale estraneità sull’accaduto.
Ultimo ma non per ultimo, voi eroi e uomini forti, che tagliate le gomme e sfondate i vetri quando nessuno vi vede, dimostrando un coraggio da veri leoni, sappiate che in atto NON ci sono SOLO le indagini delle autorità preposte nell’individuarvi …. qualcun altro muore dalla voglia di conoscervi …

Play off Lega Pro. Tabellone completo.

Si è concluso da pochi minuti il sorteggio delle Final Eight di Lega Pro nella sede di Firenze.
Riepiloghiamo di seguito il tabellone con i quarti di finale e le semifinali

Parma-Lucchese [vs] Pordenone-Cosenza
Lecce-Alessandria [vs] Livorno-Reggiana

Le gare di andata dei quarti di finale si svolgeranno domenica 31 maggio alle ore 20:30. Il ritorno sarà il 4 giugno, orario ancora da stabilire.
Le due semifinali, in gara secca, avranno luogo a Firenze: la prima il 13 giugno, la seconda il 14 giugno.

Lega Pro: II Turno play off LIVE!

Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati live dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
Usa il tasto “competizioni” per selezionare i tuoi campionati.

Qualificate alle Final Eight 
(andata 31/05, ritorno 04/06 – il sorteggio si effettuerà domani, 25 maggio, alle 15.30): Lecce, Pordenone, Parma, Cosenza, Lucchese, Livorno, Reggiana, Alessandria.

[adinserter block=”6″]

Pordenone-Giana Erminio 3-1 (and. 1-2)
34′ De Agostini (P), 61′ Chiarello (GE), 66′ Marchi (P), 90+2 Arma (P)

Juve Stabia-Reggiana 0-0 (and. 1-2)

Albinoleffe-Lucchese 0-0 (and. 0-1)

Lecce-Sambenedettese 0-0 (and. 1-1)

Alessandria-Casertana 3-1 (ore 20.45, and. 1-1)
26′ Ciotola (C), 29′ Gozzi (A), 45′ Cazzola (A), 61′ Bocalon (A)

Parma-Piacenza 2-0 (and. 0-0)
52′ Nocciolini, 82′ Baraye

Matera-Cosenza 1-1 (and. 1-2)
33′ Mendicino (C), 90′ Di Lorenzo (M)

Livorno-Virtus Francavilla 0-0 (and. 0-0)

Leo Iorio e l’Atletico Orta Nova si separano. Grieco:”Grazie per l’impegno e la passione”

Le strade dell’Atletico Orta Nova e del tecnico Leo Iorio si dividono, ad annunciarlo nelle scorse ore il presidente bianco azzurro Devis Grieco, che ringrazia il giovane tecnico ortese per la passione e l’impegno profuso in una annata dalle due facce, con il girone di andata che ha visto gli ortesi al vertice e la seconda parte conclusa al quarto posto. 

[adinserter block=”1″]

Nelle prossime settimane l’annuncio del nuovo tecnico per affrontare al meglio la prossima stagione, con la società pronta a programmare ed a tentare la strada del ripescaggio in Prima Categoria, in attesa di conoscere le prospettive che riguardano il Fanelli, dove la sistemazione del campo di gioco e della struttura restano condizioni imprescindibili per disegnare il futuro del calcio ad Orta Nova.

Luca Caporale

Si chiude in bellezza. Il Foggia Incedit vince per 3 a 2 sulla capolista Cerignola

Ieri si è concluso il campionato pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto a confronto il Foggia Incedit contro la capolista A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola. Disputata in casa sul campo San Pio X a Lucera, il Foggia Incedit si è imposto con 3 reti a 2 sull’A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola. Una rivincita meritata dai foggiani sulla partita di andata che vide gli ofantini imporsi con un secco 4 a 1. Scesi in campo alle ore 16:30 il Foggia Incedit ha schierato i suoi uomini migliori che da subito hanno imposto il gioco, seguendo costantemente le indicazioni di Mister Franco La Salandra. La squadra era così composta: Consalvo tra i pali, Contini, D’Errico e Morelli nelle retrovie, Paglialonga, Aprile, D’Amato e Azzarone a centrocampo, Di Viesti, Guerra e Palmieri tridente d’attacco.

[adinserter block=”1″]
Il Primo Tempo inizia con gioco attento dei padroni di casa e con le due compagini in fase di studio. Il Cerignola pare confuso dalla velocità che i foggiani imprimono alle azioni, tant’è che al 10’, con un diagonale calciato da destra nell’area piccola del portiere, Pasquale Contini, numero 2 del Foggia, gonfia la rete avversaria facendo balzare il pallone sul palo opposto. Foggia Incedit 1 – Gioventù Calcio Cerignola 0. Il Cerignola accusa il colpo ma non demorde, accelerando il gioco per pareggiare i conti. Ma l’Incedit riesce a contenere gli attacchi avversari, seppur con qualche difficoltà difensiva. Al 35’ svarione di contenimento dei padroni di casa che da centrocampo si lasciano sfuggire un pallone ghiotto per i cerignolani che da 20 mt insaccano e pareggiano. Foggia Incedit 1 – Gioventù Calcio Cerignola 1, chiudendo la prima metà della gara.
Nel Secondo Tempo scendono in campo gli stessi undici della prima metà di gioco. Il Cerignola è veloce, costruisce due azioni in due minuti. Al 50’ rigore per gli ospiti. È l’occasione per andare in vantaggio ma Consalvo, portiere del Foggia Incedit, nega la gioia alla capolista, parando il tiro in scivolata con il piede sinistro. Per la cronaca è il sesto rigore che Consalvo para durante il corso del campionato. Carichi della prodezza del numero uno foggiano, l’Incedit riparte a mille e crea azioni su azioni e occasioni da rete. Ma è il Cerignola a passare in vantaggio. Al 60’ per un errore difensivo il pallone carambola sui piedi ospiti che da pochi metri dalla rete non resta che trafiggerla. Foggia Incedit 1 – Gioventù Calcio Cerignola 2. Il Foggia non ci sta conscio della forza in campo e delle occasioni perse. Si ricompatta sotto le continue indicazioni di Mister La Salandra e pareggia. Al 65’ è Di Viesti a far gioire i padroni di casa, che con un’azione triangolare riceve la palla e spiazza il portiere ospite. Foggia Incedit 2 – Gioventù Calcio Cerignola 2. Il gioco si fa più maschio, seppur senza rilevanti falli. Al 68’ per proteste verso l’arbitro viene espulso il numero 9 dell’Incedit, Di Viesti, che tre minuti prima aveva pareggiato i conti. Il Foggia Incedit rimane in 10 e Mister La Salandra riorganizza la squadra rendendola più contenitiva, almeno per il risultato. Tuttavia i padroni di casa sembrano inarrestabili, con un Cerignola pressoché opaco. Si avvicendano azioni nell’una e l’altra metà campo. Ma è il Foggia Incedit a spuntarla al 74’. Con un’azione concitata l’Incedit costruisce la sua vittoria, partendo dal centrocampo e balzando nell’area piccola degli ospiti. Da sinistra Palmieri, il numero 11, riceve la sfera depositandola in rete. Foggia Incedit 3 – Gioventù Calcio Cerignola 2. Ancora una volta il Cerignola accusa il colpo ma non ci sta a terminare il campionato, già vinto, perdendo l’ultima gara. Ma il Foggia Incedit, seppur in 10 uomini, riesce a contenere il gioco, portando a casa una preziosa vittoria.
Con questa ultima partita il Foggia Incedit si porta e chiude il campionato a 28 punti, portando i goal a 37 goal fatti e 45 subiti, e vincendo l’ottava gara. Numeri che serviranno da sprone per il prossimo campionato che sarà più avvincente e sicuramente più competitivo di questo appena concluso. Quest’anno è stato un percorso sportivo ripreso dopo 60 anni, da quando Foggia e Incedit divennero una sola squadra.

«Volevamo chiudere con una vittoria e ce l’abbiamo fatta –ha commentato a fine gara Mister Franco La Salandra-. Battere la prima in classifica fa sempre piacere. Abbiamo svolto un campionato di media classifica e per essere il primo anno va bene. Il 26 maggio sarà una giornata gioiosa per tutti noi perché festeggeremo questo campionato. Ma sarà anche quella dei resoconti per scrivere la nuova stagione. A questo punto, giacché la notizia è ufficiale –ha terminato il Mister-, posso confermare il primo nuovo acquisto del Foggia Incedit: si tratta di Bruno Salvatore, classe ’85, acquistato dal Monte Sant’Angelo Calcio, che milita in Promozione. Con lui l’attacco sarà rafforzato».
«Sono soddisfatto di questa chiusura, con due vittorie e una sconfitta in tre gare – afferma il vicepresidente Nico Palatella, presente a Lucera per l’incontro di oggi -. I ragazzi hanno messo in campo l’anima per questa partita, dimostrando di aver percepito il valore del progetto di rilancio di questa società sportiva. Presto saranno ufficializzate alcune importanti novità –commenta Palatella- e siamo certi che il nuovo Foggia Incedit si impegnerà per mantenere alto, anche a livello dilettantistico, l’attenzione per il calcio di Capitanata».
I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.

Nico Baratta

L’Omnia che verrà. Il ds Rubini: “Il grande nome? Un esterno dal futuro importante

Non è ancora terminato il mese di maggio e per l’ Asd Omnia Bitonto è già tempo di allestire la squadra che per la prima volta affronterà il campionato di Eccellenza. Primo tassello per la prossima stagione: la conferma del tecnico Benny Costantino. 

[adinserter block=”1″]

Già attivo sul mercato il direttore sportivo Leonardo Rubini: “C’è da lavorare duramente e da fare valutazioni attente e precise, perché l’Eccellenza non ti regala nulla – ha affermato il ds sulla pagina facebook dell’Omnia – Per questo, come già annunciato da più parti, c’è da ritoccare l’organico, partendo dalla solida base costruita in questi anni, ma rinforzando ogni reparto di under di qualità e gente di esperienza che conosce perfettamente l’Eccellenza“. Ed è proprio a Rubini che abbiamo posto qualche domanda per iniziare a svelare l’Omnia che verrà.
L’intelaiatura della stagione appena conclusa come base per la prossima. Quali i giocatori che dovrebbero restare?
Dobbiamo ancora parlarne con l’allenatore, ma resterà buona parte della rosa dello scorso anno“.
Il capocannoniere Beppe Lacarra è tra questi?
Ci stiamo parlando per raggiungere un accordo: Lacarra è un giocatore fondamentale per la prossima stagione. Ci stiamo dimenticando però di Massimo Fumai. Per entrambi abbiamo fatto un investimento nello scorso anno affinchè rimanessero con noi anche nella prossima stagione. Senza caricare di troppa responsabilità i giocatori, cercheremo di costruire una squadra che possa raggiungere i play off: è questo il nostro obiettivo per il prossimo anno“.
Play off alla prima stagione in Eccellenza: non le sembra, al contrario, di porre sulle loro spalle un carico non indifferente?
Bisogna sempre avere degli obiettivi: il nostro è la conquista dei i play off“.
Quali ruoli state cercando di puntellare maggiormente?
Un difensore che sappia impostare, un centrocampista centrale di interdizione, una prima punta che sappia legare bene per caratteristiche sia con Lacarra che con Fumai. Ed infine un esterno rapido importante“.
Sulla pagina facebook dell’Omnia ha solleticato la fantasia dei tifosi facendo cenno ad un primo grande nome, che potrebbe essere ufficializzato già a fine mese.
Si tratta di un esterno dal futuro sicuro, che ha fatto molto bene nella stagione appena trascorsa. Ovviamente per ognuno dei ruoli ricercati abbiamo un ventaglio di nomi. Staremo a vedere“.

BitontoViva

 Il Foggia Incedit perde a Deliceto con l’Elce 4 a 1

Con la partita del 14 maggio 2017 si sta per concludere il campionato pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto l’Elce Deliceto vincere per 4 reti a 1 sul Foggia Incedit. Un risultato che permette alla compagine foggiana di affrontare la partita finale, contro la forte A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola, nuove avventure sportive a fronte dei 25 punti in classifica. L’andata del 12 febbraio 2017 ha visto la compagine ofantina vincere in casa per 4 reti a 1 su quella foggiana; si spera che domenica 21 maggio, a Foggia, l’Incedit chiuda il campionato con un  risultato positivo, perlomeno di parità, anche se i cerignolani, forti della loro posizione di prima in classifica con 58 punti, scenderanno in campo assetati di vittoria. Questo, comunque, è stato un anno “rodante” sia per i calciatori, sia per la nuova società, che ha ripreso un progetto già noto alla provincia di Foggia, con l’ambizione di farlo diventare una realtà assestante e duratura, anche e soprattutto con traguardi migliori. I numeri del campionato 2016/2017 confortano un Foggia Incedit debuttante, spronandolo per il prossimo. Difatti l’Incedit staziona al 10° posto in classifica con 25 punti. Inoltre, su 23 partite giocate ha segnato 34 goal e 43 subiti, con una media a partita di 1,5 reti, vincendo 7 gare, pareggiandone 4 e perdendone 12. 

La partita contro l’Elce Deliceto, penultima in classifica a 11 punti e giocata nel campo comunale di Deliceto, ha visto gli avversari arrembanti fin dai primi minuti di gioco, consci del vantaggio del campo.  

Il Primo Tempo inizia con gioco equilibrato delle due compagini e con un paio d’occasioni per entrambe le formazioni. A passare in vantaggio, al 22esimo minuto, è l’Elce Deliceto approfittando di uno svarione della difesa degli ospiti, che spiazza Consalvo Fabio, portiere del Foggia Incedit, che nulla può su un pallone che lentamente finisce in rete. Elce Deliceto 1 – Foggia Incedit 0. Purtroppo al 30esimo minuto c’è il raddoppio dei padroni di casa. Con la complicità del portiere foggiano, che ha ritardato a l’uscita e grazie ad un altro regalo difensivo, l’Elce deposita il pallone nella rete ospite. Elce Deliceto 2 – Foggia Incedit 0. Il Foggia Incedit non ci sta a subire le pressioni dei padroni di casa e dopo alcuni affondi e attacchi alla rete di casa, allo scadere della prima metà di gioco accorcia le distanze con il terzino destro Contini Pasquale. Elce Deliceto 2 – Foggia Incedit 1.

Nel Secondo Tempo il Foggia Incedit scende in campo più determinato. La reazione è tale che gli ospiti confezionano due occasioni che potevano ribaltare il risultato. Difatti dapprima con il centravanti Carlo Di Viesti e poi con Il bomber Matteo Guerra, che di testa spara a colpo sicuro, impensieriscono notevolmente il portiere dell’Elce che con un grandissimo intervento nega la gioia della rete al Foggia Incedit. Forse lo sconforto, forse la stanchezza per aver impresso velocità al gioco, il Foggia Incedit da qui in poi non riesce a concludere un’azione. L’Elce Deliceto comprende e ne approfitta dapprima per la terza rete, con un bel tiro da fuori area che s’infila sulla destra dell’ultimo difensore foggiano, poi su punizione da 40 metri fa il poker, sigillando il risultato. Elce Deliceto 4 – Foggia Incedit 1.

Da porre in evidenza che la partita è stata giocata corretta da entrambe le squadre; il fair-play qui è importante. Ma nota da rilevare maggiormente è stata la cordiale ospitalità di tutto lo staff che l’Elce Deliceto ha conferito al Foggia Incedit, con in primis il Presidente ospitante con tutta la sua società, che nell’occasione ha festeggiato l’inaugurazione del nuovo campo sportivo.

«La società intera del Foggia Incedit ringrazia la società Elce Deliceto per l’accoglienza ricevuta domenica 14/05/2017 –ha dichiarato il Presidente dott. Oronzo Orlando-. Questo è stato un anno importante per tutti noi, che ci ha visti impegnati per conferire allo sport e ai tifosi una realtà sportiva che vuol crescere e vincere. Con la prossima gara in casa chiuderemo un anno che giudico positivo, per poi aprirne un altro dove saremo più competitivi. Voglio, con tutta la società che rappresento, -ha concluso Orlando- ringraziare per l’ottima ospitalità la dirigenza, i calciatori e lo staff tecnico dell’Elce Deliceto».

Nico Baratta

​Una vittoria e una sconfitta per lo Stornarella nella finale regionale. Trofeo al Modugno e festa sugli spalti

Si chiude con una sconfitta e una vittoria la stagione dello Stornarella Calcio, nella finale per il titolo regionale di Seconda Categoria a Modugno, la formazione di Mr. Pino De Martino chiude il triangolare al secondo posto, perdendo la prima sfida contro i padroni di casa del Soccer Modugno, che con una rete di Campanelli si aggiudicano i primi tre punti, poi i biancoazzurri battono in rimonta i salentini del Taurisano, che sbloccano la gara al secondo minuto con Capone, ma una autorete e la rete allo scadere del capitano Antonio Contillo,
alla nona marcatura stagionale, rilanciano le ambizioni dello Stornarella, ma nell’ultima sfida il Modugno supera ai rigori Taurisano e si aggiudica il trofeo. Una bella giornata di calcio con diverse emozioni e tanto pubblico sugli spalti, che sportivamente e in un clima di grande festa, ha salutato le tre regine di Seconda, ora proiettate verso il campionato di Prima Categoria.

Luca Caporale

playoff e playout Lega Pro: le gare in programma oggi

Tre squadre – Cremonese, Venezia e Foggia – hanno già festeggiato, pronte a giocare il prossimo campionato di Serie B. Sabato comincerà invece ufficialmente la corsa per chi le raggiungerà: iniziano infatti i playoff di Lega Pro. Conquistarsi l’ultimo posto disponibile non sarà per nulla facile, visto che saranno ben 28 i club coinvolti. Ci saranno quelli che si sono classificati tra il secondo e il decimo posto nei tre gironi, più il Catania, che beneficia dello slot teoricamente destinato alla vincitrice della Coppa Italia di categoria. Essendo il Venezia, già promosso, sarebbe toccato alla finalista Matera, che però si è guadagnata in campionato l’accesso ai playoff. Per questo ci saranno i siciliani, undicesimi nel girone C (lo stesso del Matera). Dal Livorno al Lecce, passando per il Parma, ci saranno tante squadre storiche coinvolte nelle quattro fase dei playoff. Ecco come si svolgeranno:

PRIMA FASE (13-14 maggio) – Saranno impegnate 24 squadre, tutte tranne le seconde classificate. Le partite saranno tra club dello stesso girone: terza contro decima, quarta contro nona, quinta contro ottava e sesta contro settima, giocate in gara unica sul campo della squadra meglio classificata e, in caso di parità al 90esimo, passerà il turno sarà proprio la squadra meglio classificata.


Saranno impegnate le 12 vincitrici delle gare della prima fase più le tre seconde (Alessandria, Parma e Lecce) e il Matera (in quanto finalista della Coppa Italia di Lega Pro), su gare di andata e ritorno.

Gara 1: Alessandria-(vincente Siracusa-Casertana);
Gara 2: Parma-(v. Piacenza-Como);
Gara 3: Lecce-Sambenedettese;
Gara 4: Matera-(v. Cosenza-Paganese);
Gara 5: (v. Livorno-Renate)-(v. Francavilla-Fondi);
Gara 6: (v. Pordenone-Bassano)-(v. Giana-Viterbese);
Gara 7: (v. Juve Stabia-Catania)-(v. Reggiana-Feralpi Salò);
Gara 8: (v. Arezzo-Lucchese)-(v. Padova-Albinoleffe).

FINAL EIGHT (28 maggio, 4 giugno) – Saranno impegnate le vincenti delle otto gare, con un tabellone che determinerà i quarti di finale, che saranno disputati in gare di andata e ritorno

FINAL FOUR (dal 13 al 17 giugno) – Saranno impegnate le vincenti dei quarti di finale, allo stadio Artemio Franchi di Firenze. La prima semifinale, in gara unica, sarà disputata martedì 13 giugno, la seconda mercoledì 14 giugno. La finale, invece, il 17 giugno.
[adinserter block=”6″]

Supercoppa: Cremonese beffata nel finale (1-2)

La Cremonese cede in casa al Venezia (1-2) nella prima partita valida per l’assegnazione della Supercoppa, il trofeo che vede in lizza le vincenti dei tre gironi di Lega Pro, tutte già promosse in serie B. Colpita a freddo (3′) dal gol di Geijo su errore di Moro, la Cremonese reagisce bene pareggiando con il giovane Talamo al 34′: preciso diagonale che batte Facchin. La partita, piacevole e combattuta il giusto, si risolve all’86’ a favore della squadra di Inzaghi: su punizione dal limite Bentivoglio beffa la barriera grigiorossa (disposta in modo sbagliato) con un angolato rasoterra che lascia immobile Galli. Sabato 20 la Cremonese giocherà a Foggia e il triangolare si concluderà sabato 27 con Venezia-Foggia.

[adinserter block=”6″]

Domenica a Modugno prima storica di una formazione stornarellese in una finale regionale

Biancoazzurri impegnati contro Modugno e Taurisano.

Prima volta nella storia per una formazione stornarellese in una finale regionale di categoria, domenica prossima infatti lo Stornarella Calcio sarà di scena a Modugno per le finali regionali del campionato di Seconda Categoria. Mai prima d’ora infatti una formazione della cittadina dei Reali Siti aveva vinto un campionato, avversarie dei biancoazzurri di Mr. De Martino i padroni di casa del Soccer Modugno ed il Taurisano 1939, che hanno vinto i gironi B e C del torneo regionale. Fischio d’inizio alle ore 15:30 per il triangolare che vedrà nella prima sfida di 45 minuti di fronte Stornarella e Soccer Modugno, la perdente affronterà il Taurisano prima dell’ultima gara per l’assegnazione del trofeo regionale. 

[adinserter block=”1″]

Nel frattempo il settore giovanile è stato protagonista di due importanti eventi, il primo lo scorso 1 Maggio a Stornarella per il Trofeo Piccoli Amici, che ha visto ai nastri di partenza otto società ed oltre 120 bambini, mentre domenica scorsa i pulcini sono stati impegnati al Degli Ulivi di Andria per un torneo che ha visto i piccoli biancoazzurri impegnati contro alcune società blasonate come Bari e Fidelis Andria, due importanti opportunità per socializzare e fare crescere calcisticamente i piccoli calciatori biancoazzurri.

Luca Caporale

Lega Pro: Classifica media-spettatori finale di tutte le 60 squadre

Termina la stagione regolare di Lega Pro, dopo 38 giornate appassionanti arriva il dato definitivo di tutte e 60 le squadre, nei tre gironi hanno la meglio i tifosi del Livorno, del Parma e del Lecce.
Nel girone A primo posto del Livorno, seconda piazza della Cremonese ottenuta proprio all’ultimo tuffo, nella gara che deciso la promozione infatti erano ben 8.593 gli spettatori che hanno invaso lo Zini, mentre chiude solo terzo il pubblico di Alessandria, che nel finale ha perso terreno, con i tifosi piemontesi increduli che hanno visto piano piano sfuggire la vittoria del campionato.

Lega Pro classifica media-spettatori finale:

GIRONE A
1° Livorno: 4.261 spettatori
2° Cremonese: 3.399
3° Alessandria: 3.344
4° Siena: 2.594
5° Arezzo: 2.521
6° Como: 1.954
7° Lucchese: 1.953
8° Piacenza: 1.821
9° Prato: 1.269
10° Viterbese: 1.099
11° Olbia: 1.057
12° Carrarese: 1.055
13° Pistoiese: 966
14° Giana Erminio: 868
15° Pontedera: 569
16° Pro Piacenza: 529
17° Tuttocuoio: 439
18° Renate: 313
19° Racing Roma: 267
20° Lupa Roma: 237

Nel girone B il pubblico di Parma ha letteralmente dominato tutta la stagione, chiaramente questa netta supremazia era prevedibilissima, infatti la piazza ducale ha fatto la storia del calcio italiano ed è normale che i gialloblu abbiano un seguito così numeroso, anzi probabilmente se il Parma avesse vinto il campionato, al Tardini sarebbero stati molti di più. Ottimo risultato anche per i tifosi della Reggiana che hanno messo dietro tifoserie importanti, ottimo il terzo posto della Sambenedettese che da neopromossa, ha ottenuto un grandissimo riscontro di presenze al Riviera delle Palme.

GIRONE B
1° Parma: 10.230 spettatori
2° Reggiana: 7.100
3° Sambenedettese: 3.969
4° Padova: 4.173
5° Venezia: 3.068
6° Modena: 2.785
7° Mantova: 2.197
8° Fano: 1.693
9° Ancona: 1.663
10° Teramo: 1.593
11° Pordenone: 1.437
12° Bassano: 1.203
13° Gubbio: 1.173
14° Forli: 987
15° Maceratese: 911
16° Feralpi: 821
17° Albinoleffe: 713
18° Sudtirol: 697
18° Albinoleffe: 713
19° Santarcangelo: 620
20° Lumezzane: 369

Nel girone C alla fine la spunta il Lecce, al Via del Mare le presenze numerose di tutta la Lega Pro, molto vicino però il dato del pubblico del Foggia, che probabilmente se non avesse giocato le prime gare a porte chiuse avrebbe potuto superare i salentini.
Terzo posto per il Catania con i tifosi etnei da elogiare perché presenti in buon numero, nonostante il campionato deludente dei rossazzurri, bene anche il Taranto con oltre 4.000 di media a partita con la squadra che si è piazzata all’ultimo posto.

GIRONE C
1° Lecce: 11.403 spettatori
2° Foggia: 10.772
3° Catania: 7.550
4° Taranto: 4.096
5° Reggina: 4.053
6° Matera: 3.253
7° Siracusa: 2.592
8° Cosenza: 2.426
9° Fidelis Andria: 2.207
10° Messina: 2.119
11° Monopoli: 1.972
12° Catanzaro: 1.770
13° Juve Stabia: 1.687
14° Casertana: 1.605
15° Akragas: 1.522
16° Francavilla: 1.399
17° Paganese: 1.163
18° Vibonese: 999
19° Melfi: 974
20° Fondi: 420

DATI GENERALI DELLA STAGIONE DELLA LEGA PRO
Alla fine rispetto alle stagioni passate in Lega Pro bilancio negativo, si evidenzia infatti un calo generale. Nella stagione 2016/2017 il girone più seguito è il C con 1.172.595 spettatori e una media-gara di 3.119 spettatori, dietro si piazza il raggruppamento B con 899.762 presenze e una media a partita di 2.374, terzo staccatissimo il girone A con soli 579.817 spettatori e una media-gara di 1.526.
La gara più seguita in assoluto è stata Reggiana-Parma, il derby emiliano infatti ha registrato ben 17.358, seconda invece il derby pugliese Lecce-Foggia con 17.254 presenze, terza Foggia-Lecce quando allo Zaccheria erano presenti 16.664, in quello che è stato un grande duello per la vittoria del campionato.
Ora via ai play-off con gli stadi di Lega Pro che sicuramente avranno un’impennata di pubblico notevole, molte sfide interessanti come Juve Stabia-Catania, Padova-Albinoleffe e il derby toscano Arezzo-Lucchese, poi nella seconda fase entreranno nel tabellone anche le altre, quando si giocheranno gare di andata e ritorno.