ZEMAN: “HA VINTO CHI HA FATTO GOL”

“La partita è stata equilibrata, abbiamo giocato di più noi ma nel calcio valgono i gol e quelli li hanno fatti loro”.
Zeman fa un’analisi lucida del match contro il Catanzaro.

“Abbiamo costruito molte occasioni ma non siamo riusciti a finalizzare. Alla squadra non rimprovero nulla perché ho visto l’impegno. Certo, nel primo tempo dovevamo approfittare di più delle occasioni avute!”

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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ROCCA: “NOI POCO CATTIVI” – Calcio Foggia 1920

“Dovevamo metterci più cattiveria, non siamo riusciti ad adattarci al campo”.
Rocca analizza così la prestazione di oggi.
“La disattenzione alla fine del primo tempo ci è costata un gol che ha indirizzato il resto della gara anche perché non è semplice recuperare una partita con una squadra e un campo così”.
Ma la testa è già proiettata al prossimo match contro la Virtus Francavilla “Dobbiamo analizzare bene quello che andato storto in questa partita e pensare a preparare la prossima già da domani”.

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Taranto-Messina, obiettivo riscatto per entrambe. Le probabili formazioni

Ecco un’altra partita che ricorda altri tempi. Ecco un’altra sfida dal sapore antico. Torna in questo girone anche Taranto-Messina, una classica del calcio meridionale e non solo in Serie C. I ricordi vanno alle sfide tra le due squadre anche in Serie B con, molto spesso, vittorie del Taranto ai danni dei peloritani. Ritorna questa partita dopo cinque stagioni dove le due squadre hanno masticato duramente i campi della Serie D e con fatica immane sono riusciti a risalire di categoria tornando nei professionisti. L’ impatto con la nuova Serie C è stato diverso per entrambe le compagini.

Il Taranto ha iniziato bene questa stagione e da neo promossa si trova in zona play off avendo conquistato più punti del previsto e avendo dimostrato di saperci stare in questa categoria. Al contrario il Messina in questo campionato ci è arrivato con quel grande entusiasmo che caratterizza questa piazza ma la realtà del professionismo è stata piuttosto amara per i peloritani che sono nei bassi fondi della classifica in palese difficoltà e con già un cambio in panchina. Via Sullo dentro Capuano ma la musica non sembra cambiata. Anzi, il Messina non riesce a vincere più, subisce molto e in settimana ha visto le dimissioni del ds Lo Monaco in aperto contrasto con la società. Capuano è in bilico, si parla del ritorno di Sullo e la tifoseria è delusa e arrabbiata. Il Taranto viene dalla sconfitta di Castellammare di Stabia ma avendo giocato a viso aperto anche se gli errori difensivi hanno troppo condizionato il risultato finale. Le assenze continuano a pesare.

Mister Laterza deve sempre inventarsi qualcosa per mettere in campo un undici competitivo. In settimana la parola d’ordine in casa Taranto è stata ripartire. Con fiducia e coraggio tornando a poter contare sul totem “Iacovone” che quest’anno, di fatto, sta facendo la differenza in senso positivo. In casa, infatti, il Taranto non ha mai perso e ha conquistato la maggior parte dei punti sino ad ora conquistati. Il Messina, invece, in trasferta ha conquistato solo due vittorie e molte sconfitte ( sette per la precisione) evidenziando, forse, i maggiori limiti.

Partita importantissima per i siciliani che sa, appunto, di ultima spiaggia per Capuano ( il grande ex della partita in quanto allenatore degli ionici nella stagione 2001-02 in C1) ma per tutta la squadra peloritana. Per il Taranto occasione importante per ripartire dopo la sconfitta, comunque a testa alta, di Castellammare di Stabia. La speranza di Laterza è quella di poter contare su più uomini a disposizione.

QUI TARANTO. Settimana improntata sulla tranquillità da riconquistare dopo la sconfitta di Castellammare di Stabia. Out Marsili per squalifica, Laterza dovrebbe, in ogni caso, riconfermare il 4-3-3 con Bellocq in cabina di regia al posto del capitano rossoblù. In avanti confermato il trio Pacilli, Italeng e Giovinco. Dovrebbe tornare Granata in difesa al rientro dalla squalifica. Ancora tanti gli indisponibili in casa rossoblù. Da recuperare Ferrara, Saraniti, Falcone e Guastamacchia.

QUI MESSINA. Settimana molto difficile per i peloritani. Dimissioni di Lo Monaco e Capuano sotto sorveglianza della società. Allenatore in bilico che ha cercato di infondere ai giocatori la giusta tranquillità in un momento duro. Il mister messinese ritrova Carillo e Fofana ma dovrà probabilmente fare a meno dei vari Sarzi Puttini, Morelli e Goncalves. In porta come di consueto ci sarà Lewandowski con in difesa Celic e Mikulic a completare il reparto con capitan Carillo. In mezzo al campo Fofana e Simonetti affiancheranno il play Damian. Sulle fasce correranno Fazzi da un lato e Russo, in pole su Distefano, sul versante opposto. Davanti la coppia pesante con Adorante e Vukusic. Non è da escludere il passaggio, anche a partita in corso, al 4-3-3 con l’arretramento di Fazzi sulla linea difensiva e l’inserimento di Balde o Catania nel tridente.

Ecco le probabili formazioni di questa partita che TuttoC.com seguirà per voi a partire dalle ore 17.10:

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Granata, De Maria; Civilleri, Bellocq, Labriola; Pacilli, Italeng, Giovinco.  A disp.:  Antonino, Zecchino, Benassai, Tomassini, Cannavaro, Versienti, Santarpia, Ghisleni. All. Giuseppe Laterza

MESSINA ( 3-5-2): Lewandowski; Celik, Carillo, Mikulic; Fazzi, Simonetti, Damian, Fofana, Russo; Adorante, Vukusic.   A disp.: Fusco, Rondinella, Fantoni, Marginean, Konate, Busatto, Distefano, Balde, Catania. All. Eziolino Capuano

Arbitro: sig. Claudio Petrella di Viterbo; assistenti Marchetti/Porcheddu. Quarto ufficiale sig. Franco D’Eusanio di Faenza (RA)

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria-Picerno, Ginestra contro il suo passato: le probabili


Sfida all’insegna dell’equilibrio in ottica salvezza tra due squadre che nel corso di questo primo scorcio del campionato hanno cambiato guida tecnica. Fidelis Andria e Picerno di fronte questo pomeriggio alle ore 17.30 “Stadio degli Ulivi” per la gara valida per la 17^ giornata del girone C di terza serie. Le due compagini sono distanti in classifica da cinque lunghezze: i pugliesi occupano la 17^ posizione a 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e con 9 sconfitte è la formazione del raggruppamento meridionale ad aver perso il maggior numero di partite insieme a Paganese e Latina. La formazione biancazzurra ha faticato molto finora in attacco come testimonia il dato delle sole 13 reti al proprio attivo, seconda squadra meno prolifica dietro a Vibonese e all’avversario di giornata, mentre sono 25 quelle al passivo. I Lucani dal canto loro occupano il 12^ posto in graduatoria, quindi almeno per il momento hanno un piccolo margine da conservare sulla zona calda della graduatoria, frutto di 5 vittorie, altrettanti pareggi e 6 sconfitte. Già detto dei soli 12 all’attivo a fronte dei 16 al passivo che la fanno una delle retroguardie meno battute del campionato. Positivi gli arrivi sulle rispettive panchine di Ciro GInestra da una parte, tra l’altro oggi nelle veste di ex di turno avendo guidato lo scorso anno proprio il Picerno chiamato in sostituzione di Luigi Panarelli e Giovanni Colucci in sostituzione di Antonio Palo. La Fidelis Andria ha ottenuto due vittorie nelle ultime tre partite ottenendo anche la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia mentre il Picerno con l’arrivo di Giovanni Colucci ha ottenuto 7 punti nelle ultime 3 partite.

QUI FIDELIS ANDRIA- Il tecnico Ciro Ginestra deve fare a meno degli infortunati Bordin e Benvenga. Recuperati anche se non al meno Zampano, Di Piazza e Alcibiade il quale potrebbe trovare una maglia da titolare in difesa. Nel 3-5-2 di partenza andrà ad affiancare De Marino e Venturini. Sulle corsie esterne spazio a Casoli e Carullo. In mediana Bonavolontà, Bolognese e Carullo. Alberti e Bubas avranno il compito di guidare l’attacco.

QUI PICERNO- Sull’altra sponda Leonardo Colucci deve fare a meno di Albadoro, il quale si è operato ad un ginocchio. Possibile la conferma del 4-4-2. Davanti a Viscovo spazio De Franco e Allegretto in mezzo alla difesa. Finizio e Guerra sugli esterni, in mediana Dettori e Pitarresi, De Cristofaro ed Esposito sulle fasce pronti ad innescare Gerardi e Reginaldo.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH di Tuttoc.com:

Fidelis Andria (3-5-2): Dini; Alcibiade, De Marino, Venturini; Casoli, Gaeta, Bonavolontà, Bolognese, Carullo; Alberti, Bubas. A disp. Vandelli, Paparesta, Sabatino, Legittimo, Lacassia, Graziano, Pelliccia, Di Noia, Leonetti, Dipinto, Nunzella, Tulli. All. Ginestra.

Picerno (4-4-2): Viscovo; Finizio, De Franco, Allegretto, Guerra; De Cristofaro, Dettori, Pitarresi, Esposito; Gerardi, Reginaldo. A disp. Albertazzi, Summa, Alcides, Vanacore, Setola, Stasi, De Ciancio, D’Angelo, Terranova, Carrà, Vivacqua, De Marco. All. Colucci.

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno. (Castro/Toce). IV ufficiale: Samuele Andreano di Prato.

Fonte:TuttoC.com

Si chiude contro il Mola il girone d’andata per l’Orta Nova, biancoazzurri senza Bruno e Lomuscio. Mr. Agnelli: “Abbiamo valide alternative”

Si chiude il girone di andata per l’Orta Nova, che nel tredicesimo turno del campionato di Eccellenza affronta a Capurso il Città di Mola. I biancoazzurri sono reduci dalla sconfitta con la capolista Barletta, e cercano un successo che manca da tre giornate, dove però la formazione del tecnico Luigi Agnelli ha mostrato un calcio interessante, valorizzando le qualità di un gruppo intenzionato a mantenere la categoria, ed a maturare la qualità dei singoli. Di fronte una formazione tra le migliori del torneo, che in classifica occupa la terza piazza, dall’alto dei suoi ventidue punti, a pari merito con San Severo e Unione Calcio Bisceglie. Assenti tra i biancoazzurri il capitano Daniele Bruno, ai box per un turno di squalifica, e l’esterno Giovanni Lomuscio, costretto allo stop a causa di una botta rimediata nel turno precedente. “Andremo lì senza alibi cercando di fare la nostra partita – ha commentato il tecnico Agnelli – in panchina abbiamo ottime soluzioni che sapranno dare il massimo“. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Bonavita di Foggia, assistenti il Sig. Giuseppe Dellaquila ed il Sig. Fabio Santo, entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Barletta.

Comunicato stampa

Luca Caporale – playnews24.com

La Repubblica: “Mignani avverte il Bari”

Cresce l’attesa per il big match del girone C, in programma domani. “Mignani avverte il Bari: «Avellino in recupero serve concentrazione»” titola stamattina La Repubblica, edizione di Bari. “Il Bari si avvicina a una delle trasferte più attese della stagione – si legge – e lo fa con la forza di chi ha consapevolezza dei propri mezzi. Del resto, sedici giornate di campionato hanno detto che al momento, in C, non c’è nessuno che lo possa contrastare e che il destino è tutto nelle sue mani”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

vince l’Under 15, ko per Under 17 e Primavera 4 – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: vince l’Under 15, ko per Under 17 e Primavera 4

È sempre l’under 15 a proseguire nella scia dei risultati positivi. Mentre per il Taranto Primavera 4 e under 17 giungono 2 ko con tanto amaro in bocca.
Sconfitta per 3-1 la Primavera 4 contro l’Andria. Tanti i gol sbagliati dai rossoblu, Fidelis cinica sugli errori dei rossoblu in ripartenza. Nonostante le due espulsioni di Marinelli e Tigri, i rossoblù trovano il gol del 2-1 La Gioia su mischia in area, successiva al cross di Maiorino. Sul finale la terza rete andriese su azione d’angolo. Questo il pensiero di mister Antonio Rogazzo. “Rispetto alla gara di Vibo Valentia, la squadra ha reagito e anche gli stimoli avuti nel corso della settimana hanno dato i loro frutti. Siamo stati magari poco concreti, viste le tante palle gol create. Ripartiamo da qui e cerchiamo di non ripetere gli errori compiuti. Ci sono alcune gare da disputare, possiamo ancora raggiungere la seconda fase della stagione.”
Cade ancora l’under 17. Dopo soli 2 minuti Taranto in 10 uomini, nonostante il vantaggio di Esposito e il raddoppio di Mauriello gli ionici hanno subito la rimonta a cavallo dei due tempi. Infine sulla ripartenza da parte della Virtus ha trovato le due reti del sorpasso. Questo il pensiero di mister Federico Malacari. “Dispiace perché aver giocato tutta la gara in inferiorità numerica , alla lunga, ha condizionato il risultato. Purtroppo al momento pesano i tanti infortuni e le squalifiche che di settimana in settimana portano la squadra ad avere pochi cambi.”
Infine l’under 15 di Marco Piliego pareggia 2-2 in rimonta contro la Virtus Francavilla. Al doppio vantaggio brindisino hanno risposto, nella ripresa, Polito e Macrì. Il trainer ionico così commenta il match. “Questa è una squadra che è brava a reagire, una consuetudine in questa stagione. Abbiamo condotto una buona gara a viso aperto, soprattutto nel secondo tempo quando, oltre al pari, abbiamo sfiorato più volte il vantaggio. Questa trasferta, comunque, deve rimanere nelle nostre menti per la maturità dimostrata da tutto il gruppo.”

BITONTO – AUDACE CERIGNOLA, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Audace Cerignola, gara valida per la 15^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-cerignola/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di mercoledì 8 dicembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di mercoledì 8 dicembre.

Barletta 1922 Barletta pronto ad ospitare il Manfredonia

Ultima giornata del girone d’andata per il Barletta, che domani alle 14:30 ospiterà il Manfredonia al San Sabino di Canosa. L’obiettivo è quello di arrivare al giro di boa ancora a punteggio pieno.

La settimana biancorossa

Settimana intervallata dal match di Coppa Italia Dilettanti contro il Corato, con l’1-1 di Ruvo che ha qualificato i biancorossi alla finale regionale della competizione, da disputare tra gennaio e febbraio con la vincente di Martina-Sava. Soddisfazione da parte di mister Farina per il lavoro svolto dai ragazzi nonostante gli impegni ravvicinati. Questa mattina si è svolta la rifinitura: gestione oculata delle risorse dopo le fatiche degli ultimi giorni, con ancora tre match del 2021 alle porte.

L’avversario

Momento positivo per il Manfredonia dell’ex Franco Cinque, reduce dal roboante successo per 6-0 contro il San Marco. I sipontini stanno risalendo la classifica dopo un inizio di stagione a singhiozzo. Sono quattro i successi dei biancazzurri nelle ultime cinque partite, l’unico stop è arrivato nel 3-0 incassato dal Mola. Il Manfredonia, inoltre, sarà protagonista giovedì nel recupero di campionato contro il Corato: si ripartirà dal punteggio di 0-0 e dal 25′, minuto della sospensione per nebbia a Monte Sant’Angelo.

La terna arbitrale

Il match tra Barletta e Manfredonia sarà diretto dal sig. Vincenzo Hamza Riahi della sezione di Lovere, in provincia di Bergamo. Assistenti saranno Stefano Sibilio della sezione di Brindisi e Danilo D’Ambrosio della sezione di Molfetta.

Biglietteria

Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid). Prevendita ancora aperta per sabato 4 dicembre dalle 10 alle 22 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno in via Manfredi, 73. Costo del biglietto 6.50 euro, compresi di prevendita. 5 euro, invece, il costo del tagliando per donne e nati dal primo gennaio 2005. Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità. Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

Diretta Streaming

Non è prevista alcuna diretta streaming del match tra Barletta e Manfredonia.

MERCATO IN USCITA. MONTINARO AL CASARANO – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che il giocatore Matteo Montinaro ha trovato l’accordo per il trasferimento al Casarano Calcio.

La società neroverde ringrazia il centrocampista, giunto a Bitonto nel mercato dicembrino dello scorso anno, per l’impegno e la professionalità ed augura le migliori fortune personali e professionali.

Brindisi, mister Di Costanzo: «Abbiamo recuperato tutti, ho l’imbarazzo della scelta»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match contro la Casertana di Domenica:

“La squadra è in una condizione mentale buona perché è consapevole che contro il Bisceglie ha fatto una buona prestazione, ci è mancata solo la vittoria ma costruendo tante palle gol si è contenti e si ha fiducia per il futuro. 
Abbiamo recuperato tutti quindi ho l’imbarazzo della scelta e purtroppo qualcuno dovrà rimanere fuori, questo mi dispiace perché i giocatori si allenano con il massimo impegno e stanno proseguendo in questo percorso che lo riteniamo di crescita al di là dei risultati. Non sarà facile scegliere l’undici iniziale perché siamo in tanti adesso e per me da una parte è motivo di contentezza dall’altra meno perché dovrò fare delle scelte. Chi andrà in campo sono convinto che darà il massimo, andiamo in una piazza blasonata, con una grande società, con una grande tifoseria, una squadra costruita per vincere, un po’ Davide contro Golia, però vogliamo proseguire in questo percorso basato sulle prestazioni e poi sarà quel che sarà. 
L’importante è che continuiamo ad impegnarci e a fare quello che stiamo facendo nelle ultime settimane.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Colucci: “Affronteremo una squadra che gioca bene, dovremo limitarli”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, intervenuto in conferenza stampa in vista del match con la Fidelis Andria, ha dichiarato: “Al di là dei quattro punti sono contento di quella che è stata la prestazione dei ragazzi. Spesso quando fai una gara importante culmina con un risultato positivo. Affronteremo una squadra che gioca bene, organizzata. Dovremo fare attenzione, ci sono state delle partite dove l’Andria non meritava di perdere. Dovremo limitare i loro attacchi e poi cercare di offendere quando avremo palla”.

Fonte:TuttoC.com

Catanzaro, Vivarini: “Esordio col Foggia? Avrei preferito un’altra squadra”


Vincenzo Vivarini, nuovo allenatore del Catanzaro, intervenuto in conferenza stampa, come riportato dai canali ufficiali del club, alla vigilia del match con il Foggia ha dichiarato: “Ho trovato una squadra molto disponibile e professionale nel lavoro. Hanno messo impegno negli allenamenti e ho constatato che ci sono delle potenzialità a livello individuale. Si è lavorato su concetti nuovi e diversi, è chiaro che può creare dei problemi iniziali, ma sappiamo qual è la strada da seguire. Prima gara con il Foggia? Preferivo una squadra meno organizzata tatticamente, ma abbiamo lavorato sodo per prepararci al meglio. Mi aspetto che domani ci sia una grande giornata di sport e che i nostri tifosi ci diano una grande spinta. Abbiamo bisogno del coinvolgimento di tutti. Vogliamo tutti crescere e fare bene. Inoltre, ho trovato grande professionalità nella società anche a livello organizzativo. Ci sono tutti gli ingredienti per arrivare a ciò che abbiamo in mente. Ho parlato molto con le punte. Ci abbiamo lavorato molto in questi giorni e ho visto già una risposta da parte loro. Ho lavorato con delle coppie fisse per trovare l’intesa che è indispensabile a mio avviso per svolgere un buon lavoro”. 

Fonte:TuttoC.com

IL BITONTO SPRECA, IL LAVELLO VINCE. NEROVERDI SCONFITTI 2-1 – U.S. Bitonto Calcio

Scivola in terra lucana il Bitonto, che nell’anticipo della 14^ giornata del girone H di Serie D, cede per 2-1 al “Pisicchio” di Lavello: contro la formazione di Zeman, i neroverdi di De Luca passano in vantaggio, sprecano il raddoppio, subiscono il pari sul finale di primo tempo e cedono nel finale di gara dopo aver fallito più volte l’opportunità del sigillo da tre punti. Due conclusioni avversarie dalla distanza in una marea di errori in fase di conclusione dei neroverdi ed ecco che il Bitonto torna dalla Basilicata con l’amaro in bocca per uno stop immeritato e maturato dopo una buonissima prestazione.

La partita.

Solito 4-2-3-1 per mister Claudio De Luca, che conferma Lonoce tra i pali; linea di difesa a quattro con Silvio Colella e Guarnaccia (alla sua prima da titolare) sulle corsie, la coppia centrale è composta da Petta e Lanzolla; Manzo e Biason ad inventare e lottare davanti alla difesa; i tre trequartisti sono D’Anna e Palumbo sugli esterni, con Lattanzio centrale ad agire dietro la punta Santoro. Panchina per l’ultimo arrivato, Turitto.

Il Lavello di mister Karel Zeman invece resta fedele al suo classico 4-3-3: Amata a guardia della porta; la linea di difesa a quattro vede Vitofrancesco e Dell’Orfanello ad agire sugli esterni, al centro il duo Brunetti – Fusco; a centrocampo, Bright play davanti alla difesa supportato da Mercuri e Marcellino; in avanti Rodriguez riferimento avanzato, ai suoi lati Statella e Liurni.

Si gioca su un terreno di gioco non in perfette condizioni, allentato anche dalla pioggia scesa nella giornata di ieri.

Due giri di lancette e padroni di casa pericolosi con Mercuri, conclusione che non inquadra lo specchio. Subito reazione neroverde: al 3’ Palumbo se ne va sulla destra, sfuggendo a Dell’Orfanello, si accentra e dal limite fa scoccare una conclusione che Amata respinge come può. Insiste il Bitonto un minuto dopo: Santoro viene liberato in area di rigore, sulla sinistra, da Colella, conclusione deviata in angolo di piede da Amata.

Dopo un avvio scoppiettante, il match vive una fase di studio, in cui Lavello fa la partita ed il Bitonto è attento in difesa e pungente in ripartenza. E al 22’ i neroverdi passano: clamoroso svarione di Amata, Santoro è un avvoltoio e non può far altro che depositare nella porta sguarnita. Settimo sigillo in campionato per l’attaccante garganico, che non andava a segno dalla gara di Casarano dello scorso 24 ottobre. 1-0 Bitonto!

Bitonto in fiducia: al 30’ gol annullato, con D’Anna pizzicato in posizione di offside nel servire Santoro che deposita nella porta sguarnita. Ma restano tanti dubbi sulla valutazione della terna arbitrale.

Risponde il Lavello un minuto dopo: Lonoce esce su un traversone dalla corsia, non è preciso nei tempi, la sfera arriva a Rodriguez che da buona posizione, in coordinazione, spara alto sopra la traversa.

Tra 35’ e 37’ tre fiammate del Bitonto, che sfiora il raddoppio: dapprima, cross di Santoro dal fondo, corsia di destra, sul secondo palo svetta D’Anna, palla oltre la traversa. Poi sale in cattedra Lattanzio: prima sfonda centralmente, conclusione respinta da Amata; poi riceve un traversone dalla sinistra di Guarnaccia, colpo di testa che non inquadra lo specchio. Tre opportunità che iniziano a far stare stretto il punteggio ai neroverdi.

Forcing Lavello: 38’, Liurni controlla e si gira in area di rigore, conclusione smorzata che si spegne tra le braccia di Lonoce. Poco dopo, botta dalla distanza di Bright, conclusione potente che si spegne in fondo al sacco ma rete annullata per la posizione di fuorigioco di Rodriguez, sulla traiettoria di tiro. Al 43’ arriva il pari del Lavello: cross di Statella dalla sinistra, al limite dell’area di rigore controlla Vitofrancesco che lascia partire una conclusione angolata e potente, imparabile per Lonoce. 1-1.

Immediata la reazione neroverde: ancora un traversone, questa volta Biason da destra, colpo di testa di D’Anna, risposta di Amata che intercetta e respinge. È l’ultima emozione di un primo tempo vibrante e ricco di emozioni, specie nella sua seconda metà. Squadre al riposo in parità.

Secondo tempo.

La ripresa parte col Bitonto in avanti. 50’, cross di Biason dalla trequarti destra, sul secondo palo prova il diagonale Lattanzio, si salva la difesa lavellese in corner. Ritmi però diversi rispetto ai primi quarantacinque minuti, con le due squadre che chiaramente risentono sempre di più del campo pesante. Zeman prova a dare uno scossone ai suoi con l’ingresso di Ouattara e Logoluso per Rodriguez e Liurni; dall’altro De Luca cambia Palumbo con Piarulli. Al 73’ ci prova Statella dal vertice destro dell’area di rigore, è attento Lonoce sul primo palo e para a terra. A ridosso della mezzora ancora cambi nel Bitonto: dentro Taurino per Lattanzio e Turitto per D’Anna. Torna dunque ad indossare il neroverde l’esterno barese classe ’91, che sceglie come numero di maglia il suo anno di nascita. Poco dopo cambio under, con Colaci che subentra a Guarnaccia, buona la sua “prima” da titolare in campionato.

Tra 75’ e 80’ due clamorose palle gol per il Bitonto. La prima è a firma Santoro, che riceve un fallo laterale battuto rapidamente, botta che scheggia la traversa; poi c’è il cross di Piarulli dalla corsia di sinistra, in area di rigore irrompe proprio Turitto, che di testa trova la respinta d’istinto di Amata.

All’86’ però arriva la doccia gelata per il Bitonto: botta dalla lunghissima distanza di Marcellino, che gode di eccessiva libertà e pesca un autentico coniglio dal cilindro, con una conclusione poderosa che si insacca imparabile nell’angolino alto alla destra di Lonoce. 2-1 Lavello.

Dentro Rimoli per Biason per provare l’assalto finale, che vede come ultimo sussulto bitontino solo il colpo di testa di Taurino respinto da Amata, in più tempi.

I cinque minuti di recupero non regalano altre emozioni: tanti errori in fase finalizzativa pagati a caro prezzo dal Bitonto, che esce così sconfitto 2-1 dal “Pisicchio”. Uno stop decisamente immeritato per il Bitonto, a cui probabilmente andava stretto anche il pareggio, per l’incredibile notevole mole di azioni da gol create. Errore, quello dell’incisività sotto porto, da evitare a partire già dal prossimo incontro: nel mercoledì della Festa dell’Immacolata al “Città degli Ulivi” arriverà l’Audace Cerignola per un altro scontro al vertice che potrà dire tanto per la classifica e per il futuro.

QUATTORDICESIMA GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

LAVELLO – BITONTO 2 – 1

Reti: 22’ pt Santoro, 43’ pt Vitofrancesco, 41’ st Marcellino

LAVELLO: Amata, Vitofrancesco, Brunetti, Statella (42’ st Syku), Dell’Orfanello, Liurni (17’ st Logoluso), Fusco, Marcellino, Mercuri, Bright, Rodriguez (17’ st Ouattara).
A disp.: Carretta, Giordano, Herrera, Caruso, Larocca, Tavarone.
All. Zeman

BITONTO: Lonoce, Colella S., Petta, Lanzolla, Biason (44’ st Rimoli), D’Anna (30’ st Turitto), Lattanzio (c) (30’ st Taurino), Santoro, Guarnaccia (33’ st Colaci), Palumbo (21’ st Piarulli), Manzo.
A disp.: Martellone, Colella D., Taurino, Germinio, Radicchio, Piarulli, Colaci, RImoli, Turitto.
All. De Luca

Arbitro: Di Renzo (Bolzano). Assistenti: Librale (Roma 2) e Cazzuto (Formia).
Ammoniti: Vitofrancesco, Ouattara, Amata, Bright (L), Manzo, Guarnaccia, Palumbo (B),
Espulso:
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto FC – ACR Messina: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Messina in programma domani (05.12.2021) alle ore 17.30  allo Stadio Erasmo Iacovone.La gara è  valida per la 17^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports e su Sky Sport canale 252.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Zecchino ’03.
 Granata ’00; Zullo; Riccardi; Benassai; De Maria ’99.
 Bellocq; Labriola ’01; Civilleri; Cannavaro ’02; Mastromonaco ’00; Versienti.
 Pacilli;  Giovinco; Ghisleni ’01, Santarpia ’00;Italeng ’01.

Cremo e Spal passano in trasferta

Benevento-Pordenone 2-1

Il Benevento conquista la terza vittoria consecutiva. I giallorossi superano in rimonta il Pordenone per 2-1 confermandosi nelle zone alte della classifica. Dopo un primo tempo alla camomilla, nella ripresa fioccano le emozioni. A inizio secondo tempo il Pordenone passa in vantaggio: malinteso tra Vogliacco ed Elia, ne approfitta Cambiaghi che si invola sulla sinistra e serve al centro il libero Butic che da due passi insacca. Il Benevento non si scompone e in due minuti ribalta la situazione. Al 62′ trova il pari grazie ad un tiro dal limite di Elia. Trascorre un solo minuto e i giallorossi passano in vantaggio. Contropiede letale di Lapadula che regala un assist al bacio al neo entrato Di Serio che gonfia la rete. Vince il Benevento, Pordenone ko.

 

Cosenza-Cremonese 0-2

Ancora una sconfitta per il Cosenza, in difficoltà nel reagire. Al “Marulla” la Cremonese passa 2-0. Un gol per tempo per i grigiorossi di Fabio Pecchia che in avvio tremano sulla percussione centrale di Caso terminata con una conclusione di poco a lato sull’uscita di Carnesecchi. Al 34′ Strizzolo gira il cross di Gaetano da destra alle spalle di Vigorito. Il Cosenza non crea occasioni pericolose. Nel secondo tempo, la Cremonese raddoppia con un calcio di punizione di Valeri all’ottavo minuto. La partita finisce lì. I grigiorossi amministrano il vantaggio, silani assenti. Contestatissimo il presidente cosentino Eugenio Guarascio.

 

Crotone-Spal 1-2

Una rete per tempo, entrambe siglate nei primissimi minuti delle rispettive frazioni di gioco, regala alla Spal la vittoria per 2-1 sul campo del Crotone. Un successo che premia la maggiore concretezza della squadra di Clotet rispetto ad un Crotone che ha costruito moltissimo, avuto una grande superiorità nel possesso palla, ma concretizzato poco o nulla. Dopo la rete a freddo di Melchiorri, arrivata al 2′ con un destro dal limite che s’infila sotto il sette, i padroni di casa prendono infatti in mano il pallino del gioco, sfiorando in più occasioni il pari, fallito per gli interventi di Pomini o per scarsa precisione. Molto simile l’andamento della ripresa, con Mancosu al raddoppio al 49′, grazie ad un colpo di testa su calcio d’angolo. La squadra di Marino reagisce dopo qualche minuto di sbandamento, ma la rete di Kargbo arriva troppo tardi. E per il Crotone arriva la quarta sconfitta consecutiva, la settima nelle ultime otto partite.

 

Frosinone-Ternana 1-1

Pareggio per 1-1 allo Stripe tra Frosinone e Ternana. Sin da subito i canarini impongono un ritmo davvero elevato e mettono in seria difficoltà la formazione di mister Lucarelli: al 4′ Ricci colpisce il palo esterno sugli sviluppi di un calcio di punizione. I frutti della costante pressione vengono raccolti al 17′ grazie al solito Charpentier, che sfrutta un perfetto cross dalla destra di Zampano e realizza con un preciso colpo di testa il gol del vantaggio. Al 26′ però, gli uomini di Grosso restano in dieci a causa dell’espulsione di Gatti per doppia ammonizione, maturata nel giro di un minuto. In avvio di ripresa gli umbri trovano il gol: Donnarumma serve Koutsoupias che calcia di prima intenzione e trova una pronta respinta di Ravaglia, sulla quale è però Pettinari il più veloce ad arrivare depositando in rete.

 

Lecce-Reggina 2-0

Prosegue la marcia trionfale del Lecce che supera la Reggina per 2-0 al Via del Mare conquistando il 15esimo risultato utile consecutivo. Come a Ferrara contro la Spal mattatori del match Gargiulo e Majer. Il primo ha aperto le danze al 27′ sfruttando un assist di Coda, che poi avvertirà dolori all’inguine uscendo anzitempo dal campo. Majer, invece, ha messo al sicuro, segnando il 2-0 dopo una lunga corsa. Salentini momentaneamente in vetta con 31 punti a più uno dal Brescia che domani sarà impegnato contro il Monza.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Verso Fidelis – Picerno, 25 convocati dal tecnico Ginestra

Sono 25 i convocati dal tecnico Ciro Ginestra in vista del match contro il Picerno previsto per domenica 5 dicembre con inizio alle ore 17,30. Sono a disposizione, anche se non al meglio, Zampano e Di Piazza che hanno ripreso con il gruppo solo venerdì. Rientra dalla squalifica Sabatino e potrà esser del match anche Alcibiade che ha smaltito i postumi del suo infortunio. Assenti ancora Bordin e Benvenga.

La Juniores espugna il campo della capolista Bitonto

Bitonto-Casarano= 0-1

Marcatore  al 43’ s.t. Perdicchia

Impresona della Juniores rossazzurra che, in virtù del gol firmato da Perdicchia, viola il campo della capolista Bitonto, protagonista, finora incontrastata, con otto vittorie consecutive. I giovani rossazzurri allenati da mister Sardelli, “vendicano” così l’immeritata  sconfitta patita in casa sabato scorso ad opera del Molfetta che ora si porta ad una sola lunghezza dai battistrada neroverdi, mentre il Casarano sale al terzo posto, a sei punti dalla vetta. È stata una gara vibrante, ben giocata da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate giocando a viso aperto. Il Casarano l’ha fatta sua, nella seconda frazione, avanzando il proprio baricentro, avendo così ragione degli avversari quasi allo scadere con la “perla” siglata da Perdicchia.

Verso Picerno – Fidelis, due precedenti al “Degli Ulivi” con una vittoria a testa

Sono due i precedenti tra la Fidelis Andria ed il Picerno allo Stadio “Degli Ulivi” e sono entrambi recenti e disputati in serie D. Il primo nel 2018 con successo biancazzurro, il secondo nella scorsa stagione con vittoria dei lucani sulla cui panchina c’era proprio l’attuale tecnico Fidelis e cioè Ciro Ginestra. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE D 21-10-2018 F.Andria-AZ Picerno 2-0 36’Cristaldi, 57’Cipolletta.
SERIE D 18-10-2020 F.Andria-AZ Picerno 1-2 36’Cristaldi (FA), Esposito 67’e 68′ su rigore (P).

Bisceglie, importante scontro salvezza al “Ventura” contro il San Giorgio

Nerazzurri a caccia della seconda vittoria interna stagionale nel match che apre l’intenso tour de force di dicembre.

Nell’incrocio del 14° turno d’andata, che inaugura il frenetico calendario dicembrino (5 gare in 17 giorni), il Bisceglie affronta i campani del San Giorgio in un match inedito che assume un peso specifico notevole nella lotta salvezza.

I ragazzi di Danilo Rufini dovranno provare a conquistare l’intera posta in palio nel match di domani al “Ventura” (ore 14:30): dopo tre pareggi a reti bianche di fila, avranno l’obiettivo di mantenersi lontani dalla zona play out. Viceversa attualmente i campani inseguono i nerazzurri a tre lunghezze di distacco. Entrambe le formazioni mostrano un basso rendimento in fase offensiva (8 reti in 13 partite per i granata, una in più dei pugliesi) ma, allo stesso tempo fanno parte del gruppetto di squadre meno perforate del raggruppamento con 12 gol subiti. Tra le file del San Giorgio saranno assenti per squalifica i centrocampisti Riccardo Greco e Antonio Caprioli, quest’ultimo sarebbe stato un ex della gara visti i precedenti in nerazzurro stellato durante la stagione 2012/2013 in serie D. Sarà invece disponibile il secondo ed ultimo ex della gara: Ferdinando Raucci, protagonista in nerazzurro della vittoria del campionato di serie D 2016/2017 e del successivo campionato di serie C. La gara sarà diretta dal signor Gabriele Caggiari di Cagliari, coadiuvato da Manuel Giorgetti e Domenico Colonna, entrambi appartenenti alla sezione di Vasto.

 Mino Dell’Orco
Ufficio stampa Bisceglie Calcio 1913

Le dichiarazioni pre-gara di mister Calabuig

Si riparte dall’impegno casalingo con il Molfetta, dopo giorni scanditi da movimenti di “calciomercato” che, in qualche modo, stanno ridisegnando il Casarano.

-“Queste settimane sono un po’ particolari, come spesso succede a ridosso di una finestra di “mercato”, ciò che conta è non perdere mai di vista la concentrazione su un impegno, quello di domani con il Molfetta, per noi importantissimo”.-

In effetti la gara col Molfetta rappresenta uno snodo fondamentale per il prosieguo del campionato: la posizione di classifica occupata dal Casarano impone uno scatto di reni per venire fuori dalle secche della zona a rischio.

-“Avvertiamo tutti l’urgenza di conquistare i tre punti, non possiamo rimandare ulteriormente l’appuntamento. Abbiamo la necessità di conquistare la vittoria davanti al nostro pubblico, con la consapevolezza che quando giochiamo in un certo modo, siamo una squadra forte”.

In effetti, mister, la nota dolente della sua squadra è questa: il Casarano esprime un bel gioco, ma è poco concreto nell’area avversaria, segnando col contagocce.

-“In effetti è un problema che ci portiamo dietro, su cui lavoriamo costantemente per migliorare il trend. Dobbiamo essere tutti convinti che, alla lunga, il lavoro paga e sotto questo aspetto non nutro dubbi”.

Ora sotto col Molfetta, prossimo avversario di campionato.

-“Diciamo subito che il Molfetta è il classico avversario, di categoria, che va affrontato con grandissima determinazione: è una squadra anch’essa affamata di punti, è reduce da una sonora sconfitta casalinga, perciò credo che bisogna usare tutte le accortezze e la concentrazione per cercare di avere ragione di questo avversario che risulta indecifrabile, anche alla luce anche dei movimenti di mercato operati in settimana”.-

E a proposito di nuovi arrivi, domani lei potrà contare su Ribeiro, Dellino e Montinaro, arrivati in questi giorni.

-“Molto probabilmente esordirà Ribeiro che ho visto in buona forma, per gli altri vedremo a gara in corso anche perché dobbiamo essere attenti a dosare le forze: mercoledì prossimo si giocherà di nuovo”.

Calabuig, rispetto a domenica scorsa, oltre ai “nuovi”, può contare anche sui rientri di Sanchez e Meduri e sul recupero di Tordini. Assenti ancora Pipistrelli e Prinari che sconta l’ultima delle tre giornate di squalifica.

Bari, Pucino: “Sarà l’Avellino a doversi preoccupare di noi, non il contrario”


Raffaele Pucino, difensore del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha presentato così l’atteso match contro l’Avellino: “Siamo consapevoli che è una partita bella e importante, visto che loro vorranno farci la guerra. Loro la mettono sempre sull’agonismo, ma noi siamo primi in classifica. Sono loro che devono preoccuparsi di noi e non il viceversa. Se il Bari vuole raggiungere l’obiettivo che tutti auspichiamo, bisogna passare da queste partite, prove di maturità. Finora gli scontri diretti li abbiamo sempre vinti. Ricordo col Catanzaro, che misero in dubbio quasi il nostro primo posto a fine gara. Noi però facciamo i fatti. Vincendo daremmo una bella batosta a chi ci sta dietro”.

Fonte:TuttoC.com