Category Rinascita Rutiglianese

Sconfitta di misura per l’Ars et Labor Grottaglie nella trasferta di Rutigliano

Si ferma, dopo dodici turni consecutivi, la corsa dell’Ars et Labor Grottaglie nel Girone B di Prima Categoria: i biancoazzurri, in trasferta contro la Rinascita Rutiglianese, sono usciti sconfitti per 1-0 dallo scontro diretto.

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Prima frazione di gioco molto tattica e poco vivace, con le due compagini che si sono attentamente studiate in campo: al 35′ i padroni di casa sono andati vicini al gol con Bux, ma Annicchiarico con un buon intervento si è opposto.

Protagonista assoluto del secondo tempo è Iurlo, che al 48′, dai 35 metri, centra la traversa su punizione e sempre su calcio piazzato, questa volta qualche metro più dietro, al 63′ porta la Rutiglianese in vantaggio con la complicità del palo.

La reazione ospite è inconsistente, addirittura rischiano di subire un altro gol senza riuscire a proporsi con pericolosità in area avversaria: nei minuti di recupero Carbone su punizione ha provato a riportare in parità l’incontro ma la sua conclusione è terminata alta sulla traversa.

Brutta sconfitta per il Grottaglie, dunque, che perde uno scontro diretto fondamentale per la classifica: ora è davvero vietato sbagliare, ulteriori passi falsi comprometterebbero una situazione che, sotto diversi punti di vista, si dimostra deficitaria.

Fondamentale, inoltre, risulterà recuperare gli infortunati Fonzino e Napolitano, considerati anche i prossimi impegni in Coppa Puglia.

Nella bolgia del D’Amuri vittoria di rigore per l’Ars et Labor Grottaglie: Galeandro affonda la Rinascita Rutiglianese

Secondo successo consecutivo per l’Ars et Labor Grottaglie, che al D’Amuri batte per 1-0 la Rinascita Rutiglianese nella sesta giornata del Girone B di Prima Categoria.

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Dopo una buona partenza degli ospiti (in avvio strepitoso Termite nel respingere in angolo il colpo di testa di Semeraro), sono i padroni di casa a fare la partita e a passare in vantaggio al 20′: su calcio di rigore, concesso per fallo su Appeso in area, Galeandro non sbaglia e spiazza il portiere.

I grottagliesi gestiscono bene la gara, complice l’espulsione per doppia ammonizione nel finale di primo tempo di Damiani,  e anche nonostante l’inizio incoraggiante nella ripresa della compagine barese, che ha impegnato in un paio di occasioni Termite, bravo a farsi trovare pronto quando impegnato.

Il raddoppio, però, non arriva (due ghiotte occasioni per Pastano, due belle parate di Fortunato), ma neanche l’assalto finale della Rinascita Rutiglianese, ben contenuta anche a causa dell’espulsione di Semeraro nel finale: l’arrembaggio degli uomini di Corti non produce i frutti sperati nella bolgia del D’Amuri.

Esulta dunque l’Ars et Labor Grottaglie, con i propri tifosi: gli uomini di Marinelli, ancora squalificato, conquistano altri tre punti, che permettono di scalare diverse posizioni in classifica, raggiungendo per il momento la zona playoff.

La Rutiglianese ha il suo bomber: c’è la firma di Michele Bux!

Classe 1984, Michele Bux è tra i centravanti di spicco nella categoria. Negli anni, infatti, ha avuto plurime occasione per mettere in mostra le sue eccellenti doti da finalizzatore. Ultima in ordine cronologico l’esperienza con la VigorMoles, conclusa con 29 goal in totale (21 tra campionato e play-off, cui si sommano gli 8 centri in Coppa). Cifre che impressionano ancor di più se raffrontate alle 20 reti messe a segno nella stagione 2015-2016 col NorbaConversano e alle due promozioni conquistate da assoluto protagonista in tre anni tra RealModugno (2012-2013) e PolimniaCalcio (2014-2015). Tante le piazze assaporate da Bux nella sua lunga carriera, tra cui RealGioia, Melphicta e Castellana. Da non dimenticare, infine, una piccola parentesi anche nella Città dell’Uva con la Rutiglianese di mister Enzo De Gregorio.
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Bux: “L’amicizia con mister Corti mi ha spinto a compiere questa scelta. Sono felice di essere qui a Rutigliano e spero di riconfermarmi dal punto di vista realizzativo. L’obiettivo è vincere”

Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

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Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

Calcio Dilettantistico Pugliese : è tempo di ripartire

Con la Team Altamura ( in foto) promossa in Serie D al termine dei play off, pareggio  nella gara di ritorno a  San Giorgio a Cremano, è calato definitamente il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017. Ora, per le squadre di Eccellenza e Promozione, è tempo di programmare il futuro. Il valzer delle parole è già iniziato da diversi giorni, per i fatti bisognerà attendere. Le fibrillazioni all’interno (società) e all’esterno (tifoserie) non mancano. Priorità assoluta per tutti è quella di reperire quanti più soldi possibili, da spendere bene possibilmente, per ritornare con dignità  e serietà sui verdi campi della nostra regione. Sistemata la parte economica, sarà importante scegliere o riconfermare la parte tecnica, per poi passare alla riorganizzazione dei rispettivi organici. Sarà proprio così o si continuerà ad andare avanti alla men peggio, come è successo negli ultimi anni? Il Comitato Regione Puglia fra pochi giorni detterà le nuove regole per la prossima stagione, 2017/2018  e soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli under, questi ultimi gioia e dolore di tecnici e presidenti. Ai nastri di partenza, dovrebbero essere in 48, 16 per l’Eccellenza, 32(16 x girone) per la promozione.

Eccellenza, oltre alle aventi diritto: Bitonto, Casarano, Barletta, A.Vieste, Avetrana, U.C.Bisceglie, Galatina, Noicattaro, Otranto, Gallipoli, Novoli, Omnia Bitonto, Fasano, potrebbero essere ammesse a completamento del girone: Corato, Aradeo, entrambe vincenti dei play off  ed eventualmente la Vigor Trani( retrocessa) oppure una tra Fortis Altamura o Atletico Tricase, entrambe sconfitte nella finale play off rispettivamente da Corato e Aradeo semprechè  ne facciano richiesta. Probabile si potrebbe liberare un posto se dovesse andare a termine la fusione tra il Barletta e la Madre Pietra Apricena.

Stesso discorso per i due gironi di promozione dove, per l’eventuale passaggio in Eccellenza delle squadre già citate, verrebbero chiamate , per completare gli organici le squadre vincenti dei play off e probabilmente anche coloro che sono state sconfitte.

Questo il probabile quadro.

Girone A : Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Trulli e Grotte, San Marco in Lamis, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto, Monte S.Angelo, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia, Audace Barletta, Martina, Città di Terlizzi ( vincente play off, girone A prima categoria, Vigor Moles (vincente play off gir.B e una tra Borgorosso Molfetta ( finalista play  off, girone A prima categoria e Canosa (retrocessa).

 

Girone B : Aradeo, Tricase, Ostuni, Lizzano, Uggiano, Brindisi, Mesagne, Carovigno, Copertino, Massafra, Maglie, Carmiano, Martina, Leverano( vincente Coppa Puglia), Ugento, e Talsano con il Racale pronto ad entrare se si dovesse liberare un posto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebpuglia

Fortis Altamura : Una stagione da incorniciare.

Alle 18.30 di domenica 30 aprile, al termine della finalissima play off tra Corato e la Fortis Altamura, è calato definitivamente il sipario sul campionato di promozione.  Nel girone A, il Corato, come ampiamente previsto, superando i murgiani per 1-0, gol di Scaringella su rigore al 37’ del primo tempo, ha posto la sua candidatura ad un eventuale ripescaggio in Eccellenza. La Fortis nonostante la sconfitta, è uscita a testa alta, confermando, ove ce ne fosse stato bisogno, il super campionato portato a termine. Un campionato iniziato male, quint’ultimo posto dopo 6 giornate con solo 6 punti, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Con il cambio d’allenatore, Sasà Maurelli al posto di Antonio Valente, è iniziata la risalita, una risalita culminata con la conquista del quarto posto, il tutto condito da 14 vittorie, compresa quella a Molfetta nella prima gara dei play off, 8 pareggi e tre sconfitte, l’ultima proprio a Corato. Sasà Maurelli, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta di Corato, non può che ritenersi soddisfatto del suo lavoro: “E’ stata una stagione fantastica. Quando sono arrivato, l’ambiente era depresso. In seguito, grazie all’organizzazione societaria, all’impegno dei ragazzi siamo riusciti a disputare una stagione esaltante. Un percorso positivo che ci ha permesso di conquistare 19 risultati utili consecutivi senza tralasciare il particolare che abbiamo chiuso il campionato con il secondo attacco del girone, 63 le reti realizzate, dopo le 8o dell’Omnia e la seconda migliore difesa, 28 i gol subiti, subito dopo il Corato (16)”.

Ma, c’è un altro particolare che per modestia, il bravo Sasà evita di esporre. A differenza di altri allenatori, Maurelli, al suo arrivo sulla panchina della Fortis, non ha per niente rivoluzionato l’organico e i fatti gli hanno dato ragione.“ Non ne vedevo il motivo, aggiunge. Dopo i primi contatti e dopo averli visionato, ho deciso che potevo contare tranquillamente su di loro. Sono stati tutti fantastici e non finirò mai di ringraziarli. Dopo la prima utile esperienza da allenatore alla guida del San Paolo, ad Altamura è’ stata una bella avventura che mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti”.

Sul futuro, Maurelli non intende parlarne. Le richieste non mancano però i dirigenti della Fortis lo vorrebbero ancora alla guida della propria squadra.

Mimmo De Gregorio

Promozione,gir. “A” : Corato – Fortis Altamura, finalissima play off

Il momento tanto atteso è arrivato. Domani con inizio alle 16.30, Corato e Fortis Altamura di fronte per conquistare l’ambito traguardo per un eventuale ingresso in Eccellenza. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento con un palmares di tutto rispetto. Il Corato, secondo in classifica a quota 63 con la difesa meno perfora del torneo, appena 16 le reti subite e forte da una lunga serie di imbattibilità (20), serie interrotta nell’ultima gara a Polignano, 2-1 per i padroni di casa. La Fortis Altamura, invece, con la cura Maurelli ha chiuso il campionato in quarta posizione con 56 punti, forte di 19 risultati positivi consecutivi e con il secondo attacco del campionato. 63 gol realizzati, secondo solo all’Omnia Bitonto. La squadra murgiana dopo aver espugnato Molfetta nella prima gara dei play off, si appresta a giocare tutte le sue carte anche a Corato, ben conoscendo il valore dell’avversario. Il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli non si nasconde: “E’ l’atto finale di una grande cavalcata, manca solo la classica ciliegina sulla torta. Siamo consapevoli di affrontare un forte avversario, un’ottima squadra composta da giocatori di spessore.  I ragazzi, come nelle precedenti gare, sono carichi al punto giusto, Ce la giocheremo dall’inizio alla fine, sapendo bene che loro hanno disposizione due risultati su tre”. A Corato, invece, è tutto pronto per la festa. Al “comunale” si respira aria da tutto esaurito. Il direttore sportivo, Vito Tursi non si scompone più di tanto e dice: “Affrontiamo una delle squadre più “toste” del campionato. Mister Maurelli nonostante la poca esperienza da allenatore (secondo anno dopo aver guidato il San Paolo), ha dato una atteggiamento e una idendità ben precisa alla sua squadra. Ma ho massima fiducia nei nostri ragazzi che non falliranno la partita che vale una stagione”.  Nei due preedenti incontri, ha prevalso il segno X :  0-0 all’andata , 1-1 al ritorno.

La gara sarà diretta dal Si: Domenico Mallardi della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Daniele De Chirico di Molfetta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Promozione, gir. A : Play Offe e Play Out, i primi verdetti.

Si va ormai  verso la conclusione di una stagione alquanto interessante e piena di sorprese.

Nell’anticipo di sabato della prima gara dei play off, la Fortis Altamura battendo in trasferta la Nuova Molfetta per 1-0, gol di Abrescia al 32’ del primo tempo, ha acquisito il diritto di giocare la finale a Corato, domenica prossima con inizio alle 16.30. Al termine dell’incontro, soddisfatto il tecnico dei murgiani, Sasà Maurelli : “  siamo contenti per la vittoria e per la prestazione. La squadra è in salute. Speriamo di ripeterci a Corato dove incontreremo una squadra in salute e che avrà a disposizione due risultati su tre”.

Nelle due gare di play out, invece, ha prevalso il fattore campo. La Polimnia al termine di una gara tiratissima ha battuto per 4-1 la Puglia Sport Laterza, rimandano la squadra tarantina, dopo un solo anno di permanenza, in prima categoria. Due squadre arrivate a questa decisiva attraverso percorsi altalenanti. Ad un primo tempo a reti bianche, ha fatto seguito una ripresa scoppiettante. Al vantaggio, rete di Bitetti, della Puglia Sport, in inferiorità numerica per l’espulsione di Carrera, ha fatto seguito la reazione dei ragazzi di  Mister Tateo, che, si sono assicurati vittoria e permanenza in promozione anche per la prossima stagione, con i gol di Azzariti, Cesario, Giannuzzi e Caruso. Il dopo partita nelle riflessioni del direttore sportivo della Polimnia, Nico Di Mola e del tecnico della Puglia Sport Laterza, Franco Danza.

Nico Di Mola : “  E’ inutile  nascondere. Siamo contenti per essere rimasti in promozione. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per superare tutte le avversità che abbiamo incontrato soprattutto nel girone di ritorno, a partire dalla gara esterna di Castellana contro il Trulli e Grotte”.

Franco Danza :

“ È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Nel secondo incontro valevole per la permanenza, ha avuto la meglio l’Ascoli Satriano, che vincendo per 2-1, ha rimandato in prima categoria il Canosa. Sfortunato e forse con qualche errore di troppo il campionato dei canosini, partiti con ben altre ambizioni. Una partita giocata a viso aperto che la squadra di Antonio Landi si assicurata con i gol di Caggianelli (21’ pt.) e di Travaglio (19’ st.), intervallati dal momentaneo pareggio del canosino Landini ( 42’ pt.). Una permanenza fortemente voluta dai ragazzi del Presidente Giuseppe Roccia, arrivata dopo una stagione tribolata. Il tecnico Landi rivolge ringraziamenti a tutti: “  Grazie, grazie, grazie ai miei ragazzi per la salvezza raggiunta. Chi conosce l’ambiente Ascoli sa che è un vero miracolo per tantissimi aspetti e solo grazie a voi che ciò è avvenuto. Porterete con voi questa esperienza, sicuramente vi maturerà tantissimo. Un abbraccio grandissimo. Per finire, mi sembra giusto augurare al Canosa di risalire al più presto, dato che la piazza meriterebbe altri palcoscenici. In bocca al lupo per il futuro”.

Mimmo De Gregorio

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Promozione, gir.”A” : E’ calato il sipario.

La regular season 2016/2017 va in archivio, ora spazio ai play off e play out.  Con l’ultima giornata, dopo la matematica certezza maturata nei turni precedenti con la vittoria del campionato dell’Omnia Bitonto e della retrocessione in prima categoria della Rutiglianese, il quadro dei verdetti è completo. Ai play off vanno: il Corato direttamente, nonostante la sconfitta per 2-1 sul campo della Polimnia, visto l’enorme vantaggio (+7)  sullo Sporting Ordona, 3-1 nell’anticipo di sabato a spese della Nuova Spinazzola;  la Nuova Molfetta, 4-3, a  Monte Sant’Angelo, e la Fortis Altamura, 3-0  a spese  del San Marco,  che si sfideranno in gara unica il 23 prossimo in casa del Molfetta. Chi vince va a Corato per la finalissima il 30 aprile. Ai play out, invece, vanno il Canosa, 1-1 con il Trulli e Grotte; la Puglia Sport Laterza, sconfitta in trasferta dalla capolista per 5-3; la Polimnia, come dicevamo, vittoriosa con il Corato e l’Ascoli Satriano, battuto per 2-0 e superato in classifica dal Real Siti. Alla luce della migliore posizione di classifica l’Ascoli Satriano e la Polimnia, ospiteranno rispettivamente il Canosa e la Puglia Sport Laterza. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari, e in caso di ulteriore parità, retrocederanno in prima categoria le squadre dei due accoppiamenti peggiori classificate al termine del campionato.  Sul neutro di Noicattaro si è consumato, infine, il “dramma” sportivo della Rutiglianese superata dalla Virtus Bitritto per 2- 1. Un ultimo turno chiuso comunque con il botto con 32 realizzazioni, uguagliato il record della quindicesima giornata di andata.

 

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : Ultima chiamata

Ultima chiamata iniziata nel pomeriggio  con l’anticipo giocato tra lo Sporting Ordona e la Nuova Spinazzola, gara conclusasi con la vittoria dell’Ordona per 3 – 1. In gol nel primo tempo per l’Ordona, al 26′ Russo al 46′ Quaresimale. Rete della  bandiera x lo Spinazzola con Carbone al 16′ della ripresa. Terzo gol dei padroni di casa a nove minuti dal termine con Montemorra. Domani, invece, con inizio alle ore 16 tutte le altre gare programmate perla 30esima ed ultima partita del campionato di promozione, edizione 2016/2017.  Un campionato che ha emesso già dal alcune domeniche i primi verdetti: Omnia Bitonto(in foto) in Eccellenza, Rutiglianese in prima categoria. Tutto da decidere o quasi per i play off e play out. Per i play off pronti a sfidarsi Corto, N. Molfetta e Fortis Altamura. Pe i play out, invece, Canosa certo, ancora da definire le posizioni di Polimnia, Puglia Sport Laterza e Real Siti, quest’ultima che, in caso di vittoria sull’Ascoli Satriano, lascerebbe la quint’ultima posizione proprio alla squadra del Presidente Roccia. Gare complicate però sia per la Polimnia in casa contro il Corato che per la Puglia Sport, impegnata al “San Pio” di Enziteto contro l’Omnia Bitonto. In caso di arrivo a pari punti tra più squadre, si ricorrerà alla classifica avulsa. Queste le gare e gli arbitri per l’ultima di ritorno:

Canosa – Trulli e Grotte

Arbitro : Fabrizio Consales di Foggia

Fortis Altamura – San Marco

Arbitro : Raffaele Adamo di Taranto

Monte Sant’Angelo – N. Molfetta

Arbitro : Michele Lopez di Bari

Omnia Bitonto – Puglia Sport Laterza

Arbitro : Luca Vittoria di Taranto

Polimnia – Corato

Arbitro : Domenico Leone di Barletta

Real Siti – Ascoli Satriano

Arbitro : Antonio Di Reda di Barletta

R.Rutiglianese – V. Bitritto ( campo neutro di Noicattaro a porte chiuse)

Arbitro : Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A/B : Ripristino gare del 9-4-2017

COMITATO REGIONALE PUGLIA –F.I.G.C/LND

Stagione Sportiva 2016/2017

Comunicato Ufficiale N° 81 del 3 Aprile 2017

Questo Comitato, accogliendo le numerose richieste pervenute dalle società partecipanti al Campionato di Promozione ed in virtù dell’esiguo numero di calciatori (n. 2) appartenenti alle stesse, convocati dalla Rappresentativa Regionale “Juniores” che prenderà parte alla 56a edizione del Torneo delle Regioni in programma in Trentino dall’ 8 al 14 Aprile 2017, ha stabilito di ripristinare il programma originale delle gare annullando il posticipo delle stesse pubblicato con Comunicato Ufficiale n. 79 del 30/03/2017.

Pertanto si pubblica di seguito il programma delle gare del 09 Aprile 2017 della 15° giornata di ritorno (ultima) del Campionato di Promozione.

Ci scusiamo per l’eventuale disagio arrecato.

Girone A                                                                                                                                                          Girone    B

CANOSA . TRULLI E GROTTE                                                                                                    ARADEO – BRINDISI

fORTIS aLTAMURA – SAN MARCO                                                                                           CASTELLANETA -MAGLIE

MONTE SANT’ANGELO – NUOVA MOLFETTA                                                                     COPERTINO – MANDURIA

OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA                                                                     LIZZANO- UGGIANO

POLIMNIA – CORATO                                                                                                                  MASSAFRA – TRICASE

REAL SITI – ASCOLI SATRIANO                                                                                               MESAGNE – FASANO

RINASCITA RUTIGLIANESE- VIRTUS bITRITTO                                                               OSTUNI – CAROVIGNO

S.ORDONA – N. SPINAZZOLA                                                                                                    SALENTOLEVERANO – GROTTAGLIE

 

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la ” Penultima” di ritorno ricca di sorprese-

L’Omnia Bitonto non dà tregua agli avversari. Nell’anticipo di sabato, la capolista con una doppietta di Petruzzella e del 34esimo gol stagionale di Peppe Lacarra passa anche a San Marco.  Dopo 24 ore arriva la risposta da Corato dove la squadra di Mimmo Di Corato rifila cinque gol alla  giovanissima Rutiglianese e si prepara a giocare sul proprio campo la finale play off. Il primo colpo a sorpresa, ma non tanto, lo coglie la Fortis Altamura sul campo della Nuova Molfetta. Un successo, che permetterà alla squadra del tecnico Maurelli di disputare la gara di play off proprio a Molfetta, se i punti di distacco(3) tra le due squadre dovessero rimanere invariati anche al termine dell’ultima giornata, che si giocherà il 9 aprile e non più il 23 come precedentemente stabilito. In caso contrario, vittoria della Fortis e sconfitta del Molfetta, si ricorrerebbe alla classifica avulsa che, negli scontri diretti, vede in vantaggio la Fortis. Bella e interessante la partita tra le due squadre con un predominio della Fortis in vantaggio con una tripletta di Lanave, due gol su rigore e con un finale al cardiopalma ad opera di un Molfetta mai domo come dimostrano i due gol segnati negli ultimi dieci minuti di gara.

Così a fine gara il tecnico( Giuseppe Scaringella) e il direttore sportivo ( Saverio Bufi) della Nuova Molfetta.

Il tecnico, Scaringella : “ Una sconfitta brucia sempre, ma tutto sommato non cambia i nostri obbiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente con il Corato la finale play off, ora ci tocca rincontrare la Fortis. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli”,

Il ds Bufi:  “  Ci abbiamo provato. Oggi era un primo march point. E’ andata male per episodi, ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis. Il mister ha ben chiaro come tatticamente andrà affrontata la partita”.

Contento della prestazione e della vittoria il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli : “ abbiamo fatto una bella partita contro una forte squadra. Nel finale abbiano leggermente mollato e il Molfetta per poco non pareggiava”.

Il vero colpo del penultimo turno lo mette a segno il Canosa che un gol di Cafagna passa a Bitritto (ormai salvo). Tre punti che aiutano a sperare nonostante il divario che divide i canosini penultimi (26) dal Real Siti, quint’ultimo (32). L’Ascoli Satriano nel derby tutto foggiano e diretto molto bene dalla terna arbitrale della sezione del capoluogo dauno ( arbitro Consales, assistenti Cataneo e Mariella), batte il Monte Sant’Angelo e mette una seria ipoteca sulla salvezza diretta. Nei due pareggi a reti bianche, il Real Siti a Castellana contro il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza, sul proprio campo, contro lo Sporting Ordona conquistano dei punticini importante in chiave salvezza. Brutta sconfitta, infine, per la Polimnia battuta 3 – 2 in pieno recupero dalla Nuova Spinazzola. Una zona play out tutta ancora da definire.

Mimmo De Gregorio

Si ribellano le società del gir. “A” di promozione

Il rinvio dal 9 aprile al 23 dello stesso mese delle gare, in programma per l’ultima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione,  non è stato per niente condiviso  in modo particolare dalle sedici società che compongono l’organizo del  gir. “A” di promozione. Ti tale protesta si è fatto portavoce, chiaramente a nome di tutti, il Presidente del Trulli e Grotte, Vincenzo Pizzarelli , che ha inviato al Presidente Tisci la seguente lettera.

Egregio Presidente
Dott. Vito TISCI
Comitato Regionale PUGLIA
F.I.G.C. – L.N.D.

Egregio Presidente le invio questa mail per manifestarle il mio disappunto su quest’ultima decisione di spostare l’ultima giornata del Campionato di Promozione al 23 aprile, in questi periodi dove per andare avanti bisogna fare i salti mortali, tenere impegnati i giocatori, dirigenti, tecnici e quant’altro ruota intorno a noi società dilettantistica significa un ulteriore esborso economico, pertanto – condividendo penso anche il pensiero delle altre società appartenenti al girone A di Promozione, a cui ho inviato questa mia mail per conoscenza – CHIEDO epressamente a LEI ed a codesto Comitato di rivedere la decisione di spostare le gare al 23 aprile p.v. e possibilmente riconfermarle come da calendario gare al 9 aprile p.v.

Sicuro della sua disponibilità ad ascoltare e prendere in considerazione le richieste di noi società dilettantistiche Le porgo cordiali saluti.

Il Presidente

ASD “Trulli e Grotte” di Castellana Grotte

f.to Pizzarelli Vincenzo

Mimmo De Gregorio

 

 

 

Corato – Rutiglianese 5 – 0 : finale play off in casa.

L’occasione era di quelle propizie per chiudere ogni discorso in chiave play-off e così si è rivelata la sfida tra Corato e la già retrocessa Rinascita Rutiglianese, terminata 5-0 per i padroni di casa che si sono quindi assicurati l’opportunità di disputare la finale degli spareggi per l’Eccellenza tra le mura amiche del Comunale.
Neroverdi senza l’indisponibile Colangione e lo sfortunato Zambetta, infortunatosi in fase di riscaldamento, ospiti privi degli squalificati Gentile e Pinto, oltre al portiere Lovecchio, assente dell’ultim’ora. Inizio del match tutto di marca coratina con Scaringella che al 2° si vedeva negare un rigore apparso evidente ai più. 5 minuti più tardi gran conclusione volante di Di Pinto su imbeccata di Cannone, Radogna deviava in angolo. Al 25° il vantaggio neroverde, ormai un “classico”: discesa di Schirone sulla sinistra e cross mancino a trovare la testa di Di Pinto, arrivato a quota 12 segnature stagionali. Al 41° il raddoppio: bella giocata sulla sinistra di Grieco a servire Cannone sul secondo palo, sponda al centro e sfortunata deviazione di Vittorio nella propria porta.Durante l’intervallo, tra l’entusiasmo e la suspance del pubblico presente, veniva effettuata l’estrazione dei tagliandi vincenti della “Lotteria di Primavera”, con i relativi ricchi premi che potranno essere ritirati presso la sede del club in via Di Vittorio, 72.
La seconda frazione si apriva con l’esordio del portiere Conte in luogo di capitan Leuci e con Calefato che, su punizione calciata da Schirone e a pochi passi dalla porta, trovava Radogna a negargli la gioia del primo gol. Al 55° il punto del 3-0: perentoria discesa del rientrante Zinetti a premiare l’inserimento di Grieco, abile a realizzare con l’esterno. Al minuto 67 occasione per bomber Scaringella, ma la sua bordata centrale veniva respinta dal portiere ospite. Diverso esito per la triangolazione con Di Pinto che, un minuto più tardi, lo portava a realizzare con l’interno destro il 12° gol personale in stagione. A 7 giri di lancette dal termine gloria anche per il giovane e promettentissimo Cannone, pronto a trasformare nella rete del definitivo 5-0 un invito da sinistra di Zinetti.
Corato che sale a 63 punti, assicurandosi la certezza del secondo posto in classifica e la migliore posizione in ottica ripescaggio rispetto alle rivali del girone B. La finale play-off, che si disputerà in gara unica al Comunale di Corato domenica 7 maggio alle ore 16.30, vedrà contrapposti i neroverdi alla vincente della semifinale tra Nuova Molfetta e Fortis Altamura, in programma una settimana prima. Il Corato, comunque, chiuderà la regular season a Polignano il 23 aprile alle 16.30, per l’ultima giornata di Campionato.
CORATO 5 RINASCITA RUTIGLIANESE 0
Marcatori: Di Pinto al 25°, aut. Vittorio al 41°, Grieco al 55°, Scaringella al 68°, Cannone all’83°.
CORATO: Leuci (Conte), Zinetti, Schirone (Asselti), Cannillo, Calefato, Cannillo, Capozza (Diouf), Grieco, Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
RINASCITA RUTIGLIANESE: Radogna, D’Addiego, Ferro A., Rubino, Azzariti, Vittorio, Ferro V. (Diciolla), Panzarino (Tanzella), Haka, Catalano, Ferro M. (De Francesco). Allenatore: Olive
ARBITRO: Pinto di Foggia
Ammoniti: Zinetti, Schiavone (C); Haka, Ferro M. (R).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la “Penultima” di ritorno.

180 minuti al termine, rinvio ultimo turno compreso, e poi calerà il sipario sul campionato più “stravagante” degli ultimi anni. Il penultimo turno servirà probabilmente a chiarire le posizioni di diverse squadre, alcune impegnate nella griglia play, altre in quella dei play out.

Intanto l’Omnia Bitonto, nell’anticipo del pomeriggio, vince sul campo del San Marco per tre a zero( doppietta di Anaclerio e gol di Lacarra). La capoplista porta a 70 i punti in classifica e a 75 i gol realizzati.  Il Corato, alla ricerca del 20esimo risultato utile consecutivo, ospita sul proprio campo la Rutiglianese. Partita importante tra la Nuova Molfetta ( in foto) e la Fortis Altamura. In palio punti decisivi per restare in corsa per i play off. Una vittoria dei ragazzi di Scaringella escluderebbe dagli spareggi proprio la compagine murgiana. Un successo, invece, consentirebbe alla squadra di Sasà Maurelli di blindare il terzo posto. Un pari rimanderebbe il tutto all’ultima partita. I due allenatori mirano però al successo pieno.

Sasò Maurelli (Fortis): “ Partita molto importante per noi. Ci giochiamo un’intera stagione. Abbiamo qualche problema, ma la squadra è viva e siamo pronti a dare il meglio di noi stessi. Rispettiamo il Molfetta, ma come sempre abbiamo fatto, la partita ce la giochiamo sino in fondo”.

Giuseppe Scaringella (N.Molfetta) :“ Noi giochiamo ogni partita per vincere e imporre il nostro gioco. Sarà così anche con l’Altamura perché vogliamo evitare, se possibile, un ulteriore ostacolo prima dell’eventuale finale play off”. Derby foggiano in ottica salvezza per l’Ascoli Satriano che ospita il Monte Sant’Angelo, ormai salvo. Il Canosa a Bitritto alla conquistare di punti utili per evitare la retrocessione diretta. Stesso discorso vale per il Real Siti impegnato a Castellana contro il Trulli e Grotte. Partita da brividi anche per la Polimnia che fa visita alla Nuova Spinazzola. Partita abbordabile per la Puglia Sport Laterza che, sul proprio campo, attende lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima fuori da ogni discorso.

Mimmo De Gregorio

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Promozione, gir.”A”: dopo la “Tredicesima” di ritorno, seconda sentenzza senza appello.

Dopo il passaggio in Eccellenza dell’Omnia Bitonto, avvenuto nel turno precedente, il campionato emette un’altra sentenza definita che riguarda la Rinascita Rutiglianese. Dopo 8 stagioni di onorevole militanza in promozione, retrocede in prima categoria. Negli strani giochi del destino calcistico, tocca proprio a Vito Sgobba, oggi alla guida del Trulli e Grotte, vittorioso per 2-1 al “Comunale”, dare l’ultima spallata alla squadra che, negli anni d’oro del calcio rutiglianese, portò a grandi successi. A distanza di 24 ore, Vito Sgobba non riesce a nascondere il suo stato d’animo: “Mi sono emozionato ritornare su un campo dove abbiamo scritto, insieme al presidente Tonino Giuliano, dirigenti, calciatori e tifosi una delle pagine più importanti della storica calcistica rutiglianese. A fine partita, ho provato un’amarezza unica per come è finito il campionato della Rutiglianese. E’ stato un colpo al cuore per me e penso per l’intera città”.

Dopo la “Tredicesima”di ritorno, rimane alquanto compromessa la posizione del Canosa, superata sul proprio campo dall’Ascoli Satriano, quest’ultima, a due giornate dal termine, in odore di salvezza. A fine partita, parole dure nei confronti della squadra da parte dell’allenatore canosino, Salvatore Pesce : “ E’ mancata la voglia di combattere, quella voglia di fare risultato per salvarci, Oggi ho visto una squadra demotivata”. La Puglia Sport batte lo Spinazzola e ritrova il sorriso. Il tecnico dei laertini, Franco Danza:”  Vittoria sofferta, ma meritata, ottenuta contro una buona squadra. Nonostante le difficoltà, abbiano disputato una gara di grande attenzione. Una volta andati in vantaggio. l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obbiettivo”. Prova di carattere e vittoria in rimonta del Monte Sant’Angelo ( in foto) contro il San Marco. Il tecnico dei dauni, Celestino Ricucci : “  I ragazzi soprattutto nel secondo tempo sono stati eccezionali.E’ stata una salvezza sofferta, ma meritata. Da gennaio, dopo la partenza di Scarano e Guerra, abbiamo giocato sempre in emergenza a causa di infortuni e squalifiche”. Salomonico pari tra la Polimnia e la Virtus Bitritto. Un punto che va benissimo alla squadra allenata da Michele Carella, meno bene alla Polimnia, costretta, nelle ultime due partite, a fare gli straordinari per evitare la coda dei play out. Il Real Siti, nonostante la sconfitta interna subita ad opera della Nuova Molfetta, non dovrebbe aver difficoltà nel raggiungimento della quota salvezza. Il Corato, seconda forza del campionato, passa ad Ordona e taglia fuori   dalla zona play off, a favore del Trulli e Grotte, la squadra del Presidente, Mariano Tarantino. Infine, da segnalare la prestigiosa e importante vittoria della Fortis Altamura a spese dell’Omnia Bitonto per 3-2.  Sasà Maurelli, tecnico dei murgiani :” E’ stata una bella partita giocata a viso aperto. Certamente noi eravamo più motivati anche se il collega Benny ha schierato le “ seconde” linee. Domenica prossima a Molfetta ci giochiamo la qualificazione ai play off”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno

Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,

Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

Canosa – Ascoli Satriano

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Monte Sant’Angelo – San Marco

Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta

Polimnia –  Virtus Bitritto

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Puglia Sport – Nuova Spinazzola

Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta

Sporting Ordona – Corato

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Fortis Altamura – Omnia Bitonto

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.

Mimmo De Gregorio

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Promozione, gir. “A” : la “Dodicesima” di ritorno, Omnia Bitonto in Eccellenza

Al termine della dodicesima giornata di ritorno, l’indiscussa capolista del girone “A” dopo aver battuto il Real Siti sbarca in Eccellenza. 27 vittorie,  4 pari, 2 sole sconfitte ( Real Siti in trasferta e Corato al “San Pio”), 70 gol realizzati di cui 33 messi a segno da Peppe Lacarra, 24 subiti, sono il ruolino di marcia di una squadra che sin dall’inizio del campionato ha mostrato tutta la sua forza. Non è finita qui perché mancano ancora tre turni per chiudere questo entusiasmante campionato. Le damigelle d’onore in zona play off restano Corato (57), Nuova Molfetta (53), Fortis Altamura(47) e Sporting Ordona (41), quest’ultima ormai esclusa per il notevole distacco (16), accumulato nei confronti del Corato. In quest’ottica va vista anche la posizione della Fortis, in ritardo, ad oggi, di 6 punti dalla Nuova Molfetta e quindi, se i punti aumentassero a 7, resterebbe esclusa dagli spareggi play off con conseguente gara unica tra il Corato e la Nuova Molfetta in casa del Corato. Per il resto, finale di campionato tranquillo per Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola e Virtus Bitritto. Qualche punticino ancora per il Monte Sant’Angelo e il Real Siti per tenere a distanza la zona rossa, zona in cui, al momento, restano invischiati e con diversi problemi da risolvere la Polimnia, l’Ascoli Satriano, la Puglia Sport e il Canosa con la Rutiglianese, ultima, ma non ancora condannata dalla matematica.

26 le reti segnate nel corso della dodicesima di ritorno con 5 vittorie interne e 3 pareggi. Corato 3-1 alla Puglia Sport Laterza con coda polemica a distanza tra il tecnico dei laertini Franco Danza e i dirigenti del Corato. Vittoria di misura, 1-0, della Nuova Molfetta a spese della Rinascita Rutiglianese. Successi importanti del Trulli e Grotte,3-1, all’Ordona e del San Marco,2-1, al Canosa. Partita vibrante e pari (2-2) tutto sommato giusto tra Bitritto e Nuova Spinazzola. Ospiti in doppio vantaggio, Ludovico e Barrasso, raggiunti dai gol di Lanave e Curci.  Punto prezioso quello conquistato in rimonta dal Monte Sant’Angelo sul campo della Fortis Altamura. Ai gol iniziali dei murgiani Ostaku e Abbrescia, hanno risposto prima Lizza e successivamente Bruno.

Mimmo De Gregorio

La Molfetta Calcio vince 1-0 con la Rutiglianese

3° posto consolidato a soli 3 turni dal termine. Il sogno continua

La Molfetta Calcio ottiene il massimo con il “minimo” sforzo. Un 1-0 figlio di tantissime occasioni da goal sprecate, ma è difficile chiedere di più a questa squadra, in lotta sin dall’inizio del campionato per le primissime posizioni.
Ora mancano solo 3 turni al termine della stagione regolare; dopodichè ci sarà l’appendice dei play-off.

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IL MATCH
La Molfetta Calcio fa sua una partita “scomoda”. Avversario di turno la Rutiglianese, fanalino di coda del campionato ma non ancora matematicamente retrocesso e, quindi, voglioso di dare il tutto per tutto sino alla fine.
I bianco-rossi, invece, sono molto rimaneggiati causa squalifiche ed infortuni e sono costretti a schierare ad es. Malerba centrale di difesa.
Pronti-via e la Molfetta Calcio parte fortissima alla ricerca del goal “apri-scatole”. Al 1’ Terrone si incunea in area e si fa respingere un sinistro a botta sicura mentre poco dopo Difrancesco non inquadra la porta di testa. Lo stesso attaccante cerignolano, poi, in chiusura di frazione incespica al momento della conclusione e spreca a tu per tu con il portiere. 0-0 all’intervallo con bianco-rossi padroni del campo ma sterili.
Nella ripresa il goal che sblocca l’incontro lo segna Visaggi, esterno classe ’98 al suo quarto goal stagionale, intorno all’ora di gioco dopo un pregevole scambio Terrone- Difrancesco.
La Molfetta Calcio si libera, così, dell’assillo di dover sbloccare il match e sfiora il raddoppio ancora con Visaggi, destro sul secondo palo deviato dal portiere, Difrancesco, colpo di testa di poco alto su calcio d’angolo e goal annullato per un’inesistente posizione di fuorigioco, e per finire Guacci, sinistro strozzato a tu per tu con il portiere.
Nel calcio, si sa, quando non concretizzi tutta la mole di gioco creata spesso rischi di gettare al vento un’ottima prestazione subendo goal fortuiti…Non è il caso di questo match ma la Rutiglianese va vicina al goal del pareggio nel finale con due conclusioni dal limite, frutto di due ripartenze.
La Molfetta Calcio, però, vince con merito e chiude il match con ben 6 under in campo e 7 a referto: Amoroso, Nesta, Manè, Grimaldi, Cormio e Zingaro; oltre al goleador Visaggi.
Un premio per un gruppo coeso e di prospettiva.
La classifica ora recita: Omnia Bitonto vincitore del campionato e promosso in Eccellenza, Corato 2° a +4 dalla Molfetta Calcio che ha, a sua volta, 6 punti di margine dalla F. Altamura 4° in classifica. Tutto, quindi, è ancora possibile.
Appuntamento domenica prossima in trasferta con il Real Siti, squadra alla ricerca di punti salvezza.

Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

R.Rutiglianese – Ascoli Satriano 2 – 1

Rutiglianese bella e vincente: una doppietta di Haka stende l’Ascoli Satriano (2-1).

Nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione Gir.A , la Rutiglianese trova il suo quarto acuto stagionale superando, tra le mura amiche, l’Ascoli Satriano per 2 a 1. Una prestazione gagliarda quella offerta dai ragazzi di mister Olive che, al 37’, passano in vantaggio con Haka, lesto ad impattare- con una zampata vincente- una deviazione aerea di Mirko Ferro. L’Ascoli Satriano non è mai pericoloso dalle parti di Lovecchio e, dopo un paio di occasioni pericolose con Catalano, i padroni di casa trovano il bis, ancora, con l’attaccante italo-albanese Haka (75’). Per quest’ultimo sono sei le reti in stagione. Travaglio, all’84’, la riapre con una botta al volo dal centro dell’area e, nel primo minuto di extra-time, gli ospiti satrianesi vanno vicino al possibile pareggio: Cuocci, di testa, manda alto sulla traversa. Un risultato che, per quanto visto in campo, sarebbe stato bugiardo.

CRONACA- Con Panzarino ai box e D’Addiego out per l’ultimo turno di squalifica da scontare, mister Olive recupera Catalano in cabina di regia e lo affianca a Rubino. Pinto e Ferro V. fungono da esterni di centrocampo, Haka-Ferro M. è, invece, il tandem offensivo. La partita è frizzante nelle battute iniziali: al 2’ l’Ascoli Satriano si fa vivo con una punizione di Martinelli dal limite dell’area- conclusione che termina tuttavia alta-, sei minuti più tardi replicano i grifoni con il colpo di testa in tuffo di Haka. Al 9’ l’esterno satrianese Cristiano ci prova da fuori: Lovecchio si accartoccia. Dopo questo rapido botta e risposta, i ritmi di gioco scendono complessivamente con la contesa che si sposta nella zona mediana del campo. Un lampo della Rutiglianese al 37’, però, fa cambiare il punteggio: cross di Gentile dalla destra, Mirko Ferro spizza ed Haka- abile a scattare sul filo del fuorigioco- aggancia e batte Pompa per l’1-0. La volèè alta di Catalano al 43’ fa calare il sipario sul primo tempo.

Bastano sessanta secondi di gioco nella ripresa per il primo squillo: Lomuscio si avventa su un tiro-cross dalla destra del terzino Borraccino ma spedisce a lato rispetto alla porta difesa da Lovecchio. Nei successivi dieci minuti è la Rutiglianese, però, a sfiorare il raddoppio per ben due volte: prima Pompa è costretto al volo plastico per sventare la conclusione da fuori di Catalano, poi è Gentile- sugli sviluppi di corner dalla sinistra- a “schiacciare” di testa senza trovare fortuna. Al 63’ è la parte superiore della traversa a negare la gioia del goal al vivace Catalano. Gli ospiti intanto effettuano tutte e tre le sostituzioni ma la musica in campo non cambia: Rutiglianese dedita a macinare gioco, Satriano incapace di creare seri grattacapi. Questo dettame tattico conduce, inevitabilmente, al raddoppio dei ragazzi di mister Olive: Catalano verticalizza per Haka che, dinnanzi a Pompa, si mostra “freddo” spedendo il pallone in buca d’angolo per il 2-0. Per il centravanti granata sono sei i centri in campionato. Travaglio, all’80’, prova a riaprirla: il suo tiro dall’interno dell’area finisce a lato. Il centrocampista gialloblu avrà più fortuna quattro minuti più tardi quando, con una conclusione di prima intenzione dal dischetto del rigore, troverà la rete della speranza. Speranza che la Rutiglianese può immediatamente distruggere nell’ultimo minuto di gioco regolamentare: Gabry Ferro- avanzato sulla corsia di sinistra di centrocampo nel finale di partita- “apparecchia” per Vito Ferro che, complice una deviazione, non riesce ad inquadrare lo specchio. Nel primo dei quattro di recupero, allora, l’Ascoli Satriano tenta la beffa: cross di Lomuscio dalla destra, Cuocci- tutto solo- colpisce di testa da posizione favorevole spedendo, però, la sfera di poco alta sulla traversa. Finisce 2-1 con i padroni di casa che, dopo il triplice fischio, raccolgono i meritati applausi dei presenti.

TABELLINI:

RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile, Ferro G. (dal 48’ s.t. Sasanelli) , Rubino, Azzariti, Vittorio, Ferro V. , Catalano, Haka, Pinto ( dal 39’ s.t. Diciolla ), Ferro M. – All.Olive

ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borraccino, Daluisio ( dal 27’ s.t. Pensa), Capuano (dal 27’ s.t. Gasparro), Ciccarelli, Cuocci, Martinelli, Cadaleta, Caggianelli, Lomuscio, Cristiano ( dal 16’ s.t. Travaglio). – All. Landi

Marcatori: 37’ p.t. , 30’ s.t. Haka (RR), 39’ s.t. Travaglio (AS)

Ammoniti: Gentile, Haka, Lovecchio (RR) / Gasparro (AS)

Espulsi: al 41’ s.t. Monopoli (AS) dalla panchina.

Recupero: +1/+4

In foto _ Haka Vap – attaccante Rinascita Rutiglianese

Comunicato stampa Rinascita Rutiglianese

Michele Rubino/Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio