TUTTI ALLO STADIO PER BITONTO – AUDACE CERIGNOLA! – U.S. Bitonto Calcio

Per Bitonto – Audace Cerignola, big match della 15^ giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, in programma mercoledì 8 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi”, la società dell’U.S. Bitonto Calcio chiama a raccolta tutti i tifosi neroverdi attraverso una significativa scontistica sul costo dei tagliandi, in particolare per i settori della tribuna coperta laterale e della gradinata scoperta: basterà infatti presentarsi al botteghino indossando i colori ed i vessilli neroverdi per acquistare il tagliando per i due settori indicati con uno sconto di 10 euro sul prezzo base.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 10;Gradinata Scoperta: € 5.

Sono validi gli abbonamenti, biglietto unico dai 6 anni in su, non sono previste riduzioni per donne, over 65 e under 14. Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet: ;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di mercoledì 8 dicembre, a partire dalle ore 13, esibendo green pass e documento di riconoscimento in corso di validità.

Dunque, prezzi agevolati con un solo obiettivo: colorare di neroverde il “Città degli UIivi” e stringersi attorno alla squadra in un match mai banale e che vale per le zone altissime della classifica.

È il momento che squadra e città siano una cosa sola: insieme, per coltivare il nostro sogno!

Tutti allo stadio per tifare insieme “Forza Bitonto”!

BITONTO – AUDACE CERIGNOLA, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Audace Cerignola, valida per la 15^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma mercoledì 8 dicembre alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea.

Gli assistenti saranno la sig.ra Doriana Isidora Lo Calio della sezione di Seregno ed il sig. Federico Mezzalira della sezione di Varese.

Il Monza fa sul serio

Alessandria-Cittadella 0-1

Dopo lo stop con il Pordenone, l’Alessandria incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato. I Grigi si arrendono per 1-0 al Cittadella, bravo a sfruttare la prima vera occasione da gol creata. Ospiti in vantaggio, infatti, dopo appena due minuti di gioco. Da una rimessa laterale Antenucci si gira rapidamente e crossa rasoterra per l’accorrente Vita, il centrocampista è abile a calciare di prima anticipando gli avversari e segnando la rete che porta avanti subito il Cittadella. L’Alessandria vive di fiammate senza però trovare lo spunto giusto. L’occasione migliore per i Grigi al 12′ del primo tempo con il colpo di testa di Pierozzi neutralizzato senza troppi problemi da Kastrati. E se nel secondo tempo i grigi partono forte nel tentativo di pareggiare, è il Cittadella a sfiorare il raddoppio col tiro di Mazzocco da dentro l’area di rigore che sfiora il palo a Pisseri battuto. A nulla è valso il forcing finale dell’Alessandria. A vincere è il Cittadella che cancella così la delusione di Como.

 

Ascoli-Parma 0-0

Un palo per l’Ascoli e una traversa per il Parma. E’ 0-0 al Del Duca al termine di una gara dove gli ospiti hanno cercato i tre punti, mentre i bianconeri si sono difesi con ordine senza correre troppi pericoli. Nel primo tempo l’Ascoli parte subito all’attacco facendosi vedere prima con Saric e poi con un un tiro di Iliev respinto da Buffon. Ma l’occasione più ghiotta è per il Parma al 22′ con un colpo di testa di Juric respinto sulla linea da Botteghin a Leali battuto. L’Ascoli si rivede ancora con Iliev (26′), ma la conclusione finisce fuori. Nella ripresa il Parma continua a schiacciare l’Ascoli che è costretto a giocare in contropiede anche in virtù di un Sabiri poco ispirato. Al 73′ Inglese spara fuori da buona posizione dopo un buon assist di Correia. Poco dopo Leali deve immolarsi in tuffo per fermare Benedyczak lanciato a rete dopo un corner maldestro dell’Ascoli. All’85’ doppio brivido per il Parma con Salvi che di testa centra il palo e poi Buffon deve salvare su Dionisi. Non è giornata per il Parma e in pieno recupero Vazquez centra la traversa.

 

Brescia-Monza 0-2

Il Monza di Stroppa batte il Brescia 2-0 e continua la scalata verso le zone alte della classifica. Vantaggio brianzolo al 40′ del primo tempo: tutto nasce da un’azione d’angolo dove la palla, sbattendo su Mateju, viene raccolta da Caldirola che serve la palla su un piatto d’argento a Gytkjaer a due passi dalla riga di porta, col centravanti del Monza che non sbaglia. Il raddoppio, meritato, arriva ad inizio ripresa grazie a Machin, con l’ex delle Rondinelle che segna dopo una splendida veronica in piena area di rigore. Per il Brescia altro ko casalingo dopo quello contro il Pisa di sabato scorso, il Monza vola.

 

Nella foto La Presse il 2 a 0 di Machin

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Torna a sorridere la Molfetta Calcio: Cappiello stende il Casarano

Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese. Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese.

Super Malcore lancia il Cerignola: Francavilla al tappeto, ofantini al comando del girone H


L’inseguimento è coronato nel migliore dei modi: l’Audace Cerignola supera 2-0 il Francavilla ed irrompe al comando del girone H di serie D grazie ad una doppietta di Giancarlo Malcore. Nello scontro diretto arriva la quinta vittoria consecutiva degli ofantini, il nono risultato utile in campionato al termine di una gara dalla grande atmosfera e di un “Monterisi” pieno come nei giorni migliori. E’ proprio l’attaccante ex Carpi l’unica novità proposta nel 4-3-3 da Pazienza, segno che il tecnico abbia trovato la giusta quadra tattica. Ragno dispone i suoi con l’abituale 3-5-2, Nolè va in panchina e in avanti ad affiancare Croce c’è De Marco.

I ritmi sono sostenuti fin dall’inizio: al 3′ Allegrini lancia per Mincica che anticipa di punta il portiere in uscita, solo che l’azione poi sfuma. Dieci minuti sul cronometro e arriva il primo episodio clou: Prisco viene espulso per aver toccato la sfera con le mani fuori dall’area di rigore con Malcore in agguato; Francavilla in dieci e De Marco lascia il posto al secondo portiere Daniele. Il numero dodici è subito sollecitato dalla punizione di Loiodice, a seguire Vitiello spara alto. Un Loiodice ispiratissimo al 23′ è spinto irregolarmente in area alle spalle da Francesco Russo: secondo il direttore di gara è penalty. Dal dischetto Malcore spiazza Daniele e porta in vantaggio l’Audace. Lo stesso Malcore calcia dalla lunga distanza, Daniele si allunga e para in due tempi intorno alla mezzora, Loiodice serve Dorval con l’uscita del portiere, subentra Tascone il cui colpo di testa è messo in angolo con qualche patema dagli ospiti. In chiusura di frazione, schema su palla inattiva: da Loiodice per Malcore che centra, Allegrini a botta sicura viene murato da Cristallo.

E’ favorevole ai sinnici l’avvio del secondo tempo, malgrado l’inferiorità numerica: Croce favorisce l’inserimento di Langone, tiro potente ma centrale, Tricarico c’è. L’estremo difensore classe 2002 si ripete al 56′, quando sventa in corner l’inzuccata di Cristallo su punizione battuta da Antonacci. All’ora di gioco combinazione Vitiello-Mincica, il sinistro sul palo lungo del siciliano è preda di Daniele: al 62′ nuova svolta del match, Ferrante colleziona il secondo giallo in nove giri di lancette e va sotto la doccia, lasciando in nove i rossoblu. Il Cerignola capisce che non può rischiare e aumenta i giri per giungere al raddoppio: Longo alza troppo la mira dal limite, raccogliendo un pallone sporco, di lì a poco sale in cattedra Malcore. Su spiovente del neoentrato Maltese, difende palla e da posizione decentrata inventa un diagonale che coglie in controtempo Daniele e si insacca all’angolino (71′): 2-0 e settimo centro stagionale per il capocannoniere della passata stagione. Partita in cassaforte, anche se i gialloblu sfiorano la terza marcatura nel finale: Luca Russo fa tremare la traversa da pochi metri, mentre Loiodice cerca il gol di fino con palla larga.

Al triplice fischio esplode l’entusiasmo sfrenato dell’impianto di via Napoli: per la prima volta dal ritorno in serie D, il Cerignola guarda tutti dall’alto e lo fa con pieno merito, accumulando sempre più convinzione e consapevolezza dei propri mezzi. Un primato da confermare già mercoledì nel turno infrasettimanale, con un altro confronto di alto profilo, la trasferta a Bitonto: l’Audace ora è in vetta e non vuole cedere così facilmente lo scettro.

AUDACE CERIGNOLA-FRANCAVILLA 2-0

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Tascone (61′ Achik), Agnelli (73′ Giacomarro), Longo (85′ Russo L.), MIncica (61′ Maltese), Malcore (77′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Botta, Basile. Allenatore: Michele Pazienza.

Francavilla (3-5-2): Prisco, Russo F., Di Ronza (72′ Dopud), Ferrante, Cristallo (74′ Vaughn), Langone, Ganci (77′ Cabella), Melillo (66′ Polichetti), Antonacci, Croce, De Marco (11′ Daniele). A disposizione: Nicolao, Petruccetti, Gentile, Nolè. Allenatore: Nicola Ragno.

Reti: 24′ (rig.) e 71′ Malcore.

Ammoniti: Mincica (AC); Ferrante (F). Espulsi: Prisco (F) al 10′ per aver toccato il pallone fuori area con le mani, Ferrante (F) al 62′ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-0. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Agostoni (Milano). Assistenti: Fanara (Cosenza)-Signorelli (Paola).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 1-0

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 1-0
Reti: 8’st Perez

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (39’st Franco), Carella (26’st Mastropietro), Perez (39’st Ventola), Caporale, Pierno, Prezioso (25’st Tulissi), Enyan (25’st Ingrosso), Toscano. A disp: Milli, Feltrin, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Dacosta. All. Taurino

Monterosi Tuscia: Alia, Cancellieri, Buono (24’st Caon), Borri, Polidori, Verde, Adamo, Parlati, Piroli (17’pt Tartaglia), Mbende, Buglio (38’st Tonetto). A disp: Marcianò, Basile, Tripoli, Nasini. All. Menichini

Arbitro: Maria Marotta di Sapri (Giacomo Monaco di Termoli-Simone Piazzini di Prato-Stefano Striamo di Salerno)

Note: Ammoniti: Carella, Perez (VF) Verde, Borri (MO)

Recupero: 2’pt, 4’st

Il Gs Troia tiene testa alla Virtus Molfetta, ma perde. La cronaca della gara

 

È finita con una sconfitta per 0 a 2 la gara tra GS Troia e la compagine di alta classifica, Virtus Molfetta. Un KO immeritato per i ragazzi di mister Bertozzi che hanno giocato una partita alla pari contro gli ostici molfettesi. Assenti Bortone, Di Gennaro e Savino, ha esordito il nuovo acquisto Antonio Rizzi. Primo tempo spezzettato da falli e calci piazzati. Alla mezz’ora parata importante di Valente che salva un pallone sferrato da Grosso.

Lo stesso portiere del Troia, però, commette una leggerezza ad una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, andando incontro a Guadagno in corsa, che effettua un pallonetto beffando tutta la difesa gialloverde e portando il Molfetta in vantaggio . Al 44′ da rimessa laterale Pignataro D. staglia di testa sotto porta, ma il portiere avversario agguanta. Negli ultimi minuti pressione del Troia che non riesce però a pervenire al pareggio prima dell’intervallo. Secondo tempo con l’ingresso di Barisciani in attacco; al 52′ circa cross di Piscopo dalla sinistra e Pignataro impatta con l’avversario a ridosso della linea di porta non riuscendo a calciare.

Troia vicinissimo al gol al 57′ con un colpo di testa di Rotondo, ma il pallone è intercettato dal portiere avversario. Barisciani prova il tiro ma la sfera esce di non molto al lato. Al 65′ ancora il giovane Pignataro mette il pallone in porta, ma la rete non è valida, l’arbitro fischia nel medesimo istante una punizione ai molfettesi per presunto fallo di mano. Al 32′ esce il neoacquisto del Troia Lariviera, che in uno scontro di gioco si infortuna, subito dopo Ruben Rizzi non aggancia un pallone ghiottissimo, solo davanti al portiere, servito da Piscopo.

Dall’altra parte il Molfetta prova con un  contropiede, ma Valente si fa trovare pronto parando un tiro pericoloso. Nonostante le occasioni e gli sforzi dei gialloverdi la Virtus Molfetta riesce a raddoppiare al 89′ su calcio di punizione e chiude una partita che non fa altro che alimentare l’amarezza per tutti quei risultati positivi che nonostante le buone prestazioni, il Troia fatica ad ottenere. 

Anna Ricciardi – ChiaveDiPuglia

Colpo della Molfetta: espugnato il “Capozza” di Casarano


Il Casarano cede il passo al Molfetta, che espugna il “Capozza” grazie ad un gol di Cappiello.

Mister Calabuig inserisce in distinta tutti e tre i nuovi acquisti: Ribeiro, schierato da titolare, e Dellino e Montinaro, pronti a subentrare in corso d’opera. Primi minuti di studio per le due compagini, appaiate in classifica con 15 punti e alla frenetica ricerca della vittoria per allontanarsi dalla zona calda. IlMolfetta ci prova a più riprese, con un colpo di testa sottomisura che termina alto sopra la traversa e un paio di conclusioni fuori misura. Al 17’ il Casarano prova a reagire con Coronese. Il terzino destro si accentra e cerca la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 27’ Meduri su calcio di punizione centrale dai 25 metri manda direttamente sul fondo. Al 32’è di nuovo il Molfetta a farsi vedere. Fedelviene messo a tu per tu con l’estremo difensore di casa che però è bravissimo a coprire con il corpo lo specchio della porta. Al 38’ Pozzebon, servito sulla sinistra da Granado, lascia partire un controtraversone che viaggia parallelamente alla linea di porta, ma non ne approfitta nessuno. Al 39’ tiro cross dalla destra di Coronese, ma la sfera viene intercettata da Viola. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla. Si va negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Il copione non cambia nella ripresa. Le due squadre rispondono colpo su colpo allo sortite degli avversari, ma in modo sterile. Al 50’ Pozzebon ci prova dalla distanza, ma ancora una volta la mira non è delle migliori. Al 62’ semirovesciata in area di Granado che controlla di petto e calcia in porta. Bellissimo il gesto tecnico, ma la sfera lambisce il palo alla destra di Iannì e si spegne sul fondo. Mister Calabuig getta nella mischia i nuovi arrivati Dellino e Monteiro, disegnando un Casarano a trazione anteriori, mettendo dentro Tedesco per Tordini. Al 70’ Tedesco per Atteo che cede a Meduri. Il capitano del Casarano lascia partire una violenta conclusione che chiama Viola alla respinta in tuffo. I padroni di casa insistono. Al 72’ Dambors sfiora la marcatura a seguito di una mischia in area. Palla di poco a lato. Il gol del Molfetta arriva nel momento migliore del Casarano. Al 78’, calcio di punizione dal lato sinistro, ci arriva il neoentrato Cappiello che di testa insacca. Al 84’ Montinaro ci prova al volo dal limite, ma un difensore ci mette una pezza e devia. Dopo un minuto è ancora Montinaro a provarci, questa volta su calcio di punizione dai 25 metri. Grande esecuzione, ma Viola compie il miracolo, deviando quel tanto che basta per dirottare la sfera sulla traversa. Dopo un paio di minuti, Dambrosentra in area e calcia di potenza, ma Viola si rifugia in angolo. Nei minuti di recupero Tedesco è autore di una bella rovesciata in area, ma il numero uno ospite blocca in tuffo.

L’assalto del Casarano non sortisce alcun effetto. Si resta fermi a 15 punti, allungando la striscia senza vittorie a otto gare. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, i rossoazzurri dovranno vedersela in trasferta con il San Giorgio.

IL TABELLINO 

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 5 dicembre 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 14

CASARANO-MOLFETTA 1-0
RETI: 78’ Cappiello

CASARANO (4-4-2): Iannì; Coronese Rizzo, Sanchez, Tordini (61’ Tedesco), Coronese; Meduri, Atteo, Freddo, Avantaggiato (55’ Dellino); Dambros, Ribeiro (61’ Montinaro), Santarcangelo (61’ Signorelli). A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Matias Calabuig.

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Dubez; Lobjanidze, Traore, Fedel, Boccadamo, Guadalupi (87’ Romio); Granado (68’ Cappiello), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Niken, Demoleon. All.: Renato Bartoli.

ARBITRO: Lorenzo Vacca della sezione di Saronno. ASSISTENTI: Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Piedipalumbo di Torre Annunziata.

NOTE: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura: 15 gradi. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: 11’ Boccadamo (M), 41’ Bartoli (M), 72’ Viola (M), 85’ Lobjanidze, 90+2 Tedesco (C). Espulsi: -. Recupero: – pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Giallorossi più forti delle avversità, battuto anche il Grottaglie

Nonostante un manto erboso in condizioni non ideali per giocare a calcio e le numerose indisponibilità tra quelle previste (Santomasi) e quelle dell’ultimo minuto (Mangione e Manisi), il Gallipoli Football 1909 strappa tre punti preziosi ancora una volta nelle battute finali di gara.

La prima frazione di gioco è condizionata dall’abbondante pioggia  caduta su Grottaglie, che rende il terreno piuttosto pesante. I giallorossi sono i più intraprendenti, ed al 7′ reclamano un penalty per un contatto sospetto tra Maiolo e Pecora con il direttore di gara che non prende però provvedimenti. Il primo tentativo insidioso degli ospiti arriva al 22′ con sinistro in diagonale dai 20 metri che si perde al lato di un soffio dopo una bella azione manovrata dai compagni. Altro episodio dubbio poi al 34′ in cui sono però i padroni di casa a protestare: Vecchio, lanciato a rete, cade in area di rigore avversaria dopo un intervento sospetto di Piscopiello con l’arbitro che in questo caso estrae il cartellino giallo per simulazione. 

Il Gallipoli passa in vantaggio al 12′ del secondo tempo al primo tiro in porta della partita ed al termine di una bellissima azione. Apertura in area di rigore di Regner per Medina che di tacco all’indietro serve Maiolo, per il sinistro forte e preciso di quest’ultimo che va finire sotto l’incrocio dei pali di un incolpevole Amabile. Al 23′ doppia chance per il raddoppio giallorosso: prima Amabile si rifugia in calcio d’angolo su un insidioso tiro-cross di Medina, poi sugli sviluppi del corner Sindaco manda alto da distanza ravvicinata dopo la spizzata di testa di Hundt. Al 36′ arriva il pareggio del Grottaglie: da un corner dalla sinistra, Russo prima smanaccia di pugno, poi respinge il tentativo avversario da fuori, ma non può nulla sulla ribattuta su cui Vecchio da posizione favorevole è implacabile nel ribadire in rete. I giallorossi non ci stanno e riprendono subito in mano la gara trovando al 42′ il nuovo e definitivo vantaggio: al termine di un’azione insistita Miccoli crossa dalla destra trovando perfettamente Cascio al centro dell’area di rigore, il centrocampista schiaccia di testa e deposita in rete nell’angolo basso alla destra di Amabile. Non succede più nulla fino al 48′ e dopo 3′ di recupero il Gallo centra il secondo successo consecutivo consolidando il quarto posto in classifica e chiudendo il girone d’andata a quota 25 punti.

Qui il tabellino completo:

Grottaglie: Amabile, Santoro, Gallù, Pecora, Galeone (18′ st Rondini), Carlucci, Gargaro, Serra, De Luca, Venza, Vecchio. All. Viscido

Gallipoli: Russo; Miccoli, Martinez, Hundt, Piscopiello; Solidoro (33′ st Monteduro), Cascio, Maiolo; Regner, Sindaco; Medina. All. Oliva

Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia

Reti: 12′ st Maiolo, 36′ st Vecchio, 42′ st Cascio

Ammoniti: Pecora, Medina, Vecchio, Santoro, Galeone, Gargaro, Serra

Recupero: 1′ pt, 3′ st  

Foggia, Zeman: “Abbiamo giocato di più noi, ma nel calcio valgono i gol”


Il Foggia cade a Catanzaro ponendo fine ad una striscia di risultati utili che perdurava da ben otto turni. In sala stampa mister Zdenek Zeman afferma: “Quanto siamo stati condizionati dal terreno di gioco? Ci ha condizionato, ma per tutto l’inverno i terreni di gioco li troveremo così. Per me la partita è stata equilibrata, abbiamo giocato di più noi ma nel calcio valgono i gol e quelli li hanno fatti loro. Ed è giusto che abbiano vinto”. Per il tecnico un’analisi lucida: “Cosa ci manca per essere incisivi? Abbiamo cercato di esserlo ma non siamo arrivati in area di rigore con palle pulite. Abbiamo costruito molte occasioni ma non siamo riusciti a finalizzare. Alla squadra non rimprovero nulla perché l’impegno c’era. Certo, nel primo tempo dovevamo approfittare di più delle occasioni avute”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie. Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto.

Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1 SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli. ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna. RETI: 17’ pt Marino (B ), 32’ pt Cassese (SG).
NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.
ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.

Sconfitta di misura Unione Calcio sul campo del Borgorosso

Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Poli” nell’ultimo turno del girone d’andata. Zinetti sbaglia un calcio di rigore, espulso capitan Bufi

Si chiude con una sconfitta il girone d’andata dell’Unione Calcio, che soccombe per 1-0 al “Poli” contro il Borgorosso Molfetta nel tredicesimo turno di campionato.

Fase iniziale del match contraddistinto dall’equilibrio, ne deriva un avvio poco emozionante. Al 10’ mister Rumma è costretto al primo cambio per via di un risentimento di Quacquareli, sostituito da Piarulli.

Il primo sussulto della contesa è di Binetti, che al 21’ di testa non centra il bersaglio grosso su cross dalla destra di Tedone. Al 35’ lampo molfettese con Cubaj, lesto ad incunearsi tra le maglie azzurre ed a provare la soluzione personale, la sfera attraversa tutta l’area prima di spegnersi sul fondo. Doppia occasione Piarulli per l’Unione Calcio tra il 40’ ed il 45’, in entrambe le circostanze l’estremo di casa De Santis è reattivo nello sventare il pericolo. L’ultima nota della prima frazione è griffata Unione Calcio: Andriano pesca Zinetti con un lancio a scavalcare la retroguardia ma l’esterno azzurro manda a lato a tu per tu con De Santis.

Il secondo tempo è inaugurato da una ghiotta occasione per il vantaggio biscegliese grazie al calcio di rigore concesso all’8’ per un fallo ai danni di Bufi. Sul dischetto va Zinetti che però si lascia ipnotizzare dall’estremo molfettese. Il Borgorosso si sfrega le mani e sulla rimessa in gioco Sallustio prova la conclusione dalla distanza, imprecisa.

Gli uomini Rumma riacquisiscono lucidità ed al 23’ è il neoentrato Camporeale ad andare vicinissimo alla marcatura direttamente su calcio piazzato da posizione defilata, ma la sfera termina sul fondo per questione di centimetri. Passano 4’ ed è Zotti per il Borgorosso a cercare di sbloccare il punteggio con una conclusione dopo un fraseggio con Cubaj, Di Bari dice di no con un grande intervento.

Il match si fa contratto, ne paga l’Unione Calcio che al 38’ deve fronteggiare il doppio giallo rimediato da capitan Bufi con la conseguente inferiorità numerica. Il Borgorosso non si lascia sfuggire l’occasione e, dopo un solo giro di lancette sblocca il punteggio con Roselli, fortunato a vedersi rimbalzare sui piedi la sfera ribattuta su calcio franco di Zotti ed a piazzare dove Di Bari non può arrivare.

Con 5’ più recupero ancora da disputare l’Unione Calcio è costretta a scoprirsi per rimettere in piedi il match ma il forcing finale porta soltanto ad un grande intervento di Di Bari a tempo scaduto, chiamato a deviare in corner sul palo più lontano il calcio di punizione di Anselmi.

Per l’Unione Calcio si tratta del quinto stop stagionale, con i ragazzi di Rumma che restano a quota 22 punti e domenica prossima inaugureranno il girone di ritorno con la trasferta sul campo del Mola.   

BORGOROSSO MOLFETTA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

Borgorosso Molfetta: De Santis, Rilievo, Neqrouz (34’ st Lopez), De Ceglia, Cataldo (24’ pt Monopoli), Antonicelli (15’ st Zotti), Roselli, M. Sallustio, Anselmi, Cubaj (34’ st Ferrieri), Terrone (32’ st B. Sallustio). A disp: Sancilio, Mastrorilli, Messina, Matera. All. Carlucci.

Unione Calcio: Di Bari, Bufi, Quacquarelli (10’ pt Piarulli), Andriano, Zingrillo, Digiorgio, Tedone (34’ st Papagni), Binetti (34’ st Amoruso), Amoroso, Petrignani (24’ st Inchingolo), Zinetti (15’ st Camporeale). A disp: Lullo, Preziosa, D’Alba, Monopoli. All. Rumma.  

Arbitro: Domenico Piciaccia (Barletta); assistenti: Pierfrancesco Quaranta (Taranto), Gianluigi Novielli (Bari).

Marcatori: 39’ st Roselli (B).

Ammoniti: Terrone (B), Bufi (U).

Espulsi: 38’ st Bufi (U)(doppia ammonizione).

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

L’Audace Cerignola batte il Francavilla e si prende la vetta della classifica

Vittoria e primato per l’Audace Cerignola, che nel quattordicesimo turno del Girone H di Serie D batte 2-0 il Francavilla in Sinni e sorpassa in classifica la formazione di Nicola Ragno. Doppietta di Giancarlo Malcore, che prima su rigore al 23′, poi trovando il raddoppio al 70′, regala tre punti pesantissimi alla formazione del tecnico Michele Pazienza, che con la quinta vittoria consecutiva raggiunge la vetta della classifica.

Mercoledì turno infrasettimanale in un altro big match, che al Degli Ulivi di Bitonto vedrà gli ofantini affrontare un’altra ex capolista battuta ieri nell’anticipo a Lavello.

Luca Caporale – playnews24.com

La Casertana va ancora ko: il Brindisi espugna il “Pinto”


Casertana ancora sconfitta. Dopo il ko nel derby contro la Mariglianese, i falchetti di mister Vincenzo Maiuri vanno al tappeto anche con il Brindisi dell’ex Nello Di Costanzo (14^ giornata del girone H di Serie D). I rossoblù hanno ceduto il passo agli avversari perdendo il match con il punteggio di 0-2, firmato dalle reti di Kordic e Bubalo. Una sconfitta pesante per la Casertana, la seconda di fila, che perde sempre più terreno dalla vetta della classifica. 

LA CASERTANA RINCORRE. BRINDISI IN VANTAGGIO — Ad avere in mano il pallino del gioco è la Casertana. I falchetti di mister Vincenzo Maiuri manovrano con cura nella metà campo del Brindisi, compatti e pronti a sfruttare il minimo errore per ripartire. Nonostante il buon avvio, la compagine rossoblù trova la prima vera conclusione del match solo a ridosso della mezz’ora: Vacca va alla battuta su punizione spedendo la sfera ampiamente alta. La reazione della squadra ospite arriva subito con un bolide dalla distanza di Bubalo che termina in out. I falchetti si rifanno sotto qualche istante dopo l’offensiva del Brindisi. La formazione di casa va a caccia del gol con Felleca che non impensierisce il portiere avversario. Al 35’ è la squadra allenata dall’ex rossoblù Nello Di Costanzo a fare la voce grossa e a trovare la rete del vantaggio. Il Brindisi rompe il ghiaccio portandosi in vantaggio grazie alla rete di Kordic. La Casertana, dopo il gol, fa suoi i minuti finali del match andando alla ricerca del pari in modo costante. I rossoblù ci provano in molteplici circostanze che vedono protagonisti 

Liccardi, Vacca e Vicente. Le sortite offensive dei rossoblù, però, non scalfiscono il Brindisi che va a riposo in vantaggio di un gol. 

IL BRINDISI ESPUGNA IL PINTO. SECONDO KO CONSECUTIVO PER LA CASERTANA — In avvio di ripresa è una Casertana sprecona quella che si vede. Alla compagine rossoblù, dopo appena cinque minuti di gioco, si presenta l’opportunità di pareggiare i conti, ma la spreca clamorosamente indirizzando il match sempre più in favore del Brindisi. I rossoblù si propongono con un’azione insistita che Felleca, tutto solo in area, non riesce a capitalizzare. Le cose per la squadra di Maiuri si complicano decisamente al minuto 55’ a causa dell’ingenua espulsione per doppia ammonizione di Maresca. La superiorità numerica da coraggio alla formazione ospite che al 57’ sfiora il raddoppio prendendo il palo con un rasoterra in diagonale di Bubalo. I falchetti, nonostante l’uomo in meno, provano ad impensierire gli ospiti con un calcio di punizione di Vicente, ma il suo tiro è troppo centrale. Il Brindisi archivia i giochi al 76’ siglando la rete del raddoppio. A chiudere la pratica è la rete targata da Bubalo che consegna definitivamente la vittoria alla formazione di Nello Di Costanzo. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-BRINDISI 0-2 ( 0-1 pt)

CASERTANA: Trapani, Pambianchi, Di Somma, Vacca (78’ Feola), Vicente, Felleca (72’ Nicolau), Mansour, Liccardi, Monti, Tufano, Maresca. 

A disposizione: Bovenzi, Chinappi, Feola, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante, Carnevale. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

BRINDISI: Cervellera, Falivene, Romano, Silvestro (81’ Merito), Kordic, Badjie (46’, Galdean, Esposito, Bubalo, Spinelli (72’ Zappacosta), Moi (33’ Alfano). 

A disposizione: Cavalli, Sibilla, Rekik, Gaeta, Zappacosta, Romito, Trovè, Alfano, Merito. Allenatore: Nello Di Costanzo. 

DIRETTORE DI GARA: Carlo Virgilio di Agrigento 

ASSISTENTI: Dimistri Giorgio Ghio di Novi Ligure — Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure 

AMMONIZIONI: Romano (44’), Maresca (55’, 55’), Mansour (55’), Vicente (64’), Silvestro (66’), Vacca (69’)

ESPULSIONI: Maresca (55’)

MARCATORI: Kordic (35’), Bubalo (76’)

RECUPERO:  1’ (pt),  0’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CASARANO-MOLFETTA= 0-1 – Casarano Calcio

Marcatore: Cappiello al 34’s.t.

CASARANO: Iannì; Coronese, Rizzo, Sanchez, Tordini (dal 23’s.t.Tedesco); Avantaggiato (dall’11’s.t.Dellino), Atteo, Meduri, Ribeiro (dal 22’s.t.Montinaro); Santarcangelo (dal 21’s.t.Signorelli), Dambros. A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Calabuig

MOLFETTA: Viola; Boccadamo, De Gol, Lobjanidze; Panebianco, Dubaz, Traore, Fedel, Samiao (dal 24’s.t. Cappiello); Guadalupi (dal 38’s.t. Romio), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Nken Guy, Delemon. All.:Bartoli.

Ammoniti: Tedesco; Viola, Lobjanidze, Panebianco, Boccadamo e l’allenatore Bartoli;

Arbitro: Vacca di Saronno

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie.

Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto. Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1

SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli.

ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna.

RETI: 17’ pt Marino (B), 32’ pt Cassese (SG).

NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.

AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.

Serie C, Fidelis – Picerno: LIVE

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Tutto pronto per la 17^ giornata del campionato di Serie C. La Fidelis in casa ospita il Picerno. Gara che vale moltissimo soprattutto per i biancazzurri reduci dall’importante successo di Messina. Comincia a svuotarsi l’infermeria e non mancano le novità per il tecnico Ciro Ginestra. In porta titolare c’è Vandelli al posto di Dini mentre la difesa ritrova Alcibiade al centro con Legittimo e Venturini sugli esterni. Centrocampo confermato in blocco con Gaeta e Bonavolontà mentre in attacco spazio a Bubas e Tulli anche per le non perfette condizioni di Di Piazza in panchina. Per la squadra di Colucci, invece, attacco affidato a Gerardi e Reginaldo con l’esperienza di Pitarresi, Dettori e D’Angelo.

A CATANZARO ARRIVA IL TERZO KO

Arriva la terza sconfitta stagionale per i satanelli che cedono il passo al Catanzaro per 2 reti a 0. Buon primo tempo per gli uomini di mister Zeman che non riescono a finalizzare in porta e al 45’ vanno sotto di un gol. Nella ripresa, il Foggia non riesce ad imporre il suo gioco e a recuperare il risultato.
La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo il consueto 4-3-3: Volpe tra i pali; Garattoni, Di Pasquale, Sciacca e Nicoletti in difesa; Gallo, Garofalo e Petermann a metà campo; Curcio, Ferrante e Tuzzo in attacco. All’ 11’ la prima occasione della gara è del Catanzaro su colpo di testa di Cianci con la palla che colpisce prima il palo e poi Volpe.  Al 16’ occasione per Curcio su calcio piazzato a limite dell’area, ma la palla termina in corner. Al 35’ sempre Curcio, da limite dell’area, calcia ma la palla termina sul fondo. Al 39’ Ferrante va vicinissimo al gol del vantaggio rossonero. Quando tutti già pensavano al riposo arriva la doccia fredda per il Foggia: Vazquez raccoglie il pallone in area e da pochi pasi gela Volpe fissando sull’1-0 il parziale del primo tempo.
Nella ripresa, il Foggia parte bene. Al 49’ colpo di testa di Ferrante bloccato sulla linea da Gatti. Al 58’ bella parata di Volpe che si oppone a Vazquez. Al 72’ arriva il raddoppio del Catanzaro su autorete per una deviazione sfortunata di Sciacca. Il Foggia prova a recuperare il match. All’ 82’ Ferrante calcia ma non trova lo specchio della porta. Il fischio finale sancisce la terza sconfitta stagionale.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920