Audace Cerignola corsara: Hellas Taranto battuto 1-0

Gara decisa da una perla di Marinaro. Capitan Dipasquale “Contava solo vincere”

Su un campo ai limiti del praticabile, l’Audace Cerignola comincia la sua rincorsa alla serie D con una vittoria: 0-1 contro l’Hellas Taranto firmato Carmine Marinaro. E’ il fantasista ofantino a confezionare una preziosa perla da calcio piazzato con un peso specifico di tre punti.

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Non è stata di certo la partita migliore per ripresentarsi all’Eccellenza pugliese ma la truppa di mister Gallo riesce sempre ad essere uguale a se stessa: forte, cinica e soprattutto vittoriosa. Il tecnico ofantino non mischia le carte in tavola, riproponendo il modulo di queste prime uscite, con due soli cambi rispetto alla vittoria di Vieste: quello annunciato di Dipasquale per F.Amoruso e quello più sorprendente di Matera per Colangione. L’Hellas di mister Renna risponde con un abbottonatissimo 5-3-2 ma gli equilibri della gara vengono subito rotti al minuto 6, dalla pennellata di Marinaro. Punizione perfetta, con la palla che supera la barriera e termina la sua corsa sotto il set battendo un incolpevole Tanese (l’estremo difensore di casa, classe 2000). Miglior inizio la truppa gialloblu non poteva auspicare. Gara subito in discesa e su un campo come quello del comunale di Faggiano, reso pesante dalle copiosa pioggia mattutina, è un vantaggio non indifferente. Le azioni da gol infatti latitano, con i padroni di casa che provano con qualche spunto ad affacciarsi dalle zone di Marinaro. Ma sono i gialloblu a pungere con più pericolosità al minuto 37 e 42 con i colpi di testa di Morra e Dipasquale che terminano sul fondo.

Nella ripresa il copione non cambia. Al quinto minuto ci prova Lasalandra con una giocata d’alta scuola: stop e tiro al volo ma centrale. Gallo allora decide d’inserire Schiavone al posto di un generoso Albanese, per provare a mantenere più il possesso palla e ripartire con maggiore pericolosità. Ma è l’Hellas a crearsi due azioni da gol. Ci prova prima Baba Kunde, tiro debole e centrale facile per Marinaro; poi è il turno di Cantoro che da ottima posizione spedisce a lato. Scampato il pericolo, l’Audace continua ad amministrare il vantaggio e al minuto 29 va vicinissima al raddoppio ma Morra, dopo essersi fatto spazio in area, calcia addosso al portiere di casa. Una quindicina di minuti dopo e i gialloblu costruiscono (ma sbagliano) un’altra ghiotta palla gol, con una bella manovra in velocità, rifinita da Russo (subentrato a Dipasquale) per lo stesso Morra il cui colpo di testa colpisce il palo esterno.

E’ l’ultimo flash della gara. Capitan Dipasquale ammette: “Su un campo ai limiti del praticabile contava solo vincere, e ci siamo riusciti. Avanti così“. La rincorsa alla serie D è cominciata con il piede giusto.

Fabio Trallo

Real Siti sfortunato. Gara sospesa mentre i verdazzurri erano avanti

La partita contro il Corato è stata sospesa e rinviata mentre i verdazzurri erano sull’1-0. Gara rinviata a data da destinarsi e si ripartirà dallo 0-0

Il Real Siti di Stornara e Stornarella si trova penalizzato da una giornata all’insegna del maltempo e si vede annullare l’ottima prestazione del primo tempo contro il Corato. Gara rinviata a data da destinarsi dopo la sospensione per l’impraticabilità del campo del San Rocco (che resta sempre in attesa dei lavori per l’installazione del manto sintetico).

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Al momento della sospensione i verdazzurri vincevano 1-0 sul Corato grazie alla rete di Lombardi su calcio di punizione al nono minuto. Lo stesso Lombardi, successivamente, colpiva anche una traversa dalla distanza.

Fabio Lattuchella

 

Riverola: “Ora pensiamo al Francavilla”

Subito testa a Francavilla Fontana per il centrocampista del Foggia che analizza la rete e la gara a caldo

Il gol che sblocca la partita è sempre importante. Forse il più importante. Riverola analizza la sua rete e la gara contro la Vibonese a fine partita.

“Gol importante? (sorride ndr) Sono contento e vorrei segnare tanti gol così decisivi. Ci stiamo adattando bene al gioco di Stroppa e assimiliamo sempre meglio le sue idee. Ma ora pensiamo subitop al Francavilla, li sarà importate anche lottare, non guardiamo alla classifica”.

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Fabio Lattuchella

Stroppa: “Lavoriamo sempre per migliorarci”

Il tecnico foggiano analizza a caldo la gara contro la Vibonese. “Lavoriamo sempre per migliorarci e dobbiamo lavorare ancora tanto”

Giovanni Stroppa analizza la gara contro la Vibonese al termine della stessa. “Non abbiamo avuto molto tempo per testare tutto con amichevoli, quindi vediamo i progressi pian piano. Diamo la stessa forza di sempre, facendo le cose che sappiamo fare e poi aggiungiamo l’alternativa, ossia delle novità graduali. Sarno è micidiale, è un rifinitore incredibile sia quando spinge sulla fascia che quando entra dentro. Al pari di Chiricò e Letizia, quando gioca, ma verrà anche il suo momento. Ci sarà spazio per tutti”.

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Un pensiero anche per il rientrante Maza. “Maza pian piano sta entrando nei meccanismi e sta recuperando la giusta forma, sarà importante per il campionato. Turnover? Non lo so vediamo come recuperano. Io ho in testa qualcosa e potrei tenere in considerazione qualche cambio. Ma se stanno bene tutti non cambio tanto per farlo. Se lo farò sarà per necessità o perché qualcuno vorrà rifiatare. Volevo far risparmiare minuti ai centrocampisti. Nelle palle alte Saraniti lottava con Vacca e c’erano 40 centimetri di differenza, perciò ho messo Quinto”.

Infine un pensiero sulla lotta-campionato: “Foggia, Lecce e Matera? Noi stiamo facendo il nostro e il campionato è lunghissimo. Nei momenti di calo non dobbiamo abbatterci. Dobbiamo lavorare per migliorare le prestazioni perché c’è tanto da migliorare. Vogliamo vincere ma è presto e, ripeto, il campionato è lunghissimo”.
Fabio Lattuchella

Agnelli: Vittoria per i tifosi fuori allo stadio

La dedica del capitano ai tifosi fuori dallo stadio per le porte chiuse. Un pensiero anche a Riverola e Mazzeo per i loro gol.

Alla fine il capitano pensa sempre a tutti. Almeno un “buon capitano”. E Cristian Agnelli lo è.

Un pensiero per tutti, al termine della gara e la felicità di aver contribuito, ancora una volta, alla causa rossonera. “Sul gol di Riverola ho sbagliato il tiro, ma alla fine è stato meglio così perchè ne è uscito un assist per Marti che ha insaccato. Li abbiamo sbloccato la partita che si era rivelata molto difficile fino a quel punto. Abbiamo preferito fare cose concrete, semplici, perchè fino a quel punto non eravamo riusciti a bucare la difesa avversaria, pur costruendo tanto.

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Per Riverola e per Mazzeo sono contento. Le loro prime reti stagionali mi rendono felice. E sono felice anche per la partenza positiva in campionato, erano anni che non partivamo così bene. Il segreto sta nell’apporto di tutti. Avete visto chi parte dalla panchina? Siamo tutti sullo stesso livello”.

Infine i tifosi, anima importante di questa avventura rossonera anche per il capitano. “Io sono contento anche per tutti coloro che erano li fuori, senza poter assistere alla partita. I nostri tifosi sono fantastici, la vittoria è anche per loro”.

Fabio Lattuchella

Il Foggia batte la Vibonese e resta in testa

Il Foggia batte la Vibonese e si riporta al pari del Lecce in testa alla classifica. Rossoneri che impiegano 41 minuti per abbattere il muro difensivo della truppa di Costantino ma che dimostrano il solito piglio offensivo e la solita padronanza del gioco. Qualche occasione gettata all’aria nella prima frazione di gioco, prima del gol, con Mazzeo e Chiricò, poi la rete del vantaggio arrivata anche con un pizzico di fortuna. Sarno cerca Angelo che crossa al centro per Agnelli che di sinistro prova il tiro svirgolando.

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L’errore del capitano diventa un assist formidabile per Riverola che insacca. Nella ripresa la Vibonese prova a dar fastidio al Foggia ma riesce a procurarsi soltanto una occasione da rete. Il Foggia poi insacca il gol del raddoppio con Mazzeo, dopo una bellissima azione di contropiede e la terza rete con Sarno. Il Foggia vince 3-0, raggiunge il Lecce in testa alla classifica e insieme proprio ai salentini e all’Alessandria resta l’unica squadra a punteggio pieno.

FOGGIA-VIBONESE 3-0

ECCO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Vibonese 3-0

Rossoneri che chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa le altre due reti

FOGGIA-VIBONESE 3-0

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

 

Hellas Taranto Audace Cerignola in diretta su Manfredonia tv

Canale 93 del digitale terrestre

Il sipario sul campionato d’Eccellenza è pronto ad alzarsi.
Domani, domenica 11 settembre alle ore 15:30, su tutti i campi scatterà la tanto sognata caccia alla serie D.

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Manfredonia tv canale 93 del digitale terrestre (sito web www.manfredoniatv.it ) trasmetterà in diretta l’incontro di calcio tra Hellas Taranto ed Audace Cerignola (domani, domenica 11 settembre 2016 ore 15:30, stadio Hellas Arena di Faggiano).

fonte: cerignolaviva.it

 

Si alza il sipario sulla Promozione

Parte il secondo campionato per importanza a livello regionale. Lo Sporting Ordona sogna la vittoria finale

Cinque foggiane al via nel campionato di Promozione Girone A che apre i battenti nella giornata di domani. Tra tutte, lo Sporting Ordona di mister Zito, che riparte dalla finale playoff persa lo scorso anno con il Canosa (che peraltro è rimasto anch’esso nella categoria). Quaresimale e compagni ricominciano da Rutigliano, mentre il Canosa ospita lo Spinazzola. Lontano dalle mura amiche anche l’Ascoli Satriano, che dopo le solite vicissitudini estive relative all’iscrizione, si fionda sulla nuova stagione ripartendo da Bitonto (Omnia).

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In casa, invece, Real Siti di Stornara e Stornarella (contro il Corato), San Marco (Nuova Molfetta) e Monte Sant’Angelo (Virtus Bitritto), completano il quadro delle squadre foggiane in questa seconda serie regionale, per importanza. Le altre gare in programma sono Fortis Altamura-Trulli e Grotte e Polimnia-Puglia Sport.
Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: è caccia alla D

Si parte da Taranto contro l’Hellas. Mister Gallo: “Anche quest’anno diremo la nostra”

Il sipario sul campionato d’Eccellenza è pronto ad alzarsi. Domani, alle ore 15:30, su tutti i campi scatterà la tanto sognata caccia alla serie D. Tante le squadre in corsa, dall’Altamura al Barletta, passando per il Bitonto e ovviamente l’Audace Cerignola.

Potremmo essere davanti alla versione calcistica della famosissima app “Pokemon Go”: è caccia aperta al “mostro”. Quella serie D, più volte sfiorata nel recente passato dalla squadra gialloblu e che ormai manca da ben 17 anni. Spetterà alla squadra di mister Gallo spezzare l’incantesimo e portare a termine la missione: si comincia da Taranto (domani, ore 15:30, stadio Hellas Arena di Faggiano). Questi due anni appena passati tra Prima Categoria e Promozione hanno dato stordimenti numerici, con record su record e quell’imbattibilità che dura da 88 partite (compresa l’ultima di Vieste). “Ma l’Eccellenza sarà un campionato talmente diverso dagli ultimi due – avverte mister Gallo – Ci sono grosse città e squadre blasonate che hanno il nostro stesso obiettivo. Partiremo tutti da zero a zero e tutti con zero punti in classifica. Noi siamo sicuramente una di quelle squadre che può e deve lottare per vincere il campionato”.

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La truppa di mister Gallo arriva alla prima giornata di campionato concentrata, forte e consapevole dei propri mezzi. “Grazie al nuovissimo campo sintetico del Monterisi siamo riusciti a lavorare nonostante la pioggia battente di questi giorni – continua il mister – Il clima di festa in città non ha distolto la concentrazione, i ragazzi sono responsabili e sanno ben gestire questi momenti. Ho piena fiducia in loro“. Contro l’Hellas di mister Renna, che ha ben figurato nell’andata di Coppa Italia contro la blasonata Altamura (risultato finale 0-0), servirà la solita Audace forte, compatta e aggressiva sin dal fischio d’inizio. “Loro sono una buona squadra con buone individualità soprattutto in difesa. Ci faremo trovare pronti” dice Gallo.

Capitolo formazione: rispetto alla gara di coppa contro il Vieste, capitan Dipasquale dovrebbe riprendersi il posto al centro dell’attacco, supportato dalle tre mezze punte. In cabina di regia torna Schiavone, ma il mister non si sbilancia e conclude: “Devo verificare l’ok per il transfer di Altares e sciogliere ancora alcuni dubbi. Deciderò domani sul pullman”.

Si parte domenica mattina alla volta di Taranto (per l’occasione gli ultras ’84 organizzano un autoraduno alle ore 12:30 presso la sede del club): la caccia alla D sta per cominciare.

Fabio Trallo

Stroppa: “Io Voglio vincere sempre”

Scherza con i giornalisti a fine conferenza stampa il tecnico foggiano. “Vi do il titolo, io voglio sempre vincere”.

Appena terminata la conferenza stampa di presentazione di Foggia-Vibonese, con il tecnico del Foggia Calcio, Giovanni Stroppa.

“Il mio intento – sostiene – è trovare sempre la giusta soluzione, quando c’è da giocare fisicamente lo facciamo. L’ordine e l’organizzazione vengono prima del talento, anzi lo esaltano. Le 3 partite in cui ho visto la Vibonese ha giocato col 4-3-3, ma a prescindere dall’avversario dobbiamo pensare a noi ed esaltare le nostre caratteristiche”.

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Un pensiero anche al livello della preparazione e alle modifiche da lui apportate da inizio stagione ad ora: “Nello spogliatoio ho trovato valori importanti, io non ho stravolto nulla, anche grazie ai ragazzi. Apporto le mie idee pian piano. Gli attaccanti possono giocare bene anche senza palla. Devono cercare più la porta, anche con le mezzali. Secondo il mio pensiero questa è la squadra perfetta per portare in campo le mie idee, quando ho scelto di venire a Foggia l’ho fatto anche perché questi ragazzi erano ideali alla mia idea di gioco”.

Stroppa si sofferma anche sulla decisione di spostare in extremis l’allenamento odierno ad Amendola: “L’abbiamo fatto per preservare il terreno di gioco. Oggi il terreno dello Zaccheria non l’ho visto, ma sicuramente non è in perfette condizioni, per Amendola siamo lontani da quello che è un campo di calcio, ma saranno fatti interventi per renderla la struttura giusta per allenarci”.

Poi ritorna sulla gara, “spero, per domani, di intensificare il ritmo e avere maggiore velocità. Loro giocano bene con i centrocampisti, attaccano le ripartenze quindi bisogna stare molto attenti. Hanno una identità tecnica e tattica ben definita. Maza? Sta molto bene. In campo si va sempre per vincere, con rispetto per l’avversario. Lo direi anche se avessi un altro obiettivo e non quello della B”.

Infine chiosa con una battuta in cui lascia intendere il suo modo di vedere il calcio. “Vi do il titolo – scherza con i presenti in sala stampa- io le voglio vincere tutte”.

Fabio Lattuchella

Tre pugliesi in casa e tre fuori. La terza giornata di Lega Pro tutta domenica, gara rinviata a Catania

Terza giornata in Lega Pro. Catania-Fondi rinviata, per il resto si gioca solo domenica. Foggia, Monopoli e Taranto in casa, Lecce a Melfi, Francavilla a Messina, Andria a Catanzaro

Si giocheranno nove partite su dieci in programma nella terza giornata del Campionato di Lega Pro. Catania-Fondi, infatti, è stata rinviata al 28 settembre per la presenza, nella città dell’Elefante, del premier Matteo Renzi. Le Forze dell’Ordine saranno tutte impegnate per la Festa dell’Unità, a cui presenzierà il premier, fatto che ha suscitato qualche polemica anche in seno alla società rossazzurra.

In merito ha parlato anche il Presidente della Lega Pro, Gravina, che tramite l’agenzia ItaSportPress ha risposto alle polemiche del Sindaco di Catania reo di aver accusato la Lega Pro di “sapere da tempo della Festa dell’Unità”. Ho letto le parole del sindaco – sostiene Gravina – e di altri esponenti, le rispetto, fanno parte del gioco delle parti, ma posso solo dire che non corrispondono al vero. La Lega Pro non sapeva proprio un bel nulla e non possiamo certo fare il censimento di tutte le feste dell’Unità prima di fare un calendario. Ci sono i documenti ufficiali a parlare e appena è arrivato la richiesta della prefettura noi abbiamo deciso per il rinvio. Eviterei di fare polemiche inutili perché qui si rasenta il ridicolo”.
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Inizio difficile per la società etnea che già deve far fronte ai 6 punti di penalizzazione inflitti dalla giustizia, poi anche a questi malintesi che lasceranno una lunga pausa alla squadra, senza partite.

Tornando al programma, si parte domenica pomeriggio, alle 16:30 e si terminerà nella stessa giornata con ben 6 gare in contemporanea, alle 20:30.

Nel pomeriggio apriranno Akragas-Reggina, Melfi-Lecce e Catanzaro-Fidelis Andria. Salentini e andriesi che vorranno conquistare i tre punti a disposizione, spinti da motivazioni diverse. La leadership per i giallorossi di Padalino, al cospetto di un Melfi difficile da affrontare ma comunque non allo stesso livello tecnico di Caturano e compagni; i primi tre punti stagionali, invece, sono l’obiettivo dell’Andria, che non ha sfigurato né contro il Foggia e neanche con il Catania, ma ha solo 1 punto in classifica.

In serata si conclude la giornata con altre 6 gare. Foggia.Vibonese, con i rossoneri di Stroppa pronti a mantenere la leadership, a pari merito con il Lecce, per ora, contro una neopromossa capace di raccogliere 4 punti nelle prime due partite. Un insolito e inaspettato matc h di alta classifica per Agnelli e compagni, che puntano diritto verso la Serie B in questa stagione. Monopoli-Juve Stabia, Matera-Cosenza e Messina-Virtus Francavilla, tutte con l’opportunità di inserirsi nei discorsi di alta classifica, visto che il Matera ha già 4 punti, mentre tutte le altre ne hanno 3.

Paganese-Casertana, con entrambe le squadre che cercano i primi punti dell’anno e Taranto-Siracusa, con gli jonici a caccia della prima vittoria stagionale dopo l’inaspettata affermazione della settimana scorsa a Cosenza.

Fabio Lattuchella

Apricena: Dopo la presentazione ufficiale, la testa a Bisceglie

Squadra presentata a Casa Matteo Salvatore, ora testa alla seconda giornata di campionato. C’è il Bisceglie

Dopo l’esordio entusiasmante contro la Nocerina, con gara vinta e convincente dei blugranata, la MadrePietra Daunia Apricena si è presentata nella serata di ieri presso la Casa Matteo Salvatore nella stessa cittadina dei marmi. Una serata in cui c’è stata anche la presenza, oltre che dell’Amministrazione Comunale e dei tifosi, dei comici foggiani Pio e Amedeo.

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Neanche il tempo di smaltire la festa che già incombe il prossimo turno di campionato, con la seconda giornata della Serie D che propone la sfida di Bisceglie. Nerazzurri che hanno pareggiato all’esordio sul campo del Picerno (0-0), portandosi a 0 punti (partenza con penalizzazione, da -1). L’Apricena, invece, arriva dalla vittoria con la Nocerina, come già annunciato, e dall’entusiasmo che si è creato attorno a questa realtà, frutto del lavoro serio della società e dello staff tecnico guidato da coach De Felice. Squalificato Pontillo, non sarà del match.

Fabio Lattuchella

 

Sei un calciatore pugliese e giochi fuori regione? Scrivici la tua storia, noi la racconteremo

Sei un calciatore pugliese e giochi fuori dalla Regione? Scrivici la tua storia e la tua carriera a alessandro.polichetti@calciowebpuglia.it (DOVREBBE ESSERE QUESTA) oppure a fabio.lattuchella@calciowebpuglia.it.

Nasce oggi una nuova rubrica dedicata a tutti i calciatori nati in Puglia e che giocano lontano dalla propria terra, indipendentemente dalla categoria. Ogni giovedì, dunque, vi racconteremo una storia, la storia di un calciatore ma anche quella di un uomo che vive e lavora lontano dalla terra natia.

Raccontiamo passioni… con passione.

Stangata Virtus Francavilla

Giudice sportivo inclemente con i biancocelesti. Tre giornate ad Alessandro e due a De Toma.  

Forte penalizzazione in termine di giornate di squalifica per due calciatori della Virtus Francavilla di coach Calabro. I biancocelesti, infatti, dovranno rinunciare a Danilo Alessandro per tre giornate e a Giovanni De Toma per due. Decisione del Giudice Sportivo, discutibile, all’indomani delle espulsioni arrivate nella gara d’esordio in Lega Pro dei brindisini, contro il Catanzaro.

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Ecco la nota all’interno del comunicato stampa del Giudice Sportivo:

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo; il gesto provocava un principio di rissa prontamente sedato.

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

DE TOMA GIOVANNI BATTIS (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) perchè abbandonando l’attività di riscaldamento avvicinava un assistente arbitrale protestando nei suoi confronti e rivolgeva insulti ai calciatori della squadra avversaria.

Fabio Lattuchella

 

Messina-Virtus Francavilla, arbitra De Remigis di Teramo

Il Sig. Daniele De Remigis della sezione AIA di Teramo sarà l’arbitro di Messina-Virtus Francavilla Calcio di domenica 11 settembre 2016 alle ore 20.30, valevole per la terza giornata del campionato di Lega Pro 2016/2017.

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Gli assistenti saranno i Sigg.ri Valerio Vecchi della sezione di Lamezia Terme e Agostino Maiorano della sezione di Rossano.

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Foggia-Vibonese a Mancini di Fermo

L’arbitro marchigiano dirigerà il Foggia per la quinta volta. Una vittoria, una sconfitta e due pareggi nei precedenti

Sarà Emanuele Mancini della sezione di Fermo a dirigere FoggiaVibonese in programma domenica 11 settembre alle ore 20:30 allo stadio Pino Zaccheria di Foggia. Il fischietto marchigiano, alla quinta direzione con il Foggia in campo, sarà coadiuvato da Claudio Cantiani di Venosa e Alessandro Salvatori di Rimini.

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Il bilancio parla di una vittoria, 2013 con il Castel Rigone, una sconfitta (ad Ischia nella stessa stagione) e due pareggi (Gladiator in D e Aversa Normanna in Seconda Divisione)

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, solo prime ammonizioni per il Foggia

Niente di rilevante dal Giudice Sportivo per i rossoneri del Foggia Calcio. Prime ammonizioni per Letizia, Mazzeo e Angelo

Nessuna multa e nessuno squalificato in casa Foggia. Il Giudice sportivo, alla seconda giornata, è ancora clemente per i rossoneri che mettono a referto soltanto altre 3 ammonizioni.

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Si tratta della prima volta per Angelo, Mazzeo e Letizia, che vanno ad aggiungersi a Riverola e Gerbo, ammoniti contro la Fidelis Andria alla prima giornata.

Sontuosa ammenda agli avversari di domenica scorsa, invece. Il Siracusa calcio dovrà pagare 1500€ per “l’esplosione di un petardo, senza conseguenze” ,come si legge nella nota odierna del Giudice Sportivo.

Fabio Lattuchella

 

Le statistiche di Lega Pro

Come ogni martedì, ecco tutti i numeri del campionato di Lega Pro

Seconda giornata del campionato di Lega Pro. Solo un pareggio nel turno e ben 9 vittorie, di cui 6 in casa e 3 in trasferta. Vincono lontano dal proprio stadio Foggia, Monopoli e Taranto.

Seconda vittoria consecutiva per Lecce e Foggia, uniche squadre a punteggio pieno, mentre si fermano Catania (pareggio), Cosenza, Fondi, Melfi e Messina (sconfitte). Prima vittoria stagionale per Virtus Francavilla, Vibonese, Taranto, Reggina, Monopoli, Matera e Juve Stabia.

Seconda sconfitta di seguito per il Siracusa, la Casertana e il Catanzaro.

Tra prima e seconda giornata, nessuna squadra ha pareggiato due volte.

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Attacchi prolifici della settimana quelli della Juve Stabia e del Lecce, a segno 4 volte (i salentini 6 reti in due partite, miglior attacco). Male Casertana e Catanzaro, a secco per la seconda volta consecutiva. Per la seconda volta consecutiva Monopoli, Siracusa, Taranto e Vibonese, segnano una sola rete.

Bene le difese di Catania, Fidelis Andria, Juve Stabia, Monopoli, Reggina, Taranto, Vibonese e Virtus Francavilla, che non subiscono reti, ma nessuna squadra è riuscita a mantenere la propria porta inviolata nell’arco dei primi 180’. Akragas e Siracusa le difese maggiormente perforate (5 gol subiti in 2 gare).

Secondo 2-1 consecutivo per il Foggia.

Tre doppiette nel turno, ben due ad opera di calciatori del Lecce. Si tratta di Torromino e Caturano, mentre il terzo è Izzillo della Juve Stabia. Dalla prima giornata le doppiette sono 5, ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: buona la prima

I gialloblu battono il Vieste con un rigore di Lasalandra: “Felicissimo per il gol e la vittoria”.

Sulla ruota del “Riccardo Spina” esce il segno “due”, nell’andata degli ottavi di finale di coppa Italia. Uno 0-1 di rigore (trasformato sul tramonto del primo tempo da Lasalandra) che all’Audace Cerignola sta stretto, considerando le tante occasioni da gol create in quei 90 minuti sempre condotti e gestiti.

Alla prima uscita stagionale, mister Gallo sceglie lo stesso modulo provato e riprovato nelle amichevoli di pre campionato. Quel 4-2-3-1 con Lasalandra e Morra larghi, Marinaro libero di agire sulla trequarti e Flavio Amoruso unico riferimento in attacco. In difesa spazio alla coppia Colangione e Ciano con Cappellari e Rinaudo (al debutto ufficiale con la maglia gialloblu) sulle corsie e con ColellaAlbanese ad agire in mediana. Il caldo afoso di Vieste, in aggiunta ai carichi di lavoro del pre campionato, sono componenti fondamentali che avranno i propri effetti durante tutta la partita.

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L’Audace è ben disposta in campo ed è brava ad avvolgere la squadra di mister Cinque, poco intraprendente e con il baricentro troppo basso. Il possesso palla gialloblu scandisce i ritmi della partita: Morra sulla destra è una minaccia costante ma è Albanese il più pericoloso con due tiri da fuori area che chiamano all’intervento l’estremo difensore di casa. Al minuto 43 arriva l’episodio chiave: Lasalandra prova a saltare Sollitto che tocca con la mano. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Il numero 10 gialloblu è freddo, spiazza Innangi e regala il vantaggio ai suoi (0-1).

Il copione della ripresa non cambia: è l’Audace ha sfiorare più volte il raddoppio con Morra, ma prima Innangi e poi la traversa gli negano la gioia del gol. Il Vieste non risponde e nel finale Oliva (entrato al posto di Amoruso) calcia centralmente da ottima posizione. Finisce 0-1, la qualificazione si deciderà il 15 settembre al Monterisi. “Come prima partita, considerando la temperatura con cui abbiamo giocato, ho visto una buona squadra con grinta, voglia di imporre il proprio gioco, che ha costruito ottime trame – dichiara il match winner Lasalandra – In qualche occasione siamo stati anche sfortunati per le tante occasioni da gol non sfruttate”. “Personalmente – conclude l’attaccante – sono soddisfatto della mia prova, considerando anche i carichi della preparazione. Non mi sento ancora al top ma so che andrà meglio con il passar del tempo. Per questo, sono felicissimo per il gol ma soprattutto per la vittoria della squadra, sperando sia solo la prima di una lunghissima serie“.

Fabio Trallo

Siracusa-Foggia 1-2. Rossoneri in testa

Il Foggia espugna Siracusa con una prestazione convincente e con il risultato di 1-2. Reti decisive di Chiricó al 16esimo minuto del primo tempo e di Padovan a due minuti dal termine. Il centravanti scuola Juventus, peraltro, era entrato in campo qualche minuto prima. Nel recupero il gol di Turati per il Siracusa. Foggia padrone del gioco nella prima frazione, dopo la rete del vantaggio rischia poco e prova qualche giocata, sempre in modo propositivo. Nella ripresa il Siracusa prova a raddrizzare la gara anche se solo all’87esimo è veramente pericoloso con il nuovo entrato Cassini. Il giovane attaccante brasiliano, in prestito dal Palermo, sbaglia da due passi il colpo di testa mandando al lato. Nella ripartenza in contropiede Padovan insacca il gol dello 0-2, appena entrato in campo. Buona precisione dell’attaccante rossonero in risposta ad alcune occasioni precedenti per chiudere la gara, fallite da Chiricó, Mazzeo e Sarno.

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Nel finale, al 92esimo, la squadra siciliana va a segno con Turati in mischia d’area, forse anche aiutato da una deviazione. Il Siracusa tenta la beffa al Foggia ma dopo un tiro a giro di Sarno al 95esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

LA CRONACA DETTAGLIATA DELLA GARA

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggia vince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

TABELLINO

SIRACUSA 4-3-3. Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

Siracusa-Foggia 1-2 la cronaca live

In diretta da Siracusa l’ultima gara della seconda giornata del Campionato di Lega Pro, Girone C.

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggianvince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

FORMAZIONI UFFICIALI

SIRACUSA 4-3-3.  Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

“Puglia Day” in Lega Pro

Quattro vittorie, due esterne, ed un pareggio per le pugliesi di Lega Pro, in attesa del posticipo del Foggia. Lecce in testa alla classifica, Taranto secondo

Giornata estremamente prolifica per le pugliesi del campionato di Lega Pro. La seconda giornata di campionato,giocata quasi interamente ieri, ha visto ben 4 vittorie delle squadre dello stivale d’Italia ed un pareggio. Partiamo dal segno “X”, della Fidelis Andria contro il Catania. Lo 0-0 del “Degli Ulivi” è comunque un risultato positivo se si pensa alla forza degli etnei, oggi una delle candidate alla vittoria finale del campionato, ma anche alla prova positiva dei biancoblu, che avrebbero potuto colpire a fondo i siciliani, sempre all’attacco e fino al 90esimo, con un tiro di Mancino poco fortunato. Ancora il duo Caturano-Torromino (doppietta per entrambi) porta la successo la capolista Lecce. Il 4-1 all’Akragas è il segno della grande forza dei giallorossi di Padalino, che ora sono al comando in solitario (solo il Foggia potrebbe raggiungerla oggi nel posticipo di Siracusa), mentre il Taranto, corsaro a sorpresa 0-1 a Cosenza, grazie alla rete di Bollino, si assesta al secondo posto.

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Vince fuori casa anche il Monopoli di Zanin, 0-1 a casa della Casertana, con una rete di Gatto nel primo tempo. Chiude l’ottima giornata delle pugliesi la vittoria della Virtus Francavilla, all’esordio ufficiale nella categoria, vista la pausa osservata nella prima giornata. I brindisini hanno superato di misura (1-0) il Catanzaro, grazie ad una rete di De Angelis nel finale. Con il Lecce in testa a punteggio pieno e il Taranto secondo a 4 punti, salgono anche Vibonese e Matera, a pari punti con gli jonici. La Vibonese di Costantino ha superato in extremis il Fondi (1-0), grazie ad un’autorete di De Martino, mentre il Matera ha avuto la meglio nei confronti della Paganese (2-1). Bene anche Juve Stabia e Reggina, che hanno superato rispettivamente il Melfi (4-0) e il Messina (2-0).  Per entrambe si tratta della prima vittoria stagionale. Nel pomeriggio di oggi, chiude il quadro della seconda giornata, Siracusa-Foggia, gara rinviata di 24 ore a causa della contemporanea presenza dei Mondiali di Canoa-Polo nella cittadina siciliana.

Fabio Lattuchella

Debutto imponente dell’Apricena. 3-1 alla Nocerina all’esordio

Ottima vittoria degli uomini di De Felice. Battuta la blasonata Nocerina, partenza ottima dei dauni

Esordio stagionale con vittoria per la MadrePietra Daunia Apricena. La squadra di mister De Felice ha superato 3-1 la Nocerina nella gara d’esordio del campionato di Serie D.

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3-5-2 per il tecnico dauno che si affida a Cioffi e Pastore in attacco. La Nocerina di Maiuri parte bene e segna il gol del vantaggio con Siclari al 31esimo, dopo una mezzoretta giocata a ritmi blandi. Due minuti più tardi il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti, che Despucches para in modo encomiabile. Al possibile gol del raddoppio dei molossi, i dauni si scuotono e cominciano a spingere sull’acceleratore, ma la Nocerina colpisce anche una traversa al 40esimo. Il gol del pareggio, però, arriva da Cioffi al 41esimo, in un’azione di contropiede. Poi è De Luca, al secondo minuto di recupero della prima frazione, a portare in vantaggio la MadrePietra Apricena. Nella ripresa Coppola colpisce una nuova traversa per la Nocerina. La gara si trascina fino ai minuti finali sul 2-1, poi arrivano due espulsioni (una per parte) e il gol del definitivo 3-1 firmato da Cinque.

Gara particolare per Montuori, difensore della squadra apricenese e nocerino di nascita. La MadrePietra Daunia Apricena bagna questo esordio stagionale in Serie D con un’ottima vittoria e con una convincente prestazione al cospetto di una squadra forte e blasonata come la Nocerina.

MADREPIETRA DAUNIA-NOCERINA 3-1 – TABELLINO

MADREPIETRA DAUNIA (3-5-2): Despucches; Montuori, Patacchiola, Daleno; Carbone, De Luca, Pontillo, Ciranna, Valido; Pastore (14’st Cinque), Cioffi (39’st Ciaramelletti). A disp. Di Donato, Quatrana, De Sio, Di Maio, Parisi, Chiumarulo, Iuliano. All. De Felice
NOCERINA (4-2-3-1): Sommariva; Vitolo, Cacace, Pomante, Santamaria (1’st Faiello); Barone, Coppola; Alvino (30’st Gargiulo), Milani, Siclari; Nohman (8’st Girardi). A disp. Amato, Cuomo, Di Pietro, Papini, Ciotti, Aracri. All. Maiuri
ARBITRO: Centi di Viterbo;

ASSISTENTI: De Angelis e Aucello di Roma 2
MARCATORI: 31’pt Siclari (N), 41’pt Cioffi (MPD), 47’pt De Luca (MPD), 49’st Cinque (MPD).

SPETTATORI 700 circa

AMMONITI: Montuori (MPD), Patacchiola (MPD), Milani (N).

ESPULSI: Pontillo (MPD), Coppola (N) per doppia ammonizione;

ANGOLI: 3-9

RECUPERO: 2’pt; 5’st

Fabio Lattuchella

 

 

 

Audace Cerignola: si riparte da Vieste

Esordio in Coppa per i gialloblu. Mister Gallo “Siamo concentrati. La squadra è pronta”

Si ricomincia e, finalmente, sarà il campo a parlare. Gli esperimenti estivi sono finiti, ora è tempo di far sul serio e in città cresce l’attesa per l’esordio in Coppa della nuova Audace. Si riparte dal “Riccardo Spina” di Vieste, domani ore 16:00, (prezzo del tagliando € 3,00, con l’incasso che sarà interamente devoluto a favore delle popolazioni colpite dal sisma) per l’andata del primo turno di Coppa Italia.

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Partire bene è l’obiettivo della truppa di mister Gallo, per opzionare il passaggio del turno e aprire nel migliore dei modi la nuova stagione. “Sono concentrato e pronto a cominciare questa nuova avventura. Sicuramente darò più del cento per cento per ottenere grandi risultati” dichiara nel pre partita il tecnico ofantino pronto a varare, con ogni probabilità, un’Audace d’attacco in linea con gli ultimi test del pre campionato. Gli acquisti di questa estate, d’altronde, ribadiscono la volontà del mister: creare una squadra offensiva, con la mentalità vincente, sempre sul pezzo, padrona del campo e che attacchi con intensità. “L’innesto dei nuovi non fa altro che aumentare il numero della rosa, adattandola alle varie soluzioni tattiche che vorremo adoperare – continua Gallo – Hanno tutti caratteristiche diverse dai giocatori che avevo già a disposizione. La squadra è pronta“.
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In campo scenderà la miglior Audace possibile. Senza gli squalificati Schiavone e Dipasquale e conGiuseppe Grieco e Daniele Amoruso ancora in fase di recupero, le chiavi del centrocampo saranno affidate al grande ex Angelo Colella, di ritorno in quello che è stato per otto stagioni il “suo” stadio. In attacco invece sono in 4 in lotta per 3 maglie (Russo, Flavio Amoruso, Morra e Lasalandra): “Non ho ancora in mente gli undici titolari. Come ben sapete, scioglierò gli ultimi dubbi solo dopo la rifinitura del sabato” conclude Gallo. Problemi di formazione invece per mister Cinque. L’Atletico Vieste, infatti, dovrà fare a meno dell’attaccante Trotta (squalificato), di Scirpoli e Di Mauro ancora fermi ai box per problemi fisici e di altre pedine che ancora devono aggregarsi al resto del gruppo (Masanotti, Cipriano e Santoro su tutti).

Dopo la rifinitura di questo pomeriggio, i gialloblu partiranno alla volta di Vieste (partenza prevista alle ore 17:00): il sipario sulla nuova stagione è finalmente pronto ad alzarsi.

Fabio Trallo

Lega Pro: Apre la Virtus Francavilla, chiude il Foggia lunedì

Domani ci sarà l’esordio (non ha giocato la prima giornata) della Virtus Francavilla contro il Catanzaro. Lunedì chiude il Foggia in posticipo a Siracusa

Seconda giornata del campionato di Lega Pro – Girone C, in programma per 9/10 nella giornata di domenica. Quattro gare alle 16:30 e cinque in serata (20:30) per un programma che offre numerosi spunti e tante sfide aperte.

Aprono nel pomeriggio Virtus Francavilla-Catanzaro, con i brindisini che fanno il loro esordio nel campionato dopo lo stop forzato di domenica scorsa. Contro ci sarà un Catanzaro inviperito per la sconfitta della prima giornata nel derby casalingo contro il Cosenza; il derby dello stretto, Reggina-Messina, con i residenti in Sicilia che non potranno assistere alla gara; Vibonese-Fondi e Juve Stabia-Melfi.

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Alle 20:30 sarà la volta di Fidelis Andria-Catania, con i pugliesi reduci dalla sconfitta di Foggia (da cui hanno preso il terzino sinistro Tito) e pronti a dare battaglia ad una delle squadre più forti del campionato. Di certo non un facile inizio per i ragazzi di Favarin; Cosenza-Taranto, con gli jonici che avranno, anch’essi, vita non facile al cospetto di una squadra forte e in forma come i calabresi di Roselli; Lecce-Akragas, con i siciliani di mister Di Napoli che giocheranno a viso aperto al cospetto dei giallorossi di Padalino, squadra accreditata alla vittoria finale del campionato; Casertana-Monopoli, entrambe le squadre reduci da sconfitte all’esordio e Matera-Paganese.

Chiusura di giornata lunedì sera, in posticipo, con la gara Siracusa-Foggia. I rossoneri hanno preso Mazzeo dagli svincolati per la guida dell’attacco, e hanno grande fiducia per il mercato sontuoso della società e per la vittoria dell’esordio. Morale opposto in casa Siracusa, con i siciliani reduci dalla pesante sconfitta in casa del Messina all’esordio e vogliosi di riscatto. Gara posticipata per i Campionati Mondiali di Canoa-Polo in corso nella cittadina siracusana, in programma alle ore 16:30.

Fabio Lattuchella

Pronti all’esordio stagionale ad Apricena. Contro ci sarà la Nocerina

Esordio da ex per mister De Felice, alla guida della MadrePietra Daunia Apricena contro la Nocerina. Il MadrePietra Stadium si prepara alla Serie D

Sarà il grande giorno, quello dell’esordio, ad Apricena dove la MadrePietra Dauna si prepara alla prima del campionato di Serie D. Il connubio tra la vecchia dirigenza apricenese e la Gioventù Calcio Dauna ha già visto il suo primo match in Coppa (vittoria 2-1 con l’Agnonese ancora da omologare), ma quello di domenica sarà decisamente il grande giorno del ritorno di Apricena ad una realtà importante come la Serie D. A distanza di 15 anni dalle gesta della vecchia San Giorgio Apricena, la cittadina dei marmi sarà ancora protagonista nel massimo campionato nazionale dilettantistico. Prima giornata di campionato, poi, che vedrà immediatamente i blugranata opposti ad una squadra blasonata.

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La Nocerina di mister Maiuri, fallita nel gennaio 2014 per illecito sportivo e ripartita dall’Eccellenza Campana, è reduce dalla cavalcata della scorsa stagione in cui ha ritrovato almeno la serie D. I molossi hanno richiesto oltre 1000 biglietti, a fronte dei 400 inviati dalla società apricenese. C’è grande attesa per il campionato dei campani, ma i dauni di certo non sfigureranno al cospetto di un’ottima squadra.

La MadrePietra Dauna Apricena, insieme all’Agropoli e al Bisceglie, partirà con 1 punto di penalizzazione.

L’arbitro del match sarà Matteo Centi di Viterbo, coadiuvato da De Angelis e Aucello di Roma2.

Fabio Lattuchella

Via alla Coppa Italia di Promozione

Parte la Coppa Italia di Promozione, preludio alla partenza del campionato di domenica prossima. Il fattore “vicinanza” tra le cittadine offrirà numerosi derby

Tanti i derby del primo turno di Coppa Italia di Promozione. Il fattore “vicinanza” tra le cittadine, valevole per l’accoppiamento del primo turno della competizione, offrirà l’opportunità di vedere numerosi derby.

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Doppia straprovinciale foggiana, tra San Marco e Monte Sant’Angelo e tra Sporting Ordona e Ascoli Satriano, mentre la Real Siti di Stornara-Stornarella andrà a Canosa.

San Marco-Monte Sant’Angelo
Sp. Ordona-Ascoli Satriano
Canosa-Real Siti
N. Molfetta-Corato
N. Spinazzola-Omnia Bitonto
V. Bitritto-F. Altamura
R. Rutiglianese-Polimnia
Fasano-Trulli e Grotte
Puglia Sport-Castellaneta
Massafra-AEL Grottaglie
Carovigno-Ostuni
Lizzano-Manduria
Mesagne-Brindisi
Salento Football-Copertino
Atl. Aradeo-A. Toma Maglie
Uggiano-Atl. Tricase.

Fabio Lattuchella

Foggia, arriva Mazzeo dagli svincolati

Il calciatore, ad un passo dal Matera negli ultimi due giorni, ha deciso alla fine di sposare la causa rossonera. Il trentatreenne salernitano completa il reparto offensivo per il tecnico Stroppa

Ad un giorno dalla chiusura del calciomercato, il nome dell’attaccante di peso che il Foggia ha inseguito per oltre due mesi arriva dal mercato degli svincolati.

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Fabio Mazzeo, 33 anni, firma con il Foggia. (Nella foto in basso, dal sito foggiacalcio1920.it, il momento della firma)

 

Se n’era parlato nelle ultime ore, prima del gong, per poi vedersi vicinissimo al Matera del suo ex allenatore a Benevento, Gaetano Auteri. Poi, nella tarda serata di ieri, la firma per la nona squadra della sua carriera, il Foggia. In precedenza ha vestito le maglie di Salernitana (B), Nocerina, Perugia, Frosinone (B), Cosenza, Atletico Roma, Barletta e Benevento (dopo i ritorni ancora a Nocera e Perugia). Si tratta di un giocatore di buon livello per la categoria, con due promozioni in B alle spalle, tra cui quella dello scorso anno a Benevento con 10 reti realizzate in 30 partite.

Fabio Lattuchella

MAZZEO FIRMA

 

Foggia: Saltano tutti (gli attaccanti), tranne i tifosi

Nessun arrivo dal mercato. Tifosi imbufaliti sul web. Dall’attaccante di spessore, a luglio si parlava di grandi nomi, a nessuno oggi. Ceduto anche Viola resta soltanto Padovan o la voglia di giocare senza un vero centravanti

Il mercato è così. Si parla, e anche tanto, poi però quando si concretizza non sempre tutto quello che si è detto corrisponde a verità. Anzi spesso è il contrario, poche sono le verità e tante le chiacchiere.

Arrivano le 23 e il mercato di luglio e agosto chiude. Nessun contratto depositato dal Foggia e, quindi, nessun nuovo centravanti. Ovvero quello che serviva, a detta di tutti (Stroppa compreso).

E scatta la corsa a chi è più indignato sul web. I commenti sono molteplici, il coro unanime. Il tifoso del Foggia si sente preso in giro. Perchè nessuno ha chiesto nulla, probabilmente. E’ stato fatto e detto tutto dalla società.

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Diciamolo chiaramente, se la società avesse sin da subito affermato di puntare su Padovan, per il dopo Iemmello, molti avrebbero accettato la scelta. D’altronde anche il bomber catanzarese, quando è arrivato a Foggia, era ancora una promessa incompiuta del calcio italiano. Poi i gol li ha fatti qui, con la maglia rossonera, e ora brinda giustamente all’approdo in Serie A, al Sassuolo. Quindi, sperare in Padovan come uno Iemmello-bis si poteva. Anche perchè la scuola Juventus e i numeri precedenti del ragazzo parlano quantomeno di una promessa del calcio. Io, da giornalista e non da dirigente (e neanche mi sostituisco a loro) commento e credo che Padovan possa fare bene. Almeno spero. Invece no, sin da subito si è detto di puntare ad un centravanti che garantisca la B a suon di gol. Uno di quelli per cui valga il sacrificio economico già annunciato. Lo ha fatto anche Stroppa in conferenza lunedì sera, quando Padovan è entrato dalla panchina e ha risolto la gara con l’Andria. “Non è ancora pronto, deve lavorare su alcuni aspetti”.

Tornando al centravanti annunciato. I nomi fatti furono tutti di altissimo spessore. Da luglio ad oggi, Donnarumma, Calaiò, Eusepi, Mazzeo, Maniero, Granoche, Curiale. Forse qualcuno lo abbiamo anche dimenticato.

Alla fine non arriva nessuno. Il tempo c’è stato e oggi i conti non tornano. A meno che non si punti su uno svincolato da poter prendere anche in seguito. Ma anche qui i conti (accostati alle dichiarazioni del bomber d’esperienza per cui valeva la pena il sacrificio economico), non tornano.

Fabio Lattuchella