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Foggia-Akragas 0-0

Il Foggia crea poche occasioni valide e sbaglia un rigore. Con l’Akragas è solo 0-0

Condizione fisica non ottimale e poca determinazione. Il Foggia pareggia 0-0 contro l’Akragas dopo una gara scialba e con poche emozioni. Nel finale espulso Vacca che salterà la trasferta di Castellammare di Stabia, così come Guarna che ha dato un pugno al pallone già tra le mani dell’arbitro dopo il triplice fischio. Nella ripresa rigore sbagliato da Mazzeo.

FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Quinto), Vacca, Riverola (77’ Padovan); Chiricò (69’ Maza), Letizia, Mazzeo. All. Giovanni Stroppa

AKRAGAS – Pane; Carillo, Marino (58’ Carrotta), Russo, Sepe; Longo, Coppola (69’ Assisi), Pezzella, Zanini; Gomez, Salvemini (73’ Cocuzza)

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ARBITRO – Fabio Schirru di Nichelino
ASSISTENTI – Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale e Riccardo Fabbro di Roma2
AMMONITI – 7’ Chiricò (FG), 52’ Pane (A), 61’ Vacca (FG), 71’ Assisi (A), 78’ Carillo (A)
ESPULSI – 95’ Vacca (FG)
ANGOLI – 6-2
TIRI IN PORTA – 4-3
TIRI FUORI – 9-1
FUORIGIOCO – 2-1
RECUPERO – 0’–5’

Fabio Lattuchella

6’ Prima azione del Foggia con Chiricò che lascia il tiro ad Agnelli. Il sinistro è debole, ma è il primo tiro in porta dei rossoneri. Sugli sviluppi cross di Angelo, ben parato in due tempi da Pane.

8’ Tiro di poco fuori di Angelo.

36’ Punizione di Coppola parata a terra da Guarna

38’ Letizia dalla distanza, palla fuori

40’ Ancora e solo tiri dalla distanza. Guarna manda in angolo per il primo corner siciliano

41’ Salvemini colpisce alto di testa da distanza ravvicinata. Grande occasione per l’Akragas

Inizio ripresa. Gol annullato a Vacca dopo soli 70 secondi

48’ Da un cross di Angelo la palla è allontanata fuori dalla difesa dell’Akragas e Rubin lascia partire un tiro che si spegne di poco al lato.

Il Foggia della ripresa è partito con una determinazione diversa rispetto alla prima parte di gara.

49’ Tiro alto di Mazzeo dopo l’ennesima azione rossonera.

52’ Pane travolge Rubin in area. Calcio di rigore per il Foggia. Mazzeo calcia male e trova il palo esterno.

54’ Mazzeo cerca il tap-in vincente a centro area, ma la palla colpisce la traversa dopo una deviazione avversaria.

66’ Gran tiro dalla distanza di Pezzella e ottima risposta di Guarna in angolo. Sugli sviluppi ancora Guarna attento su colpo di testa di Russo.

Il Foggia spinge e lascia il contropiede all’Akragas, ma la gara non si sblocca. Sempre 0-0

Dentro Quinto e Maza per Agnelli e Chiricò.

Scambio Letizia-Maza, triangolo chiuso dallo spagnolo per lo stesso Letizia e tiro debole parato con i piedi da Pane.

Nel finale in campo anche Padovan in luogo di Riverola. Ultimo quarto d’ora a trazione anteriore per i rossoneri.

85’ Il Foggia prova ad entrare nell’area piccola con Mazzeo ma viene fermato e sulla ribattuta Angelo calcia dalla distanza. Fuori.

La gara termina 0-0. Il Foggia non riesce a battere l’Akragas.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, ottava giornata. Si comincia alle 14:30

Via con la Virtus Francavilla in casa, alle 16:30 sfida a distanza tra Lecce (a Vibo) e Foggia (con l’Akragas). Alle 16:30 chiude il derby Andria-Monopoli

Scende in campo la Lega Pro per l’ottava giornata di campionato. La sfida per la vetta si gioca sull’asse Lecce-Foggia, con i rossoneri che proveranno ad approfittare del turno casalingo (ultima gara a porte chiuse) con l’Akragas, per respingere gli attacchi dei salentini, impegnati a Vibo Valentia con la Vibonese.

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Le gare si giocheranno in contemporanea alle 16:30, con il Foggia di Stroppa che dovrà fare a meno di Sarno per problemi agli adduttori, probabilmente per lungo tempo. Sempre allo stesso orario in campo anche il Taranto, a Catanzaro, con l’intento di recuperare punti a Monopoli e Casertana, in classifica due lunghezze avanti; anche Fondi-Cosenza e Catania-Messina alle 16:30.

L’apertura, alle 14:30, vedrà impegnata la Virtus Francavilla di mister Calabro, in casa contro la Casertana. Il tecnico dei brindisini chiede maggiore grinta ai suoi e di giocare senza timore reverenziale. In contemporanea Siracusa-Matera, con i lucani che proveranno a mettere pressione a Lecce e Foggia per la vetta della classifica.

La chiusura della giornata alle 20:30 con altre tre sfide. Su tutte, il derby Fidelis Andria-Monopoli, ma anche la gara della Juve Stabia in casa della Reggina, con i campani che proveranno a mantenere la terza posizione alle spalle delle due battistrada pugliesi, cercando di respingere gli attacchi del Matera. Sfida salvezza Paganese-Melfi.

Fabio Lattuchella

Real Siti: Con la Rutiglianese per il tris

Dopo le prime due vittorie in campionato i verdazzurri non vogliono fermarsi. Servono altre vittorie per restare in alto alla classifica

Le vittorie portano bene. In classifica così come fanno bene al morale. In casa Real Siti lo sanno benissimo, anche se quest’anno il progetto tecnico è del tutto cambiato rispetto alle ultime due stagioni e mister Lomuscio proviene dal settore giovanile. La sorpresa, infatti, è tutta qui. Una buona partenza è stata messa in cascina e ora i verdazzurri vogliono continuare per restare in alto.

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Già a partire da questa giornata, in casa contro la Rinascita Rutiglianese di mister Di Venere, squadra dura da affrontare e molto esperta della categoria.

Al San Rocco di Stornara, domani, arbitrerà il signor Montanaro di Taranto

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla: I convocati per la gara con la Casertana

Calabro: “Dobbiamo vincere, punto e basta. Non mi interessa se di fronte c’è la Casertana”

Il tecnico dei biancocelesti, Antonio Calabro, ha scelto la lista dei calciatori che prenderanno parte a Virtus Francavilla -Casertana, valevole per l’ottava giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Non convocati Monopoli, Salatino e Cenzento. Ecco la lista ufficiale pubblicata dalla pagina facebook ufficiale della società:

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1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

7 – Liberio Antonio

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

20 – Triarico Vittorio

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

23 – Alessandro Danilo

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

28 – Casadei Angelo

Intanto il tecnico calabro ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia del match.

“Mi auguro che questa squadra con il punto preso a Pagani, rispetto alle precedenti prestazioni in trasferta dove avevamo fatto meglio ma raccolto nulla, possa far meglio della stessa gara contro i campani e togliere il freno a mano. Casadei? Avevamo in programma di prendere un portiere di età maggiore per far lavorare con tranquillità i ragazzi. In effetti, dopo l’arrivo di Casadei, ho visto i due ragazzi (Albertazzi e Costra ndr) molto tranquilli. Io, di partita in partita, sceglierò la situazione migliore. Il freno a mano? Solo a livello mentale, questa squadra si deve sciogliere, si deve lasciare andare. Abbiamo preso gol a Cosenza, a Pagani, con il Matera e con il Foggia e solo dopo c’è stata una grandissima reazione. Si devono mettere in campo prestazioni determinate. Solo così possiamo avere le nostre vere possibilità. La Casertana è una squadra che ha fatto benissimo fuori casa. Ha vinto a Pagani, a Vibo Valentia ed è l’unica squadra ad aver fatto punti a Lecce. Se togliamo il gol fortunoso subito a Melfi alla prima giornata, dopo la cui gara il giovane portiere è stato sostituito, ha preso zero gol. E poi è sempre la Casertana. Ma noi dobbiamo vincere, punto e basta”.

Fabio Lattuchella

Barletta – Audace: a voi la scena

Prima partitissima per i gialloblu. Colangione: “Dopo due anni di sacrifici, non vediamo l’ora di giocare certe partite”

E’ arrivato il tempo di BarlettaAudace Cerignola: il primo importante big match della stagione per la truppa di mister Crudele. Domani, ore 15:30, lo stadio “Manzi-Chiapulin” sarà una vetrina di calore e colore, una festa dello sport, con le due tifoserie gemellate pronte ad incitare i propri beniamini nel corso dei novanta minuti.

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90 giri di lancette, sinonimo di una partita da affrontare a testa alta. Farlo significa tante cose: la più ovvia riguarda il campo e non necessita di spiegazioni. “Sarà una partita affascinante – dichiara Matteo Colangione – Dopo due anni di sacrifici non vedevamo l’ora di tornare a giocare partite di questo calibro. Ci stiamo allenando bene, siamo concentrati“. Matteo Colangione in campo aggredisce, marca e ogni tanto segna. Fuori dal campo si esprime e si sbilancia: “Parlare di viatico per la stagione è presto. Questo è un campionato tosto dove non bisogna guardare la classifica ma pensare partita dopo partita per ottenere il meglio. Di certo, sono punti che fanno morale”. Non è una gara da dentro fuori certo, ma una vittoria ofantina spingerebbe una diretta concorrente come il Barletta a meno 6 punti: un buon vantaggio, dopo sole cinque giornate. Anche per questo, c’è la giusta consapevolezza in casa gialloblu, una pressione “positiva”, così come la definisce il difensore: “Siamo carichi al punto giusto”.

Capitolo formazione: mister Crudele dovrebbe adottare lo stesso modulo apprezzato contro ilNoicattaro. Del resto, come sconfessarlo dopo la convincente prestazione di domenica scorsa! Ma qualche piccola variazione “forzata” potrebbe esserci a causa degli infortuni che hanno colpito i gialloblu:Colucci e Dipasquale sono infatti sulla lista nera. Per l’esterno gialloblu, straripante domenica scorsa sulla corsia mancina, filtra ottimismo nonostante la distorsione alla caviglia sinistra non è di quelle da sottovalutare: si proverà fino all’ultimo a recuperarlo. Mentre è quasi certa l’assenza di capitan Dipasquale, infortunatosi durante l’allenamento di giovedì al ginocchio. Rinaudo e Matera sono in pre allarme ma ogni dubbio sarò sciolto solo a poche ore dal calcio d’inizio. Intanto, difesa a 3 o a 4, per Colangione non fa differenza: “I numeri sono relativi c’è altro (grinta, fame e voglia ad esempio) prima di tutti i moduli e schemi. Certo, venivamo da due anni in cui abbiamo lavorato a 3 e adesso mister Crudele ci ha risistemato così ma bisogna adattarsi a seconda delle circostanze”. E domenica è una di quelle circostanze particolari. L’avversario, infatti, non ha bisogno di particolari presentazioni. La squadra di mister Bitetto è una delle favorite al salto di categoria e arriva dalla scoppiettante vittoria contro ilBisceglie (2-3) e dal pari interno in Coppa contro il Vieste (poco turnover, con i big in campo). Ma il doppio impegno ravvicinato non preoccupa i biancorossi: i vari Di Rito, Sguera, Pellecchia e Loiodicesono pronti a giocarsi le proprie carte.

Sarà una sfida tanto tattica quanto emozionante: tutti gli ingredienti e le premesse ci sono, eccome: “Sapete da dove veniamo e da dove siamo ripartiti per tornare a giocare queste gare – conclude il difensore gialloblu – So già per certo che ci seguirà molta gente e noi daremo il 110% per riuscire a regalarci una grande gioia“.

Messaggio forte e chiaro: testa alta quindi per una partita da affrontare tutta d’un fiato.

Foggia, Stroppa: “Partita importante aldilà dell’avversario”

L’allenatore del Foggia, Giovanni Stroppa, prepara la sfida all’Akragas. “Servirà concentrazione e bisognerà attaccare bene e con tanti uomini, ma senza sbilanciarsi”

“Aldilà dell’avversario bisogna portarla a casa”. Ha le idee chiare su cosa serva il tecnico rossonero, Giovanni Stroppa. “A Matera si è chiuso un ciclo e bisognerà aprirne un altro, da domani. Sei vittorie e un pareggio, a Matera, sono serviti e il percorso fin qui è stato eccezionale, ma non abbiamo fatto nulla. La nostra caratteristica è quella di giocare la palla, non possiamo disconoscerla, nella partita scorsa non l’abbiamo fatto al meglio”.

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Riguardo la sfida con l’Akragas, “bisogna attaccare con tanti uomini – sostiene Stroppa – ma non sbilanciarci troppo. Mancherà Sarno? Non cambia nulla, giocherà Chiricò che anche se ha caratteristiche leggermente diverse ci consente di attaccare gli spazi allo stesso modo. Quello di Sarno è un problema che si porta dallo scorso anno. Non riusciva a recuperarlo e abbiamo deciso di fermarlo. Averlo al 100% sarà un vantaggio, per se stesso e per la squadra. Per quanto riguarda la squadra, è in crescita costante, ma non riesco a dare una percentuale. A volte facciamo cose eccezionali, a volte meno bene, ma comunque in modo positivo. Al centro della difesa giocheranno o Coletti o Martinelli, lo deciderò domattina, quando mi sveglierò. Ma la squadra si sta allenando benissimo e non sarà stravolta”.

Infine il pensiero sul campionato: “Questo campionato si deciderà nel girone di ritorno, è lunghissimo e insidioso”.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le statistiche dopo la settima giornata di Lega Pro

Tanti i numeri, poche le reti segnate in Lega Pro. Tutti i numeri dopo la settima giornata

Solo una vittoria esterna nell’ottava giornata di campionato di Lega Pro. Quella della Paganese a Messina. Per i campani si tratta della seconda vittoria esterna consecutiva, mentre per i siciliani della seconda sconfitta casalinga e della terza gara senza vittorie, sempre in casa. Nel complesso della giornata, invece, sono arrivati 5 pareggi e 4 vittorie casalinghe.

Si fermano a 6 le vittorie consecutive del Foggia, comunque al settimo risultato utile consecutivo al pari di Lecce e Matera; così il record più longevo di vittorie, attualmente, è proprio quello dei salentini e del Monopoli, alla seconda affermazione di seguito. Per il Monopoli si tratta della prima vittoria casalinga. In casa inarrestabile la corsa della Juve Stabia, alla quarta vittoria in altrettante gare, mentre il Cosenza è alla terza. Sesta gara senza vittorie per il Melfi e il Catania, quinta per Vibonese (5 sconfitte), Reggina e Virtus Francavilla (quarta sconfitta di seguito), mentre per il Catanzaro, che trova il pareggio dopo le 3 sconfitte precedenti, si tratta del quarto risultato senza vittorie. Il record, comunque, è del Siracusa, che non ha mai vinto in stagione.

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Solo 14 gol segnati, questa diventa la giornata meno prolifica, peggio dei 19 gol della settimana scorsa. La Vibonese non segna da 5 partite e finora ha segnato solo 2 gol, il Catanzaro da 4, Taranto e Reggina da 2. Il Siracusa torna al gol dopo 2 giornate di digiuno. Sempre a segno il Foggia e la Juve Stabia.

Ancora super difese per il Cosenza e il Lecce, alla quarta giornata consecutiva senza subire reti, terza per la Casertana, seconda per Monopoli, Fidelis Andria e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 6 giornate.

Dopo sette gare arriva la prima tripletta. La mette a segno Ripa della Juve Stabia. In questo turno solo una doppietta, quella di De Vena del Melfi.

Fabio Lattuchella

 

Giudice Sportivo, pesante ammenda al Lecce

Pesante ammenda (2500€) al Lecce e meno al Taranto. Loiacono appiedato per un turno. Tutti i provvedimenti delle pugliesi

Ecco tutti i provvedimenti del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.500,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel propriosettore tre fumogeni uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco; i medesimi facevano esplodere sul terreno di gioco un petardo, senza conseguenze.

€ 500,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

TRINCHERA STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) Perché al termine della gara si introduceva indebitamente negli spogliatoi e rivolgeva alla terna arbitrale reiterate proteste e frasi offensive (r.cc e proc. fed.).

AMMONIZIONE

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A.)

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TAURINO ROBERTO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

Inoltre arriva il terzo giallo per Cianci della Fidelis Andria, il secondo per Abruzzese della Virtus Francavilla, Balestrero, Bei e Pinto del Monopoli e Maurantonio del Taranto. Primo cartellino della stagione per Empereur del Foggia, Albertini e Biason della Virtus Francavilla.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Akragas, arbitra Schirru di Nichelino

Designati gli arbitri dell’ottava giornata del campionato di Lega Pro. Sarà Schirru di Nichelino a dirigere Foggia-Akragas

Sarà Fabio Schirru il direttore di gara designato per Foggia-Akragas. Il fischietto della sezione di Nichelino è alla prima volta in assoluto con i satanelli in campo ed è alla seconda gara stagionale nel girone C di Lega Pro. Ha diretto, il 4 settembre scorso, Virtus Francavilla-Catanzaro.

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Sarà coadiuvato da Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale e da Riccardo Fabbro di Roma2.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Lega Pro dopo la settima giornata

Il Lecce, battuta la Reggina 1-0, ne approfitta per raggiungere nuovamente la testa della classifica in condominio con il Foggia, fermato sul pari a Matera (1-1 – quarto gol stagionale di Mazzeo) dopo una partita combattuta, ma non bellissima da parte dei satanelli. Coriacei i biancoblu che erano in vantaggio fino al novantesimo e sono stati raggiunti nel finale.

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La squadra di Stroppa ha, dunque, evidenziato una condizione fisica non proprio ottimale. Il Lecce, invece, contro la Reggina ha disputato una buona partita e ha dimostrato di saper reggere la pressione del “risultato a tutti i costi”, dopo il pareggio pomeridiano del Foggia appunto, per poter candidarsi realmente alla vittoria finale del campionato. Sarà una bella lotta, per ora a 4, con oltre a Foggia, Lecce e Matera, anche la Juve Stabia, che ha vinto di goleada (3-0, prima tripletta stagionale ad opera di Ripa) con la Vibonese e ha superato proprio i lucani mettendosi al terzo posto a 3 punti dal duo di vetta.

Dietro regge solo il Cosenza, ma dopo una sofferenza incredibile al cospetto della Virtus Francavilla, piegata soltanto al 92esimo da una rete di Gambino. Sorpresa Monopoli, sesto in classifica dopo la vittoria di misura sul Fondi (1-0 – Montini), a pari merito con la Casertana, fermata sul pari (0-0) dalla Fidelis Andria. Doppio pari a reti bianche in Akragas-Catanzaro e Taranto-Catania, mentre Melfi e Siracusa battagliano a lungo nel 2-2 finale. Unica vittoria esterna lo 0-2 della Paganese a Messina.

Fabio Lattuchella  

Cosenza-V.Francavilla Calcio 1-0

Sconfitta in terra cosentina tra vibranti proteste

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla trasferta di Cosenza nella gara valevole per la settima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Per i calabresi è andato a segno Gambino al 47’st.Nel finale di gara il sig. Detta di Mantova assegna in un primo momento un calcio di rigore ai biancazzurri per fallo di Corsi in area di rigore su Alessandro lanciato a rete, estraendo nell’occasione il cartellino rosso per il calciatore cosentino; l’assistente però alza clamorosamente la bandierina ravvisando un fuorigioco apparso ai più inesistente, annullando di fatto entrambi le decisioni arbitrali. Per la Virtus prossimo appuntamento mercoledì 5 ottobre in trasferta a Pagani contro la Paganese, recupero della prima giornata di campionato.

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Cosenza-Virtus Francavilla Calcio 1-0

Reti: 47’st Gambino

Cosenza: Perina, Corsi, Pinna, Tedeschi, Blondett, Criaco (34’st Appiah), Caccetta, Gambino, Statella, Ranieri (9’st Filippini), Mungo (27’st Capece). A disp: Saracco, Meroni, Bilotta, Madrigali. All. Roselli

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Idda, Faisca, Pastore, Galdean, De Angelis (34’st Nzola), Biason, Finazzi (21’st Albertini), Triarico, Abruzzese, Abate (45’st Alessandro). A disp: Albertazzi, De Toma, Turi, Gallù, Liberio, Salatino, Pino, Tundo, Vetrugno. All. Calabro

Arbitro: Luca Detta di Mantova (Giovanni Mittica di Bari-Dario Gregorio di Bari)

Note: Ammoniti: Corsi, Caccetta, Tedeschi (CO) Biason (VF) Espulsi: Blondett (CO)

Recupero: 2’pt, 4’+ 4st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

 

Sporting Ordona-Canosa 3-1

Lo Sporting Ordona cancella il passato, 3-1 al Canosa e secondo successo consecutivo

Seconda vittoria consecutiva per lo Sporting Ordona, contro il Canosa un successo che ha il sapore del riscatto dopo la finale persa lo scorso anno. Un 3-1 caratterizzato dalle reti di Matteo Cicolella nella prima frazione, e di Raffaele Russo e Fabio D’Introno nella ripresa, con rete degli ospiti siglata da Pasquale Lombisani a dieci minuti dal termine. Una bella prestazione per gli uomini di Mr. Matteo Zito che giocano una gran partita e portano a casa tre punti che proiettano i rossoblu nelle zone alte della graduatoria. Soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo Zito, che ha recriminato però ai suoi di non aver chiuso la gara nel primo tempo, con uno Sporting assoluto padrone del campo. Ma non sono mancati gli elogi per la buona prova messa in campo, e per l’atteggiamento mostrato nei novanta minuti. Ora servirà continuare su questa strada, con il difficile impegno della prossima settimana, che vedrà i rossoblu impegnati ad Altamura contro la Fortis.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Audace: Morra, Lasalandra, Marinaro, il tris è servito

Noicattaro battuto 3-1. Bella prova e secondo posto conquistato

A grande richiesta l’Audace. Bella, robusta, assettata di punti e più forte del Noicattaro, battuto meritatamente 3-1. Leggendo i nomi che compongono la formazione di Crudele, è facile immaginare come possa andare a finire in un pomeriggio di grande ispirazione. Guardando poi giocare gli uomini che portano quei nomi, ogni previsione diventa certezza.

Mister Crudele sceglie il 3-5-2, prima vera novità di giornata. Davanti a Marinaro, ci sono Colangione, Ciano e il giovane Sakho (al debutto e seconda novità di giornata); sulle fasce Cappellari e Colucci(straripante sull’out di sinistra), Grieco e Albanese da mezzali e C. Marinaro regista (terza, ed ultima novità apportata da Crudele). In avanti spazio alla coppia Lasalandra-Morra. Il Noicattaro di mister Castelletti, schierato con il classico 4-4-2, aspetta e prova a pungere la difesa di casa con ripartenze veloci, affidandosi all’esperienza di Visconti e la velocità di Calisi. Per gran parte del primo tempo però la tattica ospite non funziona, stanata sul nascere da un Audace ben messa in campo. La prima vera occasione arriva da una punizione di Marinaro, al minuto 9: sinistro a giro insidioso ben respinto da Sansonna. Al minuto 15, l’Audace raccoglie i frutti della sua superiorità: cross perfetto di Colucci per Morra. Il 9 di casa non si fa pregare due volte e, di piatto, batte un incolpevole Sansonna. Gli ospiti provano a respirare con Visconti, in azione solitaria, tiro forte ma largo. Poca cosa per un’Audace padrona del campo. I gialloblu, infatti, creano e vanno vicini al gol sempre con Morra. L’attaccante prima grazia Sansonna al minuto 31, sparando centrale da pochi passi, dopo essersi creato l’occasione con classe e potenza; cinque minuti dopo il suo destro è ancora ben parato dall’estremo difensore ospite. Il meritato raddoppio però è nell’aria e, dopo la buona risposta di Marinaro sul tiro di Salvi, si materializza. Colucci sgomma sulla sinistra e serve l’ennesimo cross in area: Lasalandra impatta di testa con Sansonna che prova a respingere il pallone in due tempi (anche con la complicità della traversa). Sembra fatta ma per il guardalinee la palla è entrata. E’ il gol di Lasalandra, è il meritato 2-0, con cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa il copione con cambia. Il Noicattaro non riesce ad impensierire la difesa di casa e allora ci pensa Morra al 60esimo, con un destro secco ed improvviso, a svegliare la partita: Sansonna c’è e si rifugia in corner. L’Audace carbura, esprimendo un ottimo calcio, veloce ed imprevedibile. Marinaro è il primo interprete ma la vera superiorità è sulla corsia sinistra con Lasalandra ad assecondare le sovrapposizioni di Colucci, centauro della fascia, bravo ad “allargare il campo” e far piovere cross per i compagni. Ma, dopo due occasioni provate da Schiavone (subentrato a Grieco), il Noicattaro si ridesta. Minuto 27, Pazienza si presenta al tiro: Marinaro si distende e blocca. Sei minuti più tardi arriva il gol confezionato da due nuovi entrati, Lanave e Cassano. Cross tagliato del primo che trova puntuale la deviazione vincente del secondo. Partita riaperta ma per soli 60 secondi, tanto basta all’Audace per colpire. Cappellari, con una classica azione sull’esterno dei gialloblu, pesca Morra in area atterrato ancor prima dell’impatto con il pallone. Per l’arbitro non ci sono dubbi: calcio di rigore. Marinaro è freddo e batte Sansonna per il 3-1 che mette in ghiaccio risultato, partita e tre punti.

Sostanza, cuore e buona stoffa: l’Audace ricomincia a filare come un treno. E domenica c’è il Barletta.

Fabio Trallo

Pari acciuffato in extremis per il Foggia a Matera

Un Foggia non in forma mette a referto il primo pareggio della stagione sul campo di un coriaceo Matera. Ai punti avrebbe meritato la squadra dei sassi che era andata in vantaggio al 41esimo con Armellino per poi vedersi raggiungere dal Foggia a 90esimo inoltrato da un tap-in vincente di Mazzeo, dopo un tiro di Agnelli.

I rossoneri, con Gerbo a centrocampo e Riverola nel tridente di attacco, non hanno brillato per condizione e hanno, soprattutto, demeritato per determinazione. Poca, troppo poca per battere il Matera, ma quella giusta per acciuffare nel finale la gara. La voglia, spesso, c’è stata, ma è mancata la lucidità negli ultimi 20 metri.

Il pareggio è un risultato positivo per il Foggia, che non avrebbe potuto vincere sempre, ma il modo in cui è arrivato lascia qualche perplessità.

Fabio Lattuchella

Matera-Foggia 1-1

Nel finale un gol di Mazzeo per il Foggia pareggia quello di Armellino nel primo tempo. Termina in parità il big match tra Matera e Foggia

MATERA – Bifulco; Ingrosso, Mattera, De Franco; Di Lorenzo, Armellino, De Rose, Iannini, Casoli; Infantino, Negro. All. Gaetano Auteri

FOGGIA – Guarna; Angelo, Loiacono, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo; Riverola, Sarno, Mazzeo. All. Giovanni Stroppa

Audace Cerignola: contro il Noicattaro conta solo vincere

Giuseppe Grieco scalpita e ammette: “Dovremo vincere di squadra, quali siamo: è questa la nostra forza”

Ripartire, per riprendere i tre punti (persi beffardamente contro il Gallipoli) e accelerare. E’ questa la parola d’ordine in casa Audace alla vigilia dell’impegno casalingo contro il Noicattaro (domani, ore 15:30, stadio Monterisi). Il pari contro il Gallipoli non ha lasciato strascichi nello spogliatoio gialloblu: zero drammi e nessun alibi. La squadra è consapevole, c’è la partita contro il Noicattaro da affrontare e da vincere per arrivare al primo scontro diretto stagionale contro il Barletta con il vento in poppa e il vantaggio in classifica.

E’dello stesso pensiero anche Giuseppe Grieco, rientrato a pieno regime nella partita contro la Vigor Trani: “Contro il Noicattaro dobbiamo conquistare i tre punti. Ci servono per il morale e per restare attaccati nelle zone alte della classifica. Non dovremo farci prendere dalla frenesia ma vincere di squadra e famiglia quali siamo. E’ questa la nostra forza“. Grieco portavoce, Grieco sincero, sul momento della squadra e su quello personale: “Abbiamo trascorso una settimana tranquilla – continua il centrocampista – Non abbiamo perso la nostra autostima e siamo consapevoli di essere una squadra blasonata. Certo, dopo Gallipoli, eravamo un po’ nervosi per aver pareggiato una partita nel finale: che ci serva da lezione per il futuro”. Concentrazione certo per una squadra che resta una delle candidate alla promozione: forte e blasonata, arricchita dai due nuovi rinforzi esperti e di categoria arrivati in settimana: “Conosco benissimo Pollidori e Ladogana avendoci giocato insieme (a Matera con il primo e a San Severo con il secondo ndr). Abbiamo preso due uomini prima dei giocatori: Massimo (Pollidori) è un calciatore di personalità, Vincenzo (Ladogana ndr) è un attaccante puro, freddo sottoporta (almeno per quello che mi ricordo, ride)”. Fisicità e dinamicità: questi alcuni degli elementi che i nuovi acquisti porteranno in dote nello spogliatoio gialloblu. Difficilmente domani saranno della partita: sono abili e arruolabili, certo, ma indietro con la preparazione rispetto al gruppo. Per questo mister Crudelepotrebbe confermare la stessa formazione vista a Gallipoli, con la conferma del tridente offensivo e il solito dubbio delle fasce esterne, con l’annessa scelta degli under.

Occhio però a Grieco: le sue quotazioni per una maglia da titolare salgono anche se: “Non so se sono pronto per i novanta minuti, ma 60/70 si – confessa Giuseppe – Non ho più fastidio al ginocchio e mi sto allenando tranquillamente con la squadra. Deciderà il mister se farmi giocare o meno. Per me non cambia molto: si perde in 25 e si vince in 25”. A Crudele la sentenza, intanto Grieco l’ha buttata lì e aggiunge: “Sono a disposizione della squadra, darò sempre il massimo per questa maglia”.

Il Noicattaro di mister Castelletti arriva dalla vittoria casalinga contro il Novoli (1-0) che ha fruttato i primi tre punti in classifica dopo le sconfitte di misura contro Galatina e Vieste. Guai a sottovalutare l’impegno quindi: servirà il massimo per conquistare l’intera posta in palio e ripartire.

Real Siti, si cerca la vittoria anche fuori

Dopo la prima affermazione nel recupero infrasettimanale, il team di Lomuscio ci prova contro lo Spinazzola

I primi tre punti sono arrivati e il Real Siti ha rotto il ghiaccio con questo nuovo campionato di Promozione, il secondo della sua storia. I verdazzurri di mister Lomuscio hanno vinto il recupero della prima giornata e si accingono alla quarta gara del campionato in casa del Nuova Spinazzola.

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Lomuscio si affiderà all’esperienza di alcuni uomini cardine, come la saracinesca Giovanni Stango tra i pali, ma anche alla freschezza dei tanti giovani del progetto “verde” della realtà di Stornara e Stornarella. Uno tra tutti, il giovane Ciccone a segno in maniera decisiva nella gara di giovedì.
Si giocherà a Canosa, allo stadio “San Sabino”, per via dell’indisponibilità del campo dei padroni di casa e il direttore di gara sarà il sig. Luca Vittoria della sezione di Taranto.
Fabio Lattuchella

A Carapelle non esiste più il calcio

Rinuncia anche la Juvenilia. Di Gioio abbandonato e società costrette ad emigrare

C’era una volta il calcio a Carapelle, una piccola cittadina conosciuta in tutta la Puglia per le gesta della sua squadra di calcio, che con la presidenza di Mariano Tarantino ha scalato le classifiche dalla Terza Categoria ai vertici del campionato di Promozione.

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Ma oltre alla prima squadra tanti giovani carapellesi hanno giocato a calcio nella Carapellese e nell’Atletico Carapelle, dedicando le proprie domeniche alla passione per il calcio. Con l’approdo in Promozione la formazione rossoblu è stata costretta a cambiare città trasferendosi ad Ordona, fino alla trasformazione dello scorso anno da Polisportiva Carapelle a Sporting Ordona, stessa cosa accaduta quest’anno con la Carapellese che ha trasferito il titolo all’Atletico Orta Nova, dopo aver giocato per due anni ad Ordona. L’ultima società che ha giocato al Di Gioio è stata la Juvenilia Carapelle, che nella scorsa stagione ha giocato nel campionato di Terza Categoria, ma anche la formazione del presidente Nino Parrella ha alzato bandiera bianca. Lo stato di abbandono della struttura carapellese ha costretto in questi ultimi tre anni le varie società ad allontanarsi dalla cittadina di Carapelle, con l’Amministrazione Comunale che non ha manifestato alcun interesse a migliorare la struttura. Diversamente i presidenti Mariano Tarantino e Devis Grieco hanno trovato accoglienza rispettivamente ad Ordona ed ad Orta Nova, dove le amministrazioni comunali delle due città hanno accolto Sporting Ordona e Atletico Orta Nova con una progettualità che potrebbe a breve portare a dei lavori di miglioramento delle strutture comunali. Ad Ordona infatti a breve partiranno i lavori per la sistemazione degli spogliatoi, della tribuna e della recinzione, per permettere lo svolgimento di eventi calcistici di una certa importanza. Stesso discorso ad Orta Nova, dove l’amministrazione comunale ha fatto richiesta al Credito Sportivo per un finanziamento di circa 100.000€, che serviranno per sistemare la tribuna del Fanelli, per la costruzione di una tribuna dedicata agli ospiti, per lavori di sistemazione del parcheggio e per la sistemazione di spogliatoi e del terreno di gioco, oltre a quanto già accaduto in estate con la collaborazione tra Comune e Atletico che ha portato all’omologazione della struttura per la disputa di gare fino al campionato di Eccellenza. Insomma Carapelle si è fatta sfuggire una classe dirigente che Ordona ed Orta Nova hanno accolto a braccia aperte, per sognare quei traguardi che però gli sportivi carapellesi ammireranno con malinconia e tristezza, per ciò che poteva essere e non è stato.

Luca Caporale

Lo Sporting Ordona ritrova la “bestia nera” Canosa

La vittoria nel derby di domenica scorsa contro la Real Siti ha restituito certezze allo Sporting Ordona, reduce da un inizio di stagione in cui le buone prove messe in campo non sono coincise sempre con la vittoria. Alle porte per la truppa di Mr. Matteo Zito un impegno difficile contro la bestia nera Canosa.

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Nella scorsa stagione la formazione canosina vinse sia nelle due gare di regoular season, sia nella finale Play Off di Ascoli Satriano, un successo che però non è valso il ripescaggio per il Canosa, una formazione cambiata molto rispetto alla scorsa stagione. In panchina è arrivato Mr. Cosimo Leonino, un tecnico abbastanza conosciuto ad Ordona, mentre in campo sono arrivati calciatori esperti come Sylla e Di Francesco, un mix di giovani e calciatori più navigati, che in classifica condivide gli stessi punti della formazione del presidente Mariano Tarantino. Servirà una vittoria per scrollarsi di dosso le delusioni del passato, e soprattutto per continuare a far bene in un campionato carico di aspettative per i rossoblu. La gara avrà inizio alle 15:30, gli highlights saranno trasmessi su Blog Tv.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Le statistiche della Lega Pro

Con sei vittorie fuori dal proprio “recinto” di gioco, la sesta giornata del campionato di Lega Pro è quella che ha visto il maggior numero in assoluto di affermazioni esterne. Solo due le squadre che hanno rispettato il vantaggio del campo e altrettanti i pareggi.

Sesta vittoria consecutiva per il Foggia, ancora a punteggio pieno, con il Matera che arriva alla quarta e il Lecce che riprende a vincere dopo una domenica di pausa (terza vittoria esterna di seguito, comunque per i salentini). Si ferma la Juve Stabia, che era arrivata a 4. Restano ancora imbattute Lecce, Matera e Foggia, mentre il Catania perde la prima gara della stagione (non vince da 4 turni). Terza sconfitta esterna consecutiva per il Melfi e seconda casalinga di seguito per la Paganese (per entrambe quarta sconfitta in 5 partite totali), mentre il Catanzaro è alla seconda sconfitta casalinga consecutiva (terza di seguito tra casa e fuori, quinta in 6 partite totali). Primo pareggio dell’anno per Juve Stabia e Cosenza. Unica squadra ancora senza vittorie è il Siracusa, 2 pareggi e 4 sconfitte lo score dei siciliani.

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Diciannove gol segnati in totale, questa giornata è stata la meno prolifica dall’inizio della stagione. Continua il blackout di reti segnate per la Vibonese, alla quarta gara di seguito senza reti, e per il Catanzaro (terza). Salgono a due giornate senza segnare gol il Catania e il Siracusa. Sempre a segno il Foggia e la Juve Stabia, mentre si ferma la Reggina, prima domenica a secco e riprende il Lecce (una sola domenica di pausa, ma oltre a domenica scorsa, mai segnata solo una rete singola). Oltre al Lecce, tornano al gol Matera, Casertana e Fidelis Andria.

Difese bunker per il Cosenza e il Lecce, alla terza giornata consecutiva senza subire reti, seconda per la Casertana e terza domenica in quattro totali, per il Foggia.

Nuovamente due le doppiette siglate in questo turno (terza domenica di seguito). Prima volta assoluta per Armellino (Matera) e Lisi (Juve Stabia). Dopo 6 giornate, ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Matera-Foggia, arbitra Ranaldi di Tivoli

Scelti i direttori di gara della prossima giornata del campionato di Lega Pro. Matera-Foggia sarà diretta da Armando Ranaldi della sezione di Tivoli. 

Sarà Armando Ranaldi della sezione di Tivoli il direttore di gara scelto per Matera-Foggia. Il fischietto laziale ha già diretto il Foggia due volte.

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Ad Ischia in D (3-1 per i padroni di casa che poi vinsero il campionato – 18’ Cunzi (I), 20’ Famiano (F), 56′ Tito (I), 90′ Armeno (I) – in quell’anno diresse anche Matera-Francavilla in Sinni, sempre in D) e a Lamezia Terme due anni fa, in occasione di Vigor Lamezia-Foggia 1-1, con i rossoneri che rimontarono in extremis (88′) il gol calabrese di Scarsella (80′), grazie alla marcatura di Gigliotti (in scivolata di sinistro), sugli sviluppi di una punizione battuta da Cavallaro.

Ranaldi sarà coadiuvato da Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e Pierluigi Della Vecchia di Avellino.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo: Un turno di squalifica a Prezioso del Francavilla

Il Giudice Sportivo di Lega Pro, il notaio Pasquale Marino, ha diramato le squalifiche e le sanzioni disciplinari all’indomani del sesto turno di campionato appena trascorso.

Squalifica per il francavillese Prezioso, per il resto nessuna sanzione alle pugliesi.

Ecco, di seguito, tutti i provvedimenti che riguardano le società pugliesi nel campionato di Lega Pro Girone C:

 – CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta scorretta verso un avversario e per proteste verso l’arbitro.

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 – CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE (III INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (II INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

BACCHETTI LORIS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (I INFR)

STARITA ERNESTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ABRUZZESE GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

GALLU FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PACILLI MARIO (LECCE SPA)

BALESTRERO DAVIDE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

V.Francavilla Calcio-Matera 1-4

Sconfitta casalinga contro i lucani

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Matera, valevole per la sesta giornata del campionato di Lega Pro gir. C. Un doppio Armellino su punizione, Negro e Strambelli permettono al Matera di portare a casa i tre punti. Per la Virtus gol della bandiera di Pastore su punizione. Prossimo appuntamento domenica 2 ottobre in trasferta a Cosenza.

Virtus Francavilla Calcio-Matera 1-4
Reti: 18′, 27′ Armellino, 28’st Negro, 45’st Strambelli (MA) 39’st Pastore (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Vetrugno, Idda, Gallù (12’st Nzola), Galdean, De Angelis, Triarico, Abruzzese, Alessandro, Finazzi (1’st Prezioso), Abate (18’st Pastore). A disp: Costa, De Toma, Liberio, Biason, Pino, Tundo, Albertini, Salatino, Turi. All. Calabro

Matera: Bifulco, Mattera, De Rose, De Franco, Iannini (31’st Louzada), Infantino, Armellino, Di Lorenzo, Casoli (40’st Strambelli), Ingrosso, Negro (35’st Sartore). A disp: D’Egidio, Scognamillo, Piccinni, Meola, Carretta, Gigli. All. Auteri

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo (Leonardo De Palma di Termoli-Michele Pizzi di Termoli)

Note: Ammoniti: Abruzzese, Gallù, Galdean, Prezioso, Pastore (VF) Di Lorenzo, Armellino, Bifulco (MA) Espulsi: Prezioso (VF)

Recupero: 0’pt, 3’st

 

Audace Cerignola: pari e patta a Gallipoli (1-1)

All’eurogol di Lasalandra risponde De Giorgi nel finale

Resistenza Gallipoli. La terza vittoria di fila dei gialloblu non è arrivata in virtù del pareggio beffardo siglato da De Giorgi al minuto 85. Un punto che comunque mantiene l’Audace al secondo posto, a quota sette punti, in condominio con altre 3 squadre a meno due lunghezze dall’Altamura a punteggio pieno.

La partita è cominciata dopo l’immancabile ed emozionante saluto dei tifosi di casa a Gigi Dipasquale, con tanto di sciarpa giallorossa e striscione. Mister Crudele ha confermato il 4-3-3 già visto contro il Trani con l’unica variante del rientrante Lasalandra al posto di Oliva e il conseguente under Rinaudo al posto di Colucci. L’Audace ha giocato meglio ma il Gallipoli ha fatto comunque la sua partita. L’1-1 tutto sommato è il risultato più giusto tra due squadre con due forze opposte: chi spingeva per assediare, i gialloblu, e chi si ritraeva per ripartire ad alta velocità, i giallorossi, disposti in campo da mister Cimarelli con il 4-3-1-2 affidandosi alle punte veloci Botrugno e Iurato.

Nel primo tempo ci provano Dipasquale di testa e Morra con il suo marchio di fabbrica tutta forza e potenza ma in entrambi i casi la palla non entra. Il Gallipoli risponde con i tiri “telefonati” di Iurato e Botrugno. E’ nella ripresa però che la gara si accende. Una punizione perfetta di Marinaro termina di millimetri sul fondo. E’ la prova generale del gol che puntuale arriva al minuto 52 (e che gol)! Lasalandra si coordina al volo e con un destro dei suoi battezza Passaseo, confezionando un’autentica perla. 1-0 Audace e tifosi in festa. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Mister Crudele inserisce Grieco e Colucci al posto delle punte Lasalandra e Dipasquale, passando al 4-5-1: mossa tattica cercata per dominare il centrocampo, imprigionare la mediana di casa e ripartire. Le azioni si susseguono su entrambi i fronti: Grieco va vicino al bersaglio da lontanissimo; De Giorgi lambisce il palo destro mentre Portaccio chiama all’intervento Marinaro. Ma la beffa e nell’aria e, proprio quando il risultato sembrava in ghiaccio, puntuale si concretizza. Minuto 85, De Giorgi approfitta di un rimpallo fortuito fra Ciano e Schiavone e con un preciso destro trova la via del gol. Nei minuti finali è ancora De Giorgi a sfiorare il colpaccio con il suo destro terribile mentre Grieco, entrato bene in partita, manda alta l’ultima azione della gara.

All’Antonio Bianco esce il segno X: vittoria solo annusata per Dipasquale e compagni pronti a ripartire già dal prossimo impegno casalingo contro il Noicattaro.

Fabio Trallo

Foggia-Taranto 2-0, rossoneri sempre a punteggio pieno

Angelo e Letizia decidono il match dello Zaccheria. Foggia che resta in testa solitario e a punteggio pieno. Fares: “Non era una partita semplice, merito ai ragazzi”

Il Foggia batte il Taranto 2-0 nel derby della sesta giornata e resta in testa alla classifica a punteggio pieno. I rossoneri decidono il match nella ripresa con la rete di Angelo al settimo e di Letizia in pieno recupero. Ionici remissivi al cospetto di un Foggia determinato e voglioso di vittoria. Tante le occasioni per i satanelli che hanno sfruttato al meglio la ripresa per portare a casa una vittoria meritata. Vetta della classifica confermata.

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Fares (presidente Foggia): “Era una partita difficile, il Foggia l’ha giocata bene. Non era facile entrare nella loro area. Merito ai ragazzi, se continuiamo così c’è da divertirsi”.

FOGGIA (4-3-3) – 1 Guarna, 2 Angelo, 6 Loiacono, 13 Empereur, 23 Rubin; 5 Vacca, 4 Agnelli, 25 Gerbo (20 Riverola); 7 Chiricò (65’ – 18 Padovan), 19 Mazzeo, 10 Sarno (83’ – 9 Letizia). A disp. Sanchez, Quinto, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Coletti, Sansone, Tucci. All. Giovanni Stroppa

TARANTO (3-5-2) – 1 Maurantonio, 3 Pambianchi, 6 Stendardo (67’ – Nigro), 18 Altobello (22’ – 17 Balzano); 2 De Giorgi, 28 Bobb (63’ – 29 Viola), 26 Lo Sicco, 21 Garcia, 27 Cedric; 10 Bollino 9 Magnaghi. A disp. Pizzaleo, Paolucci, Potenza, Sampietro, Balistreri, De Salve, Langellotti, De Toni. All. Aldo Papagni

ARBITRO – Alessandro Prontera di Bologna

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

MARCATORI – 52’ Angelo (FG), 92’ Letizia (FG)

AMMONITI – 12’ Loiacono (FG), 13’ Altobello (TA), 83’ Guarna (FG)

ANGOLI – 11-3

FUORIGIOCO – 5-1

TIRI IN PORTA – 7-3

TIRI FUORI – 11-3

 

LA CRONACA DETTAGLIATA DEL MATCH

Il Foggia schiera il classico 4-3-3 con le novità di Loiacono per Coletti in difesa e Gerbo per Riverola a centrocampo. Il Taranto risponde con un 3-5-2 atto a coprire soprattutto.

Foggia subito propositivo con un’azione fermata dal guardialinee per fuorigioco di Angelo, poi all’ottavo minuto azione sulla sinistra che porta al tiro Sarno dal limite dell’area. Una deviazione salva il Taranto. Al decimo tiro di Lo Sicco parato bene da Guarna.

Al dodicesimo minuto Vacca calcia dal limite dell’area trovando la risposta pronta di Maurantonio in angolo.

Il Taranto cerca di addormentare la partita poi al 22esimo Angelo centra per Mazzeo cghe non raggiunge la sfera per il colpo di testa in area piccola. Il Taranto sostituisce l’infortunato Altobello con Balzano.

Tiro altissimo di Gerbo dalla distanza per il Foggia. Prima parte di tempo con i rossoneri dediti al gioco propositivo e Taranto rintanato nella propria metà campo.

Partita sospesa al 28esimo minuto per l’infortunio di Altobello che, intanto, era rimasto a bordo campo dopo la sostituzione. Entra l’ambulanza per soccorrere il calciatore tarantino, trasportato in ospedale. Gara ripresa dopo 3 minuti e mezzo di sospensione.

Al 37esimo Chiricò serve Sarno che prova dalla distanza ma la palla termina abbondantemente alta sopra la traversa.

Al 41esimo azione di Sarno che serve Agnelli centralmente, il tocco del capitano per Angelo che calcia di prima intenzione verso la porta trovando la deviazione in angolo di Maurantonio.

Al 43esimo cross basso di Sarno dalla sinistra sul secondo palo dove Mazzeo è stato anticipato in extremis da Pambianchi in angolo.

Nel finale di prima frazione una palla al centro di Bollino mette in difficoltà la difesa del Foggia, poi Sarno sbaglia il rilancio ma Bobb non ne approfitta e calcia alto.

 

La ripresa inizia con gli stessi effettivi che avevano chiuso la prima frazione, con un unico accorgimento; Angelo e Rubin giocano stabilmente alti a centrocampo e Vacca scende ad aiutare la difesa, soprattutto in fase di possesso palla.

Al sesto cross di Angelo per Mazzeo che di testa manda alto.

Al settimo minuto gol del vantaggio rossonero con Angelo che trasforma in gol un cross di Mazzeo con un bellissimo tiro al volo sul secondo palo. 1-0 per il Foggia.

Al diciottesimo tiro basso di Sarno deviato prima da un difensore e poi dal portiere ionico in angolo.

Al 21esimo si fa male Stendardo, costretto ad uscire. Taranto costretto al terzo ed ultimo cambio con l’ingresso di Nigro.

Al 28esimo esce anche Gerbo colpito al volto in modo violento da una pallonata, per far posto a Riverola, poi al 30esimo un cross di Angelo trova Mazzeo pronto alla deviazione a centro area; palla di poco fuori.

Il Taranto si affaccia dalle parti di Guarna con Viola al 31esimo minuto. Il suo pallonetto termina fuori.

In pieno recupero gol del raddoppio di Letizia che si fa trovare pronto al tap-in vincente sul secondo palo dopo il cross di Riverola.

Fabio Lattuchella

Foggia-Taranto, le formazioni

FOGGIA (4-3-3) – 1 Guarna, 2 Angelo, 6 Loiacono, 13 Empereur, 23 Rubin; 5 Vacca, 4 Agnelli, 25 Gerbo; 7 Chiricò, 19 Mazzeo, 10 Sarno. A disp. Sanchez, Quinto, Letizia, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Padovan, Riverola, Coletti, Sansone, Tucci. All. Giovanni Stroppa

TARANTO (3-4-1-2) – 1 Maurantonio, 3 Pambianchi, 6 Stendardo, 18 Altobello; 2 De Giorgi, 28 Bobb, 26 Lo Sicco, 21 Garcia; 10 Bollino; 9 Magnaghi, 27 Cedric. A disp. Pizzaleo, Nigro, Paolucci, Potenza, Sampietro, Balistreri, De Salve, Balzano, Langellotti, Viola, De Toni. All. Aldo Papagni

ARBITRO – Alessandro Prontera di Bologna

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

Lega Pro in campo tutta oggi

Tutte le gare in programma in questa sesta giornata si giocheranno oggi. Si parte alle 14:30, in serata derby Foggia-Taranto

Foggia Taranto

Sesta giornata del campionato di Lega Pro Girone C in campo tutta oggi.

Si parte alle ore 14:30 con due pugliesi in campo. L’onore dell’apertura è affidato alla Virtus Francavilla, in casa chiamata alla difficile sfida col Matera di mister Auteri e al Lecce, nella lontana trasferta di Siracusa.

Alle 16:30 altri 4 match in programma. Tra tutti la gara RegginaCosenza, con gli ospiti che proveranno a restare nelle zone alte della classifica, confermando il proprio ruolo di outsider del campionato, mentre i reggini, potendo sfruttare il fattore campo, tenteranno l’aggancio ai cugini. Allo stesso orario anche il Monopoli, sul campo della Paganese con la chiara intenzione di continuare a racimolare punti salvezza e le sfide Vibonese-Casertana e Catanzaro-Messina.

Si chiude in serata, alle ore 20:30. Le luci della ribalta sono per il derby numero 65 tra Foggia e Taranto. I pronostici vedono i rossoneri padroni di casa favoriti, non tanto per la testa della classifica ma per il gioco visto finora. Il Taranto, dal canto suo, ha dimostrato di essere squadra in forma e Papagni è tecnico preparato per la categoria. In campo anche 3 ex rossoneri, in maglia tarantina, Pambianchi, Viola e Bollino. In campo, con Catania-Akragas e Fondi-Juve Stabia, anche Fidelis Andria-Melfi. Gli andriesi hanno bisogno di punti per cominciare a risalire la classifica, finora deficitaria e la sfida ai gialloverdi lucani potrebbe essere una buona opportunità per fare bottino pieno.

Fabio Lattuchella