Stroppa: “Massima determinazione, il campo ce lo consentirà”

Il tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, in conferenza stampa pre-Taranto. “Agazzi non sarà convocato, sta lavorando per recuperare. Massima determinazione e giusta cattiveria”

“Vogliamo giocare bene e il campo ce lo consentirà, a differenza di quando andiamo fuori, anche se il terreno, facendo sempre allenamento qua, non è al massimo. C’è stato un intervento questa settimana e aspettiamo il tempo per farne altri”. Queste le parole del tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, in conferenza stampa prima di Foggia-Taranto.

“Abbiamo recuperato nella giornata di mercoledì, ieri e l’altro ieri abbiamo fatto due allenamenti normali. La squadra ha avuto poca freschezza a Messina, potevamo giocare diversamente con gli attaccanti, le potenziali azioni del Messina sono nate da azioni nostre sbagliate. Ma noi dobbiamo attaccare così, senza stare tutti davanti alla linea della palla, non dobbiamo ripeterlo, però il nostro modo di giocare è quello sostanzialmente. Tornando a Messina, la partita l’abbiamo fatta noi e abbiamo tirato almeno 10 volte in porta. Avevamo l’impressione che potevamo segnare da un momento all’altro. Mazzeo a sinistra e Padovan centrale? Gli attaccanti che ho a disposizione mi danno l’opportunità di fare tante scelte. Potrebbe essere un’opportunità.

La cura dei dettagli è determinante. Ho sempre cercato, parlando alla squadra, di analizzare i difetti, per rendere semplice il lavoro, i ragazzi hanno la maturità per farlo. Noi siamo un cantiere aperto, c’è stato e ci sarà sempre qualcosa che non va. In questo momento bisogna continuare a lavorare e non dobbiamo guardare la classifica. Dobbiamo migliorare e trovare i punti in cui crescere. Stadio vuoto? Lo stadio pieno è un valore aggiunto, ma già a dispetto della partita con l’Andria, quella con la Vibonese l’abbiamo subita di meno e domani sappiamo già cosa ci aspetta. Alzeremo il livello della determinazione per far si che tutto l’ambiente lo possiamo girare a nostro favore.

Anche se fossi stato al secondo posto non avrei cambiato il mio atteggiamento. A testa bassa dobbiamo lavorar senza pensare a cosa sta succedendo, non mi interessa se siamo primi, da soli in compagnia, o secondi o terzi che sia. Dobbiamo andare avanti, la strada è lunghissima e ringrazio i calciatori e la società perchè c’è l’appoggio in questo senso.

Il Taranto? Io penso sempre alla mia squadra. Dietro alla mia squadra, a quelli che hanno giocato di più, ci sono giocatori che pian piano stanno crescendo e diventa sempre più difficile sceglierne undici da mandare in campo.

Ora bisogna raddoppiare la cattiveria e la cura dei dettagli è importante. Se saremo bravi a fare questo non avremo difficoltà a fare nulla. Soltanto pensando che ogni partita sia una finale, potremo fare questo”.

Agazzi unico non convocato.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: domenica dalle grandi emozioni a Gallipoli

Dipasquale torna all’Antonio Bianco:“Sarà emozionate ma dovremo vincere. E se segno non esulto

Lo stadio di Gallipoli si chiama “Antonio Bianco” ed è un impianto sportivo situato vicino al mare. Qui, l’Audace Cerignola incontrerà la squadra di casa, allenata da mister Cimarelli, per la terza giornata del campionato d’eccellenza (domani, ore 15:30, costo del biglietto €5,00). Può essere un crocevia importante per la nuova truppa di mister Crudele, dopo il successo agevole contro i ragazzini della Vigor Trani, per mettere definitivamente alle spalle l’esonero di mister Gallo, del ds e le dimissione del dgAmoruso.

Per lui, per Gigi, il ritorno a Gallipoli invece è una palla da flipper che rimbalza senza sosta. Il capitano gialloblu tornerà per la prima volta da avversario in quello che è stato lo stadio, il suo stadio, che lo ha lanciato nel grande calcio. Stagione 2003/2004, Dipasquale trascina il gallo a suon di gol (saranno 20 in 30 presenze) alla vittoria del campionato d’Eccellenza e la conseguente promozione in serie D. 23 maggio 2003: eccolo l’ultimo flash con la maglia giallorossa addosso: “Tornare a Gallipoli e in quello stadio, per la prima volta da avversario, sarà un emozione unica – confessa in esclusiva il capitano ofantino – Sono davvero molto emozionato perché grazie al Gallipoli sono diventato un giocatore professionista”. Quell’emozione che il numero 9 gialloblu dovrà accantonare una volta sceso in campo, cercando magari di sbloccarsi anche in zona gol. Per ora si è limitato a festeggiare le reti altrui ma quella del gol non è un ossessione anzi: ” Alle reti non ci penso perché arriveranno. Da capitano penso che l’importante sia solo vincere”. E se poi arriva il gol? Lui ride ma “tranquillizza” il suo vecchio pubblico: “Non potrò mai esultare per rispetto di una città che mi ha amato e fatto diventare un vero calciatore”. Un leader e un trascinatore, ora più che mai, dopo il ribaltone in panchina e in società: “Ci è dispiaciuto tanto per quanto è accaduto ma queste sono cose societarie. Noi facciamo i giocatori e dobbiamo pensare solo a giocare e vincere”. Quella vittoria che frutterebbe altri tre punti vitali per continuare a premere sull’acceleratore. Dipasquale ne è consapevole e ammette: “Tornare da Gallipoli con i tre punti sarebbe un grandissimo risultato. Ci darebbe tutto l’entusiasmo e la forza per far capire a qualcuno che siamo forti e in campo lo dimostreremo. Lo spogliatoio sta bene, ci siamo ricompattati: pensiamo al Gallipoli tutti uniti”.

Per battere la formazione di casa (i giallorossi arrivano dalla brutta sconfitta di Barletta per 3-0) servirà la giusta concentrazione, la cattiveria agonistica e quella voglia di azzannare la partita manifestata nei primissimi minuti già contro il Trani. Notizie dal campo riportano che Lasalandra è tornato a disposizione e sarà della partita. Occhio anche alle possibili variazioni di modulo che potrebbe apportare mister Crudele: giocherà chi è più in forma, con il solito dubbio sulle corsie esterne (due under o l’ottimoColucci apprezzato domenica scorsa?). Nessun dubbio invece sul numero 9: il grande ex. “Per me il vero campionato inizia domenica a Gallipoli. Dobbiamo vincere e far vedere chi siamo” conclude Gigi.

Messaggio forte e chiaro firmato da chi lo stadio “Antonio Bianco” lo conosce già: lì ha segnato 20 gol nel lontano 2003. Ora invece, è arrivato il momento di rompere il digiuno.

Fabio Trallo

 

Le statistiche della Lega Pro

Tutti i numeri del quinto turno e di questo inizio di campionato di Lega Pro

Due vittorie esterne nel quinto turno del campionato di Lega Pro. Quattro i pareggi e altrettante sono state le vittorie delle squadre ospitanti.

Quinta vittoria consecutiva per il Foggia, ancora a punteggio pieno, mentre il Lecce si ferma a 4 e il Matera a 3. Sale a 4 affermazioni di seguito la Juve Stabia. Restano ancora imbattute Lecce, Matera, Catania e Foggia. Prima gioia dell’anno per Paganese e Akragas. In ottica negativa, terza sconfitta consecutiva per la Vibonese, mentre arriva il secondo stop di seguito per la Virtus Francavilla. Unica squadra ancora senza vittorie è il Siracusa.

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Terza partita senza reti segnate per Vibonese e seconda per il Catanzaro; chi non vuole fermarsi, invece, corrisponde al nome di Foggia, Reggina e Juve Stabia, a segno in tutte le partite finora disputate. Per la prima volta si fermano gli attacchi di Lecce e Matera. Tornano al gol Virtus Francavilla, Akragas e Melfi, dopo una settimana di stop, la Paganese torna al gol dopo 2 partite.

Dopo due partite torna a subire reti, invece, la difesa del Foggia. Ora le squadre che non subiscono reti da più tempo (2 gare) sono Lecce, Matera e Cosenza. Akragas e Messina sono le uniche difese ad essere state “bucate” in tutti gli incontri.  Resta imbattuta per la prima volta la porta della Paganese.

Di nuovo due le doppiette siglate. Prima volta per Mazzeo del Foggia e Tiscione del Fondi. In totale sono dodici le doppiette siglate. Ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, nessuna squalifica per le pugliesi

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi. Onescu dell’Andria va in diffida. Qualche fischio durante il minuto di silenzio in onore di Ciampi a Taranto, ma nessuna sanzione. 500€ al Francavilla

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi impegnate nel campionato di Lega Pro Girone C.

Va in diffida Daniel Onescu della Fidelis Andria, per la quarta ammonizione in cinque incontri.

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Terzo giallo per Riverola del Foggia e Ricucci del Monopoli, secondo per Matera e Piccinni della Fidelis Andria, Gerbo del Foggia, Caturano e Cosenza del Lecce, De Giorgi e Lo Sicco del Taranto.

Prima ammonizione della stagione per Agnelli del Foggia, Allegrini e Berardino della Fidelis Andria, Drudi del Lecce, Genchi del Monopoli, Bollino e Viola del Taranto, Pino e Prezioso della Virtus Francavilla.

Ammenda, inoltre, per la stessa squadra brindisina, 500,00€ per aver causato ritardo nell’orario di inizio della gara.

Fabio Lattuchella

Foggia-Taranto a Prontera di Bologna

Sono stati designati i direttori di gara della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Nel Girone C, spicca su tutte FoggiaTaranto. Il derby pugliese è stato affidato ad Alessandro Prontera di Bologna. Il fischietto emiliano è stato, lo scorso anno, l’arbitro della finale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro in cui il Foggia (pareggiando 4-4) ha alzato il trofeo.

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Sempre lo scorso anno, il 14 novembre 2015, ha diretto la sfortunata gara tra Foggia e Monopoli (0-2), mentre l’anno precedente ha diretto Reggina-Foggia 0-2 (11′ Sarno, 60′ D’Allocco).

Due apparizioni anche nel 2013-14, in Foggia-Vigor Lamezia 0-2 (Del Sante e Zampaglione i marcatori calabresi) e Foggia-Aversa Normanna 3-4 (Agostinone, Agnelli e Colombaretti per il Foggia, due reti di Orlando, una a testa Galizia e Tulimeri per i campani).

Prontera sarà coadiuvato da Massimo Manzolillo di Sala Consilina e da Roberto Pepe di Ariano Irpino. Fischio d’inizio domenica alle ore 20:30, con stadio Zaccheria a porte chiuse.

Fabio Lattuchella

Messina-Foggia 1-2, satanelli in testa da soli

Doppio Mazzeo per i rossoneri, Pozzebon per i peloritani. Nel finale Guarna salva il risultato. Foggia in testa da solo

Una rete in apertura e una rete nella seconda parte del match. Mazzeo apre e chiude MessinaFoggia regalando la quinta vittoria consecutiva ai suoi e la vetta solitaria della classifica.

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L’1-2 del “San Filippo” regala la testa solitaria della classifica e questo è positivo, anche se la forma del Foggia non è al massimo. “Dobbiamo lavorare in questo modo – conferma il patron del Foggia Calcio, Fedele Sannella – anche se non siamo molto in forma”.

L’inizio del Foggia, con gol di Mazzeo al 6°, sembrava potesse consegnare una gara in cui i rossoneri avessero vita facile. Ma il Messina si è dimostrato all’altezza della situazione, di contro il Foggia è calato nella concentrazione e ha subito il gol del pareggio di Pozzebon.

Nella ripresa, dopo il gol di Mazzeo, anche un errore di testa proprio del numero 19 rossonero a porta sguarnita e un palo di Sarno su punizione. Poi il fischio finale e  la vetta, conquistata anche grazie ad un super intervento di Guarna, su mischia in area al 93′. Il guiardiapali del Foggia si esalta sulla girata di Maccarrone e regala 3 punti fondamentali.

MESSINA (4-3-1-2)Berardi; Ionut, Maccarrone, Mileto, Akrapovic; Lazar (77′ Madonia), Bramati (55′ Capua), Foresta; Mancini (69′ Ferri); Pozzebon, Milinkovic. A disp. Russo, Bruno, Fusca, Marseglia, Ricozzi, Gaetano, Maniscalchi, Rafati, Crudo. All. Salvatore Marra

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca (76′ Gerbo), Agnelli, Riverola; Sarno, Chiricò (63′ Padovan), Mazzeo (79′ Letizia). A disp. Sanchez, loiacono, Quinto,, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 6′ Mazzeo (F), 24′ Pozzebon (M), 69′ Mazzeo (F)

AMMONITI – 35′ Riverola (F), 43′ Bramati (M), 80′ Ionut (M), 82′ Gerbo (F), 92′ Agnelli (F)

ARBITROCarlo Amoroso della sezione di Paola

ASSISTENTIFlavio Zancanaro di Treviso e Pasquale Capaldo di Napoli

TIRI IN PORTA – 4-7

FUORIGIOCO – 3-2

Marra: “Ripartiamo dalla prestazione ma aver giocato così bene contro il Foggia e aver perso ci dispiace, peccato”.

Stroppa: “Loro erano più lucidi in alcuni momenti e abbiamo fatto fatica. Sapevamo fossero una buona squadra, ci hanno messo in difficoltà”.

Fabio Lattuchella

 

Messina-Foggia, le formazioni ufficiali

poco dall’inizio del posticipo della quinta giornata del campionato di Lega Pro ecco le formazioni ufficiali di Messina e Foggia.

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MESSINA (4-3-1-2)Berardi; Ionut, Maccarrone, Mileto, Akrapovic; Lazar, Bramati, Foresta; Mancini; Pozzebon, Milinkovic. A disp. Russo, Bruno, Fusca, Marseglia, Ricozzi, Capua, Madonia, Ferri, Gaetano, Maniscalchi, Rafati, Crudo. All. Salvatore Marra

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Riverola; Sarno, Chiricò, Mazzeo. A disp. Sanchez, loiacono, Quinto, Letizia, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Padovan, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

ARBITROCarlo Amoroso della sezione di Paola

ASSISTENTIFlavio Zancanaro di Treviso e Pasquale Capaldo di Napoli

Fabio Lattuchella

 

MadrePietra sconfitta nel finale

Rabbeni regala la rete al Rionero al 92esimo. Peccato per i dauni che nel finale avevano anche provato a vincere, dopo un primo tempo sofferto

Già il tasso di difficoltà della gara era elevatissimo, poi, perdere allo scadere fa male all’Apricena. La MadrePietra Daunia si lecca le ferite di una gara in cui aveva concesso molto agli avversari, ma soltanto nella prima frazione di gioco, poi, quando tutto sembrava segnato e si andava verso il pareggio finale, la rete di Rabbeni che ha deciso il match. Finale convulso per una scorrettezza ai danni del portiere dauno Despucches, colpito in testa da un calciatore lucano dopo la rete, a metà tra il fortuito e l’intenzionale.

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Il primo tempo è bianconero, con la Vultur Rionero del nuovo mister, il Pampa Sosa (ex calciatore del Napoli), che attacca a testa bassa creando svariate occasioni ma senza trovare la via della rete. La più ghiotta la regala Montenegro con un colpo di testa, su azione di corner, con palla che termina di poco alta. La chiusura del primo tempo vede anche un doppio “squillo” apricenese, intervallato da un bellissimo intervento di Despucches. Prima il tiro da distanza siderale di Patacchiolla, deviato in angolo, poi Mancini da lontano trova la parata del numero 1 dauno e sulla ripartenza Pastore si fa ipnotizzare dal portiere lucano e si lascia recuperare dal difensore Ioio che non gli permette il tiro.

Ripresa che inizia nuovamente con i bianconeri padroni di casa avanti alla ricerca della rete. In un colpo solo la mancano incredibilmente De Stefano e  Rabbeni ma, come già anticipato, nel secondo tempo i dauni si rendono pericolosi con Pastore dalla distanza e in due occasioni con Cinque su punizione, prima con Di Maio che fallisce l’aggancio vincente sotto porta e poi in maniera diretta trovando la bella parata di Landi. Nel recupero la beffa.

Serritella calcia dalla distanza, Despucches risponde a terra e sulla ribattuta Rabbeni insacca. Nel festeggiamento un calciatore bianconero colpisce al capo Despucches e parte il parapiglia, ma per il calcio giocato non c’è più tempo. All’ultimo respiro la Madrepietra Dauna perde la sfida lucana e la prima gara della stagione.

VULTUR RIONERO (4-3-3): Landi; Pascali, Ioio, Montenegro, Di Costanzo; De Rosa, Lordi, Silvestri (52′ De Stefano); Petagine (85′ Salvia), Rabbeni, Mancini (63′ Serritella). A disp.: Imbriano, Normanno, Asvetopoulos, Teta, Natiello, Tandara. Allenatore: Sosa.

MADREPIETRA DAUNIA APRICENA (3-5-2): Despucches; De Maio, Patacchiola, Montuori; Carbone, Ciranna (66′ De Sio), Pontillo, De Luca (68′ Basso), Valido; Pastore, Cioffi (58′ Cinque). A disp.: Di Donato, Boskovic, Iuliano, Parisi, Ciaramelletti, Quartana. Allenatore: De Felice.

ARBITRO: Frank Ioic Nana Tchato di Aprilia

ASSISTENTI: Pedone e Lafandi

MARCATORI: 47′ st Rabbeni.

Fabio Lattuchella

Audace forza sette

I ragazzini del Trani travolti dai gialloblu (7-1). Doppio Colucci e Morra. In gol anche Ciano, Ragone e Marinaro

L’Audace Cerignola si riprende la scena e torna a far parlare il rettangolo verde. Dopo i giorni turbolenti post eliminazione in Coppa, i gialloblu schiantano la Vigor Trani 7-1. Seppur contro una squadra scesa in campo con ben cinque 98 e altrettanti 99 (a fronte della crisi societaria tranese), serviva una chiara risposta della squadra che puntale arriva sul sintetico del Monterisi.

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Nella domenica di beneficenza promossa dalla società gialloblu (incasso totalmente devoluto alle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia) mister Crudele, chiamato temporaneamente a sostituire l’esonerato Gallo, non stravolge la squadra e conferma il solito modulo con Colucci sull’out sinistro e la sorpresa Oliva nelle tre mezze punte dietro il rientrante Dipasquale. Mister Fumai risponde con una squadra accampata davanti al portiere, con un 5-3-2 grumoso e difensivo, sempre dietro la linea della palla. D’altronde, difficile pretendere di più da un gruppo di “ragazzini”, con gli schemi costretti a saltare di fronte all’irresistibile accoppiata talento (degli avanti gialloblu) e voglia di riscatto (di Dipasquale e compagni). E difatti, dopo soli 30 secondi, l’Audace colpisce. Dipasquale calcia in porta, Caiati risponde ma nulla può sul tap-in fulmineo di Colucci. Facile facile. Anche se, gli ospiti provano a spaventare il Monterisi al minuto 6, con una bella punizione di Pasquadibisceglie ben neutralizzata in volo da Marinaro. E’ l’unico tiro nello specchio dei ragazzini biancoazzurri. Nei minuti successivi la trama resterà la stessa, con l’Audace ad accerchiare nella propria metà campo la Vigor. Il raddoppio però non arriva. Ci provano a turno Morra (tiro salvato sulla linea da Cucccovillo), Dipasquale con una sforbiciata alta e ancora Morra ad incrociare (tiro largo).

L’Audace però nella ripresa è sovrastante e, come nel primo tempo, pronti via colpisce: punizione di Marinaro che Ciano gira in rete di testa. 2-0 e match sigillato. Il resto della gara è pura accademia. C’è spazio per Grieco, tornato in campo dopo nove mesi dall’infortunio, ma per lui il conto con la sfortuna sembra ancora aperto quando il palo gli nega la gioia del gol al minuto 69 (bel tiro al volo su pregevole cross di Cappellari). I gialloblu continuano a flirtare con il gol ma il tiro di Dipasquale, al 74, è salvato sulla linea da Dell’Oglio. Nemmeno il tempo di rammaricarsi e il tris arriva per davvero con il colpo di testa vincente ancora di Colucci (prima doppietta per lui). E il Trani? Quando meno te lo aspetti, i ragazzi di Fumai conquistano un penalty approfittando di un errore in presa di Marinaro. Pasquadibisceglie è freddo e di potenza sigla il gol della bandiera. L’Audace però non si ferma e continua a riempire il pallottoliere. Un giro di lancette dopo il gol ospite e Russo viene atterrato in area. Rigore ineccepibile trasformato da Morra al minuto 80 che quattro minuti dopo sigla la personalissima doppietta con un preciso colpo di testa (5-1). Nel finale, c’è gioia anche per Ragone (staffilata che termina la sua corsa nel set) e Marinaro (destro piazzato sul palo lontano). En plein totale: settebello e sipario. Con gli applausi di tutti i presenti ai gialloblu, certo(!), e ai ragazzini della Vigor scesi in campo: il bello del calcio è anche questo.

Fabio Trallo

Lega Pro, si ferma il Lecce, non la Juve Stabia

Quattro pareggi nella quinta giornata del campionato di Lega Pro. Il Lecce impatta per la prima volta nella stagione, mentre la Juve Stabia vince la quarta partita consecutiva.

Bella giornata di campionato, la quinta, in Lega Pro Girone C. L’apertura del pomeriggio vede la vittoria a sorpresa della Paganese (0-2) che espugna il campo del Catanzaro. Bene anche il Cosenza, alla seconda vittoria consecutiva (2-0 sulla Vibonese) e l’Akragas (2-1) che supera la Virtus Francavilla. I calabresi si insediano al quinto posto in classifica, mentre i siciliani si rialzano dai bassifondi.

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Nelle partite del pomeriggio pareggi nei due incontri Melfi-Fondi, 2-2 e Monopoli-Reggina, 1-1. Laziali e calabresi sono a 6 punti, mentre i pugliesi arrivano a 5. Melfi nei bassifondi con soli 3 punti.

Altri due pareggi arrivano in serata e sono entrambi per 0-0. Il Lecce, che resta capolista in attesa di Messina-Foggia posticipo di domani sera, impatta per la prima volta nella stagione contro una buona Casertana, mentre pari e patta anche tra Matera e Catania, con Infantino che colpisce un palo su rigore all’87esimo. Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia (2-0 al Siracusa) che comincia ad insediare le posizioni di Foggia e Lecce. Vince anche il Taranto (2-0) nel derby con la Fidelis Andria. A segno Bollino (ex) e Viola nel finale.

Fabio Lattuchella

Nuova Spinazzola-Rinascita Rutiglianese 1-1

Catalano riacciuffa lo Spinazzola nel finale: sul neutro di Canosa, arriva il secondo pari stagionale(1-1) per la Rutiglianese.

Sette giorni fa – al cospetto dell’Ordona – la Rutiglianese ha visto distruggere i propri sogni vittoria in pieno recupero. Oggi, sul neutro del “San Sabino” di Canosa , la compagine del pres. Saffi ha teso lo stesso scherzetto allo Spinazzola: la rete di Catalano, arrivata nel secondo dei sei minuti di recupero, ha permesso ai granata di portare a casa un pareggio che, a onor del vero, sta anche stretto in virtù delle nitide occasioni avute dai granata.

LA CRONACA
E’ una Rutiglianese alla ricerca di conferme , dopo le prime positive uscite stagionali, quella che scende in campo sul sintetico dell’impianto di gioco canosino. Mister Di Venere si affida subito all’ultimo arrivato Colella nel tridente completato da Zonno e Curci. L’avvio di gara è caratterizzato da una fase di predominio territoriale rutiglianese che però non vede grandi pericoli per l’attenta difesa di casa. Al 22′ il primo lampo della gara porta la firma del n10 bianco-azzurro Albanese che , dopo aver visto Romito fuori dai pali, prova a sorprenderlo con una volèè da distanza siderale. Non tarda ad arrivare la risposta ospite: lancio millimetrico di Catalano e miracolo di Lagreca sulla conclusione di Colella. Ques’ultimo, di li a poco, diviene protagonista in negativo, nello specifico quando, a causa di un fallo su Lasalandra, viene espulso dal direttore di gara. Rutiglianese in 10 uomini ma Spinazzola mai pericoloso. Prima frazione che si conclude a reti bianche.

Nella ripresa cambia la situazione metereologica – con un nubifragio che si abbatte letteralmente sulla città canosina – ma non la musica in campo : capitan Gentile e compagni si rivelano bravi a macinare gioco senza correre particolari patemi. Tra il 61′ e 62′ tripla grande occasione per la Rutiglianese: prima Lagreca si supera su Zonno, poi – sulla continuazione dell’azione – la conclusione di Curci viene salvata sulla linea di porta e, infine, è ancora l’ex esterno del Bitritto a superare Lagreca ma a vedere la palla fermarsi prima di entrare in rete. Scampato il brivido autogoal in area rutiglianese (67′), è ancora Lagreca a salvare il risultato sul tentativo di Curci dall’interno dell’area. La dura legge del calcio si abbatte sui ragazzi di mister Di Venere: al 71′ Cardano si incunea tra i centrali granata – oggi in maglia gialla – e supera Romito in uscita per l’1-0. Il tecnico rutiglianese inserisce Pinto al posto di Zonno quando il cronometro il 77′. Una svolta nel match arriva dopo due giri di lancette: il difensore di casa Rotunno riceve il secondo giallo del pomeriggio e viene espulso. Pareggiato il numero degli uomini in campo (10 vs 10) ma non il punteggio. Per quest’ultimo bisognerà aspettare il 92′ – secondo minuto dei sei di recupero assegnati – quando la conclusione di Catalano(in foto) si infila alle spalle del sino ad ora insuperabile Lagreca, beffato da una deviazione fortunosa. Al 95′ ultimo tentativo ospite con un rasoterra innocuo di Caringella. Finisce 1-1 con un pizzico di rammarico in casa Rutiglianese per le tante occasioni create soprattutto nella seconda frazione di gara.

TABELLINI :

SPINAZZOLA- Lagreca, Losappio, Lasalandra ( 38′ p.t. Messina ), Roselli, Rotunno, Ludovico, Di Noia, Pellicciari, Cardano, Albanese ( 14 s.t. Fiorino ), Filannino ( 32′ s.t. Peschechera )- All. Schiavone
A disp. : Di Lascio, De Sario, Bove,D’ Ascoli.

RUTIGLIANESE- Romito, Gentile, G.Ferro (34′ s.t. Haka), Caringella, Zaccaro, Vittorio, Zonno ( 32′ s.t. Pinto ), Dipierro, Curci, Catalano, Colella – All. Di Venere
A disp. : Iacobellis, Petrelli, Rubino, Liturri, V.Ferro.

Marcatori: 26 s.t. Cardano (NS), 45+2 s.t. Catalano (RR)
Ammoniti: Curci (RR), Pinto (RR), Roselli (NS)
Espulsi: Colella (RR), Rotunno(NS) per somma di ammonizioni.
Recupero: +1 / +6
Angoli : 1-6 / 2-1

Addetto Stampa
Michele Rubino

Akragas-Virtus Francavilla Calcio 2-1

Battuta d’arresto all’Esseneto di Agrigento

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dall’incontro con l’Akragas allo stadio Esseneto, valevole per la quinta giornata del campionato di Lega Pro gir. C. I biancazzurri, che hanno dominato in lungo e in largo la gara, subiscono le reti di Zanini nel primo tempo e di Gomez nella ripresa, mentre è Nzola ad accorciare le distanze per la Virtus. Prossimo appuntamento domenica 25 settembre allo stadio Giovanni Paolo II contro il Matera.

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Akragas-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 16′ Zanini, 17’st Gomez (AK) 30’st Nzola

Akragas: Pane, Scrugli, Russo, Pezzella, Marino, Carillo, Carrotta (24’st Coppola), Salandria, Gomez (42’st Longo), Zanini, Cocuzza (34’st Cochis). A disp: Addario, Assisi, Sepe, Leveque, Greco, Garcia, Riggio. A disp: Di Napoli

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Idda, Gallù, Nzola, Galdean, De Angelis, Pino (29’st Salatino), Prezioso (25’st Finazzi), Triarico, Abruzzese, Abate (19’st Albertini). A disp: Costa, De Toma, Vetrugno, Pastore, Liberio, Biason, Turi, Tundo, Monopoli. All. Calabro

Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone (Davide Marcolin di Schio-Tiziano Notarangelo di Cassino)

Note: Ammoniti: Pino, Prezioso (VF) Scrugli, Carrotta, Salandria (AK)

Recupero: 1’pt, 5’st

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Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Tutto pronto per la quinta giornata di Lega Pro

Si giocherà su nove campi. Domani posticipo Messina-Foggia, prima gara in diretta (di 50 programmate per la stagione) su RaiSport 

Si comincerà alle 14:30 ad Agrigento. La quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C inizierà li, con Akragas-Virtus Francavilla (reduce dal posticipo col Foggia di giovedì scorso).

Il prosieguo prevede quattro incontri alle 16:03 e altri quattro alle 20:30, prima del posticipo Messina-Foggia di lunedì sera, 20:45, prima gara in diretta su RaiSport delle 50 programmate dalla tv nazionale.

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Nel pomeriggio, il derby calabrese tra Cosenza e Vibonese su tutte, con i padroni di casa che cercheranno di insediarsi nella lotta al vertice e gli ospiti che proveranno a conquistare punti salvezza. In programma anche Monopoli-Reggina, Melfi-Fondi e CatanzaroPaganese.

In serata il derby pugliese Taranto-Fidelis Andria e Matera-Catania spiccano su tutte, con i materani che proveranno a dare un ulteriore dispiacere agli etnei dopo l’ennesimo punto di penalizzazione inflittogli dalla giustizia sportiva. In casa il Lecce tutto attacco di Padalino, contro la Casertana chiamato alla prima prova del “nove”, mentre chiude il programma Juve Stabia-Siracusa, con i campani alla ricerca della quarta vittoria consecutiva.

FabioLattuchella

Virtus Francavilla, i convocati per Agrigento

Lista convocati per Akragas-Virtus Francavilla Calcio

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara Akragas-Virtus Francavilla Calcio, valevole per la quinta giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Non convocati Alessandro e Cenzento. Ecco la lista ufficiale:

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1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

7 – Liberio Antonio

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

17 – Salatino Cosimo

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

20 – Triarico Vittorio

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

24 – Monopoli Pasquale

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Audace: dopo la rivoluzione c’è il Trani da affrontare

Torna il campionato ma intanto, dopo Gallo e Castellano, si dimette anche il dg Amoruso. Colella e F.Amoruso lasciano la squadra

Stavolta la stretta cronaca del calcio è fuori. Lontano dai riflettori di uno stadio, dalla gioia di un gol o di un assist. Già, perché la concentrazione degli addetti ai lavori e soprattutto degli appassionati gialloblu è su tutto ciò che plana attorno al mondo Audace. La revolution gialloblu non si è fermata all’esonero di mister Gallo e del ds Castellano. Sempre nella concitata giornata di ieri, infatti, si è dimesso anche il dgLuca Amoruso, pubblicando una nota sulla pagina Facebook ufficiale della società:

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“Rimetto le mie irrevocabili dimissioni da ruolo di Direttore Generale dell’Audace a causa delle avvenute divergenze in merito alle scelte poco affini alle mie idee ed esperienze calcistiche. Auguro all’Audace e alla futura, senz’altro, competente dirigenza di regalare alla città record e risultati entusiasmanti come quelli ottenuti in questi anni”.

Oltre che in società, qualcosa si è mosso anche nella rosa dei calciatori: Flavio Amoruso (per motivi strettamente familiari) e Angelo Collela (per motivi personali è tornato al Vieste) lasciano l’Audace Cerignola. Ma nonostante tutte queste novità, c’è il campo che chiama e una partita, quella con la Vigor Trani (domani, ore 15:30), da preparare. La squadra è stata affidata temporaneamente al mister della Juniores, Giuseppe Crudele, a lui il compito di dare la sterzata decisa in 90 minuti: per dimenticare la precoce eliminazione contro il Vieste e per proseguire il cammino in campionato cominciato con una vittoria contro l’Hellas Taranto. Con il silenzio stampa imposto dalla società dopo l’uscita dalla Coppa e la rifinitura di questo pomeriggio a porte chiuse (“per garantire la massima concentrazione a giocatori e staff”) risulta davvero difficile ipotizzare gli undici che scenderanno in campo.

Di certo, i gialloblu troveranno come avversario una Vigor Trani che non naviga in situazione tranquille, anzi. Il presidente Luciano Savi è costretto a fronteggiare una grave crisi societaria, non riuscendo a garantire gli impegni economici presi ad inizio stagione con i giocatori. Molti di loro hanno già ottenuto lo svincolo per accasarsi nelle ultime ore di mercato con altre società, mentre sono arrivate nei giorni scorsi le dimissioni del ds Caldarulo e del dg Dammacco. “Le miei dimissioni sono dovute a un progetto promesso e non mantenuto e sopratutto per la mancanza di comunicazione tra squadra e imprenditori locali – dichiara in esclusiva Dammacco – Sono deluso perché venivo da un ottimo risultato ad Altamura (presi la squadra al settimo posto e l’ho portata con i miei ragazzi a vincere la finale play off regionale). Volevo rifare la stessa cosa a Trani”. Intanto domani contro l’Audace: “Mancheranno di sicuro i big che io e il direttore Caldarulo abbiamo contattato e liberato nello stesso tempo – conclude il dg – Il Trani si presenterà con una squadra giovane, piena di under“.

L’impegno sarà comunque da prendere con le molle, considerando tutto quello che è successo in poche ore attorno all’Audace. I tifosi continuano ad invitare la cittadinanza a riempire il Monterisi(#tuttiAlloStadio) e domani l’intero incasso verrà totalmente destinato in beneficenza (eccezionalmente non varranno gli abbonamenti) alle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia.

In attesa del nuovo allenatore e ds (saranno annunciati nei prossimi giorni), l’Audace è chiamata a reagire e a riportare le cronache sul rettangolo verde: proprio come il bello del calcio.

Fabio Trallo

Le statistiche della Lega Pro

Turno infrasettimanale nel campionato di Lega Pro e nuova occasione per dare un’occhiata a qualche statistica. Delle dieci gare giocate nella quarta giornata, ben sei sono terminate con la vittoria della squadra di casa, due i pareggi e altrettante le vittorie esterne. Vincono fuori casa soltanto Foggia e Matera.

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Quarta affermazione consecutiva per Lecce e Foggia, a punteggio pieno in testa alla classifica, mentre sono alla terza vittoria di seguito Juve Stabia e Matera. Due vittorie consecutive per la Casertana. Finora Lecce, Matera, Catania e Foggia sono le uniche squadre ancora imbattute. Terza sconfitta consecutiva per Paganese e Melfi, seconda per la Vibonese. Ancora non assaporano la gioia della vittoria proprio la Paganese, l’Akragas e il Siracusa, che si ritrova a fare i conti con il secondo pareggio consecutivo, insieme alla Reggina.

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Per la prima volta si inceppano gli attacchi di Akragas e Virtus Francavilla, restano in 5 ad aver segnato almeno un gol in tutte le gare; Foggia, Juve Stabia, Matera, Lecce e Reggina, con quello del Lecce che è il più prolifico dall’alto delle sue 12 reti segnate, seguito da quelli di Juve Stabia, Matera e Foggia (8). All’asciutto per la seconda gara di seguito gli attacchi di Vibonese e Paganese, mentre la Fidelis Andria riprende a segnare dopo due turni.

Bene la difesa del Foggia che non subisce reti per la seconda volta consecutiva, mentre subiscono reti dopo due turni Taranto e Juve Stabia. Per la prima volta imbattute le difese di Fondi, Matera e Lecce. Subiscono reti, invece, per la quarta giornata di seguito, le difese di Akragas e Messina

Ancora doppiette, due, e ancora Caturano. Terza doppietta in quattro gare disputate per il re della speciale classifica. Nessuno è ancora arrivato a due. L’altro “doppiettista” di giornata è Giannone della Casertana. In totale sono dieci le marcature doppie segnate in 4 giornate. Ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Stroppa, l’arma in più del Foggia

Nel post Francavilla-Foggia si parla di record e primato, ma anche di gioco personalizzato e nuove trame. Il Foggia ha il suo condottiero. E’ Giovanni Stroppa

Il Foggia non partiva così bene da oltre 60 anni. Quattro vittorie nelle prime quattro uscite per la squadra di Stroppa che, di fatto, ha azzerato il tasso di difficoltà che si era ipotizzato per via delle vicissitudini estive. Il doppio ritiro, in entrambi i casi interrotto, intervallato dal cambio inaspettato di allenatore, avrebbe potuto mandare in tilt chiunque. Invece il Foggia vince e convince, domina in alcuni casi e resiste al ritorno dell’avversario, come ieri a Francavilla Fontana. Stroppa ha già preso in mano il “bastone” del comando e ha indirizzato i suoi uomini verso l’essenziale. Addirittura può permettersi di rinunciare a Mazzeo e a qualche altra pedina importante, come Riverola e Chiricò, per far posto ad un turnover ragionato, come lo ha chiamato il tecnico rossonero. D’altronde lui stesso ha ammesso che ci sarà spazio per tutti durante la stagione.

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Lancia in campo il rientrante Maza, sull’esterno sinistro d’attacco, per incrociare col piede opposto alla ricerca della conclusione dalla distanza. Ulteriore dettaglio da rimarcare. Il Foggia cerca volentieri la conclusione da lontano, caratteristica voluta proprio da Stroppa. Poi manda a lottare Quinto e Loiacono, nella ripresa, quando il gioco diventa duro. Per ora, Giovanni Stroppa, col suo Foggia, sale sul gradino più alto del podio temporaneo di questo campionato al pari dell’altro allenatore del momento, Pasquale Padalino. Entrambi, lotteranno per restare in vetta e per scacciare i ritorni di Matera e Juve Stabia soprattutto, uno solo vincerà.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, due squalifiche al Messina

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti l’ultimo turno, prima del posticipo Virtus Francavilla-Foggia, in cui hanno preso soltanto ammonizioni Vacca (prima) e Angelo (seconda in assoluto).

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Tra quelle di rilievo spicca l’ammenda di 1000€ al Lecce, per presenza indebita nel recinto di gioco,

Sanzioni anche al prossimo avversario del Foggia. Inibizione al dirigente del Messina, Pasquale Leonardo, fino al 27 settembre e multa di 500,00€ allo stesso dirigente, ma anche e soprattutto squalifica di due giornate a Musacci e De Vito, che salteranno il match.

Per il Foggia soltanto la seconda ammonizione stagionale di Angelo e la prima di Vacca.

Fabio Lattuchella

Messina-Foggia, arbitrerà Amoroso di Paola

Due curiosità a riguardo. Il fischietto calabrese ha già arbitrato un Messina-Foggia due anni fa e i rossoneri alla quinta giornata dello scorso campionato

Sarà Carlo Amoroso di Paola a dirigere Messina-Foggia in programma lunedì 19 settembre alle 20:45.

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Il fischietto calabrese ha diretto il Foggia 3 volte lo scorso anno, proprio alla quinta giornata dello scorso campionato a Matera (1-1, Gerbo e Kurtisi), il famigerato 6-1 contro il Siena in Coppa Italia di Lega Pro, che spianò la strada della finalissima ai rossoneri e  nello scorso mese di aprile, l’1-2 di Caserta, in campionato.

Altre due gare arbitrate nella stagione precedente, quella del 2014-15, e guarda caso una nuova curiosità. Era il direttore di gara di Messina-Foggia 0-1 (D’Allocco) e poi di Foggia-Juve Stabia 1-1.

In totale 5 direzioni con i rossoneri in campo, 3 vittorie 2 pareggi.

Sarà coadiuvato da Flavio Zancanaro della sezione di Treviso e da Pasquale Capaldo di Napoli.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola, esonerato mister Gallo

La società ofantina solleva dall’incarico l’allenatore all’indomani dell’uscita dalla Coppa. Seguiranno ulteriori provvedimenti per gran parte degli atleti

All’esito di una riunione della proprietà nella quale sono stati ponderati tutti gli aspetti dell’inizio della stagione sportiva, il Presidente dell’Audace Cerignola ha assunto la decisione di esonerare il tecnico signor Massimo Gallo e il Direttore Sportivo della squadra Piero Castellano.

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A loro va il sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e l’augurio di migliori fortune. A breve sarà comunicata la designazione del nuovo allenatore. Temporaneamente la squadra sarà affidata al Mister Giuseppe Crudele.
Ulteriori provvedimenti poi interesseranno gran parte degli atleti.

Il Presidente
Nicola Grieco

Bene Lecce, Matera e Juve Stabia. Oggi il Foggia

Si chiude oggi pomeriggio alle 16:30 a Francavilla Fontana, ieri bene Lecce, Matera e Juve Stabia

Il posticipo è un derby, per cui vale la pena spendere qualche parola in più. Virtus Francavilla-Foggia non è solo una gara tra due squadre pugliesi, ma è una gara in cui si ritrovano il blasone della città di Foggia, nota per la passione ad oltranza per il calcio, in tutta la sua provincia innamorati dei rossoneri e la voglia di stupire di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, 36mila abitanti.

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La storia è recente, ma parte da lontano. C’erano due squadre a Francavilla Fontana, la GSD Virtus e l’ASD, entrambe dilettantistiche. In poco tempo scalano il calcio regionale e a conclusione dell’anno 2012-13, giocato da entrambe in Promozione Pugliese, la seconda categoria regionale per importanza, vengono ripescate in Eccellenza per completamento degli organici. Giocano per un anno in Eccellenza, insieme, poi la svolta. La fusione tra le due realtà è un boom. Primo posto nella stagione successiva, il 2014-15 e vittoria della Coppa Italia di Eccellenza che, da sola, avrebbe comunque dato l’accesso alla Serie D e vittoria proprio del massimo campionato nazionale dilettantistico lo scorso anno. Oggi in Lega Pro con l’intento di continuare a stupire, una vittoria e un pareggio all’inizio del campionato e domani la super sfida contro il Foggia di Stroppa. I rossoneri, dal canto loro, non possono fermarsi. All’inseguimento del sogno “B”, costretti sempre a cercare la vittoria, anche per ammissione delle aspettative del suo tecnico, Giovanni Stroppa.

Questo inedito derby pugliese chiuderà i conti della quarta giornata del campionato di Lega Pro che si è giocata ieri per nove-decimi.

Bene, anzi benissimo, Lecce, Matera e Juve Stabia. I salentini di Padalino fanno 3 gol al Catanzaro (3-0), le vespe battono in rimonta il Messina (2-1) in casa, mentre il Matera espugna il campo della Vibonese (0-1). Ora il Lecce è a punteggio pieno in testa alla classifica, in attesa del Foggia, il Matera raggiunge 10 punti, mentre la Juve Stabia vince la terza gara consecutiva e si porta a 9 punti. Vincono anche la Fidelis Andria (2-0 alla Paganese), il Cosenza (3-0 al Melfi), il Fondi (2-0 all’Akragas) e la Casertana (2-1 al Taranto). Due pareggi, entrambi per 1-1. Terminano in parità Siracusa-Monopoli e Reggina-Catania.

Fabio Lattuchella

Antonio Pace, il calcio e il cabaret per passione

Antonio Pace

Antonio Pace

Comico e osservatore per passione. “Il calcio per me non è un lavoro, è una grande passione. Ma ho grandi progetti”

“Se dovessi scegliere la mia passione preferita, non ci riuscirei. Le amo entrambe”. Antonio Pace, 22 anni, di Apricena, comico di cabaret all’interno del progetto Ridicolab di Santino Caravella e osservatore di calciatore. Entrambi per passione. E si tratta di due grandi passioni per le quali non riesce a stabilire una precedenza, una priorità. “Le amo entrambe e le reputo due hobby. Non penso un giorno di poterle fare per professione”.

Pace collabora come osservatore per due procuratori e un’agenzia, ma senza corso. “Proprio perché lo reputo un hobby, non ho fatto il corso. Per fare l’osservatore non c’è l’obbligo, anche se sarebbe opportuno farlo, ma ci si può ritenere osservatore anche con un contratto di collaborazione o una scrittura privata con un osservatore. Io collaboro con un osservatore del nord, uno delle nostre zone e un’agenzia. Anche senza corso devi capirne di calcio, altrimenti non vai da nessuna parte.”.

Una passione, quella per il calcio, nata sin da bambino, “avevo 8 anni – sostiene Pace – e giocavo già in questo senso. Ho iniziato a Caserta facendo un piccolo corso privato presso un’agenzia, che poi ho lasciato per vari motivi. Nel periodo estivo del 2015 mi ero fermato, ma la passione verso questo hobby era tanta e ad ottobre mi sono rimesso in carreggiata. Mi dà grandi soddisfazioni. Attualmente c’è un calciatore che abbiamo piazzato in una grande squadra estera, anche se si è creata una strana questione, poi altri colpi tra Serie D ed Eccellenza. Con l’agenzia con cui collaboro abbiamo cominciato a lavorare con l’estero e abbiamo avuto numerosi successi, ma nomi non ne posso fare, perché questo è un mondo in cui bisogna stare molto attenti. È un mondo pieni di squali”.

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Una pecca, “a Foggia c’è molto scetticismo, forse per l’età, ho solo 22 anni” e un bel gesto per chiudere questa intervista con Antonio Pace. “Con i ragazzi in Eccellenza, siccome percepiscono un rimborso basso, ho rinunciato al mio compenso per non gravare su loro”.

E infine un progetto e un sogno. “Stiamo preparando la strada per andare a cercare calciatori in uno stato estero, è un progetto abbastanza grande e importante, ma è ancora presto per parlarne. A cose fatte saprete. Il mio sogno? Allenare, ma sempre per diletto. Le aspettative lavorative personali sono diverse e vanno in un altro senso”.

Fabio Lattuchella

Messina-Foggia in diretta su RaiSport lunedì

Spostata di un giorno e in diretta tv in chiaro. Messina-Foggia rappresenterà l’esordio stagionale dei rossoneri su Rai Sport e la prima gara in assoluto della tv nazionale per questa nuova stagione. Lunedì, inizialmente era prevista per domenica, alle 20:45, fischio d’inizio al Celeste di Messina, con le telecamere della Rai.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Il martedì è tempo di analizzare i numeri della Lega Pro. Ecco tutti i dati statistici del terzo turno del campionato

Terza giornata del campionato di Lega Pro ormai quasi definitivamente nel dimenticatoio, in vista del turno infrasettimanale, già alle porte. Restano soltanto le statistiche del turno. Non si è giocato a Catania, per via della visita del premier Matteo Renzi alla Festa de L’Unità. Nelle nove partite giocate ci sono state ben tre vittorie esterne, tre interne e altrettanti pareggi.

Arriva la terza vittoria consecutiva per Lecce e Foggia, uniche squadre a punteggio pieno, insieme solo all’Alessandria, compresi gli altri due gironi di Lega Pro. Seconda vittoria consecutiva per Juve Stabia e Matera. Si ferma la Virtus Francavilla, con il pareggio di Messina. Prima vittoria stagionale per Casertana e Catanzaro e prima sconfitta per la Vibonese. Seconda sconfitta consecutiva per il Cosenza, il Melfi e la Paganese.

Primo pari di quest’anno per Virtus Francavilla, Reggina, Messina e Siracusa, con questi ultimi ancora senza vittorie al pari di Fidelis Andria, Akragas e Paganese.

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Ancora a segno gli attacchi di ben 7 squadre, Akragas, Foggia, Juve Stabia, Matera, Lecce, Reggina e Virtus Francavilla, con quelli di Lecce (9) e Foggia (7) che sono i più prolifici. Resta a secco il reparto avanzato della Fidelis Andria per la seconda volta di seguito.

Ottime le difesa della Juve Stabia e del Taranto, che non subiscono reti per la seconda domenica consecutiva. Il Foggia mantiene immacolata la propria porta per la prima volta nella stagione. Subiscono reti, invece, per la terza giornata di seguito, le difese di Akragas, Lecce, Matera e Messina

Mentre si aspetta ancora la prima tripletta stagionale, ecco altre 3 doppiette (seconda domenica di seguito). Seconda stagionale solo per Caturano del Lecce, prima volta per Marino (Akragas) e Negro (Matera). Nelle tre giornate fin qui disputate sono ben 8 le doppiette registrate.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, il day after concede indicazioni importanti

Lecce e Foggia rullo compressore, il Matera cerca di stare al passo. Le altre cominciano a vacillare. La penalizzazione peserà sul Catania? Il punto alla terza giornata

Peserà la penalizzazione sul campionato del Catania? Gli etnei vogliono riprendersi quanto tolto loro dalla Giustizia Sportiva, ossia un campionato di grande livello (almeno le Serie B per ora), eppure questa nuova penalizzazione, meno pesante dello scorso anno, potrebbe essere comunque determinante. Sei punti nell’arco di un campionato intero, potrebbero non avere una rilevanza decisiva, ma di fronte alle partenza a razzo di Lecce e Foggia, la situazione per i siciliani, comincia ad essere pesante.

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Lecce e Foggia, appunto. Due rulli compressori capaci di annichilire gli avversari finora incontrati. Solo la Fidelis Andria (contro il Foggia), è riuscita a fare una figura discreta, nel computo totale delle 6 partite giocate dalle due squadre. Padalino e Stroppa sono i veri favoriti del campionato. Non per i 9 punti, ma per la convinzione che questi stanno dando alle proprie squadre, già di per se vere e proprie corazzate.

Resiste il Matera, dopo il rocambolesco 3-2 al Cosenza, mantenendosi a due punti, mentre desta interesse la doppia vittoria della Juve Stabia (entrambe senza subire reti), all’indomani della sconfitta nella prima giornata (a Catania).

Il pareggio del Messina al 90esimo spegne parte dell’entusiasmo della Virtus Francavilla, partita molto bene nonostante la sua prima esperienza in assoluto tra i pro. Quattro punti in due gare e una partita da recuperare, con un derby di quelli imperdibili contro il Foggia alle porte.

Ci si aspettava di più dalla Fidelis Andria, soprattutto dopo la sconfitta di Foggia dove, abbiamo già rimarcato, i biancoblu non avevano sfigurato, mentre il Taranto ha collezionato una vittoria e due pareggi, che la portano nella parte alta della graduatoria.

Occhio al Monopoli, anche, con 3 punti e solo una vittoria in cascina (fuori casa peraltro), e con due sconfitte di misura contro squadre destinata all’alta classifica (Lecce e Juve Stabia). Ora il calendario dei biancoverdi, almeno quello immediato, propone due sfide alla portata degli uomini di Zanin. Siracusa fuori e Reggina in casa.

Prime vittorie per Casertana e Catanzaro, mentre si fermano di nuovo Paganese, Cosenza e Melfi.

Fabio Lattuchella

 

Giudice Sportivo: Solo una maxi multa al Monopoli

Tra i provvedimenti spicca la multa “corposa” alla squadra biancoverde. Continua l’accumulo delle ammonizioni, a breve le prime diffide. Onescu dell’Andria è al terzo cartellino in 3 gare.

Terza ammonizione per Onescu della Fidelis Andria e maxi multa al Monopoli di 2000 euro per l’utilizzo di un fischietto dal suono simile a quello dell’arbitro, da parte dei propri sostenitori.

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Questi i provvedimenti più eclatanti inseriti nel comunicato odierno del Giudice Sportivo di Lega Pro. Arriva il secondo giallo in tre partite anche per Riverola (Foggia), Ricucci (Monopoli), Cianci e Tartaglia (Fuidelis Andria).

Ecco, di seguito, tutti i provvedimenti che riguardano le società pugliesi in Lega Pro:

 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori più volte durante la gara, utilizzavano un fischietto con suono simile a quello utilizzato dall’arbitro, in tal modo disturbando lo svolgimento della gara; l’arbitro sospendeva brevemente la gara per chiedere l’annuncio allo speaker a seguito del quale gli episodi cessavano; gli stessi durante la gara e al termine della stessa intonavano cori offensivi verso l’istituzione calcistica (sanzione attenuata per la fattiva collaborazione della società).

 – CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE (III INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 – AMMONIZIONE (II INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (I INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

Fabio Lattuchella

 

Virtus Francavilla-Foggia. Arbitra Andrea Zingarelli

Il fischietto di Siena alla prima volta con il Foggia in campo. Neanche il tempo di assorbire le gare della terza giornata che ci si rituffa di nuovo nei pregara. Il turno infrasettimanale è anche questo

Sarà Andrea Zingarelli il direttore di gara di Virtus Francavilla-Foggia, gara valida per la quarta giornata del campionato di Lega Pro e in programma giovedì sera alle 16:30.

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Il fischietto toscano è alla prima direzione con il Foggia in campo e sarà coadiuvato da Cantafio di Lamezia Terme e Cucumo di Cosenza.

Fabio Lattuchella